CHE COSA PENSA LA GENTE DI 7SORB INDAGINE PSICOSOCIALE

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1 CHE COSA PENSA LA GENTE DI 7SORB INDAGINE PSICOSOCIALE 2013

2 LA RICERCA PSICOPRAXIS, Istituto di Psicologia e Psicoterapia - Centro per la ricerca e la formazione post-universitaria con sede in Padova, Italia, riconosciuta dal Ministero dell Università Italiano, su incarico di BLUEZMED Swiss, ha avviato un indagine conoscitiva a livello europeo con il fine di sondare l atteggiamento delle persone nei confronti di un prodotto naturale in grado di assorbire l alcool ingerito e di ridurre i sui effetti psicoattivi. La prima fase è stata per ora conclusa in Italia, dove un questionario, appositamente predisposto, è stato sottoposto a 311 persone di diverso genere e differenti età, livello scolastico, professione, ecc. Alessandro Salvini (già Ordinario di Psicologia Clinica presso l Università degli Studi di Padova) Diego Romaioli (Ph.D, docente a contratto di Psicologia di Comunità presso l Università degli Studi di Verona)

3 GLI OBIETTIVI Lo studio è orientato all approfondimento del processo mentale individuale che determina le risposte valutative degli individui all idea di poter utilizzare un prodotto naturale in grado di assorbire l alcool ingerito e di ridurre i suoi effetti psicoattivi. Si è quindi analizzato l atteggiamento: a) verso il prodotto 7Sorb; b) verso la possibilità del suo utilizzo; c) verso l insieme di anticipazioni sui comportamenti che potrebbero scaturire dal suo utilizzo.

4 LO STRUMENTO DI RILEVAZIONE L atteggiamento non può essere osservato direttamente. E stato quindi predisposto uno strumento ad hoc per la sua rilevazione composto da: una tradizionale scala a punteggi Likert di 16 affermazioni volte a sondare l atteggiamento verso il prodotto. una scheda con indicazioni generali per la compilazione una scheda di rilevazione di dati socio-demografici, di indicatori motivazionali e di abitudini di consumo alcolico. Lo strumento è stato validato in ottemperanza a rigorosi criteri statisticometrici: La numerosità del gruppo di partecipanti risulta adeguata per le analisi fattoriali svolte (test di Kmo e di Bartlett verificati) Lo strumento risulta consistente e capace di misurare l effettività dell atteggiamento (alfa di Cronbach più che buona) Lo strumento risulta indenne dai rischi di distorsione sistematica delle risposte, ovvero garantisce dati attendibili non viziati dalla tendenza a offrire risposte socialmente desiderabili (procedure di verifica dei response biases)

5 I PARTECIPANTI Frequenza d uso dell alcol

6 I PARTECIPANTI Quantità di alcol consumata in ogni occasione d uso

7 I PARTECIPANTI Composizione del gruppo in base al tipo di sostanza alcolica assunta

8 I PARTECIPANTI Ragioni espresse per assumere alcol

9 I RISULTATI Fattore 1 I partecipanti esprimono un atteggiamento complessivo tendente al valore neutro rispetto al considerare il prodotto utile per la salute in generale. A questo proposito, si differenziano rispondenti che indicano l uso della sostanza come coerente con scelte di vita orientate al benessere, da altri che sembrano associare maggiormente l idea di salute all astemia da alcol.

10 I RISULTATI Fattore 2: L atteggiamento favorevole verso la sostanza è stato riscontrato trasversalmente (età, sesso, professione). Questo dato suggerisce la presenza di un apprezzamento complessivo e, quindi, di un gradimento diffuso e aspecifico verso il prodotto Il campione che esprime l atteggiamento più favorevole verso un simile prodotto è il bevitore sociale, cioè colui che beve moderatamente ma abitualmente e per ragioni conviviali.

11 I RISULTATI Fattore 3. I partecipanti alla ricerca considerano il prodotto capace di promuovere scelte responsabili, suggerendo l idea che possa favorire un maggior grado di consapevolezza dei rischi connessi all alcol e una condotta più responsabile nel tutelare il proprio equilibrio psicofisico.

12 I RISULTATI Fattore 4-5 Per la maggior parte delle persone interpellate, il prodotto favorisce un aspettativa positiva sulle capacità di controllo legate al consumo dell alcol, non incentivando comportamenti a rischio o la tendenza a ricercare stati alterati di coscienza.

13 LE CONCLUSIONI I RISULTATI DIMOSTRANO UN ATTEGGIAMENTO POSITIVO, SIA NEL VALUTARE UTILE E NECESSARIO L UTILIZZO DI 7SORB, SIA NEL CONSIDERARLO COME FATTORE EDUCATIVO E CAPACE DI PROMUOVERE SCELTE RESPONSABILI FAVORENDO UN MAGGIOR LIVELLO DI CONSAPEVOLEZZA RISPETTO AI RISCHI CHE COMPORTA IL CONSUMO DI ALCOL.

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