PROGETTO DI ATTUAZIONE DELLA FORMAZIONE
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- Gennara Visconti
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1 M i n i s t e r o d e l l I s t r u z i o n e, d e l l u n i v e r s i t à e d e l l a r i c e r c a ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE GRAZIO COSSALI Via Milano, Orzinuovi (BS) Tel: Fax: [email protected] PROGETTO DI ATTUAZIONE DELLA FORMAZIONE SULLA SALUTE E SICUREZZA Di cui al Protocollo Tecnico Com.to Prov.le ex art.7 D.L.vo 81/08 del 21/10/2014 Premesso che ai sensi dell art.2 del D.Lgs. 81/08 è equiparato ala lavoratore il soggetto beneficiario delle iniziative di tirocini formativi e di orientamento di cui all art.18 della L. n. 196 del 24/06/1997, e di cui alle specifiche disposizioni di leggi regionali promosse al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro o di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro, si ritiene la scuola un luogo preposto ad offrire la migliore opportunità per la promozione di una vera e propria cultura della sicurezza e della prevenzione nei luoghi di lavoro. Tenuto in considerazione che l art.11, comma 4, del D.Lvo 81/08, ai fini della promozione e divulgazione della cultura della salute e sicurezza sul lavoro prevede la facoltà, per le scuole e gli istituti universitari, di inserire specifici percorsi formativi interdisciplinari alle diverse materie scolastiche, volti a favorire la conoscenza delle tematiche della salute e sicurezza e considerato che le Scuole sono in grado di erogare ai propri studenti specifici percorsi formativi che consentono di soddisfare i contenuti e modalità stabilite dal D.Lvo 81/08 e dell Accordo CSR 21/12/2011 recante Accordo tra il Ministero del Lavoro e delle politiche Sociali, le Regioni e le Provincie autonome di Trento e Bolzano per la formazione dei lavoratori, ai sensi dell art. 37, comma 2, del D. L.vo 9 aprile 2008, n. 81. Considerato che l attività di formazione si propone di raggiungere i seguenti obiettivi: 1- Fornire contenuti generali e specifici sulla materia della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro in base alle normative vigenti, 2- Sviluppare nei giovani la cultura della sicurezza 3- Far comprendere l importanza del rispetto delle procedure sulla sicurezza all interno dell azienda 4- Coinvolgere e responsabilizzare gli studenti sull importanza della corretta applicazione della normativa della sicurezza all interno del mondo del lavoro, 5- Conoscere i diritti e doveri dei soggetti che operano in azienda 6- Conoscere gli organi di protezione e vigilanza, 7- Conoscere i rischi presenti nei vari settori in cui operano le aziende e le misure di prevenzione e protezione attuabili e attuate,
2 8- Accrescere negli studenti competenze utili per una corretta percezione dei rischi in ambienti di vita e lavoro. 9- Rendere consapevoli gli studenti delle responsabilità individuali derivanti dai propri comportamenti negli ambienti di lavoro, in seguito all adozione del Protocollo tecnico con richiesta e comunicazione all UST di BS, alle ASL di Brescia e Vallecamonica Sebino e al Com.to Prov.le ex art.7 D.L.vo 81/08, inviata in data. Dal prof. Luca Alessandri in qualità di Dirigente Scolastico dell Istituto IIS Grazio Cossali di Orzinuovi, approva le seguenti modalità organizzative dell attività di formazione: 1 SOGGETTI INTERESSATI Anno scolastico e successivi A- Tutte le classi prime di ogni indirizzo : 4 ore curricolari Formazione generale ( di cui alla lett. a ) co.1 art 37 D.L.vo 81/08 secondo i contenuti minimi specificatamente indicati nell accordo CSR 21/12/2011 e riportati nell allegato B del Protocollo Tecnico B- Tutte le classi seconde di ogni indirizzo : 8 ore curricolari Formazione specifica ( di cui al co. 1 lett. b ) e co.3 art 37 D.L.vo 81/08 secondo i contenuti specificatamente indicati nell accordo CSR 21/12/2011 e riportati nell allegato C del Protocollo Tecnico Solamente Anno scolastico ( 1 anno di adesione al Protocollo tecnico ) Possibilità di erogare la formazione generale alle classi successive al primo anno per tutti gli indirizzi, al fine di consentire l erogazione della formazione specifica, specialmente per le classi coinvolte in progetti di alternanza scuola-lavoro. 2 DOCENTI FORMATORI Il docente formatore, coordinatore e referente del progetto di formazione, verrà individuato all interno dei singoli consigli di classe secondo i requisiti dettati dal D.M. 6/3/2013. Qual ora all indeno del c.d.c. non siano presenti docenti rispondenti ai requisiti del suddetto D.M., il Dirigente Scolastico, appurata la veridicità dei non requisiti dei docenti, provvederà ad accorpare la classe ad altra classe per lo svolgimento delle previste ore di formazione. 3 TEMPISTICA DELLA FORMAZIONE
3 Ogni consiglio di classe definirà e delibererà entro il 15 novembre di ogni anno scolastico, a partire dall a.s , la tempistica della formazione inserendola nella programmazione didattica curricolare. Per le classi coinvolte in progetti di alternanza scuola-lavoro, la formazione dovrà essere completata preferibilmente nel primo quadrimestre e/o, in ogni caso, necessariamente prima dell avvio degli eventuali periodi di tirocinio formativo esterno. La partecipazione diretta del Consiglio di classe garantisce il coinvolgimento capillare dell intera istituzione scolastica garantendo la promozione di una cultura della salute e della sicurezza a scuola da intendersi, non solamente in un ottica di tipo strutturale e tecnico in quanto protezione dal pericolo e dai rischi di natura strutturale e ambientale, ma, anche e prima di tutto, elemento formativo ed educativo. Si rammenta che, in merito a studenti coinvolti in tirocini formativi in aziende esterne, l azienda ospitante è comunque tenuta a contestualizzare la formazione ricevuta dallo studente in ambito scolastico sulla base della propria valutazione dei rischi. Nel caso in cui, per casualità e motivazioni non preventivamente rilevabili, non risultino completate dalla scuola i contenuti individuati al successivo punto 4), con particolare riferimento alle attività che gli studenti svolgeranno presso l azienda ospitante, sarà obbligo dell azienda stessa procedere ad una specifica integrazione della formazione ex art.37 D.L.vo 81/08, sulla base della propria valutazione dei rischi, utilizzando al fine della certificazione della formazione integrativa svolta, il libretto personale di attestazione della formazione erogata ( libretti personale allegato G Prot. Tecnico). 4 CONTENUTI DELLA FORMAZIONE a) FORMAZIONE GENERALE ( di cui alla lett. a ) co.1 art 37 D.L.vo 81/08 secondo i contenuti minimi specificatamente indicati nell accordo CSR 21/12/2011 e riportati nell allegato B del Protocollo Tecnico e sotto ripetuti. Concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione Organizzazione della prevenzione aziendale Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali Organi di vigilanza, controllo e assistenza b) FORMAZIONE SPECIFICA ( di cui al co. 1 lett. b ) e co.3 art 37 D.L.vo 81/08 secondo i contenuti specificatamente indicati nell accordo CSR 21/12/2011 e riportati nell allegato C del Protocollo Tecnico e sotto ripetuti. Rischi infortuni Meccanici generali Elettrici generali Macchine Attrezzature
4 Cadute dall alto Rischi da eplosione Rischi chimici Nebbie oli fumi vapori polveri Rischi cancerogeni Etichettatura Rischi biologici Rischi fisici Rumore Vibrazione Radiazioni Microclima e illuminazione Videoterminali DPI Organizzazione del lavoro Ambienti di lavoro Stress lavoro correlato Movimentazione manuale dei carichi Movimentazione merci ( apparecchi sollevamento e mezzi di trasporto ) Segnaletica Emergenza Le procedure di sicurezza con riferimento ai profili di rischio specifico Procedure esodo incendi Procedure organizzative di primo soccorso Incidenti e infortuni mancati Altri rischi ( per es. zootecnia ) La documentazione di supporto per i corsi di formazione verrà pubblicata sul sito dell istituto. 5 MODALITA DI VERIFICA DELLA FORMAZIONE La formazione viene verificata tramite: 1- Partecipazione oraria >= 90% delle ore di formazione erogate 2- Verifica competenze acquisite tramite test fine di Tale verifica è affidata al docente formatore a cui verranno consegnati i test e i criteri di verifica La formazione viene certificata tramite: 1- Registro delle presenze ( allegato E del Protocollo Tecnico ) indicante la data, orario, argomento svolto, presenza e firma degli studenti, firma del formatore
5 2- Libretto personale dello studente lavoratore ( allegato F del Protocollo Tecnico ) indicante le generalità dello studente, argomenti e ore di formazione, date, firme dello studente e del formatore. Il registro delle presenze, il libretto personale dello studente lavoratore, la documentazione e i test di verifica verranno consegnati al docente formatore che avrà l obbligo della compilazione in ogni sua parte e della consegna alla segreteria della scuola. 6 VALIDITA DELLA FORMAZIONE La formazione erogata nel rispetto dei requisiti e delle modalità stabilite dal presente progetto redatto secondo le modalità impartite nel Protocollo Tecnico Com.to Prov.le ex art.7 D.L.vo 81/08 del 21/10/2014, consente agli studenti di ottenere apposito credito formativo nei termini dell Accodo CSR 21/12/2011 con le precisazioni di cui agli art. 4 e 5 del P.T. spendibile nei percorsi di alternanza scuola lavoro, nei tirocini formativi e nelle iniziative di orientamento, in qualità di soggetto equiparato al lavoratore ex art. 2 co.1 lett. a) D.L.vo 81/08. All ingresso effettivo nel mondo del lavoro ( all atto di costituzione del rapporto di lavoro ) a conclusione del ciclo scolastico, in qualità di lavoratore secondo la definizione indicata nel medesimo articolo. 7 APPROVAZIONE DEL PRESENTE PROGETTO Il presente progetto è stato sottoposto, valutato e deliberato dal Collegio dei Docenti dell IIS Grazio Cossali di Orzinuovi in data Il dirigente scolastico prof. Luca Alessandri Il coordinatore e referente del progetto prof. Pierangelo Deldossi.. Orzinuovi, li. Allegati: Protocollo Tecnico approvato dal Com.to Prov.le ex art.7 D.L.vo 81/08 del 21/10/2014 Registro presenze corso base studenti Libretto personale dello studente lavoratore
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