IL GIOCO DEL BUON CITTADINO
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- Ivo Parodi
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1 IL GIOCO DEL BUON CITTADINO Gioco da tavolo realizzato dalle classi quinte Anno scolastico 2016/2017 IL GIOCO DEL BUON CITTADINO 1
2 Introduzione Nel primo quadrimestre, noi ragazzi delle classi quinte della scuola primaria Don B. Antonini, abbiamo affrontato, in geografia, la tematica dello Stato e degli enti locali. In particolare ci siamo soffermati sul Comune. Attività 1 - BRAINSTORMING CHE COSA E IL COMUNE? E stata un attività utile ma allo stesso tempo simpatica e divertente. Dopo essere stati divisi in gruppi, abbiamo scritto al centro di un cartellone la parola Comune. Poi, a turno, ognuno ha scritto molto liberamente una parola che rimanda al termine centrale. Questa prima attività è servita per capire quali conoscenze erano già possedute in merito alla questione. Da qui si è potuti partire e incrementare le conoscenze. Attività 2 LAVORO DI GRUPPO: LE APPARTENENZE Ognuno di noi è contemporaneamente cittadino di San Giovanni Lupatoto ma non solo.. siamo anche cittadini di un piccolo quartiere, della città, della Provincia di Verona, della Regione Veneto, dell Italia, dell Europa, del mondo! Divisi in piccoli gruppi, abbiamo costruito il cartellone delle appartenenze con dei bellissimi disegni. Dopo questa seconda attività abbiamo parlato del territorio e della popolazione. Attività 3 DISEGNA LO STEMMA DEL COMUNE Attività creativa che ci ha messo all opera, come piccoli artisti abbiamo riprodotto il logo del nostro Comune. Attività 4 BRAINSTORMING: CHE COSA FA IL COMUNE? Abbiamo risposto liberamente alla domanda, posta dall insegnante, cercando di scoprire obiettivi e funzioni. In questo modo, abbiamo scoperto tutto ciò che già conoscevamo in merito e poi abbiamo approfondito. Questa attività è stata molto interessante ed è servita per il tema successivo: LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI. IL GIOCO DEL BUON CITTADINO 2
3 Siamo arrivati a dire che la partecipazione all amministrazione locale è un diritto e un dovere di tutti i cittadini, singoli o associati. Sin dall elezione del Sindaco e dei membri del Consiglio comunale, il ruolo del cittadino è fondamentale. Con questo si è così parlato dei diritti e dei doveri di tutti i cittadini ed è così che è iniziato il lavoro sul gioco da tavolo Il buon cittadino. Adottando il Principio del divertimento, secondo il quale l apprendimento può essere occasione di divertimento, abbiamo iniziato a costruire il nostro gioco. Eccoci pronti, tutti insieme, per partire in questa avventura!!!!!!!!! IL GIOCO DEL BUON CITTADINO 3
4 Realizzazione Quali sono le informazioni di base che un buon giovane cittadino dovrebbe sapere? Noi ce lo siamo chiesti. L impegno del progetto è durato un intero quadrimestre e oltre. Ha significato elaborare le caselle del gioco, la condivisione delle regole, la realizzazione delle banconote, delle carte dei diritti e doveri, del dado e delle pedine. Siamo così arrivati alla sua materializzazione. Tramite l utilizzo di fotocopie, appositamente preparate con immagini di scenette raffiguranti situazioni e comportamenti di vario tipo, i bambini sono stati invitati ad indicare gli atteggiamenti corretti e quelli scorretti. Tutto ciò toccando temi che spaziano dall educazione stradale all educazione alimentare, dall ecologia alla convivenza civile. Il gioco ha l obiettivo di far riflettere i ragazzi su valori quali il rispetto delle regole e delle persone, il contributo attivo (come la raccolta differenziata e il volontariato) e la cortesia. Le regole riassunte in breve sono quelle del vivere onestamente: Dare a ciascuno ciò che ha diritto di avere. Fare il bene, sempre. Conoscere i propri diritti e doveri, rispettando le regole della comunità. Non danneggiare mai consapevolmente niente e nessuno. Aiutare generosamente le persone che sono in difficoltà. Ricordiamoci: gli altri ci possono aiutare. E allora non ci rimane che giocare!!! IL GIOCO DEL BUON CITTADINO 4
5 LA PARTENZA Ogni gruppo ha la propria pedina da muovere IL LANCIO DEL DADO All interno del gruppo ogni ragazzo ha il proprio compito IL GIOCO DEL BUON CITTADINO 5
6 MUOVERE LA PEDINA Ogni squadra fa avanzare il proprio bambino dopo aver lanciato il dado. Su ogni casella di arrivo c è una buona indicazione da leggere attentamente! L IMPREVISTO Se nella casella è presente il punto esclamativo bisogna fare attenzione! Una carta dal mazzo DIRITTI E DOVERI deve essere pescata IL GIOCO DEL BUON CITTADINO 6
7 DIRITTI E DOVERI Ogni Diritto e Dovere è pensato a misura di bambino. Ecco alcuni esempi: HAI CORSO UN GRANDE PERICOLO! HAI ATTRAVERSATO LA STRADA MENTRE IL SEMAFORO ERA ANCORA ROSSO. TORNA INDIETRO DI UNA CASELLA. ATTENZIONE ALLE REGOLE! DURANTE IL GIOCO, CON I TUOI AMICI, NON HAI RISPETTATO LE REGOLE. TORNA INDIETRO DI DUE CASELLE. IL GIOCO DEL BUON CITTADINO 7
8 HAI COMPIUTO UNA BUONA AZIONE! IL GATTINO SMARRITO ERA PROPRIO IMPAURITO, GRAZIE A TE E TORNATO DAL SUO PADRONE. LA PROPRIETARIA TI REGALA 5. Le banconote utilizzate sono solo quelle di 5. In questo modo anche gli alunni con particolari difficoltà riescono a maneggiare il denaro. IL GIOCO DEL BUON CITTADINO 8
9 HAI SPRECATO L ACQUA! NON HAI CHIUSO BENE IL RUBINETTO DEL BAGNO. CONTRIBUISCI ANCHE TU CON 10 A PAGARE LA BOLLETTA. BEL LAVORO! HAI AIUTATO A RACCOGLIERE LE CARTACCE NEL PARCO. VAI AVANTI DI UNA CASELLA. IL GIOCO DEL BUON CITTADINO 9
10 Di casella in casella, si prosegue per vedere chi sarà il primo gruppo che arriverà al traguardo, senza esaurire il proprio denaro. IL GIOCO DEL BUON CITTADINO 10
11 Fino ad arrivare ad essere. UN BUON CITTADINO! Non vi sono ragioni per cui l apprendimento non debba essere un esperienza piacevole, coinvolgente, appassionante e divertente, per una didattica efficace. IL GIOCO DEL BUON CITTADINO 11
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