DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE"

Transcript

1 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA Deliberazione N. 4 Oggetto: Presa d'atto del grado di raggiungimento finale della performance dell'ente per l'anno 203. L'anno duemilaquattordici, addì diciotto del mese di marzo alle ore 09:30 nella sala delle adunanze. Previa l'osservanza di tutte le formalità prescritte dalla legislazione amministrativa speciale circa il funzionamento degli organi di governo, nonché dal vigente statuto comunale, sono stati oggi convocati in sede deliberante i componenti della Giunta comunale. All'appello risultano: Marcetta Nerina Casale Antonino Cortesi Gabriele Cotti Ferdinando Sisana Marco Paolo Milesi Achille Totale Presente X X X X X X 6 Assente Partecipa il segretario generale Ciro Maddaluno, che sovrintende alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti, Nerina Marcetta - Sindaco - assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato. Città di Seriate Provincia di Bergamo Piazza Angiolo Alebardi, Seriate (Bg) tel fax P.IVA

2 Deliberazione della Giunta comunale n. 4 del 8 marzo 204 Decisione La Giunta comunale all unanimità prende atto: ) del grado di raggiungimento degli obiettivi del piano dettagliato degli obiettivi (P.D.O.) anno 203 (allegato A ); 2) del grado di raggiungimento degli obiettivi del piano esecutivo della gestione (P.E.G.) anno 203 (allegato B ); come risulta dagli allegati alla presente deliberazione e così come determinati dall organismo indipendente della valutazione della performance (O.I.V.P.). La presente deliberazione è immediatamente eseguibile (voto separato e unanime). Motivazione E necessario chiudere il procedimento relativo alla misurazione e valutazione della performance dell ente, sulla base del sistema approvato dalla Giunta comunale. L organismo indipendente della valutazione della performance si è riunito il giorno 20 febbraio 204 in seduta plenaria e ha determinato il grado di raggiungimento della performance dell ente per l anno 203 verificando con i singoli dirigenti il grado di raggiungimento degli obiettivi del piano dettagliato degli obiettivi e del piano esecutivo della gestione. Altre informazioni Tutti gli obiettivi del piano dettagliato degli obiettivi e del piano esecutivo della gestione assegnati per l anno 203 sono stati raggiunti al cento per cento. L atto è trasmesso per conoscenza e per gli adempimenti di competenza ai dirigenti dell ente e all ufficio personale per la liquidazione della produttività entro il mese di marzo 204. deliberazione della Giunta comunale n. 98 del 9 luglio 20 pag. 2

3 PARERI PREVENTIVI SULLA PROPOSTA PARERE DI REGOLARITA TECNICA Deliberazione di Giunta Comunale n. 4 del 8/03/204 Il sottoscritto Ciro Maddaluno, nella sua qualità di segretario, ai sensi dell art. 49 comma del decreto legislativo 8 agosto 2000 n. 267, esprime il proprio parere favorevole sulla sola regolarità tecnica. Addì, 4 marzo 204 Il dirigente F.to Ciro Maddaluno PARERE DI REGOLARITA CONTABILE La sottoscritta Nicoletta Bordogna, nella sua qualità di dirigente dei servizi finanziari, ai sensi dell'art. 49 comma del decreto legislativo 8 agosto 2000 n. 267, esprime il proprio parere favorevole sulla sola regolarità contabile. Addì, 7 marzo 204 Il dirigente F.to Nicoletta Bordogna pag. 3

4 Deliberazione di Giunta Comunale n. 4 del 8/03/204 Letto, approvato e sottoscritto: Il Sindaco F.to Nerina Marcetta Il segretario generale F.to Ciro Maddaluno RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE E TRASMISSIONE Il messo comunale certifica che questa deliberazione è stata affissa in copia all'albo pretorio ove resterà in pubblicazione per quindici giorni consecutivi dal 20 marzo 204 al 04 aprile 204 ai sensi dell art comma - del decreto legislativo 8 agosto 2000, n. 267 e in pari data trasmessa ai capigruppo consiliari, ai sensi dell art. 25 del decreto legislativo n. 267/2000. Dalla residenza comunale, addì 20 marzo 204 Il messo F.to Antonio Tarasco La presente è copia conforme all'originale. Dalla residenza comunale, addì Il responsabile del servizio Alessandra Sangalli ESECUTIVITA' La presente deliberazione è divenuta esecutiva ai sensi dell art. 34 comma 3 del decreto legislativo 8 agosto 2000 n. 267 il 30 marzo 204 Dalla residenza comunale, addì pag. 4

5 PIANO DETTAGLIATO DEGLI OBIETTIVI ESERCIZIO FINANZIARIO 203 MONITORAGGIO FINALE 203

6 OBIETTIVO N. RESPONSABILITA' DEFINIZIONE DELL'OBIETTIVO Settori coinvolti: settore ** Dirigente Settore - Monica Vavassori SCHEDA OBIETTIVO STRATEGICO Data inizio: 0/0/203 Data inizio: 3/2/203 Attuare il sistema dei controlli interni previsto dal regolamento comunale approvato con delibera di Consiglio comunale n. del 28 gennaio 203. MODALITA' Attraverso il piano annuale dei controlli individuare: a) per il controllo amministrativo-contabile, le tecniche di campionamento di atti soggetti al controllo e i relativi indicatori utilizzati per il controllo; b) per il controllo di gestione: la corretta individuazione degli obiettivi e il moritoraggio del grado di raggiungimento attraverso gli indicatori di misurazione quali-quantitativa; c) per il controllo degli equilibri finanziari: la modalità di verifica trimestrale della gestione di competenza, dei residui, e di cassa; d) per il controllo della società partecipata la verifica degli obiettivi annualmente assegnati alla società, la verifica contabile e gestionale e dell'attività amministrativa. LINEE GUIDA, VINCOLI E INDICAZIONI RISULTATI ATTESI BENEFICI Regolamento dei controlli interni e testo unico sugli enti locali. Garantire la legittimità, la correttezza, l'efficacia e l'economicità dell'azione amministrativa. Maggiore trasparenza della gestione, maggior omogeneità nella gestione amministrativa dei settori. COSTI All'interno delle dotazioni assegnate alle varie aree. Descrizione Valore attuale Valore atteso 30 giugno 30 settembre 3 dicembre INDICATORE n. Predisposizione del piano 0 30/04/203 8/3/203 e modificato il 3/5/203 INDICATORE n. 2 Percentuale degli atti controllati 8/3/203 e modificato il 3/5/203 8/3/203 e modificato il 3/5/203 0% 0% 0% 0% INDICATORE n. 3 Invio quadrimestrale report del controllo amministrativo-contabile e di gestione ai dirigenti 3 0/6/ /6/203 e al 2/8/203 3 ( ) INDICATORE n. 4 Report trimestrale controlli equilibrio finanziario 4 0 proposta per la Giunta del 30 luglio 2 delibera di G.C. n. 79 del 4/6/203 e n. 08 del 30/7/203 4 ( delibera di G.C. n. 79 del 4/6/203 e n. 08 del 30/7/203, 6/9/203 e 28//204) INDICATORE n. 5 Report quadrimestrale controllo analogo società partecipate al 00% 3 informativa di G.C. n. 60 discussa nella seduta del 2 luglio informativa di G.C. n. 60 discussa nella seduta del 2 luglio 2 (2/7 e 8/0/203) la n. 3 è stata sottoposta alla Giunta il 25/02/204 dopo che Sanitas ha presentato i dati. INDICATORE n. 6 Monitoraggio e informativa alla Giunta, al collegio dei revisori, all'o.i.v.p. e al Consiglio comunale luglio 203 ottobre 203 gennaio 204 delibera di G.C. n. 26 del 0/09/203 delibera di G.C. n. 72 del 2//203 delibera di G.C. n. 4 del 8/03/204 NOTE ** Con la collaborazione del settore 2

7 SCHEDA OBIETTIVO STRATEGICO OBIETTIVO N. 2 Settori coinvolti: Data inizio: 0/0/203 Data fine: 3/2/203 RESPONSABILITA' Dirigente Settore - Monica Vavassori DEFINIZIONE DELL'OBIETTIVO Approvazione del piano anticorruzione. MODALITA' Valutare l'esposizione al rischio corruzione dei vari uffici del comune (indicatori di rischio); individuare gli interventi organizzativi finalizzati a prevenire la corruzione (sistemi di controllo-formazione-trasparenza); adottare le misure di trasparenza a fini dissuasivi; monitorare il rispetto del piano. Il piano dopo l'approvazione sarà oggetto di applicazione da parte di tutti i servizi con trasferimento nei relativi PEG. LINEE GUIDA, VINCOLI E INDICAZIONI Legge 90/202 (cd legge anticorruzione); piano nazionale anticorruzione e linee guida conferenza unificata non ancora adottati. RISULTATI ATTESI Massimizzare la trasparenza dell'attività amministrativa; promuovere la cultura della legalità e dell'etica tra i dipendenti. BENEFICI Gestione delle attività dell'ente nel rispetto dei principi di legalità, correttezza, trasparenza. COSTI Ricompresi nella dotazione di P.E.G. Descrizione Valore attuale Valore atteso 30 giugno 30 ottobre 3 dicembre INDICATORE n. INDICATORE n. 2 Approvazione del piano provvisorio anticorruzione entro il Verifica dell'attuazione del piano 30/04/203 approvato con delibera di Giunta comunale n. 66 del 7/5/203 00% 00% dicembre % INDICATORE n. 3 Eventuale aggiornamento del piano dicembre Adozione nuovo piano con delibera di Giunta comunale n. 0 del 28 gennaio 204 INDICATORE n. 4 Monitoraggio e informativa alla Giunta luglio 203 ottobre 203 gennaio 204 delibera di G.C. n. 26 del 0/09/203 delibera di G.C. n. 72 del 2//203 delibera di G.C. n. 4 del 8/03/204 NOTE Il piano dopo l'approvazione sarà oggetto di applicazione da parte di tutti i servizi con trasferimento nei relativi PEG.

8 SCHEDA OBIETTIVO STRATEGICO OBIETTIVO N. 3 Settori coinvolti: Tutti Data inizio: 0/0/203 Data fine: 3/2/203 RESPONSABILITA' Dirigente Settore - Monica Vavassori DEFINIZIONE DELL'OBIETTIVO Promuovere maggiori livelli di trasparenza dell'attività dell'amministrazione. MODALITA' LINEE GUIDA, VINCOLI E INDICAZIONI L'entrata in vigore della legge per la prevenzione della corruzione, e del decreto legislativo n. 33/203 per il riordino della disciplina sugli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle Pubbliche amministrazioni, impongono la revisione del piano comunale della trasparenza e dell'integrità ai fini di armonizzarlo con il piano comunale della prevenzione della corruzione, di cui diventa una sorta di strumento applicativo di dettaglio. La revisione del piano di trasparenza si traduce poi nelle misure attuative per assicurare la regolarità e la tempestività dei flussi informativi. Istituire ed effettuare la giornata della trasparenza con la presentazione alle associazioni degli utenti e ai cittadini del piano della performance. Decreto legislativo di riordino della disciplina sugli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle Pubbliche amministrazioni. RISULTATI ATTESI Massimizzare la trasparenza dell'attività amministrativa che costituisce strumento di prevenzione della corruzione. BENEFICI Gestione delle attività dell'ente nel rispetto dei principi di legalità, correttezza, trasparenza. COSTI Ricompresi nella dotazione di P.E.G. Descrizione Valore attuale Valore atteso 30 giugno 30 settembre 3 dicembre INDICATORE n. verifica dell'attuazione del piano dicembre attestazione OIVP 30 settembre pubblicata sul sito comunale attestazione OIVP 3 gennaio pubblicata sul sito comunale INDICATORE n. 2 eventuale aggiornamento del piano dicembre aggiornato con delibera del 4 febbraio 204 INDICATORE n. 3 NOTE Monitoraggio e informativa alla Giunta luglio 203 ottobre 203 gennaio 204 delibera di G.C. n. 26 del 0/09/203 delibera di G.C. n. 72 del 2//203 delibera di G.C. n. 4 del 8/03/204 Il dirigente del settore è responsabile del monitoraggio del piano della trasparenza. Ogni dirigente è responsabile per la regolarità e tempestività dei propri flussi informativi e dell'inserimento nei propri peg degli stessi.

9 SCHEDA OBIETTIVO STRATEGICO OBIETTIVO N. 4 Settori coinvolti: Settore Data inizio: 0/0/203 Data fine: 3/2/203 RESPONSABILITA' Dirigente settore - Monica Vavassori DEFINIZIONE DELL'OBIETTIVO Garantire il funzionamento efficace e l'adempimento delle scadenze o la risposta alla richiesta di servizio, anche in caso di temporanea assenza del personale specificamente addetto a determinate funzioni. MODALITA' Riorganizzare le mansioni del personale dei servizi, con la formazione del personale e l'acquisizione di competenze polifunzionali da parte degli addetti con maggiore flessibilità. Censire le procedure di competenza del servizio, creare per le procedure prescelte su cui è richiesta la interscambiabilità degli operatori, un flowchart condiviso da tutti gli addetti. LINEE GUIDA, VINCOLI E INDICAZIONI RISULTATI ATTESI BENEFICI Rispetto delle scadenze e degli adempimenti in capo ai servizi anche in caso di mancanza del personale. Migliorare la qualità delle prestazioni lavorative attraverso una razionalizzazione ed una semplificazione delle procedure e degli spazi di lavoro; incentivare l acquisizione da parte dei dipendenti di professionalità più adeguate allo sviluppo dei servizi motivandone per questa via la crescita professionale orientata. Riduzione/contenimento della spesa di personale. COSTI Ricompresi nella dotazione di P.E.G. Descrizione Valore attuale Valore atteso 30 giugno 30 settembre 3 dicembre INDICATORE n. Implementare il numero di procedure standardizzate 37 ( 8 sportello 0 segreteria 5 contratti 4 personale) (24 sportello+22 segreteria e contratti+ 9 sic+ 4 personale) 80 (30 sportello+23 segreteria e contratti+ 9 sic+ 8 personale) 00% procedure n.202 (5 sportello+24 segre e contr+9 sic+8 pers) INDICATORE n. 2 Non sostituzione del personale assente 00% 00% 00% non è stato sostituito personale assente 00% INDICATORE n. 3 N. dipendenti formati 0 (segreteria 3; personale 2; sportello 3; sic 2) 2 (Dondi, Mandaletti, Maffeis, Fossarelli, Lecchi, Capennani, Tombini, Pezzotta, Lenzi, Ferrentino, Cantù, Bettinelli) 2 2 INDICATORE n. 4 Monitoraggio e informativa alla Giunta luglio 203 ottobre 203 gennaio 204 delibera di G.C. n. 26 il 0/09/203 delibera di G.C. n. 72 del 2//203 delibera di G.C. n. 4 del 8/03/204 NOTE Assegnato ai peg servizi :sportello unico del cittadino, segreteria, personale, sic.

10 SCHEDA OBIETTIVO STRATEGICO OBIETTIVO N. 5 Settori coinvolti: settore 2 Data inizio: 0/0/203 Data inizio: 3/2/203 RESPONSABILITA' Dirigente settore 2 - Nicoletta Bordogna DEFINIZIONE DELL'OBIETTIVO Migliorare gli indici di redditività Return of Investiment (R.O.I.) e Return of Equity (R.O.E.) del gruppo comune. MODALITA' Rappresentare la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica complessiva del Gruppo ente locale evidenziando il miglioramento degli indicatori di remunerazione della gestione caratteristica o operativa e di redditività del capitale proprio del gruppo comune. LINEE GUIDA, VINCOLI E INDICAZIONI RISULTATI ATTESI BENEFICI COSTI Attenersi al principio contabile elaborato in proposito dall'osservatorio per la finanza e la contabilità degli enti locali (Principio contabile n. 4). Migliorare la redditività del "Gruppo ente locale" e acquisire elementi di valutazione ed eventuali azioni di miglioramento. Conoscenza degli andamenti economici, finanziari e patrimoniali del Gruppo ente locale. Risorse interne del servizio. Descrizione Valore attuale Valore atteso 30 giugno 30 settembre 3 dicembre INDICATORE n. Redigere il bilancio entro il /09/202 30/09/ /09/203 7/09/203 INDICATORE n. 2 Miglioramento degli indicatori di redditività ROI,30 > 0 0-0,80 ** -0,80 ** INDICATORE n. 3 Miglioramento degli indicatori di redditività ROE 3,92% > 0 0 0,67% 0,67% INDICATORE n. 4 Monitoraggio e informativa alla Giunta luglio 203 ottobre 203 gennaio 204 delibera di G.C. n. 26 del 0/09/203 delibera di G.C. n. 72 del 2//203 delibera di G.C. n. 4 del 8/03/204 NOTE ** L'indicatore purtroppo non è facilmente migliorabile dall'ente per le seguenti ragioni: nel conto economico del comune vengono calcolati gli ammortamenti, ma nel bilancio del comune non vengono finanziati, infatti l'articolo 67 del decreto legislativo 267/2000 prevede la facoltà di iscrivere nell'apposito intervento di ciascun servizio l'importo dell'ammortamento accantonato per i beni relativi (l'importo per il comune è di ,00). Inoltre le operazione di estinzione anticipata di mutui finanziati con avanzi economici incidono positivamente sul reddito operativo (roi) perchè fra i costi non vengono imputate le quote capitali estinte anticipatamente, ma la copertura di queste spese avviene con entrate correnti che troviamo fra i ricavi del conto economico. Nel 202 non sono stati estinti mutui perchè tale operazione si era pressochè conclusa. Nel 20 queste somme ammontavano a ,7 inoltre sempre in questo anno sono stati pagati ,28 a titolo di rimborso quota capitale dei mutui che non compaiono ovviamente tra i costi ma tra i ricavi sono previste le relative entrate.

11 SCHEDA OBIETTIVO STRATEGICO OBIETTIVO N. 6 RESPONSABILITA' DEFINIZIONE DELL'OBIETTIVO MODALITA' LINEE GUIDA, VINCOLI E INDICAZIONI RISULTATI ATTESI BENEFICI COSTI Settori coinvolti: tutti Dirigente settore 2 - Nicoletta Bordogna Partecipare all'attività di controllo e prevenzione dell'evasione fiscale. Data inizio: 0/0/203 Data inizio: 3/2/203 Collaborare con il ministero dell'economia e delle finanze, utilizzare le conoscenze e le banche dati in possesso degli uffici e verificare le dichiarazioni dei redditi dei cittadini inferiori ad una soglia di valore definita, nonchè verifica delle vendite degli immobili soggetti a tassazione per la quota relativa alla plusvalenza. Controllare i versamenti e le dichiarazioni ICI anno 2008 al fine di accertare i parziali, tardivi o omessi pagamenti. Emersione di eventuali immobili non dichiarati. Ricerca di eventuali superfici assoggettate alla tassa smaltimento rifiuti non dichiarate. Privilegiare il coinvolgimento e la condivisione dei dipendenti al progetto. Stabilizzare nel tempo l'attività di partecipazione del comune al controllo dell'evasione fiscale. Concorrere ad individuare le aree di evasione fiscale riscontrabili sul territorio di competenza. Assicurare una quota di entrate dagli accertamenti ai quali l'ufficio comunale ha partecipato secondo le condizioni della convenzione. All'interno delle dotazioni assegnate alle diverse aree. Descrizione Valore attuale Valore atteso raggiungimento al 30 giugno raggiungimento al 30 settembre raggiungimento al 3 dicembre INDICATORE n. INDICATORE n. 2 INDICATORE n. 3 Verifica delle dichiarazioni con redditi dichiarati inferiori a 0.000,00 (4.000 circa) Introito previsto posizioni contributive soggette ad Ici verificate anno 2008 Verifica delle dichiarazioni Tarsu con i dati catastali ai fini Ici 30% verifica di almeno il 20% di dichiarazioni 0* 0* n. 800 pari al 20% delle dichiarazioni , , , , ,00 0 5% 0%** 0%** 0%** INDICATORE n. 4 Introito presunto Tarsu , , ,63 INDICATORE n. 5 Monitoraggio e informativa alla Giunta luglio 203 ottobre 203 gennaio 204 delibera di G.C. n. 26 del 0/09/203 delibera di G.C. n. 72 del 2//203 delibera di G.C. n. 4 del 8/03/204 NOTE ** i controlli sono stati fatti prendendo a riferimento le utenze non domestiche anziché gli incroci con i dati catastali.

12 SCHEDA OBIETTIVO STRATEGICO OBIETTIVO N. 7 Settori coinvolti: settore 2 Data inizio: 0/0/203 Data inizio: 3/2/203 RESPONSABILITA' Dirigente settore 2 - Nicoletta Bordogna DEFINIZIONE DELL'OBIETTIVO MODALITA' Migliorare gli indici di merito definitivi del bilancio 20 e stimati del 202 utilizzando il metodo ed i parametri elaborati da Aida PA. Definire l'indice di valutazione complessiva dell'ente a livello nazionale per il 20. Elaborare l'ipotesi di rating per il 202, scegliendo realtà presenti in Lombardia appartenenti alla fascia demografica tra 5 e abitanti. LINEE GUIDA, VINCOLI E INDICAZIONI RISULTATI ATTESI BENEFICI COSTI INDICATORE n. INDICATORE n. 2 Migliorare indicatori del rating dal 2008 al 202. Rispondere ai principi di trasparenza dell'azione. Stimolare l'azione verso le migliori pratiche. Migliorare le professionalità interne. Risorse interne del servizio. Descrizione Valore attuale Valore atteso Entità del risultato di amministrazione (incidenza dell'avanzo di amministrazione sulle spese correnti) Crediti sulle entrate proprie oltre i 2 mesi (incidenza dei residui attivi delle entrate tributarie e patrimoniali sulle entrate proprie di competenza) 30 giugno 30 settembre 3 dicembre 0,03 < 0,0 0,00 0,06 0,06 0,03 0,0 0,00 0,06 0,06 INDICATORE n. 3 Residui passivi delle spese correnti (incidenza dei residui passivi correnti totali sugli impegni delle spese correnti) 35% < 35% 0% 3% 3% INDICATORE n. 4 Monitoraggio e informativa alla Giunta luglio 203 ottobre 203 gennaio 204 delibera di G.C. n. 26 del 0/09/203 delibera di G.C. n. 72 del 2//203 delibera di G.C. n. 4 del 8/03/204 NOTE Aida PA è una banca dati informatizzata per l'analisi di tutti i bilanci della Pubblica Amministrazione Locale. Dentro AIDA PA confluiscono i dati economico finanziari della Pubblica Amministraione Locale.

13 SCHEDA OBIETTIVO STRATEGICO OBIETTIVO N. 8 Settori coinvolti: tutti Data inizio: 0/0/203 Data inizio: 3/2/203 RESPONSABILITA' Dirigente settore 2 - Nicoletta Bordogna DEFINIZIONE DELL'OBIETTIVO Attivare un controllo e la conseguente segnalazione dei pagamenti oltre i limiti di legge. MODALITA' LINEE GUIDA, VINCOLI E INDICAZIONI RISULTATI ATTESI BENEFICI COSTI INDICATORE n. INDICATORE n. 2 Elaborare report per servizio che consentano di far emergere le cause di scarto dei pagamenti oltre i limiti di legge. Contenere tutti i tempi di pagamento entro i limiti di legge. Tendere a ridurre i tempi di pagamenti nei confronti dei fornitori dell'ente. Senza maggiori risorse. Descrizione Valore attuale Valore atteso Predisporre periodicamente un report da sottoporre ai dirigenti e ai responsabili di servizio rilevando le situazioni di scarto e le cause. Monitoraggio e informativa alla Giunta 30 giugno 30 settembre 3 dicembre luglio 203 ottobre 203 gennaio 204 delibera di G.C. n. 26 del 0/09/203 delibera di G.C. n. 72 del 2//203 delibera di G.C. n. 4 del 8/03/204 NOTE Le quattro rilevazioni si riferiscono ai seguenti periodi: gen-giu / lug-ago / sett-ott / nov-dic. I dati relativi ai primi sei mesi dell'anno sono stati trasmessi a dirigenti e responsabili di servizio con mail del 9 luglio 203; i dati del periodo lug-ago sono stati inviati con mail del 4/0/203; i dati del periodo sett-ott e nov-dic sono stati inviati con mail del 20//204.

14 SCHEDA OBIETTIVO STRATEGICO OBIETTIVO N. 9 Settori coinvolti: Settore 3 Data inizio: 0/0/203 Data inizio: 3/2/203 RESPONSABILITA' Dirigente settore 3 - Walter Imperatore DEFINIZIONE DELL'OBIETTIVO Mappatura e descrizione dei procedimenti ai fini di un'eventuale certificazione dello sportello SUE - SUAP. MODALITA' Mappatura dei procedimenti seguiti dallo sportello SUE-SUAP ed inviduazione delle fasi e delle tempistiche per la conclusione degli stessi. Predisposizione di schede di descrizione (sulla base di quelle già utilizzate per lo sportello al cittadino) in previsione di ottenere la certificazione di qualità dello sportello edilizia privata, urbanistica e suap. LINEE GUIDA, VINCOLI E INDICAZIONI RISULTATI ATTESI Schematizzazione e codifica dei procedimenti seguiti dallo sportello SUE-SUAP per semplificare il lavoro di front office e garantire una maggiore parità di trattamento rispetto all'utenza. BENEFICI COSTI Costi compresi nelle risorse assegnate al settore. Descrizione Valore attuale Valore atteso 30 giugno 30 settembre 3 dicembre INDICATORE n. Mappatura di tutti i 32* procedimenti 0 entro ottobre 203 Sono stati mappati i 0 procedimenti dell'edilizia più utilizzati** Sono state abbozzate le schede di ogni procedimento 32 entro ottobre 203 INDICATORE n. 2 Analisi e codifica dei singoli procedimenti relativi all'edilizia entro dicembre relativi al patrimonio entro dicembre Sono state definiti i procedimenti n (8 relativi all'edilizia 2 relativi al patrimonio) INDICATORE n. 3 Monitoraggio e informativa della Giunta luglio 203 ottobre 203 gennaio 204 delibera di G.C. n. 26 del 0/09/203 delibera di G.C. n. 72 del 2//203 delibera di G.C. n. 4 del 8/03/204 NOTE *I 32 procedimenti sono:accesso atti, rilascio estratti Pgt, protocollazione in entrata, protocollazione in uscita, frazionamenti, c.a., idoneità alloggiativa, tinteggiatura, permesso ordinario, permesso in sanatoria, autorizzazione paesistica, dia ordinaria, dia in sanatoria, scia ordinaria, cia ordinaria, cia in sanatoria, Cdu, nulla osta tombe, permessi pubblicità, vigilanza territorio, pareri preventivi, informazioni tecniche, manutenzioni ordinarie, agibilità, condoni, nulla osta tensostrutture, distributori carburante, commissioni pubblico spettacolo, deposito certificazione conformità degli impianti, abbattimento barriere architettoniche, piani di lottizzazione, installazione pannelli fotovoltaici. Per tutti i procedimenti elencati c'è l'accettazione amministrativa con l'inserimento dati all'interno del programma informativo SOLO e nei file di Excel e l'istruttoria tecnica. **L'ufficio ha provveduto a individuare i procedimenti più utilizzati allo sportello e da schedare [) accesso atti; 2) rilascio estratti PGT; 3) protocollo in entrata; 4) protocollo in uscita; 5) ricevimento frazionamento; 6) ricevimento c.a.; 7) ricevimento idoneità alloggiativa; 8) ricevimento tinteggiatura; 9) manomissione suolo; 0) numero civico.

15 SCHEDA OBIETTIVO STRATEGICO OBIETTIVO N. 0 Settori coinvolti: Settore 3 Data inizio: 0/0/203 Data inizio: 3/2/203 RESPONSABILITA' Dirigente settore 3 - Walter Imperatore DEFINIZIONE DELL'OBIETTIVO Semplificare il regolamento delle insegne esistente. MODALITA' Riscrivere in maniera chiara e semplice l'attuale regolamento per il posizionamento delle insegne che attualmente risulta di difficile lettura per l'utenza esterna e, di conseguenza, di difficile applicazione. LINEE GUIDA, VINCOLI E INDICAZIONI RISULTATI ATTESI Ottimizzare l'utilizzo del regolamento eliminando gli articoli di difficile comprensione e riscrivendo le regole in maniera più semplice. BENEFICI COSTI Costi compresi nelle risorse assegnate al settore. Descrizione Valore attuale Valore atteso 30 giugno 30 settembre 3 dicembre INDICATORE n. Proposta del regolamento con la Giunta dicembre (*) dicembre 203 INDICATORE n. 2 Monitoraggio e informativa della Giunta luglio 203 ottobre 203 gennaio 204 delibera di G.C. n. 26 del 0/09/203 delibera di G.C. n. 72 del 2//203 delibera di G.C. n. 4 del 8/03/204 NOTE (*) Sono stati fatti degli incontri organizzativi e sono stati verificati altri regolamenti esistenti su cui confrontare il lavoro. (**) Il testo è stato condiviso con l'assessore di riferimento il 20/2/203 e su richiesta delle stesso è stato inoltrato anche agli altri assessori.

16 SCHEDA OBIETTIVO STRATEGICO OBIETTIVO N. Settori coinvolti: Settore 3 Data inizio: 0/0/203 Data inizio: 3/2/203 RESPONSABILITA' DEFINIZIONE DELL'OBIETTIVO Dirigente settore 3 - Walter Imperatore Utilizzare il database SOLO e relativo portale on line MODALITA' Mettere a disposizione on line la possibilità di consultazione delle pratiche edilizie, selezionando i dati con una visualizzazione aperta a tutti. LINEE GUIDA, VINCOLI E INDICAZIONI L'obiettivo è collegato alla collaborazione del servizio innovazione e comunicazione per il supporto informatico necessario. RISULTATI ATTESI Riduzione dei tempi per la ricerca delle pratiche allo sportello, minore attesa degli utenti, maggiore trasparenze dell'azione amministrativa. BENEFICI COSTI Costi compresi nelle risorse assegnate al settore. Descrizione Valore attuale Valore atteso 30 giugno 30 settembre 3 dicembre INDICATORE n. n. totale di pratiche da inserire nel database 0 tutte quelle inserite nel database dall'anno 979 (7.58 pratiche) (**) (**) INDICATORE n. 2 n. totale di pratiche che possono essere inserite nel database sul totale delle pratiche 0 00% 00% (**) 00% E' stata attivata la messa on-line delle pratiche (***) INDICATORE n. 3 disponibilità on line 0 entro dicembre % INDICATORE n. 4 Monitoraggio e informativa della Giunta luglio 203 ottobre 203 gennaio 204 delibera di G.C. n. 26 del 0/09/203 delibera di G.C. n. 72 del 2//203 delibera di G.C. n. 4 del 8/03/204 L'ufficio sta coordinando la ditta interessata per attivare la messa on line della porzione edilizia ed i modelli telematici che verranno coordinati con quelli cartacei. NOTE (**) è stata attivata la messa on-line delle pratiche, l'ufficio sta verificando la funzionalità del programma. (***) Per la riduzione dei tempi allo sportello e il minor tempo di attesa, si configura nella possibilità dell'utente ad effettuare la ricerca della propria pratica direttamente da casa collegandosi on-line al portale. Di riflesso l'utente arriva allo sportello già con i dati necessari e quindi permane minor tempo presso lo sportello. Nel 204, in accordo con l'assessore, si avvierà la fase di promozione della funzione attivata per diffonderne l'utilizzo. Sarà successivamente monitorato l'effetto tramite un questionario di soddisfazione.

17 SCHEDA OBIETTIVO STRATEGICO OBIETTIVO N. 2 Settori coinvolti: Patrimonio Data inizio: 0/0/203 Data fine: 3/2/203 RESPONSABILITA' Dirigente settore 3 - Walter Imperatore DEFINIZIONE DELL'OBIETTIVO Ridurre i tempi del servizio MODALITA' RISULTATI ATTESI Inserire nel software "SOLO" i procedimenti di manomissione suolo e di assegnazione numeri civici. Impostare e personalizzare le procedure specifiche nel software, formazione del personale e inserimento di tutte le pratiche del 203. Riduzione del tempo connesso alla ricerca dei dati storici dei due procedimenti; condivisione ed aggiornamento in tempo reale dei dati inseriti per le nuove istanze BENEFICI COSTI I costi relativi alle azioni previste sono compresi nella disponibilità del servizio. Descrizione Valore attuale Valore atteso 30 giugno 30 settembre 3 dicembre INDICATORE n. INDICATORE n. 2 INDICATORE n. 3 Attivazione delle procedure nel nuovo software e formazione del personale Inserimento delle pratiche nel nuovo software Inserimento pratiche pregresse del 203 entro il 30/08/203 2 (*) 3 (**) 3 (**) dal /09/ entro il 3/0/ % 00% (***) INDICATORE n. 4 Monitoraggio e informativa alla Giunta luglio 203 ottobre 203 gennaio 204 delibera di G.C. n. 26 del 0/09/203 delibera di G.C. n. 72 del 2//203 delibera di G.C. n. 4 del 8/03/204 NOTE (*) in formato Beta (formato che consente di verificare se il software funziona) (**) andamento al 30 settembre: ) creato il workflow per la manomissione suolo pubblico nel programma SOLO 2) verificato la fattibilità del workflow per l'assegnazione del numero civico nel programma SOLO. Sono stati inseriti in SOLO gli schemi di n. 3 procedimenti:. interventi urgenti - 2. manomissione suolo - 3. numeri civici. Per il procedimento di manomissione suolo sono stati inseriti gli atti di: autorizzazione, 2 comunicazione rilascio autorizzazione, 3 contestazione ripristino non conforme, 4 comunicazione inizio lavori, 5 comunicazione fine lavori e svincolo deposito cauzionale. Predisposta cartella contente i file dell'archivio autorizzazioni degli anni pregressi ( ) da travasare in SOLO. (***) Il tempo relativo alla ricerca delle pratiche in archivio si è sostanzialmente azzerato con l'inserimento delle pratiche nel sistema informatico.

18 SCHEDA OBIETTIVO STRATEGICO OBIETTIVO N. 3 Settori coinvolti: Patrimonio Data inizio: 0/0/203 Data fine: 3/2/203 RESPONSABILITA' Dirigente settore 3 - Walter Imperatore Creazione di una cartografia georeferenziata dei tracciati dei servizi a rete e delle infrastrutture con annesse caratteristiche, la mappa dei lavori in corso DEFINIZIONE DELL'OBIETTIVO di esecuzione, completa del tipo di lavoro, delle caratteristiche tecniche dello stesso, dei responsabili, della durata delle attività e degli eventuali ritardi, il quadro degli interventi approvati ed in fase di attivazione con la relativa tempistica. MODALITA' Ricognizione di tutti i gestori delle reti presenti nel comune di Seriate. Richiesta ai gestori inadempienti che non abbiano ancora presentato i dati di fornire i database georeferenziati con le posizioni dei sottoservizi, creazione di un sistema database georeferenziato nel quale confluiscano tutte le reti e che sia conforme alle linee guida degli standard regionali. Costituzione dell'"ufficio unico per gli interventi nel sottosuolo" e istituire il catasto del sottosuolo. LINEE GUIDA, VINCOLI E INDICAZIONI Articolo n. 39 e n. 42 della Legge Regionale n. 7 del 202. RISULTATI ATTESI BENEFICI COSTI Supportare i decisori pubblici e privati sia in fase di scelta di investimento che di progettazione, al fine di gestire i processi di trasformazione sul territorio in un'ottica di sostenibilità economica, finanziaria e ambientale. Inoltre un utilizzo razionale del sottosuolo con la massimizzazione e il miglioramento dell'uso delle infrastrutture esistenti, anche privilegiando forme di condivisione, può ridurre gli interventi di smantellamento delle sedi stradali. Inoltre il catasto del sottosuolo oltre a facilitare la realizzazione di servizi a rete tecnologici (fibra ottica) nelle aree ancora sprovviste contribuirà ad ottenere un maggior controllo e consentirà di diminuire i disagi dei cittadini per la fruizione delle strade e la circolazione degli autoveicoli durante gli interventi con un minor numero di guasti. I costi relativi alle azioni previste sono compresi nella disponibilità del servizio. Descrizione Valore attuale Valore atteso 30 giugno 30 settembre 3 dicembre INDICATORE n. INDICATORE n. 2 INDICATORE n. 3 INDICATORE n. 4 Individuazione dei gestori delle reti presenti nel territorio comunale Verifica della documentazione presentata dai gestori Inserimento in un sistema cartografico digitale delle informazioni trasmesse dai gestori Pubblicazione sul server delle mappe da mettere a disposizione per l'applicativo SOLO e per il Webgis sul portale cartografico (in area riservata) n. 4 n. 2 al 30 giugno /06/ /0/ n. 3 al 30 giugno al 30/06/203 5 al 30/0/203 dicembre * INDICATORE n. 5 NOTE Monitoraggio e informativa alla Giunta luglio 203 ottobre 203 gennaio 204 delibera di G.C. n. 26 del 0/09/203 delibera di G.C. n. 72 del 2//203 delibera di G.C. n. 4 del 8/03/204 andamento al 3 dicembre: ) individuati 3 gestori delle reti dei sottoservizi A2A rete gas metano, A2A Selene fibra ottica, BAS SII rete acquedotto, SIAD rete gas ossigeno azoto e altri, Montedison rete elettrica, Enel distribuzione rete elettrica, Enel Sole rete pubblica illuminazione, Terna rete elettrica alta tensione, Uniacque rete fognatura, Uniacque rete idrica, Pubblica illuminazione del Comune di seriate, Telecom rete telefonia e dati, Fastweb rete dati fibra ottica, BITLC rete dati fibra ottica; 2) recuperato e verificato i dati 7 gestori: 2A rete gas metano, A2A Selene fibra ottica, BAS SII rete acquedotto, SIAD rete gas ossigeno azoto e altri, Terna rete elettrica alta tensione, Telecom rete telefonia e dati, Pubblica illuminazione del Comune di seriate. E' stato richiesto a Telecom di rispedirci i dati in quanto non corretti. 3) inserito in un sistema cartografico su base ARC-GIS le reti finora a disposizione compresa Telecom. * Non è stato possibile effettuare questa pubblicazione in quanto Alessandra Frosio che si occupava di questo è stata assente in maniera prolungata per maternità.

19 SCHEDA OBIETTIVO STRATEGICO OBIETTIVO N. 4 Settori coinvolti: Patrimonio Data inizio: 0/0/203 Data fine: 3/2/203 RESPONSABILITA' Dirigente settore 3 - Walter Imperatore DEFINIZIONE DELL'OBIETTIVO Predisporre le schede di descrizione dei procedimenti del settore patrimonio. MODALITA' Analizzare ed adeguare tutti i procedimenti del settore e individuare le fasi e le tempistiche necessari per la conclusione degli stessi. Ricognizione dei procedimenti del settore attraverso la predisposizione di schede di descrizione (sulla base di quelle già utilizzate per lo sportello al cittadino) compreso i flowchart. RISULTATI ATTESI Avviare l'iter per la certificazione; Spostare le pratiche allo Sportello Unico edilizia; Pubblicare i procedimenti. BENEFICI COSTI I costi relativi alle azioni previste sono compresi nella disponibilità del servizio. Descrizione Valore attuale Valore atteso 30 giugno raggiungimento al 30 settembre raggiungimento al 3 dicembre INDICATORE n. Numero di procedimenti descritti nelle schede n. su 2 al dicembre n. su 2 n. su 2 INDICATORE n. 2 Monitoraggio e informativa alla Giunta luglio 203 ottobre 203 gennaio 204 delibera di G.C. n. 26 del 0/09/203 delibera di G.C. n. 72 del 2//203 delibera di G.C. n. 4 del 8/03/204 NOTE andamento al 30 settembre: sono state predisposte n. schede, corrispondenti ai seguenti procedimenti del servizio patrimonio:.manomissione suolo pubblico, 2.assegnazioni numeri civici, 3.riscatto diritto superficie PIP, 4.riscatto diritto superficie PZ, 5.rimborso cauzione manomissione suolo, 6.accesso atti ufficio patrimonio, 7.attestazione proprietà comunale, 8.occupazione permanente suolo pubblico (chiosco), 9.rinnovo occupazione permanente suolo pubblico, 0.richiesta acquisizione area,.concessione orto urbano

20 SCHEDA OBIETTIVO STRATEGICO OBIETTIVO N. 5 Settori coinvolti: Lavori Pubblici e Ambiente Data inizio: 0/0/203 Data fine: 3/2/203 RESPONSABILITA' DEFINIZIONE DELL'OBIETTIVO Dirigente settore 3 - Walter Imperatore Realizzare l'elenco annuale delle opere pubbliche attuando gli stati d'avanzamento annuali necessari e compatibili con l'effettiva messa a disposizione delle risorse finanziarie. Provvedere agli adempimenti per le fasi della progettazione e per quelle della realizzazione. MODALITA' RISULTATI ATTESI Sviluppare il programma secondo le indicazioni normative specifiche e rendendone compatibile la realizzazione coordinandolo con lo stato di realizzazione delle risorse finanziarie necessarie e con i vincoli del patto di stabilità. Proporre adeguamenti in corso d'anno tempestivi e funzionali alla realizzazione del maggior volume di investimenti possibile tra quelli programmati. Esecuzione delle opere e dei lavori pubblici compresi nell'elenco annuale 203. BENEFICI COSTI Compresi all'interno delle risorse assegnate per la realizzazione di ciascuna opera. Descrizione Valore attuale Valore atteso 30 giugno 30 settembre 3 dicembre INDICATORE n. Approvare i nuovi progetti delle opere comprese nell'elenco annuale 203 n. 6 progetti per entro 30/0/203 Il POP è stato modificato con deliberazione CC n. 37 del 25 novembre 203 a seguito della modifica risultano n. 0 progetti per l'importo di euro ,22 (prima annualità 6 8 per euro ,3 9* progetti esecutivi per euro ,3 INDICATORE n. 2 Appaltare tutte le opere comprese nell'elenco annuale 203 compatibilmente con i limiti di pagamento 3/2/ per euro ,00 3** per euro ,8 INDICATORE n. 3 Eseguire tutte le opere comprese nell'elenco annuale 203 compatibilmente con i limiti di pagamento 0 3/2/203 0 *** 796,977,77 (ABM service, Crotti, Overlift, Castagna, Bellini, Visconti, Zubo, Colosio, Progetto verde, sal Ema, sal Testa, Bergamelli) INDICATORE n. 4 Monitoraggio e informativa alla Giunta luglio 203 ottobre 203 gennaio 204 delibera di G.C. n. 26 del 0/09/203 delibera di G.C. n. 72 del 2//203 delibera di G.C. n. 4 del 8/03/204 *alla data del 3 dicembre risultano approvati i seguenti progetti esecutivi: NOTA )Manutenzione straordinaria caserma, 2) manutenzione straordinaria scuola elementare Donizetti, 3) Manutenzione straordinaria scuola elementare Cerioli, 4) Manutenzione straordinaria scuola media Aldo Moro, 5) il 2 lotto della manutenzione straordinaria cimitero/ realizzazione nuove tombe, 6) il progetto per la sostituzione degli infissi della scuola media Aldo Moro, 7) manutenzione ordinaria del verde comunale, 8) manutenzione straordinaria delle strade comunali con alienazione; 9) l'imboschimento Oasi Verde 2 ed aree limitrofe. Sono stati altresì approvati i progetti preliminari relativi: alla realizzazione di nuovo edificio polivalente presso campo sportivo Comonte, alla manutenzione straordinaria del campo sportivo Cassinone, alla realizzazione del sistema di smorzamento della passerella ciclo-pedonale sul fiume Serio. NOTA 2 ** Sono stati appaltati: ) i lavori di manutenzione straordinaria caserma, 2) la manut. straordinaria cimitero 2 lotto, 3) la manutenzione ordinaria del verde (di questi sono stati consegnati solo quelli relativi alla manutenzione del verde, alla manutenzione straordinaria percorsi sicuri e strade comunali lotto 2 e lotto 3, mentre per gli altri non si è proceduto per il rispetto del patto di stabilità). Sempre per il rispetto del patto di stabilità sono state sospese tutte le gare relative ai progetti esecutivi approvati. Alla data del 3 dicembre inoltre le entrate destinate al finanziamento di numerose opere pubbliche non sono state introitate e ciò ha determinato l'impossibilità di procedere all'affido degli incarichi di progettazione per i restanti lavori previsti nell'elenco annuale 203. NOTA 3 *** Si tratta di piccoli lavori straordinari finanziati dall'elenco annuale delle opere pubbliche per adeguamenti degli immobili comunali, inoltre i lavori ultimati sono quelli della manutenzione ordinaria verde ed i lavori per la manutenzione straordinaria dei percorsi pedonali e strade lotti n., 2 e 3

DELIBERAZIONE N. 151 in data: 28.12.2012 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

DELIBERAZIONE N. 151 in data: 28.12.2012 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI GORLA MAGGIORE UFFICIO SEGRETERIA (PROVINCIA DI VARESE) P.ZZA MARTIRI DELLA LIBERTÀ, 19 21050 TEL.0331.617121 FAX 0331.618186 E.MAIL: segreteria@comunegorlamaggiore.it COPIA DELIBERAZIONE N.

Dettagli

PROVINCIA DI BARLETTA-ANDRIA-TRANI REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI

PROVINCIA DI BARLETTA-ANDRIA-TRANI REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI PROVINCIA DI BARLETTA-ANDRIA-TRANI REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 3 del 11 Marzo 2013 Sommario TITOLO I PRINCIPI E FINALITÀ...1 ART. 1 (Finalità)...1

Dettagli

OGGETTO:APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI GESTIONE

OGGETTO:APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI GESTIONE ENTE DI DIRITTO PUBBLICO PARCO VALLE LAMBRO CDG 64 18/12/2014 OGGETTO:APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI GESTIONE L'anno duemilaquattordici

Dettagli

COMUNE DI ASCOLI PICENO medaglia d oro al valor militare per attività partigiana

COMUNE DI ASCOLI PICENO medaglia d oro al valor militare per attività partigiana Comune di Ascoli Piceno Regolamento comunale sul sistema dei controlli interni COMUNE DI ASCOLI PICENO medaglia d oro al valor militare per attività partigiana REGOLAMENTO COMUNALE SUL SISTEMA DEI CONTROLLI

Dettagli

ESTRATTO DEL VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

ESTRATTO DEL VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERAZIONE N 588 IN DATA 14/12/2004 PROTOCOLLO N 0061712 COMUNICATA AI CAPIGRUPPO CONSILIARI IL 18/02/2005 DELIB. IMM. ESEGUIBILE ESTRATTO DEL VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO:

Dettagli

COMUNE DI ROTA D'IMAGNA (Provincia di Bergamo)

COMUNE DI ROTA D'IMAGNA (Provincia di Bergamo) Via V.Emanuele n. 3 CAP 24037 Cod.Fisc. /Part. IVA: 00382800167 Tel: 035-86.80.68 Fax: 035-86.80.68 COMUNE DI ROTA D'IMAGNA (Provincia di Bergamo) Codice ente 10189 COPIA DELIBERAZIONE N. 11 in data: 07.03.2015

Dettagli

COMUNE DI TRECCHINA (Provincia di Potenza)

COMUNE DI TRECCHINA (Provincia di Potenza) COMUNE DI TRECCHINA (Provincia di Potenza) VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA NR. 67 OGGETTO: APPROVAZIONE DEL P.E.G. - PIANO DELLA PERFORMANCE 2013 (28 novembre 2013) L anno DUEMILATREDICI,

Dettagli

REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI

REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI (Approvato con deliberazione consiliare n. 2/690 del 7 gennaio 2013) 1 TITOLO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina l'istituzione di

Dettagli

COMUNE DI CIRO MARINA ( PROVINCIA DI CROTONE )

COMUNE DI CIRO MARINA ( PROVINCIA DI CROTONE ) COMUNE DI CIRO MARINA (Provincia di Crotone) COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 37 DEL 05.03. 2012 OGGETTO: Definizione delle misure organizzative per garantire la tempestività dei pagamenti

Dettagli

COMUNE DI MENDICINO REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI

COMUNE DI MENDICINO REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI COMUNE DI MENDICINO REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 32 del 18.12.2012 TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Articolo 1 - Oggetto 1. Il presente Regolamento

Dettagli

COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale

COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale Comunicazione Prefettura ex art. 135 D.Lgs. 267/2000 COPIA WEB Deliberazione N. 72 in data 17/06/2014 Prot. N. 8757 COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di Deliberazione

Dettagli

REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 85 PROVINCIA DI PADOVA

REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 85 PROVINCIA DI PADOVA I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 85 PROVINCIA DI PADOVA REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con D.C.P. del 14.3.2013 n. 6 reg. e modificato con D.C.P. del 28.4.2014 n. 22 reg. INDICE Art. 1 Art. 2

Dettagli

Comune di Ugento Provincia di Lecce

Comune di Ugento Provincia di Lecce Comune di Ugento Provincia di Lecce COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 16 DEL 21/01/2014 Oggetto : FORNITURA LIBRI DI TESTO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 - ADOZIONE CRITERI. L anno 2014 il giorno

Dettagli

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA Regolamento provinciale per la disciplina degli strumenti e delle metodologie per i controlli interni, ai sensi dell art. 3, comma 2, del d.l. 174/2012, convertito

Dettagli

COMUNE DI BARIANO PROVINCIA DI BERGAMO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI BARIANO PROVINCIA DI BERGAMO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI BARIANO PROVINCIA DI BERGAMO Deliberazione N. 113 Codice Ente 10021 C O P I A OGGETTO: VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE APPROVAZIONE OBIETTIVI DI ACCESSIBILITÀ DEL SITO WEB PER

Dettagli

COMUNE DI VEGGIANO Provincia di Padova

COMUNE DI VEGGIANO Provincia di Padova COMUNE DI VEGGIANO Provincia di Padova Copia VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE n. 21 del 05-03-2012 Oggetto:Aggiornamento dei diritti di segreteria da applicarsi alle pratiche edilizie e di

Dettagli

COMUNE DI SALA CONSILINA Provincia di Salerno

COMUNE DI SALA CONSILINA Provincia di Salerno COMUNE DI SALA CONSILINA Provincia di Salerno GIUNTA COMUNALE DELIBERAZIONE *** COPIA *** numero 38 del 31-03-2015 OGGETTO: DEFINIZIONE DELLE MISURE ORGANIZZATIVE FINALIZZATE ALL'OTTIMIZZAZIONE DELLA GESTIONE

Dettagli

COMUNE DI RIMINI. - Segreteria Generale - ESTRATTO DAL REGISTRO DELLE DELIBERAZIONI DI GIUNTA COMUNALE. N. : 172 del 19/05/2015

COMUNE DI RIMINI. - Segreteria Generale - ESTRATTO DAL REGISTRO DELLE DELIBERAZIONI DI GIUNTA COMUNALE. N. : 172 del 19/05/2015 COMUNE DI RIMINI - Segreteria Generale - ESTRATTO DAL REGISTRO DELLE DELIBERAZIONI DI GIUNTA COMUNALE N. : 172 del 19/05/2015 Oggetto : "RINNOVARIMINI" - MISURE PER INCENTIVARE LA RIQUALIFICAZIONE DEL

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE ***********************************************************************************************

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE *********************************************************************************************** Codice 11044 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE *********************************************************************************************** G. C. N. 46 DATA 12.3.2014 ***********************************************************************************************

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI CONTROLLI INTERNI. Capo I. Il Sistema dei Controlli Interni

REGOLAMENTO IN MATERIA DI CONTROLLI INTERNI. Capo I. Il Sistema dei Controlli Interni REGOLAMENTO IN MATERIA DI CONTROLLI INTERNI Capo I Il Sistema dei Controlli Interni Art. 1 OGGETTO E FINALITA 1. Il presente regolamento disciplina l istituzione del sistema dei controlli interni sull

Dettagli

C O M U N E D I C U V I O Provincia di Varese

C O M U N E D I C U V I O Provincia di Varese C O M U N E D I C U V I O Provincia di Varese DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA Numero 98 Del 30-12-2014 Oggetto: INDIVIDUAZIONE DEL SOGGETTO CON POTERE SOSTITUTIVO IN CASO DI INERZIA DEL RESPONSABILE

Dettagli

Atti del Sindaco Metropolitano

Atti del Sindaco Metropolitano Albo Pretorio On-Line http://temi.provincia.milano.it/albopretoriool/dettaglio.asp?id=23512601981 Pagina 1 di 1 02/09/2015 Atti del Sindaco Metropolitano N di Repertorio Generale : 231/2015 N di Protocollo

Dettagli

Verbale di deliberazione della Giunta Comunale

Verbale di deliberazione della Giunta Comunale COMUNE DI MARANELLO Provincia di Modena Verbale di deliberazione della Giunta Comunale Copia N. 78 del 29/06/2010 OGGETTO : CRITERI PER LA GESTIONE DEGLI "AFFITTI IN GARANZIA" ALLOGGI SOCIALI". (ANNOTAZIONE

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 90 in data: 13-10-2009

DELIBERAZIONE N. 90 in data: 13-10-2009 COMUNE DI MONTECALVO IN FOGLIA Provincia di Pesaro e Urbino DELIBERAZIONE N. 90 in data: 13-10-2009 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: ADOZIONE DEL PROGRAMMA TRIENNALE OPERE PUBBLICHE

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 121/2013 della Giunta comunale

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 121/2013 della Giunta comunale COMUNE DI NAGO-TORBOLE PROVINCIA DI TRENTO Ufficio Delibere copia VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 121/2013 della Giunta comunale OGGETTO: Approvazione schema di convenzione con Trentino Network srl per la

Dettagli

COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO

COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO COPIA VERBALE N. 47 DEL 18.10.2011 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza di prima convocazione - seduta pubblica OGGETTO: ESTINZIONE ANTICIPATA

Dettagli

COMUNE DI CEPRANO. Provincia di Frosinone DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. Numero 32 Del 01-04-15

COMUNE DI CEPRANO. Provincia di Frosinone DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. Numero 32 Del 01-04-15 COMUNE DI CEPRANO Provincia di Frosinone DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 32 Del 01-04-15 COPIA Oggetto: BILANCIO PARTECIPATIVO ANNO 2015. DETERMINAZIONI L'anno duemilaquindici il giorno uno

Dettagli

COMUNE DI ARCENE (Provincia di Bergamo)

COMUNE DI ARCENE (Provincia di Bergamo) COMUNE DI ARCENE (Provincia di Bergamo) VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Copia N. 94 del 16/12/2010 OGGETTO: IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI - DETERMINAZIONE ALIQUOTE PER L'ANNO 2011 L'anno

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA C O P I A DETERMINAZIONE DIRITTI DI SEGRETERIA, TARIFFE, COSTI PER ISTRUTTORIE E SOPRALLUOGHI - ATTIVITA' EDILIZIA ANNO 213.

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI COMUNE DI BRINDISI PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2013-2014-2015 (Attuazione dell art.10, comma 1, D.Lgs 14 marzo 2013, n.33) Premessa Con la redazione del presente Programma Triennale

Dettagli

RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2014

RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2014 COMUNE DI CIVIDATE AL PIANO (Provincia di Bergamo) RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2014 Il Segretario Comunale - Dott. Ivano Rinaldi Nell ambito del processo di riforma della Pubblica Amministrazione, con

Dettagli

Città di Seregno. oggetto: INDICAZIONI PROVVISORIE PER L APPLICAZIONE DELLA NUOVA ISEE.-

Città di Seregno. oggetto: INDICAZIONI PROVVISORIE PER L APPLICAZIONE DELLA NUOVA ISEE.- Città di Seregno GIUNTA COMUNALE Verbale di deliberazione data numero 24-02-2015 34 oggetto: INDICAZIONI PROVVISORIE PER L APPLICAZIONE DELLA NUOVA ISEE.- L anno Duemilaquindici addì Ventiquattro del mese

Dettagli

Deliberazione n. 81 del 25.05.2010 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

Deliberazione n. 81 del 25.05.2010 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA COMUNE DI OSIO SOPRA Provincia di Bergamo Deliberazione n. 81 del 25.05.2010 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: Approvazione del progetto definitivo per la realizzazione di n.

Dettagli

COMUNE DI POVIGLIO PROVINCIA DI REGGIO EMILIA. Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale

COMUNE DI POVIGLIO PROVINCIA DI REGGIO EMILIA. Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale ORIGINALE Deliberazione N.86 in data 02/09/2015 COMUNE DI POVIGLIO PROVINCIA DI REGGIO EMILIA Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale Oggetto:ESAME ED APPROVAZIONE SCHEMA NUOVA CONVENZIONE CON "INFASTRUTTURE

Dettagli

COMUNE DI SERRACAPRIOLA PROVINCIA DI FOGGIA

COMUNE DI SERRACAPRIOLA PROVINCIA DI FOGGIA COMUNE DI SERRACAPRIOLA PROVINCIA DI FOGGIA COPIA Numero 21 Del 18-03-2015 OGGETTO: Nomina referente fatturazione elettronica, adeguamento della struttura informatica e definizione delle misure organizzative

Dettagli

COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO

COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO VERBALE N. 129 DEL 17.07.2012 COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: ADESIONE AL PROGETTO 'SPORTELLO ON LINE AL CITTADINO'. L anno duemiladodici

Dettagli

COMUNE DI MONGARDINO Provincia di Asti

COMUNE DI MONGARDINO Provincia di Asti COPIA ALBO COMUNE DI MONGARDINO Provincia di Asti DELIBERAZIONE N 6 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO : D.LGS. 14 MARZO 2013 - APPROVAZIONE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E

Dettagli

REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI

REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI COMUNE DI F U R O R E (Provincia di Salerno) REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n.3 del 10 gennaio 2013. TITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1 Oggetto 1.

Dettagli

Provincia di Torino VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

Provincia di Torino VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE ORIGINALE Provincia di Torino Città di Orbassano VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 228 OGGETTO: PIANO DELLA PERFORMANCE. INTEGRAZIONE PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE PER L'ESERCIZIO 2013. L'anno

Dettagli

COMUNE DI CISLIANO DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI CISLIANO DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE COMUNE DI CISLIANO Codice Ente 10966 DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE Oggetto: Delibera numero 126 Adunanza del 17/12/2015 ADOZIONE DELLO SCHEMA DEL PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE 2016-2018

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA C O P I A DETERMINAZIONE DIRITTI DI SEGRETERIA, TARIFFE, COSTI PER ISTRUTTORIE E SOPRALLUOGHI - ATTIVITA' EDILIZIA ANNO 214.

Dettagli

COMUNE DI PALAGIANO Provincia di Taranto

COMUNE DI PALAGIANO Provincia di Taranto COMUNE DI PALAGIANO Provincia di Taranto DELIBERAZIONE ORIGINALE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N. 75 Del reg. Data 27.05.2014 OGGETTO: ISTITUZIONE DEL REGISTRO UNICO DELLE FATTURE DEL COMUNE DI PALAGIANO, AI

Dettagli

COMUNE DI PRATOLA SERRA Provincia di Avellino

COMUNE DI PRATOLA SERRA Provincia di Avellino COMUNE DI PRATOLA SERRA Provincia di Avellino DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 180 Del 29-12-2014 C O P I A Oggetto: Lavori di realizzazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 72/2014 SERVIZIO: DELIBERE C.C. E G.C. E CONTROLLI AMMINISTRATIVI

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 72/2014 SERVIZIO: DELIBERE C.C. E G.C. E CONTROLLI AMMINISTRATIVI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 72/2014 SETTORE: SEGRETERIA E DIREZIONE GENERALE SERVIZIO: DELIBERE C.C. E G.C. E CONTROLLI AMMINISTRATIVI ASSESSORATO: SINDACO OGGETTO: ANALISI DEL PROCESSO DELIBERATIVO

Dettagli

ODICE ENTE 022012 COMUNE DI BRISSAGO VALTRAVAGLIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. ATTO N. 37 del 12.10.2013

ODICE ENTE 022012 COMUNE DI BRISSAGO VALTRAVAGLIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. ATTO N. 37 del 12.10.2013 COPIA PER ALBO ON-LINE ODICE ENTE 022012 COMUNE DI BRISSAGO VALTRAVAGLIA PROVINCIA DI VARESE Via Bernardino Luini n. 6; C.A.P. 21030; TEL.: 0332 575103 -FAX: 0332576443 E-MAIL: ragioneria@comune.brissago-valtravaglia.va.it

Dettagli

PROVINCIA DI VICENZA. Oggetto: ADOZIONE DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE "VECCHIE FONTANE" A CESUNA AI SENSI DELL'ARTICOLO 20 DELLA L.R. N. 11/2004.

PROVINCIA DI VICENZA. Oggetto: ADOZIONE DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE VECCHIE FONTANE A CESUNA AI SENSI DELL'ARTICOLO 20 DELLA L.R. N. 11/2004. Comune di Roana PROVINCIA DI VICENZA COPIA Deliberazione n. 72 Data 15-04-2014 Soggetta a ratifica Immediatamente eseguibile N N VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: ADOZIONE DEL PIANO

Dettagli

COMUNE DI PALOSCO Provincia di Bergamo

COMUNE DI PALOSCO Provincia di Bergamo COMUNE DI PALOSCO Provincia di Bergamo mail: protocollo@comune.palosco.bg.it - pec: protocollo@pec.comune.palosco.bg.it sito istituzionale: www.comune.palosco.bg.it CODICE COMUNE 10161 Deliberazione G.C.

Dettagli

COMUNE DI CASTAGNETO CARDUCCI Provincia di Livorno REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI

COMUNE DI CASTAGNETO CARDUCCI Provincia di Livorno REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI Comune di Castagneto Carducci Provincia di Livorno COMUNE DI CASTAGNETO CARDUCCI Provincia di Livorno REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 7 del

Dettagli

COMUNE DI MONTEROSSO ALMO ( Provincia di Ragusa) ***********

COMUNE DI MONTEROSSO ALMO ( Provincia di Ragusa) *********** REG. DELIB. N. 168 DEL 29/10/2015 COMUNE DI MONTEROSSO ALMO ( Provincia di Ragusa) *********** DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE - ORIGINALE OGGETTO: Piano Triennale di contenimento delle spese di

Dettagli

COMUNE DI SUNO. Provincia di NOVARA. Processo verbale delle deliberazioni della Giunta Comunale

COMUNE DI SUNO. Provincia di NOVARA. Processo verbale delle deliberazioni della Giunta Comunale COPIA Delibera n 30/2014 COMUNE DI SUNO Provincia di NOVARA Processo verbale delle deliberazioni della Giunta Comunale Seduta del 22/04/2014 - delibera n.30 OGGETTO: APPROVAZIONE PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE

Dettagli

REGOLAMENTO GESTIONE ASSOCIATA SERVIZIO TRIBUTI. Art. 1 - Oggetto del servizio associato

REGOLAMENTO GESTIONE ASSOCIATA SERVIZIO TRIBUTI. Art. 1 - Oggetto del servizio associato REGOLAMENTO GESTIONE ASSOCIATA SERVIZIO TRIBUTI Art. 1 - Oggetto del servizio associato 1. La gestione associata del servizio tributi, realizzata attraverso una struttura di coordinamento operativo a supporto

Dettagli

COMUNE DI MONTEFALCONE NEL SANNIO Provincia di Campobasso DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI MONTEFALCONE NEL SANNIO Provincia di Campobasso DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI MONTEFALCONE NEL SANNIO Provincia di Campobasso COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 26 Del 24-04-15 Oggetto: ADESIONE AL PROGETTO "FABBRICA DEL CITTADINO" E L'APERTURA DI UNA PAGINA

Dettagli

Deliberazione n. 67 del 27.04.2010 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

Deliberazione n. 67 del 27.04.2010 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA COMUNE DI OSIO SOPRA Provincia di Bergamo Deliberazione n. 67 del 27.04.2010 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: Revoca deliberazione G.C. n. 6 in data 26.01.2010 e approvazione

Dettagli

COMUNE DI VALEGGIO SUL MINCIO. Verbale di deliberazione della Giunta Comunale

COMUNE DI VALEGGIO SUL MINCIO. Verbale di deliberazione della Giunta Comunale C O P I A Verbale di deliberazione della Giunta Comunale OGGETTO: ATTO DI INDIRIZZO RELATIVO AI RINNOVI CONTRATTUALI E NUOVO AFFIDAMENTO SERVIZIO PER L'ATTIVITA' INFORMATICA DELL'ENTE Oggi ventisette del

Dettagli

COMUNE DI CASTELFRANCO DI SOTTO Provincia di Pisa REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI

COMUNE DI CASTELFRANCO DI SOTTO Provincia di Pisa REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI COMUNE DI CASTELFRANCO DI SOTTO Provincia di Pisa REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con deliberazione consiliare n.5 del 16/01/2013 1 TITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1 Oggetto 1. Il presente

Dettagli

COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO

COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO VERBALE N. 46 DEL 15.11.2012 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza di prima convocazione - seduta pubblica COPIA OGGETTO: ESTINZIONE ANTICIPATA

Dettagli

Comune di Castagneto Carducci Provincia di Livorno

Comune di Castagneto Carducci Provincia di Livorno N. 22 del 27/01/2015 Deliberazione della Giunta Comunale Oggetto: ADOZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE 2015-2016 -2017 E DEL PIANO ANNUALE 2015. APPROVAZIONE STUDIO DI FATTIBILITA L anno

Dettagli

COMUNE DI PRESEGLIE Provincia di Brescia

COMUNE DI PRESEGLIE Provincia di Brescia COMUNE DI PRESEGLIE Provincia di Brescia CODICE ENTE 10403 COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 31 DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE NUOVO ACCORDO DI PROGRAMMA EX ART. 34 D.LGS. 267/2000 FINALIZZATO

Dettagli

COMUNE DI CASTELVENERE ( P R O V I N C I A D I B E N E V E N T O ) --------

COMUNE DI CASTELVENERE ( P R O V I N C I A D I B E N E V E N T O ) -------- COMUNE DI CASTELVENERE (O824) 940210 - FAX 940539 ( P R O V I N C I A D I B E N E V E N T O ) -------- Piazza Municipio, 1-82037 CASTELVENERE REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con

Dettagli

. DEL DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE N COMUNE DI VALGUARNERA

. DEL DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE N COMUNE DI VALGUARNERA COMUNE DI VALGUARNERA DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE N CAROPEPE. DEL OGGETTO: Costituzione Ufficio Temporaneo " Rimozione contenzioso INPS" Approvazione progetto obiettivo 2014 COMPONENTI LA GIUNTA COMUNALE

Dettagli

Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale

Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale Comune di Santo Stefano Ticino Prov. di Milano G.C.. COPIA Numero: aata: 46 14.05.2012 OGGETTO: TTO DI INDIRIZZO IN ORDINE ALLA PROPOSTA DI PIANO DI E RAZIONALIZZAZIONE DEL PATRIMONIO DI LLOGGI ERP DEL

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE ***********************************************************************************************

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE *********************************************************************************************** Codice 11044 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE *********************************************************************************************** G. C. N. 43 DATA 8.4.2015 ***********************************************************************************************

Dettagli

C O M U N E D I M I R A

C O M U N E D I M I R A C O M U N E D I M I R A Provincia di Venezia N 28 Registro Delibere ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: Approvazione dello schema tipo di convenzione per la fruibilità telematica dei

Dettagli

COMUNE DI MARCON PROVINCIA DI VENEZIA

COMUNE DI MARCON PROVINCIA DI VENEZIA COMUNE DI MARCON PROVINCIA DI VENEZIA O R I G I N A L E Deliberazione Nr. 67 Data di spedizione 15-09-2014 data 01-09-2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE VARIANTE

Dettagli

CITTA DI MORBEGNO Provincia di Sondrio

CITTA DI MORBEGNO Provincia di Sondrio CITTA DI MORBEGNO Provincia di Sondrio Deliberazione numero: 40 In data: 13/03/2015 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE BOZZA DI CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL 'BONUS TARIFFA SOCIALE

Dettagli

COMUNE DI NEMBRO Provincia di Bergamo

COMUNE DI NEMBRO Provincia di Bergamo COMUNE DI NEMBRO Provincia di Bergamo DELIBERA N. 16 COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: ASSEGNAZIONE INCARICO PER RECUPERO CREDITI ARRETRATI - SOCIETA' ICM CREDIT MANAGEMENT

Dettagli

COMUNE DI CAVALESE PROVINCIA DI TRENTO

COMUNE DI CAVALESE PROVINCIA DI TRENTO ORIGINALE COMUNE DI CAVALESE PROVINCIA DI TRENTO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 22 OGGETTO: APPROVAZIONE PROPOSTA DI BILANCIO PREVENTIVO ANNUALE 2014 E PLURIENNALE 2014-2016. L'anno

Dettagli

La presente deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, D.Lgs. n. 267/2000 COPIA

La presente deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, D.Lgs. n. 267/2000 COPIA La presente deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, D.Lgs. n. 267/2000 COPIA Deliberazione della GIUNTA COMUNALE n 191 Seduta del 08/10/2012 All. 3 OGGETTO:

Dettagli

COMUNE DI MANERBA DEL GARDA Provincia di Brescia

COMUNE DI MANERBA DEL GARDA Provincia di Brescia DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE COMUNE DI MANERBA DEL GARDA Provincia di Brescia N. 49 DEL 30.09.2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COPIA OGGETTO: APPROVAZIONE NUOVO REGOLAMENTO COMUNALE

Dettagli

COMUNE DI BERBENNO Provincia di Bergamo

COMUNE DI BERBENNO Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE ORIGINALE Codice Ente 10024 DELIBERAZIONE NUMERO 2 DEL 05-03-2013 Adunanza straordinaria di Prima convocazione, seduta pubblica Oggetto: ESAME E APPROVAZIONE

Dettagli

COMUNE DI IDRO PROVINCIA DI BRESCIA. Ufficio Segreteria. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Dichiarata immediatamente eseguibile COPIA

COMUNE DI IDRO PROVINCIA DI BRESCIA. Ufficio Segreteria. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Dichiarata immediatamente eseguibile COPIA COMUNE DI IDRO PROVINCIA DI BRESCIA Ufficio Segreteria Codice Ente 10332 ANNO 2015 DELIBERAZIONE N. 6 del 11/02/2015 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Dichiarata immediatamente eseguibile

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE DEL RENDICONTO DI GESTIONE 2013

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE DEL RENDICONTO DI GESTIONE 2013 COMUNE DI MORDANO Provincia di Bologna Cap. 40027, Via Bacchilega n. 6 Tel. 0542/56911 Fax 56900 E-Mail: urp@mordano.provincia.bologna.it Sito Internet: www.comunemordano.it DELIBERAZIONE N. 15 DEL 29/04/2014

Dettagli

CITTÀ DI DOMODOSSOLA Provincia del Verbano Cusio Ossola

CITTÀ DI DOMODOSSOLA Provincia del Verbano Cusio Ossola Copia VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.20 Oggetto:Approvazione Programma triennale per la trasparenza e l'integrità 2015-2017 L anno duemilaquindici addì trenta del mese di gennaio alle

Dettagli

COMUNE DI RE PROVINCIA DEL VERBANO-CUSIO-OSSOLA

COMUNE DI RE PROVINCIA DEL VERBANO-CUSIO-OSSOLA COMUNE DI RE PROVINCIA DEL VERBANO-CUSIO-OSSOLA Deliberazione n 70 del 13.10.2014 Soggetta comunicazione ai capigruppo consiliari Con elenco n. 1795 del 24.10.2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE

VERBALE DI DELIBERAZIONE COMUNE DI MARNATE Provincia di Varese COPIA AUTENTICA CODICE ENTE: 11503 DELIBERAZIONE N 21 Soggetta invio Capigruppo Consiliari VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 21 del 24.03.2014 OGGETTO:

Dettagli

COMUNE DI MESAGNE PROVINCIA DI BRINDISI

COMUNE DI MESAGNE PROVINCIA DI BRINDISI COMUNE DI MESAGNE PROVINCIA DI BRINDISI INDICE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ PREMESSA (ALLEGATO AL PIANO TRIENNALE ANTICORRUZIONE) ANNI 2014 2015 2016 PARTE I Introduzione 1.1 Organizzazione

Dettagli

COMUNE DI BREMBILLA Provincia di Bergamo

COMUNE DI BREMBILLA Provincia di Bergamo Allegato alla deliberazione C.C. n. 39 del 19/9/2005 COMUNE DI BREMBILLA Provincia di Bergamo REGOLAMENTO PER LA COMUNICAZIONE ART. 1 - PRINCIPI GENERALI... 2 ART. 2 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO... 2 ART.

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2015 2016 2017. (allegato al piano triennale anticorruzione)

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2015 2016 2017. (allegato al piano triennale anticorruzione) COMUNE DI CELLAMARE (Prov. di Bari) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2015 2016 2017 (allegato al piano triennale anticorruzione) Approvato con deliberazione di G.C. n. 3 del 29/01/2015

Dettagli

Deliberazione n 5 Adunanza del 06/02/2014

Deliberazione n 5 Adunanza del 06/02/2014 Deliberazione n 5 Adunanza del 06/02/2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: RICHIESTA CONTRIBUTO PER RIQUALIFICAZIONE DI IMPIANTI SPORTIVI SCOLASTICI DI USO PUBBLICO. L'anno duemilaquattordici,

Dettagli

COMUNE DI TERNO D ISOLA

COMUNE DI TERNO D ISOLA COMUNE DI TERNO D ISOLA Provincia di BERGAMO Piano triennale di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni (Art 24 comma 3bis D.L. 90/2014) INDICE 1)

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 61 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

DELIBERAZIONE N. 61 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERAZIONE N. 61 COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONGLIO COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE ESTINZIONE ANTICIPATA MUTUO IN CORSO PRESSO LA CASSA DEPOTI E PRESTITI. L anno 2012 addì 29 del mese di Novembre

Dettagli

REGOLAMENTO PROVINCIALE SUI CONTROLLI INTERNI IN ATTUAZIONE DELL ART. 3 DEL DECRETO LEGGE 10 OTTOBRE 2012, N. 174, CONVERTITO IN LEGGE 7 DICEMBRE

REGOLAMENTO PROVINCIALE SUI CONTROLLI INTERNI IN ATTUAZIONE DELL ART. 3 DEL DECRETO LEGGE 10 OTTOBRE 2012, N. 174, CONVERTITO IN LEGGE 7 DICEMBRE REGOLAMENTO PROVINCIALE SUI CONTROLLI INTERNI IN ATTUAZIONE DELL ART. 3 DEL DECRETO LEGGE 10 OTTOBRE 2012, N. 174, CONVERTITO IN LEGGE 7 DICEMBRE 2012, N. 213 TITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1 Oggetto

Dettagli

VERBALE di DELIBERAZIONE della GIUNTA COMUNALE

VERBALE di DELIBERAZIONE della GIUNTA COMUNALE COMUNE di CAVENAGO di BRIANZA SERVIZIO SEGRETERIA E DIREZIONE GENERALE VERBALE di DELIBERAZIONE della GIUNTA COMUNALE N. 102 del 13/10/2010 Cod. Ente: 10956 COPIA OGGETTO: ADOZIONE PROGRAMMA TRIENNALE

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015 Premesse e finalità Le recenti e numerose modifiche normative nell ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica Amministrazione impongono

Dettagli

Comune di Lagnasco Provincia di Cuneo VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

Comune di Lagnasco Provincia di Cuneo VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Comune di Lagnasco Provincia di Cuneo COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 6 del 1/02/2011 Oggetto : PIANO STRAORDINARIO PER L'OCCUPAZIONE. - PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE (P.O.R.) 2007/2013,

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERAZIONE n. 121/2010 del 23.11.2010 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO LAVORI DI COSTRUZIONE TRATTI DI CONDOTTE FOGNARIE ED IMPIANTO DI DEPURAZIONE, E RISTRUTTURAZIONE IMPIANTO

Dettagli

Regolamento del sistema di controlli interni (art. 147 e ss. del T.U.E.L.)

Regolamento del sistema di controlli interni (art. 147 e ss. del T.U.E.L.) Regolamento del sistema di controlli interni (art. 147 e ss. del T.U.E.L.) I N D I C E TITOLO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 Sistema dei controlli interni. Art. 2 controllo delle sezioni regionali della Corte

Dettagli

COMUNE DI RIMINI. - Segreteria Generale - ESTRATTO DAL REGISTRO DELLE DELIBERAZIONI DI GIUNTA COMUNALE. N. : 208 del 16/06/2015

COMUNE DI RIMINI. - Segreteria Generale - ESTRATTO DAL REGISTRO DELLE DELIBERAZIONI DI GIUNTA COMUNALE. N. : 208 del 16/06/2015 COMUNE DI RIMINI Segreteria Generale ESTRATTO DAL REGISTRO DELLE DELIBERAZIONI DI GIUNTA COMUNALE N. : 208 del 16/06/2015 Oggetto : PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE PER L'ANNO 2015: ADEGUAMENTO OBIETTIVI. L

Dettagli

Comune di Sant Anastasia Provincia di Napoli

Comune di Sant Anastasia Provincia di Napoli Comune di Sant Anastasia Provincia di Napoli VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE ORIGINALE N 42 del 05/02/2015 OGGETTO: REVOCA DELIBERA DI G.C. N. 173 DEL 19/12/2014 L'anno duemilaquindici,

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA

REGOLAMENTO DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA REGOLAMENTO DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 64/2009, modificato con delibera C.C.n.61/2010 e con delibera C.C.n.109/2010 Art.1 Principi e strumenti. Il Comune

Dettagli

COMUNE DI PIMENTEL PROVINCIA DI CAGLIARI

COMUNE DI PIMENTEL PROVINCIA DI CAGLIARI COMUNE DI PIMENTEL COPIA PROVINCIA DI CAGLIARI VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 59 Del 25/08/2015 Oggetto: PERSONALE NON DIRIGENTE. FONDO RISORSE DECENTRATE PER L'ANNO 2015. AUTORIZZAZIONE

Dettagli

COMUNE DI PEIO. Provincia di Trento. VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 147 della Giunta comunale

COMUNE DI PEIO. Provincia di Trento. VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 147 della Giunta comunale COMUNE DI PEIO Provincia di Trento VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 147 della Giunta comunale OGGETTO: APPROVAZIONE PROGETTO E SCHEMA DI CONVENZIONE, AVENTE AD OGGETTO LA PREDISPOSIZIONE DELLA RETE DI ACCESSO

Dettagli

COMUNE DI SAN POLO D ENZA Provincia di Reggio Emilia. tel.0522/241711 fax.0522/874867 - cod.fis. 00445450356 - c.a.p. 42020

COMUNE DI SAN POLO D ENZA Provincia di Reggio Emilia. tel.0522/241711 fax.0522/874867 - cod.fis. 00445450356 - c.a.p. 42020 COMUNE DI SAN POLO D ENZA Provincia di Reggio Emilia tel.0522/241711 fax.0522/874867 - cod.fis. 00445450356 - c.a.p. 42020 DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE NR.73 DEL 12/10/2015 Oggetto: MANUALE DI GESTIONE

Dettagli

COPIA WEB COPIA WEB COPIA WEB COPIA WEB

COPIA WEB COPIA WEB COPIA WEB COPIA WEB COMUNE DI TAVERNOLA BERGAMASCA ROVINCIA DI BERGAMO Codice ente 10215 DELIBERAZIONE N. 42 in data: 01.08.2014 Soggetta invio in elenco ai Capigruppo Consiliari VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

Dettagli

COMUNE DI VILLA D'OGNA

COMUNE DI VILLA D'OGNA COMUNE DI VILLA D'OGNA Provincia di Bergamo Codice Ente 10245 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Sigla Numero Data G.C. 57 27-05-2014 COPIA OGGETTO: MODIFICA DEI CRITERI PER L'EROGAZIONE DEI

Dettagli

Comune di San Donà di Piave

Comune di San Donà di Piave COPIA Comune di San Donà di Piave PROVINCIA DI VENEZIA Verbale di deliberazione della Giunta Comunale Deliberazione n 204 del 09/10/2014 OGGETTO REALIZZAZIONE DI UN PIANO DI SVILUPPO DIGITALE PER LA CITTA'

Dettagli

Comune di Acquarica del Capo PROVINCIA DI LECCE. COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 107 del 19/12/2014

Comune di Acquarica del Capo PROVINCIA DI LECCE. COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 107 del 19/12/2014 Comune di Acquarica del Capo PROVINCIA DI LECCE COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 107 del 19/12/2014 OGGETTO: REVISIONE SISTEMA TELEFONICO - RETE FISSA E MOBILE DEL COMUNE -E STAZIONI COLLEGATE-

Dettagli

COMUNE DI NOVENTA DI PIAVE Provincia di Venezia

COMUNE DI NOVENTA DI PIAVE Provincia di Venezia COMUNE DI NOVENTA DI PIAVE Provincia di Venezia Protocollo Nr. VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Originale Nr. 43 del 05/08/2010 OGGETTO: CONVENZIONE CON IL CONSORZIO SERVIZI TECNICI BASSO

Dettagli

COMUNE DI CUNEO Regolamento sui controlli interni

COMUNE DI CUNEO Regolamento sui controlli interni COMUNE DI CUNEO Regolamento sui controlli interni (art. 147 del TUELL 267/2000, modificato dal D.L. 174/2012 convertito nella legge 213/2012) INDICE Parte 1^ Premesse generali Art. 1 Finalità e ambito

Dettagli