LA SARDEGNA SI MUOVE VERSO IL FUTURO

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1 LA SARDEGNA SI MUOVE VERSO IL FUTURO Quaderno_2.indd 1

2 FSE: VOGLIAMO INVESTIRE SULLE PERSONE

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4 FSE: PROGRAMMA Il Programma operativo regionale del Fondo sociale europeo (Por Fse) è il documento programmatico con il quale vengono stanziate, per il periodo , le risorse del FSE e nazionali, dedicate alla promozione di politiche per il lavoro, per l inclusione attiva, per l istruzione e formazione e per il rafforzamento della capacità amministrativa. Il Por rappresenta, quindi, un importantissimo strumento per mettere in campo azioni strategiche addizionali rispetto alle Politiche ordinarie, volte a dare un deciso impulso al rilancio dell economia regionale attuando una strategia di sostegno all occupazione e di contrasto alla disoccupazione, soprattutto giovanile, rafforzando il capitale umano e intervenendo sulle potenzialità sarde. La strategia di sviluppo regionale prevista dal Por, coerentemente con i dettati regolamentari, concentra il 70% delle sue risorse sulle seguenti 5 Priorità di investimento: Accesso all occupazione per le persone in cerca di lavoro e inattive, compresi i disoccupati di lunga durata; Attività autonoma, lo spirito imprenditoriale e la creazione di imprese; Adattamento dei lavoratori, delle imprese e degli imprenditori ai cambiamenti; Inclusione attiva, anche per promuovere le pari opportunità e la partecipazione attiva, e migliorare l occupabilità; Ridurre e prevenire l abbandono scolastico precoce. Complessivamente il Por è articolato in 4 Obiettivi Tematici/Assi, a cui si aggiunge l Assistenza Tecnica, articolati in 11 priorità di investimento selezionate dalla Regione tra quelle previste dai Regolamenti UE. Per ogni priorità di investimento, sono previsti degli Obiettivi specifici da realizzare attraverso interventi attuabili fino al (termine ultimo di ammissibilità della spesa). Quaderno_2.indd 4

5 Asse 1 - Occupazione, Asse 2 - Inclusione sociale e lotta alla povertà, Asse 3 - Istruzione e formazione, Asse 4 - Capacità istituzionale e amministrativa, Asse 5 - Assistenza Tecnica Le azioni dell Asse 1 promuovono iniziative volte all innalzamento dell occupazione, alla riduzione della disoccupazione con particolare riguardo a quella di lunga durata, alla creazione di impresa, al rafforzamento delle istituzioni che presidiano il mercato del lavoro e al rafforzamento delle competenze e del capitale umano in un ottica di rilancio delle attività economiche. Più in particolare le priorità di investimento su cui la Regione concentra la strategia di intervento per il periodo 14/20 sono: Accesso all occupazione per le persone in cerca di lavoro e inattive, compresi i disoccupati di lunga durata; Attività autonoma, lo spirito imprenditoriale e la creazione di imprese; Adattamento dei lavoratori, delle imprese e degli imprenditori ai cambiamenti; Modernizzazione delle istituzioni del mercato del lavoro. Attraverso le azioni finanziate con l Asse 2 ci si pone l obiettivo di aumentare il tasso di occupazione dei soggetti svantaggiati, nonché di contribuire alla riduzione della povertà nella Regione anche attraverso strategie di sviluppo locale che promuovano, in raccordo con il POR FESR, interventi di riqualificazione urbana con finalità di inclusione lavorativa e socio-culturale, di incremento dei servizi alla persona, alle famiglie e alla collettività tutta. Più in particolare, le priorità di investimento su cui la Regione concentra la strategia di intervento per il periodo 14/20 sono: Inclusione attiva, anche per promuovere le pari opportunità e la partecipazione attiva, e migliorare l occupabilità; Miglioramento dell accesso ai servizi accessibili, sostenibili e di qualità, compresi servizi sociali e cure sanitarie di interesse generale. L Asse 3 prevede azioni per il rafforzamento del sistema di istruzione e formazione volte a contrastare il fenomeno dell abbandono scolastico, a ridurre il divario tra le competenze acquisite e quelle richieste dal mercato del lavoro, a promuovere la formazione lungo l intero arco della vita. Inoltre, si punterà a qualificare maggiormente l offerta formativa professionalizzante e la diffusione di pratiche di al- Quaderno_2.indd 5

6 ternanza scuola-lavoro. Saranno realizzate sia azioni di raccordo tra scuola e istituti di istruzione universitaria o equivalente, sia azioni volte a promuovere l interazione tra istruzione terziaria e sistema produttivo. Grande attenzione sarà data all alta formazione attraverso interventi di rafforzamento della ricerca, la promozione dell apprendistato di III livello, la realizzazione di reti fra università, imprese e enti di ricerca. Le priorità di investimento su cui la Regione concentrerà la strategia di intervento per il periodo 14/20 sono: Ridurre e prevenire l abbandono scolastico precoce; Migliorare la qualità e l efficacia dell istruzione superiore e di livello equivalente; Rafforzare la parità di accesso alla formazione permanente, per tutte le fasce di età nei contesti formali, non formali e informali; Migliorare l aderenza al mercato del lavoro dei sistemi d insegnamento e di formazione, favorendo il passaggio dall istruzione al mondo del lavoro. All interno dell Asse 4 verranno realizzate azioni volte a incrementare la qualità delle prestazioni erogate dalla Regione in un ottica di modernizzazione e semplificazione del sistema amministrativo regionale, nonché azioni di potenziamento e aggiornamento delle competenze del personale della PA, anche in termini di apprendimento digitale, e anche attraverso l adozione di un Piano specifico di rafforzamento amministrativo (PRA). In particolare, la Regione intende incentrare la strategia di intervento sulla seguente priorità: Investimento nella capacità istituzionale e nell efficacia delle amministrazioni pubbliche. L Asse 5, infine, garantisce la corretta gestione delle risorse attraverso i necessari ausili di monitoraggio, assistenza e valutazione. Il Por, inoltre, stabilisce le modalità di attuazione e le Autorità e gli Organismi preposti alle diverse attività. Quaderno_2.indd 6

7 LE AUTORITÀ DEL POR Gli organi coinvolti nell attività di GESTIONE e CONTROLLO sono: L Autorità di Gestione: il Direttore Generale dell Assessorato del Lavoro, Formazione, Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale, che: è responsabile dell attuazione del Por, in conformità al principio della sana gestione finanziaria; coordina il monitoraggio finanziario, fisico e procedurale dei progetti ammessi a finanziamento; svolge attività di controllo di primo livello (o ordinario) ed è chiamata a verificare sia la conformità di prodotti e servizi cofinanziati rispetto ai provvedimenti di approvazione che l effettiva esecuzione e la conformità delle spese dichiarate dai beneficiari rispetto alla normativa comunitaria, nazionale, regionale; istituisce misure antifrode efficaci e proporzionate; prepara la dichiarazione di affidabilità di gestione e la sintesi annuale delle relazioni finali di revisione contabile e dei controlli effettuati; prepara il Piano di valutazione del programma operativo e lo presenta al comitato di sorveglianza; ha il compito di elaborare una strategia di informazione e comunicazione al fine di informare i potenziali beneficiari delle opportunità di finanziamento e pubblicizzare presso i cittadini i risultati e l impatto degli interventi attuati. L Autorità di Certificazione: il direttore, pro tempore, del Servizio Autorità di Certificazione, incardinato nell Assessorato della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio, che: si occupa di elaborare e trasmettere alla Commissione le domande di pagamento e certificare che provengono da sistemi di contabilità affidabili, che sono basate su documenti giustificativi verificabili e che sono state verificate dall autorità di gestione; prepara i bilanci ai sensi dell art. 59, par. 5, lett. a) del regolamento finanziario; si occupa di certificare la completezza, esattezza e veridicità dei bilanci e che le spese in esse iscritte siano conformi al diritto applicabile; garantisce l esistenza di un sistema di registrazione e conservazione informatizzata dei dati contabili per ciascuna operazione, compresi i dati degli importi recuperabili, recuperati e ritirati; garantisce di aver ricevuto informazioni adeguate dall Autorità di gestione in Quaderno_2.indd 7

8 merito alle procedure seguite e alle verifiche effettuate in relazione alle spese; opera conseguentemente ai risultati di tutte le attività di audit svolte dall Autorità di audit o sotto la sua responsabilità; mantiene una contabilità informatizzata delle spese dichiarate alla Commissione e del corrispondente contributo pubblico versato ai beneficiari; mantiene una contabilità degli importi recuperabili e degli importi ritirati. L Autorità di Audit: il direttore del Servizio dell Autorità di Audit e dei supporti direzionali - Direzione generale della Programmazione Unitaria e della Statistica regionale della Presidenza che: verifica il corretto funzionamento del sistema di gestione e di controllo del programma operativo; effettua controlli sulla documentazione e presso i beneficiari dei progetti finanziati dal Por FSE; prepara un parere di audit ai sensi dell art. 59, par. 5, secondo comma, del regolamento finanziario; prepara una relazione di controllo con le principali risultanze dell attività di audit. Gli Organismi intermedi: sono organismi designati dall Amministrazione regionale a cui viene delegato lo svolgimento di determinati compiti dell autorità di gestione. L ATTIVITÀ DI SORVEGLIANZA L attività di sorveglianza viene svolta dal Comitato di Sorveglianza, con funzione di valutare l attuazione del programma e i progressi compiuti nel conseguimento dei suoi obiettivi. Il Comitato esamina tutti gli aspetti che incidono sui risultati del programma, comprese le conclusioni delle verifiche di efficacia dell attuazione. E composto dai rappresentanti della Regione e dello Stato centrale, nonché dagli organismi intermedi e da rappresentanti del partenariato istituzionale, economico e sociale. L ATTIVITÀ DI VALUTAZIONE L attività di valutazione è volta a migliorare la qualità della progettazione e dell esecuzione del Programma e per valutarne l efficacia, l efficienza e l impatto. Le valutazioni vengono effettuate da esperti o organismi, interni o esterni all amministrazione, funzionalmente indipendenti dalle autorità responsabili dell attuazione del programma. Quaderno_2.indd 8

9 I BENEFICIARI Il beneficiario è un organismo pubblico o privato, responsabile dell attuazione delle operazioni. È, dunque, il soggetto che realizza un progetto di intervento finanziato dal Por FSE. In particolare, il beneficiario si identifica nell organismo che acquista il bene, il servizio o la prestazione quando l Autorità di Gestione o l Organismo Intermedio pone in essere procedure di appalto; coincide, invece, con l organismo che fornisce il bene, il servizio o le prestazioni, quando l Autorità di Gestione o l Organismo Intermedio pone in essere procedure di tipo concessorio, poiché in tale caso l organismo è responsabile dell avvio e dell attuazione dell operazione. L elenco dei beneficiari del Por viene pubblicato sul sito istituzionale della Regione nel canale tematico Sardegna Programmazione al link PER INFORMAZIONI Assessorato del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale Via XXVIII Febbraio, Cagliari Autorità di gestione FSE Tel 070/ Fax 070/ (pagine dedicate al PO FSE) Servizio di supporto all Autorità di gestione del POR FSE Via XXVIII Febbraio, Cagliari - Tel. 070/ Fax 070/ Sistema informativo del lavoro in Sardegna Quaderno_2.indd 9

10 INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO Quaderno_2.indd 10

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