ECONOMIA IMMOBILIARE. FOCUS: Immobiliare in montagna

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1 ECONOMIA IMMOBILIARE FOCUS: Immobiliare in montagna

2 L ARTE DI INVESTIRE DOVE CRESCE IL VALORE Sorgente Group Spa (Italia) - insieme a Sorgente Group of America (US) e a Sorgente Lux Holding (Lussemburgo) - fa parte di Sorgente Group Alternative Investment (US). Il patrimonio immobiliare posseduto dai fondi e dalle 70 società controllate, sommato a quello gestito - al 30/06/ è di oltre 5 miliardi di euro. Sorgente Group diversifica i propri investimenti operando in diversi settori: immobili, finanza, risparmio gestito, infrastrutture, restauri, alberghi, cliniche, comunicazione ed editoria. Max Le Verrier, Luer scultura in metallo patinato raffigurante figura femminile (1945 ca.) Roma, Collezione Fondazione Sorgente Group. Galleria Cellini, gioiello in diamanti e zaffiri raffigurante il Flatiron Building di New York, proprietà di Sorgente Group.

3 ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 Awards e compleanni di Paola G. Lunghini, Direttore Responsabile Un tocco di lievità ogni tanto, pur nella cronaca immobiliare, ci vuole. Sintesi. Tutto era iniziato a settembre 2017 a Santa Margherita, con la splendida celebrazione dei 25 anni del Forum di Scenari Immobiliari, con consegna ai player più loyal (nei confronti del Presidente di Scenari Mario Breglia appunto) di un Premio speciale : una piccola e raffinata scultura fatta realizzare per la circostanza. Il sito web del Forum offre una ricchissima Fotogallery dell indimenticabile evento. Un paio di immagini le trovate comunque qui e alla pagina seguente. E seguita, a novembre, la Festa per i 40 anni di FIABCI Italia, con conferimento di apposite Targhe ai Soci che, negli anni, si erano particolarmente impegnati a favore dell associazione. Lo stesso era avvenuto a dicembre per AICI Associazione Consulenti Gestori -Valutatori (si veda qui alla pag. 54 e successive). Aldo Mazzocco (a sinistra) premiato da Mario Breglia al Forum di Scenari Immobiliari Nel frattempo, pioggia di Awards al tradizionale Xmas Gala Dinner di CNCC-Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali, con una novità: il Premio alla Carriera conferito a Pietro Malaspina, persona tra le più note della retail real estate industry, che per lunghi anni guidò il Consiglio e che ora, alla sua età ancora da giovanotto, è un super advisor! Mai Premio fu più meritato!!! 1 EDITORIALE Meritatissimo anche il Premio assegnato a Claudio Albertini, AD di IGD SIIQ: l oramai famosa Pentola d Oro di Quotidiano Immobiliare (una Pentola speciale era stata consegnata anche a Mario Breglia, durante il Forum di Santa Margherita ut supra). Poi, a marzo a Cannes, ben tre MIPIM Awards assegnati per la prima volta - in 29 anni di vita della Fiera!!! all Italia: trionfo per Coima (per la La Pentola d oro a Claudio Albertini Segue a pag. 2

4 2 fantastica doppietta Porta Nuova e Feltrinelli/ Microsoft), ed entusiasmo per FICO a Bologna! Si celebra in questo 2018 il 150 anniversario della fondazione di RICS-Royal Institution of Chartered Surveyors, in tutti i Paesi ove RICS è presente, Italia compresa. Si festeggiano i 15 anni della fondazione di IN- REV (l associazione tra società europee non quotate, soprattutto asset manager, che sono una vera potenza ). Si celebra anche il 25 anniversario della fondazione di ERES-European Real Estate Society, associazione degli economisti e ricercatori immobiliari. Un ambizioso intervento di restauro a cura di F&M Ingegneria per l immobile in Via Cordusio 2 a Milano, palazzo dei primi del 900 a opera di Francesco Bellorini e Ippolito de Strani, situato nel cuore del capoluogo. La riqualificazione rientra in un processo più ampio di valorizzazione del centro storico che sta trasformando piazza Cordusio da centro finanziario milanese a regno dello shopping e del tempo libero. Potrei continuare ancora e perdonatemi se ho dimenticato qualche Premio o qualche anniversario. Negli ultimi mesi, dopo la diffusione - a settembre del numero 54 di Economia Immobiliare, molte cose sono successe nel panorama del real estate internazionale. E molte sono accadute anche da noi, soprattutto a Milano: «questa Milano così bella, così sparkling, così da benchmark europeo» di cui siamo sempre più fieri ma «che sta prosciugando l Italia» Purtroppo o no, è così. Io vorrei tanto che i prossimi fossero gli anni NON solo dell immobiliare moderno, efficiente, innovativo, serio, trasparente, con tanti bei deal, etc (e che non siano solo Luci a SanSiro, anche da altre parti, vivaddio) ma soprattutto del REAL ESTATE INTELLIGENTE. NOTA: «Di qui in poi è SOLO LAVORO, non c è molto d altro da dire» (Aldo Mazzocco, Milano, 28 gennaio 2016) Il Premio a Paola Lunghini

5 ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 EDITORIALE Awards e compleanni 1 TOURISM INVESTMENT TH Campiglio Golf Hotel vincitore nella categoria Investment & Management 4 NEWS ITALIA A Scandicci la sostenibilità ha forma di Saetta 5 Milano, nasce con BNP Paribas RE il progetto residenziale Horti 8 Nel bellunese, Rubner Haus unisce natura e architettura 11 D2U: nuova sede Brenntag a Milanofiori 13 La Torre Libeskind diventa Torre PwC nel progetto CityLife 15 COIMA presenta il nuovo HQ del Gruppo, a Milano Porta Nuova 17 InTown, JV Lendlease e Risanamento per i lotti Sud di Milano Santa Giulia : nuova destinazione uffici di Milano 19 IHIF Tutto sul Forum di Berlino 20 IHIF 2018, chiusura all insegna di un cauto ottimismo 24 FOCUS: IMMOBILIARE IN MONTAGNA In ripresa il mercato della casa in montagna 26 Nasce Confindustria per la Montagna 31 DA MAPIC A MIPIM 2018 Eat the Mall 34 Al MIPIM 2018 un Italia da lode 31 MAPIC ITALY alle porte 36 ITALY AT MIPIM and Italy won 39 NEWS ESTERO Hines annuncia un timber office development - cioè in legno - da 27 mila mq a Chicago 40 I Grattacieli 41 CTBUH Conference Synopsis 42 Una Glass Tower visionaria a NYC Tribeca 42 A Parigi il primo Bosco Verticale francese firmato da Stefano Boeri Architetti 43 Un progetto italiano per la sede di Christie s a Shanghai 44 ALBERGHI DoubleTree by Hilton sbarca a Torino 46 B&B Hotels apre il nuovo B&B Hotel Milano Central Station 46 Gli alberghi nell Isola Azzurra secondo HVS Research 47 Hospitality in montagna: Cortina d Ampezzo tra le mete più care 49 L investimento alberghiero nel real estate internazionale secondo World Capital 51 Lodging industry, Hyatt Place Macaè apre nello Stato di Rio de Janeiro 52 Carlson Rezidor diventa Radisson Hotel Group: l annuncio all IHIF di Berlino ANNI DI AICI AICI rinnova i vertici e festeggia i suoi 30 anni 54 AREL e Politecnico insieme per la promozione della formazione delle donne nel mondo immobiliare 54 LAST MINUTE Accor Hotels si compera la catena alberghiera svizzera Mövenpick 58 BIG con Carlo Ratti nella nuova Torre di CapitaLand a Singapore 59 World Capital, Borsino immobiliare della Logistica : fino a +12% nella locazione rispetto a due anni fa 62 Nella real estate community Cassoeula vuol dire Civelli 64 RICS discute, nella European Retail Conference a Milano, i trend evolutivi del mercato 66 STR: Global hotels inventory has grown 18% in 10 years 71 I Master in Real Estate dell ESSEC di Parigi in visita a Milano 79 Spazio Futuro a CityLife 79 FUORISALONE La Generali Tower firmata da Zaha Hadid protagonista tra gli eventi del Fuorisalone milanese 68 La Generali Tower, nelle parole degli architetti di ZHA 70 CONSIGLI PER LA BIBLIOTECA 74

6 4 TH Campiglio Golf Hotel vincitore nella categoria Investment & Management. TOURISM INVESTMENT TH Campiglio Golf Hotel vincitore nella categoria Investment & Management. Il premio è stato assegnato tra gli Hospitality Award 2018, all interno del palinsesto di Tourism Investment. Il progetto di espansione dell hotel TH Campiglio Golf Hotel di TH Resorts ha vinto l Hospitality Award 2018 per la categoria Investment & Management, dedicato al rilancio dei resort nel real estate turistico alberghiero. Il riconoscimento è avvenuto il 16 aprile in occasione dell evento Tourism Investment, che si è svolto a Milano fino al 22 aprile negli spazi di Officina Ventura 14, al Lambrate Design District di Milano. «Siamo il principale gruppo italiano in termini di gestione di camere nel segmento montagna» ha sottolineato Giorgio Palmucci, Vicepresidente del Gruppo TH Resorts e Presidente Associazione Italiana Confindustria Alberghi. Il progetto di ampliamento per l hotel prevede il passaggio da 109 a 130 camere. «Le esigenze dei clienti di montagna sono uniche ha continuato Palmucci. Devi progettare spazi per l indoor come per l outdoor e ristoranti che contengano tutti gli ospiti allo stesso momento». Il Gruppo punta ai 100 milioni di euro di fatturato in due/tre anni e sul segmento montagna ha già in calendario altri progetti importanti come quello a La Thuile di 500 camere, ed ha firmato un contratto per una nuova apertura a Courmayeur, in Valle d Aosta.

7 5NEWS ITALIA ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 A Scandicci la sostenibilità ha forma di Saetta Per la sede della Arval, Pierattelli Architetture ha disegnato un edificio ad impatto zero dal peculiare profilo architettonico, progettato attorno all uomo Per il progetto della sede Arval di Scandicci - alle porte di Firenze - Pierattelli Architetture ha definito un concept architettonico capace di riunire in un unico progetto i valori di forma, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e sociale. Arval è una delle aziende più importanti nel settore del noleggio a lungo termine di vetture e la nuova sede di Scandicci si pone come l emblema delle tematiche di sostenibilità sociale e naturale che contraddistinguono l azienda. Nasce così la Saetta fotovoltaica : un edificio che rappresenta architettonicamente un landmark del territorio. Un architettura dove la parola sostenibilità non è un semplice termine dietro cui nascondersi. La Saetta è un edificio in Classe Energetica A Casa Clima privo di emissioni, energeticamente autosufficiente grazie all impiego di impianti fotovoltaici e geotermici. Gli oltre 7000 mq di uffici e spazi comuni distribuiti su 3 piani fuori terra ed uno interrato - ospitano circa 200 dipendenti per piano. Gli ambienti sono articolati attorno ad una dorsale centrale sull asse nord-sud che distribuisce gli spazi sulle direzioni est-ovest, garantendo un corretto

8 6 orientamento. L intero complesso è caratterizzato dalle grandi vele fotovoltaiche esterne realizzate utilizzando particolari pannelli fotovoltaici flessibili ad alta efficienza collocati sopra una leggera struttura in acciaio, che si integrano con i pannelli presenti in copertura. Gli impianti e la gestione energetica dell edificio sono gestiti da un sistema automatizzato che ne ottimizza il risultato. La hall centrale è il centro di smistamento di tutte le funzioni. Attraversandola si accede all edificio percependo la qualità del grande spazio a doppia altezza illuminato da una vetrata continua su due livelli. La luce naturale esalta il grande volume della hall e i colori vivaci dei mobili sdrammatizzano il contesto istituzionale del luogo. La maggior parte degli uffici si sviluppa in grandi open space dove si avverte una sensazione di spazio aperto dovuta alle vetrate interne ed esterne aiutate da un marcato comfort acustico, ottenuto tramite controsoffitti e pannelli fonoassorbenti. Per articolare la luce artificiale sono state utilizzate plafoniere di diverse dimensioni, posizionate in maniera apparentemente casuale, che garantiscono una notevole e diffusa capacità illuminotecnica. I piani degli uffici si differenziano per il colore: ogni piano ha un colore che lo identifica facilmente ed è assegnato in base alla funzione che svolge. Il piano terra giallo ocra per la parte burocratica; il primo piano in blu cobalto per il dirigenti e amministrazione; il secondo piano di colore verde chiaro per call-center e formazione. Il piano interrato che ospita i locali tecnici di controllo energetico e una grande breakarea è invece sui toni del marrone chiaro. L intero complesso è caratterizzato dalle grandi vele fotovoltaiche esterne, di oltre 1100 mq di superficie e circa 1000 pannelli, realizzate con una struttura reticolare in acciaio suddivisa in campate. La vela più grande appoggiata alla facciata d ingresso ha NEWS ITALIA

9 7NEWS ITALIA ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 una dimensione di 50m x 35m x 36m mentre quella più piccola adagiata sul prospetto posteriore misura 23m x 33m x 40m. Le due strutture, coadiuvate da pannelli posizionati sopra la copertura, riescono a sviluppare una potenza tale da poter attivare le pompe geotermiche nel sottosuolo e render così l edificio completamente autosufficiente dal punto di vista energetico. I pannelli realizzati con una tecnologia innovativa, che affoga le cellule di silicio in un pannello di Pvc trasparente, rendono il peso del pannello estremamente ridotto mantenendo inalterate le caratteristiche di produzione energetica. Per aumentare la sensazione di movimento e interrompere la monotonia delle vetrate continue, sono state disegnate anche le facciate prefabbricate in cemento. Utilizzando un disegno innovativo sono stati realizzati degli stampi con un aggetto sul lato destro o sul sinistro. Accoppiando questi elementi è stato così possibile creare delle punte, a modello diamante, che muovessero i prospetti e la sagoma dell edificio sia esternamente che internamente. La nuova sede di Arval è uno dei primi edifici direzionali ad impatto zero presenti sul territorio italiano. Descrizione tecnica La Saetta fotovoltaica è un edificio in Classe Energetica A Casa Clima, privo di emissioni. L intero complesso è caratterizzato dalle grandi vele fotovoltaiche esterne, di oltre 1100 mq di superficie e circa 1000 pannelli, realizzate con una struttura reticolare in acciaio suddivisa in campate. La vela più grande appoggiata alla facciata d ingresso ha una dimensione di 50m x 35m x 36m mentre quella più piccola adagiata sul prospetto posteriore misura 23m x 33m x 40m. Le due strutture, coadiuvate da pannelli posizionati sopra la copertura, riescono a sviluppare una potenza tale da poter attivare le pompe geotermiche nel sottosuolo e render così l edificio completamente autosufficiente dal punto di vista energetico. I pannelli realizzati con una tecnologia innovativa, che affoga le cellule di silicio in un pannello di Pvc trasparente, rendono il peso del pannello estremamente ridotto mantenendo inalterate le caratteristiche di produzione energetica. Fonte: Company

10 8 Milano, nasce con BNP Paribas RE il progetto residenziale Horti di Paola G. Lunghini Horti, il segreto di Porta Romana, il nuovo progetto residenziale di BNP Paribas Real Estate Property Development che sorgerà nel cuore di Porta Romana, a Milano, è stato presentato il 17 gennaio alla Stampa. Hanno partecipato all incontro Bruno Pinard, Presidente di BNP Paribas Sviluppo Immobiliare, Michele Latora, CEO di BNP Paribas RE Property Development Italia, gli architetti Michele De Lucchi e Daniele Fiori, e l assessore all Urbanistica del Comune di Milano, Pierfrancesco Maran. NEWS ITALIA «Dopo le iniziative residenziali di Mia la casa italiana a Milano e Domus Aventino a Roma, BNP RE Property Development si impegna in una nuova iniziativa di prestigio nel cuore di Milano, proponendo una ricucitura del tessuto urbano in un lotto da anni intercluso» ha affermato orgogliosamente Michele Latora, aprendo la Conferenza. La parola è poi passata a Bruno Pinard: che si è detto «fortunato» di essere in un bellissimo palazzo, in un giardino caratterizzato da tanto verde e da una riposante calma, in questa nuova meravigliosa Milano. Sottolineando il mix di «ambizione e modernità» del progetto, fiero del «cuore ed entusiasmo grande» dimostrato dal Team di BNP Paribas RE, ringraziando Il «talento dell Architetto De Lucchi e dell architetto Fiori» e l attenzione dell Amministrazione, Pinard è apparso «sicuro del successo dell iniziativa». Un po di storia e di numeri L area oggetto dell intervento consiste in un lotto di terreno con diversi fabbricati posto tra la via Alfonso Lamarmora e la via Orti (nelle immediate adiacenze di Horti si trova la stazione Crocetta della MM gialla). La superficie complessiva dell area è di circa metri quadrati e sulla stessa insistono fabbricati realizzati in periodi storici differenti a partire dal 1700 fino a metà del Gli edifici erano stati acquistati (limitatamente alla porzione più antica sul fronte di via Orti) e direttamente costruiti dalla famiglia Dumolard (progettista fu l ingegner Enrico Strada) con de- Vista della Villa, in notturna Da sinistra, Bruno Pinard, Michele De Lucchi, Michele Latora e Daniele Fiori. stinazione ospizio per vecchi poveri e servizi collegati all attività dell ospizio stesso. L ospizio era stato gestito inizialmente dalle Piccole Suore dei poveri vecchi e successivamente dall ente Ecclesiastico denominato Provincia Italiana dell Istituto delle Piccole Sorelle dei Poveri che ereditò la proprietà. L attività di ospizio per anziani era stata svolta dall ente sino alla fine degli anni 80 e quindi dismessa. Nel 1996 la proprietà degli immobili fu trasferita all Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

11 ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 9 Dopo aver acquistato l area dall Università nel mese di ottobre 2017 per circa 24 milioni di euro, la divisione immobiliare del gruppo bancario BNP Paribas curerà ora la trasformazione dell area con un investimento intorno ai 100 milioni di euro, realizzando circa 80 unità immobiliari. I lavori avranno inizio nel primo trimestre del 2018 e termineranno nel Il progetto A firma dell architetto Michele De Lucchi, il progetto prevede la ristrutturazione della grande Villa interna del XIX secolo, esaltandone le linee originali, l identità e il fascino ottocenteschi in chiave residenziale; il recupero di due edifici storici (Lavanderia e Casello, cioè la ex portineria); la realizzazione di villette urbane indipendenti su via Orti; e un edificio di nuova costruzione su via Lamarmora. Più in dettaglio, la Villa, ex edificio religioso, posto al centro del parco, verrà riportata all impianto originario eliminando tutte le superfetazioni che ne hanno alterato la struttura negli anni. Ospita gli appartamenti più prestigiosi, con ampie superfici e volumetrie importanti, e finiture di grande pregio. L edificio Orti racchiude il parco in continuità con il vecchio borgo ed è composto da villette urbane, rivisitate in chiave moder- Michele De Lucchi Da sinistra, Michele De Lucchi, Bruno Pinard e Pierfrancesco Maran na, che beneficiano sia di terrazze verso il giardino sia di giardini privati. Molti appartamenti si sviluppano cielo - terra, con recupero delle atmosfere del passato, attraverso l uso di materiali che lo ricordano ( materiali oggi molto costosi, ndr). Lamarmora, edificio con grandi vetrate e finiture moderne, contiene gli appartamenti più contemporanei, e i parcheggi interrati per tutto il complesso. Un gioiello nascosto e sepolto, quasi una scoperta archeologica: così De Lucchi, affermando che «un progetto come questo è possibile solo in Italia». Nell area esiste infatti persino una chiesetta, con tanto di piccolo campanile. L obiettivo è ora quello di laicizzare la chiesa «con un attento restauro conservativo e curati materiali, salvaguardando l unitarietà dell alto volume architettonico». Il disegno degli interni dei tre edifici - la Villa, Orti e Lamarmora, studiato in sintonia con le diverse architetture - è di Daniele Fiori (studio DFA Partners) il quale, nel rispetto del genius loci, è partito dall identità del luogo analizzandone la natura, e ha stabilito nel grande giardino il punto focale. Elemento caratterizzante di Horti, il segreto di Porta Romana è infatti un vero e proprio parco di mq che verrà preservato nelle sue caratteristiche storiche come polmone verde dell area urbana. L impianto originale verrà recuperato valorizzando le essenze presenti, conservando le piante d alto fusto, come i cedri del Libano e i tigli. Ospiterà anche un giardino storico di circa mq che verrà aperto al pubblico in orari e giorni prestabiliti, ispirato all idea medievale dell hortus conclusus, un area un tempo adibita alla coltivazione di piante officinali. La progettazione del paesaggio è stata affidata a WATG, nota società inglese specializzata appunto in landscape design. NEWS ITALIA

12 10 NEWS ITALIA Le conclusioni del incontro-stampa sono state affidate all assessore Maran, il quale si è detto molto compiaciuto «per la particolarità, qualità, e bellezza dell intervento». Un real estate intelligente BNP Paribas RE Property Development si occuperà anche della riqualificazione stradale e viabilistica di Via Orti, prevedendo il rifacimento della pavimentazione, l ottimizzazione dei posti auto esistenti e la realizzazione di nuovi posti bici e asole verdi. La commercializzazione delle unità residenziali è coordinata da BNP Paribas Real Estate, attraverso il proprio staff affiancato da Sigest (alla Conferenza Stampa era presente anche Enzo Albanese, CEO della nota Società di intermediazione immobiliare). La forchetta dei prezzi varia Le unità su via Orti, viste dal giardino da euro/mq a 10 mila circa per le unità top, e sono già numerose le manifestazioni di interesse e le richieste di prenotazione. E mentre, terminate le presentazioni e i commenti, noi giornalisti venivamo guidati a una visita del complesso così com è oggi, e in una fredda giornata invernale, io vedevo non con l apposita APP ma con i miei occhi del futuro - il parco con alberi verdi e frondosi, e le aiuole gonfie di coloratissimi fiori. Immaginavo gli abitanti di Horti accolti in «ambienti luminosi e di prestigio, che esaltano la generosità dello spazio, l altezza dei soffitti (sino a 6 mt, ndr), e la cura dei dettagli e dei materiali». E coglievo la filosofia dell intervento: uno di quelli che a parte la qualità e la bellezza io definisco intelligenti.

13 11NEWS ITALIA ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 Nel bellunese, Rubner Haus unisce natura e architettura Lungo la strada provinciale che collega Auronzo di Cadore a Padola di Comelico Superiore attraverso il Passo Sant Antonio, in provincia di Belluno, una costruzione anni 70 con una tradizione di vecchio bar - ristorante è stata completamente recuperata grazie all intervento di Rubner Haus. Un lavoro di riqualificazione importante ma non invasivo: - spiega l architetto Mariachiara De Silvestro, che si è affidata a Rubner Haus per la realizzazione - volevamo creare un architettura rurale diversa da quella tipica della zona, che rompesse gli schemi in modo originale e che entrasse immediatamente in armonia con la natura circostante. Le costruzioni in legno sono rispettose dell ambiente e delle persone che le abitano spiega Oskar Schenk, Direttore Vendite & Marketing della Rubner Haus - e se ben realizzate, garantiscono ottime prestazioni termiche e acustiche. La struttura a telaio utilizzata per questa casa, prevede una struttura portante a telaio che coniuga elementi stilistici classici, senza tempo, con sistemi costruttivi innovativi, attenendosi ai più alti standard qualitativi e a un consumo di energia bilanciato. Quella a telaio è una tecnica costruttiva in uso da secoli che consente basso consumo energetico e alta coibentazione termica. Peter Rubner, Presidente della Holding Rubner Haus La richiesta del cliente era quella di sostituire la costruzione esistente con un nuovo fabbricato, i cui spazi dovevano essere più contenuti e allo stesso tempo funzionali. L idea del progetto è stata quella di realizzare un volume che richiamasse la forma tipica dei fienili di montagna e utilizzasse il materiale che lo caratterizzava in maniera naturale. Il risultato è stato un edificio di dimensioni più

14 12 NEWS ITALIA piccole rispetto al precedente con ampio spazio alla zona giorno e con una struttura molto semplice: un rettangolo allungato parallelo alla strada, che si amplia esternamente tramite una pedana di legno adibita a terrazza. L abitazione doveva inserirsi in maniera naturale nel contesto ambientale e doveva fondersi con esso: l obiettivo è stato raggiunto utilizzando un unico materiale, il tavolato di legno d abete. Per l esterno dell abitazione sono state utilizzate tavole tenute al grezzo e trattate con una colorazione grigia che ne ricorda l ossidazione naturale, mentre per gli interni pannelli di abete levigato di colore naturale. Le aperture, ritagliate all interno, prevedono un sistema di oscuramento e di chiusura realizzato con pannellature scorrevoli: quando la casa è abitata le pannellature si mascherano all interno delle pareti cieche, favorendo una maggiore interazione con il paesaggio circostante; quando la baita è completamente chiusa il volume dell edificio appare invece continuo e compatto.nato a Chienes, in provincia di Bolzano, da una segheria ad acqua, il Gruppo Rubner, che nel 2016 ha fatturato 375,3 M di, impiega circa 1300 persone, conta oltre 20 società, ha stabilimenti in Italia, Austria, Germania e Francia e il 55% dei ricavi lo sviluppa oltre i confini nazionali. I prodotti spaziano da case e porte sino alla progettazione e realizzazione di grandi opere strutturali realizzate in legno lamellare come edifici multipiano, scuole, capannoni, stabilimenti industriali e uffici, centri commerciali, centri congressi, palestre, stadi, depositi e magazzini, e hotel. Fonte: Company

15 ECONOMIA IMMOBILIARE N D2U: nuova sede Brenntag a Milanofiori Lo studio milanese D2U, Design to Users, ha completato per Brenntag S.p.A., società tedesca, leader globale per la logistica nel settore chimico, l incarico di allestimento della loro nuova sede situata a Milanofiori, Assago. L architetto Corrado Caruso, socio e cofondatore di D2U - Design to Users, ha diretto il progetto degli interni di questa nuova sede collocata al sesto piano, circa mq per 150 posti di lavoro, dell edificio A, già oggetto nel 2015 di una totale riqualificazione shell&core degli interni e dell impiantistica sempre curata da D2U per conto di Unipol SAI, proprietaria dello stabile. D2U ha acquisito nel tempo una grande expertise nel proporre progetti flessibili ed innovativi per la riqualificazione di spazi di lavoro nel settore terziario. Lo studio opera in team multidisciplinari per affrontare tutte le potenziali variabili in grado di soddisfare le esigenze funzionali/operative del futuro tenant. Il progetto Brenntag ha quindi dimostrato come una progettazione di base flessibile in termini di modularità ed integrazione tra architettura e impianti (corpi illuminanti, bocchette di mandata aria primaria e di ripresa, mobiletti fan coil) pensata per un generico open space shell&core, possa essere velocemente ed economicamente implementata con modifiche minime, per soluzioni spaziali e distributive diametralmente opposte (in questo caso uffici chiusi e stanze di gruppo perimetrali), ottimizzando le opere già realizzate in fase di posizionamento dell immobile sul mercato locativo. La natura particolare dell organizzazione aziendale Brenntag, prevalentemente strutturata in uffici e ambienti di gruppo chiusi, ha suggerito di movimentare il design dei corridoi (lunghi ben 90 m.) con slarghi destinati all open space ed agli spazi di supporto, massimizzando la luce naturale per le aree di lavoro poste lungo la facciata. I punti chiave del progetto sono quindi stati gestiti come segue: - Il tema dei corridoi centrali, generati dai numerosi uffici chiusi, risolto con la realizzazione di superfici inclinate vetrate, con l uso del colore e il posizionamento di grandi immagini murali connesse ai NEWS ITALIA

16 14 NEWS ITALIA diversi settori di attività di Brenntag: ricerca, chimica, pneumatici, food, cosmesi e sicurezza. - I nuovi spazi di lavoro operativi aperti, ergonomici e confortevoli per l utente (arredi, sedute, tende, corpi illuminanti a luce diretta e indiretta) con un alto controllo acustico dell ambiente grazie a schermi fonoassorbenti, armadi tra i posti di lavoro e soffitti in gyptone acustico; - La massimizzazione della luce naturale negli spazi di lavoro, inserendo porte e pareti vetrate parallelamente alle facciate; - La creazione di una nuova corporate image Brenntag allineata all immagine minimalista e funzionale dell Azienda; - L utilizzo di materiali e componenti di fit-out naturali, riciclabili e sostenibili; - La creazione di spazi di riunione e di training, velocemente riconfigurabili al variare delle necessità operative, con l uso di tavoli pieghevoli su ruote; - La definizione dell immagine di reception come spazio chiave del brand aziendale; - La creazione di un area relax break/kitchenette pensata come punto centrale di incontro dello staff. L aspetto cromatico dell intervento gioca sui colori aziendali Brenntag: rosso, blu e bianco e i toni di grigio per strutturare le pareti; il pavimento tessile è più scuro sull anello della circolazione, e sfuma su toni più chiari nell area uffici perimetrale e centrale; gli arredi operativi con superfici di lavoro in color acero completano il senso di comfort degli spazi. Il blu elettrico Brenntag è stato usato in modo controllato come colore d accento sui pilastri interni e segnalando l intradosso della veletta sui corridoi; i ribassamenti dei corridoi che si affacciano sull open space creano fughe prospettiche e quinte scenografiche lungo la circolazione. I colori aziendali sono ripresi negli arredi della kitchenette e della reception i cui arredi sono stati realizzati su disegno a cura di D2U. Fonte: Company

17 ECONOMIA IMMOBILIARE N La Torre Libeskind diventa Torre PwC nel progetto CityLife di Paola G. Lunghini Erano tutti felici, il 19 febbraio, alla Conferenza Stampa di presentazione della terza Torre di CityLife a Milano che, a partire dal 2020 accoglierà la nuova sede milanese di PwC: significa tre mila professionisti, 500 persone di staff, e quattro linee di servizio per i clienti. Significa il più grande pre- let di Milano da anni, e uno dei maggiori d Europa. La struttura della Torre PwC si svilupperà infatti in 175 metri di altezza e 31 piani, di cui 28 direzionali, per oltre mq di superficie complessiva; al vertice troverà poi spazio la Corona, un ampio volume vetrato che completerà l andamento sferico di tutto il concept architettonico, ispirato a una cupola rinascimentale. Erano felici Ezio Bassi, Amministratore Delegato di PwC Italia, l archistar Daniel Libeskind (progettista della Torre), Armando Borghi, AD di CityLife, e Aldo Mazzocco, AD di Generali Real Estate (worldwide), nonché Presidente di CityLife, nell illustrare - ciascuno per il proprio ruolo - il nuovo protagonista dello skyline milanese. La Torre è stata concepita secondo criteri costruttivi e di sostenibilità ambientale all avanguardia: la struttura, gli impianti, e la tecnologia sono stati progettati per minimizzare i consumi energetici e di acqua e massimizzare il comfort ambientale delle persone che lo vivranno. «Offrirà spazi innovativi, espressione di una cultura organizzativa che promuove la condivisione e un ambiente di lavoro moderno e stimolante». La scelta di PwC, è stato spiegato, nasce «da un percorso di ascolto delle esigenze dei propri professionisti, avviato con una Survey che ha coinvolto le persone a tutti i livelli e che ha fatto emergere l aspirazione verso spazi coerenti con una visione della professione in continua evoluzione». La Torre è stata progettata per «accogliere i più avanzati concept e le più innovative tecnologie per quanto riguarda la sicurezza e, essendo inserita in un area ricca di servizi alla persona e molto efficace da un punto di vista di trasporti e logistica, risponde a La nuova Torre PwC svetterà su CityLife pieno alle strategie di welfare aziendale di PwC». (La decisione finale è stata raggiunta dopo aver valutato diverse proposte, poi concentratesi in una shortlist di tre opzioni, ndr). «La Torre Libeskind rappresenta non soltanto la nuova sede di PwC, ma una scelta strategica che riflette la nostra visione dell evoluzione dei servizi professionali e di come essi cambieranno nel prossimo futuro. I servizi professionali si dovranno caratterizzare sempre più per flessibilità, collaborazione, accesso a strumenti e nuove soluzioni tecnologiche e sostenibili, una costante contaminazione delle competenze e delle professionalità» ha commentato Ezio Bassi, che così ha continuato: «In una Milano che cresce anche PwC allarga il proprio sguardo ai bisogni delle nostre persone, dei nostri clienti, della comunità economica e di tutta la cittadinanza che troverà nel cuore del Business District di Milano l eccellenza delle NEWS ITALIA

18 16 NEWS ITALIA competenze. Un luogo di lavoro accogliente, in un contesto sempre più stimolante». Dopo il completamento dei tre piani interrati, i cui lavori sono già iniziati nel 2016, la Torre PwC inizierà ad elevarsi nei prossimi mesi. Denominata sin dalla progettazione, il Curvo per la sua forma che si sviluppa verticalmente come un prisma, è parte di una sfera che avvolge in un ideale abbraccio la Piazza Tre Torri, la più grande area pedonale di Milano, nonché una delle maggiori in Europa. L edificio darà le spalle a Largo Domodossola e si affiancherà alle altre due torri iconiche di CityLife, la Torre Isozaki (nuovo HQ di Allianz) e la Torre Hadid, che ospiterà a partire dalla seconda metà di quest anno la nuova sede di Generali. I lavori hanno messo il turbo : a metà anno, si raggiungerà infatti il 15 piano, e il topping out seguirà a ruota. Tra qualche mese dovrebbe sciogliersi la riserva sul nome della/e Società che si occuperà degli Interiors (in corsa ci sarebbe anche lo Studio di Libeskind, ndr). La Torre è infatti ciò che, in linguaggio anglosassone, si definisce un build to- suit, cioè su misura delle esigenze del conduttore. Ma anche se manca ancora tanto tempo all ingresso del primo dipendente della PwC nella Torre (metà 2020, da allora partirà il vero e proprio contratto di locazione, che sarà lungo ben oltre il normale standard legislativo 6+6, ndr) - ne vale la pena. A fronte di un investimento, da parte di Generali, di circa 280 milioni di euro, la Società incasserà un canone complessivo che sarà pare- di circa 200 milioni. E nel frattempo si produrrà un mare di lavoro ; e CityLife ( nonostante lo scetticismo sinora di molti) vivrà davvero: circa dieci mila saranno gli impiegati di stanza nelle Torri, e alcune migliaia Aldo Mazzocco i residenti delle unità abitative. Tanto più che dovrebbero arrivare a breve le autorizzazioni alla costruzione degli ultimi appartamenti previsti nel cityquarter: e si tratta della bellezza di 100/120 residenze. Aggiungiamo il footfall dello Shopping District: dall apertura del Centro Commerciale, 30 novembre 2017, i visitatori hanno superato quota due milioni E intanto saranno realizzate anche le nuove strutture sportive nell ambito dell immenso parco, che attireranno a loro volta molte, molte persone Ah, sì, c è anche l adiacente Palazzetto dello Sport, il famoso Vigorelli. E infine - ci si augura a breve - verrà individuata la funzione pubblica del Padiglione 3 (il cosiddetto Palazzo delle Scintille, CityLife ha completato il restauro delle facciate esterne del bellissimo palazzo Liberty), per la quale è al lavoro un gruppo di studio guidato dal Prof. Salvemini, della Bocconi. Il non semplice progetto (Il Pad 3 è gigantesco, 21 mila mq, cinque volte tanto la superficie del mitico Guggenheim di Bilbao) verrà ovviamente presentato alla Municipalità mi auguro che la mia città sarà d accordo su ciò: perché io, in CityLife ci credo. Anzi, la amo. «Dopo le torri firmate Zaha Hadid e Arata Isozaki e l apertura di CityLife Shopping District, la realizzazione della torre Libeskind rappresenta un ulteriore traguardo verso il completamento del progetto CityLife che si va ad aggiungere a quanto fino ad oggi restituito alla città» ha dichiarato Armando Borghi. «Siamo orgogliosi di poter accogliere PwC, un player internazionale che arricchisce il business district di CityLife a testimonianza della qualità e della attrattività dell area, fattori che la rendono un unicum per Milano». «Quale miglior tenant di PwC per un edificio così bello e rappresentativo della nuova forza di Milano e della centralità di CityLife nell attrarre in città le migliori aziende del mercato globale» ha commentato Aldo Mazzocco «Con l arrivo di PwC, la comunità business di CityLife si completa nel migliore dei modi e si propone come nuovo centro propulsore della vita di Milano». Una trattativa lunga e complessa, condotta «con correttezza da entrambe le parti». Una trattativa seguita in prima linea dall AD di Generali Real Estate. Un successo che Mazzocco ha voluto in Conferenza stampa condividere con tutto il suo Team di GRE e CityLife.

19 ECONOMIA IMMOBILIARE N COIMA presenta il nuovo HQ del Gruppo, a Milano Porta Nuova di Paola G. Lunghini Al termine della Press Conference del 13 Febbraio scorso a Milano (durante la quale Manfredi Catella, AD di COIMA SGR, aveva annunciato la chiusura del nuovo Fondo Opportunity II, e ha raccontato la storia del Gruppo, delineando anche la nuova governante, per ciascuna delle anime delle quattro società che il Gruppo compongono, cioè COIMA SGR, COIMA RES, COIMA Srl e COIMA Image), lo stesso Manfredi ha accompagnato giornalisti e ospiti a una visita guidata del nuovo HQ, sito in piazza Gae Aulenti 12, e che affaccia anche su via Melchiorre Gioia. La parte tecnica del Tour è stata affidata alla voce degli autori della palazzina: Mario Cucinella (Studio Mario Cucinella Architects) per la parte architettonica e, per gli interiors, da COIMA Image, diretta da Alida Catella. Il nuovo COIMA HQ completa de facto il progetto di Porta Nuova. L edificio (2.400 mq su cinque piani, è un modello di sostenibilità certificata LEED PLATINUM, e utilizza il 15% di materiali e prodotti certificati Cradle-to-Cradle (C2C, cioè dalla culla alla culla ), basati sul concetto di economia circolare. «Questi prodotti, utilizzati sia per la realizzazione dell edificio sia per gli allestimenti interni (pavimenti, moquette, tende interne, controsoffitto e sedute)» è stato spiegato «garantiscono la futura riciclabilità senza l impiego di nuove risorse naturali, oltre alla salubrità del materiale a beneficio delle persone che occupano gli spazi». COIMA ha inoltre adottato la policy plasticless e paperless ( cioè niente plastica e niente carta!!!): negli uffici è previsto un punto di raccolta dif- Manfredi Catella ferenziata dei rifiuti e un punto di distribuzione di acqua filtrata e depurata, come ha affermato Kelly Russell Catella, la quale oltre a ricoprire incarichi manageriali nel Gruppo è ora anche a capo della speciale Sustainable Innovation Task Force, costituita per «rafforzare l impegno della piattaforma su tutti i criteri ESG (Environmental, Social & Governance) e, in particolare, approfondire la ricerca e sviluppo dedicati all innovazione di prodotto con riferimento alle caratteristiche della domanda futura degli utilizzatori, alla sostenibilità ambientale e sociale, alle applicazioni tecnologiche, in particolare relative alla digitalizzazione. La Task Force, rafforzata dalla creazione delle posizioni di Sustainability Officer e Data Scientist, è rappresentata da cinque membri trasversali alla piattaforma con competenze diversificate nel settore, ed è supportata dalle conoscenze specializzate di partner e consulenti strategici». I settori principali di riferimento per l imple- NEWS ITALIA

20 18 NEWS ITALIA mentazione dell innovazione di prodotto, ha sottolineato Kelly, saranno: direzionale, residenziale e logistica. Inoltre COIMA, attraverso COIMA RES, è tra i promotori di un Sustainability Think Tank assieme ad altre cinque società immobiliari internazionali quotate Alstria, Colonial, Gecina, Great Portland e NSI per poter condividere le best practice nel campo della sostenabilità a livello europeo. Torniamo all HQ, che è stato concepito come «un unicum in cui semplicità, ritmo ed essenzialità, caratteri di una grande cultura architettonica milanese, sono i principi genetici del complesso: una serra trasparente sul lembo del parco, racchiusa sui fronti nord e sud da due fogli di corteccia, che ne definiscono la percezione spaziale e materica. L immagine della corteccia è raggiunta grazie ai due sistemi di travi in legno lamellare che racchiudono e proteggono il volume in vetro e acciaio, enfatizzando il rapporto di continuità tra interno ed esterno definito dall alternanza di pieni e vuoti. La ripetizione regolare degli elementi verticali lignei, lungo le due traiettorie divergenti a nord e sud, prosegue oltre il fronte ovest, liberandosi e aprendosi nello spazio pubblico adiacente». «Esplorando il tema della trasparenza, per l Headquarter di COIMA abbiamo voluto puntare sulla semplicità, sul senso del ritmo e sull ordine, per riaffermare una scala urbana più a misura d uomo rispetto al macro sviluppo in altezza degli edifici circostanti» ha detto Mario Cucinella. Per quanto riguarda gli interni, gli uffici sono «spazi pensati e disegnati attorno alle persone». COIMA Image - come ha sottolineato Alida - ha infatti coinvolto, fin dalle prime fasi del progetto, l intero staff delle società della piattaforma COIMA partendo da un indagine condotta per due mesi sul campo, analizzando la presenza del personale in sede, le esigenze delle varie aree di business, le aspettative delle singole persone, con l obiettivo di creare un tailor made office. I risultati ottenuti hanno ispirato il progetto di interiors e space planning: nessun ufficio tradizionale per il top management, nessuna postazione fissa per una maggior mobilità e interazione fra le persone, pluralità di work settings a supporto delle diverse attività, garantendo sia le attività di concentrazione sia quelle di collaborazione. L area relax all ultimo piano dell edificio, il COIMA Café con la terrazza che si affaccia sul parco, favorisce lo scambio di know-how e la socializzazione. «Io lo definisco Inclusive Interior Design : un progetto dove la partecipazione e la contaminazione generano soddisfazione e benessere delle persone, aumentandone quindi le performance. Quando parliamo di soddisfazione e benessere riportiamo il tema sulla sostenibilità, perché sostenibilità vuol dire anche sottrazione, eliminare il superfluo focalizzando l attenzione sulle priorità e sull interazione dei rapporti tra gli individui» ha puntualizzato Alida. E in effetti il nuovo building è molto fresco e molto piacevole a vedersi. E si conclude con il COIMA Cafè, che affaccia su una vasta terrazza dalla quale si gode una splendida vista su tutta Porta Nuova. Proprio di fronte, c è il bellissimo e ligneo UniCredit Pavillon - a Milano, ormai un icona - a cui l HQ disegnato da Cucinella evidentemente si ipira ( cfr foto).e che Manfredi ha già messo nel mirino, nell ipotesi in cui il Gruppo bancario ne decida la vendita. Le trattative sarebbero già iniziate.

21 ECONOMIA IMMOBILIARE N InTown, JV Lendlease e Risanamento per i lotti Sud di Milano Santa Giulia : nuova destinazione uffici di Milano di Paola G. Lunghini Il 28 febbraio, nel corso di una elegantissima Conferenza Stampa all Excelsior Hotel Gallia di Milano, Davide Albertini Petroni - Direttore Generale di Risanamento, e Andrea Ruckstuhl Head of Italy and Continental Europe di Lendlease, hanno presentato InTown (la joint venture tra Risanamento e Lendlease, di cui sono rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato), per lo sviluppo di due nuovi edifici a uffici all interno dei lotti Sud di Milano Santa Giulia : due progetti per circa 35 mila mq adiacenti allo Sky Campus, parte centrale del city quarter. Spark One e Spark Two avranno rispettivamente 25 mila mq (per questo primo edificio si prevedono circa tre mila dipendenti della/e società che andrà/ andranno a occuparlo, con circa 400 posti auto, ndr) e 10 mila mq circa, per un investimento complessivo intorno ai 120 milioni di euro; e segneranno la «ripartenza di Milano Santa Giulia con il completamento del nuovo Business District, con caratteristiche uniche nell area milanese». L area rappresenta infatti una delle ultime opportunità di sviluppo terziario di tali dimensioni a Milano, ed è particolarmente ben connessa al centro della città ( otto fermate di MM per scendere al Duomo) tramite linee di trasposto pubblico e allo stesso tempo alle principali autostrade. Il complesso sorgerà nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria e metropolitana di Milano Rogoredo : sarà quindi la porta d ingresso alla città di Milano per chi raggiungerà Milano Santa Giulia con il treno o la metropolitana (l aeroporto di Linate è a pochi minuti, ndr) Non a caso è stato individuato un nome come Spark che sta a significare la scintilla della nuova partenza dell area e che ricorda l eredità dell area di Milano Santa Giulia, ove stava la Montedison. «Il progetto di rigenerazione di Milano Santa Giulia rappresenta un opportunità unica per Milano per le caratteristiche specifiche dell area, un nuovo portale d ingresso alla città e un nuovo polo di eccellenza anche a livello infrastrutturale e di connettività con il contesto esistente» ha dichiarato Davide Albertini Petroni. «Siamo fortemente motivati a perseguire la realizzazione piena di questo progetto, che come tutti i progetti di rigenerazione contribuirà a far rivivere tutta un area, forti di una partnership strategica con Lend Lease, importante player di caratura internazionale. Auspichiamo di potere avviare a breve i lavori sui lotti Sud, e di concludere anche il processo autorizzativo per i lotti Nord, certi di potere contribuire alla realizzazione di uno sviluppo di grande valore per Segue a pag 72 NEWS ITALIA

22 20 Tutto sul Forum di Berlino IHIF The first day ( March 5) of the 21st International Hotel Investment Forum (IHIF), taking place at the InterContinental hotel in Berlin was opened by Questex President and Chief Executive Officer Kerry Gumas. Gumas welcomed over 2,300 people to the event from over 80 countries, representing the largest delegation in the history of IHIF. Gumas highlighted that the conference programme would be split into daily themes this year. Day 1 would focus on the economics of hotel investment, Day 2 would explore the view from the C Suite and the final day would explore innovation, investment and new business opportunities. Gumas introduced Megan Greene, Managing Director and Chief Economist at Manulife Asset Management to provide the economic outlook. Greene opened with the view that secular stagnation is here to stay, with low growth and low inflations being prominent contributing factors. She identified the differences between hard and soft data. The soft data indicators showed that businesses and consumers are feeling good in the US with manufacturing confidence at post crisis highs. However, Greene noted that in 2017, every asset class was up that s a warning sign. It shouldn t be like that. Looking at the hard data, the economic data, the picture was different, and globally, we are all suffering from over supply. Over supply of debt, over supply of regulation and, critically, over supply of work force. She noted that 2 billion people have been added to the workforce in 10 years. Persistently low productivity in the developed world is also a negative factor and Greene noted that although AI may help productivity growth, I don t see any major growth in productivity coming down the line. Looking at debt levels, she noted, every major economy has an increasing debt burden and that debt has only gone up since Greene admitted her current 5-year economic forecast for the US didn t currently include a recession but that s not to say there won t be one. She also noted that business cycles are much longer than we have ever seen previously as central banks keep stepping in to support and rescue businesses in distress and that affects the natural cycle. Turning to Europe and the recent elections in Italy which would certainly result in a hung Parliament and France where people remain optimistic post Macron s election victory but he now faces backlash from French people as he tries to push through difficult reforms. This may mean he can t get to his European reforms which are on his agenda. On Brexit, Greene says it will be worse for the UK than the EU. Looking further afield to China, Greene notes the high risk here as public and private debt is well over 250% of GDP which she says is dangerously high. Robin Rossman, Managing Director at STR presented the Global Investment Outlook 2018 and noted that occupancies now are almost 10% higher than they were in the previous peak during 2008 and during 2018 we expect to see another year of 5%+ RevPAR growth across Europe. Turning to Asia and the Middle East, Rossman forecast another strong year with significant supply growth to continue in the Middle East and over 100,000 due to open before 2020 as Dubai maintains its position as the fourth most visited city in the world in the world. The year following the Brexit referendum saw a big boost in demand as the pound became cheaper allowing hoteliers to boost their rates. Occupancies have

23 21IHIF ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 now turned negative with rate beginning to decline. Rossman said that 2018 will be challenging for London with 0-2% RevPAR growth. Looking at markets that had been affected by terror attacks, Barcelona, London, Berlin and Manchester saw no decline in RevPAR following with the only market that still hasn t recovered being Paris. The outlook for the Mediterranean was strong with city locations seeing a 40-50% RevPAR increase over last 4 years and resorts showing 50-60% growth. The IHIF 2018 Lifetime Achievement Award was then presented to Adrian Zecha, who was interviewed by Liv Gussing Burgess, Managing Director, Kuxury Hotel Consulting. When asked how he decided on new locations for his properties he said he has a gut feel for new locations and looks at factors including the natural surrounding and whether the place was as yet, undiscovered. Investors intentions in 2018 and beyond was moderated by Keith Lindsay, Managing Director, EMEA, CBRE Hotels who opened the session by stating: there is a wall of money looking at the hotel sector at the moment and noted that 2017 was a bout of frenzy and with all the capital formation happening at the moment, 2018 is likely to see more of that. The CBRE Hotels investor sentiment survey claimed that 37% of investors are looking for capital growth in 2018, against 24% in During the session, Desmond Taljaard, Managing Director - Hotels, London & Regional said: we re still trying to grow the Atlas business organically in the UK. People seem desperate to focus on the high labour aspect of the UK. Limited service still works and luxury is a good opportunity, despite the higher staff costs. I don t get the bit about the stuff in the middle. Coley Brenan, Partner, Head of Europe, KSL Capital Partners, said: when we look across multiple cycles and look at consumer habits the UK remains super attractive. If you are here for the long run in resorts, you will see meaningful opportunities to exit in the next four to 10 years. If you looked 10 years ago hotels weren t core and now they are, so you can see that extending into resorts. It takes an institutional investor to show people why these are institutional classes. He added: there are cloud on the horizon, a lot of industries will be impacted, ours included but I remain positive. Martin Brühl, CIO and Member of the Management Board, Union Investment said: What keeps us up and night is things like climate change. Do you not worry about sea levels rising? We ve been successful building up a portfolio in Germany and in the US where we do operational leases. There is a lot of cap rate compression going on - we ve tried to be ahead of the herd in development funding. There are so many operators that want to be asset light and there are certain regulatory restraints on both side which make it complex. Abhishek Agarwal, Managing Director, Real Estate, Blackstone, said: we ve made some investment in the resort sector, there seems to be an imbalance between the demand and supply side. To take an example of Spain, last year it saw 82 million international overnight visitors, it was the second most visited country globally behind France. That s huge. That s good for leisure business. If you look at European airline capacity and their order books - if you see where they re allocating in the future, Spain is growing by about 11%. If you look at secular demand drivers like people preferring experiences rather than goods, that s all driving demand. But if you look at supply, there is little. There is limited coastline in which to grow. The sector has not been invested as much as other areas have been.

24 22 IHIF You have an opportunity to get the yield investing in underinvested businesses. The owners view: increasing profitability was moderated by Jonathan Langston, Managing Director, HotStats in conversation with Cody Bradshaw, Managing Director, Head of European Hotels, Starwood Capital Group; Neil Kirk, Principal, Henderson Park; Anders Nissen, CEO, Pandox AB and John Ozinga, CEO AccorInvest. Nissen said, on OTAs: now we have hundreds of distribution channels and just a few are held by brands. To get value you need to understand the OTAs and your own brand and the competitor set, and your local management and you need to work with all of that. We have a positive view of OTAs - they cost too much, but they create a lot of demand and they have introduced technology which we as an industry have not done ourselves. There may be so many more channels that the commission may come down and to call the OTAs the enemy is not right. They can deliver a revenue premium, but you have to work with channel managers, which is an expertise that the sector does not have. Kirk also noted the complexity with distribution channels and also said: we need to work with the operators, the brand managers. We need to align ourselves with them, they have worked for a number of years with the same model - we can t just beat them up. Bradshaw said: we re all students in this game and we re constantly learning, and part of our job is to facilitate the learning of best practice. There is a spectrum of asset management - on the one hand operators monitoring and the other is real in the trenches operations. Asset management is like peeling back an onion and you can go back a few layers and think you re gone quite deep or you can go even further back. You have to have your hands on it but do it in a collaborate way. The second day of IHIF 2018 opened with Andre Witshi, President of the Board of Governors at École hôtelière de Lausanne thanking IHIF for their continued support and noting 2018 marked 125 years since the school was founded in Witshi highlighted several areas of development for the school including a Village of Innovation which will open later this year and a Singapore Campus due to open in Russell Kett, Chairman, HVS London Office then interviewed Federico J González, President & CEO, Radisson Hotel Group and conversation inevitable centred around the announcement, during IHIF 2018, that the group were rebranding to the Radisson Hotel Group and setting out an ambitions 5-year plan. Kett asked whether the goals were achievable and measurable? González replied that is was not the number of rooms, but how you are recognised in the industry and firmly believes that Radisson have the conviction to deliver on these goals whilst creating memorable moments. The first panel session of the second day focussed on development trends and was moderated by Philip Ward, CEO Hotels and Hospitality Group EMEA, JLL. Joining the panel were David Etmenan CEO, Novum Hospitality, Raúl González, CEO, Barceló, Thomas Magnuson, CEO and Co- Founder, Magnuson Worldwide, Pierre-Frédéric Roulot, Chairman and CEO, Louvre Hotels Group and Michelle Woodley, President, Preferred Hotels & Resorts. Each speaker outlined their hottest development markets and gave the reasons why. Ward opened by highlighting that more than 50% of the 2.3million global pipeline is with the big four. Magnuson said: we function best when there s times of struggle, because we help owners

25 23IHIF ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 put cash back into their operation. There are some icebergs in the water like Brexit, Airbnb and both vastly underestimated. We want to help the independent hotelier fight against the rise of the OTAs and the rise of the brands. In the UK and the US, we don t compete with the Hiltons or the Marriotts, we started at the grass roots, in the small towns. When you get outside the big cities that s the vast middle, where you get 80% of the hotel stock. We are excelling as a conversion brand. Magnuson believes there will be a place for the likes of the Hiltons and the Marriotts in 10 years time, but it s going to be very different. It will not be the kind of top-down environment that started in the 1950s. It s going to get a lot more fragmented. Ward concluded the session by saying: it s not a question of the hottest markets, it s the one that s are struggling the most. The IHIF and ISHC Young Leader award was introduced by John Fareed, Managing Director of Horwarth and Chairman of ISHC who reminded us that the award was created to recognise exceptional talent and celebrate excellence in the hospitality industry. The winner of the award, Tina Yu, Senior Vice President at KSL Capital Partners accepted the award and said she was grateful for vote of confidence and to her colleagues who empower her. She said she was extremely excited to continue her career in this exciting industry. The final plenary session of the second day was the global CEO panel moderated by Andreas Scriven, Head of Hospitality & Leisure, Deloitte in conversation with Geoff Ballotti, President and CEO, Wyndham Hotel Group; Keith Barr, CEO, IHG; Sébastien Bazin, Chairman and CEO, AccorHotels, Chris Nassetta, President and CEO, Hilton and Patrick Pacious, President and CEO, Choice Hotels International. Nassetta opened with comment on the success of their recently launched Tru brand saying: Tru is like a rocket, we have 20 open, with 50 scheduled to open next year and 100 more in The purpose of having multiple brands is to be able to serve any customer, wherever they are, with any need they have. Bazin said that Accor have 24 brands, half they bought and half they created. He also said that four years ago when I was here I thought that brands could matter less, but I was wrong. Brands are like a group of friends, for every occasion you can count on them for a different purpose and that s what clients want. They provide a short cut in a very crowded world and have enormous value. When the panel were asked how sustainable brand growth is, Pacious suggested that brands need to evolve and you need to take care of brand equity. There is a way to take your brand and make it relevant. Barr announced that IHG would be launching a conversion brand later this year and announcing the acquisition of luxury brand to sit above InterContinental very soon. Bazin noted that: the problem with our industry is that we see our customers 3 or 4 times a year. Facebook interacts with customers 12 times a day, Amazon 4 times a week and we need to increase the amount of times we interact with our customers. However, Facebook, Amazon and others are missing the last mile as they never meet the customer. We do. They will never do it as it is capital intensive. Bazin said that he wanted AccorHotels to be at the top of consumers minds for anything service related. Barr feels the industry is better at branding today than it was 10 years ago and uses owners in advisory role when creating brands. Companies that succeed the best, really engage with their owners and are always learning and focussing. Pacious was asked how Choice Hotels are leve-

26 24 raging technology and said that they had been a technology company for 30 year and 10 years ago they built a PMS system in the Cloud (which provided spectacular cost savings and time efficiencies) and had recently built their reservation system in the Cloud as well. He Bazin concluded by reminding us that AccorHotels have an innovation lab comprising around 30 people, 25 years old on average, and identified mobility as the next big challenge on the hospitality horizon, both in terms of bringing the hotel to the customer, rather than getting them to come to you and also facilitating mobile payments within the industry. Source: Company IHIF 2018, chiusura all insegna di un cauto ottimismo IHIF Over 2,300 delegates from over 80 countries gathered ( March 5-7) at the InterContinental Hotel in Berlin for the International Hotel Investment Forum (IHIF). This marked the largest delegation in the events 21-year history. This year also brought 70 sponsoring companies supporting and exhibiting during the event and over 800 companies represented across the conference. The theme for this year s forum, Reaching New Heights, was present throughout the conference programme and the exhibition space, including the new Tech Hub. The Tech Hub was created to reflect the consistently changing nature of the industry and provided an innovative space for the hospitality industry s leading minds to discover the latest in technology and data solutions to progress their business. The conference theme was also relevant to the news released throughout the event. This was dominated by Carlson Rezidor announcing a rebrand to Radisson Hotel Group and the launch of an ambitious five-year operating plan to position the business as one of the top three hospitality companies in the world. Further news released during the conference is available here. Inspirational key note speaker, Cathy O Dowd delivered a captivating and emotional recount of her quest to, quite literally reach new heights, as she, having skillfully become the first woman to successfully reach the summit of Mount Everest from both south and north sides, then attempted a new route on one of the world s top 10 mountains the Mazeno Ridge on Nanga Parbat. The conference programme was carefully curated to feature the most prevalent topics across the hotel investment community and the overall sentiment was one of optimism, certainly from a trading perspective as Robin Rossman, Managing Director at STR presented the Global Investment Outlook 2018 and noted that occupancies now are almost 10% higher than they were in the previous peak during 2008 and that during 2018 we expect to see another year of 5%+ RevPAR growth across Europe. This was echoed by investors during a session discussing investor intentions in 2018 which opened with the following from Keith Lindsay, Managing Director, EMEA, CBRE Hotels who stated there is a wall of money looking at the hotel sector at the moment and noted that 2017 was a bout of frenzy and with all the capital formation happening at the moment, 2018 is likely to see more of that. The CBRE Hotels investor sentiment survey claimed that 37% of investors are looking for capital growth in 2018,

27 ECONOMIA IMMOBILIARE N against 24% in For all the positive current and forecast statistics, there was a note of caution throughout the discussions and presentations. Coley Brenan, Partner, Head of Europe, KSL Capital Partners, said there are clouds on the horizon, a lot of industries will be impacted, ours included, but I remain positive and this note of careful optimism was also noted by Megan Greene, Managing Director and Chief Economist at Manulife Asset Management who provided the economic outlook and noted that the combination of dangerous high debt levels, low productivity and low inflation mean that secular stagnation is here to stay. As always, emerging talent and commitment to the hospitality industry was recognised and 2018 saw the IHIF and ISHC Young Leader award introduced by John Fareed, Managing Director of Horwarth and Chairman of ISHC and presented to Tina Yu, Senior Vice President at KSL Capital Partners and the IHIF 2018 Lifetime Achievement Award presented to Adrian Zecha, who was interviewed by Liv Gussing Burgess, Managing Director, Luxury Hotel Consulting. Alexi Khajavi, Managing Director EMEA & Chair of Hospitality + Travel Group, Questex said as an event, we are never arrogant enough to assume that people will simply attend the event and work tirelessly throughout the year to create the best conference experience possible. This mirrors the hospitality industry s quest to constantly deliver new and unique experiences for its guests. We re delighted to have hosted the most successful IHIF in its 21-year history and look forward to receiving feedback and using this to shape the 2019 event. The ever-popular global CEO panel drew a crowded room to hear Sébastien Bazin, Chairman and CEO, AccorHotels admit that he was wrong when four years ago when I was here I thought that brands could matter less, but I was wrong. Brands are like a group of friends, for every occasion you can count on them for a different purpose and that s what clients want. They provide a short cut in a very crowded world and have enormous value. Keith Barr, CEO, IHG hinted at an acquisition of luxury brand to sit above InterContinental very soon whilst, turning to innovation, Bazin reminded us of the relative infrequency that hoteliers see their customers when compared to Amazon, Google and Facebook and that the challenge for the industry is to increase the amount of times we interact with our customers. His point to well remember though is Facebook, Amazon and others are missing the last mile as they never meet the customer. We do. They will never do it as it is capital intensive. The final day of the event focused on innovation, investment and new business opportunities. Salient and reoccurring points from the plenary sessions included the need for organisations to encourage experimentation in order to create a culture of innovation. Peter Verhoeven, Global Director of Partner Services at Booking.com said of experimenting within Booking.com we need to accept that we fail more often than we succeed. Hopefully we don t make the same failure twice. That is how you go forward, slowly and gradually. He pointed to Artificial Intelligence (AI) and machine learning as ways of moving faster in innovation. Speakers from Expedia, NH Hotel Group and Village Hotel Club discussed the impact of Virtual Reality (VR), voice technology and block chain on the industry and widely agreed that these innovative technologies have the ability to better the industry, with the correct implementation and analysis. All of the final day sessions discussing innovation agreed that progress and development in this area had to be customer centric and investment in innovation should always be based on a consumer need. Source: Company IHIF

28 26 In ripresa il mercato della casa in montagna FOCUS: Immobiliare in montagna Secondo l Ufficio Studi di Tecnocasa si avverte - per la casa vacanza in montagna - un ritorno all acquisto, anche se con budget ancora limitati. Chi compra è molto attento che il prezzo sia in linea con i valori di mercato. Si registra una discreta attenzione per le soluzioni di nuova costruzione ad alta efficienza energetica dal momento che il contenimento dei costi, per questo segmento di mercato, è importante. La domanda è sempre orientata sui piccoli tagli, bilocali e piccoli trilocali, possibilmente vicini agli impianti e in zone ben servite. La vacanza bianca vede crescere l attenzione per le località che presentano offerte legate al divertimento e al benessere e naturalmente quelle dove si investe anche in termini di potenziamento degli impianti. VALLE D AOSTA Bassa Valtournenche: il mercato della casa vacanza si concentra soprattutto a Chamoix e a Torgnon. In quest ultimo Comune piacciono sia il centro, per la vicinanza agli impianti di risalita e sia la frazione di Septumian, panoramica e vicina alle piste. Nel centro i valori si aggirano intorno a 3000 al mq per soluzioni usate e in buone condizioni. Prezzi più bassi si riscontrano a Septumian: al mq. Chamois: interesse per gli immobili del piccolo borgo nella media Valtournenche accessibile soltanto tramite funivia e con divieto di circolazione per le automobili: un appartamento in un piccolo contesto condominiale non supera 2000 al mq, mentre uno chalet di montagna può arrivare a 2500 al mq. Apprezzata anche la zona di Suisse che sorge sulla passeggiata che va da Chamois a La Magdeleine e dove un buon usato quota mediamente 2000 al mq. La Thuile e Cogne: interesse per la seconda casa, sempre che i valori non superino mila. La tipologia preferita è il trilocale da mq dal momento che la richiesta arriva soprattutto da famiglie. A La Thuile ci sono clienti che cercano prevalentemente vicino alle piste e altri che invece preferiscono la posizione soleggiata, dal momento che le temperature possono scendere fino a gradi. Una soluzione ristrutturata in centro costa mediamente 3000 al mq con punte di al mq per le nuove costruzioni. Queste ultime, se posizionate nelle frazioni limitrofe, si scambiano a 4200 al mq. Una delle zone che piace, perché soleggiata, è quella a ridosso del Colle S. Marco. Qui le quotazioni del ristrutturato si aggirano intorno a 3000 al mq perché si sconta comunque la lontananza dai servizi e dalle piste. A Cogne, la maggioranza delle compravendite interessa coloro che utilizzano la casa vacanza durante il periodo estivo. Per l inverno, infatti, offre solo una pista da sci di fondo. Nel centro ci sono prevalentemente soluzioni ristrutturate (che costano al mq). Meno quotata la frazione di Epinel dove i valori si aggirano intorno a al mq a causa dei difficili collegamenti con il comune principale. Fenis, Nus e Saint Barthelemy: si registra una lieve ripresa delle richieste orientate su trilocali e soluzioni indipendenti con giardino. Il budget di chi acquista con questa finalità si ferma a mila. A Fenis comprano coloro che vogliono una casa come punto di appoggio per andare a Cervinia e a Pila, dove le quotazioni sono generalmente più elevate: si aggirano intorno a al mq per soluzioni ristrutturate e al mq per quelle usate. Mercato simile a Nus dove le zone centrali soffrono per la mancanza di pertinenze, pertanto le quotazioni scendono a al mq, le abitazioni costruite negli ultimi 10 anni si valutano 1600 al mq e quelle di nuova realizzazione arrivano a al mq. Saint Barthelemy, essendo a 1600 mt di altitudine, vanta anche una pista da sci di fondo; inoltre la presenza dell Osservatorio Astronomico e la possibilità di fare escursioni soprattutto in estate determina

29 27FOCUS: Immobiliare in montagna ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 la presenza di un turismo estivo. Le quotazioni di un buon usato si aggirano intorno a al mq. Bassa l offerta presente in zona. Val d Ayas e di Gressoney: incremento delle compravendite anche se l offerta inizia a diminuire. Sono in crescita gli acquirenti stranieri del Nord Europa attratti dai prezzi più competitivi rispetto a quelli delle abitazioni situate nei comprensori vicini. A questo occorre aggiungere che Champoluc e tutta la Val d Ayas saranno interessati da un progetto che dovrebbe collegare gli impianti sciistici di Alagna, Gressoney, Ayas, Valtounenche e Zermatt, dando vita al terzo più grande anello di sci al mondo. A Cervinia si ricercano bilocali nella zona centrale (da 4000 a 5000 al mq se in buono stato) e trilocali nella zona Cielo Alto (da 2500 a 3500 al mq), possibilmente con box. A Cielo Alto i prezzi più bassi sono invitanti anche per gli investitori che qui trovano bilocali da mila da affittare a all anno. I valori di un ristrutturato in centro possono arrivare a 5000 al mq, contro una media di 3000 al mq per le soluzioni da ristrutturare. Non dispiacciono gli immobili nelle frazioni di Chaloz e Brengaz dove i prezzi sono più contenuti: al mq per immobili in buono stato. Brusson: piacciono le zone centrali ricercate da famiglie con bambini e degli amanti dello sci di fondo: qui gli immobili hanno mantenuto meglio il proprio valore, una soluzione economica costa intorno a 1800 al mq mentre un immobile in centro ed in ottimo stato si aggira intorno a 4000 al mq. Champoluc piace soprattutto agli amanti dello sci perché appartiene al comprensorio del Monterosa Ski, ma l apertura delle nuove Terme sta attirando diversi turisti, soprattutto per affitti di breve periodo e sta animando la località anche durante gli altri mesi dell anno. Piacciono gli immobili situati sulla Route Ramey dove si registrano le quotazioni più elevate: al mq per le soluzioni in ottimo stato per scendere poi a 3500 al mq per le abitazioni che necessitano di interventi di ristrutturazione. Sia Brusson sia Champoluc non hanno nuove costruzioni ma solo recuperi a seguito di un Prg più restrittivo. Nella valle di Gressoney l omonima località è quella più famosa con prezzi abbastanza simili tra le diverse località, cioè Gressoney Saint Jean e Gressoney LaTtrinitè. I valori di una casa ristrutturata sono di al mq. Buone possibilità arrivano da Champorcher località poco conosciuta dove un bilocale costa 60 mila. A Saint Vincent il mercato della seconda casa è dinamico, acquistano prevalentemente famiglie alla ricerca di bilocali su cui investire mediamente tra 50 e 80 mila. La cittadina piace per le terme, il Casinò e per la posizione centrale all interno della Valle. La zona preferita è quella centrale dove un buon usato degli anni 60 costa intorno a al mq. Sempre in queste zone per una soluzione degli anni 90 si spendono al mq, mentre per una degli anni 2000 il prezzo sale a 2000 al mq. Piace anche la zona a ridosso del Casinò dove si registrano prezzi medi di 1800 al mq. PIEMONTE Oulx: I prezzi delle case sono stabili. Si registra una ripresa della domanda immobiliare e un lieve incremento della disponibilità di spesa da parte dei potenziali acquirenti. Dal lato dei venditori si segnala un certo attendismo dal momento che si aspettano un rialzo delle quotazioni e per cui l offerta sul mercato si sta contraendo. La richiesta si orienta sempre su bilocali e trilocali su cui investire rispettivamente da 60 a 80 mila e da 130 a 150 mila. Le zone più richieste sono Cotolivier, la via dei Laghi dove per una soluzione di nuova costruzione si spendono mediamente al mq, per una tipologia signorile usata i valori vanno da 2200 a 2500 al mq. In calo l interesse per gli immobili a Gad dove, negli ultimi anni, è stato costruito tanto e, di conseguenza, l area è ora decisamente satura. Negli ultimi tempi si sta apprezzando la località Savoulx che si caratterizza per la presenza di nuove costruzioni, in stile montano, acquistabili a 3000 al mq. Sauze d Oulx: valori immobiliari stabili. Numerose le seconde case che sono immesse sul mercato a causa dell aggravio fiscale, delle spese di manutenzione da sostenere e del limitato utilizzo durante l anno. A Sauze, in questo momento, ci cono ancora alcuni interventi di nuova costruzione (nei pressi della zona di partenza delle seggiovie) che si vendono intorno a al mq. Sono stati fatti anche degli interventi di recupero di vecchie baite nel borgo storico di Jouvenceaux, acquistabili a al mq. Tutto questo, sta determinando un rallentamento del mercato perché i potenziali acquirenti hanno una maggiore scelta e riflettono maggiormente prima di comprare. La domanda di seconda casa è sempre consistente se

30 28 FOCUS: Immobiliare in montagna le richieste dei proprietari sono allineate alle esigenze dei potenziali acquirenti, quasi sempre famiglie giovani con bambini che hanno una disponibilità di spesa che difficilmente supera i 100 mila. Il bilocale è la tipologia più ricercata. In questo momento la scelta dell abitazione da acquistare dipende quasi esclusivamente dal rapporto prezzo qualità e non tanto dalla zona. Tra le località scelte ci sono Richardette ( al mq per un buon usato), Grand Villard e Jovenceaux (valori medi per le soluzioni ristrutturate di al mq). Apprezzate anche le soluzioni posizionate in via Clotes, strada che divide il centro della città, e cuore del commercio di Sauze d Oulx. Per un buon usato si spende tra 2500 e 2900 al mq. Cesana piace per la presenza dei servizi che la rendono animata tutto l anno e sono numerose le attività durante il periodo estivo. Ultimamente la nuova pista che consente di scendere con gli sci fino al paese le ha dato un vantaggio ulteriore. Si compravendono soprattutto appartamenti usati che hanno valori medi di 2400 al mq. Da segnalare alcuni interventi di nuova costruzione in zona semicentrale (sulla strada per Sestriere/Sansicario), dove appartamenti in case costruite in pietra e legno, ad alta efficienza energetica, si valutano al mq. Bardonecchia: discreto movimento sulla seconda casa anche se con una disponibilità di spesa inferiore. I potenziali acquirenti si stanno orientando verso soluzioni medio-grandi (70-90 mq), possibilmente in buono stato e su cui investire intorno a mila. Nelle zone centrali una soluzione usata costa mediamente 2300 al mq mentre una di nuova costruzione 4000 al mq. Zona molto richiesta è quella di Campo Smith Campo Principe che sorge nei pressi degli impianti di risalita e offre abitazioni di nuova costruzione. Al momento, in centro città, ci sono solo ristrutturazioni acquistabili a 6000 al mq. Da segnalare che è pronto un nuovo impianto di risalita (la seggiovia dello Jafferau) che fa parte di un più ampio progetto di riqualificazione dell area dello Jafferau. LOMBARDIA Ponte di Legno: mercato della seconda casa dinamico e si ricercano soprattutto trilocali da mq. Il budget oscilla da 180 a 260 mila. Tra le zone apprezzate c è quella panoramica e situata a metà strada tra le piste da sci ed il centro. La maggioranza delle costruzioni sono ricavate da interventi di recupero e hanno prezzi medi di al mq. Piacciono anche le soluzioni nel caratteristico centro di Ponte di Legno apprezzate da coloro che non usano la macchina, vista l assenza di box e posti auto. Le tipologie da ristrutturare hanno prezzi medi che oscillano da 1500 a 2000 al mq mentre quelle ristrutturate arrivano a 5000 al mq. Chi non riesce ad accedere al mercato più costoso di Ponte di Legno opta per i comuni limitrofi come Temù, dove i prezzi di una soluzione ristrutturata si aggirano intorno a al mq. A Ponte di Legno non ci sono al momento cantieri in partenza ma solo ultimazione di cantieri iniziati 2-3 anni fa e che ora si stanno portando a termine (nella fattispecie appartamenti di piccole metrature o soluzioni ricercate con finiture di pregio). Quelle in zone rinomate arrivano anche a 6000 al mq, mentre quelle in zone maggiormente decentrate si aggirano intorno a al mq. TRENTINO ALTO ADIGE A Folgaria la tipologia più richiesta è il trilocale da mq, preferibilmente in buono stato, non lontano dai servizi, con una buona esposizione e dotato di vista panoramica: la spesa complessiva per l acquisto di questo tipo di abitazione è compresa generalmente tra 150 e 180 mila. Chi avesse disponibilità superiori, intorno a mila, potrebbe acquistare una villetta singola degli anni 70 in buono stato, da 150 mq circa e dotata di giardino e box auto. Le zone che piacciono maggiormente sono il centro di Folgaria e la zona Costa: in queste aree si registrano quotazioni medie intorno a al mq. Le tipologie più recenti sul mercato risalgono al 2007 e costano circa 3000 al mq. Val di Fassa: mercato dinamico, c è interesse per l acquisto anche se le trattative sul prezzo sono serrate. Se non si riesce a spuntare il prezzo di mercato i potenziali acquirenti preferiscono non vendere l immobile. La tipologia più richiesta è il trilocale, preferibilmente situato vicino alle aree centrali e più servite dei comuni, nei pressi degli impianti di risalita e dotato di vista panoramica. La spesa media si attesta su mila con punte di 300 mila. Con queste cifre a Canazei si possono acquistare ad esempio bilocali degli anni 70 e 80 in buone condizioni. C è interesse per il nuovo di cui c è poca offerta e di conseguen-

31 ECONOMIA IMMOBILIARE N za i prezzi sono più elevati. Questa bassa offerta e l interesse sempre vivo dei clienti per il nuovo con classe energetica A+ sta determinando prezzi elevati che nei comuni della Val di Fassa vanno da 5000 al mq a 6000 al mq e oltre a seconda della posizione. Da segnalare che a Moena nel 2018 verrà realizzata una nuova cabinovia che collegherà il centro del paese con l Area Lusia e questo intervento dovrebbe avere un impatto ancora più positivo sul mercato turistico del comune. VENETO Asiago: valori immobiliari stabili. Si registra un incremento della domanda da parte di coloro che desiderano poi utilizzare l abitazione soprattutto durante il periodo estivo. La richiesta si orienta prevalentemente sui trilocali di recente costruzione o ben tenuti, situati nel centro e acquistabili con budget medi intorno a mila. Ad Asiago non ci sono molte nuove costruzioni e la maggioranza delle transazioni interessa soluzioni usate vendute soprattutto da coloro che non riescono più a utilizzarle. Una tipologia ristrutturata, in piccole strutture condominiali nelle zone centrali, costa mediamente 2000 al mq. Piacciono anche i Comuni che sorgono intorno ad Asiago, tra cui Gallio e Roana dove le quotazioni sono più basse (un ristrutturato oscilla intorno a 1800 al mq). ABRUZZO Roccaraso: valori immobiliari in lieve diminuzione vista la maggiore offerta e la contrazione della disponibilità di spesa da parte dei potenziali acquirenti che, per un bilocale e un trilocale, sono disposti a spendere rispettivamente 80 e 120 mila. La richiesta si orienta principalmente su bilocali in buono stato, possibilmente dotati di camino e con posto auto se posizionati in zone centrali. In aumento le compravendite a Rivisondoli grazie ai prezzi decisamente più contenuti. Infatti, una soluzione in buono stato costa mediamente 2000 al mq, contro un valore medio di 2500 al mq che si registra a Roccaraso. Piacciono le abitazioni situate in centro e che, al momento, si valutano intorno a 2500 al mq. Tra le zone apprezzate c è quella del Pratone: qui per immobili anni si spendono mediamente 2500 al mq con punte di 3000 al mq per i piccoli tagli e per gli immobili ristrutturati. All Aremogna (nei pressi degli impianti) la zona è caratterizzata da appartamenti in residence che si scambiano a 1500 al mq. L area posta a est del centro abitato, sulla strada provinciale per Pietransieri, al momento stenta a ripartire perchè i costruttori hanno acquistato i terreni a prezzi troppo alti e per cui si dovrebbe vendere a valori al di fuori dell attuale disponibilità di spesa dei potenziali acquirenti. Si segnala invece un rallentamento sul mercato immobiliare di Pescocostanzo a causa dei prezzi ancora troppo elevati. ALCUNI COMMENTI PIEMONTE a cura di Pierre Forno, Affiliato Tecnocasa Bardonecchia «Le nevicate già di fine novembre hanno restituito entusiasmo alla clientela della montagna. Infatti durante i giorni del Ponte dell Immacolata si è registrato tutto esaurito e si sono affittate anche le ultime soluzioni disponibili. La voglia di vivere la casa in montagna è forte e proprio per questo molti acquirenti si sono mossi nei periodi antecedenti e posteriori a quelli di festa. Le richieste di acquisto in questo momento arrivano prevalentemente da clienti che hanno già una seconda casa in zona e che desiderano cambiare: c è chi cerca più spazio per la famiglia che cresce e chi al contrario vuole ridimensionarsi. Si aggiungono poi coloro che vogliono cambiare zona o paese pur restando in alta Valle di Susa e optano o per i centri più serviti come Bardonecchia, Oulx, Cesana che offrono servizi durante tutto l anno oppure per le borgate, più tipiche. Il cliente tipo della zona è la famiglia con figli in giovane età che predilige il mattone e opta per una seconda casa che abbia costi condominiali contenuti che possono essere anche coperti affittando, a periodi, l abitazione. In aumento le richieste per le nuove costruzioni che suscitano particolare interesse grazie al risparmio energetico e alla conseguente riduzione dei costi gestionali rispetto ai condomini più datati. La maggioranza delle compravendite avviene tramite mutuo. Negli ultimi anni a Sestriere, Sauze d Oulx e Bardonecchia sono stati potenziati i servizi e le attività anche nel periodo estivo con seggiovie aperte anche in estate a Sestriere, Sauze d Oulx e Bardonecchia per godersi la montagna anche d estate oltre che offerta di corsi di mountain bike e tanto altro ancora. Il vantaggio di queste zone è anche la vicinanza alle più importanti metropoli ( FOCUS: Immobiliare in montagna

32 30 FOCUS: Immobiliare in montagna Torino ad esempio è ottimamente collegata con la ferrovia metropolitana) che consente di poter utilizzare la casa vacanza anche durante il week end. E proprio il potenziamento dei collegamenti, avvenuto negli ultimi anni, ha consentito ai clienti di Milano e Genova la possibilità di accedere più facilmente a località come Sestriere, Bardonecchia e San Sicario. Inoltre nelle cittadine di Cesana e Bardonecchia si sono concluse operazioni immobiliari anche con clienti francesi, in particolare da Parigi, che oggi grazie al treno ad alta velocita raggiunge Bardonecchia in tempi relativamente brevi. L Alta Valle di Susa è in continua evoluzione con interventi continui di potenziamento degli impianti e con nuove aperture di locali commerciali. Il taglio più richiesto ha una metratura compresa tra 45 e 60 mq (bilocale o piccolo trilocale preferibilmente con box auto e se vi è il balcone soleggiato viene ancora piu apprezzato). Non vi sono particolari periodi nell anno in cui ci si dedica alla ricerca della seconda casa. Oggi grazie ad internet e con annunci dettagliati con foto, virtual tour e mail il cliente puo comodamente iniziare la sua ricerca da casa, e rispetto al passato vi è un incremento degli appuntamenti anche durante la settimana. Il cliente infatti si reca personalmente nella località prescelta al fine di valutare l immobile a cui è interessato. Per questo motivo le agenzie sono aperte anche durante i week end». VALLE D AOSTA, a cura di Emiliano Morani, Affiliato Tecnocasa Saint Vincent «La stagione invernale 2017/18 è andata sicuramente bene presentando un incremento del flusso turistico rispetto alla stagione precedente grazie anche alle abbondanti nevicate. Ad ogni modo, Cervinia, rispetto agli altri comprensori non ha mai patito la mancanza di neve avendo il ghiacciaio del Plateau Rosà, con piste che partono dai 3490 m di altitudine, che permette ai turisti di sciare quasi tutto l anno. Sicuramente questo flusso in crescita ha aumentato anche le richieste immobiliari: abbiamo richieste sia per investimento sia per uso proprio. Quello che cambia è il tipo di immobile richiesto: per uso investimento è più richiesto un taglio piccolo ad esempio monolocali o piccoli bilocali in quanto più semplici da gestire e con basse spese comuni; ad uso proprio, invece, si fanno largo tagli più grossi, ampi bilocali con possibilità di creare più posti letto, trilocali e prima su tutte la casa indipendente. Essendo Cervinia una delle località sciistiche per eccellenza la stagione privilegiata è l inverno ma negli ultimi anni non viene scartata neanche la stagione estiva, sia da persone con età più avanzata trovando nella montagna la tranquillità difficile da trovare nelle località balneari ma anche da persone più giovani dedite ai vari sport praticabili solo ad alta quota. Gli acquirenti sono in prevalenza italiani, tuttavia abbiamo contatti anche con stranieri, soprattutto nord-europei, ma anche qualche svizzero e qualche americano». LOMBARDIA a cura di Luca Moranda, Affiliato Tecnocasa Ponte di Legno «La stagione invernale è andata bene. C è stato un buon movimento di turisti che da anni frequentano la zona a cui si sono aggiunti coloro che per la prima volta si sono recati a Ponte di Legno. Abbiamo constatato che molti clienti hanno utilizzato il periodo delle vacanze per prendere informazioni sugli immobili in vendita entrando nella nostra agenzia. Un discreto numero ha anche fissato appuntamenti nei primi giorni dell anno per visionare l immobile Per il momento la maggioranza delle richieste pervenute nella nostra agenzia arriva da acquirenti italiani. La maggior parte dei clienti cerca un immobile per uso proprio, con l obiettivo di affittare la soluzione durante i periodi dell anno in cui non è utilizzata. Essendo una località di montagna l uso proprio avviene per lo più nella stagione invernale (da Natale alla Befana) o durante l estate (mesi di luglio e agosto). Alcuni dei nostri clienti stanno cercando delle soluzioni, ad uso investimento, spinti dal progetto per la costruzione di un complesso termale a Ponte di Legno. Le scelte fatte nel tempo dall Amministrazione Comunale di Ponte di Legno, compreso il nuovo progetto delle Terme, sta riscuotendo un buon interesse da parte dei clienti che notiamo essere anche molto soddisfatti delle tipologie immobiliari presenti in zona. La clientela cerca sempre di più la soluzione completa di box e con facile accessibilità ai servizi; quello che non può mancare in una soluzione in alta quota è la vista panoramica sulle montagne così come piacciono molto gli immobili con caratteristiche tipiche di montagna come ad esempio un camino in sassi o arredi caratteristici». NOTA: si ringrazia il Gruppo Tecnocasa per la gentile collaborazione

33 31FOCUS: Immobiliare in montagna ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 E nata il 23 marzo a Cortina un iniziativa del sistema per lo sviluppo e la crescita delle terre alte : il network Confindustria per la Montagna. «È una iniziativa molto importante ha dichiarato Giorgio Palmucci, Presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi che arriva proprio quando si sta parlando di candidatura italiana alle olimpiadi invernali Un obiettivo cui l Italia può concorrere con forza e orgoglio, potendo contare su molte candidature importanti tra cui di Cortina. Un occasione di sviluppo, non solo per il turismo, che il nostro Paese deve cogliere». «Inauguriamo l avvio di una strategia macroregionale che rappresenta un passo importante e il segno tangibile di una coesione nel sistema anche su temi specifici, come la montagna, che merita una rinnovata attenzione. Inolte, i grandi eventi sono volano di sviluppo per tutto il territorio e rappresentano una straordinaria occasione per catalizzare energie e nuove idee anche di impresa» ha detto Matteo Zoppas, Presidente di Confindustria Veneto. «Il turismo delle destinazioni montane incide fortemente sull intera bilancia nazionale» ha dichiara il Presidente di Federturismo Confindustria Gianfranco Battisti. «Si calcola che solo la montagna bianca rappresenti il 10,9% del complessivo sistema del turismo italiano, al quale si aggiunge un ulteriore quota del 6,8% Cortina sotto la neve a Capodanno 2018 Nasce Confindustria per la Montagna

34 32 FOCUS: Immobiliare in montagna Nell immagine, e in tutte le seguenti, Cervinia sotto la neve a Capodanno 2018 (Courtesy of Lorenzo D Agostino)

35 ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 33FOCUS: Immobiliare in montagna

36 34 DA MAPIC 2017 A MIPIM 2018 EAT THE MALL!!! Si era svolto a Cannes, novembre 2017, il MAPIC, Fiera annuale del retail real estate market: oltre i delegates da 80 Paesi di cui erano retailers, developer e un migliaio gli investor. Tempo splendido. Temperatura tiepida. Business talks in maniche di camicia sulle terrazze del Padiglione Riviera. Molte bollicine negli stand. Il clou per l Italia, il primo giorno: la press conference di Aedes, per il lancio di Caselle Open Mall presso Torino, progetto illustrato da Giuseppe Roveda, AD di AEDES, che di COM è developer. A Cannes non si è fatto altro che mangiare. Devo ammettere che le Fettuccine Alfredo ( siiiii, quelle del mitico Ristorante in via della Scrofa a Roma...) servite allo stand della Società erano davvero squisite (adesso il Ristorante, ormai un brand, si appresta a entrare nei migliori shopping centre..). Grande successo anche agli stand del Caffè Pascucci, di Cioccolati Italiani, di Ca puccino, tanto per non far nomi Una citazione è doverosa: la F&B Gallery al Padiglione Riviera era stata progettata e realizzata da Spazio Futuro, società che nella retail real estate community tutti conoscono, fondata e presieduta da Roberto Bramati. Importantissimo il ruolo svolto nell allestimento, ai limiti dello sfinimento, da Anna Momesso, che da anni con Roberto collabora. Poi, all Italian Lunch c erano TUTTI coloro che contano Pochissime le assenze, tra i numeri uno dell industry Nel tardo pomeriggio del 16 novembre grande successo per il Convegno a cura di CNCC/Quotidiano Immobiliare: una audience di almeno 400 persone. Poi, grande attesa per gli Awards. All Italia - secondo Paese dopo la Francia in termini di partecipazione alla Fiera - non è andato nemmeno un Premio, nonostante ci fossero ben sette candidati, e alcuni erano nomi forti e di vero pregio. E stata forte anche la nostra delusione, per usare un termine gentile. Comunque, i nostri connazionali sono sembrati soddisfatti di essere stati a Cannes. E questo è ciò che conta più di tutto.

37 35DA MAPIC 2017 A MIPIM 2018 ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 AL MIPIM 2018 UN ITALIA DA LODE Ben 26 mila i partecipanti, da un centinaio di Paesi, alla 29a edizione del Salone, marzo. Solida la delegazione italiana, premiata - per la prima volta nella storia -con tre MIPIM Awards : a COIMA ( per Porta Nuova e il building Feltrinelli/Microsoft) e a FICO Eataly Word. Incalcolabili gli eventi sociali all interno del perimetro fieristico, sulla spiaggia, sulle barche e altrove, etc etc, favoriti anche da tre giorni su quattro di tempo splendido. Molti sorrisi, e grande interesse per il nostro Paese : speriamo che il profumo di business presto si traduca in veri deal. la fantastica doppietta Porta Nuova e Feltrinelli/Microsoft - ed entusiasmo per FICO a Bologna ). Molto bello e frequentato l Italian Pavillon: una trentina i soggetti pubblico/privati ivi presenti. Roberto Busso, AD di Gabetti Property Solutions

38 36 DA MAPIC 2017 A MIPIM 2018 di Francesco Tedesco Panoramica della Croisette MAPIC ITALY alle porte: sempre più forte Al via della terza edizione di MAPIC Italy : che si svolgerà dal 23 al 24 maggio presso i padiglioni di MICO Milano Congressi, su una superficie complessiva di oltre cinque mila metri quadrati. Una nuova sede che sarà più grande e più prestigiosa rispetto alla precedente di Via Tortona. Il cambio di sede non è tuttavia l unica novità di MAPIC Italy: la vera news è infatti il lancio in contemporanea di un secondo evento a marchio MAPIC -sempre organizzato da Reed MIDEM con il supporto di CNCC- che sarà completamente dedicato al settore Food & Beverage. Il nuovo evento si terrà in una Hall attigua a MAPIC Italy, e avrà l obiettivo di richiamare a Milano tutti i brand internazionali del settore F&B, che sta diventando sempre più fondamentale per il mondo degli shopping centers. «Milano è sempre più la capitale non solo della moda ma anche del gusto, come testimoniano i numeri della Milano Food Week : purtroppo non siamo stati abbastanza veloci da riuscire a partecipare alla Food Week di quest anno» sottolinea Francesco Pupillo Deputy Director MAPIC Markets di REED MIDEM «ma è questo il nostro obiettivo per l anno prossimo e siamo già in contatto con il Comune». MAPIC Italy offre ai partecipanti due giorni di business e networking durante i quali poter incontrare gli operatori del mercato immobiliare commerciale e scoprire le migliori opportunità in Italia. Lo scorso anno l evento ha registrato la presenza di oltre partecipanti in provenienza da 35 Paesi, tra cui 600 retailer. I numeri per l edizione 2018 sono previsti in forte crescita. Tra i key player del settore vi saranno anche CBRE, Cushman & Wakefield, JLL, Aedes, ECE, Eurocommercial, IGD, Svicom, Sonae Sierra, Klépierre, Falcon Malls, Westfield, e Altarea. Nel 2017 il mercato del real estate retail ha vissuto una nuova primavera con investimenti che hanno raggiunto la cifra record di 2,3 miliardi di euro, di cui circa l 80% di provenienza estera. «La situazione attuale del mercato italiano è molto positiva con 350 mila metri quadrati di GLA inaugurati lo scorso anno e quasi altrettanti previsti per il 2018» ha commentato Moretti. Secondo i dati diffusi da CNCC- Consiglio Nazionale Centri Commerciali i circa shopping centers presenti sul territorio italiano attirano oggi un pubblico di circa 5-6 milioni di visitatori ogni giorno per un totale annuo complessivo di oltre due miliardi di visite. Cosa curiosa, chi si ferma a mangiare rimane nel centro commerciale 27 minuti in più e spende il 18% in più rispetto a un visitatore normale. Anche per questo il Food

39 37DA MAPIC 2017 A MIPIM 2018 ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 L Italia sulla facciata del Palais des Festivals la spinta del Food & Beverage nel Retail & Beverage rappresenta una quota sempre maggiore all interno dei centri commerciali: «prima era solo il 5% della superficie, oggi invece i nuovi centri commerciali vengono progettati con il 25-30% di superficie F&B» ha spiegato il Presidente di CNCC. Si tratta di una tendenza globale, tanto che in Asia i nuovi centri commerciali vengono progettati oggi con una quota di F&B di addirittura il 40%. «Ecco perchè» commenta Francesco Pupillo «in questi casi non si parla nemmeno più di shopping centers, ma di living destinations, luoghi dove non si va solo per fare shopping ma per vivere un esperienza complessiva di svago, divertimento, ristorazione e shopping». Anche aeroporti, stazioni ferroviarie, terminal crociere e altre zone di transito che accolgono milioni di viaggiatori sono luoghi interessati ad accogliere retailers e nuove proposte F&B. Ecco perchè tra gli operatori che hanno già confermato la loro presenza al MAPIC Food & Beverage si annoverano gli aeroporti di Milano, Manchester, Ginevra, e Roma oltre a SNCF e Grandi Stazioni. Per MAPIC Retail & Food, Reed MIDEM ha già venduto tutti i 36 spazi per gli exhibitors e si attende 400 visitatori esclusivi da 24 Paesi, ma anche tutti i visitatori di MAPIC Italy potranno accedere all area del nuovo evento.a completare l offerta di MAPIC Italy ci sarà anche un ricco programma di conferenze per diffondere le best experience dei retailers internazionali nel mercato italiano, e per analizzare le prospettive del mercato Retail in Italia con i dati di mercato più recenti forniti da JLL, CushWake e CBRE. Il MAPIC Italy sarà infine chiuso dalla cerimonia dei Retail Awards Italy organizzata dalla rivista specializzata Retail & Food insieme a CNCC. «Premiare i migliori sarà un momento festoso e anche un bel momento per celebrare l industria dei centri commerciali e sentirsi uniti e parte di una comunità» sottolinea Andrea Aiello, capo redattore di Retail & Food. «Oggi più che mai» conclude Massimo Moretti, Presidente CNCC «dobbiamo cercare al massimo di fare squadra. Proprio per questo abbiamo deciso di fondere gli Awards di CNCC con i Retail Awards Italy: non bisogna più pensare alla propria piccola fettina, ma fare gruppo per essere vincenti e contare di più in Europa». (Francesco Tedesco, collaboratore di e di ECONOMIA IMMOBILIARE, è ingegnere ambientale esperto in energie rinnovabili e giornalista pubblicista )

40 34 #ITALY AT MIPIM 2018 L Italia ha partecipato per la quarta volta consecutiva al MIPIM (Marché International des Professionnels de l Immobilier) a Cannes dal 13 al 16 marzo, e lo ha fatto in maniera sempre più coesa grazie all azione di coordinamento dell ICE - Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane che, su impulso del Ministero dello Sviluppo Economico, ha promosso e organizzato il Padiglione Italia in sinergia con i Ministeri della Difesa e dell Economia e delle Finanze. Presenza italiana che quest anno ha visto la partecipazione, in qualità di partner dell Agenzia ICE, di ben dieci Regioni che si sono aggiunte ai cinque big di livello centrale Agenzia del Demanio, Cassa depositi e prestiti, Difesa Servizi, FS Sistemi Urbani, Invimit - storicamente attivi nella valorizzazione del patrimonio pubblico - e alle associazioni di categoria ANCE Associazione Nazionale Costruttori Edili e Assoimmobiliare. La partecipazione italiana ha incluso anche la Città Metropolitana di Bologna e uno spazio dedicato alla Città di Milano e alla Regione Lombardia, al quale hanno aderito anche alcune aziende del settore con progetti rilevanti sul territorio lombardo. Alcuni fra gli highlights di quest anno sono stati: L ampliamento a 360 immobili di la vetrina - gestita dall Agenzia ICE - dei principali immobili pubblici da valorizzare. La presentazione del Vademecum Public Real Estate - una nuova guida online (presente su com), realizzata dall Agenzia del Demanio, per gli operatori stranieri interessati ad investire in Italia. Uno strumento per supportarli in tutto il loro percorso di avvicinamento al business. Valore Paese-Cammini e Percorsi, il progetto a rete dell Agenzia del Demanio che punta al riutilizzo degli immobili pubblici, tipici della nostra tradizione architettonica: masserie, castelli e case cantoniere, dislocati su tutto il territorio nazionale da trasformare, attraverso progetti di recupero, in punti di servizi e assistenza sugli itinerari turistici e religiosi e sulle ciclovie Grandi progetti di rigenerazione urbana a Roma, Milano e Bagnoli, che puntano al recupero di interi quartieri, ravvivando l offerta turistica, i servizi e le attività economiche, presentati dalle imprese dell ANCE. FS Sistemi Urbani (Gruppo FS Italiane) ha presentato i grandi progetti immobiliari che hanno concluso il loro iter di trasformazione: Milano con la richiesta di sviluppo di un masterplan per l area di Farini e la partecipazione al bando Reinventing Cities per l area di Greco; Firenze con l approvazione definitiva dell accordo di pianificazione per le Ex OGR di Porta al Prato, nuovo ambito da realizzare a ridosso del Teatro dell Opera di Firenze e del polo fieristico della Ex Stazione Leopolda; Torino con le aree e gli immobili a ridosso della stazione alta velocità di Porta Susa. NEWS ESTERO Di seguito alcune proposte a livello regionale: Il Friuli Venezia Giulia propone progetti immobiliari per lo sviluppo della logistica e delle attività manifatturiere in aree portuali e retroportuali in un contesto caratterizzato da eccellenti infrastrutture e da un Porto franco internazionale. La Regione Lazio si è presentata come polo di attrazione per il turismo, facendo leva sulla presenza nel territorio del 50% del patrimonio Unesco in Italia. Il settore sviluppa a livello regionale un fatturato annuo pari a 5.7 miliari di Euro. Regione Liguria e Comune di Genova hanno presentato Fronteamare di Levante, progetto di spicco di Renzo Piano, e il silos granario dell Hennebique. I due progetti più importanti del gruppo dei Teasers, ponendo in evidenza il ruolo della città nel Mediterraneo attraverso innovativi progetti di sviluppo che includono la rigenerazione urbana, le infrastrutture, la riqualificazione del patrimonio architettonico e paesaggistico, con l obiettivo di attrarre investitori. La Regione Marche ha proposto una serie di selezionati progetti di sviluppo che includono la rigenerazione urbana, le infrastrutture, la riqualificazione del patrimonio architettonico e paesaggistico, con l obiettivo di attrarre investitori interessati ad operare nei settori delle attività produttive e del turismo. Le differenti proposte scelte, raccontano le multiformi energie favorevoli che si riscontrano nelle Marche. La Regione Piemonte e la Città di Torino hanno presentato diverse opportunità di investimento come il nuovo Parco della Salute, della Ricerca e dell Innovazione a Torino, una rilevante porzione degli ex stabilimenti FIAT-FCA nell area di Mirafiori, sempre a Torino, e strutture per student housing, senior housing, uso sanitario, logistica e altri spazi ex industriali. Valorizzazione di edifici storici di pregio e attrazione investimenti. Sono questi gli intenti della Regione Puglia che ha promosso l ex convento di Santa Lucia della seconda metà del e l ex anagrafe, un edificio del 1.700, entrambi nel comune di Barletta, e allo stesso tempo, il Distripark di Taranto, una struttura in grado di attrarre imprese e sviluppare nuovi flussi di traffico merci internazionali attraverso un servizio completo per la gestione, con tecnologie avanzate, della catena distributiva. La Regione Sicilia si è presentata al MIPIM con progetti immobiliari in diverse aree della regione (ex aree industriali) oltre a importanti progetti privati sul settore ricettivo/turistico, supportati da infrastrutture aeroportuali (Palermo, Catania, Trapani, Comiso) e diversi porti turistici dislocati su tutta la costa regionale. La Regione Toscana e la Città di Firenze valorizzano le parti della città capoluogo oggi vuote o sottoutilizzate puntando sui grandi contenitori disponibili nel breve e medio periodo: tra questi, Villa Basilewsky, la caserma ex Lupi di Toscana, una grande area con importanti spazi aperti e una eccellente accessibilità data da tramvia e viabilità per realizzare un nuovo pezzo di città e Sant Orsola, un ex convento costituito da una serie di edifici disposti intorno ad alcuni cortili e chiostri secondo la tipologia monasteriale, per realizzare un progetto di valorizzazione di un insediamento storico, in prossimità delle Cappelle Medicee, della Cattedrale, e del Mercato Centrale. La Regione promuove anche i territori extraurbani con il progetto di riqualificazione del Convento di San Domenico a San Gimignano e le opportunità logistico-produttive connesse all Interporto Toscano Amerigo Vespucci di Livorno Guasticce. Elaborazione su Fonte ITA

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42 40 Hines annuncia un timber office development - cioè in legno - da 27 mila mq a Chicago NEWS ESTERO Hines, the international real estate firm, in a joint venture with Diversified Real Estate Capital, LLC ( DRE ) and Big Bay Realty, LLC, announced it will develop T3 Goose Island - a seven-story, 270,000-square-foot heavy timber office development. The project will be the first wood-structured office building developed in Chicago since the 1800s. Goose Island, an industrial and manufacturing hub since the 1850s, is now being reinvented as a highly desirable office location surrounded by the most affluent residential neighborhoods in Chicago. Sparked by the North Branch Framework, approved by City Council in July, the plan includes infrastructure improvements, added public, pedestrian and bike-friendly transit options, and open space to take advantage of Goose Island s natural setting on the Chicago River. Until 2015, the T3 Goose Island site was home to Big Bay Lumber. Hines will work with DLR Group and Michael Green Architects, the architectural team behind the firm s prototype T3 project in Minneapolis, to design a timber-structured building in homage to the history of the site and as a market differentiator in Goose Island s evolving neighborhood. Users are seeking authentic office environments that enable their culture. They want modern design, efficient operations and environmentally sensitive construction and T3 Goose Island will deliver on all of their expectations, said Brian Atkinson, Hines managing director. Designed for collaboration and work/life balance, T3 will offer an exceptional complement of amenities including common social areas, a shared rooftop deck, private tenant-only balconies on each floor, bike storage and repair, a modern fitness facility with locker rooms, and dynamic ground floor retail. Surrounded by the most vibrant residential neighborhoods in Chicago, including: Bucktown, Wicker Park, Lincoln Park and Old Town, Goose Island is becoming a new hub for progress, easily accessible by bike, water taxi, bus, Metra and car. The environmental benefit of using wood on T3 is the equivalent to taking 966 cars off the road for a year. With timber as the structural system of the project, T3 will be one of the most environmentally friendly and sustainable developments in Chicago. Source: Company

43 41NEWS ESTERO ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 I grattacieli Nell anno 2017 si è completata nel mondo la costruzione di 144 grattacieli della categoria supertall superiori ai 200 metri d altezza. Oltre la metà degli edifici, 76, sono stati eretti in Cina, come anche la più alta delle strutture, il Ping An Finance Center di Shenzhen, di 599 metri 115 piani, il quarto più alto palazzo del mondo. Altri notevoli progetti compiuti nel 2017 comprendono la Lotte World Tower (555 m) di Seoul e il Marino 101 (425 m) di Dubai. Gli Stati Uniti, il paese dov è nato il grattacielo, sono finiti in un lontano secondo posto dietro alla Cina, con il completamento di soli dieci edifici supertall. Il 2017 è il quarto anno di fila in cui è stato superato il record dei palazzi superalti portati a termine. Il numero delle nuove torri completate nell anno è più che raddoppiato rispetto al Secondo il Direttore del Council on Tall Buildings and Urban Habitat (CTBUH), Anthony Wood, «Questi dati confermano il trend verso un accresciuta proliferazione di grattacieli a livello globale La costruzione di palazzi molto alti non riguarda più solo pochi centri finanziari e affaristici, ma piuttosto sta diventando il modello nel mondo per la densificazione della popolazione, con oltre un milione di persone che si trasferiscono nei centri urbani ogni settimana». Secondo la relazione annuale del CTBUH: Nel 2007, solo venti città nel mondo avevano edifici più alti di 200 metri. In soli dieci anni il numero delle città è più che triplicato. La dispersione geografica delle strutture completate nel 2017 è notevole. La maggior parte sono asiatiche il 76% ma sono presenti in 69 città di 23 paesi diversi. Oltre a Cina e Stati Uniti, progetti sono stati finiti in Corea del Sud (7), Canada (5), Indonesia (5), Emirati Arabi (4), Turchia (4), Corea del Nord (4), Malesia (4), India (3), Filippine (3), Singapore (2), Thailandia (2), Panama (2), Israele (2), Australia (2), Giappone (2), Arabia Saudita (2), Kenia (1), Colombia (1), Messico (1), Qatar (1) e Sri Lanka (1). La non-presenza di Paesi europei l Europa è l unico continente che manca nell elenco è probabilmente una netta indicazione di come si stanno trasformando le prospettive economiche globali, ma forse c entra anche una certa resistenza culturale. Com è noto, in molte città del Vecchio Continente, era storicamente vietata l edificazione di palazzi più alti della cattedrale cittadina tant è che con la costruzione alla fine degli anni cinquanta del Pirellone di Milano, che con i suoi 127 metri superava di parecchio il Duomo, è stato ritenuto opportuno per motivi scaramantici sistemare una replica della Madonnina in sommità alla nuova struttura. L edificio più alto d Italia misurato al tetto è la Torre Isozaki (o Allianz), alta 209 metri, mentre il più alto in assoluto (grazie ad una guglia decorativa di 85 m, quanto basta...) è l Unicredit Tower, sempre di Milano, per un totale di 231 m. Anche la Torre Isozaki riporta una sua bella Madonnina sul tetto, mentre pare di capire che, a dispetto della guglia, l Unicredit Tower ne sia sprovvista. (Per gentile concessione di James Hansen, Hansen Worldwide) La Conferenza internazionale sui Tall Building del CTBUH si è svolta a novembre 2017 in Australia (Sydney e Melbourne). L Italia era rappresentata dal Professor Aldo Norsa, docente IUAV, primo a sinistra nella foto.

44 42 CTBUH Conference Synopsis 2017 The future of humanity on this planet relies on the collective benefits of urban density; reducing both land consumption and the energy needed to construct and operate the horizontally dispersed city. Tall buildings must now be the vehicles for creating increased density not just through sheer height, but by connecting multiple layers of the city. Physical urban infrastructure, circulation, greenery, and urban functions traditionally restricted to the ground level would all, ideally, continue up and into the building, such that the buildings themselves become an extension of the city: a part of the twodimensional horizontal urban plane flipped vertical. The CTBUH 2017 Conference thus inquired far beyond the tall building as icon, in order to debate a new set of guidelines and responsibilities toward skyscrapers becoming connectors in the city. The discussion embraced every discipline, from urban planning to cost consulting, architectural design to vertical transportation, real estate development to curtain wall design. Sydney, a city with a 230-year history in urban development, finds itself at the nexus of much of the current debate about cities: density vs. suburbanization; modernity vs. historical preservation; infrastructure vs. urban life; the high- vs. low-rise realms. With its breathtaking combination of harbor, skyline, and opera house as a backdrop, and the famous Antipodean welcoming charm of its people, there was no better place for this debate at this specific time than Sydney. Of course, no CTBUH conference in Australia would be complete without considering Melbourne or Brisbane, the country s other premier urban laboratories. Thus, the fourth and fifth day of the conference comprised regional programming in those cities. There, three half-day segments focused on unique themes, encompassing expansive tours, site visits, and technical demonstrations. Source: CTBIH NEWS ESTERO Una Glass Tower visionaria a NYC Tribeca, con un interior designer italiano Rising in New York City in an area dubbed the new downtown, 45 Park Place is a visionary glass residential tower commanding global attention thanks to its first-class team of celebrated architects and designers who also reign from countries around the world. Developed by leading real estate company Soho Properties, led by Sharif El-Gamal the NYC-based developer who previously proposed the Ground Zero mosque at the site, before shifting gears toward a luxury tower - the 50-residence building was designed by Lebanese-born architect Michel Abboud of SOMA; Mexico-born architect of record Ismael Leyva; and Milan-based Italian interior designer Piero Lissoni, who makes his NYC residential debut with this project. 45 Park Place s exclusive collection of contemporary loft and tower residences feature one- to four-bedroom homes with ultra-modern design and finishes, high ceilings and Manhattan views. Amenities, also designed by Lissoni, include a luxurious 50-foot indoor pool and spa and a yoga and barre studio, among others. While plans for the mosque were scrapped, the tower s plaza, garden, and a neighboring future museum will be designed by world-renowned architect Jean Nouvel. Source: Company

45 43NEWS ESTERO ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 A Parigi il primo Bosco Verticale francese firmato da Stefano Boeri Architetti Sarà realizzato nel Municipio di Villiers sur Marne, nel quadrante est dell area metropolitana parigina, il primo Bosco Verticale francese. La Forêt Blanche, questo il nome del progetto firmato da Stefano Boeri Architetti e promosso dalla Compagnie de Phalsbourg, sarà una torre alta 54 metri con strutture interamente in legno. Le altre architetture del progetto Balcon su Paris sono firmate da Kengo Kuma & Associates (Sora, Le Palais des Congrès), Oxo Architectes (Le Potager De Villiers, Business Home), KOZ Architectes (2 edifici, Archipel), Michael Green Architecture (Peuplier Blanc, Prairie Blanche) e da X-TU (La Ressourcerie, Green Jenga). Le facciate della Forêt Blanche, progettata da Stefano Boeri Architetti, saranno ricoperte da 2000 tra alberi, arbusti e piante, con una superficie verde equivalente ad un ettaro di foresta, 10 volte la superficie del lotto su cui sorge l edificio. La Forêt Blanche ospiterà appartamenti residenziali nei piani alti, uffici e servizi commerciali nella parte inferiore, con un mix di terrazze e balconi sui quattro lati della torre. L orientamento a est e a ovest consentirà il passaggio della luce solare tutto il giorno, dotando gli appartamenti di illuminazione e ventilazione naturale e di un eccezionale panorama sul paesaggio del centro di Parigi. La Forêt Blanche è una delle 12 architetture presentate dalla Compagnie de Phalsbourg sul sito Marne Europe Villiers sur Marne, con il nome di Balcon sur Paris. Balcon sur Paris si inserisce all interno della più ampia cornice di Inventons la Métropole du Grand Paris, uno dei più grandi concorsi per lo sviluppo urbano promossi nell area metropolitana parigina, che ha visto coinvolti 51 siti totali e grandi nomi dell architettura internazionale.oltre alla Forêt Blanche, Stefano Boeri Architetti ha presentato per Balcon sur Paris anche il progetto per La Cour Verte, un edificio a corte con un tetto che arriva fino a toccare il suolo e, al centro, un giardino pensile con un manto di 600 m2 piantati a graminacee, che si inserisce nel contesto innovativo e sostenibile del progetto, favorendo lo sviluppo della biodiversità. Il masterplan del verde pubblico è stato progettato dallo studio americano James Corner Field Operations, che ha curato fra gli altri il progetto per la High Line newyorkese di Diller+Scofidio, e da Atelier Paul Arène. Con La Forêt Blanche, che si aggiunge alla famiglia di Boschi Verticali in corso di realizzazione in Cina, Europa, America del Sud e Stati Uniti, Stefano Boeri Architetti estende anche alla Francia la sua ricerca per una nuova generazione di architetture che inglobano la sfera vegetale come elemento essenziale, superando il concetto di verde inteso come semplice decorazione. Architetture che colgono la sfida di contrastare il cambiamento climatico ed incrementare la biodiversità nei contesti urbani. Fonte: Company

46 44 Un progetto italiano per la sede di Christie s a Shanghai La sede Christie s, realizzata in collaborazione con lo studio francese (basato a Shanghai) DDM Debelle de Montby, si presenta così come un moderno e luminoso spazio polifunzionale, che si estende su circa 1000 mq, articolato su due dei tre piani che compongono l Ampire Building. Al primo piano sono situate la lobby principale, la biblioteca e la zona degli uffici, mentre il secondo ospita la zona espositiva e la sede delle aste. Un edificio pensato come area di lavoro, ma che vuole essere anche un punto d incontro per gli appassionati d arte e collezionisti in occasione di Porta la firma dello studio milanese Vudafieri mostre, vendite private, conferenze e altri eventi. Saverino Partners la sede di Christie s in Cina, ospitata all interno dello storico Ampire Building. Il palazzo, realizzato in stile coloniale da architetti britannici agli inizi del 900, sorge nell esclusiva area pedonale di Yuanmingyuan Road, nel Bund, il distretto più antico ed elegante di Shanghai. Un edificio che rispecchia la tradizione dell antica casa d aste, ma che allo stesso tempo, con il progetto di Tiziano Vudafieri e Claudio Saverino si veste di contemporaneità e guarda al futuro, come la città che lo accoglie. Il contatto tra epoche differenti testimonia la volontà da parte degli architetti di indagare e rileggere le essenze del luogo in cui ciascun Gli interni si presentano all insegna dell estrema progetto si sviluppa. eleganza e armonia delle forme. Le stanze si caratterizzano per pareti bianche arricchite da stucchi, pavimenti in legno, raffinati mobili su misura che richiamano la tradizione cinese e illuminazioni contemporanee studiate ad hoc dall azienda italiana Viabizzuno. L imponente scalinata principale, segno distintivo del palazzo, è stata restaura-

47 45NEWS ESTERO ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 ta e dipinta in rosso, a rievocare le nuance del logo Christie s, mentre per collegare il primo e secondo piano è stata creata un apposita scala interna. Un luogo dedicato al lavoro ma non solo. La sede Christie s di Shanghai con la sua biblioteca e spazi per mostre ed eventi, è divenuta ormai un vero e proprio punto di riferimento per la vita artistica della città: un polo d arte internazionale in cui passato e presente, Oriente e Occidente, si incontrano. Una sede d eccezione, quella della più grande casa d aste al mondo, che conferma il ruolo sempre più di primo piano che la Cina riveste nel mercato dell arte globale. Fonte: Nemo Monti per Company

48 46 DoubleTree by Hilton sbarca a Torino A Torino, città che custodisce un ricco patrimonio storico e culturale, ha inaugurato a metà gennaio per la prima volta un hotel Hilton, a marchio DoubleTree by Hilton, uno dei 14 brand del colosso alberghiero statunitense. Il DoubleTree by Hilton Turin Lingotto è situato nei pressi dell ex fabbrica della Fiat, vicino al Centro Congressi Lingotto e alla stazione della metropolitana. Non distante da interessanti monumenti storici, l hotel è facilmente collegato al centro commerciale 8 Gallery, che offre una gradevole scelta di boutique e caffè. L edificio, che ha mantenuto le caratteristiche architettoniche originali, con soffitti alti, ampie finestre e lo storico circuito automobilistico sul tetto, protagonista del film The Italian Job nel 1969, è già di per sé un attrazione, progettato dal famoso architetto Renzo Piano, che ha firmato straordina- ri elementi del design contemporaneo. «L apertura del DoubleTree by Hilton a Torino è l esempio perfetto dell impegno del brand nell offrire un servizio adeguato a tutti gli ospiti, ovunque essi siano. L Italia è uno dei paesi chiave a livello turistico e Torino, famosa per essere la capitale italiana dell industria automobilistica e del cioccolato, è sempre di più una destinazione top» ha commentato Simon Vincent, Executive Vice President & President, EMEA, Hilton. «Questo nuovo affascinante hotel, con la sua ricca storia e il suo splendido design, è una straordinaria aggiunta al nostro portfolio di hotel, che si unisce alle altre strutture del marchio DoubleTree by Hilton già presenti in Italia in destinazioni chiave come Milano e Venezia». Fonte: Company B&B Hotels apre il nuovo B&B Hotel Milano Central Station ALBERGHI B&B Hotels, catena di alberghi econochic con oltre 400 strutture in 7 paesi europei e 27 hotel in Italia, ha aperto il nuovo B&B Hotel Milano Central Station, situato a soli 400 mt dalla Stazione Centrale, e in prossimità di due linee metropolitane e dei collegamenti bus che portano all aeroporto di Milano Malpensa e di Bergamo Orio al Serio. Il nuovo B&B Hotel Milano Central Station offre spazi interamente ristrutturati secondo gli standard internazionali della catena francese e vanta, in tutti le aree comuni e le camere, gli stessi livelli di qualità che da anni la catena offre a tutti i suoi ospiti in Francia e nel resto d Europa. Tutte le 93 camere dispongono di comodi letti King Size con materassi e cuscini made in Italy, bagno privato dotato di doccia con soffione XL e asciugacapelli, clima- tizzazione autoregolabile, connessione Wi-Fi 100 Mega totalmente gratuita, TV LCD 40 con canali SKY e internazionali inclusi nell offerta, telefono in linea diretta e cassaforte in ogni camera. «Siamo molto orgogliosi di aprire il nostro quinto albergo a Milano in una posizione particolarmente strategica come la Stazione Centrale» ha dichiarato Jean Claude Ghiotti, Presidente di B&B Hotels Italia. «Confidiamo che il B&B Hotel Milano Central Station possa diventare presto un punto di riferimento per i viaggiatori che tutto l anno animano il capoluogo lombardo grazie a numerosi eventi che la città organizza, e per coloro che lo scelgono come punto di partenza per visitare il nord Italia». Fonte: Company

49 47ALBERGHI ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 Gli alberghi dell Isola Azzurra, secondo HVS Research By Ezio Poinelli, Pavlos Papadimitriou and Carlo Reitano (abstract) Throughout the entire period most visitors at hotels in Capri were of international origin. During the examined decade, international bednights increased from representing 60% of the total market to 68%. The high number of international visitation to the region can be explained by the fact that this area is one of Italy s prime destinations for international travelers. In general, the number of total bednights at hotels in the island has experienced a CAGR of 1.3% in the examined period, from approximately 470,000 in 2006 to about 535,000 in When compared to the aforementioned seaport statistics, it becomes evident that a large number of disembarking travelers are daily visitors, that spend only a few hours on the island. Domestic bednights decreased at a sustained pace, showing a negative CAGR of -1.8%, while in the same period international bednights raised at a CAGR of 3.2% showing remarkable resilience. The decreasing domestic bednights could be most probably attributed to the shrinkage of disposable income of Italian citizens as part of the economic crisis that has affected the country. Moreover, due to its international caliber, Capri island is considered an expensive destination for Italians, so they seek alternative places within their country to spend their holidays. The main international source market in Capri is the United States of America that in 2016 captured a share of 18% of total bednights, almost three times higher than the markets of Germany and the UK. Nonetheless, special attention should be brought to Brazil and Australia which achieved a CAGR of 13.1% and 15.5%, respectively, at a lower base though. At the same time, bednights from Japanese guests declined recording a negative CAGR of -8.7%. During the general hotel supply has not changed dramatically, in fact it appears fairly stable with a CAGR of 0.5%. The quantity of fourand five-star hotels has slightly increased whereas, combined together, they represent more than 75% of the island s total room inventory in On the other hand, hotels of lower classification, experienced a negative trend losing some 100 rooms over the last eight years. Moreover, even though the number of four- and five-star properties has increased in absolute terms, the average size of five-star hotels was reduced from about 60 rooms in 2009 to 50 rooms in 2016 while the size of fourstar hotels was reduced from 38 to 35. Growth in the higher spectrum of the market is attributed to the demand of guests looking for higher quality services, while on the other side hoteliers realise that in order to keep their properties competitive they ought to offer such services. The increasing interest in developing five-star hotels can also be attributed to the needs arising from the tourism inflow of affluent travellers from countries with emerging economies in conjunction with the positioning of the destination as a more upscale one. Nonetheless, the total supply is mainly characterized by indipendent hotels, or by small national groups, whereas the international braneded properties are not much established on the island. In general, the destination is characterised by being relatively fragmented with demand outpacing supply whereas the various building limitations on the island enhance this phenomenon. Furthermore, the shrinkage of the number of lower classified hotels can be attributed to the expanding sharing economy where property owners of the island rent their homes through online platforms; thus, satisfying the demand for accommodation of price sensitive clientele and competing with hotels of lower classification or, in some cases, even with four-star hotels. Upscale Hotels Performance: Figures below summarise the important operating characteristics of four- and five- star hotels in Capri. The charts set out the average occupancy, average daily rate (ADR), and rooms revenue per available room (RevPAR) for a sample of eight four-star hotel properties and five five-star hotel properties. For consistency reasons, despite the seasonal operation of the specific hotels, all occupancy percentages refer to 365 days of operation.

50 48 ALBERGHI FOUR-STAR HOTEL PERFORMANCE The four-star hotel market shows a sustained growth of both ADR and RevPAR, respectively at 4.0% and 6.4%, while the occupancy is showcasing a constant but slow improvement at around 2.3%. This trend is probably due to the bnb s growth, which, affecting the four-star market s occupancy as well, implies an increase of ADR as a defense method to preserve the revenues. Regarding the five-star hotel sample s pace, the trend is positive in this case as well. The four years occupancy and average rate witnessed a CAGR of 2.0% and 5.7% respectively, leading to cumulative increase of the RevPAR by 7.8%. This phenomenon could be attibuted to the fact that the limited new additions to current supply, together with the growing number of arrivals and bednights, helps existing properties to push more with higher ADR levels. FIVE-STAR HOTEL PERFORMANCE Conclusion: Capri is clearly a popular tourist destination because of its charm, history and its natural configuration. The island is currently constrained by its seasonality, which is essentially a seven-month period that experiences a high-point in July and August with average annual occupancy levels ranging from 43% for four-star properties (approximately 75% seasonal occupancy) to 47% for five-star properties (approximately 82% seasonal occupancy). Capri remains unique and is high on tourists lists of must see destinations. Currently the hotel supply seems stable, mainly due to the difficulties in obtaining the permits to build new hotels on the island. Thus, the current hotel market is characterized by relatively small-scale properties mainly managed by boutique hotel operators and usually affiliated with renowned brand consortiums, in an effort to increase sales, while the lack of international hotel operators is obvious. Moreover, the increasing demand for alternative accommodations also contribute to put pressure on the hotel market, including some four-star hotel as well. As for the hotel performances, during the last years Capri s four- and five-star hotel markets are experiencing a positive growth in both ADR and occupancy, at about 3-5% per year. Corporate demand in the market is present during the shoulder season (comprising mainly incentives and events from domestic corporations), but visitation is primarily leisure-driven. The port zone is often overcrowded during the day, due to the high number of daily tourists who leave the island after a quick tour, in fact only 10% of the annual registered tourists stay for at least one night. EZIO POINELLI Ezio Poinelli (pictured) is Senior Director of HVS Southern Europe, head of HVS office in Milan and supervising HVS activities in Italy and Spain. He has more than 19 years experience in Hospitality, Real Estate, and Leisure Real Estate markets in Europe, Caribbean, Latin America, and South Africa. He joined HVS in 2010 having significant experience in executive positions at Northcourse Advisory Services (Wyndham Worldwide), Ernst & Young, and other companies in the hospitality and real estate field. He is a graduate in Economics and Business Administration and holds a M.Sc. in Tourism Economics from Bocconi University.

51 49ALBERGHI ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 Hospitality in montagna: Cortina d Ampezzo tra le mete più care Secondo anno consecutivo in crescita per il turismo natalizio 2017 in montagna, con trend in positivo e un aumento di circa l 8% rilevato nelle presenze negli alberghi. Questo il dato emerso dall ultima indagine svolta dal Dipartimento di Ricerca interno di World Capital, che ha messo sotto la lente di ingrandimento il settore turistico in montagna. Le previsioni per la stagione invernale erano fortemente incoraggianti, con un aumento sia nei pernottamenti, che ha superato del 6% l anno precedente, sia nei prezzi medi (quasi il 10%) in contro-tendenza con le rilevazioni passate. A contribuire alla rinascita del settore, non solo la situazione economica favorevole del Paese e la sua competitività rispetto alle location estere, ma soprattutto i paesaggi innevati e l offerta di strutture ricettive sempre più di qualità e gestite da brand di lusso. Tra le location maggiormente attrattive, Cortina d Ampezzo si conferma la meta più glamour, seguita da Madonna di Campiglio e da Courmayeur. «La dinamicità del comparto turistico in montagna ha generato lo sviluppo di interessanti investimenti nel settore, con relativi benefici riscontrati sia nella qualità dell offerta alberghiera, sia nel conseguente incremento dei prezzi» dichiara Emilio Valdameri, Head of Hospitality di World Capital.«La stagione invernale ha registrato delle ottime performance in montagna e sulle piste innevate italiane. A tal proposito, per trascorrere la notte di Capodanno in una suite nel rinnovato Cristallo di Cortina, recentemente entrato a far parte della prestigiosa Luxury Collection di Starwood, sono stati spesi quasi Sempre in Italia è interessante sottolineare l aumento di catene alberghiere di lusso, interessate a prendere in gestione alberghi di montagna. Nel Belpaese riscontriamo, infatti, la presenza di importanti brand come il Leading Hotels of The World a Selva di Valgardena, un Relais & Chateau ad Ortisei e un Design Hotel a La Thuile. Per la prossima stagione, invece, sono in previsione nuove aperture di alberghi 5 stelle a Courmayeur, Pinzolo e Cortina d Ampezzo». continua Emilio Valdameri, che così prosegue «La destinazione montagna in Europa ha registrato nell ultimo decennio un andamento della domanda ondivago e non omogeneo tra zona e zona. Le destinazioni che ne hanno tratto beneficio sono quelle che hanno saputo meglio interpretare le

52 50 ALBERGHI nuove esigenze dei turisti, che privilegiano ora un turismo sulla neve più ludico ed uno estivo più sportivo. Agli sciatori tradizionali si sono aggiunti i carveristi, gli snow-boarder, gli skibikers, i ciaspolatori; ai Emilio Valdameri classici amanti delle passeggiate di montagna, ecco anche i mountain bikers, i trailers, gli skyrunners e così via, ma senza dimenticare gli amanti del relax, che cercano SPA attrezzate, impianti termali, servizi per la famiglia, music-bar, location isolate e moderne. Per citare alcuni esempi di iniziative di successo: l après-ski di Sant Anton (A), le Corse Ippiche White Turf a St. Moritz (CH), lo Snowbombing Festival a Mayrhofen (A), gli Snow-Park di Les 2 Alps (F) o Livigno (I). La montagna sta quindi attraendo nuovi turisti che però necessitano di nuove infrastrutture, nuove aree attrezzate ed anche di nuovi alberghi; è facile quindi prevedere che chi saprà rispondere ai nuovi trend emergenti non potrà che avere successo».l albergo più prestigioso delle Alpi si riconferma il Four Seasons di Megeve in Francia; qui la lussuosa suite di oltre 140 mq per la notte di Capodanno vanta un prezzo di Sempre in Francia, ma all Apogee di Courchevel per la Suite Prestige sono necessari circa a notte. Al Tannenhof di St. Anton in Austria, invece, i prezzi si aggirano intorno a a notte. «La location europea con una maggiore concentrazione di alberghi di lusso nelle Alpi è St. Moritz, seguita da Courchevel, entrambe con quattro Leading Hotels of The World, brand già presente in Svizzera con ben 1diecistrutture (oltre St. Moritz anche a Zermatt, Gstaad e Crans Montana)» conclude Emilio Valdameri.«Sempre a St. Moritz, troviamo un Kempinski, che si affianca quello già presente a Kitzbuhel in Austria, mentre Davos conta la presenza di un Intercontinental e uno Steigenberger». Fonte: Company

53 51ALBERGHI ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 L investimento alberghiero nel real estate internazionale secondo World Capital World Capital ha presento in anteprima, nel corso di un workshop svoltosi ad aprile a Milano - alcune anticipazioni sul Primo Rapporto sul Sistema Immobiliare Turistico Italiano ( realizzato dal proprio Dipartimento di Ricerca in collaborazione con Federalberghi, Trivago e patrocinato dall ENIT), che verrà diffuso nel prossimo mese di giugno. Dall intervento di Emilio Valdameri, Head of Hospitality di World Capital, è emerso che «nel 2017 l incidenza dell asset class alberghiero sul totale delle transazioni immobiliari in Italia è del 2,5%, (+3,9% rispetto al 2016). Pur se in crescita costante, le compravendite di alberghi in Italia corporate rappresentano ancora comunque una quota minima (poco più del 3%) del totale di quelle registrate in Europa. Significativo è comunque il numero di alberghi che hanno cambiato gestore nell ultimo anno: dall indagine effettuata da Federalberghi in collaborazione con World Capital, emerge che il 2,0% degli alberghi Italiani, ovvero circa 600 esercizi (due terzi dei quali con 3 stelle) sono passati di mano. Inoltre, sempre nel 2017, sono state stimate oltre 150 aperture di nuovi hotel».le previsioni per il futuro sono decisamente positive: l incremento atteso delle presenze negli alberghi italiani, con conseguente aumento dell occupazione camere e della redditività della gestione, alimenta il desiderio di espansione degli albergatori. Dall indagine di Federalberghi si rileva infatti che il 13,8% degli albergatori intende aprire una nuova struttura entro i prossimi tre anni, mentre solo il 4,5% uscirà probabilmente dal mercato. «Focalizzandoci sul sentiment del mercato immobiliare ricettivo italiano e dalle ricerche effettuate sul nostro sito (oltre 20 mila negli ultimi 12 mesi )» ha dichiarato Emilio Valdameri «emerge ad esempio che il 62% di chi è interessato ad aprire una nuova struttura ricettiva è disponibile anche ad acquistare l immobile o il ramo d azienda, mentre il 38% la cerca solo in affitto; con il 76% gli alberghi risultano essere la tipologia più ricercata, con una prevalenza di quelli a 3 stelle (43%) rispetto ai 4 stelle (28%) e ai 5 stelle (9%); il 12% invece si orienta sui B&B, il 5% su residence/aparthotel, il 4% su villaggi turistici e il restante 3% sugli agriturismi. Tra coloro che cercano alberghi, il 40% li preferisce al mare, il 38% in città, il 15% in montagna e il 7% al lago». Courtesy Giovanna e Marco De Poli

54 52 Lodging industry, Hyatt Place Macaé apre nello Stato di Rio de Janeiro ALBERGHI Hyatt Hotels Corporation announced the opening of Hyatt Place Macaé, a smartly designed, high-tech and contemporary hotel in the Brazilian state of Rio de Janeiro. Hyatt Place Macaé is the first ocean-front Hyatt Place hotel in Latin America and the second Hyatt Place hotel in Brazil, joining Hyatt Place São José do Rio Preto, which opened in November The hotel is part of a larger master development agreement between Hyatt affiliates and Elandis to develop a total of nine Hyatt Place hotels across Brazil. We re delighted to expand the Hyatt Place brand into Macaé and are sure that both business and leisure travelers will appreciate the innovative service concept and modern design offered by Hyatt Place Macaé, said Luciano Julio, regional director of operations in Latin America, Hyatt Place and Hyatt House. This opening will mark the fourth Hyatt property in the country and the Hyatt Place brand s second hotel in Brazil, which strengthens Hyatt s position in both primary and secondary cities within the country. The Hyatt Place brand is rooted in extensive consumer insights indicating that guests seek stylish, comfortable, seamless experiences that accommodate guests lifestyles and familiar routines. Centrally located in the Cavaleiros neighborhood, Hyatt Place Macaé offers casual hospitality and purposeful service featuring: 141 spacious rooms, fit with a Cozy Corner and sofa-sleeper. The rooms also include the signature Hyatt Grand Bed, luxury bath toiletries and hitech amenities, including a 43 flat screen TV, to guarantee the optimum comfort for guests. Ocean View rooms offer an idyllic coastal scene to the Atlantic Ocean Free Wi-Fi throughout the hotel and guestrooms 24/7 Gallery Market, offering perfectly packed grab-and-go items, ranging from freshly prepared snacks and sandwiches to salads and pastries Coffee to Cocktails Bar, which serves a variety of specialty hot beverages as well as premium beers, wines and cocktails Rooftop Pool from where to admire sweeping ocean views 24/7 Gym featuring Life Fitness machines, free weights and exercise balls for those who want to keep up their workout regimes 24/7 Business Center with remote printing to cater to guests with demanding schedules Meeting Spaces offer more than 148 square meters of flexible meeting and event space Elandis led the design, planning and construction of the property with Hyatt employing more than 40 associates to manage and operate the hotel. We are excited to see this hotel becoming a reality under our joint venture with Hyatt and looking forward to see Macaé grow as a business and leisure tourism destination, said Alexandros Kallantzis, Head of Brazil, Elandis. We are proud of having successfully delivered the project on schedule and on budget. Located 110 miles northeast of Rio de Janeiro, Macaé is known as the National Petroleum Capital of Brazil and maintains a robust offshore oil industry that brings executives from around the country and globe to the city for business purposes. The city also recently received an A rating by Brazil s Minister of Tourism (MTur), placing it amongst the top-rated cities for tourism in the country. The thoughtful service offered at Hyatt Place Macaé will provide both business and leisure travelers with an optimal choice while visiting the city. Hyatt is currently represented in Brazil by two full-service luxury hotels Grand Hyatt São Paulo (466 rooms), Grand Hyatt Rio de Janeiro (436 rooms) and now by two select service hotels, including Hyatt Place São José do Rio Preto (152 rooms) and Hyatt Place Macaé (141 rooms). Source: Company

55 53ALBERGHI ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 Carlson Rezidor diventa Radisson Hotel Group: l annuncio all IHIF di Berlino A new brand identity heralds a new era for the company. Carlson Rezidor Hotel Group announces its rebranding to Radisson Hotel Group, effective immediately, at the International Hotel Investment Forum (IHIF) in Berlin. The new identity leverages the powerful, international brand equity of the Radisson name to drive awareness in the marketplace, increase marketing efficiency across the global portfolio and offer exceptional experiences to make Every Moment Matter for guests, owners and talent. Every Moment Matters will be the new signature service philosophy of the company and all its hotel brands. The new go-to-market name, Radisson Hotel Group, capitalizes on a strong partnership between Radisson Hospitality, Inc. (formerly Carlson Hotels, Inc.) and Rezidor Hotel Group AB (publicly listed on Nasdaq Stockholm, Sweden and headquartered in Brussels, Belgium) who has master franchise agreements to develop and operate several brands across Europe, the Middle East and Africa. Currently, the 11th largest hotel group in the world, Radisson Hotel Group is made up of eight hotel brands with more than 1,400 hotels in operation and under development. The launch of the group s new identity is a significant milestone in a five-year operating plan that will transform the business and position it to become the preferred choice for guests, owners, investors and talent. «Today is the start of an exciting era for the Radisson Hotel Group, united by our new brand and long-term vision to become a top three hospitality company in the world» said Federico J. Gonzaìlez, President & CEO, the Rezidor Hotel Group and Chairman of the Global Steering Committee, Radisson Hotel Group. «Our five-year operating plan includes initiatives that redefine our value proposition, optimize our portfolio, streamline operations, invest in new technology systems and align our team members to deliver on our signature, Every Moment Matters. Every moment Matters is about how we do business at the Radisson Hotel Group and who we are at the core - a place of purposeful encounters. For everyone. Everyday. Everywhere. Every time. Our rebranding is just the beginning» In conjunction with the alignment around the Radisson brand equity, the Radisson Hotel Group has restructured its brand architecture and redefined guest experience pillars to be implemented across all eight brands: (1) Brilliant Basics (2) Memorable Moments (3) Local Experience (4) Feel at Ease. The brand portfolio ranges from accessible luxury to modern economy. Radisson Hotel Group intends to invest significantly over the next five years into platforms and technology, including a comprehensive IT program for integration, new property management and distribution platforms along with new CRM, loyalty and campaign management platforms. It will also make significant investments in rebranding or repositioning more than 500 hotels globally. Source: Company The most famous Acquarium at the Radisson Blu Hotel, Berlin Federico J. Gonzaìlez, President & CEO

56 54 AICI rinnova i vertici e festeggia i suoi 30 anni Nel corso dell Assemblea che si è svolta il 18 dicembre 2018 a Milano, AICI Associazione Italiana Consulenti, Gestori e Valutatori Immobiliari ha rinnovato i proprio vertici. Il nuovo Presidente è Vittorio Annoni, già Segretario Generale. Vittorio succede a Fabio Bandirali, il quale aveva guidato AICI per gli scorsi sei anni. Vicepresidenti sono Alessandro Berlincioni (TO), Vito Gabriele (TA), Michele Pedone (TO) e Lino Ravalico (TS Nato a Ginevra ma residente a Milano, Vittorio (laureato in ingegneria chimica al Politecnico di Milano) vanta una complessa esperienza manageriale che, dalla chimica, lo ha man mano portato all immobiliare, sino al raggiungimento di importanti ruoli nel real estate in Italia e all estero. Oggi opera come advisor, anche nel settore finance. Nell assumere la carica, Vittorio ha dichiarato: «Nel ringraziare tutti i soci AICI per la fiducia accordatami, conscio della responsabilità di guidare un associazione di professionisti di successo a livello nazionale, sarà mia priorità dare continuità alle iniziative avviate sotto la presidenza Fabio Bandirali, facilitare il dialogo intergenerazionale, bilanciare la cooperazione con le altre associazioni e la valorizzazione dell identità del Consulente immobiliare, cercando il giusto equilibrio fra coinvolgimento nella strategia e promozione delle iniziative di cambiamento, con l aiuto di tutti quelli che hanno a cuore nell immobiliare la professione, la collaborazione, la reputazione del settore e la qualità della vita». In occasione dell Assemblea, AICI ha festeggiato i 30 anni di vita e attività, conferendo ai Soci che si sono maggiormente adoperati a favore dell Associazione speciali Targhe ricordo, come si può ben vedere nelle foto alle pagine che seguono. AREL e Politecnico di Milano insieme per la promozione della formazione delle donne nel mondo immobiliare 30 anni di AICI Lunedì 27 novembre 2017, AREL- Associazione Real Estate Ladies, si è presentata agli studenti della XXI edizione del Master REM - Real Estate Management del Politecnico di Milano. È stata questa l occasione per introdurre il nuovo progetto di AREL, la creazione di una Borsa di Studio a sostegno di una partecipante al Master. L iniziativa, nata quest anno in ricordo di Paola Gianasso (Vicepresidente di Scenari Immobiliari, professionista conosciuta e stimata dalla Community, Socia di AREL fin dalla fondazione e scomparsa a marzo 2017), vuole essere inoltre un messaggio di come il valore della formazione e del sostegno alla femminilità nel mondo del lavoro, temi da sempre considerati prioritari da parte di Paola, siano argomenti che l Associazione stessa ritiene di dover promuovere e sostenere. Tra i profili delle molte candidate, la Borsa di Studio è stata assegnata a Mariachiara Falco: monzese di 25 anni con una laurea triennale in Giurisprudenza presso l Università degli Studi di Milano e specializzazione in Progettazione dell Architettura presso la facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Con questa scelta AREL ha voluto premiare un percorso formativo che conferma il valore aggiunto dell interdisciplinarietà nel settore immobiliare. A Mariachiara AREL formula gli auguri per il proseguimento della strada che ha intrapreso e un futuro radioso nel mondo del real estate. A Paola AREL dedica il proprio ricordo e il proprio affetto.

57 ECONOMIA IMMOBILIARE N Fabio Bandirali (a sinistra) con Alberto Lunghini, Socio Fondatore Al centro, Luca Fantin, Presidente AICI Giovani Al centro, Michele Pedone, Socio Fondatore Al centro, Davide Bisi, Pavia Fabio Bandirali con Paola G. Lunghini, Socia Fondatrice Al centro, Alessandro Berlincioni, Torino Al centro, Antonio Longo, Udine Al centro, Corrado Vismara, Vicepresidente AICI 30 anni di AICI

58 56 Al centro, Rocco Attinà, Genova Fabio Bandirali con Giovanni Zavagli Past President AICI Al centro, Maurizio Turbini, Roma Fabio Bandirali con Marco De Vincenzi, CEO di Klepierre Management Italia 30 anni di AICI Fabio Bandirali con Giacomo Morri Past President AICI Giovani Al centro, Bruna Belloni Bressan, Socia Fondatrice Al centro, Rossella Pedone, Torino Fabio Bandirali con Paolo Cardano, Milano

59 5730 anni di AICI ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 Al centro, Claudio Costantini, Socio Fondatore Al centro, Vito Gabriele, Socio Fondatore AICI e illustri ospiti: da sinistra, Paolo Crisafi (DG Assoimmobiliare), Fabio Bandirali, Silvia Rovere (Presidente Assoimmobiliare) e Vittorio Annoni, neo Presidente AICI

60 58 AccorHotels si compera la catena alberghiera svizzera Mövenpick Hotels & Resorts LAST MINUTE AccorHotels has on April 30 announced that it has signed an agreement with Mövenpick Holding and Kingdom Holding to acquire Mövenpick Hotels & Resorts, for a cash amount of CHF560 million ( 482 million). The transaction implies a 14.9X 2019e EBIT- DA multiple before synergies (including transaction costs), and less than 10X pro forma 2019e EBITDA after run rate synergies and committed development pipeline. The transaction will have an accretive impact on Group earnings from the first year. Founded in 1973 in Switzerland, Mövenpick Hotels & Resorts operates in 27 countries with 84 hotels (more than 20,000 rooms) and a particularly strong presence in Europe and the Middle East. Mövenpick Hotels & Resorts also plans to open 42 additional hotels by 2021, representing almost 11,000 rooms, with significant expansion in Middle East, Africa and Asia-Pacific. The Group, which has high-end expertise in the main hotel-related services, employs more than 16,000 people worldwide. Sébastien Bazin, Chairman and CEO of AccorHotels, said, With the acquisition of Mövenpick, we are consolidating our leadership in the European market and are further accelerating our growth in emerging markets, in particular in Middle East, Africa and Asia-Pacific. The Mövenpick brand is the perfect combination of modernity and authenticity and ideally complements our portfolio. Its European-Swiss heritage is a perfect fit with AccorHotels. By joining the Group, it will benefit from AccorHotels power, particularly in terms of distribution, loyalty-building and development. This transaction illustrates the strategy we intend to pursue with the opening up of AccorInvest s capital: to seize tactical opportunities to strengthen our positions and consolidate our leaderships, as well as leverage our growth. Mövenpick Hotels & Resorts will benefit from AccorHotels loyalty program, distribution channels and operating systems, which will help optimize their performance.this acquisition further consolidates the current footprint in Europe and in the Middle East and accelerates growth notably in key regions where the Group has been established for many years, such as Africa and Asia. The transaction is subject to regulatory approvals. It should be completed during the second half of Source: Company

61 59LAST MINUTE ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 BIG con Carlo Ratti nella nuova Torre di CapitaLand a Singapore The 280m tall high-rise on 88 Market Street, jointly designed by BIG-Bjarke Ingels Group and CRA-Carlo Ratti Associati has broken ground in the bustling Central Business District of Singapore. The tower, one of tallest in Singapore, will redefine and elevate workplace and living standards while adding an elegant new landmark to the Singapore skyline. Located in the heart of Singapore s financial district, the new 93,000 m2, tech-integrated and verdurous skyscraper which includes the office of the future, a serviced residence and retail components, transforms the site of a former car park complex built in the 1980s. BIG and CRA were selected to design the 51-story high-rise following an international architectural competition hosted by Asia s leading real estate company, CapitaLand. The development funded by the joint venture partnership CapitaLand Limited, CapitaLand Commercial Trust and Mitsubishi Estate Co., Ltd. is expected to be completed in Buildings can no longer be designed with a singular purpose or customer profile in mind the definition of work is rapidly evolving and will continue to take on new forms. With our deep expertise in developing and managing offices, malls, serviced residences and integrated developments, CapitaLand is in a unique position to lead the charge in creating futureready, work-live-play developments that will galvanize the community. Anchoring the rejuvenation of Raffles Place, the upcoming integrated development will set a new benchmark for workspaces of the future as we harness the best-in-class design, engineering and smart technologies to empower occupants with new levels of flexibility and mobility. This will be complemented by active placemaking initiatives in the integrated social spaces to build a vibrant work-live-play community. We are excited to embark on this journey to create a sustainable, people-centric development as we lay the blueprint for the workplace of the future. Mr. Lim Ming Yan, President & Group CEO, CapitaLand Limited. Images by BIG-Bjarke Ingels Group & VMW

62 60 Rising to 280m, the integrated development offers premium Grade A office space, a 299- unit Citadines serviced residence to be managed by The Ascott Limited and ancillary retail space. The tower is set to make a distinctive mark on the Singapore skyline: the building s exterior façade consists of vertical elements that are pulled apart to allow glimpses into the green oases blooming from the base, core and rooftop. A dynamic interplay of orthogonal lines and lush greenery presents itself in the contrasting textures of steel and glass, interweaved with tropical vegetation. BIG s design seeks to continue Singapore s pioneering vertical urbanism with the 280m tall diverse community of places to work, live and play inside as well as outside. At multiple elevations, the facade peels open to reveal urban oases for its users and the surrounding city animating the elegant smoothness of modern architecture with the ubiquitous tropical nature. Bjarke Ingels, Founding Partner, BIG. At the ground floor, visitors will be met by a public rainforest plaza and park. A series of spacious activity pockets invite possibilities for fitness sessions, temporary art installations or other community events. Meandering garden paths and covered passages create natural entryways into the City Room, a 19m-high generous open space at the foot of the tower. The lush exterior will be matched by an array of hi-tech solutions shaping a series of fully responsive spaces for work or leisure. Sensors, Internet-of-Things (IoT) and artificial intelligence capabilities are scattered throughout the tower which will enable the tenants to customize their experience of the building. The City Room welcomes tenants into separate lobbies for the offices and residences, as well as shoppers and diners into the food centre within the tower s podium. Image by BIG-Bjarke Ingels Group The first eight floors of the tower are dedicated to the serviced residence including a wide range of facilities such as a swimming pool, jacuzzi, jogging track, gymnasium, social kitchen, residents lounge and barbeque pits. The top 29 floors of the tower offer premium office spaces with panoramic views to the Singapore River and Marina Bay. Image by BIG-Bjarke Ingels Group At the core of the building between the hardscapes of the offices and residences are four connected levels of organic softscape, called the Green Oasis a mesmerizing 30m open-air garden for work, casual strolls, relaxation, exercise and events. The multi-leveled Image by BIG-Bjarke Ingels Group

63 ECONOMIA IMMOBILIARE N oases are connected by a spiraling botanical promenade that creates multiple viewpoints of the vertical park within and the Singapore landscape outside. As someone with Singaporean heritage, I m honored and humbled by the opportunity to contribute to the ongoing evolution of architecture in Singapore the home of tropical modernism. BIG s design looks to further this local typology by distinctly yet seamlessly blending the contemporary high-rise with abundant greenery in-between the offices, residences, amenities and recreation spaces. Brian Yang, Partner in Charge, Bjarke Ingels Group.The Green Oasis is a tranquil haven of winding walkways and comfortable seating areas for working outdoors or simply lounging in the shade. At about 100m above ground, the tropical garden will feature a jungle gym, treetop cocoons, sky hammocks and a café. At CRA, we aim to design spaces that can become settings for novel interactions. In this building, green areas are made accessible to the public at different heights, allowing the city s exuberance to extend throughout the entire tower. Working in nature will be as essential to the experience of the building as the most advanced digital technologies, offering us a glimpse of tomorrow s offices. Carlo Ratti, Founding Partner, CRA; Director, MIT Senseable City Lab. Source: BIG LAST MINUTE

64 62 World Capital, Borsino immobiliare della Logistica : fino a +12% nella locazione rispetto a due anni fa LAST MINUTE Scenario positivo per il mercato immobiliare logistico italiano, con trend di crescita nella locazione sempre più dinamico e al supporto della propulsione esercitata dall e-commerce. Rispetto al secondo semestre 2016, si registra una generale variazione positiva nel mercato delle locazioni. È interessante da evidenziare l incremento del +12% nella location di Piacenza, del +10% a Roma, del +9% a Caserta e del +8% a Rovigo. Questo il dato generale emerso dalla 24a edizione del Borsino Immobiliare della Logistica, realizzato dal Dipartimento di Ricerca interno di World Capital. Il 2017 si è concluso con volumi generalmente in linea con quelli registrati nello scorso semestre, riconfermando il Nord Italia a capo del mercato immobiliare logistico. Qui è Genova a registrare il canone di locazione massimo di 60 /mq/anno, mentre il prezzo di vendita raggiunge i 900 /mq. Dando uno sguardo generale al resto dell Italia, il Centro registra la performance migliore a Firenze, anch essa con un canone di locazione massimo di 60 /mq/anno e un prezzo di vendita di 860 / mq. Al Sud e nelle Isole, invece, è la location di Olbia a registrare il canone di locazione massimo di 50 /mq/anno e di 750 /mq per la vendita. Soffermandoci sulle variazioni semestrali rilevate nella locazione degli immobili nuovi, si stima un andamento in graduale crescita, sebbene leggermente rallentato rispetto a quello dello scorso semestre. Nel dettaglio, i maggiori incrementi vengono registrati in location come Novara (+6%), Rovigo, Sassari, Lecce (+5%) e Bologna, Parma, Rivalta Scrivia (+4%). Per la locazione del nuovo registriamo i seguenti range: Novara (40 45 /mq/anno) Rovigo (40 45 /mq/anno) Sassari (38 45 /mq/anno) Lecce (38-43 /mq/anno) Bologna (47 52 / mq/anno) Parma (40 46 /mq/anno) Rivalta Scrivia (39 44 /mq/anno) Tale trend viene confermato anche nella locazio-

65 63LAST MINUTE ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 ne degli immobili usati, con un massimo di +6% rilevato nelle location come Piacenza e Rovigo, +5% a Roma e +4% a Bologna, Bergamo, Napoli, Padova e Parma. Per la locazione dell usato registriamo i seguenti range: Piacenza (34 39 /mq/ anno) Rovigo (32 38 /mq/anno) Roma (39 50 /mq/anno) Bologna (38 44 /mq/anno) Bergamo (36 42 /mq/anno) Napoli (32 42 /mq/anno) Padova (38 43 /mq/anno) Parma (32 38 /mq/anno) Spostandoci sui prezzi di vendita degli immobili nuovi, invece, si riscontrano delle leggere pressioni con un massimo del -3% in location come Olbia, Prato e Trento. Per la vendita del nuovo registriamo i seguenti prezzi: Olbia ( /mq) Prato ( /mq) Trento ( /mq) Anche per la vendita degli immobili usati, i prezzi mostrano delle leggere compressioni del -4% a Piacenza e del -3% ad Olbia. Per la vendita dell usato registriamo i seguenti prezzi: Piacenza ( /mq) Olbia ( /mq) Infine, per quanto riguarda il rapporto tra la domanda e l offerta provinciale, tra le location più attrattive troviamo Milano con uno stock di immobili a uso logistico di circa mq e Roma con uno stock di circa mq. Fonte: Company ECONOMIA IMMOBILIARE N.55, APRILE 2018 Direttore Responsabile: Paola G. Lunghini Redazione: via Nerino 5, Milano. Tel Fax Chiuso in redazione il 30 aprile Si ringraziano gli Uffici e gli Studi delle persone e Aziende citate, e degli Enti. Si ringrazia per la gentile concessione James Hansen. Si ringraziano tutte le Fonti non citate. Credit fotografici: Lorenzo D Agostino, gli Uffici Stampa delle aziende citate, e degli Enti, Archivio by Internews srl. Proprietà by Internews srl, via Nerino 5, Milano. Fotocomposizione by Internews srl. Stampa: Àcora Arti Grafiche. Economia Immobiliare è una pubblicazione semestrale registrata al Tribunale di Milano in data con N 92. Un numero: Euro 60,00. In copertina, Cervinia sotto le neve a Capodanno 2018 (Courtesy Lorenzo D Agostino) IVA assolta dall Editore a norma dell art. 74/c del DPR n. 633/1972 e successive modificazioni). Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di Economia Immobiliare può essere riprodotta, memorizzata in un sistema di ricerca automatica, trasmessa in qualsiasi forma o tramite qualsiasi supporto elettronico, meccanico, fotocopiatura, registrazione o altro senza l autorizzazione scritta dell Editore. Le citazioni sono consentite per uso giornalistico purché venga fatta precisa menzione della fonte. II dati personali raccolti saranno trattati, anche con modalità automatizzate, da by Internews srl nel rispetto delle vigenti norme e degli obblighi di riservatezza, nell ambito delle sue attività, per finalità strettamente connesse e strumentali alla gestione del rapporto con l interessato, elaborazioni statistiche, attività di comunicazione e promozione di future iniziative ovvero per l adempimento di obblighi previsti da leggi, regolamenti e normativa comunitaria. Il trattamento potrà essere effettuato per conto di by Internews srl anche da terzi e da società collegate che forniscono specifici servizi elaborativi o strumentali necessari per il raggiungimento di dette finalità. Il conferimento dei dati è facoltativo ma necessario per la gestione del rapporto di cui sopra. 78

66 64 Nella real estate community Cassoeula vuol dire Civelli di Paola G. Lunghini LAST MINUTE Cassoela (o più propriamente, e con l accento ^ sulla u, Casoeula, o Cassoeula) è termine della gastronomia, e indica una «imponente composizione di verze e carni tipica del milanese, fino a pochi decenni fa tipica delle domeniche invernali» (la definizione è tratta da La Cucina Italiana, Grande Dizionario Enciclopedico del Corriere della Sera,ndr). Le carni in oggetto sono costine di maiale, salsiccia a metro, salamini verzini, piedino e orecchio di maiale: insomma, è piatto non proprio leggero, da mangiarsi con il freddo, adatto a stomaci ben preparati, e certamente inviso ai vegani. Ma tant è; e a Milano oggi sono capaci di cucinarla ormai in pochi. Nella real estate community, invece, Cassoeula vuol dire Leo Civelli. Il parallelo non sembri irriverente. Da anni, infatti (credo quasi due decenni), nel colmo dell inverno - lo sanno tutti - il patron di REAG (o, meglio, di Duff&Phelps- Real Estate Advisory Group) invita tradizionalmente collaboratori e amici per gustare insieme l imponente composizione. Da che Leo organizza tale Festa, io inizio così come sopra il raccontino della stessa. Leo, perdonami, ma questo mio incipit mi piace troppo per cambiarlo!. Ora, però, l aggiornamento. Dopo tanti anni che l evento si svolgeva sempre nello stesso vasto ristorante sito in una località dell hinterland milanese che porta il languido nome di Burago di Molgora, questa volta - venerdì 9 febbraio - la location è cambiata: lo splendido Salone delle Feste della Villa Reale di Monza. Una vera emozione essere accolti - nell attraversare l immensa Corte d Onore per raggiungere lo Scalone, dalla voce (diffusa dagli altoparlanti) di Maria Callas, nella sua straordinaria interpretazione di Casta Diva (dalla opera Norma, di Vincenzo Bellini, cfr). La fontana illuminata, al centro della Corte, faceva il resto.. e se pioveva un poco, non importa, valeva la pena di soffermarsi a contemplarla, la fontana, insieme alla famosa facciata neoclassica: rammento che la Villa fu fatta costruire da Maria Teresa, Imperatrice d Austria.. e poi passò a Casa Savoia. Un emozione salire lo Scalone e raggiungere il piano nobile: dove, oltre a un elegante aperitivo, ci attendevano due figuranti : le loro Maestà, la affascinante Regina Margherita e il Re UmbertoI, intorno si promenavano welcoming gli ospiti (Qualcuno, questa cosa, l ha giudicata un po kitsch ; io al contrario l ho trovata deliziosa, anche perché la graziosa fanciulla che impersonava la Regina parlava un inglese impeccabile: e molti degli Un particolare del Salone delle Feste

67 ECONOMIA IMMOBILIARE N Andrea Boltho, durante il suo speech ospiti di Leo provenivano dalle sedi estere della Duff&Phelps). Insomma, i selfie si sprecavano.. La serata si è aperta, e per il settimo anno consecutivo, con l Outlook presentato dal Professor Andrea Boltho (Emeritus Fellow del Magdalen College dell Università di Oxford, e componente dell Advisory Board di REAG), che è stato anche questa volta molto stimolante. Con l eloquio semplice, concreto, brillante e spiritoso che lo caratterizza, Andrea ha confermato che economicamente il clima sta migliorando, anche se non si può certo parlare di euforia. Finalmente un po meno austerità nelle politiche di bilancio, assenza di shock e mare un po più calmo; e un po più di fortuna (nonostante the Donald, che «ha fatto errori ed è un orrore»). Prima o poi la recessione arriverà (2021???). E l immobiliare?: attira capitali, a livello speculativo non ci dovrebbero essere problemi! Con l autoironia che gli è propria, il Professore ha concluso comunque con una nota di warning: «anche perché io non ci sto capendo più niente.» E stata poi, quella di venerdì 9 febbraio, una cena come sempre divertente, e gastronomicamente tradizionalista, anche se l inverno in questi giorni anzicchè freddo intenso ha proposto atmosfere un poco più tiepide: risotto alla monzese, cassoeula - che volentieri si accompagna con la polenta -vini robusti, e chiacchiere carnevalizie. E allegra. Al termine, infatti, molte risate ha strappato ai satolli commensali la performance di Andrea di Marco (showman, comico, musicista, autore, attore, etc, proveniente dal Vivaio Zelig e noto a chi, in televisione, segue codesto tipo di spettacoli), soprattutto nella magistrale lezione di ItalEnglish. Da sbellicarsi, davvero, quando ha proposto un video della mitica canzone New York New York sottotitolato secondo la scrittura italiana.ai uonna uec ap in a siti tat doson slip, end faind iur ching of te ill, top of te ip, etc etc. In Sala, come sempre (oltre al numeroso Team di Leo), c erano diversi ospiti-amici, tra cui anche alcuni volti noti della community. A far corona a Paola Ricciardi (che di REAG- Duff&Phelps division è Managing Director) anche alcune Ladies di AREL-Associazione Real Estate Ladies, di cui Paola è Socia Fondatrice e di cui è stata anche Vicepresidente. A tutti gli invitati è stato distribuito in omaggio il consueto piccolo rustico gadget in legno (questa volta era un graziosissimo macinapepe), con l immancabile scritta-ricordo. Si replica, spero, a febbraio I figuranti

68 66 RICS discute, nella European Retail Conference a Milano, i trend evolutivi del mercato di Paola G. Lunghini LAST MINUTE Si è svolta a Milano il 6 febbraio la European Retail Conference, promossa da RICS- Royal Institution of Chartered Surveyors e organizzata in collaborazione con il CNCC- Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali. L incontro è stato aperto da Daniele Levi Formiggini, Presidente di RICS Italia, da Tina Paillet, Chair dell European Board RICS (la quale ha sottolineato l importanza di questo 2018: RICS compie infatti 150 anni!! ), da Massimo Moretti, Presidente CNCC, e da Martin Eberhardt, Chair RICS Germania. La Conference ha richiamato oltre 170 manager e 60 aziende retail e di investimento tra cui Aedes SIIQ, CACI, Carrefour Property, Colliers, C&W, Duff&Phelps, ECE, Eurocommercial, Finiper, Grandi Stazioni Retail, ING, Orion Capital Markets, OVS Group, Sonae Sierra, Unibail-Rodamco Nel corso del convegno si sono succeduti oltre 30 interventi. Oltre a quelli dei rappresentanti del settore retail europeo, sono apparsi degni di nota anche quelli di alcune società di architettura italiane, tra cui Lombardini 22 e One Works. Disrupting e refreshing lo speech di Riccardo Marini, di Urbanism, italianissimo (è toscano) ma basato in Scozia. In apertura della giornata, il tema degli investimenti: «I relatori hanno evidenziato un consolidamento di un trend di crescita del settore in cui sarà fondamentale selezionare gli investimenti, tenendo conto del ciclo di vita degli asset e del loro potenziale di riconversione, e sarà importante riqualificare in chiave di sostenibilità e di efficienza energetica. Per quanto riguarda l high street, si confermano come privilegiati gli investimenti in quelle città in grado di attrarre grandi flussi turistici e con una costante crescita demografica», sintetizza una nota di RICS Italia. Poi, moderato da Pietro Malaspina, Senior Advisor di Aedes SIQQ e Past President del CNCC, c è stato il Panel dedicato al ciclo di vita del punto vendita, uno dei fenomeni principali che sta emergendo dall analisi del mercato retail. «Diventa, infatti, sempre più strategico capire i comportamenti dei consumatori, già al momento della progettazione o ristrutturazione dei punti vendita. I retailer dovranno essere costantemente in grado di rinnovarsi, anche attraverso un offerta che va oltre l esperienza di acquisto e comprenda spazi e momenti dedicati allo svago, all intrattenimento e all offerta enogastronomica». Nella European Retail Conference sono stati sviscerati, inoltre, il temi dei nuovi format dei punti vendita : da cui è emersa una tendenza verso lo shopping on the go e un ritorno allo shopping sotto casa ma anche pop up store e formule con lay out flessibili. I lavori sono proseguiti con un dibattito sulla digital disruption, moderato da Luca Pellegrini, Presidente di Trade Lab. «Nonostante il canale di vendita online continui a registrare un costante tasso di crescita, è ancora quel-

69 ECONOMIA IMMOBILIARE N lo fisico a prevalere nel mercato. Tuttavia, è necessario che i retailer puntino sull innovazione, introducendo strumenti in grado di far fronte a un consumatore sempre più evoluto che può acquisire informazioni sul web in tempo reale, leggere e pubblicare recensioni sui prodotti e sulla qualità della customer care. Marketing integrato, negozi connessi e prodotti competitivi saranno, quindi, le nuove sfide dei retailer» cita ancora la nota di RICS. La RICS European Retail Conference si è chiusa, infine, con una sessione dedicata agli aspetti fiscali, contabili e legali del settore., attraverso le opinioni di alcune Law Firm (DLA Piper e Cocuzza e Associati), e dell immancabile Renato Cavalli, Presidente di Prassicoop e Vicepresidente CNCC. Doverosa menzione anche per Luca Lucaroni, alla sua prima uscita pubblica da quando -circa un mese- egli è CFO di Eurocommercial in Italia. Al termine dei lavori, Daniele Levi Formiggini ha dichiarato «Dagli interventi è emerso un forte ottimismo tra investitori e operatori del settore retail nei confronti dell Italia. Negli ultimi anni la gran parte degli investimenti è venuta dall estero, a dimostrazione dell interesse degli investitori internazionali per un comparto che presenta grandi opportunità sia sui nuovi sviluppi sia sullo stock di immobili esistenti e in molti casi da ampliare, innovare o riposizionare. Per questo la sede naturale della European Retail Conference di quest anno era proprio Milano, luogo ideale in cui far incontrare e discutere i principali operatori italiani ed europei del retail. In quest ottica, per RICS è fondamentale continuare a diffondere e promuovere, anche in questo settore, l adozione di elevati standard di qualità e trasparenza nella valutazione immobiliare, fattore imprescindibile per l attrazione degli investimenti nel nostro Paese». Il prossimo appuntamento internazionale di RICS è a Londra, il 23 e 24 aprile. Tema: World Built Environment Forum. Riccardo Marini Tina Paillet LAST MINUTE

70 68 La Generali Tower firmata da Zaha Hadid Architects protagonista tra gli eventi del Fuorisalone milanese FUORISALONE Sull elegante biglietto d Invito proveniente da Zaha Hadid Architects (ZHA), Londra, campeggiavano un immagine della Torre, insieme a una grande scritta: «Generali Tower, Architectural Preview». Seguiva il Programma: arrival, speeches, reception, carriages. L Invito poi così recitava «At the intersection of important routes through city which converge in CityLife s new park the largest public space created in Milan for over 120 years Generali Tower is aligned at ground level to connect directly with its surrounding piazza; the curvilinear geometries of its podium defined by the tensional forces generated from these intersecting routes. This torsional force is transferred vertically through the tower by the realignment of successive floor slabs that incrementally twist about a vertical axis, orientating the tower s upper floors to face the Duomo in the centre of the city». Pur essendo già stata dentro alla Tower (che fino a oggi veniva chiamata Torre Hadid dal nome dell Archistar che l aveva progettata, ma che ora la cittadinanza milanese incomincerà a chiamare Torre Generali, la grande insegna della compagnia d assicurazioni proprietaria del grattacielo verrà posata tra pochissimo), come non accettare di corsa un Invito così? Eccomi dunque puntualissima, lo scorso venerdì 20 aprile, davanti al punto di arrival. Mentirei se affermassi che l incontro mi lasciava indifferente!!!! Ero un poco eccitata, ammettiamolo Mi accoglie Armando Borghi: l AD di CityLife (società al 100% di Assicurazioni Generali) sarà uno degli speaker chiamati da ZHA a commentare la Torre davanti alla selezionata platea di addetti ai lavori convocata al 25 piano. La vista a 360 gradi su Milano è, da lassù, strepitosa; e la luce ancora bella del tardissimo pomeriggio aggiunge fascino al fascino del paesaggio urbano. La sede delle Assicurazioni Generali a Trieste

71 69FUORISALONE ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 E mentre gli ospiti ancora si scatenano a fotografare lo skyline, persino Porta Nuova sembra lì a un passo, prendono posto nel salottino gli altri speaker invitati da ZHA: Emiliano Cacioppo (3q.Consigliere Delegato di CMB, che è l impresa general contractor dell opera. La Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi celebra quest anno i 110 anni di vita!!! ), il Prof. Francesco Dal Cò (Politecnico di Milano) e due architetti di ZHA: Patrick Schumacher (Principal dello Studio e progettista della Tower insieme all archistar Zaha che, come si ricorda, è prematuramente e improvvisamente scomparsa due anni orsono ), e Giancluca Racana, Director dello Studio e Direttore del progetto. Ciascuno aggiunge una nota, per la propria storia e competenza, alla storia della Torre: che, originata dal concorso del 2004, verrà occupata nei prossimi mesi dall intero staff milanese della compagnia d assicurazioni triestina, Generali Real Estate compresa. Oltre tre mila persone, credo sia in città il maggior trasloco di sempre. Qualche dato dimensionale, allora, aiuterà a meglio capire: -170 mt l altezza della Torre -44 piani mq di superficie lorda di pavimento totale mq di superficie lorda di pavimento Torre mq di superficie lorda di pavimento Retail ( CityLife Shopping District, aperto a fine novembre 2017) mq di superficie lorda di pavimento per parcheggi, depositi e impianti Qualche altro numero: maestranze autorizzate -335 imprese coinvolte ore lavorate (sino a ora) E si potrebbe proseguire, i numeri parlano da soli. Quanto sarà alla fine davvero costata la Tower? Il dato non è dato di saperlo e, in definitiva, ciò è di solo interesse degli azionisti del Leone di Trieste (nella foto qui in pagina, la sede della Società nel capoluogo giuliano, ndr). Non certo mio.io mi chiedo, invece, quanto vale in termini di immagine questo nuovo simbolo di Milano che - per la reputazione della proprietà e di chi la Torre l ha disegnata - è andata ormai da anni su tutte le più autorevoli testate di architettura del mondo, e che ormai è una case history in tutte le scuole di architettura del mondo. Ciò non ha prezzo, come non ha prezzo la bellezza. Eh, sì, perché - al di là della filosofia progettuale che la anima - la Generali Tower è bellissima: «Bella da strappare il cuore, perché a seconda della prospettiva dalla quale la si guarda, cambia come cambia una montagna» (autocitazione da un articolo a mia firma, 30 novembre 2017, su www. internews.biz ). (PS: la foto qui in pagina, scattata nel luglio 2017, fa parte del corredo fotografico dell articolo sulla Tower pubblicato su ECONOMIA IMMOBI- LIARE 54, a firma del mio collaboratore Francesco Tedesco). Paola G. Lunghini

72 70 La Generali Tower, nelle parole degli architetti di ZHA FUORISALONE Generali Tower is within the CityLife masterplan that has redeveloped Milan s abandoned trade fair grounds following the fair s relocation to Rho Pero in Located above the new Tre Torri station on Line 5 of the city s metro system, CityLife opens the 90-acre site to year-round public use for the first time; providing new civic spaces, public parks and residential areas, in addition to shopping districts and corporate offices. When fully complete in 2020, CityLife will be the largest new civic space and public park created in the city since Parco Sempione opened 130 years ago; welcoming more than seven million visitors, workers and residents each year. CityLife will include 1,000 new homes, offices for more than 11,000 staff, the new 42-acre public park, piazzas and kindergarten. Aligned at ground level with three of the city s primary axes that converge within CityLife, the 170m (44-storey) Generali Tower connects with its surrounding public piazzas and park; the curvilinear geometries of its podium defined by the perceived centripetal forces generated from the staggered intersection of these three city axes at the tower s base. This vortex of centripetal forces at ground level is transferred vertically through the tower by realigning successive rhomboid-shaped floor plates to twist the tower about its vertical axis. This helical twist reduces incrementally with the height of each floor above street level, giving all floors a fractionally different relationship to the floors above and below. As the tower rises offering broader views across Milan, the twist orientates the tower s higher floors to the primary southeast axis leading to Bramante s 15th Century tribune of Santa Maria della Grazie, and beyond to the centre of the city. With its interiors to be completed this summer, Generali Tower will house up to 3,900 employees to meet their continued growth as one of the world s largest financial institutions. The tower excels in all international benchmarks for efficiency while respecting Milan s rigorous local building codes. Its double-façade of sundeflecting louvers flanked by glazing provides extremely efficient environmental control for each floor and ensures excellent energy performance, contributing to Generali Tower s LEED Platinum certification by the US Green Building Council.Inclined perimeter columns follow the twisting geometry of the tower to mirror the inclined alignment of its external façade units. These perimeter columns also maximise usable office space within the tower s coherent formal envelope.an integral element of the CityLife redevelopment that has created a new civic, residential and business district near the centre of Milan, Generali Tower is defined by its surrounding urban fabric to connect directly with the city. Source: ZHA

73 71LAST MINUTE ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 STR: Global hotel inventory has grown 18% in 10 years On the 10th anniversary of the launch of its international expansion, STR reports that there are 184,299 hotels comprising 16,966,280 million rooms around the world. That number of rooms represents a 17.7% increase over the last 10 years. Robin Rossmann Marco Malacrida, Partner STR in Italy The hotel sector and its rate of return continue to attract real-estate investors that is evident through the substantial growth in performance metrics and development we have seen over the past decade, said Robin Rossmann, STR s international managing director. While the story is rarely the same for any two markets around the world, the industry as a whole continues to perform at robust levels, and we expect continued growth over the coming years. STR provides clients from multiple market sectors with premium, global data benchmarking, analytics and marketplace insights. Founded in 1985, STR maintains a presence in 15 countries with a corporate North American headquarters in Hendersonville, Tennessee, and an international headquarters in London, England.

74 72 Segue da pag 19 NEWS ITALIA tutta Milano.Diamo la nostra disponibilità a collaborare con tutti gli stakeholder per affrontare i temi rilevanti per il territorio, e a breve presenteremo un importante progetto di impatto sociale che avrà caratteristiche significative». (Si tratterà di uno schema di educazione/inserimento lavorativo di detenuti, esecuzione esterna della pena, legato anche una prospettica collocazione, nell area, ad alcuni comparti dell Amministrazione giudiziaria. Ma ne sapremo di più prossimamente, ndr). «Il progetto Spark One prevede un edificio per uffici di nove piani con al piano terra un basamento a vocazione commerciale (circa mq, superficie utile circa due mila), pensato per definire una piazza aperta al pubblico: un nuovo luogo di passaggio e di ritrovo anche per chi arriverà dalla stazione e dal capolinea dei mezzi di superficie, grazie agli accessi diretti previsti nel margine sud del lotto. L impostazione progettuale di Spark One è frutto di un lavoro integrato tra urbanistica, analisi dei flussi, disegno degli spazi esterni e architettura, e vuole creare luoghi di qualità e al contempo piacevoli da vivere. La volontà è quella di dar vita a nuovi modi di vivere gli spazi, aprendoli alla comunità e trasformandoli quindi in nuovi luoghi di socialità e di incontri. Il design degli spazi esterni contribuisce a tradurre in segni tangibili la vocazione sociale e partecipata del progetto: grande attenzione è di fatti dedicata alle aree verdi, ai collegamenti pedonali e veicolari, realizzando un nuovo senso di vivibilità attraverso la costruzione di spazi accoglienti e stimolanti. Il progetto ha una importante caratterizzazione sul fronte della sostenibilità, pensato per raggiungere i più elevati standard dal punto di vista energetico, per l ottenimento della certificazione LEED Platinum. Il complesso Spark è uno dei primi esempi in Italia di progetti disegnati secondo le linee guida della certificazione WELL, un protocollo di recente introduzione che valuta il livello di vivibilità e benessere degli ambienti di lavoro per gli individui, stimolando in modo olistico una mobilità lavorativa più salutare e produttiva anche inserendo elementi progettuali che facilitano quali comfort termico, acustico, ergonomico, movimento fisico, e benessere mentale». (Tratto da Nota di Stampa, ndr). Tutto ciò verrà poi affidato, hanno spiegato i due top manager, a un veicolo ad hoc ( probabilmente un fondo dedicato a investitori istituzionali) che conserverà a lungo termine la proprietà degli immobili direzionali, comprendendo anche il complesso Sky. Fondo che comunque contemplerà la presenza, nella compagine, dei due protagonisti dell operazione. O, forse, potrebbe essere un club deal Un po di storia, e un altro sguardo al futuro. A novembre 2017 era stato siglato un accordo vincolante tra Risanamento S.p.A., Milano Santa Giulia S.p.A. e Lendlease MSG North e Lendlease Europe holdings limited (PDA), per lo sviluppo in partnership dei lotti Nord. Circa 400 mila mq, di cui il 50% a uso residenziale, il 20% a uso commerciale, il 30% a uso terziario. Sulla specifica area è in corso l iter di approvazione della variante al Masterplan presentata nell aprile 2015; dopo l approvazione da parte del Comune di Milano nel settembre 2017 è stato promosso l Accordo di Programma inviando il progetto stesso in Regione Lombardia per il prosieguo dell iter amministrativo, il cui completamento è previsto nel primo trimestre Una volta ottenute le autorizzazioni, si prevede che entro il mese di giugno 2018 potrà essere aperto il cantiere per la realizzazione dell edificio Spark One, con una stima di fine lavori nel Il progetto di Spark Two sarà presentato entro la fine del 2018, e andrà in continuità con il fratello maggiore. Non va scordato che, poi, si prevede la costruzione di molte altre unità residenziali, oltre a quelle già realizzate. Il numero complessivo dovrebbe essere di circa 3.500, parte in vendita e parte in locazione (Lendlease ha istituito, a livello internazionale, insieme a un investitore

75 73NEWS ITALIA ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 istituzionale primario fondo pensioni canadese - un fondo speciale denominato Built - to - rent, ndr). Andrà completato il settore retail (probabilmente le attività commerciali di prossimità già in attività, e quelle previste in Sparke One, non saranno sufficienti per lo staff che andrà a occupare gli edifici direzionali: circa 10 mila persone. Saranno realizzate le facilities sportive, e attrezzato l immenso parco. Ci saranno, oltre all Arena per eventi, altre costruzioni dedicate alla community dei cittadini di Santa Giulia, tra cui una speciale iniziativa didattica-museale per i bambini, studiata in collaborazione con il Museo della Scienza e della Tecnologia, una delle eccellenze milanesi. Forse ci sarà davvero anche il tram-navetta che collegherà, come una sorta di direttrice - il Sud e il Nord dell immensa area: oltre un chilometro (Santa Giulia si estende su 120 ettari, ndr). Per fare tutto ciò, per trasformare il vecchio progetto di Luigi Zunino (ancorchè visionario, dimentichiamocelo, please) e completarlo nella nuova città nella città, occorreranno comunque una decina d anni. Il progetto illustrato ( che è basato su quattro principali driver, sostenibilità, efficienza, connessione, comunità ) è curato da Progetto CMR, insieme a Deerns, Milan Ingegneria, e Gae engineering. Partner per la commercializzazione sono JLL e Colliers ( erano in Sala, durante la press conference, anche Pierre Marin e Roberto Nicosia, a capo delle rispettive Società in Italia). Infine, superati o quasi i vecchi problemi, con un alleato forte come Lendlease, e una nuova struttura finanziaria, io - che a Santa Giulia non avevo mai creduto - a Santa Giulia forse sto cominciando a crederci. PGL

76 74 Consigli per la biblioteca S. BELLINTANI, A. CIARAMELLA DUE DILIGENCE IMMOBILIARE Real Estate FRANCOANGELI Stefano Bellintani, Andrea Ciaramella DUE DILIGENCE IMMOBILIARE Qualità delle informazioni per la valorizzazione immobiliare g. pelliccioli Gli italiani si dividono in due categorie: quelli che pensano che lo Stato debba salvare la loro casa e quelli che credono che la casa possa salvare il loro Stato la casa salverà l italia Dopo la GranDe crisi Servono poche idee ma buone per ripartire edizioni Daily real estate

77 ECONOMIA IMMOBILIARE N Un libro in ricordo di Claudio De Albertis di Paola G. Lunghini In occasione della Cena natalizia di Assimpredil ANCE, la sera dell 11 dicembre 2017 a Milano, è stato distribuito a tutti i partecipanti il volumetto Uno sguardo al futuro. In ricordo di Claudio De Albertis, scomparso il 2 dicembre Inutile dire chi e cosa sia stato Claudio, lo sanno tutti. E non solo nella community delle costruzioni e dell immobiliare. Questa seconda edizione del volumetto, stampato nel novembre 2017, contiene - al di là dei cenni biografici di Claudio - diversi contributi sotto forma, appunto, di ricordo: a firma di Gabriele Buia, attuale Presidente di ANCE, dei figli di Claudio (Edoardo e Regina), di Aldo Mazzocco (CEO di Generali Real Estate) e altri Il libro è introdotto da Marco Dettori, Presidente di Assimpredil ANCE. Il quale ha preso il palco a metà circa della Cena ut supra. Due parole sole, ma ben dette e commosse, nell everlasting memory di Claudio, cui è seguito un lungo e affettuoso applauso a lui indirizzato. Poi, uno sprone alla categoria dei costruttori presenti, auspicando un 2018 migliore; e la proiezione di un breve filmato, davvero bello e veloce, su l anno che stava chiudendosi per l industria milanese delle costruzioni, e con la visione della Milano che verrà, al Ho conosciuto Claudio De Albertis tanti anni fa, quando egli muoveva i primi passi in ambito Assimpredil; e l ho giornalisticamente seguìto in tutta la sua strada istituzionale. Di una cosa sono certa: lui sapeva di essere apprezzato e benvoluto. Ma di una cosa sono ancora più certa: lui non avrebbe mai immaginato QUANTO. Lo sa solo adesso. La prossima citta, volume di studi sul tema Smart City Nasce nell aula 302 dell Università Bocconi di Milano il progetto che avra quale obiettivo quello di far ripartire il settore immobiliare italiano - attraverso una diffusa operazione di rigenerazione urbana - l unico della nostra economia che non si è ancora ripreso dopo la Grande Crisi del 2008.Prende le mosse dal neocostituito Osservatorio Smart City presentato il 18 febbraio 2018 da Giuseppe Franco Ferrari e da Edoardo Croci, direttore dell IEFE-Istituto di Economia e Politica dell Energia e dell Ambiente dell Università Bocconi. Il progetto, cui pensa Assoedilizia, e nato dall idea di collegare, sulla tematica del rinnovamento delle citta, il mondo accademico della Bocconi, del Politecnico, dell Università Statale e dell Università Cattolica, ai mondi degli operatori tecnici e della finanza, della politica e dei pubblici amministratori, dei grandi proprietari e degli investitori diffusi. Ha anche il suo codice che titola La prossima città. Le Smart Cities tra sostenibilità e innovazione (Mimesis Edizioni), curato dal prof. Giuseppe Franco Ferrari, Dipartimento di Studi Giuridici che, in più di 828 pagine tratta dell evoluzione della città e delle forme di riqualificazione. Vi hanno contribuito 43 studiosi ed esperti. Oggi metà degli abitanti del pianeta vive in città e si stima che nei prossimi 10 anni questa quota raggiungerà il 75% della popolazione mondiale; tale percentuale è già stata raggiunta in Europa, dove vi sono ben 468 città con almeno abitanti. Le città occupano solo il 2% della superficie mondiale ma consumano i tre quarti delle risorse; allo stesso tempo le prime 25 città del pianeta producono metà della ricchezza dell umanità. Le aree urbane europee consumano il 70% dell energia dell intera Europa, che genera il 75% delle emissioni di gas serra. Globalmente stiamo consumando in 282 giorni le risorse che il pianeta produce in 365. La soluzione di questi problemi richiede l adozione di un nuovo modello di città, di comunità locale, di fruizione della città e dei suoi servizi, che sappia coniugare innovazione, efficienza, sostenibilità, inclusione e sviluppo.una tale trasformazione epocale ha conseguenze di enorme portata, in particolare in Italia. Che così riassume Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia, il Consigli per la biblioteca

78 76 quale parte da dati statistici. Occorrera un pacchetto di norme speciali, contenente misure di forte incentivazione economico-fiscale, per far si che, dalla politica degli interventi episodici, si passi a quella del processo di sistema. Un processo che miri a coinvolgere in questa operazione di enorme rilevanza, non solo economica, ma culturale e sociale ( anche per affrontare in modo strategico e lungimirante il problema abitativo ), il risparmio diffuso, quello posseduto dalle famiglie italiane, che costituisce una enorme riserva di risorse finanziarie a disposizione. Un lavoro complesso, quello che l Osservatorio Smart City si impegna a condurre. Come hanno illustrato, tra gli altri, gli interventi di Giuseppe Franco Ferrari, Pier Giuseppe Biandrino, direttore Legal e Corporate Affairs Edison; Stefano Boeri, Stefano Boeri Architetti; Gualtiero Tamburini, Quorum Sgr Gruppo Sorgente; Mario Nova, direttore generale ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Regione Lombardia; Piero Pellizzaro, chief resilience officer Comune di Milano; Paolo Testa, capo Ufficio Studi Associazione Nazionale Comuni Italiani ANCI. Fonte: Assoedilizia Consigli per la biblioteca Presentato il 1 marzo, durante il Convegno annuale di FIMAA Como, il Listino festeggia quest anno i suoi 25 anni, su 30 di vita dell associazione degli agenti immobiliari lariani facenti capo a Confcommercio. Complimenti dunque a Mirko Bargolini, Presidente di FIMAA Como, ai Vicepresidente Simone Majeli e Claudio Zanetti, e a tutte le decine di agenti immobiliari comaschi che hanno attivamente collaborato alla stesura della utilissima pubblicazione.

79 77Consigli per la biblioteca ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 Gli strumenti di investimento e di finanziamento nel settore immobiliare italiano a cura di Assoimmobiliare edizioni libreria universitaria it Assoimmobiliare ha presentato il 14 marzo al MIPIM di Cannes la quarta edizione della pubblicazione Gli strumenti di investimento e di finanziamento nel settore immobiliare italiano, un vademecum per gli investimenti in Italia, con il coordinamento tecnico-scientifico di Roberto Fraticelli e Luca Lucaroni, la collaborazione di diversi esperti del settore e la supervisione di Paolo Crisafi, DG di Assoimmobiliare, Roberto Fraticelli: li libro ha l obiettivo di stimolare l interesse sul nostro Paese e di proporsi come uno dei punti di riferimento per coloro che intendano operare attivamente nell immobiliare (come finanziatori, legislatori, investitori, intermediari, affittuari, consulenti. Giunto quest anno alla sua quarta edizione, è stato ampliato con l introduzione di una nuova sezione dedicata agli strumenti di finanziamento nel settore immobiliare italiano, nonché di una parte specifica dedicata alle modalità di compravendita degli asset immobiliari. L esigenza di ampliare il focus deriva dalla consapevolezza della forte interre- lazione esistente tra la scelta del veicolo da utilizzare e la tipologia delle fonti di finanziamento disponibili. Sempre più cruciale, nella valutazione dei progetti di investimento, è inoltre l esigenza di scegliere modalità di trasferimento della proprietà degli asset efficienti e sicure. L obiettivo del libro è come sempre duplice: da un lato si propone di aiutare l investitore straniero (e non) a navigare più agevolmente nel mare normativo che regolamenta il mondo dell immobiliare, illustrando in maniera chiara, dettagliata e comparativa le possibilità a sua disposizione; dall altro evidenzia, al Legislatore italiano, quelle aree dove operare degli interventi legislativi volti al miglioramento della normativa, all incremento della competitività del sistema paese, alla semplificazione e standardizzazione dei processi burocratici, al chiarimento delle aree grigie, dei dubbi interpretativi e delle contraddizioni attualmente presenti nella legislazione, all incremento della trasparenza, concorrenza, professionalità ed efficienza del mondo del Real Estate. Paolo Crisafi - «In Europa i Fondi immobiliari e i REIT rappresentano, oggi, i veicoli più idonei a intercettare la domanda di servizi di gestione professionale da parte dei detentori di patrimoni immobiliari e accrescono, costantemente, l importanza del proprio ruolo nel panorama dell Asset management globale. Grazie allo sviluppo di questi strumenti, in Europa il valore del Nav è salito da 950 a 1000 miliardi di euro e l andamento dei REIT in Europa ha stravolto le passate gerarchie registrando il sorpasso del vecchio Continente sull Asia. Nei principali Paesi europei (Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Lussemburgo, Olanda, Spagna e Svizzera), in attesa di dati consuntivi, si stima che il 2017 si sia chiuso con un patrimonio di oltre 550 miliardi di euro, in aumento di circa l 8 per cento rispetto all anno precedente. A fronte di una situazione di stabilità o incremento modesto in alcuni Paesi, come Italia, Olanda o Germania per i fondi aperti, la crescita acquista maggiore vigore in al-

80 78 Consigli per la biblioteca tri mercati. É il caso dei fondi riservati tedeschi, dei fondi non quotati francesi e dei veicoli lussemburghesi. Anche ampliando lo sguardo al fatturato immobiliare nel suo complesso si registra un generale incremento, ad eccezione del Regno Unito, dove la tematica Brexit ha comportato una consistente flessione, e con velocità diverse al variare dei Paesi. In questo contesto di ripresa, quindi, in cui si delineano opportunità per i sistemi più efficienti ed in grado di attrare capitali, è ancora più importante operare quei perfezionamenti normativi al regime dei Fondi e delle Siiq italiani necessari per dare competitività al nostro mercato. In Italia la legislazione relativa ai REIT è stata introdotta nel 2006, con l istituzione delle SIIQ (Società di Investimento Immobiliare Quotate) per essere poi rinnovata con lo Sblocca Italia nel 2014 per renderla il più possibile omogenea con quella degli altri Paesi europei. Occorrono ora delle misure di manutenzione per renderla operativamente performante come nei Paesi più evoluti. Nonostante ciò, questo mercato in Italia stenta ancora a decollare a causa di diversi fattori sia di tipo contingente (tra cui la grave crisi finanziaria iniziata nel 2007 subito dopo l introduzione dello strumento), sia per fattori strutturali (principalmente un mercato finanziario nazionale ancora poco sviluppato e scarsamente efficiente che tende a limitare l afflusso di capitali al settore e, quindi le dimensioni degli operatori presenti e potenziali). Il limitato sviluppo dello strumento REIT in Italia ha avuto l inevitabile conseguenza, da un lato, di limitare il volume degli investi- menti immobiliari professionali nel nostro paese da parte di grandi investitori esteri, con importanti conseguenze in termini di efficienza del sistema, dall altro di spingere gli investitori industriali esteri (anche REIT) ad operare prevalentemente attraverso società di capitali di ridotte dimensioni (spesso Srl) con strutture finanziarie inadeguate e forse anche troppo primitive, inidonee comunque a svolgere un ruolo di positivo miglioramento del mercato immobiliare italiano. Altri hanno optato per la formula del fondo immobiliare, utilizzando così uno strumento meno adatto allo sviluppo del mercato della locazione immobiliare. Non a caso il settore è praticamente assente nel mercato della locazione a fini residenziali. Un importante fattore di freno all afflusso di capitali esteri ai veicoli SIIQ è dovuto, ad avviso degli operatori professionali del settore, anche a una normativa sul trattamento fiscale delle branch in Italia dei REITs europei assolutamente non soddisfacente e non in linea con quella degli altri paesi europei più evoluti. Attualmente, infatti, è possibile per un REIT europeo istituire una stabile organizzazione in Italia che opti, se ne sussistono i requisiti, per il regime SIIQ. Gli utili prodotti dalla stabile organizzazione, però, invece che essere esenti da imposizione (come avviene nel caso di SIIQ nostrane), vengono tassati localmente con una imposta sostitutiva del 20% peraltro applicata su di un parametro (il reddito imponibile derivante dall attività di locazione) diverso e normalmente più elevato di quello proprio delle SIIQ (l utile netto di conto economico derivante dalla medesima attività, limitatamente all importo effettivamente distribuito). Tale imposta, oltre ad essere molto elevata in termini assoluti, non è poi recuperabile nel paese di residenza dal REIT europeo (perché non è, tecnica- mente parlando, un imposta sui redditi societari), che quindi distribuirà ed assoggetterà in quella sede, a ritenuta a carico dei suoi soci, un utile che ha già scontato il 20% di imposte in Italia (doppia tassazione). L attuale struttura, inoltre, non appare neppure coerente con il regime ordinario delle SIIQ costituite in Italia. Un imposizione per le stabili organizzazioni SIIQ meno penalizzante e allineata a quella dei principali Paesi europei, invece, avrebbe, tra le altre cose, il pregio di superare le difficoltà legate alla necessità della quotazione in Italia, rendendo lo strumento della branch il mezzo adatto per allargare finalmente il settore delle SIIQ nel nostro paese mediante la canalizzazione dei capitali stranieri. Si propone, quindi, di modificare il regime fiscale delle branch cui si applica il regime SIIQ prevedendo la riduzione dell imposta sostitutiva dall attuale 20% al 5%, aliquota prevista dai principali trattati contro le doppie imposizioni per le ritenute applicabili ai dividendi distribuiti in relazione alle partecipazioni rilevanti, allineando così almeno tendenzialmente la tassazione degli utili della SIIQ quotata e quelli della Branch soggetta al regime SIIQ. In tal modo, lo svantaggio competitivo dell investimento in Italia mediante branch SIIQ, pur non essendo del tutto eliminato in ragione della non recuperabilità da parte del REIT casa-madre dell imposta sostitutiva pagata in Italia dalla sua branch, sarebbe tuttavia significativamente ridotto rispetto alla situazione attuale. Il particolare, l interesse rivolto allo strumento delle Siiq trova ragione anche nell esigenza di sviluppare, sul territorio nazionale, un mercato residenziale destinato alla locazione qualitativo e di dimensioni significative, per il quale, come stato ricordato poco prima, è sicuramente necessario il ritorno degli operatori istituzionali».

81 79LAST MINUTE ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 I Master in Real Estate dell ESSEC di Parigi in visita a Milano per lo Study Tour al termine del Corso Per la seconda volta in soli tre anni, gli studenti del Master in Real Estate dell ESSEC, la prestigiosa Business School internazionale di Parigi (nella quale Ingrid Nappi Choulet è titolare della Chaire Immobilier et Développement Durable. Ingrid è autrice di infinite pubblicazioni scientifiche e personalità notissima dell immobiliare in Francia e non solo, nonché Board Member di ERES-European Real Estate Society, associazione degli economisti, docenti e ricercatori immobiliari, ndr), avevano scelto Milano come la capitale europea nella quale svolgere il loro Study Tour di fine Corso. Eccoli dunque arrivare, gli studenti la mattina del 26 aprile, direttamente dall aeroporto. Ci accomodiamo subito all Urban Center (accolti dal Direttore Alfredo Spaggiari e da Simona Collarini, Direttore dell Area Pianificazione Urbanistica Generale del Comune di Milano), per una approfondita illustrazione di Milano : passato, presente e futuro al 2030.Al termine della lecture congedo i Masterini, non prima però di aver loro raccomandato di visitare piazza Cordusio: quello che io da sempre definisco il nostro Piccadilly Circus è oggetto di una trasformazione che ne sta cambiando l immagine e la funzione, da centro finanziario a regno dello shopping e del tempo libero (cfr l immagine sotto). E li invito anche a collegarsi con il sito web di Beni Stabili, per sapere tutto del progetto Symbiosis (adiacente alla Fondazione Prada): un altro prossimo punto di forza di Milano!!! Si sguinzagliano poi per il centro città, i ragazzi Ci rivedremo nel pomeriggio a CityLife. Il Gruppo viene accolto nella suite ad hoc predisposta. La presentation è affidata a Marco Beccati, Direttore tecnico di CityLife: che è amichevolmente prodigo di informazioni: passato, presente e futuro! Attraversiamo poi l immenso parco e ci raccogliamo in piazza Tre Torri. Ammiriamo dall esterno la Torre Allianz e la Generali Tower. Marco fornisce ragguagli tecnici anche sulla terza torre: la cosiddetta Libeskind, che sta sorgendo nella piazza e che i milanesi, nel 2020, impareranno a chiamare Torre PwC dal nome della multinazionale della consulenza che l intero grattacielo l ha già pre-let. La nostra Guida ci guida infine al CityLife Shopping District, che percorriamo in lungo e in largo. Mattino del 27 aprile, l ultimo appuntamento: a Porta Nuova. La lezione, iniziata nella Sala Meeting dell HQ di COIMA, si sposta sulla terrazza al top floor del nuovissimo building del Gruppo. Da lì si contempla l intero skyline di Porta Nuova.Tra poche ore i ragazzi saranno di nuovo a Parigi : tolti un paio, Milano («che bella che è, molto più bella di quanto immaginassimo! E poi è tutto così curato ed elegante!!!») era stata la prima volta per tutti gli altri diplomandi dall ESSEC, e futuri manager del real estate internazionale. (a cura di PGL). Spazio Futuro a City Life Nello Shopping District di CityLife, la società Spazio Futuro (Gruppo fondato e presieduto da Roberto Bramati) ha - mediante la propria divisione Contract - progettato, coordinato e realizzato numerosi negozi e locali di ristorazione. Per il retail : Adele Altman, Annaritan, Coral Camiceria, Democracy, Incontri, Omai Bimbo, Omai Donna e Ottica Perris. Per la ristorazione : BoomaKi, East River, Meatball, Ristorante Vivo e Cioccolatitaliani (progetti esecutivi). «Alcuni di questi punti di ristorazione sono realizzati con format definiti urban, che per la prima volta si sono affacciati al mondo dei centri commerciali» puntualizza Roberto Bramati.. «Inoltre siamo orgogliosi di aver progettato e realizzato, come Contract, il primo negozio in Italia di DM Drogerie Mark, dove si possono trovare vari marchi legati ai beni per la persona e prodotti alimentri biologici».

82 80 REPORTAGES IMMOBILIARE AL FEMMINILE Associazione Italiana Consulenti, Gestori e Valutatori Immobiliari La Storia AICI (Associazione Italiana Consulenti, Gestori e Valutatori Immobiliari), è nata nel 1987 a Milano con lo scopo di riunire i professionisti del settore immobiliare, promuovere la professione, di consulenti, gestori, valutatori immobiliari e lo studio del mercato in sinergia con altre associazioni internazionali e nazionali dei settori immobiliare, tecnico, economico, finanziario, giuridico. I soci di AICI sono: responsabili del settore immobiliare in aziende bancarie, assicurative, industriali, commerciali, di servizi; titolari dirigenti e quadri in società di consulenza, gestori valutatori immobiliari, responsabili di istituti di ricerca, soci e manager in imprese di costruzione e di intermediazione, soci di studi legali, dirigenti della pubblica amministrazione, associazioni di categoria e organismi rappresentativi nazionali dei professionisti. AICI ha al proprio interno un Gruppo Giovani, che ha l obiettivo di riunire i giovani professionisti provenienti da tutti i settori del real estate per confrontarsi, condividere e trasferire i valori aziendali, incrementare le proprie competenze e affinare i propri skills. Perché associarsi ad AICI Partecipare alla vita associativa di AICI significa: Creare opportunità di incontro e di business Far parte di un network trasversale alle professioni del real estate Essere informati e aggiornati costantemente sul mercato immobiliare Crescere nella professione di consulente, gestore, valutatore immobiliare Che cosa offre AICI ai propri associati Accesso al network AICI in cui sono presenti molti tra i principali operatori del mercato Partecipazione alla Convention annuale AICI e a numerosi seminari su temi connessi con l attività del consulente, gestore, valutatore immobiliare Rassegna Stampa quotidiana in collaborazione con Borsa Immobiliare di Milano Newsletter contenente gli appuntamenti essenziali, i convegni da non mancare, le notizie dai soci e dal mondo immobiliare Abbonamento alla rivista Il Consulente Immobiliare e alla..rivista."economia.immobiliare" Accesso alle aree riservate ai soci del sito web AICI Accesso alla Bacheca Soci per scambio di informazioni commerciali tra soci sul sito web AICI Sconti sui principali eventi immobiliari nazionali e internazionali e ai corsi di aggiornamento e di formazione del settore immobiliare I soci Soci AICI Ordinari: coloro che operano prevalentemente nel campo della consulenza, della gestione e della valutazione immobiliare (più del 50% del loro fatturato totale è realizzato con queste attività) Soci Aderenti: coloro che non svolgono l attività di consulente/gestore/valutatore immobiliare (o la svolgono non prevalentemente con fatturato inferiore al 50% del loro fatturato totale) e che operano in altri settori quali ad esempio: legale, finanziario, tecnico, urbanistico dell ambiente e dell energia Soci Cooperative Edilizie e di Abitazione (CA): dirigenti e funzionari delle Cooperative Edilizie o di Abitazione Soci Pubblica Amministrazione (PA): coloro che svolgono attività nella Pubblica Amministrazione o nel mondo accademico come docenti/ricercatori universitari Soci Sostenitori: coloro che desiderano sostenere tangibilmente l attività di AICI e il suo sviluppo

83 ECONOMIA IMMOBILIARE N 55 IL TUO GLOBAL REAL ESTATE ADVISOR Valuation and Consulting Investment Advisory Transaction Advisory Property Asset Management Financing and Debt Advisory REAG è ora Duff & Phelps Real Estate Advisory Group Duff & Phelps REAG S.p.A. Italy Europe America Asia

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