I MEZZI DI PAGAMENTO
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- Leona Fiori
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1 I MEZZI DI PAGAMENTO NEL TEMPO, I MEZZI DI PAGAMENTO HANNO AVUTO UNA LUNGA E CONTINUA EVOLUZIONE, CARATTERIZZATA DALLA PROGRESSIVA INTRODUZIONE DI NUOVI STRUMENTI E DI NUOVE TECNICHE DI REGOLAMENTO, CHE HANNO RIDOTTO SEMPRE DI PIU L IMPIEGO DEL DENARO CONTANTE.
2 - PER PAGARE I DEBITI SI USANO GLI STRUMENTI DI PAGAMENTO: - MONETE METALLICHE E BANCONOTE; - ASSEGNI BANCARI E CIRCOLARI - BONIFICI BANCARI - CARTE DI CREDITO E CARTE DI DEBITO - CAMBIALI PAGHERO E CAMBIALI TRATTE - ALTRI
3 I TITOLI DI CREDITO UN CREDITO PUO RISULTARE DA UN SEMPLICE DOCUMENTO COME UNA FATTURA. UN CREDITO PUO RISULTARE ANCHE DA UN TITOLO DI CREDITO. I TITOLI DI CREDITO SONO DOCUMENTI CHE INCORPORANO UN DIRITTO DI CREDITO E CHE QUINDI CONSENTONO AL LEGITTIMO POSSESSORE DI ESIGERE LA PRESTAZIONE IN ESSO INDICATO
4 L INCORPORAZIONE DEL DIRITTO A RICEVERE LA PRESTAZIONE INDICATA NEL TITOLO SIGNIFICA CHE IL TITOLO NON SI LIMITA A COMPROVARE IL CREDITO MA LO RAPPRESENTA GIURIDICAMENTE CIOE LO CONTIENE.
5 CLASSIFICAZIONE DEI TITOLI DI CREDITO I TITOLI DI CREDITO SI CLASSIFICANO IN VARI MODI: - SECONDO IL CONTENUTO DEL TITOLO - SECONDO LE MODALITA DI CIRCOLAZIONE
6 SECONDO IL CONTENUTO SI DIVIDONO IN: - TITOLI DI CREDITO PROPRIAMENTE DETTI: SONO QUELLI CHE ATTRIBUISCONO AL POSSESSORE IL DIRITTO DI RICEVERE UNA SOMMA DI DENARO. APPARTENGONO A QUESTA CATEGORIA LE CAMBIALI E GLI ASSEGNI
7 I TITOLI DI CREDITO DEL MERCATO MOBILIARE: CHE SONO DETTI ANCHE FONDI PUBBLICI E PRIVATI O VALORI MOBILIARI: SONO TITOLI CHE ATTRIBUISCONO AL POSSESSORE DIRITTI DIVERSI A SECONDA DELLA POSIZIONE CHE EGLI VIENE AD ASSUMERE NEI CONFRONTI DEL SOGGETTO CHE LI EMETTE.
8 I DUE TIPI FONDAMENTALI DI VALORI MOBILIARI SONO: - LE AZIONI CHE ATTRIBUISCONO AL TITOLARE LA QUALITA DI SOCIO, IL DIRITTO DI PARETCIPARE ALLA GESTIONE AZIENDALE, IL DIRITTO DI PERCEPIRE QUOTE DI UTILI. - LE OBBLIGAZIONI E I TITOLI DI STATO CHE RAPPRESENTANO QUOTE DI PRESTITI CONCESSI A SOCIETA PRIVATE, ENTI PUBBLICI O ALLO STATO E CHE CONFERISCONO AL TITOLARE LA QUALITA DI CREDITORE
9 I TIOLI DI CREDITO POSSONO ESSERE TRASFERITI CIOE TRASFERITI AD UN ALTRA PERSONA. IN BASE ALLE MODALITA DI CIRCOLAZIONE SI DISTINGUONO: - TITOLI AL PORTATORE CHE SI TRASFERISCONO CON LA SEMPLICE CONSEGNA MANUALE DA CEDENTE AL CESSIONARIO ( TITOLI DI STATO E LE OBBLIGAZIONI ) - TITOLI ALL ORDINE CHE SI TRASFERISCONO CON UNA DICHIARAZIONE SCRITTA SUL TITOLO, DETTA GIRATA, CON CUI IL LEGITTIMO POSSESSORE ORDINA AL DEBITORE DI PAGARE AD UN ALTRA PERSONA. LA GIRATA VIENE SCRITTA SUL TITOLO (ASSEGNI E CAMBIALI) - TITOLI NOMINATIVI: CHE SONO INTESTATI A UNA DETERMINATA PERSONA CHE E LA SOLA LEGITTIMATA A ESERCITARE IL DIRITTO DI CREDITO. SONO TITOLI NOMINATIVI LE AZIONI.
10 L ASSEGNO BANCARIO L ASSEGNO BANCARIO E UN TITOLO DI CREDITO CHE CONTIENE L ORDINE INCONDIZIONATO IMPARTITO A UNA BANCA (TRATTARIA) DA PARTE DI UNA PERSONA (TRAENTE ) CHE HA DEI FONDI DISPONIBILI PRESSO DI ESSA, DI PAGARE AL BENEFICIARIO LA SOMMA INDICATA SUL TITOLO
11 PER POTER UTILIZZARE GLI ASSEGNI BANCARI COME MEZZI DI PAGAMENTO L EMITTENTE DEVE PRIMA OTTENERE DA UNA BANCA L APERTURA DI UN APPOSITO CONTO, DETTO CONTO CORRENTE DI CORRISPONDENZA.
12 IL CONTO CORRENTE DI CORRISPONDENZA NASCE DA UN CONTRATTO CON CUI LA BANCA ASSUME L INCARICO DI COMPIERE PAGAMENTI E RISCOSSIONI DI SOMME PER CONTO DEL CLIENTE, MA ANCHE DI PRESTARE UNA VASTA GAMMA DI SERVIZI.
13 CHI APRE IL CONTO RICEVE DALLA BANCA UN LIBRETTO DI ASSEGNI CHE CONTIENE IN GENERE 10 O 20 ASSEGNI. OGNI ASSEGNO SI COMPONE DI DUE PARTI: - LA MATRICE CIOE IL TALLONCINO CHE RIMANE ATTACCATO AL BLOCCHETTO E SU CUI VANNO ANNOTATI GLI ESTREMI DELL ASSEGNO - LA FIGLIA CIOE L ASSEGNO BANCARIO VERO E PROPRIO
14 L ASSEGNO BANCARIO DEVE CONTENERE ALCUNI REQUISITI ESSENZIALI: 1. LA DENOMINAZIONE DI ASSEGNO BANCARIO; 2. L ORDINE INCONDIZIONATO DI PAGARE A VISTA(CIOE AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE ALLA BANCA) UN SOMMA DETERMINATA; LA SOMMA DA PAGARE DEVE ESSERE INDICATA IN CIFRE E IN LETTERE; 3. IL NOME DELLA BANCA TRATTARIA, CHE E QUELLA CHE DEVE PAGARE 4. L INDICAZIONE DEL LUOGO DI PAGAMENTO; 5. L INDICAZIONE DI LUOGO E DATA IN CUI L ASSEGNO E EMESSO 6. LA FIRMA DEL TITOLARE DEL CONTO CORRENTE 7. IL NOME DEL BENEFICIARIO; 8. IL NUMERO DELL ASSEGNO 9. IL NUMERO DEL CONTO CORRENTE BANCARIO DI ADDEBITO; 10. UNA RIGA STAMPATA CON INCHIOSTRO MAGNETIZZABILE, CHE VIENE LETTA DA APPOSITE APPARACCHIATURE BANCARIE.
15 TRA I REQUISITI ESSENZIALI DELL ASSEGNO NON C E IL NOME DEL BENEFICIARIO: QUESTO SI PUO OMETTERE, MA SOLO SE L IMPORTO DELL ASSEGNO E INFERIORE A QUANDO NON COMPARE IL NOME DEL BENEFICIARIO L ASSEGNO VALE COME TITOLO AL PORTATORE. L ASSEGNO PUO ESSERE EMESSO A FAVORE DELLO STESSO TRAENTE: COMPARE ALLORA LA DICITURA «ALL ORDINE MIO PROPRIO».
16 IL PAGAMENTO DELL ASSEGNO BANCARIO AVENDO SCADENZA A VISTA L ASSEGNO BANCARIO DEVE ESSERE PAGATO DALLA BANCA AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DA PARTE DEL BENEFICIARIO E DELL ULTIMO GIRATARIO, CIOE COLUI CHE HA RICEVUTO L ASSEGNO PER GIRATA.
17 L ULTIMO POSSESSORE PUO RICHIEDERE IL PAGAMENTO DELL ASSEGNO: - DIRETTAMENTE ALLA BANCA TRATTARIA, CHE PROVVEDERA A PAGARE L IMPORTO DOPO AVER VERIFICATO LA REGOLARITA DEL TITOLO - ALLA BANCA PRESSO CUI E CORRENTISTA: IN QUESTO CASO IL POSSESSORE LO GIRERA CON FIRMA E DATA E NE OTTERRA L ACCREDITO SUL PROPRIO CONTO CORRENTE.
18 LA PRESENTAZIONE PER IL PAGAMENTO DEVE AVVENIRE NEI SEGUENTI TERMINI: - ENTRO 8 GIORNI DALLA DATA DI EMISSIONE SE L ASSEGNO E PAGABILE NELLO STESSO COMUNE IN CUI E STATO EMESSO; - ENTRO 15 GIORNI DALLA DATA DI EMISSIONE SE L ASSEGNO E PAGABILE IN UN ALTRO COMUNE DELLO STATO. TRASCORSO QUESTO TEMPO, LA BANCA PUO RIFIUTARE IL PAGAMENTO SE HA RICEVUTO DAL TRAENTE L ORDINE DI NON PAGARE E SE NEL FRATTEMPO IL TRAENTE E DECEDUTO.
19 INOLTRE IN CASO DI MANCANZA DI FONDI SUL CONTO CORRENTE SE L ASSEGNO E PRESENTATO OLTRE I TERMINI INDICATI, NON E POSSIBILE LEVARE IL PROTESTO ( COSA CHE INVECE DI NORMA SI PUO FARE IN CASO DI MANCANZA DI FONDI, QUANDO L ASSEGNO RISULTA SCOPERTO, CIOE QUANDO SUL C/C NON CI SONO FONDI SUFFICIENTI).
20 LA DATA DI EMISSIONE INDICATA SULL ASSEGNO DEVE COINCIDERE CON QUELLA DEL RILASCIO. GLI ASSEGNI EMESSI SENZA DATA E GLI ASSEGNI POSTDATATI, CIOE CON DATA POSTERIORE A QUELLA EFFETTIVA, SONO CONSIDERATI IRREGOLARI.
21 L ASSEGNO NON PAGATO PER MANCANZA DI FONDI SI DICE SCOPERTO O A VUOTO E IL SUO PORTATORE PUO AVVIARE ( ENTRO 6 MESI DAL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DEL TITOLO) UN AZIONE PER RIVALERSI CONTRO I GIRANTI, IL TRAENTE E I LORO AVALLANTI (SOGGETTI TERZI CHE HANNO GARANTITO IL PAGAMENTO DELL ASSEGNO)
22 L AZIONE CONTRO I GIRANTI E I LORO AVALLANTI RICHIEDE: - CHE L ASSEGNO SIA PRESENTATO PER IL PAGAMENTO IN TEMPI UTILI; - CHE IL MANCATO PAGAMENTO SIA CONSTATATO MEDIANTE PROTESTO, DA FARSI NEI TERMINI PREVISTI DALLA LEGGE. - L EMISSIONE DI ASSEGNI A VUOTO E PUNITA DALLA LEGGE CON PESANTI SANZIONI AMMINISTRATIVE ( SANZIONI PECUNARIE PIU TALVOLTA ALCUNE SANZIONI ACCESSORIE, COME L INTERDIZIONE DALL ATTIVITA PROFESSIONALE O IMPRENDITORIALE)
23 L ASSEGNO CIRCOLARE L ASSEGNO CIRCOLARE E UN TITOLO DI CREDITO EMESSO DA UNA BANCA AUTORIZZATA, LA QUALE SI ASSUME L OBBLIGO INCONDIZIONATO DI PAGARE A VISTA A UNA DETERMINATA PERSONA LA SOMMA DI DENARO INDICATA SUL TITOLO E DISPONIBILE PRESSO DI ESSA AL MOMENTO DELL EMISSIONE.
24 L ASSEGNO CIRCOLARE E UN MEZZO DI PAGAMENTO SICURO PERCHE HA COPERTURA GARANTITA. ESSO INFATTI E EMESSO DALLA BANCA SOLTANTO DIETRO VERSAMENTO DELLA SOMMA CORRISPONDENTE OPPURE SE IL RICHIEDENTE E UN DIETRO ADDEBITO DEL RELATIVO IMPORTO SUL SUO CONTO CORRENTE BANCARIO CORRENTISTA,.
25 PER OTTENERE IL RILASCIO DI ASSEGNI CIRCOLARI E NECESSARIO COMPILARE UN APPOSITO MODULO INDICANDO GLI IMPORTI E I BENEFICIARI. PER OTTENERE IL PAGAMENTO QUESTI ASSEGNI DEVONO ESSERE PRESENTATI ALL INCASSO PRESSO UNA DIPENDENZA DELLA BANCA EMITTENTE MA POSSONO ESSERE ANCHE ACCREDITATI IN CONTO CORRENTE PRESSO QUALSIASI BANCA
26 L ASSEGNO CIRCOLARE CONTIENE ALCUNI REQUISITI ESSENZIALI CHE SONO: 1. LA DENOMINAZIONE DI ASSEGNO CIRCOLARE; 2. LA PROMESSA INCONDIZIONATA DI PAGARE A VISTA UNA DETERMINATA SOMMA; 3. IL NOME DEL BENEFICIARIO (L ASSEGNO CIRCOLARE NON PUO MAI ESSERE EMESSO AL PORTATORE) 4. L INDICAZIONE DELLA DATA E DEL LUOGO DI EMISSIONE; 5. LA SOTTOSCRIZIONE DELL ISTITUTO EMITTENTE.
27 OLTRE A QUESTI ( LA MANCANZA DI UNO DEI QUALI RENDE IL TITOLO NON VALIDO) L ASSEGNO CONTIENE ANCHE: 6. L IMPORTO IN CIGRE E IN LETTERE 7. IL NOME DELLA BANCA EMITTENTE 8. L IMPORTO MASSIMO PER IL QUALE OGNI ASSEGNO PUO ESSERE EMESSO; 9. UN QUADRO NUMERICO DI CONTROLLO CON CASELLE NUMERATE CHE AL MOMENTO DELL EMISSIONE VENGONO PERFORATE O ANNULLATE 10. IL NUMERO DELL ASSEGNO.
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