S.S.D. RETE LOCALE CURE PALLIATIVE
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- Domenica Castellani
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1 DIPARTIMENTO CURE PRIMARIE ed ATTIVITA DISTRETTUALI S.S.D. RETE LOCALE CURE PALLIATIVE Cure Palliative Domiciliari Hospice Responsabile SSD - Dr.ssa Rita PIZZORNO I quadri sono stati realizzati dagli Allievi della Scuola Media Statale Della Torre - Garibaldi di Chiavari e donati all Hospice Per maggiori informazioni visita il sito
2 Cure Palliative Palliativo deriva dalla parola latina "pallium" che significa velo, mantello, protezione. Le cure palliative intendono prevenire e dare sollievo alla sofferenza per mezzo di un identificazione precoce e di un ottimale trattamento del dolore e delle altre problematiche di natura fisica, psicologica e spirituale rivolti al paziente la cui malattia di base, caratterizzata da un'inarrestabile evoluzione e da una prognosi infausta, non risponde più a trattamenti specifici. Le cure palliative integrano quindi gli aspetti assistenziali, psicologici e spirituali della cura dei pazienti e offrono un sistema di sostegno per la famiglia del malato allo scopo di aiutarli ad affrontare un momento doloroso e delicato. Le cure palliative possono essere erogate a domicilio, in ambulatorio, in regime di ricovero ospedaliero presso il reparto hospice.
3 Disposizioni sulle Cure Palliative La REGIONE LIGURIA, con Deliberazione n.277 del 16 marzo 2007, ha delineato il modello organizzativo della RETE REGIONALE DI CURE PALLIATIVE, individuando nell Assistenza Domiciliare e nell Hospice un importante risposta ai bisogni clinico assistenziali. Rispondendo alle indicazioni regionali, la Asl4, con Del. n. 154 del 24 febbraio 2009, ha istituito la RETE LOCALE di CURE PALLIATIVE, che promuove e garantisce un servizio ai pazienti affetti da malattie inguaribili ad andamento progressivo durante la fase avanzata e/o terminale. Il PARLAMENTO ITALIANO, con la Legge n.38 del 15 marzo 2010, ha disposto che le strutture sanitarie che erogano cure palliative e terapia del dolore assicurino un programma di cura individuale per il malato e per la sua famiglia, nel rispetto dei seguenti principi fondamentali: Tutela della dignità e dell autonomia del malato, senza alcuna discriminazione; Tutela e promozione della qualità della vita sino al suo termine; Adeguato sostegno sanitario e socio assistenziale della persona malata e della famiglia
4 Cure Palliative Domiciliari L assistenza viene attivata entro 24 ore dalla segnalazione e sempre previa valutazione da parte dell équipe costituita dal medico palliativista del servizio, dalla coordinatrice infermieristica e/o dal fisioterapista. Il medico curante viene sempre informato e partecipa alla gestione del paziente. Da parte del Servizio oltre ai principali farmaci, vengono forniti i presidi che si rendano necessari per l assistenza. Compito dell équipe è anche quello di istruire la famiglia allo scopo di collaborare attivamente alla gestione del proprio congiunto. Gli accessi al domicilio, a seconda della situazione clinica, possono variare anche sino a più di uno al giorno; l assistenza domiciliare è sempre integrata con l Hospice e le altre strutture territoriali e/o ospedaliere.
5 Hospice L Hospice è una struttura rivolta a malati oncologici e non oncologici, non più suscettibili di terapie causali, ma che necessitano di un controllo dei sintomi. Garantisce il ricovero per i pazienti per i quali le cure a domicilio sono difficoltose. Permette di fornire un periodo di sollievo alla famiglia. Garantisce la possibilità di puntualizzare la terapia per poi ritornare al proprio domicilio. Si accede all Hospice per criteri di priorità di ordine sanitario e socio-assistenziale, ma sempre dopo valutazione. E assicurata assistenza medica 7 giorni su 7. E assicurata assistenza infermieristica e tutelare continuativa sulle 24 ore Il supporto psicologico è previsto e offerto per i pazienti ed i loro familiari In Hospice è assicurata l assistenza spirituale, che fa parte integrante delle cure paliative. Nell ambito dell assistenza spirituale è a disposizione una figura specializzata di assistente spirituale. Attualmente l assistente spirituale che visita il reparto dell hospice ed incontra i pazienti al loro letto è un prete cattolico e può assicurare anche l assistenza religiosa cattolica, ma è preparato per assistere spiritualmente anche i non-cattolici (persone appartenenti ad altre religioni, cristiani di altre confessioni, persone atee o agnostiche). Il personale dell hospice può contattare su richiesta un sacerdote o un pastore di un altra chiesa non cattolica o un incaricato della comunità ebraica, o (per quanto possibile) un ministro di culto. Sono ammesse visite di piccoli animali nel rispetto dei pazienti e della normativa interna dell Azienda.
6 L Hospice si trova presso il Polo Ospedaliero di Chiavari, quarto piano della palazzina dei poliambulatori. E costituito da: 8 camere singole con posto letto per un familiare Studio medici Studio psicologo Studio coordinatore infermieristico Sala infermieristica Bagno attrezzato Cucinetta Salotto Terrazzo In ogni stanza, climatizzata e con bagno annesso, vi sono oltre al letto ortopedico, una poltrona letto per il familiare e servizi di confort quali il frigorifero e il televisore. I letti hanno reti a tre snodi con comando elettrico per la variazione della posizione e sono completati, quando necessario, da materasso anti-decubito. Nel bagno attrezzato, la vasca è ad ultrasuoni e vi è un sollevatore a barella ad altezza variabile. Tutte le camere sono video-sorvegliate. Nel salottino sono presenti un distributore di bibite calde. Il paziente ricoverato, se lo desidera, può personalizzare la propria stanza ricreando una sua propria quotidianità. Ai familiari è concesso di poter assistere i propri cari 24 ore su 24 e per tale motivo ogni camera è dotata di poltrona letto. Di norma è consentita la permanenza di un solo familiare per la notte, ma qualora si verifichino particolari condizioni, è possibile richiedere l accesso per un numero superiore di familiari.
7 La presenza dei parenti nelle ore notturne viene sempre registrata. Il reparto è dotato di sistemi computerizzati e integrati nella rete informatica dell Asl4, con possibilità di gestione in tempo reale dei referti di laboratorio e della personalizzazione dei pasti e delle diete. SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DEI PASTI: Ogni ospite sceglie con l operatore un menù tra le varie proposte possibili; i pasti vengono distribuiti alle ore 8.00 alle ore e alle ore Modalità di Accesso Si accede all Hospice per criteri di priorità di ordine sanitario e socio-assistenziale, ma sempre dopo valutazione. Per accedere alla struttura occorre una segnalazione da parte di: Reparti Ospedalieri Medico di Medicina Generale Familiari Assistenti Sociali dei Comuni Altre Strutture (RSA, RP, ecc.) Tramite i seguenti recapiti: telefono telefono - fax e segreteria telefonica 24 ore su 24 [email protected] sportello unico del Distretto 14, 15, 16
8 Lo Staff Responsabile S.S.D. Rete Locale di Cure Palliative Rita Pizzorno Dirigenti Medici Cinzia Maranzana Ugo Compagnone Coordinatore CPSE Emanuela Molinari Infermieri Fisioterapisti O.S.S. Psicologa Assistente Spirituale Elaborazione progetto grafico e Stampa: SSD Comunicazione e Informazione - Ufficio Stampa Asl4 Dati aggiornati al
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