Codice Meccanografico
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- Luciana Grilli
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1 1.TITOLO DEL PROGETTO LABORATORIO VERDE AGRICOLO 2. DATI DELL ISTITUTO CHE PRESENTA IL PROGETTO Istituto: Codice Mecc.: Tel.: e.mail I.S.I.S. G.Fortunato SAIS04300D Via Cuparella, fax Dirigente Scolastico GIUSEPPE SANTANGELO 3. ISTITUTI SCOLASTICI ADERENTI ALLA EVENTUALE RETE Istituto Codice Meccanografico 4. IMPRESE / ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA, PARTNER PUBBLICI, PRIVATI E TERZO SETTORE Denominazione 5.ALTRI PARTNER ESTERNI Denominazione 6. ABSTRACT DEL PROGETTO (CONTESTO DI PARTENZA, OBIETTIVI E FINALITA IN COERENZA CON I BISOGNI FORMATIVI DEL TERRITORIO, DESTINATARI, ATTIVITA, RISULTATI E IMPATTO) Il progetto intende contribuire a far crescere negli alunni la consapevolezza che l ambiente è un bene prezioso e come tale va rispettato e tutelato attraverso idonei comportamenti individuali e collettivi che è possibile acquisire solo se si possiede un adeguata conoscenza dei problemi promuovendo una coscienza critica e acquisendo la consapevolezza che l azione dell uomo sull ambiente deve essere compatibile con la limitatezza dei beni naturali.
2 Il progetto nasce dall analisi del contesto territoriale in cui l I.S.I.S G.Fortunato opera, nel quale si assiste al progressivo sviluppo del settore turistico e della ristorazione con l esplosione, negli ultimi anni, di nuove tendenze e nuovi stili alimentari nel mondo del food and beverage come, ad esempio, il cibo di strada, il finger food che esaltano il rapporto con il territorio e le tradizioni locali. L intervento formativo mira ad attuare, inoltre, una modalità di apprendimento flessibile ed equivalente sotto il profilo culturale ed educativo, che tenga conto della multidisciplinarietà formativa in aula collegandola con l esperienza pratica educativa e formativa in contesto lavorativo al fine di arricchire e sviluppare le competenze professionali di settore. Obiettivi Aprire all esterno il sistema scolastico avvicinando la scuola e l impresa Acquisire competenze specifiche di settore spendibili nel mondo del lavoro Realizzare occasioni nuove e diverse di comunicazione, socializzazione ed inserimento in ambiente diverso da quello scolastico Avvicinare l alunno al mondo del lavoro attraverso l inserimento nel contesto produttivo, sviluppando capacità di autoanalisi e di progettazione in considerazione delle necessità reali dei modelli produttivi Fornire gli strumenti idonei a facilitare le relazioni interpersonali interpretando correttamente i vari linguaggi Acquisire e potenziare modelli e dinamiche del lavoro Stimolare e rendere consapevoli i giovani dell importanza dello studio e dell impegno per la piena realizzazione professionale ed umana Rendere gli alunni consapevoli degli usi e costumi legati alle tradizioni culturali del territorio Destinatari alunni dell I.S.I.S. delle classi terze e quarte dei seguenti indirizzi e articolazioni: Enogastronomico (sala, cucina e ricevimento) Turismo Attività Preparazione e somministrazione di alimenti tipici dolci e salati Accoglienza visitatori Risultati impatto - Miglioramento dei risultati scolastici, - creazione di un rapporto azienda-studente che superi la dimensione scolastica e si proietti nella dimensione lavorativa, grado di coinvolgimento nelle attività lavorative - 97% degli alunni coinvolti ottengano una valutazione positiva delle competenze raggiunte 7.STRUTTURA ORGANIZZATIVA, ORGANI E RISORSE UMANE COINVOLTI, IN PARTICOLARE DESCRIVERE IN DETTAGLIO a) STUDENTI Gli alunni,, parteciperanno ad un viaggio nel mondo del gusto promosso dall associazione Napoli E e saranno impegnati, in base alla specificità del curriculum, nelle seguenti attività: 1. preparazione e successiva somministrazione di alimenti tipici salati e dolci; 2. accoglienza dei gruppi di visitatori
3 b) COMPOSIZIONE DEL CTS/ CS DIPARTIMENTO/I COINVOLTO/I Dipartimento di enogastronomia Dipartimento di economia aziendale Dipartimento di ricevimento Dipartimento di italiano c)compiti, INIZIATIVE/ATTIVITÀ CHE SVOLGERANNO I CONSIGLI DI CLASSE INTERESSATI Valutazione delle competenze acquisite tramite l alternanza riferite agli obiettivi formativi del curricolo d)compiti, INIZIATIVE, ATTIVITÀ CHE I TUTOR INTERNI ED ESTERNI SVOLGERANNO IN RELAZIONE AL PROGETTO TUTOR INTERNI Partecipano all idea progettuale Seguono il corretto svolgimento dell esperienza interfacciandosi anche con gli alunni Sono interfaccia con i Consigli di classe Gestiscono le relazioni con il tutor esterno con cui collaborano per la valutazione delle competenze sviluppate dagli studenti Monitorano l attività TUTOR ESTERNI Collaborano con il tutor scolastico Favoriscono l inserimento degli studenti nel contesto lavorativo Garantiscono l informazione/formazione degli studenti Elaborano report sull andamento dell attività formativa Valutano e certificano le competenze acquisite 8.RUOLO DELLE STRUTTURE OSPITANTI NELLA FASE DI PROGETTAZIONE E DI REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA PREVISTE DALLE CONVENZIONI La struttura ospitante interviene nella co-progettazione del percorso formativo in una forte interazione con l istituzione scolastica e in particolare nel definire le condizioni organizzative e didattiche più favorevoli all apprendimento 9.RISULTATI ATTESI DALL ESPERIENZA DI ALTERNANZA IN COERENZA CON I BISOGNI DEL CONTESTO Realizzazione del diritto ad apprendere e alla crescita educativa di tutti gli alunni Miglioramento del processo di insegnamento/apprendimento Promozione delle potenzialità di ciascun alunno adottando tutte le iniziative utili al raggiungimento del successo formativo Garantire agli allievi una solida formazione generale e professionale che permetta loro di inserirsi nella vita attiva Correlare l offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio Sviluppare l orientamento favorendo al conoscenza delle opportunità e degli sbocchi occupazionali 10.AZIONI,FASI E ARTICOLAZIONI DELL INTERVENTO PROGETTUALE
4 Il progetto prevede azioni da attivare, sia in ambito scolastico che in ambito aziendale, con le seguenti fasi: 1 fase preparatoria: comprensione e condivisione delle finalità e degli obiettivi dell intervento formativo con tutti i soggetti coinvolti nel percorso e preparazione della documentazione 2 fase di orientamento: formazione 3 fase operativa: inserimento in contesto lavorativo all interno di un sistema di relazioni formali e informali 4 fase del monitoraggio e della valutazione: somministrazione di prove, tests e schede per il monitoraggio dell attività e la valutazione dei risultati raggiunti 11.DEFINIZIONE DEI TEMPI E DEI LUOGHI Il progetto sarà realizzato in occasione dell evento organizzato dall associazione culturale Napoli E di S.Antonio Abate per 30 ore di cui 6 in orario curriculare e 24 in orario pomeridiano 12.INIZIATIVE DI ORIENTAMENTO Attività previste Formazione studenti Modalità di svolgimento In orario curriculare con esperti 13.PERSONALIZZAZIONE DEI PERCORSI Attività previste Curricolo personalizzato Modalità di svolgimento Inserire e valutare all interno del curricolo di ciascun alunno l esperienza di alternanza 14.ATTIVITA LABORATORIALI Tutte le attività previste dal progetto saranno svolte in modalità laboratoriale che valorizzando l apprendimento non formale e informale, oltre che formale,costruisce i saperi disciplinari a partire dalla ricerca-azione e che valorizza la cultura antropologica del ragazzo favorendo processi di integrazione e sviluppando senso di auto efficienza, motivazione ad apprendere e capacità di utilizzare positivamente per sé la propria intelligenza. il laboratorio, infatti, deve essere inteso come una pratica didattica condivisa con la cultura del territorio che si distingue come : - spazio laboratorio unico come ambiente d apprendimento: una scuola dove si impara a pensare, a conoscere, creare e fare artigianalmente con le mani, nel proprio ambiente; - laboratorio che sa tessere i diversi saperi attraverso il coinvolgimento di più intelligenze in un sistema di laboratorio, un contesto fertile per far crescere i talenti di ognuno. 15.UTILIZZO DELLE NUOVE TECNOLOGIE, STRUMENTAZIONI INFORMATICHE, NETWORKING Utilizzo di social network per creare gruppi di contatto e per la diffusione delle esperienze e dei materiali informativi, sito web 16. MONITORAGGIO DEL PERCORSO FORMATIVO E DEL PROGETTO Il percorso verrà monitorato attraverso la somministrazione di strumenti, come questionari, griglie, schede relazioni, check list in grado di verificare l efficacia e l efficienza dell azione intrapresa misurando la qualità della formazione erogata 17.VALUTAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO E DEL PROGETTO Per la valutazione delle varie fasi dell attività formativa si utilizzeranno una serie di strumenti in grado di misurare e valutare i risultati formativi, in itinere e finali, nelle seguenti aree: 1.della conoscenza
5 2.della capacità 3.degli atteggiamenti 18.MODALITA CONGIUNTE DI ACCERTAMENTO DELLE COMPETENZE(Scuola-Struttura ospitante) (TUTOR Struttura ospitante, TUTOR scolastico, STUDENTE, DOCENTI DISCIPLINE COINVOLTE, CONSIGLIO DI CLASSE) Gli strumenti per l accertamento delle competenze, scelti dai docenti e dai tutors aziendali, saranno: test di verifica tecnico professionali, t est di apprendimento, prove esperte,schede di verifica del percorso aziendale 19.COMPETENZE DA ACQUISIRE, NEL PERCORSO PROGETTUALE CON SPECIFICO RIFERIMENTO ALL EQF Livello Competenze Abilità Conoscenze 3-4 Assumere la Abilità cognitive e pratiche responsabilità di portare necessarie a svolgere a termine compiti compiti e risolvere nell ambito del lavoro o dello studio problemi applicando scegliendo metodi e di studio Adeguare il proprio base, strumenti, materiali comportamento alle circostanze nella soluzione di problemi Sapersi gestire autonomamente, nel quadro di istruzioni in un contesto di lavoro o di studio, di solito prevedibili, ma soggetti a cambiamenti Sorvegliare il lavoro di ruotine di altri, assumendo una certa responsabilità per la valutazione e il miglioramento di attività lavorative o di studio ed informazioni Abilità cognitive e pratiche necessarie a risolvere problemi specifici in un campo di lavoro o di studio Conoscenza di fatti, principi, processi e concetti generali,in un ambito lavorativo o di Conoscenza pratica e teorica in ampi contesti in un ambito di lavoro o di studio 20.MODALITA DI CERTIFICAZIONE/ATTESTAZIONE DELLE COMPETENZE (FORMALI,INFORMALI E NON FORMALI) Rilascio di una certificazione/attestazione delle competenze sviluppate e riconosciuta dal sistema scolastico attraverso il credito scolastico e il voto di profitto delle discipline coinvolte 21.DIFFUSIONE/COMUNICAZIONE/INFORMAZIONE DEI RISULTATI Per la diffusione e la disseminazione dei risultati sono previste le seguenti azioni: - Veicolare le informazioni attraverso momenti assembleari - Informazione alle classi tramite i docenti coordinatori - Materiale informativo - Articoli su giornali e reti televisive a diffusione locale
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