Relazione P. Antonio Rovelli IMC

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Relazione P. Antonio Rovelli IMC"

Transcript

1 FORMAZIONE GRUPPI MISSIONARI Torino, 17 febbraio 2014 Relazione P. Antonio Rovelli IMC Oggi per parlare di missione, cercare di capire i cambiamenti che ci sono stati negli ultimi anni soprattutto, nel campo della missione della Chiesa, dell essere Chiesa, dell annunciare il Vangelo, non possiamo non partire dalla realtà che è cambiata ed è cambiata in un modo repentino. Ci sono stati dei cambiamenti a livello sia globale sia locale anche, sul piano sociale, economico, religioso che hanno fatto sì che la persona a cui oggi ci rivolgiamo, a cui vorremmo annunciare il Vangelo sia cambiata. Il cambiamento è diventato la regola del nostro modo di essere e di fare. Oggi si parla molto di secolarizzazione. Che cosa intendiamo? Non significa ateismo o incredulità. È il processo per mezzo del quale il pensiero, la pratica e le istituzioni religiose perdono significanza sociale, sono una delle tante cose che si fanno. Un tempo non era così. La secolarizzazione non spinge via la religione dalla società moderna, ma piuttosto incoraggia un tipo di religione che non possiede alcuna funzione importante per l intera società. Il secondo processo è collegato al primo: tutto è diventato un affare privato, mi faccio la religione che voglio io. L incredulità era un affare privato, adesso lo diventa la fede", ormai relegata nell ambito del tempo libero, da esso limitata e in esso soffocata da altre priorità. Terzo aspetto è che a disposizione della gente, il mercato offre sempre maggiori possibilità di scelta e di cambiamento. Questo produce anche modi diversi di vivere la religione e le culture, con appartenenze sempre più deboli, possibilità di cambiare idea, prodotti, consumi e costumi. Questo dice anche un ritorno di domanda religiosa, perché la gente ha bisogno di trovare un senso e lo ricerca nella domanda religiosa, nel pellegrinaggio, nel viaggio in India, nella New Age. Tante volte questa è una fuga da una situazione, da una realtà che purtroppo ha perso i punti di riferimento meta sociale: la chiesa, lo stato, le ideologie, i partiti erano i grandi produttori di valori. Oggi questi punti di riferimento sono venuti meno e ciascuno tende a risolvere da sé le difficoltà che trova nella vita. Dobbiamo fare i conti poi con l indifferentismo della maggior parte degli uomini delle nostre società L indifferenza religiosa pone la chiesa di fronte allo spettro della propria possibile insignificanza. Un passo in avanti che ha segnato la nostra vita è il fenomeno delle migrazioni, un fenomeno nuovo, di grande attualità, inedito per le proporzioni inaspettate e sorprendente nella sua accelerazione. Dopo Lampedusa se ne parla raramente, ma gli sbarchi continuano, solo che interviene la Marina Militare e se ne legge nei trafiletti. Questo dopo che l Europa ha deciso di monitorare la situazione. Dunque un fenomeno inedito di forte accelerazione e che ci ha spiazzati. Per tanti è una minaccia, un attentato all identità culturale, e c è una reazione contro i nostri fratelli e sorelle migranti, perché la crisi taglia le gambe trasversalmente; il sistema del social welfare è diventato molto fragile, debole, le casse si sono svuotate. Quindi c è una specie di rivalsa nei confronti dei migranti. Insieme dobbiamo cercare di dare una risposta. I cambiamenti a livello quantitativo, prima o poi, portano anche un cambiamento a livello qualitativo. Non basta dire che a Torino ci sono migranti, non è solo la quantità, ma la quantità porta gradualmente

2 anche un cambiamento qualitativo: in una classe di catechismo con 9 bambini su 10 figli di migranti, non si può fare catechismo come se lo si facesse a bambini italiani. La stessa cosa a livello giuridico, di idea di famiglia, quanti cambiamenti ci sono stati! Non solo, i lontani, i destinatari della missione di un tempo, gli infedeli e i pagani oggi sono diventati i vicini. Quindi non è più solo missione geografica lontano, ma è missione verso i lontani, che rientrano in queste categorie di persone: coloro che sono stati battezzati e hanno imparato a fare a meno di Dio, coloro che crescono senza porsi il problema del battesimo, che hanno bisogno del primo annuncio e il dialogo con uomini e donne di altre religioni, che io rispetto, con i quali devo camminare per costruire una città più aperta, accogliente e vivibile. Quindi il fattore geografico è diventato non più l unico fattore che conta, ma è uno dei tanti. Certo, ricordo a voi e alla Chiesa che la Chiesa non può ridurre i confini a quelli della diocesi, ma deve continuamente andare oltre, perché c è anche il Kenya, l Uganda e noi diventare ponti fra l esperienza di Chiesa e di vita cristiana del Kenya e Uganda e quella della Chiesa locale di Torino. Diventiamo ponti di un traffico a due direzioni: travasare l esperienza che abbiamo vissuto, le cose che abbiamo imparato, anche se non è facile. La missione è pienamente e a pieno titolo anche qui oggi. Quindi il fattore geografico è uno dei fattori. Ci sono anche altri problemi a livello antropologico che non possiamo tacere perché condizionano la vita di tante persone per le quali il Vangelo deve diventare buona notizia. Uno psicanalista, Luigi Zoja, ha scritto recentemente un libro La morte del prossimo (Einaudi, 2009). Oggi con l avvento dei social network, con l avvento dell informatica e della ragnatela del web, chi è lontano è diventato vicino e spesso il prossimo, colui che ti sta accanto, è una persona che non conta per te. Ecco perché Zoja parla di morte della prossimità: le nuove tecnologie della comunicazione possono infatti farci incontrare con delle persone lontane e farci dimenticare le persone che ci sono vicine. Si può essere ovunque e in nessun posto, distanti ma vicini, connessi ma scollegati, vicini ma lontani. In generale c è una grande preoccupazione per quello che potrà succedere un domani. Un tempo il futuro era una promessa, avevi qualcosa per cui giocare la vita. Oggi invece il futuro ci fa paura, è diventato una minaccia. Allora parlare di nichilismo significa dire chi me lo fa fare?. I valori hanno perso il loro significato e non ce ne sono altri che possono rimpiazzarli. C è l indifferenza, l assuefazione e il nichilismo che è mancanza di fine, di risposta ai perché. Abbiamo una buona notizia da dare ad una persona che è disperata, e se vogliamo che la nostra missione sia efficace, che l annuncio sia efficace, deve toccare questi tasti, queste ferite aperte, altrimenti si illudo le persone. Papa Francesco parla di periferie esistenziali, di solitudine, del non sentirsi perdonati, del sentirsi discriminati, di aver perso la speranza, di non sentirsi più parte di niente e di nessuno e annunciare la buona novella deve diventare significativo per l uomo e la donna del 2014 che è smarrito, per tanti aspetti perso. I legami sociali, il luoghi: un tempo c erano luoghi nei quali la gente si riconosceva. Oggi invece ci sono luoghi di passaggio dove ci troviamo, o meglio ci sfioriamo e non ci incontriamo. Non sono luoghi identitari, ma di passaggio. Dal mio paese alla città vicina ci sono 15 Km: ho contato 53 rotatorie. Mi ha sempre colpito questo fatto perché è sintomatico e significativo anche del nostro modo di vivere e di stare tra di noi. Agli incroci e si era obbligati a guardarsi; con la rotonda non ci si vede neanche, ci si gira attorno. Tanti segnali, frammenti che danno un ritratto della persona di oggi. È la città che dobbiamo evangelizzare, il condominio dove abiti, il vicinato in cui vivi. Bello andare in Africa, e andiamoci! Ma anche aprire la porta di casa e fare qualche metro e respirare l ansia, incoraggiare, dare speranza. Papa Francesco ha parole dure per sollevare lo sguardo e guardare al mondo nel suo insieme. In Evangelii Gaudium 53 denuncia chiaramente no a un economia dell esclusione che crea degli scarti, degli avanzi,

3 dei rifiuti. Se ritagliassimo gran parte dell Africa dall emisfero, le borse di Wall Street o di Tokyo non ne risentirebbero: ci teniamo solo quei pezzi d Africa dove ci sono diamanti, petrolio, coltan. Il resto è scarto, rifiuto; oppure ci mettono a posto la coscienza di tanto in tanto perché possiamo fare la carità. Abbiamo dato inizio alla cultura dello scarto che addirittura viene promossa: non si tratta semplicemente del fenomeno dello sfruttamento e dell oppressione, ma di qualcosa di nuovo, con l esclusione resta colpita l appartenenza alla società in cui si vive. Oggi tanti si sentono esclusi, a livello mondiale, ma anche nella nostra città. Ad essere oppresso, almeno sei riconosciuto, dai fastidio. Ma uno che è escluso, che è ai margini, non conta più niente, che ci sia o che non ci sia è la stessa cosa. Quella è la morte, porta tante persone che si sentono escluse a togliersi la vita, perché di fatto sono morte, non contano per noi. Accenno solamente a questa grande dimensione delle ingiustizie, a livello globale, e che poi si ripercuotono sulla mancanza di lavoro, sulla chiusura delle fabbriche, sulla tratta di minori, sulle multinazionali della mafia che vendono e svendono armi, droga, uomini, donne, organi. A livello nostro, di missione specifica della Chiesa, un tempo la missione era un andare dall Europa all Africa e all America Latina, era unidirezionale. A noi pareva di essere il centro del mondo, la missione era eurocentrica. Oggi invece la missione è diventata globale, la missionarietà non è solo una questione di territori geografici, ma di popoli, di culture, di singole persone, proprio perché i confini della fede non attraversano solo luoghi e tradizioni umane, ma il cuore di ciascun uomo e di ciascuna donna (Papa Francesco, Messaggio per la Giornata Missionaria Mondiale 2013). Quindi dobbiamo svincolarci dai confini geografici per parlare di crocevia, di periferie, di confini esistenziali. Le gentes, i popoli sono tutti intorno a noi, ovunque c è un dove. La sfida della missione oggi è quella della capacità di relazionarsi culturalmente e teologicamente con queste persone, dialogare. Le Conferenze Episcopali dell Asia ci insegnano questo. Dove il cristianesimo e il cattolicesimo è una minoranza sparuta, dove crescono, vivono e maturano quelle chiese in un contesto di religioni antiche, di lunga tradizione(l induismo, il buddhismo, il confucianesimo),per loro il dialogo è l aria che respirano. Quindi missione non è essenzialmente per convertire ma per dialogare e camminare insieme e costruire una nuova umanità. Missione si configura con l immettersi negli snodi stessi dei crocevia globali, dove ci sono i muri (Messico e Stati Uniti, Israele e Palestina), dove ci sono muri fisici o ideologici, dove ci sono gli incontri fra culture: lì dobbiamo essere per proclamare la buona notizia, non tanto una chiesa che ha missioni, quanto una chiesa che è sempre e ovunque in stato di missione. Essere in missione e avere missioni. Il linguaggio a volte tradisce questa mentalità: dove sei stato in missione? Noi abbiamo un po di case in Italia, come Missionari della Consolata, ma mai mi azzarderei a chiedere in che missione sei qui in Italia?, perché nella nostra mentalità la missione è essenzialmente dal nord Africa in giù. Anche il linguaggio tradisce ancora questa mentalità: noi sì che facciamo missione, da qui verso Ma ormai ci sono preti di tutte le razze, le nazioni: le statistiche dicono che la Corea del Sud è la nazione con più missionari nel mondo. Quindi non più una Chiesa che ha missioni, ma una chiesa che è in missione, perché la missione è diventata globale, ormai ci si incrocia. In diocesi ci sono alcuni sacerdoti non italiani; alcune diocesi dell Italia che per mancanza di preti ne hanno a volte esageratamente chiesto ad altre Chiese. Oramai è così, non siamo più noi il centro, anzi il centro dovrebbe essere l America Latina e l Africa, se vogliamo guardare i numeri. È cambiato anche il soggetto tradizionale della missione che era il missionario e la missionaria; poi ci sono stati i sacerdoti Fidei donum. Oggi c è una galassia di persone che fanno missione, utilizzando questa parola a volte in molto esagerato, perché una parola così importante e densa di significato, quando la si usa e ne si abusa, perde la sua accezione. Si va un mese in Africa e si dice che si è stati in missione. Oggi è

4 diventato molto più facile viaggiare e di conseguenza ci sono tanti gruppi che lo fanno: il soggetto è diventato multiforme, non è più appannaggio di alcuni. Questo può diventare una ricchezza, ma anche dobbiamo evitare le esagerazioni. Oggi si dice giustamente che tutti siamo missionari. Il Papa spinge molto su questo: dice di smettere di dire che io sono discepolo e missionario, se sei uno sei anche l altro, dobbiamo dire io sono discepolo missionario. Al n. 273 di Evangelii Gaudium La missione al cuore del popolo non è una parte della mia vita, o un ornamento che mi posso togliere, non è un appendice, o un momento tra i tanti dell esistenza. È qualcosa che non posso sradicare dal mio essere se non voglio distruggermi. Io sono una missione su questa terra, e per questo mi trovo in questo mondo. Bisogna riconoscere sé stessi come marcati a fuoco da tale missione di illuminare, benedire, vivificare, sollevare, guarire, liberare. Io sono una missione, cioè non sono missionario solo quando partecipo al gruppo missionario. Discepolomissionario di Gesù vuol dire che abbiamo un modello. Se vogliamo rinnovare oggi il nostro modo di essere e fare missione non possiamo che partire da Lui, dal suo modo di fare missione, dal suo modo di annunciare e vivere la missione. A me piace ricordare due luoghi in cui Gesù annunciava il Vangelo e diventava Regno di Dio, presenza liberante e vivificante con le persone che incontrava, due luoghi laici: Gesù ha fatto le più belle cose per strada e a tavola, non nel tempio o nelle sinagoghe. Nel capitolo 19 di Luca, Gesù entra in Gerusalemme e incontra Zaccheo, esce e trova Bartimeo, e attraversava la città, così fa missione e non era solo, aveva con lui i discepoli che dovevano imparare da lui. Gesù ha portato quel gruppo di persone in missione con lui, affinché vedessero. Noi dobbiamo sentirci così perché lui continua a fare la missione, continua ad essere missionario, noi lo facciamo per delega, dobbiamo essere trasparenza della sua missione, quindi riprendiamo in mano il Vangelo, chiedete ai vostri preti che vi aiutino a capire il modo con cui ha fatto e vissuto, annunciato il Regno di Dio. E poi la domanda fondamentale: e adesso io come faccio? La strada e la tavola. Stando con Gesù io comprendo la necessità di andare, perché, dove e per quale annuncio. Dobbiamo tornare sulla strada insieme a Gesù, avere il coraggio di sederci a tavola con le persone, innanzitutto a casa nostra, perché la tavola è luogo di fraternità, di condivisione; creare luoghi in cui viviamo la fraternità e la condivisione, aperti a chiunque voglia sedersi intorno al tavolo con noi. Con gli stranieri, poi, Gesù ha abbattuto ogni tipo di barriera: non ha mai trovato una fede grande come quella del centurione, romano; il samaritano, come modello; di 10 è l unico lebbroso che torna a ringraziare è un samaritano; la donna siro fenicia che ha convertito Gesù perché Gesù era un ebreo, un giudeo e lei gli chiede le briciole che cadono, lo spinge a vedere la realtà da sotto il tavolo, con i suoi occhi. Che fede grande! Anche su questo si apre un capitolo molto interessante: ero straniero e mi avete accolto (Mt 25,35). La novità è Cristo e quando parliamo di nuova evangelizzazione è tirare fuori tutta la novità che c è dentro l evento Gesù per poterla poi trasmettere con uno stile, un linguaggio, una modalità che tenga conto degli interlocutori, di cui vi parlavo all inizio, degli uomini e donne del nostro tempo, incerti, insicuri, che vogliono il piacere immediato, che smanettano su Facebook ma che sono soli e che hanno paura di perdere il lavoro il giorno dopo. Il vangelo è quello di sempre, ma nuovo deve esser il modo di comprenderlo, non soltanto di ridirlo. La chiesa deve diventare luogo della misericordia: n. 114 di EG. Essere Chiesa significa essere Popolo di Dio, in accordo con il grande progetto d amore del Padre. Questo implica essere il fermento di Dio in mezzo all umanità La Chiesa dev'essere il luogo della misericordia gratuita, dove tutti possano sentirsi accolti, amati, perdonati e incoraggiati a vivere secondo la vita buona del Vangelo..

5 E al n. 272: Può essere missionario solo chi si sente bene nel cercare il bene del prossimo, chi desidera la felicità degli altri. La missione, dice Papa Francesco al n. 268: è una passione per Gesù ma, al tempo stesso, è una passione per il suo popolo. Pathos, passione. Nel messaggio della Quaresima 2014 è molto bello, parla di povertà, di Gesù che ci ha arricchiti con la sua povertà e il Papa analizza tre tipi di povertà: materiale, spirituale e morale. E dice che noi dobbiamo farci poveri per arricchire gli altri, attraverso la nostra povertà. Il Signore dice Papa Francesco ci invita ad essere annunciatori gioiosi di questo messaggio di misericordia e di speranza! Si tratta di seguire e imitare Gesù, che è andato verso i poveri e i peccatori come il pastore verso la pecora perduta, e ci è andato pieno d amore. Quali sono gli atteggiamenti che ci aiutano a essere discepoli missionari qui, trasparenza di Gesù, accoglienti, dialoganti, misericordiosi? Innanzitutto l umanità, non gente fredda, la gente deve sentire il calore umano quando ci incontra. L evangelizzazione non può battere i sentieri aridi delle norme, la chiesa, dice Papa Francesco(EG 47) non può esser una dogana della misericordia di Dio: tu si e tu no. Dobbiamo far scoprire alla gente il senso umano, umanissimo della vita di fede. Poi, prossimità: mancano i legami, dobbiamo essere noi a crearli innanzitutto tra di noi, legami di prossimità e dentro la comunità, ma anche lì dove viviamo, nonostante le difficoltà. Amare il prossimo è un operazione veramente difficile. Spesso la nostra carità è presbite, amiamo i lontani ma facciamo fatica ad amare chi ha i denti d oro, le gonne lunghe e le trecce. L incontro: dalla cultura dello scarto alla cultura dell incontro, superare i pregiudizi, le precomprensioni, riscoprire i luoghi in cui ci identifichiamo, non solo luoghi di passaggio, trovarci insieme e discutere delle nostre cose, creare occasioni di incontro. Farsi prossimo significa avere fiducia nell altro e donargli dignità. Un altro atteggiamento: l umiltà, che è condivisione ciascuno dalla propria povertà e dalle proprie debolezze significa andare al pozzo con la samaritana e dire a lei ho sete. Quell incontro è stato bello perché entrambi sono partiti da una condizione di bisogno: di affetto, di comprensione e di accoglienza, di riconoscimento da parte della donna; bisogno dell acqua perché stanco da parte di Gesù. Non c è uno superiore all altro. La condizione di partenza è una condizione di povertà. Gesù quindi si è abbassato, così è stato per tutta la sua vita e la sua capacità di accogliere e di incontrare è proprio perché si abbassava a livello delle persone. La missione non sta nella potenza dei mezzi ma nella povertà della condivisione reale della medesima condizione. Quante volte in Africa o in America Latina la potenza dei mezzi nostri ha pregiudicato le relazioni con gli altri, perché eravamo i bianchi potenti, avevamo soldi, quindi la gente veniva da te non per un incontro cordiale. Non così Gesù con la samaritana. Da chi partiamo? Dagli esclusi, dagli invisibili, dagli insignificanti, dalle periferie. Questo è il nostro punto di vista, guardare il mondo decentrandoci, dalle persone che non contano, guardarlo da sotto il tavolo con la donna siro fenicia (Mc 7,24 30), dalla parte dei profughi, dei rifugiati, dal CIE di Corso Brunelleschi, da Lungo Stura Lazio, o dall ex M.O.I. dove ci sono 460 rifugiati e richiedenti asilo, da Mirafiori Sud, dalle zone di periferie.

6 Ogni comunità è adulta quando professa la fede, la celebra con gioia nella liturgia, vive la carità e annuncia senza sosta la Parola di Dio, uscendo dal proprio recinto per portarla anche nelle periferie (dal messaggio per la Giornata Missionaria Mondiale 2013). A Torino ci sono le periferie, si parla di barriere, ci sono quelle esistenziali e anche geografiche. Un altra parola per vivere la missione oggi, per essere missionari, è quella dell accoglienza. Ma farla bene l accoglienza, dice il Papa nel discorso pronunciato nel Centro Astalli, il 10 settembre 2013: l accoglienza si declina con il servizio, con l accompagnamento, con la difesa. Servire significa accogliere la persona che arriva con attenzione. I poveri dice Papa Francesco sono anche maestri privilegiati della nostra conoscenza di Dio, la loro fragilità e la loro semplicità smascherano i nostri egoismi, le nostre false sicurezze, le nostre pretese di auto sufficienza. Il dialogo: il cortile dei Gentili, che è stato lanciato da Papa Benedetto XVI. io penso che la Chiesa dovrebbe anche oggi aprire una sorta di cortile dei gentili dove gli uomini possono in qualche modo agganciarsi a Dio, senza conoscerlo e prima che abbiano trovato l accesso al suo mistero, al dialogo con le religioni deve oggi aggiungersi soprattutto il dialogo con coloro per i quali la religione è una cosa estranea. Il cortile dei gentili era uno dei tanti cortili intorno al tempio e chi se non noi dobbiamo offrire la possibilità di sedersi intorno a un tavolo. Il dialogo che diventa dialogo interculturale, visto che siamo circondati e abitiamo insieme a uomini e donne che sono altra cultura. Non dobbiamo parlare di culture: certo se siamo in un aula scolastica e vogliamo studiare le culture è una cosa, ma fuori di un aula scolastica le culture non camminano, avete mai visto le culture camminare? Ci sono uomini e donne che camminano, che hanno un modo di pensare e di vedere le cose diverso dal nostro. Una delle prime cose che mi ha colpito in Kenya e in Uganda era vedere le persone dello stesso sesso, uomini che camminavano mano nella mano tranquillamente lungo le strade. Per loro è naturale, anzi, la comunicazione non è solo un emissione di suoni, è la vita che si comunica. Quando dialoghi viene spontaneo prendere la mano dell altra persona per sentirne il flusso. Capite che la cultura sono uomini e donne: perché fanno così? perché si vestono così? perché non portano i bambini a scuola? Facciamolo dire a loro! Dobbiamo sempre dire noi le cose per loro? Vale anche per noi che a volte pensiamo di balbettare qualcosa del pezzettino di Africa che abbiamo conosciuto. Dialogo, non monologo. Dobbiamo decentrarci e lasciare che loro raccontino e dicano, così anche a livello ecclesiale, la pastorale dei migranti è questo: mettere in comunicazioni, creare comunità in cui ci sia ricchezza, condivisione, modi diversi di pregare lo stesso Dio, di vivere la vita di comunità, la preghiera. Non è creare delle isole: nella Chiesa di Torino le comunità etniche hanno dei luoghi dove stanno bene insieme, ma da entrambe le parti, comunità e parrocchie, bisogna fare un passo perché la migrazione è un opportunità che ci viene offerta a livello sociale, politico, ecclesiale. Dobbiamo essere disposti: noi li spingiamo fuori, ad andare nelle parrocchie, presentarsi. Già si incontrano i bambini nella scuola e nel catechismo, con gli adulti di tanto in tanto si trovano per pregare e noi ricordiamo loro che è nelle parrocchie che devono diventare responsabili, protagonisti. Concludo con una nota che mi piace sempre: Papa Francesco in EG dice che ci vogliono cristiani della Pasqua e non della quaresima, non con le facce da funerale. La gioia del Vangelo e Paolo VI già lo diceva tanti anni fa nell Evangelii Nuntiandi (80): Sia questa la grande gioia delle nostre vite impegnate. Possa il mondo del nostro tempo, che cerca ora nell'angoscia, ora nella speranza, ricevere la Buona Novella non da evangelizzatori tristi e scoraggiati, impazienti e ansiosi, ma da ministri del Vangelo, la cui vita irradi fervore, che abbiano per primi ricevuto in loro la gioia del Cristo, e accettino di mettere in gioco la propria vita affinché il Regno sia annunziato e la Chiesa sia impiantata nel cuore del mondo. Non dobbiamo essere come i due discepoli di Emmaus che hanno trasformato una buona notizia in un sermone funebre

7 speravamo era così bello (Lc 24, 13 35). Hanno detto il kerigma come se fosse una predica per un morto. Dopo se ne sono accorsi e sono partiti. È così, se incontri una persona che ti affascina, che ti dà gioia, che ti entusiasma non puoi tenere per te, allora vuol dire che a monte di tutto c è proprio questo, appartenere a qualcuno, essere affascinati da questa persona, al punto da non poterla tenere per te questa gioia. Al punto di dire: mi dispiace che gli altri non lo conoscano, perdono tanto, devo comunicarlo. Coraggio! Papa Francesco in EG 27: Sogno una scelta missionaria capace di trasformare ogni cosa, perché le consuetudini, gli stili, gli orari, il linguaggio e ogni struttura ecclesiale diventino un canale adeguato per l evangelizzazione del mondo attuale, più che per l autopreservazione. La riforma delle strutture, che esige la conversione pastorale, si può intendere solo in questo senso: fare in modo che esse diventino tutte più missionarie, che la pastorale ordinaria in tutte le sue istanze sia più espansiva e aperta. Basta dire: si è sempre fatto così, non lasciamoci rubare l entusiasmo missionario (n. 80); non lasciamoci rubare la gioia dell evangelizzazione (n. 83). (trascrizione non rivista dal relatore)

Sulle ali dello Spirito IL PADRE, I POVERI, UNA COMUNITÀ FRATERNA E MISSIONARIA

Sulle ali dello Spirito IL PADRE, I POVERI, UNA COMUNITÀ FRATERNA E MISSIONARIA Sulle ali dello Spirito IL PADRE, I POVERI, UNA COMUNITÀ FRATERNA E MISSIONARIA Orientamenti pastorali per il triennio 2016/2019 Che cosa ci chiede oggi il Signore? Che cosa chiede alla chiesa pistoiese?

Dettagli

L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI

L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI VIVERE CON E PER CRISTO Evangelizzare significa: Convertire Portare

Dettagli

INCONTRO DI FORMAZIONE NUOVI DIRETTORI DIOCESANI DELLA PASTORALE MISSIONARIA (Centri Missionari Diocesani e Pontificie Opere Missionarie) Roma, 16 18 18 giugno 2009 Dal Vangelo secondo Matteo (28,19-20)

Dettagli

Nella mia Lettera ai cristiani della Chiesa di Lucca, per quest anno pastorale, chiedevo:

Nella mia Lettera ai cristiani della Chiesa di Lucca, per quest anno pastorale, chiedevo: LITURGIA DEL MANDATO PER IL SERVIZIO DI ANIMATORE DEI GRUPPI DI ASCOLTO DEL VANGELO Sabato 29 novembre 2014 (Rm 10,9-18; Mr 16,9-15) ITALO CASTELLANI Arcivescovo di Lucca Nella mia Lettera ai cristiani

Dettagli

PROGRAMMAZIONE GENERALE DI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA IMMACOLATA - ADELFIA ANNO 2013/2014

PROGRAMMAZIONE GENERALE DI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA IMMACOLATA - ADELFIA ANNO 2013/2014 PROGRAMMAZIONE GENERALE DI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA IMMACOLATA - ADELFIA ANNO 2013/2014 Introduzione unitaria: «Ecco ora il momento favorevole» (2Cor 6,2) Santi nel quotidiano Orientamenti per il triennio

Dettagli

٠ Accoglienza ٠ Missione ٠ Internazionalità

٠ Accoglienza ٠ Missione ٠ Internazionalità ٠ Accoglienza ٠ Missione ٠ Internazionalità Dallo statuto leggiamo: Art. 1 L AMI è composta da laici, diaconi, presbiteri che docili all azione dello Spirito Santo intendono vivere una medesima vocazione

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

LO STRANIERO NELLA BIBBIA Alla ricerca delle radici delle nostre scelte

LO STRANIERO NELLA BIBBIA Alla ricerca delle radici delle nostre scelte LO STRANIERO NELLA BIBBIA Alla ricerca delle radici delle nostre scelte Di don Fredo OLIVERO Mi è stato richiesto di mettere le basi bibliche per capire la figura dello straniero : senza queste radici

Dettagli

Strumenti della MP I Centri d ascolto del Vangelo

Strumenti della MP I Centri d ascolto del Vangelo Strumenti della MP I Centri d ascolto del Vangelo Roma, 15 giugno 2013 p. Pasquale Castrilli OMI Schema 1. La Missione in Italia oggi 2. Il Centro d ascolto (CDA) strumento di annuncio 3. Icone bibliche

Dettagli

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi Unità Pastorale Cristo Salvatore Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi 2 3 Introduzione LE DIMENSIONI DELLA FORMAZIONE CRISTIANA In qualsiasi progetto base di iniziazione

Dettagli

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 I. Vieni Signore Gesù!. Così la chiesa ha ripetuto spesso nella preghiera di Avvento. Così la chiesa, le nostre comunità, ciascuno di noi ha predisposto il cuore

Dettagli

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità Programmazione IRC 2014-2015 1 INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità della Chiesa, sia perché

Dettagli

laici collaborazione Chiesa

laici collaborazione Chiesa Preghiamo insieme Prendi, Signore, e ricevi tutta la mia libertà, la mia memoria, il mio intelletto, la mia volontà, tutto quello che possiedo. Tu me lo hai dato; a te, Signore, io lo ridono. Tutto è tuo:

Dettagli

Dio ricompensa quelli che lo cercano

Dio ricompensa quelli che lo cercano Domenica, 22 agosto 2010 Dio ricompensa quelli che lo cercano Ebrei 11:6- Or senza fede è impossibile piacergli; poiché chi si accosta a Dio deve credere che Egli è, e che ricompensa tutti quelli che lo

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

COMUNITA MISSIONARIE LAICHE Diocesi di Milano. Contributo al Convegno Missionario di Sacrofano

COMUNITA MISSIONARIE LAICHE Diocesi di Milano. Contributo al Convegno Missionario di Sacrofano COMUNITA MISSIONARIE LAICHE Diocesi di Milano Contributo al Convegno Missionario di Sacrofano La Comunità Missionarie Laiche ( CML), risiede attualmente a Legnano, nella Diocesi di Milano, ed è presente

Dettagli

1. GIORNO - PREGHIAMO PER I VEGGENTI

1. GIORNO - PREGHIAMO PER I VEGGENTI 1. GIORNO - PREGHIAMO PER I VEGGENTI Gesù disse ai suoi discepoli: Sono queste le parole che vi dicevo quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella Legge di Mosè,

Dettagli

Nuove figure di catechista in un mondo che cambia : identità,, spiritualità, competenze,

Nuove figure di catechista in un mondo che cambia : identità,, spiritualità, competenze, Parrocchia Santi Filippo e Giacomo Capua 15 dicembre 2008 Incontro di formazione e condivisione di esperienze dell equipe equipe degli animatori di catechesi Riflessione su : Nuove figure di catechista

Dettagli

IL LINGUAGGIO NELLE RELAZIONI GENITORI FIGLI

IL LINGUAGGIO NELLE RELAZIONI GENITORI FIGLI Titolo documento: IL LINGUAGGIO NELLE RELAZIONI GENITORI FIGLI Relatore/Autore: DON. DIEGO SEMENZIN Luogo e data: S. FLORIANO, 22 APR. 2001 Categoria Documento: Classificazione: Sintesi/Trasposizione di

Dettagli

ITINERARIO PER L INIZIAZIONE CRISTIANA DEI FANCIULLI GIÀ BATTEZZATI

ITINERARIO PER L INIZIAZIONE CRISTIANA DEI FANCIULLI GIÀ BATTEZZATI ITINERARIO PER L INIZIAZIONE CRISTIANA DEI FANCIULLI GIÀ BATTEZZATI 1 Ti ringraziamo, Signore, perché ci permetti di entrare in questo itinerario di formazione e di comunione con tutti i fratelli. Guidaci

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

Liturgia. Colui che scruta i segreti più intimi, conosce l anelito dello Spirito e lo raccoglie ( Rm 8,27) Fiorenza Pestelli

Liturgia. Colui che scruta i segreti più intimi, conosce l anelito dello Spirito e lo raccoglie ( Rm 8,27) Fiorenza Pestelli Liturgia Colui che scruta i segreti più intimi, conosce l anelito dello Spirito e lo raccoglie ( Rm 8,27) Fiorenza Pestelli C è un piacere nel credere e del credere insieme La fede non è solo un offerta

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

LA RELAZIONE D AIUTO di: Sergio CARRARINI

LA RELAZIONE D AIUTO di: Sergio CARRARINI LA RELAZIONE D AIUTO di: Sergio CARRARINI Vi comunico un esperienza vissuta in tanti anni di impegno con persone in difficoltà e di verifiche con operatori che mi hanno aiutato a crescere. ora le vivo

Dettagli

I nuovi progetti. Il Pozzo di Sicar Per favorire la partecipazione degli immigrati alla vita delle nostre comunità

I nuovi progetti. Il Pozzo di Sicar Per favorire la partecipazione degli immigrati alla vita delle nostre comunità I nuovi progetti Il Pozzo di Sicar Per favorire la partecipazione degli immigrati alla vita delle nostre comunità Idea di fondo «Il tema dello sviluppo coincide con quello dell inclusione relazionale di

Dettagli

dalla Messa alla vita

dalla Messa alla vita dalla Messa alla vita 12 RITI DI INTRODUZIONE 8 IL SIGNORE CI INVITA ALLA SUA MENSA. Dio non si stanca mai di invitarci a far festa con Lui, e gli ospiti non si fanno aspettare, arrivano puntuali. Entriamo,

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Religione Cattolica Classe 1 A.S. 2007/2008

Religione Cattolica Classe 1 A.S. 2007/2008 Religione Cattolica Classe A.S. 007/008 O.S.A. U.A. O.F. Contenuti Dio Creatore e Padre di tutti gli uomini Nuova scuola, nuovi compagni, io in crescita insieme agli altri Le bellezze della natura sono

Dettagli

DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO

DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO Struttura in 3 sezioni: 1. Il Cuore dell oratorio Le idee sintetiche che definiscono in termini essenziali e vitali

Dettagli

Sinodo Diocesano Parroco: Don Ignazio Trogu

Sinodo Diocesano Parroco: Don Ignazio Trogu Sinodo Diocesano Parroco: Don Ignazio Trogu Signore Gesù, come vuoi che sia la tua Chiesa? Chiesa intesa come una famiglia, dove ognuno deve sentirsi partecipe e vivo, ricordandosi che ognuno di noi è

Dettagli

IN CARCERE MA LIBERI!

IN CARCERE MA LIBERI! PATRIZIO ASTORRI GENNARO CAROTENUTO TULLIO MENGON SILVANO SPAGNUOLO LORENZO ZOCCA IN CARCERE MA LIBERI! Terza edizione Chirico INDICE Presentazione del Cardinale Michele Giordano XI Lettera del cappellano

Dettagli

La Santa Sede VIAGGIO APOSTOLICO DEL SANTO PADRE FRANCESCO IN KENYA, UGANDA E NELLA REPUBBLICA CENTRAFRICANA (25-30 NOVEMBRE 2015)

La Santa Sede VIAGGIO APOSTOLICO DEL SANTO PADRE FRANCESCO IN KENYA, UGANDA E NELLA REPUBBLICA CENTRAFRICANA (25-30 NOVEMBRE 2015) La Santa Sede VIAGGIO APOSTOLICO DEL SANTO PADRE FRANCESCO IN KENYA, UGANDA E NELLA REPUBBLICA CENTRAFRICANA (25-30 NOVEMBRE 2015) INCONTRO CON IL CLERO, I RELIGIOSI, LE RELIGIOSE ED I SEMINARISTI DISCORSO

Dettagli

L abc dell ACR.e non solo

L abc dell ACR.e non solo AZIONE CATTOLICA ITALIANA PARROCCHIA SANT IPPOLISTO M. L abc dell ACR.e non solo SCUOLA per EDUCATORI ACR Direi che essere educatori significa avere una gioia nel cuore e comunicarla a tutti per rendere

Dettagli

Il Leader: discepolo di Gesù

Il Leader: discepolo di Gesù Il Leader: discepolo di Gesù Introduzione La dimensione del discepolato è essenziale nella vita cristiana, del battezzato e nel ministero di leader. Chi vuole annunciare il vangelo non può farlo se prima

Dettagli

ogni figlio di dio: una promessa di vita cristiana

ogni figlio di dio: una promessa di vita cristiana G.Gatti - Evangelizzare il Battesimo - 199 ogni figlio di dio: una promessa di vita cristiana UNO SGUARDO ALL AVVENIRE L amore vero guarda lontano Chi ama, guarda sempre lontano, al futuro. L amore, infatti,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 Scuola Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE FRATELLI CASETTI CREVOLADOSSOLA (VB) WWW.iccasetti.gov.it PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE - competenze sociali

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ ANNO SCOLASTICO 2015/2016 www.ic2sassuolonord.gov.it CURRICOLO IRC 6 11 anni Diocesi di Reggio Emilia

Dettagli

Ogni gruppo, partendo dalla 1a elementare fino alle Medie, presenta un segno ed il motivo del ringraziamento (vedi allegato)

Ogni gruppo, partendo dalla 1a elementare fino alle Medie, presenta un segno ed il motivo del ringraziamento (vedi allegato) Conclusione dell anno catechistico Elementari e Medie Venerdì 30 maggio 2014 FESTA DEL GRAZIE Saluto e accoglienza (don Giancarlo) Canto: Alleluia, la nostra festa Presentazione dell incontro (Roberta)

Dettagli

Carissimi Giovani, Ufficio di Pastorale Giovanile. ho pensato di invitarvi a fare sinodo, a camminare insieme per

Carissimi Giovani, Ufficio di Pastorale Giovanile. ho pensato di invitarvi a fare sinodo, a camminare insieme per Carissimi Giovani, ho pensato di invitarvi a fare sinodo, a camminare insieme per rivitalizzare la pastorale giovanile diocesana, confrontarvi su tali problemi, per scambiarci opinioni e suggerire rimedi,

Dettagli

Anno Internazionale del Fanciullo

Anno Internazionale del Fanciullo Anno Internazionale del Fanciullo COMUNICATO DEL CONSIGLIO PERMANENTE In occasione dell'anno internazionale del fanciullo, sono molte le iniziative che si prendono da ogni parte anche nel nostro paese.

Dettagli

PASTORALE DEI PELLEGRINAGGI. UFFICIO DIOCESANO PELLEGRINAGGI «In cammino per conoscere Gesù e la Chiesa nella nostra vita»

PASTORALE DEI PELLEGRINAGGI. UFFICIO DIOCESANO PELLEGRINAGGI «In cammino per conoscere Gesù e la Chiesa nella nostra vita» PASTORALE DEI PELLEGRINAGGI PASTORALE DEI PELLEGRINAGGI UFFICIO DIOCESANO PELLEGRINAGGI «In cammino per conoscere Gesù e la Chiesa nella nostra vita» IL PELLEGRINAGGIO Il pellegrinaggio metafora della

Dettagli

Il Vescovo di Crema. 2. Risorse

Il Vescovo di Crema. 2. Risorse Il Vescovo di Crema Alla Comunità parrocchiale di Ripalta Guerina, al parroco don Elio Costi, ai membri del consiglio pastorale, ai catechisti e ai diversi collaboratori Sono state veramente giornate intense

Dettagli

Un nuovo anno pastorale è iniziato

Un nuovo anno pastorale è iniziato Un nuovo anno pastorale è iniziato Nella lettera pastorale consegnata alla Diocesi all inizio dell anno pastorale il nostro Vescovo Enrico ci ha indicato alcune priorità che concretizzano il tema proposto

Dettagli

2 lectio di quaresima

2 lectio di quaresima 2 lectio di quaresima 2014 GESU E LA SAMARITANA Sono qui, conosco il tuo cuore, con acqua viva ti disseterò. sono io, oggi cerco te, cuore a cuore ti parlerò. Nessun male più ti colpirà il tuo Dio non

Dettagli

Parrocchie di Villadossola

Parrocchie di Villadossola I funerali nelle nostre comunità Parrocchie di Villadossola Ai familiari dei fedeli defunti Cari familiari, sono don Massimo, il parroco di Villadossola. Vi raggiungo a nome delle comunità cristiane di

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014 Scuola Primaria Classe 1^ - sez. A Disciplina Religione Cattolica Ins. STRIKA LUCIANA Presentazione della classe Livello cognitivo

Dettagli

<>

<<CORAGGIO, SONO IO>> Quaderno delle settimane 2014-2015 Il progetto Formativo ci presenta le settimane come una modalità in cui missione e formazione si intrecciano e si arricchiscono reciprocamente (PF

Dettagli

Li inviò a due a due

Li inviò a due a due FEBBRAIO 2015 Adorazione eucaristica dell Istituto Santa Famiglia Li inviò a due a due Proseguiamo la riflessione e preghiera sulla Chiesa in uscita missionaria a partire questa volta dalle indicazioni

Dettagli

I luoghi e i linguaggi della relazione di cura

I luoghi e i linguaggi della relazione di cura A.C.O.S. Regione Lazio U.C.F.I. sezione di Roma I luoghi e i linguaggi della relazione di cura Nobile Collegio Chimico Farmaceutico, Roma, 26 Ottobre 2013. I luoghi e i linguaggi della relazione di cura

Dettagli

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì PREGHIERA PER LA NASCITA DI UN FIGLIO. Benedetto sei Tu, Signore, per l'amore infinito che nutri per noi. Benedetto sei Tu, Signore, per la tenerezza di cui ci

Dettagli

PREMESSA. L educazione religiosa nell età compresa tra i tre e i cinque anni risponde al

PREMESSA. L educazione religiosa nell età compresa tra i tre e i cinque anni risponde al PREMESSA L educazione religiosa nell età compresa tra i tre e i cinque anni risponde al bisogno del bambino di dare un significato alla propria esistenza, favorendo la formazione della individuale personalità

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi per lo sviluppo delle competenze L alunno riflette su Dio Creatore e Padre significato cristiano del Natale L alunno riflette sui dati fondamentali

Dettagli

La scommessa della pastorale missionaria oggi

La scommessa della pastorale missionaria oggi Commissione Missionaria Regionale Lombardia La scommessa della pastorale missionaria oggi Orientamenti per una pastorale missionaria delle Chiese di Lombardia Desideriamo che l attività missionaria della

Dettagli

A DIECI ANNI DALLA NOTA SULL INIZIAZIONE CRISTIANA DEI RAGAZZI

A DIECI ANNI DALLA NOTA SULL INIZIAZIONE CRISTIANA DEI RAGAZZI A DIECI ANNI DALLA NOTA SULL INIZIAZIONE CRISTIANA DEI RAGAZZI PREGHIAMO Siamo qui dinanzi a te, o Spirito Santo: sentiamo il peso delle nostre debolezze, ma siamo tutti riuniti nel tuo nome; vieni a noi,

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

L urgenza di annunciare il Vangelo

L urgenza di annunciare il Vangelo http://www.chiesadimilano.it Veglia Missionaria Diocesana Milano, S. Stefano 18 ottobre 2008 L urgenza di annunciare il Vangelo Carissimi, ci troviamo in questa chiesa dedicata a Santo Stefano, il primo

Dettagli

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio Grado della Celebrazione: Solennità' Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE (solo giorno 6) L Epifania è la manifestazione del Cristo nella carne dell uomo

Dettagli

Scuola dell Infanzia Sacra Famiglia Via Roma,7 Arese

Scuola dell Infanzia Sacra Famiglia Via Roma,7 Arese Scuola dell Infanzia Sacra Famiglia Via Roma,7 Arese RIFERIMENTI LEGISLATIVI DAGLI ORIENTAMENTI PER IL CONTRIBUTO AI PIANI PERSONALIZZATI DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DI INSEGNAMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

Scopri il piano di Dio: Pace e vita

Scopri il piano di Dio: Pace e vita Scopri il piano di : Pace e vita E intenzione di avere per noi una vita felice qui e adesso. Perché la maggior parte delle persone non conosce questa vita vera? ama la gente e ama te! Vuole che tu sperimenti

Dettagli

ti scrivo... padrino Ma,

ti scrivo... padrino Ma, Caro padrino ti scrivo... Se Ti I N T R O D U Z I O N E hai tra le mani questo opuscolo è perché qualcuno ti ha chiesto di fargli da madrina o da padrino... forse una coppia di amici che ti vogliono padrino

Dettagli

Sono parole che volentieri riprendo con voi, sicuro che aiuteranno la nostra fede e la nostra vita anche per il futuro.

Sono parole che volentieri riprendo con voi, sicuro che aiuteranno la nostra fede e la nostra vita anche per il futuro. Ci ritroviamo in Cattedrale per celebrare la santa Messa di ringraziamento per il dono di Papa Benedetto XVI ed anche per pregare per la Chiesa chiamata, per la responsabilità dei cardinali, ad eleggere

Dettagli

SECONDA TAPPA verso il CoMiGi 12

SECONDA TAPPA verso il CoMiGi 12 SECONDA TAPPA verso il CoMiGi 12 Da discepoli a testimoni. La Parabola di Pietro. Il tema vuole mettere in luce quel discernimento che ha visto divenire Pietro da un semplice discepolo ad un testimone

Dettagli

Vicariato Sant Angelo Formazione catechisti 1 incontro

Vicariato Sant Angelo Formazione catechisti 1 incontro Vicariato Sant Angelo Formazione catechisti 1 incontro Signore Gesù, tu ci inviti ad essere germe fecondo di nuovi figli per la tua Chiesa. Fa che possiamo diventare ascoltatori attenti della tua Parola

Dettagli

È lo strumento educativo della parrocchia, il luogo della missione della parrocchia per i ragazzi, gli adolescenti e i giovani.

È lo strumento educativo della parrocchia, il luogo della missione della parrocchia per i ragazzi, gli adolescenti e i giovani. 1. 1. Oratorio: definizione. L Oratorio è una comunità che educa all integrazione vita-fede. È lo strumento educativo della parrocchia, il luogo della missione della parrocchia per i ragazzi, gli adolescenti

Dettagli

LA FAMIGLIA CHE EDUCA

LA FAMIGLIA CHE EDUCA LA FAMIGLIA CHE EDUCA Messaggio alle famiglie - Pasqua 2009 Diocesi di Fano Fossombrone Cagli Pergola L educazione delle virtù umane è alla base dell educazione cristiana Il senso dell autorità La famiglia

Dettagli

La Santa Sede CELEBRAZIONE EUCARISTICA A CONCLUSIONE DEL «FAMILYFEST» OMELIA DI GIOVANNI PAOLO II. Domenica, 6 giugno 1993

La Santa Sede CELEBRAZIONE EUCARISTICA A CONCLUSIONE DEL «FAMILYFEST» OMELIA DI GIOVANNI PAOLO II. Domenica, 6 giugno 1993 La Santa Sede CELEBRAZIONE EUCARISTICA A CONCLUSIONE DEL «FAMILYFEST» OMELIA DI GIOVANNI PAOLO II Domenica, 6 giugno 1993 1. Che il Signore cammini in mezzo a noi (Es 34, 9). Così prega Mosè, presentandosi

Dettagli

FESTA DEI CRESIMANDI CON IL VESCOVO GIANNI ATTIVITÀ A CATECHISMO

FESTA DEI CRESIMANDI CON IL VESCOVO GIANNI ATTIVITÀ A CATECHISMO FESTA DEI CRESIMANDI CON IL VESCOVO GIANNI ATTIVITÀ A CATECHISMO INTRODUZIONE Le attività proposte in preparazione all incontro con il Vescovo Gianni hanno il loro orizzonte più ampio nei contenuti della

Dettagli

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.)

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) 23 febbraio 2014 penultima dopo l Epifania h. 18.00-11.30 (Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) Celebriamo la Messa vigiliare

Dettagli

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II Don Przemyslaw Kwiatkowski Ciao a tutti! Siamo Alberto e Silvia di Cherasco, in Piemonte e siamo sposati da quasi 6 anni. E noi siamo Alberto

Dettagli

Hogar San Francisco nostra Hogar San Francisco

Hogar San Francisco nostra Hogar San Francisco Carissimi amici, Hogar San Francisco sarà da oggi uno strumento per sentirci uniti, un semplice foglio informativo della nostra missione in Venezuela. Perché questo nome? Sostanzialmente perché, con i

Dettagli

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te Domenica, 19 aprile 2009 Il Signore è con te Marco 16:15-20- E disse loro: Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi

Dettagli

DIRETTORIO SULLE COMUNICAZIONI SOCIALI NELLA MISSIONE DELLA CHIESA MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE

DIRETTORIO SULLE COMUNICAZIONI SOCIALI NELLA MISSIONE DELLA CHIESA MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE E PROPRIO NECESSARIO UN SITO PARROCCHIALE? DIRETTORIO SULLE COMUNICAZIONI SOCIALI NELLA MISSIONE DELLA CHIESA MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLV GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI

Dettagli

La forza del suo messaggio

La forza del suo messaggio 6 Testimone di vita santa Anche quest anno nelle varie sedi de La Nostra Famiglia, nelle Parrocchie ambrosiane e nelle comunità delle Piccole Apostole della Carità si è celebrata la memoria liturgica del

Dettagli

Oleggio, 21/12/2014. IV Domenica di Avvento - Anno B

Oleggio, 21/12/2014. IV Domenica di Avvento - Anno B 1 Letture: 2 Samuele 7, 1-5.8.12.14.16 Salmo 89 (88) Romani 16, 25-27 Vangelo: Luca 1, 26-38 Oleggio, 21/12/2014 IV Domenica di Avvento - Anno B NEL NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO. AMEN!

Dettagli

La vita dell uomo come esistenza liturgica nella teologia di Salvatore Marsili

La vita dell uomo come esistenza liturgica nella teologia di Salvatore Marsili UNIVERSITÀ CATTOLICA PÉTER PÁZMÁNY FACOLTÀ DI TEOLOGIA La vita dell uomo come esistenza liturgica nella teologia di Salvatore Marsili Dissertatio ad Doctoratum Autore: Kulcsár Sándor Moderatore: Dr Kajtár

Dettagli

Inserto. Diocesi. insieme. Pastorale Scolastica e Insegnamento della Religione Cattolica RELIGIONE A SCUOLA. PERCHÉ?

Inserto. Diocesi. insieme. Pastorale Scolastica e Insegnamento della Religione Cattolica RELIGIONE A SCUOLA. PERCHÉ? Inserto insieme Diocesi Pastorale Scolastica e Insegnamento della Religione Cattolica RELIGIONE A SCUOLA. PERCHÉ? INSERTO Il Servizio Diocesano per la Pastorale Scolastica e il Servizio Diocesano per l

Dettagli

La Santa Sede MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO PER LA QUARESIMA 2015. Rinfrancate i vostri cuori (Gc 5,8)

La Santa Sede MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO PER LA QUARESIMA 2015. Rinfrancate i vostri cuori (Gc 5,8) La Santa Sede MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO PER LA QUARESIMA 2015 Rinfrancate i vostri cuori (Gc 5,8) Cari fratelli e sorelle, la Quaresima è un tempo di rinnovamento per la Chiesa, le comunità e

Dettagli

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Istituto Comprensivo G Pascoli - Gozzano Anno scolastico 2013/2014 Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola

Dettagli

Il Vescovo di Crema. Piazza Duomo, 27 26013 CREMA (CR) Telefono 0373/256565

Il Vescovo di Crema. Piazza Duomo, 27 26013 CREMA (CR) Telefono 0373/256565 Il Vescovo di Crema Alle Parrocchie di Palazzo Pignano, Cascina Caprio, Cascina Gandini, riunite in unità pastorale; al parroco, don Benedetto Tommaseo, al cappellano, don Ernesto Mariconti al consiglio

Dettagli

SANTO NATALE 2015 (Omelia all ospedale

SANTO NATALE 2015 (Omelia all ospedale SANTO NATALE 2015 (Omelia all ospedale) E nato per noi un bambino, un figlio ci è stato donato (antifona). Pochi giorni dopo l'apertura della porta Santa che ci ha visti accorrere numerosi per vivere la

Dettagli

Azione Cattolica Diocesi di Chioggia LINEE PROGRAMMATICHE 2014-2015. Coraggio, sono io. Rimanere, andare, gioire

Azione Cattolica Diocesi di Chioggia LINEE PROGRAMMATICHE 2014-2015. Coraggio, sono io. Rimanere, andare, gioire Azione Cattolica Diocesi di Chioggia LINEE PROGRAMMATICHE 2014-2015 Coraggio, sono io Rimanere, andare, gioire La salvezza che Dio ci offre è opera della sua misericordia. Non esiste azione umana, per

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 ISTITUTO COMPRENSIVO CARLO DEL PRETE DI CASSOLNOVO VIA TORNURA 1 27023 CASSOLNOVO (PAVIA) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 SCUOLA PRIMARIA DI CASSOLNOVO:Fossati, Gavazzi e

Dettagli

ENGLISH FRANCAIS ITALIANO

ENGLISH FRANCAIS ITALIANO ENGLISH FRANCAIS ITALIANO 1 ITALIAN L idea L idea nasce in seno al segretariato del Consiglio delle Conferenze Episcopali d Europa (CCEE). All indomani dell elezione di Papa Francesco, del Papa venuto

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

CHI SI CURA DI NOI? Sviluppare atteggiamenti di attenzione e cura nei confronti degli altri.

CHI SI CURA DI NOI? Sviluppare atteggiamenti di attenzione e cura nei confronti degli altri. CHI SI CURA DI NOI? Nel libro della Bibbia si narra come da sempre Dio si prende cura dell uomo. Con l aiuto di alcune immagini riflettiamo su chi si preoccupa di noi e in che modo. Proviamo anche noi

Dettagli

IL PROGETTO DIOCESANO

IL PROGETTO DIOCESANO IL PROGETTO DIOCESANO DANIELE PIAZZI Premessa: dalle idee ispiratrici a una prassi conseguente Vista l urgenza di imparare ad accompagnare alla fede ragazzi e famiglie, queste istanze devono tradursi in

Dettagli

Guai a me se non predicassi il Vangelo

Guai a me se non predicassi il Vangelo Guai a me se non predicassi il Vangelo (1 Cor 9,16) Io dunque corro 1 Cor 9,26 La missione del catechista come passione per il Vangelo Viaggio Esperienza L esperienza di Paolo è stata accompagnata da un

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA Scuole dell Infanzia Gianni Rodari Istituto Comprensivo Crespellano R E L I G I O N E C A T T O L I C A Anno scolastico 2014-2015 Insegnante: Calì Angela PREMESSA Insegnare

Dettagli

Relazione P. Antonio Rovelli IMC

Relazione P. Antonio Rovelli IMC FORMAZIONE GRUPPI MISSIONARI Ciriè, 11 novembre 2013 Relazione P. Antonio Rovelli IMC Sono contento di essere missionario, mi sento pienamente realizzato qui. Se uno di voi dovesse chiedermi se sento nostalgia

Dettagli

I Quaresima B. Padre, tu che ci doni il tuo Figlio come Vangelo vivente, fa che torniamo a te attraverso un ascolto rinnovato della tua Parola, pr.

I Quaresima B. Padre, tu che ci doni il tuo Figlio come Vangelo vivente, fa che torniamo a te attraverso un ascolto rinnovato della tua Parola, pr. I Quaresima B Padre buono, ti ringraziamo per aver nuovamente condotto la tua Chiesa nel deserto di questa Quaresima: donale di poterla vivere come un tempo privilegiato di conversione e di incontro con

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Il bambino osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, come dono di Dio Creatore. RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO PRIMARIA

Dettagli

INTERVENTO del card. Giuseppe BETORI

INTERVENTO del card. Giuseppe BETORI Convegno Regionale FISM Toscana 2014 LE SCUOLE PARITARIE E IL MODELLO TOSCANO. LAVORI IN CORSO! Novità, impegni e progetti per un sistema scolastico realmente integrato e paritario Firenze, Convitto della

Dettagli

CELEBRAZIONE DI APERTURA DELL ANNO DELLA FEDE

CELEBRAZIONE DI APERTURA DELL ANNO DELLA FEDE CELEBRAZIONE DI APERTURA DELL ANNO DELLA FEDE RITI DI INTRODUZIONE DELLA CHIESA STAZIONALE 1. Quando il popolo si è riunito nella Chiesa stazionale il Vescovo saluta la comunità: Nel nome del Padre e del

Dettagli

Da Sua Santità Papa Tawadros Secondo Messaggio Natalizio 2013

Da Sua Santità Papa Tawadros Secondo Messaggio Natalizio 2013 Da Sua Santità Papa Tawadros Secondo Messaggio Natalizio 2013 Amati figli, mi congratulo con voi per la Festa della gloriosa Natività... Siano con voi le benedizioni del Nascituro della mangiatoia santa,

Dettagli

L adulto destinatario e soggetto di formazione

L adulto destinatario e soggetto di formazione Diocesi di Treviso Anno pastorale 2012-2013 Formare cristiani adulti in una Chiesa adulta Anno secondo L adulto destinatario e soggetto di formazione Orientamenti pastorali per l anno 2012-2013 A cura

Dettagli

Promettere (da pro + mitto, mando, pongo avanti) significa impegnarsi a fare o a dare qualcosa.

Promettere (da pro + mitto, mando, pongo avanti) significa impegnarsi a fare o a dare qualcosa. PROMESSA SCOUT Nella nostra vita quante volte abbiamo fatto delle promesse e quante volte non l abbiamo mantenute; quante volte abbiamo ricevuto delle promesse e quante volte non sono state mantenute.

Dettagli