MEDITERRANEA DELLE ACQUE S.p.A. GENOVA
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- Cinzia Grillo
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1 MEDITERRANEA DELLE ACQUE S.p.A. GENOVA Capitale sociale Euro ,80 Registro Imprese di Genova, Codice Fiscale e Partita Iva Via SS. Giacomo e Filippo GENOVA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE MEDITERRANEA DELLE ACQUE S.p.A. (I semestre 2010) Consiglio di Amministrazione del 24 agosto 2010 Società del Gruppo IREN S.p.A. soggetta a direzione e coordinamento di IREN ACQUA GAS S.p.A. Genova
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3 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ( ) CARICHE SOCIALI Presidente Vice Presidente Amministratori Segretario C.d.A. Prof. Avv. Giovanni DOMENICHINI Dott. Luigi LUZZATI Dott. Ing. Gianluigi DEVOTO Prof. Rosario MAZZOLA Dott. Louis Marie PONS (*) Sig. Claudio REPETTO Sig. Piero LAZZERI Dott. Roberto COGORNO Il Consiglio di Amministrazione ha conferito al Presidente ogni più ampia delega e potere in relazione ai rapporti con gli investitori istituzionali e con gli altri Soci, ai rapporti con le Autorità pubbliche e realtà imprenditoriali, nonché in merito alle relazioni esterne ed alla comunicazione. All Amministratore Ing. Gianluigi Devoto sono stati conferiti tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, salvo quelli che per legge e per Statuto non possono essere delegati, con ulteriori limitazioni di spesa in materia di contrazione di debiti, concessione di finanziamenti, prestiti e fideiussioni, compravendita di immobili, conferimento incarichi di consulenza, acquisizione e dismissione di partecipazioni, investimenti in strumenti finanziari. Sono inoltre esclusi dai poteri dell Ing. Devoto quelli riguardanti: atti che impegnino la Società nell ambito di procedure per l affidamento della gestione di servizi pubblici; atti aventi ad oggetto lo sviluppo di progetti di ricerca e/o di contenuto scientifico; operazioni con parti correlate, salvo forniture di beni e servizi con società del Gruppo stipulati a condizioni di mercato ed operazioni con società del Gruppo compiute a condizioni predefinite; rapporti di lavoro con Dirigenti; nomine negli organi di amministrazione e controllo delle società controllate. All Ing. Gianluigi Devoto è stata attribuita la rappresentanza legale della Società con riferimento ai poteri allo stesso delegati. Al Vice Presidente Dott. Luigi Luzzati sono state attribuite deleghe, con determinati limiti di spesa, in materia di contrazione debiti, concessione finanziamenti, investimenti in strumenti finanziari, acquisizione e dismissione di partecipazioni, sottoscrizione di quote di capitale di costituende società e di aumenti di capitale, sottoposizione al Consiglio dei progetti di bilancio e delle situazioni infrannuali, rapporti con la Consob, Borsa Italiana, istituzioni finanziari ed investitori istituzionali. Al Dott. Luigi Luzzati è stata attribuita la rappresentanza legale della Società con riferimento ai poteri allo stesso delegati. Al Prof. Rosario Mazzola sono state attribuite deleghe in materia di: rapporti con enti e istituzioni scientifici, di studio e ricerca; promozione dello sviluppo delle attività comprese nell oggetto sociale nelle aree meridionali ed insulari d Italia e nei Paesi del Mediterraneo; rapporti con autorità, enti, imprese nazionali e stranieri interessati a progetti di sviluppo nelle suddette aree geografiche; affidamento incarichi per istruttoria dei relativi progetti; coordinamento delle suddette iniziative con le corrispondenti attività svolte dalla Capogruppo; sottoposizione al Consiglio di proposte in materia di linee strategiche di sviluppo nei citati territori e per il relativo investimento di risorse umane e finanziarie; coordinamento con le gestioni nei citati territori, secondo gli indirizzi della Società. MEMBRI COMITATO CONTROLLO INTERNO Amministratori DIREZIONE Direttore Generale Direttore Amministrativo Direttore Gestione Servizio Direttore Commerciale DIRIGENTE RESPONSABILE REDAZIONE DOCUMENTI SOCIETARI Direttore Amministrativo COLLEGIO SINDACALE Presidente ( ) Sindaci effettivi SOCIETA' DI REVISIONE ( ) Sindaci supplenti Dott. Louis Marie PONS(*) Sig. Piero LAZZERI Sig. Claudio REPETTO Dott. Ing. Gianluigi DEVOTO Dott. Sergio FONTANINI Dott. Ing. Giovanni GNOCCHI Dott. Ing. Francesco PERASSO Dott. Sergio FONTANINI Dott. Claudio VALZ Dott. Giuseppe LALLA Dott. Pietro PERFUMO Dott. Alberto SOLANO Dott. Sebastiano BOLLA PITTALUGA RECONTA ERNST & YOUNG SPA (*) Dimissioni Ing.Louis Marie PONS in data 24/05/
4 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE DELLA SOCIETA E DEL GRUPPO 3
5 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE DELLA SOCIETA E DEL GRUPPO ATTIVITA E AREA DI CONSOLIDAMENTO Il Gruppo Mediterranea delle Acque ha per suo oggetto principale la raccolta, il trattamento e la distribuzione di acqua per usi primari, industriali ed agricoli; la raccolta, il trattamento e lo smaltimento di acque reflue e/o meteoriche; lo svolgimento di servizi ed attività nell ambito della tutela ambientale, nonché la realizzazione e/o gestione di impianti di produzione di energia elettrica, anche da fonti rinnovabili, da destinare all autoconsumo o alla vendita e la gestione di servizi a rete. L area di consolidamento comprende la Capogruppo Mediterranea delle Acque S.p.A. e le Società nelle quali la stessa esercita direttamente o indirettamente un controllo attraverso la maggioranza dei diritti di voto oppure un influenza dominante. Nello specifico, il perimetro di consolidamento del Gruppo include, oltre alla controllante Mediterranea delle Acque S.p.A. la controllata al 100% Immobiliare delle Fabbriche S.p.A.. Le tecniche ed il metodo di consolidamento non si discostano da quelli applicati per il bilancio al 31/12/2009. Per il consolidamento sono state utilizzate le situazioni delle Società consolidate, predisposte con i criteri internazionali IAS-IFRS, opportunamente riclassificate e rettificate per uniformarle ai principi contabili ed ai criteri di formazione della relazione adottata dalla Capogruppo Mediterranea delle Acque S.p.A. L elenco delle Società incluse nell area di consolidamento è riportato in allegato e costituisce parte integrante delle note esplicative sintetiche. Tutti i saldi e le transazioni infragruppo sono completamente eliminati. INFORMAZIONE SULLA GESTIONE CONSOLIDATA La Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata, per il semestre chiuso al 30 giugno 2010, evidenzia un risultato economico netto consolidato di migl rispetto a migl dello stesso periodo dell esercizio precedente. Sono stati effettuati accantonamenti ed ammortamenti per migl rispetto a migl dell esercizio precedente, calcolate imposte per migl rispetto a migl dell esercizio precedente. Sull Utile d esercizio di Gruppo dello stesso periodo dell esercizio precedente aveva inciso negativamente l effetto della svalutazione del valore della partecipazione nella società Acque Potabili Siciliane per migl Al risultato consolidato hanno contribuito i risultati dei bilanci delle Società del Gruppo, redatti in conformità agli IAS/IFRS, ed in particolare per migl rispetto a migl la Capogruppo Mediterranea delle Acque S.p.A., nonché per una perdita di migl. 268 rispetto a migl. 4 la controllata Immobiliare delle Fabbriche S.p.A., partecipata al 100% da Mediterranea delle Acque S.p.A. e consolidata integralmente. Al 30 giugno 2010 il risultato consolidato del Gruppo presenta ricavi per migl rispetto a migl dello stesso periodo dell esercizio precedente, un margine operativo lordo (EBITDA) pari a migl rispetto a migl dell esercizio precedente, ed il risultato operativo (EBIT) di migl contro migl dell esercizio precedente. La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2010 è negativa per migl ma con netto recupero rispetto al 30/06/2009 migl ; rispetto alla situazione al 31/12/2009 pari a 4
6 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE migl si realizza una sostanziale stabilità nonostante il versamento dell acconto imposte e l erogazione del dividendo. 30/06/ /06/2009 Variazione Variazione in termini di % RICAVI E PROVENTI ricavi di vendita ,01 ricavi per vendita energia elettrica ,04 proventi investimenti immobiliari (7,69) ricavi per lavori conto terzi (83) (0,85) variazione dei lavori in corso ,00 incremento impianti per lavori interni (412) (8,31) altri proventi diversi (226) (15,93) TOTALE RICAVI ,59 COSTI OPERATIVI costi operativi (48.226) (49.175) 949 (1,93) MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) ,24 ammortamenti ed altri accantonamenti (11.263) (10.330) (933) 9,03 RISULTATO OPERATIVO (EBIT) ,38 PROVENTI ED ONERI FINANZIARI (802) (1.111) 309 (27,81) Rivalutaz./Svalutaz.di Partecipazioni - (473) 473 (100,00) RISULTATO ANTE IMPOSTE ,75 IMPOSTE SUL REDDITO (3.295) (3.136) (159) 5,07 RISULTATO DERIVANTE DALLE ATTIVITA IN FUNZ ,51 UTILE / PERDITA NETTA DA ATTIVITA CESSATE UTILE D ESERCIZIO ,51 EBITDA Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization o Margine Operativo Lordo (MOL). Misura l'utile di un azienda prima della gestione finanziaria (interest), delle imposte (taxes), delle svalutazioni (depreciation) e degli ammortamenti (amortization). Questa voce di bilancio verifica la capacità dell'azienda di vendere i propri prodotti/servizi a un prezzo che consenta di coprire i costi operativi sostenuti. EBIT Earnings Before Interest and Taxes o Risultato Operativo. Si ottiene sottraendo dal margine operativo lordo (EBITDA) gli ammortamenti e gli accantonamenti. Verifica la capacità dell'azienda di vendere i propri prodotti/ servizi a un prezzo che consenta di coprire non solo i costi operativi sostenuti, ma anche il deprezzamento degli impianti o macchinari utilizzati e gli accantonamenti a fronte dei vari rischi aziendali. SITUAZIONE PATRIMONIALE SINTETICA CONSOLIDATA 30/06/ /12/2009 Variazioni CAPITALE IMMOBILIZZATO (3.249) CAPITALE CIRCOLANTE NETTO FONDI (66.541) (68.299) DEBITI VARI NON CORRENTI (4.467) (4.334) (133) ATTIVITA' DESTINATE AD ESSERE CEDUTE (1.026) CAPITALE DI ESERCIZIO NETTO (10.004) (14.575) CAPITALE INVESTITO NETTO PATRIMONIO NETTO ( ) ( ) (1.372) ATTIVITA' LIQUIDE NETTE (2.021) INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE (52.899) (54.970) INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (41.907) (41.957) 50 COPERTURE ( ) ( ) (1.322) 5
7 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE Il "capitale immobilizzato" rappresenta il totale delle attività non correnti ad esclusione delle attività per imposte anticipate. Il "capitale circolante netto" è determinato quale differenza tra le attività correnti e le passività correnti a esclusione:dei crediti finanziari, delle disponibilità liquide e dei debiti finanziari. I fondi sono rappresentati dalla somma algebrica delle attività per imposte anticipate, delle passività per imposte differite, dei fondi per benefici ai dipendenti e dei fondi per rischi e oneri. L'indebitamento finanziario netto rappresenta un indicatore della struttura finanziaria ed è definito come somma dei "Finanziamenti a medio - lungo termine", delle quote correnti ad esse riferiti, dei "Finanziamenti a breve termine" al netto delle"attività finanziarie correnti" e "non correnti" e delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti". Il capitale investito netto si incrementa di migl a seguito dell aumento del capitale circolante netto pari a.migl , che trova parziale compensazione nella riduzione del capitale immobilizzato. L indebitamento finanziario netto, che ammonta a migl , è rappresentato prevalentemente da debiti finanziari a medio - lungo termine verso Istituti di Credito per contratti di finanziamento per migl , altre passività correnti per migl , disponibilità liquide pari a migl. 185 e rapporti di Cash Pooling pari a migl
8 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE Indicatori finanziari di risultato consolidati Indicatori economici 30/06/ /06/2009 ROE (Return on Equity) 1,95% 1,23% ROI (Return on Investment) 2,82% 2,28% ROS (Return on Sales) 15,11% 13,86% ROD (Return on debt) 1,10% 1,60% EBIT (earnings before interest and tax) migl EBITDA (earnings before interest, tax, depreciation and amortization) migl ROE= Risultato netto del periodo Patrimonio netto medio del periodo Rappresenta la remunerazione percentuale del capitale di pertinenza degli azionisti (capitale proprio). E' un indicatore della redditività complessiva dell'impresa, risultante dall'insieme delle gestioni operativa, finanziaria e tributaria. ROI= Risultato operativo Capitale investito netto medio del periodo Rappresenta l'indicatore della redditività della gestione operativa: misura la capacità dell'azienda di generare profitti nell'attività caratteristica. ROS= Risultato operativo Fatturato Rappresenta l'incidenza percentuale del risultato operativo sul fatturato. In sostanza misura il margine del fatturato rispetto i principali fattori produttivi (materiali, personale, ammortamenti, altri costi). ROD= Oneri finanziari Debito finanziario lordo medio Esprime il costo medio delle passività al lordo dell effetto fiscale INFORMAZIONE SULLE SOCIETA CONSOLIDATE La struttura, l andamento economico e l ambito di operatività delle società del Gruppo è risultato il seguente: Mediterranea delle Acque S.p.A. STRUTTURA SOCIETARIA Mediterranea delle Acque S.p.A., società Capogruppo è una società di diritto italiano le cui azioni sono negoziate alla Borsa di Milano ed è iscritta al Registro delle Imprese di Genova, ha 7
9 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE sede a Genova in via SS. Giacomo e Filippo n. 7 ed ha un capitale sociale interamente sottoscritto pari ad uro ,80 rappresentato da n azioni ordinarie nominali di valore unitario di euro 0,20 posseduto, alla data del 30/06/2010, secondo la seguente ripartizione: Azionisti Percentuali n. azioni Capitale sociale - San Giacomo Srl (*) % ,00 - Impregilo Infrastructure NV S.p.A. 5,111% ,00 - Azioni proprie 0,124% ,00 - Altri 9,352% ,00 100,000% ,00 ed in base al comunicato del 12 agosto 2010 a seguito OPA da parte dell Offerente San Giacomo S.r.l., risulta così composto: Azionisti Percentuali n. azioni Capitale sociale - San Giacomo Srl (*) % ,00 - Azioni proprie 0,124% ,00 - Altri 3.069% ,00 (*) vedi Progetto di Riorganizzazione del Gruppo Mediterranea delle Acque SpA 100,000% ,00 Alla data del 30 giugno 2010 nessuno degli Amministratori e dei Sindaci né il Direttore Generale possiedono azioni di Mediterranea delle Acque S.p.A. ANDAMENTO ECONOMICO E PATRIMONIALE DEL SEMESTRE La situazione semestrale al 30/06/2010 di Mediterranea delle Acque S.p.A. chiude con un utile netto di migl contro un utile netto al 30/06/2009 di migl , dopo aver effettuato ammortamenti per migl rispetto a migl dell esercizio precedente, calcolato imposte per migl rispetto a migl dell esercizio precedente. Sull Utile d esercizio, dello stesso periodo dell esercizio precedente, aveva inciso negativamnete l effetto della svalutazione del valore della partecipazione in Acque Potabili Siciliane per migl Il risultato operativo (EBIT) ammonta a migl rispetto a migl dello stesso periodo dell esercizio precedente. Al riguardo si evidenzia quanto segue: L analisi del risultato operativo (EBIT) evidenzia maggiori ricavi di vendita pari a migl dovuti essenzialmente agli effetti dell applicazione dell aumento tariffario deliberato dall Autorità con Decisione n. 4 del 12 febbraio 2010 ed ad un contenimento dei costi operativi pari a migl I ricavi attinenti la gestione del Servizio Idrico Integrato del periodo sono calcolati sulla base del fatturato emesso nel primo trimestre e della stima del secondo trimestre, tenendo conto della piena applicazione della sentenza della Corte Costituzionale n.335/08, che incide negativamente per circa migl. 600 nel semestre. La quantità d acqua alle utenze al 30/06/2010 è stata calcolata in mc contro mc dello stesso periodo dell esercizio precedente. Il numero delle utenze al 30 giugno 2010 è di n contro n al 30 giugno
10 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE Per quanto attiene al risultato della gestione finanziaria, negativo per migl. (806) rispetto a migl. (1.144) dell esercizio precedente, si evidenzia il contenimento degli oneri maturati sul finanziamento bancario correlato alla operazione di acquisizione degli Acquedotti Privati genovesi migl. (818) rispetto a migl. (1.016) dell esercizio precedente, dovuto sia sulla base della riduzione del tasso di sconto negli ultimi 12 mesi, sia a seguito della minore esposizione media; oneri finanziari per benefici attuariali ai dipendenti ed altri interessi passivi per migl. (158) rispetto a migl. (197) dello stesso periodo precedente. I proventi finanziari, che includono interessi attivi e ad altri proventi finanziari, ammontano a migl. 12 rispetto a migl. 69 al 30 giugno 2009 dovuto essenzialmente alla riduzione dei tassi attivi di mercato. I dati di sintesi, in migl., sono i seguenti: 30/06/ /06/2009 Variazione Variazione in termini di % RICAVI E PROVENTI ricavi di vendita ,01 ricavi per vendita energia elettrica ,04 proventi investimenti immobiliari (5) (20,00) ricavi per lavori conto terzi (83) (0,85) variazione dei lavori in corso ,00 incremento impianti per lavori interni (412) (8,31) altri proventi diversi (215) (15,10) TOTALE RICAVI ,61 COSTI OPERATIVI costi operativi (47.933) (49.115) (2,41) MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) ,49 ammortamenti ed altri accantonamenti (11.251) (10.330) (921) 8,92 RISULTATO OPERATIVO (EBIT) ,20 PROVENTI ED ONERI FINANZIARI (806) (1.144) 338 (29,55) Rivalutaz./Svalutaz.di Partecipazioni - (473) 473 (100,00) RISULTATO ANTE IMPOSTE ,69 IMPOSTE SUL REDDITO (3.316) (3.136) (180) 5,74 RISULTATO DERIVANTE DALLE ATTIVITA IN FUNZ ,96 UTILE / PERDITA NETTA DA ATTIVITA CESSATE UTILE D ESERCIZIO ,96 EBITDA Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization o Margine Operativo Lordo (MOL). Misura l'utile di un azienda prima della gestione finanziaria (interest), delle imposte (taxes), delle svalutazioni (depreciation) e degli ammortamenti (amortization). Questa voce di bilancio verifica la capacità dell'azienda di vendere i propri prodotti/servizi a un prezzo che consenta di coprire i costi operativi sostenuti. EBIT Earnings Before Interest and Taxes o Risultato Operativo. Si ottiene sottraendo dal margine operativo lordo (EBITDA) gli ammortamenti e gli accantonamenti. Verifica la capacità dell'azienda di vendere i propri prodotti/ servizi a un prezzo che consenta di coprire non solo i costi operativi sostenuti, ma anche il deprezzamento degli impianti o macchinari utilizzati e gli accantonamenti a fronte dei vari rischi aziendali. 9
11 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE ATTIVITÀ SVOLTA La Società ha per suo oggetto principale la raccolta, il trattamento e la distribuzione di acqua per usi primari, industriali ed agricoli; la raccolta, il trattamento e lo smaltimento di acque reflue e/o meteoriche; lo svolgimento di servizi ed attività nell ambito della tutela ambientale, nonché la realizzazione e/o gestione di impianti di produzione di energia elettrica, anche da fonti rinnovabili, da destinare all autoconsumo o alla vendita e la gestione di servizi a rete. La Società opera prevalentemente nell ambito territoriale genovese e svolge la gestione unitaria ed integrata dell insieme dei servizi pubblici di captazione dalle fonti di approvvigionamento (sorgenti, invasi, pozzi etc.), di adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue. Il Servizio Idrico Integrato che viene svolto in parte in regime di concessione, in parte quale gestione salvaguardata, in parte in forza di autorizzazione ai sensi della vigente normativa di settore e in materia di servizi pubblici, raggruppa tutte le attività di gestione dell acqua per il consumo umano e si compone di cinque fasi fondamentali: Captazione Acqua Greggia che consiste nel prelievo delle acque, che verranno poi destinate al consumo, dall Ambiente; Potabilizzazione attraverso la quale l acqua greggia viene resa idonea all utilizzo potabile; Distribuzione Acqua Potabile attraverso la quale l acqua viene convogliata alle utenze finali; Collettamento Acque Reflue che consiste nella raccolta delle acque nere provenienti per il loro avvio agli impianti di trattamento; Depurazione nella quale i reflui vengono trattati al fine di ridurne il contenuto di sostanze indesiderate prima dell immissione nell Ambiente. Attualmente Mediterranea delle Acque sta svolgendo ed ha in programma importanti investimenti (di cui infra) previsti nel Piano d Ambito Genovese nella qualità di soggetto operativo della gestione del Servizio Idrico integrato. SERVIZIO ACQUEDOTTISTICO La Società gestisce in regime di concessione le infrastrutture afferenti al servizio di raccolta e distribuzione di acqua potabile in 39 Comuni della Provincia di Genova di cui il Capoluogo rappresenta la realtà più grande. La Società gestisce un ingente complesso di impianti, alcuni dei quali sono di proprietà ed altri vengono gestiti in regime di concessione. Il sistema è alimentato da tre tipi di risorse: i laghi artificiali, le acque fluenti ed i pozzi in subalveo. I laghi artificiali hanno una capacità complessiva di oltre 43 milioni di mc. e consistono negli invasi del Brugneto, del Val Noci, della Busalletta e nel sistema del Gorzente. Gli sbarramenti che consentono di invasare la risorsa sono costituiti da un complesso di 7 dighe, di cui 5 di proprietà. La raccolta delle acque fluenti avviene mediante 63 opere di presa sparse sul territorio, di cui le principali sono situate sui torrenti Scrivia, Bisagno, Cerusa e Leira. L acqua di falda è sollevata da 45 pozzi. I più importanti campi pozzi si trovano a Voltri, lungo il torrente Polcevera (Teglia, Torbella, Pietra, Campi) e nelle immediate vicinanze del torrente Bisagno (Giusti, Trebisonda, Gavette). La potabilizzazione dell acqua greggia avviene tramite 26 impianti di trattamento di svariate dimensioni. I principali impianti, con potenzialità variante da 300 l/s a l/s, sono quelli di Prato e Acquafredda, nonché quelli di Mignanego, Isoverde e Voltri, questi ultimi di proprietà. 10
12 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE La potabilizzazione degli acquedotti minori è assicurata da 291 impianti di clorazione. L orografia del territorio servito ha reso necessario dotare il sistema di impianti di pompaggio, costituiti da 160 impianti di sollevamento, di cui 26 di proprietà, per una potenza elettrica installata superiore a 5 MW. Inoltre sono presenti 545 serbatoi di compenso e accumulo, 38 dei quali di proprietà, per una capacità complessiva di mc. La Società gestisce anche 11 centrali di produzione idroelettrica, di cui 5 sono in proprietà. Lo sviluppo della rete acquedottistica è di km, 730 Km in proprietà, e comprende condotte di svariati diametri, da mm a scendere, e di differente materiale, principalmente acciaio, ghisa e polietilene. L acqua è distribuita per gli usi civili e domestici a circa abitanti del comune di Genova e dei comuni dell hinterland. Sono attive numerose forniture per uso industriale. Annualmente le fonti di approvvigionamento, tramite una filiera di trattamento all avanguardia nel settore, immettono in rete oltre 100 milioni di mc. annui di acqua potabile. La capacità di captazione complessiva del servizio acquedottistico, in regime di piovosità allineato con le medie statistiche, è di circa 140 milioni di metri cubi annui. Moderne apparecchiature di automazione e telecontrollo garantiscono il miglior funzionamento degli impianti di captazione, potabilizzazione e sollevamento. Il servizio di pronto intervento per isolare i guasti e limitare i disservizi all utenza e predisporre le opportune riparazioni è assicurato nell arco delle ventiquattrore. L elevata qualità dell acqua erogata è assicurata per mezzo di un controllo su tutto il percorso delle acque utilizzate: dalle fonti ai processi di trattamento, filtrazione e potabilizzazione, alla permanenza dell acqua nella rete di distribuzione, fino alla consegna all utenza. Il controllo qualitativo dell acqua distribuita viene effettuato direttamente sugli impianti principali (Voltri, Mignanego, Teglia, Isoverde, Prato, Acquafredda) e tramite il laboratorio Analisi e Controllo di Gavette che sorvegliano costantemente la composizione dell acqua consentendo tempestivi interventi e provvedimenti in grado di impedire che eventuali acque di qualità non idonea possano raggiungere gli impianti. L installazione, in diversi punti nevralgici del percorso, di tecnologie moderne di misurazione in tempo reale dei parametri chimico batteriologici e di trasmissione dei dati ai rispettivi laboratori assicura una costante immissione in rete di acqua conforme ai requisiti ed ai valori stabiliti dalle vigenti norme di legge. SERVIZIO FOGNATURA La Società gestisce, in regime di concessione le infrastrutture, afferenti al servizio di raccolta e collettamento dei reflui urbani di 40 Comuni della Provincia di Genova di cui il Capoluogo rappresenta la realtà più grande. Vista la peculiarità del territorio servito, caratterizzato dalla presenza di molti dislivelli, la rete fognaria, prevalentemente di tipo misto, è caratterizzata da un notevole numero di stazioni di sollevamento. La rete complessivamente ha una lunghezza di circa km, di cui circa km nel Capoluogo, con un diametro medio di 185 mm ed è costruita con condotte prevalentemente in gres e pvc. Gli impianti di sollevamento gestiti sono 100, di cui 55 nel Capoluogo, con una potenza installata complessiva di oltre 3 MW. Gli impianti principali o ubicati in zone ambientali sensibili, sono supervisionati attraverso un sofisticato sistema di telecontrollo, che ne monitora i principali parametri di funzionamento al fine di eseguire correttamente la manutenzione ordinaria, o ne individua eventuali malfunzionamenti consentendo di ridurre i tempi di riparazione. 11
13 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE In particolare gli impianti ubicati sulla costa sono dotati di condotte di emergenza a mare che consentono di minimizzare l impatto degli sversamenti causati da eventuali malfunzionamenti. L attività svolta dalla Società, con personale e mezzi altamente specializzati, comprende la manutenzione ordinaria e straordinaria di rete ed impianti finalizzate a garantire un servizio di qualità all'utenza ed al contempo di ottimizzare l'efficacia e l'efficienza della gestione. Per la pulizia ed il disintasamento della rete sono impiegati 7 mezzi speciali di cui 4 autospurgo combinate e 3 canal jet. Nella riparazione delle rotture, vengono utilizzate attrezzature di video ispezione che consentono di accelerare i tempi e minimizzare l impatto degli interventi; infine, è attivo un servizio di pronto intervento con squadre pronte ad operare sulle segnalazioni 24h su 24h. La Società, inoltre, svolge attività di controllo sia dei lavori per allacci privati alla rete che sulla qualità dei reflui scaricati da insediamenti produttivi. I controlli sui lavori sono tesi a verificare che i lavori svolti dagli Utenti siano eseguiti nel rispetto della normativa vigente così da preservare rete ed impianti da eventuali danni provocati dai terzi. Il controllo di qualità è teso ad individuare eventuali superamenti dei limiti di scarico autorizzati e viene effettuato attraverso un campionatore con sonda multiparametrica sviluppato internamente alla Società. SERVIZIO DEPURAZIONE La Società gestisce, in regime di concessione, anche gli impianti di depurazione dei reflui urbani di 40 Comuni della Provincia di Genova, nel cui Capoluogo sono ubicati quelli di maggiori dimensioni. La dimensione degli impianti gestiti è estremamente varia e si estende da piccoli impianti a fosse Imhoff, al servizio di comunità locali, a grandi impianti di depurazione intercomunali, quali Punta Vagno, Valpolcevera, Pegli, Quinto, Darsena, Sestri Ponente, Sturla, Ronco Scrivia, Recco (in concessione), Voltri (in proprietà). I depuratori sono principalmente di tipo biologico, caratterizzati da alte efficienze depurative per garantire la qualità dell acqua trattata prima dell immissione nel corpo ricettore. Gli impianti con scarico a mare sono dotati di condotte di lunghezza idonea, con diffusore posto ad adeguata profondità. Per la classificazione a numero di abitanti equivalenti serviti, fornita dall Allegato 5 del D.Lgs.152/2006, gli impianti gestiti dalla Società possono essere raggruppati come segue: Fosse Imhoff: 184 Depuratori: 35 di cui Abitanti Equivalenti minori di Ab: 23 Abitanti Equivalenti tra Ab e Ab: 2 Abitanti Equivalenti maggiori di Ab: 10 In funzione della complessità la conduzione degli impianti di depurazione può essere ridotta a semplici operazioni di pulizia e controllo, come ad esempio sulle fosse Imhoff, o comprendere attività di gestione del ciclo depurativo ed interventi di manutenzione ordinaria, e ammodernamento sugli impianti e le infrastrutture. Per i depuratori di taglia minore, quindi, sono previste attività di conduzione e manutenzione periodica svolte da personale altamente qualificato. 12
14 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE Per i depuratori di taglia maggiore è previsto un presidio di addetti che si occupano della gestione del processo biologico, mediante i sistemi di controllo ed automazione installati presso gli impianti, e della conduzione, svolgendo le attività di manutenzione e controllo routinarie, e di ammodernamento, revamping e potenziamento. REALIZZAZIONE IMPIANTI E RETI AFFERENTI AL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO Per rispondere ai rapidi cambiamenti del mercato e alle crescenti esigenze dei clienti, Mediterranea delle Acque S.p.A., ha ampliato il proprio core-business proponendosi di svolgere attività di General Contractor. Dopo la lunga esperienza vissuta nel settore della progettazione e realizzazione di infrastrutture afferenti il Servizio Idrico Integrato, oggi Mediterranea delle Acque S.p.A. è dotata delle competenze multidisciplinari necessarie per realizzare lavori chiavi in mano. Il General Contractor è infatti un realizzatore d opera che ha il compito di rispondere a due importanti esigenze del mercato: -- realizzare gli interventi con processi e tecnologie innovative. -- proporsi come unità organizzativa dotata di competenze multidisciplinari progettuali ed esecutive. Intesa come realizzatrice globale dell opera, Mediterranea delle Acque S.p.A. è, dunque, organizzata in modo tale da garantire al committente l esecuzione dei lavori occupandosi di tutte le fasi: studio di fattibilità, progettazione, esecuzione e collaudo. INGEGNERIA DELLE RETI SASTER, divisione autonoma di MEDITERRANEA DELLE ACQUE S.p.A. operante nei servizi di ingegneria delle reti, è in grado di offrire la propria esperienza agli operatori dei servizi a rete (gas, acqua, fognature, fibra ottica), per : pianificare un efficiente programma di riabilitazione delle reti; risolvere problemi di tipo tecnico e gestionale; avere a disposizione tecnologie avanzate per la gestione grafica ed alfanumerica delle informazioni legate al territorio e alle reti tecnologiche; effettuare indagini e diagnostica di campo e programmare gli interventi necessari per l ottimizzazione di sistemi a rete complessi. 13
15 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE COMUNI SERVITI Mediterranea delle Acque S.p.A. svolge pertanto il Servizio Idrico Integrato nei seguenti Comuni dell ATO provinciale genovese: SERVIZIO ACQUEDOTTO SERVIZIO FOGNATURA E DEPURAZIONE Comune Comune Avegno Avegno Bargagli Bargagli Bogliasco Bogliasco Borzonasca Borzonasca Busalla Busalla - Camogli Campomorone Campomorone Casella Casella Ceranesi Ceranesi Crocefieschi Crocefieschi Davagna Davagna Fascia Fascia Fontanigorda Fontanigorda Genova Genova Gorreto Gorreto Isola del Cantone Isola del Cantone Lumarzo Lumarzo Mezzanego Mezzanego Mignanego Mignanego Moconesi Moconesi Montebruno Montebruno Montoggio Montoggio Neirone Neirone Pieve Ligure Pieve Ligure Propata Propata Recco Recco Rezzoaglio Rezzoaglio Ronco Scrivia Ronco Scrivia Rondanina Rondanina Rovegno Rovegno S. Olcese S. Olcese S. Stefano d'aveto S. Stefano d'aveto Savignone Savignone Serra Riccò Serra Riccò Sori Sori Torriglia Torriglia Tribogna Tribogna Uscio Uscio Valbrevenna Valbrevenna Vobbia Vobbia PRODUZIONE ENERGIA ELETTRICA La Società è proprietaria di 5 centrali elettriche (Isoverde, Teglia, Mignanego, Lavagnina, Lavezze) e 6 centrali elettriche in gestione (Canate, Brugneto, Torre Quezzi, Peralto, Noci e Prato). Con riferimento a tale settore di attività si segnala che, a seguito dell emanazione da parte dell Autorità per l Energia Elettrica ed il Gas della Delibera n. 11/07 (di seguito TIU ), contenente le norme per la separazione contabile per i soggetti giuridici operanti nel settore dell energia elettrica e/o del gas, la Capogruppo Mediterranea delle Acque S.p.A. rientra nei soggetti giuridici operanti nel settore dell energia elettrica individuati nella Delibera e pertanto obbligati nella specifica rendicontazione. 14
16 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE In ottemperanza a quanto richiesto, la Capogruppo ha predisposto ed inviato all AEEG, in data 01 febbraio 2010, sulla base degli schemi forniti nella suddetta delibera, per gli esercizi 2007 e 2008, i seguenti conti annuali separati sottoposti a revisione contabile da parte della Società di Revisione Reconta Ernst & Young SPA: Conto Economico, Art. 21.1, lettera a), b) e c) Stato Patrimoniale, Art. 21.1, lettera d) ed e) Prospetto di Movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali e Materiali, Art. 21.1, lettera f) e g) Nota di Commento, Art. 21.1, lettera h) Grandezze fisiche e monetarie sottostanti i conti annuali separati, Art Entro il termine del mese di settembre 2010 la Società invierà i conti annuali riferiti all esercizio COMMISSIONE NAZIONALE per la VIGILANZA RISORSE IDRICHE SI.VI.RI. - Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, tramite la Commissione Nazionale per la Vigilanza sulle Risorse Idriche, con Delibera n.17 del 16/12/2009 approvava il Regolamento di applicazione, il Disciplinare Tecnico ed il Manuale operativo del Sistema Informativo per la Vigilanza sulle Risorse Idriche (SIViRi), ai fini di individuare una serie di indicatori in grado di fornire le informazioni necessarie a definire l efficienza e l efficacia con cui i Gestori erogano il servizio idrico integrato, nonché una serie di indicatori finalizzati a rilevare la tipologia delle tariffe applicate ed, infine, una ulteriore serie di indicatori finalizzati alla redazione della contabilità separata per ramo di attività. Con successiva delibera, n. 31 dell 11 giugno 2010, la Commissione indicava i dati richiesti e la tempistica di inserimento, nelle procedure SIVIRI, relativamente a: Tariffe anno Variabili gestionali e tecniche anno Situazione organizzativa dei SII anno Investimenti anno In data 05/08/2010 la Società ha ottemperato, tramite compilazione ed invio dei dati tecnici richiesti, all obbligo ai sensi delibera n. 31 del 11 giugno Entro il termine del mese di settembre 2010 la Società invierà i conti annuali riferiti all esercizio PROFILO INDUSTRIALE PROGRAMMI INTERVENTI REALIZZAZIONE INTERVENTI PREVISTI A PIANO D AMBITO Nella realizzazione degli investimenti previsti a piano d Ambito, Mediterranea delle Acque S.p.A. svolge, sia l attività di General Contractor per conto della Caposettore IRIDE Acqua Gas S.p.A. (ora Iren Acqua Gas S.p.A.) sugli investimenti di competenza di quest ultima, sia di realizzatrice diretta sugli investimenti in capo a Mediterranea delle Acque S.p.A. e da questa capitalizzati. Nel corso del semestre la Società Mediterranea delle Acque S.p.A., operativamente delegata alla realizzazione delle opere previste a Piano d Ambito in capo al Gestore in virtù dell affidamento del Servizio Idrico Integrato, ha interpretato con la massima diligenza il proprio impegno nel proseguimento degli indirizzi indicati dall Autorità dell ATO Genovese (ATO). 15
17 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE In particolare Mediterranea delle Acque S.p.A., con il Gestore dell ATO, sta procedendo nella realizzazione per conto della Caposettore Iride Acqua Gas S.p.A. degli interventi previsti a Piano d Ambito sia nel settore acque reflue che nei processi di adeguamento e potenziamento delle strutture acquedottistiche. PROVVEDIMENTI AUTORITÀ AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE GENOVESE Nella seduta del 12 febbraio 2010, sono stati approvati da parte della Conferenza dell ATO i seguenti ulteriori atti inerenti la gestione del Servizio Idrico Integrato nella Provincia di Genova: - Decisione n.1: Approvazione del Programma degli interventi per il triennio Decisione n.2: Approvazione del Regolamento del Servizio Idrico Integrato. - Decisione n.3: Ripartizione Fondo Sociale anni Decisione n.4:, è stata deliberata l articolazione tariffaria per il Decisione n.6: Approvazione iter procedurale volto al rimborso dei canoni depurazione Sentenza Corte Costituzionale 335/ Decisione n.9: Approvazione del documento relativo alla Revisione Tariffaria triennio In data 31 maggio 2010 la società, tramite il Gestore IAG SpA, ha trasmesso la documentazione prevista dalla Decisione ATO n. 6 della Conferenza di Sindaci del 12 febbraio 2010 avente ad oggetto Sentenza Corte costituzionale 335/2008 Approvazione iter procedurale volto al rimborso dei canoni di depurazione. La società pertanto è in attesa di direttive, da parte dell Autorità ATO e conseguentemente dal Gestore, inerenti l analisi, la metodologia e la gestione del processo di rimborso dei canoni dovuti, nel rispetto della normativa specifica che recepisce i contenuti della Sentenza della Corte Costituzionale n. 335/2008. LAVORI ED INVESTIMENTI Mediterranea delle Acque S.p.A. del 1 semestre 2010 Nel corso del periodo Mediterranea delle Acque S.p.A. ha interpretato con la massima diligenza il proprio impegno nel proseguimento degli indirizzi indicati dall ATO Genovese. In data 12 febbraio 2010, con decisione n.1, la Conferenza dell ATO della Provincia di Genova ha approvato il Programma degli interventi per il triennio Gli investimenti al 30 giugno 2010 ammontano a migl , contro migl dello stesso periodo dell esercizio precedente e comprendono la realizzazione di nuove reti, allacci, costruzioni ed acquisto di attrezzature industriali ed altri beni. Tali investimenti sono così suddivisi: Linea 30/06/ /06/2009 Variazioni Immobilizzazioni immateriali Acqua (272) Fogna Depurazione (554) Altre Totale immobilizzazioni immateriali (172) Totale immobilizzazioni materiali Totale complessivo investimenti (124) 16
18 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE I principali lavori conclusi nel periodo si riferiscono a posa condotte e lavori di ammodernamento e potenziamento su nostri impianti diversi. I principali investimenti risultano così ripartiti: Immobilizzazioni immateriali Linea acqua 45% pari a migl rispetto a migl dello stesso periodo dell esercizio precedente. Comune di Genova - Rete idraulica: estendimento, potenziamento e posa condotte in Via Piacenza,Via Schiaffino,Via Trasta,Via S. Biagio Polcevera, Via Donaver e Via Polleri; - Opere idrauliche fisse: ammodernamento diga Lavezze, nel complesso del Gorzente, tramite lavori inerenti opere civili e paratoie di scarico di superficie; ammodernamento diga Lavagnina tramite demolizione e ricostruzione soglia di tracimazione, posa nuova passerella impianto illuminante e nuova strumentazione; - Impianti di filtrazione e potabilizzazione: ammodernamenti e potenziamento impianto Prato: nuovo quadro di automazione per lavaggio filtri a sabbia, adeguamenti diversi normativa sulla sicurezza; impianto di Moranego: rifacimento collettore acqua potabile; Isoverde insonorizzazione impianti. - Centrali elettriche e sottostazioni: ammodernamento e potenziamento rifacimento impianti idro-elettrici secondo qualifica IAFR negli impianti di Campomorone, Teglia, Lavagnina, Mignanego, Busalla, Isoverde e Lavezze; - Costruzione prese: installazione prese e colloco contatori; - Serbatoi: ammodernamento e potenziamento serbatoi: Carchelli Rovegno; - Telecontrollo: installazione e automazione impianti di sollevamento e serbatoi diversi. Comuni limitrofi - Prosegue l ammodernamento, il rinnovo, il potenziamento, l estendimento delle reti e degli impianti nei Comuni dell Ambito ATO. Linea fognatura 29% pari a migl rispetto a migl dello stesso periodo dell esercizio precedente. Comune di Genova - Rete fognaria: estendimento, potenziamento e posa condotte in Largo Jursè,via Cabella,via Fassicomo,via Caffaro,vico Mezzano, loc Bastia Morasco, salita Carrupola e Bartolomeo del Carmine.. Comuni limitrofi - Prosegue l ammodernamento, il rinnovo, il potenziamento, l estendimento delle reti e degli impianti nei Comuni dell Ambito ATO. Linea depurazione 8,7% pari a migl. 450 rispetto a migl dello stesso periodo dell esercizio precedente. Comune di Genova Realizzazione interventi di ammodernamento, ampliamento e potenziamento degli impianti di depurazione. Gli interventi del periodo hanno interessato i seguenti depuratori: 17
19 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE Valpolcevera: Darsena: Punta Vagno: Quinto: interventi di ammodernamento su rotogriglie. Interventi di ammodernamento e potenziamento pressatrice. Interventi di ammodernamento per rifacimento fangodotto Interventi di ammodernamento e potenziamento diversi Comuni limitrofi - Prosegue l ammodernamento, rinnovo, potenziamento, estendimento degli impianti nei Comuni dell ambito ATO. Linea varie e diverse 5,3% pari a migl. 243 rispetto a migl. 8 dello stesso periodo dell esercizio precedente. - Acquisto di attrezzature industriali ed altri beni. - Interventi di ammodernamento e potenziamento rifacimento impianti idro-elettrici, secondo qualifica IAFR, negli impianti gratuitamente devolvibili del Lavezze, per conseguimento certificati verdi inerenti le centrali e sottostazioni elettriche. Immobilizzazioni materiali Linea varie e diverse 12,8% pari a migl. 670 rispetto a migl. 622 dello stesso periodo dell esercizio precedente. - Interventi di ammodernamento e potenziamento rifacimento impianti idro-elettrici, secondo qualifica IAFR, negli impianti di Campomorone, Teglia, Mignanego, Busalla, Isoverde e per conseguimento certificati verdi inerenti le centrali e sottostazioni elettriche di proprietà. NUOVI LAVORI PRINCIPALI INVESTIMENTI PREVISTI nel 2 semestre 2010 Nel corso dell esercizio la Società, in qualità di soggetto operativo della gestione del Servizio Idrico Integrato, proseguirà nella realizzazione degli interventi del Piano d Ambito approvati dalla Conferenza dei Sindaci del 12 febbraio 2010, con decisione n.1. Linea Acquedotto: - Impianto Potabilizzazione Mignanego : lavori di costruzione strada di cantiere Ponte Canale - Opere idrauliche fisse: potenziamento ed ammodernamento diga Lago Lungo, nel complesso del Gorzente, con attività di progettazione - Estendimento rete idrica località San Biagio di Bolzaneto - Emergenze idriche Comunali interventi Comune di Tribogna - Proseguono i lavori di estendimento rete idrica nel Comune di Ceranesi. - Potenziamenti ed adeguamenti reti idriche nel Comune di Genova nell ambito dei POR - Estendimento e potenziamento rete idraulica nei comuni limitrofi e costruzione prese Linea Fognatura: - Proseguono i lavori relativamente al 2 lotto di estendimento fognario in loc. Pegli Porto Petroli - Realizzazione nuova fognatura in loc. Trensasco (Comune di Genova e Comune di Sant Olcese) 18
20 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE - Potenziamento ed adeguamento reti e impianti fognarie in Comune di Genova zona S. Anna - Potenziamento ed adeguamento rete fognaria Salita Carrucola - Estendimento ammodernamento e potenziamento rete fognaria nei comuni limitrofi Linea Depurazione: - Tra gli interventi più significativi previsti si segnalano quelli inerenti l ammodernamento e potenziamento del depuratore di Darsena, dei depuratori in Valpolcevera, Darsena, Pegli, Punta Vagno, l installazione di numerose fosse imhoff sul territorio e i lavori al depuratore di Ferrada di Moconesi Varie e diverse: - Sono previsti interventi di ammodernamento e potenziamento impianti per il conseguimento dei certificati verdi inerenti le centrali elettriche e interventi di aggiornamento alla cartografia aziendale. LAVORI ED INVESTIMENTI Iride Acqua Gas S.p.A. (ora Iren Acqua Gas S.p.A.) del 1 semestre 2010 Realizzazione interventi previsti a Piano d Ambito. Come già sopra espresso Mediterranea delle Acque S.p.A. è operativamente delegata alla realizzazione delle opere previste a Piano d Ambito in capo al Gestore in virtù dell affidamento del Servizio Idrico Integrato. Tali interventi previsti riguardano sia la linea acque reflue che il servizio acquedottistico. Tra gli interventi più significativi di acquedotto si segnalano l ammodernamento e potenziamento diga Val Noci, potenziamento Verzi, Fabbriche 3 lotto, interconnessione porto levante e posa condotta Valpolcevera; relativamente alle reti fognarie si segnala il lavoro effettuato alla stazione di sollevamento via Giannelli. Per i depuratori i piu significativi interventi hanno interessato il secondo lotto della costruzione del depuratore di Sestri Ponente e l avvio della realizzazione della condotta di scarico depuratore di Darsena. E stato ultimato nel marzo 2010 l intervento di completo revamping del depuratore di Quinto, che risulta regolarmente funzionante e dotato della prescritta autorizzazione allo scarico. Tra gli interventi più importanti incorso si segnala la realizzazione del nuovo impianto di depurazione di S. Margherita Ligure. Il totale dei ricavi per lavori conferiti dalla capogruppo Iride Acqua e Gas al 30/06/10 è di migl rispetto ai migl dello stesso periodo del IMMOBILIARE DELLE FABBRICHE S.p.A. (partecipazione al 100%) L'attività svolta nel periodo dalla Società controllata, è quella di normale gestione degli immobili di proprietà. La situazione semestrale, predisposto ai fini della relazione semestrale consolidata, redatta in conformità agli IFRS, evidenzia una perdita, al 30 giugno 2010, al netto delle imposte, di migl. 268 contro una perdita di migl 4 dello stesso periodo dell esercizio precedente. I rapporti economici con la controllante Mediterranea delle Acque S.p.A. riguardano esclusivamente le spese inerenti i locali a nostro uso ( migl. 4) ed alla assistenza inerente alla vendita degli immobili di proprietà ( migl.8). Fra Immobiliare delle Fabbriche S.p.A. e la controllante Mediterranea delle Acque S.p.A., vige un accordo che consente a Mediterranea delle Acque S.p.A. di ottimizzare e razionalizzare la gestione dei flussi e delle risorse finanziarie che verranno poi giornalmente trasferite alla 19
21 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE Caposettore IRIDE ACQUA GAS S.p.A. a mezzo del cash pooling intercompany. Le condizioni prevedono che per la movimentazione del conto infragruppo della società Mediterranea delle Acque S.p.A. siano riconosciuti gli interessi nella misura pari al tasso Euribor media mese rilevato da il Sole 24 ore ( base 365) meno 0,30. Tali rapporti hanno comportato proventi finanziari di migl. 4 contro migl. 33 dello stesso periodo dell esercizio precedente. Nel periodo non vi sono state operazioni derivanti da cessazioni di attività destinate alla vendita, e pertanto,in considerazione della non definizione delle pratiche e procedure relative alla vendita del patrimonio immobiliare della Società, della crisi del mercato immobiliare e della mancanza di offerte per alcuni immobili di proprietà, si è proceduto alla riclassificazione in bilancio, ai fini IFRS, degli immobili di Via delle Fabbriche 57R e Via delle Fabbriche 53, allocati precedentemente nella voce Attività destinate alla vendita e portati a Investimenti in immobili nelle attività non correnti. Tale valore, migl. 687 è dato dal precedente valore di carico a cui sono state detratte le quote di ammortamento relative agli anni in cui sono stati allocati nei beni destinati alla vendita ( migl 250) e non conteggiati come richiesto dal IFRS 5. Proseguono pertanto i contatti, con potenziali acquirenti, per l unico immobile destinato alla vendita sito in Genova - Piazza della Vittoria 11A. Si evidenziano, nel prospetto seguente, i valori di carico degli immobili venduti o destinati alla vendita ai fini IFRS: DESCRIZIONE VALORE Cessioni al destinati e operazioni Netta NETTO 30/06/2009 alla vendita accessorie realizzata Piazza della Vittoria 11/A , , TOTALE , , Imposte differite ,00 Imposte correnti ,00 0,00 ALTRE INFORMAZIONI RELATIVE AL GRUPPO ATTIVITA DESTINATE ALLA VENDITA In considerazione della definizione delle pratiche e procedure relative alla vendita del patrimonio immobiliare del Gruppo, si era proceduto, nei precedenti esercizi, alla classificazione in bilancio, ai fini IFRS, nella voce Attività destinate alla vendita degli immobili non strumentali allocati precedentemente nella voce attività non correnti. Il valore a bilancio, era stato valutato ed allocato al minore tra il loro precedente valore di carico ed il valore di mercato al netto dei costi di vendita. Nel corso del periodo sono proseguite le trattative, con potenziali acquirenti, finalizzate alla definizione delle condizioni di cessione ed al conseguente perfezionamento delle stesse per la cessione degli immobili destinati alla vendita riferite ai seguenti immobili: Mediterranea delle Acque Spa: per posti auto in Genova Piazza della Vittoria Immobiliare delle Fabbriche Spa: per immobile in Genova Piazza della Vittoria 11 a Sempre nel periodo, non vi sono state altre operazioni derivanti da cessazioni di attività destinate alla vendita, e pertanto, in considerazione della non definizione delle pratiche e procedure relative alla vendita del patrimonio immobiliare del Gruppo e della mancanza di offerte per alcuni immobili di proprietà, si è proceduto alla riclassificazione in bilancio, ai fini 20
22 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE IFRS 5, nella voce Investimenti in immobili nelle attività non correnti. Tali immobili riclassificati sono riferiti alle seguenti società: Mediterranea delle Acque Spa: fabbricati in Genova via Bainsizza e via delle Fabbriche 55 Immobiliare delle Fabbriche Spa: fabbricati in Genova Via della Fabbriche 53 e via delle Fabbriche 57 r. Nelle Note Esplicative Sintetiche vengono evidenziati, per società, gli immobili ed i relativi valori riclassificati nelle attività non correnti. USO DI STIME La redazione del Bilancio Consolidato abbreviato al 30 giugno 2010, in applicazione agli IFRS, richiede l effettuazione di stime ed assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. I risultati di consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, benefici ai dipendenti ed altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a Conto Economico. AZIONI PROPRIE, ATTIVITA IN RICERCA E SVILUPPO, STOCK OPTION Mediterranea delle Acque SpA detiene n azioni proprie (di valore nominale unitario pari ad Euro 0,20) corrispondenti allo 0,124% delle azioni ordinarie. Il Gruppo non possiede azioni delle Società controllanti. Nel corso del periodo non sono state acquistate azioni proprie o delle Società controllanti, neanche per tramite di Società fiduciarie o per interposta persona. Nel periodo non sono state svolte attività di ricerca e sviluppo. Non vi sono piani di stock option. OPERAZIONI CON IMPRESE CONTROLLATE, COLLEGATE, CONTROLLANTI E SOTTOPOSTE AL CONTROLLO DI QUESTE ULTIME/PARTI CORRELATE Anche in osservanza all art. 81 del Regolamento Emittenti 11971/99 come da ultimo integrato dalla delibera Consob 1 aprile 2009 n , sono state indicate in apposito prospetto delle Note di commento le operazioni significative con le parti correlate e con le imprese controllate, collegate, controllanti e sottoposte al controllo di queste ultime e i relativi effetti secondo la definizione prevista dallo IAS 24. Sono altresì ivi riportati i compensi e i membri degli organi di amministrazione e controllo, al direttore generale e ai dirigenti con responsabilità strategiche. Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nell ordinaria attività di gestione, e non sono considerate né come atipiche, né come inusuali. Le stesse sono regolate a condizione di mercato o in base a specifiche disposizioni normative e si riferiscono prevalentemente a rapporti commerciali, relativi ad acquisti e cessioni di energia elettrica, rapporti connessi a contratti di prestazione di: - servizi (tecnici, organizzativi, legali, amministrativi ed informatici) effettuati da funzioni centralizzate; 21
23 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE - attività di natura finanziaria, rappresentati da finanziamenti e da rapporti di conto corrente accesi nell ambito della gestione accentrata di tesoreria; - rapporti intrattenuti nell ambito della Gestione del Servizio Idrico Integrato, nell Ambito Territoriale Genovese, la cui gestione è svolta da IRIDE ACQUA GAS S.p.A. quale Gestore unico. Si segnala inoltre che tra i rapporti in essere sono ricompresi i riaddebiti effettuati per personale distaccato e per interessi su conti correnti infragruppo. Rapporti con IRIDE ACQUA GAS S.p.A. (IAG) ora Iren Acqua Gas SpA quale azionista di maggioranza (sino alla data del 24 maggio 2010). Mediterranea delle Acque S.p.A. intrattiene con la Controllante IRIDE ACQUA GAS S.p.A. rapporti di natura commerciale e finanziaria regolati in base ad apposite convenzioni che riguardano i servizi Legali, Approvvigionamenti, Personale e Sicurezza, EDP, Servizi Energetici di Base, Servizio Qualità e Ambiente, Ricerca e Sviluppo, Marketing, che prevedono compensi rivedibili in funzione dei costi consuntivi dei servizi e dell effettivo utilizzo durante l anno. Sono presenti criteri oggettivi di regolamentazione delle convenzioni esistenti con la Capogruppo, che prevedono l addebito dei relativi costi sulla base di parametri predefiniti in grado di esprimere la fruibilità dei servizi in maniera coerente alla ulteriore articolazione e implementazione delle attività in origine svolte da IRIDE ACQUA GAS S.p.A. Mediterranea delle Acque S.p.A., in qualità di Gestore salvaguardato con delega operativa alla gestione tecnica e amministrativa sui Comuni del territorio della Provincia di Genova, sta procedendo alla realizzazione per conto della Capogruppo degli interventi previsti a Piano d Ambito sia nel settore acque reflue che nei processi di adeguamento e potenziamento delle strutture acquedottistiche. Esistono contratti di locazione con la Controllante relativi ai locali degli uffici sede, aree ed immobili presso lo stabilimento di Gavette. E in essere con la Controllante un accordo per la regolamentazione dei rapporti di tesoreria (cash pooling) finalizzato a compensare le eccedenze e le deficienze di cassa tra le imprese, con benefici effetti in termini di oneri finanziari. Rapporti con San Giacomo S.r.l. quale azionista di maggioranza (dal 25 maggio 2010) Esiste un accordo commerciale con la Controllante relativo all uso locale della sede legale, uso telefono e spese varie. Rapporti con e fra Società controllate Fra Mediterranea delle Acque S.p.A. e la controllata Immobiliare delle Fabbriche S.p.A., vige un accordo che consente a Mediterranea delle Acque S.p.A. di ottimizzare e razionalizzare la gestione dei flussi e delle risorse finanziarie che verranno poi giornalmente trasferite alla Capogruppo IRIDE ACQUA GAS S.p.A. a mezzo del cash pooling. 22
24 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO Ai sensi degli artt e seguenti del Codice Civile, così come modificati ed introdotti dall'art. 5 D.Lgs. 17 gennaio 2003 n. 6, si dichiara che la Società è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di IRIDE ACQUA GAS S.p.A.. Dalla data del 25/05/2010, a seguito atto di conferimento della partecipazione detenuta da IRIDE ACQUA GAS S.P.A., in Mediterranea delle Acque SpA, nella nuova società costituita SAN GIACOMO S.r.l., in cui la stessa, dopo la sottoscrizione del nuovo aumento del capitale sociale da parte di F2i, detiene alla data del 30/06/2010, l 85,914% del relativo capitale sociale. Nelle note di commento vengono evidenziati comunque i rapporti intercorsi sia con IRIDE ACQUA GAS S.p.A che con la citata nuova società in relazione all attività di direzione e coordinamento esercitata al 30 giugno Vengono altresì esposti i rapporti intercorsi con le altre società assoggettate alle sopra menzionate attività di direzione e coordinamento. Gli effetti che tali attività di direzione e coordinamento hanno avuto nel periodo, si evidenziano con i risultati della gestione come indicati nei commenti. POLITICA, QUALITA, AMBIENTE E SICUREZZA Mediterranea delle Acque S.p.A., nell ambito del ruolo che assume nella realtà dei servizi italiani ed europei, ed in coerenza con la volontà di assicurare la massima soddisfazione ai propri Clienti e delle parti interessate, la tutela l ambiente e la sicurezza dei collaboratori, orienta i propri sforzi organizzativi e di sviluppo allo scopo di: realizzare un industria dell acqua in grado di soddisfare le necessità presenti e future dei Clienti, delle parti interessate e dell ambiente; raccogliere e trattare adeguatamente le acque reflue delle collettività servite minimizzando l impatto ambientale connesso con tali attività; garantire e migliorare la sicurezza e salute sul lavoro; minimizzare i disagi dovuti a interruzioni di servizio, garantendo adeguati livelli di sicurezza; mantenere sotto controllo tutti i propri processi al fine di garantirne la gestione secondo criteri di efficienza, efficacia, qualità ed economicità. Mediterranea delle Acque S.p.A. intende perseguire tali obiettivi nella consapevolezza che elevati livelli di protezione ambientale e condizioni di lavoro sicure, oltre che una evidente responsabilità morale, rappresentino una premessa per garantire lo sviluppo durevole dell azienda ed una condizione essenziale affinché i collaboratori possano offrire in maniera ottimale il loro apporto. A tal fine la Direzione di Mediterranea delle Acque S.p.A. si impegna nel rispetto delle normative di legge a: mantenere un ruolo attivo della struttura aziendale per la promozione del miglioramento continuo; promuovere la condivisione della presente politica a tutto il personale; responsabilizzare le funzioni aziendali per il raggiungimento degli obiettivi di questa politica; garantire la pronta risposta a disservizi, reclami e anomalie impiantistiche nel miglior modo e minor tempo possibile; realizzare, aggiornare e rispettare gli impegni assunti con la Carta dei Servizi; avviare e mantenere attivo un processo di conoscenza delle esigenze dei clienti e dei relativi livelli di soddisfazione, al fine di perseguire obiettivi di miglioramento coerenti con tali esigenze; 23
25 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE conservare e sviluppare alla luce dell avanzamento tecnologico gli impianti utilizzati per lo svolgimento del servizio; valutare i rischi di sicurezza e salute sul lavoro ed adottare le misure necessarie, fissando obiettivi di miglioramento dei livelli di sicurezza, in un ottica di prevenzione degli infortuni; sorvegliare adeguatamente l andamento della salute dei lavoratori, al fine di prevenire i rischi connessi con le attività aziendali. Mediterranea delle Acque S.p.A. ritiene che gli obiettivi e gli impegni individuati in questa politica possano essere perseguiti attraverso un sistema di gestione che rispetti le normative ISO 14001, ISO 9001, OHSAS attraverso procedure che, riducendo al minimo necessario la complessità delle prescrizioni documentali, privilegino il coinvolgimento delle parti interessate alle prestazioni aziendali in materia di Qualità, Ambiente e Sicurezza. In tale contesto l Azienda punta al miglioramento continuo e alla prevenzione coinvolgendo il personale che lavora per sé o per suo conto. L Azienda promuove ogni azione diretta a far sì che le sue attività non presentino rischi significativi per la salute e la sicurezza sul lavoro. Mediterranea delle Acque S.p.A considera la salute e la sicurezza del lavoro parte integrante del sistema di gestione aziendale. Pertanto, nell ambito di questa politica, pone l impegno a perseguire: - la tutela della SSL dei lavoratori, impegnandosi ad operare in conformità con le leggi, i regolamenti e le direttive (nazionali e comunitarie), inclusi tutti i requisiti sottoscritti dall azienda con le parti interessate; - la promozione di programmi, obiettivi e traguardi che migliorino la sicurezza e la salute dei lavoratori, mettendo a disposizione risorse umane preparate, efficienti e supportate da risorse infrastrutturali adeguate; - l individuazione di ogni intervento atto alla riduzione degli infortuni e delle patologie professionali, promuovendo ogni azione volta al miglioramento degli ambienti di lavoro e della SSL dei lavoratori attraverso il periodico riesame del DVR, coinvolgendo e consultando i lavoratori per mezzo dei loro rappresentanti per la sicurezza; - l introduzione di procedure per il costante controllo della SSL del personale e per gli interventi da effettuare nel caso si riscontrino situazioni non conformi, anomalie, incidenti o emergenze; - la consapevolezza di appaltatori e fornitori richiedendo loro il rispetto della politica, delle leggi e degli impegni in materia di sicurezza e ambiente adottati dall azienda; - il miglioramento o l attivazione di adeguati canali di comunicazione interna ed esterna, in particolare con le Autorità. CODICE ETICO Mediterranea delle Acque S.p.A ha recepito il Codice Etico approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capo Gruppo Iride S.p.A., ora Iren S.p.A., Codice che definisce l insieme dei valori di etica aziendale e di responsabilità che le Società del Gruppo e i rispettivi Collaboratori a tutti i livelli riconoscono, accettano, condividono e assumono nei rapporti interni ed esterni. I valori espressi nel Codice Etico coincidono con i principi fondamentali del Sistema integrato Qualità, Ambiente, Sicurezza. Le norme del Codice Etico si applicano senza eccezione alcuna agli Amministratori, ai Dipendenti e a tutti coloro che operano per il conseguimento degli obiettivi del Gruppo Iride e la loro osservanza è parte essenziale delle obbligazioni contrattuali dei Dipendenti del Gruppo Iride. Questa Politica è comunicata a tutti i collaboratori di Mediterranea delle Acque S.p.A., ai suoi fornitori ed ai suoi Clienti; essa è disponibile al pubblico ed a chiunque ne faccia richiesta. Recenti iniziative adottate per la mitigazione degli impatti ambientali Per quanto riguarda la gestione del ciclo idrico integrato, gli sforzi sono stati orientati ad ottimizzare la struttura organizzativa per il rispetto degli impegni contrattuali e legislativi in 24
26 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE qualità di gestori operativi dell'ato Genovese, nonché per la realizzazione degli obiettivi di tutela ambientale suesposti. Nelle tabelle che seguono si riporta una descrizione quantitativa dei risultati ottenuti dall attività di depurazione, nonché dei materiali utilizzati nella predetta attività. Gli indici riportati sono stati scelti in quanti parametri più rappresentativi per la caratterizzazione del refluo trattato ed in particolare: - COD, SST e Azoto ammoniacale sono indicatori delle concentrazioni degli inquinanti tipicamente presenti nelle acque reflue urbane;- il BOD descrive la biodegradabilità del refluo Reagenti e sostanze utilizzate per la depurazione (Kg) 1 sem sem Ossigeno Polielettrolita Ipoclorito di sodio Acido solforico Soda caustica Acqua ossigenata Acque reflue trattate (migliaia di mc.) 1 sem sem Darsena Pegli Punta Vagno Quinto Sestri P Sturla Valpolcevera Voltri TOTALE N.B. La diminuzione delle portate in arrivo ai depuratori è dovuta principalmente alla diminuzione dell acqua immessa in rete. Abbattimenti medi annui depuratori: COD in (%) 1 sem sem Sestri P. 88,8 82,4 86,5 Pegli 94,0 98,5 97,9 Voltri 92,3 93,7 93,4 Valpolcevera 90,7 85,1 87,7 Darsena 93,2 88,2 92,1 Punta Vagno 92,8 94,8 94,3 Sturla 92,0 88,0 92,4 % Media 91,9 90,1 92,0 Abbattimenti medi annui depuratori: BOD5 in (%) 1 sem sem Sestri P. 89,8 84,1 87,5 Pegli 94,1 98,4 97,9 Voltri 93,0 94,3 94,0 Valpolcevera 90,9 85,4 87,9 Darsena 93,3 88,7 92,0 Punta Vagno 93,1 94,9 94,3 Sturla 92,5 88,7 93,1 % Media 92,4 90,6 92,3 Abbattimenti medi annui depuratori: SST in (%) 1 sem sem Sestri P. 91,0 85,0 89,2 Pegli 96,4 98,9 98,8 Voltri 95,3 96,6 95,7 Valpolcevera 96,1 95,0 95,2 Darsena 96,0 88,9 93,6 Punta Vagno 96,4 96,0 96,4 Sturla 95,1 93,0 94,0 % Media 95,2 93,3 94,7 I dati che seguono concernono invece l attività di distribuzione dell acqua potabile ed illustrano le principali fonti di approvvigionamento utilizzate: 25
27 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE Acqua immessa in rete per fonte di approvvigionamento (migliaia di m3) 1 sem sem falda acque superficiali sorgenti TOTALE RISORSE UMANE In applicazione dell articolo 2428 c.c., come modificato dal D. Lgs. n.32 del 2 febbraio 2007 di attuazione della Direttiva 2003/51/UE, si forniscono di seguito alcune informazioni inerenti le risorse umane e le relazioni industriali. La tabella che segue illustra la composizione del personale complessivamente in forza presso la Società alla data del 30 giugno 2010 e alla corrispondente data dell esercizio precedente. Non si segnalano variazioni di rilievo. Qualifica 30/06/ /06/2009 Differenza Numero medio 31/12/2009 Dipendenti Dipendenti Dipendenti Dipendenti Dirigenti Quadri Impiegati (5) Operai Totale (3) Non vi sono stati cambiamenti significativi nell organigramma aziendale. In data 31/12/2009 è scaduto il CCNL, sono in corso trattative per il rinnovo. SISTEMI INFORMATICI Gli archivi anagrafici, amministrativi-contabili, tecnici-cartografici e statistici, oggetto di continui aggiornamenti, permettono di proseguire nell attività di gestione del Servizio Idrico Integrato senza alcuna ripercussione verso l Utente finale. SISTEMA QUALITA La Società, tramite il proprio Sistema di Gestione Aziendale, ha ottenuto un unico certificato in Qualità Ambiente e Sicurezza. CERTIFICAZIONE SOA La Società è in possesso dell attestato di Qualificazione CQOP-SOA rilasciata da Certiquality Srl per l esecuzione di Lavori Pubblici secondo l art. 2, comma 1, lettera q) del DPR 34/00 (validità fino al 09/11/2012). 26
28 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE CARTA DEI SERVIZI Per lo svolgimento del proprio importante ed essenziale servizio verso la clientela, la Capogruppo Mediterranea delle Acque S.p.A. adotta la Carta del servizio idrico integrato secondo lo schema predisposto ed approvato dall Autorità dell ATO Genovese.. FORMAZIONE DEL PERSONALE Nel periodo la Capogruppo Mediterranea delle Acque S.p.A., ha proseguito l attività formativa legata alle diverse problematiche aziendali tenuto conto delle responsabilità e dei compiti attribuiti alle varie figure professionali. CONSOLIDATO FISCALE NAZIONALE In data 16 giugno 2010 è stata inviata, da parte della Capogruppo Iride SpA, agli Uffici Finanziari, la Comunicazione del Regime di tassazione del Consolidato Nazionale, valido per il triennio , anche per Mediterranea delle Acque Spa. Pertanto la Società dal 1 gennaio 2010 ha aderito al Consolidato Fiscale Nazionale consolidato da Iride S.p.A. ora Iren Spa. AGGIORNAMENTO MODELLO DI ORGANIZZAZIONE GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D. LGS. 231/2001 Il Consiglio di Amministrazione, su proposta dell organismo di Vigilanza e sentito il parere del Comitato per il controllo interno, ha approvato l aggiornamento del Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del D. lgs. 231/2001 in relazione ai reati di natura informatica e con particolare riferimento alla normativa sull igiene e la sicurezza dei lavoratori di cui al D.Lgs 81/08 e s.m.i.nel corso del 2009 sono intervenute modifiche al D. Lgs 231/2001 che prevedono l attrazione, nel campo di applicazione di tale norma, di nuove figure di reato in materia delitti di criminalità organizzata, delitti contro l'industria e il commercio e delitti in materia di violazioni del diritto d'autore. E stato inoltre introdotto il delitto di associazione a delinquere (non più rilevante ai soli fini transnazionali). Poiché alcune di queste integrazioni normative potrebbero avere effetti sulla società, è in corso un aggiornamento della gap analysis volto a valutare l impatto dell introduzione dei nuovi reati e provvedere, pertanto, all aggiornamento del Modello Organizzativo in coordinamento con l Organismo di vigilanza e con la partecipazione del Comitato per il Controllo Interno. Inoltre si stanno ridefinendo i flussi di comunicazione nonché i protocolli contenuti nel Modello Organizzativo in merito agli obblighi d informazione nei confronti dell Organismo di Vigilanza (con specifico riferimento alle informazioni che obbligatoriamente devono essere trasmesse all ODV), nonché la rivisitazione del sistema sanzionatorio a seguito di eventuali violazioni della normativa. DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA DEI DATI PERSONALI Si è provveduto, all aggiornamento del Documento Programmatico sulla Sicurezza, in conformità a quanto stabilito dall articolo 34 del Decreto Legislativo 196 del 2003 e dal punto 19 dell Allegato B al Decreto stesso ed al provvedimento emesso dal Garante per la Protezione dei Dati Personali riguardante Misure e accorgimenti prescritti ai Titolari dei trattamenti dei dati effettuati con strumenti elettronici relativamente alle attribuzioni delle funzioni di 27
29 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE Amministratore di sistema, pubblicato sulla G.U. n. 300 del 24/12/2008, sono stati adeguati i relativi servizi informatici. SENTENZA CORTE COSTITUZIONALE SERVIZIO DI DEPURAZIONE In data 10 ottobre 2008, con sentenza n. 335, la Corte Costituzionale ha dichiarato l illegittimità costituzionale dell art.14, comma 1, Legge n.5 del gennaio 1994, n. 36 (Disposizioni in materia di risorse idriche) e dell art.155, comma 1, primo periodo, del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 (Norme in materia Ambientale) nella parte in cui prevede che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti anche nel caso in cui manchino impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi. In attuazione della sentenza citata, sono stati in parte definiti dall art. 8 sexies della Legge n. 13 del 27 febbraio 2009, i criteri per l individuazione degli importi oggetto di restituzione. Tale norma prevede che, i gestori del servizio idrico integrato provvedono anche in forma rateizzata, entro il termine massimo di cinque anni, a decorrere dal 1 ottobre 2009, alla restituzione della quota di tariffa non dovuta riferita all esercizio di depurazione. Poiché, ai sensi del suddetto articolo 8-sexies, gli oneri relativi alle attività di progettazione e di realizzazione o completamento degli impianti di depurazione, nonché quelli relativi ai connessi investimenti, come individuati e programmati dai piani d ambito, costituiscono una componente vincolata della tariffa del servizio idrico integrato che concorre alla determinazione del corrispettivo dovuto dall utente, gli importi da restituire devono essere determinati al netto degli oneri derivanti dalle attività di progettazione, realizzazione o completamento avviate. Un analisi degli investimenti in corso di realizzazione afferenti nuovi impianti di depurazione e nuovi collettori fognari, che consentiranno il collettamento dei reflui ed il conseguente accesso al servizio di depurazione di utenze in precedenza non allacciate, individua un importo già sostenuto a titolo di oneri derivanti dalle attività di progettazione, realizzazione o completamento avviate notevolmente superiore all eventuale importo massimo da restituire. La Società ha verificato la correlazione tecnica tra una parte di questi interventi e le zone ospitanti le utenze interamente non servite e pertanto oggetto di esenzione dalla bollettazione dalla data della sentenza. L analisi è stata impostata per comune di appartenenza e ha coinvolto tutti gli interventi diretti sugli impianti di depurazione o comunque propedeutici al relativo allaccio, sotto forma di condotte di raccolta reflui e successivo convogliamento in impianti già esistenti o in progettazione. Poiché l importo massimo da restituire (stimato in Euro ), come detto, risulta ampiamente inferiore agli oneri succitati, non si rende necessario procedere ad alcun accantonamento al fondo rischi in relazione alla fattispecie in esame. In data 22 maggio 2009 il Co.Vi.Ri., Comitato per la vigilanza sull uso delle risorse idriche, ha deliberato, ai sensi comma 4 del più volte citato art. 8 sexies 2008, l approvazione della proposta di decreto ministeriale inerente le informazioni minime che devono essere periodicamente fornite agli utenti dai singoli gestori in ordine al programma per la realizzazione, il completamento, l adeguamento e l attivazione degli impianti di depurazione previsto dal rispettivo Piano d ambito, nonché al suo grado di progressiva attuazione, e le relative forme di pubblicità. In merito alla restituzione della quota di tariffa depurazione per le utenze non servite da impianti di depurazione, cui alla sentenza n. 335 del 10 ottobre 2008 della Corte Costituzionale ed all art. 8-sexies della Legge n. 13 del 27 febbraio 2009, è stato recentemente pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 31 del 08 febbraio 2010 il Decreto del 30 settembre 2009 del Ministero dell Ambiente e del Territorio, recante l individuazione dei criteri e dei parametri per la restituzione agli utenti della quota di tariffa non dovuta riferita al servizio di depurazione. Tale decreto individua l ATO quale soggetto deputato ad individuare i criteri ed i parametri per la restituzione agli utenti della quota di tariffa in argomento e definisce le informazioni minime che i gestori devono agli utenti in merito ai programmi per la realizzazione e completamento. 28
30 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE In data 11 maggio 2010 l Agenzia dell Entrate di Genova Direzione Regionale della Liguria, ha espresso parere afferente l Istanza di Interpello, presentata in data 29 dicembre 2009 congiuntamente dal Gestore del SII e dall AATO della Provincia di Genova, concernente l interpretazione dell art. 8-sexies del D.L. n.208 del 2008 riferita ai seguenti quesiti: a) Somme rimborsate agli utenti a seguito rimborso per anni pregressi siano deducibili ai fini Ires ed Irap, ed in quale esercizio. b) Se ai fini IVA il Gestore operativo sia legittimato ad emettere note di credito in diminuzione ai sensi dell art.26 DPR 633/72. c) Se le istanze dei contribuenti, volte a richiedere i rimborsi siano assoggettate ad imposte di bollo. Nel parere espresso dell Agenzia delle Entrate vengono pertanto evidenziati i seguenti aspetti: per quanto concerne il quesito a). si ritiene che le somme rimborsate agli utenti possono rappresentare per il Gestore operativo componenti negativi di reddito, classificabili quali sopravvenienze passive deducibili, ai fini Ires ed Irap, secondo i criteri ordinari concretizzate con l emanazione del Provvedimento amministrativo di rimborso /ordine di pagamento da parte dell AATO; per il quesito b). si ritiene che si configuri a pieno titolo un ipotesi contemplata dall art.26, comma 2 del DPR 633/72, per il quale il cedente del bene o prestatore del servizio ha diritto di portare in detrazione ai sensi dell art.19 l imposta corrispondente alla variazione, registrandola a norma dell art.25; per il quesito c)..si ritiene che la domanda di rimborso del canone, ai sensi dell art.3 della tariffa annessa al DPR n.642 del 1972, è soggetta all imposta di bollo fin dall origine. In data 31 maggio 2010 la società, tramite il Gestore Iride Acqua Gas Spa, ha trasmesso la documentazione prevista dalla Decisione ATO n.6 della Conferenza dei Sindaci del 12 febbraio 2010 avente ad oggetto Sentenza Corte Costituzionale 335/2008 Approvazione iter procedurale volto al rimborso dei canoni di depurazione. La società pertanto è in attesa di direttive, da parte dell Autorità ATO e conseguentemente dal Gestore, inerenti l analisi, la metodologia e la gestione del processo di rimborso dei canoni dovuti, nel rispetto della normativa specifica che recepisce i contenuti della Sentenza della Corte Costituzionale n. 335/
31 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE ALTRE INFORMAZIONI RELATIVE AL PERIODO E FINO ALLA DATA DI APPROVAZIONE DELLA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE VARIE Alla data del 30 giugno 2010 sono stati affidati lavori per importi al di sotto delle soglie comunitarie (affidati da imprese pubbliche) n. 37 lavori di importo non inferiore ad migl. 20 e non superiore a migl. 100, n. 11 lavori per importi superiori a migl. 100 e non superiori a migl. 500, e n. 4 lavori per importi superiori a migl. 500, affidati rispettivamente: all impresa Drafinsub Srl per lavori di posa condotta a mare depuratore di Sestri per per migl all impresa SIF Società Italiana Fondazioni SpA per lavori inerenti l ammodernamento alla diga Valnoci per migl all impresa Ecofond Srl per lavori inerenti estendimento rete fognaria Molo Petroli Genova per migl all impresa SIRCE SpA per lavori inerenti estendimento rete fognaria 3 lotto Fabbriche Voltri per migl Contenzioso Agenzia delle Entrate anni ex ADFG in tema di ammortamenti Contatori In data 10/07/2009 è stato notificato, da parte della Commissione Regionale Tributaria di Genova, l avviso di trattazione per il giorno 12/10/2009, del ricorso in appello presentato dalla Direzione Regionale dell Agenzia delle Entrate inerenti gli esercizi , Con riferimento alla vertenza instaurata presso la Commissione Tributaria Regionale dall Ufficio con le impugnazioni proposte per gli esercizi 2001, 2002 e 2003, la Società ha predisposto gli atti di costituzione nel giudizio di appello, depositati nel mese di gennaio Si ricorda che in data 21 novembre 2008, l Agenzia delle Entrate di Genova aveva proposto appello contro le sentenze n.322/03/07, n.339/03/07 e n. 340/03/07 con cui la Sezione 3 della Commissione Provinciale di Genova aveva deciso per l accoglimento dei ricorsi presentati dalla Società contro gli avvisi di accertamento notificati inerente il contenzioso contro l Acquedotto De Ferrari Galliera S.p.A. In data 3 giugno 2008, presso la sezione quarta della Commissione Tributaria Regionale di Genova, si è tenuta l udienza per la discussione dell appello (N. R.G.A. 1331/07) presentato dall Agenzia delle Entrate contro la sentenza n. 71/10/07 con cui la sezione 10 della Commissione Tributaria Provinciale di Genova aveva deciso per l accoglimento del ricorso presentato contro l avviso di accertamento notificato per l esercizio All udienza di discussione i giudici si erano riservati la decisione. In data 12 novembre 2008 la Sezione quarta della Commissione tributaria Regionale di Genova, in accoglimento della domanda presentata dalla Società, ha respinto l appello dell Ufficio e confermato la decisione di primo grado, condannando la parte appellante (l Agenzia delle Entrate) al pagamento delle spese di giudizio. Sulla base dell ulteriore sentenza favorevole alla Società, la stessa, ha provveduto a notificare all Agenzia delle Entrate di Genova Ufficio di Genova 1 le sentenze emesse dalla Commissione Tributaria Regionale per gli esercizi (sentenze n.126/08/09, n. 127/08/09 e n.128/08/09). La notifica è avvenuta per tutte e tre le sentenze in data 21 gennaio Come da controlli effettuati presso la Commissione Tributaria Regionale della Liguria in data 01 luglio 2010, si sono conclusi positivamente i contenziosi inerenti a tali sentenze in quanto 30
32 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE divenute definitive a seguito decorrenza del termine a disposizione dell Amministrazione Finanziaria per proporre ricorso presso la Suprema Corte di Cassazione. - Contenzioso Agenzia Entrate di Genova 1 avvisi di accertamento In relazione al contenzioso fiscale iniziato a seguito della verifica avviata a gennaio 2007 e di cui al processo verbale di constatazione redatto a luglio dello stesso anno, proseguita, in seguito ad invio di memorie, con Avviso di Accertamento in data 11 dicembre 2008 riferito all esercizio 2003, circa la presunta elusività ai sensi dell art. 37 bis, comma 4, DPR 600/73, del conferimento di due rami di azienda, effettuato a fine 1999 a favore della Società Genova Acque S.p.A.(oggi incorporata in Mediterranea delle Acque) da parte della allora controllante Amga S.pA., come indicato in precedenti Relazioni e Resoconti infrannuali, si ricorda che la Società ha tempestivamente presentato ricorso per l annullamento del suddetto Avviso presso la Commissione Tributaria Provinciale di Genova. Sempre conseguentemente alle verifiche fiscali sopra richiamate, in data 24 settembre 2009 sono stati notificati da parte dell Agenzia delle Entrate di Genova Ufficio di Genova 1, nuovi Avvisi di accertamento inerenti le annualità 2004 e 2005, sempre in relazione alla presunta elusività delle citate operazioni. La Società ha impugnato e presentato ricorso per l annullamento degli Avvisi di accertamento in questione presso la Commissione Tributaria Provinciale di Genova. Come già rilevato nell ambito di memorie ed atti prodotti dalla Società, al riguardo si conferma la non riconducibilità della fattispecie all ipotesi di elusività di cui all art. 37 bis del D.P.R. n 600/73, cui fanno riferimenti gli Avvisi notificati alla Società. Con riferimento alla situazione del contenzioso in atto, si porta a conoscenza di quanto segue: a. La trattazione del ricorso presentato dalla Società in relazione all avviso di accertamento emesso con riferimento all esercizio 2003 si è svolta il 10 giugno 2010, ed in data 1 luglio 2010 è stata depositata sentenza. La sentenza ha respinto il ricorso della Società confermando l avviso impugnato, dichiarando tuttavia non dovute le sanzioni per aver accertato le condizioni di obiettiva incertezza delle norme applicabili alla fattispecie. b. La trattazione dei ricorsi chiamati all udienza del 05 luglio 2010 (accertamenti relativi agli esercizi 2004 e 2005) è stata rinviata al 25 ottobre La società ha sinora ritenuto che il rischio derivante dal contenzioso fosse riconducibile alle c.d. passività potenziali ai sensi dello IAS 37, trattandosi di un onere possibile ma non probabile: di conseguenza, coerentemente con le indicazioni del principio contabile di riferimento, se ne è data evidenza nelle note esplicative via via redatte, senza costituire alcun accantonamento. Tale giudizio si è fondato sulla convinzione che fosse probabile che la Società non debba sostenere alcun onere a fronte di tale obbligazione, considerando solide le ragioni difensive fatte valere in sede contenziosa. L esame delle motivazioni della sentenza di primo grado, compiuto anche con il supporto dei consulenti fiscali della società, non ha portato a rivedere il giudizio probabilistico sopra formulato: esse appaiono infatti viziate sul piano logico e giuridico, e si ritiene che la decisione sarà riformata nei successivi gradi di giudizio. È stato pertanto dato mandato ai legali di predisporre l atto di appello, che sarà depositato nei termini. Allo stato attuale del contraddittorio, per le ragioni sopra indicate - adeguatamente motivate negli atti prodotti in sede di contenzioso - e sulla base delle motivazioni della sentenza, riguardante l avviso di accertamento per il solo esercizio 2003, che giustificano la proposizione di un appello che conterrà tutti i motivi di impugnativa indicati nell atto di ricorso e nelle memorie, la Società ritiene che si addiverrà all accoglimento integrale del ricorso ed 31
33 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE all annullamento degli avvisi di accertamento. La Società pertanto non ritiene di dover effettuare uno specifico accantonamento, non essendo probabile l impiego di risorse economiche a saldo delle pretese erariali. Ai sensi del paragrafo 86 dello IAS 37, si forniscono le seguenti informazioni relative alla passività potenziale in commento: a. qualora si dovesse consolidare l orientamento contrario a quello considerato corretto dalla Società, si dovrebbero considerare indeducibili per la Società, per tutti gli anni ancora aperti ai fini delle imposte sui redditi, tutti gli ammortamenti da calcolarsi da Mediterranea delle Acque sulla plusvalenza contabile realizzata in occasione dei conferimenti da AMGA, ed a suo tempo non assoggettata ad imposta in capo a quest ultima, pari ad Euro 104 milioni. Una stima di tale onere porterebbe ai seguenti valori: - sopravvenienze passive per Euro 11,0 milioni a fronte di maggiori imposte relative agli esercizi dal 2003 al 2009 (comprensive di interessi per Euro 0,8 milioni); - un maggior onere fiscale sul primo semestre 2010 pari ad Euro 0,6 milioni; - uno stanziamento al fondo per imposte differite di Euro 19,2 milioni a fronte delle maggiori imposte da calcolarsi da adesso fino al b. quand anche l evoluzione fosse avversa, non è possibile stabilire quale sarà il momento in cui si consoliderà l orientamento sfavorevole alla Società e quando si renderanno dovute le somme sopra indicate (anche tenendo conto delle dinamiche proprie della Riscossione tributaria, che pur in pendenza di giudizio dispongono la corresponsione provvisoria di una parte dell imposta accertata in caso di soccombenza); c. la probabilità che occorrerà impiegare risorse atte a produrre benefici economici per adempiere all obbligazione tributaria è considerata dalla Società meramente possibile. - Acque Potabili Siciliane SpA In merito alla Acque Potabili Siciliane S.p.A. partecipata al 9,83% da Mediterranea delle Acque si fa seguito a quanto già riferito nella relazione sulla gestione dell esercizio 2009 e nelle relazioni infrannuali, a cui si rinvia. Si ricorda che in data 26/11/2009, con Assemblea Straordinaria, è stata deliberata la copertura integrale delle perdite conseguite al 30/09/2009 per e contestualmente la ricostruzione del capitale sociale di APS sino all importo di entro il 25 marzo La nostra Società ha dichiarato di compensare parte dei propri crediti commerciali per un ammontare di ,94, in funzione della proposta di ripianamento perdite e di utilizzare l eccedenza del precedente versamento, effettuato in data 07/04/2009 in conto ricostituzione capitale per Con riferimento al citato aumento di capitale sociale è stato effettuato un versamento in data 28/12/2009 di Alla data del 31/03/ 2010 a seguito dei versamenti effettuati dai soci, il capitale sociale di APS è stato reintegrato ad Euro Ad aprile 2010, a seguito di cessazione degli organi societari per scadenza del termine triennale, l Assemblea Ordinaria di APS ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione ed il nuovo Collegio Sindacale della Società. Si ricorda altresì che ai fini della redazione del Bilancio al 31 dicembre 2009, gli Amministratori in considerazione del perdurare della situazione di incertezza sulle prospettive di recuperabilità dei valori dell attivo legati alla società partecipata Acque Potabili Siciliane S.p.A. stante l incertezza della situazione dovuta alla criticità della Società a raggiungere nel breve termine l equilibrio economico finanziario, hanno ritenuto di effettuare una svalutazione 32
34 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE dei crediti commerciali e finanziari vantati verso la partecipata (rispettivamente pari a uro ed uro ). Su tali svalutazioni sono state calcolate le relative imposte anticipate attive per uro Inoltre è stato accantonato al 31/12/2009 nel Fondo Rischi Diversi l importo di uro corrispondenti al valore dell impegno di versamento capitale assunto a seguito delibera Assemblea Straordinaria APS del mese di novembre In data 22 febbraio 2010 è stato effettuato il versamento con relativo utilizzo del fondo accantonato e alla data del 31 marzo 2010 sono stati svalutati crediti commerciali per migl.235. E stato accantonato, al 30/06/2010 nel Fondo Rischi Diversi l importo di migl 305 e sono stati svalutati crediti commerciali per migl 446. Su tali svalutazioni sono state calcolate le relative imposte anticipate attive per migl 122. L accantonamento rischi Acque Potabili Siciliane (APS) è stato effettuato per un ammontare complessivo pari a 305 migliaia dei quali 98 migliaia corrispondenti al valore dell impegno di versamento capitale assunto a seguito delibera Assemblea Straordinaria APS del mese di giugno 2010 il cui valore, per quanto sopra descritto non si ritiene recuperabile attraverso l uso o la cessione della partecipata e per migl. 207 in relazione alla stima delle perdite consuntivate dalla partecipata nel primo semestre dell esercizio L accantonamento al fondo svalutazione crediti è stato effettuato sulla base di una prudenziale valutazione del rischio di inesigibilità per i quali al momento non sussistono i requisiti di ragionevole certezza di recupero. In particolare, ai fini della redazione della situazione semestrale al 30 giugno 2010, gli Amministratori, coerentemente con quanto effettuato in occasione del bilancio al 31 dicembre 2009, in considerazione del perdurare della situazione di criticità sulle prospettive di recuperabilità dei valori dell attivo legati alla società partecipata. Acque Potabili Siciliane S.p.A. stante l incertezza della situazione dovuta alla criticità della Società a raggiungere nel breve termine l equilibrio economico finanziario e alla decisione assunta con delibera della Assemblea degli azionisti della partecipata del 30 luglio 2010 che ha deliberato la messa in liquidazione della Società, hanno ritenuto di effettuare l integrale svalutazione dei crediti commerciali sorti nel semestre, in coerenza con le svalutazioni effettuate nel secondo semestre del 2009 di tutti i crediti commerciali e finanziari vantati verso la partecipata. Permanendo le criticità gestionali che hanno reso necessario provvedere a ripetute reintegrazione del capitale sociale da parte dei Soci, e l emersione di ulteriori elementi critici riscontrabili dalla rendicontazione di volumi di acqua distribuita inferiori a quelli ipotizzati in sede di determinazione delle tariffe da parte dell ATO 1 Palermo, la Società Acque Potabili (in qualità di capogruppo dell ATI che ha partecipato alla gara indetta dall ATO 1 Palermo) e APS (quale gestore del SII), dopo ripetute ed infruttuose richieste nei confronti dell ATO per ottenere il riequilibrio della gestione, in data 5 gennaio 2010 hanno attivato la procedura arbitrale prevista dall art. 42 della Convenzione intercorrente fra APS ed ATO 1 Palermo. Le Società SAP ed APS hanno chiesto al Collegio: - in via principale, di accertare le inadempienze dell ATO e conseguentemente condannare l ATO ad assumere provvedimenti volti ad assicurare l equilibrio economico e finanziario della gestione di APS, in relazione ai seguenti fatti censurabili : 1. ritardo nell approvazione della tariffa ATO come da Piano d Ambito, il che ha comportato minori ricavi rispetto a quelli previsti nel PdA stesso; 2. ritardata sottoscrizione dell Accordo ATO-AMAP-APS e sua modifica rispetto al Bando di Gara, con maggiori costi rispetto a quelli previsti nel PdA; 3. difficoltà e ritardi nel reperimento delle Banche Dati Utenti dai Comuni e dai precedenti gestori; 4. differenze fra preventivo e riscontri di gestione dovute a: 33
35 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE a) minori volumi per abitante rispetto a quelli previsti a Piano d Ambito b) maggiori costi di gestione rispetto a quelli previsti a Piano d Ambito determinati da una struttura impiantistica più carente rispetto alle informazioni disponibili in sede di gara sia da maggiori costi di acqua all ingrosso anche per effetto di maggiori fonti di approvvigionamento private e non censite dall AATO c) maggiore morosità rispetto a quella ragionevolmente prevedibile - in via subordinata, la risoluzione del rapporto concessorio per fatto e per colpa dell Ente Concedente, così come previsto dall art c. civ., con conseguente condanna dell Ente stesso al risarcimento dei danni anche da ciò conseguenti. Nonostante gli inadempimenti allo stesso addebitati, l ATO ha richiesto al Gestore APS di rinnovare le garanzie rilasciate al momento dell affidamento del servizio per l importo di circa 10 milioni di Euro. A fronte del rifiuto motivato di APS di riscontrare tale richiesta, l ATO con nota in data 2 luglio 2010 ha dichiarato l intervenuta decadenza dell affidamento a norma dell art. 37 della Convenzione. Il Consiglio di Amministrazione di APS ha preso atto della decisione assunta dall ATO ed ha convocato l Assemblea per i provvedimenti di competenza. L Assemblea di APS, riunita il 30 luglio, ha ritenuto non più perseguibile lo scopo sociale della società, ha quindi deliberato la sua messa in liquidazione ed ha nominato i liquidatori. APS ha quindi invitato l ATO a riprendere in carico gli impianti ed i beni strumentali alla gestione del servizio entro il 15 settembre prossimo venturo, restando nel frattempo impegnata ad assicurare la continuità del servizio alla collettività. Causa ex Azionisti di Risparmio ADFG In data 23 luglio 2009 a cura di Imisa S.A., Beltegeuse Ltd ed altri ex azionisti di risparmio di Acquedotto De Ferrari Galliera S.p.A.(ADFG), è stato notificato alla Società l Atto di Citazione in Appello per ottenere la riforma della Sentenza di Primo Grado del Tribunale di Genova n. 3014/08 depositata il 23 luglio 2008, che aveva respinto ogni istanza degli attori condannandoli altresì alle spese di causa. La causa, in estrema sintesi, ha ad oggetto la richiesta di riconoscimento della nullità e/o invalidità delle delibere delle Assemblee - Speciale e Straordinaria - di ADFG del 28 gennaio 2006, relative alla fusione per incorporazione della stessa società, insieme ad Acqua Italia S.p.A. e Genova Acque S.p.A. in Acquedotto Nicolay S.p.A., ridenominata Mediterranea delle Acque S.p.A., nonché la richiesta di risarcimento dei danni subiti dai suddetti azionisti a causa del mancato riconoscimento del diritto di recesso in relazione a tale operazione. Come noto, il Tribunale di Genova ha respinto l azione di alcuni azionisti di risparmio della incorporata Acquedotto De Ferrari Galliera che hanno impugnato le delibere di fusione adottate dall'assemblea di quest ultima in data 28 gennaio Tali azionisti hanno appellato la decisione del giudice di prime cure con argomentazioni sostanzialmente coincidenti con quelle già rigettate dal Tribunale. La decisione di appello non è attesa entro il Per ulteriori informazioni in argomento si rinvia a quanto già indicato, da ultimo, nella Relazione sulla gestione inerente al bilancio
36 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE PROGETTO DI RIORGANIZZAZIONE DEL GRUPPO MEDITERRANEA DELLA ACQUE SPA - OPA TOTALITARIA VOLONTARIA SU MEDITERRANEA DELLE ACQUE SPA In data 6 maggio 2010 è stata costituita la società San Giacomo S.r.l. (capitale ,00), inizialmente a socio unico Iride Acqua Gas S.p.A. (IAG) (ora Iren Acqua Gas S.p.A.) controllante di Mediterranea delle Acque S.p.A. (MDA). La costituzione di suddetta società è avvenuta quale primo passaggio ai fini della realizzazione di un progetto di riorganizzazione del Gruppo Mediterranea delle Acque S.p.A. e del Ramo d Azienda Idrico di Iride (oggi Iren) Acqua Gas, che prevede ( come ad oggi avvenuto) l ingresso in tale Gruppo, attraverso l acquisizione di quote azionarie, della società F2i Rete Idrica Italiana S.p.A.. In particolare in data 24 maggio 2010 Iride Acqua Gas S.p.A. e F2I Idrica (F2i SGR) hanno diramato un comunicato in merito al progetto finalizzato (i) alla concentrazione e sviluppo delle attività di Mediterranea delle Acque SpA e di alcune altre società partecipate e/o sottoposte al controllo diretto di IAG (segnatamente Amter S.p.A. ed Idrotigullio S.p.A) e (ii) all investimento finanziario da parte di F2i Rete Idrica Italiana SpA funzionale a tale riorganizzazione industriale. In data 24 maggio 2010 è stato sottoscritto il relativo Accordo Quadro tra Iride Acqua Gas S.p.A. ed F2i Rete Idrica Italiana S.p.A. Per quanto riguarda Mediterranea delle Acque SpA, sempre come risulta dal comunicato del 24 maggio 2010, Iride Acqua Gas S.p.A. ed F2I si sono posti l obiettivo, tra l altro, di addivenire alla revoca delle azioni di MdA dalla quotazione sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., attraverso il lancio di un offerta di acquisto volontaria totalitaria da parte di San Giacomo S.r.l, sulla totalità delle azioni ordinarie di MdA non detenute dall Offerente, pari a n , e corrispondenti a circa il 14,6% del capitale sociale dell Emittente, ivi incluse le n azioni proprie di MdA. ( sull OPA vedere più avanti) Sempre in data 24 maggio 2010 San Giacomo S.r.l. ha stipulato l acquisto della partecipazione detenuta in Mediterranea delle Acque SpA da Veolia Eau Compagnie Generale Des Eaux S.A. società controllata da Veolia Environnement SA pari a circa il 17,1% del capitale di MdA, al prezzo di 3,00 euro per azione, per un controvalore complessivo di Euro Il 25 maggio 2010 San Giacomo S.r.l. ha deliberato l aumento del capitale sociale per Euro ,00, da Euro ,00 ad Euro ,00 riservando la sottoscrizione dello stesso ad Iride Acqua Gas S.p.A., al servizio del conferimento delle partecipazioni da essa detenute in Mediterranea delle Acque S.p.A., Idro-Tigullio S.p.A. e AM.TER. S.p.A., eseguito immediatamente nonché l aumento di capitale sociale riservato a F2i Rete Idrica Italiana S.p.A. per un importo di complessivi Euro ,00, sottoscritto in data 1 giugno Secondo i programmi di IAG e di F2i, a seguito dell offerta il titolo azionario Mediterranea delle Acque SpA non sarà più trattato in Borsa e la stessa società sarà fusa per incorporazione in San Giacomo S.r.l.. Il Comunicato relativo al lancio dell OPA è stato diffuso ai sensi dell art. 102 del D.Lgs. 158/98 e dell art. 37 del Regolamento Consob 11971/99 il 1 giugno dall Offerente San Giacomo S.r.l.. A norma dell art. 103 comma 3, del TUF, con la consulenza legale dello Studio Bonelli Erede Pappalardo e con la consulenza finanziaria di Banca AKros, il Consiglio di amministrazione ha approvato e fatto pubblicare unitamente al Documento d Offerta il Comunicato dell Emittente 35
37 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE contenente ogni dato utile per l apprezzamento dell offerta e la propria valutazione sulla medesima. L Offerta, avente ad oggetto l acquisizione delle azioni residue sul mercato, si è svolta nel periodo 5 luglio 6 agosto 2010 al prezzo di euro 3,00 per azione. In esito all offerta, come pubblicato in data 12 agosto 2010 Avviso ai sensi dell art.41, comma 5, del Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n del maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni, la partecipazione di San Giacomo S.r.l. in Mediterranea delle Acque SpA è salita al 96,807% comprensiva delle azioni già in possesso dell Offerente. Avendo superato il 95% del capitale sociale, ed il % dell ammontare dei titoli oggetto dell offerta, è attualmente in corso, ai sensi dell art.111 del TUF, la procedura per l esercizio del diritto di acquisto in forza della quale San Giacomo srl diverrà titolare del 100% di Mediterranea delle Acque SpA ed in esito alla quale avrà luogo la revoca dalla quotazione di borsa delle relative azioni. Per maggiori e più approfondite informazioni in merito all Opa si rinvia ai documenti ed ai comunicati pubblicati nel sito internet della società Alla data odierna non si sono verificati altri fatti di rilievo oltre a quelli sopra indicati. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE Sulla base delle previsioni di budget elaborate si ritiene di poter formulare una previsione che sostanzialmente confermi i risultati economici e finanziari realizzati nel periodo. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Prof. Avv. Giovanni Domenichini 36
38 CONTO ECONOMICO E PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATI BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO PROSPETTI CONTABILI AL 30/06/ Conto economico consolidato - Conto economico consolidato complessivo - Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata - Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato - Rendiconto finanziario consolidato - Note esplicative sintetiche 37
39 CONTO ECONOMICO E PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATI 38
40 CONTO ECONOMICO E PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATI CONTO ECONOMICO E PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATI 39
41 CONTO ECONOMICO E PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO NOTA 30/06/ /06/2009 rideterminato (**) RICAVI E PROVENTI Ricavi per vendita di beni e servizi di cui con parti correlate Variazione dei lavori in corso Altri ricavi e proventi di cui con parti correlate TOTALE RICAVI E PROVENTI COSTI OPERATIVI Acquisto Materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci di cui con parti correlate Variazione delle rimanenze Prestazioni di servizi di cui con parti correlate Oneri per godimento beni di terzi di cui con parti correlate Oneri diversi di gestione di cui con parti correlate Costo del personale Salari e stipendi di cui con parti correlate Oneri sociali Accantonamenti per piani a benefici definiti (TFR) - - Altri costi del personale TOTALE COSTI OPERATIVI MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) Ammortamenti e accantonamenti Ammortamenti Ammortamento di attività materiali Ammortamento di attività immateriali Accantonamenti Accantonamento al fondo svalutazione crediti di cui con parti correlate Accantonamenti ai fondi rischi di cui con parti correlate RISULTATO OPERATIVO (EBIT)
42 CONTO ECONOMICO E PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATI NOTA 30/06/ /06/2009 rideterminato (**) GESTIONE FINANZIARIA Proventi finanziari Proventi da partecipazioni - - Interessi attivi di cui con parti correlate Altri proventi finanziari - - Oneri finanziari Interessi passivi verso sistema bancario Altri interessi passivi - - Oneri finanziari per benefici ai dipendenti altri oneri finanziari -1 - TOTALE GESTIONE FINANZIARIA RIVALUTAZIONE / SVALUTAZIONE DI PARTECIPAZIONI RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE Imposte sul reddito di esercizio di cui poste non ricorrenti ed operazioni atipiche e/o inusuali - - RISULTATO DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO UTILE/PERDITA NETTA DA ATTIVITA' CESSATE di cui con parti correlate - - RISULTATO NETTO DEL PERIODO Attribuibile a: TERZI - - GRUPPO Utile base per azione 0,084 0,053 Utile base per azione al netto delle attività destinate alla vendita 0,084 0,053 L utile base per azione coincide con l utile diluito (**)Si ricorda che a seguito dell entrata in vigore, a partire dal 1 Gennaio 2010, dell IFRIC 12 Accordi per servizi in concessione gli ammortamenti delle infrastrutture relative al servizio idrico integrato sono classificate tra gli ammortamenti delle attività immateriali. Relativamente al 30/06/2009 si è provveduto a riclassificare dalla voce Ammortamento di attività materiali alla voce Ammortamento di attività immateriali il valore di migl. Inoltre a partire dal 2010 applicando lo IAS 11 anche per le infrastrutture realizzate per erogare direttamente il servizio, transitano tra i costi di conto economico sia i costi interni che i costi esterni relativi alla realizzazione dell infrastruttura, in considerazione del fatto che lo IAS 11 include tra i costi di commessa da rilevare a conto economico, i costi diretti, ovverosia quelli che si riferiscono alla commessa specifica. La contropartita costituisce una voce di ricavo denominata Ricavi da costruzione beni in concessione rilevata tra le voci attive del conto economico Altri ricavi e proventi, anziché in diminuzione delle relative voci di costo. Relativamente al 30/06/2009 si è provveduto a riclassificare nella voce Altri ricavi e proventi il valore di migl. PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO NOTA 30/06/ /06/2009 Utile/(perdita) del periodo (A) Utili/(perdite) della rideterminazione di attività finanziarie disponibili per la vendita ("available-for-sale") Utili/(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari ("cash flow hedge") Effetto fiscale relativo alle componenti di conto economico complessivo Totale Utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale (B) Totale Utile/(perdita) complessiva (A+B) Attribuibile a: TERZI - - GRUPPO Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Prof. Avv. Giovanni Domenichini 41
43 SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA 42
44 SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA ATTIVO NOTA 30/06/2010 ATTIVITA' NON CORRENTI 31/12/2009 rideterminato (**) Immobili impianti e macchinari di proprietà Impianti e macchinari Attrezzature 1 1 Attività materiali in corso e acconti Investimenti immobiliari Terreni Fabbricati Attività Immateriali Concessioni, licenze, marchi e diritti simili Altre attività immateriali Attività immateriali in corso e acconti Avviamento Altre attività finanziarie non correnti Altre partecipazioni Titoli diversi da partecipazioni Crediti finanziari ed altre attività finanziarie non correnti - - Crediti finanziari verso altre società del gruppo (*) Altre attività non correnti Crediti vari 4 4 Depositi cauzionali Attività per imposte anticipate TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI ATTIVITA' CORRENTI Rimanenze di magazzino Materiali Crediti Commerciali Crediti verso Clienti Crediti verso controllanti (*) Crediti verso altre società del gruppo (*) Crediti Tributari Crediti vari e altre attività correnti Crediti verso il personale 1 - Altri crediti diversi Risconti attivi Crediti verso controllanti per consolidato fiscale (*) Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti Crediti finanziari verso controllanti (*) Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti Depositi bancari e postali Denaro e valori in cassa TOTALE ATTIVITA' CORRENTI Attività cessate /Destinate ad essere cedute TOTALE ATTIVO
45 SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 31/12/2009 NOTA 30/06/2010 rideterminato (**) PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DEL GRUPPO Capitale sociale (Azioni proprie) Altre riserve Utili (Perdite) portati a nuovo Utile (Perdita) del periodo TOTALE PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DEL GRUPPO PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DI TERZI Capitale e riserve di terzi - - Utile (Perdita) del periodo di terzi - - TOTALE PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DI TERZI - - TOTALE PATRIMONIO NETTO PASSIVITA' NON CORRENTI Passività finanziarie a lungo termine Mutui quota a lungo Debiti verso banche scadenti oltre l'esercizio successivo Debiti verso altri scadenti oltre l'esercizio successivo Fair value contratti derivati Benefici ai dipendenti Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato Fondi per rischi ed oneri Altri fondi Passività per imposte differite Debiti vari ed altre passività non correnti Acconti Risconti passivi TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI PASSIVITA' CORRENTI Passività finanziarie a breve termine Mutui quota a breve Debiti verso banche entro l'esercizio successivo Altre passività finanziarie Debiti Commerciali Debiti verso Fornitori Debiti verso controllanti (*) Debiti verso altre società del gruppo (*) Debiti verso altri Debiti vari ed altre passività Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale Debiti verso personale Debiti verso altri Debiti verso controllanti per consolidato fiscale (*) Risconti passivi Debiti tributari TOTALE PASSIVITA' CORRENTI Passività correlate ad attività cessate /Destinate ad essere cedute - - TOTALE PASSIVO (*)ai sensi della delibera Consob n del 27/07/2006, si riportano gli effetti dei rapporti con parti correlate al 30/06/2010 ed al 31/12/2009. (**)Si ricorda che a seguito dell entrata in vigore, a partire dal 1 Gennaio 2010, dell IFRIC 12 Accordi per servizi in concessione le infrastrutture relative al servizio idrico integrato sono classificate tra le attività immateriali. Relativamente al 31/12/2009 si è provveduto a riclassificare dalla voce Immobili,impianti e macchinari alla voce Attività immateriali il valore netto contabile delle infrastrutture in concessione ( migl.). Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Prof. Avv. Giovanni Domenichini 44
46 PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 45
47 PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO PROSPETTI DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO NOTA 35 Capitale sociale Riserva legale Altre riserve Riserva per azioni proprie Riserva da cash flow hedge Riserva valut. Fair value Utili (perdite) a nuovo Utile del periodo Totale del gruppo di terzi Totale del gruppo e di terzi Saldo 31/12/ (12) Utile/(perdita) complessiva (20) Destinazione utili a riserve (3.617) Dividendi distribuiti (4.595) (4.595) - (4.595) Saldo al 30/06/ (12) (20) Capitale sociale Riserva legale Altre riserve Riserva per azioni proprie Riserva da cash flow hedge Riserva valut. Fair value Utili (perdite) a nuovo Utile del periodo Totale del gruppo di terzi Totale del gruppo e di terzi Saldo 31/12/ (12) (129) Utile/(perdita) complessiva (490) (2) Destinazione utili a riserve (3.173) Dividendi distribuiti (4.595) (4.595) - (4.595) Saldo al 30/06/ (12) (619)
48 RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO INTERMEDIO RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO INTERMEDIO 47
49 RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO INTERMEDIO 30/06/ /06/2009 Disponibilità liquide Saldo cash pooling iniziale DISPONIBILITA' LIQUIDE E SALDO CASH POOLING INIZIALI FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' OPERATIVA Utile ante imposte Ammortamenti Immobili, impianti e macchinari Attività immateriali Svalutazioni Accantonamenti netti Fondi Benefici ai dipendenti Totale accantonamenti netti Variazione nelle attività e passività operative Variazione delle rimanenze Variazione dei crediti Variazione dei debiti Totale variazione netta delle attività e passività operative Pagamento di imposte sul reddito TOTALE FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITA' OPERATIVA FLUSSI DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO Investimenti in: - attività immateriali immobili, impianti e macchinari investimenti immobiliari - - Totale investimenti Realizzo investimenti - 2 Altri movimenti di partecipazioni Interessi attivi Altri movimenti finanziari - - TOTALE FLUSSO DI CASSA ASSORBITO DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO FLUSSI DI CASSA DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO Erogazione di dividendi Interessi passivi Variazione crediti finanziari - - Variazione debiti finanziari TOTALE FLUSSO DI CASSA ASSORBITO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO FLUSSO DI CASSA GENERATO DEL PERIODO DISPONIBILITA' LIQUIDE E SALDO CASH POOLING FINALI Cash pooling DISPONIBILITA' LIQUIDE FINALI Si evidenzia che il contratto di cash pooling del Gruppo Iride assolve la funzione di riunire l insieme dei fondi disponibili bilanciando i saldi passivi con le eccedenze positive. Pertanto il saldo positivo del Gruppo Mediterranea delle Acque rappresenta le operazioni eseguite sui propri conti correnti ed accreditate od addebitate con pari valuta ed importo nel conto corrente infragruppo. 48
50 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO - Informazioni generali - Premessa e principi generali di redazione e principi contabili - Indice delle note di bilancio - Analisi delle voci di conto economico consolidato - Analisi delle voci di stato patrimoniale consolidato - Compensi attribuiti ad Amministratori e Sindaci - Posizione finanziaria netta consolidata - Operazioni con imprese controllate, collegate, controllanti e sottoposte al controllo di queste ultime 49
51 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO al 30/06/2010 INFORMAZIONI GENERALI Il Gruppo Mediterranea delle Acque ha per suo oggetto principale la raccolta, il trattamento e la distribuzione di acqua per usi primari, industriali ed agricoli; la raccolta, il trattamento e lo smaltimento di acque reflue e/o meteoriche; lo svolgimento di servizi ed attività nell ambito della tutela ambientale, nonché la realizzazione e/o gestione di impianti di produzione di energia elettrica, anche da fonti rinnovabili, da destinare all autoconsumo o alla vendita e la gestione di servizi a rete. La controllante Mediterranea delle Acque S.p.A. è una società per azioni le cui azioni sono negoziate alla Borsa di Milano, costituita e domiciliata in Italia, iscritta al Registro delle Imprese di Genova, ha sede a Genova in via SS. Giacomo e Filippo n. 7 ed ha un capitale sociale interamente sottoscritto pari ad ,80 rappresentato da n azioni ordinarie nominali di valore unitario di. 0,20. La società è controllata direttamente da San Giacomo S.r.l. ed indirettamente, attraverso San Giacomo S.r.l. da IREN Acqua e Gas S.p.A.. PRINCIPI GENERALI DI REDAZIONE E PRINCIPI CONTABILI Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto in forma sintetica e redatto in conformità allo IAS 34 Bilanci intermedi. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato non comprende tutte le informazioni integrative richieste nel bilancio annuale e deve essere letto congiuntamente con il bilancio annuale del Gruppo al 31 dicembre Nel bilancio consolidato semestrale abbreviato sono applicati gli stessi principi contabili e gli stessi criteri di valutazione illustrati in sede di redazione del bilancio annuale, a cui si fa rinvio, fatta eccezione per i principi contabili internazionali entrati in vigore a partire dal 1 gennaio Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni applicati per la prima volta nel 2010, con conseguenti variazioni nei valori contabili, nelle procedure contabili adottate e nell informativa fornita dal Gruppo. IFRIC 12 - Accordi per servizi in concessione L interpretazione definisce i criteri di rilevazione e valutazione da adottare per gli accordi tra settore pubblico e privato relativi allo sviluppo, finanziamento, gestione e manutenzione di infrastrutture in regime di concessione. In particolare, nei casi in cui il soggetto concedente controlli l infrastruttura, regolando/controllando le caratteristiche dei servizi forniti, i prezzi applicabili e mantenendo un interesse residuo sull attività, il concessionario rileva il diritto all utilizzo della stessa ovvero un attività finanziaria in funzione delle caratteristiche degli accordi in essere. Relativamente agli effetti sul bilancio consolidato del Gruppo si rinvia a quanto indicato nel successivo specifico paragrafo. IFRS 3 Aggregazioni aziendali (Rivisto) L IFRS 3 (Rivisto) introduce cambiamenti nella contabilizzazione delle aggregazioni aziendali avvenute dopo tale data. I cambiamenti riguardano, in particolare, la valutazione delle quote di 50
52 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO minoranza, la contabilizzazione dei costi di transazione, la rilevazione iniziale e la successiva valutazione degli eventuali pagamenti integrativi (contingent consideration) e delle aggregazioni aziendali realizzate in più fasi. Questi cambiamenti avranno un impatto, in caso di acquisizioni future, sull importo dell avviamento rilevato, sui risultati conseguiti nel periodo in cui l acquisizione avviene e sui risultati futuri. Il Gruppo ha adottato la versione rivista del principio dal 1 gennaio IAS 27 Bilancio consolidato e separato (Rivisto) Lo IAS 27 (Rivisto) richiede che un cambiamento nell assetto proprietario di una controllata (senza perdita di controllo) sia contabilizzato come un operazione tra soci nel loro ruolo di soci. Pertanto, tali transazioni non genereranno più avviamento, né utili o perdite. Inoltre, il principio emendato introduce delle modifiche in merito alla contabilizzazione delle perdite registrate dalla controllata e della perdita di controllo della controllata. Il Gruppo ha adottato la versione rivista del principio dal 1 gennaio I cambiamenti introdotti dall IFRS 3 (Rivisto) e dallo IAS 27 (Rivisto) riguardano le acquisizioni future o le perdite di controllo di una controllata e le transazioni con le minoranze. Si evidenzia comunque che, nel corso del primo semestre 2010, non sono state realizzate operazioni di acquisizione, perdite di controllo di controllate ed altre operazioni con le minoranze. Miglioramenti agli IFRS (emanati nel maggio 2008) Nel maggio 2008 lo IASB ha emanato una serie di miglioramenti ai principi. Tutti i miglioramenti ai principi sono stati adottati dal Gruppo Mediterranea delle Acque al 31 dicembre 2009, fatta eccezione per la modifica apportata al principio IFRS 5 Attività non correnti possedute per la vendita ed attività operative cessate che chiarisce che le informazioni integrative richieste in relazione alle attività non-correnti e ai gruppi in dismissione classificati come posseduti per la vendita, o relative ad attività operative cessate, sono solo quelle richieste dall IFRS 5. Tale miglioramento è stato adottato prospetticamente e non ha comportato alcun effetto patrimoniale finanziario o sulla performance del Gruppo. Miglioramenti agli IFRS (emanati ad aprile 2009) Nell aprile 2009 lo IASB ha emanato una seconda serie di miglioramenti ai principi, principalmente nell ottica di eliminare inconsistenze esistenti e chiarirne la terminologia. Ogni principio prevede specifiche regole transitorie. L adozione dei seguenti miglioramenti ha comportato dei cambiamenti nelle politiche contabili ma non ha avuto alcun effetto sulla situazione patrimoniale - finanziaria o sulla performance del Gruppo: - IAS 7 Rendiconto finanziario: afferma in modo esplicito che solo gli investimenti che comportano il riconoscimento di un attività nella situazione patrimoniale - finanziaria possono essere classificati tra i flussi finanziari da attività d investimento. Questo emendamento non ha comportato modifiche nella presentazione nel rendiconto finanziario del primo semestre 2010; - IAS 36 Riduzione durevole di valore delle attività: la modifica chiarisce che l unità più ampia alla quale sia possibile allocare l avviamento acquisito in una aggregazione aziendale è il settore operativo come definito nell IFRS 8 prima dell aggregazione ai fini della reportistica. La modifica non ha impatti sul Gruppo. Le modifiche ai principi che seguono non hanno avuto impatto sul Gruppo poiché non applicabili allo stesso: - IFRS 8 Settori operativi - IAS 39 Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione Eligible Hedged items; 51
53 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO - Emendamento all IFRS 2 Pagamenti basati su azioni: pagamenti basati su azioni di Gruppo regolati per cassa; - IFRIC 15 Accordi per la costruzione di immobili; - IFRIC 16 Coperture di un investimento netto in una gestione estera; - IFRIC 17 Distribuzione di attività non monetarie ai soci; - IFRIC 18 Concessioni di attività da parte della clientela. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun altro principio, interpretazione o miglioramento emanato ma non ancora in vigore. Si segnala che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quale la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un immediata valutazione di eventuali perdite di valore. Le imposte sul reddito correnti sono calcolate sulla base della stima del reddito imponibile. I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità fiscali applicando le normative fiscali vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo e le aliquote stimate su base annua. Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2010 è oggetto di revisione contabile limitata come previsto dalla delibera CONSOB n del 31 luglio I risultati di tale attività, svolta dalla società Reconta Ernst & Young S.p.A., saranno resi pubblici appena disponibili. EFFETTI DELL APPLICAZIONE DELL IFRIC 12 Come precedentemente indicato, l IFRIC 12 Accordi per servizi in concessione, emanato dall International Accounting Standards Board, contenente le modalità di rilevazione e valutazione dei contratti di concessione tra un soggetto pubblico e un impresa privata, con particolare riferimento alle modalità di rappresentazione dei beni devolvibili, delle attività di gestione di tali beni, nonché degli obblighi di ripristino e manutenzione degli stessi, è stata omologato con regolamento (CE) N. 254/2009 del 25 marzo 2009, il quale ha previsto la sua applicazione a decorrere dall esercizio successivo a quello della sua pubblicazione, ovverosia dal Il Gruppo ha pertanto adottato tale interpretazione a partire dal 1 gennaio L IFRIC 12 prevede che, nei casi in cui il soggetto concedente regoli/controlli le caratteristiche dei servizi forniti, i prezzi applicabili e mantenga un interesse residuo sull attività, il concessionario non debba rilevare l infrastrutture utilizzate per l erogazione del servizio alla voce immobili impianti e macchinari, in quanto quest ultimo non detiene il controllo dell infrastruttura ma, piuttosto, il solo diritto a utilizzarla per fornire il servizio in accordo con i termini e le modalità definite con il concedente. Il concessionario rileverà invece, in funzione delle caratteristiche degli accordi in essere: a) un diritto immateriale ad addebitare gli utenti per l uso dell infrastruttura, ovvero b) un attività finanziaria. A seguito delle analisi condotte aventi per oggetto gli accordi in concessione stipulati dal Gruppo, si è ritenuta applicabile la nuova interpretazione a tutti gli accordi in vigore. In particolare, in considerazione degli accordi in essere, l applicazione dell IFRIC 12 comporta la classificazione delle infrastrutture in concessione come attività immateriali. 52
54 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO In conformità a quanto disposto dallo IAS 8, il paragrafo 29 dell IFRIC 12 prevede l applicazione retrospettiva dei principi in esso contenuti. Secondo il paragrafo 22 dello IAS 8, tale applicazione si traduce in una rettifica del saldo di apertura di ciascuna componente di patrimonio netto interessata per il più remoto esercizio presentato e degli altri importi comparativi indicati per ciascun esercizio precedente come se il nuovo principio contabile fosse sempre stato applicato. Il paragrafo 30 dell IFRIC 12 consente tuttavia di derogare all applicazione retroattiva dell interpretazione nei casi in cui le difficoltà nel recupero dei dati, ovvero la sua eccessiva onerosità, rendano di fatto tale applicazione impraticabile. In questo caso il paragrafo citato prevede: - la rilevazione dell attività immateriale esistente all inizio del primo periodo presentato (corrispondente all esercizio comparativo); - l utilizzo del precedente valore contabile dell attività immateriale, come in precedenza classificata; - l effettuazione dell impairment test all attività immateriale rilevata a quella data, salvo ciò sia inattuabile, nel qual caso i valori saranno assoggettati al test di impairment all inizio del periodo corrente. Il Gruppo, in considerazione dell impossibilità di effettuare una ricostruzione attendibile dei relativi dati storici, ha proceduto all applicazione prospettica dell IFRIC 12. Ai fini della rilevazione dell attività immateriale sono stati pertanto utilizzati i valori contabili esistenti all inizio del primo degli esercizi presentati (1 gennaio 2009). A partire dal 1 gennaio 2010 il Gruppo rileva e valuta in bilancio i ricavi e i costi relativi alla fornitura dei servizi secondo quanto previsto dallo IAS 11 Commesse a lungo termine, per quanto riguarda la parte di ricavi e di costi attribuibile alla fase di costruzione e ampliamento delle strutture utilizzate per l erogazione dei servizi citati, e dallo IAS 18 in relazione ai ricavi e i costi riferibili alla fase della gestione dei predetti servizi. La rilevazione dell attività immateriale avviene sulla base del fair value dei servizi di costruzione prestati, tuttavia a condizione che sia stimabile in modo attendibile il margine di commessa. Qualora, come si è verificato sino al 2009, la struttura tariffaria dei servizi resi in concessione e l assenza di benchmark di riferimento non consentano di enucleare in modo attendibile un margine per l attività di costruzione/ potenziamento dell infrastruttura, l attività immateriale in corso è rilevata in misura pari ai costi sostenuti. Relativamente al conto economico, l applicazione di tale interpretazione non ha determinato alcun effetto sostanziale, per effetto della rilevazione al costo delle infrastrutture oggetto di costruzione e potenziamento, nonché del mantenimento del precedente processo di ammortamento delle attività relative agli accordi per servizi in concessione, il quale continua ad essere operato considerando le modalità attese di ottenimento dei benefici economici derivanti dall utilizzo e dal valore residuo dell infrastruttura, così come previsti dal quadro normativo di riferimento. Pertanto, l adozione dell IFRIC 12 nel Gruppo ha comportato, con riferimento alla situazione patrimoniale i seguenti effetti: II) Immobili impianti e macchinari di proprietà - viene eliminata la voce opere devolvibili, nell ambito della quale trovavano rappresentazione le infrastrutture di proprietà del Gruppo per le quali sussisteva un obbligo di devoluzione gratuita al termine della concessione; - le altre voci rientranti nella macroclasse immobili impianti e macchinari di proprietà non includono più le infrastrutture, esistenti ovvero in corso di realizzazione, destinate all erogazione del servizio pubblico per le quali sussiste un obbligo di devoluzione in contropartita di un corrispettivo al termine della concessione, ovvero in relazione alle quali è ravvisabile un diritto di riscatto in capo all Autorità d Ambito al termine dell affidamento; III) Attività immateriali: 53
55 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO - Vengono rilevate alla voce concessioni licenze marchi e diritti simili le attività immateriali connesse ai servizi di costruzione ultimati; - Vengono ora rilevate alla voce attività immateriali in corso e acconti le attività immateriali connesse ai servizi di costruzione in corso di ultimazione. Per quanto riguarda la rappresentazione a conto economico dei costi e dei ricavi connessi all attività di costruzione, gli stessi sono ora rilevati: - a) alla voce Altri ricavi e proventi, per quanto riguarda i ricavi connessi all attività di costruzione e - b) tra le varie componenti dei costi operativi, secondo una classificazione per natura, per quanto riguarda i costi connessi all attività di costruzione. Tale rappresentazione ha comportato la riclassificazione tra la voce Altri ricavi e proventi delle opere realizzate dal Gruppo che, in precedenza, venivano portate a riduzione dei relativi costi. - Tra gli ammortamenti delle attività materiali non sono più inclusi gli ammortamenti relativi alle infrastrutture destinate all erogazione del servizio pubblico; - gli ammortamenti delle attività immateriali includono ora l ammortamento dell attività immateriale connessa ai servizi di costruzione ultimati. Viene di seguito presentata una riconciliazione tra la Situazione patrimoniale finanziaria consolidata al 31 dicembre 2009 e la stessa situazione rider minata in base all IFRIC 12. (estrapolazione dalle attività non correnti) Bilancio Variazioni Bilancio 31/12/2009 ATTIVITA' NON CORRENTI 31/12/2009 IFRIC 12 rideterminato Immobili impianti e macchinari di proprietà Terreni ( ) - 2 Fabbricati ( ) - 3 Impianti e macchinari ( ) Opere devolvibili ( ) - 5 Attrezzature ( ) Altri beni ( ) - 7 Attività materiali in corso e acconti ( ) Investimenti immobiliari Terreni Fabbricati Attività Immateriali Costi di sviluppo Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell'ingegno Concessioni, licenze, marchi e diritti simili Software Altre attività immateriali Attività immateriali in corso e acconti TOTALE UTILIZZO DI STIME CONTABILI La redazione del bilancio semestrale abbreviato al 30/06/2010 e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione l effettuazione di stime ed assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, costi, attività e passività di bilancio e sull informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. L elaborazione di tali stime ha implicato l utilizzo delle informazioni disponibili e l adozione di valutazioni soggettive. 54
56 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di esercizio in esercizio e, pertanto, non è da escludersi che negli esercizi successivi gli attuali valori di bilancio potranno differire a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate. Le principali stime per le quali è maggiormente richiesto l impiego di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale sono state utilizzate per: stimare il rateo bollettazione utenti; rilevare accantonamenti per rischi su crediti, gli altri fondi ed gli ammortamenti; le imposte differite attive, la cui iscrizione è supportata dalle prospettive d imponibilità del Gruppo risultanti dalla redditività attesa dei piani industriali; la procedura di determinazione delle perdite di valore delle attività immateriali e delle attività materiali e delle altre partecipazioni descritta all apposito principio contabile implica nella stima del valore d uso l utilizzo di Piani finanziari delle partecipate che sono basati su un insieme di assunzioni ed ipotesi relative ad eventi futuri ed azioni delle partecipate, che non necessariamente si verificheranno. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui la variazione è avvenuta. AREA DI CONSOLIDAMENTO L area di consolidamento è invariata rispetto al 31 dicembre Viene di seguito fornita l Informativa ai sensi dell art. 126 del regolamento Consob n /1999 e successive modifiche. Elenco delle società controllate consolidate integralmente: Società Immobiliare delle Fabbriche S.p.A. Sede Genova Capitale sociale Numero totale di azioni o quote Quota partecipazione di Gruppo 100,00% Percentuale di azioni o quote con diritto di voto 100,00% Valore nominale 1,00 Titolo (proprietà, possesso, etc,) Proprietà Tipologia di partecipazione (diretta, indiretta) Diretta Si segnala che non sono presenti società collegate o società a controllo congiunto. GESTIONE DEI RISCHI Nel primo semestre 2010 non si sono verificati cambiamenti nell ambito della gestione dei rischi rispetto a quanto indicato sul bilancio dell esercizio
57 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO INDICE DELLE NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 1. Ricavi per vendita di beni e servizi 2. Variazione dei lavori in corso 3. Altri ricavi e proventi 4. Acquisto Materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 5. Variazioni delle rimanenze 6. Prestazioni di Servizi 7. Oneri per godimento beni di terzi e Oneri diversi di gestione 8. Costi del personale 9. Ammortamenti 10. Accantonamenti 11. Proventi e oneri finanziari 12. Svalutazioni di partecipazioni 13. Imposte sul reddito di esercizio 14. Utile / perdita netta da attività cessate 15. Immobili impianti e macchinari di proprietà 16. Investimenti immobiliari 17. Attività immateriali 18. Avviamento 19. Altre Partecipazioni 20. Titoli diversi da partecipazioni 21. Crediti finanziari ed altre attività finanziarie non correnti 22. Altre attività non correnti 23. Attività per imposte anticipate 24. Rimanenze di magazzino 25. Crediti verso clienti 26. Crediti verso controllanti 27. Crediti verso altre Società del gruppo 28. Crediti Tributari 29. Crediti verso il personale e Altri crediti diversi 30. Risconti attivi 31. Crediti verso controllanti per consolidato fiscale 32. Crediti finanziari verso controllanti 33. Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 34. Attività cessate / Destinate ad essere cedute 35. Patrimonio netto 36. Altri utili (perdite) relative al conto economico complessivo 37. Utile per azione 38. Mutui quota a lungo 39. Debiti verso banche scadenti oltre l esercizio successivo 40. Debiti verso altri finanziatori scadenti oltre l esercizio successivo 41. Fair value contratti derivati 42. Benefici ai dipendenti 43. Fondi per rischi ed oneri 44. Passività per imposte differite 45. Acconti 46. Risconti passivi non correnti 47. Mutui a quota breve 48. Debiti verso banche entro l esercizio successivo 56
58 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 49. Altre passività finanziarie 50. Debiti verso fornitori 51. Debiti verso controllanti 52. Debiti verso altre società del gruppo 53. Debiti commerciali verso altri 54. Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 55. Debiti verso personale 56. Debiti verso altri 57. Debiti verso controllanti per consolidato fiscale 58. Risconti passivi 59. Debiti tributari 60. Passività potenziali 61. Fatti intervenuti dopo la data di bilancio 62. Posizione finanziaria netta 63. Poste non ricorrenti ed operazioni atipiche e/o inusuali 64. Rapporti con correlate imprese controllate, collegate controllanti e sottoposte al controllo di queste ultime 65. Garanzie, impegni e rischi 57
59 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO ANALISI DELLE VOCI DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO NOTA 1) Ricavi per vendita di beni e servizi L attività del Gruppo non è caratterizzata da fenomeni di stagionalità. Come già evidenziato nella relazione sulla gestione, Mediterranea delle Acque S.p.A. svolge la gestione unitaria ed integrata dell insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue quale Gestore operativo del Servizio Idrico Integrato dell ATO provinciale genovese. Quanto riportato negli schemi principali di conto economico e nello stato patrimoniale della società rappresenta pertanto la sola allocazione possibile sia per settore di attività che per area geografica. Nel conto economico del Gruppo rappresenta al meglio il risultato di settore ed i ricavi ed i costi necessari al suo raggiungimento. Analogamente al 31 dicembre 2009, non viene fornita informativa per settori operativi prevista dallo IFRS 8 poiché il Gruppo opera su un solo settore operativo ed in un solo ambito geografico. Con riferimento ai ricavi delle vendite, di seguito è riportata un analisi dettagliata degli stessi: RICAVI LINEA ACQUA 30/06/ /06/2009 Genova Comuni limitrofi Nolo contatori e bocche antincendio Genova Nolo contatori e bocche antincendio Comuni limitrofi Totale fornitura acqua Canoni Bocche Incendio Genova Canoni Bocche Incendio Comuni limitrofi Totale canoni Bocche Incendio e quote Totale linea acqua RICAVI LINEA FOGNATURA E DEPURAZIONE 30/06/ /06/2009 Genova utenti diretti Autoproduttori Comuni limitrofi Totale linea fognatura e depurazione RICAVI LINEA EXTRA ATO 30/06/ /06/2009 Ricavi energia elettrica Ricavi acqua alle navi Acqua venduta all'ingrosso AMTER Totale linea extra ato TOTALE RICAVI VENDITE E PRESTAZIONI I ricavi di vendita per acqua e trattamento acque reflue sono basati sulle effettive emissioni delle bollette ricorrendo, a completamento del periodo, alla relativa stima. Per la determinazione dei ricavi è stata applicata la tariffa d Ambito prevista per l anno
60 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO Nella linea fognatura e depurazione viene evidenziata la voce Autoproduttori che identificano ricavi da imprese attive che adottano impianti di riciclo o riutilizzo delle acque reflue, per il contenimento dei consumi idrici. La voce relativa ai proventi conseguenti alla vendita di energia elettrica consegue ed è strettamente legata all attività di fornitura dell acqua. Infatti, la produzione di energia elettrica è dalla Società Capogruppo stessa destinata prioritariamente all autoconsumo e solo l eventuale eccedenza è immessa e venduta sul mercato. In particolare si evidenzia che dal 01/10/2009 è entrata in esercizio commerciale la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili della centrale di Teglia. La stessa è stata oggetto di richiesta del conguaglio prezzi di concessione a tariffa fissa onnicomprensiva ai sensi dell art. 21 commi 2 e 3 del DM 18/12/2008. La stima del conguaglio atteso per il periodo è stata di migl.184. La voce relativa ai ricavi acqua alle navi è conseguente alla distribuzione di acqua potabile, nel porto di Genova, di Multedo e di Voltri, in quanto la Società Capogruppo gestisce l erogazione alle navi in transito. L incremento dei ricavi è principalmente connesso all incremento del fatturato relativo alle attività connesse alla linea acqua e alla linea fognatura per effetto dell applicazione dell aumento tariffario previsto da Piano d Ambito, tenendo conto della piena applicazione della sentenza della Corte Costituzionale n. 335/08 che incide negativamente nel periodo per la linea depurazione per circa migl NOTA 2) Variazione dei lavori in corso 30/06/ /06/2009 Variazione dei lavori in corso Totale variazione dei lavori in corso La variazione evidenzia il totale dei costi operativi sostenuti nell esercizio al netto delle fatturazioni del periodo. I ricavi di commessa sono contabilizzati secondo il criterio della percentuale di completamento e sono esposti nella voce Altri ricavi e proventi dove vengono commentati. L ammontare dovuto dai committenti è esposto nei crediti commerciali. NOTA 3) Altri ricavi e proventi 30/06/ /06/2009 Ricavi diversi: Iride Acqua e Gas SpA S.Giacomo srl 1 - Iride Energia SpA Genova Reti Gas SPA 2 - Comune di Genova CAE SpA 1 - Idrotigullio SpA Acque Potabili Siciliane SPA Amter SpA 7 7 Proventi Biogas 53 - Lavori c/terzi e altro Ricavi da costruzione beni in concessione Lavori su rete fognaria Rimborsi diversi: Ricavi e contributi da utenti Genova Ricavi e contributi da utenti Comuni limitrofi Proventi diversi: Risarcimento danni 2 6 Locazione immobili Altro Sopravvenienze attive TOTALE ALTRI RICAVI E PROVENTI
61 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO La composizione della voce Altri ricavi e proventi si riferisce a: - Ricavi per prestazioni e lavori effettuati per conto terzi ( migl rispetto a migl del primo semestre dell esercizio precedente) rappresentano proventi di competenza per interventi effettuati dal Gruppo ed addebitati a terzi, ricavi per lavori su beni in concessione effettuati ed addebitati alla Società del Gruppo. Con l applicazione dell IFRIC 12, dal 1 gennaio 2010 il Gruppo ha inserito nella voce altri ricavi e proventi i ricavi da costruzione sui beni in concessione in contropartita ai costi sostenuti e capitalizzati. Pertanto viene evidenziato tale impatto al 30/06/2010 per migl rispetto migl dello stesso periodo dell esercizio precedente. Gli importi più significativi derivano dalle seguenti prestazioni e lavori: - Iride Acqua Gas S.p.A.: ( migl rispetto a migl del primo semestre dell esercizio precedente), tramite delega operativa della Capogruppo, provvede alla realizzazione degli interventi previsti a Piano d Ambito. I ricavi, pertanto, derivano principalmente dall attività, tramite commesse di lavorazione, per il potenziamento e l adeguamento delle strutture sia nella linea acqua ( migl rispetto a migl. 956 dell esercizio precedente), sia nella linea acque reflue ( migl rispetto a migl dell esercizio precedente), ed altre prestazioni diverse ( migl. 107 rispetto a migl. 33 dell esercizio precedente). - Iride Energia: i ricavi ( migl. 347 rispetto a migl. 344 del primo semestre dell esercizio precedente), derivano dalla gestione e manutenzione, tramite contratto di services, degli impianti per la produzione di energia elettrica di Canate, Prato, Quezzi di proprietà della Capogruppo. Gli altri importi provengono da prestazioni verso Comune di Genova ( migl. 34 rispetto a migl. 276 del primo semestre dell esercizio precedente), verso terzi ( migl rispetto a migl del primo semestre dell esercizio precedente) e altre prestazioni verso società del Gruppo (Amter S.p.A. migl. 7 rispetto a migl. 7 del primo semestre dell esercizio precedente) e Idrotigullio S.p.A. ( migl. 33 rispetto a migl. 37 del primo semestre dell esercizio precedente). - Rimborsi diversi ( migl. 713 rispetto a migl. 700 del primo semestre dell esercizio precedente) evidenziano i ricavi da utenti imputati a conto economico per l allacciamento alla rete acquedottistica avvenuta nel periodo. - Proventi diversi ( migl. 163 rispetto a migl. 140 del primo semestre dell esercizio precedente) evidenziano i ricavi da locazioni immobiliari ( migl. 48 rispetto a migl. 52 del primo semestre del precedente esercizio). - Sopravvenienze attive pari a migl. 228 rispetto a migl. 737 del primo semestre del precedente esercizio sono relative ad accantonamenti eccedenti per stime di costi relativi all esercizio precedente e sono composte prevalentemente da partite derivanti da fornitori per migl. 3 rispetto a migl. 90 del precedente periodo, per allineamento costi personale per migl. 124 rispetto a migl. 30 del precedente periodo, altre e diverse per migl. 89 rispetto a migl. 612 del precedente periodo, partite da Società del Gruppo per migl. 12 rispetto a migl. 5 del precedente periodo. NOTA 4) Acquisto Materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 30/06/ /06/2009 Materiali di magazzino e altri acquisti di materie prime Materie reattive Materiale per costruzione beni in concessione Totale Il costo di acquisto di materie prime e di consumo include i costi assicurativi, i costi di trasporto e gli altri costi direttamente attribuibili all acquisto. Il costo di acquisto è al netto di sconti commerciali, resi ed altre voci simili. 60
62 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO NOTA 5) Variazioni delle rimanenze 30/06/ /06/2009 Rimanenze iniziali di magazzino Rimanenze finali di magazzino (2.151) (2.192) Totale variazione delle rimanenze Il criterio di valutazione delle Rimanenze di magazzino adottato dal Gruppo è il Costo Medio Ponderato. Tutto il materiale di magazzino è costituito da materiale di consumo per lo svolgimento della normale attività del Servizio Idrico Integrato. NOTA 6) Prestazioni di Servizi Si riporta di seguito evidenza dei costi per servizi industriali, commerciali ed amministrativi: SERVIZI INDUSTRIALI 30/06/ /06/2009 Assicurazioni Prestazioni di terzi per manutenzione ed esercizio: Automezzi Prestazioni di manutenzione Altri: Costi ripristino suolo inquinamento.acustico Genova Smaltimento fanghi Prestazioni di terzi per esercizio Consulenze tecniche Servizi tecnici Iride Acqua e Gas SpA Servizi tecnici ATO Servizi tecnici Genova Reti Gas Servizi tecnici Laboratori Iride Acqua Gas Servizi per costruzione beni in concessione Costi formazione del personale 9 8 Costi Biogas 53 - Servizi tecnici vari Energia elettrica e gas metano Totale servizi industriali SERVIZI COMMERCIALI 30/06/ /06/2009 Servizi commerciali vari (Integra/smag) Stampa e spedizione bollette Servizi commerciali Iride Acqua e Gas SpA Costi automezzi (bolli auto) 6 5 Trasferte e spese di viaggio Buoni Pasto Spese pubblicità Totale servizi commerciali SERVIZI AMMINISTRATIVI 30/06/ /06/2009 Spese per utenze postali e telefoniche Consulenze servizi amm.vi : Spese per prestazioni e consulenze legali e amm.ve Servizi amm.vi Iride Acqua e Gas SpA Servizi informatici Iride Acqua e Gas SpA Spese amm.ve varie Spese certificazione Totale servizi amministrativi LAVORI C/TERZI TOTALE PRESTAZIONI DI SERVIZI
63 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO La voce costi per servizi è suddivisa in costi industriali, commerciali ed amministrativi. Di seguito vengono illustrate le principali componenti: Costi per servizi industriali La principale componente della voce di spesa per servizi industriali è relativa ai servizi tecnici resi dalla Capogruppo Iride Acqua Gas S.p.A. ( migl. 213 rispetto a migl. 628 del primo semestre dell esercizio precedente) a fronte, principalmente, delle convenzioni in essere. La voce servizi tecnici ATO ( migl rispetto a migl del primo semestre dell esercizio precedente) riguarda costi inerenti i canoni, gli investimenti e i costi operativi addebitati come corrispettivo da IRIDE ACQUA GAS S.p.A. (art. 2 convenzione ATO/Gestore). Inoltre la voce include il Contributo Fondo Sociale deliberato con Decisione n. 7 dalla Conferenza dei Sindaci dell ATO della Provincia di Genova per il sostegno verso le fasce più deboli degli utilizzatori finali. La riduzione dei costi relativi alla componente dei servizi tecnici ATO è dovuta prevalentemente al trasferimento delle attività connesse ai servizi di analisi da Mediterranea delle Acque alla Società Laboratori Iride Acqua Gas srl a partire dal mese di maggio La voce costi servizi per costruzione beni in concessione ( migl rispetto a migl dello stesso periodo dell esercizio precedente) rappresenta i costi capitalizzati inerenti gli investimenti effettuati nel periodo per lavori appaltati a terzi. Le voci Prestazioni di terzi per manutenzione ed esercizio ( migl rispetto a migl del primo semestre dell esercizio precedente) riflettono i costi sostenuti dal Gruppo per servizi di manutenzione di fabbricati, impianti e macchinari per il normale mantenimento e riparazione dei beni dell attività. Gli importi delle prestazioni sono al netto di quanto capitalizzato nel periodo. I costi per energia elettrica sostenuti per il primo semestre sono pari a migl rispetto a migl del primo semestre dell esercizio precedente in gran parte sostenuti dalla linea depurazione e dagli impianti acqua. Altri costi industriali significativi sono dovuti allo smaltimento fanghi degli impianti acque reflue ed allo smaltimento fanghi degli impianti di filtrazione nel ciclo di potabilizzazione dell acqua a usi civili ( migl. 958 rispetto a migl del primo semestre dell esercizio precedente). Costi per servizi commerciali La voce servizi commerciali pari a migl. 937 rispetto a migl. 916 del primo semestre dell esercizio precedente è composta principalmente dai servizi commerciali Iride Acqua Gas S.p.A. ( migl. 36 invariati rispetto al primo semestre dell esercizio precedente) a fronte delle sopracitate convenzioni relative alle relazioni esterne e da servizi commerciali vari ( migl. 446 rispetto a migl. 445 del primo semestre dell esercizio precedente) dovute per la rilevazione di letture e stampa delle bollette acqua. Costi per servizi amministrativi Le voci servizi amministrativi e servizi informatici Iride Acqua Gas S.p.A. ( migl rispetto a migl del primo semestre dell esercizio precedente), si riferiscono a servizi addebitati dalla controllante, secondo le convenzioni relative ad amministrazione e gestione del personale, servizi qualità ambiente sicurezza, servizi interni di guardia, di videosorveglianza e 62
64 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO servizi amministrativi di supporto gestionale, sistemi informatici, approvvigionamenti, legale e affari istituzionali, gestione immobili e amministrazione e finanza. Costi per lavori c/terzi Tale voce, ( migl rispetto a migl del primo semestre dell esercizio precedente), indica i costi relativi a prestazioni svolte sulla base di commesse costi/ricavo nei confronti di Società del Gruppo, verso il Comune di Genova o altri Comuni Limitrofi o, infine verso altri clienti privati. La parte rilevante dei costi è dovuta dall'apertura di numerose commesse previste dal Piano d'ambito e affidate alla Società in base alla delega operativa già citata. NOTA 7) Oneri per godimento beni di terzi e Oneri diversi di gestione Di seguito si analizzano gli oneri per godimento beni di terzi e gli oneri diversi di gestione. ONERI PER GODIMENTO BENI DI TERZI 30/06/ /06/2009 Affitti passivi Canoni per concessioni Canoni passivi occupazione suolo pubblico Canoni noleggio automezzi e macchine ufficio Totale godimento beni di terzi Tale voce è composta principalmente dai canoni di concessione dovuti al Comune di Genova, alla Regione Liguria, alla Provincia di Genova ed altri Enti, e si riferisce alla rete acquedottistica ed al settore fognatura e depurazione. La voce Affitti passivi si riferisce principalmente al canone di locazione degli uffici sede e di locali diversi per la gestione del S.I.I. Gli altri canoni si riferiscono al noleggio automezzi e occupazione suolo pubblico. Tale voce non contiene oneri relativi a canoni di leasing. ONERI DIVERSI DI GESTIONE 30/06/ /06/2009 Imposte e tasse varie: Imposte diverse ICI IVA indetraibile 17 3 Sanzioni e penali Compensi a Sindaci e Amministratori: Compenso Amministratori e Presidente Emolumenti Sindacali Contributi e quote associative Cancelleria e stampati Premungas Registro Italiano Dighe Abbonamenti, giornali 7 5 Altri contributi erogazioni liberali 5 14 Bollo virtuale, marche e bolli Aggio - 6 Sopravvenienze passive Altri oneri diversi di gestione Totale oneri diversi di gestione
65 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO Le componenti più significative di questa voce sono riferibili alle imposte e tasse diverse ( migl. 276 invariate rispetto al primo semestre dell esercizio precedente), al compenso agli Amministratori e Sindaci rispettivamente per migl. 122 e migl. 77 rispetto a migl. 138 e migl. 66 del primo semestre dell esercizio precedente. Le sopravvenienze passive migl rispetto a migl del primo semestre dell esercizio precedente sono relative a: per migl rispetto a migl per differenze su stime 2009, per migl 114 rispetto a migl. 219 derivanti da costi per fornitori, per migl. 227 rispetto a migl. 653 per costi del personale, per migl. 61 rispetto a migl. 26 dovuti a costi ricevuti dal Gruppo, per migl. 250 derivanti da sopravvenienze su immobilizzazioni per la rettifica degli ammortamenti delle Attività destinate ad essere cedute riclassificate alla voce investimenti immobiliari rispetto a migl. 87 per costi diversi del periodo precedente. Le sopravvenienze passive trovano in parte compensazione nella corrispondente voce sopravvenienze attive inclusa alla voce altri ricavi. La tabella relativa ai compensi spettanti a Consiglieri, Sindaci e Key Managers del Gruppo è riportata in allegato alle Note esplicative abbreviate. NOTA 8) Costi del personale 30/06/ /06/2009 Salari e stipenti Oneri sociali T.F.R. - - Altri Totale costi personale La riduzione dei costi del personale sono principalmente imputabili alla riduzione del numero medio dei dipendenti alla data del 30/06/2010 rispetto il periodo precedente. NOTA 9) Ammortamenti Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 30/06/ /06/2009 Concessioni, licenze, marchi e diritti simili Ammortamento delle immobilizzazioni materiali 30/06/ /06/2009 Immobilizzazioni materiali di proprietà Totali Totale complessivo Il valore contabile lordo e l ammontare accumulato all inizio ed al termine del semestre è dato nei prospetti patrimoniali delle Attività materiali e delle Attività immateriali. Non vi sono immobili, impianti e macchinari temporaneamente inattivi. Ai fini della redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2010, non vi sono stati cambiamenti nella stima della vita utile economico-tecnica delle attività materiali rispetto al 31 dicembre Viene evidenziato, con l applicazione dell IFRIC 12, la riclassificazione della quota di ammortamento da materiali a immateriali del periodo precedente sui beni inerenti la gestione del servizio idrico integrato 64
66 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO NOTA 10) Accantonamenti Accantonamento al fondo svalutazione crediti 30/06/ /06/2009 Accantonamento al fondo sval. Crediti Accantonamento al fondo sval. Crediti APS Totali Accantonamento ai fondi rischi 30/06/ /06/2009 Accantonamento al fondo rischi personale Accantonamento al fondo rischi fiscale Accantonamento al fondo rischi APS Accantonamento al fondo rischi diversi 84 - Utilizzo fondo rischi (531) - Totali Totale complessivo L accantonamento al fondo svalutazione crediti è stato effettuato sulla base di una prudenziale valutazione del rischio di inesigibilità relativo ad accertamenti per servizi resi in anni precedenti per i quali al momento non sussistono i requisiti di ragionevole certezza di recupero. In particolare, ai fini della redazione della situazione semestrale al 30 giugno 2010, gli Amministratori, coerentemente con quanto effettuato in occasione del bilancio al 31 dicembre 2009, in considerazione del perdurare della situazione di criticità sulle prospettive di recuperabilità dei valori dell attivo legati alla società partecipata Acque Potabili Siciliane S.p.A. stante l incertezza della situazione dovuta alla criticità della Società a raggiungere nel breve termine l equilibrio economico finanziario e alla decisione assunta con delibera della Assemblea degli azionisti della partecipata del 30 luglio 2010 che ha deliberato la messa in liquidazione della Società, hanno ritenuto di effettuare l integrale svalutazione dei crediti commerciali sorti nel semestre, in coerenza con le svalutazioni effettuate nel secondo semestre del 2009 di tutti i crediti commerciali e finanziari vantati verso la partecipata. Gli accantonamenti al fondo rischi personale sono essenzialmente connessi alle problematiche legate a questioni contributive. L accantonamento rischi Acque Potabili Siciliane (APS) è stato effettuato per un ammontare complessivo pari a migl. 305 dei quali migl. 98 corrispondenti al valore dell impegno di versamento capitale assunto a seguito delibera Assemblea Straordinaria APS del mese di giugno 2010 il cui valore, per quanto sopra descritto non si ritiene recuperabile attraverso l uso o la cessione della partecipata e per migl. 207 in relazione alla stima delle perdite consuntivate dalla partecipata nel primo semestre dell esercizio NOTA 11) Proventi ed oneri finanziari INTERESSI ATTIVI 30/06/ /06/2009 Interessi su crediti verso controllante Interessi su crediti verso diversi 1 1 Totali
67 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO Trattasi prevalentemente di interessi attivi generati dal c/c intrattenuto con Iride Acqua Gas SpA. INTERESI PASSIVI VERSO SISTEMA BANCARIO 30/06/ /06/2009 Interessi su debiti vs banche e diversi Totali La voce Interessi su debiti vs banche e diversi si riferisce principalmente agli interessi maturati sul Finanziamento a lungo termine sottoscritto con primario Istituto Bancario, nell ambito dell operazione di acquisizione delle partecipazioni sugli Acquedotti privati genovesi da ACEA SpA. La riduzione del periodo è principalmente imputabile alla riduzione dei tassi di interesse occorsa nel periodo. ONERI FINANZIARI PER BENEFICI AI DIPENDENTI 30/06/ /06/2009 Oneri finanziari per benefici ai dipendenti Totali La voce si riferisce agli oneri finanziari derivanti dalla componente di interest cost derivanti dalla valutazione in base allo IAS 19 del TFR. ALTRI ONERI FINANZIARI 30/06/ /06/2009 Altri oneri finanziari 1 - Totali 1 - NOTA 12) Svalutazioni di partecipazioni Partecipazione 30/06/ /06/2009 Acque Potabili Siciliane SpA Nel semestre non si evidenziano svalutazioni nel valore della partecipata poiché il valore stesso era già stato oggetto di integrale svalutazione nel bilancio chiuso al 31 dicembre
68 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO NOTA 13) Imposte sul reddito di esercizio Semestre chiuso al 30 giugno 2010 Semestre chiuso al 30 giugno 2009 Imposte correnti Ires Irap Totale imposte correnti Sopravvenienze fiscali 91 - Imposte Anticipate e Differite Totale imposte differite Totale imposte sul reddito di esercizio NOTA 14) Utile / perdita netta da attività cessate Nel primo semestre 2010 non sono state concluse operazioni di cessione del patrimonio immobiliare. 67
69 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO ANALISI DELLE VOCI DI STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO ATTIVITA NON CORRENTI NOTA 15) Immobili impianti e macchinari di proprietà COSTO STORICO I movimenti intervenuti nel semestre sono i seguenti: Descrizione cespite Saldo * Incrementi Decrementi Radiazioni e Saldo riclassifiche Impianti e macchinario Attrezzature industriali Attività materiali in corso e acconti Totali *I valori al 31 dicembre 2009 includono la riclassifica alla voce Attività immateriali del valore netto contabile delle infrastrutture in concessione per i servizio di distribuzione dell acqua effettuata a seguito delle disposizioni dell IFRIC 12. FONDI AMMORTAMENTO I movimenti intervenuti nel semestre sono i seguenti: Descrizione cespite Saldo * Ammortamenti Utilizzi Radiazioni e Saldo riclassifiche Impianti e macchinario Attrezzature industriali Totali *I valori al 31 dicembre 2009 includono la riclassifica alla voce Attività immateriali del valore netto contabile delle infrastrutture in concessione per i servizio di distribuzione dell acqua effettuata a seguito delle disposizioni dell IFRIC 12 VALORE NETTO CONTABILE I movimenti intervenuti nel semestre sono i seguenti: Descrizione cespite Saldo * Incrementi Decrementi Radiazioni e riclassifiche F.do Ammortamento Saldo Impianti e macchinario (88) Attrezzature Attività materiali in corso e acconti Totali (88) * I valori al 31 dicembre 2009 includono la riclassifica alla voce Attività immateriali del valore netto contabile delle infrastrutture in concessione per i servizio di distribuzione dell acqua effettuata a seguito delle disposizioni dell IFRIC 12 68
70 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO L incremento di migl. 670 relativo alle attività in corso riguarda gli interventi di ammodernamento, potenziamento e rifacimento impianti idroelettrici secondo qualifica IAFR, negli impianti di Campomorone, Busalla, Isoverde e Lavezze per l ottenimento dei certificati verdi inerenti le centrali e sottostazioni elettriche di proprietà. NOTA 16) Investimenti Immobiliari I movimenti intervenuti nell'esercizio sono i seguenti: COSTO STORICO Saldo Incrementi Decrementi Radiazioni e Saldo riclassifiche Investimenti immobiliari Totali FONDO AMMORTAMENTO Saldo Ammortamenti Radiazioni e Saldo riclassifiche Investimenti immobiliari Totali VALORE NETTO Saldo Incrementi Decrementi Radiazioni e Fondo Saldo riclassifiche ammortamento Investimenti immobiliari (1) 989 Totali (1) 989 Nel corso del semestre, a seguito della modifica del programma di vendita che ha interessato i fabbricati di Via Bainsizza, Via delle Fabbriche 55 di proprietà di Mediterranea delle Acqua S.p.A. ed i fabbricati di Via delle Fabbriche 53 e 57r di proprietà di Immobiliare delle Fabbriche S.p.A., il Gruppo ha proceduto alla riclassifica di tali beni dalla voce Attività cessate/ Destinate ad essere cessate alla voce Investimenti immobiliari. Il valore contabile riclassificato è stato rettificato per tener conto degli ammortamenti che sarebbero stati rilevati se l attività non fosse classificata come posseduta per la vendita, in considerazione del fatto che tale valore è stato ritenuto comunque inferiore rispetto alla somma recuperabile calcolata alla data in cui la decisione è stata assunta. NOTA 17) Attività immateriali COSTO STORICO Categorie Saldo Incrementi Decrementi Radiazioni e Saldo riclassifiche Infrastrutture in concessione* (5) Concessioni su beni conferiti da AMGA Altre attività immateriali Immobilizzazioni in corso e acconti - Infrastrutture in concessione* (604) Altre immateriali Totali (5) *I valori al 31 dicembre 2009 includono la riclassifica dalla voce Attività materiali del valore netto contabile delle infrastrutture in concessione per i servizio di distribuzione dell acqua effettuata a seguito delle disposizioni dell IFRIC
71 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO FONDI AMMORTAMENTO Categorie Saldo Ammortamenti Utilizzi Radiazioni e Saldo riclassifiche Infrastrutture in concessione* (5) Concessioni su beni conferiti da AMGA Altre attività immateriali Totali (5) *I valori al 31 dicembre 2009 includono la riclassifica dalla voce Attività materiali del valore netto contabile delle infrastrutture in concessione per i servizio di distribuzione dell acqua effettuata a seguito delle disposizioni dell IFRIC 12. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NETTE Categorie Saldo Incrementi Decrementi Radiazioni e Fondo ammortamento Saldo riclassifiche Infrastrutture in concessione* (5) 604 (6.142) Concessioni su beni conferiti da AMGA (2.976) Altre attività immateriali (32) 168 Immobilizzazioni in corso e acconti -Infrastrutture in concessione* (604) Altre attività immateriali Totali (5) - (9.150) *I valori al 31 dicembre 2009 includono la riclassifica dalla voce Attività materiali del valore netto contabile delle infrastrutture in concessione per i servizio di distribuzione dell acqua effettuata a seguito delle disposizioni dell IFRIC 12. Le attività immateriali Concessioni IFRIC 12 (per migl al 30 giugno 2010) e le Immobilizzazioni in corso e acconti (per migl al 30 giugno 2010) si riferiscono alle attività rilevate a fronte dell applicazione, a partire dal 1 gennaio 2010, dell IFRIC 12. In particolare le disposizioni dell IFRIC 12 risultano applicabili all interno del Gruppo agli accordi nell ambito dei quali l operatore si impegna a fornire il servizio pubblico di distribuzione dell acqua alla tariffa stabilita dall Autorità d Ambito utilizzando impianti sia in concessione e che di proprietà che, sebbene di proprietà dell impresa, potranno essere rilevati dall ente concedente al termine della concessione corrispondendo un importo che tiene conto anche del valore residuo dell infrastruttura. Tenuto conto della struttura tariffaria dei servizi resi in concessione e in assenza di benchmark di riferimento, non è stato possibile enucleare in modo attendibile un margine per l attività di costruzione/potenziamento dell infrastruttura e pertanto gli investimenti sono rilevati come lavori in corso su ordinazione in misura pari ai costi sostenuti. Il processo di ammortamento delle attività relative agli accordi per servizi in concessione è rimasto invariato. La voce Concessioni su beni conferiti da AMGA si riferisce alle concessioni iscritte al valore risultante dalla perizia utilizzata per il conferimento effettuato dalla allora controllante 70
72 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AMGA con efficacia dal 24 dicembre 1999, e fanno riferimento al valore del diritto d uso della rete acquedottistica della quale la controllante stessa era titolare in forza delle concessioni assentite a suo favore dal Comune di Genova e di altri Comuni limitrofi, così come il valore della concessione riferibile al settore fognature e depurazione e che la controllante gestiva dal 1 gennaio 1996, dopo essere subentrata al cessato servizio delle opere idrauliche e sanitarie del Comune di Genova. L incremento del periodo è dovuto a nuovi impianti ed all acquisto di beni strumentali ed al completamento, ampliamento, attivazione ed ammodernamento degli impianti esistenti incluso i lavori da terminare come specificato nella seguente tabella: Importi in migl. LINEA ACQUA Dighe 261 Costruzione prese 722 Filtri 190 Impianti di sollevamento 2 Fabbricati 6 Rete idraulica Serbatoi 14 Centrali elettriche gratuitamente devolvibili 241 LINEA FOGNATURA Rete fognaria LINEA DEPURAZIONE Impianti di depurazione 426 Altri beni 26 TOTALE NOTA 18) Avviamento Saldo Incrementi Decrementi Variazione/ Saldo svalut Avviamento Totale L avviamento, riferito all acquisizione di Acqua Italia S.p.A., ammonta ad migl al 30 giugno 2010, invariato rispetto al 31 dicembre La quotazione di borsa sensibilmente inferiore rispetto al valore di patrimonio netto al 30 giugno 2010 costituisce un indicatore di impairment di fronte al quale è stato necessario aggiornare la verifica effettuata al 31/12/2009. Da tale analisi non è emersa la necessità di effettuare svalutazioni, coerentemente con le risultanze della perizia giurata di consulente esterno, redatta in occasione del conferimento della partecipazione in MDA effettuato da parte di Iride Acqua Gas in S.Giacomo s.r.l. in data 25/05/
73 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO NOTA 19) Altre partecipazioni L elenco delle partecipazioni possedute, direttamente o indirettamente, con le informazioni relative a denominazione, sede, capitale, patrimonio netto, utile o perdita, quota posseduta e valore attribuito in bilancio, é dato in allegato. Il Gruppo detiene le seguenti partecipazioni: Saldo Incrementi Riclassifiche Svalutazione Saldo ALTRE IMPRESE Titoli non quotati Rupe SpA Società Acque Potabili Siciliane SpA Consorzio SI.RE Totali Non si segnalano variazioni nella consistenza della voce nel semestre NOTA 20) Titoli diversi da partecipazioni Saldo Incrementi Decrementi Saldo Titoli di Stato a cauzione 38 2 (2) 38 Fondo Mobiliare chiuso "Maestrale" (2) 139 Totali (4) 177 I titoli di Stato a cauzione sono valutati al fair value e sono classificati come investimenti disponibili per la vendita (available for sale) come definiti dallo IAS 39. La voce Fondo Mobiliare chiuso Maestrale rappresenta n 10 quote del Fondo Maestrale, fondo mobiliare chiuso, sottoscritte presso la Banca Passadore & C. Gestione Yarpa Investimenti SGR S.p.A. Il valore di iscrizione al 30 giugno 2010 coincide con valore di mercato alla stessa data. NOTA 21) Crediti finanziari ed altre attività finanziarie non correnti I crediti immobilizzati sono costituiti in prevalenza da crediti la cui esigibilità nel tempo risulta dilazionata al prossimo esercizio e negli esercizi futuri. Saldo Incrementi Riclassifiche Decrementi Saldo Fidimpresa Liguria Soc.Coop.per az.r.l Finanziamento fruttifero APS Fondo svalutazione fin.to APS (600) - (600) Totali I crediti finanziari per finanziamento fruttifero APS si riferiscono agli importi relativi ai finanziamenti fruttiferi di interessi (tasso Euribor 6 mesi più uno spread di 100 b.p.) concessi nei corso dell esercizio precedente alla partecipata Acque Potabili Siciliane per complessivi migl Analogamente a quanto effettuato al 31 dicembre 2009, anche per la situazione semestrale al 30 giugno 2010 gli Amministratori, in considerazione del perdurare della situazione di incertezza sulle prospettive di recuperabilità dei valori dell attivo legati alla Società partecipata Acque Potabili Siciliane S.p.A. stante l incertezza della situazione dovuta alla criticità della Società a raggiungere nel breve termine l equilibrio economico finanziario, anche in considerazione della delibera assunta dalla Assemblea degli Azionisti dalla partecipata che ne 72
74 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO ha deliberato la messa in liquidazione, hanno ritenuto di mantenere la svalutazione di tali crediti effettuata al 31 dicembre 2009 attraverso l iscrizione di un corrispondente fondo. NOTA 22) Altre attività non correnti I crediti immobilizzati sono costituiti in prevalenza da crediti la cui esigibilità nel tempo risulta dilazionata al prossimo esercizio e negli esercizi futuri. Saldo Saldo Depositi in contanti presso enti pubblici e privati Prestiti al personale e vari 4 4 Totali NOTA 23) Attività per imposte anticipate Viene di seguito illustrata la movimentazione nel periodo delle attività per imposte anticipate. Saldo Accantonamenti Utilizzi Saldo Imposte anticipate (207) Totali (207) I movimenti del periodo si riferiscono a migl. 843 per accantonamenti ed migl. 207 per utilizzi. 73
75 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO ATTIVITA CORRENTI NOTA 24) Rimanenze di magazzino Saldo Saldo Rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo Totali Il magazzino è costituito da materiali di consumo per la gestione caratteristica dell attività di gestione del Servizio Idrico Integrato. Nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2010 non sono state effettuate svalutazioni o ripristini di valore. CREDITI COMMERCIALI NOTA 25) Crediti verso clienti Saldo Saldo per fornitura erogazioni acqua per fornitura acqua "alle navi" per fornitura energia elettrica per prestazioni accessorie Totali Svalutazione crediti (4.536) (3.385) Totali La voce è composta esclusivamente da crediti verso clienti italiani. L incremento dei crediti commerciali lordi è connessa prevalentemente all aumento dei ricavi relativo all applicazione della tariffa d ambito per il Servizio Idrico Integrato per l anno L incremento del fondo svalutazione crediti è connesso ai maggiori accantonamenti effettuati a fronte del maggior rischio di inesigibilità connesso all anzianità del credito. NOTA 26) Crediti verso controllanti Saldo Saldo IRIDE Acqua e Gas SpA S. Giacomo srl 1 - Comune di Genova Totali I crediti verso Iride Acqua Gas S.p.A. derivano principalmente da fatture da emettere verso la controllante per commesse valutate ma non ancora fatturate. I crediti derivanti da lavori in corso su ordinazione, indipendentemente dalla durata della commessa, sono valutati in base alla percentuale di completamento e classificati come crediti fra 74
76 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO le attività correnti. Eventuali perdite su tali contratti sono rilevate a Conto Economico nella loro interezza al momento in cui divengono note. L incremento del periodo è principalmente connesso alla non effettuazione della chiusura partite nei confronti della Capogruppo Iride Acqua e Gas alla data del 30 giugno I crediti verso il Comune di Genova, riguardano le varie utenze che fanno riferimento al Comune, e crediti per prestazioni effettuate a fronte di specifici ordini non ancora incassati. L incremento del periodo è dovuto al rinvio di alcuni pagamenti previsti nel semestre che saranno incassati, come concordato, entro il mese di settembre. NOTA 27) Crediti verso altre società del gruppo Saldo Incrementi/ Svalutazione crediti Saldo decrementi Idrotigullio SpA Genova Reti Gas SpA IRIDE Mercato SpA 18 (18) - - IRIDE Energia SpA 828 (602) Società Acque Potabili SpA Acque Potabili Siciliane SpA Fondo svalutazione crediti APS (1.957) - (446) (2.403) Am.ter SpA 240 (80) Aster Totali (131) (446) I crediti verso le altre Società del Gruppo riguardano essenzialmente crediti per prestazioni effettuate a fronte di specifici ordini non ancora incassati. La svalutazione dei crediti generati nel periodo verso la Società Acque Potabili Siciliane S.p.A. è stata effettuata in considerazione della probabile inesigibilità. Si ricorda che al 31/12/2009 si era provveduto alla svalutazione dei crediti verso la Società Acque Potabili Siciliane S.p.A per migl NOTA 28) Crediti tributari Saldo Saldo IRES IRAP 5 9 Totali I crediti per IRES e IRAP si riferiscono alla controllata Immobiliare delle Fabbriche S.p.A.. CREDITI VARI ED ALTRE ATTIVITA CORRENTI NOTA 29) Crediti verso il personale e altri crediti diversi Saldo Saldo IVA a credito Altri crediti diversi Totali
77 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO La voce IVA a credito si riferisce a crediti per IVA compensabili nella prossima liquidazione trimestrale. La voce crediti diversi è costituita prevalentemente da crediti verso INAIL per migl NOTA 30) Risconti attivi Saldo Saldo Diversi Totali La voce si riferisce prevalentemente a pagamenti anticipati per canoni relativi al Consorzio Bacino Imbrifero Montano, a canoni per concessioni depuratori e concessioni acqua, per quote associative e per assicurazioni diverse. L incremento è dovuto principalmente al pagamento anticipato della rata annuale inerente il canone di concessione fognatura e depurazione precedentemente addebitato semestralmente. NOTA 31) Crediti verso controllanti per consolidato fiscale Saldo Saldo Crediti per Consolidato fiscale IRES verso IRIDE 6 - Totali 6 - La voce Crediti per Consolidato fiscale IRES verso Iride si riferiscono all acconto versato dalla controllata Immobiliare delle Fabbriche. Si ricorda infatti che a decorrere dall esercizio 2010 il Gruppo Mediterranea delle Acque è stato incluso nel consolidato fiscale di Iride. CREDITI FINANZIARI ED ALTRE ATTIVITA FINANZIARIE CORRENTI NOTA 32) Crediti finanziari verso controllanti Saldo Saldo IRIDE Acqua e Gas S.p.A. 7 7 Tesoreria accentrata IRIDE Acqua e Gas S.p.A Totali Il credito rappresenta una partita finanziaria nei confronti della società controllante, rientrante nell ambito del rapporto di cash pooling. Con decorrenza 01/01/2009 sono state adeguate le condizioni relative ai rapporti finanziari intercompany. Le nuove condizioni prevedono che per la movimentazione del conto infragruppo della società Iride Acqua Gas S.p.A. siano riconosciuti gli interessi nella misura pari al tasso Euribor media mese rilevato da il Sole 24 ore ( base 365) meno 0,30 in caso di saldo attivo della capogruppo; nella misure pari alla media mensile del costo di provvista a breve dal sistema bancario di Iride S.p.A., rilevato mensilmente, maggiorato 0,10% in caso di saldo passivo nella Capogruppo. 76
78 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO NOTA 33) Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti Saldo Saldo Depositi bancari e postali Denaro e valori in cassa Totali La voce Depositi bancari e postali è costituita esclusivamente da liquidità generatasi temporaneamente a fine periodo. NOTA 34) Attività cessate / Destinate ad essere cedute Saldo Incrementi Dismissioni Riclassifiche Saldo Mediterranea delle Acque SpA Fabbricato Via Bainsizza (48) - Fabbricato Via delle Fabbriche n (28) - Posti auto Piazza della Vittoria Immobiliare delle Fabbriche SpA Fabbricato Via delle Fabbriche n (390) - Fabbricato Via delle Fabbricate n.57r (560) - Fabbricato Piazza della Vittoria n.11/a Totali (1.026) Per quanto riguarda l iscrizione a bilancio dei suddetti immobili, si è tenuto conto dell impegno del Gruppo per la vendita. Pertanto, sul presupposto che l attività è disponibile per un immediata vendita nelle sue condizioni attuali, e che quindi si prevede che il valore di carico sarà recuperato mediante un operazione di cessione anziché attraverso l utilizzo nell attività operativa dell impresa, si è proceduto alla classificazione in bilancio nella voce Attività cessate / destinate ad essere cedute. A seguito della modifica del piano di vendita intervenuto nel corso dei primo semestre 2010 che ha interessato i fabbricati di via Bainsizza e via delle Fabbriche 53, 55 e 57 rosso il Gruppo ha riclassificato tale attività da Attività cessate / destinate ad essere cedute ad investimenti immobiliari, poiché relativamente a tali immobili non sono più presenti al 30/06/2010 le condizioni che ne facevano ritenere il valore recuperabile attraverso la cessione. Con riferimento al fabbricato di Piazza della Vittoria 11 e ai posti auto di Piazza della Vittoria proseguono le trattative per la cessione degli immobili stessi con potenziali acquirenti, con i quali sono in corso trattative finalizzate alla definizione delle condizioni di cessione e al conseguente perfezionamento delle stesse. 77
79 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO STATO PATRIMONIALE PASSIVITA E PATRIMONIO NETTO NOTA 35) Patrimonio netto consolidato Il capitale sociale è interamente sottoscritto ed è rappresentato da n azioni ordinarie ed il valore nominale unitario di 0,20 pari a uro ,80. L Assemblea ordinaria del 26 aprile 2010 ha deliberato la destinazione a Riserva Legale di migl. 399 a Riserva Straordinaria migl ed il pagamento dividendi pagati per migliaia di euro corrispondenti a 0,06 Euro per ciascuna delle azioni aventi diritto alla data di stacco cedola. L obiettivo primario della gestione del capitale del Gruppo è massimizzare il valore per gli azionisti e le altre parti interessate, operare nel proprio settore in modo efficiente e con un livello misurato di rischio. Anche per tale fine le politiche di gestione del capitale sono finalizzate anche al monitoraggio del mantenimento di un adeguato rapporto tra l indebitamento e il capitale proprio. Tale rapporto che nel 1 sem e nel 1 sem è stato rispettivamente pari a 0,13 e 0,14 è ritenuto adeguato alla luce delle attuali strategie e delle politiche future. NOTA 36) Altri utili (perdite) relative al conto economico complessivo 30/06/2010 Effetto fiscale 30/06/2009 Effetto fiscale Utili/(perdite) della rideterminazione di attività finanziarie disponibili per la vendita ("available-for-sale") generati nel periodo Fondo Maestrale Utili/(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari ("cash flow hedge") generata nel periodo Effetto fiscale relativo alle componenti di conto economico complessivo Totale utile/(perdita) al netto dell'effetto fiscale NOTA 37) Utile per azione Il calcolo dell utile base per azione al 30 giugno 2010, analogamente al precedente periodo, è stato effettuato considerando l utile attribuibile ai possessori di azioni ordinarie pari a ed il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nel corso del 1 semestre 2010, pari a n Il calcolo è stato effettuato nel modo seguente: Utile attribuibile ai possessori di azioni ordinarie 30/06/ /06/2009 Utile dell'esercizio Dividendi da azioni di risparmio - - Utile attribuibile ai possessori di azioni ordinarie (A) Numero medio delle azioni ordinarie 30/06/ /06/2009 Azioni ordinarie emesse Effetto delle azioni proprie in portafoglio (95.040) (95.040) Numero medio ponderato delle azioni ordinarie (B) Utile base per azione: A/B 0,084 0,053 Utile(Perdita) netto delle attività destinate alla vendita (C) - - Utile base per azione al netto delle attività destinate alla vendita: (A-C)/B 0,084 0,053 L utile diluito per azione coincide con l utile base per azione. 78
80 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO PASSIVITA NON CORRENTI NOTA 38) Mutui quota a lungo Saldo Saldo Finanziamento Intesa San Paolo SpA Totali La voce mutui quota a lungo si riferisce interamente alle quote scadenti oltre 12 mesi del finanziamento a medio lungo termine del valore nominale di sottoscritto in precedenti esercizi con primario Istituto Bancario. Tale finanziamento, della durata originaria di 12 anni più n 2 opzioni (18 mesi cadauna), è soggetto ad un tasso Euribor a 6 mesi maggiorato di 34 b.p. La valorizzazione in bilancio avviene in base al metodo del costo ammortizzato come previsto dallo IAS 39. Il decremento del semestre si riferisce rimborso alla riclassifica tra le passività correnti delle rate del finanziamento complessivo scadenti entro 12 mesi come descritto alla nota 47. Si ricorda che nel mese di maggio 2009, la Società ha stipulato, con l Istituto Intesa San Paolo, un contratto di copertura dal rischio di variazione del tasso (Interest Rate Swap) che fissa il tasso al 2,74%, per un nozionale di riferimento, pari al 50% del corrispondente debito residuo indicato da piano di ammortamento del finanziamento sopra descritto. Tale contratto è stato sottoscritto per il periodo 30/06/ /06/2014. Tale strumento finanziario viene designato, in base allo IAS 39, come strumento di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge) e, pertanto, il risultato maturato è ricompreso nei proventi e oneri finanziari mentre la variazione del fair value dello strumento è rilevata nel conto economico complessivo. NOTA 39) Debiti verso banche scadenti oltre l esercizio successivo Saldo Saldo S.Paolo IMI per finanziamento 3 4 Totali 3 4 Il finanziamento a tasso agevolato, concesso da Mediocredito tramite San Paolo-IMI, ai sensi della L. 16/02/95, n. 35 (agevolazioni a favore delle imprese danneggiate dagli eventi alluvionali del mese di novembre 1994), è rimborsato in 10 anni a decorrere dall esercizio
81 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO NOTA 40) Debiti verso altri finanziatori scadenti oltre l esercizio successivo Saldo Saldo Acquedotto Recco Acquedotto Sori Acquedotto Pieve 3 3 Acquedotto consorziale 5 5 Acquedotto Bogliasco Acquedotto Lumarzo 2 2 Acquedotto Mignanego 3 3 Fognatura Mignanego 1 1 Acquedotto Torriglia 4 4 Acquedotto Neirone 1 1 Acquedotto S.Olcese Totali I debiti verso altri finanziatori si riferiscono al valore residuo del debito del Gruppo nei confronti dei Comuni limitrofi per le rate scadute o da scadere dei finanziamenti contratti dai Comuni che la Società si è accollata al momento dell ottenimento della concessione al fine di gestire gli acquedotti, e gli impianti reflui. Il decremento è determinato dai pagamenti effettuati nel semestre. NOTA 41) Fair value contratti derivati Saldo Saldo Debito Intesa San Paolo/IRS Totali La voce pari a migl. 855 si riferisce al fair value dello strumento finanziario del derivato di copertura del tasso di interesse sul finanziamento con effetto di periodo a patrimonio netto e conseguente evidenza nel conto economico complessivo. NOTA 42) Benefici ai dipendenti Saldo Saldo Trattamento di fine rapporto Totali La voce si riferisce alla stima della passività relativa al trattamento di fine rapporto (TFR) da corrispondere ai dipendenti all atto della cessazione del rapporto di lavoro. 80
82 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO NOTA 43) Fondi per rischi ed oneri Saldo Accantonamenti Utilizzi Saldo Fondo per imposte in contenzioso (290) 461 Fondo rischi per contenzioso INPS e INAIL Fondo per extra gettito ATO (352) Fondo per depurazione sentenza 335/ Fondo rischi APS (177) 305 Fondo per rischi diversi (139) Totali (958) I principali accantonamenti del semestre, pari a migl. 900, si riferiscono principalmente per migl. 511 all accantonamento INPS in relazione alla CIG e per migl. 305 all accantonamento al fondo rischi Acque Potabili Siciliane (APS) appostato per migl. 98 corrispondenti al valore dell impegno di versamento capitale assunto a seguito delibera Assemblea Straordinaria APS del mese di giugno 2010 il cui valore, per quanto sopra descritto non si ritiene recuperabile attraverso l uso o la cessione della partecipata e per migl. 207 in relazione alla stima delle perdite consuntivate dalla partecipata nel primo semestre dell esercizio I principali utilizzi del periodo, pari ad migl. 958, si riferiscono principalmente per migl. 290 al rilascio del fondo imposte in contenzioso, afferenti vertenze anni ex ADFG su applicazione aliquota di ammortamento relativa ai contatori, accantonate negli esercizi precedenti a fronte della conclusione del contenzioso in essere senza alcun onere a carico della Società; migl. 352 all utilizzo del fondo extra gettito ATO a fronte della quota d ammortamento calcolato sui nuovi impianti e sulle reti afferenti al Servizio Idrico Integrato che non genereranno incrementi tariffari; migl. 177 per l utilizzo del fondo rischi APS accantonato nel precedente esercizio. NOTA 44) Passività per imposte differite Saldo Saldo Fondo per imposte differite Totali NOTA 45) Acconti Saldo Saldo Anticipi da utenti Totali
83 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO La voce Anticipi da utenti è relativa agli importi che vengono versati dagli utenti con la stipula del contratto di fornitura. Poiché il diritto alla restituzione di detti anticipi avviene soltanto alla rescissione del contratto, la cui vita media è generalmente di gran lunga superiore ai 5 anni, la passività è classificata tra i debiti con scadenza superiore ai 12 mesi. NOTA 46) Risconti passivi non correnti Saldo Saldo Rete Ferrovie Italiane SpA Totali
84 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO NOTA 47) Mutui quota a breve PASSIVITA CORRENTI Saldo Saldo Finanziamento Intesa San Paolo SpA Totali Il saldo al 30/06/2010 si riferisce alle prossime due rate del finanziamento Intesa S.Paolo di complessivi migl in scadenza rispettivamente al 31/12/2010 e al 30/06/2011. Al 30/06/2010 è avvenuto il pagamento della prima rata di migl come previsto dal piano di ammortamento. NOTA 48) Debiti verso banche entro l esercizio successivo Saldo Saldo Banca Carige 1 2 Banca Passadore 2 2 Totali 3 4 La voce si riferisce all esposizione a breve termine verso istituti di credito su conti correnti ordinari. NOTA 49) Altre passività finanziarie Saldo Saldo Interessi passivi sul finanziamento Intesa San Paolo SpA Totali La voce si riferisce alla quota di interessi passivi maturati sul su finanziamento Intesa-San Paolo relativi al 1 semestre 2010 ed addebitati dall Istituto nel mese di luglio DEBITI COMMERCIALI NOTA 50) Debiti verso Fornitori Saldo Saldo Fatture Fatture da ricevere Totali La voce si riferisce ai debiti derivanti da rapporti di natura commerciale verso fornitori nazionali in scadenza entro l esercizio successivo. 83
85 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO NOTA 51) Debiti verso controllanti Saldo Saldo IRIDE Acqua e Gas SpA IRIDE SpA Comune di Genova Totali La voce si riferisce ai debiti derivanti dai normali rapporti di natura commerciale con le società controllanti nell ambito dei contratti di service e fornitura in essere tra le parti. L incremento del debito verso IRIDE Acqua e Gas S.p.A. è connesso principalmente alla non effettuazione della chiusura partite come descritto nella nota 26 relativamente ai crediti. L incremento dei debiti nei confronti del Comune di Genova trova parziale compensazione con l andamento dei crediti come indicato alla nota 26. NOTA 52) Debiti verso altre società del gruppo Saldo Saldo Idrotigullio SpA Genova Reti Gas SpA Laboratori Iride Acqua Gas srl IRIDE Mercato SpA IRIDE Energia SpA Società Acque Potabili SpA In.te.gra scrl Am.ter SpA 3 3 Totali I debiti nei confronti di Iride Mercato S.p.A. riguardano essenzialmente le varie utenze di energia elettrica. L incremento rispetto al precedente periodo è connesso alle scadenze successive alla data di chiusura del semestre. NOTA 53) Debiti commerciali verso altri Saldo Saldo Anticipi da utenti Totali La voce anticipi da utenti è relativa agli importi che vengono versati dagli utenti con la stipula del contratto di fornitura. Con la decisione n 1 del 22/05/2006 della Conferenza dell ATO in merito alle prestazioni accessorie non sono previsti anticipi agli utenti con domiciliazione bancaria per il pagamento delle bollette. La quota delle passività correnti è relativa agli anticipi che saranno rimborsati entro 12 mesi. 84
86 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO DEBITI VARI ED ALTRE PASSIVITA NOTA 54) Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale Saldo Saldo INPS INPDAP PREMUNGAS PREVINDAI 6 6 Fondo "PEGASO" TFR Fondi Aperti 4 3 Totali NOTA 55) Debiti verso personale Saldo Saldo Debiti verso personale Totali La voce debiti verso il personale si riferisce alla valorizzazione delle ferie del personale, maturate e non usufruite, alle festività, ai ratei di mensilità aggiuntiva, alla quota di premio di produzione maturata nel periodo, ed ai relativi contributi ed alla retribuzione del mese di giugno pagata in luglio. NOTA 56) Debiti verso altri Saldo Saldo Debiti per canoni fognatura e depurazione comuni limitrofi Azionisti conto dividendo Collegio sindacale e amministratori Canoni derivazione acqua Ritenute IRPEF su retribuzioni Diversi Totali I debiti per canone di depurazione fognatura riguardano le somme che verranno rimborsate ai Comuni limitrofi, relativi ai canoni di depurazione e fognatura incassati per loro conto in base alle convenzioni in essere. 85
87 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO NOTA 57) Debiti verso controllanti per consolidato fiscale Saldo Saldo Debiti per Consolidato fiscale IRES verso IRIDE Totali A seguito dell opzione al consolidato fiscale di IRIDE il saldo al 30/06/2010 rappresenta il debito per il carico fiscale del periodo (pari a migl ) al netto degli acconti versati pari a migl NOTA 58) Risconti passivi Saldo Saldo Rete Ferroviaria Italiana Contributi utenti nuovi impianti Contr. Utenti per contatori Contr. Utenti per tubazioni 4 4 Diversi Totali NOTA 59) Debiti tributari Saldo Saldo IRES IRAP Imposta sostitutiva Totali Il debito per IRAP si riferisce al debito maturato per imposte correnti calcolate per il semestre al netto degli acconti versati. La riduzione della voce debiti tributari rispetto al precedente periodo si riferisce al versamento effettuato nel corso del semestre, dell ultima rata dell imposta sostitutiva, per migl. 385, sull affrancamento dei disallineamenti fiscali da quadro EC modello Unico effettuato da Mediterranea delle Acque ed alla riclassifica del debito per IRES dalla voce debiti tributari alla voce Debiti verso controllanti per consolidato fiscale a seguito della adesione, a partire dall esercizio 2010, del Gruppo Mediterranea delle Acque al consolidato fiscale del Gruppo Iride ora IREN SpA. 86
88 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO NOTA 60) Passività potenziali CONTENZIOSO UFFICIO ENTRATE In data 19 luglio 2007 è terminata la verifica fiscale (iniziata in data 23 gennaio 2007) da parte dell Agenzia delle Entrate, ai fini II.DD. e IVA relativamente al periodo di imposta 2004 nei confronti della Società Genova Acque S.p.A., con la stesura del Processo Verbale di constatazione da parte dell Agenzia delle Entrate di Genova. Nello stesso Processo Verbale di constatazione l Agenzia delle Entrate ha evidenziato uno specifico rilievo tendente a disconoscere la rilevanza fiscale delle maggiori quote di ammortamento dedotte, pari a per esercizio, discendenti dall operazione di conferimento del ramo di azienda avvenuto in data 23 dicembre 1999 da AMGA S.p.A. alla controllata Genova Acque S.p.A., ora fusa in Mediterranea delle Acque S.p.A.. L effetto economico di tale disconoscimento è rappresentato dall aliquota fiscale di competenza dei vari esercizi dal 2003 al 2025 oltre gli interessi di legge. La Società ha presentato pertanto all Agenzia delle Entrate una prima nota di approfondimento inerente l operazione eseguita, successivamente in data 12 giugno 2008, dopo ulteriore richiesta dell Ufficio in data 16 aprile 2008, ha presentato una Memoria esponendo i propri chiarimenti in merito e ritenendo detta operazione non rientrante nella fattispecie prevista dall art. 37 bis del D.P.R. n 600/73. Sono stati in seguito emessi dall Agenzia delle Entrate Ufficio di Genova 1 i seguenti avvisi di accertamento: a. avviso notificato in data 11 dicembre 2008 relativo all anno 2003 contenente rilievi per Euro ai fini IRES ed IRAP, oltre a sanzioni ed interessi per Euro ; b. avvisi notificati in data 24 settembre 2009 relativi agli anni 2004 e 2005, contenenti rilievi per Euro ai fini IRES ed IRAP, oltre a sanzioni per Euro più interessi. Gli avvisi in questione sono stati tempestivamente impugnati dalla Società innanzi alla Commissione Tributaria Provinciale di Genova. Con riferimento alla situazione del contenzioso in atto, si porta a conoscenza di quanto segue: c. La trattazione del ricorso presentato dalla Società in relazione all avviso di accertamento emesso con riferimento all esercizio 2003 si è svolta il 10 giugno 2010, ed in data 1 luglio 2010 è stata depositata sentenza. La sentenza ha respinto il ricorso della Società confermando l avviso impugnato, dichiarando tuttavia non dovute le sanzioni per aver accertato le condizioni di obiettiva incertezza delle norme applicabili alla fattispecie. d. La trattazione dei ricorsi chiamati all udienza del 05 luglio 2010 (accertamenti relativi agli esercizi 2004 e 2005) è stata rinviata al 25 ottobre La società ha sinora ritenuto che il rischio derivante dal contenzioso fosse riconducibile alle c.d. passività potenziali ai sensi dello IAS 37, trattandosi di un onere possibile ma non probabile: di conseguenza, coerentemente con le indicazioni del principio contabile di riferimento, se ne è data evidenza nelle note esplicative via via redatte, senza costituire alcun accantonamento. Tale giudizio si è fondato sulla convinzione che fosse probabile che la Società non debba sostenere alcun onere a fronte di tale obbligazione, considerando solide le ragioni difensive fatte valere in sede contenziosa. L esame delle motivazioni della sentenza di primo grado, compiuto anche con il supporto dei consulenti fiscali della società, non ha portato a rivedere il giudizio probabilistico sopra formulato: esse appaiono infatti viziate sul piano logico e giuridico, e si ritiene che la decisione 87
89 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO sarà riformata nei successivi gradi di giudizio. È stato pertanto dato mandato ai legali di predisporre l atto di appello, che sarà depositato nei termini. Allo stato attuale del contraddittorio, per le ragioni sopra indicate - adeguatamente motivate negli atti prodotti in sede di contenzioso - e sulla base delle motivazioni della sentenza, riguardante l avviso di accertamento per il solo esercizio 2003, che giustificano la proposizione di un appello che conterrà tutti i motivi di impugnativa indicati nell atto di ricorso e nelle memorie, la Società ritiene che si addiverrà all accoglimento integrale del ricorso ed all annullamento degli avvisi di accertamento. La Società pertanto non ritiene di dover effettuare uno specifico accantonamento, non essendo probabile l impiego di risorse economiche a saldo delle pretese erariali. Ai sensi del paragrafo 86 dello IAS 37, si forniscono le seguenti informazioni relative alla passività potenziale in commento: a. qualora si dovesse consolidare l orientamento contrario a quello considerato corretto dalla Società, si dovrebbero considerare indeducibili per la Società, per tutti gli anni ancora aperti ai fini delle imposte sui redditi, tutti gli ammortamenti da calcolarsi da Mediterranea delle Acque sulla plusvalenza contabile realizzata in occasione dei conferimenti da AMGA, ed a suo tempo non assoggettata ad imposta in capo a quest ultima, pari ad Euro 104 milioni. Una stima di tale onere porterebbe ai seguenti valori: - sopravvenienze passive per Euro 11,0 milioni a fronte di maggiori imposte relative agli esercizi dal 2003 al 2009 (comprensive di interessi per Euro 0,8 milioni); - un maggior onere fiscale sul primo semestre 2010 pari ad Euro 0,6 milioni; - uno stanziamento al fondo per imposte differite di Euro 19,2 milioni a fronte delle maggiori imposte da calcolarsi da adesso fino al b. quand anche l evoluzione fosse avversa, non è possibile stabilire quale sarà il momento in cui si consoliderà l orientamento sfavorevole alla Società e quando si renderanno dovute le somme sopra indicate (anche tenendo conto delle dinamiche proprie della Riscossione tributaria, che pur in pendenza di giudizio dispongono la corresponsione provvisoria di una parte dell imposta accertata in caso di soccombenza); c. la probabilità che occorrerà impiegare risorse atte a produrre benefici economici per adempiere all obbligazione tributaria è considerata dalla Società meramente possibile.. 88
90 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AZIONISTI DI RISPARMIO In data 23 luglio 2009 a cura di Imisa S.A., Beltegeuse Ltd ed altri ex azionisti di risparmio di Acquedotto De Ferrari Galliera S.p.A.(ADFG), è stato notificato alla Società l Atto di Citazione in Appello per ottenere la riforma della Sentenza di Primo Grado del Tribunale di Genova n. 3014/08 depositata il 23 luglio 2008, che aveva respinto ogni istanza degli attori condannandoli altresì alle spese di causa. La causa, in estrema sintesi, ha ad oggetto la richiesta di riconoscimento della nullità e/o invalidità delle delibere delle Assemblee - Speciale e Straordinaria - di ADFG del 28 gennaio 2006, relative alla fusione per incorporazione della stessa società, insieme ad Acqua Italia S.p.A. e Genova Acque S.p.A. in Acquedotto Nicolay S.p.A., ridenominata Mediterranea delle Acque S.p.A., nonché la richiesta di risarcimento dei danni subiti dai suddetti azionisti a causa del mancato riconoscimento del diritto di recesso in relazione a tale operazione. Come noto, il Tribunale di Genova ha respinto l azione di alcuni azionisti di risparmio della incorporata Acquedotto De Ferrari Galliera che hanno impugnato le delibere di fusione adottate dall'assemblea di quest ultima in data 28 gennaio Tali azionisti hanno appellato la decisione del giudice di prime cure con argomentazioni sostanzialmente coincidenti con quelle già rigettate dal Tribunale. La decisione di appello non è attesa entro il Sulla base delle considerazioni sopra esposte, anche alla luce dei pareri rilasciati dai legali esterni che assistono la società, la passività è qualificata come possibile in base a quanto previsto dallo IAS 37 e, pertanto, non si è proceduto ad effettuate alcun specifico accantonamento. Per ulteriori informazioni in argomento si rinvia a quanto già indicato, da ultimo, nella Relazione sulla gestione inerente al bilancio NOTA 61) EVENTI RILEVANTI SUCCESSIVI ALLA DATA DI CHIUSURA DEL PERIODO - A seguito della comunicazione da parte dell Autorità d Ambito che ha considerato risolta la Convenzione di Gestione, il Consiglio di Amministrazione della partecipata Acque Potabili Siciliane ha convocato l Assemblea dei Soci in data 30 luglio 2010 per deliberare lo scioglimento della Società. Si ricorda che Acque Potabili Siciliane, impossibilitata a svolgere la propria attività di Gestore del Servizio Idrico Integrato a favore dell Ambito Palermitano a causa di un contratto totalmente inadeguato alla realtà riscontrata, ha subito la risoluzione della Convenzione di Gestione per aver proposto di rivedere l entità del deposito cauzionale. Pertanto l Assemblea straordinaria di Acque Potabili Siciliane del 30/7/2010 ha deliberato la messa in liquidazione della Società e nominato i liquidatori. La procedura di liquidazione è finalizzata all esercizio provvisorio in funzione della gestione del servizio pubblico fino alla riconsegna degli impianti. La scelta di porre in liquidazione la Società è stata comunque considerata reversibile in qualsiasi momento se si presentassero condizioni giudicate favorevoli per la riassunzione del servizio. Si fa rinvio a quanto indicato nella relazione sulla gestione per ulteriori informazioni. - Con riferimento al progetto di riorganizzazione del gruppo in esito all offerta pubblica di acquisto, come pubblicato in data 12 agosto 2010 Avviso ai sensi dell art.41, comma 5, del Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n del maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni, la partecipazione di San Giacomo S.r.l. in Mediterranea delle Acque SpA è salita al 96,807% comprensiva delle azioni già in possesso dell Offerente. Avendo superato il 95% del capitale sociale, ed il 78,108% dell ammontare dei titoli oggetto dell offerta, è attualmente in corso, ai sensi dell art.111 del TUF, la procedura per l esercizio del diritto di acquisto in forza della quale San Giacomo diverrà titolare del 100% di 89
91 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO Mediterranea delle Acque SpA ed in esito alla quale avrà luogo la revoca dalla quotazione di borsa delle relative azioni. NOTA 62) Posizione finanziaria netta Si riportano di seguito le informazioni finanziarie secondo lo schema proposto dalla comunicazione CONSOB n. DEM/ del 28 luglio 2006: 30/06/ /12/ /06/2009 Depositi bancari e postali Denaro e valori in cassa Totale Disponibilità liquide Crediti finanziari verso controllanti per tesoreria (*) Crediti finanziari verso altri Totale crediti finanziari correnti Debiti verso banche a breve (3) (4) (3) Debiti finanziari verso controllanti (*) Mutui quota a breve (5.400) (5.400) (2.700) Altre passività finanziarie (401) (508) (1.006) Indebitamento finanziario corrente (5.804) (5.912) (3.709) Indebitamento finanziario corrente netto Mutui non correnti (51.807) (54.501) (57.196) Debiti verso banche a medio-lungo termine (3) (4) (6) Altre passività finanziarie (236) (286) (292) Fair value contratti derivati (855) (178) (28) Indebitamento finanziario non corrente (52.901) (54.969) (57.522) TOTALE INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (41.908) (41.957) (47.032) TOTALE PATRIMONIO NETTO INDEBITAMENTO FINANZIARIO /PATRIMONIO NETTO -13% -13% -14% (*)ai sensi della delibera Consob n del 27/07/2006, si riportano gli effetti dei rapporti con parti correlate al 30/06/2010, al 31/12/2009 ed al 30/06/2009 NOTA 63) Poste non ricorrenti ed operazioni atipiche e/o inusuali Non si segnalano poste non ricorrenti al 30/06/2010. NOTA 64) Rapporti con imprese controllate, collegate controllanti e sottoposte al controllo di queste ultime. Il Gruppo intrattiene rapporti con parti correlate a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento, tenuto conto anche delle caratteristiche dei beni e dei servizi. Un ampia descrizione dei rapporti intrattenuti con le parti correlate è riportata nella relazione sulla gestione consolidata. I rapporti del Gruppo con le parti correlate sono di seguito descritti. 90
92 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO RAPPORTI CON IMPRESE CONTROLLATE, COLLEGATE, CONTROLLANTI E SOTTOPOSTE AL CONTROLLO DI QUESTE ULTIME (IN UNITA DI ) Parti correlate - Attività Crediti Comm. verso controllanti Crediti Comm. verso altre società del gruppo Crediti verso controllanti per consolidato fiscale Crediti Finanz. verso controllanti Crediti Finanz. verso altre società del gruppo IRIDE ACQUA E GAS SPA S.GIACOMO SRL IRIDE SPA COMUNE DI GENOVA ASTER CAE SPA 59 ACQUE POTABILI SPA ACQUE POTABILI SICILIANE SPA - - IRIDE ENERGIA SPA IDROTIGULLIO SPA GENOVA RETI GAS SRL AMTER SPA IRIDE MERCATO SPA - Totale Percentuale di incidenza sulla voce totale 100% 100% 100% 100% 100% Parti correlate - Passività Debiti Comm. verso fornitori Debiti Comm. verso controllanti Debiti Comm. verso altre società del gruppo Debiti verso controllanti per consolidato fiscale Debiti Finanz. verso controllanti IRIDE ACQUA E GAS SPA IRIDE SPA COMUNE DI GENOVA CAE SPA - IDROTIGULLIO SPA GENOVA RETI GAS SRL LABORATORI IRIDE ACQUA GAS SRL IRIDE MERCATO SPA IRIDE ENERGIA SPA ACQUE POTABILI SPA IN.TE.GRA SCRL AMTER SPA Totale Percentuale di incidenza sulla voce totale 100% 100% 100% 100% 91
93 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO Ricavi per vendita Altri ricavi e Acquisto di Prestazioni di Costi per godimento Oneri diversi Salari e Interessi Interessi Attività Accantonamenti Parti correlate - Conto economico di beni e di servizi proventi materie prime servizi beni terzi di gestione stipendi attivi passivi cessate IRIDE ACQUA E GAS SPA ( ) ( ) ( ) S.GIACOMO SRL IRIDE SPA ( ) - - COMUNE DI GENOVA (90.512) ( ) IRIDE MERCATO SPA - ( ) ( ) - IRIDE ENERGIA SPA (71.294) CAE SPA (9.925) GENOVA RETI GAS SRL (4.459) ( ) LABORATORI IRIDE ACQUA GAS SRL ( ) IDROTIGULLIO SPA ACQUE POTABILI SPA ACQUE POTABILI SICILIANE SPA ( ) AMTER SPA IN.TE.GRA SCRL ( ) Amministratori (*) - ( ) (97.770) Sindaci (*) - (77.172) Totale ( ) ( ) ( ) ( ) (97.770) ( ) Percentuale di incidenza sulla voce totale 5% 48% 12% 37% 56% 7% 1% 37% 91% 0% 0% (*) il relativo dettaglio è riportato in allegato al Bilancio come da delibera Consob 4/5/99 n art.78 Un ampia descrizione dei rapporti intrattenuti con le parti correlate è riportata nella relazione sulla gestione 92
94 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO Nota 65) Garanzie, impegni e rischi Mediterranea delle Acque S.p.A., nel CdA del 28/05/2008, ha deliberato di approvare i termini della documentazione finanziaria del Contratto di Finanziamento assunto dalla Società Acque Potabili Siciliane S.p.A. per la realizzazione del Programma investimenti presentato in sede di partecipazione alla gara per la concessione trentennale della gestione relativa al bacino di utenza dell ATO 1 Palermo. Il Contratto prevede da parte dei Soci di riferimento di Acque Potabili Siciliane S.p.A. SAP S.p.A., SMAT S.p.A e Mediterranea delle Acque S.p.A., mediante la sottoscrizione della lettera degli impegni e della lettera di patronage, l assunzione di obbligazioni specifiche a garanzia del finanziamento massimo complessivo di. 75 milioni. Si evidenzia che nel semestre non risulta variato rispetto al 31/12/2009 il debito del finanziamento di Acque Potabili Siciliane nei confronti degli Istituti di Credito Dexia Crediop S.p.A. che risulta di migl BENEFICIARIO NUMERO DATA SCADENZA IMPORTO Stazione Marittima Porto di Genova /12/ ,94 Ferrovie dello Stato S.p.A fino a svincolo 2.633,93 Ministero delle Finanze - Ge /12/ ,86 Ministero delle Finanze - Ge /12/ ,86 Ferrovie dello stato S.p.A fino a svincolo ,59 Autorità Portuale di Genova fino a svincolo 8.000,00 Stazioni Marittime S.p.A /07/ ,00 Autorità Portuale di Genova fino a svincolo 7.000,00 Autorità Portuale di Genova fino a svincolo 800,00 Autorità Portuale di Genova /12/ ,00 Autorità Portuale di Genova /04/ ,00 Autorità Portuale di Genova /05/ ,00 Comune di Genova fino a svincolo ,00 Comune di Genova fino a svincolo 5.000,00 Comune di Genova fino a svincolo 5.000,00 TOTALE ,18 BENEFICIARIO NUMERO SCADENZA IMPORTO ANAS-ENTE NAZIONALE PER LE STRADE 08496/8200/ /03/ ,00 FFSS 08496/8200/ /04/ ,00 AUTORITA PORTUALE - GENOVA 08496/8200/ /12/ ,00 FERROVIE DELLO STATO SPA -ROMA 08496/8200/ /05/09 530,00 AUTOSTRADE SPA - FIRENZE 08496/8200/ /02/ ,00 AUTOSTRADE SPA - FIRENZE 08496/8200/ /02/ ,00 FERROVIE DELLO STATO SPA-ROMA 08496/8200/ /11/10 654,00 FERROVIE DELLO STATO SPA-ROMA 08496/8200/ /11/ ,00 FERROVIE DELLO STATO SPA-ROMA 08496/8200/ /11/ ,00 FERROVIE DELLO STATO SPA-ROMA 08496/8200/ /03/ ,00 R.F.I SPA - ROMA 08496/8200/ /12/ ,00 R.F.I. SPA - ROMA 08496/8200/ /12/11 550,00 R.F.I. SPA - ROMA 08496/8200/ /12/ ,00 AUTOSTRADE SPA - FIRENZE 08496/8200/ /05/ ,40 R.F.I. SPA - ROMA 08496/8200/ /12/ ,00 R.F.I. SPA - ROMA 08496/8200/ /12/30 565,50 R.F.I. SPA - ROMA 08496/8200/ /12/ ,00 R.F.I. SPA - ROMA 08496/8200/ /12/ ,00 AUTOSTRADE SPA - FIRENZE 08496/8200/ /11/ ,75 AUTOSTRADE SPA - FIRENZE 08496/8200/ /11/ ,55 AUTORITA PORTUALE - GENOVA 08496/8200/ /12/20 789,05 AUTORITA PORTUALE - GENOVA 08496/8200/ /12/ ,00 FERROVIE DELLO STATO SPA-ROMA 08496/8200/ /05/11 976,00 FERROVIE DELLO STATO SPA-ROMA 08496/8200/ /05/ ,00 FERROVIE DELLO STATO SPA-ROMA 08496/8200/ /05/11 976,00 FERROVIE DELLO STATO SPA-ROMA 08496/8200/ /05/ ,00 FERROVIE DELLO STATO SPA-ROMA 08496/8200/ /05/11 671,00 FERROVIE DELLO STATO SPA-ROMA 08496/8200/ /09/ ,00 TOTALE ,25 93
95 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO Fideiussioni al 30 Giugno 2009 ALLIANZ RAS NUMERO DATA IMPORTO BENEFICIARIO FIDEJUSSIONE EMISSIONE 30/06/09 COMUNE DI BOGLIASCO /10/ ,17 DEM. MIL /12/ ,00 DEM. IDRICO /04/ ,94 PROVINCIA DI GENOVA /06/ , /11/ ,00 PROVINCIA AREA /04/ ,00 PROVINCIA DI GENOVA /11/ ,00 PROVINCIA DI GENOVA /12/ ,05 PROVINCIA DI GENOVA /02/ ,50 M.D.A. DEPURATORI /03/ ,00 PROVINCIA DI GENOVA /09/ ,44 PROVINCIA S.S /01/ ,00 M.D.A. PROVINCIA VARIE /07/ ,00 PROV.AREA 12 VARIE /07/ ,00 AUT. PORTUALE M.D.A /11/ ,00 COMUNI ACQUA PIEVE /11/ ,00 COMUNE DI SORI /04/ ,00 COMUNE DI PIEVE LIGURE /09/ ,00 COMUNE DI CHIAVARI /12/ ,00 ANAS /02/ ,00 COMUNE DI ARENZANO /03/ ,00 COMUNE DI GENOVA /03/ ,00 COMUNE DI GENOVA /03/ ,00 COMUNE DI GENOVA /05/ ,00 COMUNE DI GENOVA /06/ ,00 PROVINCIA DI GENOVA 01/06/ ,00 PROVINCIA DI GENOVA 01/06/ ,00 ANAS SV 14/05/ ,00 ANAS 12/04/ ,00 AG DEMANIO 30/04/ ,00 TOTALE ,10 94
96 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO COMPENSI SPETTANTI AL KEY MANAGEMENT PERSONNEL I compensi spettanti ai soggetti che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, direzione e controllo della Società ivi inclusi gli Amministratori esecutivi e non, ammontano: COMPENSI ATTRIBUITI AGLI AMMINISTRATORI (DELIBERA CONSOB 4/5/99 N ART.78) SOGGETTI DESCRIZIONE CARICA COMPENSI DI COMPETENZA 30/06/2010 COGNOME E CARICA PERIODO PER CUI SCADENZA EMOLUMENTI BENEFICI BONUS E ALTRI NOME RICOPERTA E' STATA DELLA PER LA CARICA NON ALTRI COMPENSI RICOPERTA CARICA NELLA SOCIETA' MONETARI INCENTIVI LA CARICA CHE REDIGE IL BILANCIO DOMENICHINI Presidente dal 01/01/2010 GIOVANNI Mediterranea delle Acque al 30/06/ /12/ , Amministratore con deleghe dal 01/01/2010 Mediterranea delle Acque S.p.A. al 30/06/ /12/ , LUZZATI Amministratore dal 01/01/2010 LUIGI Mediterranea delle Acque S.p.A. al 30/06/ /12/ , Amministratore con deleghe dal 01/01/2010 Mediterranea delle Acque S.p.A. al 30/06/ /12/ , MAZZOLA Amministratore dal 01/01/2010 M.ROSARIO Mediterranea delle Acque S.p.A. al 30/06/ /12/ , Amministratore con deleghe dal 01/01/2010 Mediterranea delle Acque S.p.A. al 30/06/ /12/ , DEVOTO Amministratore con deleghe dal 01/01/2010 GIANLUIGI Mediterranea delle Acque S.p.A. al 30/06/ /12/ Direttore Generale dal 01/01/2010 Mediterranea delle Acque S.p.A. al 30/06/ /12/ ,00 Presidente dal 01/01/2010 Immobiliare Fabbriche Spa al 30/06/ /12/ , PONS Amministratore dal 01/01/2010 LOUIS MARIE Mediterranea delle Acque S.p.A. (*) al 24/05/ /12/ , ,00 REPETTO Amministratore dal 01/01/2010 CLAUDIO Mediterranea delle Acque S.p.A. al 30/06/ /12/ , dal 01/01/2010 LAZZARI Amministratore al 30/06/2010 PIERO Mediterranea delle Acque S.p.A. al 31/12/ /12/ , ,00 VALZ Presidente Collegio Sindacale dal 01/01/2010 CLAUDIO Mediterranea delle Acque S.p.A. al 30/06/ /12/ , ,00 LALLA Sindaco effettivo dal 01/01/2010 GIUSEPPE Mediterranea delle Acque S.p.A. al 30/06/ /12/ , ,00 PERFUMO Sindaco effettivo dal 01/01/2010 PIETRO Mediterranea delle Acque S.p.A. al 30/06/ /12/ , ,00 GNOCCHI Amministratore dal 01/01/2010 GIOVANNI Immobiliare delle Fabbriche SpA al 30/06/ /12/ , COGORNO Amministratore dal 01/01/2010 ROBERTO Immobiliare delle Fabbriche SpA al 30/06/ /12/ , CIVARDI Presidente Collegio Sindacale dal 01/01/2010 MAURIZIO Immobiliare delle Fabbriche S.p.A. al 30/06/ /12/ , GALLO Sindaco effettivo dal 01/01/2010 ALBERTO Immobiliare delle Fabbriche S.p.A. al 30/06/ /12/ , dal 01/01/2010 GIONA Sindaco effettivo al 30/06/2010 FRANCO Immobiliare delle Fabbriche S.p.A. al 31/12/ /12/ , (*) Dimissioni in data 24/05/
97 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI DEL GRUPPO ESISTENTI AL 30 GIUGNO 2010 Capitale sociale Patrimonio Utile Numero Percentuale Valore di bilancio Valore di borsa al 30/06/2010 netto (perdita) azioni di al 30/06/2010 al 30/06/2010 Numero Valore Capitale possedute partecipazione azioni nominale Unitario Totale Unitario Totale MEDITERRANEA DELLE ACQUE S.P.A. Immobiliare delle Fabbriche S.p.A.-Genova ( ) , , Acque Potabili Siciliane S.p.A.-Palermo ( ) ,83 6, , Consorzio SI.RE - Savona , , Mediterranea delle Acque S.p.A.-Genova Azioni proprie , ,124 0, ,18 2, IMMOBILIARE DELLE FABBRICHE S.P.A. Rupe S.p.A.-Genova , ,33 1, N.B. Per Mediterranea delle Acque, Immobiliare delle Fabbriche e Acque Potabili Siciliane il patrimonio netto e l'utile (perdita) si riferiscono ai bilanci al 30/06/2010. Per Rupe e il Consorzio SIRE il patrimonio netto e l'utile si riferiscono al bilancio al 31/12/
98 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO ELENCO PARTECIPAZIONI RILEVANTI IN SOCIETA NON QUOTATE ai sensi dell art. 120, c. 4 del D.Lgs. 58/98 e dell art. 126 del Regolamento Consob 11971/99 Denominazione e sede sociale Capitale sociale valore nominale N. totale di azioni o quote Percentuale sul capitale sociale Percentuale delle azioni o quote con diritto di voto Titolo (proprietà, possesso, ecc.) Tipologia di partecipazione (diretta/indiretta) Immobiliare delle Fabbriche S.p.A. Via SS. Giacomo e Filippo Genova Euro v.n. Euro % 100% Proprietà Diretta Acque Potabili Siciliane S.p.A. Via Ugo La Malfa 28 A Palermo Euro v.n. Euro ,83% 9,83% Proprietà Diretta 97
99 NOTE ESPLICATIVE SINTETICHE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO COMPENSI SOCIETA DI REVISIONE AL 30/06/2010 (Art. 149-duodecies regolamento emittenti Consob) Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell art. 149 duodecies del regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza del primo semestre 2010 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete. Migliaia di Euro Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Corrispettivi di competenza del primo semestre 2010* Revisione contabile Reconta Ernst & Young S.p.A. Capogruppo Mediterranea delle Acque S.p.A. 63 Reconta Ernst & Young S.p.A. Società controllata 3 Altre attività Reconta Ernst & Young S.p.A. Capogruppo Mediterranea delle Acque S.p.A. 18 TOTALE 84 * I corrispettivi sono presentati inclusivi delle rivalutazioni ISTAT contrattualmente previste Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Prof. Avv. Giovanni Domenichini 98
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