Aspetti riproduttivi e botanici

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1 CONTROLLO E CERTIFICAZIONE DELLE SEMENTI DI COLZA (Barassica napus L.) Corso teorico: Controlli sotto sorveglianza ufficiale Milano 26 Aprile 2013 Maurizio Giolo INRAN ENSE Sezione Verona

2 Aspetti riproduttivi e botanici Fecondazione prevalentamente autogama Incrocio circa 30% (dipende da disponibilità insetti impollinatori, varietà, condizioni climatiche - vento) Tipi biologici: Invernali o Non alternativi - fioriscono solo dopo vernalizzazione (induzione a fiore da parte delle basse temperature) semina deve avvenire in autunno (adatte per Centro-Nord) Primaverili o Alternativi - non necessitando di vernalizzazione possono essere seminati sia in autunno che in primavera (adatte al Sud con inverni miti) 2

3 CATEGORIE PREVISTE SEMENTI DI BASE di linee inbred di ibridi semplici SEMENTI CERTIFICATE 3

4 SEMENTI Peso massimo lotto - tonnellate 10 Peso minimo di un campione da prelevarsi da un lotto - grammi 200 4

5 VARIETA - TIPOLOGIE A libera impollinazione Varietà sintetiche Associazioni varietali 5

6 Ibridi VARIETA - TIPOLOGIE Maschiosterilità citoplasmatica (CMS) tecnologia OGU- INRA, sistema franco-giapponese adottato da Pioneer Tecnologia barnase (OGM) processo utilizzato da Bayer iniziato all Università di Ghent in Belgio in 1989 Altri ibridi OGM (tolleranza ad erbicidi) Varietà Clearfield (inclusi ibridi) sono resistenti ad un composto della classe dei Imidazolinoni. Il gene resistente è stato selezionato in alcuni casi da mutanti spontanei, inseriti tramite incrocio nelle nuove varietà, in altri casi con altre tecniche. (BASF e altri) (NON OGM) 6

7 ASSOCIAZIONI VARIETALI Ottenute mescolando meccanicamente semi di un ibrido maschiosterile e di una o due varietà con funzioni di impollinanti nei rapporti 75-80% di linea maschiosterile e 20-25% di linea/e impollinante/i. Costituite da: ibrido impollinatore-dipendente uff. iscritto 1 o più impollinatori uff. iscritti Le sementi delle componenti e sono trattate con concie di colore differente (miscela meccanica) 7

8 IBRIDI CMS Sono ibridi (F1) che utilizzano la maschosterilità citoplasmatica. La fertilità maschile è ristorata. Sementi di PBASE sementi destinate alla produzione di linee inbred Sementi di BASE sementi destinate alla produzione di seme certificato Sementi Certificate provenienti direttamente dalle sementi di Base o a richiesta del costitutore da PBase ufficialmente certificato 8

9 SCHEMA DI COSTITUZIONE IBRIDA CON MASCHIOSTERILITA CITOPLASMATICA (CMS) Linea A x Linea B Linea R (PBASE) (MS) mantenitore Linea A (MS) x Linea R (BASE) Seme ibrido (CERTIFICATO) 9

10 Linea A ms Linea B X PRE BASE Maschiosterile (non produce polline) Linea A identica alla linea A Maschiofertile (produce polline) Linea R X BASE Maschiosterile non produce polline) SEME IBRIDO con geni ristoratori per la fertilità (produce polline) CERTIFICATO

11 STANDARD di PUREZZA VARIETALE SEMENTI Colza diversa da ibridi e dai tipi esclusivamente per foraggio Sementi di BASE 99,9 % Sementi CERTIFICATE 99,7 % Ibridi con maschiosterilità Sementi di BASE componente 99,0 % Sementi di BASE componente 99,9 % Sementi CERTIFICATE 90,0 % 11

12 La purezza minima varietale è controllata principalmente all atto delle ispezioni in campo Le sementi possono essere certificate solo in esito ai controlli a posteriori (o biochimici) su campioni di seme sementi di base prelevati ufficialmente effettuati nel periodo di crescita delle sementi di cui si chiede la certificazione. Base Base Ispezione in campo Certificato Controllo a posteriori Controlli biochimici

13 Sementi di BASE e CERTIFICATE Facoltà Germinativa minima 85% Purezza specifica minima 98% 13

14 Durata di efficacia della dichiarazione concernente la germinabilità Mesi 12 - imballaggi non a tenuta di umidità (sacchi carta, Juta, ecc.) Mesi 30 - imballaggi a tenuta di umidità (recipienti a chiusura ermetica) 14

15 COLTURE CONDIZIONI DA SODDISFARE All.to VII DPR 1065/73 TERRENO x IBRIDI non sono state coltivate crucifere negli ultimi 5 anni PRECEDENTI COLTURALI compatibili con specie e varietà coltivata 15

16 Isolamento colture Varietà Ibride Prod. Sem. BASE (componenti) m. 500 Prod. Sem. CERTIFICATE (ibrido) m. 300 Varietà diverse dagli ibridi Prod. Sem. BASE var. diverse dagli ibridi m. 200 Prod. Sem. CERTIFICATE var. diverse da ibridi m

17 Prescrizioni generali colture da seme La coltura deve possedere sufficiente identità e purezza varietale Nel caso di coltura di linea inbred deve possedere sufficiente identità e purezza varietale relativamente ai suoi caratteri Per la produzione di Ibridi dette disposizioni si applicano anche ai caratteri dei componenti, compresa la maschiosterilità o il ripristino della fertilità. 17

18 Purezza varietale Ibridi con sterilità PROD. SEMENTI DI BASE: max numero piante non conformi Linee inbred 0,1% Ibridi specifici: componente 0,1% componente 0,2% PROD. SEMENTI CERTIFICATE: max numero piante non conformi componente 0,3% componente 1,0% 18

19 Purezza varietale Ibridi con sterilità Produzione Sementi di BASE: sterilità almeno 99% Produzione Sementi CERTIFICATE: sterilità almeno 98% 19

20 Controllo livello di sterilità assenza di antere fertili nei fiori (assenza di polline) Parentale sterile (antere ridotte o assenti) Parentale fertile/normale 20

21 Ispezioni alle colture portaseme Sementi di PBASE e BASE: ispezioni ufficiali o ispezioni sotto sorveglianza ufficiale (esperimento) Sementi CERTIFICATE: ispezioni ufficiali o ispezioni sotto sorveglianza ufficiale 21

22 COLTURE Numero Ispezioni Colture diverse da ibridi: almeno 1 ispezione Ibridi: almeno 3 ispezioni 1 Prima del periodo di fioritura 1 Inizio periodo di fioritura 1 Fine periodo di fioritura 22

23 SCOPI ISPEZIONI COLTURE PORTASEME Verifica Identità varietale (scheda ufficiale) Verifica purezza varietale (stardard minimi) Verifica inquinamenti specifici Verifica infestanti specifiche Verifica stato sanitario (presenza organismi nocivi) Stima produzione (t/ha) 23

24 VERIFICHE PRELIMINARI IN AZIENDA Verifica cartellini confezioni seme impiegato (RITIRO CARTELLINI) Verifica mappe ed identificazione appezzamenti Verifica altre colture della stessa specie (altra categoria, colture non da seme) Precedenti colturali 24

25 Produzione sementi di BASE LINEA INBRED MAX N PIANTE NON CONFORMI 0,1%

26 Produzione sementi di BASE IBRIDI SEMPLICI componente MAX N PIANTE NON CONFORMI 0,1% componente MAX N PIANTE NON CONFORMI 0,2%

27 Produzione sementi CERTIFICATE componente MAX N PIANTE NON CONFORMI 0,3% componente MAX N PIANTE NON CONFORMI 1,0%

28 CARATTERI DESCRITTIVI Riferimenti: Documento CPVO TP/36/2 (2011) 28

29 Profondità dell insenatura 29

30 30

31 31

32 32

33 33

34 34

35 35

36 36

37 Car 21 37

38 Grazie 38

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