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1 UNIVERSITA DEGLISTUDIDIPISA FACOLTA DIMEDICINAECHIRURGIA CORSODILAUREAININFERMIERISTICA (abilitanteallaprofessionesanitariadiinfermiere) Relatore: Prof.ssaAnnaFornari See & Treat una possibile soluzione per i DEA A.A2011/2012 Candidato: CavazzoliEmanuele

2 I. I Lo scopo, gli obiettivi del P.S e le leggi che lo regolano Il pronto soccorso è un unità operativa (U.O) dell ospedale nella quale vengono trattati i casi di emergenza, vengono prestate le prima cure,e se necessario, è possibile rimanervi al suo interno per un breve periodo di osservazione; indi non è molto indicato l accesso a tale struttura per approfondire aspetti clinici non urgenti o cronici. L accesso al suo interno non avviene in base all ordine di arrivo ma in relazione alla gravità del paziente valutata dall infermiere del triage, infatti il pronto soccorso risponde ai bisogni urgenti della popolazione assistendo immediatamente i pazienti più gravi e successivamente, nel tempo più breve possibile, gli altri casi e indirizzando coloro che non necessitano di cure urgenti presso strutture e personale più adeguato (medici di medicina di base, poliambulatori, ecc.). In P.S viene garantita inoltre la possibilità di effettuare accertamenti clinici di natura strumentale come radiografie, TAC, RM, ECO, ECG ed esami di laboratorio come emocromo, funzionalità renale ed epatica, indici di coagulazione, esami delle urine, test di gravidanza, esami tossicologici, ecc. In Italia sono individuabili due tipologie di DEA (Dipartimento Emergenza e Accettazione) : Ospedali con DEA di I livello : garantisce le prestazioni di pronto soccorso ed accettazione, di osservazione e di breve degenza, di rianimazione e contemporaneamente assicura interventi diagnosticoterapeutici di medicina generale, chirurgia generale, ortopedia e traumatologia, cardiologia con l Unità di Terapia Intensiva Cardiologica UTIC. Sono inoltre garantite le prestazioni di laboratorio diagnostiche per immagini e trasfusionali. 4

3 Ospedali con DEA di II livello : garantisce, oltre alle prestazioni fornite dal DEA di I livello anche funzioni più qualificate legate all emergenza quali : cardiochirurgia, neurochirurgia, terapia intensiva neonatale, chirurgia vascolare e chirurgia toracica. Il PS con DEA di livello I assicura sempre il trasporto in DEA di livello II nelle situazioni di emergenza più complesse. Il pronto soccorso è un luogo caotico dove il tempo viene scandito dall emergenza. La sua organizzazione prevede che il lavoro sia strutturato in modo efficiente ed efficace per garantire nel minor tempo possibile le cure di cui necessitano i pazienti. Perché il servizio fornito risulti essere efficiente è necessario che le figure sanitarie che vi lavorano siano adeguatamente formate. L organizzazione dei DEA è regolamentata su specifiche normative nazionali e regionali che permettono di omogenizzare i servizi erogati alla popolazione. Il sistema dell Emergenza-Urgenza è stato attivato con l emanazione del Decreto Legge del Presidente della Repubblica del 27 marzo 1992 e con il successivo atto d intesa Stato-Regione con approvazione delle linee guida sul sistema di emergenza sanitaria in data 11 aprile Tali normative indentificano i requisiti organizzativi e funzionali della complessa rete dell emergenza. Art.7 L'ospedale sede di pronto soccorso deve assicurare, oltre agli interventi diagnostico-terapeutici di urgenza compatibili con le specialità di cui e dotato, almeno il primo accertamento diagnostico, clinico, strumentale e di laboratorio e gli interventi necessari alla stabilizzazione del paziente, nonché garantire il trasporto protetto. La responsabilità delle attività del pronto soccorso e il collegamento con le specialità di cui è dotato l'ospedale sono attribuiti nominativamente, anche a rotazione non inferiore a sei mesi, ad un medico con qualifica non inferiore ad aiuto, con documentata esperienza nel settore. 5

4 Art.8 1. Il dipartimento di emergenza deve assicurare nell'arco delle 24 ore, anche attraverso le unità operative specialistiche di cui è dotato l'ospedale, oltre alle funzioni di pronto soccorso, anche: a) interventi diagnostico-terapeutici di emergenza medici, chirurgici, ortopedici, ostetrici e pediatrici; b) osservazione breve, assistenza cardiologica e rianimatoria. 2. Al dipartimento di emergenza sono assicurate le prestazioni analitiche, strumentali e di immunoematologia per l'arco delle 24 ore giornaliere. 3. La responsabilità delle attività del dipartimento e il coordinamento con le unità operative specialistiche di cui è dotato l'ospedale sono attribuiti nominativamente, anche a rotazione non inferiore a sei mesi, ad un primario medico, chirurgo o rianimatore, con documentata esperienza nel settore 1. La Conferenza Stato-Regioni nella seduta del 22 maggio 2003 ha approvato le : Linee guida su formazione permanente ed addestramento permanente del personale operante nel sistema di emergenza-urgenza le quali forniscono le indicazioni per la definizione degli obiettivi formativi che le varie figure professionali coinvolte devono conseguire al fine di garantire contestualmente l uniformità dei percorsi formativi previsti dalle varie realtà regionali. La formazione è lo strumento a disposizione di tutto il personale che opera nel sistema per favorirne l integrazione( ). Il personale operante nel sistema dell emergenza - urgenza sanitaria risulta costituito da figure professionali di diversa estrazione, formazione ed esperienza: - medici dipendenti del S.S.N.; - medici convenzionati dell emergenza territoriale (D.P.R. n.270/2000); - personale infermieristico dipendente del SSN ( ); 1 DPR 27 marzo 1992 Atto di indirizzo e coordinamento alle Regioni per la determinazione dei livelli di assistenza sanitaria di emergenza pubblicato sulla G.U. n.76 del 31/3/92 S.G 6

5 E prevista una formazione di base specifica per tutti gli operatori che vengono inseriti nel sistema di emergenza-urgenza e una formazione permanente per il personale già operante nel sistema. Tale formazione è richiesta al personale sanitario degli enti o associazioni di volontariato eventualmente messo a disposizione per il servizio di emergenza/urgenza nei termini e con le modalità fissate dalle singole Regioni ( ). b) INFERMIERI Al fine di garantire una tempestiva, appropriata ed efficace risposta del sistema di emergenza urgenza sanitaria, indipendentemente dal livello formativo già acquisito, si ritiene opportuno avviare programmi uniformi di formazione ed aggiornamento per gli infermieri operanti nel sistema, inclusi coloro che svolgono funzioni di coordinamento. I programmi dei corsi hanno lo scopo di raggiungere obiettivi clinicoassistenziali, organizzativi e relazionali, definiti e condivisi a livello regionale ( ) 2. 2 Atto n1711 del Maggio 2003, Linee guida su formazione, aggiornamento e addestramento permanente del personale operante nel sistema di emergenza/urgenza, Conferenza Stato- Regione. 7

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