REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N. 6 VICENZA PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE RESPONSABILE

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1 REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N. 6 VICENZA PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE RESPONSABILE Servizio Risorse Umane e Relazioni Sindacali delegato dal Direttore Generale dell Azienda con delibera regolamentare n. 225 n.324 del O G G E T T O Indizione di un avviso di selezione pubblica per il conferimento di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa ad un Psicologo. Proponente: Servizio Risorse Umane e Relazioni Sindacali Anno Proposta: 2015 Numero Proposta: 375 1

2 IL RESPONSABILE del Servizio Risorse Umane e Relazioni Sindacali Con delibera n. 157 del 3 marzo 2014, è stato accettato il contributo della Fondazione Cariverona per la realizzazione del progetto Interventi rieducativi e di sostegno rivolti a pazienti e familiari del Centro Provinciale per i Disturbi del Comportamento Alimentare e del Peso, per l avvio del quale è necessario acquisire del personale, in particolare uno psicologo; Nella predetta delibera si dava evidenza del fatto che la Fondazione avesse subordinato il proprio contributo al cofinanziamento di questa Azienda; Poiché il cofinanziamento serviva per l acquisizione di personale con incarico di collaborazione coordinata e continuativa che, come noto, è subordinata ad autorizzazione regionale, si è provveduto a chiedere la predetta autorizzazione; A fronte del rilascio dell autorizzazione in argomento, il Direttore del Dipartimento di salute Mentale e il Responsabile del Centro per i disturbi del comportamento alimentare, nel comunicare di voler avviare il progetto Individuo e famiglia. Sostenere il cambiamento attraverso l incontro e la condivisione, collocato all interno del progetto Interventi rieducativi e di sostegno rivolti a pazienti e familiari del Centro Provinciale per i Disturbi del Comportamento Alimentare e del Peso, con nota prot. n del 9 luglio 2015, hanno chiesto l indizione di un avviso di selezione pubblica per il conferimento di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa ad uno psicologo. Il progetto Interventi rieducativi e di sostegno rivolti a pazienti e familiari del Centro Provinciale per i Disturbi del Comportamento Alimentare e del Peso è articolato come segue: 1. Il Contesto epidemiologico I disturbi dell alimentazione sono uno dei problemi di salute più comuni negli adolescenti e nei giovani adulti dei Paesi occidentali. Essi comprendono l anoressia nervosa, la bulima nervosa, il disturbo da alimentazione incontrollata (binge eating disorder, BED) e i disturbi dell alimentazione non altrimenti specificati. L incidenza dell anoressia nervosa è stimata essere di almeno 8 nuovi casi per 100,000 persone in un anno tra le donne, mentre è compresa fra 0,002 e 1,4 nuovi casi per persone in un anno tra gli uomini. L incidenza della bulimia nervosa è stimata essere di almeno 12 nuovi casi per persone in un anno tra le donne e di circa 0,8 nuovi casi per persone in un anno tra gli uomini. Non ci sono dati attendibili per quanto riguarda l incidenza del disturbo da alimentazione incontrollata (binge eating disorder, BED). La prevalenza puntiforme dell anoressia nervosa nelle giovani donne è stimata tra lo 0,2% e lo 0,9% mentre quella della bulimia nervosa è stimata tra lo 0,5% e l 1,8%. Con il termine prevalenza lifetime si intende la percentuale di una popolazione che sviluppa una determinata patologia nel corso della sua vita. Nella popolazione generale di età maggiore di 18 anni sono stati stimati tassi di prevalenza lifetime dello 0,9% per l anoressia nervosa, dell 1,5% per la bulimia nervosa e del 3,5% per il BED tra le donne, mentre i tassi corrispondenti negli uomini sono stati trovati essere dello 0,3% dello 0,5% e del 2%. Nelle donne di età compresa tra i 18 e i 24 anni, i tassi sono molto più elevati: 2,0% per l anoressia nervosa; 4,5% per la bulimia nervosa e 6,2% per il BED e i disturbi dell alimentazione non altrimenti specificati. I disturbi del comportamento alimentare si configurano oggi come problema socio-sanitario specifico e particolare che negli ultimi anni ha registrato un progressivo incremento, con numeri tali da diventare un fenomeno di allarme sociale. La loro prevalenza nel Veneto risulta molto alta: una ricerca (Favaro A., Ferrara S., Santonastaso P., 2003) su un campione rappresentativo della popolazione generale di Padova stima che il 10% della popolazione femminile (18-24 anni) soffre o ha sofferto di un disordine alimentare di rilevanza clinica. 2. Il Contesto locale 2

3 A oggi il Centro ha attivo un programma riabilitativo psico-nutrizionale in regime di semiresidenzalità che si attua presso la sede dell ospedale. Il progetto proposto fa riferimento a un potenziamento dell attività riabilitativa in fase di semiresidenzialità con accoglimento del paziente e dei suoi familiari. L accesso in semiresidenzialità prevede la registrazione di tutte le attività su cartella clinica informatizzata e inserimento dati clinici sui ricoveri per attivare monitoraggio clinico anche secondo criteri corrispondenti alla DGR n. 94 del 31 gennaio 2012 protocollo di collaborazione per i disturbi del comportamento alimentare tra centri pubblici e case di cura convenzionate. Attualmente le attività di natura psicoeducazionale, psicoterapica e socio-riabilitativa a favore di pazienti affetti da disturbo alimentare e dei loro familiari prevedono la realizzazione delle attività sottoelencate: Monitoraggio clinico costante e continuativo medico-psichiatrico; Monitoraggio clinico costante e continuativo medico-nutrizionale; Monitoraggio psico-diagnostico costante e continuativo tramite scheda regionale con verifica appropriatezza criteri di ricovero secondo linee guida regionali (Allegato B DGR n. 94 del 31 gennaio 2012 protocollo di collaborazione per i disturbi del comportamento alimentare tra centri pubblici e case di cura convenzionate. ) Gruppi psicoterapeutici e psicoeducazionali coi familiari dei soggetti ricoverati e in regime ambulatoriale; Gruppi psicoterapeutici e psicoeducazionali con soggetti ricoverati in semiresidenzialità; In maniera strutturale e continuativa un incontro settimanale del medico endocrinologo con i familiari dei pazienti ricoverati, soprattutto se minori, per aggiornamenti sul quadro clinico; Interventi psicosociali (studio assistito, arteatelier, attività di gruppo con obiettivi educativorelazionali). 3. Gli Scopi del progetto Offrire al paziente e alla sua famiglia un approccio integrato degli interventi mediante un lavoro strutturato sul sistema famiglia. Il modello di intervento integrato che si intende sviluppare e potenziare attraverso il presente progetto, è rivolto ai genitori di adolescenti con disturbo alimentare, famiglie e pazienti minori che accedono al servizio pubblico. L iniziativa prevede: 1. Supervisione equipe su intervista transgenerazionale secondo il modello Vigorelli 2. Interviste trans generazionali alle famiglie, con particolare attenzione ai nuclei con minori adolescenti in regime ambulatoriale e semiresidenziale 3. Potenziamento attività di gruppo coi familiari di minori in regime ambulatoriale e semiresidenziale Con nota già citata, il Direttore ha specificato che Per lo svolgimento di tale progetto, che si connette all attività istituzionale programmata già in essere, sarà necessario avvalersi di un professionista specificamente dedicato non essendo possibile destinare a questo incarico nessuno dei Dirigenti attualmente in servizio ; Il Direttore del Dipartimento di salute Mentale e il Responsabile del Centro per i disturbi del comportamento alimentare, con la nota sopra citata, hanno proseguito precisando che Le attività specifiche, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi posti, che lo psicologo indicato dovrà eseguire sono: attuare interventi di valutazione e trattamento con pazienti con disturbi del comportamento alimentare in reparto riabilitativo pubblico per disturbi del comportamento alimentare con intervento riabilitativo di media intensità (semiresidenzialità). Effettuare interventi di gruppo motivazionali, di sostegno psicologico, di supporto alla funzione dei familiari, nel ruolo di care giver, in modo da consentire una migliore gestione della sofferenza, una valorizzazione dei processi comunicativi funzionali ad un benessere della relazione, verso l obiettivo comune di riduzione dei tempi di malattia. Realizzare inquadramento diagnostico con indagine e valutazione di: o compliance e coping, 3

4 o grado di consapevolezza di malattia dei pazienti, o l insight fondamentale per la motivazione al trattamento e nucleo della prima fase di terapia, laddove mancante, la motivazione al trattamento, la situazione psicosociale (problematiche famigliari o ambientali, isolamento sociale, interruzione del lavoro o dello studio, ), o le risorse personali e famigliari. Realizzare lavoro clinico coi familiari con utilizzo di intervista transgenerazionale secondo il modello Vigorelli. Organizzare, gestire e realizzare report di progetto con utilizzo di strumenti di monitoraggio accreditati I predetti Direttori hanno pertanto richiesto che i requisiti per la partecipazione all avviso siano: - Laurea in PSICOLOGIA; - Specializzazione in PSICOTERAPIA; - iscrizione all Albo degli Psicologi. Relativamente al costo dell incarico, di durata fino al , esso è pari ad Euro ,00 lordi, compresi gli oneri a carico dell ente, per un periodo stimato di circa 16 mesi, e come si è già detto più sopra, sarà posto a carico del contributo della Fondazione Cariverona e del cofinanziamento di questa Azienda nella misura di ,00 ciascuno ; Visto il bando allegato, parte integrante ed essenziale del presente provvedimento; D I S P O N E 1. di bandire selezione pubblica, con valutazione dei curricula e di un colloquio, per il conferimento di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa ad uno psicologo approvando il relativo bando, come da testo allegato, parte integrante ed essenziale del presente provvedimento; 2. di prescrivere che il presente bando sia pubblicato nel sito internet dell'azienda; 3. di disporre che il presente bando venga a scadere il 10 giorno successivo a quello della data di pubblicazione sul sito internet dell Azienda; 4. di prescrivere che il presente atto venga pubblicato all Albo on-line dell Azienda. IL DIRETTORE DEL SERVIZIO RISORSE UMANE E RELAZIONI SINDACALI 4

5 Il presente atto è eseguibile dalla data di adozione. Il presente atto è proposto per la pubblicazione all Albo on-line dell Azienda con le seguenti modalità: Oggetto e contenuto Copia del presente atto viene inviato in data odierna al Collegio Sindacale (ex art. 10, comma 5, L.R , n. 56). IL RESPONSABILE PER LA GESTIONE ATTI DEL SERVIZIO AFFARI LEGALI E AMMINISTRATIVI GENERALI Vicenza, Copia conforme all originale, composta di n. amministrativo. Vicenza, fogli (incluso il presente), rilasciata per uso IL RESPONSABILE PER LA GESTIONE ATTI DEL SERVIZIO AFFARI LEGALI E AMMINISTRATIVI GENERALI 5

6 Prot. N. 375 Gestione Atti del Servizio Affari Legali e Amministrativi Generali Si attesta che la presente proposta di provvedimento è pervenuta a questa Sezione da parte del Servizio proponente il giorno Il Responsabile Provv. adottato il al n. Il Responsabile OGGETTO DEL PROVVEDIMENTO Indizione di un avviso di selezione pubblica per il conferimento di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa ad un Psicologo. Si attesta la congruità del presente atto agli indirizzi e obiettivi dipartimentali Data Il Direttore del Dipartimento Il presente atto è pervenuto al Servizio Finanziario e Fiscale. La presente proposta è stata correttamente imputata al conto. Data Il Direttore del Servizio Note: 6

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