Applicazioni web-based. Progettazione di Sistemi Interattivi. Implementazione di sistemi interattivi web-based (prima parte) Gli Standard Web

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Applicazioni web-based. Progettazione di Sistemi Interattivi. Implementazione di sistemi interattivi web-based (prima parte) Gli Standard Web"

Transcript

1 Progettazione di Sistemi Interattivi Implementazione di sistemi interattivi web-based (prima parte) Docente: Daniela Fogli Applicazioni web-based Il World Wide Web (W3C) [www.w3.org]: Fondato da Tim Berners-Lee nel 1994 Ha lo scopo di sovraintendere l evoluzione tecnica del web con 3 obiettivi principali: 1) Fornire accesso universale, per renderlo fruibile a tutti 2) Sviluppare protocolli e linee guida per assicurare la crescita del web 3) Guidare l evoluzione del web, prendendo in considerazione le questioni legali, sociali e commerciali Ogni nuova versione di una specifica tecnologia web viene esaminata dal W3C prima di diventare uno standard 2 Gli Standard Web Ogni standard ha un preciso processo di sviluppo: da bozza di lavoro (working draft), a candidatura (candidate recommendation), a stadio di proposta (proposed recommendation), fino a standard operativo (W3C recommendation) Ad ogni stadio del processo, i membri del consorzio W3C, votano quali emendamenti effettuare o se cancellare completamente lo standard e rimandarlo indietro perché venga riformulato Esempio: le specifiche HTML e HTTP sono soggette a questo procedimento e ogni nuova serie di aggiornamenti produce una nuova versione dello standard 3 Gli standard web: XML Extensible Markup Language (XML), standard per creare linguaggi di markup (meta-linguaggio) Attualmente è Standard W3C nella versione 1.0 Un documento XML è un file di testo che contiene una serie di tag (componenti logici detti elementi), attributi e testo secondo regole sintattiche ben definite Il contenuto è caratterizzato da struttura gerarchica Usato per la rappresentazione e lo scambio di dati: solo testo, quindi compatibile con diverse piattaforme (interoperabilità) Ma si può usare per descrivere ambienti interattivi 4

2 Definire un linguaggio XML-based Se si crea un linguaggio di markup, si deve creare l insieme di regole con cui comporre gli elementi (come usare i tag definiti e gli attributi) Si deve dunque definire una grammatica attraverso un DTD (Document Type Definition) o XML Schema: definizione di vocaboli (elementi), struttura (gerarchia elementi), attributi XML Schema segue la sintassi dell XML, DTD no DTD o XML Schema consentono di verificare la validità dei documenti scritti con il linguaggio di markup definito XML ben formato e valido Per documento XML ben formato si intende un file di testo scritto in modo sintatticamente corretto rispetto alle regole della sintassi XML Un documento XML è detto valido se è ben formato ed inoltre rispetta i tag e le norme di nidificazione impostate nel DTD (o XML Schema) corrispondente 5 6 Documento ben formato: regole sintattiche Deve contenere un elemento di massimo livello (root) che contenga tutti gli altri elementi all esterno solo direttive (come la dichiarazione della versione XML) e commenti Ogni elemento deve avere un tag di chiusura (o prevedere, se vuoti, la forma abbreviata /> ) Gli elementi devono essere nidificati in modo appropriato (i tag di chiusura devono seguire l ordine inverso dei rispettivi tag di apertura) I tag sono case sensitive ci sarà quindi anche una verifica in questo senso sui tag di apertura e di chiusura I valori degli attributi devono essere sempre racchiusi tra o 7 Utilizzo di un documento XML Lo standard XML non definisce solo il modo in cui scrivere i documenti XML ma anche il modo in cui debbano essere utilizzati Per utilizzare un documento XML si deve avere a disposizione un XML processor e un applicazione Con XML processor (o parser XML) si intende un modulo software utilizzato per leggere un documento XML e che fornisce accesso a contenuto e struttura del documento Per applicazione si intende il modulo software per conto del quale l XML processor lavora Quindi, un documento XML per poter essere utilizzato da un applicazione necessita di un operazione preliminare, effettuata dall XML processor, che lo renda comprensibile ed accessibile dall applicazione stessa 8

3 documento XMLbased Schema di utilizzo di un documento XML DTD o XML Schema XML processor albero DOM del documento XML applicazione L XML processor legge il documento XML e ne controlla sintassi e struttura logica in base alle regole fornite dal DTD o XML Schema Se durante tale controllo l XML processor non rileva errori, viene creata una struttura di memoria, l albero DOM, rappresentante il documento XML Gli standard web: il DOM Il Document Object Model stabilisce un modello ad oggetti per rappresentare, accedere e trattare un documento XML Il DOM prevede che un documento XML sia rappresentato con una struttura logica ad albero basato sulla relazione part_of, nella quale gli elementi del documento vengono tradotti in nodi Il DOM stabilisce che ogni nodo sia un oggetto standard, nell accezione di oggetto utilizzata nella programmazione orientata agli oggetti, corredato da metodi (Application Programming Interface API ) Tale struttura viene passata all applicazione che la utilizza 9 10 Uso delle API Vantaggi del DOM Le API sono metodi standard che permettono l accesso e la modifica delle informazioni contenute nel nodo e la manipolazione dell albero stesso Attraverso le API si possono: aggiungere, cancellare o spostare i nodi dell albero leggere le proprietà di un nodo in modo che un applicazione le possa utilizzare modificare le proprietà di un nodo Prima dell avvento del DOM, tutti i processori XML interagivano con i documenti XML in modi diversi ed erano inoltre soggetti a continue modifiche Con l avvento del DOM è stata raggiunta una maggiore stabilità e uniformità Si possono usare processori XML fatti da altri che restituiscono un DOM manipolabile dall applicazione 11 12

4 I nodi di un albero DOM (1) I nodi di un albero DOM (2) Ogni documento XML è caratterizzato dall avere un elemento che contiene tutti gli altri elementi del documento Nella rappresentazione ad albero, tale elemento viene detto nodo radice e rappresenta l origine dell albero stesso Chiamiamo poi padre il nodo posizionato immediatamente sopra ad un altro I figli sono i nodi posizionati immediatamente sotto ad un altro nodo I nodi allo stesso livello e con lo stesso padre sono detti fratelli I discendenti di un nodo sono dati dall insieme di tutti i nodi appartenenti al sottoalbero con origine nel nodo considerato, mentre gli antenati di un nodo sono i nodi che si incontrano risalendo l albero fino alla radice 13 Gli attributi degli elementi XML vengono trasformati in proprietà dell oggetto nodo corrispondente all elemento Il contenuto testuale dell elemento XML viene trasformato in un nodo di tipo testo ed inserito come primo figlio del nodo corrispondente all elemento considerato I nodi di tipo testo si differenziano dagli altri nodi perché non possono avere figli e sono quindi gli elementi terminali dell albero (foglie) Gli elementi contenuti in un altro elemento vengono trasformati in oggetti di tipo nodo ed inseriti come figli del nodo corrispondente all elemento considerato 14 Esempio bottoniera Struttura logica id = b1 <bottoniera id= b1 > DOM <bottone onclick= salva() > salva <immagine path= salva.gif /> </bottone> bottone <bottone> chiudi </bottone> </bottoniera> onclick = salva() Brano di documento XML salva immagine path = salva.gif bottone chiudi Accesso all albero DOM Le API permettono di accedere e modificare la struttura dell albero e gli attributi dei vari nodi Supponendo che l intero documento XML che contiene la struttura precedente sia identificato da una variabile di nome document, è per esempio possibile individuare l elemento <bottoniera> con il comando: Il nodo radice corrisponde all elemento <bottoniera>, I due elementi <bottone> sono i figli del nodo bottoniera e sono tra loro fratelli Il contenuto testuale degli elementi <bottone> è stato inserito come nodo di tipo testo Il nodo <immagine>, figlio del primo bottone, è stato inserito come nodo di tipo elemento Gli attributi sono stati aggiunti come proprietà al nodo corrispondente 15 bottoniera = document.getelementbyid( b1 ); Valore dell attributo id della bottoniera 16

5 Modificare l albero DOM E possibile modificare gli attributi del nodo individuato, ad esempio: bottoniera.setattribute( id, b2 ); L albero dopo le modifiche Il risultato dei comandi precedenti porterebbe ad avere la struttura seguente, in cui il nodo bottoniera ha un valore diverso per l attributo id e non è più presente il primo figlio del nodo bottoniera E possibile modificare la struttura dell albero eliminando un figlio dell elemento <bottoniera>: bottoniera.removechild(bottoniera.childnodes.item(0)); <bottoniera id= b2 > <bottone> chiudi </bottone> </bottoniera> bottoniera id = b2 bottone chiudi Il DOM standard Come si fa a manipolare il DOM? Il W3C fornisce una serie generica di oggetti, proprietà e metodi, che dovrebbero essere previsti da tutti i linguaggi di scripting (e.g. JavaScript, VBScript, ), sotto forma di DOM standard Ha una struttura a più livelli Come manipolare il DOM Oggetti base del DOM Node ogni elemento nel documento diventa un oggettonode NodeList elenco di oggetti Node NamedNodeMap fornisce l accesso per nome a tutti gli oggetti Node Esistono vari oggetti di tipo nodo (vedi diapositiva successiva): ognuno eredita le proprietà e i metodi dell oggetto Node, e aggiunge alcune proprietà e metodi propri 19 20

6 Tipi di nodo nel W3C DOM L oggetto Node:Alcune Proprietà nodename Document Il nodo corrispondente alla radice fornisce il nome del nodo nodevalue DocumentType DTD o schema del documento XML fornisce il valore del nodo DocumentFragment Spazio provvisorio di memoria per parti del documento nodetype EntityReference Rimando a un entità nel documento XML fornisce il tipo di nodo (elemento, testo, attributo, documento, ) Element Un elemento nel documento childnodes fornisce un elenco di nodi contenente i nodi figlio del nodo corrente Attr Un attributo di un elemento nel documento parentnode ProcessingInstruction Un comando di elaborazione fornisce il nodo genitore Comment Un commento in un documento XML firstchild Text Testo che deve formare un nodo figlio di un elemento fornisce il primo nodo del nodo corrente lastchild CDATASection Una CDATA section all interno del documento XML fornisce l ultimo nodo del nodo corrente Entity Un entità non analizzata nel DTD previoussibling Notation Una notazione dichiarata all interno di un DTD fornisce il precedente nodo di pari livello del nodo corrente nextsibling Vediamo più in dettaglio Node e Document 21 fornisce il successivo nodo di pari livello del nodo corrente 22 L oggetto Node Metodi insertbefore inserisce un nodo figlio prima del nodo specificato replacechild sostituisce il nodo figlio specificato con il nuovo nodo figlio specificato removechild elimina il nodo figlio specificato appendchild aggiunge un nuovo nodo figlio all ultimo nodo figlio del nodo corrente haschildnodes è vero se il nodo corrente ha nodi figlio clonenode restituisce un nuovo nodo, che è una copia di quello corrente 23 L oggetto Document: un metodo utile <bottoniera id= b1 > <bottone onclick= salva() > salva <immagine path= salva.gif /> </bottone> <bottone> chiudi </bottone> </bottoniera> getelementbytagname(tag) restituisce un puntatore (elenco di nodi) a una serie di elementi che hanno la stessa etichetta di quella fornita nell argomento document.getelementbytagname( bottone ) restituisce un puntatore all elenco degli elementi bottone ogni elemento dell elenco è accedibile attraverso il metodo item() bottone_salva = document.getelementbytagname( bottone ).item(0) bottone_chiudi = document.getelementbytagname( bottone ).item(1) 24

7 Manipolare il DOM con ECMAscript Il linguaggio JavaScript è stato inizialmente una innovazione di Netscape Navigator, successivamente incluso in Microsoft Internet Explorer (denominato Jscript) I due linguaggi hanno varie differenze Una specifica standard: ECMAScript Proposta dalla European Computer Manifacturers Association (ECMA) Il nome ECMAScript è stato scelto per evitare riferimenti al produttore e perché Java è un marchio Sun Tutte le attuali implementazioni di JavaScript dovrebbero essere conformi allo standard ECMAScript e OOP Non rispecchia rigorosamente il paradigma della programmazione ad oggetti Qualcuno dice che è un linguaggio basato su oggetti Qualcuno dice che è un linguaggio orientato agli oggetti basato su prototipi Non prevede esplicitamente il concetto di classe L ereditarietà è pertanto fra oggetti (non fra classi) Gli oggetti ereditano le proprietà dai loro prototipi Mancanza di classi e costruttori // costruttore dell oggetto function MyObject(attributeA, attributeb){ //creazione e istanziazione degli attributi this.attributea = attributea; this.attributeb = attributeb; //creazione dei metodi this.metodo = funzionemetodo //codice del metodo metodo dell oggetto function funzionemetodo(){ alert( dentro funzione metodo ); //istanziazione dell oggetto var obj = new MyObject('red', 1000); 27 Ereditarietà da prototipi Creo e instanzio due oggetti car function car (plate, model, color){ this.plate = plate; this.model = model; this.color = color; var car1 = new car ( AB 123, Ford, blue ); var car2 = new car ( CD 456, Fiat, black ); car.prototype.price = 0; Qualsiasi oggetto car già creato o in creazione eredita la nuova proprietà e il suo valore 28

8 Simulare ereditarietà fra classi //costruttore della classe (termine improprio) madre function Base(){ this.override = _Override; this.basefunction = _BaseFunction; function _Override(){ alert("base::override()"); function _BaseFunction(){ alert("base::basefunction()"); //costruttore della classe (termine improprio) figlia function Derive(){ Ereditarietà di Derive this.override = _Override; da Base function _Override(){ e sovrascrittura metodo alert("derive::override()"); Override tramite instanziazione oggetto //assegnamento del prototipo della classe (termine improprio) d madre Derive.prototype = new Base(); //creazione dell oggetto 29 var d = new Derive(); ECMAScript ed eventi E usato spesso per scrivere funzioni che agiscono in risposta ad eventi generati da elementi appartenenti a una pagina web (event handler) <text id= testo onclick=funzionedaattivare(); > 30 Gli standard web: CSS Cascading Style Sheets (CSS) permettono di definire il look-and-feel della pagina da visualizzare Permettono di definire stili visuali da applicare agli elementi di una pagina: colore, bordi, immagini di background, grandezza, trasparenza, layout (disposizione di un elemento rispetto agli altri) Regola di stile costituita da 2 parti: selector (a quali elementi applicare lo stile) e style declaration Esempio di regola CCS: h1 { color: red 31 La tecnica AJAX AJAX: Asynchronous Javascript and XML Tecnica (insieme di tecnologie) per sviluppare applicazioni web interattive e dinamiche usando una combinazione di: HTML (o XHTML) e CSS: per presentazione DOM: per accedere agli elementi della pagina e gestire l interazione sul client XML per lo scambio e la manipolazione dei dati Javascript (ECMAScript): per manipolare il DOM localmente Oggetto XMLHttpRequest: per leggere/spedire dati dal/al server in maniera asincrona 32

Applicazioni web-based. Progettazione di Sistemi Interattivi. Implementazione di sistemi interattivi web-based (prima parte) Gli Standard Web

Applicazioni web-based. Progettazione di Sistemi Interattivi. Implementazione di sistemi interattivi web-based (prima parte) Gli Standard Web Progettazione di Sistemi Interattivi Implementazione di sistemi interattivi web-based (prima parte) Docente: Daniela Fogli Applicazioni web-based Il World Wide Web (W3C) [www.w3.org]: Fondato da Tim Berners-Lee

Dettagli

Tecniche Multimediali

Tecniche Multimediali Chiedersi se un computer possa pensare non è più interessante del chiedersi se un sottomarino possa nuotare Edsger Dijkstra (The threats to computing science) Tecniche Multimediali Corso di Laurea in «Informatica»

Dettagli

Guida introduttiva al Document Object Model

Guida introduttiva al Document Object Model Guida introduttiva al Document Object Model ( I.D. Falconi ~ 27.02.13) Il DOM (Document Object Model) è un modello che descrive come i diversi oggetti di una pagina web sono collegati tra loro. Tecnicamente

Dettagli

extensible Markup Language

extensible Markup Language XML a.s. 2010-2011 extensible Markup Language XML è un meta-linguaggio per definire la struttura di documenti e dati non è un linguaggio di programmazione un documento XML è un file di testo che contiene

Dettagli

Tecnologie Web T Introduzione a XML

Tecnologie Web T Introduzione a XML Tecnologie Web T Introduzione a Home Page del corso: http://www-db.deis.unibo.it/courses/tw/ Versione elettronica: 2.01..pdf Versione elettronica: 2.01.-2p.pdf 1 Che cos è? : Extensible Markup Language:

Dettagli

Introduzione a XML. Language

Introduzione a XML. Language Introduzione a XML 1 Che cos è XML? XML: Extensible Markup Language anguage: è un linguaggio che consente la rappresentazione di documenti e dati strutturati su supporto digitale è uno strumento potente

Dettagli

APPENDICE C extensible Markup Language

APPENDICE C extensible Markup Language APPENDICE C extensible Markup Language C.1 extensible Markup Language, concetti di base XML è un dialetto di SGML progettato per essere facilmente implementabile ed interoperabile con i suoi due predecessori

Dettagli

Siti interattivi e dinamici. in poche pagine

Siti interattivi e dinamici. in poche pagine Siti interattivi e dinamici in poche pagine 1 Siti Web interattivi Pagine Web codificate esclusivamente per mezzo dell HTML non permettono alcun tipo di interazione con l utente, se non quella rappresentata

Dettagli

G I O R D A N I A L E S S A N D R A I T T S E R A L E G. M A R C O N I

G I O R D A N I A L E S S A N D R A I T T S E R A L E G. M A R C O N I Introduzione ad XML G I O R D A N I A L E S S A N D R A I T T S E R A L E G. M A R C O N I XML XML (Extensible Markup Language) è un insieme standard di regole sintattiche per modellare la struttura di

Dettagli

Sommario. Settimana - Gli elementi fondamentali... 1. Introduzione...xv. Giorno 1 - I linguaggi di markup...3

Sommario. Settimana - Gli elementi fondamentali... 1. Introduzione...xv. Giorno 1 - I linguaggi di markup...3 000B-XML-Somm.fm Page iii Wednesday, June 12, 2002 9:25 AM Sommario Introduzione...xv A chi si rivolge questo libro...xvi Convenzioni usate in questo libro...xvi Settimana - Gli elementi fondamentali...

Dettagli

b) Dinamicità delle pagine e interattività d) Separazione del contenuto dalla forma di visualizzazione

b) Dinamicità delle pagine e interattività d) Separazione del contenuto dalla forma di visualizzazione Evoluzione del Web Direzioni di sviluppo del web a) Multimedialità b) Dinamicità delle pagine e interattività c) Accessibilità d) Separazione del contenuto dalla forma di visualizzazione e) Web semantico

Dettagli

XML: La nascita del linguaggio

XML: La nascita del linguaggio XML: introduzione alla codifica dei testi Con la codifica dei testi si intende la rappresentazione dei testi stessi su un supporto digitale in un formato utilizzabile dall'elaboratore (Machine Readable

Dettagli

XML. Parte VI - Introduzione e nozioni fondamentali di sintassi. XML: Extensible Markup Language:

XML. Parte VI - Introduzione e nozioni fondamentali di sintassi. XML: Extensible Markup Language: XML Parte VI - Introduzione e nozioni fondamentali di sintassi XML: cosa è XML: Extensible Markup Language: è un linguaggio che consente la rappresentazione di documenti e dati strutturati su supporto

Dettagli

La struttura: DTD. Laura Farinetti Dip. Automatica e Informatica Politecnico di Torino. laura.farinetti@polito.it

La struttura: DTD. Laura Farinetti Dip. Automatica e Informatica Politecnico di Torino. laura.farinetti@polito.it La struttura: DTD Laura Farinetti Dip. Automatica e Informatica Politecnico di Torino laura.farinetti@polito.it L. Farinetti - Politecnico di Torino 1 Modello di struttura I tag annidati danno origine

Dettagli

XML: extensible Markup Language

XML: extensible Markup Language XML: extensible Markup Language Laura Farinetti Dip. Automatica e Informatica Politecnico di Torino laura.farinetti@polito.it L. Farinetti - Politecnico di Torino 1 Introduzione XML: extensible Markup

Dettagli

Esercizi di JavaScript

Esercizi di JavaScript Esercizi di JavaScript JavaScript JavaScript é un linguaggio di programmazione interpretato e leggero, creato dalla Netscape. E' presente a patire da Netscape 2 in tutti i browser ed é dunque il linguaggio

Dettagli

HTML e Linguaggi. Politecnico di Milano Facoltà del Design Bovisa. Prof. Gianpaolo Cugola Dipartimento di Elettronica e Informazione

HTML e Linguaggi. Politecnico di Milano Facoltà del Design Bovisa. Prof. Gianpaolo Cugola Dipartimento di Elettronica e Informazione HTML e Linguaggi Politecnico di Facoltà del Design Bovisa Prof. Gianpaolo Cugola Dipartimento di Elettronica e Informazione cugola@elet.polimi.it http://home.dei.polimi.it/cugola Indice Il linguaggio del

Dettagli

Architetture Web I Server Web e gli Standard della Comunicazione

Architetture Web I Server Web e gli Standard della Comunicazione Architetture Web I Server Web e gli Standard della Comunicazione Alessandro Martinelli alessandro.martinelli@unipv.it 27 Marzo 2012 Architetture Architetture Web Protocolli di Comunicazione Il Client Side

Dettagli

Linguaggi per il web oltre HTML: XML

Linguaggi per il web oltre HTML: XML Linguaggi per il web oltre HTML: XML Luca Console Con XML si arriva alla separazione completa tra il contenuto e gli aspetti concernenti la presentazione (visualizzazione). XML è in realtà un meta-formalismo

Dettagli

Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica. Corso di Linguaggi e Tecnologie Web A. A. 2011-2012. Language) Stylesheet.

Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica. Corso di Linguaggi e Tecnologie Web A. A. 2011-2012. Language) Stylesheet. Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Corso di Linguaggi e Tecnologie Web A. A. 2011-2012 XSL (extensible( Stylesheet Language) Eufemia TINELLI Contenuti XSL = XSLT + XSL-FO (+ XPath)

Dettagli

Document Object Model (DOM)

Document Object Model (DOM) Laboratorio di Programmazione Distribuita Document Object Model (DOM) Dott. Marco Bianchi Università degli Studi di L'Aquila bianchi@di.univaq.it http://di.univaq.it/~bianchi Definizione di DOM Il DOM

Dettagli

Programmazione II. Lezione 4. Daniele Sgandurra 30/09/2011. daniele.sgandurra@iit.cnr.it

Programmazione II. Lezione 4. Daniele Sgandurra 30/09/2011. daniele.sgandurra@iit.cnr.it Programmazione II Lezione 4 Daniele Sgandurra daniele.sgandurra@iit.cnr.it 30/09/2011 1/46 Programmazione II Lezione 4 30/09/2011 Sommario 1 Esercitazione 2 Panoramica della Programmazione Ad Oggetti 3

Dettagli

XML INVITO ALLO STUDIO EUROPEAN NETWORK OF INNOVATIVE SCHOOLS

XML INVITO ALLO STUDIO EUROPEAN NETWORK OF INNOVATIVE SCHOOLS XML INVITO ALLO STUDIO EUROPEAN NETWORK OF INNOVATIVE SCHOOLS CSS e XML Per formatare i documenti XML è possibile seguire due strade: Quando non c è bisogno della potenza elaborativa di XSL, l utilizzo

Dettagli

HTML+XML= XHTML. Che cos è l XHTML

HTML+XML= XHTML. Che cos è l XHTML HTML+XML= XHTML Il ritorno al futuro del WEB A cura di Barbara Lotti Che cos è l XHTML Nel gennaio del 2000 il W3C ha rilasciato, anziché una nuova versione, una riformulazione dell HTML come applicazione

Dettagli

a cura di Maria Finazzi

a cura di Maria Finazzi Esercitazioni di XML a cura di Maria Finazzi (11-19 gennaio 2007) e-mail: maria.finazzi@unipv.it pagine web: Il trattamento dell'informazione Testo a stampa: Come

Dettagli

Introduzione a XML: Document Type Definition; parser XML; XML-schema; extensible Stylesheet Language. a.a. 2004/05 Tecnologie Web 1

Introduzione a XML: Document Type Definition; parser XML; XML-schema; extensible Stylesheet Language. a.a. 2004/05 Tecnologie Web 1 Introduzione a XML: Document Type Definition; parser XML; XML-schema; extensible Stylesheet Language a.a. 2004/05 Tecnologie Web 1 XML - I XML (exstensible Markup Language): XML è un formato standard,

Dettagli

Introduzione al corso

Introduzione al corso Laboratorio di Tecnologie Web Introduzione al corso Dott. Stefano Burigat www.dimi.uniud.it/burigat Cosa faremo L'obbiettivo del corso di Laboratorio di Tecnologie Web è quello di fornire le competenze

Dettagli

Rappresentare i file XML - XSL

Rappresentare i file XML - XSL Rappresentare i file XML - XSL Laura Papaleo papaleo@disi.unige.it CSS2, XSL, XSLT, XPath 1 XSL - exstensible Stylesheet Language XSL Raccomandazione del W3C (2001) Per aumentare la flessibilità dello

Dettagli

Tecniche Multimediali

Tecniche Multimediali Un programma di computer fa quello che gli dici, non quello che vuoi. Legge di Greer (Leggi di Murphy applicate all informatica) Tecniche Multimediali Corso di Laurea in «Informatica» - aa 2010-2011 Prof.

Dettagli

Architetture Web I Server Web e gli Standard della Comunicazione

Architetture Web I Server Web e gli Standard della Comunicazione Architetture Web I Server Web e gli Standard della Comunicazione Alessandro Martinelli alessandro.martinelli@unipv.it 1 Aprile 2014 Architetture Web I Server Web e gli Standard della Comunicazione Il Server

Dettagli

Infrastrutture INFormatiche Ospedaliere 2 Corso di laurea di Ingegneria Medica. Indice

Infrastrutture INFormatiche Ospedaliere 2 Corso di laurea di Ingegneria Medica. Indice Indice 4. XML Extensible Markup Language...2 4.1 Usi di XML...3 4.2 Caratteristiche di XML...3 4.3 Elementi...5 4.4 Attributi...5 4.4.1 Documento XML ben formato...6 4.5 Informazioni di controllo...6 4.5.1

Dettagli

XML: sintassi. Prof. Carlo Blundo Tecnologie di Sviluppo per il Web 1

XML: sintassi. Prof. Carlo Blundo Tecnologie di Sviluppo per il Web 1 XML: sintassi Prof. Carlo Blundo Tecnologie di Sviluppo per il Web 1 Cosa è XML 1 XML (Extensible Markup Language ) è un linguaggio di markup È stato progettato per lo scambio e la interusabilità di documenti

Dettagli

Simple & Efficient. www.quick-software-line.com

Simple & Efficient. www.quick-software-line.com Cosa è XML? extensible Markup Language Linguaggio è una definizione limitativa XML serve a descrivere con precisione qualsiasi informazione XML è estensibile. Ovvero non ha tag predefiniti come HTML XML

Dettagli

Dichiarazione di accessibilità del sito di Ulisse - Nella rete della scienza

Dichiarazione di accessibilità del sito di Ulisse - Nella rete della scienza Dichiarazione di accessibilità del sito di Ulisse - Nella rete della scienza I riferimenti riguardano quanto indicato nelle Recommendation del World Wide Web Consortium (W3C) ed in particolare in quelle

Dettagli

Informatica Documentale

Informatica Documentale Informatica Documentale Ivan Scagnetto (scagnett@dimi.uniud.it) Stanza 3, Nodo Sud Dipartimento di Matematica e Informatica Via delle Scienze, n. 206 33100 Udine Tel. 0432 558451 Ricevimento: giovedì,

Dettagli

Settimana I...1. Giorno 1 - Introduzione all XSLT...3

Settimana I...1. Giorno 1 - Introduzione all XSLT...3 Settimana I...1 Giorno 1 - Introduzione all XSLT...3 Generalità su XSLT...3 Introduzione a XML e XSLT... 4 Cos è XSLT?... 5 Che cosa fa XSLT?... 6 Come si presenta XSLT?... 6 XSLT e la famiglia di XML...

Dettagli

Modulo ECDL WEBSTARTER. Obiettivi del modulo. Categoria Skill set Rif. Task Item. 1.1 Il web - Concetti. 1.2 HTML 1.2.1 Fondamenti

Modulo ECDL WEBSTARTER. Obiettivi del modulo. Categoria Skill set Rif. Task Item. 1.1 Il web - Concetti. 1.2 HTML 1.2.1 Fondamenti EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE WEBSTARTER - Versione 1.5 Copyright 2009 The European Computer Driving Licence Foundation Ltd. Tutti I diritti riservati. Questa pubblicazione non può essere riprodotta

Dettagli

Applicazioni e Architetture Internet. T. Catarci, M. Scannapieco, Corso di Basi di Dati, A.A. 2008/2009, Sapienza Università di Roma

Applicazioni e Architetture Internet. T. Catarci, M. Scannapieco, Corso di Basi di Dati, A.A. 2008/2009, Sapienza Università di Roma Applicazioni e Architetture Internet 1 Introduzione Introduzione alle architetture a tre livelli Formati di dati per il Web HTML, XML, DTD 2 Componenti dei sistemi dataintensive Tre tipi separati di funzionalità:

Dettagli

Architettura del. Sintesi dei livelli di rete. Livelli di trasporto e inferiori (Livelli 1-4)

Architettura del. Sintesi dei livelli di rete. Livelli di trasporto e inferiori (Livelli 1-4) Architettura del WWW World Wide Web Sintesi dei livelli di rete Livelli di trasporto e inferiori (Livelli 1-4) - Connessione fisica - Trasmissione dei pacchetti ( IP ) - Affidabilità della comunicazione

Dettagli

Laboratorio Matematico Informatico 2

Laboratorio Matematico Informatico 2 Laboratorio Matematico Informatico 2 (Matematica specialistica) A.A. 2006/07 Pierluigi Amodio Dipartimento di Matematica Università di Bari Laboratorio Matematico Informatico 2 p. 1/1 Informazioni Orario

Dettagli

Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria. Applicazioni Internet B. Paolo Salvaneschi B6_5 V1.11. JSP parte E

Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria. Applicazioni Internet B. Paolo Salvaneschi B6_5 V1.11. JSP parte E Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria Applicazioni Internet B Paolo Salvaneschi B6_5 V1.11 JSP parte E Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile dagli studenti, per studio personale e

Dettagli

Indice. Introduzione. Capitolo 1

Indice. Introduzione. Capitolo 1 Indice Introduzione XI Capitolo 1 Pagine dei fornitori: applicazione dei fogli di stile CSS in XML 1 1.1 Introduzione a HTML e XHTML 1 1.2 Controllo della presentazione: fogli di stile CSS 8 1.3 Approfondimento

Dettagli

Conformità: Conforme; tutte le pagine sono realizzate con linguaggio XHTML 1.0 Strict.

Conformità: Conforme; tutte le pagine sono realizzate con linguaggio XHTML 1.0 Strict. Tasti di accesso rapido Al fine di migliorare l'accessibilità del sito sono stati definiti i seguenti tasti di accesso rapido, per attivare le principali funzionalità offerte: [H] = Homepage [R] = Ricerca

Dettagli

EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE WEB EDITING - Versione 2.0

EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE WEB EDITING - Versione 2.0 EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE WEB EDITING - Versione 2.0 Copyright 2010 The European Computer Driving Licence Foundation Ltd. Tutti I diritti riservati. Questa pubblicazione non può essere riprodotta

Dettagli

Il World Wide Web. Il Servizio World Wide Web (WWW) WWW WWW WWW WWW. Storia WWW: obbiettivi WWW: tecnologie Le Applicazioni Scenari Futuri.

Il World Wide Web. Il Servizio World Wide Web (WWW) WWW WWW WWW WWW. Storia WWW: obbiettivi WWW: tecnologie Le Applicazioni Scenari Futuri. Il Servizio World Wide Web () Corso di Informatica Generale (Roberto BASILI) Teramo, 20 Gennaio, 2000 Il World Wide Web Storia : obbiettivi : tecnologie Le Applicazioni Scenari Futuri La Storia (1990)

Dettagli

XML e PHP. Gestire XML con PHP. Appendice

XML e PHP. Gestire XML con PHP. Appendice Appendice XML e PHP Tra tutti i linguaggi di programmazione esistenti PHP è tra quelli che meglio si adattano all elaborazione di documenti XML. PHP è un linguaggio di programmazione che consente di arricchire

Dettagli

DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER

DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER L architettura CLIENT SERVER è l architettura standard dei sistemi di rete, dove i computer detti SERVER forniscono servizi, e computer detti CLIENT, richiedono

Dettagli

Itis Cardano. Introduzione a HTML. Pavia. M. Rivera Itis Cardano Pavia. A.s. 2005-2006

Itis Cardano. Introduzione a HTML. Pavia. M. Rivera Itis Cardano Pavia. A.s. 2005-2006 Introduzione a HTML A.s. 2005-2006 M. Rivera Itis Cardano Pavia Itis Cardano Pavia Sommario Introduzione al linguaggio HTML Struttura di un documento HTML Link ipertestuali Immagini e oggetti multimediali

Dettagli

HTML 1. HyperText Markup Language

HTML 1. HyperText Markup Language HTML 1 HyperText Markup Language Introduzione ad HTML Documenti HTML Tag di markup Formattazione del testo Collegamenti ipertestuali Immagini Tabelle Form in linea (moduli) Tecnologie di Sviluppo per il

Dettagli

XML (extensible Markup Language)

XML (extensible Markup Language) Supporto On Line Allegato FAQ FAQ n.ro MAN-8HVCNU5634 Data ultima modifica 16/06/2011 Prodotto Dichiarazioni fiscali 2011 Modulo Generica DF Oggetto: Modello IRAP 2011 XML - XMLNotepad: Guida all uso e

Dettagli

Document Object Model

Document Object Model Document Object Model Dott. D Anna Leandro Accesso documenti XML Esistono 2 approcci ( molti parser) SAX (Simple( API for XML) SAX 2.0 (JAVA) MSXML 6.0 (MICROSOFT) DOM (Document( Object Model) è uno standard

Dettagli

Modellazione e Gestione di Informazioni non Strutturate

Modellazione e Gestione di Informazioni non Strutturate Università della Calabria, Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale Progettazione di Sistemi Informativi Docente: Alfredo Cuzzocrea Modellazione e Gestione di Informazioni non Strutturate

Dettagli

Dichiarazione di Accessibilità

Dichiarazione di Accessibilità Dichiarazione di Accessibilità Requisito n. 1 : Realizzare le pagine e gli oggetti al loro interno utilizzando tecnologie definite da grammatiche formali pubblicate nelle versioni più recenti disponibili

Dettagli

Corso basi di dati Introduzione alle ASP

Corso basi di dati Introduzione alle ASP Corso basi di dati Introduzione alle ASP Gianluca Di Tomassi Email: ditomass@dia.uniroma3.it Università di Roma Tre Web statico e Web interattivo In principio il Web era una semplice collezione di pagine

Dettagli

Indice PARTE PRIMA L INIZIO 1

Indice PARTE PRIMA L INIZIO 1 Indice Introduzione XIII PARTE PRIMA L INIZIO 1 Capitolo 1 Esplorare il World Wide Web 3 1.1 Come funziona il World Wide Web 3 1.2 Browser Web 10 1.3 Server Web 14 1.4 Uniform Resource Locators 15 1.5

Dettagli

INTERAZIONE CON L UTENTEL

INTERAZIONE CON L UTENTEL IL SISTEMA OPERATIVO Insieme di programmi che opera al di sopra della macchina fisica, mascherandone le caratteristiche e fornendo agli utenti funzionalità di alto livello. PROGRAMMI UTENTE INTERPRETE

Dettagli

Internet Architettura del www

Internet Architettura del www Internet Architettura del www Internet è una rete di computer. Il World Wide Web è l insieme di servizi che si basa sull architettura di internet. In una rete, ogni nodo (detto host) è connesso a tutti

Dettagli

Indice generale. Introduzione...xv. Parte I Per iniziare Capitolo 1 Introduzione allo sviluppo ios con tecnologie web...3

Indice generale. Introduzione...xv. Parte I Per iniziare Capitolo 1 Introduzione allo sviluppo ios con tecnologie web...3 Introduzione...xv A chi si rivolge questo libro...xv Gli argomenti trattati...xv Com è organizzato il libro...xvi Cosa occorre per utilizzare il libro...xvii Convenzioni adottate...xvii Il codice sorgente...xviii

Dettagli

Manuali.net. Nevio Martini

Manuali.net. Nevio Martini Manuali.net Corso base per la gestione di Siti Web Nevio Martini 2009 Il Linguaggio HTML 1 parte Introduzione Internet è un fenomeno in continua espansione e non accenna a rallentare, anzi è in permanente

Dettagli

SIAGAS Manuale Utente Utente non autenticato

SIAGAS Manuale Utente Utente non autenticato SIAGAS Manuale Utente Utente non autenticato 27 marzo 2007 v.1.7 SIAGAS: Manuale Utente: utente non autenticato 1/10 1 Introduzione 1.1 Destinatario del prodotto SIAGAS è uno Sportello Informativo per

Dettagli

INTRODUZIONE. Data Base Management Systems evoluzione tecniche gestione dati

INTRODUZIONE. Data Base Management Systems evoluzione tecniche gestione dati INTRODUZIONE Accesso ai dati tramite DBMS Livelli di astrazione Modello dei dati: schema / istanza / metadati Alcuni modelli dei dati Linguaggi per DBMS Architettura di base di un DBMS cesarini - BDSI

Dettagli

HTML (Hyper Text Markup Language)

HTML (Hyper Text Markup Language) HTML (Hyper Text Markup Language) E un linguaggio di scrittura di pagine per Internet (pagine web) nato nel 1992. E un linguaggio di marcatura ipertestuale Non è un linguaggio di programmazione, in quanto

Dettagli

XSL: extensible Stylesheet Language

XSL: extensible Stylesheet Language XSL: extensible Stylesheet Language XSL è un insieme di tre linguaggi che forniscono gli strumenti per l elaborazione e la presentazione di documenti XML in maniera molto flessibile. I tre linguaggi devono

Dettagli

XML. XML è contemporaneamente: XML non è:

XML. XML è contemporaneamente: XML non è: XML XML è contemporaneamente: Linguaggio di annotazione (Markup) che permette di creare gruppi di marcatori (tag set) personalizzati (MathML, XHTML, chemicalml, ecc..) Formato standard per lo scambio dei

Dettagli

Esploriamo Javascript! 1 di Ivan Venuti

Esploriamo Javascript! 1 di Ivan Venuti Esploriamo Javascript! 1 di Ivan Venuti L Html è stato pensato (e creato) per presentare contenuti statici che, visualizzati da utenti diversi, diano sempre lo stesso risultato. Per sopperire a questa

Dettagli

IL SISTEMA OPERATIVO IL SISTEMA OPERATIVO INTERFACCE TESTUALI INTERFACCE TESTUALI FUNZIONI DEL SISTEMA OPERATIVO INTERFACCE GRAFICHE

IL SISTEMA OPERATIVO IL SISTEMA OPERATIVO INTERFACCE TESTUALI INTERFACCE TESTUALI FUNZIONI DEL SISTEMA OPERATIVO INTERFACCE GRAFICHE IL SISTEMA OPERATIVO Insieme di programmi che opera al di sopra della macchina fisica, mascherandone le caratteristiche e fornendo agli utenti funzionalità di alto livello. PROGRAMMI UTENTE INTERPRETE

Dettagli

Reverse Engineering di Rich Internet Applications basate su AJAX

Reverse Engineering di Rich Internet Applications basate su AJAX Facoltà di Ingegneria Corso di Studi in Ingegneria Informatica tesi di laurea Reverse Engineering di Rich Internet Applications basate su AJAX Anno Accademico: 2006/2007 relatore Ch.mo prof. Anna Rita

Dettagli

01. Conoscere l area di lavoro

01. Conoscere l area di lavoro 01. Conoscere l area di lavoro Caratteristiche dell interfaccia Cambiare vista e dividere le viste Gestire i pannelli Scegliere un area di lavoro Sistemare le barre degli strumenti Personalizzare le preferenze

Dettagli

sito web sito Internet

sito web sito Internet Siti Web Cos è un sito web Un sito web o sito Internet è un insieme di pagine web correlate, ovvero una struttura ipertestuale di documenti che risiede, tramite hosting, su un web server e accessibile

Dettagli

Corso di HTML. Prerequisiti. Modulo L3. 1-Concetti generali. Browser Rete Internet Client e server. M. Malatesta 1-Concetti generali-12 28/07/2013

Corso di HTML. Prerequisiti. Modulo L3. 1-Concetti generali. Browser Rete Internet Client e server. M. Malatesta 1-Concetti generali-12 28/07/2013 Corso di HTML Modulo L3 1-Concetti generali 1 Prerequisiti Browser Rete Internet Client e server 2 1 Introduzione In questa Unità introduciamo alcuni semplici elementi del linguaggio HTML, con il quale

Dettagli

XML e TEI: introduzione alla codifica dei testi letterari. La nascita del linguaggio. Il concetto di metalinguaggio di codifica SGML

XML e TEI: introduzione alla codifica dei testi letterari. La nascita del linguaggio. Il concetto di metalinguaggio di codifica SGML XML e TEI: introduzione alla codifica dei testi letterari Con la codifica dei testi si intende la rappresentazione dei testi stessi su un supporto digitale in un formato utilizzabile dall'elaboratore (Machine

Dettagli

Metodologie Informatiche applicate al Turismo

Metodologie Informatiche applicate al Turismo Metodologie Informatiche applicate al Turismo 11. Realizzare Siti Dinamici e Applicazioni Web Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it

Dettagli

Web Programming Specifiche dei progetti

Web Programming Specifiche dei progetti Web Programming Specifiche dei progetti Paolo Milazzo Anno Accademico 2010/2011 Argomenti trattati nel corso Nel corso di Web Programming sono state descritti i seguenti linguaggi (e tecnologie): HTML

Dettagli

XML. Concetti principali. Risultato possibile. Differenze tra XML e HTML

XML. Concetti principali. Risultato possibile. Differenze tra XML e HTML Concetti principali Un documento XML contiente delle istruzioni particolari chiamate tag scritte in forma di coppia di parentesi (metalinguaggio con parentesi) Daniele Marini XML questa

Dettagli

Il linguaggio HTML - Nozioni di base

Il linguaggio HTML - Nozioni di base Corso IFTS Informatica, Modulo 3 Progettazione pagine web statiche (50 ore) Il linguaggio HTML - Nozioni di base Dott. Chiara Braghin braghin@dti.unimi.it What is HTML? HTML (HyperText Markup Language)

Dettagli

REQUISITO DI ACCESSIBILITA

REQUISITO DI ACCESSIBILITA ISTITUTO COMPRENSIVO Pascoli - Crispi Via Gran Priorato, 11-98121 Messina Via Monsignor D'Arrigo, 18-98122 Messina Tel/Fax. 09047030 090360037 e-mail: meic87300t@istruzione.it / meee00800r@istruzione.it

Dettagli

Corso Web programming

Corso Web programming Corso Web programming Modulo T3 A1 Modelli di programmazione 1 Prerequisiti Concetto di rete Processi e thread Concetti generali sui database 2 1 Introduzione Un particolare ambito della programmazione

Dettagli

Introduzione al Linguaggio HTML

Introduzione al Linguaggio HTML Introduzione al Linguaggio HTML 2 Cosa e l HTML HTML = Hyper Text Markup Language Serve per produrre documenti nel WWW (World Wide Web) Utilizza un insieme predefinito di marcatori (TAG) per definire la

Dettagli

Fogli di stile CSS. 1 Istituto Italiano Edizioni Atlas

Fogli di stile CSS. 1 Istituto Italiano Edizioni Atlas Fogli di stile CSS Il foglio CSS (Cascading Style Sheet, foglio di stile a cascata) è un documento in formato testuale che definisce il controllo sulla visualizzazione della pagina HTML e sul suo layout,

Dettagli

La sintassi di un DTD si basa principalmente sulla presenza di quattro dichiarazioni:

La sintassi di un DTD si basa principalmente sulla presenza di quattro dichiarazioni: XML: DTD Da un punto di vista cronologico, il primo approccio per la definizione di grammatiche per documenti XML è rappresentato dai Document Type Definition (DTD). Un DTD è un documento che descrive

Dettagli

XML exstensible Markup Language

XML exstensible Markup Language XML exstensible Markup Language Metalinguaggio Orientamento al web Enorme diffusione 1 GML 1969 C.Goldfarb (IBM) SGML 1975 C. Goldfarb Genesi di XML HTML 1989 Tim- Berners Lee (CERN) W3C 1995 Nasce il

Dettagli

Introduzione alla codifica XML per i testi umanistici

Introduzione alla codifica XML per i testi umanistici Introduzione alla codifica XML per i testi umanistici Daniele Silvi, Domenico Fiormonte, Fabio Ciotti fiormont@uniroma3.it - silvi@lettere.uniroma2.it - ciotti@lettere.uniroma2.it 1 La digitalizzazione

Dettagli

SAX e DOM. Analisi di un documento

SAX e DOM. Analisi di un documento SAX e DOM Programmazione in Ambienti Distribuiti A.A. 2003-04 Analisi di un documento Il parser è uno modulo software utilizzato per l analisi di un documento Eseguire il parsing di un documento significa

Dettagli

Componenti Web: client-side e server-side

Componenti Web: client-side e server-side Componenti Web: client-side e server-side side Attività di applicazioni web Applicazioni web: un insieme di componenti che interagiscono attraverso una rete (geografica) Sono applicazioni distribuite logicamente

Dettagli

Corso di Informatica Modulo T3 B1 Programmazione web

Corso di Informatica Modulo T3 B1 Programmazione web Corso di Informatica Modulo T3 B1 Programmazione web 1 Prerequisiti Architettura client/server Elementi del linguaggio HTML web server SQL server Concetti generali sulle basi di dati 2 1 Introduzione Lo

Dettagli

Esercitazione 1 primi passi e uso dei file

Esercitazione 1 primi passi e uso dei file primi passi e uso dei file 1 Sistemi operativi per PC I sistemi operativi per personal computer più diffusi sono: Windows (Microsoft) Linux (freeware) MacOS (Apple) Il laboratorio verterà su Windows 2

Dettagli

CORSI DI FORMAZIONE AMMEGA.IT. Formazione informatica di base IC 3 /MOS. http://www.ammega.it

CORSI DI FORMAZIONE AMMEGA.IT. Formazione informatica di base IC 3 /MOS. http://www.ammega.it Formazione informatica di base IC 3 /MOS http://www.ammega.it Formazione informatica di base IC 3 Descrizione sintetica IC 3 è un Programma di Formazione e Certificazione Informatica di base e fornisce

Dettagli

Prefazione. Piersalvo Ortu 1

Prefazione. Piersalvo Ortu 1 Prefazione Questa tesi ha come obiettivo principale descrivere in che modo i documenti XML possano essere utilizzati per essere visualizzati su diversi apparati, dai browser Web ai dispositivi cellulari,

Dettagli

Contenuti. Applicazioni di rete e protocolli applicativi

Contenuti. Applicazioni di rete e protocolli applicativi Contenuti Architettura di Internet Principi di interconnessione e trasmissione World Wide Web Posta elettronica Motori di ricerca Tecnologie delle reti di calcolatori Servizi Internet (come funzionano

Dettagli

XML e Basi di Dati Corso di Basi di Dati 1. XML e basi di dati. Angelo Montanari. Dipartimento di Matematica e Informatica Università di Udine

XML e Basi di Dati Corso di Basi di Dati 1. XML e basi di dati. Angelo Montanari. Dipartimento di Matematica e Informatica Università di Udine XML e Basi di Dati Corso di Basi di Dati 1 XML e basi di dati Angelo Montanari Dipartimento di Matematica e Informatica Università di Udine XML e Basi di Dati Corso di Basi di Dati 2 Cos è XML XML è l

Dettagli

Tecnologie per XML. Tecnologie per XML

Tecnologie per XML. Tecnologie per XML Progetto di sistemi informatici 2004 - Tecnologie per XML Paolo Papotti papotti@dia.uniroma3.it Lab. basi di dati Cosa vedremo oggi Richiami di XML Rappresentazione dati Sintassi Schemi Tecnologie per

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE CORSO DI STUDIO TRIENNALE IN SCIENZE DELL EDUCAZIONE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE CORSO DI STUDIO TRIENNALE IN SCIENZE DELL EDUCAZIONE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE CORSO DI STUDIO TRIENNALE IN SCIENZE DELL EDUCAZIONE Curriculum: Esperto di formazione a distanza DISSERTAZIONE FINALE Raccontami :

Dettagli

Internet Terminologia essenziale

Internet Terminologia essenziale Internet Terminologia essenziale Che cos è Internet? Internet = grande insieme di reti di computer collegate tra loro. Rete di calcolatori = insieme di computer collegati tra loro, tramite cavo UTP cavo

Dettagli

Capitolo 1 GESTIONE DEL SOFTWARE APPLICATIVO:

Capitolo 1 GESTIONE DEL SOFTWARE APPLICATIVO: Capitolo 1 GESTIONE DEL SOFTWARE APPLICATIVO: IL WORD PROCESSOR SOMMARIO 1. Introduzione. - 2. Requisiti di base per le operazioni di Word Processing. - 3. La creazione di un documento di testo. - 4. La

Dettagli

Simonotti Graziano DATABASE

Simonotti Graziano DATABASE DATABASE 1 - Che cos'è un database? Il database è un archivio di dati, che può essere gestito con sistemi informatici oppure in modo manuale. 2 - Come si chiamano i programmi che gestiscono gli archivi?

Dettagli

Flavio De Paoli depaoli@disco.unimib.it

Flavio De Paoli depaoli@disco.unimib.it Flavio De Paoli depaoli@disco.unimib.it 1 Il web come architettura di riferimento Architettura di una applicazione web Tecnologie lato server: Script (PHP, Pyton, Perl), Servlet/JSP, ASP Tecnologie lato

Dettagli

Implementazione di MVC. Gabriele Pellegrinetti

Implementazione di MVC. Gabriele Pellegrinetti Implementazione di MVC Gabriele Pellegrinetti 2 Come implementare il pattern Model View Controller con le tecnologie JSP, ASP e XML Implementazione del pattern MVC in Java (JSP Model 2) SUN è stato il

Dettagli

Corso Analista Programmatore Web PHP Corso Online Analista Programmatore Web PHP

Corso Analista Programmatore Web PHP Corso Online Analista Programmatore Web PHP Corso Analista Programmatore Web PHP Corso Online Analista Programmatore Web PHP Accademia Futuro info@accademiafuturo.it Programma Generale del Corso Analista Programmatore Web PHP Tematiche Trattate

Dettagli

Impianti di Elaborazione. Applicazioni e Servizi

Impianti di Elaborazione. Applicazioni e Servizi Impianti di Elaborazione Applicazioni e Servizi M.G. Fugini COMO IMPIANTI 08-09 Indice dei contenuti Servizi e risorse Internet (Telnet, FTP, Posta elettronica, News, Chat, Videoconferenza, ) World Wide

Dettagli

PC/CSA. Manuale di utilizzo del PC/CSA Specifiche tecniche per lo scarico automatico dei dati dei pagamenti delle violazioni al Codice della Strada

PC/CSA. Manuale di utilizzo del PC/CSA Specifiche tecniche per lo scarico automatico dei dati dei pagamenti delle violazioni al Codice della Strada PC/CSA Manuale di utilizzo del PC/CSA Specifiche tecniche per lo scarico automatico dei dati dei pagamenti delle violazioni al Codice della Strada PC/CSA-SPF-1.0 Versione del 18.04.2001 SOMMARIO 1 INTRODUZIONE

Dettagli