ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI VERDELLO COMITATO GENITORI
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- Gianmarco Nigro
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1 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI VERDELLO COMITATO GENITORI ANNO SCOLASTICO 2013 / 2014
2 - DAL REGOLAMENTO DI ISTITUTO - Art. 29 I rappresentanti dei genitori nei Consigli di Intersezione/Interclasse/Classe e di Istituto possono costituire un Comitato dei Genitori. Il Dirigente Scolastico convoca tutti i rappresentanti eletti nei Consigli dell Istituto Comprensivo per informarli sulla possibilità di costituirsi in questo organismo. Al Comitato viene attribuito il compito di redigere eventualmente un proprio regolamento ed un piano annuale delle attività. Il Comitato può elaborare, anche sulla base dello scambio di esperienze, indicazioni e proposte che saranno opportunamente valutate dagli altri organi collegiali. È auspicabile che i rappresentanti dei genitori indicano assemblee di classe e di ogni ordine di scuola e trovino modalità di comunicazioni alle famiglie (ad esempio periodici resoconti scritti ) per dare informazioni sulle attività ed iniziative in atto e per potenziare la partecipazione di tutti alla vita della scuola. L'informazione è strumento essenziale per la libera e costruttiva convivenza delle componenti scolastiche. Il Comitato non può interferire nelle competenze del Collegio dei Docenti, della Dirigenza Scolastica, del Consiglio di Intersezione, di Interclasse, di Classe e del Consiglio di Istituto, avendo solo una funzione promozionale della partecipazione dei genitori.
3 - COMPITI E RUOLI - Il Comitato Genitori è un associazione di fatto, uno spazio democratico in grado di: formulare proposte e esprimere pareri in merito ai Progetti di Offerta Formativa, Regolamento dell'autonomia, DPR 275/99; garantire a tutti i genitori una partecipazione attiva alla vita della Scuola; promuovere la discussione, la conoscenza reciproca, il confronto e, soprattutto, l elaborazione di temi e proposte da sottoporre all esame delle altre componenti, in cui i genitori possono esprimere liberamente la propria opinione e sentirsi partecipi fino in fondo dell educazione dei propri figli/e; permettere il flusso d informazioni tra i genitori Rappresentanti di classe e quelli del Consiglio d Istituto e viceversa; informare e formare i genitori circa i propri diritti e doveri, nonché un interfaccia indispensabile tra le famiglie e la scuola; elaborare proposte e focalizzare problemi ampiamente condivisi. Il Comitato può svolgere una funzione di supervisore e di stimolo, interpreta e rappresenta la Scuola nel suo contesto territoriale. La scuola, in quanto luogo culturale ed educativo, necessita di collaborare costruttivamente con le famiglie affinché i suoi progetti trovino una rispondenza adeguata anche con le esigenze territoriali.
4 - IL RAPPRENSENTANTE DI CLASSE/SEZIONE - La scuola pubblica è la scuola di tutti e la possibilità di salvaguardarla e migliorarla dipende dall impegno di tutti. Il rappresentante di classe/sezione è il principale intermediario tra i genitori e gli organi collegiali della scuola. Il rappresentante di classe o di sezione assume un ruolo sociale, che viene reso agli altri genitori, alla scuola, alla comunità in generale; è anche un occasione personale per capire meglio, per curiosare un po dietro le quinte di una scuola che non può essere vista come un luogo lontano e separato, perché è invece la realtà fisica ed emozionale in cui i vostri figli/e vivono una grande parte del loro tempo. È importante che la voce dei genitori si faccia sentire in positivo all interno della scuola, per collaborare, proporre, costruire insieme.
5 II RAPPRESENTANTE DI CLASSE O DI SEZIONE HA il diritto di: farsi portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte o presso i suoi rappresentanti nel Consiglio di Istituto informare i genitori della propria classe mediante diffusione di relazioni, note, avvisi, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, (oppure, nei plessi staccati, circa gli sviluppi di iniziative avviate o proposte dalla direzione, dai docenti, dal Consiglio di Istituto convocare l'assemblea dei genitori della classe di cui è rappresentante qualora i genitori la richiedano o egli/ella lo ritenga opportuno. La convocazione dell'assemblea, se la stessa si svolge nei locali della Scuola, deve avvenire previa richiesta indirizzata al Dirigente Scolastico; la richiesta deve riportare chiaramente l'ordine del giorno e deve essere autorizzata in forma scritta avere a disposizione dalla Scuola il locale per le assemblee di classe, purché le stesse si svolgano in orari compatibili con l'organizzazione scolastica; NON ha il diritto di: occuparsi di casi singoli trattare argomenti che sono di competenza degli altri organi collegiali della Scuola (per es. quelli inerenti la didattica ed il metodo di insegnamento) prendere iniziative che screditano la dignità della Scuola: qualunque situazione che possa configurarsi come un problema deve sempre essere discussa prima collegialmente. Se si tratta di situazione ritenuta delicata o che riguarda singole persone deve sempre essere affrontata insieme al Dirigente Scolastico, senza però ingerenze di ruoli, modalità, competenza o di contenuti.
6 II RAPPRESENTANTE DI CLASSE O DI SEZIONE HA il dovere di: fare da tramite tra i genitori che rappresenta e l'istituzione scolastica tenersi aggiornato sugli aspetti che riguardano in generale la vita della Scuola essere presente alle riunioni del Consiglio in cui è stato eletto e redigere l apposito verbale informare i genitori che rappresenta circa le iniziative che li riguardano e sulla vita della Scuola promuovere iniziative per coinvolgere nella vita scolastica i Genitori che rappresenta conoscere l'offerta formativa della Scuola nella sua globalità e la Programmazione annuale della propria classe; NON ha il dovere di: farsi promotore di collette gestire un fondo cassa della classe e collaborare per eventuali visite viaggi d istruzione; comprare materiale necessario alla classe, alla scuola o alla didattica. Tuttavia, in alcuni casi e per ragioni di mera praticità, accettare di sobbarcarsi alcune incombenze di questo genere può essere utile e può costituire una ulteriore occasione di collaborazione tra genitori e tra genitori e scuola.
7 - ALCUNI SUGGERIMENTI PRATICI - 1. Presentatevi agli altri genitori avendo lo scopo di unire e non di dividere : se lo desiderate, chiedete agli insegnanti di far scrivere sul diario il vostro nome e il vostro recapito telefonico. Meglio ancora, scrivete voi stessi una breve lettera in cui vi presentate, segnalate i vostri recapiti e invitate i genitori a contattarvi per proposte e problemi che migliorino l insieme della classe. 2. Invitate gli altri genitori, se lo desiderano, a comunicarvi il proprio recapito telefonico in modo da poterli contattare facilmente (ad esempio per creare una rete informativa in caso di neve, ). 3. Diffondete il più possibile le informazioni che avete sulla vita della scuola, anche tramite verbale. 4. Chiedete la collaborazione degli insegnanti per inviare le comunicazioni agli altri genitori della classe. 5. Se nella vostra classe subentrate ad un altro genitore rappresentante, oppure se conoscete altri genitori che fanno o hanno fatto il rappresentante di classe, contattateli per avere informazioni e suggerimenti: le esperienze degli altri possono essere molto utili. 6. Potete organizzare liberamente riunioni con i genitori (anche senza la presenza degli insegnanti) usufruendo dei locali scolastici. Per richiedere l autorizzazione e stabilire il luogo e l'orario, contattate la segreteria della scuola o parlatene direttamente con il Dirigente Scolastico o suo delegato. 7. È buona norma avvisare la Segreteria della scuola o l'insegnante, nel caso siate stati invitati ad una riunione e non potete essere presenti. 8. Nelle riunioni chiedete tutti i chiarimenti necessari: avete il diritto di capire bene tutti gli argomenti in discussione e a volte gli "addetti ai lavori" danno per scontate alcune conoscenze che magari non avete. 9. Non scoraggiatevi se vi sembra di non fare abbastanza o se vi arrivano critiche più o meno gratuite e poco costruttive: é impossibile mettere d'accordo tutti!
8 SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO ROSSA BELLOLI LAURA 1^ A 1^ B 1^ C 1^ D TICHÀ LUDMILA PELLAGI SONIA GHILARDI MARIUCCIA ZAMBELLI FRANCESCA 1^ A MONTALTI VANESSA CERUTI SIMONA GIALLA CAVALLERI SARA 2^ A 2^ B 2^ C 2^ D 2^ E NATALI SIMONETTA COFFETTI ELEONORA PAVAN MASSIMILIANO BELLONI STEFANIA POLETTI FRANCESCA 1^ B MOSSALI LUISA AGOSTINELLI MARIA ROSA SESSANTINI MARIA LUISA VERDE MARZIALI RAFFAELLA 3^ A 3^ B 3^ C 3^ D SIVELLI MARTA MARIA SARDELLI FEDERICA GHILARDI MONNIA BALDACCHINO ROSARIA 1^ C CASATI SONIA SPINELLI MARIA GIOVANNA BLU CORTINOVIS CATERINA 4^ A 4^ B 4^ C 4^ D GIORGIONI DORA FERRARI EZIO CORTI CLAUDIO CORTESI ARIANNA 1^ D CONOSCENTI MILVA SPINELLI DORINA ARANCIONE VAVASSORI DANIELA 5^ A 5^ B 5^ C 5^ D DIANI JESSICA STUCCHI MASSIMO AGOSTINELLI FRANCO LORENZI ANGELO 2^ A CECCARELLI M. ANTONIETTA ZAMBRINI FRANCESCA AZZURRA PELLICCIONI STEFANIA 2^ B LANFRANCHI ESTER NOZZA GIOVANNA PERCENTUALI VOTANTI GENITORI RAPPRESENTANTI SCUOLA DELL INFANZIA 17,44 % SCUOLA PRIMARIA 25,71 % SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 20,43 % 2^ C 2^ D 3^ A 3^ B 3^ C SCIABBARRASI SYLVIE COSTANZA ROSALIA POZZI GIAMBATTISTA NICOLI RENATA AGOSTINELLI GIOVANNA COMMISSO ARMANDO BALDACCHINO ROSARIA PODERA LUCIA BATTAGLIA CRISTINA MORELLI GIANNI PIACENTINI PAOLA BACCANELLI LAURA DOTTI MARIA MONTALTI SABRINA
9 COMITATO DEI GENITORI - REFERENTI - Presidente Armando COMMISSO TEL. cellulare 349 / Vice Presidente Luisa MOSSALI TEL. cellulare 339 / Segretario Maria Rosa AGOSTINELLI TEL. cellulare 333 / Referente per la SCUOLA DELL INFANZIA Raffaella MARZIALI TEL. cellulare 347 / Referente per la SCUOLA PRIMARIA Simonetta NATALI TEL. cellulare Referente per la SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Simona CERUTI TEL. cellulare
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