l ennesima Barbie non mette in discussione niente». La vita stessa sarebbe diversa. In questa prima fiaba così si ripercorrono le vicende della

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "l ennesima Barbie non mette in discussione niente». La vita stessa sarebbe diversa. In questa prima fiaba così si ripercorrono le vicende della"

Transcript

1 Introduzione Questo secondo libro di fiabe che fanno crescere si apre sulla scia del primo che ha il sottotitolo «Superare paure e difficoltà, accettare consigli e critiche» ed è stato pensato per fornire un approfondimento delle tematiche precedentemente affrontate. In modo particolare, si sottolinea il valore dell impegno, della stima di sé e di imparare a dire «no» quando è necessario. Anche in questo caso l obiettivo del testo è fornire un momento di oasi a genitori e figli presi da una vita piena di ritmi veloci, in cui spesso si corre e si vive senza pensare. L obiettivo è in primo luogo stare bene leggendo delle fiabe divertenti e «poetiche», immergersi nel presente con divertimento. In secondo luogo lo scopo è aiutare i bambini sia quelli che, per varie ragioni, sono più fragili, sia quelli che sono già forti a sviluppare le loro capacità di affrontare la vita e i problemi. La metodologia, come nel primo volume, consiste nel raccontare e far rappresentare fiabe appositamente ideate per aiutare i bambini ad affrontare uno specifico problema. Il bambino si identifica con il personaggio base ideato e adotta le sue strategie di risoluzione. Con questa modalità si agisce sulla sfera cognitiva, emotiva e comportamentale dei bambini. Infatti, se un bambino pensa a se stesso come incapace di compiere una certa azione (cognizione), questa sua convinzione avrà una forte ricaduta in questo caso negativa sul suo sentire (sfera emotiva) e ciò a sua 7

2 volta influirà sulle sue prestazioni (azioni). Al contrario, il pensare a se stesso in modo positivo (cognizione) porterà a un cambiamento in senso costruttivo nella sfera emotiva e avrà una ricaduta positiva a livello di messa in pratica di azioni e strategie (azione). Le fiabe sono state costruite (e il lettore potrà inventarne altre) in tre fasi: Fase 1: consiste nell ideazione dei protagonisti. Si sceglie un personaggio base con cui il bambino inizierà a identificarsi. Fase 2: consiste nell ideazione della trama di cui il personaggio base e altri attori sono i protagonisti. In ogni avventura i personaggi imparano ad affrontare una nuova situazione, si trovano in difficoltà ma la affrontano in modo costruttivo. Fase 3: consiste nell epilogo. Alla fine il protagonista riesce a raggiungere il suo obiettivo. Queste fiabe possono essere lette al bambino la sera prima di andare a letto oppure in un momento tranquillo della giornata. Molti insegnanti le usano in classe come veri e propri momenti di oasi. È importante comunque non leggere queste fiabe al bambino subito dopo che ha manifestato un problema, perché potrebbe vivere la fiaba stessa come frustrante o come meramente consolatoria. È meglio presentargliela in un momento piacevole e gioioso dell interazione, perché lo scopo è preventivo. La prima fiaba «La principessa che voleva essere un ranocchio» insegna ai bambini ad avere una buona stima di se stessi. Essa fa riferimento al concetto più profondo, intrinseco a una buona autostima, che è quello di «valore». Il valore qui viene inteso come l essenza unica e irripetibile della persona: noi abbiamo valore per il solo fatto d esistere, di respirare, di essere stati creati e di essere umani. Se riuscissimo a trasmettere questa idea ai nostri figli, molte sofferenze potrebbero essere evitate: «Io ho valore anche se ho preso insufficiente», «Il fatto che il mio compagno mi abbia detto racchia non diminuisce il mio valore», «Il fatto che io non abbia 8

3 l ennesima Barbie non mette in discussione niente». La vita stessa sarebbe diversa. In questa prima fiaba così si ripercorrono le vicende della principessa Noemi, che vive in un contesto un po anomalo per una principessa delle fiabe: infatti la sua mamma «era una vera donna in carriera, una manager (erano già lontani i tempi in cui una regina poteva fare solo la regina, e nient altro). Gestiva la cassa del regno ed era abilissima a giocare in borsa e a procacciare nuovi affari. Aveva l ammirazione di tutti gli economisti». Noemi invece a volte si aggirava nella sala grande, che era piena di specchi. Questi specchi erano dei prototipi che la regina aveva fatto costruire per gli istituti di bellezza del regno: appena vedevano qualcuno, facevano l elenco dei suoi difetti. «Non è che hai messo su un paio di chiletti? Oggi ti consiglierei di mangiare solo un insalatina, cara» oppure: «Tesoro, ma ti sei accorta di come stona il colore del vestito con la tua carnagione? Ti sbatte proprio» e via di seguito La principessa Noemi era convinta di non essere in grado di fare niente, di non essere né bella né brava. Attraverso numerose strane vicissitudini riuscirà però a diventare una persona nuova, con tanta fiducia in sé. La seconda fiaba «Le avventure di Bettina e Viola» focalizza l attenzione sugli obiettivi e sulla volontà di pagare il prezzo necessario per raggiungerli. Anche questo è un momento essenziale dell educazione: trasmettere ai propri figli o ai propri allievi l idea che, nella vita, stabilire gli obiettivi o le mete da raggiungere è importante. Gli obiettivi sono stimoli che rendono vivi, che guidano l azione, ma raggiungere qualsiasi meta richiede sempre di pagare un prezzo, che molto spesso è l impegno. È importante che i bambini, con linguaggi ed esempi appropriati, siano aiutati a comprendere che questa dimensione è presente anche nella loro vita e che per ottenere quello che vogliono devono impegnarsi e conquistarselo. La piccola Bettina, con i suoi capelli biondo scuro e gli occhi sempre vispi, vuole imparare a suonare uno strumento particolare: 9

4 la viola da gamba. E non si arrende davanti alle difficoltà: lotta e prova anche quando diventa difficile. Come finirà questa «battaglia» lo si scoprirà leggendo la storia... La terza fiaba «Albertino, la fata e il giardiniere cinese» è stata pensata per tutti quei bambini che hanno l argento vivo addosso, come Albertino. Il messaggio è che tutti i bambini, anche quelli che vogliono ottenere tutto subito, possono imparare ad autocontrollarsi, a fare le cose poco per volta, a vivere bene il momento presente e ad ascoltare. Tutto inizia con una fata troppo giovane ed entusiasta: Annalisa, nella foga di donare tante belle qualità al suo protetto Albertino, gli dà «troppo». Così Albertino ha tantissime qualità, tutte insieme e in grande quantità, il che gli causa una certa confusione. Il bimbo diventa incontenibile, ma con il tempo imparerà a usare bene tutto quel potenziale. L ultima fiaba «Xy46, il bambino trasparente» insegna ai bambini a saper dire di no. Questa abilità è fondamentale perché siano in grado di respingere richieste e proposte che loro considerano sbagliate, scorrette o comunque di cui non hanno bisogno. Se i bambini imparano sin da piccoli questo, sapranno utilizzare questa abilità anche da adolescenti, contando molto sui loro valori e ragionando in maniera autonoma. La storia riguarda un bambino, di nome Xy46, che vive sul misterioso e sfuggente pianeta Rainbow, effettivamente ancora sconosciuto qui sulla Terra. Il piccolo combina tanti pasticci perché non riesce mai a dire no, ma in questo vortice imparerà a dire «no» quando è necessario. Tutto ciò di cui abbiamo parlato in queste divertenti fiabe non può essere raggiunto se noi stessi genitori, insegnanti, educatori non trasmettiamo con l esempio e l entusiasmo nella nostra stessa vita i concetti presentati in questo libro. Quindi i primi lettori di queste storie potremmo essere proprio noi adulti * * * 10

5 La principessa che voleva essere un ranocchio C era una volta, neanche troppo tempo fa, un regno felice e sereno, governato da re Agenore e dalla regina Mariella. I due sovrani erano molto amati da tutti, perché erano buoni, giusti e saggi, anche se un po strani. Infatti, per dirla tutta, la regina aveva un caratterino Era una vera donna in carriera, una manager (erano già lontani i tempi in cui una regina poteva fare solo la regina, e nient altro). Gestiva le casse del regno ed era abilissima a giocare in borsa e a procacciare nuovi affari. Aveva l ammirazione di tutti gli economisti, però a volte risultava un po fredda e brusca, questo bisogna proprio dirlo. 13

6 Il re, al contrario, era un gran buontempone, appassionato di giardinaggio: la sua più grande preoccupazione erano le gelate, che potevano rovinare la fioritura delle sue magnifiche rose. Questa coppia un po bizzarra, anche se molto ammirata, aveva una sola figlia: la principessa Noemi. Anche la principessina, che i genitori amavano tantissimo, era venuta un po strana. Figlia di persone tanto sicure di se stesse, e tanto soddisfatte della loro vita, Noemi invece non era per niente sicura, né soddisfatta di sé. Immagino che vi chiederete come poteva una principessa non essere felice di sé be non è che sia sempre facile e divertente essere una 14

7 principessa. Quelle delle storie sono tutte meravigliose, affrontano un sacco di guai, ma poi si risolve tutto e in genere sposano un principe azzurro e se ne vanno a vivere in qualche posto da favola, appunto. Ma le principesse di cui le storie non parlano quelle sono ragazzine come tante, che in più hanno il problema che tutti le osservano e si aspettano da loro cose incredibili. Noemi, poi, aveva una madre sempre piena di idee e di proposte in cui voleva coinvolgerla a ogni costo, mentre lei avrebbe preferito starsene chiusa da qualche parte nel castello, lontana da tutti a leggersi un bel libro. Un po noioso e monotono se volete, ma Noemi pensava che fosse il massimo della vita. Anche perché in genere la vita al castello le sembrava abbastanza un incubo. C era la sala grande, che era piena di specchi. Specchi magici, naturalmente. Niente a che vedere con quelli della matrigna di Biancaneve: questi erano dei prototipi che la regina Mariella aveva fatto costruire dagli gnomi di corte per gli istituti di bellezza del regno: appena vedevano qualcuno, gli facevano l elenco dei suoi difetti. «Non è che hai messo su un paio di chi- 15

8 letti? Oggi ti consiglierei di mangiare solo un insalatina, cara» oppure: «Tesoro, ma ti sei accorta di come stona il colore del vestito con la tua carnagione? Ti sbatte proprio» e via di seguito. Erano specchi molto amati dalle signore «in» del regno, perché aiutavano a essere sempre impeccabili, ma Noemi, che non si considerava certo 16

9 una top model, li odiava e non sopportava di entrare in quella stanza. Poi c era la stanza dei folletti consiglieri economici di sua madre. Un vero inferno. Lì tutti urlavano e, quando qualcosa non andava nel verso giusto (cosa abbastanza frequente), iniziavano a passarsi le colpe, per evitare di avere 17

10 su di sé le ire della regina, che quando si arrabbiava si arrabbiava sul serio. Così, davanti a un problema, il primo folletto si girava e diceva a quello più vicino: «È colpa tua!», passandogli le carte incriminate; questo faceva lo stesso con il suo vicino e così di seguito, un po come giocare a «darsela». Se Noemi passava di lì, andava sempre a finire che si trovava in mano un sacco di carte piene di brutte notizie da consegnare a sua mamma, e con una valanga di folletti che con le loro vocine acute le sussurravano: «È colpa tua! È colpa tua!». Naturalmente lei sapeva che era assurdo: non lavorava lì, non sapeva neanche cosa stava succedendo, quindi come poteva aver causato un guaio qualsiasi? Però un certo malessere la assaliva comunque e alla fine si convinceva che, anche se non era proprio colpa sua, magari indirettamente aveva fatto o pensato qualcosa che aveva causato tutte quelle brutte cose e il suo morale precipitava immancabilmente a terra. A volte, dopo aver passato un po di tempo con gli amici e i collaboratori dei suoi, scappava letteralmente nei vasti giardini del padre, dove era facile far perdere le sue tracce, e an- 18

11 dava a sfogarsi con Ivano, un pappagallo che era diventato il suo più caro amico. «Non sai come non sopporto quella vecchia comare di madama Carlotta!» aveva iniziato un giorno come tanti. «Sai oggi cosa mi ha detto? Appena mi ha visto, non ho neanche fatto in tempo a salutare, e lei subito, senza neanche guardare me, ma rivolta a mia madre, ha detto: Ma che tesoro, la bimba! Avrà senz altro un sacco di spasimanti, con quel faccino! Sembra una bambolina di porcellana!. Avrei voluto morire! Davanti a tutti!» «E tu non sei stata zitta vero? Avrai ben risposto a tono a quella cornacchia con rispetto per le cornacchie, ovviamente» aveva subito ribattuto Ivano, che amava molto le maniere dirette. 19

12 «Certo! Ehm che domande!» aveva risposto Noemi. «Le ho detto chiaro e tondo di farsi i fatti suoi, che pensasse alla sua faccia da cavallo invece di preoccuparsi della mia.» «Hai fatto bene! Vedrai che la prossima volta ci penserà su prima di parlare, quella! Così mi piaci: sono orgoglioso di te! Fai grandi miglioramenti!» gracchiò felice il pappagallo. «E invece no!» singhiozzò per tutta risposta Noemi. «Non le ho detto niente. Ho pensato di risponderle così, ma poi non ce l ho fatta. Tutti se la sarebbero presa con me. Avrei fatto la figura della maleducata e la mamma mi avrebbe fatta nera Così sono stata zitta.» «Tanto per cambiare!» «Tanto per cambiare, lo so ma la prossima volta» «La prossima volta starai ancora zitta, altrimenti ti sentiresti in colpa per essere stata scortese, come fai sempre.» «Sì, sì hai ragione. Devo proprio imparare a farmi valere, ma poi sto peggio perché mi sembra di essermi comportata male, e allora perché farlo? Tanto, stare male per stare male, almeno così sto male solo io» sospirò Noemi. 20

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO Questo questionario viene usato per scopi scientifici. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Dopo aver letto attentamente

Dettagli

le #piccolecose che amo di te

le #piccolecose che amo di te Cleo Toms le #piccolecose che amo di te Romanzo Proprietà letteraria riservata 2016 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-08605-9 Prima edizione: febbraio 2016 Illustrazioni: Damiano Groppi Questo libro

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Io..., papà di...... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Lettura albo, strumento utilizzato in un Percorso di Sostegno alla Genitorialità biologica EMAMeF - Loredana Plotegher, educatore professionale

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO I GNAZIOM ARI NO.IT

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO I GNAZIOM ARI NO.IT una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO I GNAZIOM ARI NO.IT Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma. La nostra città mi piace molto, ma negli ultimi

Dettagli

Louise L. Hay. vivi bene adesso. Ebook

Louise L. Hay. vivi bene adesso. Ebook Louise L. Hay vivi bene adesso Ebook Traduzione: Katia Prando Editing: Enza Casalino Revisione: Martina Marselli, Gioele Cortesi Impaginazione: Matteo Venturi 2 E ora parliamo di autostima. Non avrai mai

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali)

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Al mare, verso gli undici anni, avevo fatto amicizia con un bagnino. Una cosa innocentissima, ma mia madre mi chiedeva

Dettagli

Un racconto di Guido Quarzo. Una gita in LA BUONA STRADA DELLA SICUREZZA

Un racconto di Guido Quarzo. Una gita in LA BUONA STRADA DELLA SICUREZZA Un racconto di Guido Quarzo Una gita in LA BUONA STRADA DELLA SICUREZZA Una gita in Un racconto di Guido Quarzo è una bella fortuna che la scuola dove Paolo e Lucia frequentano la seconda elementare, ospiti

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript 2013 H I G H E R S C H O O L C E R T I F I C A T E E X A M I N A T I O N Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: SILVIO:

Dettagli

Storia di Equilibristi e difficili equilibri

Storia di Equilibristi e difficili equilibri Storia di Equilibristi e difficili equilibri Autore Patrizia Belluzzo Un attore girovaga tra il pubblico, cantando una canzoncina e salterellando. Si dirige verso il palco. Io, la mia mamma, il mio papà

Dettagli

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Obiettivi: - informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara - dare alcune indicazioni pratiche - suggerire alcuni

Dettagli

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT SEGUI LE STORIE DI IGNAZIO E DEL SUO ZAINO MAGICO Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma.

Dettagli

Questionario sulle abilità comunicativo relazionali

Questionario sulle abilità comunicativo relazionali Questionario sulle abilità comunicativo relazionali a cura di Fabio Navanteri per il tutor: da leggere ai corsisti Il questionario che vi proponiamo vi permetterà di individuare alcuni tratti del vostro

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI UISP SEDE NAZIONALE Largo Nino Franchellucci, 73 00155 ROMA tel. 06/43984345 - fax 06/43984320 www.diamociunamossa.it www.ridiamociunamossa.it progetti@uisp.it ridiamociunamossa@uisp.it

Dettagli

La Voce dei Bambini. Rosa Rita Formica

La Voce dei Bambini. Rosa Rita Formica La Voce dei Bambini Rosa Rita Formica Da tanti anni lavoro con i bambini come pedagogista nei laboratori creativi esperienziali di ascolto. Ho imparato solo nel tempo ad ascoltare la loro voce. Credo sia

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA: All asilo con Gigi

PROGETTO ACCOGLIENZA: All asilo con Gigi PROGETTO ACCOGLIENZA: All asilo con Gigi Motivazione del gruppo Comincia l anno educativo per i bambini del nido. Alcuni bimbi entrano per la prima volta al nido e devono attraversare il periodo delicato

Dettagli

Luisa Mattia Sibilla nel cappello

Luisa Mattia Sibilla nel cappello Luisa Mattia Sibilla nel cappello Prima edizione settembre 2015 Copyright 2015 biancoenero edizioni srl www.biancoeneroedizioni.com Testo di Luisa Mattia Illustrazioni di Andrea Mongia Font biancoenero

Dettagli

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!!

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!! IL TUO CORPO NON E STUPIDO Avrai sicuramente sentito parlare di postura corretta e magari spesso ti sei sentito dire di stare più dritto con la schiena o di non tenere le spalle chiuse. Nonostante se ne

Dettagli

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le Indice Introduzione 7 Miagolina si presenta 11 Quella volta che Miagolina è caduta nel buco della vasca 24 Quando è nato Spigolo 44 Miagolina e le parole storte 56 Spigolo va all asilo 75 Miagolina si

Dettagli

Paolo DÊAmbrosio. La finestra sul mare. una storia del Sud

Paolo DÊAmbrosio. La finestra sul mare. una storia del Sud Paolo DÊAmbrosio La finestra sul mare una storia del Sud Paolo D Ambrosio La finestra sul mare Proprietà letteraria riservata 2011 Paolo D Ambrosio Kion Editrice, Terni Prima edizione luglio 2011 ISBN

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

«Non so se è pazzia o genialità. Impressionante quanto spesso questi due tratti coincidano.» (Will Turner ne La maledizione della prima luna)

«Non so se è pazzia o genialità. Impressionante quanto spesso questi due tratti coincidano.» (Will Turner ne La maledizione della prima luna) «Non so se è pazzia o genialità. Impressionante quanto spesso questi due tratti coincidano.» (Will Turner ne La maledizione della prima luna) Caro Johnny Depp, eccomi di nuovo da te. Anche se da te e con

Dettagli

I 47 Errori Più Comuni Della Seduzione

I 47 Errori Più Comuni Della Seduzione I 47 Errori Più Comuni Della Seduzione "Il Primo Ebook In Italia Che Ti Svela Gratuitamente Tutti Gli Errori Che Commetti Durante La Seduzione" Istruzioni passo per passo... Parte 1 Dal 1 al 10 1 I 47

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

DESCRIZIONE DELL ESPERIENZA

DESCRIZIONE DELL ESPERIENZA MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO 203-204 PROGETTO DI FORMAZIONE E RICERCA Rete Scolastica INNOVARE RINNOVANDO LA RETE CHE ACCOGLIE RICERCA-AZIONE DESCRIZIONE DELL ESPERIENZA Nome della scuola I. C. SAN LEUCIO

Dettagli

Come migliorare la tua relazione di coppia

Come migliorare la tua relazione di coppia Ettore Amato Come migliorare la tua relazione di coppia 3 strategie per essere felici insieme I Quaderni di Amore Maleducato Note di Copyright Prima di fare qualunque cosa con questo Quaderno di Amore

Dettagli

Dopo aver riflettuto e discusso sulla vita dei bambini che lavoravano, leggi questo brano:

Dopo aver riflettuto e discusso sulla vita dei bambini che lavoravano, leggi questo brano: Imparare a "guardare" le immagini, andando al di là delle impressioni estetiche, consente non solo di conoscere chi eravamo, ma anche di operare riflessioni e confronti con la vita attuale. Abitua inoltre

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

la vita non è un film

la vita non è un film Premessa Avete presente quella vostra amica, quella che sembra aver capito tutto della vita? Quella che ha il lavoro dei sogni, il fidanzato dei sogni, la vita dei sogni? Be, quella ragazza non sono io.

Dettagli

Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in

Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in Italia non solo per motivi di lavoro, ma per motivi

Dettagli

Nonno Toni! esclamò Tino. Sono pronto. Che

Nonno Toni! esclamò Tino. Sono pronto. Che Nonno Toni! esclamò Tino. Sono pronto. Che storia leggiamo stasera? Lo scalpiccìo dei piedini sulla scala echeggiò per tutta la casa. Tino entrò di corsa, già in pigiama, ansioso di ascoltare una storia.

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

Parlare in famiglia. Annella Bartolomeo s.p.a.e.e. Università Cattolica Milano 26 febbraio 2015 CUGGIONO

Parlare in famiglia. Annella Bartolomeo s.p.a.e.e. Università Cattolica Milano 26 febbraio 2015 CUGGIONO Parlare in famiglia Annella Bartolomeo s.p.a.e.e. Università Cattolica Milano 26 febbraio 2015 CUGGIONO Perché è importante? IMPORTANZA DEL DIALOGO IN FAMIGLIA stili educativi: autoritario, democratico,

Dettagli

Evangelici.net Kids Corner. Abramo

Evangelici.net Kids Corner. Abramo Evangelici.net Kids Corner Abramo Abramo lascia la sua casa! Questa storia biblica è stata preparata per te con tanto amore da un gruppo di sei volontari di Internet. Paolo mise le sue costruzioni nella

Dettagli

Con un profumo inconfondibile di lago, il Sebino in una giornata quasi primaverile di fine febbraio, giusto il 29 di un anno bisestile, la terza

Con un profumo inconfondibile di lago, il Sebino in una giornata quasi primaverile di fine febbraio, giusto il 29 di un anno bisestile, la terza Con un profumo inconfondibile di lago, il Sebino in una giornata quasi primaverile di fine febbraio, giusto il 29 di un anno bisestile, la terza occasione del secolo, su una panchina nei giardini pubblici

Dettagli

Vediamo dei piccoli passi da fare:

Vediamo dei piccoli passi da fare: L assertività L assertività è una caratteristica del comportamento umano che consiste nella capacità di esprimere in modo chiaro e valido le proprie emozioni e opinioni senza offendere né aggredire l interlocutore.

Dettagli

L ALBERO CHE NON SAPEVA DI ESSERE UN ALBERO

L ALBERO CHE NON SAPEVA DI ESSERE UN ALBERO L ALBERO CHE NON SAPEVA DI ESSERE UN ALBERO di Giovannella Massari Sopra un prato verde chiaro l alberello se ne stava e guardandosi un po in giro, tristemente sospirava. Nessun albero lì intorno, su quel

Dettagli

I 12 principi della. Leadership Efficace in salone

I 12 principi della. Leadership Efficace in salone I 12 principi della Leadership Efficace in salone Leadership = capacita di condurre e di motivare Per condurre i tuoi dipendenti devono avere stima e fiducia di te. Tu devi essere credibile. Per motivare

Dettagli

Realizzato dai bambini del Primo Circolo Didattico Classe 4^ C Sede Moretti

Realizzato dai bambini del Primo Circolo Didattico Classe 4^ C Sede Moretti Realizzato dai bambini del Primo Circolo Didattico Classe 4^ C Sede Moretti Va bene diventare cameriere però, mangiare tutto quel cibo e bere prima, durante e dopo il pasto è esagerato! Per fortuna che

Dettagli

trasmettere un messaggio o un insegnamento introdurre un racconto punti... / 1

trasmettere un messaggio o un insegnamento introdurre un racconto punti... / 1 NOME CLASSE... DATA... Verifica delle conoscenze 1. Chi sono, di solito, i protagonisti delle favole? a animali c uomini b animali umanizzati d oggetti 2. Qual è lo scopo delle favole? a divertire b annoiare

Dettagli

Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE

Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE Urlo d amore Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE racconti brevi www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Maria Antonietta Bafile Tutti i diritti riservati A tutti gli innamorati... A tutti gli amori assurdi

Dettagli

- 1 reference coded [0,86% Coverage]

<Documents\bo_min_9_M_18_ita_stu> - 1 reference coded [0,86% Coverage] - 1 reference coded [0,86% Coverage] Reference 1-0,86% Coverage E le altre funzioni, le fotografie, o, non so le altre cose che può offrire il cellulare sono cose che

Dettagli

CANOVACCIO 6. In pausa pranzo nel parco Come evitare l avarizia quando si è dalla parte del potere?

CANOVACCIO 6. In pausa pranzo nel parco Come evitare l avarizia quando si è dalla parte del potere? CANOVACCIO 6 Estratto da: L azienda senza peccati scagli la prima pietra! I sette peccati capitali dalla vita personale alla vita professionale. Il teatro chiavi in mano. In pausa pranzo nel parco Come

Dettagli

Sipario chiuso BUIO. LUCE sul proscenio. Genoveffa esce dal sipario e cammina sul proscenio. Anastasia esce dal sipario

Sipario chiuso BUIO. LUCE sul proscenio. Genoveffa esce dal sipario e cammina sul proscenio. Anastasia esce dal sipario Sipario chiuso BUIO GENOVEFFA (voce fuori campo): E ANDATEVENE TUTTI A FANKULO! LUCE sul proscenio Genoveffa esce dal sipario e cammina sul proscenio. GENOVEFFA: Branco di deficienti incapaci Anastasia

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

I SEGRETI DEL LAVORO PIU RICHIESTO NEGLI ANNI DELLA CRISI

I SEGRETI DEL LAVORO PIU RICHIESTO NEGLI ANNI DELLA CRISI SPECIAL REPORT I SEGRETI DEL LAVORO PIU RICHIESTO NEGLI ANNI DELLA CRISI Come assicurarti soldi e posto di lavoro nel bel mezzo della crisi economica. www.advisortelefonica.it Complimenti! Se stai leggendo

Dettagli

Nonno Toni sentì un urlo di rabbia

Nonno Toni sentì un urlo di rabbia Operazione Oh no! Nonno Toni sentì un urlo di rabbia provenire dalla cameretta di Tino. Salì le scale di corsa, spalancò la porta e si imbatté in un bambino con gli occhi pieni di lacrime. Tino aveva in

Dettagli

Trovare il lavorochepiace

Trovare il lavorochepiace Trovare il lavorochepiace Perché a molti sembra così difficile? Perché solo pochi ci riescono? Quali sono i pezzi che perdiamo per strada, gli elementi mancanti che ci impediscono di trovare il lavorochepiace?

Dettagli

Un mondo che neanche immagini

Un mondo che neanche immagini Un mondo che neanche immagini Federica Bracale UN MONDO CHE NEANCHE IMMAGINI romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Federica Bracale Tutti i diritti riservati Come sarebbe bello dire per caso.

Dettagli

che hanno racconto come protagonisti degli animali una morale linguaggio semplice frasi brevi insegnamento parlano e si comportano come gli uomini

che hanno racconto come protagonisti degli animali una morale linguaggio semplice frasi brevi insegnamento parlano e si comportano come gli uomini LA favola È un racconto breve ha come protagonisti degli animali che parlano e si comportano come gli uomini un linguaggio semplice frasi brevi molti dialoghi una morale cioè un insegnamento hanno pregi

Dettagli

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE.

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE. IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE Istituto ROSMINI DOMANDA 1 Che cosa ti ha portato a scegliere la scuola superiore

Dettagli

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 CLAUDIO BELOTTI LA VITA COME TU LA VUOI La belotti1.indd vita come tu 2 la vuoi_testo intero.indd 3 23/05/11 10/06/11 14.02 15:35 la vita come tu la vuoi Proprietà Letteraria

Dettagli

A mio figlio, John Edward Clements

A mio figlio, John Edward Clements A mio figlio, John Edward Clements Titolo originale: The report card Traduzione di Elisa Puricelli Guerra 2004 Andrew Clements 2005 RCS Libri S.p.A., Milano Prima edizione Bur ragazzi giugno 2014 ISBN

Dettagli

Diario di ventun giorni

Diario di ventun giorni Diario di ventun giorni Tutti i giorni Al mattino appena ti svegli: Ringrazia per essere vivo/a e per la nuova giornata positiva che stai per vivere. Immagina la giornata e i vari impegni. Alzati e, mentre

Dettagli

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE FAVOLA LA STORIA DI ERRORE C era una volta una bella famiglia che abitava in una bella città e viveva in una bella casa. Avevano tre figli, tutti belli, avevano belle auto e un bel giardino, ben curato,

Dettagli

Maggio 2014 San Vito. Laboratorio di narrazione con mamme straniere e italiane

Maggio 2014 San Vito. Laboratorio di narrazione con mamme straniere e italiane Maggio 2014 San Vito Laboratorio di narrazione con mamme straniere e italiane PRIMO INCONTRO In cerchio. Presentazione dell attività e delle regole Presentazione (sedute in cerchio). Mi chiamo.la favola/fiaba

Dettagli

Come si fa a stare bene insieme?

Come si fa a stare bene insieme? Come si fa a stare bene insieme? Stare insieme è bello. Alle volte per noi bambini è difficile. Abbiamo intrapreso questo viaggio alla scoperta di un modo migliore per vivere a scuola e non solo. Progetto

Dettagli

Il processo della salute

Il processo della salute Louise L. Hay Il processo della salute Ebook Traduzione: Katia Prando Editing: Enza Casalino Revisione: Michele Ulisse Lipparini, Martina Marselli, Gioele Cortesi Impaginazione: Matteo Venturi 2 Guarisco

Dettagli

Impariamo a volare...

Impariamo a volare... Impariamo a volare... Francesca Maccione IMPARIAMO A VOLARE... www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Francesca Maccione Tutti i diritti riservati L amore è longanime, è benigno, l amore non ha invidia,

Dettagli

Nella palestra la parete attrezzata fu presto pronta e Simone si appassionò tantissimo.

Nella palestra la parete attrezzata fu presto pronta e Simone si appassionò tantissimo. Nella palestra la parete attrezzata fu presto pronta e Simone si appassionò tantissimo. Gli sembrava di scalare il mondo e di salire in alto nel cielo, oltre le nuvole, per vedere la terra dallo spazio.

Dettagli

Circolo Didattico Agrate Brianza Anno scolastico 2008-2009

Circolo Didattico Agrate Brianza Anno scolastico 2008-2009 Circolo Didattico Agrate Brianza Anno scolastico 2008-2009 Progetto realizzato in collaborazione tra: Sezione Azzurri scuola dell Infanzia Via Garibaldi Classe 1B scuola Primaria Omate Classe 1C scuola

Dettagli

Favole di luce. C era una volta? Eh no, c è adesso. era una volta in un paese lontano Conosciamo bene queste

Favole di luce. C era una volta? Eh no, c è adesso. era una volta in un paese lontano Conosciamo bene queste Favole di luce C era una volta? Eh no, c è adesso C era una volta in un paese lontano Conosciamo bene queste parole. Quasi tutte le fiabe che ci hanno accompagnato nella crescita, così come hanno accompagnato

Dettagli

MACARIOPOLI POLLUTION CITY? Racconto con immagini realizzato dagli studenti della Classe I B della Scuola Secondaria di I Grado di San Macario

MACARIOPOLI POLLUTION CITY? Racconto con immagini realizzato dagli studenti della Classe I B della Scuola Secondaria di I Grado di San Macario MACARIOPOLI O POLLUTION CITY? Racconto con immagini realizzato dagli studenti della Classe I B della Scuola Secondaria di I Grado di San Macario La Terra sembra essere divisa in due parti Una di queste

Dettagli

Destinazione 13. Buongiorno Maria!

Destinazione 13. Buongiorno Maria! Destinazione 13 Buongiorno Maria! Mmmm... Oh Mari! Ohi! Tutto bene? Ciao Leonardo! Come va la vita? Mio piccolo amico! Mio piccolo amico? No eh? No! No, no! Giochi con i pupazzetti, sei troppo gentile

Dettagli

Corso Base Animatori.

Corso Base Animatori. Corso Base Animatori. Cosa ne penso io? Animatori non si nasce, ma si diventa! Un aggettivo che mi caratterizza.. Che cosa significa la parola animatore? Indica due caratteristiche che un animatore deve

Dettagli

La mia Storia. nome. cognome. Istituto Comprensivo di Scuola Primaria di Classe II sez. By Maestra Luciana. Spazio riservato alla foto del bambino

La mia Storia. nome. cognome. Istituto Comprensivo di Scuola Primaria di Classe II sez. By Maestra Luciana. Spazio riservato alla foto del bambino La mia Storia nome Spazio riservato alla foto del bambino cognome Istituto Comprensivo di Scuola Primaria di Classe II sez. Questa è la copia del mio documento d identità: ( Spazio riservato alla copia

Dettagli

COME FARE SOLDI E CARRIERA RA NEGLI ANNI DELLA CRISI

COME FARE SOLDI E CARRIERA RA NEGLI ANNI DELLA CRISI SPECIAL REPORT COME FARE SOLDI E CARRIERA RA NEGLI ANNI DELLA CRISI Scopri i Segreti della Professione più richiesta in Italia nei prossimi anni. www.tagliabollette.com Complimenti! Se stai leggendo questo

Dettagli

Favorire l autostima nel bambino. Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it segreteria@mariodipietro.it

Favorire l autostima nel bambino. Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it segreteria@mariodipietro.it Favorire l autostima nel bambino Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it segreteria@mariodipietro.it 1 Un senso di impotenza si sviluppa in seguito all incapacità di influenzare positivamente le proprie

Dettagli

Ombra di Lupo Chiaro di Luna SCHEDE 1/5

Ombra di Lupo Chiaro di Luna SCHEDE 1/5 Ombra di Lupo Chiaro di Luna Tratto da Lupus in Fabula di Raffaele Sargenti Narrazione e Regia Claudio Milani Adattamento Musicale e Pianoforte Federica Falasconi Soprano Beatrice Palombo Testo Francesca

Dettagli

competenze trasversali che permettano loro di affrontare con maggiore serenità

competenze trasversali che permettano loro di affrontare con maggiore serenità Il percorso in quinta elementare La proposta di lavoro è finalizzata a sostenere gli alunni nella fase di passaggio alla scuola media. È necessario infatti un azione orientativa che aiuti gli alunni a

Dettagli

Il mister, la squadra, i genitori, la società. Mister Roberto Babini descrive il suo ruolo e le sue competenze.

Il mister, la squadra, i genitori, la società. Mister Roberto Babini descrive il suo ruolo e le sue competenze. Il mister, la squadra, i genitori, la società. Mister Roberto Babini descrive il suo ruolo e le sue competenze. Roberto Babini (Allenatore di base con Diploma B UEFA) svolge da 13 anni l attività di allenatore.

Dettagli

Copyright 2010 Tiziana Cazziero

Copyright 2010 Tiziana Cazziero Voltare Pagina Copyright 2010 Tiziana Cazziero Tiziana Cazziero VOLTARE PAGINA Romanzo Al mio compagno, la persona che mi sopporta nei miei momenti bui. PRIMA PARTE Buongiorno mamma. Buongiorno a te

Dettagli

- 1 reference coded [1,02% Coverage]

<Documents\bo_min_2_M_17_ita_stu> - 1 reference coded [1,02% Coverage] - 1 reference coded [1,02% Coverage] Reference 1-1,02% Coverage Sì, adesso puoi fare i filmati, quindi alla fine se non hai niente da fare passi anche un ora al cellulare

Dettagli

Newsletter dell associazione La Casa sull Albero, anno VI, mese di maggio 2016. ..il musical

Newsletter dell associazione La Casa sull Albero, anno VI, mese di maggio 2016. ..il musical Newsletter dell associazione La Casa sull Albero, anno VI, mese di maggio 2016 Ci vuole tutta una città per.....il musical Cari tutti, piccoli e grandi. Questa lettura e questo invito sono per ciascuno

Dettagli

8. Credi che le materie scolastiche che ti vengono insegnate ti preparino per questo lavoro? No.

8. Credi che le materie scolastiche che ti vengono insegnate ti preparino per questo lavoro? No. Intervista 1 Studente 1 Nome: Dimitri Età: 17 anni (classe III Liceo) Luogo di residenza: città (Patrasso) 1. Quali fattori ti hanno convinto ad abbandonare la scuola? Io volevo andare a lavorare ed essere

Dettagli

POESIE DAL CUORE. Concorso "Don Bosco 2012. Prendimi per mano... Don Bosco

POESIE DAL CUORE. Concorso Don Bosco 2012. Prendimi per mano... Don Bosco POESIE DAL CUORE Concorso "Don Bosco 2012 Prendimi per mano... Don Bosco di Matteo Melis, 3 a A (primo classificato) Proprio tu sei l amico più importante PeR ragazzi come me PiEno di ideali, desideri

Dettagli

Alcuni pensieri delle Piccole e Giovani Donne dopo il seminario

Alcuni pensieri delle Piccole e Giovani Donne dopo il seminario Alcuni pensieri delle Piccole e Giovani Donne dopo il seminario Questa giornata per te è stata:piena di significato, mi ha fatto capire che noi donne siamo veramente importanti un modo per conoscere cose

Dettagli

Dimmi che è solo un sogno!

Dimmi che è solo un sogno! Mariuccia FADDA Istituto Tecnico Commerciale G. Dessì, classe 4 a E Dimmi che è solo un sogno! Tutto è iniziato con uno stupido intervento alla gamba, in quello stupido ospedale, con quello stupido errore

Dettagli

Indice. Presentazione 7 Introduzione 9 Il metodo 11. FAVOLA 1 Il bruco Matteo 17 (L autostima)

Indice. Presentazione 7 Introduzione 9 Il metodo 11. FAVOLA 1 Il bruco Matteo 17 (L autostima) Indice Presentazione 7 Introduzione 9 Il metodo 11 FAVOLA 1 Il bruco Matteo 17 (L autostima) FAVOLA 2 La rana Susanna 29 (La paura del giudizio degli altri) FAVOLA 3 Il cavallo Riccardo 41 (Il dover essere

Dettagli

- 1 reference coded [1,06% Coverage]

<Documents\bo_min_1_M_18_ita_stu> - 1 reference coded [1,06% Coverage] - 1 reference coded [1,06% Coverage] Reference 1-1,06% Coverage Ti lega il computer? Sì. Io l ho sempre detto. Io ho una visione personale. Anche quelli che vanno a cercare

Dettagli

Dai 7 anni. Le Risposte. Nei panni di...: a. Signor Bellometti; b. Desiderio; c. manichino del negozio di scarpe; d. commesso del negozio di scarpe.

Dai 7 anni. Le Risposte. Nei panni di...: a. Signor Bellometti; b. Desiderio; c. manichino del negozio di scarpe; d. commesso del negozio di scarpe. PIANO DI L ETTURA NESSUNO È PERFETTO EMANUELA NAVA Illustrazioni di Desideria Guicciardini Serie Azzurra n 76 Pagine: 128 Codice: 978-88-384-3585-0 Anno di pubblicazione: 2005 Dai 7 anni L AUTRICE Emanuela

Dettagli

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi Concorso Nazionale di poesia città di Foligno Sezione Ragazzi LA VITA La vita è come un libro illustrato Dal quale spesso rimani affascinato A tal punto che resteresti incollato E vorresti sfogliarla tutta

Dettagli

CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati).

CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati). CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati). HEY! SONO QUI! (Ovvero come cerco l attenzione). Farsi notare su internet può essere il tuo modo di esprimerti. Essere apprezzati dagli altri è così

Dettagli

Collana: Libri per bambini

Collana: Libri per bambini La Madonna a Medjugorje appare SHALOM Collana: Libri per bambini Testi e illustrazioni: Editrice Shalom Editrice Shalom 25.06.2014 33 o Anniversario delle apparizioni a Medjugorje ISBN 9788884043498 Per

Dettagli

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE POLO LICEALE

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE POLO LICEALE IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE POLO LICEALE LICEO SCIENTIFICO DOMANDA 1 Che cosa ti ha portato a scegliere la

Dettagli

Parco naturale La Mandria

Parco naturale La Mandria Parco naturale La Mandria La favola di Rosa Ciao bambini io sono Turcet, il topolino che vive qui al Castello! Quando ero piccolo mio Nonno Topone mi raccontò la storia del Re Vittorio Emanuele e della

Dettagli

INFANZIA E PRIMARIA di Latina PER SALUTARE ARIANNA di Genova ED AUGURARLE BUON VIAGGIO in Germania

INFANZIA E PRIMARIA di Latina PER SALUTARE ARIANNA di Genova ED AUGURARLE BUON VIAGGIO in Germania INFANZIA E PRIMARIA di Latina PER SALUTARE ARIANNA di Genova ED AUGURARLE BUON VIAGGIO in Germania Cara Arianna, ciao, io sono Federica D.L. e abito a Latina e frequento la scuola elementare dell IC Don

Dettagli

Ti voglio bene, mamma

Ti voglio bene, mamma F E S T A della... Ti voglio bene, mamma! Dettato Ti voglio bene mamma, quando mi sveglio e vedo il tuo viso che mi sorride. Ti voglio bene mamma, quando pranziamo insieme e poi mi aiuti a fare i compiti.

Dettagli

Italian Continuers (Section I Listening and Responding)

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) 2010 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text [Ring, ring] SIGNORA ROSSI: Pronto casa Rossi. CARLO: Buonasera signora

Dettagli

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER Idea Una ragazza è innamorata della sua istruttrice, ma è spaventata da questo sentimento, non avendo mai provato nulla per una

Dettagli

stelle, perle e mistero

stelle, perle e mistero C A P I T O L O 01 In questo capitolo si parla di un piccolo paese sul mare. Elenca una serie di parole che hanno relazione con il mare. Elencate una serie di parole che hanno relazione con il mare. Poi,

Dettagli

Cosa ti porti a casa?

Cosa ti porti a casa? 8. L o p i n i o n e d e i r a g a z z i e d e l l e r a g a z z e Cosa ti porti a casa? A conclusione dell incontro di restituzione è stato richiesto ai ragazzi di riportare in forma anonima una valutazione

Dettagli

Roberta Santi AZ200. poesie

Roberta Santi AZ200. poesie AZ200 Roberta Santi AZ200 poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Roberta Santi Tutti i diritti riservati T amo senza sapere come, né quando né da dove, t amo direttamente, senza problemi né orgoglio:

Dettagli

1. FUMO PERCHÉ È PIACEVOLE

1. FUMO PERCHÉ È PIACEVOLE 1. FUMO PERCHÉ È PIACEVOLE Si dicono un sacco di cose brutte sulle sigarette, ma la verità è che si fuma perché è piacevole. È piacevole aspirare il fumo con calma, è piacevole sentirlo impossessarsi dei

Dettagli