Il linguaggio di programmazione JAVA

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il linguaggio di programmazione JAVA"

Transcript

1 Introduzione a JAVA Dott. Ing. Leonardo Rigutini Dipartimento Ingegneria dell Informazione Università di Siena Via Roma SIENA Uff

2 JAVA

3 Il linguaggio di programmazione JAVA Nel 1991 un gruppo di Sun MicroSystems, guidato da James Gosling e Patrick Naughton, progettò un linguaggio chiamato in codice Green, per l utilizzo in apparecchi di consumo: Elettrodomestici intelligenti, telefoni mobili, ecc. Il linguaggio era stato progettato per essere SEMPLICE e NEUTRALE rispetto all architetture, in modo da operare su hardware diversi: Non si trovò mai un cliente per questa tecnologia Nel 1994, la squadra si rese conto che un altra area poteva sfruttare le proprietà di Green : il filone client/server Indipendenza dall architettura Esecuzione in tempo reale Affidabilità e sicurezza

4 Nasce JAVA Nel 1995 fu presentato dalla Sun il browser HotJava che aveva una caratteristica unica: Poteva scaricare piccoli programmi, chiamati applet, dal web ed eseguirli sulla macchina client con un elevato grado di sicurezza Gli applet scritti nel linguaggio che adesso si chiama Java, permettevano agli sviluppatori Web di predisporre una serie di animazioni e integrazioni che potevano migliorare molto le potenzialità della pagina Dal 1996, sia Netscape (allora molto diffuso) che Explorer supportano Java

5 La crescita di Java Da allora Java è cresciuto a ritmo fenomenale: I programmatori lo hanno adottato per la sua elevata semplicità rispetto al rivale/progenitore (il C++) Inoltre la Sun rilasciava con Java, una libreria enormemente ricca (JDK Java Development Kit) che forniva agli sviluppatori una innumerevole quantità di classi per i problemi più diversi Nel 1998 la Sun rilasciò la nuova versione del linguaggio, chiamata Java2, e la sua libreria ampliata con nuove classi: La nuova release aveva due versioni, la micro-edition(j2me), pensata per lo sviluppo su piccoli dispositivi integrati (gli anni del boom del cellulare) e la enterprise edition (J2EE), pensata per le workstation

6 JAVA ed internet Poiché Java era stato pensato per Internet, ha due qualità che lo rendono molto adatto per i principianti: Sicurezza le applet si avviano automaticamente una volta scaricate dal browser, quindi è importante che esse siano intrinsecamente sicuri Trasferibilità lo stesso programma Java è eseguibile su qualsiasi piattaforma (Windows, Unix-like o Machintosh) Quando si visita un sito, il server web non ha idea di quale computer state utilizzando, ma restituisce semplicemente il codice trasferibile che è stato generato dal compilatore Java la macchina virtuale Java sul computer client si occuperà di eseguire questo codice trasferibile

7 Tipi di programmi Java Applets Piccoli programmi Java utilizzati all'interno di pagine HTML Vengono scaricate insieme alla pagina HTML ed eseguite lato client (dal browser o da un applet viewer) Normalmente i browser incorporano una JVM con cui eseguono l'applet Servlets e JSP Sono programmi Java che risiedono sul server Web e vengono invocati dalle pagine HTML Vengono eseguiti lato server solitamente per la generazione di pagine Web dinamiche (accesso a Database, risposta a dati inviati o operazioni effettuate dall utente) Applicazioni Sono normali programmi eseguiti su una JVM (lanciata esplicitamente da riga di comando)

8 Scrivere un programma in Java Una caratteristica che ha reso popolare il Java è quella di essere indipendente dal S.O. in cui un programma è compilato. Ma come è resa possibile questa cosa? Il compilatore Java produce un codice che non è il codice binario finale, ma un codice binario intermedio chiamato bytecode (indipendente dall architettura) Questo codice intermedio è interpretato da una macchina virtuale che lo traduce in istruzioni macchina la Java Virtual Machine (JVM) La JVM ha bisogno di conoscere il SO su cui sta girando. La Sun mette a disposizione JVM per tutti i sistemi operativi: Windows, Linux, Unix, Mac ecc

9 Scrivere un programma in Java In definitiva, scrivere un programma Java vuole dire creare un file di testo contenente del codice Java: un file per ogni classe (ossia astrazione dell oggetto) Il file così creato ha estensione.java e deve essere passato al compilatore Java: javac xxx.java xxx.class Questo software crea un file.class con lo stesso nome dell originario, che contiene il bytecode per la JVM java xxx esecuzione del main della classe xxx.class

10 Es HelloWorld.java class HelloWorld { public static void main(string[] args) { System.out.println( Hello World! ); } } Java Compiler javac javac e java sono forniti con la distribuzione Java (JDK) java bytecode JVM HelloWorld.class

11 javac.exe e java.exe Forniti con la distribuzione Java della SUN: JDK Dipendono dall architettura su cui si va ad operare: È necessario utilizzare il JDK per Windows se si usa Windows, ugualmente per Linux, Mac ecc Sono applicazioni lanciate dall utente dalla shell dei comandi oppure dall ambiente di sviluppo grafico utilizzato Devono essere nel path di ricerca del S.O. : Es. in windows: path %path%;c:\programmi\java\jdk1.5.0_02;c:\programmi\java\ jdk1.5.0_02\bin; set JAVAHOME=C:\Programmi\Java\jdk1.5.0_02

12 javac.exe

13 java.exe

14 CLASSPATH Quando creiamo una classe Java (nell esempio precedente prova ), affinché sia utilizzabile è necessario che il nome del file sia lo stesso del nome della classe: La classe prova va quindi salvata in un file prova.java e compilata nel file prova.class Il compilatore javac si occupa di generare il file.class con il nome del file.java che gli viene fornito come parametro di ingresso Il file.class deve poi essere nel classpath della macchina virtuale, altrimenti non sarà trovato. E possibile specificare il classpath come opzione diretta alla JVM: java.exe classpath [PATH1;PATH2; ;PATHn] file.class In alternativa si può definire una variabile di sistema CLASSPATH da cui il compilatore e la JVM leggono automaticamente il classpath

15 Classpath in javac

16 Classpath in JVM

17 Regole di base di JAVA

18 Regole di base 1 Java, come quasi tutti i linguaggi di programmazione di alto livello è case-sensitive, distingue cioè le lettere minuscole da quelle maiuscole: La variabile nome è quindi diversa da Nome È consigliato inserire delle linee di commento per rendere il codice più leggibile e comprensibile (commentare il codice): La sequenza // permette di commentare la parte di riga rimanente I delimitatori /* e */ permettono di commentare tutto ciò compreso tra queste due sequenze di caratteri Es: int a=3; // questa parte finale della riga è commentata /* commento su più righe */

19 Regole di base 2 Istruzione Ogni istruzione deve essere terminata da un ; Blocchi di codice Ogni blocco di codice (sequenza di una o più istruzioni da eseguire in blocco) è racchiuso tra parentesi graffe: { } Formattazione Una singola istruzione per riga L apertura di un blocco viene indentata per rendere più chiara la struttura del blocco class HelloWorld { public static main(string[] args) { // visualizza un messaggio di saluto System.out.println( Hello World!! ); } }

20 Facciamo un esempio Scrivere un applicazione di benvenuto: il cosiddetto HelloWorld Iniziamo col creare un file HelloWorld.java con il notepad (o qualsiasi altro editor di testo) Scriviamo il codice per la nostra applicazione: class HelloWorld { public static void main(string[] args) { System.out.println( Hello World! ); } } Utilizziamo lo script JavaEnvStart disponibile in rete su Sunto (\\sunto\laboratorio Java\esempi): Questo script setta le variabili di ambiente JAVAHOME e PATH in modo cha sia possibile utilizzare javac.exe e java.exe

21 Facciamo un esempio Copiamo lo script nella directory dove abbiamo salvato il file HelloWorld.java ed avviamo la shell Digitiamo: javac HelloWorld.java E vediamo che viene creato il file HelloWorld.class Se proviamo ad aprire il file HelloWorld.class con un editor di testo (notepad), vediamo una sequenza di caratteri incomprensibile: bytecode della nostra prima applicazione Java Adesso chiamiamo la JVM per eseguire la nostra classe: java HelloWorld

22 Facciamo un esempio Otteniamo però un errore: Exception in thread "main" java.lang.noclassdeffounderror: HelloWorld Cosa vuol dire? La JVM non trova la classe HelloWorld di cui deve lanciare la funzione main() Forse vuole il nome del file: java HelloWorld.class Otteniamo ancora un errore simile: Exception in thread "main" java.lang.noclassdeffounderror: HelloWorld/class La JVM ancora non trova la classe HelloWorld/class (spiegheremo in seguito la differenza tra questi due errori) Dove è il problema?

23 Facciamo un esempio Il problema sta nel fatto che la JVM cerca la classe HelloWorld (ossia il file HelloWorld.class) nei percorsi specificati dalla variabile di sistema CLASSPATH: Questa variabile non contiene però il percorso dove realmente si trova HelloWorld.class E necessario quindi specificare alla JVM che cerchi il file (o meglio la classe) anche nella directory corrente: java cp. HelloWorld Adesso funziona tutto!!

24 Facciamo un esempio Proviamo adesso a rinominare la funzione main(string[] args) con run(string[] args) e compiliamo di nuovo: Per adesso nessun problema, javac genera il file HelloWorld.class Proviamo a lanciare HelloWorld.class : java cp. HelloWorld Ovviamente otteniamo un errore: Exception in thread "main" java.lang.nosuchmethoderror: main Perché OVVIAMENTE? Che errore si verifica?

25 Facciamo un esempio Leggendo attentamente il messaggio di errore si vede che la JVM ci sta dicendo che non trova il metodo main Il metodo main di un oggetto, come detto, contiene il corpo principale dell applicazione rappresentata dall oggetto stesso Quando si invia un oggetto alla JVM, quest ultima prova a lanciare il metodo main, ad eseguire quindi l oggetto come se fosse un applicazione: Se tale metodo non esiste, la JVM ritorna un errore del tipo visto prima

26 Esempio Esempio: 01.HelloWorld\01.HelloWorld

27 IDE e JBuilder

28 Integrated Development Environment (IDE) Un IDE è una applicazione grafica che fornisce al programmatore un ambiente di sviluppo completo ma al tempo stesso semplice e chiaro Tramite una interfaccia grafica (GUI) è possibile costruire il progetto, tenere sotto controllo le varie parti, effettuare il debugging e molto altro ancora I più comuni ambienti di sviluppo Java sono: JBuilder della Borland, a pagamento, ma è disponibile una versione free (chiamata Foundation) NetBeans della SunMicrosystem, free scaricabile dal sito Eclipse della Eclipse Foundation

29 Integrated Development Environment (IDE) L uso dei programmi da linea di comando javac e java viene nascosto dalla IDE: Compilando il progetto, il software passa al compilatore tutti i files necessari e genera i file.class Anche l esecuzione del programma è gestita dall interfaccia e richiede solamente di specificare quale funzione main() mandare in esecuzione Anche la gestione del path e del classpath è automatizzata e resa friendly dall interfaccia grafica: Il path corrente è automaticamente inserito nel classpath Aggiungendo librerie automaticamente viene aggiunto il percorso al classpath Ecc

30 JBuilder L ambiente che utilizzeremo in questo laboratorio è il JBuilder, ma tutto ciò che viene fatto è facilmente trasportabile su NetBeans o su Eclipse Oltre alla libreria standard del Java, ogni IDE può mettere a disposizione librerie proprietarie da utilizzare nel progetto: Non sempre consigliato dato che una caratteristica molto importante del Java è quella della trasferibilità del codice e molte volte l uso di librerie proprietarie può limitare questa possibilità Il JBuilder mette a disposizione una gran quantità di tipologie di progetto: tramite un wizard è possibile scegliere il tipo di progetto, specificarne i parametri ed iniziare a programmare

31 Esempio Proviamo adesso a creare una applicazione HelloWorld utilizzando il JBuilder Prima di tutto avviamo il JBuilder Andiamo su File e selezioniamo new Possiamo creare direttamente una classe o un progetto. Nel primo caso, viene richiesto comunque di creare un progetto per la classe. Una volta scelto il nome del progetto e dove salvarlo passiamo alla creazione guidata della classe Ci viene chiesto il nome della classe (HelloWorld) ed il package: Per adesso ignoriamo il package (lasciamo bianco il campo del package) Notiamo l opzione generate main method che permette di generare uno scheletro per la funzione main all interno della classe

32 Esempio Inseriamo il codice Java nel file HelloWorld.java class HelloWorld { public static void main(string[] args) { System.out.println( Hello World! ); } } Adesso possiamo compilare ed eseguire l applicazione: Tramite il menù run lanciamo l applicazione Notiamo la possibilità di lanciare l applicazione anche sotto debug

33 Esempio Nella finestra in basso vedremo visualizzato l output dell applicazione E possibile verificare che anche in questo caso, rinominando la funzione main() in qualsiasi altro modo (anche Main()) il JBuilder ritorna errore

34 Esempio Esempio: 01.HelloWorld\02.HelloWorld-JBuilder

35 Debug

36 Debug in JBuilder Un IDE permette di effettuare un operazione molto utile al programmatore: Il debugging Trovare i punti in cui il programma si comporta in maniera differente da quello che il creatore si aspettava è un lavoro molto difficile e costoso: Il debug a run-time permette di fissare dei break-point Break-point: punto del programma in cui si desidera fermare il flusso delle istruzioni per verificare ed ispezionare lo stato dell applicazione

37 Breakpoint Viene selezionata la riga di codice in cui si desidera interrompere il programma Quando l esecuzione del programma raggiunge tale riga di codice, l IDE interrompe l esecuzione e permette all utente di interagire con il programma: per esempio la lettura di alcuni valori attuali dell applicazione Una volta terminata la verifica è possibile continuare fino al break-point successivo o fino alla terminazione dell applicazione Inoltre esiste la modalità passo-passo in cui l ambiente si ferma ad ogni istruzione

38 Esempio Riprendiamo l applicazione HelloWorld Inseriamo una istruzione per aumentare il numero di istruzioni: ES : una istruzione di assegnamento ad una variabile int a = 4; Mettiamo un break-point nella istruzione successiva a questa Lanciamo l applicazione in modalità debug

39 Esempio Vediamo che l esecuzione si interrompe alla linea di codice con il break-point A questo punto è possibile: ispezionare i contenuti dell oggetto

40 Esempio mettere dei watch sulle variabili

41 Esempio Infine è possibile continuare l applicazione (F9) fino ad un successivo break-point o alla fine, andare avanti passo-passo (F8), entrare all interno della funzione corrente(f7), ecc Modo 1 Modo 2

42 Esempio Esempio: 01.HelloWorld\02.HelloWorld-JBuilder

43 Il JavaDoc

44 Il JavaDoc L ambiente di sviluppo grafico permette di creare la documentazione in automatico: la Sun aveva previsto la possibilità di descrivere, mediante apposita sintassi, le varie funzioni disponibili in ogni oggetto Per creare una descrizione di una funzione è sufficiente inserire prima del metodo e fuori da ogni altra funzione la descrizione della funzione delimitata dalle sequenze /** e */ Aggiungendo il tool JavaDoc al progetto, è possibile creare la documentazione della classi e delle funzioni del progetto:

45 JavaDoc Descrizione di una classe: Quando inseriamo la sequenza /** il JBuilder automaticamente inserisce i campi descrittivi della classe in cui l autore può inserire la descrizione: titolo, descrizione, autore, versione, ecc Descrizione di una funzione Quando inseriamo la sequenza /** il JBuilder crea automaticamente le righe per la descrizione dei parametri di ingresso e di ritorno della funzione: args String[] indica che la funzione ha un parametro di ingresso args di tipo String[] L autore della funzione può inserire la descrizione della funzione nella prima riga del blocco generato automaticamente da JBuilder

46 JavaDoc Esempio Creare una classe HelloWorld deselezionando tutti i check-box durante il wizard di JBuilder: Verrà creata una classe semplice prova senza alcuna funzione o variabile class HelloWorld { } Creaiamo il JavaDoc per la classe: /** * <p>title: </p> * <p>description: </p> * <p>copyright: Copyright (c) 2005</p> * <p>company: </p> not attributable 1.0 */ class HelloWorld { }

47 JavaDoc Esempio Creare una funzione nella classe HelloWorld (creiamo la funzione main() che per ora è l unica cha abbiamo visto come si scrive): class HelloWorld { public static void main(string[] args) { } } Creiamo il JavaDoc per questa funzione: class HelloWorld { /** * args String[] */ public static void main(string[] args) { } }

48 JavaDoc Esempio Inseriamo il titolo e la descrizione della classe e la descrizione della funzione /** * <p>title: Hello World</p> * <p>description: Classe di prova per il JavaDoc</p> * <p>copyright: Copyright (c) 2005</p> * <p>company: </p> not attributable 1.0 */ class HelloWorld { /** * Funzione principale per il test args String[] */ public static void main(string[] args) { } }

49 JavaDoc Esempio Compiliamo, solo il JavaDoc o tutto quanto ed apriamo il file index.html del JavaDoc:

50 JavaDoc Esempio La funzione è visualizzata in due punti: nel sommario delle funzioni in cui viene mostrata una lista di tutte le funzioni con un breve descrizione (la prima riga del commento inserito) nella sezione dettagli, in cui viene visualizzata tutta la descrizione

51 Esempio Esempio: 01.HelloWorld\02.HelloWorld-JBuilder

Scrivere un programma in Java

Scrivere un programma in Java Programmare in JAVA Leonardo Rigutini Dipartimento Ingegneria dell Informazione Università di Siena Via Roma 56 53100 SIENA uff. 0577 234850 - interno: 7102 Stanza 119 rigutini@dii.unisi.it http://www.dii.unisi.it/~rigutini/

Dettagli

2 - Introduzione al linguaggio Java

2 - Introduzione al linguaggio Java 2 - Introduzione al linguaggio Java Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo

Dettagli

Strumenti per la programmazione

Strumenti per la programmazione Editing del programma Il programma deve essere memorizzato in uno o più files di testo editing codice sorgente 25 Traduzione del programma Compilazione: è la traduzione effettuata da un compilatore Un

Dettagli

Appunti di Informatica www.mimmocorrado.it 1

Appunti di Informatica www.mimmocorrado.it 1 Installare Java Il programma può essere scaricato dal seguente indirizzo: http://www.java.com/it/download/windows_ie.jsp?locale=it&host=www.java.com Per installare la JDK è necessario: 1. scaricare il

Dettagli

Programmare in Java. Olga Scotti

Programmare in Java. Olga Scotti Programmare in Java Olga Scotti Linguaggi di programmazione linguaggio macchina assembler linguaggi ad alto livello Linguaggi ad alto livello istruzioni comprensibili linguaggio simile a quello naturale

Dettagli

Prova Finale a.a. 2011/2012. Laboratorio 1: Introduzione a Java e Eclipse

Prova Finale a.a. 2011/2012. Laboratorio 1: Introduzione a Java e Eclipse Prova Finale a.a. 2011/2012 Laboratorio 1: Introduzione a Java e Eclipse 1 Java 6 Standard Edition Linguaggio Java (... (javac, Tool di sviluppo Librerie per l'interfaccia grafica Librerie di base Macchina

Dettagli

Fondamenti di Informatica 1. Prof. B.Buttarazzi A.A. 2010/2011

Fondamenti di Informatica 1. Prof. B.Buttarazzi A.A. 2010/2011 Fondamenti di Informatica 1 Prof. B.Buttarazzi A.A. 2010/2011 Sommario Installazione SOFTWARE JDK ECLIPSE 03/03/2011 2 ALGORITMI E PROGRAMMI PROBLEMA ALGORITMO PROGRAMMA metodo risolutivo linguaggio di

Dettagli

Introduzione ad Eclipse

Introduzione ad Eclipse Introduzione ad Eclipse Corso di Metodi Avanzati di Programmazione 2014-2015 Docente: Dr. Annalisa Appice Tutor di Laboratorio: dott. Roberto Corizzo Ambiente Eclipse Sommario Java: ambiente Eclipse L

Dettagli

Fondamenti di programmazione in Java. Lezione III

Fondamenti di programmazione in Java. Lezione III Fondamenti di programmazione in Java Lezione III Scopo della lezione Descrivere gli strumenti che utilizzeremo nel resto del corso per sviluppare programmi in java UltraEdit Java SDK Imparare a scrivere

Dettagli

La prima applicazione Java con NetBeans IDE. Dott. Ing. M. Banci, PhD

La prima applicazione Java con NetBeans IDE. Dott. Ing. M. Banci, PhD La prima applicazione Java con NetBeans IDE Dott. Ing. M. Banci, PhD Creare la prima applicazione 1. Creare un progetto: Quando si crea un progetto IDE occorre creare un ambiente nel quale costruire e

Dettagli

Corso di Informatica (Programmazione) Lezione 6 (31 ottobre 2008)

Corso di Informatica (Programmazione) Lezione 6 (31 ottobre 2008) Corso di Informatica (Programmazione) Lezione 6 (31 ottobre 2008) Introduzione a Java: primo programma, installazione dell ambiente di sviluppo, compilazione ed esecuzione 1 Introduzione Java è un linguaggio

Dettagli

Un primo programma Java. Introduzione alla programmazione in Java. Programmi e mondo reale. Programmare ad oggetti. I programmi come modelli

Un primo programma Java. Introduzione alla programmazione in Java. Programmi e mondo reale. Programmare ad oggetti. I programmi come modelli 4 Un primo programma Java Introduzione alla programmazione in Java class Program1 { System.out.println("Benvenuti al corso"); 1 5 Programmi e mondo reale Programmare ad oggetti Il codice di un programma

Dettagli

Guida all uso dell ambiente di sviluppo 1 integrato o IDE. JCreator LE 4.50

Guida all uso dell ambiente di sviluppo 1 integrato o IDE. JCreator LE 4.50 Guida all uso dell ambiente di sviluppo 1 integrato o IDE JCreator LE 4.50 Inizializzazione: creazione del nuovo progetto e del file sorgente in ambiente JCreator Al lancio del programma si apre la finestra

Dettagli

Introduzione alla programmazione in Java

Introduzione alla programmazione in Java Introduzione alla programmazione in Java 1 Programmare ad oggetti La programmazione come attività di creazione di modelli. I concetti di classe, oggetto e scambio di messaggi. Un primo esempio di programma

Dettagli

Primi programmi in Java. Lezione IV

Primi programmi in Java. Lezione IV Primi programmi in Java Lezione IV Scopo della lezione Realizzare dei semplici programmi scritti in Java. Esercitarsi nelle operazioni necessarie per passare dalla scrittura di codice Java all esecuzione

Dettagli

Installazione del Software. per lo Sviluppo di Applicazioni Java

Installazione del Software. per lo Sviluppo di Applicazioni Java Installazione del Software per lo Sviluppo di Applicazioni Java Ing. Luca Ferrari ferrari.luca@unimore.it Tel. 0592056142 Installazione del Software per lo Sviluppo di Applicazioni Java 1 Il Compilatore

Dettagli

Introduzione alla programmazione Java. Dott. Ing. M. Banci, PhD

Introduzione alla programmazione Java. Dott. Ing. M. Banci, PhD Introduzione alla programmazione Java Dott. Ing. M. Banci, PhD Obiettivi del corso Creare, compilare, e eseguire programmi Java Tipi di dato primitivi Flusso di controllo Java Metodi Arrays Introduzione

Dettagli

Corso di Laurea Ingegneria Civile Fondamenti di Informatica. Traduzione ed esecuzione di programmi. Dispensa 08

Corso di Laurea Ingegneria Civile Fondamenti di Informatica. Traduzione ed esecuzione di programmi. Dispensa 08 Corso di Laurea Ingegneria Civile Fondamenti di Informatica Dispensa 08 Traduzione ed esecuzione di programmi Traduzione ed esecuzione di programmi 1 Nota bene Alcune parti del presente materiale didattico

Dettagli

Panoramica: che cosa è necessario

Panoramica: che cosa è necessario Scheda 02 L installazione dell SDK G IOVANNI PULITI Panoramica: che cosa è necessario Per poter lavorare con applicazioni Java o crearne di nuove, il programmatore deve disporre di un ambiente di sviluppo

Dettagli

PROGETTO LAUREE SCIENTIFICHE

PROGETTO LAUREE SCIENTIFICHE 1 PROGETTO LAUREE SCIENTIFICHE Write once, write everywhere è il motto dei progettisti del linguaggio java. Infatti questo linguaggio è il risultato dell esigenza di programmare per quello che si può chiamare

Dettagli

Corso Eclipse. Prerequisiti. 1 Introduzione

Corso Eclipse. Prerequisiti. 1 Introduzione Corso Eclipse 1 Introduzione 1 Prerequisiti Uso elementare del pc Esecuzione ricerche su Internet Esecuzione download Conoscenza elementare della programmazione 2 1 Cos è Eclipse Eclipse è un IDE (Integrated

Dettagli

Java: Compilazione e Traduzione. Fondamenti di Informatica L-B Esercitazione n 3 Introduzione a JAVA. C: Editing, compilazione, esecuzione

Java: Compilazione e Traduzione. Fondamenti di Informatica L-B Esercitazione n 3 Introduzione a JAVA. C: Editing, compilazione, esecuzione Fondamenti di Informatica L-B Esercitazione n 3 Introduzione a JAVA A.A. 2007/08 Tutor: Barbara Pettazzoni barbara.pettazzoni@studio.unibo.it Java: Compilazione e Traduzione Editing, compilazione, esecuzione

Dettagli

Struttura di un programma Java

Struttura di un programma Java Struttura di un programma Java Un programma in Java è un insieme di dichiarazioni di classi. Una classe non può contenere direttamente delle istruzioni, ma può contenere la dichiarazione di metodi, che

Dettagli

Le command line di Java

Le command line di Java Le command line di Java Esercitazioni di Programmazione 2 Novella Brugnolli brugnoll@science.unitn.it Ambiente di lavoro Per compilare ed eseguire un programma Java abbiamo bisogno di: The JavaTM 2 Platform,

Dettagli

Ambienti di Sviluppo

Ambienti di Sviluppo Ambienti di Sviluppo Insieme omogeneo di strumenti adatti allo sviluppo di progetti software. Editor; Compilatori e/o interpreti; Strumenti di test; Applicazioni che permettono di editare / disegnare il

Dettagli

Eclipse. Avviare un progetto e compilare un semplice programma

Eclipse. Avviare un progetto e compilare un semplice programma Eclipse Avviare un progetto e compilare un semplice programma Descrizione di Eclipse Eclipse è un ambiente di sviluppo che facilita la scrittura ed il debug di programmi java Permette di: Scrivere il codice

Dettagli

APPENDICE. Appendice. Strumenti per lo sviluppo dei programmi Java

APPENDICE. Appendice. Strumenti per lo sviluppo dei programmi Java APPENDICE Appendice Strumenti per lo sviluppo dei programmi Java Per imparare a programmare non è sufficiente leggere gli esempi del testo, ma è necessario scrivere ed eseguire realmente i programmi. Tutti

Dettagli

Linguaggio Java. Robusto. Orientato agli oggetti. Protegge e gestisce dagli errori. Non permette costrutti pericolosi

Linguaggio Java. Robusto. Orientato agli oggetti. Protegge e gestisce dagli errori. Non permette costrutti pericolosi Linguaggio Java Robusto Non permette costrutti pericolosi Eredità Multipla Gestione della Memoria Orientato agli oggetti Ogni cosa ha un tipo Ogni tipo è un oggetto (quasi) Protegge e gestisce dagli errori

Dettagli

Linguaggi 2 e laboratorio

Linguaggi 2 e laboratorio Linguaggi 2 e laboratorio Docente: Leonardo Badia Contatti: leonardo.badia@gmail.com Pagina web del corso: www.unife.it/scienze/informatica/ insegnamenti/linguaggi-2-laboratorio Argomenti del corso: Java

Dettagli

Programmazione ad oggetti

Programmazione ad oggetti DAIS Univ. Ca' Foscari Venezia Programmazione ad oggetti Samuel Rota Bulò Informazioni generali Docente: Samuel Rota Bulò @email: srotabul@dais.unive.it Homepage: http://www.dais.unive.it/~srotabul/ ooprogramming2012.html

Dettagli

Java? Sì, grazie. Scopo del corso

Java? Sì, grazie. Scopo del corso Modulo di Java? Sì, grazie Il linguaggio di Internet? Portabilità su qualunque piattaforma (non solo calcolatori): It works everywhere Supporto e disponibilità di strumenti, librerie e documentazione garantiti

Dettagli

Nascita di Java. Che cos e Java? Caratteristiche di Java. Java: linguaggio a oggetti

Nascita di Java. Che cos e Java? Caratteristiche di Java. Java: linguaggio a oggetti Nascita di Java L uscita di Java, verso la metà degli anni novanta, fu accolta con molto entusiasmo dalla comunità dei programmatori e dei provider di servizi internet perché permetteva agli utenti del

Dettagli

Tutorial per l installazione del J2SE 6 e configurazione del sistema operativo

Tutorial per l installazione del J2SE 6 e configurazione del sistema operativo Tutorial per l installazione del J2SE 6 e configurazione del sistema operativo Ing. Giovanni Ponti DEIS Università della Calabria gponti@deis.unical.it La piattaforma Java mette a disposizione una serie

Dettagli

e l ambiente Info L 4 Le operazioni sui dati L 1 L ambiente di programmazione L 5 Le stringhe L 2 La struttura del codice

e l ambiente Info L 4 Le operazioni sui dati L 1 L ambiente di programmazione L 5 Le stringhe L 2 La struttura del codice 1La sintassi Java e l ambiente di sviluppo UNITÀ DI APPRENDIMENTO L 1 L ambiente di programmazione L 2 La struttura del codice L 3 Le variabili e i tipi primitivi L 4 Le operazioni sui dati L 5 Le stringhe

Dettagli

Programmazione II. Lezione 4. Daniele Sgandurra 30/09/2011. daniele.sgandurra@iit.cnr.it

Programmazione II. Lezione 4. Daniele Sgandurra 30/09/2011. daniele.sgandurra@iit.cnr.it Programmazione II Lezione 4 Daniele Sgandurra daniele.sgandurra@iit.cnr.it 30/09/2011 1/46 Programmazione II Lezione 4 30/09/2011 Sommario 1 Esercitazione 2 Panoramica della Programmazione Ad Oggetti 3

Dettagli

Info Architettura, JVM Installazione JDK (Windows, Linux) Hello world!

Info Architettura, JVM Installazione JDK (Windows, Linux) Hello world! Info Architettura, JVM Installazione JDK (Windows, Linux) Hello world! Laboratorio di Programmazione Esercitazioni - Iuri Frosio - frosio@dsi.unimi.it 1 Info Orario: Lunedì (8,30) 9,00 12,30, Aula 309

Dettagli

Luca Mari, Sistemi informativi applicati (reti di calcolatori) appunti delle lezioni. Da JavaScript a Java

Luca Mari, Sistemi informativi applicati (reti di calcolatori) appunti delle lezioni. Da JavaScript a Java Sistemi informativi applicati (reti di calcolatori): appunti delle lezioni Da JavaScript a Java Versione 3.4.05 Per la prima lezione in aula e la prima esercitazione in laboratorio 1 Da JavaScript a Java

Dettagli

Corso basi di dati Introduzione alle ASP

Corso basi di dati Introduzione alle ASP Corso basi di dati Introduzione alle ASP Gianluca Di Tomassi Email: ditomass@dia.uniroma3.it Università di Roma Tre Web statico e Web interattivo In principio il Web era una semplice collezione di pagine

Dettagli

Visual basic base Lezione 01. L'ambiente di sviluppo

Visual basic base Lezione 01. L'ambiente di sviluppo L'ambiente di sviluppo L'ambiente di sviluppo Visual basic è un linguaggio di programmazione Microsoft. In questo corso prenderemo in considerazione, l'ultima versione. net di questo linguaggio. Microsoft

Dettagli

Getting Started. Walter Cazzola. Dipartimento di Informatica e Comunicazione Università degli Studi di Milano

Getting Started. Walter Cazzola. Dipartimento di Informatica e Comunicazione Università degli Studi di Milano Getting Started Walter Cazzola Dipartimento di Informatica e Comunicazione Università degli Studi di Milano Walter Cazzola Getting Started Slide 1 of 7 . Il primo passo consiste nel procurarsi Java. Java

Dettagli

Corso sul linguaggio Java

Corso sul linguaggio Java Corso sul linguaggio Java Modulo JAVA0 0 Linguaggio Java 1 Prerequisiti Utilizzo elementare di un pc Utilizzo di Internet per il downloading di file 2 1 Introduzione In questa lezione si descrivono gli

Dettagli

Tale attività non è descritta in questa dispensa

Tale attività non è descritta in questa dispensa Fondamenti di informatica Oggetti e Java ottobre 2014 1 Nota preliminare L installazione e l uso di Eclipse richiede di aver preliminarmente installato Java SE SDK Tale attività non è descritta in questa

Dettagli

IL LINGUAGGIO JAVA: CARATTERISTICHE

IL LINGUAGGIO JAVA: CARATTERISTICHE CHE COS È JAVA È un linguaggio (e relativo ambiente di programmazione) definito dalla Sun Microsystems per permettere lo sviluppo di applicazioni sicure, performanti e robuste su piattaforme multiple,

Dettagli

Installazione del JDK 6

Installazione del JDK 6 Sommario Installazione del JDK 6 Anton Soppelsa Dipartimento di Ingegneria Elettrica http://www.die.unipd.it 15 Ottobre 2007 Sommario Sommario 1 Editor di testo Perché serve un editor di testo Editor per

Dettagli

Java. Traditional portability (ideal)

Java. Traditional portability (ideal) 1 Java JAVA: una introduzione 2 Traditional portability (ideal) C-code (Linux) (Pentium) Executable (Linux) Executable (Win32) Linux Windows 32 (Mac) Executable (Mac) Mac 1 1 3 Portability of Java programs

Dettagli

COMPILAZIONE DI UN APPLICAZIONE. 1) Compilare il file (o i file se più d uno) che contengono il testo del programma. compilatore

COMPILAZIONE DI UN APPLICAZIONE. 1) Compilare il file (o i file se più d uno) che contengono il testo del programma. compilatore COSTRUZIONE DI UN APPLICAZIONE Per costruire un applicazione occorre: compilare il file (o i file se più d uno) che contengono il testo del programma (file sorgente) Il risultato sono uno o più file oggetto.

Dettagli

Programmazione Java Avanzata Concetti su Java

Programmazione Java Avanzata Concetti su Java Programmazione Java Avanzata Concetti su Java Ing. Giuseppe D'Aquì Testi di Riferimento Java ( R. Liguori, P. Liguori), O'Reilly Hops Tecniche Nuove (2008) Java Virtual Machine Il codice scritto in Java

Dettagli

Ingegneria del Software 1: Eclipse

Ingegneria del Software 1: Eclipse Ingegneria del Software 1: Eclipse Da completare entro Aprile 21, 2015 Srđan Krstić and Marco Scavuzzo 1 Contents 1 Introduzione 3 1.1 Java (JRE vs JDK).......................................... 3 1.2

Dettagli

Informatica. Prof. A. Longheu. Introduzione a Java

Informatica. Prof. A. Longheu. Introduzione a Java Informatica Prof. A. Longheu Introduzione a Java 1 Code-Name Green Nome del progetto Sun con l obiettivo di fornire intelligent consumer-electronic devices. Il risultato fu Oak Un linguaggio basato su

Dettagli

Programmazione a Oggetti e JAVA. Prof. B.Buttarazzi A.A. 2012/2013

Programmazione a Oggetti e JAVA. Prof. B.Buttarazzi A.A. 2012/2013 Programmazione a Oggetti e JAVA Prof. B.Buttarazzi A.A. 2012/2013 Sommario Contenuti del Corso Riferimenti Regole del Corso Materiale Didattico Scheduling Esami Strumenti Software 16/01/2013 2 Contenuti

Dettagli

Programmazione Orientata agli Oggetti in Linguaggio Java

Programmazione Orientata agli Oggetti in Linguaggio Java Programmazione Orientata agli Oggetti in Linguaggio Java Classi e Oggetti: Conclusioni Parte b versione 2.1 Questo lavoro è concesso in uso secondo i termini di una licenza Creative Commons (vedi ultima

Dettagli

LABORATORIO DI Tecnologie di Sviluppo per il Web. Guida all installazione del Software

LABORATORIO DI Tecnologie di Sviluppo per il Web. Guida all installazione del Software LABORATORIO DI Tecnologie di Sviluppo per il Web Guida all installazione del Software Il Software da installare: 1) Ambiente di programmazione Java 2 Software Developement Kit v. 1.4 2) Server HTTP Apache

Dettagli

Introduzione al linguaggio Java. Applicazioni ed Applets: come scriverli e farli girare. Caratteristiche originali e differenze con C / C++.

Introduzione al linguaggio Java. Applicazioni ed Applets: come scriverli e farli girare. Caratteristiche originali e differenze con C / C++. Introduzione al linguaggio Java Cosa c è di nuovo in Java? Java ed Internet. Applicazioni ed Applets: come scriverli e farli girare. Caratteristiche originali e differenze con C / C++. Dove trovare informazioni?

Dettagli

Strumenti per lo sviluppo del software

Strumenti per lo sviluppo del software Lo sviluppo del software Strumenti per lo sviluppo del software Lo sviluppo del software è l attività centrale del progetto e ha lo scopo di produrre il codice sorgente che, una volta compilato e messo

Dettagli

Applicazioni web. Sommario. Parte 6 Servlet Java. Applicazioni web - Servlet. Alberto Ferrari 1. Servlet Introduzione alle API ed esempi

Applicazioni web. Sommario. Parte 6 Servlet Java. Applicazioni web - Servlet. Alberto Ferrari 1. Servlet Introduzione alle API ed esempi Applicazioni web Parte 6 Java Alberto Ferrari 1 Sommario Introduzione alle API ed esempi Tomcat Server per applicazioni web Alberto Ferrari 2 Alberto Ferrari 1 Java: da applet a servlet In origine Java

Dettagli

Corso di PHP. Prerequisiti. 1 - Introduzione

Corso di PHP. Prerequisiti. 1 - Introduzione Corso di PHP 1 - Introduzione 1 Prerequisiti Conoscenza HTML Principi di programmazione web Saper progettare un algoritmo Saper usare un sistema operativo Conoscere il concetto di espressione 2 1 Introduzione

Dettagli

Configurare TPTP in Eclipse e testare un applicazione

Configurare TPTP in Eclipse e testare un applicazione Configurare TPTP in Eclipse e testare un applicazione Questa guida concentra la sua attenzione sul tool TPTP (Test & Performance Tools Platform) presente nell ambiente di sviluppo Eclipse. Verrà descritta

Dettagli

Programmazione. Programmare ad oggetti. Programmi e calcolatori. Focalizzazione del corso. Alcuni linguaggi famosi. Programmi e linguaggi

Programmazione. Programmare ad oggetti. Programmi e calcolatori. Focalizzazione del corso. Alcuni linguaggi famosi. Programmi e linguaggi 1 Programmazione Anno accademico 2002-2003 Orario delle lezioni: Mercoledì: 16-19, Giovedì: 16-19 Prof. Gerardo Canfora canfora@unisannio.it Libro di testo: David Arnow, Gerald Weiss Introduzione alla

Dettagli

DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER

DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER L architettura CLIENT SERVER è l architettura standard dei sistemi di rete, dove i computer detti SERVER forniscono servizi, e computer detti CLIENT, richiedono

Dettagli

Parte II: Reti di calcolatori Lezione 10

Parte II: Reti di calcolatori Lezione 10 Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14 Pietro Frasca Parte II: Reti di calcolatori Lezione 10 Giovedì 3-04-2014 1 Reti per la distribuzione

Dettagli

Programmazione Orientata agli Oggetti in Linguaggio Java

Programmazione Orientata agli Oggetti in Linguaggio Java Programmazione Orientata agli Oggetti in Linguaggio Java Sintassi e Semantica: C# Parte b versione 2.3 Questo lavoro è concesso in uso secondo i termini di una licenza Creative Commons (vedi ultima pagina)

Dettagli

FileMaker Server 14. Guida alla configurazione dell installazione in rete

FileMaker Server 14. Guida alla configurazione dell installazione in rete FileMaker Server 14 Guida alla configurazione dell installazione in rete 2007 2015 FileMaker, Inc. Tutti i diritti riservati. FileMaker, Inc. 5201 Patrick Henry Drive Santa Clara, California 95054 Stati

Dettagli

2. Strutture dei Sistemi Operativi

2. Strutture dei Sistemi Operativi 1 2. Strutture dei Sistemi Operativi Quali servizi un generico sistema operativo mette a disposizione degli utenti, e dei programmi che gli utenti vogliono eseguire? interfaccia col sistema operativo stesso

Dettagli

Informatica. Terzo anno Prof. A. Longheu

Informatica. Terzo anno Prof. A. Longheu Informatica Terzo anno Prof. A. Longheu INTRODUZIONE AL LINGUAGGIO JAVA Originariamente, il progetto che avrebbe portato al linguaggio Java era noto come progetto Green Nome del progetto Sun con l obiettivo

Dettagli

Corso di PHP. Prerequisiti. 1 - Introduzione

Corso di PHP. Prerequisiti. 1 - Introduzione Corso di PHP 1 - Introduzione 1 Prerequisiti Conoscenza HTML Principi di programmazione web Saper progettare un algoritmo Saper usare un sistema operativo Compilazione, link, esecuzione di programmi Conoscere

Dettagli

Java: Compilatore e Interprete

Java: Compilatore e Interprete Java: Compilatore e Interprete Java Virtual Machine Il bytecode non è Linguaggio Macchina. Per diventarlo, deve subire un ulteriore trasformazione che viene operata dall interprete Java in modalità JIT

Dettagli

Cos'é Code::Blocks? Come Creare un progetto Come eseguire un programma Risoluzione problemi istallazione Code::Blocks Che cos è il Debug e come si usa

Cos'é Code::Blocks? Come Creare un progetto Come eseguire un programma Risoluzione problemi istallazione Code::Blocks Che cos è il Debug e come si usa di Ilaria Lorenzo e Alessandra Palma Cos'é Code::Blocks? Come Creare un progetto Come eseguire un programma Risoluzione problemi istallazione Code::Blocks Che cos è il Debug e come si usa Code::Blocks

Dettagli

PC/CSA. Manuale di utilizzo del PC/CSA Specifiche tecniche per lo scarico automatico dei dati dei pagamenti delle violazioni al Codice della Strada

PC/CSA. Manuale di utilizzo del PC/CSA Specifiche tecniche per lo scarico automatico dei dati dei pagamenti delle violazioni al Codice della Strada PC/CSA Manuale di utilizzo del PC/CSA Specifiche tecniche per lo scarico automatico dei dati dei pagamenti delle violazioni al Codice della Strada PC/CSA-SPF-1.0 Versione del 18.04.2001 SOMMARIO 1 INTRODUZIONE

Dettagli

Telematica II 5. Esercitazione/Laboratorio 1

Telematica II 5. Esercitazione/Laboratorio 1 IDE Ambiente di sviluppo IDE - Integrated Development Environment Telematica II 5. Esercitazione/Laboratorio 1 e un Ambiente di Sviluppo Integrato che consente di creare in modo semplice progetti composti

Dettagli

Eclipse - Nozioni Base

Eclipse - Nozioni Base Eclipse - Nozioni Base Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it

Dettagli

Corso di HTML. Prerequisiti. Modulo L3. 1-Concetti generali. Browser Rete Internet Client e server. M. Malatesta 1-Concetti generali-12 28/07/2013

Corso di HTML. Prerequisiti. Modulo L3. 1-Concetti generali. Browser Rete Internet Client e server. M. Malatesta 1-Concetti generali-12 28/07/2013 Corso di HTML Modulo L3 1-Concetti generali 1 Prerequisiti Browser Rete Internet Client e server 2 1 Introduzione In questa Unità introduciamo alcuni semplici elementi del linguaggio HTML, con il quale

Dettagli

Corso Base. Liceo Norberto Rosa Bussoleno Prof. Angelo GIORGIO

Corso Base. Liceo Norberto Rosa Bussoleno Prof. Angelo GIORGIO Corso Base Liceo Norberto Rosa Bussoleno Prof. Angelo GIORGIO Java Java è un Linguaggio di Programmazione orientato agli oggetti. Un Linguaggio di Programmazione è un linguaggio ad alto livello, dotato

Dettagli

Corso basi di dati Installazione e gestione di PWS

Corso basi di dati Installazione e gestione di PWS Corso basi di dati Installazione e gestione di PWS Gianluca Di Tomassi Email: ditomass@dia.uniroma3.it Università di Roma Tre Cosa è PWS? Il Personal Web Server altro non è che una versione ridotta del

Dettagli

Tipi fondamentali di documenti web

Tipi fondamentali di documenti web Tipi fondamentali di documenti web Statici. File associati al web server il cui contenuto non cambia. Tutte le richieste di accesso conducano alla visualizzazione della stessa informazione. Dinamici. Non

Dettagli

Esercitazione 4 JDBC

Esercitazione 4 JDBC JDBC Obiettivi dell esercitazione Familiarizzare con l'organizzazione dell'ambiente di lavoro per la realizzazione di applicazioni Java Utilizzare i costrutti di base della libreria JDBC per 1. la gestione

Dettagli

Mobilità di Codice. Massimo Merro Programmazione di Rete 128 / 144

Mobilità di Codice. Massimo Merro Programmazione di Rete 128 / 144 Mobilità di Codice Abbiamo già visto come un dato host possa trasmettere un oggetto (serializzabile) ad un altro host. Quest ultimo potrà eseguire l oggetto pur non possedendo il bytecode della classe

Dettagli

Informatica B. Breve introduzione all ambiente di programmazione. Politecnico di Milano IV Facoltà di Ingegneria 2003

Informatica B. Breve introduzione all ambiente di programmazione. Politecnico di Milano IV Facoltà di Ingegneria 2003 Informatica B Breve introduzione all ambiente di programmazione Politecnico di Milano IV Facoltà di Ingegneria 2003 Dal sorgente all eseguibile File Sorgente.C Compilatore File Oggetto.OBJ Librerie.lib

Dettagli

sito web sito Internet

sito web sito Internet Siti Web Cos è un sito web Un sito web o sito Internet è un insieme di pagine web correlate, ovvero una struttura ipertestuale di documenti che risiede, tramite hosting, su un web server e accessibile

Dettagli

Classificazione del software

Classificazione del software Classificazione del software Classificazione dei software Sulla base del loro utilizzo, i programmi si distinguono in: SOFTWARE Sistema operativo Software applicativo Sistema operativo: una definizione

Dettagli

Architetture Web a tre livelli: CGI, SSI, ISAPI e codice mobile Architetture a 3 livelli (1)

Architetture Web a tre livelli: CGI, SSI, ISAPI e codice mobile Architetture a 3 livelli (1) Pagina 1 di 10 Architetture Web a tre livelli: CGI, SSI, ISAPI e codice mobile Architetture a 3 livelli (1) Nel corso della lezione precedente abbiamo analizzato le caratteristiche dell'architettura CGI.

Dettagli

Guida di Installazione GCC

Guida di Installazione GCC Corso di Fondamenti di Informatica Ingegneria delle Comunicazioni BCOR Ingegneria Elettronica BELR Guida di Installazione GCC D. Bloisi, S. Peluso, S. Salza L ambiente di lavoro L ambiente di lavoro al

Dettagli

Quaderni di formazione Nuova Informatica

Quaderni di formazione Nuova Informatica Quaderni di formazione Nuova Informatica Airone versione 6 - Funzioni di Utilità e di Impostazione Copyright 1995,2001 Nuova Informatica S.r.l. - Corso del Popolo 411 - Rovigo Introduzione Airone Versione

Dettagli

Primi passi con Apache Tomcat. L application server dell Apache group

Primi passi con Apache Tomcat. L application server dell Apache group Primi passi con Apache Tomcat L application server dell Apache group 2 J2EE Direttive Sun Microsystem Che cos è un application server EJB Maggiori application server open source 3 Tomcat Open Source e

Dettagli

Fondamenti di Informatica T1 Guida all uso di JDK e Eclipse

Fondamenti di Informatica T1 Guida all uso di JDK e Eclipse Fondamenti di Informatica T1 Guida all uso di JDK e Eclipse Tutor Melissa Licciardello melissa.licciardell2@unibo.it Melissa Licciardello Fondamenti di Informatica T1 1 / 27 Perchè venire in LAB? Dalla

Dettagli

Software di base. Corso di Fondamenti di Informatica

Software di base. Corso di Fondamenti di Informatica Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Sapienza Università di Roma Software di base Corso di Fondamenti di Informatica Laurea in Ingegneria Informatica (Canale di Ingegneria delle Reti

Dettagli

public class Hello { public static void main(string[] args){ // visualizza un messaggio sulla finestra di // console System.out.

public class Hello { public static void main(string[] args){ // visualizza un messaggio sulla finestra di // console System.out. javac Hello.java javac.exe javac.exe java Hello Hello, World! java.exe java.exe console public HelloWorld InsiemeDiCaratteri ContoPersonalizzato HelloworldHelloWorld HelloWorld class classpublic public

Dettagli

NOZIONI BASE PER ESERCITAZIONI

NOZIONI BASE PER ESERCITAZIONI NOZIONI BASE PER ESERCITAZIONI Shahram Rahatlou Laboratorio di Calcolo, Anno Accademico 2015-16 http://www.roma1.infn.it/people/rahatlou/labcalc/ Sistema Operativo Hardware Software n Routine e programmi

Dettagli

4. Un ambiente di sviluppo per Java

4. Un ambiente di sviluppo per Java pag.15 4. Un ambiente di sviluppo per Java Esistono in commercio molti ambienti di sviluppo utilizzati dai programmatori Java, in particolare si tratta di editor complessi che mettono a disposizione tools

Dettagli

Corso di Informatica Modulo T3 B2 - Database in rete

Corso di Informatica Modulo T3 B2 - Database in rete Corso di Informatica Modulo T3 B2 - Database in rete 1 Prerequisiti Programmazione web Applicazione web Modello OSI Architettura client/server Conoscenze generali sui database Tecnologia ADO in Visual

Dettagli

SPSS Inc. Data Access Pack - Istruzioni di installazione per Windows

SPSS Inc. Data Access Pack - Istruzioni di installazione per Windows i SPSS Inc. Data Access Pack - Istruzioni di installazione per Windows Per ulteriori informazioni sui prodotti software SPSS Inc., visitare il sito Web all indirizzo http://www.spss.it o contattare: SPSS

Dettagli

FileMaker Server 12. Guida alla configurazione dell installazione in rete

FileMaker Server 12. Guida alla configurazione dell installazione in rete FileMaker Server 12 Guida alla configurazione dell installazione in rete 2007 2012 FileMaker, Inc. Tutti i diritti riservati. FileMaker, Inc. 5201 Patrick Henry Drive Santa Clara, California 95054 FileMaker

Dettagli

Il Sistema Operativo (1)

Il Sistema Operativo (1) E il software fondamentale del computer, gestisce tutto il suo funzionamento e crea un interfaccia con l utente. Le sue funzioni principali sono: Il Sistema Operativo (1) La gestione dell unità centrale

Dettagli

Telematica II 17. Esercitazione/Laboratorio 6

Telematica II 17. Esercitazione/Laboratorio 6 Multitasking e Multithreading Telematica II 17. Esercitazione/Laboratorio 6 Multitasking si riferisce all abilità di un computer di eseguire processi (jobs) multipli in maniera concorrente si ricorda che

Dettagli

Programmazione ad Oggetti. Java Parte I

Programmazione ad Oggetti. Java Parte I Programmazione ad Oggetti Java Parte I Overview Caratteristiche generali 1 Caratteristiche generali Un moderno linguaggio orientato agli oggetti Pensato per lo sviluppo di applicazioni che devono essere

Dettagli

HORIZON SQL CONFIGURAZIONE DI RETE

HORIZON SQL CONFIGURAZIONE DI RETE 1-1/9 HORIZON SQL CONFIGURAZIONE DI RETE 1 CARATTERISTICHE DI UN DATABASE SQL...1-2 Considerazioni generali... 1-2 Concetto di Server... 1-2 Concetto di Client... 1-2 Concetto di database SQL... 1-2 Vantaggi...

Dettagli

Tecnologie per il Web. Il web: Architettura HTTP HTTP. SSL: Secure Socket Layer

Tecnologie per il Web. Il web: Architettura HTTP HTTP. SSL: Secure Socket Layer Tecnologie per il Web Il web: architettura e tecnologie principali Una analisi delle principali tecnologie per il web Tecnologie di base http, ssl, browser, server, firewall e proxy Tecnologie lato client

Dettagli

----------------------------------------------------------------

---------------------------------------------------------------- ---------------------------------------------------------------- utilizzo frequente di chiamate a.. A differenza del Pascal, il C permette di operare con assegnamenti e confronti su dati di tipo diverso,

Dettagli

Progetto di Ingegneria del Software 2. SWIMv2

Progetto di Ingegneria del Software 2. SWIMv2 Progetto di Ingegneria del Software 2 2012/2013 SWIMv2 Guida di installazione Docente: Prof. Luca Mottola Davide Brambilla Antonio Caputo Paolo Caputo 1 Introduzione La piattaforma è stata sviluppata come

Dettagli