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1 Informambiente via Vlacovich, Padova Tel Fax IL PARCO CHE VORREI progetto di coinvolgimento attivo dei bambini nella riqualificazione del verde urbano SCHEDE DEGLI ALBERI

2 GLI ALBERI Foglie: tipi di foglie Foglie semplici e composte delle latifoglie

3 Le piante latifoglie possono presentare due tipologie principali di foglie: quelle semplici e quelle composte. Le prime sono costituite da un unico lembo, eventualmente lobato, con margini continui o seghettati; le seconde da un numero variabile di foglioline, disposte ai lati di un asse centrale detto rachide (pennate, nell'immagine), o a raggiera intorno all'estremità del picciolo (palmate). Nelle foglie composte, il rachide equivale alla nervatura centrale di quelle semplici e le nervature principali delle foglioline alle loro nervature secondarie. Disposizione delle foglie lungo il fusto Il modo in cui le foglie delle piante crescono lungo il fusto è estremamente vario: il criterio seguito è quello della massima efficienza nella cattura dei raggi solari: la disposizione (fillotassi) risulta sempre tale che le foglie più alte non facciano ombra a quelle sottostanti.

4 Il Fiore Le infiorescenze più comuni Le infiorescenze sono l insieme di più fiori ecco le più comuni: Il racemo, un asse principale che si allunga e forma, lateralmente e a intervalli regolari, fiori peduncolati; l'ombrella, un asse principale ingrossato all'apice, da cui partono a raggio peduncoli uguali chiamati raggi dell'ombrella; il corimbo, un asse principale su cui si inseriscono peduncoli fiorali tanto più lunghi quanto più vicini alla base, in modo che i fiori siano disposti tutti alla stessa altezza; il capolino, fiori sessili che si inseriscono sull'estremità, assai dilatata, dell'asse principale che assume forma conica (il capolino è ad es. l infiorescenza della margherita!); la spiga, simile al racemo, ma con fiori sessili; casi particolari di spiga sono: l'amento, in cui l'asse principale è flessibile e la spadice, in cui l'asse è carnoso e accompagnato a volte da una grande brattea, detta "spata".

5 Acero Campestre - Acer campestre Altezza - non supera i 20 metri di altezza, chioma densa e regolarmente espansa in tutte le direzioni Foglie - foglie decidue, palmate, a 5 lobi arrotondati Fiori - fiori giallognoli portati in corimbi eretti,si sviluppano contemporaneamente allo sviluppo delle foglie Fioritura - i fiori sbocciano da fine aprile a maggio Frutti - il frutto è una samara con ali a 180 L'Acero campestre, originario dell'europa è spontaneo in tutta Italia e lo troviamo presente nei boschi, nelle macchie, in pianura, nelle colline sino ad una altezza di 1000 metri Impieghi e curiosità Specie ornamentale utilizzata nei giardini e nei parchi (tollera bene le potature). Un tempo veniva usato per sostenere i filari di vite e ai bordi dei campi per la realizzazione di siepi. Il nome campestre trae origine proprio da questa particolare diffusione negli ambienti rurali.

6 Albero dei Tulipani - Liriodendron tulipifera Altezza - è un albero che può raggiungere i 35 metri di altezza. Foglie - Le foglie hanno quattro lobi, sono appiattite all apice e provviste di un lungo picciolo Fiori - i fiori sono vistosi, simili a quelli del tulipano; appaiono in giugno e sono molto profumati Frutti Il frutto è unico nel suo genere: viene chiamato samareto. Si tratta di un frutto multiplo costituito da piccoli frutticini alati di colore bruno. Corteccia - la corteccia è liscia ma si increspa con gli anni. Fioritura la comparsa dei fiori dalla caratteristica ed inconfondibile forma di tulipano, avviene nei mesi di maggio e giugno Proviene dall America settentrionale Impieghi Il Liriodendro viene usato come albero ornamentale soprattutto per la bellezza delle sue foglie. Curiosità Gli Indiani d America lo chiamavano il legno da canoa perché appunto utilizzavano i tronchi di quest albero per ricavarne le loro canoe: da un solo tronco dell albero dei tulipani si poteva ottenere una canoa in grado di portare 20 persone. La sua corteccia ha invece proprietà febbrifughe.

7 Alloro - Laurus nobilis Altezza è un piccolo albero sempreverde alto sino a venti metri con chioma densa e piramidale. Può raramente raggiungere anche i 20 m d'altezza Foglie -sono semplici, lanceolate con il margine ondulato, lunghe 5-10 cm di colore verde scuro, aromatiche quando vengono stropicciate Fiori - il fiore è giallastro Frutti - I frutti sono drupe nere di 1-2 cm simili ad olive. Corteccia - La corteccia è bruno-grigiastra, scura e liscia Fioritura - fiorisce tra marzo e aprile. E originario del Mediterraneo Impieghi Il suo legno, dolcemente profumato, è duro e lucidabile e viene usato per intarsio. Le foglie sono utilizzate in culinaria per aromatizzare i cibi. Dalle sue drupe si può produrre un olio (olio di Alloro) che un tempo si usava contro i reumatismi e che viene impiegato in profumeria e nella produzione di saponi. Spesso viene coltivato come ornamento per siepi dato che resiste bene alla potatura. Curiosità e leggende Nell'età classica l'alloro fu simbolo di sapienza e di gloria e i suoi rami intrecciati (la corona di alloro) venivano offerti per incoronare un poeta o un condottiero vittorioso. La corona di alloro si usa anche oggi come segno di raggiungimento di un titolo accademico ("Laurea") o di una vittoria sportiva. Secondo la mitologia romana Apollo, il dio del Sole, si innamorò di una splendida ninfa dei boschi di nome Dafne. La giovane per "sfuggirgli" durante un inseguimento, invocò la dea Diana, dea della caccia, la quale, per aiutarla, la trasformò in un albero. Apollo sconsolato prese alcune foglie e ne fece una corona che portò sempre vicino al cuore. Quell'albero era l'alloro. Nelle campagne veniva utilizzato per trarne previsioni sull'andamento dell'annata agraria. I contadini gettavano alcune foglie nel fuoco e se queste bruciavano senza rumore il raccolto sarebbe stato misero.

8 Bagolaro (Spaccasassi) - Celtis australis Altezza può raggiungere i 25 metri di altezza. La chioma è ampia, globosa, densa ma leggera, di colore verde chiaro Foglie - decidue, alterne ovato-lanceolate, con picciolo; il loro colore è verde intenso nella pagina superiore, verde-grigiastro e in quella inferiore. Le foglie sono caduche Fiori - fiori di entrambi i sessi sulla stessa pianta, giallastri, solitari o in gruppi Frutti - il frutto è una drupa piccola, ovata, dotata di peduncolo. La drupa è di colore giallo e poi, a maturazione, nero. Contiene un nocciolo assai duro. Corteccia - la corteccia è sottile, grigio chiaro e liscia Fioritura - fioritura a maggio Originaria del Bacino del Mediterraneo, è diffusa dalla Spagna meridionale fino al Caucaso e all'asia occidentale. In Italia è abbastanza comune fino ai metri s.l.m. Riesce a vivere anche in terreni sassosi, dove il robusto apparato radicale penetra nelle fessure delle rocce favorendone lo sgretolamento: da ciò deriva un altro nome volgare "spaccasassi". Impieghi e Curiosità Il suo legno bianco-grigiastro è duro e compatto, pesante ed elastico. Dà anche un ottimo legno da ardere e se ne può fare carbone. Per la sua elasticità è usato per la fabbricazione di fruste. La corteccia fornisce una tinta gialla. Il frutto, dalla polpa dolciastra, è commestibile. Molto impiegato nelle alberature dei viali, nei parchi (rapido accrescimento) e nei rimboschimenti in terreni sassosi e difficili.

9 Betulla Betula pendula E poco longeva (vive in media 100 anni circa). Resiste molto al freddo, esige piena luce. Altezza può arrivare ad un altezza dai 5 ai 25 m e il diametro del fusto può raggiungere 70 cm Foglie - caduche, verdi smeraldo, triangolari, con base arrotondata e margine a doppia dentatura. Hanno colore autunnale giallodorato e inserzione alterna; sono lunghe dai 3 ai 7 cm Fiori - maschili: amenti gialli e penduli, in gruppi dai 2 ai 4 elementi, lunghi 3 cm, all estremità dei germogli. I giovani amenti, di colore bruno-violaceo sono visibili per tutto l inverno. Fiori femminili: in grappoli di 6, pendono dai lunghi piccioli al di sotto dei fiori maschili; sono all inizio verdi, a forma di mazza, lunghi 1/ 1,5 cm, scuriscono e poi diventano penduli arrivando a 2/3 cm di lunghezza, lasciando sfuggire i piccoli frutti alati Frutti - le infruttescenze che derivano dall infiorescenza femminile contengono semi (acheni) glabri (senza peli) con due ali Corteccia - La betulla si presenta con un fusto elegante, eretto, con corteccia liscia bianco argentea. I rami giovani sono esili, sottili, incurvati, rosso bruni Fioritura Tra le prime piante a fiorire nella Pianura Padana Originario dell Europa e del Sud est asiatico Impieghi Il suo legno viene utilizzato per la fabbricazione di mobili, sci, timoni, scale a pioli, tavoli, sedie, zoccoli e mollette da bucato. Serve inoltre per produrre assicelle e compensati; costituisce anche un buon combustibile. Dalla corteccia, usata in antichità dai pellirosse per rivestire le canoe e dai lapponi per coprire le capanne, si ricava il catrame di betulla, buon disinfettante e antiparassitario, dal cui distillato si produce un olio ottimo per ingrassare il cuoio. Il carbone, ottenuto dalla combustione del legno e finemente polverizzato, ha un elevato potere assorbente e viene usato nella cura delle affezioni intestinali. Curiosità La betulla è simbolo di bellezza, ma anche di vita, di giovinezza e fecondità per i popoli nord europei. Rappresenta inoltre l'emblema del rinnovarsi della natura e del suo rivivere dopo la lunga morte invernale.

10 Carpino Nero - Ostrya carpinifolia Altezza - albero alto in media metri, con tronco diritto e regolare e chioma raccolta, allungata e leggermente conica Foglie - albero a foglie decidue. Le foglie di forma ovoidale-allungata sono acuminate all'apice doppiamente dentate lungo il margine e un po' incurvate su se stesse nel senso della lunghezza. Colore verde scuro-opaco Fiori - le infiorescenze maschili (amenti), sono pendule e lunghe 4-8 cm e riunite in gruppetti. Specie monoica. Le infiorescenze femminili (amenti) sono più corte e formate da brattee che si inseriscono sull'asse della infiorescenza sono lunghe 2-3 cm (vedi immagine del frutto) Frutti - piccoli acheni lisci e lucidi, racchiusi in una specie di vescichetta bianco-giallognola, membranosa (vedi immagine del frutto), derivante dalle primitive brattee dell'infiorescenza femminile che, dopo la fecondazione, si sono ripiegate fino a saldarsi l'una con l'altra. Corteccia - lronco lievemente costoluto alla base; corteccia bruno-grigia, prima liscia e poi superficialmente fessurata Fioritura - primaverile E' comune soprattutto lungo le pendici delle Alpi, quale componente tipico della vegetazione delle vallate riparate e calde. Vegeta rigoglioso sulle colline brulle o ricoperte da scarsa vegetazione e può scendere anche nelle zone più decisamente pianeggianti Impieghi e curiosità E impiegato soprattutto come pianta ornamentale. Il legno trova impiego soprattutto come combustibile e per la produzione di carbone; si presta anche per al fabbricazione di pezzi di macchine, attrezzi e oggetti di artigianato. E' una specie resistente alla siccità e dotata di ottima adattabilità alle diverse condizioni climatiche

11 Cedro Cedrus sp.pl Altezza - in natura il Cedro cresce tra i 1000 e 3000 metri raggiungendo altezze anche superiori ai quaranta metri Foglie - fogliame ad aghi di lunghezza variabile da 2 a 5 centimetri raccolti in ciuffetti su corti ramuli (brachiblasti) disposti lateralmente al ramo Fiori - tutte le specie di Cedro presentano fiori maschili e femminili, ma solo quelli maschili sono più evidenti specialmente nel periodo primaverile quando diffondono grandi nuvole giallastre di polline Frutti i coni che compaiono sui rami più alti hanno una forma ovoidale e colori dal verdeargento al bruno/viola. Corteccia - La corteccia, che negli esemplari più giovani si presenta liscia di colore grigio argenteo, con gli anni tende a fessurarsi creando piccole scaglie brune e grigio scuro Fioritura fiorisce in autunno E originario del bacino mediterraneo e dell Himalaya. Le tre specie più diffuse di Cedro nel nostro paese, per la velocità di crescita e l'adattabilità ai nostri climi sono il Cedro dell'atlante, il Cedro del Libano e il Cedro dell'himalaya. Impieghi e Curiosità Il Cedro è una della conifere più diffuse nel nostro paese sia per il suo aspetto altamente ornamentale che per la sua adattabilità alle varie condizioni climatiche. Il longevo e imponente cedro ha ispirato in ogni tradizione simboli di immortalità e di eternità; nell Antico Testamento è citato spesso per la sua robustezza ed il profumo intenso del suo legno. Nel passato il suo legno veniva considerato incorruttibile ovvero che non si degradava.

12 Cipresso - Cupressus sempervirens Altezza - l altezza media è di metri. La chioma è generalmente stretta con forma di colonna che termina a punta Foglie - le foglie, di colore verde scuro, sono piccole e simili a squame triangolari, così vicine che il rametto intorno al quale sono risulta completamente ricoperto Coni i coni maschili si trovano sulla punta dei rametti, sono verdastri e ovali, lunghi 3 mm. I coni femminili sono verdarsti e oleosi; dapprima sono di colore rosso bruno scuro, poi grigio pallido. Corteccia - la corteccia è grigio bruna, con fessure Fioritura - tra marzo e aprile E' un albero originario del Mediterraneo orientale; sembra che siano stati i Fenici ad introdurlo in Italia Impieghi Il Cipresso ha un legno duro, compatto, che non si deteriora facilmente, e dotato di un aroma intenso utile per tenere lontane le tarme. Viene utilizzato per mobili e lavori di artigianato. Dai rametti si estrae un olio dalle proprietà balsamiche (oleum cupressi) Curiosità Il Cipresso è sempre stato un albero importante per tutte le civiltà mediterranee. I medici greci prescrivevano ai malati di polmoni un soggiorno a Creta, sotto le chiome dei cipressi selvatici. Ha sempre avuto anche un'importanza rituale nel culto dei morti, una caratteristica questa che si è conservata in qualche modo fino ai giorni nostri.

13 Faggio - Fagus sylvatica cupola protegge uno o due acheni (detti faggiole) di colore bruno lucido. Altezza - è un albero che può raggiungere i 40 metri di altezza Foglie verdi lucide, semplici. Alla perdita delle foglie in autunno, la chioma è di colore giallo-rosso vivo. Fiori sono piccoli gialli (vedi a lato) Frutti - il frutto è a cupola chiusa con quattro valve coriacee ornate da aculei. La Corteccia - il tronco è regolare diritto e cilindrico, con rami grossi e corteccia liscia e grigia, spesso popolata da licheni Fioritura - fiorisce in aprile-maggio. Originario dell'europa e dell'asia occidentale, preferisce posti freschi di montagna, protetti dai venti. Curiosità e Impieghi Può vivere fino a 300 anni. Dal legno si ricava il creosoto, un medicinale per la cura delle malattie bronchiali.

14 Farnia - Quercus Robur Altezza - albero con fogliame deciduo alto fino a 30 metri con chioma da ovale a globosa spesso irregolare, molto ampia, di colore verde scuro, tronco diritto, robusto Foglie - foglie obovate, grandi con incisioni poco profonde Fiori - come in tutte le querce, i fiori maschili sono degli amenti giallastri, penduli, i femminili insignificanti Corteccia - corteccia grigiobrunastra pallida, fessurata in piccole placche, portamento maestoso Fioritura - ciorisce in aprilemaggio Frutti il frutto è un achenio detto ghianda La Farnia è la quercia più diffusa in Europa, con un areale che và dalla Scadinavia a tutto il Mediterraneo, Inghilterra compresa Impieghi e curiosità E specie molto longeva (800 anni) e formava insieme con il Carpino bianco e il Cerro le vaste foreste che ricoprivano una volta la Pianura Padana. Il legno della Farnia, è il più pregiato di tutte le querce, impiegato soprattutto nella costruzione di mobili pregiati

15 Frassino - Fraxinus excelsior Altezza - sino a 30 m Foglie - le foglie sono composte; le foglioline hanno il bordo finemente dentellato. Fiori sono poco appariscenti, privi sia di calice che di corolla e sono riuniti in racemi, i f. maschili di colore porpora, i femminili verdastri. Frutti - i frutti sono delle samare con un ala Corteccia - dapprima liscia di colore grigioverdastro, con l'avanzare dell'età diventa ruvida e finemente screpolata Fioritura - fioritura ad aprile prima della comparsa delle foglie Originario delle regioni temperate del nord, cresce in quasi tutta Europa fino ai 1600 metri di altitudine. Curiosità e Impieghi Usato per realizzare attrezzi sportivi, strumenti agricoli e compensati. Il Frassino produce un legno pregiato usato in ebanisteria. Le sue foglie vengono usate anche come foraggio.

16 Gelso - Morus sp.pl Altezza - è un albero che può raggiungere 8 metri d altezza Foglie - lunghe fino a 10 cm, sono caduche, semplici, alterne, con un picciolo scanalato di circa 2 cm. La lamina è cuoriforme, intera, apice acuto e margine finemente seghettato o dentato. Il colore della pagina superiore è verde scuro, mentre la pagina inferiore è più chiara Fiori - i fiori sono riuniti in infiorescenze che si sviluppano contemporaneamente alle foglie. Gli amenti maschili, di circa 2 cm di lunghezza, sono riuniti in gruppi di 2-4. A maturità sono penduli e misurano 3-4 cm Corteccia - la corteccia è verdastra negli esemplari giovani, bruna negli adulti, dove sono presenti profonde incisioni con la formazione di scaglie irregolari Fioritura all inizio della primavera Frutti i rutti sono false infruttescenze (come il lampone), detti sorosi o più comunemente more, di circa 2 cm di lunghezza di colore bianco-rosato È originario dell Asia Minore e, sin dall antichità, è coltivato nell Europa centromeridionale fino a metri di altitudine Impieghi e curiosità Il frutto maturo è ricco di zuccheri e vitamine e, se mangiato al mattino, ha un effetto Il gelso bianco può vivere fino a 150 anni. Nel passato è stato usato per la coltivazione del baco da seta: le foglie sono un ottima alimentazione per questo insetto. Il legno è duro e pregevole e può essere usato per lavori d intarsio e tornitura. lassativo. Il succo delle more viene anche utilizzato per produrre sciroppi contro il mal di gola e di stomaco

17 Ginkgo biloba Altezza - il Ginkgo è alto in media 23 metri Foglie - le foglie di quest albero, anziché a squama o ad ago, sono a ventaglio, vagamente simili a quelle della felce Fiori non ci sono veri e propri fiori, ma strutture riproduttive maschili e strutture riproduttive femminili Frutti - non esistono coni: al loro posto vi sono semi simili a piccole susine Corteccia - la corteccia è liscia e setosa, di colore sabbia E originario dell Asia orientale Impieghi Dalle foglie si ottiene un concentrato i cui principi attivi sono consigliati per i disturbi della terza età e per il miglioramento dell efficienza e dell'acutezza mentale. Curiosità Il Ginkgo non è né una conifera, né una latifoglia, ma fa parte di un gruppo a sé stante: è uno dei rari esempi di fossile vivente, perché è rimasto quasi immutato per più di 200 milioni di anni.

18 Ippocastano - Aesculus hippocastanum Altezza - alto fino a 40 m, a portamento espanso e chioma ampia Foglie - le foglie sono palmato-composte, con 5-7 foglioline cuneiformi a margine dentato e con lungo picciolo. Fiori - i fiori, riuniti in vistose pannocchie erette, sono irregolari, con corolla a 5 petali bianchi screziati di rosso Frutti - il frutto è una capsula sferica, spinosa, contenente uno o più semi grossi, bruni e lucidi, simili a castagne Corteccia - tronco e rami sono inizialmente ricoperti da una corteccia liscia, che successivamente si fessura longitudinalmente Fioritura - fiorisce in primavera, tra Aprile e Maggio Grecia, Asia occidentale Curiosità I semi sono tossici per l'uomo mentre possono essere consumati senza inconvenienti dagli animali selvatici ed anche da alcuni animali domestici (mucche, pecore, capre, ecc.); sono irritanti per i gallinacei. Il nome dell albero sembra legato all'uso dei frutti di questa pianta, simili a castagne, per curare la tosse dei cavalli (in greco 'ippos' significa infatti cavallo).

19 Leccio Quercus ilex Corteccia - Il leccio ha chioma densa e Altezza - nell'area mediterranea il leccio può essere alto fino a 28 m e formare boschi Foglie - le foglie, che persistono sui rami per tre-quattro anni, sono differenti tra loro anche sulla stessa pianta, coriacee, lucide superiormente e abbondantemente pelose sulla pagina inferiore, con margine intero oppure denticolato e spinoso Fiori i fiori maschili formano amenti penduli, i femminili sono isolati o riuniti a due a due all interno di un calice rudimentale Frutti - i frutti sono ghiande ovoidali, talvolta terminanti in un prolungamento appuntito chiamato mucrone; per un terzo o metà della loro lunghezza sono protetti da una cupola foggiata a ciotola, formata da piccole squame grigio-chiare, pelose, appressate le une alle altre tondeggiante e tronco poco slanciato, ricoperto da corteccia grigia, dapprima liscia e quindi minutamente screpolata Fioritura - fiorisce in maggio Il Leccio e' con Fragno e Sughera, una delle querce italiane, con foglie sempreverdi. Assai diffuso lungo le coste e, all'interno delle zone a clima mite, e' un tipico costituente della macchia mediterranea Impieghi Il legno di leccio è molto duro e di difficile lavorazione. L albero è usato specialmente come pianta forestale che fornisce legna da ardere e per alberare strade e parchi Curiosità Le sue foglie si sono adattate a sopportare la carenza idrica nelle calde estati secche. Come nel caso di altre querce, il legno appena tagliato si tinge di blu attorno ai chiodi che vi vengono conficcati, e questo per il fatto che il tannino contenuto nel legno reagisce col ferro. La presenza del tannino rese il Leccio una fonte di sostanze per il trattamento del cuoio e delle pelli già in epoca greca e romana

20 Magnolia sempreverde - Magnolia grandiflora Altezza - raggiunge i metri di altezza Foglie le foglie hanno un colore verde lucido intenso nella pagina superiore, di un bruno-rugginoso in quella inferiore che le fa assumere un bel contrasto cromatico. Fiori - i fiori a sei petali sono grandi e solitari, di colore bianco-rosa, molto profumati. Frutti - il frutto (cocceto) ha forma conica e colore verde che si muta in bruno-rossiccio. Esso è costituito da numerosi frutticini (cocchi) che contengono dei semi rosso-arancione. Fioritura - La fioritura avviene in estate (giugno-luglio) e diffusione La magnolia proviene dagli Stati Uniti sudorientali. In Europa è largamente diffusa in parchi e giardini, ma viene coltivata all'aria aperta solo nelle regioni mediterranee perché si tratta di una pianta che non tollera le basse temperature. La Magnolia resiste bene invece agli agenti inquinanti presenti nell'atmosfera ed è quindi adatta al verde metropolitano. In genere le magnolie amano terra leggera, assai fertile, fresca; alcune specie delicate devono venire coltivate in ambienti caldi. Si moltiplicano per innesto, per margotta o per semi. Curiosità Il nome deriva dal botanico Pierre Magnol ( )

21 Nocciolo - Corylus avellana Altezza m, spesso arbustivo con chioma globosa, irregolare, tronco eretto, ramificato fin dal basso; la chioma è fitta, ampia, irregolare con diametro massimo di 4 m Foglie - sono caduche, alterne e con picciolo lungo provvisto di peli; la lamina, di forma da tonda ad obovata, è lunga 6-10 cm. La pagina superiore è verde poco pelosa; la pagina inferiore è più chiara. Le nervature sono evidenti Fiori - infiorescenze unisessuali; quelle maschili sono amenti di 6-8 cm, penduli, che si formano in autunno, mentre quelle femminili sono simili a gemme, da cui sporgono gli stimmi rossi; Frutti - a noce, di 2 cm circa, avvolti da una brattea (foglia modificata) dentata Corteccia - liscia, da bruno-rossastra a brunogrigia Fioritura fiorisce a gennaio-marzo Impieghi e Curiosità E diffusa in tutto il bacino del Mar Mediterraneo Cicatrizzante: per uso esterno la corteccia e le foglie cicatrizzano ferite; Gli amenti (infiorescenze a forma di spiga) e il loro polline, raccolti in primavera, agiscono con effetto depurativo, sudorifero e febbrifugo: si usano perciò in caso di influenza o di raffreddore per accelerare la guarigione; si usano anche in caso di obesità per depurare l'organismo e provocare una perdita di peso conseguente alla sudorazione. Le nocciole si usano come alimento ricco di calorie e di sostanze nutritive (grassi e proteine): sono leggermente ipertensive (fanno crescere la pressione arteriosa) e perciò coloro che soffrono di ipertensione non devono abusarne. L'olio di nocciole è astringente e chiude i pori della pelle, perciò è consigliato nella cura della pelle grassa e in caso di acne. I noccioleti più famosi sono quelli presenti in Piemonte, in provincia di Avellino e sulle pendici dell'etna.

22 Pino domestico - Pinus pinea Altezza - può raggiungere i metri; la chioma è a forma d ombrello, con lunghi rami che si allargano partendo da un breve tronco Foglie - le sue foglie sono aghi di colore verde-grigio scuro, molto appuntiti, a gruppi di due, lunghi circa cm Frutti - il frutto è un cono (la pigna). Ha una forma globosa, formata da tante scaglie che schiudendosi liberano i semi. Questi ultimi, detti anche pinoli, sono grandi cm, protetti da un guscio osseo di colore rosso scuro ornato da un ala brevissima e maturano dopo tre anni Corteccia - la corteccia è di colore rosso bruno ed è divisa da larghe squame di una forma romboidale. Fioritura - la fioritura avviene nel mese di maggio e giugno e nell autunno dello stesso anno o del successivo nascono le pigne. e distribuzione Originario delle coste mediterranee, il Pino domestico si trova in quasi tutta Europa, dalla Spagna all'isola di Cipro e sulla costa meridionale del Mar Nero Curiosità Essendo piante resinose, i pini si incendiano molta facilità: il fuoco, talora doloso, ma molto spesso provocato dalla disattenzione, è uno dei maggiori pericoli per le pinete e causa spesso danni enormi i pinoli vengono utilizzati nell'industria dolciaria e farmaceutica. La corteccia, ricca di tannini, è usata per la colorazione delle reti da pesca

23 Pino strobo - Pinus strobus Altezza - oltre i 30 m Foglie - aghi esili, lunghi cm , riuniti in fascetti di 5, leggermente dentellati, di colore verde scuro sulla superficie rivolta verso l'esterno, più chiari su quella interna. Frutti - sono pigne molto grandi (12-18 cm), pedule e ricurve. Corteccia tronco eretto con corteccia sottile Originario del Nord America fra Canada ed Usa. Fu introdotto in Europa nel '700 e poi naturalizzato, soprattutto nel centro Europa. Impieghi Si sviluppa rapidamente e fornisce in breve tempo grandi masse di legno eccellente, che trova più impieghi. In particolare il suo legno leggero e indeformabile viene usato per infissi, pavimenti, fiammiferi e nell'industria cartaria Curiosità Un fungo, che trascorre parte del suo ciclo vitale nelle foglie del ribes nero, provoca alla pianta vescicole colore ruggine. Il pino strobo, non essendo nativo dell Europa, nel nostro continente va soggetto a malattie, perciò, oggi, viene piantato solo di rado.

24 Pioppo bianco Populus alba Altezza - è un albero che può raggiungere i 30 metri di altezza, con la chioma globosa Foglie - le foglie sono semplici e di due tipi: le più piccole sono rotonde-ovate; le più grandi sono palmate a 5 lobi più o meno dentati. La pagina inferiore delle foglie è bianca e fittamente pelosa Fiori e Fioritura - i fiori grigio-rosa, fioriscono tra febbraio e marzo e sono raccolti in amenti Frutti - i frutti sono capsule glabre con semi cotonosi. Corteccia - il tronco è eretto e sinuoso con corteccia bianco-grigia, liscia a solchi larghi, neri e distribuzione Il Pioppo bianco vive in un area che comprende l'europa centro-meridionale, l'asia occidentale ed il Nord Africa. E legata a terreni fertili, ben arati e sufficientemente umidi. E' comune trovarlo dalla pianura fino alla montagna dove raggiunge anche i 1500 m di altitudine Impieghi e Curiosità Questa pianta è frequentemente impiegata nei parchi e lungo i viali per l'aspetto decorativo della sua chioma. Il legno biancastro e tenero ha qualità mediocri e scarsi impieghi, soprattutto per cassette da imballaggio, fiammiferi (essendo un cattivo combustibile, brucia lentamente perciò è ottimale per i fiammiferi), zoccoli e per l'industria della carta

25 Pioppo nero - Populus nigra Altezza - è un albero alto 30 metri dalla chioma ovale Foglie - le foglie, decidue, sono semplici, lunghe 5-8 cm, romboidali o triangolari, lungamente picciolate e con i margini seghettati Fiori i fiori sono molto simili a quelli del pioppo bianco, sono portati in amenti lunghi circa 10 cm; i fiori maschili sono molto fitti, mentre quelli femminili sono più radi. Frutti - i frutti sono capsule glabre che si raccolgono in infruttescenze. I semi sono piumosi Corteccia - il tronco è eretto, nodoso e solcato, molto ramificato e diviso sin dalla base Fioritura la fioritura avviene verso marzoaprile Il Pioppo nero si estende per tutta l'europa meridionale, l'asia occidentale, l'africa settentrionale. Viene largamente coltivato ovunque. Lo si trova dalla pianura fino a 1400 metri di altitudine. Lo si incontra di frequente lungo le rive dei corsi d'acqua dove forma boscaglie insieme ai salici e agli ontani Impieghi e Curiosità E' una pianta piuttosto longeva che raggiunge anche i 300 anni di età. Il legno è di qualità modesta ed ha impieghi simili agli altri pioppi (industria della carta, produzione di carbone vegetale )

26 Platano - Platanus hybrida Altezza - albero dal rapido accrescimento, alto fino a metri Foglie - le foglie sono di colore verde intenso, palmato-lobate, con cinque lobi appuntiti e un lungo picciolo alla base Fiori e Frutti - i fiori, tutti unisessuali, sono riuniti in capolini globosi, portati da un unico peduncolo. A maturità, i capolini si trasformano in frutti composti (achenosi) dalla forma sferica e di colore bruno, costituiti da nùcule (piccoli acheni). Gli achenosi rimangono sull'albero tutto l'inverno e poi in primavera si spaccano liberando i singoli acheni Corteccia - la corteccia è di colore bianco grigiastro, divisa in placche che staccandosi lasciano grandi macchie giallastre Fioritura - l'albero fiorisce in Aprile-Maggio Le origini di questa pianta sono sconosciute: probabilmente si tratta di un ibrido oppure di una forma coltivata del Platanus orientalis, originario della penisola Balcanica. E' coltivato in tutta Europa Impieghi Il legno, per le sue caratteristiche di resistenza e durevolezza si usa nelle costruzioni navali, per palafitte, per puntoni da miniera e in falegnameria per tavolame ed imballaggio; le schegge resinose si usano come combustibile per farne torce; la corteccia si usa per tintura nelle reti da pesca; l'industria cartaria lo utilizza per la cellulosa e pasta meccanica. Le piante adulte si usano per la resinazione. Viene ampiamente utilizzato come albero da viali perché tollera anche condizioni di pesante inquinamento

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