PRODUZIONE DI BIOGAS
|
|
|
- Bartolommeo Pippi
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 PRODUZIONE DI BIOGAS
2 Leachate and gas evolution in a landfill (Kristensen & Kjeldsen (1989) Phase I: Aerobic phase Phase II: Acid phase Phase III: Intermediate methanogenic phase Phase IV: Stabilized methanogenic phase Phase V: Final aerobic phase
3 Molti fattori influenzano la produzione di biogas. Essi possono essere distinti in tre gruppi in funzione delle: caratteristiche ambientali (precipitazioni, temperatura, ecc.); caratteristiche dei rifiuti (composizione, umidità, eventuali pretrattamenti, ecc.); modalità gestionali della discarica (materiali di copertura, ricircolo, modalità di deposito dei rifiuti, ecc.).
4 Produzione: fattori di influenza Biodegradabilità
5 Produzione: fattori di influenza Compattazione rifiuti: effetti contrastanti perché all'aumentare del grado di compattazione dei rifiuti: - la capacità di campo varia - la superficie reattiva della frazione solida diminuisce.
6 Produzione: fattori di influenza Temperatura: influenza la velocità di tutti i processi biologici, provocando possibili alterazioni della composizione della popolazione batterica Ottimale: C. Pezzatura rifiuti: effetti contrastanti. La riduzione della pezzatura aumenta la superficie reattiva e favorisce l idrolisi ma anche la formazione di acidi grassi volatili. Inoltre influisce sulla densità
7 ASPETTI MODELLISTICI MODELLI STATISTICI - grande disponibilità di dati - descrizione caratteristiche input ed output - nessuna conoscenza del sistema - nessuna relazione causa-effetto MODELLI DETERMINISTICI - richiede la conoscenza del sistema - descrizione meccanismi sistema con equazioni matematiche semplici o complesse
8 MODELLI EMPIRICI - sistemi black box - relazione matematica tra input ed output basata su elaborazione probabilistica di dati statistici (es. percolato = 0,3 precipitazione) MODELLI STECHIOMETRICI - basati su una reazione stechiometrica globale - rifiuti rappresentati da una formula generale - produzioni di biogas elevate MODELLI BIOCHIMICI - considera le differenti componenti dei rifiuti in termini di diversa biodegradabilità MODELLI ECOLOGICI - interrelazioni complesse tra componenti ecosistema
9 Struttura modello SOTTOMODELLO STECHIOMETRICO - massima quantità di biogas da unità di massa di substrato - modello statico SOTTOMODELLO CINETICO - evoluzione temporale della produzione di biogas - modello dinamico - generalmente deterministico: degradazione delle varie frazioni - a volte ecologico: evoluzione dinamica substrato, biomassa, parametri di influenza SOTTOMODELLO DIFFUSIVO - variazioni temporali e spaziali pressione in discarica e composizione biogas - modello dinamico
10 REAZIONE STECHIOMETRICA GENERALE C a H b O c N d + nh 2 O > xch 4 + yco 2 + wnh 3 + zc 5 H 7 O 2 N + energia C a H b O c N d C 5 H 7 O 2 N frazione biodegradabile rifiuti biomassa (4% della sostanza organica degradabile) Trascurando la conversione in biomassa C a H b O c N d + (4a - b - 2c +3d) / 4 H 2 O ----> > (4a + b - 2c +3d) / 8 CH 4 + (4a - b - 2c +3d) / 8 CO 2 + dnh 3 1 mole C org. = 1 mole (CH 4 +CO 2 )
11 1 mole C org.. = 1 mole (CH 4 + CO 2 ) a 0 C e 1 atm: 1mole C = 22,4 l (CH 4 + CO 2 ) in peso: 1 g C = 1,867 l (CH 4 + CO 2 ) produzione max di biogas da C organico CH 4 = 0,55-0,6 0,6 1,867 l
12 CONTENUTO CARBONIO ORGANICO NEI RIFIUTI (Sottomodello Chimico-fisico) per componente i-esima (CO b ) i = C i f b (1 -u i ) p i (kg C/kg RSU) C i = C organico componente i (kg C/kg i secco) f b = frazione C i biodegradabile (%) u i = umidità componente i (% su peso umido) p i = peso umido del componente i (kg i umido/kg RSU) f b proporzionale al contenuto di lignina f b = 0,83-0,028 LC (% sui SV) LC: contenuto lignina dei SV
13 u i (kg/ kg i umida) CO i (kg C / kg i secca) f bi Alimentari 0,6 0,48 0,8 Rifiuti giardino Carta e cartone Plastica e gomma 0,5 0,48 0,7 0,08 0,44 0,5 0,02 0,7 0,0 Tessuti 0,1 0,55 0,2 Legno 0,2 0,5 0,5 SV (% ST) LC (% SV) f bi (% SV) Alimentari ,4 0,82 Giornali 94 21,9 0,22 Carta ufficio 96,4 0,4 0,82 Cartone 94 12,9 0,47 Rifiuti giardino ,1 0,72
14 CARBONIO ORGANICO EFFETTIVAMENTE BIOGASSIFICABILE proporzionale alla temperatura (CO eb ) i = (CO( b ) i (0,014 T + 0,28) (kg C/kg RSU) PRODUZIONE BIOGAS Y i = 1,867 (CO( eb ) i (m 3 / kg RSU) CO eb
15 CINETICA DI PRODUZIONE (Sottomodello Bio-chimico) Tasso e durata della produzione Espressione generale dc / dt = f (t, C n ) C: substrato biogassificabile o biogas generato n: ordine della cinetica Primo ordine: maggioranza dei casi (anche se altri fattori hanno influenza: temperatura, umidità, pezzatura) Ordine zero: rateo di produzione indipendente da substrato rimasto o gas generato Ipotizzabile per fase più attiva della produzione
16 d(co ( C O ) ( C O ) g e i g i (CO g ) i : carbonio organico gassificato (kg C/kg RSU umido) ) i = k i dt (CO e ) i : quantità di carbonio organico effettivamente biogassificabile (kg C/kg RSU umido) k i : costante di biodegradazione globale (da idrolisi a gassificazione completa) componente i (anni) -1 andrebbe corretto in funzione di T t: tempo (anni)
17 a i = (u) i /(u s ) rapporto fra umidità effettiva e di saturazione b i = (SR) i /(SRmax) i (SR) i = superficie reattiva del componente i nelle effettive condizioni di deposito (m 2 ) (SRmax) i = superficie reattiva massima del componente i (m 2 ) k ie = a i b i k i
18 Per semplicità tre sole frazioni: - rapidamente biodegradabili - mediamente biodegradabili - lentamente biodegradabili ognuna con diverso k k = In 2/ t 50 t 50 : t per ridurre del 50% la sostanza organica biodegradabile Sperimentalmente: - rapidamente biodegradabile: t 50 = 1 anno; k i = 0,693 anni -1 - mediamente biodegradabile: t 50 = 5 anni; k i = 0,139 anni -1 - lentamente biodegradabile: t 50 = 15 anni; k i = 0,046 anni -1.
19 Produzione biogas (m 3 /t RSU ) 3 k ie t G t = 1, (C O e ) i ( 1 e ) i = 1 Produzione massima teorica (t = ) 3 G = m a x 1, ( C O e ) i i= 1 Produzione specifica (m 3 /t RSU anno) g = dg dt t = 3 i = 1 1,868(CO e ) i k ie e - k ie t
20
21 anno 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno 5 Nm 3/ y
22 Discarica da t/y - 5 anni di coltivazione Nm3/y anni produzione Nm3/h Portata oraria captabile anni
23 TEMPO DI GENERAZIONE anni 4 anni climi molto umidi 50 anni climi molto secchi LAG TIME da poche settimane a 1 anno RANGE DI ERRORE 30% parlare sempre in termini di probabilità INCERTEZZE E PUNTI DELICATI Stima di k e CO b più che ordine della cinetica
24 u i u si C i f b a i Res.al. 0,6 0,7 0,48 0,8 0,86 Res.veg. 0,5 0,6 0,48 0,7 0,83 Carta 0,08 0,7 0,44 0,5 0,14 Plastica 0,02 0,04 0, Tessili 0,1 0,5 0,55 0,2 0,2 Legno 0,2 0,2 0,5 0,5 1 Vetro 0,03 0, Metalli 0,03 0, α i = (u) i /(u s ) rapporto fra umidità effettiva e di saturazione β i = (SR) i /(SRmax) i = 0-1 (SR) i = superficie reattiva del componente i nelle effettive condizioni di deposito (m 2 ); (SRmax) i = superficie reattiva massima del componente i (m 2 ).
Progetto Apprendere per orientarsi nella società complessa. Laboratorio ambientale: il riciclaggio dei rifiuti
Regione Siciliana SCUOLA SECONDARIA DI 1 1 GRADO S. QUASIMODO - Ragusa Progetto Apprendere per orientarsi nella società complessa Laboratorio ambientale: il riciclaggio dei rifiuti Esperto: ing. Walter
L AERAZIONE IN SITU PER IL RISANAMENTO DELLE VECCHIE DISCARICHE DI RIFIUTI SOLIDI URBANI
L AERAZIONE IN SITU PER IL RISANAMENTO DELLE VECCHIE DISCARICHE DI RIFIUTI SOLIDI URBANI Raffaello Cossu,, Roberto Raga 1 Andrea Dal Maso, Moreno Zanella 2 1 Dipartimento IMAGE Università di Padova 2 Spinoff
STIMA DELLE EMISSIONI DI BIOGAS DALLA EX-CAVA MONTE ZACCON
Gruppo di lavoro interdisciplinare per lo svolgimento di indagini ambientali nell'area in cui insiste l'ex cava Monte Zaccon (Roncegno Terme) RIPRISTINO AMBIENTALE EX CAVA MONTE ZACCON nel Comune di Roncegno
VITA DA RIFIUTI 2. Elisabetta Caroti. Titolo: Autore: Percorsi didattici associati: 1. Trasformazioni fisiche. 2. Trasformazioni chimiche
Titolo: VITA DA RIFIUTI 2 Autore: Elisabetta Caroti Percorsi didattici associati: 1. Trasformazioni fisiche 2. Trasformazioni chimiche 3. In un pugno di terra AVVERTENZA: Le domande che seguono si ispirano
Discariche e qualità dell aria: modelli predittivi e misure di biogas. Silvia Giamberini TEA Ambiente S.r.l. Consorzio Pisa Ricerche Gruppo TEA
Discariche e qualità dell aria: modelli predittivi e misure di biogas Silvia Giamberini TEA Ambiente S.r.l. Consorzio Pisa Ricerche Gruppo TEA Produzione e diffusione del biogas Distruzione O 3 stratosferico
BIO-DESOLF DESOLFORATORE BIOLOGICO PER BIOGAS
BIO-DESOLF DESOLFORATORE BIOLOGICO PER BIOGAS BIO-DESOLF DESOLFORATORE BIOLOGICO PER BIOGAS RELAZIONE TECNICA BIO-DESOLF ECOCHIMICA 1 di 14 ECOCHIMICA SYSTEM s.r.l. - 36051 CREAZZO (VI) - Via Zambon 23
INTERVENTO DI CLAUDIA RICCARDI PLASMAPROMETEO - Dipartimento di Fisica Università degli Studi di Milano - Bicocca
INTERVENTO DI CLAUDIA RICCARDI PLASMAPROMETEO - Dipartimento di Fisica Università degli Studi di Milano - Bicocca La ricerca come strumento per lo sviluppo aziendale: sinergia tra università e industria
I criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica e le principali criticità. Valeria Frittelloni ISPRA
I criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica e le principali criticità Valeria Frittelloni ISPRA Analisi della Commissione europea sulla conformità del DM 27 settembre 2010 inclusione del codice
Un po di statistica. Christian Ferrari. Laboratorio di Matematica
Un po di statistica Christian Ferrari Laboratorio di Matematica 1 Introduzione La statistica è una parte della matematica applicata che si occupa della raccolta, dell analisi e dell interpretazione di
04-04: Frazioni varie di biomassa Proprietà e processi Introduzione
Chapter 04-04 page 1 04-04: Frazioni varie di biomassa Proprietà e processi Introduzione Ci sono essenzialmente cinque diversi processi tra cui scegliere per la produzione di energia utile da qualsiasi
BILANCI DI ENERGIA. Capitolo 2 pag 70
BILANCI DI ENERGIA Capitolo 2 pag 70 BILANCI DI ENERGIA Le energie in gioco sono di vario tipo: energia associata ai flussi entranti e uscenti (potenziale, cinetica, interna), Calore scambiato con l ambiente,
modulo: CHIMICA DEI POLIMERI
CORSO PON Esperto nella progettazione, caratterizzazione e lavorazione di termoplastici modulo: CHIMICA DEI POLIMERI Vincenzo Venditto influenza delle caratteristiche strutturali, microstrutturali e morfologiche
INDAGINI ED INTERVENTI PER LA BONIFICA DELLE VECCHIE DISCARICHE. Dipartimento IMAGE, Università di Padova
INDAGINI ED INTERVENTI PER LA BONIFICA DELLE VECCHIE DISCARICHE Dipartimento IMAGE, Università di Padova Indagini conoscitive per la bonifica delle vecchie discariche analisi della situazione ambientale
Applicazioni della Termochimica: Combustioni
CHIMICA APPLICATA Applicazioni della Termochimica: Combustioni Combustioni Il comburente più comune è l ossigeno dell aria Aria secca:! 78% N 2 21% O 2 1% gas rari Combustioni Parametri importanti:! 1.Potere
Biogas Leachate Recovery. Progetto Life+ 2009
S.p.A. www.gaia.at.it Biogas Leachate Recovery Progetto Life+ 2009 PROGETTO BIOLEAR : costruzione, coltivazione, chiusura e recupero ambientale della discarica Progetto BioLeaR: idea, obiettivi e risultati
Impianti di selezione meccanica dei rifiuti
Impianti di selezione meccanica dei rifiuti Gli impianti di selezione meccanica dei rifiuti solidi possono fare parte di un sistema integrato per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Essi producono:
LCA a supporto della gestione integrata dei rifiuti: il caso dell Ente di Bacino Padova2
Centro Studi Qualità Ambiente Dipartimento di Processi Chimici dell Ingegneria Università degli Studi di Padova tel +39 049 8275539/5536 www.cesqa.it [email protected] LCA a supporto della gestione
Studio delle dinamiche di fermentazione dei substrati. A. Formigoni & A. Palmonari
Studio delle dinamiche di fermentazione dei substrati A. Formigoni & A. Palmonari [email protected] Impianti di Biogas 9 InfoBiogas- Montichiari- 24-1- 2013 Indici di efficienza biologica Utilizzo
La digestione anaerobica
La digestione anaerobica Descrizione del processo e Bilancio di massa La riforma della politica energetica dell Unione Europea e le conseguenti legislazioni e regolamentazioni a livello nazionale, hanno
Che cosa e come valutano le prove di matematica e con quali risultati. nell A.S. 2008 2009
Che cosa e come valutano le prove di matematica e con quali risultati nell A.S. 2008 2009 Presentazione a cura di Roberta Michelini Casalpusterlengo, 8 gennaio 2010 http://www.invalsi.it/esamidistato0809/
Calcolo di integrali
7 Maggio 2012 - Lab. di Complementi di Matematica e Calcolo Numerico Calcolo di integrali Indice 1 Teoria cinetica dei gas: la distribuzione delle velocità di Maxwell [1] 1 2 Lavoro associato a una trasformazione
Indice di respirazione statico del compost prodotto presso il Polo Ecologico di Pinerolo
Indice di respirazione statico del compost prodotto presso il Polo Ecologico di Pinerolo Chi siamo ACEA è una S.p.A. a completo capitale pubblico organizzata in tre aree tecnico- economiche: AREA ACQUE,
Tecnologie di trattamento del percolato
Tecnologie di trattamento del percolato Corso di Gestione dei Rifiuti Solidi Dipartimento IMAGE dott. ing. Luca Alibardi a.a.2004-2005 INTRODUZIONE Il percolato proveniente dalle discariche controllate
2014 2015 CCS - Biologia CCS - Fisica I gas e loro proprietà. I liquidi e loro proprietà
2014 2015 CCS - Biologia CCS - Fisica I gas e loro proprietà 1 I liquidi e loro proprietà 2 Proprietà Generali dei Gas I gas possono essere espansi all infinito. I gas occupano i loro contenitori uniformemente
Dati delle prove effettuate e schema di processo. Processo Hydrowaste
Dati delle prove effettuate e schema di processo 2010 Processo Hydrowaste Premessa Il problema dello smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani è molto sentito in tutta Europa. Oltre ai tradizionali metodi
REAZIONI ORGANICHE Variazioni di energia e velocità di reazione
REAZIONI ORGANICHE Variazioni di energia e velocità di reazione Abbiamo visto che i composti organici e le loro reazioni possono essere suddivisi in categorie omogenee. Per ottenere la massima razionalizzazione
LO STATO GASSOSO. Proprietà fisiche dei gas Leggi dei gas Legge dei gas ideali Teoria cinetico-molecolare dei gas Solubilità dei gas nei liquidi
LO STATO GASSOSO Proprietà fisiche dei gas Leggi dei gas Legge dei gas ideali Teoria cinetico-molecolare dei gas Solubilità dei gas nei liquidi STATO GASSOSO Un sistema gassoso è costituito da molecole
DIETE ALTERNATIVE PER PRODURRE BIOGAS
CONVEGNO DIETE ALTERNATIVE PER PRODURRE BIOGAS Nuove diete per il biogas: più valore dagli usi innovativi della biomassa e del digestato 5 marzo 2014 Bioenergy Italy, Cremona Lorella ROSSI Centro Ricerche
Temperatura. V(t) = Vo (1+at) Strumento di misura: termometro
I FENOMENI TERMICI Temperatura Calore Trasformazioni termodinamiche Gas perfetti Temperatura assoluta Gas reali Principi della Termodinamica Trasmissione del calore Termoregolazione del corpo umano Temperatura
BIOMASSE: L ORA DELLA RISCOSSA? MICRO-GENERAZIONE A BIOGAS
MICRO-GENERAZIONE A BIOGAS LA C.E.R.SRL E UNA SOCIETA PRESENTE A RAGUSA DAL 1997 CHE OPERA NEL CAMPO DELLE ENERGIE RINNOVABILI CENTRALE A GAS CON MOTORI JENBACHER PER UNA POTENZA ISTALLATA DI 7 MW IMPIANTO
TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI
TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI MATERIA: CHIMICA CLASSI: PRIME I II QUADRIMESTRE Competenze Abilità/Capacità Conoscenze* Attività didattica Strumenti Tipologia verifiche Osservare, descrivere
Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms. [email protected]
Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms [email protected] Introduzione Sistemi e Modelli Lo studio e l analisi di sistemi tramite una rappresentazione astratta o una sua formalizzazione
Inceneritori. Tale rifiuto può seguire solo le seguenti strade:
Inceneritori L inceneritore è un sistema per lo smaltimento dei rifiuti solidi, ad oggi è già presente in alcune aree urbane un esempio è l inceneritore di Vienna il cui design è stato elaborato dall architetto
I rifiuti solidi: introduzione
I rifiuti solidi: introduzione Definizione sostanze od oggetti (rientranti in un definito elenco a norma di legge) di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia l obbligo di disfarsi Strategie di
RICHIAMI DI TERMOCHIMICA
CAPITOLO 5 RICHIAMI DI TERMOCHIMICA ARIA TEORICA DI COMBUSTIONE Una reazione di combustione risulta completa se il combustibile ha ossigeno sufficiente per ossidarsi completamente. Si ha combustione completa
rappresentazione astratta di un sistema e/o di una situazione reale tramite un insieme di dati/elementi ad essa analoghi
Modelli Definizione: rappresentazione astratta di un sistema e/o di una situazione reale tramite un insieme di dati/elementi ad essa analoghi Obiettivo: studio del comportamento del sistema e delle relazioni
I 5 Principi della Gestione Integrata dei Rifiuti
RIFIUTI E AMBIENTE: LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI I 5 Principi della Gestione Integrata dei Rifiuti 1. Prevenzione nella formazione dei rifiuti 2. Riduzione della loro pericolosità 3. Riciclaggio (di materia)
Gas perfetti e sue variabili
Gas perfetti e sue variabili Un gas è detto perfetto quando: 1. è lontano dal punto di condensazione, e quindi è molto rarefatto 2. su di esso non agiscono forze esterne 3. gli urti tra le molecole del
Scheduling della CPU. Sistemi multiprocessori e real time Metodi di valutazione Esempi: Solaris 2 Windows 2000 Linux
Scheduling della CPU Sistemi multiprocessori e real time Metodi di valutazione Esempi: Solaris 2 Windows 2000 Linux Sistemi multiprocessori Fin qui si sono trattati i problemi di scheduling su singola
Strumenti e metodi per la redazione della carta del pericolo da fenomeni torrentizi
Versione 2.0 Strumenti e metodi per la redazione della carta del pericolo da fenomeni torrentizi Corso anno 2011 E. MANUALE UTILIZZO HAZARD MAPPER Il programma Hazard Mapper è stato realizzato per redarre,
GLI STATI DI AGGREGAZIONE DELLA MATERIA. Lo stato gassoso
GLI STATI DI AGGREGAZIONE DELLA MATERIA Lo stato gassoso Classificazione della materia MATERIA Composizione Struttura Proprietà Trasformazioni 3 STATI DI AGGREGAZIONE SOLIDO (volume e forma propri) LIQUIDO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA PRIMARIA) TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE SCIENZE
(AL TERMINE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA) /ESPERIENZE LA CONOSCENZA DEL MONDO L alunno osserva con curiosità lo svolgersi dei più comuni fenomeni, ne immagina e ne verifica le cause, rendendosi sempre più
Analisi del Rischio Rapina
G. Bruno Ronsivalle Analisi del Rischio Rapina Il nuovo modello di valutazione e simulazione mediante algoritmi neuronali Verso una visione integrata del rischio rapina I tre livelli del modello di analisi
Figura 3.22 - Evoluzione dei consumi totali di energia elettrica. Figura 3.23 - Ripartizione dei consumi totali di energia elettrica
Figura 3.22 Evoluzione dei consumi totali di energia elettrica Figura 3.23 Ripartizione dei consumi totali di energia elettrica 67 Figura 3.24 Ripartizione dei consumi totali di energia elettrica (dati
GESTIONE INDUSTRIALE DELLA QUALITÀ A
GESTIONE INDUSTRIALE DELLA QUALITÀ A Lezione 10 CAMPIONAMENTO (pag. 62-64) L indagine campionaria all interno di una popolazione consiste nell estrazione di un numero limitato e definito di elementi che
Sistemi tecnologici efficienti per la filiera Bosco-Legno-Energia. Roberto Jodice CORTEA
Roma Convegno -Amici della terra Coldiretti 30 maggio 2012 Custodi del bosco La filiera bosco-legno-energia risorsa del mondo rurale Sistemi tecnologici efficienti per la filiera Bosco-Legno-Energia Roberto
16 APRILE 2014 SEMINARIO TECNICO EMISSIONI ODORIGENE IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO: APPLICAZIONE DEL MODELLO DI DISPERSIONE DELL ODORE
16 APRILE 2014 SEMINARIO TECNICO EMISSIONI ODORIGENE IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO: APPLICAZIONE DEL MODELLO DI DISPERSIONE DELL ODORE Ing. Elena Barbato Dott. Giacomo Cireddu RUOLO DELLA MODELLISTICA NELLA
La filiera degli imballaggi compostabili
IV Forum Interregionale sul Compostaggio 5 marzo 2008 Torino La filiera degli imballaggi compostabili Werner Zanardi Focus qualità dell ammendante compostato il problema delle plastiche nella FORSU standard
Stati di aggregazione della materia unità 2, modulo A del libro
Stati di aggregazione della materia unità 2, modulo A del libro Gli stati di aggregazione della materia sono tre: solido, liquido e gassoso, e sono caratterizzati dalle seguenti grandezze: Quantità --->
MATRICE DELLE COMPETENZE DI SCIENZE E TECNOLIE APPLICATE INDIRIZZO DI MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA
MATRICE DELLE COMPETENZE DI SCIENZE E TECNOLIE APPLICATE INDIRIZZO DI MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA Competenze in esito al quinquennio (dall Allegato C del Regolamento) 1. Individuare le proprietà
Corso di. Dott.ssa Donatella Cocca
Corso di Statistica medica e applicata Dott.ssa Donatella Cocca 1 a Lezione Cos'è la statistica? Come in tutta la ricerca scientifica sperimentale, anche nelle scienze mediche e biologiche è indispensabile
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
Operare in situazioni reali e/o disciplinari con tecniche e procedure di calcolo L alunno si muove con sicurezza nel calcolo anche con i numeri razionali, ne padroneggia le diverse e stima la grandezza
Biogas. 12 novembre2015 WORKSHOP: L ATTIVITA DI CONTROLLO PRESSO LE AZIENDE ZOOTECNICHE SOGGETTE AIA (IPPC 6.6) Silvia R.
Biogas 12 novembre2015 WORKSHOP: L ATTIVITA DI CONTROLLO PRESSO LE AZIENDE ZOOTECNICHE SOGGETTE AIA (IPPC 6.6) Silvia R. Motta - ERSAF Numero di impianti di digestione anaerobica in RL Gli impianti in
Temperatura e Calore
Temperatura e Calore 1 Temperatura e Calore Stati di Aggregazione Temperatura Scale Termometriche Dilatazione Termica Il Calore L Equilibrio Termico La Propagazione del Calore I Passaggi di Stato 2 Gli
11. Analisi statistica degli eventi idrologici estremi
. Analisi statistica degli eventi idrologici estremi I processi idrologici evolvono, nello spazio e nel tempo, secondo modalità che sono in parte predicibili (deterministiche) ed in parte casuali (stocastiche
Q U A D E R N I P E R L A P R O G E T T A Z I O N E. Manuale di progettazione, gestione e monitoraggio degli impianti
Q U A D E R N I P E R L A P R O G E T T A Z I O N E BIOGAS DA DISCARICA Manuale di progettazione, gestione e monitoraggio degli impianti con modello di calcolo BIO-5 in Excel di Enrico Magnano INDICE GENERALE
Domanda di autorizzazione alle emissioni in atmosfera ai sensi dell art. 269, D.lgs. 152/2006 (stabilimenti anteriori al 2006).
Marca da Al SUAP del Comune di Bollo Domanda di autorizzazione alle emissioni in atmosfera ai sensi dell art. 269, D.lgs. 152/2006 (stabilimenti anteriori al 2006). Il/la sottoscritto/a nato/a a il residente
COMUNE DI MOTTA D AFFERMO CALENDARIO RACCOLTA DIFFERENZIATA
COMUNE DI MOTTA D AFFERMO CALENDARIO RACCOLTA DIFFERENZIATA dei rifiuti solidi urbani ANNO 2016 GENNAIO 2016 1 venerdì 2 sabato umido ed organico -secco non riciclabile 3 domenica 4 lunedì umido ed organico
Progetto. Laboratorio ambientale: il riciclaggio dei rifiuti. Regione Siciliana SCUOLA SECONDARIA DI 1 1 GRADO S. QUASIMODO - Ragusa
Regione Siciliana SCUOLA SECONDARIA DI 1 1 GRADO S. QUASIMODO - Ragusa Progetto Apprendere per orientarsi nella società complessa Laboratorio ambientale: il riciclaggio dei rifiuti Esperto: ing. Walter
11. Evoluzione del Software
11. Evoluzione del Software Andrea Polini Ingegneria del Software Corso di Laurea in Informatica (Ingegneria del Software) 11. Evoluzione del Software 1 / 21 Evoluzione del Software - generalità Cosa,
LEGGI DEI GAS / CALORI SPECIFICI. Introduzione 1
LEGGI DEI GAS / CALORI SPECIFICI Introduzione 1 1 - TRASFORMAZIONE ISOBARA (p = costante) LA PRESSIONE RIMANE COSTANTE DURANTE TUTTA LA TRASFORMAZIONE V/T = costante (m, p costanti) Q = m c p (Tf - Ti)
23 CAPITOLO 2: RELAZIONI TRA LE DIVERSE FASI DI UN CAMPIONE DI TERRENO
v 23 CAPITOLO 2: RELAZIONI TRA LE DIERSE FASI DI UN CAMPIONE DI TERRENO CAPITOLO 2: RELAZIONI TRA LE DIERSE FASI DI UN CAMPIONE DI TERRENO Un campione di terreno viene considerato come un sistema multifase,
Classificazione dei Sensori. (raccolta di lucidi)
Classificazione dei Sensori (raccolta di lucidi) 1 Le grandezze fisiche da rilevare nei processi industriali possono essere di varia natura; generalmente queste quantità sono difficili da trasmettere e
Impianto per il trattamento ecologico dei rifiuti
Impianto per il trattamento ecologico dei rifiuti Indice 1. Introduzione... 2 2. L'impianto proposto... 3 3. Schema a blocchi dell'impianto... 4 4. Descrizione dell'impianto... 5 4.1 Trattamenti meccanici...
Per la cinetica del 1 ordine si ha:
1. Si consideri la seguente reazione: CH 3 CHO (g) CH 4(g) + CO (g) Determinare l ordine di reazione e calcolare la costante di velocità della suddetta reazione a 518 C noti i seguenti dati sperimentali:
CONVERSIONE TERMOCHIMICA
CONVERSIONE TERMOCHIMICA PIROLISI La pirolisi si può svolgere secondo diverse modalità: Carbonizzazione a temperature tra 300 C e 500 C Pirolisi convenzionale a temperature inferiori a 600 C Fast pirolisi
Cagliari 12 Marzo 2009. Laboratorio Biomasse [email protected]
Dessì Alessandro Cagliari 12 Marzo 2009 Laboratorio Biomasse [email protected] IL LABORATORIO BIOMASSE E BIOCOMBUSTIBILI Il laboratorio è stato realizzato nell ambito del Cluster Tecnologico
CAPITOLO 1 CONTESTO EUROPEO CAPITOLO 2 PRODUZIONE E RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI
Il presente Rapporto è stato elaborato dal Servizio Rifiuti, dell Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA). Il Rapporto conferma l impegno dell ISPRA affinché le informazioni
Gestione dei segnali analogici nei sistemi di automazione industriale con PLC.
Gestione dei segnali analogici nei sistemi di automazione industriale con PLC. Nelle automazioni e nell industria di processo si presenta spesso il problema di gestire segnali analogici come temperature,
La nuova normativa ambientale e la riduzione delle emissioni dei composti organici volatili
La nuova normativa ambientale e la riduzione delle emissioni dei composti organici volatili Treviso, 13 Aprile 2007 Franco Giacomin 1 Ambito di applicazione Soglie minime ategorie di attività di consumo
Equazioni dierenziali ordinarie del prim'ordine
21 Maggio 2012 - Lab. di Complementi di Matematica e Calcolo Numerico Equazioni dierenziali ordinarie del prim'ordine Indice 1 Integrazione di un'equazione cinetica 2 2 Cinetica di adsorbimento di Langmuir
Il percorso formativo nelle categorie ragazzi e cadetti. Firenze 25-6-2010. Franco Merni. Facoltà di Scienze Motorie Università di Bologna
Il percorso formativo nelle categorie ragazzi e cadetti Firenze 25-6-2010 Franco Merni Facoltà di Scienze Motorie Università di Bologna Fattori che influiscono sulla prestazione sportiva Potenzialità motorie
FILTRO A TESSUTO. Allegato n. Azienda. Punto di emissione n. Temperatura emissione (K) Altezza geometrica di emissione (m)
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Allegato n. Azienda ASSESSORATO AMBIENTE E DIFESA DEL SUOLO FILTRO A TESSUTO Punto di emissione n. Temperatura emissione (K) Altezza geometrica di emissione (m) Portata massima di
DISCARICA DI SCURELLE - DATI
La discarica di Scurelle DISCARICA PER RIFIUTI URBANI NON PERICOLOSI DELLA COMUNITA VALSUGANA E TESINO LOC. SOLIZZAN SCURELLE Autorizzazioni per lo smaltimento dei rifiuti in discarica Anno N autorizzazioni
CLASSE PRIMA A. I..I.S. via Silvestri,301 Plesso A.Volta Programma di Fisica e Laboratorio Programma Attività Didattiche svolte A.S.
CLASSE PRIMA A I..I.S. via Silvestri,301 Plesso A.Volta Programma di Fisica e Laboratorio Programma Attività Didattiche svolte Materia A.S.2014/2015 FISICA e Laboratorio di Fisica Unità 2- Strumenti matematici:
Il quadro dei costi è coerente con le disposizioni del DPR 158/99. Organico e costo del personale.
ONERE ANNUO A BASE DI GARA. Nelle pagine che seguono viene riportata l analisi economica conseguente alla esecuzione dei servizi, secondo le modalità minime indicate nell allegato Relazione Tecnica e nel
LEGGE DI STEVIN (EQUAZIONE FONDAMENTALE DELLA STATICA DEI FLUIDI PESANTI INCOMPRIMIBILI) z + p / γ = costante
IDRAULICA LEGGE DI STEVIN (EQUAZIONE FONDAMENTALE DELLA STATICA DEI FLUIDI PESANTI INCOMPRIMIBILI) z + p / γ = costante 2 LEGGE DI STEVIN Z = ALTEZZA GEODETICA ENERGIA POTENZIALE PER UNITA DI PESO p /
La scuola integra culture. Scheda3c
Scheda3c Gli ELEMENTI DEL CLIMA che caratterizzano le condizioni meteorologiche di una regione sono: la temperatura, la pressione atmosferica, i venti, l umidità e le precipitazioni. La temperatura è data
l metabolismo è l'insieme dei processi biochimici ed energetici che si svolgono all'interno del nostro organismo; tali reazioni hanno lo scopo di
Il metabolismo Metabolismo basale Il metabolismo basale rappresenta la quantità di energia impiegata in condizioni di neutralità termica, dal soggetto sveglio, ma in uno stato di totale rilassamento fisico
Istituto comprensivo Jacopo della Quercia Siena a.s. 2014/2015 Curricolo di Tecnologia Scuola secondaria di primo grado
Istituto comprensivo Jacopo della Quercia Siena a.s. 2014/2015 Curricolo di Tecnologia Scuola secondaria di primo grado TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE CLASSE TERZA L alunno riconosce nell ambiente
IL TRATTAMENTO BIOLOGICO IN ITALIA: LA PRODUZIONE DI BIOSTABILIZZATO E DI AMMENDANTE COMPOSTATO
IL TRATTAMENTO BIOLOGICO IN ITALIA: LA PRODUZIONE DI BIOSTABILIZZATO E DI AMMENDANTE COMPOSTATO Massimo Centemero, Werner Zanardi Consorzio Italiano Compostatori e-mail: [email protected] Sommario Esaminando
COGENERAZIONE A BIOGAS
COGENERAZIONE A BIOGAS Aspetti ambientali L evoluzione del biogas per un agricoltura più sostenibile BOLOGNA, 6 Luglio 2011 INTERGEN Divisione energia di IML Impianti s.r.l. - via garcía lorca 25-23871
Impianto di compostaggio: applicazione del modello di dispersione dell odore. Cireddu-Barbato
Impianto di compostaggio: applicazione del modello di dispersione dell odore Cireddu-Barbato Ruolo della modellista nella valutazione Cos è un modello degli impatti odorigeni Modelli matematici: Deterministici:
RACCOLTA E TRATTAMENTO DEL BIOGAS
RACCOLTA E TRATTAMENTO DEL BIOGAS VECCHIE DISCARICHE: RIFIUTI TAL QUALI NUOVE DISCARICHE: RIFIUTI PRETRATTATI E SELEZIONATI OBIETTIVI DELLA RACCOLTA E TRATTAMENTO DEL BIOGAS BONIFICA AMBIENTALE CONTROLLO
LA FORMAZIONE SUL LAVORO STRUMENTO DI CRESCITA Le risposte di Fondimpresa
Bologna, 19 gennaio 2012 LA FORMAZIONE SUL LAVORO STRUMENTO DI CRESCITA Le risposte di Fondimpresa Sede Confindustria Emilia-Romagna Via Barberia 13 Rapporti curati da: Annamaria Raimondi Luca Rossi Carlo
SETTORI DI APPLICAZIONE
SETTORI DI APPLICAZIONE TECNOLOGIA DI FUSIONE Le richieste che arrivano dal settore della pressofusione sono sempre più esigenti in termini di assenza di porosità, riduzione del peso, alta resistenza e
Gradi di dettaglio possibili nella stima delle emissioni dai porti. Tier 1 Tier 2 Tier 3
Tempi e fasi di navigazione Consumo di combustibile Gradi di dettaglio possibili nella stima delle emissioni dai porti Numero di parametri Tier 1 Tier 2 Tier 3 Tipo di combustibile MDO, MGO, BFO* Tipo
LE COSTANTI E LE LEGGI FISICHE DIPENDONO DAL TEMPO
Pagina 1 di 8 LE COSTANTI E LE LEGGI FISICHE DIPENDONO DAL TEMPO Ing. Pier Franz Roggero, Dott. Michele Nardelli, P.A. Francesco Di Noto Abstract: This paper explains that all physical constants and consequently
Cenni di Teoria Cinetica dei Gas
Cenni di Teoria Cinetica dei Gas Introduzione La termodinamica descrive i sistemi termodinamici tramite i parametri di stato (p, T,...) Sufficiente per le applicazioni: impostazione e progettazione di
Bilancio CO 2. Hera Ferrara S.r.l.
Bilancio CO 2 Hera Ferrara S.r.l. 2004 Emissioni CO 2 dal camino L anidride carbonica rappresenta uno dei principali gas serra. E il prodotto di ogni combustione, dove il carbonio presente nel combustibile
L E L E G G I D E I G A S P A R T E I
L E L E G G I D E I G A S P A R T E I Variabili di stato Equazioni di stato Legge di Boyle Pressione, temperatura, scale termometriche Leggi di Charles/Gay-Lussac Dispense di Chimica Fisica per Biotecnologie
Sistemi di trattamento biologico in condizioni anaerobiche. Generalità
Sistemi di trattamento biologico in condizioni anaerobiche. Generalità John Dalton (1766-1844), collecting marsh gas with youngsters nearby Manchester, England Nei sistemi anaerobici si sfrutta l azione
