Mappa di sintesi dei concetti fondamentali
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- Aurora Di Giovanni
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1 Modulo 3 > MAPPA CONCETTUALE 3 Mappa di sintesi dei concetti fondamentali FUNZIONE Consiste nell attività posta in essere dallo Stato e dagli altri enti pubblici per realizzare, in concreto, le finalità pubbliche definite in sede politica e legislativa. PRINCIPI DELL ATTIVITÀ L. N. 241/1990 COSTITUZIONE (ART. 97 COST.) Principio di legalità La P.A. può esercitare solo i poteri che le sono stati conferiti dalla legge. Principio di trasparenza Ogni individuo ha diritto di accedere agli atti e ai documenti che lo riguardano e di partecipare all attività amministrativa, nei modi stabiliti dalla legge, nel rispetto della riservatezza e del segreto professionale. Principio di imparzialità La P.A. deve agire senza operare discriminazioni nei confronti dei soggetti coinvolti, riservando un trattamento uniforme rispetto a situazioni analoghe. Principio di buon andamento Richiama tre concetti fondamentali: l efficacia: attitudine a raggiungere un determinato risultato nel rispetto degli obiettivi prefissati; l efficienza: capacità di ottenere un determinato obiettivo nel minor tempo possibile e con il minor sacrificio degli interessi dei cittadini; l economicità: indica l ottimizzazione dei risultati con il minor dispendio di risorse a disposizione. 1
2 AMMINISTRAZIONE DIRETTA INDIRETTA PERIFERICA ENTI NON TERRITORIALI Es. Camere di Commercio SINDACO PREFETTO CENTRALE ENTI TERRITORIALI Es. Comuni, Province, Città metropolitane, Regioni ORGANI ATTIVI Es. Governo ORGANI CONSULTIVI Es. Consiglio di Stato, CNEL ORGANI DI CONTROLLO Es. Corte dei Conti 2
3 PRINCIPI DELL ORGANIZZAZIONE Principio del decentramento: prevede lo spostamento e la distribuzione di competenze dagli organi centrali agli organi periferici. Burocratico: realizza lo spostamento di funzioni degli organi centrali dello Stato ad organi periferici. Principio di sussidiarietà: le funzioni e i compiti amministrativi devono essere svolti, preferibilmente, dall ente territoriale più vicino ai cittadini. Autarchico: riguarda il trasferimento di funzioni dello Stato a enti locali diversi dallo Stato. Principio della gerarchia: l organo superiore ha il potere di dirigere, controllare, annullare o revocare gli atti dell organo inferiore o subordinato. Per materia Per territorio Principio della competenza: riguarda l insieme dei poteri e delle funzioni che un determinato organo amministrativo può esercitare per legge. Per grado ATTO AMMINISTRATIVO INTERESSE LEGITTIMO DIRITTO SOGGETTIVO È la manifestazione concreta del potere attribuito dalla legge alla P.A., esercitato in posizione di supremazia, al fine di curare i bisogni collettivi. È una situazione giuridica soggettiva di vantaggio che trova protezione nell ambito dell ordinamento giuridico solo nella misura in cui serve a realizzare un pubblico interesse e, pertanto, non è oggetto di una tutela diretta e immediata. È una situazione giuridica di vantaggio che trova tutela diretta e immediata, indipendentemente dal soddisfacimento dell interesse pubblico perseguito dall Amministrazione. 3
4 LA TUTELA NEI CONFRONTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE TUTELA IN VIA TUTELA IN VIA GIURISDIZIONALE RICORSI AMMINISTRATIVI GIURISDIZIONE ORDINARIA GIURISDIZIONE SOGGETTIVI SOGGETTIVI Nelle particolari materie indicate dalla legge. INTERESSI LEGITTIMI 4
5 RAPPORTO DI PUBBLICO IMPIEGO È quel rapporto giuridico (contratto individuale di lavoro) che si instaura, a titolo professionale, fra la persona fisica (lavoratore), addetta a un pubblico ufficio e la persona giuridica pubblica (P.A.) alla cui organizzazione appartiene quell ufficio. DIPENDENTE PUBBLICO Diritti patrimoniali; Diritti non patrimoniali. DOVERI Dovere di diligenza; Dovere di obbedienza; Dovere di fedeltà; Dovere di mantenere il segreto d ufficio. RESPONSABILITÀ Responsabilità civile; Responsabilità penale Responsabilità amministrativo-contabile; Responsabilità disciplinare; Responsabilità dirigenziale. 5
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