Linee guida per la realizzazione dei corsi di formazione per il rilascio del Certificato di frequenza per Conduttore di Impianti a fune.

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Linee guida per la realizzazione dei corsi di formazione per il rilascio del Certificato di frequenza per Conduttore di Impianti a fune."

Transcript

1 Linee guida per la realizzazione dei corsi di formazione per il rilascio del Certificato di frequenza per Conduttore di Impianti a fune. Approvate con deliberazione di G.P. n.10 del Via M.Nicoletta, CROTONE tel / fax F.B

2 Visti - Il DPR 753/80, che prevede le norme in materia di Polizia, sicurezza e regolarità dell esercizio delle Ferrovie e di altri servizi di trasporto. - Il Decreto del 15 marzo 1982, n. 706, con il quale il Ministro dei Trasporti ha modificato le norme tecniche di sicurezza per gli impianti e l'esercizio delle sciovie in servizio pubblico di cui al decreto ministeriale 27 agosto 1969, n e successive modifiche e integrazioni anche in relazione alle Raccomandazioni internazionali approvate il 6 febbraio 1976 nella 35a sessione del Comitato trasporti interni del Consiglio economico e sociale dell'onu - Commissione economica per l'europa. - Il Regolamento generale DM 400/98- recante norme per le funicolari aeree e terrestri in servizio pubblico destinate al trasporto di persone ed in particolare l art. 32 che individua il personale ai fini della sicurezza e regolarità del servizio. - La Direttiva 2000/9/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 20 marzo 2000 che ha definito i requisiti essenziali di sicurezza e di salute delle persone, di protezione dell ambiente e di protezione dei consumatori applicabili agli impianti a fune, ai sottosistemi e ai loro componenti di sicurezza. - Il Decreto legislativo del N. 210 Attuazione della Dir. 2000/9/CE in materia di impianti a fune adibiti al trasporto di persone e relativo sistema sanzionatorio. - La definizione NELLA CLASSIFICAZIONE delle professioni ISTAT Manovratori di impianti a fune: Le professioni comprese in questa unità controllano e azionano i dispositivi di movimentazione e frenatura dei convogli funiviari e teleferici, in condizioni di sicurezza rispetto alle condizioni atmosferiche, alle portate massime e alle segnalazioni dei dispositivi di controllo. - Il D.M. 18/02/2011, contenente Disposizioni per i direttori ed i responsabili dell'esercizio e relativi sostituti e per gli assistenti tecnici preposti ai servizi di pubblico trasporto, effettuato mediante impianti funicolari aerei e terrestri, ascensori verticali ed inclinati, scale mobili, marciapiedi mobili, montascale, piattaforme elevatrici ed impianti assimilabili. Al fine di armonizzare la normativa nazionale e regionale in materia di ordinamento della professione di Conduttore d impianti a fune con quanto stabilito dalla legge n. 845/1978 e dalla Legge Regionale n. 18/1985 sulla Formazione professionale è necessario, oltre che opportuno, provvedere ad emanare le presenti Linee guida a supporto e per la realizzazione dei corsi di formazione per il rilascio del Certificato di frequenza per Conduttore d impianti a fune differenziati per ciascuna delle categorie di impianti indicati all art. 1 del DM infrastrutture Tanto in forza ed in applicazione della Legge Regionale 34/2002 e successive modificazioni ed integrazioni. Via M.Nicoletta, CROTONE tel / fax F.B

3 Art. 1 Finalità Le presenti linee guida vengono emanate a supporto e per la realizzazione di corsi di formazione rivolti a coloro i quali aspirano: - ad espletare le funzioni di Conduttore d impianti a fune, adibiti al trasporto di persone. Art. 2 Soggetti promotori ed attuatori 1. Possono presentare progetti per la realizzazione di corsi di formazione per il rilascio del certificato di frequenza relativi ai profili di Conduttore di Impianti a fune: - gli enti, le associazioni, le organizzazioni e le società che intandono svolgere attività di formazione professionale senza il concorso di finanziamenti pubblici e che, alla data di presentazione dell'istanza di autorizzazione, risultino regolarmente costituiti nelle forme contemplate dalla vigente legislazione e che prevedano espressamente nell atto costitutivo tra i propri scopi l attività formativa e che dispongano di strutture, capacità organizzative ed idonee attrezzature, che siano accreditati presso la Regione Calabria ai sensi del Regolamento n. 2 del pubblicato sul BUR del o iscritti all albo provinciale degli organismi promotori di iniziative formative autofinanziate istituito a seguito di D.G. P. n. 339 del e D.G.P. n. 368 del Art. 3 Presentazione dei progetti formativi Istruttoria Presa d atto 1. La presentazione dei progetti formativi, l istruttoria e la successiva presa d atto dovranno avvenire nelle forme e nel rispetto di quanto contenuto nelle Linee guida per la presa d atto di corsi liberi ex art. 41 L.R. 18/85, approvate con DGP n. 344 del 19 ottobre Il finanziamento dei costi delle attività formative di che trattasi è integralmente posto a carico dei soggetti richiedenti e/o attuatori che rientrano, ai sensi dell articolo 41 della L.R. 18/85, nella tipologia di attività libere di formazione professionale, la cui disciplina su base provinciale è definita dalle Linee Guida del Settore Formazione Professionale della Provincia di Crotone. Art. 4 Caratteristiche della attività formative per Conduttore d impianti a fune per la categoria*.; Le attività formative per il rilascio del certificato di frequenza per Conduttore d impianti a fune per la categoria*., sono rivolte agli aspiranti Conduttori d impianti a Via M.Nicoletta, CROTONE tel / fax F.B

4 fune e si articoleranno in modo differenziato rispetto alle categoria di impianto a fune su cui si dovrà operare per come classificate nell art. 1, c. 1 DM 18/02/2011 e più specificatamente ai servizi di pubblico trasporto effettuati mediante impianti funicolari aerei e terrestri, ascensori verticali ed inclinati, scale mobili, marciapiedi mobili, montascale, piattaforme elevatrici ed impianti assimilabili raggruppati nelle seguenti categorie: A) funicolari terrestri, funivie bifune ed impianti assimilabili; B1) funivie monofune con veicoli a collegamento temporaneo ed impianti assimilabili; B2) funivie monofune con veicoli a collegamento permanente ed impianti assimilabili; C) sciovie, slittinovie ed impianti assimilabili; D) ascensori verticali ed inclinati, scale mobili, marciapiedi mobili, montascale, piattaforme elevatrici ed impianti assimilabili. Art. 5 Durata e Programmi dei corsi di formazione Durata: minimo 100 ore max 200 Obiettivi: fornire le conoscenze e le abilità previste dalla normativa vigente Programmi: le materie di insegnamento e l oggetto delle stesse dovranno prevedere i seguenti argomenti: 1) Nozioni sulla normativa amministrativa e tecnica relativa alla concessione, alla costruzione ad all esercizio degli impianti a fune. 2) Nozioni tecniche di carattere generale attinenti agli impianti a fune: a) elementi di elettrotecnica; b)elementi di meccanica e tecnologia dei materiali; c) elementi di disegno tecnico elettro-meccanico. 3) Tipi di impianti, descrizione generale sulla costituzione ed il funzionamento delle parti principali e terminologia. 4) Impianto elettrico. a) costituzione e funzionamento dei componenti relativi ai circuiti di potenza, comando, segnalazione, sicurezza e allarme e funzionamento dei relativi circuiti; b) esercizio, manutenzione, controllo. 5) Impianto meccanico: a) costituzione e funzionamento delle strutture, macchine e meccanismi di stazione e di linea (motori elettrici, termici, idraulici; riduttori, freni; veicoli; morse; carrelli; sostegni; scarpe; rulliere, ecc.); b) tipi e funzioni delle funi, impalmature, teste fuse, attacchi di estremità, dispositivi di tensione; c) esercizio, manutenzione e controllo. Via M.Nicoletta, CROTONE tel / fax F.B

5 6) Nozioni sulla normativa antinfortunistica specifica del settore funiviario; protezioni fisse e mobili; attrezzature e dispositivi per le operazioni di manutenzione e controllo; 7) Governo del personale; disciplina, formazione dei turni di servizio, aggiornamento professionale, comportamento del personale in servizio e suo contegno verso il pubblico. 8) Prove pratiche sull impianto: a) effettuazioni di semplici misure elettriche e meccaniche; controllo, regolazione e riparazione di meccanismi, ecc. b) applicazione del piano di soccorso; c) operazioni di salvataggio in linea. Art. 6 Destinatari 1.Al Corso di formazione per Conduttore sono ammessi i candidati in possesso dei seguenti requisiti: - 18 anni di età; - requisiti fisici e psichici richiesti per la patente di guida del nuovo codice della strada; - qualifica e/o diploma di istituti professionali ad indirizzo meccanico od elettrotecnico o corrispondente conoscenza acquisita attraverso adeguato tirocinio o esperienza lavorativa biennale documentati. Art. 7 Disciplina delle assenza Per i corsi di formazione di cui alla presente, potranno accedere all esame finale, coloro i quali abbiano frequentato almeno il 90% delle ore di lezione della parte teorica del corso. La percentuale delle assenze del 10% delle assenze è arrotondata all ora intera. Non sono consentite assenze alle lezioni della parte pratica di programma, qualora prevista, ed eventuali assenze dovranno essere recuperate. Art. 8 Valutazione Finale Gli esami finali, necessari per il conseguimento del certificato di frequenza, dovranno essere effettuati in due giorni continuativi: il primo giorno dedicato alla prova scritta, il secondo giorno dedicato alla prova orale. Al termine del primo giorno della prova scritta, dovrà essere emesso il giudizio per l ammissione della prova orale/pratica di ciascun candidato. La Commissione, convocata dal Dirigente del Settore Formazione Professionale, sarà composta come sottoelencato: - il Dirigente del Settore Formazione Professionale o suo delegato, con funzione di Presidente; - due docenti del percorso formativo, esperti nelle materie di insegnamento. Via M.Nicoletta, CROTONE tel / fax F.B

6 Art. 9 Attestazione Finale A coloro i quali hanno frequentato i corsi di cui sopra, il Soggetto formatore rilascerà, previo superamento della prova finale, un attestato di frequenza ai sensi della L.R. n. 18/85 con indicazione dell esito positivo. Il Direttore Generale Dott. Ernesto Scalise Via M.Nicoletta, CROTONE tel / fax F.B

ALLEGATO 1A) 100 CRITERI DI SELEZIONE GESTIONE IMPIANTI (A, B, C, D, E, F)

ALLEGATO 1A) 100 CRITERI DI SELEZIONE GESTIONE IMPIANTI (A, B, C, D, E, F) ALLEGATO 1A) CRITERI DI SELEZIONE GESTIONE IMPIANTI (A, B, C, D, E, F) A TITOLO DI STUDIO (diploma di perito e equipollente con voto superiore a /) PUNTI 1 Diploma di perito od equipollente/laurea punteggio

Dettagli

REQUISITI E MODALITA DI ABILITAZIONE DEL PERSONALE DESTINATO A SVOLGERE FUNZIONI DI SICUREZZA SUGLI IMPIANTI A FUNE IN SERVIZIO PUBBLICO

REQUISITI E MODALITA DI ABILITAZIONE DEL PERSONALE DESTINATO A SVOLGERE FUNZIONI DI SICUREZZA SUGLI IMPIANTI A FUNE IN SERVIZIO PUBBLICO REQUISITI E MODALITA DI ABILITAZIONE DEL PERSONALE DESTINATO A SVOLGERE FUNZIONI DI SICUREZZA SUGLI IMPIANTI A FUNE IN SERVIZIO PUBBLICO Con il termine trasporto a fune s identificano tutte le modalità

Dettagli

ALLEGATO 1A) 100 CRITERI DI SELEZIONE GESTIONE IMPIANTI (A, B, C, D, E, F)

ALLEGATO 1A) 100 CRITERI DI SELEZIONE GESTIONE IMPIANTI (A, B, C, D, E, F) ALLEGATO 1A) CRITERI DI SELEZIONE GESTIONE IMPIANTI (A, B, C, D, E, F) A TITOLO DI STUDIO (diploma di perito e equipollente con voto superiore a /) PUNTI 1 Diploma di perito od equipollente/laurea punteggio

Dettagli

PROVINCIA DI CROTONE

PROVINCIA DI CROTONE PROVINCIA DI CROTONE REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEGLI ESAMI DI IDONEITA PER DIRETTORE TECNICO DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (approvato con delibera consiliare N nella seduta del, ) La Provincia di

Dettagli

Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 37 - Mercoledì 10 settembre 2014

Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 37 - Mercoledì 10 settembre 2014 5 D.G. Istruzione, formazione e lavoro D.d.u.o. 5 agosto 2014 - n. 7558 Regolamentazione regionale dello standard professionale e formativo del tecnico meccatronico delle autoriparazioni IL DIRIGENTE U.O.

Dettagli

istruttore di autoscuola

istruttore di autoscuola Standard formativo relativo alla formazione iniziale propedeutica per il conseguimento dell abilitazione e formazione periodica istruttore di autoscuola ai sensi Decreto ministeriale 26 gennaio 2011, n.

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE ED I SISTEMI INFORMATIVI E STATISTICI DIREZIONE GENERALE PER IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE DIVISIONE 6 Roma, Prot.

Dettagli

8.1.2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 1 DELIBERAZIONE 23 dicembre 2013, n. 1171

8.1.2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 1 DELIBERAZIONE 23 dicembre 2013, n. 1171 8.1.2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 1 DELIBERAZIONE 23 dicembre 2013, n. 1171 Primi indirizzi per la realizzazione dei percorsi di formazione per tecnici abilitati alla certificazione

Dettagli

DM 13 novembre 1975: Estensione alle funicolari terrestri della normativa tecnica concernente le ferrovie e le funivie.

DM 13 novembre 1975: Estensione alle funicolari terrestri della normativa tecnica concernente le ferrovie e le funivie. LA PIANIFICAZIONE DEI CND DEI COMPONENTI DI SICUREZZA E DELLE OPERE STRUTTURALI DEGLI IMPIANTI DI TRASPORTO A FUNE A PARTIRE DAGLI ANNI SESSANTA AD OGGI. A. Cervia Ingegnere collaboratore del Laboratorio

Dettagli

TECNICO MECCATRONICO DELLE AUTORIPARAZIONI

TECNICO MECCATRONICO DELLE AUTORIPARAZIONI ALLEGATO B Standard professionale e formativo relativo alla formazione del TECNICO MECCATRONICO DELLE AUTORIPARAZIONI Standard professionale e formativo del Tecnico meccatronico delle autoriparazioni (Ai

Dettagli

INDICE. Assessorato turismo, sport, commercio e trasporti Infrastrutture funiviarie

INDICE. Assessorato turismo, sport, commercio e trasporti Infrastrutture funiviarie INDICE 1 CARATTERISTICHE GENERALI DEGLI IMPIANTI A FUNE... 2 1.1 Definizione di impianto a fune... 2 1.2 Tipologie di impianto... 3 1.3 Funzionamento degli impianti a fune... 6 1.4 Normativa per la costruzione

Dettagli

Responsabili tecnici di imprese e consorzi esercenti il servizio di revisione periodica dei veicoli a motore e dei loro rimorchi

Responsabili tecnici di imprese e consorzi esercenti il servizio di revisione periodica dei veicoli a motore e dei loro rimorchi Standard formativo relativo alla formazione dei Responsabili tecnici di imprese e consorzi esercenti il servizio di revisione periodica dei veicoli a motore e dei loro rimorchi e dei Responsabili tecnici

Dettagli

MINISTERO DEI TRASPORTI. Art. 1. Sono approvate le annesse norme. regolamentari in materia di varianti costruttive, di. DECRETO 2 gennaio 1985 n. 23.

MINISTERO DEI TRASPORTI. Art. 1. Sono approvate le annesse norme. regolamentari in materia di varianti costruttive, di. DECRETO 2 gennaio 1985 n. 23. MINISTERO DEI TRASPORTI Art. 1 Sono approvate le annesse norme DECRETO 2 gennaio 1985 n. 23. Norme regolamentari in materia di varianti costruttive, di adeguamenti tecnici e di revisioni periodiche per

Dettagli

Visto il proprio decreto 15 marzo 1982, n. 706, recante le norme tecniche per la costruzione e l'esercizio delle sciovie in servizio pubblico;

Visto il proprio decreto 15 marzo 1982, n. 706, recante le norme tecniche per la costruzione e l'esercizio delle sciovie in servizio pubblico; D.M. 2 gennaio 1985 (1). Norme regolamentari in materia di varianti costruttive, di adeguamenti tecnici e di revisioni periodiche per i servizi di pubblico trasporto effettuati con impianti funicolari

Dettagli

TARIFFA PROFESSIONALE

TARIFFA PROFESSIONALE TARIFFA PROFESSIONALE per Direttori di Esercizio, Responsabili di Esercizio Assistenti Tecnici di impianti Funiviari, ascensori e scale mobili, in servizio pubblico aggiornamento al 01-01-2002. TARIFFA

Dettagli

DISCIPLINARE AI SENSI DELL ART. 6 DEL DECRETO MINISTERIALE 15 SETTEMBRE 2009, N. 154

DISCIPLINARE AI SENSI DELL ART. 6 DEL DECRETO MINISTERIALE 15 SETTEMBRE 2009, N. 154 DISCIPLINARE AI SENSI DELL ART. 6 DEL DECRETO MINISTERIALE 15 SETTEMBRE 2009, N. 154 PERCORSO NORMATIVO Art. 18, co. 1 e 2 del DL 27/07/05, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio

Dettagli

EQUIVALENZA TITOLI DPCM 26 luglio 2011 (Gazzetta Ufficiale del 18 agosto 2011)

EQUIVALENZA TITOLI DPCM 26 luglio 2011 (Gazzetta Ufficiale del 18 agosto 2011) FINALITA EQUIVALENZA TITOLI DPCM 26 luglio 2011 (Gazzetta Ufficiale del 18 agosto 2011) Il Decreto di equivalenza, in applicazione a quanto preannunciato dalla Legge n 42/99 art 4 comma 2, riconosce ESCLUSIVAMENTE

Dettagli

58 27.3.2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 13

58 27.3.2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 13 58 27.3.2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 13 - interventi agevolativi di cui all art. 5 comma 1 lettera c) per 1.220.000,00; Preso atto che, ad oggi, nessuna domanda è stata presentata

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI (emanato con Decreto Rettorale N. 645 del 12/03/2003) ART. 1 - Ambito di applicazione... 2 ART. 2 - Titoli per l accesso...

Dettagli

NUOVO REGOLAMENTO PER L ESPLETAMENTO DEGLI ESAMI PER IL RICONOSCIMENTO DELL IDONEITA DEGLI INSEGNANTI E DEGLI ISTRUTTORI DI AUTOSCUOLA.

NUOVO REGOLAMENTO PER L ESPLETAMENTO DEGLI ESAMI PER IL RICONOSCIMENTO DELL IDONEITA DEGLI INSEGNANTI E DEGLI ISTRUTTORI DI AUTOSCUOLA. NUOVO REGOLAMENTO PER L ESPLETAMENTO DEGLI ESAMI PER IL RICONOSCIMENTO DELL IDONEITA DEGLI INSEGNANTI E DEGLI ISTRUTTORI DI AUTOSCUOLA. Art. 1 FONTI NORMATIVE Per l espletamento degli esami per il conseguimento

Dettagli

DECRETO DIRIGENZIALE 8 agosto 2014, prot. n. 281 (non pubblicato nella GU)

DECRETO DIRIGENZIALE 8 agosto 2014, prot. n. 281 (non pubblicato nella GU) MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE, GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE Direzione generale per i sistemi di trasporto ad impianti fissi e il trasporto

Dettagli

A relazione dell'assessore Porchietto: Premesso che:

A relazione dell'assessore Porchietto: Premesso che: REGIONE PIEMONTE BU31 02/08/2012 Deliberazione della Giunta Regionale 12 luglio 2012, n. 33-4150 Nuova disciplina dei corsi di formazione professionale per Agente e Rappresentante di Commercio. Revoca

Dettagli

Regione Siciliana Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità L'ASSESSORE

Regione Siciliana Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità L'ASSESSORE foglio n. 1 DECRETO n. 38 /GAB Istituzione presso la della commissione d'esame per l'accesso alla professione di trasportatore su strada di persone, di cui al decreto legislativo 22 dicembre 2000, n. 395

Dettagli

REGIONE CALABRIA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI CATANZARO U.O. GESTIONE RISORSE UMANE

REGIONE CALABRIA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI CATANZARO U.O. GESTIONE RISORSE UMANE AVVISO, INTERNO E RISERVATO, DI MOBILITA VOLONTARIA, PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI ASSISTENTE AMMINISTRATIVO CATEGORIA C, DA ASSEGNARE ALL U.O. ASSISTENZA OSPEDALIERA ACCREDITATA. Art. 1 Generalità

Dettagli

Art. 2 Requisiti per il conseguimento dell abilitazione d insegnante

Art. 2 Requisiti per il conseguimento dell abilitazione d insegnante AREA AMBIENTE E MOBILITA U.O. TRASPORTI E MOTORIZZAZIONE REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL ABILITAZIONE D INSEGNANTE ED ISTRUTTORE DI SCUOLA GUIDA Approvato con Deliberazione di Consiglio Provinciale

Dettagli

Le Domande e le Risposte sul Patentino dei Frigoristi 15 marzo 2013

Le Domande e le Risposte sul Patentino dei Frigoristi 15 marzo 2013 Le Domande e le Risposte sul Patentino dei Frigoristi 15 marzo 2013 A seguito delle numerose domande inerenti al Patentino dei Frigoristi, giunte in redazione nei giorni scorsi, riportiamo le FAQ (domande

Dettagli

REGIONE PIEMONTE BU26 02/07/2015

REGIONE PIEMONTE BU26 02/07/2015 REGIONE PIEMONTE BU26 02/07/2015 Codice A15030 D.D. 24 aprile 2015, n. 276 D.g.r. n. 1-157 del 14/06/2010. Aggiornamento dello standard formativo e della relativa disciplina dei corsi per "Conduttore impianti

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 6 novembre 2003, n. 0402/Pres.

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 6 novembre 2003, n. 0402/Pres. L.R. 1/1998, art. 2 ter, c. 1, lett. c) B.U.R. 3/12/2003, n. 49 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 6 novembre 2003, n. 0402/Pres. Regolamento in materia di albo professionale dei centralinisti telefonici

Dettagli

EQUIVALENZA TITOLI DPCM 26 luglio 2011 (Gazzetta Ufficiale del 18 agosto 2011)

EQUIVALENZA TITOLI DPCM 26 luglio 2011 (Gazzetta Ufficiale del 18 agosto 2011) FINALITA EQUIVALENZA TITOLI DPCM 26 luglio 2011 (Gazzetta Ufficiale del 18 agosto 2011) Il Decreto di equivalenza, in applicazione a quanto preannunciato dalla Legge n 42/99 art 4 comma 2, riconosce ESCLUSIVAMENTE

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE PROGRESSIONI VERTICALI DEI DIPENDENTI DELL ENTE LOCALE. Approvato con deliberazione giuntale n. 162 del 08.09.

REGOLAMENTO PER LE PROGRESSIONI VERTICALI DEI DIPENDENTI DELL ENTE LOCALE. Approvato con deliberazione giuntale n. 162 del 08.09. REGOLAMENTO PER LE PROGRESSIONI VERTICALI DEI DIPENDENTI DELL ENTE LOCALE Approvato con deliberazione giuntale n. 162 del 08.09.2005 Esecutivo dal 29.09.2005 SOMMARIO ARTICOLO 1 "AMBITO DI APPLICAZIONE"

Dettagli

CURRICULUM VITAE. dr. (Scienze Agrarie) Francesco Paolo INGRASSIA

CURRICULUM VITAE. dr. (Scienze Agrarie) Francesco Paolo INGRASSIA CURRICULUM VITAE dr. (Scienze Agrarie) Francesco Paolo INGRASSIA 1 INFORMAZIONI PERSONALI Nome Ingrassia Francesco Paolo Indirizzo 13, Via dell Uva, 91100 Trapani (TP) Telefono 0923806453-3280123382 Fax

Dettagli

RISOLUZIONE N. 308/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 308/E QUESITO RISOLUZIONE N. 308/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 05 novembre 2007 OGGETTO: Art. 10, n. 20) del DPR n. 633 del 1972 IVA. Esenzione Corsi di formazione per l accesso alla professione

Dettagli

PROVINCIA DI TERAMO Settore B8 - Lavoro e Formazione -

PROVINCIA DI TERAMO Settore B8 - Lavoro e Formazione - PROVINCIA DI TERAMO Settore B8 - Lavoro e Formazione - AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI ALLIEVI PER IL CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE PER ESTETISTA INDICE Articolo 1 Riferimenti normativi pag. 2

Dettagli

STANDARD PROFESSIONALE E FORMATIVO DEL TECNICO MECCATRONICO DELLE AUTORIPARAZIONI

STANDARD PROFESSIONALE E FORMATIVO DEL TECNICO MECCATRONICO DELLE AUTORIPARAZIONI ALLEGATO A) STANDARD PROFESSIONALE E FORMATIVO DEL TECNICO MECCATRONICO DELLE AUTORIPARAZIONI La legge n. 224/2012 ha disposto la modifica della legge 122/1992 in materia di attività di autoriparazioni,

Dettagli

ISTITUZIONE E DISCIPLINA DELLA FIGURA PROFESSIONALE DELL OPERATORE SOCIO-SANITARIO.

ISTITUZIONE E DISCIPLINA DELLA FIGURA PROFESSIONALE DELL OPERATORE SOCIO-SANITARIO. Legge Regionale n.13 del 17/07/2002 (pubblicata nel BUR n. 33 del 31/07/2002) ISTITUZIONE E DISCIPLINA DELLA FIGURA PROFESSIONALE DELL OPERATORE SOCIO-SANITARIO. Il Consiglio regionale ha approvato. LA

Dettagli

- 172 ore, Percorso 1, Sezione Agente immobiliare - Agente munito di mandato a titolo oneroso

- 172 ore, Percorso 1, Sezione Agente immobiliare - Agente munito di mandato a titolo oneroso REGIONE PIEMONTE BU32 09/08/2012 Deliberazione della Giunta Regionale 30 luglio 2012, n. 31-4234 Nuove modalita' di svolgimento del corso di formazione professionale rivolto all'agente di affari in mediazione.

Dettagli

Formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro: D.Lgs. 81/08: Nuovo Accordo Stato Regioni del 12 marzo 2012

Formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro: D.Lgs. 81/08: Nuovo Accordo Stato Regioni del 12 marzo 2012 Formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro: D.Lgs. 81/08: Nuovo Accordo Stato Regioni del 12 marzo 2012 E stato pubblicato sul supplemento ordinario n. 47 alla Gazzetta Ufficiale n. 60 del

Dettagli

Art.1 Generalità e fonti normative 1. ( 2. 3. Art. 2 Requisiti per l abilitazione di insegnante di teoria e di istruttore di guida 1. 2.

Art.1 Generalità e fonti normative 1.  ( 2. 3. Art. 2 Requisiti per l abilitazione di insegnante di teoria e di istruttore di guida 1. 2. Art.1 Generalità e fonti normative 1. Il presente Regolamento disciplina le modalità di svolgimento degli esami per l abilitazione di insegnanti ed istruttori di autoscuola in attuazione dell art. 105,

Dettagli

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO BANDO COMUNALE DI CONCORSO PUBBLICO PER SOLI TITOLI PER L ASSEGNAZIONE DI N.2 AUTORIZZAZIONI PER L ESERCIZIO DEL SERVIZIO DI NOLEGGIO CON CONDUCENTE MEDIANTE AUTOVETTURA (NCC) IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

Dettagli

I.R.R.S.A.E. DEL LAZIO

I.R.R.S.A.E. DEL LAZIO I.R.R.S.A.E. DEL LAZIO Istituto Regionale di Ricerca Sperimentazione e Aggiornamento Educativi per il Lazio Prot. n. 4298/P Roma, 12 aprile 1999 LA PRESIDENTE VISTA la L. 6 luglio 1940, n. 1038, concernente

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL ABILITAZIONE DI INSEGNANTE ED ISTRUTTORE DI SCUOLA GUIDA

REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL ABILITAZIONE DI INSEGNANTE ED ISTRUTTORE DI SCUOLA GUIDA AREA ATTIVITA PRODUTTIVE E SVILUPPO DEL TERRITORIO FUNZIONE MOTORIZZAZIONE CIVILE REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL ABILITAZIONE DI INSEGNANTE ED ISTRUTT DI SCUOLA GUIDA Approvato con Deliberazione

Dettagli

Disposizioni inerenti i certificati di abilitazione per utilizzatori professionali e per distributori di prodotti fitosanitari nonché per consulenti

Disposizioni inerenti i certificati di abilitazione per utilizzatori professionali e per distributori di prodotti fitosanitari nonché per consulenti Delibera 25 novembre 2014, n. 1410 Disposizioni concernenti i certificati di abilitazione per utilizzatori professionali e per distributori di prodotti fitosanitari nonchè per consulenti Allegato Disposizioni

Dettagli

D E T E R M I N A Z I O N E D E L D I R I G E N T E

D E T E R M I N A Z I O N E D E L D I R I G E N T E D E T E R M I N A Z I O N E D E L D I R I G E N T E Del 16/07/2015 n. 311 IV SETTORE FORMAZIONE RENDICONTAZIONE LAVORO Area Formazione professionale, Borse Lavoro, Sostegno Impresa OGGETTO: FORMAZIONE

Dettagli

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Testo aggiornato al 11 ottobre 2012 Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 luglio 2011 Gazzetta Ufficiale 18 agosto 2011, n. 191 Criteri e modalità per il riconoscimento dell equivalenza

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Politiche europee

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Politiche europee Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Politiche europee Ufficio per la Cittadinanza europea, il Mercato interno e gli Affari generali Servizio II Mercato interno I REGIME GENERALE DI

Dettagli

REGOLAMENTO PROVINCIALE PER IL CONSEGUIMENTO DELL ATTESTATO DI IDONEITÀ PROFESSIONALE PER IL TRASPORTO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE SU STRADA DI MERCI

REGOLAMENTO PROVINCIALE PER IL CONSEGUIMENTO DELL ATTESTATO DI IDONEITÀ PROFESSIONALE PER IL TRASPORTO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE SU STRADA DI MERCI REGOLAMENTO PROVINCIALE PER IL CONSEGUIMENTO DELL ATTESTATO DI IDONEITÀ PROFESSIONALE PER IL TRASPORTO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE SU STRADA DI MERCI O DI VIAGGIATORI (D. Lgs. n. 395/2000 e successive

Dettagli

SEZIONE I. Denominazione corso Ore Contenuti Attestato di idoneità Corso per l accesso e l esercizio

SEZIONE I. Denominazione corso Ore Contenuti Attestato di idoneità Corso per l accesso e l esercizio SEZIONE I 1.1 DISPOSIZIONI GENERALI 1.1.1 Competenze COMPETENZE REGIONALI (art.5 L.R. 38/2006 e s.m.i. art. 17 L.R. 28/1999 e s.m.i. - art. 8 L.R. 63/1995 e s.m.i). La Regione Piemonte stabilisce i requisiti

Dettagli

21.11.2012 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 47 DELIBERAZIONE 12 novembre 2012, n. 984

21.11.2012 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 47 DELIBERAZIONE 12 novembre 2012, n. 984 DELIBERAZIONE 12 novembre 2012, n. 984 Indirizzi per la realizzazione del corso di formazione obbligatoria per il commercio al dettaglio alimentare e la somministrazione di alimenti e bevande, ai sensi

Dettagli

Riordinamento delle scuole dirette ai fini speciali, delle scuole di specializzazione e dei corsi di perfezionamento

Riordinamento delle scuole dirette ai fini speciali, delle scuole di specializzazione e dei corsi di perfezionamento Testo aggiornato al 9 dicembre 2005 Decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162 Gazzetta Ufficiale 17 aprile 1982, n. 105 Riordinamento delle scuole dirette ai fini speciali, delle scuole

Dettagli

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

IL DIRIGENTE SCOLASTICO Afragola, 29/04/2015 prot.2185/a7 IL DIRIGENTE SCOLASTICO il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, con cui è stato approvato il testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione;

Dettagli

ACCORDO TERRITORIALE

ACCORDO TERRITORIALE ACCORDO TERRITORIALE TRA REGIONE CALABRIA Dipartimento Lavoro, Politiche della Famiglia, Formazione Professionale, Cooperazione e Volontariato, in persona del Dirigente Generale Avv. Bruno Calvetta E UFFICIO

Dettagli

L ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI ALLA LUCE DEL DECRETO LEGISLATIVO 205/10, DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2008/98/CE

L ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI ALLA LUCE DEL DECRETO LEGISLATIVO 205/10, DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2008/98/CE L ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI ALLA LUCE DEL DECRETO LEGISLATIVO 205/10, DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2008/98/CE Eugenio Onori Presidente dell Albo Nazionale Gestori Ambientali Modifiche all art.212

Dettagli

R EGOLAMENTO DI GESTIONE DEGLI ELENCHI DELLE ATTESTAZIONI DEL POSSESSO DEGLI STANDARD DI QUALITÀ

R EGOLAMENTO DI GESTIONE DEGLI ELENCHI DELLE ATTESTAZIONI DEL POSSESSO DEGLI STANDARD DI QUALITÀ Associazione Rappresentativa Italiana Formatori ed Operatori Sicurezza sul lavoro Sede legale: Via Castello, snc 81039 Villa Literno Cod. fiscale: 90036750611 info@arifos.it A.R.I.F.O.S. R EGOLAMENTO DI

Dettagli

DECRETA. ART. 1 (Posti a concorso) ART. 2 (Compiti e funzione dei distaccati)

DECRETA. ART. 1 (Posti a concorso) ART. 2 (Compiti e funzione dei distaccati) c) BANDO DI CONCORSO PER IL RECLUTAMENTO DI N. 6 DOCENTI IN POSIZIONE DI SEMIESONERO, DI CUI DUE UNITA IN SERVIZIO PRESSO LA SCUOLA MATERNA E QUATTRO UNITA IN SERVIZIO PRESSO LA SCUOLA ELEMENTARE, DA UTILIZZARE

Dettagli

OGGETTO: Domanda di ammissione all esame di stato per l abilitazione alla libera Professione di Geometra sessione 2015.

OGGETTO: Domanda di ammissione all esame di stato per l abilitazione alla libera Professione di Geometra sessione 2015. Marca da bollo da EURO 16,00 RACCOMANDATA A.R. O PEC collegio.arezzo@geopec.it Al Dirigente Scolastico dell Istituto Tecnico per Geometri V.Fossombroni di AREZZO O CONSEGNATA A MANO (per tramite del Collegio

Dettagli

SEMINARIO FORMATIVO IL PATENTINO ovvero L ABILITAZIONE ALL UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE SPECIALI

SEMINARIO FORMATIVO IL PATENTINO ovvero L ABILITAZIONE ALL UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE SPECIALI Ing. Marco CONTI SEMINARIO FORMATIVO IL PATENTINO ovvero L ABILITAZIONE ALL UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE SPECIALI Presentazione dell Accordo Stato-Regioni 22/02/2012 INTRODUZIONE TITOLO III D.Lgs. 81/08

Dettagli

Procedimenti con tempi di conclusione non superiori a 90 giorni (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 novembre 2011, n.

Procedimenti con tempi di conclusione non superiori a 90 giorni (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 novembre 2011, n. Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Direzione Generale Territoriale Centro-Nord e Sardegna USTIF Lazio, Toscana, Umbria, Marche e Sardegna. Adempimenti in materia di trasparenza. Direttiva del

Dettagli

0574/534439 417 (Ing. F.Agostini Dott. C.Renzi) Fax. 0574/534281 e-mail: motorizzazione@provincia.prato.it; fagostini@provincia.prato.

0574/534439 417 (Ing. F.Agostini Dott. C.Renzi) Fax. 0574/534281 e-mail: motorizzazione@provincia.prato.it; fagostini@provincia.prato. Amministrazione Trasparente Servizi erogati - Carta dei servizi e Standard di qualità art.32 c.1 D.Lgs.33/2013 > Iscrizione Albo Autotrasportatori di cose per conto di terzi > Licenze per l autotrasporto

Dettagli

L importanza della conoscenza dell evoluzione normativa e della formazione continua nell ambito della sicurezza

L importanza della conoscenza dell evoluzione normativa e della formazione continua nell ambito della sicurezza L importanza della conoscenza dell evoluzione normativa e della formazione continua nell ambito della sicurezza Trento, 13 novembre 2013 2 L importanza della conoscenza dell evoluzione normativa e della

Dettagli

NOTA. Interpretazione delle principali questioni connesse all emanazione del Decreto del Ministero del Tesoro, 30 giugno 1997, n. 322.

NOTA. Interpretazione delle principali questioni connesse all emanazione del Decreto del Ministero del Tesoro, 30 giugno 1997, n. 322. NOTA Interpretazione delle principali questioni connesse all emanazione del Decreto del Ministero del Tesoro, 30 giugno 1997, n. 322. Con nostra circolare Serie Tecnica n. 146 del 22 dicembre 1997 è stato

Dettagli

dei cittadini di un paese terzo dipendenti di un impresa stabilità in uno Stato membro o impiegati presso la stessa.

dei cittadini di un paese terzo dipendenti di un impresa stabilità in uno Stato membro o impiegati presso la stessa. LA CARTA DI QUALIFICAZIONE DEL CONDUCENTE Campi di applicazione, esenzioni, obblighi, corsi di formazione, decorrenze e tutto quello che c è da sapere sulla CQC *Di Franco Medri Con la pubblicazione della

Dettagli

Convenzione tra l Università Ca Foscari di Venezia e la Guardia di Finanza per il riconoscimento di crediti formativi universitari.

Convenzione tra l Università Ca Foscari di Venezia e la Guardia di Finanza per il riconoscimento di crediti formativi universitari. Convenzione tra l Università Ca Foscari di Venezia e la Guardia di Finanza per il riconoscimento di crediti formativi universitari Premesso che - con DM n. 509/1999 Regolamento recante norme concernenti

Dettagli

A relazione dell'assessore Cavallera:

A relazione dell'assessore Cavallera: REGIONE PIEMONTE BU43 24/10/2013 Deliberazione della Giunta Regionale 30 settembre 2013, n. 21-6423 Applicazione D.P.R. 16.4.2013 n. 68 concernente "Regolamento recante modifiche all'art. 330 del D.P.R.

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 37 DEL 2 LUGLIO 2007

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 37 DEL 2 LUGLIO 2007 REGIONE CAMPANIA - Giunta Regionale - Seduta del 18 maggio 2007 - Deliberazione N. 853 - Area Generale di Coordinamento N. 17 - Istruzione - Educazione - Formazione Professionale - Politica Giovanile e

Dettagli

Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, che ha approvato il codice della strada e successive modificazioni;

Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, che ha approvato il codice della strada e successive modificazioni; D.M. 6 ottobre 2006 (1) Attuazione delle norme concernenti la formazione professionale dei conducenti dei veicoli adibiti al trasporto di merci pericolose su strada, con riferimento alla direttiva 94/55/CE

Dettagli

( D.R. n 142 del 01.03.2007) Articolo 1 Ambito di applicazione e definizioni. Articolo 2 Principi generali

( D.R. n 142 del 01.03.2007) Articolo 1 Ambito di applicazione e definizioni. Articolo 2 Principi generali Regolamento per la disciplina delle procedure di progressione verticale del personale tecnico ed amministrativo dell Università degli Studi del Sannio nel nuovo sistema di classificazione ( D.R. n 142

Dettagli

Dottore Magistrale in Ingegneria Meccanica

Dottore Magistrale in Ingegneria Meccanica Domiciliato in Via 25 Aprile 1 88040 San Pietro Apostolo (CZ) tel.+39 0961 994692 - Cell. +39 331 6422904 e-mail: salvatore.pingitore@alice.it CF: PNGSVT50C17I095P SALVATORE PINGITORE Dottore Magistrale

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ESAME PER IL RICONOSCIMENTO DELL' IDONEITÀ DEGLI INSEGNANTI DI TEORIA E DEGLI ISTRUTTORI DI GUIDA DI AUTOSCUOLA

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ESAME PER IL RICONOSCIMENTO DELL' IDONEITÀ DEGLI INSEGNANTI DI TEORIA E DEGLI ISTRUTTORI DI GUIDA DI AUTOSCUOLA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ESAME PER IL RICONOSCIMENTO DELL' IDONEITÀ DEGLI INSEGNANTI DI TEORIA E DEGLI ISTRUTTORI DI GUIDA DI AUTOSCUOLA (Approvato con deliberazione consiliare n. 92 del 19.11.2012)

Dettagli

Allegato II. La durata ed i contenuti della formazione sono da considerarsi minimi. 3. Soggetti formatori e sistema di accreditamento

Allegato II. La durata ed i contenuti della formazione sono da considerarsi minimi. 3. Soggetti formatori e sistema di accreditamento Allegato II Schema di corsi di formazione per preposti e lavoratori, addetti alle attività di pianificazione, controllo e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si

Dettagli

R E G I O N E C A L A B R I A

R E G I O N E C A L A B R I A REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE Dipartimento N. 10 Politiche del Lavoro, Politiche della Famiglia, Formazione Professionale, Cooperazione e Volontariato DECRETO DIRIGENTE DEL SETTORE (Assunto il 09/9/2014

Dettagli

Art. 2. Procedura amministrativa per il riconoscimento delle qualifiche professionali IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE

Art. 2. Procedura amministrativa per il riconoscimento delle qualifiche professionali IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE D.M. 16 aprile 2008 (1). Applicazione di misure compensative ai sensi degli articoli 22, 24 e 25 del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, ai fini del riconoscimento delle qualifiche professionali

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA D.R. 7675 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA IL RETTORE - Vista la Legge del 19 novembre 1990, n.341 e in particolare gli articoli 6 e 7, concernenti la riforma degli ordinamenti didattici universitari;

Dettagli

IL DIRETTORE D E C R E T A. Art. 1 Attivazione moduli di 400 ore

IL DIRETTORE D E C R E T A. Art. 1 Attivazione moduli di 400 ore Affisso all Albo il 6 febbraio 2007 Prot. n. del 6 febbraio 2007 Bando di ammissione per attività formative per l integrazione scolastica degli alunni in situazione di handicap, riservati a docenti già

Dettagli

CONVENZIONE TRA AGENZIA DELLE ENTRATE - DIREZIONE REGIONALE DEL LAZIO E UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA TUSCIA DI VITERBO

CONVENZIONE TRA AGENZIA DELLE ENTRATE - DIREZIONE REGIONALE DEL LAZIO E UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA TUSCIA DI VITERBO DIREZIONE Viterbo, REGIONALE LAZIO CONVENZIONE TRA AGENZIA DELLE ENTRATE - DIREZIONE REGIONALE DEL LAZIO E UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA TUSCIA DI VITERBO PER : TIROCINIO FORMATIVO STUDENTI ; RICONOSCIMENTO

Dettagli

VISTO VISTO RILEVATO VISTO PRESO ATTO RILEVATO RILEVATO CONSIDERATO RITENUTO RITENUTO DECRETA

VISTO VISTO RILEVATO VISTO PRESO ATTO RILEVATO RILEVATO CONSIDERATO RITENUTO RITENUTO DECRETA Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Decreto Ministeriale n.95 Norme per lo svolgimento degli Esami di Stato nelle sezioni funzionanti presso istituti statali e paritari in cui

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE. Atti della Regione PARTE I. della REGIONE CAMPANIA n. 33 del 1 giugno 2009

BOLLETTINO UFFICIALE. Atti della Regione PARTE I. della REGIONE CAMPANIA n. 33 del 1 giugno 2009 A.G.C. 17 - - Politica Giovanile e del Forum Regionale della Gioventù - Osservatorio Regionale del Mercato del Lavoro (O.R.ME.L.) - Deliberazione n. 963 del 15 maggio 2009 - Disposizioni concernenti l'organizzazione

Dettagli

CONVENZIONE PER LE ATTIVITA DIDATTICHE E PER LO SVOLGIMENTO DEI TIROCINI tra l'università degli studi di Roma Sapienza (d ora in avanti denominata Sapienza), rappresentata dal Rettore pro tempore prof.

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN FLAUTO (DCPL27)

REGOLAMENTO DEL CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN FLAUTO (DCPL27) REGOLAMENTO DEL CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN FLAUTO (DCPL27) INDICE Art. 1 Generalità Art. 2 Insegnamenti dei corsi di studio e loro articolazione Art. 3 Obiettivi formativi ed eventuali

Dettagli

FORMAZIONE OBBLIGATORIA PER INSEGNANTI E ISTRUTTORI DI AUTOSCUOLE

FORMAZIONE OBBLIGATORIA PER INSEGNANTI E ISTRUTTORI DI AUTOSCUOLE FORMAZIONE OBBLIGATORIA PER INSEGNANTI E ISTRUTTORI DI AUTOSCUOLE Con il decreto n. 1795 del 17 maggio 2011, la Regione Toscana ha recepito e specificato i contenuti del D.M. n. 17/2011 in materia di formazione

Dettagli

REGIONE CALABRIA L.R.

REGIONE CALABRIA L.R. REGIONE CALABRIA L.R. 19 marzo 1999, n. 5: Disciplina della qualificazione professionale della attività di Estetista nella Regione Calabria in attuazione della legge 4 gennaio 1990, n. 1. (B.U.R.C. 25

Dettagli

IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE

IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE D.Lvo 39/2010 - Artt. 5 Parere: CONSOB Concerto NO Regolamento sulla formazione continua dei revisori BOZZA Regolamento del Ministro dell economia e delle finanze concernente le modalità del perfezionamento

Dettagli

O R D I N A: ART. 1 ART. 2

O R D I N A: ART. 1 ART. 2 Ordinanza Ministeriale 11 febbraio 2008 Prima e seconda sessione degli esami di stato di abilitazione all'esercizio delle professioni disciplinate dal d.p.r. 5 giugno 2001, n.328, relative all anno 2008

Dettagli

PROVINCIA DI VICENZA

PROVINCIA DI VICENZA PROVINCIA DI VICENZA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL ATTESTATO DI ABILITAZIONE PROFESSIONALE ALL ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ DI INSEGNANTE DI TEORIA E ISTRUTTORE DI GUIDA DELLE AUTOSCUOLE PER CONDUCENTI

Dettagli

CORSO DI AGGIORNAMENTO PER COORDINATORI IN FASE DI PROGETTAZIONE E DI ESECUZIONE DEI LAVORI

CORSO DI AGGIORNAMENTO PER COORDINATORI IN FASE DI PROGETTAZIONE E DI ESECUZIONE DEI LAVORI CORSO DI AGGIORNAMENTO PER COORDINATORI IN FASE DI PROGETTAZIONE E DI ESECUZIONE DEI LAVORI Premessa L Allegato XIV del D.Lgs. 81/08 prevede che per poter continuare ad esercitare i compiti di Coordinatori

Dettagli

Mediazione Linguistica per l impresa

Mediazione Linguistica per l impresa Scuola Superiore per Mediatori Linguistici Perugia Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT FACOLTÀ DI INTERPRETARIATO E TRADUZIONE e la Scuola Superiore per mediatori Linguistici di Perugia

Dettagli

DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO

DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO 10043 06/10/2009 Identificativo Atto n. 1155 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO ATTIVAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO ABILITANTE PER L ESERCIZIO DELL ARTE AUSILIARIA DI MASSAGGIATORE E DI

Dettagli

Individuazione delle funzioni e compiti degli uffici speciali per i trasporti ad impianti fissi (USTIF). IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE

Individuazione delle funzioni e compiti degli uffici speciali per i trasporti ad impianti fissi (USTIF). IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE D.M. 29 settembre 2003 (1). Individuazione delle funzioni e compiti degli uffici speciali per i trasporti ad impianti fissi (USTIF). (1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 2 dicembre 2003, n. 280. IL MINISTRO

Dettagli

Nuovi percorsi abilitanti: TFA lo stato dell arte

Nuovi percorsi abilitanti: TFA lo stato dell arte Nuovi percorsi abilitanti: TFA lo stato dell arte A CHE PUNTO SIAMO Nella informativa di fine dicembre 2011 sullo stato dell'arte dei decreti applicativi del Regolamento sulla formazione iniziale (DM 249/10)

Dettagli

Regolamenti ISIA Firenze

Regolamenti ISIA Firenze Regolamenti ISIA Firenze Regolamento di transizione dei corsi accademici di secondo livello di indirizzo specialistico Il Consiglio Accademico dell ISIA di Firenze VISTA la legge 21 dicembre 1999, n. 508,

Dettagli

SCHEMA DI REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE CONTINUA IN PSICOLOGIA. Articolo 1 Formazione ed aggiornamento professionale

SCHEMA DI REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE CONTINUA IN PSICOLOGIA. Articolo 1 Formazione ed aggiornamento professionale SCHEMA DI REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE CONTINUA IN PSICOLOGIA Articolo 1 Formazione ed aggiornamento professionale 1. Il presente regolamento disciplina i criteri e le modalità della formazione continua,

Dettagli

IlMinistro dell Istruzione, dell Università e d ellaricerca. Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali. di concerto con

IlMinistro dell Istruzione, dell Università e d ellaricerca. Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali. di concerto con IlMinistro dell Istruzione, dell Università e d ellaricerca di concerto con Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali VISTA la legge 9 maggio 1989, n. 168; VISTO l'articolo 17, comma 95, della legge

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO REGOLAMENTO RECANTE LE DISPOSIZIONI SULLA FORMAZIONE CONTINUA PER I CONSULENTI DEL LAVORO

CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO REGOLAMENTO RECANTE LE DISPOSIZIONI SULLA FORMAZIONE CONTINUA PER I CONSULENTI DEL LAVORO CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO REGOLAMENTO RECANTE LE DISPOSIZIONI SULLA FORMAZIONE CONTINUA PER I CONSULENTI DEL LAVORO Approvato dal Consiglio Nazionale con Delibera n. 311 del 25 settembre

Dettagli

Provincia di Foggia Via P. Telesforo, 25 - Foggia -

Provincia di Foggia Via P. Telesforo, 25 - Foggia - Provincia di Foggia Via P. Telesforo, 25 - Foggia - BANDO PER L AMMISSIONE ALL ESAME PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER IL TRASPORTO SU STRADA DI COSE E PERSONE PER CONTO TERZI (Decreto

Dettagli

INTERPORTO DI ROVIGO SPA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE MODALITÀ DI ASSUNZIONE, DEI REQUISITI DI ACCESSO E DELLE PROCEDURE SELETTIVE

INTERPORTO DI ROVIGO SPA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE MODALITÀ DI ASSUNZIONE, DEI REQUISITI DI ACCESSO E DELLE PROCEDURE SELETTIVE INTERPORTO DI ROVIGO SPA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE MODALITÀ DI ASSUNZIONE, DEI REQUISITI DI ACCESSO E DELLE PROCEDURE SELETTIVE 1 Art. 1 Finalità ed ambito di applicazione 1. Il presente regolamento

Dettagli

Identificativo Atto n. 633 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO

Identificativo Atto n. 633 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO 6481 14/06/2007 Identificativo Atto n. 633 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO APPROVAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO: "ASSISTENTE ALLA POLTRONA DI STUDIO ODONTOIATRICO" IN ATTUAZIONE DELL'ART.

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE COMUNE DI MONTECCHIO MAGGIORE Provincia di Vicenza REGOLAMENTO DEL SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE COMITATO VOLONTARIO PROTEZIONE CIVILE MONTECCHIO MAGGIORE Via del Vigo 336075 Montecchio Maggiore

Dettagli

Linee guida sulla Formazione Continua

Linee guida sulla Formazione Continua Linee guida sulla Formazione Continua In applicazione del Regolamento adottato dal Consiglio Nazionale dell Ordine dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati, pubblicato sul bollettino ufficiale

Dettagli

Regolamento delle Scuole UCPI

Regolamento delle Scuole UCPI Regolamento delle Scuole UCPI TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Oggetto e finalità. 1. Il presente regolamento disciplina l attività di formazione e di qualificazione professionale dell avvocato penalista,

Dettagli

PRESCRIZIONI PARTICOLARI PER LA CERTIFICAZIONE DI PERSONE AI SENSI DELLA NORMA UNI 11558

PRESCRIZIONI PARTICOLARI PER LA CERTIFICAZIONE DI PERSONE AI SENSI DELLA NORMA UNI 11558 PRESCRIZIONI PARTICOLARI PER LA CERTIFICAZIONE DI PERSONE AI SENSI DELLA NORMA UNI 11558 INDICE Data di aggiornamento: Articolo 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Dicembre 2014 Articolo 2 CONDIZIONI GENERALI Articolo

Dettagli

Federazione Italiana Tennis Stadio Olimpico Curva Nord Ingresso 44 Scala G - 00135 Roma BANDO DI CONCORSO

Federazione Italiana Tennis Stadio Olimpico Curva Nord Ingresso 44 Scala G - 00135 Roma BANDO DI CONCORSO Federazione Italiana Tennis Stadio Olimpico Curva Nord Ingresso 44 Scala G - 00135 Roma BANDO DI CONCORSO CORSO DI FORMAZIONE PER PREPARATORE FISICO DI 1 GRADO Anno 2015 La Federazione Italiana Tennis

Dettagli