- Servizio Industria, Artigianato e Commercio. Allegato n. 1 alla Deliberazione della Giunta Provinciale n. BOZZA

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1 Progressivo n. - Servizio Industria, Artigianato e Commercio Allegato n. 1 alla Deliberazione della Giunta Provinciale n. del BOZZA Accordo di collaborazione tra la Provincia di Bologna e I.S.E.A., Istituto per lo Sviluppo Economico dell Appennino Centro-Settentrionale per la realizzazione di un progetto di credito agevolato per la riqualificazione energetica del territorio prevalentemente montano tramite installazione di impianti fotovoltaici presso privati e piccole imprese. Bologna, tra La Provincia di Bologna - di seguito Provincia - con sede in Bologna, Via Zamboni 13, C.F rappresentata dalla Presidente Beatrice Draghetti e I.S.E.A., Istituto per lo Sviluppo Economico dell Appennino Centro-Settentrionale - di seguito ISEA - con sede in Bologna, via Altabella n 19, C.F rappresentata dal Presidente Giorgio Stupazzoni SI CONVIENE QUANTO SEGUE: Art. 1 - Finalità dell accordo di collaborazione Il presente accordo è finalizzato a promuovere la qualificazione ambientale ed energetica del settore residenziale e della piccola impresa a livello provinciale. Tale collaborazione, favorendo la diffusione sul territorio prevalentemente montano provinciale degli impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, si propone di conseguire elevati standard di efficienza energetica degli edifici residenziali, commerciali ed artigianali, consentendo altresì di avvalersi delle incentivazioni previste dal Conto Energia istituito dal D,Lgs. 19 febbraio L obiettivo che si intende ottenere è rappresentato dall installazione di un numero di impianti che nel loro insieme raggiungano una potenza produttiva di 1000 Kw di picco, con una distribuzione di di Kilowattora annuali. Il risultato in termini di

2 minore impatto ambientale e di risparmio energetico corrisponde ad una minore produzione di 530 tonnelate di CO2 annuali. Art. 2 Soggetti beneficiari e modalità di azione del progetto 1. Beneficiari del presente progetto saranno in via prioritaria: - i residenti nei territori della Provincia di Bologna titolari di proprietà o di diritti reali su beni immobili, - le piccole imprese aventi sede legale e operativa nella Provincia di Bologna, che sono intenzionati a realizzare esclusivamente interventi di riqualificazione energetica tramite installazione di impianti fotovoltaici su immobili localizzati prevalentemente nel territorio montano della Provincia di Bologna. 1. I beneficiari che ne faranno richiesta potranno accedere ad un prestito bancario a tasso agevolato, selezionando l impresa fornitrice e installatrice dell impianto all interno dell elenco delle aziende aderenti disponibile presso le Banche collocatrici dei prestiti. 2. Il credito agevolato sarà sostenuto da un apposito fondo iniziale messo a disposizione della Provincia. Detto fondo assume caratteristiche di plafond rotativo, in quanto sarà alimentato progressivamente dai versamenti delle imprese aderenti al progetto, in modo da garantirne la continuità anche successivamente all esaurimento dell ammontare iniziale. 3. Per quanto riguarda l agevolazione diretta alle piccole imprese, il contributo in conto interessi rientra nel regime de minimis ai sensi del Regolamento CE 1998/2006 Pubblicato sulla G.U.C.E. serie L. n. 378/5 del 28/12/2006. Il rispetto degli adempimenti previsti dal Regolamento citato sarà garantito da ISEA. Art. 3 Soggetti coinvolti e loro specifici apporti 1. La Provincia, quale ente promotore, mette a disposizione di ISEA un fondo iniziale pari a ,00 euro in conto capitale che sarà destinato, quale contributo in conto interessi, alla concessione di prestiti a tasso agevolato per

3 la installazione di impianti fotovoltaici su immobili di proprietà di privati e di imprese sul territorio prevalentemente montano della Provincia di Bologna. 2. L installazione degli impianti sarà effettuata da un gruppo di imprese installatrici che intendono aderire alla iniziativa e che saranno selezionate tramite apposito bando che sarà reso pubblico a cura della Provincia di Bologna con il supporto operativo di ISEA. Le imprese aderenti si impegnano ad alimentare il fondo di rotazione nella misura del 5,225% del fatturato conseguito con al vendita/installazione dei pannelli fotovoltaici 3. ISEA assume il ruolo di soggetto gestore tecnico e finanziario dell iniziativa e provvederà alle seguenti attività: - esame di merito dell intervento per l ammissione al contributo in conto interessi; - collocamento del prestito a tasso agevolato attraverso la rete commerciale delle proprie banche associate; - erogazione diretta del contributo in conto interessi alle banche concedenti in forma attualizzata; - gestione del fondo rotativo costituito dal fondo iniziale di cui al punto precedente e dai successivi versamenti delle imprese aderenti al progetto. Art. 4 - Modalita di gestione degli interventi agevolativi Le domande degli interessati dovranno pervenire all'isea tramite gli sportelli bancari delle Aziende di credito associate all'isea stessa. I prestiti da ammettere a contributo saranno concessi dalle predette Aziende di credito e dovranno rispettare i seguenti limiti: a) importo: non sono finanziabili interventi di importo inferiore a 7.000,00 euro e superiori a ,00 euro; b) tasso: L Azienda di credito applicherà il tasso di riferimento BCE vigente al momento dell erogazione + spread bancario non superiore a 500 b.p. (5 punti percentuali). Il contributo della Provincia non potrà essere superiore a 250 b.p. (2,50 punti percentuali).lo spread netto a carico del beneficiario non potrà essere superiore a 300 b.p. (3 punti

4 percentuali).lo spread lordo, lo spread netto e il contributo applicabili saranno definiti specificamente, in accordo tra le parti - in relazione agli andamenti di mercato - al momento dell'apertura della fase di attivazione dei finanziamenti. c) durata: i finanziamenti sono ammortizzabili fino ad un massimo di sette anni, su richiesta del beneficiario; Qualora il rimborso del prestito non abbia regolare svolgimento, il contributo verrà riconosciuto fino al giorno in cui il debitore cesserà definitivamente di adempiere ai patti di rimborso del prestito medesimo. La parte di contributo inutilizzata, come anche nel caso di estinzione anticipata del prestito viene restituita, a cura di ISEA, al fondo rotativo e potrà essere utilizzata per ulteriori interventi creditizi. Art. 5 Modalità di gestione e rendicontazione del fondo Il fondo messo a disposizione dalla Provincia dovrà essere impegnato dall'isea entro 12 mesi prorogabili a 18, dalla data di sottoscrizione del presente accordo di collaborazione. Entro tre mesi dalla scadenza del termine di cui al precedente comma, dovrà essere rendicontata alla Provincia la situazione contabile relativa delle somme effettivamente impegnate. Dovranno essere allegati i prospetti riepilogativi relativi all'utilizzo del fondo, corredati da copia dei verbali istruttori relativi alle domande inoltrate e delle deliberazioni di impegno assunte. Eventuali fondi residui non impegnati entro i 12 mesi dovranno essere restituiti alla Provincia entro 30 giorni dalla presentazione della rendicontazione. ART. 6 Impegni economici delle parti La Provincia di Bologna mette a disposizione e trasferisce ad ISEA il fondo di euro ,00 nella misura del 50% entro 30 giorni dalla sottoscrizione del presente accordo e il successivo 50% entro sei mesi dalla stessa data. La Provincia riconosce ad ISEA, a valere sul fondo complessivo trasferito di ,00, la somma di 5.000,00 (5%) quale rimborso spese di istruttoria delle domande.

5 ISEA provvederà in via diretta alla copertura dei restanti costi di funzionamento e costi progettuali necessari per la realizzazione del progetto, stimati nella misura di euro ,00 circa. Art. 7 Monitoraggio ISEA dovrà trasmettere ogni quattro mesi una relazione sullo stato di avanzamento dell utilizzazione/alimentazione del fondo rotativo. ISEA dovrà realizzare un monitoraggio finale dei risultati ottenuti con il fondo rotativo. La relazione conclusiva sarà allegata alla rendicontazione contabile finale di cui all'art. 5 del presente accordo di collaborazione. Art. 8 - Responsabili dell attuazione Responsabile dell attuazione della presente convenzione sono per la Provincia la Dirigente del Servizio Industria, Artigianato e Commercio Giovanna Trombetti e per ISEA il Prof. Giorgio Stupazzoni. I responsabili saranno chiamati: 1)a definire di comune accordo gli indirizzi e le modalità di azione relative all attuazione del progetto,alle sue forme di pubblicizzazione ed alla diffusione dei risultati. 2) ad approvare congiuntamente la programmazione delle attività di progetto. 3)a verificare la congruità e correttezza, sotto il profilo dei requisiti tecnici del bando pubblico destinato a selezionare le imprese aderenti al progetto. Art. 9 Profili di responsabilità La Provincia è sollevata da ogni responsabilità civile e penale per qualsiasi evento dannoso derivante dall'utilizzo del fondo di cui al presente accordo di collaborazione ART. 10- Durata della convenzione Il presente accordo avrà operatività a decorrere dalla data di stipulazione e si concluderà entro il 30/06/2011 salvo eventuale disdetta di una delle parti da comunicarsi con un preavviso di almeno 6 mesi.

6 ART. 11 Controversie In caso di controversie tra le parti è competente il Foro di Bologna. Art. 12 Spese Le spese inerenti e conseguenti al presente atto sono a totale carico dell'istituto per lo Sviluppo Economico dell'appennino centro-settentrionale - ISEA. Art. 13 Profili Privacy Il trattamento dei dati personali da effettuarsi nell ambito del presente accordo viene eseguito da entrambe le parti nel rispetto degli adempimenti previsti dal D.Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali). Per ISEA Il Presidente Giorgio Stupazzoni Per la Provincia di Bologna La Presidente Beatrice Draghetti

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