RSPP e datore di lavoro: l'ingerenza determina responsabilita' penale Ipsoa.it

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RSPP e datore di lavoro: l'ingerenza determina responsabilita' penale Ipsoa.it"

Transcript

1 RSPP e datore di lavoro: l'ingerenza determina responsabilita' penale Ipsoa.it Stefano Maria Corso In tema di prevenzione dagli infortuni sul lavoro chiunque, in qualsiasi modo abbia assunto una posizione di preminenza rispetto agli altri lavoratori, cosi' da poter impartire loro ordini, istruzioni o direttive sul lavoro da eseguire, deve essere considerato automaticamente tenuto ad attuare le prescritte misure di sicurezza e a disporre ed esigere che esse siano rispettate, a nulla rilevando che altri soggetti siano formalmente o di fatto gravati dello stesso obbligo per un diverso o medesimo titolo. Come è noto il fenomeno delle morti bianche e, più in generale, delle lesioni subite dai lavoratori nello svolgimento della propria attività di dipendenti ha costituito e costituisce una vera e propria piaga sociale, di conseguenza non stupisce la perenne discussione con oggetto i tentativi nel tempo avanzati per mettervi un freno. Da ultimo, sicuro pregio ha avuto l emanazione del d. lgs. 9 aprile 2008, n. 81 che, apportando rilevanti modifiche al precedente d. lgs. n. 626/ 94, ha assunto l ambizioso obiettivo, da un lato, di riordinare sistematicamente l intera normativa in materia, dall altro di rideterminare la politica di sicurezza all interno dell impresa alla luce di un nuovo sistema di organizzazione aziendale ipso iure orientato alla prevenzione e per questo almeno parzialmente sottratto alla libera determinazione del datore di lavoro. Tra gli istituti a tal fine obbligatoriamente previsti si rinviene il servizio di prevenzione e protezione dai rischi (SPP) che, in virtù dell art. 2 comma 2 lett. l), si definisce come l insieme delle persone, dei sistemi e mezzi esterni o interni all azienda finalizzati all attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali per i lavoratori e al cui vertice opera il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP).

2 Ex art. 33 d. lgs. n. 81/08, per quanto riguarda le attribuzioni funzionali del predetto responsabile del servizio, compete a quest ultimo individuare e valutare i fattori di rischio, identificare le misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, elaborare le misure preventive e protettive di cui all art. 28, comma 2 del medesimo decreto, i sistemi di controllo di tali misure e le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali, proporre programmi di informazione e formazione dei lavoratori fornendo loro le informazioni di cui all art. 36 e, infine, partecipare alle consultazioni e alle riunioni periodiche in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro. Appare evidente, dunque, che nel disegno legislativo il responsabile del servizio di prevenzione e protezione assume un ruolo di tipo eminentemente consultivo, di promozione e supporto nelle decisioni del datore di lavoro in materia di salute e sicurezza al fine di agevolare quest ultimo nell apprestare ogni misura necessaria a tutelare l integrità fisica e la personalità morale dei dipendenti nel rispetto degli obblighi fissati, tra gli altri, dall art cod. civ. Detto questo, tuttavia, nell esercizio dell impresa l assegnazione di dette funzioni la conseguente accettazione dell incarico da parte del responsabile del servizio di prevenzione e protezione non sottrae il datore di lavoro da alcun onere derivante, in tema di sicurezza, dalla sua posizione di garanzia nei confronti dei propri subordinati. Nella, possibile e probabile, mancanza di poteri d intervento idonei ad influire sulla corretta implementazione della normativa prevenzionistica, il responsabile del servizio di prevenzione e protezione non avrà nessuna colpa per eventuali disfunzioni e la responsabilità sarà ascrivibile al solo soggetto effettivamente in grado di adempiere agli obblighi di legge ossia, in primis, il datore di lavoro. Peraltro, come con evidenza emerge dalla giurisprudenza più recente, ciò non significa che il responsabile del servizio sia nell adempimento delle proprie funzioni al riparo da ogni possibile responsabilità.

3 Tale esonero, lungi dal tramutarsi in assoluta garanzia di impunità è da riferirsi, infatti, alle sole sanzioni penali dirette e conseguenti ai sovramenzionati compiti di cui all art. 33 d. lgs. n. 81/08. Come ogni altro dipendente, al contrario, qualora l omesso od inadeguato assolvimento delle obbligazioni a suo carico sia ritenuto sufficiente ad integrare un nesso di causalità con il verificarsi di un evento lesivo ai danni del lavoratore anche il responsabile del servizio di prevenzione e protezione sarà chiamato pienamente a risponderne. Anzi, il più elevato grado di responsabilizzazione richiesto ai sensi dell art. 20 del decreto a tutti i dipendenti dell impresa vale certemente anche per il responsabile della sicurezza, richiedendosi un alto livello di diligenza proprio in ragione delle funzioni specifiche in materia prevenzionistica da lui ricoperte. Questo assunto trova conferma nel disposto di cui all art. 299 d.lgs. n. 81/08 che, codificando espressamente il principio di effettività, estende i doveri del datore di lavoro, del dirigente e del preposto anche a chi ne eserciti in concreto di fatto i poteri giuridici, con ciò ponendo in luce lo stretto collegamento esistente tra l esercizio del potere organizzativo/direttivo e le corrispettive responsabilità in materia prevenzionistica. Così positivizzato tale principio, in precedenza tuttavia già diffusamente recepito in giurisprudenza per identificare correttamente le posizioni di garanzia in materia di infortuni e malattie professionali, specie se ad organizzazioni complesse, è facile comprendere come ciò che rilevi ai fini di una imputazione non sia tanto la formale investitura all interno dell impresa quanto piuttosto la concreta attività posta in essere.

4 In tal modo solo il tipo di violazione e la dinamica dell evento dovranno essere prese in considerazione per discernere a quale tra le funzioni esercitate in concreto in azienda sia imputabile o l ordine causativo del danno o la lacuna di protezione, a prescindere dalla qualifica attribuita e dal ruolo assegnato dalla stessa al soggetto agente. In questa prospettiva si inserisce la sentenza della Suprema Corte, Sez. IV, 31 gennaio 2013, n che ha condannato l imputato, formalmente incaricato del servizio di prevenzione e protezione in azienda, per l infortunio occorso ad un dipendente affermando la penale rilevanza della sua condotta in quanto direttamente causativa dell evento. Il fatto contestato, oggetto del procedimento, riguardava un infortunio verificatosi a seguito della movimentazione di una gru che, per il carico eccessivo, si era ribaltata determinando lo schiacciamento della cabina di manovra e il contestuale ferimento del lavoratore. Dalle indagini era emerso come era stato proprio l imputato, il quale oltre alla qualifica di responsabile del servizio di prevenzione e protezione si occupava di gestire personalmente i lavori nel cantiere, ad ordinare di eseguire con la gru quel sollevamento, nonostante le perplessità espresse dal dipendente in ordine alla tenuta del carico. Non limitando la sua attività ad una mera fase preventiva e progettuale ma piuttosto ponendosi in chiave pienamente operativa, non possono esservi dubbi, dunque, sul fatto che l imputato avesse assunto verso i suoi sottoposti una posizione di garanzia. In tema di prevenzione dagli infortuni sul lavoro chiunque, in qualsiasi modo abbia assunto una posizione di preminenza rispetto agli altri lavoratori, così da poter impartire loro ordini, istruzioni o direttive sul lavoro da eseguire, deve essere

5 considerato automaticamente tenuto ad attuare le prescritte misure di sicurezza e a disporre ed esigere che esse siano rispettate, a nulla rilevando che altri soggetti siano formalmente o di fatto gravati dello stesso obbligo per un diverso o medesimo titolo. Nei limiti in cui la condotta del lavoratore non integri una fattispecie anomala ed abnorme, tale da ricondurre la medesima ad esclusiva colpa del lavoratore stesso, tale obbligo prevenzionistico rileva anche in tutti i casi in cui una certa disaccortezza, imprudenza o disattenzione dei subordinati sia comunque sussistente, ma non si spinge fino ad assumere una qualche portata esimente in capo al debitore di sicurezza principale chiamato in causa. In conclusione, tale pronuncia si pone in linea con i precedenti approdi ermeneutici, già in passato emersi in giurisprudenza prima dell'approvazione del T.U. per la sicurezza e la salute dei lavoratori, con ciò valorizzando e responsabilizzando l attività gestoria quale possibile fonte di responsabilità, al di là ed a prescindere da ogni formale qualifica lavorativa.

Corso di Aggiornamento per R.S.P.P. e CSP/CSE. Avv. Ramona Lucchetti

Corso di Aggiornamento per R.S.P.P. e CSP/CSE. Avv. Ramona Lucchetti Corso di Aggiornamento per R.S.P.P. e CSP/CSE Avv. Ramona Lucchetti D.Lgs n. 81/2008 D.Lgs n. 106/2009 SINERGIA LEGISLATIVA NELLA SICUREZZA E SALUTE DEI LAVORATORI SINERGIA DEI SOGGETTI INTERESSATI ALLA

Dettagli

Parte speciale Reati in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro

Parte speciale Reati in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro Parte speciale Reati in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs 231/2001 APPROVAZIONE L Amministratore delegato Il Presidente

Dettagli

La responsabilità amministrativa ex D.Lgs. 231/01 e il Modello di organizzazione, gestione e controllo in materia di salute e sicurezza sul lavoro

La responsabilità amministrativa ex D.Lgs. 231/01 e il Modello di organizzazione, gestione e controllo in materia di salute e sicurezza sul lavoro La responsabilità amministrativa ex D.Lgs. 231/01 e il Modello di organizzazione, gestione e controllo in materia di salute e sicurezza sul lavoro Gabriella Cazzola Direzione Legale e Contenzioso Firenze

Dettagli

L AZIONE DI REGRESSO DELL INAIL COME STRUMENTO DI PREVENZIONE

L AZIONE DI REGRESSO DELL INAIL COME STRUMENTO DI PREVENZIONE L AZIONE DI REGRESSO DELL INAIL COME STRUMENTO DI PREVENZIONE ART. 10 L'assicurazione a norma del presente decreto esonera il datore di lavoro dalla responsabilità civile per gli infortuni sul lavoro.

Dettagli

SAFETY CAFFÈ - DIRIGENTI E PREPOSTI. La formazione per dirigenti e preposti sulla sicurezza e salute sul lavoro

SAFETY CAFFÈ - DIRIGENTI E PREPOSTI. La formazione per dirigenti e preposti sulla sicurezza e salute sul lavoro SAFETY CAFFÈ - DIRIGENTI E PREPOSTI La formazione per dirigenti e preposti sulla sicurezza e salute sul lavoro Testo a cura di Pietro de Castiglioni Consulenza legale: avvocato Rolando Dubini Estratto

Dettagli

I Soggetti responsabili.

I Soggetti responsabili. I Soggetti responsabili. Scorrendo l articolato, prima relativo al D.Lgs. n. 626/1994 ed ora al D.Lgs. n. 81/2008, risulta come alla chiara esposizione delle responsabilità di legge (D.Lgs. n. 81/2008

Dettagli

L organizzazione aziendale per la sicurezza

L organizzazione aziendale per la sicurezza Sincrotrone Trieste S.C.p.A. Servizio di Prevenzione e Protezione L organizzazione aziendale per la sicurezza Formazione/Informazione dei lavoratori ai sensi del D.Lgs. 81/08 Titolo I Capo III Artt. 36

Dettagli

RESPONSABILITA PENALE DEL DATORE DI LAVORO, DEL DIRIGENTE E DEL PREPOSTO Il nuovo quadro sanzionatorio dopo il decreto correttivo n.

RESPONSABILITA PENALE DEL DATORE DI LAVORO, DEL DIRIGENTE E DEL PREPOSTO Il nuovo quadro sanzionatorio dopo il decreto correttivo n. Anno IV n. 1, gennaio 2010 Diritto dei Lavori RESPONSABILITA PENALE DEL DATORE DI LAVORO, DEL DIRIGENTE E DEL PREPOSTO Il nuovo quadro sanzionatorio dopo il decreto correttivo n. 106/2009 di Tiziana Valeria

Dettagli

Corso LA SICUREZZA LASER. L organizzazione aziendale per la sicurezza

Corso LA SICUREZZA LASER. L organizzazione aziendale per la sicurezza Sincrotrone Trieste S.C.p.A. Servizio di Prevenzione e Protezione Corso LA SICUREZZA LASER L organizzazione aziendale per la sicurezza Ing. Stefano Bergamasco Responsabile del Servizio di Prevenzione e

Dettagli

Sul datore di lavoro, ex art. 18 TU 2008, grava la posizione di garanzia del rispetto delle norme antinfortunistiche.

Sul datore di lavoro, ex art. 18 TU 2008, grava la posizione di garanzia del rispetto delle norme antinfortunistiche. Sicurezza sul lavoro: posizione di garanzia del datore di lavoro ed elementi essenziali della delega di funzioni (Cass. pen. n. 41063/2012) Rinaldi Manuela Diritto.it Massima Il socio amministratore di

Dettagli

Convertito il decreto del fare: ora è prioritaria la scelta dell SPP interno

Convertito il decreto del fare: ora è prioritaria la scelta dell SPP interno Convertito il decreto del fare: ora è prioritaria la scelta dell SPP interno SPP, si ritorna al principio sancito dal 626 28 agosto 2013 di Renzo Rivalta E giunto alla conclusione l iter di conversione

Dettagli

La responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro

La responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro La responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro Milano, 13 aprile 2012 PAG. 1 Il lavoro è una revisione sostanziale di un analogo lavoro realizzato nel 2003 La revisione è stata giudicata necessaria

Dettagli

LA RESPONSABILITÀ CIVILE E PENALE DEL RSPP A C U R A D I M O N I C A FA S A N O AV VO C ATO E D OT TO R E D I R I C E R C A

LA RESPONSABILITÀ CIVILE E PENALE DEL RSPP A C U R A D I M O N I C A FA S A N O AV VO C ATO E D OT TO R E D I R I C E R C A LA RESPONSABILITÀ CIVILE E PENALE DEL RSPP A C U R A D I M O N I C A FA S A N O AV VO C ATO E D OT TO R E D I R I C E R C A N E L L U N I V E R S I T À La responsabilità civile e penale del RSPP costituisce

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA

ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA Datore di lavoro (Rettore) Servizio di Prevenzione e Protezione Sorveglianza sanitaria Servizio di Radioprotezione Dirigenti RLS Preposti Lavoratori DEFINIZIONI: 1. DATORE

Dettagli

Brevi riflessioni sulla necessaria efficacia delle attività di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. di Lorenzo Fantini 1

Brevi riflessioni sulla necessaria efficacia delle attività di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. di Lorenzo Fantini 1 Brevi riflessioni sulla necessaria efficacia delle attività di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro di Lorenzo Fantini 1 Effettività ed efficacia della formazione tra legge e giurisprudenza

Dettagli

Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa

Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa 1 di 5 26/09/2011 11.11 Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa Giovedì 12 Maggio 2011 13:40 Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n.

Dettagli

Il Datore di Lavoro: in quanto lo organizza e ne nomina i componenti.

Il Datore di Lavoro: in quanto lo organizza e ne nomina i componenti. IL D.Lgs 81/2008 IL Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro, (approvato il 9 aprile 2008 ed entrato in vigore il 9 maggio 2008) incorpora al proprio interno, riordinandoli e innovandoli secondo

Dettagli

Corso RSPP Modulo C. Ing. Vincenzo Staltieri

Corso RSPP Modulo C. Ing. Vincenzo Staltieri TEST VERIFICA INTERMEDIO 1. Il Datore di Lavoro è: a. La persona che in azienda paga gli stipendi b. La persona che dispone di pieni poteri decisionali e di spesa c. Il capoufficio, il capofficinao colui

Dettagli

Buongiorno tutti sono l Avv. Maria SINAGRA e vi parlerò di RESPONSABILITÀ ED OBBLIGHI GIURIDICI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO

Buongiorno tutti sono l Avv. Maria SINAGRA e vi parlerò di RESPONSABILITÀ ED OBBLIGHI GIURIDICI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO Buongiorno tutti sono l Avv. Maria SINAGRA e vi parlerò di RESPONSABILITÀ ED OBBLIGHI GIURIDICI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO INIZIAMO COL DARE UNA DEFINIZIONE AL CONCETTO DI RESPONSABILITÀ PENALE

Dettagli

PERCORSO DIDATTICO FORMAZIONE PER DIRIGENTI E PREPOSTI

PERCORSO DIDATTICO FORMAZIONE PER DIRIGENTI E PREPOSTI I PRODOTTI DI Modelli per la valutazione dei rischi, Kit, Linee guida, Strumenti didattici innovativi per la formazione di dirigenti e preposti (cod. 300.35) DIMOSTRATIVO PERCORSO DIDATTICO FORMAZIONE

Dettagli

RISOLUZIONE N. 32/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 32/E QUESITO RISOLUZIONE N. 32/E Roma, 11 marzo 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Chiarimenti in ordine al trattamento fiscale delle operazioni di factoring e di recupero crediti QUESITO È pervenuta a questa

Dettagli

La sicurezza sul lavoro nella P.A.

La sicurezza sul lavoro nella P.A. La normativa italiana D.Lgs. 81/2008 Le disposizioni contenute nel D.Lgs. 81 del 9 aprile 2008 costituiscono attuazione dell art. 1 della Legge 3/8/2007, n. 123 per il riassetto e la riforma delle norme

Dettagli

SCHEDA n. 5. Le figure costitutive della sicurezza. 1. Le figure costitutive del D. Lgs. 626/ 94. Contenuti e finalità del D. Lgs. 19-9-94, n.

SCHEDA n. 5. Le figure costitutive della sicurezza. 1. Le figure costitutive del D. Lgs. 626/ 94. Contenuti e finalità del D. Lgs. 19-9-94, n. SCHEDA n. 5 Le figure costitutive della sicurezza 1. Le figure costitutive del D. Lgs. 626/ 94 Contenuti e finalità del D. Lgs. 19-9-94, n. 626/94 Il D. Lgs. del 19-9-94 n. 626 recepisce direttive comunitarie

Dettagli

Il caso del liceo Darwin di Rivoli: aspetti d interesse generale per i datori di lavoro della scuola e della pubblica amministrazione

Il caso del liceo Darwin di Rivoli: aspetti d interesse generale per i datori di lavoro della scuola e della pubblica amministrazione Il caso del liceo Darwin di Rivoli: aspetti d interesse generale per i datori di lavoro della scuola e della pubblica amministrazione di Antonietta Di Martino Fonte: Dirigere la scuola n. 11/2014 Diversi

Dettagli

Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri

Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri L estensione dell obbligo di assicurazione agli iscritti all Ordine degli ingegneri (art. 3, comma 5, lettera e) del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito,

Dettagli

La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa

La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa a cura dell Avv. Elio Garibaldi 1 RECENTI ORIENTAMENTI DOTTRINALI E GIURISPRUDENZIALI IN ARGOMENTO DI RESPONSABILITA SANITARIA Responsabilità contrattuale

Dettagli

Il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza R.L.S. nel Decreto Legislativo 81/08 e 106/09 Articoli 48 e 50

Il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza R.L.S. nel Decreto Legislativo 81/08 e 106/09 Articoli 48 e 50 Il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza R.L.S. nel Decreto Legislativo 81/08 e 106/09 Articoli 48 e 50 Beppe Baffert USR CISL Piemonte . Nelle aziende con più di 15 lavoratori il RLS è eletto,

Dettagli

Quale responsabilità per il medico competente?

Quale responsabilità per il medico competente? Quale responsabilità per il medico competente? Convegno nazionale SNOP Bologna 14-15 novembre 2012 dr. Alberto Chinaglia A me pare che la figura del medico competente emerga dal nuovo testo sulla sicurezza

Dettagli

Sentenza sull infortunio di un alunno di scuola elementare in una struttura scolastica

Sentenza sull infortunio di un alunno di scuola elementare in una struttura scolastica PORRECA Gerardo - Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro Sentenza sull infortunio di un alunno di scuola elementare in una struttura scolastica RAVVISATA LA RESPONSABILITA' DEI DIRIGENTI SCOLASTICI PER UN

Dettagli

SICUREZZA SUL LAVORO: OBBLIGHI IN VIGORE E DI PROSSIMA SCADENZA PER I DATORI DI LAVORO

SICUREZZA SUL LAVORO: OBBLIGHI IN VIGORE E DI PROSSIMA SCADENZA PER I DATORI DI LAVORO SICUREZZA SUL LAVORO: OBBLIGHI IN VIGORE E DI PROSSIMA SCADENZA PER I DATORI DI LAVORO Artt. 28, 29, 34 e 37 del D.Lgs n. 81/2008 Accordi 21 dicembre 2011 in Conferenza Permanente tra Stato e Regioni e

Dettagli

FORMAZIONE GENERALE LAVORATORI. (Accordo Stato Regioni del 21/12/2011)

FORMAZIONE GENERALE LAVORATORI. (Accordo Stato Regioni del 21/12/2011) FORMAZIONE GENERALE LAVORATORI (Accordo Stato Regioni del 21/12/2011) Indice Generale Formazione Generale : Normativa di riferimento; Organizzazione della prevenzione aziendale : diritti, doveri e sanzioni

Dettagli

LA CONFUSIONE DELLA SUPREMA CORTE IN TEMA DI MEDIAZIONE

LA CONFUSIONE DELLA SUPREMA CORTE IN TEMA DI MEDIAZIONE INFORMA. Circolare informativa - ottobre 2009 Materia Giuridica: Mediazione tipica e mediazione atipica: i nuovi profili di responsabilità delineati dalla pronuncia della Cassazione civile 14.07.2009 n.

Dettagli

CADUTE IN AMBIENTE OSPEDALIERO: PROFILI DI RESPONSABILITÀ DEL PERSONALE SANITARIO

CADUTE IN AMBIENTE OSPEDALIERO: PROFILI DI RESPONSABILITÀ DEL PERSONALE SANITARIO CADUTE IN AMBIENTE OSPEDALIERO: PROFILI DI RESPONSABILITÀ DEL PERSONALE SANITARIO M. Cucci*, A. Migliorini*, E. Caracciolo**, O. Campari* *Istituto di Medicina Legale e delle Assicurazioni dell Università

Dettagli

PROCEDURA DI INDIRIZZO PER L INDIVIDUAZIONE DEI RUOLI E DELLE RESPONSABILITA NELLE STRUTTURE INFN

PROCEDURA DI INDIRIZZO PER L INDIVIDUAZIONE DEI RUOLI E DELLE RESPONSABILITA NELLE STRUTTURE INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare PROCEDURA DI INDIRIZZO PER L INDIVIDUAZIONE DEI RUOLI E DELLE RESPONSABILITA NELLE STRUTTURE INFN RUOLI E RESPONSABILITA NELLA STRUTTURA ORGANIZZATIVA Il Decreto Legislativo

Dettagli

MODULO DIDATTICO 2 Trasparenza amministrativa: gli obblighi normativi per le scuole dopo il D.LGS. n. 33/2013

MODULO DIDATTICO 2 Trasparenza amministrativa: gli obblighi normativi per le scuole dopo il D.LGS. n. 33/2013 MODULO DIDATTICO 2 Trasparenza amministrativa: gli obblighi normativi per le scuole dopo il D.LGS. n. 33/2013 Introduzione al D. Lgs. n. 33/2013 1 of 21 MODULO DIDATTICO 2 Trasparenza amministrativa: gli

Dettagli

Anaao-Cref Servizio Tutela Lavoro

Anaao-Cref Servizio Tutela Lavoro 1 QUESITO Si chiede se un dirigente medico con incarico libero professionale sia pienamente autonomo nello svolgimento delle proprie mansioni nell ambito dell unità operativa di afferenza. Si chiede, inoltre,

Dettagli

PROTOCOLLO INTERNO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

PROTOCOLLO INTERNO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO . Pag 1/8 PROTOCOLLO INTERNO SULLA SALUTE E SICUREZZA PALLOTTA S.P.A. EMESSO APPROVATO REVISIONE DATA FUNZIONE FIRMA FUNZIONE FIRMA CdA CdA . Pag 2/8 1 INDIVIDUAZIONE DELLA AREE A RISCHIO NELL AMBITO DELLA

Dettagli

LA FORMAZIONE E L INFORMAZIONE ANTINFORTUNISTICA DEI LAVORATORI DEVONO ESSERE DOCUMENTATE

LA FORMAZIONE E L INFORMAZIONE ANTINFORTUNISTICA DEI LAVORATORI DEVONO ESSERE DOCUMENTATE Federazione Indipendente Lavoratori Pubblici Dipartimento Studi e Legislazione FLP 00187 ROMA - Via Piave, 61 sito internet:: www.flp.it - e-mail: flp@flp.it Tel. 064201089-42000358 Fax 0642010628 Segreteria

Dettagli

LAVORARE IN SICUREZZA

LAVORARE IN SICUREZZA STUDIO STUDIO TECNICO TECNICO SICUREZZA SICUREZZA ING ING LEO LEO DE DE SANTIS SANTIS via Matteotti 8/B Giulianova (TE) via Matteotti 8/B Giulianova (TE) tel/fax: 085 8007276 tel/fax: 085 8007276 LAVORARE

Dettagli

LA RESPONSABILITA PROFESSIONALE DEL MEDICO OPINIONI A CONFRONTO

LA RESPONSABILITA PROFESSIONALE DEL MEDICO OPINIONI A CONFRONTO PISA, 13.04.2013 LA RESPONSABILITA PROFESSIONALE DEL MEDICO OPINIONI A CONFRONTO IL PUNTO DI VISTA DEL BROKER ASSICURATIVO 1 Il contratto individuato dalla Corte di Cassazione quale fondamento della struttura

Dettagli

I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra

I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra Lecco - 31-10 2009 - acuradi S. Fucci - giurista e bioeticista - sefucci@tiscali.it Principi generali della

Dettagli

Circolare N.24 del 07 Febbraio 2013. Sicurezza sul lavoro. Obblighi e scadenze

Circolare N.24 del 07 Febbraio 2013. Sicurezza sul lavoro. Obblighi e scadenze Circolare N.24 del 07 Febbraio 2013 Sicurezza sul lavoro. Obblighi e scadenze Sicurezza sul lavoro: obblighi e scadenze Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che, il D.Lgs n. 81/2008

Dettagli

A cura dell Avvocato Aldo Monea

A cura dell Avvocato Aldo Monea Sportello Sicurezza sul Lavoro 2012-2013 di Acb Servizi di Brescia NEWS LETTER 03 IN MATERIA DI TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO E DI SICUREZZA SUL LAVORO Selezione di giurisprudenza di Cassazione in materia:

Dettagli

- PARTE SPECIALE D- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

- PARTE SPECIALE D- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO - PARTE SPECIALE D- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO 236 D.1. I reati di cui all art. 25 septies del D.Lgs. n. 231/2001 La Legge 3 agosto 2007, n. 123, ha introdotto l art. 25 septies

Dettagli

La nuova figura del dirigente: poteri, doveri, responsabilità.

La nuova figura del dirigente: poteri, doveri, responsabilità. La nuova figura del dirigente: poteri, doveri, responsabilità. (Dr. Sergio Spadaro - Procura della Repubblica di Milano) 1. Il D.Lgs. 81/08 ha recepito la ormai sperimentata tecnica legislativa di origine

Dettagli

Organigramma della sicurezza

Organigramma della sicurezza Organigramma della sicurezza Dirigente Scolastico Medico Competente R.S.P.P. A.S.P.P. Squadra di emergenza Nominativo Plesso.... Nominativo Ruolo.... R.L.S. Preposti Lavoratori Fondamenti di sicurezza:

Dettagli

IL PREPOSTO E COLUI CHE SOVRINTENDE A TUTTE LE ATTIVITÀ CUI È ADDETTO UN GRUPPO DI LAVORATORI:

IL PREPOSTO E COLUI CHE SOVRINTENDE A TUTTE LE ATTIVITÀ CUI È ADDETTO UN GRUPPO DI LAVORATORI: IL PREPOSTO E COLUI CHE SOVRINTENDE A TUTTE LE ATTIVITÀ CUI È ADDETTO UN GRUPPO DI LAVORATORI: Compito del preposto non è di sorvegliare ininterrottamente, senza soluzione di continuità, il lavoratore,

Dettagli

LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI

LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI di Viviana Cavarra Avvocato in Milano Il quadro normativo

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione

Autorità Nazionale Anticorruzione Regione Lazio 25/11/2015 Oggetto: AG 84/2015/AC - Regione Lazio fusione di società interamente partecipate dalla regione - nomina del consiglio di amministrazione e del presidente della società Lazio Crea

Dettagli

RISOLUZIONE N. 119 /E

RISOLUZIONE N. 119 /E RISOLUZIONE N. 119 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 31 dicembre 2014 OGGETTO: Interpello ordinario, art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Tassazione decreto ingiuntivo con enunciazione di fideiussione

Dettagli

SICUREZZA DEL PERSONALE SCOLASTICO

SICUREZZA DEL PERSONALE SCOLASTICO LA FORMAZIONE SULLA SICUREZZA DEL PERSONALE SCOLASTICO Il D.lvo 81/2008 e le novità introdotte dagli Accordi Stato-Regione del 21 dicembre 2011 Accordo Stato- Regioni Attuazione delle disposizioni del

Dettagli

Venerdì 04 Febbraio 2011 14:04 - Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Marzo 2011 17:03

Venerdì 04 Febbraio 2011 14:04 - Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Marzo 2011 17:03 Cassazione Penale, Sez. 4, 03 febbraio 2011, n. 4106 - Datore di lavoro in senso giuslavoristico e prevenzi Cassazione Penale, Sez. 4, 03 febbraio 2011, n. 4106 - Datore di lavoro in senso giuslavoristico

Dettagli

Lo stress lavoro correlato. Quali tutele nel nostro ordinamento

Lo stress lavoro correlato. Quali tutele nel nostro ordinamento Lo stress lavoro correlato. Quali tutele nel nostro ordinamento Avv. Hilaria Piraccini Progetto Sto bene a scuola Istituto comprensivo Beinasco-Gramsci 14/11/2012 Lo stress. Definizione Stato personale,

Dettagli

Modificato dal D.Lgs. 106 del 03 Agosto 2009 TITOLO I. D.Lgs.n 81 del 9 Aprile 2008. UNICO TESTO delle LEGGI SULLA SICUREZZA

Modificato dal D.Lgs. 106 del 03 Agosto 2009 TITOLO I. D.Lgs.n 81 del 9 Aprile 2008. UNICO TESTO delle LEGGI SULLA SICUREZZA D.Lgs.n 81 del 9 Aprile 2008 Modificato dal D.Lgs. 106 del 03 Agosto 2009 UNICO TESTO delle LEGGI SULLA SICUREZZA TITOLO I 1 PRIMA DEL D.LGS.81 DEL 2008? IL CODICE CIVILE (1865 ) (Con la Legge 80/1898

Dettagli

OGGETTO:Sanzioni amministrative non tributarie irrogate da AAMS Devoluzione al giudice tributario - Istruzioni operative.

OGGETTO:Sanzioni amministrative non tributarie irrogate da AAMS Devoluzione al giudice tributario - Istruzioni operative. Agli Uffici regionali AAMS Loro Sedi Prot. 198/Strategie/UPN e, p.c. Al Direttore della Direzione per i Giochi c.a. Dott. Antonio Tagliaferri Al Direttore della Direzione per le Accise c.a. Dott. Diego

Dettagli

I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA

I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA ing. Davide Musiani Modena- Mercoledì 8 Ottobre 2008 L art. 30 del D.Lgs 81/08 suggerisce due modelli organizzativi e di controllo considerati idonei ad avere efficacia

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. La Corte dei conti Sezione giurisdizionale di appello per la Regione siciliana

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. La Corte dei conti Sezione giurisdizionale di appello per la Regione siciliana Page 1 of 7 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte dei conti Sezione giurisdizionale di appello per la Regione siciliana composta dai magistrati: dott. Salvatore CILIA - Presidente f.f.-relatore

Dettagli

IL DECRETO LEGISLATIVO N. 81/08 LE NOVITA INTRODOTTE COL TESTO UNICO

IL DECRETO LEGISLATIVO N. 81/08 LE NOVITA INTRODOTTE COL TESTO UNICO IL DECRETO LEGISLATIVO N. 81/08 LE NOVITA INTRODOTTE COL TESTO UNICO NOVITÀ INTRODOTTE DAL D.Lgs. 81/08 Prima del D.Lgs 626/94 il lavoratore era visto come un soggetto passivo destinatario delle misure

Dettagli

RSPP: una figura strategica nella gestione della sicurezza in azienda. Angelo Giuliani ABI

RSPP: una figura strategica nella gestione della sicurezza in azienda. Angelo Giuliani ABI RSPP: una figura strategica nella gestione della sicurezza in azienda di Angelo Giuliani ABI RSPP e Datore di lavoro: analisi di un rapporto fiduciario. Nell ambito della struttura aziendale, dedicata

Dettagli

Art. 262. (Sanzioni per il datore di lavoro e il dirigente) TITOLO X ESPOSIZIONE AD AGENTI BIOLOGICI CAPO IV SANZIONI Art. 282. (Sanzioni a carico

Art. 262. (Sanzioni per il datore di lavoro e il dirigente) TITOLO X ESPOSIZIONE AD AGENTI BIOLOGICI CAPO IV SANZIONI Art. 282. (Sanzioni a carico Commento Dirigente, preposto e delega di funzioni 29 FIGURE AZIENDALI COINVOLTE: Datore di Lavoro; Dirigenti; Preposti; Soci di un impresa. FIGURE PROFESSIONALI COINVOLTE: non previste. DOCUMENTAZIONE

Dettagli

Paolo Mascagni 21-06-14

Paolo Mascagni 21-06-14 Paolo Mascagni 21-06-14 EVENTI LESIVI DA CAUSA LAVORATIVA INFORTUNIO Evento avvenuto per causa violenta (concentrata nel tempo), in occasione di lavoro, da cui sia derivata la morte o un inabilità permanente

Dettagli

Compiti in materia di sicurezza (SAFETY)

Compiti in materia di sicurezza (SAFETY) Compiti in materia di sicurezza (SAFETY) DATORE DI LAVORO: DIRIGENTE SCOLASTICO RSPP MEDICO COMPETENTE RLS ASPP LAVORATORI: PERSONALE SCOLASTICO IL DATORE DI LAVORO è colui che esercita l attività sulla

Dettagli

FONDAZIONE PIEMONTESE PER LA RICERCA SUL CANCRO - ONLUS. Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D. Lgs.

FONDAZIONE PIEMONTESE PER LA RICERCA SUL CANCRO - ONLUS. Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D. Lgs. FONDAZIONE PIEMONTESE PER LA RICERCA SUL CANCRO - ONLUS Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D. LGS.

Dettagli

2. Delega di funzioni: la residua responsabilità del datore di lavoro

2. Delega di funzioni: la residua responsabilità del datore di lavoro LA POSIZIONE DI GARANZIA DEL DATORE DI LAVORO di Tommaso Cimadomo Sommario: 1. La posizione di garanzia del datore di lavoro. 2. Delega di funzioni: la residua responsabilità del datore di lavoro. 3. L

Dettagli

IL REGIME SANZIONATORIO

IL REGIME SANZIONATORIO Seminario di formazione LE INDAGINI FINANZIARIE Milano, 1 luglio 2008 Intervento di dott.ssa LAURA ZACCARIA Vigilanza e Tributario ABI 1 Seminario di formazione LE INDAGINI FINANZIARIE Milano, 1 luglio

Dettagli

Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica,

Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, Decreto Legislativo 231/2001 Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231 Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità

Dettagli

Dlgs N 81 del 9 aprile 2008

Dlgs N 81 del 9 aprile 2008 Dlgs N 81 del 9 aprile 2008 Definizioni -Datore di Lavoro: il titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore. Ha la responsabilità dell organizzazione o dell unità produttiva in quanto esercita i poteri

Dettagli

I PREPOSTI. RESPONSABILITÀ E COMPITI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO D.Lgs. n. 81/2008. Corso Preposti

I PREPOSTI. RESPONSABILITÀ E COMPITI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO D.Lgs. n. 81/2008. Corso Preposti I PREPOSTI RESPONSABILITÀ E COMPITI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO D.Lgs. n. 81/2008 IL PREPOSTO È SOGGETTO A FORMAZIONE IL PREPOSTO È SOGGETTO A FORMAZIONE tra gli obblighi del preposto c'è:

Dettagli

FATTI ILLECITI. Responsabilità da fatto illecito. (art. 2043 c.c.)

FATTI ILLECITI. Responsabilità da fatto illecito. (art. 2043 c.c.) Responsabilità da fatto illecito (art. 2043 c.c.) Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno Responsabilità extra-contrattuale

Dettagli

Le competenze dei Soggetti della prevenzione : i diritti, i doveri dei Dirigenti in applicazione delle normative in materia di sicurezza del lavoro

Le competenze dei Soggetti della prevenzione : i diritti, i doveri dei Dirigenti in applicazione delle normative in materia di sicurezza del lavoro Le competenze dei Soggetti della prevenzione : i diritti, i doveri dei Dirigenti in applicazione delle normative in materia di sicurezza del lavoro a cura di : G.Acquafresca Arpa Piemonte DEFINIZIONI LAVORATORE

Dettagli

Patente di guida: irregolarità e relative sanzioni

Patente di guida: irregolarità e relative sanzioni Patente di guida: irregolarità e relative sanzioni Errata applicazione dell articolo 126 bis al titolare di patente rilasciata da uno Stato estero All atto di rilascio della patente viene attribuito un

Dettagli

Documento in attesa di approvazione definitiva Nota per la Commissione Consultiva Permanente

Documento in attesa di approvazione definitiva Nota per la Commissione Consultiva Permanente Commissione Consultiva Permanente Comitato n. 4 Modelli di Organizzazione e di Gestione (MOG) Documento in attesa di approvazione definitiva Nota per la Commissione Consultiva Permanente Prima di procedere

Dettagli

08/05/2012. La sorveglianza sanitaria e il medico competente

08/05/2012. La sorveglianza sanitaria e il medico competente UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO- BICOCCA FACOLTÀ DI ECONOMIA Corso di Diritto della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro Anno Accademico 2011-20122012 Lezione 2 Dott.ssa Ferrua Sara La sorveglianza

Dettagli

Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro D.Lgs. 81/2008

Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro D.Lgs. 81/2008 Formazione del personale Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro DATORE DI LAVORO Soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore, responsabile della organizzazione o dell unità produttiva in

Dettagli

INFORMATIVA SUL DIRITTO DEL LAVORO luglio 2007 a cura di Claudio Tundo S.A.B. Lecce LICENZIAMENTO RITARDI

INFORMATIVA SUL DIRITTO DEL LAVORO luglio 2007 a cura di Claudio Tundo S.A.B. Lecce LICENZIAMENTO RITARDI INFORMATIVA SUL DIRITTO DEL LAVORO luglio 2007 a cura di Claudio Tundo S.A.B. Lecce LICENZIAMENTO RITARDI La Corte di Cassazione, con sentenza della sua Sezione Lavoro n. 13098/2007, ha stabilito che è

Dettagli

La sicurezza nell ambito dell attività infermieristica

La sicurezza nell ambito dell attività infermieristica La sicurezza nell ambito dell attività infermieristica Obblighi e responsabilità derivanti dal D.Lgs. 81/08 La sicurezza nell ambito dell attività Paolo Troncana infermieristica Attività di R.S.P.P. e

Dettagli

LE RELAZIONI TRA RLS E RSPP: QUALI LE CRITICITA. Modalità corrette di approccio e di intervento da parte del RLS

LE RELAZIONI TRA RLS E RSPP: QUALI LE CRITICITA. Modalità corrette di approccio e di intervento da parte del RLS LE RELAZIONI TRA RLS E RSPP: QUALI LE CRITICITA Modalità corrette di approccio e di intervento da parte del RLS La mia relazione riprende il filo del discorso tracciato con la prima relazione che si soffermava

Dettagli

LA VENDITA DEI MACCHINARI NELLE PROCEDURE CONCORSUALI E LE RESPONSABILITA DEL CURATORE

LA VENDITA DEI MACCHINARI NELLE PROCEDURE CONCORSUALI E LE RESPONSABILITA DEL CURATORE LA VENDITA DEI MACCHINARI NELLE PROCEDURE CONCORSUALI E LE RESPONSABILITA DEL CURATORE La vendita delle macchine in sede concorsuale le normativa sulla salute e sicurezza sul lavoro Avv. Marco Tonellotto

Dettagli

LA RESPONSABILITA MEDICA: RESPONSABILITA DEL MEDICO, RESPONSABILITA PER OMESSO CONSENSO INFORMATO E RESPONSABILITA DELLA STRUTTURA SANITARIA *

LA RESPONSABILITA MEDICA: RESPONSABILITA DEL MEDICO, RESPONSABILITA PER OMESSO CONSENSO INFORMATO E RESPONSABILITA DELLA STRUTTURA SANITARIA * LA RESPONSABILITA MEDICA: RESPONSABILITA DEL MEDICO, RESPONSABILITA PER OMESSO CONSENSO INFORMATO E RESPONSABILITA DELLA STRUTTURA SANITARIA * * Avv. Natale Callipari Nell ambito della responsabilità medica,

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE P. HENSEMBERGER

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE P. HENSEMBERGER Prot. N. 5338/C14 GARA AD INVITO SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO DI RESPONSABILE SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE (ex art.17, comma 1, lettera b, D. Lgs. 9.4.2008, n 81 e smi) NONCHÉ ESPLETAMENTO

Dettagli

Numero 12 /2012 Il danno morale non può essere liquidato quale quota parte del danno biologico

Numero 12 /2012 Il danno morale non può essere liquidato quale quota parte del danno biologico Numero 12 /2012 Il danno morale non può essere liquidato quale quota parte del danno biologico La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 5230/2012, ha stabilito che nei giudizi risarcitori

Dettagli

FORMAZIONE SULLA SICUREZZA TESTO UNICO SULLA SICUREZZA D.Lgs. 81/2008

FORMAZIONE SULLA SICUREZZA TESTO UNICO SULLA SICUREZZA D.Lgs. 81/2008 Attività F. e S. D.Lg.81/2008 FORMAZIONE SULLA SICUREZZA TESTO UNICO SULLA SICUREZZA D.Lgs. 81/2008 e D. Lgs. 106/2009 8(orrettivo del D.Lgs. 81/08) IIS Da Vinci Ripamonti Formazione docenti di nuova nomina

Dettagli

AREA LEGALE. RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS) (Cod. 01LEG)

AREA LEGALE. RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS) (Cod. 01LEG) RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS) (Cod. 01LEG) Il corso è rivolto ai dipendenti eletti dai lavoratori o designati nell ambito delle rappresentanze sindacali aziendali come RLS 32 ore

Dettagli

LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA. Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che

LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA. Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che qualunque fatto doloso o colposo che cagioni ad altri un danno ingiusto obbliga colui

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA LOMBARDIA/730/2009/REG REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Antonio Caruso dott. Giuliano Sala dott. Giancarlo Penco dott.

Dettagli

INCIDENTI, EVENTI ACCIDENTALI, NON CONFORMITÀ, AZIONI CORRETTIVE E PREVENTIVE

INCIDENTI, EVENTI ACCIDENTALI, NON CONFORMITÀ, AZIONI CORRETTIVE E PREVENTIVE Azioni correttive e preventive 1 10/01/08 1 9 INCIDENTI, EVENTI ACCIDENTALI, NON CONFORMITÀ, AZIONI CORRETTIVE E PREVENTIVE INDICE 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. TERMINOLOGIA ED ABBREVIAZIONI 4.

Dettagli

IN QUESTO NUMERO. Corte di Cassazione, sez. IV, sentenza del 10/07/2009 n. 37861 Delegato per la sicurezza e Rspp

IN QUESTO NUMERO. Corte di Cassazione, sez. IV, sentenza del 10/07/2009 n. 37861 Delegato per la sicurezza e Rspp IN QUESTO NUMERO Corte di Cassazione, sentenza del 16 dicembre 2013, n. 50605 Responsabilità del datore di lavoro, nomina di Rspp e delegato per la sicurezza, delega di funzioni. Corte di Cassazione, sez.

Dettagli

Centro Studi Cafasso del Dr. Nino Carmine Cafasso

Centro Studi Cafasso del Dr. Nino Carmine Cafasso Centro Studi Cafasso del Dr. Nino Carmine Cafasso Consulenza Amministrativa del Lavoro 80122 Napoli Viale A. Gramsci,15 Tel. 081/2461068 - Fax 081/2404414 Email info@cafassoefigli.it Napoli, lì 11 aprile

Dettagli

LA SURROGA DELL ASSICURATORE

LA SURROGA DELL ASSICURATORE LA SURROGA DELL ASSICURATORE L ASSICURATORE CHE HA PAGATO L INDENNITÀ È SURROGATO, FINO ALLA CONCORRENZA DELL AMMONTARE DI ESSA NEI DIRITTI DELL ASSICURATO VERSO I TERZI RESPONSABILI. (Art. 1916 C.C.)

Dettagli

RETE DI AGENZIE PER LA SICUREZZA TREVISO

RETE DI AGENZIE PER LA SICUREZZA TREVISO RETE DI AGENZIE PER LA SICUREZZA TREVISO Silvana Amico INAIL Treviso GESTIONE PER CONTO INSEGNANTI E ALUNNI Relazione 21 marzo 2007 INTRODUZIONE L ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO

Dettagli

LEGGE N. 190/2012 DISPOSIZIONI PER LA PREVENZIONE E LA REPRESSIONE DELLA CORRUZIONE E DELL ILLEGALITA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

LEGGE N. 190/2012 DISPOSIZIONI PER LA PREVENZIONE E LA REPRESSIONE DELLA CORRUZIONE E DELL ILLEGALITA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LEGGE N. 190/2012 DISPOSIZIONI PER LA PREVENZIONE E LA REPRESSIONE DELLA CORRUZIONE E DELL ILLEGALITA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Torino, 10 Aprile 2013 La legge 190/2012 introduce degli strumenti per

Dettagli

NOTA A CONSIGLIO DI STATO ADUNANZA PLENARIA SENTENZA 20 marzo 2015, n. 3. A cura di CARLO DI CATALDO

NOTA A CONSIGLIO DI STATO ADUNANZA PLENARIA SENTENZA 20 marzo 2015, n. 3. A cura di CARLO DI CATALDO NOTA A CONSIGLIO DI STATO ADUNANZA PLENARIA SENTENZA 20 marzo 2015, n. 3 A cura di CARLO DI CATALDO Sull esclusione dell impresa che non indica i costi per la sicurezza MASSIMA Nelle procedure di affidamento

Dettagli

Caratteristiche della prestazione intellettuale:

Caratteristiche della prestazione intellettuale: LEGALITA E PROFESSIONE VETERINARIA 1 PROFESSIONE A CARATTERE INTELLETTUALE Caratteristiche della prestazione intellettuale: 1. Prevalenza del dato intellettuale sull attività materiale o manuale. 2. Autonomia

Dettagli

SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO cominciamo a SCUOLA

SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO cominciamo a SCUOLA SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO cominciamo a SCUOLA L ORGANIZZAZIONE DELLA PREVENZIONE AZIENDALE DIRITTI, DOVERI E SANZIONI PER I VARI SOGGETTI AZIENDALI protocollo d intesa 5 febbraio 2015 ASL Brescia ASL

Dettagli

SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO: LE NOVITA INTRODOTTE DAL DECRETO DEL FARE

SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO: LE NOVITA INTRODOTTE DAL DECRETO DEL FARE SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO: LE NOVITA INTRODOTTE DAL DECRETO DEL FARE ASSOCIAZIONE INDUSTRIALI DELLA PROVINCIA DI VICENZA 5 DICEMBRE 2013 Il d.lgs. 81/2008, come modificato dal D.lgs. 106/2009,

Dettagli

D.L.vo 81/08 Novità STRUTTURA AMBITO OGGETTIVO DI APPLICAZIONE AMBITO SOGGETTIVO DI APPLICAZIONE. Il TU: 13 Titoli e 306 articoli

D.L.vo 81/08 Novità STRUTTURA AMBITO OGGETTIVO DI APPLICAZIONE AMBITO SOGGETTIVO DI APPLICAZIONE. Il TU: 13 Titoli e 306 articoli D.L.vo 81/08 Novità ARGOMENTI NOVITA Il TU: 13 Titoli e 306 articoli Titolo I diviso in 4 Capi Capo I Disposizioni generali Capo II definisce il Sistema Istituzionale della Tutela e Sicurezza Capo III

Dettagli

I.D.E.E. S.r.l. VIETATA LA VENDITA, LA FABBRICAZIONE E IL NOLEGGIO DI MACCHINE PRIVEDI SISTEMI ANTINFORTUNISTICI. Nota

I.D.E.E. S.r.l. VIETATA LA VENDITA, LA FABBRICAZIONE E IL NOLEGGIO DI MACCHINE PRIVEDI SISTEMI ANTINFORTUNISTICI. Nota I.D.E.E. S.r.l. Consulenze per la Sicurezza e la Qualità VIETATA LA VENDITA, LA FABBRICAZIONE E IL NOLEGGIO DI MACCHINE PRIVEDI SISTEMI ANTINFORTUNISTICI. Spesso sono riportati i riferimenti al D. Lgs.

Dettagli

PROVINCIA di MANTOVA DISCIPLINARE D INCARICO DI COLLABORAZIONE AUTONOMA per.. in esecuzione della Determinazione n. PREMESSO che:

PROVINCIA di MANTOVA DISCIPLINARE D INCARICO DI COLLABORAZIONE AUTONOMA per.. in esecuzione della Determinazione n. PREMESSO che: PROVINCIA di MANTOVA DISCIPLINARE D INCARICO DI COLLABORAZIONE AUTONOMA per.. in esecuzione della Determinazione n PREMESSO che: vista la Delibera di Giunta Provinciale n. 198 del 04/12/2008 recante: Modifiche

Dettagli

LE RESPONSABILITA PENALI DEL Coordinatore Per la Sicurezza

LE RESPONSABILITA PENALI DEL Coordinatore Per la Sicurezza LE RESPONSABILITA PENALI DEL Coordinatore Per la Sicurezza ROMA 12 APRILE 2013 Avv. Giulia Adotti Studio Legale ADOTTI & Associati Roma, Viale B. Buozzi n. 68 Frascati, via F. Cecconi n. 37-39 www.adottiassociati.it

Dettagli

Corso di formazione per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.

Corso di formazione per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Ente di formazione accreditato dalla Regione Siciliana Corso di formazione per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Page1 Sommario 1. IL QUADRO NORMATIVO IN MATERIA

Dettagli