Aspetti riproduttivi e botanici
|
|
|
- Raimonda Cavalli
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 CONTROLLO E CERTIFICAZIONE DELLE SEMENTI DI COLZA (Barassica napus L.) Corso teorico: Controlli sotto sorveglianza ufficiale Milano 26 Aprile 2013 Maurizio Giolo INRAN ENSE Sezione Verona
2 Aspetti riproduttivi e botanici Fecondazione prevalentamente autogama Incrocio circa 30% (dipende da disponibilità insetti impollinatori, varietà, condizioni climatiche - vento) Tipi biologici: Invernali o Non alternativi - fioriscono solo dopo vernalizzazione (induzione a fiore da parte delle basse temperature) semina deve avvenire in autunno (adatte per Centro-Nord) Primaverili o Alternativi - non necessitando di vernalizzazione possono essere seminati sia in autunno che in primavera (adatte al Sud con inverni miti) 2
3 CATEGORIE PREVISTE SEMENTI DI BASE di linee inbred di ibridi semplici SEMENTI CERTIFICATE 3
4 SEMENTI Peso massimo lotto - tonnellate 10 Peso minimo di un campione da prelevarsi da un lotto - grammi 200 4
5 VARIETA - TIPOLOGIE A libera impollinazione Varietà sintetiche Associazioni varietali 5
6 Ibridi VARIETA - TIPOLOGIE Maschiosterilità citoplasmatica (CMS) tecnologia OGU- INRA, sistema franco-giapponese adottato da Pioneer Tecnologia barnase (OGM) processo utilizzato da Bayer iniziato all Università di Ghent in Belgio in 1989 Altri ibridi OGM (tolleranza ad erbicidi) Varietà Clearfield (inclusi ibridi) sono resistenti ad un composto della classe dei Imidazolinoni. Il gene resistente è stato selezionato in alcuni casi da mutanti spontanei, inseriti tramite incrocio nelle nuove varietà, in altri casi con altre tecniche. (BASF e altri) (NON OGM) 6
7 ASSOCIAZIONI VARIETALI Ottenute mescolando meccanicamente semi di un ibrido maschiosterile e di una o due varietà con funzioni di impollinanti nei rapporti 75-80% di linea maschiosterile e 20-25% di linea/e impollinante/i. Costituite da: ibrido impollinatore-dipendente uff. iscritto 1 o più impollinatori uff. iscritti Le sementi delle componenti e sono trattate con concie di colore differente (miscela meccanica) 7
8 IBRIDI CMS Sono ibridi (F1) che utilizzano la maschosterilità citoplasmatica. La fertilità maschile è ristorata. Sementi di PBASE sementi destinate alla produzione di linee inbred Sementi di BASE sementi destinate alla produzione di seme certificato Sementi Certificate provenienti direttamente dalle sementi di Base o a richiesta del costitutore da PBase ufficialmente certificato 8
9 SCHEMA DI COSTITUZIONE IBRIDA CON MASCHIOSTERILITA CITOPLASMATICA (CMS) Linea A x Linea B Linea R (PBASE) (MS) mantenitore Linea A (MS) x Linea R (BASE) Seme ibrido (CERTIFICATO) 9
10 Linea A ms Linea B X PRE BASE Maschiosterile (non produce polline) Linea A identica alla linea A Maschiofertile (produce polline) Linea R X BASE Maschiosterile non produce polline) SEME IBRIDO con geni ristoratori per la fertilità (produce polline) CERTIFICATO
11 STANDARD di PUREZZA VARIETALE SEMENTI Colza diversa da ibridi e dai tipi esclusivamente per foraggio Sementi di BASE 99,9 % Sementi CERTIFICATE 99,7 % Ibridi con maschiosterilità Sementi di BASE componente 99,0 % Sementi di BASE componente 99,9 % Sementi CERTIFICATE 90,0 % 11
12 La purezza minima varietale è controllata principalmente all atto delle ispezioni in campo Le sementi possono essere certificate solo in esito ai controlli a posteriori (o biochimici) su campioni di seme sementi di base prelevati ufficialmente effettuati nel periodo di crescita delle sementi di cui si chiede la certificazione. Base Base Ispezione in campo Certificato Controllo a posteriori Controlli biochimici
13 Sementi di BASE e CERTIFICATE Facoltà Germinativa minima 85% Purezza specifica minima 98% 13
14 Durata di efficacia della dichiarazione concernente la germinabilità Mesi 12 - imballaggi non a tenuta di umidità (sacchi carta, Juta, ecc.) Mesi 30 - imballaggi a tenuta di umidità (recipienti a chiusura ermetica) 14
15 COLTURE CONDIZIONI DA SODDISFARE All.to VII DPR 1065/73 TERRENO x IBRIDI non sono state coltivate crucifere negli ultimi 5 anni PRECEDENTI COLTURALI compatibili con specie e varietà coltivata 15
16 Isolamento colture Varietà Ibride Prod. Sem. BASE (componenti) m. 500 Prod. Sem. CERTIFICATE (ibrido) m. 300 Varietà diverse dagli ibridi Prod. Sem. BASE var. diverse dagli ibridi m. 200 Prod. Sem. CERTIFICATE var. diverse da ibridi m
17 Prescrizioni generali colture da seme La coltura deve possedere sufficiente identità e purezza varietale Nel caso di coltura di linea inbred deve possedere sufficiente identità e purezza varietale relativamente ai suoi caratteri Per la produzione di Ibridi dette disposizioni si applicano anche ai caratteri dei componenti, compresa la maschiosterilità o il ripristino della fertilità. 17
18 Purezza varietale Ibridi con sterilità PROD. SEMENTI DI BASE: max numero piante non conformi Linee inbred 0,1% Ibridi specifici: componente 0,1% componente 0,2% PROD. SEMENTI CERTIFICATE: max numero piante non conformi componente 0,3% componente 1,0% 18
19 Purezza varietale Ibridi con sterilità Produzione Sementi di BASE: sterilità almeno 99% Produzione Sementi CERTIFICATE: sterilità almeno 98% 19
20 Controllo livello di sterilità assenza di antere fertili nei fiori (assenza di polline) Parentale sterile (antere ridotte o assenti) Parentale fertile/normale 20
21 Ispezioni alle colture portaseme Sementi di PBASE e BASE: ispezioni ufficiali o ispezioni sotto sorveglianza ufficiale (esperimento) Sementi CERTIFICATE: ispezioni ufficiali o ispezioni sotto sorveglianza ufficiale 21
22 COLTURE Numero Ispezioni Colture diverse da ibridi: almeno 1 ispezione Ibridi: almeno 3 ispezioni 1 Prima del periodo di fioritura 1 Inizio periodo di fioritura 1 Fine periodo di fioritura 22
23 SCOPI ISPEZIONI COLTURE PORTASEME Verifica Identità varietale (scheda ufficiale) Verifica purezza varietale (stardard minimi) Verifica inquinamenti specifici Verifica infestanti specifiche Verifica stato sanitario (presenza organismi nocivi) Stima produzione (t/ha) 23
24 VERIFICHE PRELIMINARI IN AZIENDA Verifica cartellini confezioni seme impiegato (RITIRO CARTELLINI) Verifica mappe ed identificazione appezzamenti Verifica altre colture della stessa specie (altra categoria, colture non da seme) Precedenti colturali 24
25 Produzione sementi di BASE LINEA INBRED MAX N PIANTE NON CONFORMI 0,1%
26 Produzione sementi di BASE IBRIDI SEMPLICI componente MAX N PIANTE NON CONFORMI 0,1% componente MAX N PIANTE NON CONFORMI 0,2%
27 Produzione sementi CERTIFICATE componente MAX N PIANTE NON CONFORMI 0,3% componente MAX N PIANTE NON CONFORMI 1,0%
28 CARATTERI DESCRITTIVI Riferimenti: Documento CPVO TP/36/2 (2011) 28
29 Profondità dell insenatura 29
30 30
31 31
32 32
33 33
34 34
35 35
36 36
37 Car 21 37
38 Grazie 38
SEGALE (Secale cereale L.) TRITICALE (x Triticosecale Wittmack)
CONTROLLO E CERTIFICAZIONE DELLE SEMENTI DI SEGALE (Secale cereale L.) TRITICALE (x Triticosecale Wittmack) Corso teorico: Controlli sotto sorveglianza ufficiale Maurizio Giolo INRAN ENSE - Sez. VR Milano
I Controlli in campo alle coltivazioni destinate alla produzione di sementi ibride di girasole
Milano 18 marzo 2014 I Controlli in campo alle coltivazioni destinate alla produzione di sementi ibride di girasole Dott. Stefano Gualanduzzi Ricercatore CRA-SCS Sede di Bologna Percentuali di allogamia
I.N.R.A.N. Settore Sementiero sez. Bologna A cura di: Dott. Massimo Montanari Milano, 27 febbraio 2013
I.N.R.A.N. Settore Sementiero sez. Bologna A cura di: Dott. Massimo Montanari Milano, 27 febbraio 2013 Corso 3 ------------------------- Il campionamento delle sementi: strumenti e applicazione pratica
LA SCELTA VARIETALE IN ASPARAGO È STRATEGICA. Agostino Falavigna [email protected]. www.entecra.it. Badoere di Morgano 20 settembre 2013
1 www.entecra.it LA SCELTA VARIETALE IN ASPARAGO È STRATEGICA Agostino Falavigna [email protected] Badoere di Morgano 20 settembre 2013 21/09/2013 CRA-Unità di Ricerca per l Orticoltura (Montanaso
Monitoraggio OGM delle sementi di mais in Italia: l'esperienza di dieci anni di attività Rita Zecchinelli, Elena Perri CRA-SCS Sede di Tavazzano -
Monitoraggio OGM delle sementi di mais in Italia: l'esperienza di dieci anni di attività Rita Zecchinelli, Elena Perri CRA-SCS Sede di Tavazzano - Laboratorio 1 CONSIGLIO PER LA RICERCA E LA SPERIMENTAZIONE
Informazioni sull'invio dei campioni e delle domande
Informazioni sull'invio dei e delle domande Luogo dove inviare i Frumento duro 12 kg I e II anno, 200 spighe/pannocchie (solo il Frumento tenero 10 kg I e II anno, 200 spighe/pannocchie (solo il Orzo primaverile
FORRICALE Varietà di origine spagnola
FORRICALE Varietà di origine spagnola LETIZIA ERBA MEDICA LA VARIETÁ Origine: sintetica a 3 costituenti (70% ecotipo romagnolo, 20% ecotipo polesano, 10% varietà francese) Costitutore/responsabile selezione
Dal seme alla farina: metodi tradizionali e innovativi per la tracciabilità genetica dei cereali
Dal seme alla farina: metodi tradizionali e innovativi per la tracciabilità genetica dei cereali Chiara Delogu Lorella Andreani SCS- Centro per la sperimentazione e certificazione delle sementi SEME Materiale
Criteri e procedure tecniche per l iscrizione al Registro Nazionale di varietà di Brassica carinata A. Braun
A LLEGATO Criteri e procedure tecniche per l iscrizione al Registro Nazionale di varietà di Brassica carinata A. Braun 494 CRITERI E PROCEDURE TECNICHE PER L ISCRIZIONE AL REGISTRO NAZIONALE DI BRASSICA
I controlli e la certificazione delle sementi di orzo
I controlli e la certificazione delle sementi di orzo Controlli sotto sorveglianza ufficiale - corso teorico Maurizio Giolo INRAN ENSE -SezVR Milano 26 febbraio 2013 Tipi: -distici - tetrastici -esastici
IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI DECRETO 9 agosto 2000 Recepimento delle direttive della Commissione n. 99/66/CE, n. 99/67/CE, n. 99/68/CE e n. 99/69/CE del 28 giugno 1999, relative alle
CONTROLLI SOTTO SORVEGLIANZA UFFICIALE - CORSO DI FORMAZIONE 4a PARTE TEORICA: ANALISI - ANALISTA ANALISI DELLE SEMENTI: GENERALITA
1 CONTROLLI SOTTO SORVEGLIANZA UFFICIALE - CORSO DI FORMAZIONE 4a PARTE TEORICA: ANALISI - ANALISTA ANALISI DELLE SEMENTI: GENERALITA Presentazione di: Rita Zecchinelli CRA SCS Sede di Tavazzano - Laboratorio
FISIOLOGIA VEGETALE. Le risposte delle piante all ambiente
FISIOLOGIA VEGETALE Le risposte delle piante all ambiente Per fotoperiodismo si intende il fatto che la lunghezza del giorno è direttamente correlata all innesco del processo di fioritura in molte piante.
916.151.1 Ordinanza del DFE concernente le sementi e i tuberi-seme delle specie campicole, delle piante foraggere e degli ortaggi 1
Ordinanza del DFE concernente le sementi e i tuberi-seme delle specie campicole, delle piante foraggere e degli ortaggi 1 (Ordinanza del DFE sulle sementi e i tuberi-seme) del 7 dicembre 1998 (Stato 1
BASILICO GENOVESE DOP Sistema delle Camere di Commercio Liguri SCHEDE RIASSUNTIVE
BASILICO GENOVESE DOP Sistema delle Camere di Commercio Liguri SCHEDE RIASSUNTIVE degli adempimenti dei soggetti della filiera (Produttori, Confezionatori) ADEMPIMENTI PRODUTTORE 1. Assoggettarsi al sistema
I controlli in campo ai fini della certificazione delle sementi ibride di girasole
Milano, 8 maggio 2018 I controlli in campo ai fini della certificazione delle sementi ibride di girasole Dott. Stefano Gualanduzzi Ricercatore CREA-DC Laboratorio di Bologna 08/05/2018 1 Percentuali di
LA MARCATURA NELLE CHIUSURE OSCURANTI:
LA MARCATURA NELLE CHIUSURE OSCURANTI: I PROSSIMI IMPEGNI DEI PRODUTTORI LA MARCATURA CE NORMA DI RIFERIMENTO CHIUSURE OSCURANTI UNI EN 13659:2004 Chiusure oscuranti. Requisiti prestazionali compresa la
Tecnica colturale della soia
Tecnica colturale della soia Modulo di sistemi foraggeri Andrea Onofri Perugia, A.A. 2009-2010 1 Contenuti Contents 1 Impianto 1 2 Fertilizzazione 2 3 Cure colturali 2 1 Impianto Scelta varietale 1. Le
CEREALI (autunno-vernini) (frumento duro, frumento tenero, orzo, avena, farro e triticale)
CEREALI (autunno-vernini) (frumento duro, frumento tenero, orzo, avena, farro e triticale) Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti
Valutazioni economiche delle colture oleaginose per la filiera biodiesel
EIMA International, Bologna 7-11 Novembre 2012 PLF Unità di Ricerca per le Produzioni Legnose fuori Foresta Colture erbacee oleaginose: potenzialità produttive di brassicacee e girasole, meccanizzazione
[ ] Per garantire questo, negli organi che decidono sulla
Organismi di Certificazione [ ] ORGANISMI D I CERTIFICAZIONE O C IL SISTEMA DI CONTROLLO L agricoltura biologica rappresenta uno dei primi esempi di certificazione di filiera : ogni fase del processo produttivo
Marchio dei prodotti agroalimentari del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone
pag. 1 Marchio dei prodotti agroalimentari del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone DISCIPLINARE DI PRODUZIONE PRODUZIONI ORTICOLE DA PRODUZIONE BIOLOGICA Premessa Il Parco Regionale di Montevecchia
cenni sulle direttive macchine e di prodotto
9(1(72 cenni sulle direttive macchine e di prodotto 5HODWRUH,QJ5REHUWR5LQDOGL /HGLUHWWLYHFRPXQLWDULHVFRSRH DSSOLFD]LRQH /H'LUHWWLYH&RPXQLWDULHVRQRODSULQFLSDOHIRQWHGHOGLULWWRGD FXL GHULYDODOHJLVOD]LRQHFKHKDVRVWLWXLWRHVRVWLWXLUjLQGHWHU
VALORITALIA. Torrazza Coste 16/04/2015. Claudio Salaris Christian Magliola
VALORITALIA Società per la Certificazione delle Qualità e delle Produzioni Vitivinicole Italiane S.r.l. Torrazza Coste 16/04/2015 Claudio Salaris Christian Magliola COS È L AGRICOLTURA BIOLOGICA La produzione
Relatore: per.agr. Roberto Nataloni Dlgs 150/2012 Art. 1 Oggetto Il presente decreto definisce le misure per un uso sostenibile dei pesticidi, che sono prodotti fitosanitari come definiti all articolo
Parte I (punti 3-9): Misure sanitarie obbligatorie per il controllo della Paratubercolosi bovina
LINEE GUIDA PER L ADOZIONE DI PIANI DI CONTROLLO E PER L ASSEGNAZIONE DELLA QUALIFICA SANITARIA DEGLI ALLEVAMENTI NEI CONFRONTI DELLA PARATUBERCOLOSI BOVINA 1. Definizioni Ai sensi delle presenti linee
generazione filiale ibridi
La Genetica Mendel, una volta che si fu assicurato di aver piante pure per un determinato carattere iniziò la fecondazione incrociata: ad esempio, prelevò del polline da una varietà dal fiore bianco e
Sintesi della visita Az. Agricola FABIO PEDERZANI
Sintesi della visita Az. Agricola FABIO PEDERZANI AZIENDA Nome del produttore Fabio Pederzani Indirizzo Fraz. Pieve di Cusignano, 9 - Fidenza Telefono 334 3843716 Mail [email protected] GRUPPO DI VISITA
Ai Dirigenti degli STAPA CePICA LORO SEDI. Autoriproduzioni vivaistiche
Ai Dirigenti degli STAPA CePICA LORO SEDI Autoriproduzioni vivaistiche Come è noto in base alla vigente normativa fitosanitaria il materiale di moltiplicazione può essere prodotto soltanto da Ditte vivaistiche,
Breve Presentazione del Soggetto Proponente Operante in Sardegna
Dipartimento di Protezione delle Piante Via E. de Nicola 07100 Sassari Tel. 079 229360 Fax 079 229329 e.mail: [email protected] Direttore di Dipartimento: Prof. Gavino Delrio Legale Rappresentante: (Il
principio di sostanziale equivalenza
principio di sostanziale equivalenza parte dal presupposto che il confronto di nuovi prodotti alimentari con quelli aventi uno standard di sicurezza accettabile può costituire un importante elemento di
PIANO DEI CONTROLLI DI CONFORMITÀ AL DISCIPLINARE GRANO DELLA MAREMMA GROSSETANA
PIANO DEI CONTROLLI DI CONFORMITÀ AL DISCIPLINARE GRANO DELLA MAREMMA GROSSETANA INDICE GENERALE 1. 2. PREMESSA... 3 GENERALITÀ... 3 2.1 SCOPO DELLE VERIFICHE DI AGROQUALITÀ... 3 2.2 RIFERIMENTI... 4 2.3
Endivie 2013-2014. Qualità e innovazione Tante novità, da condividere
Endivie 2013-2014 Qualità e innovazione Tante novità, da condividere Tutto il meglio dell endivia Negli ultimi anni Rijk Zwaan ha realizzato un importante programma di ricerca dedicato all endivia. Si
Piano Sementiero Nazionale per l Agricoltura Biologica
Piano Sementiero Nazionale per l Agricoltura Biologica Presentazione dei risultati del secondo biennio di attività Linee guida e disciplinari per la produzione di sementi biologiche D.ssa Alessandra Sommovigo
Raccomandazione generale Nel corso della procedura on-line sarà necessario allegare, obbligatoriamente e in formato digitale, i seguenti documenti:
MANUALE OPERATIVO PER L'UTENTE QUALIFICATO Deposito on-line di una domanda di iscrizione ai Registri nazionali delle varietà di specie agrarie e ortive Premessa La seguente guida pratica è stata realizzata
IMPORTANZA DEL MONITORAGGIO DELLE COLTURE NELLA DIFESA INTEGRATA E I NUOVI ORIENTAMENTI DELLA NORMATIVA EUROPEA
IMPORTANZA DEL MONITORAGGIO DELLE COLTURE NELLA DIFESA INTEGRATA E I NUOVI ORIENTAMENTI DELLA NORMATIVA EUROPEA Dott.ssa Flavia Grazia Tropiano SeSIRCA Regione Campania Caserta 24 novembre 2011 La difesa
IL RISO n 1 del 19 giugno 2015 STRATEGIE DI LOTTA ALLE INFESTANTI RESISTENTI AGLI ERBICIDI NELLE RISAIE LOMBARDE
IL RISO n 1 del 19 giugno 2015 STRATEGIE DI LOTTA ALLE INFESTANTI RESISTENTI AGLI ERBICIDI NELLE RISAIE LOMBARDE Premessa Negli anni la riduzione di prodotti utilizzabili per il contenimento delle infestanti
Il Regolamento CE 178/2002: La Rintracciabilità negli Alimenti degli Animali. Ragusa 28/01/2005
REGIONE SICILIANA ASSESSORATO SANITA' AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE N. 7 RAGUSA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE -AREA DI SANITA' PUBBLICA VETERINARIA IGIENE DEGLI ALLEVAMENTI E DELLE PRODUZIONI ZOOTECNICHE
Marchio dei prodotti agroalimentari del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone DISCIPLINARE DI PRODUZIONE ROSMARINO DA PRODUZIONE INTEGRATA
pag. 1 Marchio dei prodotti agroalimentari del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone DISCIPLINARE DI PRODUZIONE ROSMARINO DA PRODUZIONE INTEGRATA Premessa Il Parco Regionale di Montevecchia e
PROCEDURA GENERALE PG 01 Rev. 0 APPROVVIGIONAMENTO Del.. Pagina 1 di 6. Azienda DESTINATARI. Data di emissione. Redazione..
APPROVVIGIONAMENTO Del.. Pagina 1 di 6 DESTINATARI emissione. Redazione.. Approvazione Distribuzione. APPROVVIGIONAMENTO Del.. Pagina 2 di 6 1. SCOPO E APPLICAZIONE La presente Procedura è riferita alle
I Controlli in campo alle coltivazioni destinate alla produzione di sementi ibride di girasole
Milano, 22 febbraio 2017 I Controlli in campo alle coltivazioni destinate alla produzione di sementi ibride di girasole Dott. Stefano Gualanduzzi Ricercatore CREA-SCS Sede di Bologna 14/02/2017 1 Percentuali
Pubblicazione delle nuove Direttive Comunitarie
Pubblicazione delle nuove Direttive Comunitarie Milano, 21 Ottobre 2014 Ivan Furcas [email protected] Nuovo quadro legislativo Pubblicazione L96 GUCE (Gazzetta Ufficiale Comunità Europea)
Miglioramento genetico del mais: scopi e metodi
Miglioramento genetico del mais: scopi e metodi Prerequisiti e obiettivi Prerequisiti Conoscenza della biologia fiorale del mais Concetto di fenotipo e genotipo Genetica mendeliana Obiettivi L ottenimento
Disciplinare Sistema IT01 100% Qualità Originale Italiana Made in Italy Certificate Appendice Parte A.O Appendice Settore Orafo-Argentiero
Disciplinare Sistema IT01 100% Qualità Originale Italiana Made in Italy Certificate Appendice Parte A.O Appendice Settore Orafo-Argentiero Pagina 1 di 5 APPENDICE SETTORE ORAFO-ARGENTIERO 1 - Obiettivo
REGOLAMENTO (UE) N. 143/2013 DELLA COMMISSIONE
20.2.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 47/51 REGOLAMENTO (UE) N. 143/2013 DELLA COMMISSIONE del 19 febbraio 2013 che modifica la direttiva 2007/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
DECISIONE DELLA COMMISSIONE
L 293/28 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 9.11.2005 DECISIONE DELLA COMMISSIONE dell 8 novembre 2005 relativa a talune misure sanitarie di protezione contro la malattia vescicolare dei suini in Italia
LA CERTIFICAZIONE VOLONTARIA
LA CERTIFICAZIONE VOLONTARIA PREMESSA La certificazione volontaria di prodotto nasce dalla necessità da parte delle Organizzazioni che operano nel settore agroalimentare (Aziende produttrici, vitivinicole,ecc.)
LA MARCATURA CE DEGLI AGGREGATI RICICLATI LA MARCATURA CE DEGLI AGGREGATI RICICLATI
LA MARCATURA CE DEGLI Ing. Antonio Bianco Direttore ABICert D.M. 14.01.2008 Capitolo 11 Contesto normativo nazionale I materiali e prodotti per uso strutturale devono essere: identificati univocamente
MAS MARKER ASSISTED SELECTION SELEZIONE ASSISTITA DEI MARCATORI. Carmine Correale
MAS MARKER ASSISTED SELECTION SELEZIONE ASSISTITA DEI MARCATORI Carmine Correale CHE COS E La Selezione Assistita dei Marcatori (MAS Marker Assisted Selection) è una tecnica che accelera e semplifica la
VALORIZZAZIONE/CERTIFICAZIONE DELLE MATERIE PRIME DELLA COSMESI Convegno Cosmesi Naturale e Mondo Agricolo
VALORIZZAZIONE/CERTIFICAZIONE DELLE MATERIE PRIME DELLA COSMESI Convegno Cosmesi Naturale e Mondo Agricolo Pietro Piffanelli Parco Tecnologico Padano 15 Febbraio 2012 [email protected] IL
SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI ITSMS (IT SERVICE MANAGEMENT SYSTEMS) AUDITOR/RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT
srl Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: [email protected] Sito internet: www.cepas.it Pag. 1 di 5 SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI ITSMS (IT SERVICE MANAGEMENT
LA VALORIZZAZIONE DELLE SEMENTI FORAGGERE
FONDAZIONE Istituto Tecnico Superiore Nuove Tecnologie per il Made in Italy, Sistema Agroalimentare e Sistema Moda sede principale nella Provincia di Teramo e sede secondaria nella Provincia di Pescara.
CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. Nuove norme in materia di diritto allo studio degli alunni con disabilità e di insegnanti di sostegno
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1561 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato GIANNI FARINA Nuove norme in materia di diritto allo studio degli alunni con disabilità e
Organismi Geneticamente. Vademecum sugli OGM Cosa sono e quali sono le loro caratteristiche ed effetti
Organismi Geneticamente Modificati Estratto da FederBio 2014 Vademecum sugli OGM Cosa sono e quali sono le loro caratteristiche ed effetti In Italia è vietata la coltivazione di OGM, anche se non ne è
LEGGE REGIONALE N. 32 DEL 24-07-1995 REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA Disciplina e promozione dell'agricoltura biologica nel Friuli - Venezia Giulia
LEGGE REGIONALE N. 32 DEL 24-07-1995 REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA Disciplina e promozione dell'agricoltura biologica nel Friuli - Venezia Giulia Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE FRIULI-VENEZIA
PERCORSO FORMATIVO OPERATORE FORESTALE RESPONSABILE
Allegato B) PERCORSO FORMATIVO OPERATORE FORESTALE RESPONSABILE 1. SOGGETTI ATTUATORI DELLE INIZIATIVE DI FORMAZIONE Sono soggetti attuatori delle iniziative di formazione di cui al presente decreto i
Come accedere ai laboratori del DPSS CORSO DI FORMAZIONE PER L'ACCESSO AI LABORATORI DELL'ATENEO
DPSS Dipartimento di Psicologia dello Come accedere ai laboratori del DPSS GUIDA RAPIDA 1. Scaricare e compilare la " Scheda di accesso ai corsi per i frequentatori dei laboratori" 2. Accedere a: https://elearning.unipd.it/servizioformazione/
L OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
L OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA In Italia gli uliveti si estendono su una superfice di 1 milione di ha; Dal Trentino alla Sicilia abbiamo oltre 300 varietà di olive; L olio extravergine di oliva vale un fatturato
I CONTROLLI E LA CERTIFICAZIONE DELLE SEMENTI DI SPECIE IBRIDE
I CONTROLLI E LA CERTIFICAZIONE DELLE SEMENTI DI SPECIE IBRIDE CREA-DC CASCINE DEL RICCIO (FI), 17 APRILE 2018 Dott. Diliberto Giuseppe - Laboratorio di Bologna 17/04/2018 1 IBRIDI Le varietà ibride manifestano
Interpretazione Normativa. Lavori elettrici sotto tensione - requisiti imprese autorizzate
Ti trovi in: CNA Interpreta / Ambiente e sicurezza / Sicurezza / Impianti elettro-termo-idraulici / Aspetti generali per Impianti elettro-termo-idraulici Torna all'elenco 15/7/2011 Lavori elettrici sotto
ELEMENTI DI STATISTICA
Dipartimento di Ingegneria Meccanica Chimica e dei Materiali PROGETTAZIONE E GESTIONE DEGLI IMPIANTI INDUSTRIALI Esercitazione 6 ORE ELEMENTI DI STATISTICA Prof. Ing. Maria Teresa Pilloni Anno Accademico
ART A Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60)
ART A Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) Struttura Sostegno allo Sviluppo Rurale e Interventi Strutturali PSR 2007/2013 Istruzioni per la compilazione Istanze
Esempi di riscontro documentale di dichiarazione di conformità per materie plastiche
Esempi di riscontro documentale di dichiarazione di conformità per materie plastiche Milano 6-8 febbraio 2013 Massimo DENARO Roberta FELICIANI Istituto Superiore di Sanità- Roma Dichiarazione di conformità
PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013
UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DELL AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO-PASTORALE PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 REG. (CE) N. 1698/2005 CHIARIMENTI SULLE
LAVORAZIONE MECCANICA DELLE SEMENTI
LAVORAZIONE MECCANICA DELLE SEMENTI Si effettua nello stabilimento, dopo la raccolta dei semi in campo Le finalità sono molteplici: - eliminazione delle impurità - eliminazione di parti del seme o residuo
UTILIZZATORI A VALLE: COME RENDERE NOTI GLI USI AI FORNITORI
UTILIZZATORI A VALLE: COME RENDERE NOTI GLI USI AI FORNITORI Un utilizzatore a valle di sostanze chimiche dovrebbe informare i propri fornitori riguardo al suo utilizzo delle sostanze (come tali o all
APPALTO N. 517 DISCIPLINARE DI QUALIFICAZIONE
APPALTO N. 517 DISCIPLINARE DI QUALIFICAZIONE Con riferimento al sistema di qualificazione relativo alle sottoelencate forniture di veicoli su gomma per il trasporto passeggeri, si precisano nel seguito
éq studio srl Specifica tecnica di prodotto per la certificazione e la comunicazione dei prodotti vegani destinati ai consumatori consapevoli.
éq studio srl Specifica tecnica di prodotto per la certificazione e la comunicazione dei prodotti vegani destinati ai consumatori consapevoli. Specifica Tecnica di prodotto STP QV Qualità Vegana Edizione
Sintesi articoli e parole chiave
REGOLAMENTO (CE) n. 401/2006 DELLA COMMISSIONE, DEL 23 FEBBRAIO 2006, RELATIVO AI METODI DI CAMPIONAMENTO E DI ANALISI PER IL CONTROLLO UFFICIALE DEI TENORI DI MICOTOSSINE NEI PRODOTTI ALIMENTARI (TESTO
CENTRO INOX REGOLAMENTO
REGOLAMENTO Art. 1 Il marchio ha lo scopo di identificare esclusivamente la natura del materiale, senza alcun riferimento al suo livello qualitativo; vale a dire che tale marchio identifica inequivocabilmente
D. LGS 81/2008. Informazione ai lavoratori
D. LGS 81/2008 L INFORMAZIONE E LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI L ADDESTRAMENTO Informazione ai lavoratori 1. Il datore di lavoro provvede affinché ciascun lavoratore riceva una adeguata informazione: a)
Ordinanza sull impiego di società di sicurezza private da parte della Confederazione
Ordinanza sull impiego di società di sicurezza private da parte della Confederazione (Ordinanza sull impiego di società di sicurezza, OISS) del 31 ottobre 2007 Il Consiglio federale svizzero, visto l articolo
CHE COSA CAMBIA CON LA NUOVA NORMA EUROPEA PER PROFILI IN PVC UNI EN 12608
COSTRUIRE SERRAMENTI IN PVC CHE COSA CAMBIA CON LA NUOVA NORMA EUROPEA PER PROFILI IN PVC UNI EN 12608 1 La norma europea rivolta alla definizione delle caratteristiche dei profili in PVC per finestre
CICPND SERVIZI S.R.L. SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA CON UNICO SOCIO. Doc. 175 Rev. 5 Febbraio 2015 Pag. 1 di 9 CICPND SERVIZI SRL
S.R.L. Via C. Pisacane, 46 20025 Legnano MI Tel. +39 0331 545600 Fax +39 0331 543030 Web: www.cicpndservizi.com E-mail: [email protected]; [email protected]; [email protected] Casella PEC:
L acqua è sempre più preziosa. Utilizzala al meglio con il mais ARTESIAN. NOVITà
L acqua è sempre più preziosa. Utilizzala al meglio con il mais ARTESIAN. NOVITà Gli ibridi di mais ad alta efficienza idrica L acqua è una delle risorse chiave per la maiscoltura. Un adeguata disponibilità
REGOLAMENTO PARTICOLARE
associazione italiana per la sicurezza della circolazione REGOLAMENTO PARTICOLARE per il rilascio della certificazione di conformità (Marchio CE) per i prodotti da costruzione (Direttiva del Consiglio
SERVIZIO CIVILE NAZIONALE
SERVIZIO CIVILE NAZIONALE Criteri e modalità di selezione Criteri autonomi di selezione dell ente presentati ed approvati unitamente al progetto Le procedure di selezione proposti in progetto e con esso
REGOLAMENTO PER LA MISURAZIONE E LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE DEI LIVELLI
REGOLAMENTO PER LA MISURAZIONE E LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE DEI LIVELLI Art. 1 campo di applicazione. 1. Il presente regolamento definisce i criteri per la valutazione e la premialità del personale dei
ETICHETTATURA DEGLI ALIMENTI DA AGRICOLTURA BIOLOGICA
ETICHETTATURA DEGLI ALIMENTI DA AGRICOLTURA BIOLOGICA REALIZZATO CON LA COLLABORAZIONE TECNICA DI DINTEC DICEMBRE 2009 PREMESSA L agricoltura biologica è un particolare metodo di gestione della produzione
DOCUMENTO TECNICO DTP 02 DISCIPLINARE PER LA PREVENZIONE DI MICOTOSSINE (AFLATOSSINA B1) SU MAIS
Pag. 1 di 7 DOCUMENTO TECNICO DISCIPLINARE PER LA PREVENZIONE DI MICOTOSSINE (AFLATOSSINA B1) SU MAIS CCPB SRL 40126 Bologna Italy Via J. Barozzi, 8 tel. 051/6089811 fax 051/254842 www.ccpb.it [email protected]
REGOLAMENTO PARTICOLARE PER LA CERTIFICAZIONE OHSAS 18001 I & F BUREAU VERITAS ITALIA REGOLAMENTO PARTICOLARE
Emesso da Ufficio: REGOLAMENTO PARTICOLARE INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 3 2. GENERALITA... 3 2.1. IMPEGNI DI BUREAU VERITAS... 3 2.2. IMPEGNI DELL ORGANIZZAZIONE... 3 3. RIFERIMENTI... 3
Pag. 1 di 10. sostituita. Ragione sociale ---- Cod. Fiscale / / Accredito C/C Ente ABI CAB
Pag. 1 di 10 sostituita Ragione sociale ---- Cod. Fiscale / / Accredito C/C Ente ABI CAB Quadro B - Superfici e piano colturale Dati catastali Comune Sezione Foglio Particella Sub Codici particolari Sup.
BI-O.K. STEAM INDICATORE BIOLOGICO per il controllo dei processi di sterilizzazione con vapore saturo
BI-O.K. STEAM INDICATORE BIOLOGICO per il controllo dei processi di sterilizzazione con vapore saturo INTRODUZIONE PROPPER BI-OK è un sistema per il controllo biologico dei cicli di sterilizzazione con
COMUNE DI CASALE CORTE CERRO
COMUNE DI CASALE CORTE CERRO (Provincia del Verbano Cusio Ossola) REGOLAMENTO COMUNALE PER CONFERIMENTO RIFIUTI INGOMBRANTI NELL ISOLA ECOLOGICA Approvato con deliberazione C.C. n. 18 del 23/04/2012 I
