T.E.V. S.p.A. Termo Energia Versilia

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1 Dichiarazione Ambientale di Prodotto Raccolta, conferimento, selezione RSU e compostaggio della frazione umida dei rifiuti Dichiarazione Ambientale di Prodotto Pre-Certificata N REG.: Rev. 0 Data: 03/08/2006 Pag 1/6

2 DESCRIZIONE DELL ORGANIZZAZIONE E DEL SERVIZIO L AZIENDA T.E.V. S.p.A., è una società del Gruppo Termomeccanica, ed è controllata da TM.E. S.p.A.. T.E.V. S.p.A. è la società creata da TM.E. per la gestione degli impianti facenti parte del Sistema Integrato di smaltimento rifiuti della Versilia. Tali impianti nascono in Project Financing per cui il contratto prevede che la società aggiudicatrice dell'appalto di realizzazione degli impianti, abbia la gestione degli stessi per 20 anni. T.E.V. S.p.A. è la società che si occupa della gestione degli impianti del sistema integrato di trattamento dei rifiuti della Versilia ed in particolare del termovalorizzatore di Falascaia (Pietrasanta, LU) e dell impianto di selezione e compostaggio di Pioppogatto (Massarosa, LU). La società copre con il proprio servizio circa il 60% della totalità dei rifiuti della Provincia di Lucca ed è presente su un territorio che coinvolge 10 Comuni diversi ed un bacino d utenza di circa abitanti. IL SITO L impianto di selezione e compostaggio di Pioppogatto è stato concepito come sezione integrata con l impianto di incenerimento della frazione combustibile di Falascaia gestito sempre dalla T.E.V. S.p.A., ma costituisce comunque una sezione funzionale, operativa anche indipendentemente da tale impianto. L'impianto, operante su due linee, è autorizzato a ricevere t/anno di rifiuti urbani. La selezione consiste nella separazione dei RSU misti in una frazione secca da inviare alla produzione di CDR (Combustibile Da Rifiuto), in una frazione umida da inviare al trattamento biologico (FOS - Frazione Organica Stabilizzata) e negli scarti da smaltire. Il bacino di utenza dell impianto di Pioppogatto è costituito dai Comuni della Versilia (Massarosa, Pietrasanta, Seravezza, Forte Dei Marmi, Viareggio, Camaiore) e dai seguenti Comuni: Coreglia, Altopascio, Capannori, Lucca. Figura 1 Ubicazione dei Comuni rispetto all impianto T.E.V. S.p.A. Stabilimento Pioppogatto Località: Pioppogatto, Massarosa (LU) Via della Pieve Tel.: (+39) Fax: (+39) Impianto di Pioppogatto Persone di riferimento per la EPD: Stefano Ghetti T.E.V. S.p.A. Tel.: (+39) [email protected] Adriana Del Borghi DICheP (Università di Genova) Tel.: (+39) [email protected] Pag 2/6

3 IL SERVIZIO Il Servizio oggetto dello studio, relativo all impianto di Pioppogatto, comprende le seguenti attività: 1. Raccolta e Trasporto RSU, effettuati da ditte esterne autorizzate. 2. Selezione rifiuti e separazione secco/umido. 3. Fermentazione umido e produzione di compost grigio. L impianto di selezione e compostaggio di Pioppogatto Parametri Tecnici N linee di selezione RSU 2 Tipo Selezione meccanica per triturazione, vagliatura e demetallizzazione, prefermentazione frazione umida, biostabilizzatore, fermentazione e maturazione per insufflazione d aria Portata RSU t/anno (progetto) Portata fanghi t/anno (progetto) Quantità postazioni manuali 10 Tipo A postazioni manuali contrapposte, demetallizzazione Trattamento aria Scrubbers bistadio, biofiltro Trattamento acque Impianto di depurazione biologico e chimico-fisico Superficie coperta m 2 Rifiuti conferiti (anno 2003) t CDR prodotto (anno 2003) t Compost prodotto (anno 2003) t 15% 4% 29% 3% 3% La composizione merceologica dei rifiuti conferiti nell impianto (fonte: Piano Provinciale di Gestione dei 3% Rifiuti Provincia di Lucca (L.R. n 25/98 D.C.R.T. n 88/98) è rappresentata in figura. 19% 24% ORGANICO CARTA/CARTONE PLASTICA TESSILE LEGNO METALLI VETRO SOTTOVAGLIO Figura 2 Composizione rifiuti DICHIARAZIONE DELLA PRESTAZIONE AMBIENTALE LA METODOLOGIA UTILIZZATA La metodologia impiegata per la quantificazione della prestazione ambientale del servizio è la Valutazione del Ciclo di Vita (LCA), regolata dalle norme ISO serie L obiettivo dello studio è quello di valutare il carico ambientale prodotto dal conferimento di rifiuti solidi urbani ed assimilabili agli urbani in un impianto di selezione/compostaggio e dalla gestione dell impianto. I dati specifici raccolti sull impianto si riferiscono all anno L unità funzionale è rappresentata dal trattamento di kg di rifiuti. I CONFINI DEL SISTEMA I confini del sistema comprendono le seguenti fasi del ciclo di vita: FASE DI PRODUZIONE - RACCOLTA: coincidente la preparazione del servizio, e quindi con l approvvigionamento dei beni necessari per approntarlo: o Raccolta RSU. o Trasporto RSU. FASE PRODUZIONE - TRATTAMENTO: coincidente con la fornitura del servizio. o Selezione secco/umido. o Fermentazione umido e produzione di compost grigio. o Biofiltro e trattamento acque di scarico. Pag 3/6

4 Le operazioni relative a trattamenti specifici effettuati sulla frazione secca per la produzione del CDR, sono escluse dai confini del sistema. In particolare, vengono sottratti i consumi elettrici ed i rifiuti prodotti dalla linea secco. Raccolta RSU Trasporto RSU FASE DI PRODUZIONE - RACCOLTA Figura 3 Confini del sistema FASE DI PRODUZIONE - TRATTAMENTO Separazione secco/umido Umido Fermentazione umido; Maturazione; Raffinazione Biofiltro Trattamento Acque di scarico Aria trattata Secco Scarti Scarti, Compost perdite grigio Acque Fanghi La raccolta ed il trasporto dei rifiuti sono gestiti da società autorizzate convenzionate con i singoli Comuni e non direttamente da T.E.V. S.p.A.. Per valutare la fase di trasporto rifiuti, si sono ricavati i km percorsi dai mezzi che conferiscono i rifiuti dalla distanza media dei Comuni dall impianto, e quindi dal raggio medio di percorrenza. CONSUMO DI RISORSE Nelle tabelle seguenti sono rappresentati i consumi di risorse non rinnovabili e rinnovabili, il consumo elettrico (quantità di elettricità consumata all interno del sistema studiato nell anno di riferimento) ed il consumo idrico necessari alla realizzazione del servizio per kg (1 t) di rifiuti. Il consumo di risorse espresso è comprensivo dell energia feedstock, compresa quella dei rifiuti (8.393,66 MJ/t) ricavata dal potere calorifico degli stessi. RISORSE ESTRATTE FASE DI PRODUZIONE RACCOLTA TRATTAMENTO TOTALE u.m. RISORSE NON RINNOVABILI Risorse senza contenuto energetico 0,0976 0,5727 0,6746 kg di cui: Cloruro di Sodio 0,0014 0,4853 0,4867 kg Ferro 0,0768 0,0062 0,0830 kg Calcare 0,0160 0,0043 0,0203 kg Zolfo (elementare) 0,0003 0,0695 0,0698 kg Risorse con contenuto energetico 260, , ,1613 MJ di cui: Petrolio 252, , ,0056 MJ Gas 5, , ,8062 MJ Carbone 1, , ,7362 MJ Nucleare 0, , ,5957 MJ RISORSE RINNOVABILI Risorse senza contenuto energetico kg Risorse con contenuto energetico 0, , ,2 MJ di cui: Biomasse 0, , ,7 MJ Idroelettrica 0, , ,6000 MJ ALTRE Consumo Idrico totale 11, , ,6282 kg Consumo Elettrico netto 0 135, ,8703 MJ Pag 4/6

5 EMISSIONI INQUINANTI Nella tabella seguente sono rappresentate le emissioni, espresse come potenziali impatti ambientali, che si verificano durante la realizzazione del servizio per kg di rifiuti. Nel calcolo dei kg di CO 2 equivalenti, è stato differenziato l apporto del C di fonte fossile da quello di fonte non fossile (derivante esclusivamente dalle emissioni prodotte durante la fermentazione della frazione organica del rifiuto ed emesse a seguito del trattamento in biofiltro). Categoria d Impatto FASE DI PRODUZIONE RACCOLTA TRATTAMENTO TOTALE u.m. Global Warming Potential (GWP, 100 years) fossile 20, , ,8701 kg CO 2 Global Warming Potential (GWP, 100 years) non fossile 0, , ,2589 kg CO 2 Acidifying Potential (AP) 0,0094 0,0180 0,0275 kmol H + Photochemical Ozone-Creating Potential (POCP) 0,0617 0,0783 0,1400 kg C 2 H 4 Eutrophication Potential (EP) 1,4322 1,3780 2,8102 kg O 2 Ozone-Depleting Potential (ODP) 0, , , g CFC11 Nella tabella seguente sono rappresentati i rifiuti, classificati in pericolosi e altri rifiuti, prodotti durante la realizzazione del servizio per kg di rifiuti. Altre Informazioni FASE DI PRODUZIONE RACCOLTA TRATTAMENTO TOTALE u.m. Rifiuti Pericolosi (1) - 0,0869 0,0869 kg Altri Rifiuti 0, , ,8936 kg Metalli Ferrosi a (2) recupero - 26, ,3970 kg Compost prodotto t (1) I rifiuti pericolosi conteggiati sono solo quelli prodotti dallo stabilimento. (2) Derivanti sia dalla Linea Umido che dalla Linea Secco Le attività svolte nell impianto non prevedono l utilizzo di sostanze tossiche fra i materiali ausiliari. Il compost prodotto nell impianto viene inviato parte ( t) in varie discariche, dove è utilizzato come ricopertura giornaliera, e parte ( t) in un impianto esterno, come deposito preliminare prima di operazioni di smaltimento definitivo. I metalli ferrosi sono avviati a recupero. INFORMAZIONI ALTRE INFORMAZIONI AMBIENTALI Rumore Il clima acustico dell'area circostante il termoconvertitore di Falascaia è stato studiato dall ARPAT Toscana attraverso determinazioni fonometriche eseguite in tre postazioni, prima dell'entrata in funzione dell'impianto e dopo il suo avviamento, ed in prossimità dell'impianto di compostaggio di Pioppogatto. L'impatto acustico riscontrato nelle aree presenta un incremento di livello, anche se contenuto, rispetto al rumore di fondo ed è risultato più marcato nella postazione più prossima all'impianto di termovalorizzazione. Odori Il processo che avviene nell impianto di Pioppogatto è un sistema chiuso con captazione, trattamento delle arie di processo e ventilazione forzata. A garanzia dei possibili impatti odorigeni, il trattamento dell'aria di ricambio dei locali dell'impianto è assicurato da sistema di scrubbers bistadio e da un biofiltro che lavora in continuo, in modo da assicurare il rispetto del limite di 300 U.O. (Unità Odorimetriche) (Prescrizioni delle Linee Guida per impianti di compostaggio della Regione Lombardia sul dimensionamento dei biofiltri (DGR VI/44263). Pag 5/6

6 INFORMAZIONI AGGIUNTIVE I destinatari della EPD sono i privati, i Comuni che conferiscono i rifiuti ed i gestori degli impianti esterni su cui l impianto può avere influenza. Il servizio interessa circa il 60% dei rifiuti prodotti nella Provincia di Lucca. Per effettuare un interpretazione dei risultati è interessante valutare i singoli contributi delle varie fasi del ciclo di vita: Fase di Produzione - Raccolta e Fase Produzione Trattamento. Figura 4 Potenziali impatti ambientali POCP EP AP ODP Nel grafico è riportato un confronto delle varie fasi relative al servizio per kg di rifiuti. Si può notare come il Trattamento abbia un impatto leggermente maggiore rispetto alla Raccolta in tutte le categorie d impatto. Relativamente ai rifiuti, quasi la totalità della loro produzione è da imputarsi al Trattamento. GWP100 0% 20% 40% 60% 80% 100% Produzione - Raccolta Produzione - Trattamento Interventi di miglioramento Per migliorare dal punto di vista ambientale la gestione dell impianto di Pioppogatto, si prevede di operare principalmente sui seguenti parametri per il periodo : 1. Riduzione dell utilizzo di reagenti ed acqua. 2. Riduzione dello scarico di acque. 3. Riduzione delle emissioni da biofiltro. Ente di Certificazione La presente EPD e la valutazione del ciclo di vita relativa sono stati approvati dall Ente di Certificazione RINA S.p.A. (Gruppo Registro Italiano Navale) per la convalida in accordo con la norma di riferimento MSR 1999:2 pubblicata da Swedish Environmental Management Council (MSR 1999:2 Requirements for Environmental Product Declarations, EPD, The Swedish Environmental Management Council). Numero di registrazione: Periodo di validità: settembre 2007 Informazioni RINA S.p.A. Via Corsica 12, I Genova (Italy) Tel: Fax: SWEDAC Accreditamento Reg. n.: 1812 SINCERT Accreditamento Reg. n.: 001H La presente EPD ed ulteriori informazioni a riguardo sono disponibili sul sito del Swedish Environmental Management Council: I PCR sono in fase di preparazione. Riferimenti MSR 1999:2 Requirements for Environmental Product Declarations, EPD, The Swedish Environmental Management Council. Banca Dati I-LCA Versione 2.0 Edizione ANPA, Agenzia Nazionale per la Protezione dell Ambiente. Boustead Model 4.4 Analisi del Ciclo di Vita Raccolta, conferimento, selezione RSU e compostaggio della frazione umida dei rifiuti) Rev.1 DICheP (Università di Genova). Pag 6/6

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