Castelfranco InFORMA Notiziario d informazione dell Amministrazione Comunale di Castelfranco Veneto

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1 Castelfranco InFORMA Notiziario d informazione dell Amministrazione Comunale di Castelfranco Veneto NOVEMBRE 2003 Passeggiata del Giorgione EL TABARO - NOVEMBRE N. 6 - ANNO XVIII - Sped. in abb. post. 45% - art. 2 comma 20/b - lg. 662/96 - filiale Treviso

2 Sindaco Maria Gomierato S I N D A C O Sommario 3 Articolo del Sindaco 4-5 Urbanistica 6-7 Sociale 8-9 Bilancio Lavori Pubblici Cultura Sport 23 Ambiente Consiglio Comunale Barriere architettoniche e barriere culturali Anni 2000, gli anni della dinamicità ma anche della fretta, nella vita vissuta di corsa, dove la dimensione della persona, del vicino come prossimo, rimane spesso sullo sfondo, lontana, non c è tempo per soffermarsi, per fermarsi Credo sia stato quanto mai opportuno dedicare un anno al tema della disabilità o, come si usa dire oggi, dei diversamente abili, anche se noi viviamo in una città, dove nel tempo l attenzione verso l handicap è stata particolarmente alta, dove si sono sviluppate negli anni risposte importanti e diversificate. E ancora oggi, come referente per la revisione dei Piani di Zona per i servizi socio sanitari della nostra Usl, posso dire di avere incontrato un tessuto umano e sociale straordinario, fatto di associazioni e di volontari che, attenti al tema della disabilità, sono un punto di riferimento e un sensore estremamente attento alle necessità del territorio, nel segno di una tradizione che ha visto Castelfranco Veneto e le nostre aree anticipatori nella creazione di servizi innovativi. Un esempio storico è quello del Centro Aias, nato più di 30 anni fa dalla necessità di rispondere a un bisogno reale della famiglia, per dare un supporto, un sostegno, una collaborazione nella gestione di figli con problemi di svantaggio grave. E chi non conosce il CEOD della Cooperativa sociale Vita e Lavoro, il Centro Educativo Occupazionale Diurno di via Postioma, dove, da vent anni, giovani e adulti vengono aiutati in un percorso nel quale i laboratori diventano occasione di autonomia e di percezione positiva di sé. E altre cooperative sociali sono cresciute in modo estremamente significativo, dall Incontro, fornitrice di servizi diversi con tutte le sue associate, alla cooperativa Noi che è in grado di operare nel campo del software. Il Comune di Castelfranco sta attivando con queste realtà collaborazioni che danno occupazione decine di persone diversamente abili, esternalizzando servizi e appalti rispetto all informatica, al verde, ai trasporti, alle manutenzioni, tutto ciò con reciproco vantaggio. Stiamo anche smussando gli spigoli, i gradini e gli ostacoli dei nostri marciapiedi, del Municipio e degli altri edifici pubblici ma rimane fondamentale continuare a smussare soprattutto gli spigoli dei nostri pregiudizi e della tentazione di lasciare ai margini chi non è efficiente e forte. Ad un recente dibattito qualcuno, diversamente abile, suggeriva di sperimentare la disabilità provando almeno per un giorno a vivere su una sedia a rotelle o con un cerotto alla bocca e i tappi alle orecchie, oppure una benda agli occhi Io credo che, almeno nella nostra Castelfranco, questo non sia necessario ma che la sensibilità coltivata nel tempo sia l elemento determinante perché la qualità della vita sia sempre misurata sull attenzione, sulle opportunità e sulle risposte rivolte ai più fragili tra noi. IL SINDACO Maria Gomierato Informazioni EL TABARO N. 6 - novembre Anno XVIII Reg. Tribunale n. 616 del 15 ottobre 1986 Direttore responsabile: Silvano Piazza Direttore editoriale: Maria Gomierato Redazione: Ingrid Feltrin Progetto Grafico: Ingrid Feltrin Materiale fotografico: Uffici Comunali Editore: Piazza Editore via Chiesa, Silea (TV) Tel Fax Stampa: Arti Grafiche Venete - Quarto d Altino Stampa in abb. post. - Filiale di Treviso Castelfranco InFORMA 3

3 IL SINDACO Maria Gomierato La città di Castelfranco Veneto in vetrina al COM-P.A. di Bologna Il ministro Luigi Mazzella inaugura il COM-P.A. Sito del Museo civico di Castelfranco Veneto Castelfranco Veneto ha promosso i servizi comunali e le bellezze della città al Salone della comunicazione pubblica e dei servizi al cittadino (COM- P.A.) di Bologna. Una manifestazione prestigiosa che da 10 anni a questa parte consente agli enti pubblici di far conoscere le proprie attività ma anche di confrontarsi. In quest edizione, tenutasi dal 17 al 19 settembre gli espositori sono stati 300 e i visitatori che hanno avuto modo di seguire ben 105 convegni (con 679 relatori) in un area espositiva di metri quadrati. In rappresentanza della nostra regione, insieme al comune di Castelfranco Veneto c erano anche: i comuni di Jesolo e di Padova, il Consiglio regionale del Veneto, le Province di Treviso e di Venezia e l Azienda U.L.S.S. n. 8. La città di Castelfranco Veneto si è proposta mettendo in vetrina tutti gli strumenti di promozione attivati dall Amministrazione comunale: il sito Internet della municipalità, quello della Biblioteca comunale ed recente sito dedicato al museo di Castelfranco Veneto ma anche depliant, pubblicazioni ed il nostro Castelfranco InFORMA. Il pubblico ha dimostrato di gradire molto le proposte castellane, fruibili nello stand allestito a Bologna dove grazie a due postazioni informatiche i visitatori potevano consultare i siti comunali ammirando, almeno virtualmente, l importante patrimonio artistico della città. Tutti i siti comunali di Castelfranco Veneto Da alcuni anni il Comune ha intrapreso importanti azioni di profonda innovazione nella comunicazione della propria attività e delle ricchezze storico-artistiche che custodisce. Sono così stati realizzati i seguenti siti Internet: Il sito del Comune pubblica tutte le informazioni e i documenti amministrativi di più rilevante interesse (bilancio, programmi di opere pubbliche, avvisi, bandi, statistiche), Sono inoltre accessibili e consultabili l intero apparato documentale e cartografico della Variante P.R.G. ed il bollettino comunale periodico Castelfranco Informa. Il sito della Biblioteca Comunale, oltre a rendere disponibile un ampio parco di informazioni sui servizi offerti, offre ai visitatori la possibilità di consultare on-line il catalogo bibliografico e di effettuare prenotazioni di documenti eventualmente reperiti. Dal sito della Biblioteca Comunale, si accede direttamente al sito nel quale confluiscono i cataloghi bibliografici di tutte le biblioteche comunali della provincia di Treviso. Il sito del Museo civico contiene tutte le schede dei dipinti, sculture, stampe e disegni della Collezione civica, offrendo anche numerosissime immagini ad elevata risoluzione e canali di ricerca incrociati per autore, soggetto, tecnica ed epoca di esecuzione. È stato realizzato da Paolo Berro, un giovane studente di ingegneria, tetraplegico a causa di un incidente stradale. 4 Castelfranco InFORMA

4 L A.I.A.S. e Castelfranco Veneto Fino agli anni 1970 non era facile trovare una risposta accogliente che assistesse e migliorasse le condizioni di vita dei disabili presenti nel territorio castellano. Nel marzo del 1971 nacque il Comitato castellano pro handicappati, con l impegno del dott. Giuseppe Rapisarda e di altri genitori sensibili ai problemi dei giovani portatori di handicap, anni in cui erano già costituite le scuole speciali nell ordine di scuola materna ed elementare e si stavano costituendo i laboratori protetti. Fece seguito il progetto di Centro di rieducazione psico-motoria per bambini spastici e cerebrolesi. Iniziò così il lavoro di sensibilizzazione e promozione culturale che permise la costituzione della sezione AIAS nell aprile del 1971, sezione collegata alla sede centrale di Roma. Il Centro iniziò nel luglio del 1972 seguendo 30 bambini in seminternato e altri 30 in forma ambulatoriale a carattere riabilitativo con la presenza specialistica di medici, di fisioterapisti, di logopedisti, di psicologi, ecc.; ragazzi provenienti dal territorio di di Egidio Banni Castelfranco, ma anche da Montebelluna, Cittadella, Bassano, Passeggiata del Giorgione ecc. Con la Riforma sanitaria del 1980 quasi tutti i ragazzi vennero inseriti nelle scuole materne ed elementari del territorio di provenienza. Al Centro di Via Cervan rimasero una dozzina di ragazzi non inseriti nel Servizio riabilitativo del territorio per il loro grado di gravità. Così quel primo nucleo di genitori ampliò il suo impegno coinvolgendo come soci AIAS i genitori con ragazzi in difficoltà, persone volontarie sensibili al problema dell handicap, il Referente ai Servizi Sociali dell ULSS 13 (ora 8). Si sviluppò quindi una convenzione tra AIAS e ULSS, convenzione in seguito approvata dalla Regione, dando così le garanzie indispensabili per la gestibilità del nuovo Centro per disabili. Cominciarono a svilupparsi dei nuovi fabbricati nella sede di Via Cervan con l aiuto della Amministrazione Comunale, tanti volontari, tanti contribuenti; presidente era il dott. Giacomo Rossato. Si era negli anni successivi al terremoto del Friuli e molti di quei prefabbricati furono in seguito prelevati e portati a Castelfranco. Molti ancor oggi ricordano i viaggi con i mezzi della Amministrazione Comunale, con la presenza preziosa degli Alpini, con l impegno di associazioni, di tanti volontari, di Istituti Bancari, ecc. Da quegli anni cominciò la vera fiducia dei Politici, dell ULSS, della Amministrazione Comunale che nel valorizzare il Centro di Via Cervan era portata a pensare ad una nuova e più rispondente sede in quel terreno che la stessa amministrazione cedette all ULSS per la costruzione in Via Postioma, ora sede, in convenzione con l ULSS, dell attuale Centro Atlantis. L AIAS in quel momento, dopo 29 anni di gestione del Centro di Via Cervan, a salvaguardia della sua storia e del personale cresciuto nei tanti anni, si è trasformata in una cooperativa sociale a r.l. con il nome di Ca Speranza. Resta e continua però la Associazione AIAS, che insieme al Comitato Genitori AIAS, vive e sviluppa momenti di sensibilizzazione nella società civile, di presenza significativa nella comunità di Castelfranco, perché il disabile sia persona come noi, sia persona che stimola l ambiente perché diventi ricco di valori etici e professionali indispensabili a costruire nella società civile una rete di solidarietà veramente umana. La partecipazione di quel centinaio di persone tra genitori e figli disabili alla recente passeggiata del Giorgione e il successivo incontro conviviale di quasi 250 persone ne sono una dimostrazione di ciò che l AIAS si impegna ad essere. L esperienza dell AIAS dimostra che una società cresce nella misura in cui si nutre ed è sensibile verso chi conta meno, che per il fatto di essere persona deve godere, pur in un contesto di maggiori bisogni, uguali diritti. Essa si poggia principalmente, come è comprensibile, sui genitori con figli in difficoltà, come momento di conoscenza e di aiuto reciproco, ma è presente con tante persone che fanno del volontariato in funzione delle persone in difficoltà il loro modo di essere e di impegnarsi. L AIAS che ha ceduta la sua storia umana al nuovo Centro Atlantis continua a guardare con affetto quei tanti ragazzi entrati bambini al Centro di Via Cervan e oggi uomini adulti. Molti allora vi sono entrati un po impauriti e chiusi con i loro genitori in un mondo che sembrava buio e senza speranza, oggi però tutti più sereni e fiduciosi. Alcuni di quei ragazzi nella storia di quei 29 anni non ci sono più perché anche la loro vita è soggetta alle normali difficoltà della vita umana, specie se le patologie erano o sono tali da accelerare l evento. Noi continuiamo a guardare quei nostri ragazzi con gli occhi del cuore. Chiediamo che tutta la comunità, tutta Castelfranco in quest anno del disabile si accompagni a noi. Ve lo chiedono i nostri figli, lo chiedono i nostri genitori, lo chiede, crediamo tutta la comunità. Castelfranco InFORMA 5

5 S O C I A L E Assessore di comparto Pierantonio Rossato Diversamente abili Il Consiglio Europeo ha decretato il 2003 Anno Europeo del disabile, una scelta già fatta nel 1981 per sostenere e aiutare i disabili. Le statistiche più recenti affermano che in Europa ci sono oltre 37 milioni di persone disabili; di queste, oltre 2,5 milioni vivono in Italia e sono quindi pari al 5,6% della popolazione complessiva nazionale. L Amministrazione comunale di Castelfranco Veneto già da tempo ha adottato una politica attenta a questa tematica ma molto spesso le scelte, frutto di sensibilità ed attenzione vengono date per scontate, per questo è opportuno ribadirle, riflettendo inoltre su alcuni aspetti sociali e culturali di questa realtà. Innanzitutto va detto che il termine disabile con quel dis davanti, viene usato molto spesso a voler indicare solo carenza di una qualche abilità, in realtà in buona parte dei casi si tratta di persone che viceversa hanno sviluppato capacità diverse e non convenzionali per superare una difficoltà. Ragionare sul significato di termini quali disabile o handicap può sembrare di poco conto ma è viceversa importante chiarire questo aspetto poiché ci consente di fare una riflessione sul significato che si vuole dare alle parole evitando di cadere in luoghi comuni e pietismi. I differenti gradi di deficit rappresentano spesso un aspetto di rilievo quando si affronta questa tematica ma ciò che è opportuno non dimenticare mai è che va valorizzata ogni caratteristica di una persona, solo in questo modo il disabile diventa una risorsa e non è più solo un utilizzatore di risorse, come talvolta viene considerato. In questo modo chi è diversamente abile ha l opportunità di realizzarsi professionalmente, portando qualcosa agli altri, al pari di tutti gli individui della società civile ed al tempo stesso acquisendo anche autonomia. Tutto ciò che riguarda la vita della città di Castelfranco Veneto va studiato tenendo conto delle esigenze di tutti e quindi anche dei diversamente abili, per questa ragione l Amministrazione comunale ha adottato una politica ad ampio raggio. Strumenti quali le scelte del Piano regolatore generale o la programmazione della mobilità ma anche le scelte relative alle scuole, allo sport ed alla residenzialità sono stati redatti tenendo conto di soluzioni ad hoc, affinché TUTTI i castellani possano fruire in prospettiva di servizi e risorse in ugual misura. Una riflessone ulteriore sulla condizione di chi è diversamente abile è doverosa, poiché se solitamente si pensa a persone che hanno dei deficit permanenti, in realtà a questa frangia di cittadini appartengono tut- Barriere architettoniche eliminate in centro a Castelfranco ti coloro che hanno delle difficoltà anche temporanee. Quanti in seguito ad una frattura o a problemi di salute che impongono una lunga convalescenza, si sono trovati nell impossibilità di salire il gradino di un marciapiede oppure di accedere ad un luogo dove permangono ancora delle barriere architettoniche? Una condizione di disagio che non risparmia nemmeno i genitori che hanno dei figli piccoli e che spesso davanti ad una rampa di scale si vedono costretti a portare di peso la carrozzina o il passeggino del bimbo. Lo stesso vale per coloro che non più giovani si vedono in difficoltà perché le energie e l agilità di un tempo vengono a mancare: siamo quindi tutti potenzialmente dei diversamente abili. Ogni qualvolta subiamo una prevaricazione e non siamo in grado di difenderci siamo delle persone con un deficit: quando i bambini non possono attraversare una strada a causa del traffico, lo si priva di un abilità perché c è chi guida senza adottare un comportamento corretto e rispettoso della vita e dell incolumità degli altri. Le istituzioni hanno il ruolo di garante dei diritti di chi è più debole affinché si possano verificare tutte le condizioni necessarie ad un adeguata convivenza. Ma la sensibilità di tutti i cittadini di Castelfranco Veneto ha fatto nascere una molteplicità di associazioni attente al mondo della disabilità: una realtà presente ed attiva in una città dove chi è diversamente abile può trovare risposte ed opportunità che altrove sono ancora difficili da ottenere. 6 Castelfranco InFORMA

6 Associazioni di volontariato rivolte ai diversi tipi di disabilità: motoria, dipendenze e disagio psichico La Margherita - disagio disabili La banca del tempo - disagio Oltre il Muro - malattie della mente Etica 2001 Onlus - tutela diritti disagio psichico Comitato per diritti del malato - tutela diritti del malato Associazione Farcela con l autismo - problemi connessi all autismo Associazione Genitori C.E.O.D. (Centri Educativi Occupazionali Diurni) Associazione A.I.A.S. Associazione genitori dei disabili Associazione per la retinite pigmentosa e l ipovisione A.C.A.T. Associazione club alcolisti Coordinamento del volontariato di Castelfranco Veneto. Gruppo alcolisti 1a tradizione (AA, Al-Anon, Al-Ateen) Sito dell Unione Europea sull Anno del disabile: La Cooperativa Vita e Lavoro La Cooperativa Vita e Lavoro ha sede poco lontano dal centro di Castelfranco Veneto in un ampia zona verde, in una struttura che ospita quattro diversi tipi di laboratori occupazionali (cartonaggio, falegnameria, ceramica e serra). Qui i ragazzi della cooperativa svolgono della attività lavorative, commisurate al loro grado di disabilità, sviluppando autonomia e autostima, imparando a socializzare con compagni ed operatori ed acquisendo nuove abilità. Il rustico ristrutturato dove ha sede Vita e Lavoro, ospita al primo piano il laboratorio di cartonaggio dove i ragazzi realizzano biglietti di partecipazione di auguri, borsette di carta dipinte a mano, agende e portafotografie. In un padiglione vicino si trovano due sale adibite alla produzione di oggetti di falegnameria e ceramica, entrambe dotate di un punto vendita aperto al pubblico, dove i ragazzi sviluppano le loro abilità motorie ed affinano senso estetico e creatività. Nella serra, a partire dalla primavera, sono coltivate piante da fiore mentre nei mesi invernali i ragazzi del centro si dedicano a mansioni alternative quali la realiz- Sede della Cooperativa Vita e Lavoro zazione di oggetti (candele, ghirlande e decorazioni natalizie). Coloro che lavorano in questo settore si occupano anche del vicino frutteto e delle aree verdi della sede di Vita e Lavoro: una cooperativa di cui sono soci non solo disabili e familiari ma anche i comuni della nostra area. Castelfranco InFORMA 7

7 BILANCIO Assessore di comparto Lorenzo Milani Immobili comunali in favore dei diversamente abili L amministrazione comunale di Castelfranco Veneto, nel corso degli anni, ha destinato alle organizzazioni che si occupano delle persone diversamente abili, molti immobili del patrimonio municipale. In alcuni casi non si è trattato solo dell affidamento in uso a titolo gratuito degli immobili ma anche di vere e proprie donazioni, come nel caso del terreno di via Postioma che il comune ha ceduto gratuitamente all Ulss 8, nel 1995, per la realizzazione di una struttura per l assistenza, a disabili gravi e gravissimi. L area di metri quadrati ha consentito all Ulss di costruire il centro Atlantis, che è stato ultimato nel 2002 e per il quale il comune ha realizzato a proprie spese la metanizzazione di via Postioma, al fine di consentire un risparmio gestionale alla nuova struttura. L Atlantis accoglie un centinaio di utenti ed è suddiviso in due ambiti: un nucleo residenziale per coloro che hanno l esigenza di vivere in una comunità protetta ed un centro diurno dove si praticano varie tipologie terapeutiche (nuoto, palestra, musicoterapica, laboratori di creatività ed informatica) ma anche attività lavorative. In precedenza (dal 1973) il Comune aveva concesso in comodato gratuito all ex A.I.A.S., l edificio dell ex scuola elementare in via Cervan, nella frazione di S. Andrea Oltre il Muson, che con il trasferimento dell associazione all Atlantis è stata riconsegnata alla municipalità. Nel 2001 il Comune, inoltre, ha ceduto all Ulss n. 8 un fabbricato rurale insieme ad un ampia area di pertinenza in via Loreggia, a nord dell Istituto Agrario, allo scopo di consentire la realizzazione di una comunità terapeutica residenziale per disabili psichici. Un area agricola di circa metri quadrati, contigua all immobile ceduto all Ulss n. 8, era stata già concessa dal 1995, in affitto agevolato, alla cooperativa sociale L incontro di Castelfranco Veneto: in questo vasto terreno è stata quindi attivata, in collaborazione con la stessa Azienda sanitaria, un attività di riabilitazione lavorativa per persone con disturbi mentali, che in questi anni hanno portato avanti un progetto di miglioramento dell ecosistema agrobiologico. Sul territorio vi è anche la Cooperativa sociale Vita e lavoro, un centro di lavoro guidato che svolge un attività di assistenza a portatori di handicap, creando opportunità di lavoro e di recupero di un maggiore grado di autonomia ed alla quale il Comune ha concesso in comodato gratuito, dal 1981, un ex fabbricato rurale in via Postioma, con dei terreni attigui (per una superficie di circa mq.). Tra il 1997 ed il 2001 l Amministrazione comunale ha erogato, inoltre, un contributo complessivo di 220 milioni di vecchie lire, alla cooperativa Vita e lavoro per la realizzazione di una serie di opere edili volte all adeguamento del fabbricato ed alla costruzione di una nuova serra per le attività florovivaistiche della cooperativa. In previsione della realizzazione a Castelfranco Veneto di un centro diurno per ammalati di Alzheimer, il Comune, ha da tempo, riservato a tale scopo Casa Macola, che si trova nella zona dei Grandi Servizi Territoriali, lungo Viale Europa che sarà quindi oggetto di un intervento mirato per la creazione della nuova struttura socio sanitaria. Un impegno per i problemi della disabilità che continua una tradizione e che vedrà il Comune, in collaborazione con l AEEP, avviare la realizzazione di due nuovi appartamenti protetti per disabili in centro a Castelfranco per un migliore inserimento nella vita della città. Centro Atlantis 8 Castelfranco InFORMA

8 Collaborazioni professionali con le cooperative sociali Uno dei temi più sentiti dalle persone diversamente abili è l opportunità di un lavoro che consenta loro un autonomia economica, svincolata da forme di assistenzialismo di certo utili ma non sempre vissute con serenità perché talvolta i soggetti che ne beneficiano si sentono privati della propria identità. In ordine a questa logica ed alla volontà politica di creare nuove occasioni professionali per chi ha dei deficit, l Amministrazione comunale di Castelfranco Veneto ha avviato alcuni rapporti di collaborazione con le cooperative sociali. Uno degli esempi più felici in tal senso è dato dalla convenzione che la Municipalità ha siglato quest anno, con la Cooperativa sociale EOS di Crocetta del Montello, per il servizio triennale di manutenzione ordinaria delle aree verdi nelle scuole, nel centro storico e nei vari edifici comunali dove ci sono dei giardini o delle aiuole da curare. Dall esperienza acquisita nel corso di analoghi lavori, nel corso del 2002 recita la determina comunale per l affidamento dell incarico la cooperativa EOS ha dimostrato di svolgere tali interventi di manutenzione, con impegno e professionalità. Lo scorso anno, infatti, quest incarico era stato affidato in via sperimentale all associazione con risultati più che soddisfacenti, per questo l Ammini- strazione comunale ha deciso di rinnovare l accordo che è conveniente anche sotto il profilo economico (rispetto a quanto chiesto da altre ditte) oltre che sociale. La Cooperativa EOS ha infatti chiesto un compenso annuo di euro, e si occuperà degli spazi verdi di: impianti sportivi, teatro e spazi culturali, parchi e giardini, Biblioteca e museo, scuole medie, elementari, materne, asili nido, uffici giudiziari e beni demaniali e patrimoniali. Da qualche tempo, inoltre, il Comune di Castelfranco Veneto si avvale della preziosa collaborazione professionale dell associazione NOI (Nuovi Orizzonti Informatici) con sede presso l Atlantis, per curare l aggiornamento del sito comunale. Quest associazione si era infatti già occupata anche della catalogazione informatica della biblioteca comunale, con risultati decisamente buoni, per questo la Municipalità ha deciso di avvalersi della prestazioni sociali del gruppo NOI anche per il sito internet. Il comune, inoltre, ha occasionalmente fruito anche dei servizi offerti dalla cooperativa Via Vai per eseguire piccoli lavori quali il trasporto di suppellettili, in alcuni traslochi e per oltre un anno è stata affidata a questo gruppo anche la gestione delle paratoie che regolano il flusso delle acque nelle fosse del centro cittadino. Centro di Castelfranco: aiuole curate della Cooperativa EOS Centro Atlantis: postazioni informatiche dell Associazione NOI Biblioteca comunale: postazioni informatiche Castelfranco InFORMA 9

9 LAVORI PUBBLICI Assessore di comparto Bruno Scapin Progetto Adriano Barriere architettoniche eliminate, sul passeggio intorno alle fosse Barriere architettoniche eliminate in centro a Castelfranco L Amministrazione comunale di Castelfranco Veneto era insediata da poco tempo quando ha ricevuto la lettera di un disabile, con allegato un reportage fotografico sulle barriere architettoniche della città, con le quali era costretto a confrontarsi tutti i giorni chi si spostava in carrozzina. La segnalazione è stato lo spunto dal quale gli Amministratori comunali sono partiti attivandosi per rendere più accessibile la città a coloro che hanno difficoltà motorie: è nato così il Progetto Adriano, battezzato con uno pseudonimo per indicare come l attenzione fosse rivolta alla persona. Dopo un analisi approfondita è emerso che nonostante gli sforzi compiuti in passato per eliminare le barriere architettoniche, il problema del permanere di molti ostacoli, era data dal fatto che mancava un raccordo tra gli interventi. Risultavano quindi tratti di marciapiede muniti di scivoli ed altri, magari in punti strategici per la fruizione dei servizi, che ne erano sprovvisti. Si è pertanto pensato di intervenire secondo un percorso preciso che dalla stazione ferroviaria conducesse fino al centro storico e da qui agli impianti sportivi ed all ospedale, attraverso l attuazione di piccoli interventi mirati che hanno progressivamente reso frui-bile il cuore della città. Va detto che il Progetto Adriano ha contribuito non solo a collegare i diversi nodi della città, a vantaggio di coloro che hanno problemi motori ma anche a stimolare una nuova sensibilità ha spiegato l Assessore ai Lavori Pubblici, Bruno Scapin - che ha consentito non solo agli Amministratori ma anche ai funzionari comunali, di guardare alle strutture pubbliche con gli occhi di chi ha delle difficoltà a spostarsi. Le opere programmate per il Progetto Adriano sono state in buona parte realizzate, il secondo stralcio, infatti, è già ultimato ed il terzo è stato comunque finanziato e partirà a breve. In buona sostanza sono state messe in atto delle piccole soluzioni funzionali, per lo più la realizzazione di scivoli sui marciapiedi, e creazione di rampe, per consentire una lettura immediata del percorso. Il lavoro proseguirà anche nei centri storici delle frazioni che presentano ancora numerosi ostacoli e su tutti gli edifici pubblici ma la normativa e il nuovo regolamento edilizio comunale porteranno anche i privati ad edificare tenendo contro per primo della disabilità motoria. 10 Castelfranco InFORMA

10 Edifici pubblici senza barriere La possibilità di accedere senza difficoltà agli edifici pubblici rappresenta di certo un parametro di qualità della vita non solo per chi è diversamente abile ma anche per gli anziani e le mamme con il passeggino. Sulla base a questa logica l Amministrazione comunale di Castelfranco Veneto ha fatto delle scelte precise, tra le quali: l imminente spostamento degli uffici comunali al piano terra del municipio. Nel palazzo esistono comunque due ascensori ma per ridurre al minimo il disagio di chi ha dei problemi motori si è pensato di usufruire degli spazi lasciati liberi della Poste, per allestire gli uffici di servizi primari quali l anagrafe. Per migliorare la fruibilità del municipio sarà inoltre risistemata integralmente la segnaletica che guida l accesso per i diversamente abili, sul retro dello stabile (in via dei Vetri), inoltre, si sta studiando una soluzione a basso impatto visivo che consenta di accedere al sagrato del Duomo, coniugando la facilità d uso agli aspetti architettonici. Gli interventi di ottimizzazione degli spazi pubblici contemplano anche la sistemazione dell accesso alla vecchia scuola media Giorgione dove in prossimità del ponte dei Pilastroni, si trova un ostacolo particolarmente disagevole, dato dalla presenza di alti gradoni. Restano ancora da fare degli interventi soprattutto negli edifici storici anche se ad onor del vero non in tutti sarà possibile creare le condizioni per la fruizione da parte dei diversamente abili: è il caso del Palazzetto Preti dove nonostante un approfondito studio, l esiguità degli spazi, così come le caratteristiche architettoniche dell immobile non hanno permesso di creare un accesso per i piani superiori. Una soluzione potrebbe essere un ascensore esterno, che va opportunamente approfondita. Nelle scuole l opera di eliminazione delle barriere architettoniche è a buon punto poiché man mano che s interviene sui plessi vengono messi a norma anche sotto questo profilo, così come si è già fatto anche nella Biblioteca comunale ed al Teatro Accademico. In particolare tra le scuole va detto che l unica in cui non è stato programmato alcun intervento è l elementare di Villarazzo poiché l Amministrazione comunale ha in animo di realizzare un nuovo plesso nella frazione, per tutte le altre invece gli adeguamenti saranno ultimati entro il Il Municipio di Castelfranco Castelfranco InFORMA 11

11 Assessore LAVORI PUBBLICI di comparto Bruno Scapin Mobilità Le piste ciclabili realizzate e quelle in programma rappresentano un naturale percorso per chi è diversamente abile ma a queste importati opere si aggiungono anche numerosi interventi mirati, che l Amministrazione comunale di Castelfranco Veneto ha realizzato o conta di fare a breve. Nel dettaglio si è già intervenuto, con il Progetto Adriano, eliminando le barriere architettoniche: davanti al palazzetto delle sport ed alla piscine, negli accessi ai giardini pubblici, eliminando il rialzo al Paveion ed adeguando i marciapiedi con degli scivoli in prossimità dei parcheggi per disabili ed in buona parte del centro storico. In via Verdi sono stati sistemati i marciapiedi, per facilitare anche i collegamenti alle scuole mente in Borgo Padova sarà realizzato un sottopasso accessibile anche alle carrozzine ma verrà creato pure un secondo accesso nei pressi della stazione ferroviaria, che sarà realizzato con i lavori della metropo- litana di superficie. Quando si parla di mobilità e quindi di opportunità di spostamento ci sono però anche altri aspetti di rilievo quali i parcheggi che nel caso dei diversamente abili, sono diffusi nel territorio ma talvolta per la maleducazione di pochi sono inutilizzabili. Rammarica constatare che nonostante si parli molto di chi è diversamente abile, in occasione dell anno proclamato dall Unione Europea commenta l assessore ai Lavori Pubblici, Bruno Scapin ci sia spesso chi ha pochi riguardi per chi ha dei problemi motori, tant è che ci sono automobilisti che senza alcun riguardo parcheggiano nei posti riservati ai disabili, dimostrando un grado d inciviltà veramente biasimabile. Davanti a simili esempi ci sarebbero gli estremi per proporre che anche coloro che si comportano in questo modo si vedano togliere dei punti dalla patente. Pista ciclabile S. Andrea Pista ciclabile Salvatronda Pista ciclabile S. Andrea Pista ciclabile Salvatronda 12 Castelfranco InFORMA

12 Assessore di comparto Marilena Palleva CULTURA L impegno di scuola e cultura per i diversamente abili Il Consiglio dell Unione europea ha dichiarato il 2003 anno europeo delle persone con disabilità, ma da tanti anni l Amministrazione Comunale di Castelfranco opera in vari campi a favore delle persone con problemi fisici o psichici. Anche quest anno spazi pubblici importanti quali il Teatro Accademico sono stati messi a disposizione di eventi che trattano le problematiche del mondo della disabilità; è il caso dello spettacolo di beneficenza promosso dal Coordinamento del Volontariato di Treviso che si terrà a breve o della mostra A.I.A.S. che sarà allestita nella galleria del teatro cittadino. L Accademico ospiterà entro l anno anche un importante convegno su Le buone politiche per l handicap promosso dall Assessorato ai servizi sociali a cui stanno già dando l adesione esperti di fama nazionale. Ogni giovedì, inoltre, l associazione Etica 2001 fruisce dell auditorium di Salvarosa per l attività teatrale svolta da un gruppo di giovani con problemi di natura psichica che attraverso la creatività hanno tro- vato un importante riferimento terapeutico con risultati assai apprezzabili sotto il profilo personale e anche artistico. L Amministrazione comunale è impegnata non solo sul fronte della cultura ma anche nell ambito del servizio scolastico, tant è che ogni anno garantisce una quota partecipativa per il servizio di assistenza ai bambini con handicap, che frequentano le scuole di Castelfranco Veneto. Tutti gli Assessorati, ciascuno per la propria competenza o in collaborazione reciproca, sono attenti alle problematiche delle persone diversamente abili. In altra parte del giornale si possono trovare nel dettaglio le attività intraprese per questo particolare periodo. FORNITURA DI LIBRI DI TESTO AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE MEDIE INFERIORI E SUPERIORI A.S. 2003/2004 Gli studenti iscritti alla scuola media inferiore o superiore possono accedere al beneficio della fornitura gratuita dei libri di testo per l anno scolastico 2003/2004. In base alle disposizioni della Regione, possono accedere al beneficio gli alunni, residenti nella Regione Veneto, frequentanti la scuola media inferiore e superiore, il cui nucleo familiare abbia un ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) non superiore a EURO ,94. Per la determinazione dell ISEE, le famiglie interessate possono rivolgersi ai CAF che effettueranno gratuitamente la prestazione e alle AGEN- ZIE INPS. Le famiglie interessate che rientrano nei limiti di reddito sopra indicati devono rivolgersi al Comune di residenza, o alle segreterie delle scuole, non oltre venerdì 31 ottobre 2003 per il ritiro e la compilazione degli appositi moduli di domanda. Per le famiglie residenti nel Comune di Castelfranco Veneto è a disposizione l Ufficio Scuola e Cultura Vicolo dei Vetri n. 8 Tel Orario mattino: Lun. Mar. Mer. Gio. Ven Orario pomeriggio: Mar. Mer e Gio Il contributo verrà erogato solo alle famiglie che saranno in grado di presentare regolare documentazione che dimostri la spesa sostenuta per l acquisto dei libri. Gli interessati pertanto, al momento dell acquisto, dovranno chiedere alla Libreria: - Un elenco dei libri acquistati, con i relativi prezzi, sottoscritto dal libraio; ad esso dovranno essere allegati i relativi scontrini fiscali. - In alternativa, bisognerà chiedere al libraio di emettere una fattura, con l indicazione dei libri acquistati ed i relativi prezzi. Castelfranco InFORMA 13

13 Assessore CULTURA di comparto Marilena Palleva Dodici nonni vigile alle scuole di Castelfranco Veneto Il 4 settembre di quest anno l Amministrazione comunale di Castelfranco Vento ha deliberato di affidare a 13 pensionati il compito di svolgere un servizio di vigilanza davanti alle scuole e di accompagnamento degli alunni negli scuolabus, per l anno scolastico 2003/2004. Il servizio è particolarmente importante in quanto consente agli alunni di accedere alle scuole con maggiore sicurezza, evitando di esporli ai pericoli del traffico. Non va poi sottovalutato che la presenza di un adulto, preposto alla sorveglianza dei bambini, garantisce anche una maggiore serenità per le famiglie sia che i loro figli raggiungano la scuola in bicicletta sia che utilizzino lo scuolabus. A ogni nonno vigile viene riconosciuto un compenso giornaliero di euro lordi, per il servizio di vigilanza esterna alle scuole e di 14,72 euro lordi, per il servizio di assistenza ai bambini delle scuole materne negli scuolabus. E un compito importante, di responsabilità ma anche di soddisfazione perché i bambini capiscono presto di poter contare su una persona che li aiuta in situazioni potenzialmente critiche. Noi invitiamo i pensionati (e le pensionate, naturalmente) che desiderano occupare una parte del tempo libero in modo diverso e proficuo, a contattare l Ufficio Scuola ( ) dove potranno ricevere tutte le informazioni necessarie; dal canto nostro un sincero ringraziamento a tutte le persone che già si adoperano per questo servizio. Attualmente i nostri bambini possono contare su: RENATO BASSETTO accompagnatore EGIDIO BASSO vigilante ANTONIO BAU accompagnatore ARMANDO BAU vigilante ANSELMO BOIN vigilante GUERRINO BORDIGNON vigilante ELISEO CASARIN vigilante GIUSEPPE LORENZON accompagnatore MARCELLO MARCON vigilante MARIO MARCON vigilante VALENTINO TORRESAN vigilante PIERLUIGI MALINGAMBI vigilante LUIGI SCARPAZZA vigilante Nonni vigile davanti alle scuole 14 Castelfranco InFORMA

14 Le Gallerie dell Accademia di Venezia dedicano una mostra a Giorgione Dal 31 ottobre 2003 al 2 febbraio 2004, a Venezia, presso le Gallerie dell Accademia sarà allestita una mostra su Giorgione, in occasione del restauro della Pala di Castelfranco Veneto. Con la Madonna saranno esposte le opere presenti a Venezia: la Tempesta, la Vecchia e la Nuda, insieme con il Cristo portacroce, i Tre filosofi e la Laura provenienti da Vienna. Il Comune di Castelfranco Veneto in concomitanza con questo evento organizza per sabato 1 novembre 2003 l inaugurazione della Casa di Giorgione, restaurata grazie al generoso intervento della Fondazione Cassamarca. Quest avvenimento conclude la prima fase delle attività di realizzazione del museo Casa di Giorgione, operazione iniziata con l importante decisione della Giunta Regionale (D.G.R. in data n. 4580) di donare a questa Città il prestigioso edificio legato alla memoria del più illustre tra i cittadini di Castelfranco Veneto. Collegato alla mostra veneziana intorno alla Pala, la manifestazione dell 1 novembre mira a valorizzare il Fregio delle Arti Liberali e Meccaniche conservato nella Casa di Giorgione, recentemente restaurato, unitamente ad altri pregevoli cicli di affreschi cinquecenteschi (fregi floreali e scene di vita in villa). Nel corso della giornata, si terrà, presso il Teatro Accademico, un convegno dedicato alla vicenda del restauro della Pala della Madonna con Bambino e Santi, nel corso del quale interverranno autorità delle varie soprintendenze, tecnici ed esperti, che illustreranno i diversi percorsi di ristrutturazione della Casa e di restauro della Madonna e degli affreschi. La mostra alle Gallerie dell Accademia e la riapertura della Casa Giorgione costituiscono un evento di grande rilievo, una sorta di preludio al ritorno in città della pala del Giorgione, previsto non appena l esposizione chiuderà i battenti. Vittorio e Romolo Tessari nella pittura veneta tra la fine del XIX e l inizio del XX secolo L Assessorato alla Cultura del Comune di Castelfranco Veneto ha organizzato una mostra dedicata agli artisti Vittorio e Romolo Tessari e all ambiente pittorico veneto tra la fine del XIX e l inizio del XX secolo. L esposizione curata da Marco Mondi resterà aperta fino al 23 novembre e propone oltre 180 opere di 61 artisti, raccolte nelle due sedi cittadine del settecentesco Palazzetto Preti (sezione dedicata ai Tessari) e degli spazi espositivi della Galleria del Teatro Accademico (sezione dedicata alla pittura veneta di fine Ottocento-inizio Novecento). L evento è di notevole rilievo poiché presenta al pubblico, per la prima volta, numerose opere dei due valenti pittori nati a Castelfranco, noti solo ad una ristretta cerchia di studiosi e di collezionisti d arte le cui opere insieme con quelle di tanti prestatori cittadini, hanno reso possibile l allestimento della mostra. La sezione allestita nel Palazzetto Preti, è interamente dedicata alle opere dei fratelli Vittorio (Castelfranco Veneto, Mira, 1947) e Romolo Tessari (Castelfranco Veneto, Mira, 1925). Sono presentati più di quaranta lavori di Vittorio, il più anziano dei due artisti. Egli fu allievo di Eugenio de Blaas all Accademia di Belle Arti di Venezia, mentre il fratello Romolo seguì un percorso di autodidatta. Nella Galleria del Teatro Accademico è invece possibile ammirare un centinaio di opere che costituiscono un ampia panoramica sulla pittura veneta di fine Ottocento - inizio Novecento. Tutti questi quadri di piccole o medie dimensioni provengono da importanti collezioni di privati cittadini e di gallerie d arte, nonché da istituti bancari (Banca Popolare di Vicenza), e da importanti raccolte pubbliche (Museo Civico di Bassano del Grappa, Museo Luigi Bailo di Treviso, Museo del Cenedese di Vittorio Veneto e Musei Civici di Padova), compresa quella della Civica Raccolta Comunale della città di Castelfranco Veneto. Il catalogo, in vendita in mostra, comprende tutte le opere esposte; catalogo e mostra sono stati curati da Marco Mondi: al suo lavoro e alla sua passione dobbiamo la riscoperta dei due autori Castellani. Orari: 9.30/ /19.00 lunedì chiuso Informazioni: tel (Teatro Accademico) tel (Biblioteca Comunale) Castelfranco InFORMA 15

15 CULTURA Assessore di comparto Marilena Palleva LE STAGIONI DELLA MUSICA 2003/2004 (fino a gennaio) TEATRO ACCADEMICO domenica 2 novembre - ore Orchestra d Archi Italiana Mario Brunello violoncello - Andrea Dulbecco marimba e vibrafono - Claudio Fasoli sassofono Musiche di: Ligeti, J.S.Bach, B. Maderna Rassegna: Note dipinte...ascoltando un quadro A.Boetti: Shaman/Showman domenica 23 novembre - ore Conservatorio A.Pedrollo di Vicenza Eder Vincenzi flauto - Francesca Cacciarrè pianoforte Musiche di F.Schubert, F.Poulenc, J.S.Bach, S.Prokofiev Rassegna: I Talenti dei 7 Conservatori del Veneto giovedì 18 dicembre - ore University of North Texas, Texas USA Jeff Bradetich contrabbasso - Massimo Somenzi pianoforte Musiche di G.Bottesini, S.Koussevitzky, G.Faurè, A.Piazzola, J.Deak Rassegna: I Talenti dei 7 Conservatori del Veneto - Special Guest martedì 6 gennaio - ore Orchestra Nazionale Sinfonica Bulgara Maffeo Scarpis direttore Musiche di... la famiglia Strauss Concerto Straordinario di Capodanno domenica 18 gennaio - ore Conservatorio F. Venezze di Rovigo Donatella Vigato mezzosoprano-contralto - Monica Stellin pianoforte Musiche di G.Faurè, I.Pizzetti, F.Tosti, E.San Giacomo, O.Respighi, C.Debussy, R.Zandonai, G.Puccini, G.F.Malipiero, A.Tirindelli Rassegna: I Talenti dei 7 Conservatori del Veneto martedì 27 gennaio - ore (per le scuole) ore (per il pubblico) Orchestra d Archi Italiana - Markus Stockhausen tromba Musiche di J.S.Bach, M. Stockhausen Rassegna Note dipinte... Ascoltando un quadro Johannes Itten: Ascension and pause Rassegna: I TALENTI DEI 7 CONSERVATORI DEL VENETO più GUESTS STAR A cura dell Ass. Amici della Musica in collaborazione con il Conservatorio di Musica A.Steffani Biglietti: interi 8,00 ridotti 5,00 Rassegna: NOTE DIPINTE... ASCOLTANDO UN QUADRO A cura dell Orchestra d Archi Italiana Biglietti: interi 10,00 ridotti 7,00 prom. 5,00 CONCERTO STRAORDINARIO DI CAPODANNO A cura dell Associazione Musicale Castelfranco Sinfonica Biglietti: primi posti 30,00 secondi posti 25,00 Informazioni: Teatro Accademico tel Castelfranco InFORMA

16 STAGIONE DI PROSA TEATRO ACCADEMICO Giovedì 13 e venerdì 14 novembre - ore Compagnia di flamenco Pasion Gitana Bajo la luna coreografie di Caterina Lucia Costa e Felipe Mato Ballerini solisti: Caterina Lucia Costa, Lia Rustica, Felipe Mato Sabato 29 e domenica 30 novembre - ore Compagnia Teatro della Cometa e Società per Attori - Una casa di bambola di H. Ibsen con Marta Ferranti, Vinicio Marchioni, Alessandra Ingargiola, Giordano De Plano, Giuseppe Marini - regia di Giuseppe Marini Venerdì 5 dicembre - ore Irma Spettacoli - Traviata, l intelligenza del cuore di e con Lella Costa regia di Gabriele Vacis Sabato 10 gennaio - ore Compagnia delle Indie Occidentali - Come cucinarsi il marito di Debbie Isitt con Lucia Vasini, Bebo Storti e Tiziana Sensi - regia di Marinella Anaclerio Venerdi 23 gennaio - ore Compagnia Italiana di Operette - Il paese dei campanelli - libretto di Carlo Lombardo musica di Virgilio Ranzato e Carlo Lombardo con Maria Rosa Congia e Carlo Vitale - regia e coreografia di Serge Manguette Sabato 14 e domenica 15 febbraio - ore Teatro Stabile di Bolzano Teatro di Sardegna - La pulce nell orecchio - di Georges Feydeau con Paolo Bonacelli, Patrizia Milani, Carlo Simoni, Alvise Battain - regia di Marco Bernardi Giovedì 4 marzo - ore Teatro dell Archivolto - Bukowsky, confessione di un genio con Alessandro Haber e il Velotti-Battisti jazz ensemble regia e drammaturgia di Giorgio Gallione Venerdi 19 e sabato 20 marzo - ore A.T.I.R. - Lear ovvero Tutto su mio padre Tratto da Re Lear di W. Shakespeare a cura di Serena Senigaglia - Traduzione di Laura Curino con Mattia Fabris, Stefano Orlandi, Arianna Scommegna, Fabrizio Pagella, Fabio Chiesa, Donatella Civile, Marco Fubini, Ugo Giacomazzi, Salvatore Li Causi, Michela Ottolini regia di Serena Senigaglia Venerdì 2 aprile ore LA PICCIONAIA I CARRARA - Teatro Stabile di Innovazione Un curioso accidente di Carlo Goldoni con Armando e Titino Carrara, Argia Laurini, Annalisa Peserico, Marco Artusi, Giovanna Boscarino drammaturgia a partire dai copioni di Baseggio a cura di Carlo Presotto e Titino Carrara regia di Flavio Albanese per informazioni: Teatro Accademico - tel Call Center Costo chiamata 0,80 + IVA al minuto Castelfranco InFORMA 17

17 Città di Castelfranco Veneto Patrocinio della Regione del Veneto Fondazione Cassamarca Riapertura della Casa di Giorgione con il Fregio delle Arti Liberali e Meccaniche e gli affreschi restaurati aperta fino al 29 febbraio 2004 orario: / CITTÀ DI CASTELFRANCO VENETO Assessorato alla Cultura Vittorio e Romolo Tessari NELLA PITTURA VENETA TRA LA FINE DEL XIX E L INIZIO DEL XX SECOLO Aperto fino al 23 novembre 2003

18 Assessore di comparto Marilena Palleva CULTURA Castelfranco premia i giovani talenti Assegnate le borse di studio Cargnello Lo scorso 4 ottobre, in occasione dell apertura della stagione musicale 2003/2004 del Teatro Accademico, l Amministrazione comunale ha assegnato le 4 borse di studio Antonia e Danilo Cargnello ad altrettanti studenti del Conservatorio A. Steffani di Castelfranco Veneto. La borsa di studio è rivolta ai giovani che frequentano i conservatori del Veneto e sono nati nel mandamento di Castelfranco, ed è stata istituita per volontà del prof. Cargnello che a tale scopo ha destinato un lascito ereditario. I premiati, che hanno ricevuto un assegno di euro ciascuno, sono: Anna Herbertson di Castelfranco (violino), Luis Lanzarini di Loria (sassofono), Francesca Ravazzolo di Vedelago (percussioni) e Marzia Pellizzato di Castelfranco (flauto dolce). Nel corso della cerimonia di premiazione i giovani musicisti hanno dato prova del loro talento esibendosi in brani singoli e in un pezzo di insieme appositamente trascritto per l occasione dal m. o Matteo Segafreddo. I giovani musicisti non sono stati però gli unici a ricevere un attestato per la loro bravura. Nella seconda parte della serata, infatti, l Amministrazione comunale ha consegnato un riconoscimento anche alla due scuole di danza attive a Castelfranco: l associazione culturale Il Balletto e la scuola di danza della Fondazione Morello, i cui allievi hanno raggiunto, nel corso della passata stagione, brillanti risultati in ambito nazionale ed internazionale. Innumerevoli, infatti, sono i premi conseguiti dai giovani ballerini e dalle coreografie in prestigiosi concorsi: Firenze, Pescara, Rieti, Torino, Guastalla, Palmanova, Treviso, Castiglioncello, Desenzano solo per citarne alcuni, e svariate sono le ammissioni a prestigiose scuole internazionali di danza (citiamo Londra, Monaco di Baviera, Dresda, Milano e Roma) acquisite su selezione da giovani danzatori delle due associazioni. Nel ringraziare tutti i giovani che hanno animato la splendida serata, ci auguriamo che la loro presenza continui anche durante i concerti Le Stagioni della Musica che avrà inizio domenica 2 Novembre 2003 secondo il programma già pubblicato. Esibizione degli allievi dell Associazione culturale Il Balletto Esibizione degli allievi della Scuola di danza della Fondazione Morello L Assessore Palleva con i quattro studenti del Conservatorio ed il Sindaco Castelfranco InFORMA 19

19 SPORT Assessore di comparto Sergio Campagnaro Impianti sportivi, accessibilità Gli impianti sportivi rappresentano un riferimento importante per chi ha dei problemi motori, non solo sotto il profilo della socializzazione ma anche per le opportunità riabilitative che in questi spazi vengono date. A fronte di queste esigenze, buona parte delle strutture comunali di Castelfranco Veneto (Palestre e piscine) sono state oggetto di un adeguamento dei servizi, soprattutto per quanto riguarda ambiti quali gli spogliatoi, i servizi igienici, le docce e gli scivoli sulle rampe delle scale. Gli impianti sportivi stanno inoltre raggiungendo progressivamente l efficienza necessaria, grazie ad un programma d interventi mirati che in alcuni casi vengono realizzati con la fattiva collaborazione delle associazioni. Il Comune ha infatti siglato delle convenzioni con alcune società sportive che si sono assunte l onere della manutenzione straordinaria dei campi sportivi frazionali: è il caso di San Floriano dove i lavoro sono stati ultimati da tempo o di Sant Andrea dove invece sono in via di ultimazione. In particolare va detto che gli interventi hanno riguardato non solo l accessibilità dei campi e la loro messa a norma ma anche gli spazi complementari quali gli spogliatoi e le tribune dove ad esempio i servizi igienici sono stati adeguati per dare modo anche ai diversamente abili di accedervi: chi si muove in carrozzina infatti potrebbe fare sport ma anche essere spettatore coinvolto al pari di chi non ha dei deficit fisici. In piscina sono stati inoltre attivati dei corsi riabilitativi svolti in collaborazione con l ufficio handicap dell Usl 8 al fine di garantire il benessere fisico per chi è diversamente abile. Va inoltre sottolineato che in palestra ed in tutti gli altri impianti sportivi si svolgono regolarmente attività aperte a tutti nelle quali la partecipazione di persone diversamente abili è una consuetudine tale da essere diventata una condizione di normalità. Eliminazione barriere architettoniche presso il Palazzetto dello sport 20 Castelfranco InFORMA

20 La passeggiata di Giorgione una passeggiata per tutti Domenica 21 settembre la città di Castelfranco Veneto si è animata di migliaia di podisti che hanno attraversato le vie del centro per la tradizionale Passeggiata del Giorgione. La 26a edizione dell evento promosso dal Gruppo Marciatori Castellani insieme all Associazione Quartiere Verdi è stata patrocinata dalla Pro Loco e dall Amministrazione Comunale ed anche quest anno ha attirato podisti non solo da tutta la regione ma anche dall estero. La Passeggiata del Giorgione prevede quattro distinti percorsi, rispettivamente di 7, 12, 21 e 31 chilometri ma quest edizione ha avuto una particolarità, un ulteriore tragitto di 4 chilometri per le persone con disabilità. In occasione dell anno europeo del disabile i Marciatori Castellani e l A.I.A.S. di Castelfranco Veneto hanno organizzato un percorso senza barriere, per disabili, con e senza sedie a rotelle. Un opportunità che è stata colta da tante persone diversamente abili che hanno preso parte alla marcia insieme a familiari, parenti, amici e operatori dei centri. Al termine della passeggiata del Giorgione l A.I.A.S., il comitato genitori e il centro Atlantis hanno organizzano un pranzo nei giardini dell ex casa di riposo di via Cazzaro di Castelfranco Veneto. Quella che tradizionalmente è un occasione di competizione è stata quindi trasformata in un opportunità di sensibilizzazione e per tutti i partecipanti è diventata una festa all insegna non certo della competitività ma della voglia di partecipare e stare insieme agli altri. Alcune sequenze della passeggiata del Giorgione Castelfranco InFORMA 21

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