Arexpo S.p.A. e EXPO 2015 S.p.A.

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "Arexpo S.p.A. e EXPO 2015 S.p.A."

Транскрипт

1

2 Arexpo S.p.A. e EXPO 2015 S.p.A. AREXPO e Società EXPO 2015 Conferimento aree Fondazione Fiera Milano Comune di Milano 27,66% (4,39%) Provincia di Milano (1,73%) 34,67% 2,00% 34,67% 1,00% Comune di Milano Provincia di Milano Regione Lombardia Comune di Rho 40% 20% MIT - MEF 10% 20% 10% Camera di commercio di Milano Cessione aree Belgioiosa/FFM Altri Proprietari privati AREXPO S.p.A. Contributo oneri infrastr.ne Diritto di superficie EXPO 2015 S.p.A. Comune di Rho Permuta aree Proprietà aree sito Expo Realizzazione Opere per EXPO 2015 Poste Italiane 2

3 Il progetto EXPO 2015 e. La scadenza del diritto di superficie è fissata a 8 mesi dal termine dell evento espositivo, ovvero al 30 giugno 2016 AREXPO-EXPO 2015 Lavori di preparazione del sito da parte di Expo 2015 S.p.A. 30 Giugno 2016 Costituzione AREXPO S.p.A Giugno 2011 Novembre Agosto 2012 Maggio 2015 Ottobre mesi Consegna aree ad Expo 2015 Stipula Accordo Quadro e 1 Atto definitivo Diritto di superficie a favore di Expo 2015 S.p.A. Scadenza diritto di superficie Contributo per opere di infrastrutturazione Dal 1 novembre 2015, Arexpo S.p.A. avrà accesso alle aree del sito per l avvio delle demolizioni di propria competenza/soggetto attuatore. 3

4 il Piano di azione Arexpo S.p.A. POST-EXPO Costituzione Individuazione Soggetto Attuatore Ingresso Soci e AREXPO S.p.A. conferimenti 30 Giugno Giugno Luglio 2012 Maggio 2015 Ottobre 2015 Acquisizione aree sito Expo Masterplan Avvio gara Sviluppo e approvazione PII Procedura finanziamento Stipula Contratto Preliminare Rogito (consegna aree) Rimborso Finanziamento Giugno 2013: Pubblicazione Avviso per manifestazioni di interesse 4

5 Raccordo Tempistiche Expo 2015 e post-expo AREXPO-EXPO 2015 Lavori di preparazione del sito da parte di Expo 2015 S.p.A. 30 Giugno 2016 Costituzione AREXPO S.p.A Giugno 2011 Novembre Agosto 2012 Maggio 2015 Ottobre mesi Consegna aree ad Expo 2015 Stipula Accordo Quadro e 1 Atto definitivo 2 Atto definitivo Diritto di superficie a favore di Expo 2015 S.p.A. Scadenza diritto di superficie Contributo per opere di infrastrutturazione POST-EXPO Costituzione AREXPO S.p.A. Ingresso Soci e conferimenti Individuazione Soggetto Attuatore Giugno Luglio 2012 Acquisizione aree sito Expo Masterplan Avvio gara Sviluppo e approvazione PII Procedura finanziamento Stipula Contratto Preliminare Rogito (consegna aree) Rimborso Finanziamento 5

6 L Accordo di Programma EXPO: le aree 6

7 L Accordo di Programma EXPO: le regole Accordo di Programma Expo tra Comune di Milano, Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Rho, Poste Italiane S.p.A. e con l adesione di Expo 2015 S.p.A. ed Arexpo S.p.A. finalizzato a consentire la realizzazione dell Esposizione Universale 2015, attraverso la definizione della idonea disciplina urbanistica e la riqualificazione dell area successivamente allo svolgimento dell evento Le regole in sintesi: AREA: La superficie totale interessata dall Accodo di Programma è di circa mq EDIFICABILITA : la SLP (Superficie Lorda Pavimentata) realizzabile è pari a Ut = 0,52 mq/mq della ST HOUSING SOCIALE: la variante prevede ulteriori mq di SLP destinata ad housing sociale FUNZIONI AMMESSE: Attrezzature e servizi d interesse pubblico o generale di livello comunale e/o sovracomunale, anche di proprietà e/o gestione privata e destinazioni d uso tipiche del tessuto urbano, quali residenza anche nelle tipologie dell edilizia convenzionata e/o agevolata e funzioni compatibili. Non ammesse grandi strutture commerciali MODALITÀ D INTERVENTO: Programma Integrato di Intervento o altro strumento equivalente CESSIONI PUBBLICHE: pari al 100% dei mq di superficie Slp generata di cui Parco Tematico di superficie minima 56% della Superficie Territoriale in Comune di Milano RAPPORTO DI COPERTURA: 60% della superficie fondiaria MANUFATTI EXPO 2015: le superfici di pavimento degli edifici permanenti realizzati per l evento espositivo che saranno destinate a funzioni pubbliche e/o di interesse pubblico o generale si intendono escluse dalla s.l.p. generata dall applicazione dell indice UT 7

8 Progetto EXPO 2015: reversibilità dei sistemi Reversibilità dei sistemi 8

9 Progetto EXPO 2015: reversibilità dei sistemi ipotesi di continuità d uso e gestione temporanea di aree e manufatti nell immediato post Expo 9

10 Ipotesi: Localizzazione preferenziale Localizzazione preferenziale per parco tematico e attrezzature di interesse pubblico o generale Cascina Triulza Localizzazione preferenziale per verde e attrezzature di interesse pubblico o generale 10

11 Parchi urbani Parco Sempione Il parco tematico avrà un estensione di ca. 43 ettari, paragonabile ai maggiori parchi urbani milanesi. Parco Sempione: 38,6 ettari 11

12 Rete degli spazi aperti del Nord Ovest 12

13 Avviso per Manifestazioni di Interesse Obiettivi L avviso pubblico (aperto il 14 giugno e chiuso il 1 ottobre 2013) ha avuto l obiettivo di avviare un ampia consultazione e acquisire documentazione preliminare, utile a: - indirizzare i percorsi progettuali di elaborazione del Masterplan e delle sue Linee guida di sviluppo nonché - i percorsi procedurali di valorizzazione del sito espositivo nella fase post Expo, in considerazione della strategicità territoriale di tale intervento e delle ricadute potenziali su un ampio contesto urbano e ambientale di riferimento, anche in relazione ai percorsi di scala sovracomunale del progetto delle Vie d Acqua. Le proposte progettuali e gestionali che verranno trasmesse potranno essere utilizzate dalla Società per orientare l azione futura di Arexpo S.p.A., insieme alle Amministrazioni interessate e ai Soci della Società, in merito all attuazione del processo di costruzione di un progetto organico di sviluppo dell intero ambito di intervento, da realizzare al termine della Manifestazione Universale, da parte del Soggetto attuatore che verrà individuato a valle di apposita procedura ad evidenza pubblica. Avviare un indagine esplorativa per l acquisizione di manifestazioni di interesse, contenenti idee e proposte finalizzate a definire i contenuti innovativi che caratterizzeranno: il parco tematico e le attrezzature di interesse pubblico o generale di cui all Accordo di Programma Expo. 13

14 Avviso per Manifestazioni di Interesse Valorizzando l importanza ambientale e fruitiva del futuro parco, le proposte dovranno proporre azioni e programmi che contemperino la promozione di attività innovative, la valorizzazione del preminente profilo di interesse pubblico con profili di gestione che ne garantiscano la fattibilità economica, in ragione della valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale costituente l eredità dell Expo 2015, anche eventualmente in un orizzonte temporale di concessione pubblica, al fine di assicurare la realizzazione degli interventi, la loro manutenzione e durata nel tempo. Dalle manifestazioni di interesse dovranno emergere anche profili minimi di natura funzionale e gestionale, che ne garantiscano la sostenibilità economica. Reversibilità dei manufatti (Agg.to in corso) 14

15 Avviso per Manifestazioni di Interesse L Avviso ha anche l obiettivo di raccogliere e proiettare nel futuro l eredità materiale e immateriale della Manifestazione Universale nutrire il pianeta, energia per la vita attraverso la valorizzazione dei temi agroalimentari, della sostenibilità ambientale e energetica, della cultura, della ricerca e della divulgazione scientifica, dello sport, insieme a eventuali contenuti ludici e di intrattenimento. Le attività e i servizi sviluppabili dovranno tendenzialmente riferirsi al Catalogo dei Servizi del PGT di Milano, orientandosi preferibilmente alle sottocategorie relative al Verde, al Turismo, allo Sport, all Università e ricerca, alla Cultura, ai Servizi Sociali e al Commercio e alle attività produttive. I temi e le azioni dovranno interpretare al meglio una o più delle seguenti vocazioni: a) agro-alimentare, da sviluppare nell ambito di attività di produzione, trasformazione, commercializzazione - anche di piccola scala - di prodotti alimentari della filiera locale con particolare riguardo alle iniziative di valore culturale (es: divulgazione delle caratteristiche storiche, produttive e ambientali del territorio milanese e lombardo), di valore economico (es: nuovi prodotti per nuovi stili di vita e di alimentazione) e sociale (es: spazi comuni e condivisi per la pratica agricola); b) di impresa, ricerca, incubazione con riferimento a start-up nella filiera della sostenibilità energetica, alimentare e ambientale, nonché della filiera delle tecnologie dell informazione e comunicazione (Ict) applicate alla città, all ambiente, al territorio; c) culturale, scientifica e didattica (esposizioni, laboratori, spazi per eventi, ecc.); d) fruitiva, sportiva e di intrattenimento. Non è un concorso di idee, non prevede la formulazione di graduatorie di merito o l attribuzione di punteggi, compensi o premialità di qualsivoglia natura. Le manifestazioni di interesse ricevute costituiranno riferimento per l'individuazione dei temi e contenuti da approfondire nella definizione delle Linee guida del Masterplan. Gli esiti della consultazione potranno essere oggetto di presentazione al pubblico e potranno essere indirizzati verso momenti di confronto con le realtà territoriali interessate, ferma restando la citazione degli autori. 15

16 Manifestazioni di Interesse pervenute Sono 15 le idee e proposte presentate alla scadenza del bando di consultazione e partecipazione della città avviato lo scorso giugno in occasione dell incontro organizzato presso l Urban Center: 1 Comitato Promotore della Fondazione «OLTREXPO» La Cittadella dello Sport 2 Ing. Eugenio Repetto Dal centro della terra all universo 3 Prof. Enrico Bordogna Politecnico di Milano Laboratori di ricerca, centro di coordinamento nord e sud 4 Prof. Marco Canesi -Politecnico di Milano Centro di coordinamento strategico per l ambiente 5 Urban Land Institute Italy - Proposte per promuovere la legacy di Expo Vitale-Novello & C. srl - Prof. Vitale e Arch. Battisti Un parco della conoscenza 7 Assolombarda Progetto NEXPO (Next Expo) 8 Camera di Commercio di Milano, La Cittadella e il Palazzo dell Innovazione 9 Barreca & La Varra, Alchema, EIS, Kcity Il Parco delle Comunità 10 Prelios Integra S.p.A. Il Parco dell eccellenza italiana 11 Gruppo BNP Paribas RE e Metrogramma B&F Idee per il post Expo 12 KPNqwest Italia Green Data Center 13 Ing. P. Ammassari Milano centro del nuovo rinascimento 14 Proff. C. Macchi Cassia, M. De Lucchi, C. Dell Orto Laboratorio di progettazione urbana e territoriale 15 Quarta Coordinata Parco Smeraldino 16

17 Il Post-Expo: il processo di valorizzazione delle aree Al fine di garantire la compiuta valorizzazione e riqualificazione urbanistica dell area in relazione al post-expo, a partire dal termine della Manifestazione Universale prevista per il 31 ottobre 2015, le linee di azione della Società AREXPO S.p.A. sono le seguenti: ü Entro ottobre 2013: esame Manifestazioni di Interesse con Comitato di Indirizzo; ü entro novembre 2013: approvazione delle Linee Guida e del Masterplan in coerenza con i contenuti della variante urbanistica approvata in sede di Accordo di programma EXPO; ü entro gennaio/febbraio 2014: avvio della procedura concorsuale ad evidenza pubblica finalizzata alla individuazione del Soggetto attuatore, ponendo a base della procedura concorsuale il Masterplan approvato e il conseguente valore di stima delle aree; l aggiudicazione verrà effettuata sulla base della valutazione della proposta tecnico-progettuale e dell offerta economica sul valore delle aree, specificando l obbligazione di corresponsione dei 25 Meuro a favore di Expo 2015 S.p.A.; ü entro giugno/luglio 2014: individuazione del Soggetto attuatore e, entro i successivi 2 mesi, sottoscrizione del Contratto preliminare; l operatore aggiudicatario dovrà procedere con la elaborazione del Programma Integrato di Intervento in linea con la proposta preliminare presentata in sede di gara, valutata positivamente dall Amministrazione aggiudicatrice e preventivamente verificata con le Amministrazioni competenti; ü entro ottobre/novembre 2015: approvazione del Programma Integrato di Intervento da parte delle Amministrazioni competenti, in tempi coerenti con: ü il termine dell evento (31 ottobre 2015) ü l ingresso programmato nelle aree, ipotizzato a partire dal 1 novembre 2015, funzionale all avvio delle attività di demolizione di competenza di Arexpo/Soggetto attuatore; ü entro luglio 2016: alla scadenza del diritto di superficie prevista per il 30 giugno 2016, stipula del rogito, con contestuale consegna delle aree per l avvio del processo di sviluppo. 17

ATTIVITÀ E Piano di informazione e comunicazione

ATTIVITÀ E Piano di informazione e comunicazione PROVINCIA DI POTENZA Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio Home PIANO D AZIONE ENEPOLIS Indice ATTIVITÀ E Piano di informazione e comunicazione L attività E comprende tre azioni specifiche;

Подробнее

DC Sviluppo del Territorio Settore Pianificazione Tematica e Valorizzazione Aree

DC Sviluppo del Territorio Settore Pianificazione Tematica e Valorizzazione Aree Le CASCINE del COMUNE di MILANO Valorizzazione del patrimonio in abbandono e modello gestionale DC Sviluppo del Territorio Settore Pianificazione Tematica e Valorizzazione Aree 1. Le cascine di proprietà

Подробнее

CONTRATTO DEL LAGO DI BOLSENA. Accordo di Programmazione Negoziata PROTOCOLLO DI INTESA

CONTRATTO DEL LAGO DI BOLSENA. Accordo di Programmazione Negoziata PROTOCOLLO DI INTESA CONTRATTO DEL LAGO DI BOLSENA Accordo di Programmazione Negoziata PROTOCOLLO DI INTESA Protocollo d Intesa per l attuazione del Contratto del Lago di Bolsena PREMESSO CHE la Direttiva 2000/60/CE del Parlamento

Подробнее

Sistemi gestionali e di programmazione per la valorizzazione dei beni culturali. Il caso Aquileia.

Sistemi gestionali e di programmazione per la valorizzazione dei beni culturali. Il caso Aquileia. Sistemi gestionali e di programmazione per la valorizzazione dei beni culturali. Il caso Aquileia. Lucca, 21 ottobre 2010 Le fasi della valorizzazione STRATEGICA PROGRAMMATICA GESTIONALE La fase strategica

Подробнее

Osservatorio Regionale per il Diritto allo Studio Universitario 2006/2008 ATTIVITÀ SVOLTA E PROSPETTIVE

Osservatorio Regionale per il Diritto allo Studio Universitario 2006/2008 ATTIVITÀ SVOLTA E PROSPETTIVE Osservatorio Regionale per il Diritto allo Studio Universitario 2006/2008 ATTIVITÀ SVOLTA E PROSPETTIVE IL RUOLO DELL OSSERVATORIO L. R. n. 33/04: la Regione avvia la riforma del sistema del diritto allo

Подробнее

DICHIARAZIONE DI SINTESI per adozione del Documento di Piano

DICHIARAZIONE DI SINTESI per adozione del Documento di Piano Comune di Busto Garolfo Provincia di Milano Piano di Governo del Territorio - PGT Valutazione Ambientale Strategica del Documento di Piano DICHIARAZIONE DI SINTESI per adozione del Documento di Piano Autorità

Подробнее

Gli obiettivi del Piano energetico regionale. Intervento dell Ing. Sebastiano Cacciaguerra Direttore del Servizio Energia

Gli obiettivi del Piano energetico regionale. Intervento dell Ing. Sebastiano Cacciaguerra Direttore del Servizio Energia Gli obiettivi del Piano energetico regionale Intervento dell Ing. Sebastiano Cacciaguerra Direttore del Servizio Energia 1 Il progetto del PER Il Servizio Energia è attualmente impegnato, attraverso un

Подробнее

CITTA DI GIUGLIANO IN CAMPANIA

CITTA DI GIUGLIANO IN CAMPANIA CITTA DI GIUGLIANO IN CAMPANIA (Provincia di Napoli) BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE DA PARTE DEI PRIVATI AL FINE DELLA PIANIFICAZIONE PARTECIPATA PER LA REDAZIONE DEL DOCUMENTO

Подробнее

LEGGE REGIONALE N. 22 DEL 4-07-1986 REGIONE LOMBARDIA. Promozione dei programmi integrati di recupero del patrimonio edilizio esistente

LEGGE REGIONALE N. 22 DEL 4-07-1986 REGIONE LOMBARDIA. Promozione dei programmi integrati di recupero del patrimonio edilizio esistente Legge 1986022 Pagina 1 di 5 LEGGE REGIONALE N. 22 DEL 4-07-1986 REGIONE LOMBARDIA Promozione dei programmi integrati di recupero del patrimonio edilizio esistente Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE

Подробнее

RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2014

RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2014 COMUNE DI CIVIDATE AL PIANO (Provincia di Bergamo) RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2014 Il Segretario Comunale - Dott. Ivano Rinaldi Nell ambito del processo di riforma della Pubblica Amministrazione, con

Подробнее

Quadro normativo delle Regioni e Province Autonome sulla VAS LIGURIA. Disciplina della valutazione di impatto ambientale.

Quadro normativo delle Regioni e Province Autonome sulla VAS LIGURIA. Disciplina della valutazione di impatto ambientale. L.R. 4/09/1997, n. 36. Pubblicata nel B.U. Liguria 17 settembre 1997, n. 16, L.R. 30/12/1998, n. 38. Pubblicata nel B.U. Liguria 20 gennaio 1999, n. 1. L.R. 4/08/2006, n. 20. Pubblicata nel B.U. Liguria

Подробнее

Telefono 0363901455 Fax 0363902393 E-mail [email protected]

Telefono 0363901455 Fax 0363902393 E-mail info@parcodelserio.it PROGETTO Un nuovo modo di vivere e scoprire il territorio e i suoi beni culturali nel parco cicloturistico della Media Pianura Lombarda TITOLO L ABC del Parco del Serio (Alimentazione, biodiversita e cultura)

Подробнее

BORGHI SRL Iniziative Sviluppo Locale. Company Profile

BORGHI SRL Iniziative Sviluppo Locale. Company Profile BORGHI SRL Iniziative Sviluppo Locale Company Profile Il profilo Societario Costituita a luglio del 2008, BORGHI Srl ha come obiettivo la promozione e lo sviluppo di progetti di valorizzazione turistico

Подробнее

MOBILITA' SOSTENIBILE IN LOMBARDIA

MOBILITA' SOSTENIBILE IN LOMBARDIA MOBILITA' SOSTENIBILE IN LOMBARDIA consulta regionale lombarda degli ordini degli architetti PPC introduzione cronologia 1 2 1 2 M O S L O contenuti specifici 3 3 l'idea 4 4 la metodologia 5 5 i tempi

Подробнее

P.I.I. VIA FRIGIA, 19 E VIA RUCELLAI, 34

P.I.I. VIA FRIGIA, 19 E VIA RUCELLAI, 34 P.I.I. VIA FRIGIA, 19 E VIA RUCELLAI, 34 Ricostruzione dell'isolato di via Frigia - via Capelli attraverso la realizzazione di nuova residenza, attività commerciali e un parcheggio pubblico; creazione

Подробнее

REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI TORINO

REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI TORINO REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI TORINO MODIFICA AL PROGRAMMA DI EDILIZIA ECONOMICA E POPOLARE AI SENSI ART. 51 L. 865/71 AREA EX-CASERMETTE APPROVATO CON DELIBERAZIONE C.C. N. 94 DEL 18/12/2009 RELAZIONE

Подробнее

Articolo originale. Articolo emendato

Articolo originale. Articolo emendato In seguito alla variante per l'area centrale del quartiere "Torri ex Gescal" Marx-Livorno viene inserita nelle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Generale vigente - in aggiunta all'invariato

Подробнее

Il FAR - Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca

Il FAR - Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca Il FAR - Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca Pisa, 8 febbraio 08 Aula Magna Polo didattico Carmignani, Il nuovo sistema di sostegno alla ricerca industriale dal 2001 è operativo il Decreto Ministeriale

Подробнее

La costituzione degli Istituti Tecnici Superiori e la riorganizzazione del sistema dell IFTS

La costituzione degli Istituti Tecnici Superiori e la riorganizzazione del sistema dell IFTS Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione generale per l istruzione e formazione tecnica superiore e per i rapporti con i sistemi formativi delle Regioni La costituzione degli

Подробнее

Atto di costituzione di Associazione temporanea di scopo e mandato collettivo speciale con rappresentanza

Atto di costituzione di Associazione temporanea di scopo e mandato collettivo speciale con rappresentanza Atto di costituzione di Associazione temporanea di scopo e mandato collettivo speciale con rappresentanza I sottoscritti Comune di Bresso, con sede in. Via.., legalmente rappresentata da Comune di Cinisello

Подробнее

CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE

CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DELLE ATTIVITA' DI PROMOZIONE E SOSTEGNO DELLA RICERCA DEL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE Approvato dal Consiglio direttivo nella seduta

Подробнее

Centro Servizi del Distretto

Centro Servizi del Distretto Centro Servizi del Distretto Idea progettuale Progetto integrato per il rilancio e lo sviluppo del Distretto dell Abbigliamento Valle del Liri Il Centro Servizi del Distretto Idea progettuale 1 Premessa

Подробнее

COMUNE DI PORTICI. (Provincia di Napoli) BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DI CONCESSIONE PER PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE E GESTIONE DI IMPIANTO

COMUNE DI PORTICI. (Provincia di Napoli) BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DI CONCESSIONE PER PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE E GESTIONE DI IMPIANTO COMUNE DI PORTICI (Provincia di Napoli) BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DI CONCESSIONE PER PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE E GESTIONE DI IMPIANTO FOTOVOLTAICO NEL COMUNE DI PORTICI SULLA COPERTU- RA DELLA

Подробнее

EAFRD Financial instruments for agriculture and rural development in 2014-2020

EAFRD Financial instruments for agriculture and rural development in 2014-2020 EAFRD Financial instruments for agriculture and rural development in 2014-2020 Favorire i processi di aggregazione e cooperazione delle imprese agricole e agroindustriali in ambito di filiera Roma, 13

Подробнее

I programmi del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per lo sviluppo strategico del settore in Italia

I programmi del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per lo sviluppo strategico del settore in Italia I programmi del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per lo sviluppo strategico del settore in Italia Commissione Nazionale per l Energia Solare, CNES Struttura dell intervento

Подробнее

Regolamento Approvato dal Consiglio di Amministrazione del CSI-Piemonte il 16 luglio 2007

Regolamento Approvato dal Consiglio di Amministrazione del CSI-Piemonte il 16 luglio 2007 Regolamento Approvato dal Consiglio di Amministrazione del CSI-Piemonte il 16 luglio 2007 REGOLAMENTO CENTRO ON LINE STORIA E CULTURA DELL INDUSTRIA: IL NORD OVEST DAL 1850 ARTICOLO 1 Obiettivi e finalità

Подробнее

PIANO DEGLI INTERVENTI

PIANO DEGLI INTERVENTI DEL. CIPE N. 7/2006 PROGRAMMI OPERATIVI DI SUPPORTO ALLO SVILUPPO 2007-2009 ADVISORING PER LO SVILUPPO DEGLI STUDI DI FATTIBILITA E SUPPORTO ALLA COMMITTENZA PUBBLICA PIANO DEGLI INTERVENTI ALLEGATO 1

Подробнее

Facoltà di Architettura LABORATORIO DI PROGETTAZIONE URBANISTICA

Facoltà di Architettura LABORATORIO DI PROGETTAZIONE URBANISTICA I Programmi complessi Si innestano in una duplice riflessione: 1. scarsità delle risorse pubbliche per la gestione delle trasformazioni urbane; 2. limiti della operatività del Piano Regolatore Generale.

Подробнее

Schede delle aree di trasformazione MODIFICATA A SEGUITO DELLE CONTRODEDUZIONI

Schede delle aree di trasformazione MODIFICATA A SEGUITO DELLE CONTRODEDUZIONI Schede delle aree di trasformazione MODIFICATA A SEGUITO DELLE CONTRODEDUZIONI Novembre 2012 INDICE Nuove aree di trasformazione... 3 Ambito A - Residenziale e Commerciale... 4 Ambito B - Residenziale

Подробнее

IL PROGETTO URBANO COME FASE INTERMEDIA FRA POC E PUA

IL PROGETTO URBANO COME FASE INTERMEDIA FRA POC E PUA INU Emilia Romagna Istituto Nazionale Urbanistica Summer School 2010 Cesenatico, 23-24-25 settembre 2010 IL PROGETTO URBANO COME FASE INTERMEDIA FRA POC E PUA RELAZIONE GUIDO LEONI P.le Arturo Balestrieri

Подробнее

Università Roma Tre CdLM Architettura - Progettazione urbana

Università Roma Tre CdLM Architettura - Progettazione urbana Università Roma Tre CdLM Architettura - Progettazione urbana Laboratorio di Urbanistica 1 Titolarità del Laboratorio: Simone Ombuen Anno accademico 2012-2013 secondo semestre Modulo Diritto (4 cfu) Docente:

Подробнее

SCHEDA N. 90 TIPOLOGIA OPERA: SOGGETTO TITOLARE: LOCALIZZAZIONE. Ferrovie metropolitane. Comune di Milano/ATM Spa - Azienda Trasporti Milanesi

SCHEDA N. 90 TIPOLOGIA OPERA: SOGGETTO TITOLARE: LOCALIZZAZIONE. Ferrovie metropolitane. Comune di Milano/ATM Spa - Azienda Trasporti Milanesi SISTEMI URBANI Accessibilità metropolitana Fiera di Milano Prolungamento della linea metropolitana M1 dall'attuale terminale di Molino Dorino al nuovo polo fieristico di Pero-Rho compresa l'acquisizione

Подробнее

Boccadoro. Porto Ercole. Comune di Monte Argentario Variante al Piano Strutturale. Sindaco: Arturo Cerulli Assessore all Urbanistica: Enzo Turbanti

Boccadoro. Porto Ercole. Comune di Monte Argentario Variante al Piano Strutturale. Sindaco: Arturo Cerulli Assessore all Urbanistica: Enzo Turbanti Comune di Monte Argentario Variante al Piano Strutturale Sindaco: Arturo Cerulli Assessore all Urbanistica: Enzo Turbanti Progettista della Variante e Responsabile del procedimento Ing. Luca Vecchieschi

Подробнее

Educazione alimentare: i progetti

Educazione alimentare: i progetti Educazione alimentare: i progetti Presentazione a cura della Direzione Generale Agricoltura Sirmione, 11 luglio 2012 Educazione alimentare dal 1978 Per noi Mangiare responsabilmente Gruppo di Lavoro Verso

Подробнее

FDA INTERNATIONAL Urbanistica, Architettura Marco Facchinetti, Marco Dellavalle. Via G. Ripamonti 44 20141 Milano 02 36520482 Luglio 2013

FDA INTERNATIONAL Urbanistica, Architettura Marco Facchinetti, Marco Dellavalle. Via G. Ripamonti 44 20141 Milano 02 36520482 Luglio 2013 FDA INTERNATIONAL Urbanistica, Architettura Marco Facchinetti, Marco Dellavalle Via G. Ripamonti 44 20141 Milano 02 36520482 Luglio 2013 Proponente: AREA MELZO SERVIZI IMMOBILIARI S.R.L. ALHAFIN SPA COGESER

Подробнее

COMUNE DI BRESCIA INVITO A MANIFESTARE INTERESSE PER LA DESTINAZIONE FINALE DELL AREA E DEGLI IMMOBILI EX POLVERIERA DI MOMPIANO

COMUNE DI BRESCIA INVITO A MANIFESTARE INTERESSE PER LA DESTINAZIONE FINALE DELL AREA E DEGLI IMMOBILI EX POLVERIERA DI MOMPIANO COMUNE DI BRESCIA INVITO A MANIFESTARE INTERESSE PER LA DESTINAZIONE FINALE DELL AREA E DEGLI IMMOBILI EX POLVERIERA DI MOMPIANO Termine: 10 FEBBRAIO 2011 ore 12.00 1 MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA

Подробнее

Gestione dei progetti urbani e infrastrutturali attraverso il PPP

Gestione dei progetti urbani e infrastrutturali attraverso il PPP Corso di valutazione economica del progetto Clamarch a.a. 2013/14 Gestione dei progetti urbani e infrastrutturali attraverso il PPP Docenti Collaboratori prof. Stefano Stanghellini [email protected]

Подробнее

PROJECT FINANCING - Casa Bossi AVVISO INDICATIVO DI PROJECT FINANCING (art. 153 e seguenti del Dlgs 12 aprile 2006, n. 163 )

PROJECT FINANCING - Casa Bossi AVVISO INDICATIVO DI PROJECT FINANCING (art. 153 e seguenti del Dlgs 12 aprile 2006, n. 163 ) PROJECT FINANCING - Casa Bossi AVVISO INDICATIVO DI PROJECT FINANCING (art. 153 e seguenti del Dlgs 12 aprile 2006, n. 163 ) INTERVENTO DI RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO DELL IMMOBILE DENOMINATO CASA

Подробнее

ACCORDO DI PROGRAMMA TRA COMUNE DI MILANO REGIONE LOMBARDIA E FERROVIE DELLO STATO ITALIANE

ACCORDO DI PROGRAMMA TRA COMUNE DI MILANO REGIONE LOMBARDIA E FERROVIE DELLO STATO ITALIANE TRASFORMAZIONE URBANISTICA DELLE AREE FERROVIARIE DISMESSE E POTENZIAMENTO DEL SISTEMA FERROVIARIO DI MILANO Comune di Milano ACCORDO DI PROGRAMMA TRA COMUNE DI MILANO REGIONE LOMBARDIA E FERROVIE DELLO

Подробнее

INDICATORI URBANISTICO EDILIZI

INDICATORI URBANISTICO EDILIZI INDICATORI URBANISTICO EDILIZI 1. Superficie territoriale (ST): Superficie totale di una porzione di territorio, la cui trasformazione è generalmente sottoposta a strumentazione urbanistica operativa e

Подробнее

ASSE 2 CABINA DI REGIA PER GOVERNARE LE TRASFORMAZIONI

ASSE 2 CABINA DI REGIA PER GOVERNARE LE TRASFORMAZIONI ASSE 2 CABINA DI REGIA PER GOVERNARE LE TRASFORMAZIONI COMUNE DI NOVARA CODICE15.3.1.5 Cabina di Regia: funzioni di rango urbano e gateway Scheda azioni Immateriali Cabina di Regia: funzioni di rango urbano

Подробнее

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca INTESA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA e LA REGIONE LOMBARDIA VISTI - gli artt. 117 e 118 della Costituzione che assegnano alle Regioni competenze esclusive in materia di

Подробнее

PROTOCOLLO D' INTESA PER L ATTUAZIONE DELL ASSE 6 CITTA AT- TRATTIVE E PARTECIPATE DEL POR FESR EMILIA ROMAGNA 2014-2020

PROTOCOLLO D' INTESA PER L ATTUAZIONE DELL ASSE 6 CITTA AT- TRATTIVE E PARTECIPATE DEL POR FESR EMILIA ROMAGNA 2014-2020 Allegato parte integrante - 2 Allegato B) PROTOCOLLO D' INTESA PER L ATTUAZIONE DELL ASSE 6 CITTA AT- TRATTIVE E PARTECIPATE DEL POR FESR EMILIA ROMAGNA 2014-2020 TRA Regione Emilia Romagna, in persona

Подробнее

Aree di delocalizzazione - Scheda d Ambito

Aree di delocalizzazione - Scheda d Ambito Ottobre 1 Aree di delocalizzazione - Scheda d Ambito 1. Descrizione dell Ambito L area individuata nella presente scheda d ambito e negli allegati grafici (vedi fig.1) è stata oggetto negli ultimi quindici

Подробнее

CONVENZIONE DI COOPERAZIONE TRA PREMESSO

CONVENZIONE DI COOPERAZIONE TRA PREMESSO CONVENZIONE DI COOPERAZIONE TRA LA REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA (di seguito denominata Regione) nella persona dell Assessore regionale al lavoro, università e ricerca Alessia Rosolen, domiciliata

Подробнее

TURISMO. Decreto N. 185 del 22-07-2013. Pubblicità/Pubblicazione: ATTO NON RISERVATO,PUBBLICAZIONE SUL SITO DELL'AGENZIA

TURISMO. Decreto N. 185 del 22-07-2013. Pubblicità/Pubblicazione: ATTO NON RISERVATO,PUBBLICAZIONE SUL SITO DELL'AGENZIA TURISMO Dirigente: PERUZZINI ALBERTO Decreto N. 185 del 22-07-2013 Responsabile del procedimento: Pubblicità/Pubblicazione: ATTO NON RISERVATO,PUBBLICAZIONE SUL SITO DELL'AGENZIA Ordinario [X ] Immediatamente

Подробнее

COMUNE DI MONTEGIORGIO

COMUNE DI MONTEGIORGIO COMUNE DI MONTEGIORGIO (Provincia di ASCOLI PICENO) STUDIO PRELIMINARE DI FATTIBILITA FINALIZZATO ALL AMPLIAMENTO DEL CENTRO COMMERCIALE ROSSETTI Località: Via Faleriense Est, 81 63025 Montegiorgio (AP)

Подробнее

CANTIERE2020 COSTRUIAMO INSIEME IL NUOVO PROGRAMMA DI SVILUPPO DEL GAL AVVISO PUBBLICO PER L INDIVIDUAZIONE DEI PROGETTI CHIAVE

CANTIERE2020 COSTRUIAMO INSIEME IL NUOVO PROGRAMMA DI SVILUPPO DEL GAL AVVISO PUBBLICO PER L INDIVIDUAZIONE DEI PROGETTI CHIAVE CANTIERE2020 COSTRUIAMO INSIEME IL NUOVO PROGRAMMA DI SVILUPPO DEL GAL AVVISO PUBBLICO PER L INDIVIDUAZIONE DEI PROGETTI CHIAVE Dopo la positiva esperienza della prima fase di vita (2008 luglio 2014, portati

Подробнее

Decreto Dirigenziale n. 77 del 23/10/2013

Decreto Dirigenziale n. 77 del 23/10/2013 Decreto Dirigenziale n. 77 del 23/10/2013 A.G.C. 13 Turismo e Beni Culturali Settore 3 Beni Culturali Oggetto dell'atto: P.O. F.E.S.R. CAMPANIA 2007-2013. ASSE 1 - OBIETTIVO OPERATIVO 1.9 - ATTIVITA' "A".

Подробнее

REGOLAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE FONDIMPRESA. Art. 1 (Funzionamento di FONDIMPRESA)

REGOLAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE FONDIMPRESA. Art. 1 (Funzionamento di FONDIMPRESA) REGOLAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE FONDIMPRESA Art. 1 (Funzionamento di FONDIMPRESA) 1. Il presente regolamento disciplina il funzionamento di FONDIMPRESA, Fondo paritetico interprofessionale nazionale per

Подробнее

PROGETTO MONTELUNGO CONCORSO INTERNAZIONALE DI PROGETTAZIONE PER LA RIQUALIFICAZIONE E RICONVERSIONE FUNZIONALE DELLE EX CASERME MONTELUNGO-COLLEONI

PROGETTO MONTELUNGO CONCORSO INTERNAZIONALE DI PROGETTAZIONE PER LA RIQUALIFICAZIONE E RICONVERSIONE FUNZIONALE DELLE EX CASERME MONTELUNGO-COLLEONI PROGETTO MONTELUNGO CONCORSO INTERNAZIONALE DI PROGETTAZIONE PER LA RIQUALIFICAZIONE E RICONVERSIONE FUNZIONALE DELLE EX CASERME MONTELUNGO-COLLEONI BANDO DI CONCORSO SOGGETTO BANDITORE: Cassa Depositi

Подробнее

ENI AWARD 2016 REGOLAMENTO

ENI AWARD 2016 REGOLAMENTO ENI AWARD 2016 REGOLAMENTO Articolo 1 Caratteri generali Dal 2008 eni ha istituito eni award, per premiare e promuovere la ricerca e l innovazione tecnologica nel campo dell energia e dell ambiente. Articolo

Подробнее

Distretto Rurale. Franciacorta, Sebino e Valle Trompia GAL GÖLEM

Distretto Rurale. Franciacorta, Sebino e Valle Trompia GAL GÖLEM Distretto Rurale Franciacorta, Sebino e Valle Trompia GAL GÖLEM Introduzione I principali riferimenti normativi per l individuazione, l istituzione e la disciplina dei distretti agricoli sono: - A livello

Подробнее

Club di prodotto Parteolla e Basso Campidano

Club di prodotto Parteolla e Basso Campidano Club di prodotto Parteolla e Basso Campidano Piano di attività Premessa Il territorio del Parteolla e Basso Campidano, puntando sulla qualificazione e promozione unitaria delle eccellenze locali, ha identificato

Подробнее

Campus scientifico e didattico del biomedicale Tecnologie della vita. Organi di indirizzo e gestione Piano annuale 2013-14

Campus scientifico e didattico del biomedicale Tecnologie della vita. Organi di indirizzo e gestione Piano annuale 2013-14 Campus scientifico e didattico del biomedicale Tecnologie della vita Organi di indirizzo e gestione Piano annuale 2013-14 1 Premessa Il progetto di campus biomedicale è finalizzato ad apprendere competenze

Подробнее

PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE LOMBARDIA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA

PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE LOMBARDIA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE LOMBARDIA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA IL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Per la realizzazione dall anno scolastico 2003/2004

Подробнее

RELAZIONE ILLUSTRATIVA

RELAZIONE ILLUSTRATIVA COMUNE DI CRESPELLANO (Provincia di Bologna) VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DI INIZIATIVA PRIVATA IN LOCALITÀ CAPOLUOGO COMPARTO EDIFICATORIO N. 11 (C2) RELAZIONE ILLUSTRATIVA LA PROPRIETÀ: Soc. L.

Подробнее

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE COPROGETTAZIONE DELLE ATTIVITA VOLTE ALLA PROMOZIONE DELL AFFIDO E SOSTEGNO AL SERVIZIO DEL CENTRO AFFIDI.

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE COPROGETTAZIONE DELLE ATTIVITA VOLTE ALLA PROMOZIONE DELL AFFIDO E SOSTEGNO AL SERVIZIO DEL CENTRO AFFIDI. MANIFESTAZIONE DI INTERESSE COPROGETTAZIONE DELLE ATTIVITA VOLTE ALLA PROMOZIONE DELL AFFIDO E SOSTEGNO AL SERVIZIO DEL CENTRO AFFIDI. CODICE CIG 7147914D3 1. PREMESSA Si intende realizzare le azioni necessarie

Подробнее

I Distretti Rurali Paolo Lassini

I Distretti Rurali Paolo Lassini Progetto FILARE AGRICOLTURA E BIODIVERSITÁ I Distretti Rurali Paolo Lassini Martedì 3 Dicembre 2013 h. 20.30 USMATE VELATE Via Luini Martedì 3 Dicembre 2013 h. 20.30 Aula Magna scuola media B. Luini Il

Подробнее

ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO DELLA BANDA ULTRA LARGA NELLE AREE RURALI DELLA PUGLIA

ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO DELLA BANDA ULTRA LARGA NELLE AREE RURALI DELLA PUGLIA Regione Puglia ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO DELLA BANDA ULTRA LARGA NELLE AREE RURALI DELLA PUGLIA TRA LA REGIONE PUGLIA E IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO 1 Roma, novembre 2014 2 Accordo

Подробнее

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007/2013 ASSE IV LEADER. Programma di Sviluppo Locale del GAL Giarolo Leader CRESCERE IN RETE

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007/2013 ASSE IV LEADER. Programma di Sviluppo Locale del GAL Giarolo Leader CRESCERE IN RETE PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007/2013 ASSE IV LEADER Programma di Sviluppo Locale del GAL Giarolo Leader CRESCERE IN RETE MISURA 431 Azione 2.b Informazione sull attività del GAL Attività di animazione

Подробнее

AGIRE Gemellaggio Il sistema di governance delle Pari Opportunità Sardegna - Basilicata

AGIRE Gemellaggio Il sistema di governance delle Pari Opportunità Sardegna - Basilicata REGIONE BASILICATA AGIRE Gemellaggio Il sistema di governance delle Pari Opportunità Sardegna - Basilicata Cagliari, 7-11 maggio 2007 Gianluca Cadeddu Regione Autonoma della Sardegna Presidenza del Consiglio

Подробнее

REGOLAMENTO DELLE ASSUNZIONI ALER MILANO

REGOLAMENTO DELLE ASSUNZIONI ALER MILANO REGOLAMENTO DELLE ASSUNZIONI ALER MILANO Ind Pagina 1 di 7 Indice Art. 1 Oggetto...3 Art. 2 Esclusioni...3 Art. 3 Documenti di riferimento...3 Art. 4 Finalità...4 Art. 5 Programmazione delle attività di

Подробнее

ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI TREVISO

ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI TREVISO ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI TREVISO REGOLAMENTO DELLE COMMISSIONI DI STUDIO SULLE MATERIE OGGETTO DELLA PROFESSIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI

Подробнее

ACCORDO DI RETE DI SCUOLE PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE

ACCORDO DI RETE DI SCUOLE PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE ACCORDO DI RETE DI SCUOLE PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE In conformità a quanto previsto dall art. 7 (Reti di Scuole) del D.P.R. 8 marzo 1999 n. 275 (Regolamento recante norme

Подробнее