Velivolo XXXXX I-YYYY
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- Armando Riccio
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1 1 19/05/2012 Mod FM-04 Bozza di Manuale di Volo Manuale di volo del Velivolo XXXXX I-YYYY Edizione del xy/xy/2003 1
2 2 19/05/2012 Premessa Il Progettista di questo aeromobile è: (nome del Progettista oppure della ditta)... Questo aeromobile è: (descrizione generale ad es un biposto affiancato, metallico, ad ala bassa, di alte prestazioni) costruito dal Sig... impiegando (ad es disegni oppure un kit della...) negli anni dal...al...applicando i criteri della Circ.ENAC NAV 15 e sotto la sorveglianza della Federazione- CAP. Limiti di responsabilità Questo aereo è classificato come "Costruzione Amatoriale" (Home Built) e riporta la scritta Experimenta( o Sperimentale). Come tale non ha dimostrato la rispondenza ad alcun regolamento aeronautico.( Indicare inoltre eventuali peculiari caeatteristiche di volo. Ad es: l'alta velocità di rollio ed i contenuti sforzi di barra, possono richiedere una alta capacità di pilotaggio). Il presente manuale di volo non ha l'approvazione di alcuna Autorità, tuttavia il pilota che intenda impiegare l'i-xxxx dovrà studiare con attenzione il suo contenuto ed impiegare l'aeromobile di conseguenza 2
3 3 19/05/2012 Elenco pagine revisionate e Registrazione N pagina...edizione del...firma
4 4 19/05/2012 Indice Elenco pagine revisionate e registrazione... pag Sezione A Tre viste e dimensioni... pag Limitazioni Sezione B 1) Pesi pag 2) Limiti di centramento 3) Motore 4) Limitazioni motore 5) Carburante 5) Elica 6) Limitazioni elica 7) Velocità 8) Fattori max di progetto 9) Tipi d impiego 10) Limitazioni operative 4
5 5 19/05/2012 Sezione C Targhette e Marcature 1) Targhette cabina pag. 2) Marcature strumenti 3) Carburanti 4) Pneumatici 5) Pressioni esercizio 6) Marcature varie Operazioni Sezione D 1)Ispezione prevolo esterna pag. 2) Ispezione prevolo interna 3) Avviamento motore 4) Rullaggio e decollo 5) Salita 5
6 6 19/05/2012 6) Volo livellato pag. 7) Manovre 8) Discesa 9) Atterraggio 10) Rullaggio e fine volo Emergenze Sezione E 1) Incendio motore pag, 2) Piantata motore e atterraggio di emergenza 3) Incendio a bordo 4 Ammaraggio( ecc) Impianto elettrico 1) Descrizione impianto 2) Disposizione dei sistemi di protezione 3) Gestione delle avarie di bordo 6
7 7 19/05/2012 Pesata e Centraggio Sezione F Rapporto di pesata pag. Foglio di caricamento e centraggio Lista degli equipaggiamenti Sezione G Manutenzione Triangolazione pag. 7
8 8 19/05/2012 Tre Viste e Dimensioni Sezione A A B a A B Apertura alare A = xx m Lunghezza Altezza B = yy m C = z,z m d D g C 8
9 9 19/05/2012 Escursione comandi di volo 1) Alettone...xx su...xx giù 2) Profondità...xx su...yy giù 3) Timone...xx Dx..xx Sx 4)Trim XXX xx su..xx giù Limitazioni PESI: Sezione B Peso massimo velivolo...kg..xxx ( catu)...yyy (cat A ). Peso massimo bagaglio...kg..xx solo in cat U( braccio x,xx m.) Peso con zero carburante...kg. xxxx Peso a vuoto...vedi rapporto pesata in pesi e centraggi Peso max carburante...kg xx ( cat U), yy (cat A a x,xx m) N dei posti X (y :a x,xx m), (z :a y,yy m) N minimo Piloti...1 9
10 10 19/05/2012 Centraggio Escursione massima del baricentro...da x,xx m. a y,yy m. dal piano di riferimento posto a z m.avanti il bullone sinistro inferiore di vincolo del castello motore. L inviluppo delle posizioni del baricentro in funzione del carico è dato dal diagramma: P 2 P 1 P v X,xx Y,yy Z,zz Campo dei baricentri da x,xx m a z,xx m ai pesi P 1 o inferiori. da y,yy m a z,zz m al peso P 2. con variazione lineare tra i punti dati Riferimenti di livellamento Due viti sul lato Sx guida tettuccio 10
11 11 19/05/2012 MOTORE N motori ( es 1 oppure 2) Tipo XXXXXXXX Cetificato di Tipo n yyyyy Potenza max per 5 minuti zzz hp Potenza continua xxx hp Giri massimi per tutte le condizioni di volo xxxx rpm Olio etc. Temperatura aria Mil xxxx Sopra i 27 c SAE xx 16 c SAE yy -1 c a + 32 c SAE zz Carburante N Ottani da xx a yy Quantità Totale xx lt (yy US gall) 2 serbatoi alari( solo cat U) da yy lt ( zz US gal) ciascuno a x,xx m. 1 serbatoio in fusoliera da xx lt (uu US gal) a x,xx m. Carburante usabile zz lt ( xx US gall) (y lt nei serbatoi alari z lt nel serbatoio in cabina) ELICA Tipo xxx zzzz yzx N certificato di tipo sss Diametro Max zz in. (Minimo ammesso per le riparazioni yy in.) Passo misurato a 30 in. Minimo zz xx Massimo ss yy 11
12 12 19/05/2012 VELOCITA ( CAS) knots V NE ( da non superare)...xxx V NO V P (massima strutturale di crociera)...yyy (velocità di manovra)...xx V FE (massima con flaps estesi)...yy V LE (massima con carrello esteso)...zz V MC (velocità minima di conrollo)...tt V SO (velocità di stallo con flaps e carrello fuori)...vv Nota La perdita di quota allo stallo al peso max è di ft xxxxx (nota da riportare se la perdita è superiore ai 200 ft) FATTORI MAX di PROGETTO Categoria Normale + 3,8 / -2,5 (Categoria Utility + 4,2 / -2,5) (Categoria Acrobatica + 6 / - 3,5) TIPI di IMPIEGO Il velivolo è idoneo per il volo in condizioni metereologi che di volo a vista con contatto visivo del Terreno (VFR con Contatto) LIMITAZIONI OPERATIVE Il velivolo deve essere impiegato esclusivamente in Categoria Normale Sono vietati : Le virate con angolo di bank superiore xx Le manovre acrobatiche Gli stalli accelerati intenzionali La vite intenzionale ( in caso di impiego Utility idem aumenta l angolo di bank e vanno elencate le manovre Semi acrobatiche es Virata stretta, Lazy Eight ecc) ( in caso di Categoria acrobatica occorre il paragrafo apposito con l eventuale peso ridotto,limitazioni di posti,assenza di bagaglio, impiego di serbatoi, elenco manovre ammesse e relative Velocità di Ingresso ) Queste manovre devono essere eseguite dal pilota responsabile del collaudo cioè essere nel programma dei voli.. 12
13 13 19/05/2012 ( Altro esempio) d)le migliori velovità di entrata per figure acrobatiche ammesse in categoria acrobatica sono: 1) Tonneau...xxx knots 2) Virata in cabrata...xxz knots 3) Looping...xxx knots 4) Otto Cubano...xxx knots e) Le figure acrobatiche ammesse in categoria Utility sono: 1) virate sfocate con angolo di bank non superiore ai 60 f) Voli in condizioni metereologiche di volo a vista g) etc. Sezione C MARCATURE STRUMENTI Nota Se le marcature sono eseguite sul vetro dello strumento è opportuno tracciare una breve riga radiale bianca che copra sia la carcassa che il vetro per poter rilevare eventuali scorrimenti del vetro per effetto delle vibrazioni Anemometro 1. Linea radiale Rossa a knts xxx (alla V NE ) 2. Arco Giallo da knots xxx a yyy(dalla V NE alla V NO ) 3. Arco Verde da knots yyy a zz (dalla V NO alla V S1 stallo flaps e carrello retratti) 4. Arco Bianco da knots zz a tt (dalla V FE alla V S0 ) 5. Linea radiale Rossa a knots ll ( indica la V MC ) 13
14 14 19/05/2012 Giri Motore 1. Linea radiale Rossa ad rpm yyyy 2. Arco Verde da rpm yyyy a zzzz 3. Arco Rosso da rpm tttt a llll (valori compresi nell arco verde soltanto da attraversare senza stazionarvi) Giri Elica Idem come per giri motore se è necessario lo strumento Pressione Olio 1. Linea Rossa a xxx psi 2. Arco Giallo da xxx a yyy psi 3. Arco Verde da yyy a zz psi Pressione Carburante 1. Linea Rossa a xx psi 2. Arco Giallo da xx a yy psi 3. Arco Verde da yy a zz psi Temperatura Olio IDEM C Temperatura Teste IDEM C Temperatura Gas di Scarico 14
15 15 19/05/2012 IDEM C Indicatore di livello carburante (marcare secondo i criteri del FAR ojar) TARGHETTE IN CABINA 1) Sul cruscotto in chiara vista degli occupanti «QUESTO E' UN AEROMOBILE DI AMATORE, LA SUA RISPONDENZA AD UNO SPECIFICO REGOLAMENTO DI NAVIGABILITA' NON E' STATA DIMOSTRATA». 2) In prossimità dell Anemometro - V o xxx knots (nota la velocità massima di mannovra non deve essere superiore alla V A ) V LO xx knots (massima velocità con carrello esteso) 3) In prossimità della bussola (una targhetta che riporti i dati di calibrazione secondo i criteri del delle FAR o JA 4) In prossimità del comando le targhette o le indicazioni operative ad es. ON ed OFF 5) Lo starter deve inoltre essere verniciato di ROSSO 6) In prossimità comando carrello (dipinto di rosso),la targhetta di SU e GIU 7) Sul cruscotto vietato fumare (se manca posacenere) 15
16 16 19/05/2012 8)In prossimità comando flaps, la targhetta SU e GIU con le varie posizioni 9)Il selettore carburante deve essere marcato per indicare le posizioni corrispondenti a ciascun serbatoio ed a ciascuna esitente cross-feed 10)In prossimità comando apertura porta o sgancio tettuccio ( di colore rosso) la targhetta APERTO CHIUSO BLOCCATO 11) Nel bagagliaio Carico massimo xx kg 12) Sull ala in prossimità tappo carburante marcare Avio xx yy 13) In prossimità ruote x,xx kg/cm 2 OPERAZIONI 1) Ispezione prevolo esterna 2) Ispezione prevolo interna 3) Avviamento motore 4) Rullaggio e decollo 5) Salita 7) Volo livellato Sezione D 16
17 17 19/05/2012 8) Manovre 9) Discesa 10) Atterraggio 11) Rullaggio e fine volo Emergenze 1) Incendio motore Sezione E In caso di fuoco nel vano motore,evidenziato da fumo esterno,o da forte odore di bruciato od altri fattori, chiudere il rubinetto carburante, dare tutto motore, chiudere i flabelli, prepararsi all atterraggio di emergenza eventualmente prendendo quota se si è in eccesso di velocità. Azionare il dispositivo di spengimento fuoco se l aereo ne è dotato 2) Piantata motore e atterraggio di emergenza Se lo consentono la quota e la velocità, tentare il riavvio del motore ponedo l elica a passo minimo, arricchitore FULL, manetta gradualmente in avanti, barra leggermente a picchiare.se il motore non si riavvia, prepararsi ad un atterraggio di emergenza. In questo caso chiudere il rubinetto carburante, chiudere la manetta, escludere i magneti, estrarre il carrello; in corto finale aprire il tettuccio,prima di toccare escludere interruttore generale, abbandonare l aereo il prima possibile. 17
18 18 19/05/2012 3) Incendio a bordo In caso di fuoco in cabina avvalersi dell estintore, aerando successivamente la cabina. L estintore deve rispondere ai requisiti aeronautici dato l esiguo volume della cabina. Se il fuoco od il fumo traggono origine da apparati elettrici escludere tutti gli apparati, domare il fuoco e ventilare la cabina, risettare uno ad uno gli apparati cercando d individuare la sorgente di guasto; se individuata escludere la sezione elettrica che la interessa. In caso contrario escludere gli apparati ed atterrare il più presto possibile. 4) Ammaraggio Etc. Impianto elettrico 1) Descrizione impianto 2) Disposizione dei sistemi di protezione 3) Gestione delle avarie di bordo 18
19 19 19/05/2012 Pesata e centraggio Sezione F Rapporto di pesata Determinazione braccio del Peso a Vuoto Data...effettuata da...luogo... Bilance tipo...tarate il... Piano di riferimento a m.. x avanti il bullone inferiore del castello motore kg x 0 l R 1 L R 1= R 2 P v R 1=... kg. l =.m M 1 = kgm R 2=.kg L=.m M 2 = kgm R 3 = kg L=.m M 3 =. kgm Σ P v =..kg Σ M = kgm CG v = X = M P v =.m 19
20 20 19/05/2012 Foglio di caricamento e centraggio Verifica delle posizioni del baricentro all inizio ed alla fine del volo Pesi Kg bracci m momenti kgm Peso a vuoto...:...:... Piloti Passeggeri Bagagli Olio M Carburante Σ Pesi... Σ Momenti... M P 2 CG= = m P P 1 P v X,xx Y,yy Z,zz Il Baricentro deve cadere entro l area indicata nel diagramma 20
21 21 19/05/2012 Lista degli Equipaggiamenti Kg m kgm Elemento peso...braccio...momento... Anemometro AACC..x,xx....y,yy....x,xx X y,yy e così via Riportare tutti quegli elementi che potrebbero venire sostituiti ed il cui cambiamento di peso altererebbe il braccio del P v. Togliendo dal P v precedente il momento dell elemento sbarcato e aggiungendo quello del suo sostituto si ottiene il momento del nuovo P v e quindi il nuovo braccio del CG v senza dover ricorrere ad un altra pesata. 21
22 22 19/05/2012 Sezione G Manutenzione Triangolzione Data...Luogo...Firma... Temperatura...Strumento di misura... B 1,B 2 A 1,A 2 D 1,D 2. C 1,C 2 A 1 =......m A 2 =...m B 1 = B 2 = C 1 =... C 2 =... D 1 =... D 2 =... E=... E 22
23 23 19/05/2012 Manuale di volo (nota propedeutica R.G.) La presente bozza di Manuale di Volo è stata approntata a vantaggio dei costruttori amatoriali che non hanno dimestichezza con questo tipo di documento richiesto dalla autorità sorvegliante con criteri rispondenti ai regolamenti aeronautici. La sua lettura tuttavia deve essere fatta con un certo criterio tenendo presente che esso spazia dal monomotore acrobatico fino a un velivolo pluriposto ed eventualmente bimotore, e quindi va adattato alla classe del proprio velivolo. Il suo adattamento risulterà necessario anche nel caso di dotazioni speciali che non trovano riscontro in questa falsariga. Nel campo delle procedure, inoltre, occorre tener presente che niente può essere preso in senso assoluto, sia perchè in questa bozza non si parla di un velivolo reale e quindi non compaiono installazioni definite con le loro precipue caratteristiche, sia perchè per la sua natura generica non permette di riferirsi ad un caso concreto; dovrà essere cura del costruttore amatore, partendo dalla spunto fornito, tradurlo in concreto testo operativo a seconda della specifica caratteristica del proprio velivolo. Il comportamento effettivo del pilota, poi, non potrà prescindere dalle reali condizioni ambientali in cui l atto operativo si svolge. Ad esempio nella procedura di atterraggio di emergenza viene suggerita l estrazione del carrello: questa impostazione sin dai tempi più remoti è sempre stata foriera di grandi controversie, tuttavia è bene notare che 23
24 24 19/05/2012 un carrello esteso serve ad assorbire energia verticale ed in caso di sua rottura su di un ostacolo smaltisce energia frontale contribuendo allo smaltimento energetico totale che è sempre vantaggioso per ridurre le accelerazioni. Certamente può tuttavia contribuire ad una perdita di controllabilità a terra. Quanto l una o l altra situazione influenzerà il risultato finale del crasch-landing non è preconizzabile, per cui l atterraggio di emergenza resta confinato in una manovra altamente legata alla casualità. Analoghe considerazioni devono essere fatte per tutte le altre procedure che sono state riportate esclusivamente come traccia suggerita. Infine come ultima considerazione,è d obbligo controbattere la probabile osservazione che il costruttore amatore potrebbe sollevare verso un documento, il manuale di volo, apparentemente complesso. Quale necessità ho di scrivere dettagliate procedure gestionali ed operative o di dati tecnici, quando il velivolo è soltanto uno, che io non modificherò, ed il cui gestore sarò soltanto io? Molti sono i motivi per i quali il costruttore amatoriale dovrebbe sentire l obbligo di creare questo documento in maniera più completa ed esauriente possibile. Primo fra tutti quello della sua sicurezza. La reale conoscenza di una materia la si ottiene e la si verifica soltanto quando si è chiamati a metterla nero su bianco. In questa occasione quante incertezze quanti dubbi sorgono anche in quegli argomenti dove si riteneva di essere così bene informati e sicuri! In secondo luogo è falso ritenere di essere sempre l unico gestore dell oggetto. Può capitare e capiterà l occasione di far volare l amico, e spesso si è costruttori in comproprietà, alcune volte multipla, e poi c è la possibilità di cedelo a terzi ecc. 24
25 25 19/05/2012 In tutte queste occasioni il manuale di volo è essenziale per trasferire le informazioni. Infine c è la memoria, così labile così mistificante e proprio nei momenti più difficili magari durante una emergenza che potrebbe essere affrontata con più calma con più conforto con l aiuto di uno scritto sintetico ma efficace. E poi ci sono mille altre ragioni che non sono citate perchè le possiate scoprire da soli. Un bell aeroplano è sempre corredato di un bel Manuale di Volo! Auguri! Chi volesse entrare più nel merito dell argomento dovrà consultare le norme JAR o quelle FAR al e seguenti. 25
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