Diritto e ordinamento islamico
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- Daniella Capasso
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1 Diritto e ordinamento islamico
2 ISLAM: impostazione monista - identificazione del potere politico e del potere religioso; compenetrazione tra religione e diritto sovrapposizione religione e politica alcune definizioni Shari ah: la legge rivelata. E la via indicata da Allah attraverso i suoi profeti (dimensione religiosa) e, allo stesso tempo, è la via da seguire per regolare e valutare la condotta umana (dimensione giuridica). La Shari ah regola sia il foro interno che quello esterno di ogni musulmano. E immutabile e definitiva in quanto dettata da Allah. Fiqh: scienza del diritto che ha per oggetto la Shari ah; in altri termini è la scienza giuridica che descrive e dichiara la legge rivelata
3 Le fonti del diritto islamico Corano: libro sacro dell Islam; contiene la rivelazione che Maometto ha ricevuto da Dio. Sunna: sono detti, fatti, comportamenti, consuetudini riferiti al profeta Maometto e basati su una serie di tradizioni o racconti (Hadith) Igma: è il consenso della comunità; dove è il consenso della comunità musulmana, lì è la verità Qiyas: ragionamento analogico
4 La società Umma: società, comunità dei credenti Imam: il principe, capo della umma; autorità umana istituita da Dio, detentore del il potere supremo (sia religioso che politico) Alim: sapienti in materia religiosa, nonché giurisiti
5 1) Sunniti Divisioni interne alla società - Scissione tra capo politico e capo religioso Il capo politico: -potere secolare -giudice supremo -capo dell esercito -difensore della fede -è un semplice credente, soggetto all Islam e ai suoi precetti (custode ed esecutore)
6 2) Sciiti -concezione teocratica -unione del capo politico e capo religioso in un unica persona -sovrano: infallibile, impeccabile, supremo interprete della legge e della tradizione islamica -Iran: Repubblica islamica (teocratico); il Consiglio dei Dotti approva le candidature del Presidente, dei membri del Parlamento e delle più alte cariche giudiziarie
7 Criticità 1) Pene e sanzioni nella Shari ah -pena di morte -pene corporali 2) poligamia: poligamia diacronica o matrimonio monoandrico poliginico simultaneo
8 4) Rilevanza civile matrimonio islamico: accertamento volontà della donna; precedente matrimonio. 5) Scioglimento matrimonio: ripudio atto unilaterale non recettizio
9 6) filiazione/educazione figli: -potere di correzione del padre/marito -divieto di riconoscere il figlio naturale 7) diritto al ricongiungimento familiare 8) mutilazioni genitali femminili art. 583 bis c.p. (introdotto con L. 7/2006)
10 Consulta per l Islam italiano (2005) 1) Creata con Decreto del Ministro dell Interno (giusto approccio?) 2) Funzione consultiva (ricerca e approfondimento; pareri/proposte finalizzate a un dialogo istituzionale per un armonico inserimento della comunità musulmana nel rispetto della Cost. e leggi della Rep. Italiana)
11 ruolo di orientamento e di indirizzo dell azione del Ministero dell Interno nell ambito dell immigrazione e del mondo delle comunità religiose, ed alla sua attuazione e diffusione sono chiamate a partecipare le rispettive comunità che aderiscano alla Carta medesima. Carta dei valori della cittadinanza e dell integrazione (D.M. 27/04/2007) riassume e rende espliciti i principi fondamentali del nostro ordinamento che regolano la vita collettiva, sia dei cittadini che degli immigrati, cercando di focalizzare i principali problemi legati al tema dell integrazione
12 DICHIARAZIONE DI INTENTI PER LA FEDERAZIONE DELL ISLAM ITALIANO 13 marzo 2008 documento redatto da alcuni esponenti musulmani (Presidente Comunità Ismailita, vice-presidente CO.RE.IS..) Creazione di una federazione islamica (aggregazione islamica moderata e plurale) che accetti il principio di laicità dello Stato e rispetti il pluralismo confessionale
13 Federazione autonoma e autoreferenziale (diversamente dalla Consulta che è un organo governativo presieduto dal Min. Interno) Scopo: -dialogo interreligioso -soluzione questioni fondamentali (qualificazione Imam o la regolamentazione dei luoghi di culto/moschee)
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