IL SERVIZIO DI BROKERAGGIO: LE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO. Upel. Legnano, 6 maggio 2015 Sonia lazzini

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL SERVIZIO DI BROKERAGGIO: LE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO. Upel. Legnano, 6 maggio 2015 Sonia lazzini"

Transcript

1 IL SERVIZIO DI BROKERAGGIO: LE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO Upel Legnano, 6 maggio 2015 Sonia lazzini 1

2 2014 DIRETTIVA 2014/24/UE - appalti DIRETTIVA del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014 sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE DIRETTIVA 2014/25/UE - settori speciali DIRETTIVA del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014 sulle procedure d appalto degli enti erogatori nei settori dell acqua, dell energia, dei trasporti e dei servizi postali e che abroga la direttiva 2004/17/CE DIRETTIVA 2014/23/UE - concessioni DIRETTIVA del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014 sull aggiudicazione dei contratti di concessione 2

3 Rispetto dei principi DIRETTIVA 2014/24/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 26 febbraio 2014 sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE (1)L aggiudicazione degli appalti pubblici da o per conto di autorità degli Stati membri deve rispettare i principi del trattato sul funzionamento dell Unione europea (TFUE) e in particolare la libera circolazione delle merci, la libertà di stabilimento e la libera prestazione di servizi, nonché i principi che ne derivano, come la parità di trattamento, la non discriminazione, il mutuo riconoscimento, la proporzionalità e la trasparenza. 3

4 Rispetto delle disposizioni Tuttavia, per gli appalti pubblici con valore superiore a una certa soglia è opportuno elaborare disposizioni per coordinare le procedure nazionali di aggiudicazione degli appalti in modo da garantire che a tali principi sia dato effetto pratico e che gli appalti pubblici siano aperti alla concorrenza 4

5 Rispetto delle disposizioni come chiarito anche dalla giurisprudenza, la circostanza che si tratti, dunque, della concessione di beni o servizi pubblici non esime l ente locale dall obbligo di dare corso ad una procedura competitiva per la scelta del concessionario, la quale si pone come un indiscusso strumento di garanzia dell ingresso al mercato, della parità di trattamento, del principio di non discriminazione e della trasparenza tra gli operatori economici, nel rispetto dei principi di concorrenza e libertà di stabilimento. Ciò del resto trova conferma anche nel rilievo che, anche a seguito dell entrata in vigore del Trattato di Lisbona, non può che essere preso atto dell indifferenza comunitaria alla qualificazione nominale della fattispecie, con consequenziale obbligo dall attivazione di una procedura competitiva in caso sia di affidamento di un appalto che di concessione di servizio o di bene pubblico Tar Roma con la sentenza numero del 19 dicembre

6 PARLARSI... Svolgimento della procedura_s e z i o n e 1_P r e p a r a z i o n e Articolo 40_Consultazioni preliminari di mercato Prima dell avvio di una procedura di appalto, le amministrazioni aggiudicatrici possono svolgere consultazioni di mercato ai fini della preparazione dell appalto e per informare gli operatori economici degli appalti da essi programmati e dei requisiti relativi a questi ultimi. A tal fine, le amministrazioni aggiudicatrici possono ad esempio sollecitare o accettare consulenze da parte di esperti o autorità indipendenti o di partecipanti al mercato. Tali consulenze possono essere utilizzate nella pianificazione e nello svolgimento della procedura di appalto, a condizione che non abbiano l effetto di falsare la concorrenza e non comportino una violazione dei principi di non discriminazione e di trasparenza 6

7 PARLARSI... Articolo 41 _Partecipazione precedente di candidati o offerenti Qualora un candidato o un offerente o un impresa collegata ad un candidato o a un offerente abbia fornito una consulenza all amministrazione aggiudicatrice, nel contesto dell articolo 40 o meno, o abbia altrimenti partecipato alla preparazione della procedura di aggiudicazione dell appalto, l amministrazione aggiudicatrice adotta misure adeguate per garantire che la concorrenza non sia falsata dalla partecipazione del candidato o dell offerente in questione. Tali misure includono la comunicazione agli altri candidati e offerenti di informazioni pertinenti scambiate nel quadro della partecipazione del candidato o dell offerente alla preparazione della procedura o ottenute a seguito di tale partecipazione, nonché la fissazione di termini adeguati per la ricezione delle offerte. Il candidato o l offerente interessato è escluso dalla procedura unicamente nel caso in cui non vi siano altri mezzi per garantire il rispetto dell obbligo di osservare il principio della parità di trattamento. Prima di tale eventuale esclusione, ai candidati o agli offerenti è offerta la possibilità di provare che la loro partecipazione alla preparazione della procedura di aggiudicazione dell appalto non è un elemento in grado di falsare la concorrenza. Le misure adottate sono documentate nella relazione unica prevista ai sensi dell articolo 84 7

8 Offerta economica fissa Art 67 _Criteri di aggiudicazione dell appalto 1. Fatte salve le disposizioni legislative, regolamentari o amministrative nazionali relative al prezzo di determinate forniture o alla remunerazione di taluni servizi, le amministrazioni aggiudicatrici procedono all aggiudicazione degli appalti sulla base dell offerta economicamente più vantaggiosa. 2. L offerta economicamente più vantaggiosa dal punto di vista dell amministrazione aggiudicatrice è individuata sulla base del prezzo o del costo, seguendo un approccio costo/efficacia, quale il costo del ciclo di vita conformemente all articolo 68, e può includere il miglior rapporto qualità/prezzo, valutato sulla base di criteri, quali gli aspetti qualitativi, ambientali e/o sociali, connessi all oggetto dell appalto pubblico in questione 8

9 Offerta economica fissa Tra tali criteri possono rientrare ad esempio a) la qualità, che comprende pregio tecnico, caratteristiche estetiche e funzionali, accessibilità, progettazione adeguata per tutti gli utenti, caratteristiche sociali, ambientali e innovative, e la commercializzazione e relative condizioni; b) organizzazione, qualifiche ed esperienza del personale incaricato di eseguire l appalto, qualora la qualità del personale incaricato possa avere un influenza significativa sul livello dell esecuzione dell appalto; o c) servizi post-vendita e assistenza tecnica, condizioni di consegna quali data di consegna, processo di consegna e termine di consegna o di esecuzione. 9

10 Offerta economica fissa L elemento relativo al costo può inoltre assumere la forma di un prezzo o costo fisso sulla base del quale gli operatori economici competeranno solo in base a criteri qualitativi 10

11 Offerta economica fissa Gli Stati membri possono prevedere che le amministrazioni aggiudicatrici non possano usare solo il prezzo o il costo come unico criterio di aggiudicazione o limitarne l uso a determinate categorie di amministrazioni aggiudicatrici o a determinati tipi di appalto. 11

12 Il BROKER assicurativo L attività degli intermediari di assicurazione e riassicurazione è definita dall art.106 del D.Lgs n. 209/ Codice delle Assicurazioni Private come l attività che consiste nel presentare o proporre prodotti assicurativi e riassicurativi o nel prestare assistenza e consulenza finalizzata a tale attività e, se previsto dall incarico intermediativo, nella conclusione dei contratti ovvero nella collaborazione alla gestione o all esecuzione, segnatamente in caso di sinistri, dei contratti stipulati. La figura del Broker è definita dal Regolamento Isvap n. 5 del 16/10/2006 come segue: si intendono per mediatori o broker gli intermediari che agiscono su incarico del cliente e che non hanno poteri di rappresentanza di imprese di assicurazione o di riassicurazione. 12

13 Il BROKER assicurativo l reperimento delle migliori coperture assicurative è uno dei momenti in cui si esprime l'attività del broker, ed è sempre più integrato nella gestione globale delle problematiche assicurative del cliente. In sintesi, il moderno broker deve saper offrire al cliente un servizio completo, sempre e comunque "personalizzato", articolato in diversi momenti: 13

14 Il BROKER assicurativo analisi dei rischi; definizione delle specifiche contrattuali; individuazione delle compagnie d'assicurazione idonee; gestione dei contratti; assistenza nella liquidazione dei danni; aggiornamento costante sulle dinamiche dei rischi e sull'andamento del mercato assicurativo. 14

15 RUOLO DEL BROKER PER LA PA La Suprema Corte di Cassazione ritiene sia legittimo il ricorso da parte della pa o di un ente pubblico al broker in quanto vale a garantirli ed assisterli nella stipula del contratto di assicurazione e che l attività del broker sia compatibile con le procedura ad evidenza pubblica Nei bandi di gara per il servizio assicurativo; l attività del broker si estrinseca nei momenti della predisposizione dei requisiti di partecipazione alla gara delle imprese di assicurazione e di preparazione dei bandi Suprema Corte di Cassazione, terza sezione civile, con la sentenza numero 2416 decisa il 9 dicembre e depositata il 7 febbraio

16 RUOLO DEL BROKER PER LA PA Il principio della piena compatibilità del contratto di brokeraggio con l attività contrattuale, anche soggetta ad evidenza pubblica, della pubblica amministrazione deve ormai considerarsi un dato pienamente acquisito, sia in ambito normativo che giurisprudenziale E evidente l utilità del servizio che il broker può fornire, di ausilio nella fase precontrattuale alle amministrazioni pubbliche, relativamente all assistenza nel confezionamento del bando di gara per la scelta, con procedure di evidenza pubblica, dell assicuratore con cui stipulare il contratto di assicurazione nell interesse dell amministrazione stessa che bandisce la selezione Il Consiglio di Giustizia amministrativa siciliana, con la sentenza n. 707 del 24 ottobre

17 RUOLO DEL BROKER PER LA PA L aumentare di rischi peculiari dovuti alla sempre maggiore complessità organizzativa delle pubbliche amministrazioni, ha reso, negli ultimi tempi, sempre più frequente il ricorso all ausilio di broker anche per tutti gli enti pubblici, al fine di consentire a quest ultimi la corretta individuazione dei rischi specifici legati allo svolgimento delle proprie attività istituzionali. sentenza numero 439 del 30 gennaio 2013 pronunciata dalla CORTE DEI CONTI _ SEZIONE PER LA SICILIA 17

18 RUOLO DEL BROKER PER LA PA autority Marzo Questioni relative al ruolo del broker nei rapporti con la pubblica amministrazione 4.1 Il servizio di intermediazione assicurativa L Autorità, nei documenti di consultazione, ha evidenziato come l attività dei brokers possa garantire un ausilio fondamentale per le pubbliche amministrazioni nell attività di riduzione dei rischi e gestione dei contratti assicurativi. L attività dei brokers, tuttavia, diversamente da quanto avviene nel settore privato, non può spingersi alla ricerca della controparte assicurativa, rimessa dal Codice dei contratti in esclusiva alle stazioni appaltanti. Sul punto di fatto concordano tutti gli intervenuti alla consultazione. 18

19 Agosto 2012 In merito alle modalità di affidamento dei servizi di intermediazione assicurativa le principali criticità riguardano la tendenza di numerose stazioni appaltanti ad affidare congiuntamente tali servizi con quelli assicurativi, ovvero a delegare al broker la ricerca della migliore copertura assicurativa, e nello scaricare sull impresa di assicurazione i costi del servizio di intermediazione 19

20 Agosto 2012 Tale prassi, come diffusamente illustrato in seguito, produce una serie di effetti perversi sulla regolarità delle procedure di affidamento. Da un lato, le stazioni appaltanti finiscono spesso con il non valutare correttamente l onerosità del servizio di intermediazione e predispongono i bandi sottostimando il valore dell affidamento, con possibili effetti negativi su elementi quali il livello di trasparenza, le procedure di selezione prescelte, i requisiti di partecipazione, il contributo all Autorità. 20

21 Agosto 2012 Dall altro, la prassi prevalente di determinare il prezzo in percentuale del costo della polizza produce una serie di possibili distorsioni quali: un costo del servizio di intermediazione eccessivo, l introduzione di incentivi distorti per il broker che è spinto ad aumentare il costo del servizio assicurativo, criteri di valutazione dell offerta economica ancorati a valori eterogenei, poiché il compenso effettivo del broker è sconosciuto al momento della valutazione delle offerte, in quanto legato a grandezze che dipendono anche dall operato del broker stesso 21

22 Agosto 2012 Sotto un diverso profilo, sono pervenute numerose segnalazioni concernenti la richiesta di requisiti di partecipazione assolutamente sproporzionati per l oggetto dell affidamento, ovvero di criteri di valutazione che penalizzano le imprese più piccole. Anche tale elemento può essere ricondotto alle distorsioni indotte dal ribaltamento del costo sulle imprese di assicurazione, che determina uno svilimento della componente di prezzo nei processi di valutazione, spingendo diverse stazioni appaltanti ad affidare il servizio sulla base dei soli criteri dimensionali. 22

23 Agosto 2012 (...) In alcuni casi esaminati le stazioni appaltanti hanno provveduto, con un unica gara alla scelta dell intermediario e della polizza assicurativa, ovvero nell incarico di brokeraggio, oggetto dell affidamento, era prevista anche la selezione dell impresa affidataria del servizio assicurativo. Tale comportamento non risulta corretto, in quanto i due servizi (intermediazione e copertura assicurativa) appartengono a due mercati distinti. 23

24 Agosto 2012 Recentemente il Tar Veneto ha chiaramente evidenziato come la normativa sui contratti precluda al broker la possibilità di far parte della commissione di gara e, di conseguenza, come non possa aver alcun ruolo nel processo di selezione dell offerente. Ha, infatti, sostenuto che: Suggerire clausole e collaborare alla gestione e all esecuzione dei contratti conclusi sulla base delle clausole stesse non significa peraltro che il broker possa essere pure coinvolto nella diretta trattativa con i concorrenti al fine della loro accettazione da parte di questi ultimi nell ambito dei procedimenti di scelta del contraente indetti dall Amministrazione aggiudicatrice: e ciò anche se i procedimenti stessi sostanziano come nella presente fattispecie - una procedura negoziata senza previa emanazione di bando di gara, ai sensi dell art. 57 del D.L.vo 163 del È evidente - infatti che, ove si argomentasse diversamente, tra broker e Amministrazione aggiudicatrice insorgerebbe (come, per l appunto, nel presente caso) un conflitto di interessi che ex se compromette la realizzazione del pubblico interesse e, comunque, contrasterebbe la disciplina contenuta nell anzidetto art. 84 del D.L.vo 163 del 2006 in ordine ai criteri di scelta e di funzionamento delle commissioni giudicatrici delle pubbliche gare (Sentenza del TAR Veneto n del ). 24

25 Agosto 2012 Peccato che in appello Consiglio di STATO, decisione numero 1433 dell 8 marzo

26 Agosto 2012 Dall esame degli atti del procedimento di selezione del contraente non emerge, nemmeno presuntivamente o indirettamente, la denunciata interferenza del broker sulla valutazione tecnica operata dall amministrazione, anche considerando che il ruolo tipico di questa figura professionale è rappresentato proprio dall assistenza tecnica prestata in favore del cliente. Non assume particolare rilievo, a tale proposito, la circostanza, sottolineata dal TAR, secondo cui l offerta prescelta prevede il riconoscimento di un compenso a + e che per l appunto + ha consigliato ad ATV di rifiutare. Dalla lettura dei verbali di gara, infatti, non emerge alcuna correlazione tra la decisione dell amministrazione di scegliere l offerta della Società e la previsione di un compenso in favore del broker. Né, soprattutto, sono rinvenibili espliciti atti da cui sia possibile inferire che il broker abbia inteso influenzare illegittimamente la scelta compiuta dall amministrazione. La Commissione di gara ha effettuato una analitica e motivata valutazione delle offerte presentate dai concorrenti, tenendo conto, in modo assolutamente legittimo, dell assistenza tecnica fornita dal Broker assicurativo nella sola fase istruttoria 26

27 Agosto 2012 La remunerazione del broker Un ulteriore elemento di criticità è rappresentato dalle modalità di remunerazione del broker. Nella maggioranza dei casi, sia per i clienti pubblici che privati, il broker viene remunerato dalle imprese di assicurazione, con commissioni calcolate in percentuale dei premi sottoscritti e talvolta anche con premi di risultato variamente configurati (contingency commission). Tale sistema di remunerazione rischia di falsare i meccanismi di gara. Infatti, quando le stazioni appaltanti utilizzano, così come richiesto dal Codice, il prezzo tra i criteri di valutazione dell offerta, inevitabilmente finiscono con l effettuare il confronto rispetto a grandezze indefinite poiché Il prezzo, nel caso delle gare per l intermediazione assicurativa, viene espresso in percentuale al valore delle polizze sottoscritte, grandezza non nota al momento dello svolgimento della gara. In tal modo il punteggio per il prezzo viene assegnato in modo non conforme al Codice 27

28 Agosto 2012 Infatti, non si assegna un punteggio maggiore al prezzo più contenuto (che non può essere noto al momento dello svolgimento della gara), ma all offerta che presenta una percentuale più bassa rispetto ad un valore ignoto che può variare da intermediario a intermediario. Uno dei compiti principali che dovrebbe svolgere il broker a favore delle pubbliche amministrazioni è proprio quello del contenimento della spesa assicurativa, attraverso azioni che permettano la riduzione del rischio e il disegno di idonei strumenti assicurativi. Si viene invece a creare una situazione per cui la remunerazione del broker si riduce in valore assoluto all aumentare dell impegno profuso, ovvero si realizza un meccanismo di premialità inversa. 28

29 Agosto 2012 In sostanza, con l attuale meccanismo di remunerazione del broker, vi è il concreto rischio di un aumento del costo dei prodotti assicurativi per le stazioni appaltanti. Innanzitutto i brokers ricevono una commissione (percentuale) paragonabile a quella degli agenti, sebbene le due figure professionali servano clientela assai diversa: soprattutto grandi clienti i primi, singoli individui i secondi. Pertanto, a parità di prestazione, la commissione in valore assoluto del broker tende ad essere più elevata. Commissioni calcolate in percentuale dei premi sottoscritti potrebbero spingere, inoltre, i brokers a suggerire la sottoscrizione della polizza più costosa, magari giustificando ciò con qualche caratteristica della stessa difficilmente valutabile dal cliente finale; ma anche laddove non si verificasse questo effetto perverso, vi sono sufficienti incentivi affinché il broker suggerisca al cliente la sottoscrizione di prodotti non strettamente necessari allo stesso. 29

30 Agosto 2012 Infine, e ciò vale soprattutto per gli appalti pubblici, la stazione appaltante (o l impresa di assicurazione) potrebbe indirettamente dover sostenere due commissioni di intermediazione, una a favore del broker scelto dalla pubblica amministrazione l altra a favore dell agente che ha partecipato alla gara assicurativa. In genere, ciò dovrebbe essere evitato con l accettazione da parte dell aggiudicatario della cosiddetta clausola broker, mediante la quale l assicuratore o l agente di assicurazione che concorre sa che occorre versare una commissione di intermediazione al broker. Per le ragioni sopra rappresentate, considerando i rischi di conflitti di interesse, di premialità negativa e il ruolo del broker che, per le pubbliche amministrazioni, non svolge il ruolo di selezione dell impresa di assicurazione, si ritiene preferibile una remunerazione che sia sganciata dal valore delle polizze sottoscritte e che possa essere chiaramente definita in sede di gara. 30

31 Agosto 2012 Sempre con riferimento al prezzo del servizio di intermediazione si è osservato che in numerose gare le stazioni appaltanti tendono a valutare l offerta economica sulla base di formule a punteggio assoluto, ponendo soglie inferiori e superiori per la percentuale della commissione richiesta. Ad esempio, si assegna il punteggio massimo se la commissione richiesta è pari o inferiore alla soglia prefissata, un punteggio pari a 0 se la commissione è pari o superiore alla soglia massima prevista. Di regola, in gare siffatte, si osserva la tendenza di tutti gli operatori economici concorrenti ad offrire un prezzo allineato sul valore sufficiente ad ottenere il punteggio massimo. Criteri di valutazione dell offerta economica basati sul punteggio assoluto con una soglia prefissata finiscono con l allineare le offerte economiche e quindi con lo svilire completamente la componente di prezzo nell ambito dell offerta economicamente più vantaggiosa. Peraltro, poiché tutti gli operatori economici appaiono in grado di offrire il prezzo minimo indicato dalla stazione appaltante, si può dedurre che la stessa avrebbe potuto ottenere sconti maggiori rispetto a quelli prefissati. 31

32 Agosto 2012 Come per i servizi assicurativi, anche nelle procedure per l affidamento dei servizi di brokeraggio sono stati osservati bandi nei quali è richiesta una capacità economica finanziaria sproporzionata rispetto al valore dell affidamento, ovvero è richiesta la dimostrazione di aver svolto un numero elevato di prestazioni a favore di determinate stazioni appaltanti o per l intermediazione di determinati rischi. In alcune circostanze è indicato, come requisito di partecipazione, la disponibilità di una sede nel comune in cui è localizzata la stazione appaltante. In altri casi ciò è considerato come criteri di valutazione, insieme ad altri, legati alle dimensioni del concorrente, come il numero di dipendenti o il fatturato realizzato. L Autorità ha più volte avuto occasione di ricordare come tali elementi introducano distorsioni nella concorrenza, restringendo in modo ingiustificato il numero di potenziali concorrenti alla gara, ovvero favorendo gli operatori economici di dimensioni maggiori, senza che ciò risulti in alcun modo correlato con la qualità dell offerta. Per cui si ritiene opportuno ribadire la necessità di evitare l inserimento nei bandi di gara di simile prescrizioni 32

33 controdeduzioni Secondo usi negoziali, consolidati nel mercato nazionale ed internazionale delle assicurazioni, la provvigione del broker è corrisposta dalle compagnie di assicurazioni, nell ambito del carico provvigionale complessivo. Da tale uso negoziale discende l introduzione, nei bandi per la scelta della compagnia di assicurazione, della cd. clausola broker, secondo la quale la provvigione del broker non sarà posta a carico dell Ente assicurato ma graverà esclusivamente sulla compagnia di assicurazione, nell ambito dei costi riconosciuti comunque alla propria rete di vendita diretta sia in economia che in appalto. Vale aggiungere che l economicità delle gerenze delle compagnie è valutata con gli stessi parametri utilizzati per le agenzie in appalto. In altri termini gli affari gestiti dalle gerenze sono gravati dalle medesime provvigioni riconosciute alle reti agenziali (agenti generali) anche se effettivamente tali somme rimangono nella disponibilità della compagnia e non vengono erogate ai dipendenti delegati alla gestione della gerenza. 33

34 controdeduzioni Inaccettabile risulta la posizione dell Autorità laddove ritiene che l indeterminatezza della remunerazione riconosciuta al broker possa incidere sulla spesa assicurativa inducendo alcuni intermediari a suggerire coperture in eccesso per maturare maggiori compensi. L assunto dal quale occorre partire è che il broker è un professionista chiamato a svolgere la propria attività con serietà e diligenza nell obiettivo di servire e tutelare al meglio il cliente. Peraltro, come ampiamente suggerito a codesta Autorità nel precedente documento di consultazione, l elaborazione di un programma assicurativo dettagliato e motivato che rappresenti all ente pubblico gli eventi economicamente pregiudizievoli per i quali si rende obbligatoria o necessaria adeguata copertura, è una misura più che sufficiente per impedire il rischio paventato dall Autorità. 34

35 controdeduzioni si contesta la fondatezza della tesi volta a sostenere la asserita contraddittorietà tra la finalità perseguita dal cliente ove si avvalga di un broker, ossia la scelta della tipologia di copertura assicurativa più coerente con le proprie esigenze, e la connessa esigenza di risparmio discendente dalla razionalizzazione della spesa assicurativa, la cui conseguenza si individua in un minor guadagno per il broker medesimo. Secondo tale indirizzo il broker potrebbe essere indotto a non fornire la miglior consulenza possibile al cliente, in modo da indurre questo a sostenere un maggior onere per il pagamento dei premi da cui discenderebbe una più alta provvigione per il broker medesimo. Tale assunto è errato in quanto si osserva come, proprio nel mercato delle coperture per la Pubblica Amministrazione, la determinazione del premio assicurativo avvenga a seguito di una procedura concorrenziale, ove è il mercato a stabilire, per mezzo delle offerte presentate dalle Compagnie assicurative, oltre all ammontare del premio anche quale sarà l ammontare della provvigione destinata al broker 35

36 Marzo 2013 Determinazione n. 2 del 13 marzo 2013_Questioni interpretative concernenti l affidamento dei servizi assicurativi e di intermediazione assicurativa (...) In un periodo, quale quello attuale, caratterizzato da una crescente esposizione ai rischi delle amministrazioni pubbliche a fronte di limitate risorse economiche, l attività del broker tende sempre più a non esaurirsi nella mera individuazione della controparte assicurativa, ma a qualificarsi alla stregua di una collaborazione di ampio respiro con l amministrazione, tesa alla prevenzione ed alla gestione dei rischi. I n questo senso, sembra opportuno che le stazioni appaltanti, nella ricerca del broker, valorizzino in modo adeguato le capacità tecniche di consulenza a scapito della pura intermediazione, considerato, peraltro, che la sua attività, diversamente da quanto avviene nel settore privato, non può spingersi alla ricerca della controparte assicurativa, rimessa dal Codice dei contratti in esclusiva alle stazioni appaltanti. 36

37 Marzo 2013 Seguendo un trend crescente nel mercato assicurativo per i grandi clienti, evidenziato nel documento di lavoro pubblicato sul sito dell Autorità, si suggerisce di adottare nei bandi modalità di calcolo della remunerazione dei brokers tali da permetterne la quantificazione esatta in sede di presentazione dell offerta e da non introdurre elementi disincentivanti al perseguimento dei risultati attesi dalla loro attività. Nel documento di lavoro menzionato sono indicati i vantaggi e gli svantaggi legati a tre diverse forme di remunerazione del broker: a) la situazione attuale con commissioni calcolate sui premi futuri e a carico delle imprese; b) un sistema basato su commissioni calcolate sui premi passati e a carico delle imprese; c) la remunerazione diretta del broker da parte della stazione appaltante 37

38 Marzo 2013 Documento di lavoro (...) L altro gruppo di criticità affrontato dall Autorità nella consultazione pubblica attiene alle modalità di affidamento dei servizi di intermediazione/consulenza assicurativa. L Autorità ha più volte valutato situazioni in cui talune stazioni appaltanti tendono ad affidare congiuntamente tali servizi con quelli assicurativi, ovvero a delegare al broker la ricerca della migliore copertura assicurativa. Inoltre, la quasi totalità delle stazioni appaltanti tende a scaricare sull impresa di assicurazione i costi del servizio di intermediazione. Tale prassi può produrre una serie di distorsioni sulla regolarità delle procedure di affidamento, poiché, da un lato, le stazioni appaltanti finiscono con il sottostimare il valore del servizio di intermediazione, con possibili effetti negativi su elementi quali il livello di trasparenza, le procedure di selezione prescelte, i requisiti di partecipazione; dall altro, nell ambito dell offerta economicamente più vantaggiosa, non viene assegnato un corretto valore alla componente prezzo, con rischi di allineamento del costo del servizio, spesso ad un livello eccessivo 38

39 Marzo 2013 Infine, l Autorità ha riscontrato una ulteriore problematica nelle modalità di valutazione dell offerta economica, rappresentata dal fatto che l offerta è espressa come percentuale di un valore futuro, valore che dovrebbe essere influenzato proprio dall attività dell intermediario/consulente assicurativo. In merito alle criticità evidenziate in questo capitolo introduttivo, si deve sottolineare la posizione assunta da ACB Associazione Categoria Brokers, la quale, di fatto, ritiene non necessaria, da parte dell AVCP, la trattazione dei profili inerenti l affidamento congiunto dei servizi assicurativi e di intermediazione assicurativa e di quelli relativi alle modalità di remunerazione dei brokers 39

40 Marzo Questioni relative al ruolo del broker nei rapporti con la pubblica amministrazione 4.1 Il servizio di intermediazione assicurativa L Autorità, nei documenti di consultazione, ha evidenziato come l attività dei brokers possa garantire un ausilio fondamentale per le pubbliche amministrazioni nell attività di riduzione dei rischi e gestione dei contratti assicurativi. L attività dei brokers, tuttavia, diversamente da quanto avviene nel settore privato, non può spingersi alla ricerca della controparte assicurativa, rimessa dal Codice dei contratti in esclusiva alle stazioni appaltanti. Sul punto di fatto concordano tutti gli intervenuti alla consultazione. 40

41 Marzo La remunerazione del broker Più controversa è invece la questione relativa alla remunerazione degli intermediari di assicurazione. Nei propri documenti di consultazione, l Autorità ha sollevato dubbi circa la prassi assolutamente prevalente delle amministrazioni di ribaltare il pagamento della remunerazione degli intermediari sugli affidatari dei servizi assicurativi in percentuale del premio assicurativo. I dubbi concernono la correttezza dei meccanismi di gara per la scelta dell intermediario, il quanto il valore dell offerta economica non sarebbe chiaramente specificato in sede di gara, facendo riferimento ad una grandezza conoscibile unicamente ex-post sulla quale incide anche l attività di consulenza del broker stesso. Inoltre, vi sarebbe il rischio di introdurre incentivi distorti all attività dell intermediario, tali da penalizzarlo se dovesse contribuire con la propria attività a ridurre i costi assicurativi, ovvero a perseguire uno degli obbiettivi per cui le amministrazioni ricorrono ai suoi servizi. Infine, anche come effetto di quanto precedentemente rappresentato, c è il rischio che il costo complessivo dell acquisizione di servizi assicurativi possa risultare maggiore di quanto non sarebbe con altre forme di remunerazione del broker. L Isvap, l Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ed i rappresentanti delle associazioni delle stazioni appaltanti, ad eccezione di Asstra, hanno concordato con le posizioni espresse dall Autorità ritenendo auspicabile la ricerca di meccanismi di remunerazione maggiormente incentivanti, mentre i rappresentanti degli intermediari hanno contestato quanto rappresentato nei documenti di consultazione. 41

DETERMINAZIONE N. 72/2014 del 02.07.2014 OGGETTO: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER ANNI 1 (UNO). IL DIRIGENTE SCOLASTICO

DETERMINAZIONE N. 72/2014 del 02.07.2014 OGGETTO: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER ANNI 1 (UNO). IL DIRIGENTE SCOLASTICO Sede Amm.va Segreteria Viale dei Mille n. 158 47042 Cesenatico (FC) DETERMINAZIONE N. 72/2014 del 02.07.2014 OGGETTO: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER ANNI 1 (UNO). IL DIRIGENTE

Dettagli

Questioni interpretative concernenti l affidamento dei servizi assicurativi e di intermediazione assicurativa. Documento di consultazione

Questioni interpretative concernenti l affidamento dei servizi assicurativi e di intermediazione assicurativa. Documento di consultazione Direzione Generale Vigilanza Lavori Servizi e Forniture Questioni interpretative concernenti l affidamento dei servizi assicurativi e di intermediazione assicurativa Documento di consultazione Agosto 2012

Dettagli

IL BROKER NON E UN COSTO AGGIUNTO PER IL CLIENTE

IL BROKER NON E UN COSTO AGGIUNTO PER IL CLIENTE IL BROKER NON E UN COSTO AGGIUNTO PER IL CLIENTE IL CONSULENTE: LO AFFERMA IL TAR DEL VENETO IN UNA RECENTE PRONUNCIA Segnaliamo un'importante pronuncia, emessa dal TAR del Veneto, in tema di onerosità

Dettagli

ECONOMICO FINANZIARIO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE N. 7 DEL 18/01/2011

ECONOMICO FINANZIARIO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE N. 7 DEL 18/01/2011 Comune di Castelleone SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE N. 7 DEL 18/01/2011 Oggetto: AFFIDAMENTO DELL'INCARICO DI INTERMEDIAZIONE ASSICURATIVA (BROKER) TRIENNIO

Dettagli

questioni calde da chiarire

questioni calde da chiarire e, ora, occhio alle lucciole questioni calde da chiarire Coassicurazione, polizza poliennale, ruolo del broker sono tre nodi intorno ai quali non c è chiarezza sul mercato a causa di informazioni distorte

Dettagli

COMUNE DI CALCIO Provincia di Bergamo

COMUNE DI CALCIO Provincia di Bergamo COMUNE DI CALCIO Provincia di Bergamo AREA AFFARI GENERALI COPIA DETERMINAZIONE N.438/ 44 DEL 08/11/2012 OGGETTO: SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO A FAVORE DEL COMUNE DI CALCIO PER IL PERIODO DALLE

Dettagli

Stampa questa pagina. Differenze tra grandi Amministrazioni pubbliche e Istituzioni scolastiche

Stampa questa pagina. Differenze tra grandi Amministrazioni pubbliche e Istituzioni scolastiche Pagina 1 di 5 Stampa questa pagina 05 GIU 2014 Il broker a scuola di Antonio Marcellino Negli ultimi tempi in redazione abbiamo ricevuto alcune richieste di chiarimenti sui contratti di assicurazione e

Dettagli

Allegato sub. 2 alla determinazione n. 236 del 25.09.2015

Allegato sub. 2 alla determinazione n. 236 del 25.09.2015 Allegato sub. 2 alla determinazione n. 236 del 25.09.2015 CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI INTERMEDIAZIONE ASSICURATIVA (BROKERAGGIO ASSICURATIVO) DELCOMUNE DI MEL PER IL

Dettagli

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Determinazione n. 4/2007 del 29 marzo 2007 Indicazioni sull affidamento dei servizi di ingegneria ed architettura a seguito

Dettagli

Il controllo dei contratti pubblici

Il controllo dei contratti pubblici Il controllo dei contratti pubblici 1) Considerazioni generali L attività contrattuale delle pubbliche amministrazioni è connessa sia alla gestione patrimoniale che alla gestione finanziaria in quanto

Dettagli

APPALTO PER IL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO SPECIALE

APPALTO PER IL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO SPECIALE APPALTO PER IL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO SPECIALE ART. 1 - OGGETTO DELL APPALTO Il presente capitolato ha per oggetto l appalto del servizio professionale di consulenza

Dettagli

4. I mediatori di assicurazione e riassicurazione o brokers

4. I mediatori di assicurazione e riassicurazione o brokers La distribuzione del prodotto assicurativo 105 Subagente, coagenzia e procacciatore d affari Il subagente è un soggetto il quale viene incaricato da un agente, verso corrispettivo, di promuovere la conclusione

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE PER IL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO

CAPITOLATO SPECIALE PER IL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO SPECIALE PER IL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO CIG 50773444D0 OGGETTO DELL'INCARICO L affidamento ha per oggetto lo svolgimento del servizio di brokeraggio assicurativo professionale,

Dettagli

CAPITOLATO PER IL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO

CAPITOLATO PER IL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO PER IL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO 1 INDICE Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 Art. 9 Art. 10 Art. 11 Art. 12 Art. 13 Art. 14 Art. 15 Art. 16 Oggetto del capitolato

Dettagli

CAPITOLATO D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO ART. 1 - OGGETTO E PRESTAZIONI OGGETTO DELL INCARICO

CAPITOLATO D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO ART. 1 - OGGETTO E PRESTAZIONI OGGETTO DELL INCARICO CAPITOLATO D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO ART. 1 - OGGETTO E PRESTAZIONI OGGETTO DELL INCARICO L incarico ha per oggetto l affidamento di consulenza e

Dettagli

CAPITOLO VI I CRITERI DI AGGIUDICAZIONE

CAPITOLO VI I CRITERI DI AGGIUDICAZIONE CAPITOLO VI I CRITERI DI AGGIUDICAZIONE SOMMARIO: 1. I criteri del prezzo più basso e dell offerta economicamente più vantaggiosa. 2. La commissione di gara e la commissione giudicatrice: natura e funzioni.

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione

Autorità Nazionale Anticorruzione Parere n.88 del 12/11/2014 Autorità Nazionale Anticorruzione PREC 226/14/F OGGETTO: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n) del d.lgs. 163/2006 presentata da

Dettagli

ART. 1 OGGETTO E PRESTAZIONI OGGETTO DELL INCARICO

ART. 1 OGGETTO E PRESTAZIONI OGGETTO DELL INCARICO CAPITOLATO D APPALTO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO DEL CONSIGLIO DELL ORDINE NAZIONALE DEI DOTTORI AGRONOMI E DEI DOTTORI FORESTALI SEDE IN VIA PO, 22

Dettagli

Parere n. 106 del 27/06/2012

Parere n. 106 del 27/06/2012 MASSIMA Albo Nazionale dei Gestori Ambientali e Avvalimento. Così come è consentito l avvalimento per il requisito dell attestazione della certificazione SOA, deve ritenersi, quindi, consentito effettuare

Dettagli

Ufficio Gare, Contratti e Acquisti CAPITOLATO PER IL BROKERAGGIO ASSICURATIVO

Ufficio Gare, Contratti e Acquisti CAPITOLATO PER IL BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO PER IL BROKERAGGIO ASSICURATIVO Art. 1 Finalità Il presente capitolato ha per oggetto l affidamento, da parte della Bari Multiservizi S.p.a. (in seguito, per semplicità, denominata società),

Dettagli

CITTA' DI PIAZZA ARMERINA PROVINCIA DI ENNA

CITTA' DI PIAZZA ARMERINA PROVINCIA DI ENNA CITTA' DI PIAZZA ARMERINA PROVINCIA DI ENNA 1 Settore - Segreteria ed Affari Generali Determina n. 10052 del 12.02.2009 Oggetto: Affidamento del servizio di BROKERAGGIO ASSICURATIVO. Vista la deliberazione

Dettagli

LOTTO N. 1 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO

LOTTO N. 1 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO LOTTO N. 1 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO 1. OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha per oggetto l affidamento del servizio

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI INTRMEDIAZIONE ASSICURATIVA

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI INTRMEDIAZIONE ASSICURATIVA Settore Affari ed Organi Istituzionali, Consulenza alla struttura organizzativa, Provveditorato ed Economato, Contratto e Concessioni CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI INTRMEDIAZIONE

Dettagli

EURO P.A. SALONE DELLE AUTONOMIE LOCALI AREA SERVIZI ALLA PERSONA

EURO P.A. SALONE DELLE AUTONOMIE LOCALI AREA SERVIZI ALLA PERSONA EURO P.A. SALONE DELLE AUTONOMIE LOCALI AREA SERVIZI ALLA PERSONA L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ALLA PERSONA A cura di Paolo Michiara 1 -SERVIZI DI INTERESSE GENERALE ECONOMICI E SERVIZI NON ECONOMICI NELLA

Dettagli

L affidamento del servizio di supporto alla stazione appaltante

L affidamento del servizio di supporto alla stazione appaltante industriaenergia.it http://www.industriaenergia.it/laffidamento-del-servizio-di-supporto-alla-stazione-appaltante-9476.html L affidamento del servizio di supporto alla stazione appaltante Studio Macchi

Dettagli

CIRCOLARE n. 8/T del 24 settembre 2002

CIRCOLARE n. 8/T del 24 settembre 2002 CIRCOLARE n. 8/T del 24 settembre 2002 ART. 15 DEL D.P.R. 29 SETTEMBRE 1973, N. 601. FATTISPECIE NEGOZIALI CONTENENTI CLAUSOLE CHE INFLUISCONO SULLA DURATA DELL OPERAZIONE DI FINANZIAMENTO. PROBLEMATICHE

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI PARTHENOPE

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI PARTHENOPE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI PARTHENOPE CAPITOLATO DI GARA CIG : 56366430F4 APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO E CONSULENZA ASSICURATIVA 1 ART. 1 Oggetto dell incarico Il presente

Dettagli

Art. 1: Oggetto dell appalto

Art. 1: Oggetto dell appalto Art. 1: Oggetto dell appalto Il presente capitolato ha per oggetto il servizio di consulenza e brokeraggio assicurativo, ed in particolare: o il servizio di assistenza, consulenza e gestione del programma

Dettagli

ISVAP - Istituto di Diritto Pubblico - Legge 12 Agosto 1982, n. 576

ISVAP - Istituto di Diritto Pubblico - Legge 12 Agosto 1982, n. 576 ASSILEA rileva che la presenza della disgiuntiva o avrebbe esteso il concetto di locali dell intermediario anche ai locali che non costituiscono una dipendenza diretta dell intermediario medesimo. Se così

Dettagli

RISOLUZIONE N. 113 /E

RISOLUZIONE N. 113 /E RISOLUZIONE N. 113 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 29 novembre 2011 OGGETTO: Interpello - articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Trattamento tributario dell attività di mediazione svolta ai sensi

Dettagli

COMUNE DI SANTO STEFANO BELBO Provincia di Cuneo

COMUNE DI SANTO STEFANO BELBO Provincia di Cuneo COPIA COMUNE DI SANTO STEFANO BELBO Provincia di Cuneo DETERMINAZIONE DEL SERVIZIO PROGRAMMAZIONE E FINANZE N. 5 del 26/02/2013 Il Responsabile del Servizio: Rag. Filippo COLOMBARDO OGGETTO : AFFIDAMENTO

Dettagli

COMUNE DI MONTIGNOSO

COMUNE DI MONTIGNOSO COMUNE DI MONTIGNOSO SERVIZIO BIENNALE DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO DI GARA CIG Art. 1 FINALITA DEL SERVIZIO Il presente servizio ha per oggetto l affidamento, mediante gara a procedura aperta

Dettagli

REGOLAMENTO N. 23 DEL 9 MAGGIO 2008 L ISVAP. (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)

REGOLAMENTO N. 23 DEL 9 MAGGIO 2008 L ISVAP. (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo) REGOLAMENTO N. 23 DEL 9 MAGGIO 2008 REGOLAMENTO CONCERNENTE LA DISCIPLINA DELLA TRASPARENZA DEI PREMI E DELLE CONDIZIONI DI CONTRATTO NELL ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA PER I VEICOLI A MOTORE E NATANTI, DI

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFIDAMENTO DELLA COPERTURA ASSICURATIVA COMUNALE DEL SERVIZIO PROFESSIONALE DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO

SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFIDAMENTO DELLA COPERTURA ASSICURATIVA COMUNALE DEL SERVIZIO PROFESSIONALE DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFIDAMENTO DELLA COPERTURA ASSICURATIVA COMUNALE DEL SERVIZIO PROFESSIONALE DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha ad oggetto l affidamento del

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Piazza Duomo n. 9 53100 Siena CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PROCEDURA APERTA CON MODALITÀ TELEMATICA PER L APPALTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO 1. Oggetto dell appalto...1 2. Corrispettivo

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO. Servizio di Consulenza ed Assistenza Assicurativa (brokeraggio)

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO. Servizio di Consulenza ed Assistenza Assicurativa (brokeraggio) CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Servizio di Consulenza ed Assistenza Assicurativa (brokeraggio) Art. 1 OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha per oggetto l affidamento del servizio di consulenza ed assistenza

Dettagli

Capitolato Speciale di Appalto relativo all affidamento del servizio di Brokeraggio assicurativo del Comune di San Giustino

Capitolato Speciale di Appalto relativo all affidamento del servizio di Brokeraggio assicurativo del Comune di San Giustino Capitolato Speciale di Appalto relativo all affidamento del servizio di Brokeraggio assicurativo del Comune di San Giustino ART.1 - OGGETTO DELL APPALTO E CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO Il Comune di San

Dettagli

Capitolato per il servizio di consulenza e brokeraggio assicurativo dell Università degli Studi di Camerino. Codice CIG: 03477181F8

Capitolato per il servizio di consulenza e brokeraggio assicurativo dell Università degli Studi di Camerino. Codice CIG: 03477181F8 ALLEGATO 2 Capitolato per il servizio di consulenza e brokeraggio assicurativo dell Università degli Studi di Camerino Codice CIG: 03477181F8 ART. 1 - OGGETTO DELL APPALTO E CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO

Dettagli

RISPOSTE A QUESITI PERVENUTI DA PARTE DI OPERATORI ECONOMICI INTERESSATI ALLA

RISPOSTE A QUESITI PERVENUTI DA PARTE DI OPERATORI ECONOMICI INTERESSATI ALLA SETTORE AVVOCATURA SERVIZIO APPALTI CONTRATTI ASSICURAZIONI - DEMANIO E PATRIMONIO OGGETTO: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO E SERVIZIO DI LOSS ADJUSTER (CIG: 62123208A2) DETERMINA

Dettagli

DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 41/2010

DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 41/2010 DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 41/2010 SCHEMA DI DISPOSIZIONE REGOLAMENTARE IN TEMA DI CONFLITTO DI INTERESSI DEGLI INTERMEDIARI ASSICURATIVI (MODIFICA AL REGOLAMENTO N. 5 DEL 16 OTTOBRE 2006, CONCERNENTE

Dettagli

CAPITOLATO SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO

CAPITOLATO SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO CIG 4665283950 Indice Art.1 - OGGETTO ART.2 COSTI ASSICURATIVI ART.3 - PRESTAZIONI Art. 4 - POLIZZA ASSICURATIVA A GARANZIA DELLA RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE

Dettagli

PROVINCIA DI BELLUNO - SETTORE RISORSE FINANZIARIE E STRUMENTALI -

PROVINCIA DI BELLUNO - SETTORE RISORSE FINANZIARIE E STRUMENTALI - All. sub. 2 CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA E CONSULENZA ASSICURATIVA (BROKERAGGIO ASSICURATIVO). Art. 1 - OGGETTO E VALORE DELL INCARICO. L incarico professionale,

Dettagli

STUDIO LEGALE DEL VECCHIO

STUDIO LEGALE DEL VECCHIO BRUNO DEL VECCHIO Avvocato Patrocinante in Cassazione ISABELLA PARISI Avvocato SILVIA ALTEA Avvocato Spett.le Federazione Nazionale della Stampa Italiana Corso Vittorio Emanuele II, 349 00186 Roma Roma,

Dettagli

CIRCOLARE N. 34/E. Roma, 21 novembre 2013

CIRCOLARE N. 34/E. Roma, 21 novembre 2013 CIRCOLARE N. 34/E Direzione Centrale Normativa Roma, 21 novembre 2013 OGGETTO: Trattamento agli effetti dell IVA dei contributi erogati da amministrazioni pubbliche - Criteri generali per la definizione

Dettagli

ISVAP - REGOLAMENTO n. 5 del 16 OTTOBRE 2006. Confronto parte formazione ed informativa all assicurato con bozza di regolamento del 4 agosto 2006

ISVAP - REGOLAMENTO n. 5 del 16 OTTOBRE 2006. Confronto parte formazione ed informativa all assicurato con bozza di regolamento del 4 agosto 2006 ISVAP - REGOLAMENTO n. 5 del 16 OTTOBRE 2006 Confronto parte formazione ed informativa all assicurato con bozza di regolamento del 4 agosto 2006 Parte I - Disposizioni di carattere generale Art. 2 - (Definizioni)

Dettagli

CAPITOLATO D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO. periodo dal 01/03/2016 al 31/12/2018

CAPITOLATO D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO. periodo dal 01/03/2016 al 31/12/2018 SEUS SICILIA EMERGENZA-URGENZA SANITARIA SCpA Sede Legale: Via Villagrazia, 46 Edificio B - 90124 Palermo Registro delle Imprese di Palermo Codice Fiscale e Partita Iva. 05871320825 CAPITOLATO D APPALTO

Dettagli

COMUNE DI RIMINI Direzione Risorse Finanziarie Settore Tributi ed Economato

COMUNE DI RIMINI Direzione Risorse Finanziarie Settore Tributi ed Economato Direzione Risorse Finanziarie Settore Tributi ed Economato U.O. Economato SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER IL COMUNE DI RIMINI CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Il Responsabile (Dott.

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione

Autorità Nazionale Anticorruzione Deliberazione n. 57 del 15 luglio 2015 Fasc. 3789/2014 Autorità Nazionale Anticorruzione Oggetto: Lavori di ristrutturazione del complesso storico Leon Battista Alberti con destinazione a locali per l

Dettagli

OGGETTO: cittadini extracomunitari accesso al lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione.

OGGETTO: cittadini extracomunitari accesso al lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione. Dipartimento della funzione pubblica Ufficio per il personale delle pubbliche amministrazioni Prot. n. 23/11 Roma, Parere n. 196/04 Al Ministero dell interno Dipartimento per gli affari interni e territoriali

Dettagli

Comune di Ponte San Pietro Cümü de Pùt San Piero Provincia di Bergamo Bèrghem CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

Comune di Ponte San Pietro Cümü de Pùt San Piero Provincia di Bergamo Bèrghem CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Comune di Ponte San Pietro Cümü de Pùt San Piero Provincia di Bergamo Bèrghem CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO TRIENNIO 2012-2014 ARTICOLO 1 OGGETTO DELL

Dettagli

2014/23/UE, 2014/24/UE

2014/23/UE, 2014/24/UE STAFF DI DIREZIONE CENTRALE D ACQUISTO Il Direttore Generale Rep. n. (16) 74224 del _19/05/2016 Ai Direttori di Dipartimento Ai Dirigenti di Area Ai Responsabili Amministrativi di Dipartimento Ai Direttori

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO Art. 1 OGGETTO DELL INCARICO Il presente capitolato disciplina l'incarico inerente il servizio professionale di

Dettagli

1.3 SERVIZIO LAVORI, SICUREZZA, PROVVEDITORATO E PATRIMONIO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE. n. 608 del 24/10/2012

1.3 SERVIZIO LAVORI, SICUREZZA, PROVVEDITORATO E PATRIMONIO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE. n. 608 del 24/10/2012 AGENZIA PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO DELL UMBRIA 1.3 SERVIZIO LAVORI, SICUREZZA, PROVVEDITORATO E PATRIMONIO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE n. 608 del 24/10/2012 Oggetto: Affidamento del servizio

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione

Autorità Nazionale Anticorruzione Parere n.62 del 14/10/2014 PREC 95/14/S OGGETTO: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 presentata dalla Ecosprint

Dettagli

Unione Nazionale Agenti Professionisti di Assicurazione

Unione Nazionale Agenti Professionisti di Assicurazione RELAZIONE CONTENENTE LE OSSERVAZIONI ALLO SCHEMA DI REGOLAMENTO CONCERNENTE LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI INTERMEDIAZIONE ASSICURATIVA E RIASSICURATIVA DI CUI AL TITOLO IX (INTERMEDIARI DI ASSICURAZIONE

Dettagli

AZIENDA DELLA MOBILITA AQUILANA AMA S.p.A. località Campo di Pile - L'Aquila

AZIENDA DELLA MOBILITA AQUILANA AMA S.p.A. località Campo di Pile - L'Aquila AZIENDA DELLA MOBILITA AQUILANA AMA S.p.A. località Campo di Pile - L'Aquila AVVISO DI SELEZIONE Questa Azienda ha indetto una selezione per l affidamento di un incarico professionale di consulenza e brokeraggio

Dettagli

Comune di Villa di Tirano

Comune di Villa di Tirano Comune di Villa di Tirano! "" #$% &' ( CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO 1. OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha per oggetto l affidamento del servizio

Dettagli

Gare d appalto e legittimità della c.d. clausola sociale.

Gare d appalto e legittimità della c.d. clausola sociale. ISSN 1127-8579 Pubblicato dal 02/02/2015 All'indirizzo http://www.diritto.it/docs/36815-gare-d-appalto-e-legittimit-della-c-d-clausolasociale Autori: Daniela Castronovo, Giacomo Cascio Gare d appalto e

Dettagli

SERVIZIO DI CONSULENZA ED ASSISTENZAASSICURATIVA (BROKERAGGIOASSICURATIVO) CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO

SERVIZIO DI CONSULENZA ED ASSISTENZAASSICURATIVA (BROKERAGGIOASSICURATIVO) CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO Provincia Regionale di Catania Ufficio Provveditorato-Economato (codice fiscale 00397470873) SERVIZIO DI CONSULENZA ED ASSISTENZAASSICURATIVA (BROKERAGGIOASSICURATIVO) CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO ART.

Dettagli

Art. 63 (Trasferimento al registro delle persone fisiche iscritte nell Albo nazionale degli agenti di assicurazione) Comma 1

Art. 63 (Trasferimento al registro delle persone fisiche iscritte nell Albo nazionale degli agenti di assicurazione) Comma 1 (introducendo l esclusione della sanzione in caso di violazione di obblighi negoziali di contenuto meramente dispositivo contenuti nell incarico o nell accordo di intermediazione) e punto 6 (aggiungendo

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI Sezione Regionale di Controllo per la Liguria

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI Sezione Regionale di Controllo per la Liguria Parere n. 8/2008 REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI Sezione Regionale di Controllo per la Liguria composta dai seguenti magistrati: Andrea Russo Presidente Antonio Scudieri Consigliere (relatore) Giuliano

Dettagli

Segnalazione al Governo e al Parlamento ai sensi dell art. 6, comma 7, lett. f), del d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163

Segnalazione al Governo e al Parlamento ai sensi dell art. 6, comma 7, lett. f), del d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163 Autorità Nazionale Anticorruzione VIGILANZA CONTRATTI PUBBLICI Segnalazione al Governo e al Parlamento ai sensi dell art. 6, comma 7, lett. f), del d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163 Atto di segnalazione n.

Dettagli

Regolamento Isvap n. 23 del 9 maggio 2008

Regolamento Isvap n. 23 del 9 maggio 2008 Regolamento Isvap n. 23 del 9 maggio 2008 1 Oggetto - 1 Regolamento concernente la disciplina della trasparenza dei premi e delle condizioni di contratto nell assicurazione obbligatoria per i veicoli a

Dettagli

REGOLAMENTO DELL ATTIVITA NEGOZIALE PER LA FORNITURA DI BENI E SERVIZI

REGOLAMENTO DELL ATTIVITA NEGOZIALE PER LA FORNITURA DI BENI E SERVIZI Istituto Comprensivo BRUINO Piazza Donatori di Sangue, 1-10090 BRUINO (TO) Tel: 011.9094470 - Fax: 011.9094477 C.F. 95565680014 segreteria@icbruino.it toic837002@istruzione.it REGOLAMENTO DELL ATTIVITA

Dettagli

Comune di Nuoro. Regolamento per la disciplina e la gestione dei contratti di sponsorizzazione

Comune di Nuoro. Regolamento per la disciplina e la gestione dei contratti di sponsorizzazione Comune di Nuoro Regolamento per la disciplina e la gestione dei contratti di sponsorizzazione INDICE Art. 1 Finalità e inquadramento normativo Art. 2 Natura dei contratti di sponsorizzazione Art. 3 Ambito

Dettagli

Scuole e brokeraggio assicurativo Laura Paolucci - Avvocato

Scuole e brokeraggio assicurativo Laura Paolucci - Avvocato CONTRATTI E ISTITUZIONI SCOLASTICHE PAIS 33 Scuole e brokeraggio assicurativo Laura Paolucci - Avvocato IL FATTO Un istituzione scolastica affida al broker Alpha l incarico di predisporre il testo della

Dettagli

Procedimento Commissione Contratti

Procedimento Commissione Contratti Procedimento Commissione Contratti PARERE IN MATERIA DI CONTRATTI DI MEDIAZIONE IMMOBILIARE Con la presente si comunica che, nell ambito del procedimento in oggetto, sono state riscontrate le seguenti

Dettagli

COMUNE DI GAMBASCA PROV. DI CUNEO V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI GAMBASCA PROV. DI CUNEO V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA COMUNE DI GAMBASCA PROV. DI CUNEO V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E DELLA GIUNTA COMUNALE N. 66 OGGETTO: INCARICO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO TRIENNIO 2014/2016 -. L anno duemilatredici

Dettagli

PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO E CONSULENZA IN CAMPO ASSICURATIVO. All. 1 CAPITOLATO TECNICO

PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO E CONSULENZA IN CAMPO ASSICURATIVO. All. 1 CAPITOLATO TECNICO PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO E CONSULENZA IN CAMPO ASSICURATIVO All. 1 CAPITOLATO TECNICO INDICE PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO E CONSULENZA

Dettagli

DISCIPLINARE DI INCARICO DI CONSULENZA E DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO

DISCIPLINARE DI INCARICO DI CONSULENZA E DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO ALLEGATO D DISCIPLINARE DI INCARICO DI CONSULENZA E DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO TRA L Azienda Ospedaliera Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese, in persona del Direttore Generale e Legale Rappresentante

Dettagli

INCOMPATIBILITÀ PER L ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA ED ESPERTO CONTABILE

INCOMPATIBILITÀ PER L ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA ED ESPERTO CONTABILE INCOMPATIBILITÀ PER L ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA ED ESPERTO CONTABILE Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, nella seduta del 1 marzo 2012,

Dettagli

COMUNE DI MASSA E COZZILE (PROVINCIA di PISTOIA) SERVIZIO DI CONSULENZA E DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO

COMUNE DI MASSA E COZZILE (PROVINCIA di PISTOIA) SERVIZIO DI CONSULENZA E DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO ALLEGATO A SERVIZIO DI CONSULENZA E DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Art. 1 OGGETTO DELL APPALTO Il presente capitolato ha per oggetto il servizio di consulenza e brokeraggio assicurativo.

Dettagli

Agli Enti pubblici non economici (per il tramite dei Ministeri vigilanti) e, p.c. Alla Presidenza della Repubblica - Segretariato generale 1

Agli Enti pubblici non economici (per il tramite dei Ministeri vigilanti) e, p.c. Alla Presidenza della Repubblica - Segretariato generale 1 Ufficio per il personale delle pubbliche amministrazioni Servizio per il trattamento del personale Lettera circolare Roma, 15 marzo 2005 Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio del Segretario

Dettagli

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTORO Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTORO Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: (MI) GAMBARO (MI) LUCCHINI GUASTALLA (MI) SANTONI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (MI) SANTORO Membro designato

Dettagli

Unione dei Comuni del Nord Salento (Provincia di Lecce)

Unione dei Comuni del Nord Salento (Provincia di Lecce) Unione dei Comuni del Nord Salento (Provincia di Lecce) Città di Campi Salentina di Guagnano di Novoli di Surbo di Trepuzzi REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA (ART. 33

Dettagli

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Documento di consultazione Linee guida per gli affidamenti a cooperative sociali ai sensi dell art. 5, comma 1, della legge

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Terza) SENTENZA. contro.

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Terza) SENTENZA. contro. N. 03580/2013REG.PROV.COLL. N. 01904/2013 REG.RIC. N. 01749/2013 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la

Dettagli

COMUNE DI NANTO. Provincia di Vicenza. Prot. 5141 Del 21/08/2015

COMUNE DI NANTO. Provincia di Vicenza. Prot. 5141 Del 21/08/2015 COMUNE DI NANTO Provincia di Vicenza Via Mercato, 43 36024 Nanto - 0444639033 fax 0444639065 Pec: nanto.vi@cert.ip-veneto.net 80005950243 P.I. 00534620240 Riferimenti Ufficio Personale unico Comuni di

Dettagli

ha pronunciato la presente

ha pronunciato la presente Pagina 1 di 8 N. 01690/2014 REG.PROV.COLL. N. 00816/2012 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria (Sezione Seconda)

Dettagli

Tribunale Amministrativo Regionale Emilia Romagna Bologna sez. I, 23/10/2009 n. 1947

Tribunale Amministrativo Regionale Emilia Romagna Bologna sez. I, 23/10/2009 n. 1947 Tribunale Amministrativo Regionale Emilia Romagna Bologna sez. I, 23/10/2009 n. 1947 Raggruppamenti temporanei negli appalti di servizi- Obbligo di sottoscrizione offerta congiunta - Obbligo di specificazione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA NAPO- LI PRIMA SEZIONE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA NAPO- LI PRIMA SEZIONE T.A.R. Campania, Napoli, sez. I, 09.07.07, n. 6603 Pres.Guida Appalti e servizi pubblici Appalti pubblici - Principio di necessaria separazione dell'offerta tecnica da quella economica - Gare d'appalto

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it NOTA A CONSIGLIO DI STATO SEZIONE TERZA SENTENZA 9 Maggio 2014, n. 2376 A cura di DARIO CARLO ROBERTO GIUNTA

www.ildirittoamministrativo.it NOTA A CONSIGLIO DI STATO SEZIONE TERZA SENTENZA 9 Maggio 2014, n. 2376 A cura di DARIO CARLO ROBERTO GIUNTA NOTA A CONSIGLIO DI STATO SEZIONE TERZA SENTENZA 9 Maggio 2014, n. 2376 A cura di DARIO CARLO ROBERTO GIUNTA Sull esercizio del c.d. potere di soccorso in materia di gare pubbliche Inquadramento della

Dettagli

ALLEGATO B CONVENZIONE

ALLEGATO B CONVENZIONE ALLEGATO B CONVENZIONE 1 Convenzione per la gestione del servizio di brokeraggio assicurativo del Comune di Carlino Quadriennio 2004-2007 L anno duemiladue, il giorno 28 del mese di ottobre, nella sede

Dettagli

Oggetto: Rinnovo dei contratti per la fornitura di beni e servizi stipulati dalle pubbliche amministrazioni.

Oggetto: Rinnovo dei contratti per la fornitura di beni e servizi stipulati dalle pubbliche amministrazioni. Oggetto: Rinnovo dei contratti per la fornitura di beni e servizi stipulati dalle pubbliche amministrazioni. QUADRO NORMATIVO ( Stralcio in Allegato n.1): L art. 23 della L.62/2005 (Comunitaria 2004) ha

Dettagli

Parere Aut. vig. sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture 20/4/2008 n. 92

Parere Aut. vig. sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture 20/4/2008 n. 92 Parere Aut. vig. sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture 20/4/2008 n. 92 Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n), del decreto legislativo

Dettagli

Art. 1 Oggetto. Art. 2 Ambito di applicazione

Art. 1 Oggetto. Art. 2 Ambito di applicazione Regolamento per l affidamento degli appalti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria, ai sensi dell articolo 238, comma 7 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163.

Dettagli

Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali

Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO, LA TENUTA E L AGGIORNAMENTO DEL NUOVO ALBO DEGLI ESPERTI E DEI COLLABORATORI DI AGENAS E PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI. DISPOSIZIONI

Dettagli

LA QUESTIONE DELL INCREMENTO DEL CANONE DI

LA QUESTIONE DELL INCREMENTO DEL CANONE DI LA QUESTIONE DELL INCREMENTO DEL CANONE DI DISTRIBUZIONE (Avv. Daniela Anselmi) Milano, 21-22 novembre 2013 La disciplina del tema oggetto del presente contributo è contenuta innanzitutto al quarto comma

Dettagli

SAFE BAG S.P.A. PROCEDURA PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

SAFE BAG S.P.A. PROCEDURA PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE SAFE BAG S.P.A. PROCEDURA PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE Articolo 1 Premessa La presente procedura (la Procedura ) è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Safe Bag S.p.A. ( la Società

Dettagli

Oggetto: servizio di brokeraggio assicurativo Allegato II, A, categoria 6 a) al D.lgs. 163/06 (progetto ex. art. 279 DPR n. 207/2010).

Oggetto: servizio di brokeraggio assicurativo Allegato II, A, categoria 6 a) al D.lgs. 163/06 (progetto ex. art. 279 DPR n. 207/2010). REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ENTE FORESTE DELLA SARDEGNA Direzione generale Servizio del Personale Oggetto: servizio di brokeraggio assicurativo Allegato II, A, categoria 6 a) al D.lgs. 163/06 (progetto

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 3 del 14/01/2011 ORE 11,00 CITTA DI BAGHERIA PROVINC IA DI PALERMO. Deliberazione della Giunta Municipale

DELIBERAZIONE N. 3 del 14/01/2011 ORE 11,00 CITTA DI BAGHERIA PROVINC IA DI PALERMO. Deliberazione della Giunta Municipale DELIBERAZIONE N. 3 del 14/01/2011 ORE 11,00 CITTA DI BAGHERIA PROVINC IA DI PALERMO Deliberazione della Giunta Municipale Oggetto: Convenzione di brokeraggio assicurativo. P. A. FIRMA SCIORTINO Biagio

Dettagli

Prof. Sergio Foà Supervisore Progetto Oplab

Prof. Sergio Foà Supervisore Progetto Oplab In riferimento alla legge Merloni (109/1994 e successive modifiche) ed in particolare a quanto previsto dall art. 17, co. 12, qual è la procedura corretta da esperire per l affidamento di incarichi professionali,

Dettagli

di Massimo Gentile 1 In corso di pubblicazione su Appalti e Contratti.

di Massimo Gentile 1 In corso di pubblicazione su Appalti e Contratti. Pagamento dei subappaltatori: il circolo vizioso dell Autorità 1 di Massimo Gentile Nell attuale congiuntura economica, particolarmente critica, che il nostro paese sta attraversando, il pagamento dei

Dettagli

Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi

Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi TUTTO SUL DEMANSIONAMENTO (Parte 3 di 4) 6 IL DANNO ALLA PROFESSIONALITÀ L articolo 2103 cod. civ. afferma pertanto il diritto del lavoratore all effettivo svolgimento

Dettagli

e, p. c., Ad esclusivo uso interno; è vietata la pubblicazione all esterno.

e, p. c., Ad esclusivo uso interno; è vietata la pubblicazione all esterno. PER POSTA ELETTRONICA Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 14 luglio 2009 Direzione Centrale Accertamento Alle Direzioni regionali Alle Direzioni provinciali Agli Uffici locali e, p. c., All

Dettagli

Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Il Capo della Direzione. Roma,

Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Il Capo della Direzione. Roma, Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Il Capo della Direzione Roma, OGGETTO: Decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, e successive modificazioni - Attività di segnalazione

Dettagli

COMUNE DI BARI CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO. Pag. 1 di 9

COMUNE DI BARI CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO. Pag. 1 di 9 COMUNE DI BARI CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO Pag. 1 di 9 Art. 1 Finalità Il presente capitolato ha per oggetto l affidamento del servizio di brokeraggio e consulenza

Dettagli

REGOLAMENTO AZIENDALE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI A PERSONALE ESTERNO ALL AMMINISTRAZIONE

REGOLAMENTO AZIENDALE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI A PERSONALE ESTERNO ALL AMMINISTRAZIONE REGOLAMENTO AZIENDALE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI A PERSONALE ESTERNO ALL AMMINISTRAZIONE Articolo1. Fonti normative..1 Articolo 2. Oggetto.1 Articolo 3. Presupposti 2 Articolo 4. Procedimento per

Dettagli