IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE. Disegno e Storia dell Arte_PATRIMONIO CULTURALE

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1 IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE

2 IL PATRIMONIO CULTURALE di solito indica quell insieme di cose, mobili ed immobili, dette più precisamente beni, che per il loro interesse pubblico e il valore storico, artistico, etnoantropologico o anche naturalistico, costituiscono un importante testimonianza della cultura e delle tradizioni del popolo che li ha prodotti. Perché è importante?

3 BENI CULTURALI vasto complesso di testimonianze materiali di varia natura, di proprietà sia pubblica sia privata, che per il loro riferimento alla storia politica, militare, sociale e artistica di una popolazione costituiscono un valore comune imprescindibile per l arricchimento e lo sviluppo culturale dell intera collettività

4 Le categorie dei beni culturali differenza tra beni mobili e beni immobili beni mobili, cioè trasportabili, come quadri, sculture, oggetti d arredo, porcellane, etc; beni immobili, cioè strettamente legati al contesto in cui sono stati prodotti, come monumenti, edifici, biblioteche, archivi, etc.

5 Le categorie dei beni culturali Beni artistici e storici Rientrano in questa categoria: dipinti, affreschi, statue, sculture, incisioni, disegni, suppellettili (vasi, gioielli, etc) la cui esecuzione risalga a più di 50 anni fa! Interessanti non solo per la funzione estetica e decorativa, ma anche perché possono documentare usi e costumi di un epoca, oppure rispondere a finalità pratiche (arazzi)

6 Le categorie dei beni culturali Beni architettonici Appartengono a questa categoria gli edifici e le opere di architettura che presentano un interesse di tipo storico o artistico connesso a specifiche funzioni o tecniche costruttive o alla presenza di particolari elementi decorativi. Oltre ai singoli edifici, rientrano in questa categoria anche insiemi di più fabbricati costruiti in epoche differenti ma che proprio per questo hanno acquisito rilevanza storica (es. Centri urbani)

7 Le categorie dei beni culturali Beni archeologici Comprendono oggetti mobili ed immobili che testimoniano il passato antico e provengono da scavi o da ritrovamenti effettuati sul territorio o sotto la superficie marina. Possono avere un indubbio valore artistico (come sarcofagi, statue, etc) oppure essere legati alla vita quotidiana (utensili da lavoro, anfore) quale testimonianza di un passato ormai scomparso. Le aree archeologiche sono quelle zone dove si conservano tracce di insediamenti storici o di età classica con un carattere di omogeneità

8 Le categorie dei beni culturali Beni ambientali e paesaggistici Quelle aree che per bellezza naturale o la loro singolarità geologica sono parte integrante del patrimonio di un luogo o di una nazione Beni librari e biblioteche Beni archivistici

9 Le categorie dei beni culturali Musei È una struttura permanente destinata ad acquisire, conservare, ordinare ed esporre beni culturali di vario genere per finalità di studio, educazione o diletto personale

10 Le categorie dei beni culturali Beni etnoantropologici Sono gli oggetti che costituiscono testimonianza delle tradizioni culturali di un luogo o di un popolo, al fine di tramandarne la memoria e la conoscenza storica. Designa quindi lo studio delle culture umane (antropologia) con particolare attenzione ai prodotti della vita sociale e culturale dei popoli (etnologia); in questo caso si parla anche di beni immateriali

11 LA TUTELA DEL PATRIMONIO I beni culturali vengono considerati un patrimonio collettivo ed è dunque compito di tutti i cittadini operare per la loro salvaguardia, affinché possano essere conservati e preservati nella forma più integra e possibile per le generazioni future.

12 Beni pubblici Beni di proprietà pubblica: beni demaniali (piazze, strade, litorali) e patrimoniali (opere d arte, monumenti, edifici,) Beni privati Beni di proprietà di enti ecclesiastici

13 I MUSEI La parola Museo ha un origine molto antico e fu usata forse per la prima volta ad Alessandria d Egitto per indicare quella parte del palazzo reale di Tolomeo I (circa 380 a.c.) che ospitava la celebre biblioteca, l osservatorio astronomico, il giardino botanico e zoologico, l istituto anatomico. (Luogo delle Muse) Il museo è un istituzione senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo, aperta al pubblico, che ha come obiettivo l acquisizione, la conservazione, la ricerca, la comunicazione e l esposizione per scopi di studio, di educazione e di diletto, delle testimonianze materiali dell umanità e dell ambiente.

14 I MUSEI Il museo è un istituzione relativamente recente: per secoli la raccolta delle opere d arte fu affidata ai grandi collezionisti. Fu solo nella seconda metà del settecento, con lo sviluppo della cultura illuministica, che l arte cominciò ad essere considerata espressione e patrimonio dell intera collettività, con una funzione di utilità pubblica legata all educazione e al godimento dei cittadini; è in questa epoca che alcune collezioni private vengono donate allo stato per destinarle ad una fruizione pubblica. Il primo museo pubblico moderno è il British Museum di Londra, aperto nel 1953 grazie alla donazione al Parlamento Inglese della collezione privata di sir Hans Sloane. Nell 800 nasce la sensibilità per il luogo Museo.

15 I MUSEI I compiti del museo: conservare, valorizzare e conoscere. Le discipline che studiano il museo: museografia e museologia. La museografia si occupa principalmente della struttura architettonica, dell organizzazione e dell allestimento degli spazi espositivi. La museologia si occupa di studiare il museo nelle sue funzioni essenziali: conservativa, scientifica, didattica.

16 I MUSEI L architettura del museo tra riutilizzo e nuove costruzioni: il contenitore. L esposizione ed i suoi spazi: ordinamento ed allestimento L ordinamento riguarda la scelta dei materiali da esporre ed i criteri di organizzazione dell esposizione (criterio cronologico, tipologico, provenienza geografica, etc) L allestimento riguarda la presentazione delle opere e serve a valorizzare gli oggetti esposti, favorirne la comprensibilità ed assicurarne la conservazione.

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