Le mappe concettuali
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- Eleonora Lazzari
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1 Le mappe concettuali
2 La conoscenza Conoscenza Abilità Competenza (forma di expertise in cui la conoscenza dichiarativa si accompagna ad una conoscenza procedurale che permette al soggetto di risolvere problemi specifici concreti) (la competenza è sempre associata alla presenza nel soggetto di uno specifico modello mentale relativo a quel dominio) 25/04/2006 Enrico Foglia 2
3 Il modello mentale I modelli mentali sono mappe e rappresentazioni della realtà del mondo costruite dal soggetto attraverso la rielaborazione, la ristrutturazione, la sistematizzazione, il collegamento delle conoscenze possedute all interno del processo di apprendimento e di interazione con la realtà 25/04/2006 Enrico Foglia 3
4 Le mappe 25/04/2006 Enrico Foglia 4
5 Le mappe gli elementi Il concetto è un'unità di conoscenza, la rappresentazione mentale di una categoria mediante tutte le proprietà che la definiscono. (Il termine concetto deriva dall'espressione latina "cum capio" (=raccolgo, prendo assieme) da cui derivano anche i termini comprensione, comprendere, significanti tutti la facoltà innata che hanno gli esseri umani di raccogliere e sintetizzare gli innumerevoli stimoli provenienti dalla percezione della realtà esterna ed utilizzarli per crearsi una propria rappresentazione astratta della realtà stessa) - Wikipedia Es. Fiore La proposizione è l'unità di significato della struttura cognitiva. (Nella filosofia, nella logica e nella linguistica moderne, si intende per proposizione il significato di una dichiarazione. La presente voce si interessa del senso tecnico del termine, quello per cui ogni dichiarazione, quando espressa, suggerisce che una certa affermazione è vera.) Wikipedia Es. La rosa è un fiore 25/04/2006 Enrico Foglia 5 A. Tifi 2005
6 Le mappe _ le preposizioni Le proposizioni possono esprimere unità di significato dichiarativo o anche procedurale Dichiarativa. Procedurale. 270 g di farina, 120 g di burro, 3 Versate 250 g di farina a fontana uova, 100 g di zucchero, 100 g di sulla spianatoia. Al centro, mettete zucchero a velo, 100 g di gherigli di il burro molto morbido a fiocchetti, noce, 2 dl di caffè, cacao amaro in lo zucchero a velo e un pizzico di polvere, sale. sale. Impastate con la punta delle Per decorare: gherigli di noce, dita fino a ottenere un composto "a chicchi di caffè ricoperti di briciole". Aggiungete un uovo e cioccolato. lavorate ancora gli ingredienti finché ottenete un impasto liscio e omogeneo. Fate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo per mezz ora. Tritate nel mixer le noci con la farina rimasta. Lavorate due uova in una ciotola con una forchetta 25/04/2006 Enrico Foglia 6
7 Le mappe - elementi Esempi (singoli eventi, singoli oggetti) Attributi Giudizi di valore Immagini Riferimenti o collegamenti alle fonti. 25/04/2006 Enrico Foglia 7
8 Le mappe la relazione tra gli elementi Le relazioni sono indicate da frasi legame. Le relazioni inclusive più comuni sono le seguenti: Dal generale al particolare Dall astratto al concreto Dalla causa all effetto Una sequenza temporale Una suddivisione in parti 25/04/2006 Enrico Foglia 8
9 Le mappe gli elementi ELLISSI contengono i concetti- oggetti e i concettieventi FRECCE indicano la direzione del collegamento PAROLE LEGAME indicano il significato del collegamento 25/04/2006 Enrico Foglia 9
10 Le mappe le fasi Individuazione del concetto di partenza Raccolta dei concetti collegati Selezione dei concetti Costruzione dei legami Assegnazione delle parole legame Gerarchizzazione della mappa 25/04/2006 Enrico Foglia 10 A. Tifi 2005
11 Le mappe L'individuazione del concetto di partenza (La scelta quando si lavora in classe dovrebbe essere concordata con gli alunni al fine di individuare argomenti interessanti e motivanti e al fine di creare un territorio comune di partecipazione) La raccolta di concetti (Una volta individuato il campo di indagine occorre procedere alla fase di raccolta dei concetti collegati, senza limiti e restrizioni, utilizzando ad es. la tecnica del brain storming 25/04/2006 Enrico Foglia 11
12 Le mappe La selezione dei concetti In questa fase si procederà alla selezione dei concetti, individuando ciò che è davvero pertinente e possiede un collegamento stresso con l argomento del campo di indagine La selezione dovrebbe essere effettuata attraverso la discussione in classe sulla base di alcuni criteri condivisi, quali l'eliminazione di concetti poco collegabili agli altri, di quelli che vengono considerati troppo personali o specifici, cercando di individuare per quanto possibile la coerenza dei contenuti. Il docente dovrebbe durante questa fase orientare la discussione con opportune domande, cercando di non fornire risposte dirette. 25/04/2006 Enrico Foglia 12
13 Le mappe La costruzione della mappa e dei collegamenti Durante l attività di individuazione e costruzione dei collegamenti si cercherà contestualmente di verificare le scelte fatte per integrare o modificare le prime impostazioni. Attraverso queste rielaborazioni, si arriverà gradualmente ad una mappa concettuale sempre più condivisa all'interno del gruppo. Occorre tenere presente che le prime esperienze di costruzione di mappe risentiranno mettono in evidenza la difficoltà dei ragazzi a staccarsi dalla forma libro, tendono cioè ad essere lineari, con pochi collegamenti e generalmente poco organizzate. In questa fase il docente dovrà favorire da parte degli alunni la chiarificazione dei punti complessi, i processi di mediazione, le nuove acquisizioni di concetti o di relazioni, attraverso un attività di collaborazione e cooperazione. 25/04/2006 Enrico Foglia 13
14 Le mappe Assegnazione delle parole-legame Questa fase costituisce una vera e propria riflessione metacognitiva sul significato dei verbi, delle congiunzioni, delle brevi frasi che si utilizzano come legami. Ad esempio: le parole è/ha/contiene/comprende" possono introdurre un approfondimento o un'analisi delle parti del concetto, le parole provoca/produce" introducono un legame di causa/effetto, le parole "costituisce/forma", rimandano a concetti superordinati, altre conducono ad esemplificazioni, analogie, sequenze temporali. Costringendo gli alunni ad individuare in modo sempre più preciso i legami li si allena a prendere coscienza del proprio percorso di pensiero, ad esplicitare i motivi a confrontarli con quelli degli altri. 25/04/2006 Enrico Foglia 14
15 Le mappe La gerarchizzazione della mappa Perché il prodotto sia leggibile, organizzato, logicamente coeso e ben bilanciato nelle sue parti, diventa necessario un lavoro di gerarchizzazione dei concetti. Normalmente è necessario qualche tentativo per arrivare a produrre una mappa graficamente corretta. Alcune convenzioni che rendono la mappa più leggibile: porre i concetti di pari livello sullo stesso asse (verticale o orizzontale) porre i concetti subordinati uno sotto l altro, orientare le frecce nel senso della lettura del collegamento usare frasi concise e precise per definire i collegamenti nel caso che il dominio concettuale da rappresentare sia molto ampio, valutare se è il caso di spezzarlo in sotto-mappe dipendenti dalla prima e ad essa collegate. 25/04/2006 Enrico Foglia 15
16 Le mappe 25/04/2006 Enrico Foglia 16
17 25/04/2006 Enrico Foglia 17
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