Nozioni TRASPORTO INTERNAZIONALE
|
|
|
- Marina Antonella
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Nozioni TRASPORTO INTERNAZIONALE
2 Fanno parte dell Unione Europea 25 Stati Austria, Belgio, Cipro, Danimarca,Estonia, Finlandia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia,Lituania, Luxemburgo, Malta,Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord,Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Slovenia,Spagna, Svezia, Ungheria. Non ne fa parte la SVIZZERA
3 Fanno parte dell Accordo sullo Spazio Economico Europeo (SEE) Gli Stati membri dell Unione Europea e la Norvegia, L Islanda e il Liechtenstein (detti Stati di riferimento e componenti l EFTA). In quest area vige l accordo sul libero scambio con la finalità di realizzare la libera circolazione delle merci. Per la svizzera non trova applicazione l accordo pur avendolo firmato ( referendum)
4 LA LICENZA COMUNITARIA La licenza comunitaria è un documento che, consentendo l ammissione al mercato comunitario dei trasporti di merci su strada per conto di terzi, dà facoltà al titolare di effettuare i trasporti internazionali nei paesi dell UE e SEE. La licenza comunitaria non è contingentata e va rinnovata ogni 5 anni. I mezzi viaggiano con la copia conforme mentre l originale va conservata a cura dell impresa. In Italia è rilasciata dal Ministero dei trasporti,direzione generale dell autotrasporto di persone e cose. In ambito UE se il veicolo a motore ed il rimorchio sono immatricolati in Stati Diversi è necessaria la licenza comunitaria per il solo veicolo a motore
5 Le Autorizzazioni di trasporto per i paesi extracomunitari Ogni Stato Comunitario stipula accordi Bilaterali con altri Stati con cui si regolamentano i trasporti. Questi sono soggetti ad un regime autorizzativo. Il titolo per effettuare questi trasporti è l Autorizzazione al trasporto internazionale di merci ( permesso). L autorizzazione può essere: Generale ( destinazione/transito) Di destinazione Di transito Paesi terzi triangolari
6 ATTRIBUZIONE DELLE AUTORIZZAZIONI ALLE IMPRESE ITALIANE Le autorizzazioni dei contingenti bilaterali possono essere ottenute dalle imprese interessate, aventi i requisiti di legge a: TITOLO PRECARIO AD ASSEGNAZIONE FISSA In termini esemplificativi la diferenza tra le due autorizzazioni è definità sulla base della quantità e continuità dei trasporti. Le domande di assegnazione di autorizzazioni precarie possono essere presentate in qualsiasi data Le domande di rinnovo delle autorizzazioni internazionali vanno presentate entro il 30 settembre dell anno precedente
7 TRASFERIMENTO DELLE AUTORIZZAZIONI INTERNAZIONALI BILATERALI Le autorizzazioni a carattere precario non sono trasfribili Le autorizzazioni di assegnazione fissa posso essere trasferite in caso: Di morte dell imprenditore individuali (successione) Impresa risultante da dalla trasformazione o fusione di società già titolari di autorizzazioni internazionali Costituzione di società cooperativa risultante da soci già titolari di autorizzazione Cessione d azienda Cessazione dell attività dell impresa e conseguente cancellazione dell albo con contemporanea cessione dell intero parco veicolare anche a più soggetti purchè nel caso di più atti notarili gli stessi siano contestuali.
8 LIBERTA DI PRESTAZIONE DEL SERVIZIO DI TRASPORTO Nell unione Europea è garantita la libertà di prestazione del servizio di trasporto attraverso il rilascio della licenza comunitaria. I trasporti ATTRAVERSO l AUSTRIA sono regolati mediante specifici regolamenti U.E.
9 Trasporto di tipo paese terzo Il trasporto è del tipo paese terzo quando le cose sono caricate in un paese per essere portate in un altro con un veicolo immatricolato in un Paese diverso da quello in cui il trasporto comincia o termina. Meglio: quando si effettua un trasporto fra Paesi diversi senza transitare sul proprio Paese
10 Cabotaggio L ammissione di vettori comunitari non residenti ai trasporti nazionali di merci su strada in uno Stato membro della comunità europea prende il nome di CABOTAGGIO STRADALE
11 I veicoli I veicoli sono i mezzi destinati esclusivamente al trasporto merci. Transitano a livello internazionale in quanto accompagnati da una autorizzazione. Si hanno: Veicolo a motore isolato Complesso veicolare (autoarticolato autotreno) il cui veicolo a motore è sempre immatricolato nel paese dove ha sede l impresa. A tal proposito giova ricordare che la tecnica dell aggancio misto consente di agganciare un semirimorchio immatricolato anche in paese diverso da quello del veicolo a motore. Paese che deve essere contraente dell accordo internazionale. In questo caso è necessaria la licenza comunitaria solo per il veicolo a motore
12 Le dogane La dogana è un amministrazione dello Stato cui è affidato il compito di riscuotere i tributi al momento del passaggio della linea di confine. Le dogane si distinguono in: dogane di confine situate lungo la linea doganale ( di terra, di mare, aereoportuale) Dogane interne (situate presso i maggiori centri industriali e commerciali) Dogane internazionali (poste ai confini di terra in base agli accordi internazionali tra stati confinanti)
13 Legislazione doganale L insieme della legislazione doganale disciplina l importazione, l esportazione ed il transito delle merci. Nell unione europea vige un unica normativa doganale ( codice doganale comunitario) e tra gli Stati membri dal 1993 vige la libera circolazione di merci, di capitali e persone ( mercato interno).
14 Punti Franchi, depositi Franchi, zone Franche Sono località o spazi, delimitati e recintati all interno di un determinato territorio che usufruiscono di speciali regimi fiscali. L introduzione di merci in queste zone non richiede la presentazione di alcuna dichiarazione doganale essendo sufficienti i documenti che scortano le merci, a meno che non si tratta di merce già vincolata ad un regime doganale e l introduzione in questa zona comporta l appuramento dell operazione doganale per cui diventa obbligatorio il documento doganale. Altri casi di dichiarazione doganale riguardano: merci introdotte in qualità di merci terze che hanno usufruito di un rimborso o di uno sgravio dei dazi all esportazione merci comunitarie che con l introduzione in queste zone hanno beneficiato di misure connesse all esportazione
15 Introduzioni di merci nel territorio doganale comunitario e loro presentazione in dogana Le merci estere circolanti nell ambito degli scambi internazionali e introdotte nel territorio dell UE, devono ricevere una delle destinazioni doganali previste dal codice doganale comunitario. La norma prevede che le merci: Siano condotte in dogana e presentate all autorità doganale, senza indugio, dalla persona che ha proceduto all introduzione o da chi provvede al trasporto dopo l introduzione, oppure in un altro luogo designato e autorizzato da detta autorità o in una zona franca. Formino oggetto di una dichiarazione sommaria scritta affinchè siano dichiarate in dogana ricevendo una delle destinazioni doganali previste entro 45 gg. per le merci arrivate per via marittima e 20 gg. se arrivate per altra via. LA DICHIARAZIONE SOMMARIA PUO ESSERE PRESENTATA DAL DETENTORE DELLE MERCI O DA UN SUO RAPPRESENTANTE La Dogana può autorizzare lo scarico della merce in recinti di temporanea custodia che sono gestiti direttamente dalla dogana o da altri soggetti autorizzati. Per eventuali ammanchi il gestore risponde del pagamento dei diritti doganali. Lo sdoganamento può avvenire dal Lunedi al Venerdi dalle 8,00 alle 18,00
16 Gli spazi doganali Sono spazi doganali i locali in cui funziona un servizio di dogana, nonché le aree sulle quali la dogana esercita vigilanza e controllo tramite propri organi diretti o tramite la guardia di finanza. Gli spazi doganali sono presidiati dalla guardia di finanza posta all entrata ed all uscita di tali spazi I documenti doganali che scortano le merci in entrata o in uscita dagli spazi doganali devono essere consegnati alla guardia di finanza che appone i viti di entrata ed uscita. Esegue i controlli di riscontro sulla movimentazione della merce in uscita apponendo la relativa attestazione sul documento doganale
17 Regime di transito comunitario Il transito comunitario è un regime doganale che consente alle merci di muoversi liberamente nei paesi comunitari e tra quelli aderenti al regime di transito comune Svizzera, Liechtenstain, Norvegia, Islanda che fanno parte dell EFTA ( EUROPEAN FREE TRADE ASSOCIATION) IL Transito comunitario si distingue in : Transito comunitario esterno Transito comunitario interno
18 Il regime di transito comunitario esterno Il regime di transito comunitario esterno è un regime di circolazione e di sospensione del regime doganale. Con esso si consente a merci di provenienza Paesi Terzi di circolare da un punto all altro del territorio doganale comunitario senza essere assoggettato a dazi di importazione ed ad altre imposte, né a misure di politica commerciale. Il documento doganale che viene utilizzato per identificare che trattasi di merci vincolate a transito comunitario esterno e il T1
19 Esempio MERCE PROVENIENTE DAGLI USA SBARCA AD AMSTERDAM DESTINATA ALLA DOGANA DI MILANO LA MERCE DA AMSTERDAM FINO ALLA DOGANA DI MILANO SARA SCORTATA DAL DOCUMENTO DI TRANBSITO COMUNITARIO ESTERNO T1. UNA VOLTA GIUNTA A MILANO SARANNO ESPLETATE LE FORMALITA DOGANALI RICHIESTE
20 Regime di transito comunitario interno Il regime di transito comunitario interno consente a merci comunitarie di ATTRAVERSARE un territorio terzo senza che le merci stesse perdano lo status di merci comunitarie. E utilizzato anche per gli scambi con territori che non fanno parte di quello fiscale comunitario e per l attraversamento della Svizzera nel caso di scambio di merci fra Stati membri. Il documento doganale che utilizzato per identificare che si tratta di merci vincolate a transito comunitario interno è il T2
21 Il territorio doganale italiano Il territorio doganale italiano è individuato ne territorio circoscritto dalla linea doganale, costituito dal lido del mare e dai confini con gli altri Stati. Non sono compresi i territori dei comuni di Livigno e Campione d Italia, nonché le acque nazionali del lago di Lugano, in quanto costituiscono territori extradoganali
22 IL DOCUMENTO AMMINISTRATIVO UNICO (DAU) Per la dichiarazione in dogana delle merci il modello da utilizzare ai fini del vincolo delle stesse ad un regime doganale è il DAU Si tratta di un modello predisposto dall amministrazione doganale che consente di rendere omogenee le informazioni relative alle transazioni commerciali all interno dell U.E. Attraverso il DAU si esprime la destinazione doganale che il proprietario intende dare alle merci. Il DAU deve essere accompagnato dai documenti commerciali e e da eventuali autorizzazioni se previste. Va prodotta per iscritto anche con l ausilio di sistemi informatici
REGIONE VENETO HANNO DIRITTO ALL' ASSISTENZA SANITARIA:
REGIONE VENETO U.O.C. SERVIZIO AMMINISTRATIVO DISTRETTUALE: DIRETTORE RAG. LUIGI FERRARINI Tel. 0442.632341 Fax 0442.632710 e-mail: [email protected] ASSISTENZA SANITARIA A PERSONE CHE SI RECANO
TRASPORTO INTERNAZIONALE DI MERCI - TIPOLOGIE DI AUTORIZZAZIONI RICHIESTE - Con i fac-simile delle varie autorizzazioni
TRASPORTO INTERNAZIONALE DI MERCI - TIPOLOGIE DI AUTORIZZAZIONI RICHIESTE - Con i fac-simile delle varie autorizzazioni di Franco MEDRI* e Maurizio PIRAINO Premesso che per effettuare qualsiasi autotrasporto
Approfondimento su Schengen
Approfondimento su Schengen INFORMAZIONI SUL DIRITTO COMUNITARIO INTRODUZIONE Le disposizioni dell accordo di Schengen prevedono l abolizione dei controlli alle frontiere interne degli Stati membri facenti
AZIENDA ULSS 20 DI VERONA
AZIENDA ULSS 20 DI VERONA Sede legale: via Valverde n. 42-37122 Verona - tel. 045/8075511 Fax 045/8075640 Cod. Fiscale e P. IVA 02573090236 Accredited - Agréé U.O.C. SERVIZIO CONVENZIONI Via G. Murari
0.741.619.487. Traduzione 1. (Stato 19 giugno 2001)
Traduzione 1 Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica di Lettonia relativo ai trasporti transfrontalieri su strada di persone e merci Concluso il 28 aprile 1998 Entrato
IL DEPOSITO DOGANALE. Prato 23 novembre 2006
IL DEPOSITO DOGANALE Prato 23 novembre 2006 LA DISCIPLINA Articoli da 84 a 90 (disposizioni comuni ai regimi doganali economici) e da 98 a 113 del Reg.CEE 2913/92 Articoli da 496 a 523 (disposizioni di
Paolo Centore - P. Centore & Associati Genova Milano Roma
1 Inquadramento normativo Il territorio doganale ed iva Il rapporto doganale L origine e classificazione delle merci Le importazioni e le esportazioni I regimi sospensivi L Iva nell ambito del rapporto
CAMERA DEI DEPUTATI (AFFARI ESTERI E COMUNITARI)
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4880-A RELAZIONE DELLA III COMMISSIONE PERMANENTE (AFFARI ESTERI E COMUNITARI) (Ai sensi dell articolo 79, comma 15, del regolamento) Presentata
Ufficio Criminalità Organizzata e altri Servizi Extratributari I Sezione SCHEDA TABACCHI
Ufficio Criminalità Organizzata e altri Servizi Extratributari I Sezione PREMESSA SCHEDA TABACCHI Con la costituzione dello spazio unico della Comunità Europea entro il quale possono liberamente circolare
02 PAESI CEE. Le aziende che distaccano lavoratori nei Paesi CEE non necessitano di alcuna specifica autorizzazione da parte del Ministero del lavoro.
02 PAESI CEE 2.1 DISTACCO 2.1.1 Adempimenti Le aziende che distaccano lavoratori nei Paesi CEE non necessitano di alcuna specifica autorizzazione da parte del Ministero del lavoro. E sufficiente richiedere
Convenzione europea sull equivalenza dei periodi di studi universitari
Traduzione 1 Convenzione europea sull equivalenza dei periodi di studi universitari 0.414.31 Conclusa a Parigi il 15 dicembre 1956 Approvata dall Assemblea federale il 6 marzo 1991 2 Istrumento di ratificazione
IL CONTROLLO DI POLIZIA STRADALE NELL AUTOTRASPORTO
IL CONTROLLO DI POLIZIA STRADALE NELL AUTOTRASPORTO TRASPORTO PER CONTO TERZI NAZIONALE Documenti conducente: Documento di identità; Patente di guida; Cqc; Documento rapporto di lavoro; Fogli di registrazione;
Le Convenzioni Internazionali. Sede Regionale Piemonte Team Convenzioni Internazionali
Le Convenzioni Internazionali Sede Regionale Piemonte Team Convenzioni Internazionali La normativa internazionale in materia di sicurezza sociale Regolamenti comunitari Accordi e Convenzioni Bilaterali
0.741.619.163. I. Disposizioni generali. II. Trasporti di persone Trasporti gratuiti con autovetture
Traduzione 1 Accordo tra la Svizzera e l Austria concernente gli autotrasporti internazionali 0.741.619.163 Conchiuso il 22 ottobre 1958 Entrato in vigore il 4 aprile 1959 Il Consiglio federale svizzero
Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le frontiere
Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le frontiere Occupazione & Fondo Sociale Europeo Occupazione affari sociali Commissione europea 1 EURES Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le
Ministero della Salute
Ministero della Salute Dipartimento della Prevenzione e della Comunicazione Direzione Generale Rapporti con l Unione Europea e per i Rapporti Internazionali - Ufficio II - Protocollo DG RUERI/ 3998 /I.3.b
Luciano Camagni. Condirettore Generale Credito Valtellinese
Luciano Camagni Condirettore Generale Credito Valtellinese LA S PA S PA: area in cui i cittadini, le imprese e gli altri operatori economici sono in grado di eseguire e ricevere, indipendentemente dalla
OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE
OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE A seguito dell ingresso di Romania e Bulgaria nell Unione europea a decorrere dall 1.1.2007, le operazioni poste in essere con operatori residenti in tali Stati sono qualificate
ESPORTAZIONI. I beni ceduti all estero in virtù di contratti di appalto costituiscono esportazioni.
ESPORTAZIONI Frequentemente viene confusa l operazione triangolare con le cessioni a soggetti non residenti. Tenuto conto che la normativa IVA non è sempre allineata con la normativa doganale e i termini
* * * - ALLE DIREZIONI GENERALI TERRITORIALI DEL DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE
- ALLE QUESTURE DELLA REPUBBLICA LORO SEDI - AI COMPARTIMENTI DELLA POLIZIA STRADALE LORO SEDI - ALLE ZONE POLIZIA DI FRONTIERA LORO SEDI - AI COMPARTIMENTI DELLA POLIZIA FERROVIARIA LORO SEDI - AI COMPARTIMENTI
L allargamento dell Unione Europea: l abolizione delle frontiere doganali e gli aspetti di carattere transitorio
Urbana Gaiotto Marzo 2004 L allargamento dell Unione Europea: l abolizione delle frontiere doganali e gli aspetti di carattere transitorio Comunità Europea dei 15: Austria Belgio Danimarca Finlandia Francia
La funzione delle dogane sul territorio
La funzione delle dogane sul territorio Teramo, 12/11/2014 dr. Luigi Di Giacomo 1 Normativa doganale: Esportazioni Definitive Reg. Cee 2913/92: Codice Doganale Comunitario; Reg. Cee 2454/93: Disposizioni
Cosa è il Volontariato?
VOLONTARIATO Cosa è il Volontariato? Attività all'interno di una organizzazione strutturata Aree di intervento: ambiente, arte, cultura, conservazione del patrimonio culturale, disabilità, disagio sociale,
1. Cittadino europeo soggiornante per motivi di lavoro (artt.7, 9 e 19) :
Documenti necessari per la domanda di residenza dei cittadini dell Unione Europea (Decreto Legislativo del 6 febbraio 2007, n.30 pubb. sulla G.U. n. 72 del 27/3/ 07 in vigore dall 11.4. 07) L iscrizione
I BENEFICI PER GLI OPERATORI CERTIFICATI AEO
I BENEFICI PER GLI OPERATORI CERTIFICATI AEO Minori controlli allo sdoganamento Riduzione dei controlli doganali documentali (CD) scanner (CS) fisici (VM) fino ad un massimo del 90% Tale beneficio è accordato
Roma, 05 agosto 2008 QUESITO
RISOLUZIONE N. 346/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 05 agosto 2008 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212 ALFA ITALIA S.p.A. Articolo 19 del
3000 Bern 14. Geschäftsstelle. Sicherheitsfonds BVG. Postfach 1023
Sicherheitsfonds BVG Geschäftsstelle Postfach 1023 3000 Bern 14 Tel. +41 31 380 79 71 Fax +41 31 380 79 76 Fonds de garantie LPP Organe de direction Case postale 1023 3000 Berne 14 Tél. +41 31 380 79 71
MODULO DI DESIGNAZIONE/REVOCA DEI BENEFICIARI
MODULO DI DESIGNAZIONE/REVOCA DEI BENEFICIARI (Da inviare ad Arca SGR S.p.A. in originale, per posta, unitamente a copia dei documenti di identità dell Iscritto e dei beneficiari) Spett.le ARCA SGR S.p.A.
AZIENDA ULSS 20 DI VERONA
AZIENDA ULSS 20 DI VERONA Sede legale: via Valverde n. 42-37122 Verona - tel. 045/8075511 Fax 045/8075640 Cod. Fiscale e P. IVA 02573090236 Accredited - Agréé U.O.C. SERVIZIO CONVENZIONI Via G. Murari
7. TRIANGOLAZIONI CON INTERVENTO DI SOGGETTI NAZIONALI UE ED EXTRA UE
7. TRIANGOLAZIONI CON INTERVENTO DI SOGGETTI NAZIONALI UE ED EXTRA UE Triangolazioni con intervento di soggetti nazionali UE ed extra UE 7. 7.1. INTRODUZIONE La globalizzazione dei mercati favorisce le
* * * Prot. 300/A/4628/11/101/3/3/9 Prot. 12409 del 18 maggio 2011 18 maggio 2011 R.U. USCITA
Prot. 300/A/4628/11/101/3/3/9 Prot. 12409 del 18 maggio 2011 18 maggio 2011 R.U. USCITA - ALLE QUESTURE DELLA REPUBBLICA - AI COMPARTIMENTI DELLA POLIZIA STRADALE - ALLE ZONE POLIZIA DI FRONTIERA - AI
IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone:
N. 166242_ protocollo Disposizioni in materia di immatricolazione di autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi anche nuovi di cui all art. 1, comma 9 del decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito
Direzione generale Direzione centrale rischi Direzione centrale prestazioni economiche. Circolare n. 28. Roma, 6 febbraio 2015.
Direzione generale Direzione centrale rischi Direzione centrale prestazioni economiche Circolare n. 28 Roma, 6 febbraio 2015 Al Ai Direttore generale vicario Responsabili di tutte le Strutture centrali
Studio Associato Servizi Professionali Integrati Member Crowe Horwath International
Ingresso della Croazia nell UE - Il regime doganale cede il posto a quello comunitario del Dott. Antonio Sgroi e dell Avv. Giuseppe Francesco Lovetere pubblicato sulla rivista il fisco n. 31 del 2 settembre
Via Coazze n.18 10138 Torino Tel. n. 011 4404311 Fax n. 4477070 Ufficio Diplomi ed Equipollenze
Via Coazze n.18 10138 Torino Tel. n. 011 4404311 Fax n. 4477070 Ufficio Diplomi ed Equipollenze NOTIZIE UTILI PER IL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI DI STUDIO CONSEGUITI ALL ESTERO E RELATIVA EQUIPOLLENZA. I
Nuove modalità di trasmissione in Dogana dei documenti di transito T1/T2 allo sdoganamento.
Trasmissine Protocollo: 52705/RU Rif.: Allegati: vari Milano, 05.08.2011 Ai Titolari di Procedura di Domiciliazione LORO SEDI Ai destinatari autorizzati nel regime del transito LORO SEDI per il tramite
REGOLARIZZAZIONE COLF E BADANTI
REGOLARIZZAZIONE COLF E BADANTI EX ART. 1 TER Legge 102/2009 DI COSA SI TRATTA? La procedura prevista dall art. 1ter della L. 102/2009 è finalizzata all emersione del lavoro in nero svolto nei seguenti
CONVENZIONE USA - SVIZZERA
CONVENZIONE USA - SVIZZERA CONVENZIONE TRA LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA E GLI STATI UNITI D'AMERICA PER EVITARE LE DOPPIE IMPOSIZIONI IN MATERIA DI IMPOSTE SUL REDDITO, CONCLUSA IL 2 OTTOBRE 1996 ENTRATA
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL RIMBORSO DELLE SPESE AGLI AMMINISTRATORI
COMUNE DI OLCENENGO Provincia di Vercelli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL RIMBORSO DELLE SPESE AGLI AMMINISTRATORI INDICE Art. Descrizione Art. Descrizione 1 2 3 4 5 Oggetto del regolamento Organizzazione
FCA. FRANCOVETTORE (...luogo convenuto)
2raccolta provinciale degli usi 21-07-2005 10:15 Pagina 349 FCA FRANCOVETTORE (...luogo convenuto) Nel Franco Vettore il venditore effettua la consegna col rimettere la merce, sdoganata all esportazione,
STUDIO GIAMPAOLI Gall. Dei Fonditori 3 PESARO
STUDIO GIAMPAOLI Gall. Dei Fonditori 3 PESARO Pesaro, lì 30 luglio 2009 A TUTTI I SIGNORI CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE n. 07/2009 1 Proroga di ferragosto; 2 Autotrasporto di merci per Conto Terzi: Obbligo
NOI E L UNIONE EUROPEA
VOLUME 1 PAGG. IX-XV MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE NOI E L UNIONE EUROPEA 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: paese... stato... governo...
Programma di mobilità ERASMUS + PER STUDIO. Rocco S., University of Reading, Inghilterra, a.a. 2014/2015
Programma di mobilità ERASMUS + PER STUDIO Rocco S., University of Reading, Inghilterra, a.a. 2014/2015 Quali opportunità con Erasmus+ per studio? Francesca P., Universität zu Köln, Colonia, Germania,
Allegato 1 (Domanda di graduatoria CEMT)
Allegato 1 (Domanda di graduatoria CEMT) Oggetto: Anno Domanda di partecipazione alla graduatoria CEMT Impresa N. iscrizione all Albo N. licenza comunitaria Codice fiscale impresa Il sottoscritto... quale
Le istruzioni delle Entrate sul rimpatrio Dietro lo scudo denaro, yacht, immobili e gioielli
Le istruzioni delle Entrate sul rimpatrio Dietro lo scudo denaro, yacht, immobili e gioielli Nell illustrare le modalità operative per effettuare il rimpatrio o la regolarizzazione delle attività irregolarmente
La domanda di autorizzazione alla cessione in proprietà individuale del patrimonio della Cooperativa a proprietà indivisa, presuppone:
Rilascio autorizzazione alla cessione in proprietà individuale del patrimonio realizzato da cooperative edilizie a proprietà indivisa (L.179/92 art. 18 e ss.mm.ii.) Premessa Le cooperative a proprietà
Residenza, ospitalità e permesso di soggiorno: questioni e casistiche sull'iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri
LucaTavani Residenza, ospitalità e permesso di soggiorno: questioni e casistiche sull'iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile e d Anagrafe SOGGETTI
PACCHETTO IVA 2008 (Vat package 2008)
PACCHETTO IVA 2008 (Vat package 2008) Dir. 2008/8 Servizi Dir. 2008/9 Rimborsi non residenti Dir. 2008/117 Intrastat Entrata in vigore: 1 gennaio 2010 ( in progress 1 gennaio 2011 2013 e 2015 per alcuni
REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE
REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE Art. 1 (Istituzione del servizio) Il Comune di Fossalto promuove il benessere dei propri cittadini, con il fine di inserire ed integrare socialmente
Pordenone, 5 aprile 2011. Codice dell Ambiente. ANCE Direzione Legislazione Mercato Privato. Marcello Cruciani
Pordenone, 5 aprile 2011 Codice dell Ambiente ANCE Direzione Legislazione Mercato Privato Marcello Cruciani 1 Il quadro normativo D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 D.Lgs. 16 gennaio 2008, n. 4 D.M. 17 dicembre
Albo Comunale delle Associazioni Regolamento
COMUNE DI NICOTERA Prroviinciia dii Viibo Valenttiia REGOLAMENTO ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI Nicotera 01 Marzo 2013 1 Albo Comunale delle Associazioni Regolamento Premesso che: L articolo 3, dello
ART. 1 OGGETTO ART. 2 FINALITA ART. 3 DEFINIZIONI DI RIFERIMENTO
S O M M A R I O Art. 1 - Oggetto Art. 2 - Finalità Art. 3 Definizioni di riferimento Art. 4 - Individuazione delle banche dati Art. 5 Titolarità e responsabilità della banca dati Art. 6 Soggetti incaricati
CIRCOLARE N. 23/D. Roma, 27 luglio 2007. Alle Direzioni Regionali dell Agenzia delle Dogane L O R O S E D I. e, p.c.
CIRCOLARE N. 23/D Roma, 27 luglio 2007 Protocollo: 2192/IV/2007 Rif: Alle Direzioni Regionali dell Agenzia delle Dogane L O R O S E D I Allegati: e, p.c. All Avvocatura Generale dello Stato Via dei Portoghesi,
Cenni fiscali delle compravendite internazionali di opere d arte
A cura di Cenni fiscali delle compravendite internazionali di opere d arte Marco Bodo Commissione Nazionale UNGDCEC Economia della Cultura LE NORMATIVE APPLICABILI - Codice Civile (art. 1510 e seg.) vendita
Direzioni Interregionali, Regionali e Interprovinciale LORO SEDI
Roma, 20/10/2014 Alle Direzioni Interregionali, Regionali e Interprovinciale LORO SEDI Protocollo: Rif.:a nota prot.n. Allegati: 117274.RU E p.c. Direzione Centrale antifrode e controlli Direzione Centrale
COMMISSIONE EUROPEA DIREZIONE GENERALE FISCALITÀ E UNIONE DOGANALE Politica doganale, legislazione, tariffa doganale Normativa doganale
COMMISSIONE EUROPEA DIREZIONE GENERALE FISCALITÀ E UNIONE DOGANALE Politica doganale, legislazione, tariffa doganale Normativa doganale Bruxelles, 1 febbraio 2012 TAXUD/A3/017/2011 Final IT Ares(2012)
DICHIARAZIONE DI CONFORMITA e DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA
DICHIARAZIONE DI CONFORMITA e DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA GROSSETO, 21 ottobre 2011 Al termine dei lavori, previa effettuazione delle verifiche previste dalle norme vigenti, comprese quelle di funzionalità,
(Atti non legislativi) DECISIONI
24.2.2015 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 52/1 II (Atti non legislativi) DECISIONI DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2015/261 DELLA COMMISSIONE del 6 febbraio 2015 che modifica le decisioni 2010/470/UE
Novità in materia di responsabilità solidale committente appaltatore subappaltatore in ambito fiscale (D.l. 83/2012)
Novità in materia di responsabilità solidale committente appaltatore subappaltatore in ambito fiscale (D.l. 83/2012) Avv. Lucia Secchiaroli [email protected] Novità normative Art. 13 ter
Certificazione di affidabilità doganale e di sicurezza: L Operatore Economico Autorizzato (A.E.O.)
Certificazione di affidabilità doganale e di sicurezza: L Operatore Economico Autorizzato (A.E.O.) dott.ssa Cinzia Bricca Direttore Centrale Accertamenti e Controlli Agenzia delle Dogane Milano 25 marzo
AVVISO PUBBLICO PER LA STIPULA DI CONVENZIONI CON LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO
CITTA DI TERMINI IMERESE Provincia di Palermo 2 Settore - Servizio Ambiente - Ville e Giardini AVVISO PUBBLICO PER LA STIPULA DI CONVENZIONI CON LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO PREMESSA In esecuzione dell'atto
Origine Preferenziale, regole per la corretta applicazione: aspetti generali
Origine Preferenziale, regole per la corretta applicazione: aspetti generali Gli accordi di libero scambio (commercio preferenziale) stanno assumendo sempre maggior rilevanza all interno del panorama del
LA PREFETTURA. Slides a cura della Prefettura di Alessandria. Prefettura di Alessandria
LA PREFETTURA Prefettura di Alessandria Organo periferico del Ministero dell'interno e sede di rappresentanza del governo in ogni provincia Nel 1999, con la riforma dell'organizzazione del governo è stata
E-commerce: stop a scontrini e ricevute per le operazioni svolte nei confronti di privati
CIRCOLARE A.F. N. 169 del 3 Dicembre 2015 Ai gentili clienti Loro sedi E-commerce: stop a scontrini e ricevute per le operazioni svolte nei confronti di privati Premessa Con il D.Lgs. n. 42/2015, come
RISOLUZIONE N. 200/E
RISOLUZIONE N. 200/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 02 agosto 2007 Oggetto: Istanza d interpello Art. 11, legge 27.07.2000, n. 212. Con l interpello specificato in oggetto, concernente
P r o d u t tive. Circolare n.
Circolare n. Legge 23 agosto 2004, n. 239 - articoli 53 e 54, recanti modifiche e integrazioni ai requisiti per l accesso ai contributi in favore degli autoveicoli alimentati a GPL e metano di cui al decreto
Comune di Valsavarenche. Inventario Beni Mobili ed Immobili. Regolamento
Comune di Valsavarenche Inventario Beni Mobili ed Immobili Regolamento Indice Art. 1 Inventario dei Beni Mobili ed Immobili... pag. 3 Art. 2 Classificazione dei Beni... pag. 3 Art. 3 Inventario dei Beni
La moneta. La definizione di moneta esula dalla forma fisica assunta dalla stessa.
La moneta La definizione di moneta esula dalla forma fisica assunta dalla stessa. ECONOMIA MONETARIA E FINANZIARIA La moneta e le istituzioni monetarie Le forme fisiche assunte dalla moneta sono diverse,
REGOLAMENTO PER LA RACCOLTA DEL PRESTITO SOCIALE OPEN GROUP - SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S.
1 REGOLAMENTO PER LA RACCOLTA DEL PRESTITO SOCIALE OPEN GROUP - SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S. con sede legale in Mura di Porta Galliera n. 1/2 A 40126 Bologna 051242557 e sede amministrativa:
In esecuzione del verbale n. 30 del Consiglio di Amministrazione in seduta 1 ottobre 2012 è indetta
In esecuzione del verbale n. 30 del Consiglio di Amministrazione in seduta 1 ottobre 2012 è indetta SELEZIONE PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO DI FISIOTERAPISTA (categoria D CCNL Comparto Sanità) E
Allegato 1 (Domanda di graduatoria CEMT)
Allegato 1 (Domanda di graduatoria CEMT) Oggetto: Anno Domanda di partecipazione alla graduatoria CEMT Impresa N. iscrizione all Albo N. licenza comunitaria Codice fiscale impresa Il sottoscritto... quale
Roma, 18 febbraio 2009. Alle Direzioni regionali LORO SEDI. Agli Uffici delle Dogane LORO SEDI OGGETTO:
Roma, 18 febbraio 2009 Protocollo: 17619/RU Rif.: Allegati: Alle Direzioni regionali LORO SEDI Agli Uffici delle Dogane LORO SEDI OGGETTO: Chiarimenti in merito all applicazione della deroga di cui all
e, p.c. Ufficio Audit e Sicurezza SEDE
Direzione Regionale delle Marche Ufficio Gestione Tributi Ancona, 22 marzo 2013 Ai Comuni della Regione Marche LORO SEDI e, p.c. Ufficio Audit e Sicurezza SEDE Reg. Uff. n. 7446 - All. n. 1 OGGETTO: Codice
Istruzione - concernente l uso proprio di veicoli aziendali esteri da parte di lavoratori domiciliati all interno del territorio doganale
Dipartimento federale delle finanze DFF Amministrazione federale delle dogane AFD Direzione generale delle dogane Form. 15.48 / Edizione 2013 Istruzione - concernente l uso proprio di veicoli aziendali
Circolare n. 9. del 22 luglio 2009
Via Principe Amedeo 11 10123 Torino c.f. e p.iva 06944680013 Tel. 011 8126939 Fax. 011 8122079 Email: [email protected] www.studiobgr.it Circolare n. 9 del 22 luglio 2009 Soggetti abilitati a Entratel
S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y
MAROCCO DISCIPLINA DEGLI INVESTIMENTI ESTERI IN MAROCCO di Avv. Francesco Misuraca Investimenti esteri in Marocco Il Governo del Marocco incoraggia attivamente gli investimenti esteri e sta ponendo in
CIRCOLARE N. 16/D. e p.c.
CIRCOLARE N. 16/D Roma, 11 maggio 2011 Protocollo: Rif.: Allegati: 26922 / RU Alle Direzioni Regionali, Interregionali e Provinciali Agli Uffici delle Dogane Alle Sezioni Operative Territoriali e p.c.
CASO D USO: MICRORACCOLTA. 21 aprile 2015 www.sistri.it
CASO D USO: MICRORACCOLTA 21 aprile 2015 www.sistri.it DISCLAIMER Il presente documento intende fornire agli Utenti SISTRI informazioni di supporto per poter utilizzare agevolmente ed in maniera efficace
Nomina RLS Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
Corso di formazione per RLS Corso di aggiornamento per RLS Nomina RLS Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza Circolare INAIL n. 43 del 25 agosto 2009 Comunicazione nominativo Rappresentanti dei
Ambiti di Rivitalizzazione Prioritaria (ARP)
Incontro Ordini professionali Regione Umbria Legge regionale 21 gennaio 2015, n.1 Testo unico governo del territorio e materie correlate Ambiti di Rivitalizzazione Prioritaria (ARP) DIREZIONE PROGRAMMAZIONE,
Circolare N. 169 del 3 Dicembre 2015
Circolare N. 169 del 3 Dicembre 2015 E-commerce: stop a scontrini e ricevute per le operazioni svolte nei confronti di privati Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con il decreto
DEPOSITI IVA: IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA CON INTRODUZIONE NEL DEPOSITO IVA REGISTRAZIONI CONTABILI
DEPOSITI IVA: IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA CON INTRODUZIONE NEL DEPOSITO IVA REGISTRAZIONI CONTABILI 1 Quesito La ditta Alfa Spa effettua l importazione in Italia di beni con immissione in libera pratica
Regolamento (CE) n. 1028/2006 del Consiglio del 19 giugno 2006 recante norme di commercializzazione applicabili alle uova.
Regolamento (CE) n. 1028/2006 del 19 giugno 2006. Regolamento (CE) n. 1028/2006 del Consiglio del 19 giugno 2006 recante norme di commercializzazione applicabili alle uova. (pubbl. in Gazz. Uff. dell Unione
Studio Carlin e Laurenti & associati STUDIO COMMERCIALISTI
Studio Carlin e Laurenti & associati STUDIO COMMERCIALISTI 45014 PORTO VIRO (RO) Via Mantovana n. 86 tel 0426.321062 fax 0426.323497 [email protected] Circolare nr. 16 del 24 marzo 2012 I nuovi
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.)
AL COMUNE DI MONTE SAN SAVINO U Sportello Unico per le Attività Produttive - Corso Sangallo, 38 52048 (Arezzo) Da inoltrare utilizzando il Portale Regionale accessibile dal sito web del Comune - SUAP ONLINE
IL PASSAPORTO. Dipartimento di Prevenzione Servizio Veterinario Area C Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche
IL PASSAPORTO Dal 1 ottobre 2004 è entrata in vigore la nuova normativa sanitaria dell Unione Europea che disciplina il trasporto, anche senza scopo commerciale, di cani, gatti e furetti accompagnati dal
Dall'1 gennaio 2006 ricevere cure sanitarie mentre ci si trova in un paese europeo diverso dal proprio,
Dall'1 gennaio 2006 ricevere cure sanitarie mentre ci si trova in un paese europeo diverso dal proprio per motivi di lavoro studio o vacanza è diventato più semplice grazie alla tessera sanitaria europea
9.3.2011 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 10 DELIBERAZIONE 28 febbraio 2011, n. 104
9.3.2011 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 10 DELIBERAZIONE 28 febbraio 2011, n. 104 Indirizzi per l attività di gestione degli elenchi regionali degli operatori biologici e dei concessionari
REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DEL SERVIZIO DI NOLEGGIO CON CONDUCENTE
CITTÀ DI OZIERI PROVINCIA DI SASSARI REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DEL SERVIZIO DI NOLEGGIO CON CONDUCENTE Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 11 del 15.02.2011 Art. 1 Definizione
CONFRONTO TRA STABILE ORGANIZZAZIONE, SOCIETA E UFFICIO DI RAPPRESENTANZA
CONFRONTO TRA STABILE ORGANIZZAZIONE, SOCIETA E UFFICIO DI RAPPRESENTANZA L attuale contesto economico, sempre più caratterizzato da una concorrenza di tipo internazionale e da mercati globali, spesso
Convenzione europea sullo statuto giuridico dei figli nati fuori matrimonio
Traduzione 1 Convenzione europea sullo statuto giuridico dei figli nati fuori matrimonio 0.211.221.131 Conchiusa a Strasburgo il 15 ottobre 1975 Approvata dall Assemblea federale l 8 marzo 1978 2 Istrumento
L articolazione del sistema scolastico e la durata complessiva degli studi nell Unione Europea
L articolazione del sistema scolastico e la durata complessiva degli studi nell Unione Europea Riportiamo i grafici relativi alle strutture dei sistemi educativi europei così come l Unione Europea attraverso
Circolare n. 37/D. Roma, 29 settembre 2005. Alle Direzioni Regionali Loro Sedi. Alle Direzioni Circoscrizionali dell Agenzia delle Dogane Loro Sedi
Roma, 29 settembre 2005 Protocollo: 2074/5201 Rif.: Allegati: 1 Circolare n. 37/D Alle Direzioni Regionali Loro Sedi Alle Direzioni Circoscrizionali dell Agenzia delle Dogane Loro Sedi Agli Uffici delle
1. Introduzione e finalità delle Linee guida
LINEE GUIDA PER L ACQUISTO DI TRATTAMENTI ALL ESTERO - Versione finale, 09.11.2005 1. Introduzione e finalità delle Linee guida Il Gruppo ad alto livello sui servizi sanitari e l'assistenza medica ha deciso
TRASPORTO MERCI IN CONTO TERZI - LE ISTRUZIONI SCRITTE DEL COMMITTENTE - * di Franco MEDRI
TRASPORTO MERCI IN CONTO TERZI - LE ISTRUZIONI SCRITTE DEL COMMITTENTE - * di Franco MEDRI L art. 7, comma 4, del D. Lgs n. 286/05 prescrive che, qualora il contratto di trasporto non sia stipulato in
