FASCICOLO RIEPILOGATIVO
|
|
|
- Maurizio Manzoni
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 I.I ISTITUTO IDROGRAFICO DELLA MARINA - GENOVA FASCICOLO RIEPILOGATIVO Relativo al Volume PORTOLANO P8 Da Marotta al confine italo sloveno Edizione 2013 La presente raccolta di Avvisi contiene tutte le varianti in vigore, relative al PORTOLANO P8 ed che hanno interessato il volume fino al fascicolo di Avvisi ai Naviganti N. 24/14 compreso. Gli avvisi sono riportati in ordine di pagina GENOVA
2 Copyright, I.I.M. Genova 2014 Istituto Idrografico della Marina Passo Osservatorio, 4 - Tel Telefax: [email protected] sito web: Documento Ufficiale dello Stato (Legge N.68 - Art 222 com.1 lett. B e com. 2 lett. A del DPR 90/2010) Questo documento contiene dati protetti da Copyright. É consentita l'effettuazione di copie per l'aggiornamento della documentazione nautica. 2
3 VIII-2014 Indefinita - Indice grafico dei portolani MAR MEDITERRANEO Al presente Fascicolo AA.NN. è allegato l' "Indice grafico dei Portolani" in sostituzione di quello esistente. Portolano P8, ed. 2013, pag. 4 (Scheda 1903/2014) VIII-2013 Indefinita - Indice grafico MAR MEDITERRANEO Riga 17: invece di "Indice grafico delle carte nautiche per il diporto" leggasi "Indice grafico delle Carte Nautiche in Kit" Portolano P8, ed. 2013, pag. 7 (Scheda 1883/2013) VIII-2013 Indefinita - Indice grafico MAR MEDITERRANEO Riga 9: invece di "Indice grafico delle carte nautiche per il diporto" leggasi "Indice grafico delle Carte Nautiche in Kit" Portolano P8, ed. 2013, pag. 9 (Scheda 1883/2013) MAR MEDITERRANEO VIII-2013 Indefinita - Corretta interpretazione delle normative Inserire in fondo alla pagina: «Avvertenze relative alla corretta interpretazione delle normative - Ai fini di garantire i massimi livelli di sicurezza della navigazione, l'istituto Idrografico della Marina fa ogni sforzo possibile per includere su tutta la documentazione nautica ufficiale (Carte e Pubblicazioni) le leggi, i regolamenti e le ordinanze a carattere generale e locale che possano essere di interesse alla navigazione. Nonostante ciò ogni navigante deve sapere che: 1. non è possibile imputare all'istituto Idrografico della Marina nessuna responsabilità per tutto quello che può derivare dalla non pubblicazione dei dettagli o dei particolari contenuti in una norma, quali una legge, un regolamento od un' ordinanza, interessante la navigazione marittima; 2. la pubblicazione dei dettagli o dei particolari di una legge, di un regolamento e di un ordinanza è fatta (quando possibile) solo per incrementare la conoscenza e la consapevolezza dell'importanza della sicurezza nella pianificazione e nella condotta della navigazione marittima ed è importante ricordare che ciò non implica che tutte le leggi, regolamenti ed ordinanze siano riportati nella documentazione nautica ufficiale; 3. è sempre responsabilità del navigante informarsi, conoscere nella loro interezza e rispettare tutte le leggi, i regolamenti e le ordinanze in vigore, nell'area di interesse della navigazione marittima, delle quali è riportata una sintesi sulla documentazione nautica ufficiale.». Portolano P8, ed. 2013, pag. 10 (Scheda 1940/2013) 3
4 MAR MEDITERRANEO X-2014 Indefinita - Circoscrizioni territoriali marittime Sostituire la tabella con la seguente: CAPITANERIE DI PORTO Monfalcone UFFICI CIRCONDARIALI MARITTIMI GIURISDIZIONE LITORANEA LIMITI TERRITORIALI DEI CIRCONDARI UFFICI MARITTIMI LOCALI DELEGAZIONI DI SPIAGGIA COMPAMARE CIRCOMARE LOCAMARE DELEMARE DIREZIONE MARITTIMA DI TRIESTE Dalla foce del Tagliamento alla foce - Lignano dell Isonzo (Sdobba) esclusa, con Sabbiadoro Grado esclusione del canale di accesso a Porto Buso sino alle dighe foranee Trieste Porto Nogaro Dalla diga di levante di Porto Buso, per l'intero canale marittimo sino all'ambito portuale di Porto Nogaro sul Fiume Corno ed alla banchina della zona industriale Banduzzi-Torviscosa, sul Fiume Aussa, proseguendo verso ponente da Punta della Niova lungo la conterminazione lagunare (L. n. 366/1963) sino alla foce del Canale Cormor lato destro Dalla foce dell Isonzo (Sdobba) inclusa alla foce del Timavo (asse mediano) Dalla foce del Timavo (asse mediano) al posto di blocco di San Bartolomeo - Marano Lagunare Portolano P8, ed. 2013, pag. 16 (Scheda 2752/2014) VIII-2013 Indefinita - Indice grafico MAR MEDITERRANEO Al presente fascicolo AA.NN. è allegato l'indice grafico " Portolano P8 - Indice grafico delle Carte Nautiche in Kit" in sostituzione dell Indice grafico delle carte per il diporto. Portolano P8, ed. 2013, pag. 19 (Scheda 1883/2013) XI-2013 Pesaro - Informazioni portuali 1) Cancellare le righe ) Cancellare le righe Portolano P8, ed. 2013, pag. 31 (Scheda 2564/2013) 4
5 VII-2013 Rimini - Informazioni portuali 1) Sostituire "Figura 6 - Rimini, faro" con "Figura 6 - Rimini, faro (2012)" allegata al presente fascicolo AA.NN. 2) Sostituire il paragrafo "Destinazione delle banchine, fondali e pescaggi" con: «Destinazione delle banchine, fondali e pescaggi (2012) - È la seguente: Denominazione Molo di Levante Uso prevalente Commerciale/ Trasporto passeggeri Dimensione banchine (m) Lunghezza max unità (m) Larghezza max unità (m) Fondali (m) Pescaggio (m) ,5 3,5 Banchina Destra Pesca/Diporto Banchina Sinistra Pesca/Diporto Il tratto di canale tra il ponte della Resistenza ed il ponte Tiberio è considerato acque interne : allo stato attuale le banchine lungo questo tratto non sono disciplinate da normativa, perchè in attesa di verifica e collaudo.». Portolano P8, ed. 2013, pag. 46 (Scheda 970/2013) XI-2014 Lido di Savio - Barriera Inserire dopo la riga 1 e prima del paragrafo punti cospiqui riga 2: «Barriera - La foce del Fiume Savio è difesa a mare da una barriera a scogliera, lunga 70 m, la cui testata è segnalata da un palo a fasce bianche e rosse.». Portolano P8, ed. 2008, pag. 55 (Scheda 3067/2014) VII-2013 Ravenna - Bunkeraggio Inserire dopo la riga 13: «Bunkeraggio - Le normative sulle operazioni di bunkeraggio si applicano a tutte le navi, comprese le unità navali adibite al traffico locale, le unità da diporto e da pesca ormeggiate nel porto ed alla fonda nella rada di Ravenna ed alle unità navali ormeggiate nei sorgitori ricadenti nel Circondario Marittimo di Ravenna. Per maggiori dettagli consultare l'ordinanza 122/2012 e successive modifiche ed integrazioni di Compamare Ravenna.». Portolano P8, ed. 2013, pag VII-2013 Ravenna - Pianetto (Scheda 3003/2012) Al presente fascicolo AA.NN. è allegato il nuovo pianetto di "Ravenna - Porticcioli turistici" da inserire tra le pagine Portolano P8, ed. 2013, pag. 62 (Scheda 1400/2013) 5
6 XII-2014 Ravenna - Informazioni portuali 1) Paragrafo "Prescrizioni" punto 3) sostituire le righe con: «3) E vietata la sosta inoperosa all ormeggio di navi che abbiano a bordo o che abbiano trasportato prodotti infiammabili, allo stato liquido o gassoso, e non siano state degassificate.». 2) Paragrafo "Molo Crociere" sostituire i seguenti sottoparagrafi con: «Accosto Sud (2014) (Sia in ore diurne che notturne) Lunghezza f.t. Larghezza Pescaggio in m in m in m ,50 8,80 (1) (1) Navi dotate di apparato di propulsione tipo Azipod-Shottel o Stern Thruster o a propulsione tradizionale (doppia elica, un timone per ciascun asse) sino a 210 m di lunghezza f.t. e Bow-Thruster o navi di lunghezza inferiore a 150 m (indipendentemente dall apparato di propulsione utilizzato): nessun obbligo di rimorchio. Navi dotate di apparato di propulsione tradizionale a doppia elica, un timone per ciascun asse e Bow-Thruster oltre 210 m di lunghezza f.t. e navi dotate di apparato di propulsione tradizionale a singola elica con Bow-Thruster : obbligo di almeno 1 rimorchiatore. Navi dotate di apparato di propulsione tradizionale senza Bow Thruster : obbligo di almeno 2 rimorchiatori. Accosto Nord (2014) (Sia in ore diurne che notturne) Lunghezza f.t. Larghezza Pescaggio in m in m in m ,00 (2) (2) Navi dotate di apparato di propulsione tipo Azipod-Shottel o Stern Thruster e Bow-Thruster, o navi di lunghezza inferiore a 100 m (indipendentemente dall apparato di propulsione utilizzato): nessun obbligo di rimorchio. Navi dotate di apparato di propulsione tradizionale (con una o piu eliche) e Bow-Thruster : obbligo di almeno 1 rimorchiatore. Navi dotate di apparato di propulsione tradizionale senza Bow Thruster : obbligo di almeno 2 rimorchiatori.». Portolano P8, ed. 2013, pag. 64 (Scheda 3163/2014) 6
7 XII-2014 Ravenna - Informazioni portuali Sostituire l'intera pagina con: «Bacini di evoluzione - All interno del porto e dell avamporto esistono i seguenti bacini per l evoluzione delle navi: 1. Bacino Avamporto, delimitato a N e a S da due boe luminose unaverde e l'altra rossa. 2. Bacino PIR, compreso tra la curva di Marina di Ravenna e la confluenza con il Canale Baiona; possono evoluire esclusivamente le navi dirette ai pontili/banchina centrale PIR ed alla banchina PIR-Magazzini Generali 3. Bacino Piomboni, compreso tra il Canale Candiano e la confluenza del Canale Piomboni 4. Bacino Nadep, ubicato in corrispondenza del tratto terminale del ramo di ponente del Canale Piomboni; 5. Bacino Trattaroli, compreso tra la penisola Manhattan e le banchine del Largo Trattaroli ; 6. Bacino S. Vitale, antistante le darsene di S. Vitale ; 7. Bacino Darsena di Città, antistante la banchina Ponente della Darsena di Città. Prescrizioni - Al di fuori dei suddetti bacini, le manovre di evoluzione sono consentite esclusivamente alle seguenti condizioni: Navi dotate di Bow-Thruster; In relazione alla lunghezza della nave che deve evoluire, il tratto di canale portuale prescelto per l evoluzione dovrà avere una larghezza tale da lasciare uno specchio acqueo libero di almeno 30 m per ciascuna sponda (al netto dell ingombro costituito da eventuali navi già ormeggiate lungo le antistanti banchine, o da eventuali specchi acquei aventi profondità insufficiente rispetto ai pescaggi della nave); Sono escluse le navi che trasportano o che hanno trasportato merci pericolose, le quali possono evoluire esclusivamente all interno dei predetti bacini. DIMENSIONI MASSIME DELLE NAVI E PESCAGGI (2011) NAVIGAZIONE IN ORE DIURNE A) Dall Avamporto sino al Largo Trattaroli, comprese le banchine IFA, LLOYD, ALMA PETROLI, BUNGE, T&C, TERMINAL NORD, CEMENTI ROMAGNA e E EURODOCKS-ESTREMO MARE. Banchina di ormeggio IFA, T&C, TERMINAL NORD, CEMENTI ROMAGNA, LLOYD, ALMA PETROLI, BUNGE EURODOCKS - ESTREMO MARE Lunghezza f.t. in m 230 ed inferiori 190 ed inferiori Larghezza in m Pescaggio in m 33 ed inferiori 10,50 (3) (4) (3) L ingresso in porto e l ormeggio presso le banchine Bunge, ALMA PETROLI, CEMENTI ROMAGNA, IFA, LLOYD, T&C, TERMINAL N e EURODOCKS ESTREMO MARE delle navi aventi pescaggio compreso fra 10,01 m e 10,50 m è consentito esclusivamente alle seguenti condizioni: a. marea non inferiore al l.m.m., b. buone condizioni meteomarine; c. utilizzo obbligatorio di almeno 2 rimorchiatori. d. La nave in ingresso, a partire dalla boa d allineamento, deve mostrare il segnale diurno (cilindro) previsto per le navi condizionate dalla propria immersione. e. Le navi dirette agli ormeggi presso la banchina IFA (Centro e Lato Ravenna) devono ormeggiare con prua a Ravenna; f. Le navi dirette agli ormeggi presso la banchina ALMA PETROLI devono ormeggiare con prua a mare. g. Le navi dirette agli ormeggi presso la banchina LLOYD devono ormeggiare con prua a Ravenna; h. Le navi dirette agli ormeggi presso la banchina EURODOCKS-ESTREMO MARE (avente lunghezza complessiva di 220 m) devono ormeggiare esclusivamente con prua rivolta verso Ravenna. (4) L ingresso in porto e l ormeggio presso le banchine Bunge, ALMA PETROLI, CEMENTI ROMAGNA, IFA, LLOYD, T&C, TERMINAL Nord e EURODOCKS - ESTREMO MARE delle navi aventi pescaggio sino a m è consentito anche in presenza di marea inferiore al l.m.m.». Portolano P8, ed. 2013, pag. 65 (Scheda 3163/2014) 7
8 XII-2014 Ravenna - Informazioni portuali Sostituire l intero punto "D" con: «D) Canale Baiona (Pontili P.l.R.) Pontile Lunghezza f.t. in m Larghezza in m Pescaggio in m P.I.R. esterno ,14 P.I.R. interno ,68-9 (8) P.I.R. Centro Pontili ,27 (8) Si riferisce a marea superiore al l.m.m. In assenza di esplicita istanza alla Capitaneria di Porto, le navi presso i Pontili PIR vengono ormeggiate con prua a mare. Può essere consentita l uscita in presenza di condimeteo favorevoli ed in orario diurno, delle navi ormeggiate con prua mare al pontile P.I.R. Interno o alla banchina Centro Pontili, anche in presenza di navi contemporaneamente ormeggiate al pontile P.I.R. Esterno, a condizione che la somma delle larghezze delle unità interessate non sia superiore a 55 m, e che comunque la nave in uscita non abbia una larghezza superiore a 18 m e un pescaggio superiore a 7,01 m.». Portolano P8, ed. 2013, pag. 66 (Scheda 3163/2014) XII-2014 Ravenna - Informazioni portuali 1) Cancellare le righe ) Sostituire l intero punto E con: «E) Canale Piombone Lunghezza f.t. in m Larghezza in m Pescaggio in m Ramo di ponente ,71 (9) (10) Ramo di levante ,79 (11) (9) In presenza di buone condizioni meteomarine e marea superiore al l.m.m. i pescaggi massimi sono aumentati a 7,01 m (10) Alle banchine Nuova Nader, Italterminal e/o Piombone è consentito l ormeggio di navi aventi un pescaggio di 7,01 m, a condizione che le stesse siano ormeggiate con la prua rivolta verso terra. In presenza di buone condizioni meteomarine e marea superiore al l.m.m., il pescaggio massimo consentito è di 7,32 m. (11) Nel caso in cui qualcuno dei cantieri navali operanti in tale zona portuale abbia necessità di imbarcare/sbarcare strutture che richiedano l utilizzo di pontoni di dimensioni superiori a quelle indicate, il cantiere interessato dovrà avanzare apposita istanza alla Capitaneria di Porto, prima dell acquisizione della commessa dei lavori. L impiego di detti pontoni potrà essere autorizzato dopo aver valutato le loro caratteristiche, fermo restando il suddetto pescaggio massimo. In ogni caso, l entrata e l uscita del pontone saranno subordinate alla valutazione da parte della Capitaneria di Porto.». 3) Sostituire il paragrafo "Prescrizioni" con: «Prescrizioni - Le navi di lunghezza sino a 240 m, dotate di 2 eliche di propulsione e/o 2 eliche di manovra tipo Shottel e/o Back Rudder, in presenza di buone condizioni meteomarine, sono dispensate dall utilizzo dei rimorchiatori.». Portolano P8, ed. 2013, pag. 67 (Scheda 3163/2014) 8
9 XII-2014 Ravenna - Informazioni portuali Sostituire l intero paragrafo Prescrizioni con: Prescrizioni - In ore notturne non sono consentiti movimenti di uscita o cambi di ormeggio dal pontile PIR Interno o dalla banchina Centro Pontili, in caso di contemporanea presenza di altra nave ormeggiata presso il pontile PIR Esterno. I cambi di ormeggio tra i pontili PIR ed altre banchine del porto saranno consentiti osservando i limiti dimensionali e di pescaggio previsti per le navi petroliere, chimichiere e gasiere. Per le navi di lunghezza compresa tra i 165 m e 190 m saranno consentiti i seguenti cambi di ormeggio: Fra i pontili P.I.R. e le altre banchine del porto: alle navi ormeggiate con la prua rivolta verso Ravenna. Le navi ormeggiate con prua verso il mare dovranno cambiar ormeggio previa manovra di uscita ed evoluzione in avamporto. Tra le banchine portuali e pontili P.I.R.: a condizione che dette navi vengano ormeggiate ai pontili P.I.R. con la prua verso mare.». Portolano P8, ed. 2013, pag. 68 (Scheda 3163/2014) XII-2014 Ravenna - Informazioni portuali Sostituire l intera pagina con: «PESCAGGI MASSIMI DELLE NAVI IN PROSSIMITA DELLE BANCHINE Tenuto conto dei fondali attualmente esistenti in prossimità delle banchine e dell escursione delle maree, i pescaggi massimi (2014) per l ormeggio sono i seguenti: DENOMINAZIONE BANCHINE PESCAGGI MASSIMI in m IFA, (Sezione Lato Ravenna) e Centro- T&C, Terminal Nord (ex Frigoterminal), Cementi Romagna, Bunge Lloyd, 10,50 Alma Petroli, Eurodocks- Estremo Mare San Vitale Eurodocks Sezioni Ravenna, Centro e Mare Setramar Docks Cereali Buzzi 9,60 TCR (TerminaI Container Ravenna) Fosfitalia Marcegaglia nuova PetraSezione-da 1 a 4 e da 7 a 8 Pontile PIR Esterno 9,14 T&C - Sezione Angolo IFA IFA - Sezione Lato Mare Pontile PIR Interno 9 Molo Crociere Sud 8,80 Marcegaglia Polimeri I e 2 Yara lato Ravenna 8,53 Petra Sezione 9 I pescaggi massimi riportati devono essere considerati tali in presenza di marea superiore al l.m.m.. In caso di marea uguale o inferiore dovranno essere osservate le limitazioni riportate alle pagine precedenti.». Portolano P8, ed. 2013, pag. 69 (Scheda 3163/2014) 9
10 XII-2014 Ravenna - Informazioni portuali Sostituire l intera pagina con: «PESCAGGI MASSIMI DELLE NAVI IN PROSSIMITA DELLE BANCHINE Tenuto conto dei fondali attualmente esistenti in prossimità delle banchine e dell escursione delle maree, i pescaggi massimi (2014) per l ormeggio sono i seguenti: DENOMINAZIONE BANCHINE PESCAGGI MASSIMI In m ENEL (In presenza di marea uguale o inferiore al l.m.m. sarà consentito 8,10 l ormeggio di navi con pescaggio massimo di 7,60 m Molo Crociere Nord Magazzini Generali PIR (In presenza di marea uguale o inferiore ai l.m.m. sarà consentito l ormeggio di navi con pescaggo massimo di 7,60 m 8 Yara centro 7,62 Petra - Sezione da 5 a 6 Yara Sezione Lato mare 7,32 Piombone Italterminal Nuova Nader Base Saipem Esterna Nadep Ovest Colacem 7,01 Soco Rosetti Ovest 6,41 Base Saipem 6,10 Base Agip Rosetti Est 5,79 Naviravenna 5,49 Adriatank (In presenza di marea uguale o inferiore al l.m.m. sarà consentito l ormeggio di navi con pescaggio massimo di 4,88 m 5,18 Pir centro pontili Fassa 1 4,27 Fassa 2 I pescaggi massimi riportati devono essere considerati tali in presenza di marea superiore al l.m.m.. In caso di marea uguale o inferiore dovranno essere osservate le limitazioni riportate alle pagine precedenti.». Portolano P8, ed. 2013, pag. 70 (Scheda 3163/2014) XII-2014 Ravenna - Informazioni portuali Sostituire le righe 1 7 con: «Servizi in banchina (Solo per il diporto) Circa posti barca, 2 scivoli, 1 gru fissa da 20 t, 1 travel lift da 100 t, alaggio, rimessaggio barche, acqua potabile, presa d'acqua, presa elettrica, presa telefono, presa antenna TV, presa antenna TV via cavo, distributore carburante, illuminazione banchina, antincendio.». Portolano P8, ed. 2013, pag. 71 (Scheda 3163/2014) 10
11 VII-2013 Chioggia - Mitilicoltura Sostituire le righe con: «Impianto di mitilicoltura - Si estende immediatamente ad E della foce del Po di Levante (Porto Levante); è delimitato dai seguenti punti (WGS84): P3: 'N 'E P4: 'N 'E P5: 'N 'E P6: 'N 'E P7: 'N 'E P8: 'N 'E P9: 'N 'E P10: 'N 'E. Ciascuno dei vertici 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 è segnalato da una boa diurna gialla sormontata da miraglio radarabile ad X; il punto 3 è segnalato da una boa luminosa gialla con miraglio radarabile ad X.». Portolano P8, ed. 2013, pag. 86 (Scheda 1217/2013) VI-2014 Chioggia - Relitti Sostituire le righe con: «Relitti - In 'N 'E, su fondale di circa 24 m, giace il relitto della M/n Edvokia II, coperto da 16 m d'acqua. Non è segnalato in superficie.». Portolano P8, ed. 2013, pag VII-2013 Chioggia - Informazioni portuali (Scheda 1494/2014) 1) Sostituire le righe con: «A Sottomarina si trovano due approdi turistici denominati Darsena San Felice e Darsena Mosella (v. pianetto). Per accedervi bisogna portarsi nell avamporto del porto di Chioggia, quindi accostare a sinistra entrando e costeggiare il Forte S. Felice, puntando sulla città. Il porticciolo di San Felice è a ridosso del forte e degli antichi Murazzi che lo proteggono completamente dai venti dominanti ed è tutto costruito su palafitte in legno. Per raggiungere la Darsena Mosella, dopo aver costeggiato il forte per circa 750 m, accostare a sinistra per entrare nel canale di Sottomarina, percorrerlo (briccole a dritta) e procedere a lento moto tenendosi nel canale segnalato da briccole per evitare le secche costituite da fango e sabbia; infine accostare nuovamente a sinistra.». 2) Al presente Fascicolo AA.NN. è allegato il nuovo pianetto "Chioggia - Porticcioli turistici" da inserire tra le pagine Portolano P8, ed. 2013, pag. 96 (Scheda 2678/2012) 11
12 VII-2013 Chioggia - Informazioni portuali Sostituire le righe con: «La Darsena Le Saline (v. pianetto) sorge lungo il lato settentrionale della Diga delle Saline alla quale sono radicati alcuni pontili.». Portolano P8, ed. 2013, pag. 97 (Scheda 2678/2012) VII-2013 Chioggia - Pianetto Al presente fascicolo AA.NN. è allegato il pianetto "Chioggia - Sporting Club - Marina di Chioggia, Darsena Le Saline - Approdo turistico" in sostituzione di quello esistente. Portolano P8, ed. 2013, pag. 98 (Scheda 2678/2012) VII-2013 Laguna di Venezia - Navigazione promiscua Sostituire le righe con: «Delimitazione della navigazione promiscua nella Regione Veneto - Al fine di coordinare il trasporto locale con le attività relative al traffico acqueo negli ambiti della laguna veneta, Direziomare Venezia, la Direzione per la Mobilità e la Direzione Generale Territoriale del Nord Est, hanno emanato apposito decreto per la determinazione delle zone di navigazione promiscua. che è adottato ai soli fini amministrativi della navigazione e non vincola l'autorità competente a garantire la praticabilità delle vie navigabili. Entro i limiti delle zone di navigazione promiscua è consentita la navigazione delle navi addette alla navigazione marittima in acque interne, e delle navi addette alla navigazione interna in acque marittime. Le acque marittime riconosciute come zone di navigazione promiscua sono costituite dalle acque dei porti dei compartimenti di Venezia e Chioggia, dalle foci dei fiumi, dalle acque costiere fino a 3 M dalla costa e da alcuni tratti dei canali interni. Per maggiori dettagli consultare le autorità competenti.». Portolano P8, ed. 2013, pag. 103 (Scheda 363/2013) V-2014 Malamocco - Informazioni portuali Sostituire la riga 3 con: «faro Rocchetta, la Torre Piloti, l abitato ed il campanile della Chiesa di S. Maria Assunta di Malamocco, i grandi edifici di Lido.». Portolano P8, ed. 2013, pag. 103 (Scheda 483/2014) 12
13 V-2014 Malamocco - Informazioni Portuali 1) Sostituire la riga 6 con: «campanile della Chiesa di S. Maria Assunta (Figura 14a), di colore rosa e di forma quadrangolare con alta cuspide piramidale. In». 2) Inserire dopo la Figura 14: «Figura 14a Malamocco, Campanile di S. Maria Assunta, visto per W (2013).». Portolano P8, ed. 2013, pag. 105 (T) IX-2013 Piave Vecchia - Segnalamenti marittimi (Scheda 483/2014) A causa dell'avaria dei due fanali posti all imboccatura della foce del fiume Sile, tutte le unità in entrata/uscita prestino massima attenzione. Portolano P8, ed. 2013, pag. 136 (Scheda 1920/2013) IX-2014 Falconera - Informazioni portuali Sostituire il paragrafo "Porto Falconera" con: «Porto Falconera - Ultimo tratto del Fiume Lemene, è una insenatura ostruita quasi completamente da banchi di sabbia, che ospita unità da diporto. Pericolo - Lo specchio acqueo prospiciente l'imboccatura del porto di Falconera, in località Caorle, a causa di mareggiate recenti, presenta fondali irregolari diversi da quelli segnalati sulla cartografia ufficiale. Le unità in transito prestino la massima attenzione e sia in prossimità della zona, sia prima di entrare/uscire dal porto è necessario verificare, scandagliando, l'effettivo battente d'acqua per transitare in sicurezza.». Portolano P8, ed. 2013, pag. 147 (Scheda 2247/2014) IX-2013 Trieste - Informazioni portuali Inserire dopo la riga 28: «Vessel Traffic services Presso la Capitaneria di Porto di Trieste è attivato il centro VTS che eroga: servizio informazioni; servizio di assistenza alla navigazione; servizio di organizzazione del traffico navale. Le navi, soggette a regime di partecipazione obbligatorio, che intendono transitare nell area VTS devono inoltrare preventiva richiesta al Centro, seguendo le modalità e le procedure previste. L area di primo contatto entro la quale devono avvenire le prime comunicazioni tra la nave ed il VTS è la zona, ampia 3 M, adiacente l area VTS. Per informazioni più dettagliate relative alla regolamentazione del centro VTS, consultare le carte nautiche ed i Radioservizi - Parte I.». Portolano P8, ed. 2013, pag. 175 (Scheda 1833/2013) 13
14 XI-2014 Monfalcone - Punti di fonda Inserire dopo il paragrafo Ancoraggi : «Zone riservate all'ancoraggio (limiti riportati sulle carte) I punti di fonda riservati alle navi dirette al porto di Monfalcone sono: M1, M2, M3, M4. ZONA TM: per navi dirette ai porti di Trieste e Monfalcone che non trasportano merci pericolose. Punti di fonda: TM1, TM2.». Portolano P8, ed. 2008, pag. 187 (Scheda 2941/2014) VIII-2013 Sistiana - Informazioni portuali Dopo il paragrafo "Correnti e maree" inserire: «Lavori in corso - Presumibilmente fino al , saranno in corso lavori per la realizzazione della Bocca di Porto per il collegamento con il mare del bacino d acqua (ex cava) in località Sistiana comune di Duino-Aurisina. Nell area dei lavori, delimitata da gavitelli di colore giallo distanti 50 m l uno dall altro, sono vietati la navigazione, l ancoraggio e la sosta di qualsiasi imbarcazione non impiegata nei lavori stessi, nonché qualsiasi attività di superficie e subacquea. Le unità in transito nelle vicinanze dovranno procedere con estrema cautela attenendosi alle regole di precedenza, di segnalazione e di velocità stabilite dal Regolamento Internazionale per prevenire gli abbordi in mare (CORLEG 72).». Portolano P8, ed. 2013, pag. 197 (Scheda 538/
15 XI-2014 Trieste - Navigazione nella Rada di Trieste Paragrafo Ancoraggi dopo venti forti sostituire tutte le righe fino a fine pagina con: «Norme per la navigazione nell'ambito della Rada di Trieste - Le unità dei servizi tecnico-nautici (quando non impegnate nelle attività di pilotaggio/rimorchio/ormeggio/battellaggio), dei servizi portuali, nonchè le unità da traffico, da pesca e da diporto in navigazione nella Rada di Trieste devono sempre lasciare libera la rotta alle navi in manovra nelle zone di ancoraggio o che impegnano i canali di entrata o di uscita dal porto e non ostacolare l'utilizzo delle zone di ancoraggio transitando a distanza di sicurezza e comunque non inferiore a 200 m dalle navi. Zone della Rada riservate all'ancoraggio delle navi destinate al porto di TRIESTE: ZONA SUD: Riservata all'ancoraggio di navi cisterna (petroliere, chimichiere e gasiere). punti di fonda: A1, A2, A3, A4, A5. S1: per sbarco residui oleosi e bunkeraggio per navi cisterna. ZONA NORD :si divide in altre 2 aree: Area Ponente riservata all ancoraggio delle navi cisterna ( nel caso in cui siano occupati i punti di fonda della Zona Sud) e a quelle che trasportano merci pericolose. Punti di fonda: B1, B2, B3, B4, B5, B6. Area Levante: riservata all ancoraggio delle navi che non trasportano merci pericolose Punti di fonda: C1, C2, C3, C4, C5, C6 S2: per sbarco residui oleosi e bunkeraggio per navi diverse dalle navi cisterna. ZONA TM: per navi dirette ai porti di Trieste e Monfalcone che non trasportano merci pericolose. Punti di fonda: TM1, TM2, Per tutte le formalità da espletare, consultare la pubblicazione I.I.3128 Radioservizi per la Navigazione Parte I. I limiti delle zone sono riportati sulle carte.». Portolano P8, ed. 2013, pag. 207 (Scheda 2941/2014) XII-2014 Trieste - Punti di fonda Cancellare da riga 1 fino al paragrafo Venti escluso. Portolano P8, ed. 2013, pag. 208 (Scheda 2941/2014) 15
16 XII-2014 Trieste - Canali di entrata ed uscita Sostituire l intera pagina con: «CANALI DI ENTRATA E USCITA DAL PORTO CANALE NORD - E' Compreso tra la zona Sud e la zona Nord. Nel Canale Nord sono istituiti il punto di Imbarco pilota e la linea di separazione del traffico. Prescrizioni Il canale N non può essere attraversato da Nord a Sud e viceversa da navi aventi un pescaggio superiore a 14 m; l attraversamento è è consentito unicamente con il pilota a bordo. L'entrata e l'uscita delle navi dirette o provenien Puntoorunto Franco Vecchio, Porto Dog Puntortotto Franco Nuovo, area ex Arsenale Triestino S. Marco, Punto Franco Scalo Legnami e banchina Altiforni di Servola, deve avvenire attraverso questo canale. Le navi in entrata devono transitare a S della linea di separazione del traffico, lasciando sulla dritta la meda elastica segnalante l'estremità della condotta sottam(arinn.n 44)446 EF); Le navi in uscita devono transitare a N della linea di separazione del traffico, lasciando sulla sinistra la meda elastica (n.4446 EF); CANALE SUD - Ubicato a S della Zona SUD.In questo canale è istituito un altro punto di Imbarco pilota. Prescrizioni L'entrata e l'uscita delle navi cisterna deve avvenire attraverso questo canale. Le altre navi dirette agli ormeggi del Vallone di Muggia per agevolare il traffico portuale possono indifferentemente utilizzare per l'entrata o l'uscita dal porto sia il Canale Nord sia Sud. In nessun caso, limitatamente alla parte interna del porto, il canale può essere impegnato contemporaneamente da due navi; la precedenza spetta alle navi in uscita. Quando una nave cisterna è in manovra è fatto divieto di iniziare qualsiasi altra manovra di navi in ingresso od uscita, che possa compromettere la sicurezza della nave cisterna. I limiti dei canali di entrata/uscita, la linea di separazione del traffico, sono riportati sulle carte.». Portolano P8, ed. 2013, pag XII-2014 Trieste - Informazioni portuali Cancellare l'intera pagina. Portolano P8, ed. 2013, pag. 210 (Scheda 2941/2014) (Scheda 2881/2014) XII-2014 Trieste - Informazioni portuali 1) Al punto 6) (righe 5 8) invece di alla centrale operativa della Capitaneria di Porto leggasi: «all Autorità Marittima VTS di Trieste (VHF canale 11; tel )». 2) Cancellare le righe 1 9 del paragrafo Disciplina della navigazione del naviglio minore nel Porto di Trieste Portolano P8, ed. 2013, pag. 212 (Scheda 2941/2014) 16
17 XII-2014 Trieste - Informazioni portuali Sostituire l intera pagina con: «Norme per la navigazione in ambito portuale 1) Le unità dei servizi tecnico nautici (quando non impegnate nelle attività di pilotaggio, rimorchio, ormeggio o battellaggio), dei servizi portuali, le unità da traffico, da pesca e da diporto in navigazione nel porto di Trieste devono sempre lasciare libera la rotta alle navi in entrata e in uscita e non ostacolarne la manovra. 2) Fermo restando l'obbligo di osservare le norme contenute nel "Regolamento per Prevenire gli Abbordi in mare", le unità dei servizi tecnico nautici (quando non impegnate nelle attività di pilotaggio, rimorchio, ormeggio o battellaggio), dei servizi portuali, da traffico, da pesca e da diporto che navigano nell'ambito del porto di Trieste devono osservare le seguenti norme di comportamento: Le unità a vela dotate di motore ausiliario dovranno utilizzare il medesimo per navigare all interno delle acque del porto. Le unità dirette al Bacino Sacchetta, Porto Doganale e Porto Franco Vecchio devono: a) in entrata passare in vicinanza del Molo Fratelli Bandiera; b) in uscita devono tenersi a non meno di 300 m di distanza dal predetto Molo Fratelli Bandiera. Le unità in transito tra le dighe L. Rizzo e gli approdi del Porto Franco Nuovo devono mantenersi vicino alle dighe quando dirette verso il Vallone di Muggia e vicino ai Moli quando dirette verso il Porto Doganale. 3) Le unità dei servizi tecnico nautici (quando non impegnate nelle attività di pilotaggio, rimorchio, ormeggio o battellaggio), dei servizi portuali, da traffico, da pesca e da diporto nel transitare all'interno delle acque portuali non devono superare la velocità di 5 nodi e, inoltre, devono ridurre al minimo la velocità quando incrociano piccole unità, passando a distanza di sicurezza dalle stesse. 4) Le unità da pesca dirette od in uscita dagli ormeggi del comprensorio GASLINI non devono in alcun modo interferire con la manovra delle navi dirette agli ormeggi del Molo VII, del comprensorio dell'ex Arsenale Triestino San Marco e dello Scalo Legnami. In particolare, è loro proibito transitare tra la nave in manovra e l'ormeggio assegnatole e comunque devono tenere una distanza di sicurezza non inferiore ai 200 m dalla nave in manovra.». Portolano P8, ed. 2013, pag. 213 (Scheda 2941/2014) 17
18 XII-2014 Trieste - Informazioni portuali 1) Cancellare le righe 1 3 2) Inserire alla fine del paragrafo Porto Franco Vecchio : «Dimensioni massime delle navi dirette all'ormeggio ex Adriaterminal del Porto Franco Vecchio: lunghezza f.t. 215,00 m larghezza 33,00 m; pescaggio massimo:12,00 m; condizioni di marea: positiva o pari a zero. Condizioni particolari e limitazioni operative: 1. le navi di lunghezza superiore a 180 m o aventi pescaggio superiore a 10,78 m potranno ormeggiare soltanto in ore diurne, utilizzando soltanto il Canale Sud, avvalendosi dei seguenti ausili alla manovra, fermo restando il diniego qualora l'ormeggio di poppavia a quello assegnato risulti occupato da altre navi: n. 2 piloti; n. 6 ormeggiatori con due motobarche; rimorchiatori in numero e potenza ritenuti adeguati a giudizio del comandante o del pilota in relazione alle caratteristiche tecniche della nave ed alle condizioni meteorologiche; vento al traverso di intensità inferiore a 30 km/h. 2. Le navi di lunghezza superiore a 180 m o aventi pescaggio superiore a 10,78 m potranno disormeggiare, anche in ore notturne, utilizzando Il Canale Nord (Barcola), avvalendosi dei sotto indicati ausili alla manovra, fermo restando il diniego qualora l'ormeggio di proravia a quello assegnato risulti occupato da altre navi: n. 2 piloti; n. 4 ormeggiatori; rimorchiatori in numero e potenza ritenuti adeguati a giudizio del comandante o pilota in relazione alle caratteristiche tecniche della nave ed alle condizioni meteorologiche. Nell'area in oggetto, le manovre di ormeggio e disormeggio delle navi i cui parametri dimensionali non dovessero eccedere 180,00 m di lunghezza f.t., 33,00 m di larghezza e 10,78 m di pescaggio saranno consentite nell'arco delle 24 ore in condizioni di normale operatività, fermo restando la sussistenza di condizioni meteorologiche favorevoli. Non sarà autorizzato l'ingresso di navi aventi caratteristiche dimensionali superiori a quelle indicate, in deroga alle suddette condizioni e limitazioni operative.». Portolano P8, ed. 2013, pag. 214 (Scheda 2941/2014) 18
19 VII-2013 Trieste - Informazioni portuali Sostituire tutte le righe dopo la tabella con: «Bacino S. Marco (v. pianetto) - Occupato da Fincantieri, è specializzato in trasformazioni, riparazioni e manutenzioni straordinarie e ordinarie di navi. Marina di San Giusto (v. pianetto) Tra i Molo Venezia ed una banchina frangiflutti rimovibile radicata al Molo Pescheria che consente a richiesta il transito delle imbarcazioni, è raggiungibile prendendo come riferimento l'antico faro della Lanterna a destra e l'imponente edificio della Stazione Marittima a sinistra; l'accesso a pontili ed ormeggi e la circolazione dei veicoli nelle aree del porticciolo è regolamentata con un sistema elettronico con chiave di prossimità; per l ormeggio contattare la Direzione del Marina. Con fondali fra i 5 ed i 14 m, il marina può ospitare fino a 226 imbarcazioni da diporto dagli 8 ai 24 m di l.f.t.; velocità massima all interno del porto 3 nodi. Il "megayacht port" del Marina San Giusto è un attracco per navi da diporto e commerciali fino a 100 m di lunghezza, sia in andana che all inglese ed è ubicato sul lato E del Molo Pescheria. Bacino Sacchetta (v. pianetto) - Si trova a SW del Porto Franco Vecchio; al suo interno vi sono numerosi pontili in gestione a società private. Per accedere dirigere verso il Porto Vecchio, lasciare sulla sinistra la Stazione Marittima ed entrare nel Bacino Sacchetta. Lo Yacht Club Adriatico, riservato alle imbarcazioni dei soci, si trova nei pressi del Molo Sartorio; offre un piazzale per il rimessaggio all'aperto e un servizio di assistenza all'ormeggio. La Sede della Lega Navale di Trieste è ubicata nella vecchia Lanterna di Trieste; la LNI dispone di 143 posti barca; le barche in transito, se iscritte alla LNI, hanno diritto a tre giorni di ospitalità gratuita purchè vi sia disponibilità di posti. La Società Triestina Sport del Mare è situata sul Molo Fratelli Bandiera; mette a disposizione degli allievi della scuola imbarcazioni Optimist; l assegnazione degli ormeggi è riservata ai soci. Il Porto Lido, tra il lato W del Molo Fratelli Bandiera ed il molo di sottoflutto radicato alla sua estremità, utilizzato dalle navi che effettuano i lavori presso il locale cantiere navale (nel bacino si trovano altresì alcuni stabilimenti balneari).». Portolano P8, ed. 2013, pag. 215 (Scheda 22/2013) VII-2013 Trieste - Pianetto Al presente fascicolo AA.NN. è allegato il nuovo pianetto di "Trieste - Porticcioli turistici" da inserire tra le pagine Portolano P8, ed. 2013, pag. 215 (Scheda 22/2013) VII-2013 Trieste - Informazioni portuali Cancellare riga 1 e la tabella che segue. Portolano P8, ed. 2013, pag. 216 (Scheda 22/2013) 19
20 XII-2014 Trieste - Informazioni portuali Dopo la prima tabella,sostituire fino a fine pagina: «Banchina Altiforni di Servola - Asservita all'attigua Ferriera di Servola, è riservata alla movimentazione dei minerali. La sua lunghezza è di 350 m. Il pescaggio consentito delle unità è di 12,80 m (42 piedi). VALLONE di MUGGIA - Costituisce la parte meridionale del porto di Trieste; la Bora vi soffia violentissima. Comprende: 1. un canale di accesso escavato a circa 18 m, segnalato da boe luminose (consultare Elenco dei Fari), attraverso il quale si accede al bacino, anch'esso dragato a circa 18 m dove si trovano: 2. il terminale S.I.O.T. costituito da pontili, I e II, e destinato all'ormeggio di petroliere. I pontili sono segnalati in testata da fanali; 3. il Pontile di San Sabba: due ormeggi per navi che movimentano oli minerali di categoria "C", destinati all'attiguo deposito costiero; 4. il Pontile SI.LO.NE. ormeggio per navi che movimentano prodotti raffinati di tutte le categorie. Pontile SIOT (2009) Ormeggio N Lunghezza banchine (m) Fondale (m) , , , ,4 Limiti dimensionali delle navi cisterna dirette al pontile di San Sabba accosti 1 e 2 (2014): Lunghezza: metri 180 Pescaggio: metri 10,36 DWT max: tono Condizioni di marea: positiva o pari a zero.». Limiti dimensionali delle navi cisterna dirette al terminale marino SI.LO.NE. (2014): Lunghezza: metri 185 Pescaggio: metri 11,00 DWT max: t Condizioni di marea: positiva o pari a zero. Prescrizioni - Limiti alla navigazione nell'area del Vallone di Muggia 1) Alle imbarcazioni dei servizi tecnico nautici e dei servizi portuali, da traffico, diporto e da pesca è fatto assoluto divieto di transitare a distanza inferiore a 200 m dai pontili dei terminali di movimentazione degli oli minerali o gas siti nel Vallone di Muggia. 2) Le unità da diporto in entrata/uscita dal Canale S dirette a Porto S.Rocco, Muggia o Canale industriale non devono in alcun caso utilizzare la canaletta riservata alle navi cisterna, ma navigare tra la costa e le boe verdi di segnalazione della stessa. 3) L'eventuale attraversamento deve avvenire perpendicolarmente alla canaletta e con l'utilizzo del motore da parte delle imbarcazioni che ne sono provviste. In caso di transito di navi, l'attraversamento deve avvenire passando di poppa alle stesse o al rimorchiatore voltato a poppa della nave qualora in assistenza.». Portolano P8, ed. 2013, pag. 218 (Scheda 2941/2014) 20
21 VII-2013 Muggia - Boe da ormeggio 1) Cancellare le righe ) Cancellare il pianetto "Trieste - Vallone di Muggia - Boe da ormeggio". Portolano P8, ed. 2013, pag. 219 (Scheda 1511/2013) XII-2014 Trieste - Informazioni portuali Paragrafo "Porto Industriale", inserire dopo l'ultima riga: «Manovre in canale industriale - Evoluzione nel canale di fronte all'ormeggio Safa. Navi di lunghezza sino a 100 m: utilizzando l'ancora, il bowthruster ed il rimorchiatore, anche in presenza di navi ormeggiate al Safa ed ai pontili Alder/Medcon, possono entrare o uscire dal canale industriale a qualsiasi ora del giorno e della notte, fatte salve le idonee condimeteo. Navi di lunghezza m: a) se gli ormeggi Safa ed Alder/Medcon non sono entrambi occupati possono entrare ed uscire dal canale industriale a qualsiasi ora del giorno e della notte; b) se l'evoluzione non risulta possibile e si è costretti a procedere in canale a marcia indietro la manovra dovrà essere effettuata in ore diurne. Navi di lunghezza superiore ai 120 m: a) possono entrate od uscire in qualsiasi ora del giorno o della notte utilizzando i propri mezzi (eliche, thrusters) o con l'ausilio di rimorchiatori procedendo a moto avanti. b) quando procedono a moto indietro devono impegnare il canale in entrata o in uscita solamente in ore diurne. Navi di lunghezza oltre i 160 m: devono in ogni caso (anche se procedono a moto in avanti) attendere la luce del giorno per impegnare il canale in entrata ed in uscita indipendentemente dall'uso di mezzi propri (eliche e thrusters) e/o di rimorchiatori e dovranno avvalersi, qualora procedano a moto indietro, del 2 pilota. Le manovre in canale industriale sono comunque vincolate a condizioni meteo favorevoli; il vento o la scarsa visibilità dovuta a pioggia o nebbia potranno impedire a giudizio del comando nave e del Pilota l'entrata o l'uscita dal canale.». Portolano P8, ed. 2013, pag. 219 (Scheda 2941/2014) VII-2013 San Bartolomeo - Informazioni portuali Al presente fascicolo AA.NN. è allegato il nuovo pianetto di "San Bartolomeo - Porticciolo" da inserire tra le pagine Portolano P8, ed. 2013, pag. 222 (Scheda 1744/2013) 21
22 V-2014 Malamocco - Informazioni Portuali Inserire dopo la riga 14: «Figura 14a - Malamocco, Campanile di S. Maria Assunta, visto per W (2013)...105» Portolano P8, ed. 2013, pag. 225 (Scheda 483/2014) VII-2013 Indefinita - Indice dei pianetti MAR MEDITERRANEO 1) Inserire dopo la riga 4: «Ravenna, Porticcioli turistici...62» 2) Inserire dopo la riga 7; «Chioggia, porticcioli turistici San Felice e Darsena Mosella...96» 3) Sostituire la riga 31 con: «Trieste, Porticcioli turistici San Bartolomeo, Porticciolo...222» Portolano P8, ed. 2013, pag. 227 (Scheda 1799/2013) 22
23 Allegato all A.N /2013 Figura 6 - Rimini Faro (2012). Allegato all A.N /2014 Figura 14a - Malamocco, Campanile di S.Maria Assunta, visto per W (2013).
24 2100 T MANTENETE PULITO IL VOSTRO MARE WC P PT Bancomat H TAXI COMPAMARE VV.FF. RAVENNA PORTICCIOLI TURISTICI m N 44 29',5 N ',5 E Canale Baiona Marinara Marina di Ravenna
25 MANTENETE PULITO IL VOSTRO MARE WC P H COMPAMARE Porticciolo San Felice 500 Porticciolo San Felice O IL N Darsena Mosella 220 T CHIOGGIA PORTICCIOLI TURISTICI m 45 13',4 N ',7 E Darsena Mosella Portolano P 8 Allegato al Fascicolo AA. NN. 15/2013
26 450 VHF MANTENETE PULITO IL VOSTRO MARE O IL WC RIVENDITA GHIACCIO P PT Bancomat COMPAMARE N CHIOGGIA SPORTING CLUB MARINA DI CHIOGGIA-DARSENA LE SALINE APPRODO TURISTICO m ',6 N ',7 E
27 Pontile Istria T VHF MANTENETE PULITO IL VOSTRO MARE O IL WC P PT Bancomat TAXI COMPAMARE VV.FF. TRIESTE PORTICCIOLI TURISTICI m N Molo Bersaglieri 45 38',9 N ',5 E Bacino San Marco Molo Pescheria Marina di San Giusto Lega Navale Italiana Triestina Molo Venezia ACQUARIO Yacht Club Adriatico Bacino Sacchetta Molo Sartorio Molo Fratelli Bandiera Società Triestina Sport del Mare Società Triestina della Vela
28 MANTENETE PULITO ILVOSTRO MARE 118 N SAN BARTOLOMEO PORTICCIOLO m 45 35',7 N ',4 E 3RUWRODQR 3 $OOHJDWR DO )DVFLFROR $$ 11
29 Monfalcone Grado Trieste Punta Tagliamento Venezia Jesolo Malamocco 7512 Chioggia Goro 7111 Porto Garibaldi 7110 MARE ADRIATICO Ravenna 7505 Cervia Cesenatico INDICE GRAFICO CARTE NAUTICHE IN KIT 7108 PORTOLANO P Rimini Cattolica Pesaro 7107 Fano Marotta Portolano P8 Allegato al Fascicolo AA. NN. 16/2013
30 INDICE GRAFICO DEI PORTOLANI SLOVENIA FRANCIA UCRAINA RUSSIA ROMANIA SPAGNA P2 P6 P8 P4 P7 ITALIA ALGERIA TUNISIA MALTA P5 GRECIA BULGARIA TURCHIA CIPRO SIRIA LIBANO ISRAELE MAROCCO EGITTO LIBIA GEORGIA MONTENEGRO BOSNIA ERZEGOVINA CROAZIA ALBANIA Dardanelli 50 o 40 o 30 o 10 o 0 o 10 o 20 o 30 o 40 o Trieste C.o Trafalgar C.o Spartel C.o Mortola P1 Marina di Carrara P3 C.o Circeo Marotta Sapri Ras Agedir C.o Peloro C.o Passero C.o S. Maria di Leuca C.o Stilo Kara Burun 10 o 0 o 10 o 20 o 30 o 40 o 50 o 40 o 30 o Portolano P8 Allegato al Fascicolo AA.NN. 16/2014.
ALLEGATO I DIMENSIONI MASSIME DELLE NAVI - NAVIGAZIONE IN ORE DIURNE
DIMENSIONI MASSIME DELLE NAVI - NAVIGAZIONE IN ORE DIURNE A) DALL AVAMPORTO SINO AL LARGO TRATTAROLI, COMPRESE LE BANCHINE IFA, LLOYD, ALMA PETROLI E EURODOCKS ESTREMO MARE Banchina IFA, T&C, ormeggio
MASTER GESTIONE DEI SERVIZI PORTUALI
MASTER GESTIONE DEI SERVIZI PORTUALI GESTIONE DELLE INFRASTRUTTURE PORTUALI E MARITTIME FRANCESCO GRANATA 1 Le banchine Sono quelle strutture che separano il bacino liquido dalla terraferma. Si distinguono
Regolamento del porticciolo di Vernazza e sue aree.
COMUNE DI VERNAZZA Provincia della Spezia PARCO NAZIONALE DELLE CINQUE TERRE Area Marina Protetta Cinque Terre Patrimonio dell'u.n.e.s.c.o. Regolamento del porticciolo di Vernazza e sue aree. Articolo
C a p i t a n e r i a d i P o r t o V T S T R I E S T E
C a p i t a n e r i a d i P o r t o V T S T R I E S T E MANUALE UTENTE Edizione n.001 Ottobre 2012 ELENCO VARIANTI Nr. Variante Nome, cognome e firma di chi esegue la variante Data 1 SERVIZI EROGATI E
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DEI TRASPORTI CAPITOLATO TECNICO (CIG: 354076)
CAPITOLATO TECNICO (CIG: 354076) AL CONTRATTO DI SERVIZIO DI COLLEGAMENTO MARITTIMO PER IL TRASPORTO DI PERSONE E VEICOLI NELLA TRATTA PORTO TORRES ISOLA DELL ASINARA (CALA REALE) E VICEVERSA. La gara
ASD Sistiana89 RILKE CUP 2015. Domenica 18 ottobre 2015 13 edizione Istruzioni di regata
ASD Diporto Nautico Sistiana Yacht Club PORTOPICCOLO ASD Sistiana89 Federazione Italiana Vela RILKE CUP 2015 Domenica 18 ottobre 2015 13 edizione Istruzioni di regata 1 - CIRCOLI ORGANIZZATORI ASD Diporto
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE EUROPEE E D INTERNAZIONALI DIREZIONE GENERLAE DELLEA PESCA MARITTIMA E DELL ACQUACOLTURA Roma, 22 novembre 2011 Al
IL CENTRO PROVVEDITORI DI BORDO DEL PORTO DI GENOVA
IL CENTRO PROVVEDITORI DI BORDO DEL PORTO DI GENOVA Il complesso del porto ligure, uno dei maggiori e più significativi in Europa, rappresenta il cuore dell attività svolta dai cosiddetti provveditori,
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti CAPITANERIA DI PORTO - GUARDIA COSTIERA PORTO EMPEDOCLE
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti CAPITANERIA DI PORTO - GUARDIA COSTIERA PORTO EMPEDOCLE Via Gioeni 55, 92014 Porto Empedocle (AG) - Centralino: 0922 531811-531812 - Sala Operativa: 0922
Come arrivare al FlightSimCenter di Milano in Automobile
>>> Come arrivare al FlightSimCenter di Milano in Automobile Innanzi tutto per chi intende utilizzare l automobile occorre avvisare da subito che il FlightSimCenter si trova molto vicino al centro di Milano,
CAPITANERIA DI PORTO GUARDIA COSTIERA GENOVA ORDINANZA N. 183/2003 CAPITANERIA DI PORTO GENOVA SEZIONE TECNICA ORDINANZA N 183/2003
CAPITANERIA DI PORTO GUARDIA COSTIERA GENOVA ORDINANZA N. 183/2003 CAPITANERIA DI PORTO GENOVA SEZIONE TECNICA ORDINANZA N 183/2003 Il Capo del Circondario Marittimo e Comandante del Porto di Genova: -
Sistemi di ancoraggio permanenti per dispositivi di protezione individuale contro le cadute
Sistemi di ancoraggio permanenti per dispositivi di protezione individuale contro le cadute Atto di indirizzo e coordinamento per la prevenzione delle cadute dall alto nei lavori in quota della Regione
CAPITANERIA DI PORTO DI RAVENNA REGOLAMENTO PER LA NAVIGAZIONE, LA SOSTA, GLI ACCOSTI E LA PRECEDENZA NEGLI STESSI DELLE NAVI E
CAPITANERIA DI PORTO DI RAVENNA REGOLAMENTO PER LA NAVIGAZIONE, LA SOSTA, GLI ACCOSTI E LA PRECEDENZA NEGLI STESSI DELLE NAVI E DEI GALLEGGIANTI (Approvato con Ordinanza n. 3512011, dei 04.04.2011) Edizione
Come arrivare al FlightSimCenter di Milano in Automobile
>>> Come arrivare al FlightSimCenter di Milano in Automobile Innanzi tutto per chi intende utilizzare l automobile occorre avvisare da subito che il FlightSimCenter si trova molto vicino al centro di Milano,
Comune di Grado Provincia di Gorizia
Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DELLA CONCESSIONE DI SPECCHIO ACQUEO PER LA REALIZZAZIONE, L USO E GESTIONE DI ORMEGGI LUNGO IL CANALE MORERI PROSPICIENTE VALLE COVE
Schema di Disciplinare. Accesso e sosta camper/bus turistici nella città di Salerno nel periodo Luci d Artista
Schema di Disciplinare Accesso e sosta camper/bus turistici nella città di Salerno nel periodo Luci d Artista Approvato con delibera di G.C. n. 333 del 31/10/2014 Art. 1 Zona a Traffico Limitato e Divieto
REALIZZAZIONE DEL NUOVO PORTO TURISTICO DI ANZIO
REALIZZAZIONE DEL NUOVO PORTO TURISTICO DI ANZIO FOGLIO INFORMATIVO PER LA PRENOTAZIONE E LA VENDITA DEI DIRITTI DI ORMEGGIO A LUNGO TERMINE DEI POSTI BARCA Dopo la definitiva conclusione della procedura
COMUNE DI DOLO Provincia di Venezia
COMUNE DI DOLO Provincia di Venezia REGOLAMENTO Variazioni ecografiche- numerazione civica esterna Numerazione civica interna Riferimenti normativi: Legge 24 dicembre 1954, n. 1228 artt. 9 e 10 D.P.R.
REPORT METODOLOGICO SULL IMPRONTA OCCUPAZIONALE DEL PORTO DI VENEZIA E PRIMI RISULTATI QUANTITATIVI
REPORT METODOLOGICO SULL IMPRONTA OCCUPAZIONALE DEL PORTO DI VENEZIA E PRIMI RISULTATI QUANTITATIVI NOVEMBRE 2012 A seguito della prima fase di censimento delle imprese e degli occupati del Porto di Venezia
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti CAPITANERIA DI PORTO LA MADDALENA
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti CAPITANERIA DI PORTO LA MADDALENA (Località P.ta Chiara, snc. - Tel. 0789-730632 - Fax 0789-731020. E-mail: [email protected] - Sito Web: www.guardiacostiera.gov.it)
Le scelte progettuaii, i documenti necessari e gli apprestamenti di difesa.
Firenze, 26 giugno 2006 CONVEGNO Sicurezza nei cantieri mobili e temporanei: i lavori in altezza Le scelte progettuaii, i documenti necessari e gli apprestamenti di difesa. Regolamento di attuazione dell
COMUNE DI MESOCCO CANTONE DEI GRIGIONI REGOLAMENTO SULLA NAVIGAZIONE DEL LAGO ARTIFICIALE D ISOLA E DEL LAG DEL LIDO 1 A SAN BERNARDINO
COMUNE DI MESOCCO CANTONE DEI GRIGIONI REGOLAMENTO SULLA NAVIGAZIONE DEL LAGO ARTIFICIALE D ISOLA E DEL LAG DEL LIDO 1 A SAN BERNARDINO 1 Al titolo viene aggiunto anche il Lag del Lido A. DISPOSIZIONI
NAUTICA. Nuova regolativa giuridica Legge sulla tassa di soggiorno (G.G.U.U. n.n.152/08 e 59/09 correzioni) - Le più frequenti domande e risposte -
REPUBBLICA DI CROAZIA MINISTERO DEL TURISMO NAUTICA Nuova regolativa giuridica Legge sulla tassa di soggiorno (G.G.U.U. n.n.152/08 e 59/09 correzioni) - Le più frequenti domande e risposte - In generale
5. SCENARI PER LA DELOCALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI ESISTENTI
1 5. SCENARI PER LA DELOCALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI ESISTENTI 5.1 Premessa In questo capitolo si studierà la possibilità di inserire gli impianti radio FM da delocalizzare in alcuni siti sul territorio
FASCICOLO RIEPILOGATIVO
I.I. 3205 ISTITUTO IDROGRAFICO DELLA MARINA - GENOVA FASCICOLO RIEPILOGATIVO Relativo al Volume PORTOLANO P5 Da Maratea a Leuca e costa della Sicilia orientale Edizione 2014 La presente raccolta di Avvisi
Il concetto di gestione dei rifiuti
Autorizzazioni e adempimenti per la gestione dei rifiuti Relatore: Laura Pampaloni Il concetto di gestione dei rifiuti Il D.lgs n. 152/2006 definisce la GESTIONE come la raccolta, il trasporto, il recupero
D. LGS 81/2008. Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
D. LGS 81/2008 I RAPPORTI CON I RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza 1. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è istituito a livello territoriale o di
REGOLAMENTO D USO DEL PARCHEGGIO SOTTERRANEO DI PIAZZA VITTORIO VENETO
COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO D USO DEL PARCHEGGIO SOTTERRANEO DI PIAZZA VITTORIO VENETO (entrato in vigore il 26/02/2011 - approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 52
1 RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO ESECUTIVO
1 RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO ESECUTIVO Il Comune di Rimini con finanziamento della Giunta Regionale dell Emilia Romagna (delibere G.R. n. 2552/2003 del 09/12/2003 e n. 2334/2005 del 29/12/2005)
CERTIFICATO INTERNAZIONALE DI OPERATORE DI IMBARCAZIONE DA DIPORTO
ICC information and syllabus CERTIFICATO INTERNAZIONALE DI OPERATORE DI IMBARCAZIONE DA DIPORTO Per la navigazione all estero il requisito della certificazione di idoneità varia a seconda dei paesi. In
TERMINAL CONTAINER A VOLTRI
TERMINAL CONTAINER A VOLTRI Il terminal Voltri Terminal Europa di Genova-Voltri, entrato recentemente nel pieno della sua operatività, rappresenta il classico esempio di terminale marittimo creato ex novo,
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI DIRITTI DI PROPRIETA INTELLETTUALE (emanato con decreto rettorale 5 agosto 2011, n. 786) INDICE
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI DIRITTI DI PROPRIETA INTELLETTUALE (emanato con decreto rettorale 5 agosto 2011, n. 786) INDICE Articolo 1 (Ambito di applicazione) Articolo 2 (Titolarità dei diritti sull
STUDIO DI SETTORE UG77U ATTIVITÀ 50.40.00 TRASPORTO MARITTIMO E COSTIERO DI ATTIVITÀ 50.20.00 TRASPORTO DI PASSEGGERI PER VIE ATTIVITÀ 50.30.
STUDIO DI SETTORE UG77U ATTIVITÀ 50.10.00 TRASPORTO MARITTIMO E COSTIERO DI PASSEGGERI ATTIVITÀ 50.20.00 TRASPORTO MARITTIMO E COSTIERO DI MERCI ATTIVITÀ 50.30.00 TRASPORTO DI PASSEGGERI PER VIE D'ACQUA
REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DI STALLI DI SOSTA PER IL CARICO E SCARICO MERCI I N D I C E
REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DI STALLI DI SOSTA PER IL CARICO E SCARICO MERCI I N D I C E - Art.1 OggettO ed ambito di applicazione - Art.2 Definizioni - Art.3 OrariO e sosta dei veicoli riservata al
DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE STRADE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO
DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO (articolo 70 della legge provinciale 5 settembre 1991, n. 22 articolo 64 della
Manuale d uso per la raccolta: Sicurezza degli impianti di utenza a gas - Postcontatore
Manuale d uso per la raccolta: Sicurezza degli impianti di utenza a gas - Postcontatore 1. Obbligo di comunicazione dei dati... 2 2. Accesso alla raccolta... 2 3. Compilazione... 6 2.1 Dati generali Sicurezza
PMIS Port Management Information System
PMIS Port Management Information System Architettura VTSL 2 Il sistema VTS Nella maggior parte delle installazioni il VTS è limitato ad un area portuale o ad una ben definita area di transito Il VTS italiano
VARIANTE ALLO STRUMENTO URBANISTICO ATTUATTIVO EX D3/1 ORA PUA 38 PER MODIFICA ALLA DESTINAZIONE D USO
COMUNE DI PONZANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO VARIANTE ALLO STRUMENTO URBANISTICO ATTUATTIVO EX D3/1 ORA PUA 38 PER MODIFICA ALLA DESTINAZIONE D USO ALLEGATO F RELAZIONE ILLUSTRATIVA AI SENSI DEL D.P.R.
COMUNE DI BRESCIA REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DEL COMU- NE DI BRESCIA
COMUNE DI BRESCIA REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DEL COMU- NE DI BRESCIA Adottato dal Consiglio comunale nella seduta del 16.2.1998 con provvedimento n. 20 ART. 1 Oggetto del
Cavatigozzi Via Milano via Ghinaglia
Cavatigozzi Via Milano via Ghinaglia Inquadramento cartografico Descrizione/introduzione Itinerario radiale che collega Piazza Risorgimento con la zona periferica ovest di Cremona nei pressi del Quartiere
S.P.A. NAVICELLI DI PISA PROCEDURA 08 MOVIMENTAZIONE PONTI E CONTROLLO DELLA NAVIGAZIONE
S.P.A. NAVICELLI DI PISA PROCEDURA 08 0 01-06-2012 Prima emissione RSGI VICEPRESIDENTE PRESIDENTE / AD REV. DATA DESCRIZIONE REDAZIONE VERIFICA APPROVAZIONE Pag. 2 di 8 INDICE 1. SCOPO... 3 2. DOCUMENTI
REGOLAMENTO PER L USO DEI PARCHEGGI PUBBLICI A PAGAMENTO NON CUSTODITI. Allegato alla deliberazione di Consiglio Comunale n.
REGOLAMENTO PER L USO DEI PARCHEGGI PUBBLICI A PAGAMENTO NON CUSTODITI Allegato alla deliberazione di Consiglio Comunale n. 33 del 28/07/2011 ESECUTIVO DAL 01/10/2011 INDICE ART. 1. Oggetto ART. 2. Utilizzo
PIAE 2009-2028 1 TIPOLOGIA DI POLO. LITOLOGIA DEL GIACIMENTO Sabbie fini. COMUNI INTERESSATI Ferrara INQUADRAMENTO DELL AREA
TIPOLOGIA DI POLO LITOLOGIA DEL GIACIMENTO Sabbie fini COMUNI INTERESSATI Ferrara INQUADRAMENTO DELL AREA L area è ubicata a nord degli abitati di Porotto e Cassana, nel Comune di Ferrara, confina a nord
DECRETO SEGRETARIALE N. 10 DEL 03.01.2012
DECRETO SEGRETARIALE N. 10 DEL 03.01.2012 OGGETTO: L. 365/00. Istanza di aggiornamento PAI Tagliamento, ai sensi dell art. 6 delle Norme di Attuazione, a seguito della progettazione di interventi urgenti
REGOLAMENTO DELLA SEGNALETICA E DELLE VIE DI NAVIGAZIONE INTERNA
SEGRETERIA REGIONALE ALLE INFRASTRUTTURE E MOBILITA REGOLAMENTO DELLA SEGNALETICA E DELLE VIE DI NAVIGAZIONE INTERNA ALLEGATO N. 1 SEGNALETICA DELLA VIA NAVIGABILE La segnaletica lungo le vie di navigazione
AUTORITA PORTUALE DI RAVENNA. Delibera n. 33 del Comitato Portuale del 22 novembre 2007
AUTORITA PORTUALE DI RAVENNA Delibera n. 33 del Comitato Portuale del 22 novembre 2007 Riesame e riaccertamento dei residui e proposta di variazione al bilancio previsionale per l esercizio finanziario
REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE
REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE Art. 1 (Istituzione del servizio) Il Comune di Fossalto promuove il benessere dei propri cittadini, con il fine di inserire ed integrare socialmente
Strategia di classificazione della clientela relativamente ai servizi d investimento offerti dalla Banca Nazionale del Lavoro SpA
relativamente ai servizi d investimento offerti dalla Banca Nazionale del Lavoro SpA Classification Policy PREMESSA, FONTI NORMATIVE ED OBIETTIVO DEL DOCUMENTO... 3 1. DEFINIZIONI... 3 1.1. CLIENTI PROFESSIONALI...
REGOLAMENTO ORMEGGIO RETONE DI PISA 2013
REGOLAMENTO ORMEGGIO RETONE DI PISA 2013 Art. 1 Premessa L ARCA CDR TOSCANA, mette a disposizione la sede sociale denominata Retone, al fine di divulgare fra i Soci le attività nautiche sportive e ricreative,
COLLEGAMENTO LINEA URBANA N. 13 ISTITUTO ENRICO FERMI VIA BOLOGNESI
COLLEGAMENTO LINEA URBANA N. 13 ISTITUTO ENRICO FERMI VIA BOLOGNESI Marzo 2015 STATO DI FATTO Gli studenti della frazione di Sesso, che frequentano la scuola media Enrico Fermi di Via Bolognesi a Reggio
OGGETTO: Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali
Lettera Rischi Interferenziali Spett.le Ditta Appaltatrice Ditta Subappaltatrice Luogo, Data 2 OGGETTO: Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali In relazione alla necessità di una possibile
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) LOTTO.. A) ANAGRAFICA DELL APPALTO
ALLEGATO D DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) LOTTO.. A) ANAGRAFICA DELL APPALTO CONTRATTO. DATORE DI LAVORO COMMITTENTE : MINISTERO DELL INTERNO DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA
Città di Desio REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE E LA TENUTA ALBO DELLE ASSOCIAZIONI
Città di Desio REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE E LA TENUTA ALBO DELLE ASSOCIAZIONI INDICE Art. 1 - MATERIA DEL REGOLAMENTO Art. 2 - ARTICOLAZIONE Art. 3 - REQUISITI PER L ISCRIZIONE Art. 4 - MODALITA PER
Istruzioni di Regata
Comitato Circoli Velici Alto Tirreno CAMPIONATO INVERNALE 2015 LEGA NAVALE ITALIANA VIAREGGIO TROFEO LNI Marina di Pisa, 18 Ottobre 2015. ORC Gran Crociera (ex Libera) Istruzioni di Regata A - Regolamenti
Il Bilancio di esercizio
Il Bilancio di esercizio Il bilancio d esercizio è il fondamentale documento contabile che rappresenta la situazione patrimoniale e finanziaria dell impresa al termine di un periodo amministrativo e il
Segnaletica di salute e sicurezza sul lavoro
Segnaletica di salute e sicurezza sul lavoro Decreto Legislativo 9 aprile 2008, nr. 81 Art. 161 Campo di applicazione 1. Il presente titolo stabilisce le prescrizioni per la segnaletica di sicurezza e
della SICUREZZA NELLA SCUOLA
Informazione ai sensi del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, D.M. 382/98, D.M. 363/98 e Circolare Ministero Pubblica Istruzione n. 119 del 29/4/1999 A B C della SICUREZZA NELLA SCUOLA Manuale ad uso dei docenti,
Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi
Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi Circolare n. 23/15 contenente disposizioni inerenti alle modalità di verifica dell avveramento delle
7.2 Controlli e prove
7.2 Controlli e prove Lo scopo dei controlli e delle verifiche è quello di: assicurare che l ascensore sia stato installato in modo corretto e che il suo utilizzo avvenga in modo sicuro; tenere sotto controllo
Città di Nichelino Provincia di Torino. Regolamento degli Uffici Legali Enti Pubblici. al fine dell iscrizione nell Elenco speciale
Città di Nichelino Provincia di Torino Regolamento degli Uffici Legali Enti Pubblici al fine dell iscrizione nell Elenco speciale Approvato dal Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Torino il 29.4.2014
FASCICOLO RIEPILOGATIVO
I.I. 3202 ISTITUTO IDROGRAFICO DELLA MARINA - GENOVA FASCICOLO RIEPILOGATIVO Relativo al Volume PORTOLANO P2 Da Marina di Carrara a Sabaudia e Corsica Edizione 2006 La presente raccolta di Avvisi contiene
CONDIZIONI GENERALI DI LAVORO PRESSO GLI STABILIMENTI AGUSTAWESTLAND ITALIA
CONDIZIONI GENERALI DI LAVORO PRESSO GLI STABILIMENTI AGUSTAWESTLAND ITALIA 1. Nelle presenti Condizioni Generali, le parole elencate qui di seguito saranno da intendersi con i significati qui descritti:
Comune di Rescaldina Provincia di Milano. Regolamentazione degli orari e dei turni dei distributori di carburanti sul territorio di Rescaldina.
Comune di Rescaldina Provincia di Milano Regolamentazione degli orari e dei turni dei distributori di carburanti sul territorio di Rescaldina. Delibera Consiglio Comunale n. 43 del 29/06/2007; Entrato
schemi segnaletici di possibile attuazione per il fermo temporaneo in carreggiata dei veicoli con massa a pieno carico superiore alle 7,5 t
schemi segnaletici di possibile attuazione per il fermo temporaneo in carreggiata dei veicoli con massa a pieno carico superiore alle,5 t 1 PREMESSA Il presente documento integra il testo del Protocollo
Norme di sicurezza e comportamentali del personale autorizzato a lavorare nei locali adibiti a Camera Pulita
Pag. 1 di 5 Norme di sicurezza e comportamentali del personale autorizzato a lavorare nei locali adibiti a Camera Pulita Premessa Questa nota è indirizzata al personale, dipendente e/o associato, autorizzato
REGOLAMENTO DI REGATA. REGATA REGIONALE di SAN GIORGIO DI NOGARO (Fiume Aussa-Corno, domenica 31 maggio 2015)
REGOLAMENTO DI REGATA REGATA REGIONALE di SAN GIORGIO DI NOGARO (Fiume Aussa-Corno, domenica 31 maggio 2015) 1. ORGANIGRAMMA COL (Norma 46 Cdg) 1 Presidente Massimo Beggiato (portatile) (rif mappa) 2 Segretario
CITTA DI PISTICCI COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREE PRIVATE CRITERI PER IL RILASCIO AUTORIZZAZIONI COMMERCIALI INERENTI MEDIE STRUTTURE DI VENDITA
CITTA DI PISTICCI (Provincia di Matera) COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREE PRIVATE CRITERI PER IL RILASCIO AUTORIZZAZIONI COMMERCIALI INERENTI MEDIE STRUTTURE DI VENDITA (Art. 8 D.Lgs. n. 114/98 ed art. 19
della Regione Toscana Parte Seconda n. 23 del 10.6.2015 Supplemento n. 88 mercoledì, 10 giugno 2015
Anno XLVI Repubblica Italiana BOLLETTINO UFFICIALE della Regione Toscana Parte Seconda n. 23 del 10.6.2015 Supplemento n. 88 mercoledì, 10 giugno 2015 Firenze Bollettino Ufficiale: piazza dell'unità Italiana,
CAMERA DI COMMERCIO DI ANCONA. Regolamento della Consulta provinciale delle professioni
CAMERA DI COMMERCIO DI ANCONA Regolamento della Consulta provinciale delle professioni Regolamento approvato dal Consiglio camerale con deliberazione n.47 del 20.12.2012 INDICE ARTICOLO 1 (Oggetto del
CARTA DEI SERVIZI. I. I Principi Fondamentali
CARTA DEI SERVIZI La Navigazione Libera Del Golfo S.r.l. (di seguito, la Compagnia di navigazione ) adotta la presente Carta dei Servizi e attribuisce alla stessa valore vincolante nei confronti dell utenza.
Modello UNICO SOCIETA DI CAPITALI: modalità di compilazione del quadro TN
Stampa Modello UNICO SOCIETA DI CAPITALI: modalità di compilazione del quadro TN admin in Quadro normativo - L art. 115, co. 1, del D.P.R. 917/1986 é relativo all opzione per il regime della trasparenza
(Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità) COMMISSIONE
L 86/6 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 5.4.2005 II (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità) COMMISSIONE DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 22 marzo 2005 che stabilisce
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Presidenza del Consiglio dei Ministri IL MINISTRO PER LE POLITICHE GIOVANILI E LE ATTIVITA SPORTIVE Visto il decreto legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2006,
Proposta di autorizzazione all acquisto ed all alienazione di azioni proprie; deliberazioni inerenti e conseguenti.
Proposta di autorizzazione all acquisto ed all alienazione di azioni proprie; deliberazioni inerenti e conseguenti. Signori Azionisti, l ultima autorizzazione all acquisto di azioni proprie, deliberata
SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE SETTORE MARITTIMO
SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE SETTORE MARITTIMO MODULO : CINQUE UNITA : UNO STRUTTURE PORTUALI Generalità Nomenclatura: I Porti sono spazi acquei, protetti naturalmente o artificialmente dal vento e dalle
Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia - Direzione Generale
Prot. MIURAOODRLO R.U. 22232 Milano, 9 dicembre 2009 Ai Signori Dirigenti degli UU.SS.PP. della Lombardia Ai Signori Dirigenti delle Istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado della Lombardia
Cambiamenti ai regolamenti stradali del NSW
1 novembre 2012 Cambiamenti ai regolamenti stradali del NSW Dal 1 novembre 2012, saranno introdotti alcuni cambiamenti ai regolamenti stradali del NSW. Molti di questi cambiamenti sono semplicemente un
RACCOMANDAZIONE N. R (91) 10 DEL COMITATO DEI MINISTRI AGLI STATI MEMBRI SULLA COMUNICAZIONE A TERZI DI DATI PERSONALI DETENUTI DA ORGANISMI PUBBLICI
CONSIGLIO D EUROPA RACCOMANDAZIONE N. R (91) 10 DEL COMITATO DEI MINISTRI AGLI STATI MEMBRI SULLA COMUNICAZIONE A TERZI DI DATI PERSONALI DETENUTI DA ORGANISMI PUBBLICI (adottata dal Comitato dei Ministri
FIV XIII ZONA FVG LA ROMANTICA 2015
FIV XIII ZONA FVG LA ROMANTICA 2015 ISTRUZIONI DI REGATA 01.00 Circolo Organizzatore SOCIETA VELICA DI BARCOLA E GRIGNANO Viale Miramare, 32-34135 TRIESTE Tel. 040/41.16.64 - Fax 040/41.38.38 e-mail: [email protected]
ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE
ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE D.Lgs 494/96 e s.m.i. DPR 222/03 Contenuti minimi Piani di Sicurezza - L organizzazione del cantiere è di pertinenza del Coordinatore per la Sicurezza in Fase di Progettazione
MINISTERO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMO - ARBATAX - ORDINANZA N _11/2000
Vista Vista Considerato Considerato MINISTERO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMO - ARBATAX - ORDINANZA N _11/2000 Il Capo del Circondario Marittimo e Comandante dei Porto
COMUNE DI CASTELLO TESINO Provincia di Trento REGOLAMENTO COMUNALE PER LA PULIZIA DEI CAMINI
COMUNE DI CASTELLO TESINO Provincia di Trento REGOLAMENTO COMUNALE PER LA PULIZIA DEI CAMINI Allegato alla deliberazione del Consiglio Comunale n. 48 dd. 28.12.2010 ISTITUZIONE DEL SERVIZIO Articolo I
Regolamento per la tutela della riservatezza dei dati personali
CITTA DI RONCADE Provincia di Treviso Via Roma, 53 31056 - RONCADE (TV) Tel.: 0422-8461 Fax: 0422-846223 Regolamento per la tutela della riservatezza dei dati personali Approvato con delibera di Consiglio
)egnali visivi dei natanti
!.#4#.225.1 Navigazione Allegato 1 (art. 20-34, 52 e 59) )egnali visivi dei natanti Generalità 1. I simboli e i disegni riprodotti qui di seguito hanno unicamente carattere indicativo. Occorre pertanto
I GRUPPI TRANSFRONTALIERI.
I GRUPPI TRANSFRONTALIERI. 1. Premessa. Per effetto della globalizzazione dei mercati è sempre più frequente la creazione di gruppi transfrontalieri, di gruppi cioè in cui le diverse imprese sono localizzate
FASCICOLO RIEPILOGATIVO
I.I. 3207 ISTITUTO IDROGRAFICO DELLA MARINA - GENOVA FASCICOLO RIEPILOGATIVO Relativo al Volume PORTOLANO P7 Da Capo Santa Maria di Leuca a Senigallia Edizione 2008 La presente raccolta di Avvisi contiene
SICUREZZA DELLE VIE DI FUGA NEI PICCOLI LUOGHI DI LAVORO
SICUREZZA DELLE VIE DI FUGA NEI PICCOLI LUOGHI DI LAVORO Le vie di esodo costituiscono il primo problema da affrontare quando si progetta la sicurezza di un edificio. Infatti, la sicurezza delle persone
Regolamento per la formazione professionale continua del Consiglio Nazionale
Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA degli iscritti negli Albi tenuti dagli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili
Regolamento interno per l accreditamento di eventi formativi organizzati da soggetti terzi
Regolamento interno per l accreditamento di eventi formativi organizzati da soggetti terzi PREMESSA L articolo 6 del Regolamento per la formazione professionale continua dell Ordine territoriale di Catania,
Skippermate. per l equipaggio
per l equipaggio per l equipaggio Assistenza sanitaria Medico on line per fornire consulenze telefoniche in tempo reale; informazioni sul kit sanitario di bordo con medico on-line; invio di un medico;
COMUNE DI LONGARE. Provincia di Vicenza Area Lavori Pubblici Gestione e Manutenzione Patrimonio Ambiente
Provincia di Vicenza Area Lavori Pubblici Gestione e Manutenzione Patrimonio Ambiente Via G. Marconi 26 36023 Longare(VI) cod. fisc. 00415090240 tel. 0444/555444 fax 0444/953441 SERVIZIO DI MANUTENZIONE
GIUNTA COMUNALE DI BRESCIA
GIUNTA COMUNALE DI BRESCIA Delib. n. 637-18.7.2008 N. 33879 P.G. OGGETTO: Area Attività economiche. Settore Marketing urbano, Commercio e Tutela del consumatore. Indirizzi per il rilascio di concessioni
