Gli incidenti stradali Francesco Innocenti

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1 Gli incidenti stradali Francesco Innocenti Settore Epidemiologia dei Servizi Sociali Integrati OSSERVATORIO DI EPIDEMIOLOGIA ( Firenze, 10 Dicembre 2009

2 I FATTORI DI RISCHIO UOMO Aspetti comportamentali: alcol, sostanze psicotrope, velocità, etc. VEICOLO Sua manutenzione AMBIENTE Tempo atmosferico, manutenzione strade, segnaletica, etc.

3 I FATTORI DI RISCHIO: la genesi UOMO 60% (90%) VEICOLO 20%-25% AMBIENTE 10%-20%

4 I determinanti degli IS: il fattore umano Eccesso di velocità o guida pericolosa Alcol Sostanze psicotrope Farmaci Disturbi del sonno Affaticamento Distrazioni (fumare, telefonare, etc.)

5 NEL MONDO -Word Health Organization (WHO)- 9a causa di morte nel mondo fra gli adulti 1a fra i giovani di età compresa tra i 15 e i 19 anni 2a per i ragazzi dai 10 ai 14 e dai 20 ai 24 anni

6 MONDO Principali cause di disabilità/malattia (mondo) (Fonte: Murray CJL, Lopez AD, eds) 1990 Proiezione al Infezioni del tratto respiratorio inf. 1 Cardiopatia ischemica 2 Malattie dissenteriche 2 Depressione maggiore unipolare 3 Condizioni perinatali 3 Ferite da incidenti stradali 4 Depressione unipolare maggiore 4 Malattie cerebrovascolari 5 Cardiopatia ischemica 5 Malattia polmonare ostruttiva cronica 6 Malattia cerebrovascolare 6 Infezioni del tratto respiratorio inf. 7 Tubercolosi 7 Tubercolosi 8 Morbillo 8 Guerra 9 Ferite da incidenti stradali 9 Malattie dissenteriche 10 Anomalie congenite 10 HIV - AIDS

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8 EUROPA La WHO e Parlamento Europeo hanno affrontato più volte il problema, definendo nel 2001 l obiettivo di riduzione della mortalità per incidente stradale del 50% entro il 2010 (Libro bianco della Comunità europea) 2007 Consulta Nazionale per la Sicurezza Stradale (Ministero dei trasporti) Libro bianco, stato della sicurezza stradale, attuazione del piano nazionale, prime valutazioni di efficacia

9 EUROPA Tassi di mortalità per incidente stradale (per abitanti) Anno 2005 (Fonte: elaborazioni RST - Ricerche e Servizi sul Territorio - su fonti varie)

10 ITALIA Tassi di mortalità per incidente stradale (per abitanti) Anni (Fonte: elaborazioni RST - Ricerche e Servizi sul Territorio - su fonti varie)

11 ITALIA Tassi di mortalità per incidente stradale (per abitanti) EU15, anni (Fonte: elaborazioni RST - Ricerche e Servizi sul Territorio - su fonti varie) Problema nodale della sicurezza stradale in Italia non è costituito genericamente dal livello di sicurezza relativamente basso ma dal fatto che negli ultimi quindici anni il nostro Paese non è riuscito a tenere la velocità di miglioramento della maggior parte dei Paesi europei.

12 ITALIA Trend (Fonte Istat) Anno Incidenti Feriti Deceduti ,8% -16,8% -33,3%

13 ITALIA E stato stimato che il costo sociale dell infortunistica stradale sia compreso tra l 1 ed il 2% del PIL di ciascun paese In Italia, la stima dei costi sociali degli incidenti stradali per l anno 2007 (Fonte ISTAT) risulta pari a milioni di euro che rappresenta circa il 2% del PIL dello stesso anno QUESTO PERCHE.le conseguenze degli incidenti stradali oltre a causare danni fisici ai coinvolti sono anche la causa di problemi psicologici ed economici per i familiari dei deceduti e dei feriti

14 ITALIA Per misurare la reale gravità degli IS rapporto di lesività e rapporto di mortalità RL: [(Feriti/Incidenti)*1.000] RM: [(Deceduti/Incidenti)*1.000] Il PROBLEMA DEI DENOMINATORI Informazioni quali: numero di patentati, ore trascorse alla guida, km-persona (quantità di km percorsi ogni anno da ogni persona) NON SONO NOTE

15 TOSCANA Panoramica delle principali fonti informative - Rapporto statistico di incidente stradale Istat (Mod. CTT.INC Istat/ACI) - Pronto soccorso (PS) - Schede di dimissione ospedaliera (SDO) - Registro di mortalità regionale (RMR) - Casellario centrale infortuni INAIL - Sistema integrato regionale per la sicurezza stradale (SIRSS) - Studio PASSI -EDIT

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17 TOSCANA I dati secondo il flusso ISTAT: le criticità -Ritardi: difficoltà nel disporre rapidamente di dati aggiornati -Sottostima del numero di incidenti: perché la scheda viene compilata SOLO se nel sinistro è stato coinvolto almeno un ferito -Sottostima del numero di deceduti: dal 1 gennaio 1999 l ISTAT ha esteso da 7 a 30 giorni, il periodo di tempo necessario alla contabilizzazione del numero di decessi per lesioni da incidente stradale. Oltre i 30 giorni non viene seguita la storia dei feriti

18 TOSCANA I dati secondo il flusso ISTAT: le criticità - Sottostima del numero di incidenti stradali associati allo stato psicofisico dei conducenti: sono molti gli studi che riportano una forte associazione tra sinistri ed alcol, quantificando in circa il 30-40% gli incidenti correlati alla guida in stato di ebbrezza. Secondo i dati dell Istat tale valore si attesta invece attorno al 2%.

19 TOSCANA I dati secondo il flusso ISTAT L ISTAT elabora e pubblica rapporti annuali riferiti a tutto il territorio nazionale mentre non sono disponibili analisi dettagliate a livello regionale o sub-regionale E possibile invece, rispettando i criteri di territorialità e pertinenza, richiedere l estrazione dei dati originali riferiti ad una specifica area d interesse In virtù di questo, l Agenzia Regionale di Sanità della Toscana ha richiesto al settore statistico della Regione Toscana i dati toscani relativi agli anni dal 1991 al 2007

20 TOSCANA I dati secondo il flusso ISTAT Frequenze assolute degli incidenti, rapporti di lesività (numero di feriti ogni incidenti) e rapporti di mortalità (numero di deceduti ogni incidenti) - Toscana, periodo Fonte: ARS su dati Istat/Aci

21 TOSCANA I dati secondo il flusso ISTAT Anno Incidenti Feriti Deceduti RL RM ,8 24, ,4 24, ,9 19, ,7 18, ,1 17, ,6 16, ,6 15,9 Anno di introduzione della patente a punti

22 TOSCANA I dati secondo il flusso ISTAT Incidenti per Azienda USL di accadimento Azienda USL Incidenti N % Feriti N % Deceduti N % Arezzo , , ,2 Empoli , , ,8 Firenze , ,2 Grosseto , , ,4 Livorno , ,5 Lucca , , ,8 Massa , ,3 Pisa , , ,1 Pistoia , , ,7 Prato , , ,7 Siena , , ,8 Viareggio , , ,5 Totale

23 TOSCANA I dati secondo il flusso ISTAT Incidenti per AUSL di accadimento - Sinistri di alta gravità: Arezzo, Grosseto, Siena, Pisa, Lucca; - Sinistri di media gravità: Livorno, Empoli, Massa e Carrara, Pistoia; - Sinistri di bassa gravità: Firenze, Prato, Viareggio.

24 TOSCANA I dati secondo il flusso ISTAT Incidenti per ora del giorno

25 TOSCANA I dati secondo il flusso ISTAT Incidenti per mese Il numero di incidenti aumenta da febbraio a luglio, per poi diminuire fino a gennaio, presentando una flessione significativa durante il mese di agosto, in accordo con il trend stagionale della densità di spostamenti correlata alle attività lavorative e scolastiche Anche la distribuzione dei feriti ha il minimo relativo ad agosto, mentre il minor numero di decessi è registrato nel mese di marzo Osservando l andamento dei rapporti di lesività e di mortalità si evidenzia che i mesi nei quali si verificano gli incidenti più gravi sono gennaio, aprile, agosto e dicembre, periodi nei quali spesso sono concentrate le vacanze e, quindi, una maggiore mobilità extraurbana ed una minore mobilità urbana

26 TOSCANA I dati secondo il flusso ISTAT Incidenti per giorno della settimana Il venerdì è il giorno della settimana in cui si verificano più incidenti (15,5% del totale) mentre la domenica èquello con meno sinistri (10,6%), anche se la variabilità non è così rilevante Vale in questo caso, la stretta relazione tra i volumi di traffico ed il numero di incidenti che si verificano: si assiste infatti nei giorni feriali ad una maggiore circolazione di veicoli rispetto ai giorni festivi Il più elevato numero di feriti e di morti si osserva invece, durante il fine settimana; ne consegue che i rapporti di lesività e di mortalità aumentano dal venerdì alla domenica e, proprio la domenica è il giorno in cui presentano valori più alti

27 TOSCANA I dati secondo il flusso ISTAT Incidenti nel fine settimana E appunto durante le notti del fine settimana che, nelle prime ore della mattina, giovani di età inferiore ai 30 anni perdono la vita in seguito a sinistri stradali, prevalentemente a causa di un uso sconsiderato di bevande alcoliche e sostanze psicotrope illegali Nel periodo considerato, oltre la metà (56,1%) di tutti gli incidenti che sono avvenuti tra le 22:00 e le 06:00 si sono verificati nelle notti dal venerdì alla domenica. I rapporti di lesività e di mortalità in queste notti sono maggiori di quelli degli altri giorni e pari al doppio dell indice regionale L esperienza di altri paesi europei, insegna come siano stati ottenuti importanti risultati in termini di riduzione di incidenti grazie ad un forte impegno sul territorio, ed in particolare grazie al sensibile incremento dei controlli su strada

28 TOSCANA I dati secondo il flusso ISTAT Incidenti nel fine settimana Il nostro paese si colloca come fanalino di coda in Europa per il numero di controlli effettuati Controlli effettuati in Europa per guida sotto l effetto di alcol (Fonte: Sartre 2004, periodo )

29 TOSCANA I dati secondo il flusso ISTAT I soggetti coinvolti Dalla rilevazione Istat emerge che in Toscana, nel periodo , ogni anno, in media, si sono verificati incidenti stradali che hanno coinvolto persone, delle quali 374 sono decedute e sono rimaste ferite Il 34% dei coinvolti ha un età compresa tra 14 e 29 anni, e l analisi per genere indica che i maschi colpiti da infortunio sono stati oltre il doppio delle femmine Non essendo tuttavia disponibile il denominatore, ovvero il numero di uomini e donne che guidano (ore passate alla guida, km percorsi, etc.), è possibile soltanto ipotizzare una maggiore propensione al rischio di infortunio stradale da parte degli uomini rispetto alle donne

30 TOSCANA I dati secondo il flusso ISTAT I soggetti coinvolti Le distribuzioni per età, dei feriti e dei deceduti, rivelano per entrambi i gruppi, frequenze molto alte nelle classi di età comprese tra i 18 ed i 39 anni di età, inoltre una considerevole quota di deceduti è presente tra gli ultra settantenni. Dal registro di mortalità regionale (RMR), risulta che nel 2007, è stato rilevato il decesso per incidente stradale di 317 residenti toscani (dei quali 11 avvenuti fuori regione), mentre il totale dei deceduti sul territorio regionale, a causa di sinistri, è stato di 350 individui. Il registro conferma inoltre quanto emerge anche dalle schede Istat, ovvero che circa il 75% dei deceduti appartiene al genere maschile

31 TOSCANA I dati secondo il flusso ISTAT I soggetti coinvolti Pedone Ciclista Passeggero moto Motociclista Passeggero auto Conducente auto Conducente auto Passeggero auto Motociclista Passeggero moto Ciclista Pedone ,5 19,6 19,1 10,5 58,3 67, ,9 23,9 27,8 26,3 26,1 21, ,0 40,4 35,1 36,8 7,4 6, ,6 8,6 17,9 21,1 4,7 1, ,0 7,5 0,1 5,3 3,4 3,5

32 L Agenzia Regionale di Sanità della Toscana MONITORAGGIO partendo da un un analisi descrittiva degli eventi e delle conseguenze, sfruttando i flussi ISTAT, RMR, SDO e PS studio dei determinanti dell infortunistica stradale (sfera dei comportamenti)

33 RMR : tra i deceduti per cause riconducibili ad incidente stradale, una vittima su quattro (circa il 25%) ha un età compresa tra 18 e 30 anni

34 IL PROGETTO EDIT Epidemiologia dei Determinanti degli Incidenti stradali in Toscana (INDAGINE MULTIRISCHIO) AREE DI STUDIO INDAGATE: - la sicurezza stradale - uso di alcol - uso di tabacco - uso di sostanze psicotrope e gioco d azzardod - comportamenti sessuali - bullismo - abitudini alimentari - relazioni con la famiglia e con il gruppo dei pari - l attività sportiva ed altri stili di vita - capitale culturale genitori L indagine è stata realizzata mediante la somministrazione di un questionario anonimo su di un campione rappresentativo degli Istituti Superiori di II grado toscani (febbraio - maggio 2008)

35 IL PROGETTO EDIT Epidemiologia dei Determinanti degli Incidenti stradali (Toscana) ASL N Istituti N Totale 1- Massa Carrara Lucca Pistoia Prato Pisa Livorno Siena Arezzo Grosseto Firenze Empoli Viareggio TOTALE CAMPIONAMENTO: Con modalità random dalla lista delle scuole medie secondarie (N= 341) statali della Toscana stratificando per ASL e per tipologia di istituto La rilevazione ha riguardato 308 classi (61( scuole) questionari ritenuti validi (45,3% Maschi; 54,7% Femmine)

36 Studio EDIT 2008 Comportamenti alla guida (Giovani toscani di età anni) A coloro che hanno dichiarato di guidare: motociclo, moto, auto È stato domandato Hai la patente? Di quale tipo? Con quale frequenza guidi e quale mezzo? Quanti incidenti stradali hai avuto nell ultimo anno? Ti è mai stato sequestrato il veicolo? Hai mai guidato l ultimo anno dopo aver bevuto troppo (usato sostanze)? Sei mai stato fermato per controllare l uso di alcol e sostanze psicotrope? Etc.

37 Studio EDIT 2008 Frequenze percentuali dei guidatori (frequenti) di motocicli, moto o auto, di età anni, che hanno dichiarato di essere incorsi in un incidente stradale, almeno una volta nell ultimo anno precedente l intervista, per AUSL 6 - LI 12 - Viar 10 - FI 7 - SI 4 - PO 1 - MS 11 - Emp TOSCANA 2 - LU 3 - PT 9 - GR 8 - AR 5 - PI 56,4 54,3 53,0 52,7 51,0 49,3 48,7 48,7 44,3 43,5 41,5 41,1 40,0

38 Al crescere dell età, si osserva un aumento nelle percentuali di incidentalità Età < = > = 19 Totale ,3 36,7 50,7 53,0 51,7 57,6 48,7 I maschi hanno una maggiore propensione rispetto alle femmine di incorrere in IS

39 Studio EDIT: condizioni di non idoneità alla guida distinte per genere (nell ultimo anno) ,1 24,3 31,4 33,5 32,6 43,4 36,6 39,7 13,3 4,2 8,8 14,6 Guida AeD Guida AoD Salito AoD GuidaSalito AoD Maschi Femmine Totale

40 Studio EDIT: guida parlando con il cellulare Usare il cellulare mentre si sta guidando comporta un rischio elevato di provocare un incidente secondo uno studio dell'iss - Istituto Superiore di Sanità (Franco Taggi) - chi guida utilizzando il telefonino (anche con l'auricolare o il viva voce), ha una probabilità 4 volte maggiore di rimanere coinvolto in un incidente rispetto a chi non lo utilizza Tra le domande somministrate agli studenti è stato chiesto, con riferimento alla sola settimana precedente l intervista, quanti giovani avessero guidato parlando con il cellulare, senza utilizzare l auricolare. Le risposte indicano che tale contingente rappresenta circa il 22% di coloro che guidano con una certa frequenza un qualunque mezzo

41 Rischio di incidente con accesso al PS o all ospedale (Modello di regressione logistica aggiustato per sesso ed età) Riassumendo le informazioni dei modelli di regressione logistica (2008), è possibile affermare che il rischio di incorrere in un incidente grave (che richieda cioè un accesso al PS oppure un ricovero ospedaliero) è maggiore tra coloro che appartengono al genere maschile, che hanno ripetuto almeno un anno scolastico, che hanno rapporti sessuali precoci, che riferiscono episodi di binge drinking, che consumano sostanze psicotrope e che hanno l abitudine di guidare parlando con il cellulare, rispetto a coloro che non hanno queste caratteristiche.

42 Distribuzione degli intervistati che dichiarano che nell ultimo anno il mezzo su cui viaggiavano è stato fermato per controllare: Sostanze stupefacenti Controllo N % Almeno una volta 134 2,6 Tasso alcolemico Mai Totale ,4 100 Controllo Almeno una volta Mai Totale N % 9,0 91,0 100 Distribuzione degli intervistati che dichiarano che nell ultimo anno, mentre erano alla guida del proprio mezzo, sono stati fermati per controllare il tasso alcolemico: 4,8%

43 RIEPILOGO 1 9a causa di morte adulti, 1a nei giovani il fattore umano come fattore di rischio degli IS il flusso istat in Toscana (ritardi e sottostima) incidenti non diminuiscono ma la gravità sì più IS avvengono di giorno ma meno gravi più IS in città ma meno gravi gli uomini causano più incidenti gli utenti più colpiti sono ciclisti e pedoni il problema dei denominatori le stragi del sabato sera maggiori controlli su strada

44 RIEPILOGO 2 (EDIT) la guida sotto l effetto dell alcol o di sostanze psicotrope non è evento raro tra i giovani nei giovani i fattori di rischio di IS più evidenti sono: basso profitto scolastico, rapporti sessuali (precoci), binge drinking, consumo di alcol, uso di sostanze stupefacenti, l utilizzo del cellulare durante la guida il numero di controlli per guida sotto l effetto dell alcol sono ancora lontani dai valori medi europei

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