ECDL MODULO 2 - USO DEL COMPUTER E GESTIONE DEI FILE
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- Alberta Fontana
- 9 anni fa
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1 ECDL MODULO 2 - USO DEL COMPUTER E GESTIONE DEI FILE 2.1 SISTEMA OPERATIVO Primi passi col computer Avviare il computer e collegarsi in modo sicuro utilizzando un nome utente e una password Prima di avviare il computer è necessario controllare che: - il cavo dell alimentazione sia collegato alla presa di corrente; - il monitor sia acceso; - nessun dischetto sia inserito nel lettore di floppy disk, se presente nel computer. Come per ogni apparecchiatura elettronica, che sia una lavatrice, un frullatore, un televisore il computer si accende premendo il suo pulsante di accensione (power). Di solito il pulsante è posizionato sulla parte frontale del cabinet. Anche il monitor ha un suo pulsante di accensione. Non ha importanza se prima viene acceso il computer o il monitor; l importante è che siano accesi tutti e due. Quando si preme il tasto di alimentazione il software contenuto nel BIOS ROM effettua una serie di controlli delle memorie e i test di funzionamento delle periferiche(bootstrap) e, se tutto da esito positivo, avvia il sistema operativo. Prima che venga visualizzata la versione del sistema operativo, generalmente il sistema richiede l inserimento di nome utente e password. Nome utente e password danno origine al cosiddetto account, o profilo utente, un insieme di informazioni che indica al sistema operativo i diritti e le autorizzazioni di cui un utente dispone su un computer. Se per il nome utente non ci sono raccomandazioni particolari, può essere un nome di fantasia, semplice da ricordare, la password deve essere scelta in modo oculato, non deve essere comunicata ad altre persone e in casi di dati riservati o importanti, deve essere cambiata con regolarità. Se il computer è parte di una rete, oppure a utilizzato da più persone, ciascuno avrà il proprio profilo e potrà personalizzare la grafica senza modificare le impostazioni di altri utenti. L utilizzo degli account costituisce la prima norma di protezione da adottare per l accesso, per esempio, ad aree protette del sistema informatico, che può essere differente per i diversi utenti che lavorano con il medesimo elaboratore. Ciò permette a ognuno di accedere al PC con il proprio account, mentre programmi e file del precedente utente possono rimanere aperti senza essere visualizzati. Un altra possibilità offerta dal sistema per proteggere l accesso al proprio computer consiste nel bloccare lo schermo durante momenti di assenza. In questo modo sarà visualizzato il salvaschermo e tutte le applicazioni e il lavoro svolto rimarranno aperti. Dopo aver digitato il nome utente e inserito la password, si accede alla parte del sistema definita per quello specifico utente: appare cosi la scrivania (desktop) su cui sono posizionati gli strumenti di lavoro, ossia quell insieme di oggetti (pannelli e icone) che consentono all utente di interagire con il PC e che costituiscono la cosiddetta interfaccia grafica (definita anche GUI, Graphical User Interface), grazie alla quale è possibile comunicare con il sistema utilizzando il mouse.
2 Il desktop può essere personalizzato in ogni suo aspetto (immagine di sfondo, icone ecc.), quindi non c è da stupirsi se i desktop di due computer sono completamente diversi tra loro. In ogni caso ci sono degli elementi comuni a qualunque videata iniziale, sono quelli rappresentati in figura. Innanzi tutto un elemento comune a tutte le videate iniziali è lo sfondo dello schermo. Il Desktop di Windows tende a rappresentare sul video una classica scrivania da lavoro, dove è quindi possibile appoggiare gli oggetti con cui si opera. Lo sfondo di questa scrivania può avere diverse immagini e gli oggetti appoggiati sul Desktop si dicono icone. Le icone sono delle rappresentazioni grafiche di programmi e documenti presenti nel PC. Con due clic su queste immagini si avvia un programma o si apre il documento rappresentato. Nella parte inferiore del desktop vi è la Barra delle applicazioni che contiene il pulsante Start con cui si avviano i programmi e le principali attività del computer. Le icone presenti sul Desktop possono essere diverse da un computer ad un altro, secondo le preferenze dell utente. Ci sono in ogni modo icone comuni a tutti i desktop e sono: - Cestino: nel cestino sono inseriti i file che non si vuole più utilizzare e sono stati quindi cancellati. I file cancellati sono inseriti in questo contenitore, in attesa di una loro cancellazione definitiva o di un loro eventuale recupero per essere nuovamente utilizzati. - Risorse del computer: all interno si trovano le risorse del nostro computer con cui possiamo effettivamente interagire. Queste risorse sono le unità di memoria, cioè le componenti hardware dove vengono conservati i programmi e i documenti che utilizziamo.
3 Le altre eventuali icone presenti possono, ad esempio, rappresentare i programmi che utilizziamo (Internet Explorer, Word, ), oppure le risorse disponibili in rete (Risorse di rete), o particolari cartelle. Altri due elementi che dovrebbero essere presenti nel Desktop sono: - Barra delle applicazioni: nella barra delle applicazioni sono elencati i programmi o le finestre che stiamo utilizzando. - Pulsante di Start (Start): attraverso questo pulsante possiamo accedere ai programmi presenti nel computer, all impostazioni dell elaboratore, ai documenti più recentemente usati, ecc. In particolare, con questo pulsante è possibile accedere al Menu di avvio e spegnere il calcolatore Riavviare il computer impiegando la procedura corretta Talvolta, per esempio dopo aver installato una nuova applicazione o quando si blocca una delle applicazioni in esecuzione, è necessario procedere con il riavvio del sistema. Per riavviare il PC si devono eseguire le seguenti operazioni: - se possibile, chiudere tutte le finestre aperte; - fare clic sul pulsante Start; - fare clic sulla voce Chiudi Sessione; - selezionare la voce Riavvia il sistema nel menu a discesa associato alla casella di testo Scegliere una delle seguenti opzioni; - fare clic sul pulsante OK per confermare Chiudere un applicazione che non risponde Talvolta, durante una sessione di lavoro, può accadere che una delle applicazioni in uso si blocchi. In tali casi si può forzare la chiusura del programma che ha dato problemi. In tal caso si attiva la finestra Gestione attività (vedi figura) selezionando la voce Gestione attività dal menu di scelta rapida associato a un punto della Barra delle Applicazioni libero da icone oppure selezionando la voce Avvia gestione attività dalla finestra the viene aperta premendo la combinazione di tasti CTRL + ALT + CANC. Selezionata l applicazione da interrompere si fa clic sul pulsante Termina attività Spegnere il computer impiegando la procedura corretta. Dopo aver terminato di utilizzare il computer, è importante spegnerlo in modo corretto, non solo per risparmiare energia, ma anche per contribuire alla sicurezza del computer. Per spegnere il computer è possibile procedere in tre modi: premere il pulsante dell alimentazione del computer, utilizzare il pulsante di arresto accessibile dal menu Start e, nel caso di un portatile, chiudere il coperchio.
4 Per spegnere il PC si devono eseguire le seguenti operazioni: - se possibile, chiudere tutte le finestre aperte; - fare clic sul pulsante Start; - fare clic sulla pulsante Arresta il sistema. Quando si fa clic su Arresta il sistema, il computer chiude tutti i programmi aperti, compreso Windows, e, quindi, sia il computer che lo schermo si spengono. Quando si arresta il sistema il lavoro non viene automaticamente salvato. Pertanto, prima di eseguire tale operazione, è necessario salvare i file. Se il computer non è di recente generazione non si spegne automaticamente; in tal caso si preme il pulsante dell alimentazione solo dopo la comparsa del messaggio per lo spegnimento del PC Utilizzare le funzioni di Guida in linea (help) disponibili. Le funzioni e le particolarità di Windows sono numerose, non è certo possibile memorizzarle tutte: per risolvere dubbi o imparare procedure durante l uso del PC si può consultare la Guida in linea che può essere attivata in qualsiasi momento e utilizzata in diversi modi. La Guida si attiva tramite la voce Guida e supporto tecnico nel menu di Avvio oppure tramite il pulsante con un punto interrogativo nella finestra Computer. Nella finestra della Guida in linea sono contenute icone e collegamenti agli strumenti principali. Nella casella di testo Cerca nella Guida può essere digitato l argomento di cui si stanno cercando informazioni. II risultato della ricerca viene inserito nella parte principale della finestra. Al clic su una delle voci restituite viene aperta la guida relativa all argomento selezionato.
5 2.1.2 Impostazioni È possibile personalizzare Windows in base alle proprie preferenze: aggiungere una lingua per la tastiera, modificare lo sfondo per visualizzare l immagine preferita, modificare uno screensaver originale, aggiungere suoni specifici, cambiare i tipi di carattere e molto altro ancora. Tutte le personalizzazioni di Windows si possono effettuare dal Pannello di controllo. Per visualizzarlo fate un clic su Start e scegliete la voce Pannello di controllo. Nella finestra appaiono gli elementi di Windows che si possono personalizzare. Molto spesso le stesse impostazioni si possono avere con un clic del tasto destro sull elemento Verificare le informazioni di base del computer: sistema operativo e versione, quantità di RAM (random access memory) installata Talvolta si rivela opportuno conoscere le caratteristiche hardware e software del proprio computer. Le caratteristiche di base del PC (tipo e versione del sistema operativo installato, tipo e velocità del processore, quantità di RAM e altro) sono raccolte in un apposita finestra che viene aperta selezionando la voce Proprietà del menu di scelta rapida (pulsante destro del mouse) associato all icona del Computer oppure con un doppio clic sull icona Sistema del Pannello di controllo.
6 Modificare la configurazione del desktop del computer: data e ora, volume audio, opzioni di visualizzazione del desktop (impostazione dei colori, risoluzione dello schermo, impostazioni del salvaschermo o screensaver). Per modificare ogni caratteristica del desktop si opera nella finestra associata all icona Personalizzazione nel Pannello di controllo oppure alla voce Personalizza dal menu di scelta rapida associato a un punto del Desktop libero da icone. Nella finestra che viene aperta possono essere visualizzate alcuni link o collegamenti tra cui quella della personalizzazione delle finestre, quella per la modifica dello sfondo del Desktop, quella per la definizione dello Screensaver e quella per l impostazione dello schermo.
7 Nella finestra personalizzazione possono essere selezionati i Temi, ossia una delle combinazioni costituite da suoni, immagine di sfondo, aspetto delle icone e altri elementi per la personalizzazione del sistema. Nella finestra relativa alla voce Colore e aspetto finestre si può personalizzare l aspetto grafico delle finestre, tra cui il colore e la presenza o meno di una trasparenza nel bordo della finestra. Nella finestra relativa al collegamento Sfondo del desktop può essere definito uno sfondo mediante la selezione di uno dei colori a tinta unita tra quelli elencati nella finestra o, in alternativa, di una delle opzioni presenti nel menu a discesa associato alla casella Percorso. Può anche essere impostata un immagine.
8 Se si lascia il computer acceso per lungo tempo senza usarlo, la schermata che rimane impressa può compromettere la nitidezza dei monitor CRT. Per evitarlo si può impostare uno Screen saver che mantiene attivo il monitor visualizzando immagini in continuo movimento. Se ne può scegliere uno all interno della finestra Screen saver. Tra le varie impostazioni, è fondamentale il tempo di attesa, cioè il numero di minuti di inattività (periodo durante il quale non è stato mosso il mouse né premuto alcun tasto) dopo i quali deve essere attivato lo screen saver. Sempre sulla finestra personalizzazione vi è un collegamento Schermo, che consente di aprire una finestra nella quale è possibile personalizzare la risoluzione e la luminosità dello schermo, cambiare le impostazioni e modificare le del testo ed altri elementi dello schermo.
9 Nella finestra relativa a Modifica risoluzione, attraverso il collegamento Impostazioni avanzate si possono modificare le impostazioni della scheda grafica, fra le quali anche la frequenza di aggiornamento dello schermo o refresh. In Windows Vista e in Windows 7 può essere visualizzata la Sidebar Gadget, la lunga barra verticale visibile su un lato del desktop, tramite la quale possono essere attivati diversi strumenti di utilità per il lavoro come il calendario e la rubrica dei contatti, strumenti per la gestione del sistema come il misuratore dell attività della CPU o la visualizzazione dell andamento delle azioni di borsa o i valori della valuta. La sidebar può essere personalizzata con l aggiunta, l eliminazione o la modifica di elementi. La lista di elementi da aggiungere è elencata nella finestra associata alla voce Aggiungi gadget dal menu di scelta rapida associato alla Sidebar. A ogni strumento è associata una piccola icona con il simbolo di una chiave da lavoro, al clic della quale viene attivata la finestra per la personalizzazione delle opzioni. Si elimina un elemento con un clic sul pulsante con una X di chiusura. All estremità destra della barra delle applicazioni si trova il pulsante Mostra desktop e la cosiddetta area di notifica che contiene icone di programma che visualizzano lo stato e le notifiche relative ad aspetti quali la disponibilità di aggiornamenti e la connettività di rete. Nell area di notifica viene visualizzato anche l orologio di sistema, la data e un icona per la gestione dell audio. Per personalizzare le icone presenti nell Area di notifica deve essere attivata la voce Proprietà dal menu di scelta rapida associato alla Barra delle Applicazioni oppure fare un clic sulla freccia accanto all area di notifica. Se la freccia non è disponibile, significa che non vi sono icone nascoste. Nella finestra che si apre fare un clic sul pulsante Personalizza. Si aprirà un altra finestra dove si potranno selezionale le icone e le notifiche da visualizzare sulla barra delle applicazioni. Con un clic sopra l orologio viene aperta una finestra con il calendario completo, tramite la quale possono essere modificate, se necessario, l ora e la data del sistema. Tramite le voci del menu di scelta rapida associato all icona Volume presente nell area di notifica può essere attivata la finestra per la regolazione del volume di tutte le periferiche audio oltre a quella per l impostazione delle proprietà del sistema audio. Un singolo clic sull icona Volume nell area di notifica attiva una finestra con un dispositivo di scorrimento verso l alto o verso il basso per alzare o abbassare il volume. Per disattivare il volume bisogna fare clic sul pulsante Disattiva.
10 Impostare, aggiungere una lingua della tastiera Per fare in modo che il computer parli la nostra lingua, ovvero che i numeri, la data e l ora rispettino l impostazione di un dato Paese, deve essere aperta la finestra associata all icona Opzioni internazionali e della lingua nel Pannello di controllo. La lingua di visualizzazione è la lingua utilizzata in Windows per procedure guidate, finestre di dialogo, menu, argomenti di Guida e supporto tecnico, nonché altri elementi dell interfaccia utente. Alcune lingue di visualizzazione sono predefinite, per altre è necessaria l installazione di file di lingua aggiuntivi. Per impostare la lingua di visualizzazione: 1. fare clic sul pulsante Start, scegliere Pannello di controllo, fare clic su Paese e lingua; 2. fare clic sulla scheda Tastiere e lingue; 3. in Lingua di visualizzazione selezionare la lingua desiderata nell elenco e quindi fare clic su OK; 4. nella sezione Lingua di input predefinita della finestra di dialogo che viene aperta deve essere selezionato Italiano (Italia) tra le lingue di input predefinite nel sistema. La suddetta scelta deve essere effettuata tra le lingue configurate nel sistema. Per modificare tale lista aggiungendone altre o eliminandole alcune esistenti, vanno usati rispettivamente i pulsanti Aggiungi e Rimuovi nella sezione Servizi installati. Al clic del pulsante Aggiungi viene aperta la finestra Aggiungi lingua di input contenente tutte le lingue che possono essere installate sul PC. Sulla sinistra di ciascuna lingua è presente un pulsante con il simbolo +, a indicare che tale voce può essere espansa. Al clic su tale pulsante vengono visualizzate le sottovoci relative agli elementi che possono essere attivati. Selezionati gli elementi da aggiungere si conferma la scelta con il clic sul pulsante OK. La nuova lingua viene aggiunta nel menu a discesa relativa alla casella di testo presente nella Lingua di input predefinita e nella casella Servizi installati. Nella Barra delle Applicazioni si trova un piccolo pulsante (IT) tramite il quale può essere gestita la lingua del sistema. Se si sceglie la voce Impostazioni da menu di scelta rapida associato a tale pulsante, viene aperta la finestra Servizi di testo e lingue di input. Al clic con il tasto sinistro del mouse su tale icona viene visualizzato un menu contenente le lingue attualmente installate nel sistema. Con un clic su una di tali voci si imposta la lingua ad essa relativa Installare, disinstallare un applicazione Per modificare le opzioni di un applicazione installata o per rimuoverla dal sistema è necessario operare nella finestra associata all icona Programmi e funzionalità del Pannello di controllo.
11 Un applicazione viene installata nel PC seguendo il percorso proposto dal file di installazione del programma stesso. Per modificare alcune impostazioni oppure rimuovere un programma installato nel PC, si seleziona la voce ad esso relativa nell elenco dei programmi presenti nel sistema e si fa clic sul pulsante Cambia o, rispettivamente, Disinstalla Utilizzare la funzione di stampa schermo da tastiera per catturare l intero schermo, la finestra attiva Nel sistema operativo è presente un un applicazione che consente di catturare l immagine sullo schermo in modo semplice e dettagliato: si chiama Strumento di cattura e viene attivata tramite le voci Programmi Accessori dal menu Avvio. All avvio dell applicazione viene attivata una finestra contenente tre pulsanti: Nuovo, Annulla e Opzioni ed è subito possibile effettuare la cattura secondo le opzioni impostate nel programma. Per personalizzare l area da catturare è necessario scegliere la porzione di cattura dal menu a discesa associato al pulsante Nuovo. Al clic sul pulsante Annulla viene disattivata la funzione di cattura, rimanendo attiva l apppplicazione. In questo modo può essere personalizzato il programma modificando l area di cattura o le opzioni nella finestra associata al pulsante Opzioni.
12 2.1.3 Uso delle icone Riconoscere le più comuni icone, quali quelle che rappresentano: file, cartelle, applicazioni, stampanti, unità, cestino dei rifiuti. Il termine Icona indica un elemento rappresentato da un immagine in formato ridotto che consente di accedere a un programma, a una cartella, a un file o a una finestra dove è possibile effettuare scelte di comandi. Sul desktop, a meno di particolari personalizzazioni, sono sempre presenti alcune icone che, a volte, possono risultare distribuite in maniera poco ordinata. Selezionando la voce Ordina per dal menu di scelta rapida associato al desktop viene attivato un sottomenu con il quale è possibile ordinare le icone in uno dei seguenti modi: - per nome; - per tipo; - per dimensione; - per data. L opzione Disposizione automatica (presente nel sottomenu Ordina per) le icone vengono allineate a partire dalla parte sinistra del desktop e non è possibile spostarle in punti liberi, ma solo modificarne la successione. Con la stessa procedura la disposizione automatica viene disattivata. Possiamo agire sulle icone tramite il mouse con le seguenti azioni: - un clic per selezionare; - un doppio clic per aprire il programma, il file o la cartella corrispondenti; - un clic con il pulsante destro del mouse per attivare il menu contestuale o di scelta rapida in cui eseguire delle scelte. Le icone assumono un aspetto diverso a seconda dell oggetto che rappresentano. Tutte riportano, sotto l immagine, il nome del file o del collegamento che rappresentano. Le icone possono essere raggruppate nelle seguenti categorie: - icone di programmi che rappresentano applicazioni installate; - icone di cartelle, che svolgono la funzione di raccoglitori contenenti altre icone (file o sottocartelle); - icone di collegamenti, che fanno riferimento a file, cartelle o programmi archiviati su disco, senza esserne una copia; - icone di file di dati che raffigurano file creati con i diversi programmi; - icone di dispositivi che si riferiscono a parti fisiche (la stampante e i drive relativi ai dischi) o logiche (cestino). Le icone che rappresentano il collegamento a un file (di programma o di documento) o a cartelle sono riconoscibili dalla presenza di una freccia nera in un piccolo quadrato con sfondo bianco, posta in basso a sinistra. Un altro tipo di icona facilmente riconoscibile è quella associata a una cartella. Le icone dei file di dati hanno invece un aspetto diverso a seconda del programma a esse associato, se ve n è uno. Per esempio, l icona di un file di testo creato con il programma Blocco note assume l aspetto di un block notes, diverso da quello di un file associato al ben più complesso programma Word. Sul desktop e sempre presente l icona associata al Cestino, che cambia aspetto a seconda che sia vuoto o che contenga almeno un elemento cancellato (cartella o file). Vi sono inoltre, salvo particolari impostazioni, l icona relativa al contenuto delle memorie del PC (Computer) e quella
13 delle Risorse di rete. Da tali icone si accede alla finestra contenente tutti gli elementi, cartelle e file, presenti nelle varie unità di memorizzazione del sistema e rispettivamente nei vari PC eventualmente connessi tramite rete locale. Come per i file, l icona delle applicazioni è diversa a seconda del programma rappresentato. L icona associata alle stampanti assume lo stesso aspetto indipendentemente dal tipo e dal modello di stampante che rappresenta Selezionare e spostare le icone Per eseguire una qualsiasi operazione sugli oggetti è necessario innanzitutto indicare qual è l elemento su cui si vuole agire: ciò avviene mediante la selezione, ossia facendo un clic sull icona che lo identifica. Per rimuovere la selezione, fare clic nell area vuota della scrivania. Per cambiare manualmente la posizione di un icona da un punto a un altro del desktop si deve posizionare il puntatore sopra a essa e, tenendo premuto il tasto sinistro del mouse, spostarla fino al punto di destinazione. Durante il trascinamento al puntatore rimarrà agganciata l icona. Se è attiva la disposizione automatica delle icone sul desktop, queste ultime non possono essere collocate in un punto qualsiasi del desktop Creare, eliminare dal desktop un icona di collegamento o un alias di menu Allo scopo di lavorare in modo efficiente, ed evitare così percorsi tortuosi, è possibile creare sulla scrivania collegamenti a file, cartelle e programmi usati di frequente. Il collegamento è un file che funge da scorciatoia permettendo di accedere a una cartella, a un file o a un unità di memoria. In genere, un collegamento può essere creato in qualsiasi punto della memoria, ma in genere è preferito il desktop per facilitare l accesso all elemento cui esso è legato. Selezionando la voce Nuovo I Collegamento dal menu di scelta rapida associato a un punto libero da icona del Desktop si avvia una procedura di creazione guidata del collegamento. Nel primo passaggio va scelto l oggetto al quale deve essere associato il collegamento. Con un clic sul pulsante Sfoglia.. si accede a una finestra contenente tutti gli oggetti (unità di memoria, cartelle e file) strutturati secondo il file system.
14 Il clic sul pulsante OK conferma la selezione dell oggetto il cui percorso viene scritto nella casella di testo Immettere il percorso per il collegamento della finestra relativa al primo passaggio. Nel terzo passaggio deve essere digitato il nome da attribuire all icona di collegamento. Al clic sul pulsante Fine viene creata l icona sul Desktop. Dalla finestra Computer, se si seleziona la voce Crea collegamento dal menu di scelta rapida associato all oggetto si crea automaticamente un icona di collegamento sul desktop dell oggetto selezionato. Dal Menu di Avvio si eseguono i seguenti passaggi: - attivare il Menu di avvio con il clic sul pulsante Start; - trascinare con il tasto destro del mouse sul desktop l icona del file al quale deve essere effettuato il collegamento; - selezionare la voce Crea collegamento qui dal menu che viene attivato quando si rilascia il tasto destro del mouse in un punto libero del desktop. Per rimuovere un collegamento deve essere seguita una delle due seguenti procedure: - scegliere la voce Elimina dal menu di scelta rapida associato all icona da eliminare; - premere il tasto CANC dopo aver selezionato l icona del collegamento. Si conferma l eliminazione con il clic sul pulsante Si nella finestra di conferma. Il collegamento viene così spostato nel Cestino. In genere, con il doppio clic su un collegamento viene aperto l elemento (file, cartella, applicazione, cestino e stampante) a esso associato. L operazione dà risultati diversi a seconda del tipo di icona; in particolare: - se l icona rappresenta un file di documento, questo viene aperto all interno del programma predefinito per quel tipo di file (per esempio, un file di testo e aperto all interno del programma Blocco note); - se rappresenta una cartella, viene aperta una finestra che visualizza tutti i file e le eventuali cartelle in essa contenuti; - se rappresenta il cestino, viene aperta una finestra contenente tutte le icone associate alle cartelle e ai file cancellati; - nel caso di un applicazione, questa viene mandata in esecuzione; - se rappresenta una stampante, viene visualizzata una finestra contenente tutti i documenti attualmente presenti nella coda di stampa.
15 Utilizzare un icona per aprire un file, una cartella, un applicazione Per aprire file, cartelle o avviare programmi bisogna fare doppio clic sull icona desiderata, oppure attivare il menu rapido su di essa e scegliere Apri (Apri con seguito dal nome del programma associato se trattasi di un file oppure di un collegamento a un file) Uso delle finestre Identificare le diverse parti di una finestra: barra del titolo, barra dei menu, barra degli strumenti o barra multifunzione, barra di stato, barra di scorrimento. La finestra è uno degli oggetti fondamentali in un sistema operativo a interfaccia grafica. Il termine finestra indica un riquadro in cui è possibile operare scelte e compiere azioni diverse. Non tutte le finestre sono uguali, sia per il formato sia per il contenuto; tuttavia esistono elementi che le accomunano: per esempio, non potranno mai mancare la barra del titolo e il pulsante Chiudi. Anche se con funzioni diverse, tutte le finestre hanno una struttura simile e per esse, in genere, vengono usati i medesimi strumenti di gestione. Alcune finestre, dette finestre di dialogo, consentono di fare scelte su determinate operazioni. Una finestra di dialogo può contenere i seguenti elementi: - Pulsanti: servono per attivare la funzione a esso associata; nell esempio della figura sotto sono pulsanti Configura, Installa, Disinstalla, Proprietà (non attivo), OK e Annulla. - Caselle di controllo: le caselle di controllo sono costituite da piccoli quadratini associati alle voci da personalizzare. Si seleziona (o deseleziona) un opzione facendo clic con il tasto sinistro del mouse sul quadratino. La presenza del segno di spunta nel quadratino indica che la voce a esso associata è stata scelta. Può essere attivata più di una voce; in pratica si tratta di una scelta multipla.
16 - Caselle di opzione: le caselle di opzione sono associate a scelte alternative; al contrario delle caselle di controllo si può attivare una sola casella di opzione per volta. Ogni opzione è associata a un cerchietto: la selezione di una delle opzioni mediante un clic provoca la deselezione delle altre voci relative allo stesso argomento. - Caselle di testo: La casella di testo è l area rettangolare vuota in cui deve essere digitato un testo. Talvolta alla casella di testo è associato un menu a discesa da cui deve essere scelta una delle voci. Le finestre di Windows differiscono a seconda di ciò che contengono: per esempio una finestra contenente un documento di Word ha un aspetto diverso rispetto a quella relativa al cestino. Sono, comunque, riconoscibili le seguenti parti comuni a tutte le finestre: - barra del titolo; - barra dei menu;
17 - barra degli strumenti (quella con i pulsanti), chiamata anche Barra multifunzione; - barre di scorrimento, verticale o orizzontale, visibili solo se il contenuto della finestra richiede uno spazio superiore a quello consentito dalla dimensione della finestra stessa; - barra di stato. Eccetto la Barra del titolo, le altre barre possono essere visibili o meno, a seconda delle esigenze. La barra del titolo si trova sul bordo superiore di ciascuna finestra. Sulla sinistra della barra è riportato il nome della finestra, sulla destra sono presenti i pulsanti. Il doppio clic su un punto libero della Barra del titolo corrisponde a fare clic alternativamente sul pulsante Ingrandisci I Ripristina; il doppio clic sulla piccola icona presente sulla sinistra della barra del titolo, invece, chiude la finestra. La barra dei menu è posizionata immediatamente sotto la barra del titolo. Facendo clic su una delle voci viene aperto il relativo menu a discesa (o a tendina), da cui si può scegliere il comando desiderato con un clic. Se vicino a una voce del menu a discesa compare una freccetta rivolta verso destra, posizionando il cursore del mouse sulla voce si apre un corrispondente sottomenu. La selezione di una delle voci seguite da tre puntini genera invece l apertura di una finestra di dialogo per personalizzare la funzione selezionata. Nella barra degli strumenti o barra multifunzione sono presenti i pulsanti corrispondenti alle funzioni che in genere vengono richiamate più frequentemente. Nel caso particolare della barra multifunzione le icone sono raccolte in schede che raggruppano le icone che svolgono funzioni simili. La barra di stato, situata nella parte inferiore della finestra, contiene informazioni sul contenuto della finestra stessa o, in generale, sugli oggetti eventualmente selezionati. Se la cartella attiva ha un contenuto che occupa uno spazio superiore alla dimensione della finestra che la contiene, viene automaticamente visualizzata una barra di scorrimento, verticale e/o orizzontale a seconda dei casi, che consente di scorrere la finestra raggiungendo così gli oggetti altrimenti non visualizzabili.
18 II cursore rettangolare colorato presente nella barra rappresenta la posizione della porzione del contenuto attualmente visualizzata nella finestra. Per vedere la parte che non rientra nella dimensione della finestra è necessario fare clic sulle piccole frecce presenti alle estremità delle barre; in particolare, verso destra o sinistra nella barra orizzontale oppure verso l alto o il basso nella barra verticale. Uno scorrimento più veloce ma meno preciso si ottiene trascinando con il mouse il cursore rettangolare della barra Minimizzare, massimizzare, ripristinare, ridimensionare, spostare, chiudere una finestra. Nella seguente tabella vengono illustrate le funzionalità dei pulsanti: Pulsante Nome Funzione Riduci a icona o minimizza Ingrandisci Ripristina Chiudi Riduce la finestra a icona sulla Barra delle applicazioni; per ripristinare la finestra alle dimensioni originarie si fa clic con il tasto sinistro del mouse su tale icona oppure si seleziona la voce Ripristina dal menu di scelta rapida associato a essa. La dimensione della finestra viene modificata in modo da occupare tutto lo schermo. II pulsante ha questa forma soltanto quando la dimensione della finestra è impostata a parte dello schermo. II pulsante ha questa forma solo quando la finestra è visualizzata a tutto schermo; un clic su tale pulsante riporta le dimensioni della finestra a quelle originarie. Chiude la finestra attiva. Per spostare la finestra si eseguono i seguenti passaggi: - si posiziona il mouse sulla barra del titolo; - si fa clic con il tasto sinistro del mouse; - si sposta il mouse mantenendo il tasto sinistro del mouse premuto; - si rilascia il tasto sinistro del mouse nel punto in cui deve comparire la finestra. Un altro metodo consiste nella selezione della voce sposta dal menu di scelta rapida associato alla barra del titolo. Quando il puntatore assume la forma di quattro frecce la finestra può essere spostata usando i tasti direzionali della tastiera. II lavoro su più applicazioni attive contemporaneamente risulta agevolato se vengono mantenute aperte le finestre a esse associate e ridimensionate in modo che sia possibile lavorare simultaneamente su di esse. Se le finestre non sono alle massime dimensioni, possono essere ridimensionate tramite i bordi delle finestre stesse, nel seguente modo: - posizionarsi sul bordo con il mouse; - premere il tasto sinistro sino a quando appare la doppia freccia; - trascinare (con il tasto premuto) il bordo della finestra verso l interno, l esterno in entrambe le direzioni per aumentare o per ridurre la dimensione della finestra; - rilasciare il tasto del mouse una volta raggiunta la larghezza desiderata. Si possono ridimensionare contemporaneamente entrambe le dimensioni della finestra utilizzando uno dei quattro vertici. In questo caso si possono modificare le due dimensioni anche in modo opposto (per esempio aumentare la larghezza e diminuire l altezza) con una sola operazione.
19 Passare da una finestra ad un altra Se vi sono più finestre aperte, spesso sono disposte in modo da non riuscire a vederne il contenuto, a meno che non siano state opportunamente affiancate. Per portare in primo piano (cioè rendere attiva) una finestra eventualmente nascosta da un altra, è sufficiente fare clic sull icona corrispondente alla finestra in questione nella Barra delle applicazioni. Solo una delle finestre aperte è comunque attiva; la si riconosce dalla Barra del titolo colorata normalmente (mentre quella di una finestra inattiva e sfumata) e dal fatto che in essa è attivo il puntatore del mouse. L icona della finestra attiva sulla Barra delle applicazioni ha l aspetto di un pulsante premuto. Tenendo premuto il tasto ALT e premendo una volta il tasto TAB, viene visualizzata una finestra in cui è presente un icona corrispondente a ciascuna finestra aperta. La successiva pressione del tasto TAB senza rilasciare il tasto ALT produce lo spostamento verso destra della selezione di una delle icone. Nel punto in cui viene rilasciato il tasto ALT viene attivata la finestra corrispondente all icona bordata. Scorrimento finestre 3D consente di visualizzare in anteprima tutte le finestre aperte, ad esempio file, cartelle e documenti aperti, in una pila, senza la necessità di fare clic sulla barra delle applicazioni. Per visualizzare le finestre, scorrere la pila a partire dalla parte superiore. Per passare da una finestra all altra con Scorrimento finestre 3D: - Premere il tasto logo Windows + TAB per aprire Scorrimento finestre 3D. - Mentre si tiene premuto il tasto logo Windows, premere ripetutamente TAB o ruotare la rotellina del mouse per passare da una finestra aperta all altra. È inoltre possibile premere FRECCIA DESTRA o FRECCIA GIÙ per passare alla finestra successiva oppure FRECCIA SINISTRA o FRECCIA SU per ritornare a quella precedente. - Rilasciare il tasto logo Windows per visualizzare la finestra in primo piano nella pila oppure fare clic su una finestra della pila per visualizzarla. Per chiudere Scorrimento finestre 3D, rilasciare il tasto logo Windows e TAB. Per utilizzare Scorrimento finestre 3D e mantenerlo aperto, è possibile premere CTRL + tasto logo Windows +TAB e quindi premere TAB per spostarsi tra le finestre. È inoltre possibile premere FRECCIA DESTRA o FRECCIA GIÙ per passare alla finestra successiva oppure FRECCIA SINISTRA o FRECCIA SU per ritornare a quella precedente. Per chiudere Scorrimento finestre 3D, premere ESC.
20 Scorrimento finestre 3D e le anteprime delle finestre sulla barra delle applicazioni non funzioneranno se la scheda video del computer non consente di visualizzare gli effetti visivi avanzati Windows Aero.
21 2.2 GESTIONE DEI FILE Concetti fondamentali Comprendere come un sistema operativo visualizza le unità disco, le cartelle, i file in una struttura gerarchica. Ogni informazione che viene registrata su disco deve avere un nome ed essere archiviata con un organizzazione precisa, seguendo un ordine gerarchico. Nel computer l unità preposta all archiviazione è il disco fisso e, al suo interno, sono memorizzati programmi, cartelle e archivi dati. L organizzazione fisica e logica dei documenti e dei programmi nelle memorie del computer, detta file system, può essere schematizzata con un diagramma ad albero, più esattamente un albero rovesciato, con la radice verso l alto e le foglie verso il basso. Il file è l unità fondamentale per la memorizzazione delle informazioni ed è un insieme di informazioni memorizzate su disco che viene identificato da un nome e da una serie di attributi (estensione). Essi vengono salvati all interno di cartelle per evitare l ovvia confusione che si genererebbe salvandoli in maniera casuale all interno delle memorie. La cartella è un contenitore logico di file e/o di sottocartelle memorizzata su disco e identificata da un nome. Le cartelle sono ulteriormente raggruppate in cartelle superiori, seguendo criteri di affinità stabiliti dal sistemista e dall utente. II principio è analogo a quello di un qualsiasi sistema di archiviazione (cataloghi, schedari d ufficio ecc.). La radice del file System è costituita dall insieme delle risorse del computer. Al primo livello si trovano le unità di memorizzazione (disco fisso, eventuali memorie esterne come pendrive, unità di rete e altro), all interno di ciascuna delle quali è memorizzata una struttura in cartelle, che a loro volta possono contenere ulteriori sottocartelle, fino ad arrivare al file (la foglia dell albero). All interno della gerarchia ad albero, l identificazione completa di un file viene fornita mediante il percorso o nome completo, detto anche pathname, che deve essere seguito sull albero per andare dalla radice al file in questione. Più file con lo stesso nome possono esistere all interno di cartelle distinte, ma non nella stessa cartella. Nello scrivere il pathname, a ogni livello di cartelle attraversato all interno della gerarchia si inserisce una barra rovesciata "\" (backslash) per separarne i nomi. Per esempio, il percorso completo del file di programma Blocco note è C:\WINDOWS\System32\notepad.exe. Nel percorso di un file viene indicata prima l unità disco che memorizza il file, seguita da due punti e da un backslash, quindi il nome della prima cartella, separata a sua volta da un backslash dal
22 nome della cartella immediatamente inferiore, e cosi via fino ad arrivare al nome del file in questione Sapere che le periferiche impiegate da un sistema operativo per memorizzare i file e le cartelle sono i dischi fissi, le chiavi USB, i CD-RW, i DVD-RW, le unità di rete Le unità di memorizzazione in cui possono essere contenuti i file da leggere o da salvare sono: - il disco fisso, in genere indicato con la lettera C: ; - l unità floppy, indicata con la lettera A: ; - il CD-RW, lettera D: ; - eventuali unità di rete condivise, se il computer e connesso a una rete locale ; - eventuali supporti rimovibili (come un pendrive) se inseriti nella porta USB Sapere come vengono misurati i file e le cartelle: KB, MB, GB. La quantità di spazio occupata da un file dipende dal tipo di informazione che esso contiene e dal programma con cui è stato creato. Per esempio un file contenente immagini occupa una quantità di spazio maggiore rispetto a un file che contiene solo testo. La dimensione della cartella dipende dalla dimensione e dalla quantità dei file e delle sottocartelle in essa contenuti. Essa viene espressa in termini di kilobyte (KB), megabyte (MB) e gigabyte (GB). Si possono conoscere le dimensioni di un file dalla Barra di stato, dopo averlo selezionato, oppure facendo clic con il pulsante destro del mouse su file o cartelle e selezionando Proprietà dal menu contestuale (si possono ottenere così anche altre informazioni più specifiche) Comprendere per quale motivo è importante effettuare delle copie di backup di file su un supporto di memoria rimovibile da conservare in un luogo separato. È importante effettuare copie di riserva (copie di backup) dei file importanti su supporti di memoria removibili in modo che, se per qualche motivo il file viene danneggiato, ci sia sempre la possibilità di recuperarlo dal supporto removibile e riportarlo nella sua posizione originale. Ogni file memorizzato solo nelle memorie locali viene irrimediabilmente perso in caso di grave danno al PC. Una copia di backup può essere ripristinata in qualsiasi momento su un altro PC, se il nostro non ha più modo di funzionare. È importante che il supporto su cui è stato eseguito il backup sia conservato in un luogo diverso da quello in cui risiede solitamente il computer, per evitare le conseguenze di gravi disastri quali un incendio o addirittura il crollo dell edificio che potrebbero ovviamente arrecare danni anche al supporto stesso. La dimensione del supporto scelto per l operazione è fondamentale; per esempio il backup di un documento di testo, contenente anche poche immagini, può essere fatto su un supporto non molto capace, per esempio un floppy disk; invece, per effettuare il backup di una grande quantità di oggetti è necessario usare come supporto un pendrive, un CD o un DVD.
23 Comprendere i vantaggi del salvataggio dei file su unità online: maggiori possibilità di accesso e di condivisione. In ambito aziendale, molto spesso i medesimi file devono essere utilizzati da più persone che possono operare nello stesso edificio, oppure in sedi dislocate in città diverse. In questi casi le aziende predispongono delle unità online (server con dispositivi di memorizzazione molto capienti) a cui i dipendenti, grazie al collegamento alla Rete e in genere mediante un sistema di riconoscimento basato sull uso di nome utente e password, possono accedere per prelevare file o memorizzarne ulteriori. Mediante il salvataggio su unità online si hanno notevoli vantaggi, quali maggiori possibilità di accesso ai file e alla loro condivisione File e cartelle Aprire una finestra per visualizzare il nome, le dimensioni e la posizione nell unità di una cartella Per ogni file e cartella possono essere visualizzate le informazioni riguardo alla dimensione di ogni file e cartella, alla data dell ultima modifica, a quella di creazione ecc. Le proprietà di un file o di una cartella selezionati possono essere visualizzate nella finestra che viene aperta scegliendo la voce Proprietà dal menu a discesa associato al pulsante Organizza oppure dal menu di scelta rapida associato al file o alla cartella selezionati. La finestra contenente le proprietà di un file contiene solo le informazioni generali del file, mentre nella finestra relativa a una cartella sono contenute anche informazioni supplementari per la condivisione con altri utenti e per la personalizzazione dell aspetto della cartella stessa. Tra le informazioni contenute nella scheda Generale sono presenti: - il percorso completo della cartella o del file; - la dimensione, cioè lo spazio di memoria occupato; - l occupazione di memoria effettiva su disco; - nel caso di una cartella, il numero di file e di sottocartelle in essa contenuti; - la data di creazione e, nel caso di un file, anche la data di ultima modifica e quella in cui si e avuto accesso al file per l ultima volta; - gli attributi: Sola lettura per non consentire modifiche e Nascosto per impostare come file/cartella nascosto. Per le cartelle è presente anche l attributo Archivio, una proprietà necessaria al momento del backup. Tali caratteristiche sono modificabili agendo con un clic sulla casella di controllo corrispondente Espandere, minimizzare le viste delle unità e delle cartelle In ogni sistema operativo esiste la possibilità di esplorare le risorse del computer navigando al suo interno con una specifica applicazione (File manager, Esplora risorse, ecc.). Il sistema tiene infatti traccia della posizione dell albero in cui si trova la cartella corrente e consente di muoversi sia verso il basso che verso l alto. Muoversi verso il basso significa selezionare una delle cartelle
24 contenute in quella corrente, mentre muoversi verso l alto significa spostarsi alla cartella superiore, operazione possibile se la cartella visualizzata non è la cartella radice. II file system può essere esplorato e gestito all interno della finestra chiamata Computer in Windows 7. La finestra Computer viene attivata tramite I icona Computer sul desktop, selezionando le voci Programmi I Accessori I Esplora risorse dal menu di Avvio o tramite la combinazione di tasti Windows + E. II settore destro della finestra visualizza il contenuto della cartella o dell unità corrente, mentre l area sinistra mostra la struttura gerarchica del file system: selezionando un unità o una cartella a sinistra, ne verrà visualizzato il contenuto nella parte destra della finestra. Le cartelle (o le unità) presenti nella parte sinistra della finestra, se contengono altre cartelle, sono precedute da un piccolo triangolo. Facendo un singolo clic su questo simbolo il ramo dell albero si espande e vengono visualizzate le sottocartelle memorizzate nella cartella relativa. L annidamento viene evidenziato nella parte sinistra della finestra mediante una indentazione dell elenco delle sottocartelle verso destra, ossia spostando, ogni volta sempre più verso destra, il contenuto rispetto al contenitore. Un piccolo triangolo precede la cartella di cui si sta vedendo il contenuto nella parte destra della finestra. Per muoversi verso il basso nel file system basta fare clic sul triangolo che precede l unità o la cartella nel caso in cui essa sia visualizzata nella parte sinistra, o un doppio clic sulla stessa unità o cartella, ovunque sia visualizzata. Mano a mano che vengono aperte cartelle, nella Barra dell indirizzo viene visualizzato il percorso fatto e ogni voce è selezionabile; dunque per poter passare al livello superiore è sufficiente fare clic sulla cartella che contiene quella attiva Raggiungere un file, una cartella su un unità Sapendo come salire e scendere di livello e conoscendo la struttura del file system è possibile raggiungere ogni file di cui è noto il percorso. Per esempio per aprire un documento di nome Bilancio2009.xls nella cartella C:\Azienda è necessario aprire la finestra Computer, visualizzare le unità di memoria attive, aprire il disco fisso, entrare nella cartella Azienda e aprire il file in essa presente.
25 Per cambiare visualizzazione delle icone su Windows, si può fare clic con il pulsante destro del mouse in un punto della cartella aperta o del desktop in cui non ci sono icone, selezionare la voce Visualizza dal menu che compare e cliccare su una delle opzioni disponibili. Le voci Icone molto grandi, Icone grandi, Icone medie e Icone piccole permettono di visualizzare le icone normalmente in fila in varie dimensioni; Elenco permette di visualizzare le icone piccolissime in elenco; Dettagli visualizza le icone in stile elenco arricchendole con dettagli quali la data di creazione e la grandezza dei file; Titoli visualizza delle icone/anteprima di grandezza media con alcuni dettagli relativi ai file sotto ai loro titoli, mentre Contenuto visualizza una sorta di Dettagli con icone più grandi e anteprime. Si può regolare velocemente il tipo di visualizzazione delle icone nell Esplora Risorse anche cliccando sul pulsante Modifica visualizzazione collocato in alto a destra e spostando l indicatore che compare verso l opzione desiderata Creare una cartella e un ulteriore sottocartella Per creare una cartella possono essere seguiti due diversi metodi: - nella finestra selezionare il pulsante Nuova cartella; la nuova cartella viene collocata all interno della cartella corrente o dell unità selezionata nel settore destro della finestra; - selezionare la voce Nuovo I Cartella dal menu di scelta rapida associato a un punto libero da oggetti nella parte destra della finestra contenente la cartella o l unità in cui deve essere creata la nuova cartella. Il nome Nuova cartella assegnato provvisoriamente alla cartella appena creata può essere cambiato, quando il nome della cartella e ancora evidenziato, digitando direttamente il nuovo nome e confermando con il tasto INVIO. La cartella può essere creata in qualsiasi posizione all interno dell unità di memoria. In particolare, se una cartella deve essere creata all interno di una già esistente, è necessario effettuare i passaggi descritti solo dopo essersi posizionati all interno della cartella madre Operare con i file Riconoscere i file di tipo più comune: file di elaboratore testi, file di foglio elettronico, file di database, file di presentazioni, file di tipo PDF, file di immagini, file audio, file video, file compressi, file temporanei, file eseguibili Il nome di un file è costituito da due parti separate da un punto, la prima delle quali è il nome del file e la seconda, detta estensione, serve a dare al sistema e all utente indicazioni supplementari sul contenuto, cioè a identificare il tipo di file. L estensione indica al sistema l applicazione con la quale e stato creato il file e/o in quale applicazione esso può essere aperto, se si tratta di un file di dati, oppure segnala che e un file di programma. L estensione dei file non viene normalmente visualizzata dal sistema, a meno che do non sia stato richiesto esplicitamente. Per visualizzare l estensione dei file è necessario: - selezionare la voce di menu Strumenti Opzioni cartella della finestra delle risorse del computer; - disattivare l opzione Nascondi estensione dei file per i tipi di file conosciuti nella scheda Visualizzazione. Nella seguente tabella è riportato un elenco delle estensioni di alcuni dei tipi di file più comuni. Si noti comunque che le estensioni dipendono anche dal programma con cui un certo documento è
26 stato creato: due documenti testuali creati con editor differenti avranno in generale estensioni diverse. I file sono rappresentati con icone associate al tipo di file. ESTENSIONE TIPO DI FILE txt File di testo rtf File di editor di testi RTF (Rich Text Format) doc File di editor di testi (versioni di Word precedenti a Office 2007) docx File di editor di testi (per Word nella versione 2007 o successiva) odt File di editor di testi (Writer) xls File di foglio elettronico (versioni di Excel precedenti a Office 2007) xlsx File di foglio elettronico (per Excel nella versione 2007 o successiva) ods File di foglio elettronico (Calc) ppt File di presentazione (versioni di PowerPoint precedenti all Office 2007) pptx File di presentazione (per PowerPoint nella versione 2007 o successiva) odp File di presentazione (Impress) pdf File PDF (Portable Document Format) mdb File di database (nelle versioni di Access precedenti a Office 2007) accdb File di database (per Access nella versione 2007 o successiva) odb File di database (Base) bmp, jpg, jpeg, gif File di immagine avi, qtw, mpeg File video mp3, way, mid, wma File audio zip, rar File compressi tmp File temporanei exe File eseguibili html, htm Pagina Web Attivare un programma di editing di testo. Inserire del testo in un file, assegnare un nome al file e salvarlo all interno di una unità disco Un semplice programma di editing di testo che fa parte del sistema operativo è il Blocco note, utilizzato per scrivere appunti privi di formattazione. Il carattere dei documenti scritti con questo programma è fisso, senza particolari formati (colore, dimensione ecc.). I file creati con il Blocco note hanno estensione txt. Tali file non sono in grado di memorizzare alcun formato del testo, ma tramite il menu Formato Carattere, si può selezionare un tipo di carattere che viene visualizzato sullo schermo del computer; lo stesso documento aperto su un altro computer avrà le caratteristiche standard. Si attiva l applicazione tramite la voce di menu Programmi Accessori Blocco note. L esiguo numero di voci presenti nella Barra dei menu (File Modifica Formato Visualizza) del programma indica che sono poche le funzioni disponibili. II testo può essere allineato rispetto ai bordi della finestra scegliendo il comando Formato A capo automatico. Tramite la voce di menu Modifica Ora/Data (oppure con il tasto F5) vengono inserite automaticamente la data e l ora di sistema nel punto in cui è attivo il cursore.
27 All apertura del Blocco note viene creato automaticamente un nuovo documento; per crearne un altro deve essere selezionata la voce di menu File Nuovo. Poiché non possono essere aperti due documenti contemporaneamente, alla creazione di un nuovo documento viene chiuso quello attivo. Se viene individuata qualunque modifica successiva all ultimo salvataggio, il programma richiede esplicitamente se salvare o no il documento attivo, prima di chiuderlo e di aprirne uno nuovo. Per poter essere aperto in un secondo momento il documento deve essere salvato in una delle memorie locali. II comando File Salva (o la combinazione tasti CTRL + S) memorizza le modifiche effettuate nel file aperto, mentre il comando File Salva con nome consente di salvare il documento corrente (con le modifiche apportate) in un nuovo file. Il nome e la posizione del file vengono impostati nella finestra Salva con nome. Una volta impostato il nome da dare al file nella casella Nome file (nell esempio, Note.txt) e il punto in cui deve essere salvato in memoria nella casella di testo Salva in (nell esempio, la cartella Documenti), facendo clic sul pulsante Salva il documento viene memorizzato. Se il documento non è mai stato salvato, e perciò non costituisce ancora un file, è indifferente selezionare la voce di menu File Salva oppure File Salva con nome. Un file esistente si apre raggiungendo la posizione in cui è memorizzato e facendo doppio clic sull icona a esso relativa, oppure scegliendo nel menu a scelta rapida (pulsante destro del mouse) Apri. Dopo aver selezionato l icona si può anche aprire il file con un clic sul pulsante Apri.
28 Per chiudere il programma può essere selezionata la voce di menu File <Esci oppure fare clic sull icona di chiusura nella Barra del titolo. Se sono state apportate delle modifiche al testo dopo l ultimo salvataggio del file aperto, quando l utente avvia la chiusura del documento viene riconosciuta la diversa versione del documento ed è quindi richiesto il salvataggio delle modifiche Modificare lo stato del file: sola lettura/bloccato, lettura-scrittura Selezionando la voce Proprietà dal menu a discesa associato al pulsante Organizza della finestra oppure dal menu di scelta rapida associato al file o alla cartella selezionati può essere visualizzata una finestra contenente le proprietà di un file o di una cartella selezionati. Tra le informazioni contenute, nella scheda Generale sono presenti gli attributi di Sola lettura e Nascosto. L attributo di Sola lettura serve a rendere un file non modificabile. Se si imposta questo attributo per un dato file, il file può essere aperto, ma le eventuali modifiche non saranno registrate. In particolare, se il file è aperto con Word 2003 o Word 2007, appare la scritta Sola lettura nella barra del titolo. Il file con tale attributo, dopo essere stato modificato, non può essere salvato con lo stesso nome o nella stessa cartella. L unico modo per salvare il file con le modifiche consiste nel crearne una copia, cambiando il nome al file o salvandolo in un altra posizione. In ogni caso il file originario rimane inalterato. L attributo Nascosto, nella configurazione tipica di Windows, serve a rendere non visibile l icona di un file. Un file viene, di solito, nascosto per evitare che sia cancellato per sbaglio. Ad esempio, i file di sistema, fondamentali per il funzionamento di Windows, hanno l attributo nascosto attivo. Per visualizzare file nascosti su bisogna aprire una qualsiasi cartella del computer in modo da accedere all Esplora Risorse di Windows. Nella finestra che si apre, bisogna cliccare sul pulsante Organizza (in alto a sinistra) e seleziona la voce Opzioni cartella e ricerca dal menu che compare per accedere al pannello con le impostazioni per la visualizzazione di file e cartelle.
29 Quindi si clicca sulla scheda Visualizzazione contenuta nella finestra che si apre e si mette il segno di spunta accanto alla voce Visualizza cartelle, file e unità nascosti e si fa click prima su Applica e poi su OK per salvare le impostazioni. In questo modo, è stata abilitata l opzione per visualizzare file nascosti. Si possono distinguere facilmente i file nascosti da quelli normali per il fatto che i primi hanno delle icone semi-trasparenti. Per rendere un file normale nascosto, si fa clic con il pulsante destro su di esso, si seleziona la voce Proprietà dal menu che compare e, nella finestra che si apre, metti il segno di spunta accanto alla voce Nascosto e clicca su OK Riordinare in senso crescente, decrescente i file per nome, dimensione, tipo, data di modifica All interno di una cartella i file possono essere disposti e ordinati a seconda delle esigenze di lavoro dell utente. II contenuto di una cartella può essere visualizzato in cinque modalità diverse che sono elencate nel menu Visualizza, o con il pulsante omonimo nella Barra degli strumenti. In particolare la modalità Dettagli è caratterizzata dalla presenza di una serie di intestazioni di colonna. Nella prima colonna e riportato il Nome del file, nella seconda la Dimensione, nella terza il Tipo e nella quarta la Data dell ultima modifica. Nel menu di scelta rapida associato a un punto qualsiasi delle intestazioni delle colonne è presente la lista degli attributi che possono essere visualizzati per ciascun elemento; è sufficiente selezionare una voce per attivare o disattivare la colonna corrispondente. Con il clic sull intestazione di una delle colonne della finestra in visualizzazione Dettagli, i file vengono ordinati in ordine crescente o decrescente in base alla caratteristica della colonna. Un successivo clic provvede all ordinamento in senso inverso. Un altro modo per ordinare i file in una cartella consiste nella scelta dal menu di scelta rapida associato a un punto libero della finestra della voce Ordina per.
30 Individuare buoni esempi nell attribuzione di nomi a cartelle, file: utilizzare nomi significativi per cartelle e file per renderne più semplice il recupero e l organizzazione Nello strutturare un archivio è indispensabile organizzare in maniera ordinata le cartelle in modo che ognuna contenga file di un certo tipo o legati a una determinata attività. Così facendo, sarà più facile ricordare dove sono stati memorizzati e raggiungerli in modo veloce. Anche nell assegnare il nome ai file bisogna fare attenzione: è preferibile usare nomi brevi che ne ricordino il contenuto. Poiché un archivio è destinato nel tempo a divenire sempre più consistente, dopo con una razionale organizzazione dei file e delle cartelle sarà possibile lavorare in maniera efficiente Rinominare file, cartelle Rinominare un file o una cartella significa cambiare il nome assegnatogli in fase di creazione. Per modificare il nome dei file e delle cartelle può essere usata alternativamente una delle seguenti tecniche. Dopo aver selezionato il file: - attivare la voce di menu Organizza I Rinomina della finestra che contiene il file; - attivare la voce Rinomina nel menu di scelta rapida associato al file; - eseguire due clic (non un doppio clic) con il tasto sinistro del mouse sul nome del file; - premere il tasto F2. Dopo aver effettuato una delle operazioni precedenti, è sufficiente sovrascrivere il vecchio nome (che appare evidenziato) con quello nuovo. Se sono visualizzate le estensioni dei file bisogna porre particolare attenzione alla fase di rinomina. Se si tenta di modificare l estensione originale del file, compare una finestra di dialogo con un messaggio che segnala il rischio che questo, in seguito alla modifica, non sia più utilizzabile. Verrebbe infatti modificata l associazione al programma con cui tale file deve essere aperto, che dipende dall estensione. Per uscire dalla fase di rinomina di un file e ripristinare il nome precedente e necessario premere il tasto ESC. Windows ha una serie di file che servono al funzionamento del sistema e che non devono mai essere rinominati per evitare di comprometterne il funzionamento. Questi file possono essere distinti tramite la loro estensione: dll, exe, com, sys, bat, ini Duplicare, spostare Selezionare file, cartelle singolarmente o come gruppo di file, cartelle adiacenti, non adiacenti Per selezionare un solo file o una sola cartella basta fare clic sull icona a esso associata. Per selezionare più file adiacenti in una finestra si può fare clic sulla prima icona e, tenendo premuto il tasto SHIFT, fare un altro clic sull ultima icona dell intervallo. Un altro metodo di selezione molto usato consiste nel fare clic con il tasto sinistro in un punto libero alla destra di una delle due icone che costituiscono gli estremi dell intervallo da selezionare e, tenendo il tasto premuto, spostare il puntatore del mouse fino all altro estremo dell intervallo: l operazione va eseguita come se si dovesse disegnare con il mouse un rettangolo intorno alle icone da selezionare, tenendo premuto il tasto sinistro del mouse mentre se ne traccia la diagonale. Se invece i file da selezionare non sono adiacenti, e necessario fare clic su ciascuno di essi tenendo premuto il tasto CTRL.
31 Per selezionare tutto il contenuto della cartella attiva si può attivare la voce di menu Organizza Seleziona tutto Duplicare file, cartelle tra cartelle e tra unità Copiare file e cartelle significa duplicarli, con lo stesso nome e contenuto, in una nuova posizione, cartella e/o unità di memoria. Per svolgere tale operazione possono essere eseguite varie procedure. Secondo una prima procedura, per copiare un file, occorre: - aprire il percorso contenente il file che si desidera copiare; - fare clic con il pulsante destro del mouse sul file e quindi scegliere Copia oppure attivare la voce Organizza Copia; - aprire il percorso in cui si desidera archiviare la copia; - fare clic con il pulsante destro del mouse sullo spazio vuoto all interno del percorso e quindi scegliere Incolla oppure attivare la voce Organizza Incolla. La copia del file originale verrà archiviata nel nuovo percorso. Secondo un altra procedura occorre: - aprire il percorso contenente il file che si desidera copiare. - Fare clic con il pulsante destro del mouse sul file e quindi scegliere Copia. - Aprire il percorso in cui si desidera archiviare la copia. - Fare clic con il pulsante destro del mouse sullo spazio vuoto all interno del percorso e quindi scegliere Incolla. La copia del file originale verrà archiviata nel nuovo percorso. Un altro modo ancora per copiare e incollare i file consiste nell utilizzare i tasti di scelta rapida CTRL + C (Copia) e CTRL + V (Incolla). Sempre per copiare un file si può, inoltre, premere il pulsante destro del mouse senza rilasciare e quindi trascinare il file nella nuova posizione. Dopo aver rilasciato il pulsante del mouse, scegliere Copia qui. È possibile copiare e incollare una cartella mediante la stessa procedura utilizzata per un file. In questo modo verranno copiati anche tutti i file contenuti nella cartella Spostare file, cartelle tra cartelle e tra unità Spostare file o cartelle significa rimuovere gli elementi da una cartella o da un unità di memoria per collocarli in un altra posizione. Con tale operazione il file viene eliminato dalla posizione originale e lasciato solo quello nella destinazione. Anche lo spostamento può essere eseguito seguendo varie procedure molto simili alla copia. Secondo una prima procedura, per spostare un file, occorre: - aprire il percorso contenente il file che si desidera spostare; - fare clic con il pulsante destro del mouse sul file e quindi scegliere Taglia oppure attivare la voce Organizza Taglia; - aprire il percorso in cui si desidera spostare il file; - fare clic con il pulsante destro del mouse sullo spazio vuoto all interno del percorso e quindi scegliere Incolla oppure attivare la voce Organizza Incolla. Il file così verrà archiviata nel nuovo percorso. Secondo un altra procedura occorre: - aprire il percorso contenente il file che si desidera spostare.
32 - Fare clic con il pulsante destro del mouse sul file e quindi scegliere Taglia. - Aprire il percorso in cui si desidera spostare il file. - Fare clic con il pulsante destro del mouse sullo spazio vuoto all interno del percorso e quindi scegliere Incolla. Il file verrà archiviato nel nuovo percorso. Un altro modo ancora per copiare e incollare i file consiste nell utilizzare i tasti di scelta rapida CTRL + X (Taglia) e CTRL + V (Incolla). Sempre per copiare un file si può, inoltre, premere il pulsante destro del mouse senza rilasciare e quindi trascinare il file nella nuova posizione. Dopo aver rilasciato il pulsante del mouse, scegliere Sposta qui. È possibile spostare e incollare una cartella mediante la stessa procedura utilizzata per un file. In questo modo verranno spostati anche tutti i file contenuti nella cartella. L operazione Copia o Taglia, se non seguita da Incolla, è priva di senso. Indipendentemente dal metodo usato, l icona dell oggetto tagliato risulta sfumata, per far notare che è pronto per essere spostato con l esecuzione del comando Incolla. Nella finestra delle risorse del computer, può essere usata la tecnica del Trascina e Lascia (Drag and Drop). Per spostare, per esempio, un file da una cartella a un altra nel disco C: occorre fare clic sul file e, tenendo premuto il tasto, trascinare il file sulla cartella di destinazione. II tasto del mouse va rilasciato quando la cartella di destinazione risulta evidenziata. II trascinamento di un oggetto tra due cartelle appartenenti alla stessa unità di memoria causa lo spostamento, mentre la stessa operazione fatta tra unità diverse effettua la copia. Tenendo premuto il tasto CTRL durante l operazione di trascinamento viene forzata comunque la copia. In tal caso, il puntatore del mouse assume la forma di una freccia accompagnata da un piccolo simbolo +. Per copiare una selezione nel dischetto o nel pendrive preventivamente inseriti nell unità A: o nella porta USB, oltre a tutti i metodi visti sopra, si può scegliere la voce Invia a (seguito dal nome dell unità di memoria) dal menu di scelta rapida associato alla selezione da copiare Eliminare, ripristinare Eliminare file, cartelle collocandoli nel cestino Prima di illustrare i metodi per eliminare file e cartelle dal computer, è opportuno introdurre il concetto e l uso che può essere fatto del Cestino, l area di memoria dedicata al mantenimento temporaneo degli elementi cancellati dal disco fisso, fino a che lo spazio riservato lo consente. Se una selezione di file viene cancellata quando il Cestino e pieno, gli oggetti presenti nel cestino da più tempo vengono eliminati. Può essere fatto spazio all interno del Cestino eliminando i file di
33 cui l utente sa di non aver più bisogno. Lo spazio assegnato per default al Cestino, comunque modificabile nella finestra delle proprietà dello stesso, è il 10% della dimensione del disco fisso. Gli oggetti eliminati da un supporto esterno di memorizzazione (floppy disk, pendrive) non vengono messi nel Cestino, ma eliminati definitivamente, senza possibilità di recupero. Un oggetto viene eliminato definitivamente dalle memorie interne, senza passare dal Cestino, se uno qualunque dei comandi visti per la cancellazione viene attivato tenendo premuto il tasto SHIFT. Si pub rimuovere uno o più file e/o cartelle selezionati, in uno dei seguenti modi: - attivare la voce Elimina dal menu Organizza o dal menu di scelta rapida associato alla selezione; - premere il tasto CANC; - trascinare la selezione sull icona del Cestino. La selezione viene eliminata o spostata nel Cestino solo in seguito alla conferma nella finestra di dialogo che viene attivata Ripristinare file, cartelle presenti nel cestino È possibile ripristinare uno o più oggetti selezionati contenuti nel Cestino con uno dei seguenti metodi: - attivare la voce Ripristina dal menu di scelta rapida associato alla selezione; - fare clic sul pulsante Ripristina elemento nella Barra degli strumenti della finestra del Cestino. Il file ripristinato verrà spostato nella posizione che aveva al momento dell eliminazione, senza alcun messaggio di conferma, a meno che nella cartella di origine, nel frattempo, sia stato creato un oggetto con lo stesso nome di quello che deve essere ripristinato: in tal caso verrà richiesto se si vuole sovrascrivere o meno il nuovo file con il file da ripristinare. Nella Barra degli strumenti della finestra del Cestino è presente anche il pulsante Ripristina tutti gli elementi che effettua il ripristino di tutto il contenuto del Cestino Svuotare il cestino I file eliminati dal Cestino non possono essere più recuperati; il cestino si svuota con uno dei seguenti metodi: - selezionare la voce Svuota cestino dal menu di scelta rapida associato all icona del cestino; - fare clic sul pulsante Svuota cestino nella Barra degli strumenti della finestra contenente il Cestino.
34 2.2.6 Ricerca Utilizzare il comando di ricerca per trovare un file, cartella Cercare file per nome completo o parziale, per contenuto Cercare file per data di modifica, data di creazione, dimensioni Cercare file mediante caratteri jolly: tipo di file, primo carattere del nome del file Visualizzare un elenco di file usati di recente Ogni volta che deve essere trovato un file, di cui si conosce solo il nome, oppure solo il periodo in cui è stato creato, oppure il tipo, ma non si conoscono tutte le caratteristiche per poterlo reperire facilmente nella memoria, si può far uso dello strumento di ricerca. La ricerca viene attivata tramite la casella presente sulla destra della Barra degli indirizzi. II nome del file da cercare va inserito in questa casella, completo di estensione; se tale nome non è noto, si possono usare i caratteri jolly oppure, se è conosciuto il tipo di file, si può impostare la ricerca guidata in base alla categoria di appartenenza. I caratteri jolly utilizzabili sono l asterisco (*) o il punto interrogativo (?) da usare, rispettivamente, nel caso in cui non sia conosciuta una parte del nome (o dell estensione) del file o una singola lettera. L asterisco può essere usato anche al posto dell estensione per far restituire da parte del sistema tutti quei file che hanno un dato nome, ma di cui non sia conosciuta l estensione; al contrario, inserendo l asterisco al posto del nome vengono restituiti tutti i file con l estensione digitata. Per esempio, se nella casella si scrive Documento.* vengono restituiti i file di qualsiasi tipo con nome Documento. La ricerca in base a Documento.pp? può restituire per esempio i file Documento.pps o Documento.ppt, ma non restituirà Documento.doc. Tramite il menu a discesa a esso associato si può affinare ulteriormente la ricerca tramite i filtri di ricerca, una nuova funzionalità di Windows 7, che consentono di cercare i file in base alle loro proprietà, ad esempio, l ultima modifica o le dimensioni. La ricerca viene effettuata nella cartella selezionata nel momento in cui è stata attivata.
35 2.3 UTILITÀ Compressione di file Comprendere il significato di compressione di file Una delle informazioni caratterizzanti un file o una cartella è quella che riguarda la sua dimensione totale, cioè la quantità di memoria occupata dall oggetto nella periferica di memorizzazione che lo conserva. È chiaro che la capacità di ogni periferica di memoria è limitata, per quanto grande posta essere. Man mano che vengono memorizzati oggetti, siano essi file o cartelle, lo spazio disponibile nell unità di memorizzazione si riduce, fino addirittura a compromettere l ottimale funzionamento del sistema. Allegare ai messaggi di posta elettronica file di grosse dimensioni può rallentare o compromettere le operazioni di invio/ricezione dell ; inoltre può accadere di dover copiare su supporto di memoria esterna dei file e scoprire che non c è spazio a sufficienza. In questo caso è necessario comprimere i dati. Comprimere file o cartelle consiste nell utilizzare apposite applicazioni, dette gestori di archivi, in grado di ridurre lo spazio che le informazioni occupano, mediante il loro inserimento in cartelle speciali. Si tratta di applicazioni che eliminano dati ridondanti, spazi inutilizzati e memorizzano le informazioni in modo più sintetico. Quando si comprimono file e/o cartelle, il programma automaticamente genera una nuova cartella destinata all archiviazione di una copia degli elementi originali in formato compresso. Proprio per la notevole importanza che assume nel lavoro, è stato introdotto nel sistema operativo un utilità che permette di gestire la compressione dei file attraverso un interfaccia abbastanza semplice Comprimere file in una cartella di una unità Le operazioni mostrate di seguito, sebbene riferite a un oggetto generico, sono da utilizzarsi anche per comprimere una selezione di file. Dal menu di scelta rapida associato all oggetto da comprimere bisogna selezionare la voce Invia a I Cartella compressa. La cartella compressa, che in effetti è un file con estensione.zip, viene creata con lo stesso nome e nella stessa posizione dell oggetto originale, senza che quest ultimo venga eliminato. Se la compressione viene eseguita su vari oggetti, il nome assunto dalla cartella è lo stesso del file o della cartella su cui è stato attivato il menu di scelta rapida. Ogni file di tipo cartella compressa ha come icona una cartella con una cerniera Estrarre file compressi da un archivio su una unità Può venire spontaneo chiedersi perché l intero sistema non gestisca tutte le informazioni in formato compresso, in modo da ottimizzare l intera disponibilità di spazio in ogni periferica di memorizzazione. Il processo di compressione si basa sulla codifica di tutte le ridondanze presenti in un informazione memorizzata: un file di testo, presumibilmente, conterrà, in diverse posizioni, la ripetizione dei soliti caratteri.
36 Attraverso la compressione, non vengono memorizzati i caratteri tutte le volte che si ripetono nel testo, ma solo le posizioni di ognuno di essi, con maggiore efficienza in termini di spazio occupato. Tuttavia, affinché il programma di elaborazione di testi posta accedere al documento è necessario che lo stesso sia riconvertito nel formato originale, attraverso la procedura inversa chiamata, appunto, decompressione. Selezionando la voce Estrai tutto... dal menu di scelta rapida associato all icona della cartella compressa viene avviata una procedura guidata: dopo una schermata introduttiva, viene visualizzata una seconda finestra in cui sono proposte alcune opzioni per la personalizzazione dell estrazione, tra cui la cartella di destinazione dell estrazione. Al passaggio successivo viene richiesta la conferma dell operazione, in cui sono riepilogate le opzioni di estrazione. È possibile estrarre uno o più file da un archivio compresso anche facendo doppio clic su di esso per aprirlo e poi trascinando gli elementi desiderati in una nuova posizione Antivirus Sapere cosa è un virus e quali sono le modalità con cui un virus può essere trasmesso ad un computer Il termine virus, in informatica, indica in generale un programma che, all insaputa dell utente, ha la capacità di autoriprodursi, cioè di creare copie di sé stesso, e di infiltrarsi in altri file, a loro volta utilizzati come mezzo trasmissivo per infettare altri PC (attraverso lo scambio di memorie removibili), la comunicazione in Rete e tutte le altre forme di scambio di dati. Un virus viene quasi sempre realizzato con l intento di danneggiare un sistema di elaborazione all insaputa dell utente, entrando in azione allo scadere di una certa data o quando viene eseguito un particolare programma. Gli effetti di un infezione da virus su un sistema informatico possono essere di svariata natura: dalla cancellazione di file dall hard disk, al rallentamento delle prestazioni del PC, alla duplicazione di processi attivi. La trasmissione dei virus avviene quando il computer riceve dati dall esterno: - durante il collegamento a Internet; - scaricando programmi o altri file da Internet; - aprendo file allegati alle o contenuti in cartelle condivise o in archivi online; - scambiando supporti di memoria, quali chiavette USB, CD, DVD e caricando programmi o aprendo file in essi contenuti. Il mezzo di diffusione più rapido dei virus è Internet e in particolare la posta elettronica o gli altri servizi di condivisione di file; è possibile ridurre il rischio di infezione seguendo delle basilari precauzioni, definite pratiche informatiche sicure: - non aprire mai gli allegati di messaggi provenienti da mittenti sconosciuti; - essere prudenti nell aprire file con estensioni conosciute perche i virus di macro possono trasformare tali file in un programma pericoloso; - se in un messaggio di posta elettronica si riceve un invito ad aprire un file e bene accertarsi che non sia un virus; - interrompere subito il collegamento a Internet, cestinare il messaggio con l allegato sospetto ed eliminarlo;
37 - se durante la navigazione si avvia un download in automatico (non richiesto), interrompere subito il collegamento a Internet e, senza aprirlo, cancellare il file ricevuto ed eliminarlo anche dal Cestino. È buona norma, indipendentemente da ogni altra considerazione, effettuare periodicamente delle copie di backup dei dati più importanti Utilizzare un applicazione antivirus per controllare unità, cartelle e file specificati Dal momento che il virus può essere contratto anche tramite l uso di supporti di memoria removibili, è consigliabile controllare l eventuale presenza di virus nell origine dei dati, prima di prendere visione del contenuto e di effettuare un eventuale copia sul proprio disco fisso. Per controllare il contenuto del floppy, e in generale di ogni supporto di memoria, si possono usare programmi, detti antivirus, scritti appositamente per riconoscere eventuali file infetti e operarne la disinfezione. I software antivirus attualmente disponibili sono numerosi e tutti validi; è consigliabile studiare le caratteristiche di ciascuno di essi, prima di procedere con la scelta e la conseguente installazione. È bene precisare che non fanno parte del sistema operativo, sono componenti da acquistare separatamente. Alcuni programmi includono una utility di protezione , che sottopone a scansione gli allegati di posta elettronica sia in entrata che in uscita. Quando l antivirus riconosce un documento infetto, prova a disinfettarlo ; se non vi riesce, lo isola (mettendolo in quarantena). Il file può essere disinfettato solo se dal programma antivirus ne viene riconosciuta la parte dannosa; in tal caso l eliminazione non comporta alcuna perdita di informazioni del file originale. Ogni antivirus è organizzato e strutturato in maniera diversa e, data la vasta gamma di programmi disponibili, non è possibile descrivere le singole funzionalità di ciascuno di essi. È comunque importante sapere che, indipendentemente della procedura usata, tutti i programmi antivirus offrono la possibilità di scegliere l unità, la cartella o il file da controllare. L antivirus procede quindi alla scansione dell elemento scelto. In genere la scansione di un unità o cartella o singolo file, può essere attivata tramite una delle voci presenti nel menu di scelta rapida associato all elemento da analizzare. Può essere attivata la finestra per la gestione degli strumenti per personalizzare il programma in ogni sua caratteristica Comprendere per quale motivo è necessario aggiornare regolarmente il software antivirus Data la vasta quantità e varietà di virus in circolazione e la velocità con la quale ne vengono creati di nuovi, è necessario effettuare frequenti aggiornamenti delle cosiddette tracce virali dell antivirus, in modo che questo continui a riconoscere anche quelli creati e diffusi più di recente. Un antivirus non aggiornato non è in grado di riconoscere i virus di ultima generazione, quindi l aggiornamento è fondamentale ed è consigliabile effettuarlo (in genere da Internet, rivolgendosi al sito del produttore, oppure con procedura automatizzata) con cadenza almeno mensile. Alcuni antivirus consentono di impostare il programma in modo che l aggiornamento venga effettuato automaticamente (anche quotidianamente). Tra le informazioni visualizzabili all interno del programma antivirus, possono essere trovate anche quelle relative alla data dell ultimo aggiornamento. Tenendo conto di quanto precedentemente
38 detto è quindi importante controllare spesso tale informazione e procedere frequentemente con l aggiornamento del software.
39 2.4 GESTIONE STAMPE Impostazioni Modificare la stampante predefinita con un altra contenuta nell elenco delle stampanti installate In un computer possono essere installate diverse stampanti. Nella finestra che viene aperta selezionando Dispositivi e stampanti dal menu di Avvio è presente un icona relativa a ogni stampante installata. II funzionamento della stampante può essere personalizzato per rispondere alle esigenze dell utente operando all interno della finestra contenente le proprietà della stampante. Si seleziona la voce Proprietà dal menu di scelta rapida associato all icona. Ciascuna stampante viene gestita da un programma, detto driver, che viene installato sul computer durante l operazione di installazione della stampante stessa. Nonostante il driver venga normalmente distribuito insieme alla stampante, in genere su un CD o su un floppy disk, Windows dà la possibilità di scegliere quello desiderato dall elenco di quelli integrati nel sistema operativo. I diversi modelli di stampanti sono gestiti da driver diversi. La finestra in cui vengono visualizzate le opzioni per la personalizzazione della stampa ha un aspetto diverso a seconda del driver installato. In generale, comunque, è possibile scegliere fra le varie impostazioni la qualità di stampa, il formato della carta utilizzata e, se la stampante non è in bianco e nero, la gestione dei colori. Se in un computer sono installate più stampanti, una di queste deve essere impostata come predefinita (o di default). La stampante predefinita è quella su cui viene mandato in stampa un documento quando si effettua l operazione diretta, senza preventiva scelta della stampante. I passaggi per configurare una stampante come predefinita sono: - aprire la finestra associata alla voce Dispositivi e stampanti dal menu di avvio, che può essere aperta anche facendo doppio clic sull icona Dispositivi e stampanti nel Pannello di controllo; - selezionare la voce Imposta come stampante predefinita dal menu di scelta rapida associato all icona relativa alla stampante stessa. L icona della stampante predefinita si distingue dalle altre per un segno di spunta presente nell angolo in alto a destra Installare una nuova stampante sul computer L installazione di una stampante può essere effettuata attraverso la procedura guidata di Windows tramite i seguenti passaggi: - selezionare la voce Dispositivi e stampanti dal menu di avvio oppure dal Pannello di controllo; - fare un clic sul pulsante Aggiungi stampante della finestra Stampanti per avviare la procedura guidata di installazione, durante la quale verrà richiesto, tra le altre cose, il tipo di installazione (locale o di rete) e il modello di stampante da installare. Per disinstallare una stampante, nella finestra Dispositivi e stampanti selezionare l icona della stampante e dal menu di scelta rapida con il pulsante destro scegliere Rimuovi dispositivo oppure fare un clic sul pulsante Rimuovi dispositivo della finestra Stampanti.
40 2.4.2 Stampare Stampare un documento a partire da un applicazione di elaborazione testi Una volta installata una stampante nel PC, può essere effettuata la stampa di un documento da qualsiasi applicazione. Le opzioni da impostare per personalizzare la stampa dipendono dalla stampante su cui essa va effettuata, oltre che dal programma con cui è stato creato il documento. Per esempio nell applicazione Blocco note, usato per scrivere semplici documenti di testo. Il documento attivo può essere stampato selezionando la voce FileIStampa. Nella finestra che viene aperta si impostano le opzioni per la personalizzazione della stampa: la stampante da utilizzare fra quelle installate nel sistema, il numero di copie, la parte del documento da stampare e la destinazione della stampa (in formato cartaceo o elettronico). Nella sezione Seleziona stampante va scelta la stampante; facendo clic sul pulsante Preferenze viene aperta la finestra con le opzioni per la personalizzazione della stampa, la carta, il cassetto da cui vanno prelevati i fogli, il tipo di carta, la definizione della stampa ecc.; il numero e il tipo di informazioni personalizzate dipendono dal tipo di stampante selezionata. Nella sezione Pagine da stampare possono essere scelte le pagine del documento da stampare: Tutte, Selezione (se deve essere stampata solo una parte selezionata del documento), Pagina corrente (per stampare solo la pagina attiva) e Pagine (per stampare solo alcune pagine del documento in base alla numerazione). Per stampare un intervallo di pagine e necessario digitare il numero delle pagine separate dal simbolo - (trattino); se non si tratta di un intervallo deve essere digitato il numero delle pagine separate dal simbolo, (virgola). Per esempio per stampare dalla prima alla terza pagina deve essere digitato 1-3, per stampare la prima e la terza pagina deve essere digitato 1,3. Nella casella Numero di copie si pub impostare il numero delle copie da stampare. Per esempio, per stampare tre copie di un documento di due pagine, se si imposta l opzione Fascic. ogni copia del documento viene stampata con le pagine in ordine sequenziale, altrimenti vengono stampate tre copie della prima pagina seguite da tre copie della seconda pagina. Una volta impostate le opzioni, basta fare clic sul pulsante Stampa per avviare la stampa stessa. Attivando l opzione relativa alla voce Stampa su file non viene effettuata la stampa in formato
41 cartaceo, ma viene creato un file con estensione prn, nella posizione impostata dall utente nel momento in cui viene confermata l operazione. La stampa su file è utilizzata per ottenere tipi di file particolari quali file PostScript, ovvero un formato per file di testo con comandi standard di stampa, su cui possono essere fatte modifiche utilizzando specifici software Visualizzare l avanzamento di un processo di stampa in coda attraverso un gestore di stampe sul desktop Quando un documento è mandato in stampa, ne viene fatta una copia nella memoria della stampante. Se tale memoria è già occupata da altri documenti, il processo che deve essere stampato viene messo in attesa del proprio turno ed è mandato in stampa solo una volta conclusi i processi precedenti. Questo meccanismo di memorizzazione secondo il quale vengono eseguiti i processi in base all ordine di invio in stampa viene definito coda. Nel caso particolare della stampa, l insieme dei processi in attesa di essere stampati viene definito coda di stampa; l elenco dei processi può essere visualizzato facendo doppio clic sull icona della stampante in questione. Nella finestra della coda di stampa vengono visualizzate per ogni processo le seguenti informazioni: il nome del documento, lo stato di avanzamento della stampa, il nome dell utente, il numero di pagine, l occupazione di spazio di memoria, l ora in cui è stato mandato in stampa e la porta utilizzata. La finestra contenente la coda di stampa viene aperta con il doppio clic sull icona della stampante oppure con il clic sul pulsante Visualizza stampa in corso Interrompere, riavviare, eliminare un processo di stampa attraverso un gestore di stampe sul desktop Quando la stampa e in corso, viene attivata l icona di una piccola stampante nell Area di notifica nella Barra delle Applicazioni. II doppio clic su tale icona attiva la finestra contenente la coda di stampa. I documenti inviati alla stampante possono essere gestiti sospendendo, riprendendo o annullando la stampa, oppure visualizzando e modificando le impostazioni del processo, quali la priorità e l utente notificato al termine del processo medesimo. II documento in stampa viene gestito tramite il menu di scelta rapida associato al documento o tramite il menu Documento, dopo aver selezionato il documento su cui agire. In particolare, la voce Annulla elimina il documento dalla coda di stampa. Per impostazione predefinita, l utente può sospendere, riprendere, riavviare e annullare la stampa dei propri documenti. La voce Sospendi interrompe temporaneamente la stampa del documento fino a quando non viene selezionata la voce Riprendi.
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