Responsabilità Ambientale e soluzioni assicurative
|
|
|
- Carlo Volpi
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Bari Mediterraneo Assicurazione Agenzia Generale Responsabilità Ambientale e soluzioni assicurative COME PREVENIRE I REATI AMBIENTALI ROMA, 25 FEBBRAIO 2016
2 IL QUADRO NORMATIVO
3 IL QUADRO NORMATIVO La novità Legge 22 maggio 2015, n. 68 Disposizioni in materia di delitti contro l ambiente
4 IL QUADRO NORMATIVO La novità Quali i nuovi reati introdotti? Inquinamento ambientale Disastro ambientale Impedimento dei controlli Omessa bonifica Traffico di materiale radioattivo
5 Rischio Inquinamento 5
6 RISCHIO INQUINAMENTO: CARATTERISTICHE 1) valutazione complessa sia per eventi improvvisi che graduali 2) interessa la maggior parte delle attività produttive 3) la gravità del danno non dipende dalle dimensioni dell azienda 4) Responsabilità Civile o Responsabilità ambientale? 5) caratteristiche del danno da inquinamento
7 Per Inquinamento (ai sensi di polizza) si intende: Ogni modificazione della normale composizione o stato fisico degli elementi naturali acqua, aria e suolo dovuta alla presenza di una o più sostanze scaricate o disperse dallo Stabilimento ove l Assicurato svolge la sua attività 7
8 Schema del fenomeno inquinamento RECETTORI PRIMARI RECETTORI SECONDARI MATRICI AMBIENTALI ARIA ANTROPICI SORGENTE INQUINANTE SUOLO VIE DI ESPOSIZIONE NATURALI ACQUA
9 Inquinamento Improvviso Rotture (es. di valvole), guasti (es. di impianti di trattamento), errori umani (es. errata manovra), incendi ed esplosioni La Datazione dell evento inquinante è certa, la Durata breve
10 Inquinamento Graduale Fenomeni di dispersione prolungati nel tempo di sostanze inquinanti causati ad es. dalla foratura di un serbatoio interrato, da perdite attraverso la rete fognaria, da percolamento da aree di deposito non impermeabilizzate Di regola la datazione dell evento inquinante è incerta, la scoperta della contaminazione avviene mesi od anni dopo l inizio dell inquinamento
11 Eventi inquinanti: Principali cause Principali Sorgenti 1. Serbatoi e tubazioni interrate 2. Serbatoi e vasche fuori terra 3. Aree di deposito prodotti 4. Zone di stoccaggio rifiuti 5. Aree di carico e scarico 6. Depuratore e disoleatore 7. Camini Fattori di rischio più frequenti 1. Errori progettuali, difetti tecnici, collaudi inefficaci 2. Errori umani 3. Eventi naturali 4. Scarsa manutenzione 5. Atti dolosi 6. Incendio 7. Foratura Serbatoio interrato 8. Bacino di contenimento non a tenuta 9. Percolamento da area di deposito di prodotti o rifiuti 10.Sversamento durante operazioni di carico e scarico 11.Malfunzionamento depuratore 12.Malfunzionamento filtri camini 11
12
13 Cosa rischia un impresa se provoca un danno da inquinamento? Rischio incendio = Valore immobile Furto = Valore bene assicurato Inquinamento =? 13
14 Responsabilità ambientale 14
15 Responsabilità delle imprese CIVILE Obbligo al risarcimento del danno a terzi: + AMBIENTALE Obbligo di bonifica e ripristino di: COSE PERSONE DA INTERRUZIONE DI ATTIVITA (Art C.C. e ss.) SUOLO E SOTTOSUOLO ACQUE SUPERFICIALI E SOTTERRANEE SPECIE E HABITAT NATURALI PROTETTI (LEGGE 68 del 22/05/2015 D. Lgs. 152/2006)
16 Responsabilità Ambientale Responsabilità Ambientale (LEGGE 68/2015 D. Lgs. 152/2006) Bonifiche (D Lgs 152/2006 Parte IV Titolo V e DLgs 4/2008) Danno Ambientale (Parte VI, recepimento della Direttiva 2004/35/CE) 16
17 DANNO AMBIENTALE Incendio in industria chimica, si libera una nube tossica che colpisce area protetta limitrofa La nube tossica causa la morte e danni a diverse specie protette (mammiferi, anfibi, rettili, insetti, alberi, ecc) e contaminazione di suolo e acque superficiali Ripristino Compensativo (10 anni): Creazione di area temporanea (per la durata degli interventi di ripristino primario) utilizzata per ripopolare l area danneggiata Ripristino Primario (10 anni): 1) Bonifica di suolo e acque superficiali (6 mesi) 2) Riforestazione piante e alberi danneggiati (10 anni) 3) Ripopolamento specie danneggiate (5 anni) Ripristino Complementare Introduzione di nuova specie perché non si è riusciti a ripopolare una specie danneggiata t 0 Incendio t 1 Danno ad area protetta t 2 Misure di prevenzione entro 24 ore t 3 Ripristino primario e Ripristino compensativo t 4 Fine Ripristino primario e compensativo t 5 Ripristino Comlementare tempo 17
18 Il danno da inquinamento 18
19 Caratteristiche dei danni da inquinamento 1. Obbligo di autodenuncia alle autorità 2. Obbligo di immediata attivazione del responsabile per effettuare la messa in sicurezza d emergenza 3. Responsabilità nella scelta dei partner tecnici e delle scelte effettuate 4. Durata della bonifica 5. Impatto economico 19
20 I soggetti coinvolti in un danno da inquinamento: Società di consulenza ambientale Pubbliche Amministrazioni e ARPA Bari Mediterraneo Assicurazione Agenzia Generale Società di Bonifica Responsabile Compagnia Terzi Avvocato/i Perito 20
21 Interventi a carico dell impresa Voce di costo Soggetto operativo Costo (sinistro medio) Messa in sicurezza d emergenza Società Pronto Intervento (1 giorno -1 mese) Indagine Preliminare Piano di Caratterizzazione Analisi di Rischio sito Specifica Progetto Operativo di Bonifica Società consulenza ambientale Bonifica, Ripristino e Monitoraggio Società di Bonifica (1 mese 15 anni non c è limite temporale) Danni a terzi?????? 21
22 Le imprese sanno cosa rischiano? Danni a terzi Danni a cose e persone Interruzione di esercizio di terzi Evento Inquinante Contaminazione di suolo e sottosuolo Danni alle risorse naturali Contaminazione di corpi idrici Altri danni (Es. beni dell azienda, danno all immagine) Danno Ambientale 22
23 Le conseguenze di un evento inquinante Danni a terzi Danni a cose e persone Interruzione di esercizio di terzi Richieste di risarcimento Evento Inquinante Contaminazione di suolo e sottosuolo Procedimento di bonifica Danni alle risorse naturali Contaminazione di corpi idrici Altri danni (Es. beni dell azienda, danno all immagine) Danno Ambientale Ordinanza del Ministero dell Ambiente 23
24 Ravvedimento operoso Diminuzione di pena (se effettuati prima del dibattimento): Messa in sicurezza bonifica ripristino dello stato dei suoli
25 Confisca In caso di condanna o patteggiamento per reati di inquinamento ambientale, disastro ambientale, traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività, impedimento del controllo Confisca delle cose che costituiscono il prodotto o il profitto del reato o che sono servite a commettere il reato
26 Ripristino dello stato dei luoghi Al pronunciamento della sentenza di condanna Recupero e, ove possibile, ripristino dello stato dei luoghi
27 Omessa bonifica Colui che, obbligato, non provvede alla bonifica, al ripristino o al recupero dello stato dei luoghi Pena: Reclusione da 1 a 4 anni e multa da a euro
28 Omessa bonifica Pena: Reclusione da 1 a 4 anni e multa da a euro
29 LE CONSEGUENZE IN SINTESI Nuovi casi di condanne penali (pesanti) per reati contro l ambiente Inasprimento di pene già presenti nell ordinamento (da valutare in coordinamento con infrazioni già previste) In ogni caso: costi di ripristino assai ingenti e obbligatori
30 Le soluzioni assicurative: polizze inquinamento ed estensione all inquinamento accidentale 30
31 Come si assicurano le imprese in Italia? 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% Polizza Dedicata Estensione Inq. Accidentale su RCG Nessuna copertura 31
32 Quali sono le ragioni di questa sottoassicurazione? 1) L errata o la mancata valutazione del rischio inquinamento 2) La consulenza (legale, tecnica, assicurativa) inadeguata 3) L eccessiva fiducia nell estensione all inquinamento accidentale su Polizza RCG 4) La scarsa conoscenza di coperture dedicate per i rischi inquinamento 32
33 Caratteristiche e problematiche valutative del Rischio inquinamento: Improvviso Accidentale? Graduale 33
34 L estensione all inquinamento accidentale su Polizza RCG: Danni da inquinamento accidentale A parziale deroga dell Articolo "Esclusioni", la garanzia comprende i danni cagionati a terzi per morte o lesioni personali e per danneggiamenti materiali a cose e animali conseguenti a contaminazione dell'acqua, dell'aria o del suolo, congiuntamente o disgiuntamente provocati da sostanze di qualunque natura emesse o comunque fuoriuscite a seguito di evento improvviso e accidentale. 34
35 ESTENSIONE ALL INQUINAMENTO ACCIDENTALE: VALUTAZIONE a. il concetto di inquinamento accidentale non e definito ne facilmente interpretabile b. L operatività della polizza si verifica solo ex-post c. spesso il sottolimite o le limitazioni previste rendono del tutto inadeguata la copertura ( mod. 2028) d. garanzia non valutata e per la quale non viene richiesta alcuna informazione e. è la soluzione assicurativa che andava bene, forse, 20 anni fa (ndr) 35
36 ACCIDENTALE = 1) no involontario 2) no fortuito 3) no improvviso 4)? 36
37 Come opera la polizza di Responsabilità Ambientale? Evento Inquinante (sia improvviso che graduale) Responsabilità Civile Tradizionale: Danni a cose e persone Danni da interruzione di attività Sinistro: la richiesta scritta di risarcimento di danni per i quali è prestata l Assicurazione Spese per interventi di Bonifica, Messa in Sicurezza e Ripristino delle matrici ambientali sia all interno che all esterno del sito assicurato Sinistro:l evento che cagiona l Inquinamento o il pericolo attuale di Inquinamento a seguito del quale deriva e/o insorge l obbligo giuridico di procedere agli interventi di Messa in sicurezza d emergenza, Bonifica e Ripristino ai sensi di legge 37
38 Conclusioni e scenari futuri 1. E in costante aumento l interesse delle aziende 2. Sempre più numerose sono le richieste di polizze ambientali da parte di Committenti privati e di Enti Pubblici 3. Riconsiderare l estensione all inquinamento accidentale 4. Possibile impatto della 231 sulla mancanza di coperture adeguate 38
39 Il rischio inquinamento coinvolge diverse tipologie di coperture assicurative: Rc Generale Fideiussioni RISCHIO INQUINAMENTO PROGETTO DEDICATO TAYLOR MADE Rc Auto CAR Incendio 39
40 AZIENDA Bari Mediterraneo Assicurazione Agenzia Generale ADOZIONE ED ATTUAZIONE MODELLO ORGANIZZATIVO INTERVISTA PRESSO L AZIENDA CON RESPONSABILE DELLA SICUREZZA E DIRETTORE TECNICO VALUTAZIONE SITI ATTIVITA DI LOSS PREVENTION POTENZIALITA DEL RISCHIO ASSICURATIVO AMBIENTALE PROPOSTA ASSICURATIVA TAYLOR MADE 40
41 Grazie dell attenzione 41
RISCHIO INQUINAMENTO E SOLUZIONI ASSICURATIVE
RISCHIO INQUINAMENTO E SOLUZIONI ASSICURATIVE Giovanni Faglia Pool Inquinamento 21 settembre 2011 Rischio Inquinamento 2 INQUINAMENTO: E UN RISCHIO SPECIALE? E un rischio che richiede specifiche competenze:
Responsabilità A mbientale e soluzioni assicurative
Responsabilità A mbientale e soluzioni assicurative Il rischio di danno ambientale coinvolge potenzialmente TUTTE le aziende manifatturiere, ANCHE LA VOSTRA. Vi invitiamo a scorrere le successive slides
Le coperture assicurative per il rischio ambientale
Le coperture assicurative per il rischio ambientale Giovanni Faglia - Pool Inquinamento Ecomondo 2015 - Rimini, 4 novembre 2015 La nuova tutela penale dell ambiente: problemi ed opportunità Rischio inquinamento:
Le coperture assicurative per il rischio ambientale e l impatto delle variazioni normative. Giovanni Faglia Pool Inquinamento
Le coperture assicurative per il rischio ambientale e l impatto delle variazioni normative Giovanni Faglia Pool Inquinamento Il rischio inquinamento Rischio inquinamento: case history 1) Treviso, incendio
2011 Polizza RA Insediamenti
2011 Polizza RA Insediamenti La Polizza di Responsabilità Ambientale Insediamenti (RA Insediamenti 2011) è il testo di polizza messo a punto per offrire, con un linguaggio chiaro e comprensibile, la più
LE SOLUZIONI ASSICURATIVE DEL MERCATO ITALIANO
LE SOLUZIONI ASSICURATIVE DEL MERCATO ITALIANO Giovanni Faglia Responsabile Pool Inquinamento Convegno ANRA Rischio Inquinamento e soluzioni assicurative, Milano Rischio Inquinamento 2 Inquinamento Fiume
RISCHI AMBIENTALI E SOLUZIONI ASSICURATIVE: IL CASO REGIONE VENETO
RISCHI AMBIENTALI E SOLUZIONI ASSICURATIVE: IL CASO REGIONE VENETO Giovanni Faglia Pool Inquinamento 9 novembre 2012 INQUINAMENTO: E UN RISCHIO SPECIALE? E un rischio che richiede specifiche competenze:
L IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE E DELLE CONDOTTE RIPARATORIE DI BONIFICA E RIPRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI
L IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE E DELLE CONDOTTE RIPARATORIE DI BONIFICA E RIPRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI Alberto Milani, amministratore delegato Arcadis Italia S.r.l. Fiera Ecomondo - Rimini - 4 Novembre
PARTE SPECIALE - 3 - Illeciti ambientali
PARTE SPECIALE - 3 - Illeciti ambientali 51 1. Funzione della Parte Speciale - 3 - Per effetto del D.Lgs. n. 121/2011, dal 16 agosto 2011 è in vigore l'art.25 - undecies, D.Lgs. n. 231/2001, che prevede
Copertura Multiline per la PMI. Obiettivi, confini e struttura
Copertura Multiline per la PMI Obiettivi, confini e struttura 0 ASSICURAZIONE MULTIRISCHI AZIENDE Struttura Sezione I Danni Materiali All risks Sezione II Danni Indiretti Loss of profit Sezione III Responsabiltà
INDAGINI E BONIFICHE AMBIENTALI dalla progettazione all esecuzione: VIOLAZIONI E SANZIONI
INDAGINI E BONIFICHE AMBIENTALI dalla progettazione all esecuzione: VIOLAZIONI E SANZIONI Dott. Alessandro Lucchesini, Responsabile Tecnico CECAM srl, Firenze Direttiva europea 2004/35/CE sulla responsabilità
GLOBALE FABBRICATI. con attività commerciali o artigianali all interno. credito, la durata massima è innalzata a quaranta anni.
INDICE SCHEDA 5 PROFILO PRO GLOBALE FABBRICATI Contratto di Assicurazione Incendio, Cristalli, R.C.G., Tutela Legale dedicato ad immobili destinati ad uso civile Cos è A chi è rivolto Caratteristiche del
RISCHIO INQUINAMENTO & SOLUZIONI ASSICURATIVE
RISCHIO INQUINAMENTO & SOLUZIONI ASSICURATIVE Sala delle Colonne BPM Milano 29 aprile 2010 Francesco G. Paparella Presidente AIBA PERCHE IL BROKER Nel 2009 i broker: hanno intermediato il 46,1% dei rami
L assicurazione del rischio da prodotto difettoso.
L assicurazione del rischio da prodotto difettoso. Dott.ssa Raffaella Tassinari Treviso, 13/04/2012 D o Perché la polizza RC Prodotti? Mutate tecnologie di produzione; Molteplicità di partecipanti al processo
- per la violazione dei commi 3, 5, primo periodo, e 13, la sanzione pecuniaria da centocinquanta (150) a duecentocinquanta (250) quote.
Sanzioni ex D. Lgs. 231/2001 e succ.modd. in relazione alla commissione di reati previsti dal Codice dell Ambiente (D. Lgs. 152/2006 e succ.modd.) (cfr. art. 2 co. 2,6,7,8 D. Lgs. 7 luglio 2011 n. 121)
RELAZIONE DI RIFERIMENTO D.M. 272/14
RELAZIONE DI RIFERIMENTO D.M. 272/14 UNA NUOVA NORMATIVA IN MATERIA AMBIENTALE Con il D.M. n.272/2014 e il D.lgs n.46/2014 l Italia ha accolto le indicazioni normative provenienti dalla Direttiva Europea
PROFILI GIURIDICI DEL RISCHIO DI RESPONSABILITÀ AMBIENTALE
Rischio Inquinamento e Soluzioni Assicurative Milano, 29 aprile 2010 PROFILI GIURIDICI DEL RISCHIO DI RESPONSABILITÀ AMBIENTALE Prof Avv. Alberto Monti Università Commerciale Luigi Bocconi Studio Legale
PROTOCOLLO D INTESA SULLA PREVENZIONE DELL INQUINAMENTO AMBIENTALE TRA. CONFINDUSTRIA - Confederazione Generale dell Industria Italiana
PROTOCOLLO D INTESA SULLA PREVENZIONE DELL INQUINAMENTO AMBIENTALE TRA CONFINDUSTRIA - Confederazione Generale dell Industria Italiana E ANIA - Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici Confindustria,
CONVENZIONE FP-CGIL POLIZZA DI RESPONSABILITA CIVILE PER COLPA GRAVE DEI DIPENDENTI DI ENTI PUBBLICI
CONVENZIONE FP-CGIL POLIZZA DI PER COLPA GRAVE DEI DIPENDENTI DI ENTI PUBBLICI LUGLIO 2012 Oggetto della Convenzione (1) La polizza tutela il pubblico dipendente, in forza della sua iscrizione alla FP
UDI. La responsabilità civile. chi è terzo e chi non lo è, forme assicurative della responsabilità civile (RC) verso terzi
La responsabilità civile Responsabilità civile verso terzi chi è terzo e chi non lo è, forme assicurative della responsabilità civile (RC) verso terzi Responsabilità civile verso i prestatori d opera (RCO)
ORGANI DI VIGILANZA E SANZIONI
ORGANI DI VIGILANZA E SANZIONI Dott. Sergio Biagini Tecnico della Prevenzione Gli organi di vigilanza e controllo Aziende U.S.L. Vigili del Fuoco Ispettorato del lavoro Carabinieri Il ruolo delle Aziende
RESPONSABILITA CIVILE PATRIMONIALE
CONVENZIONE NAZIONALE per l assicurazione della RESPONSABILITA CIVILE PATRIMONIALE per Amministratori Segretari Comunali Dirigenti, Funzionari, Dipendenti della PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Premessa La Legge
Strumenti assicurativi per il trasferimento dei Rischi Ambientali XL Insurance, Italia
Strumenti assicurativi per il trasferimento dei Rischi Ambientali XL Insurance, Italia Silvia Mariani, Marketing & Sales La Responsabilità per Danno Ambientale nel nuovo Codice D. Lgs. 152/2006 15 Maggio
Misure gestionali per la prevenzione e la protezione contro le esplosioni da polveri
Misure gestionali per la prevenzione e la protezione contro le esplosioni da polveri Chiara Carpegna Misure gestionali In presenza di un rischio potenziale di esplosione negli ambienti di lavoro vanno
Cenni normativi e ottimizzazione ciclo di gestione reflui e scarti industriali
Cenni normativi e ottimizzazione ciclo di gestione reflui e scarti industriali 24 gennaio 2013 Definizioni Cosa sono gli scarti di produzione o residui industriali (NON acque reflue industriali o rifiuti)
Incontro informativo. Le bonifiche nel nuovo Testo Unico Ambientale e il confronto con la normativa britannica e francese
ISO 9001 : 2000 Certificato n. 97039 Settore Territorio Area Ambiente e Sicurezza Incontro informativo Le bonifiche nel nuovo Testo Unico Ambientale e il confronto con la normativa britannica e francese
O B x P A O C Dove: [O B : offerta più bassa] [P A : punteggio massimo attribuibile] [O C : offerta a confronto]
ALLEGATO 1 I punteggi saranno assegnati come segue: A) PREZZO Massimo Punteggio= 70 PUNTI B) QUALITÀ Massimo Punteggio= 30 PUNTI A) PREZZO: Premio annuo lordo riportato nell offerta economica dell Allegato
linea SOLUTIO Protection Medici SCHEDA PRODOTTO Nome del prodotto:
linea SOLUTIO SCHEDA PRODOTTO Nome del prodotto: Protection Medici Tipologia di prodotto: Protection Medici è un prodotto assicurativo a contraenza collettiva e individuale dedicato al libero professionista
DECRETO LEGISLATIVO N.152 DEL 3 aprile 2006 - SANZIONI. 189 c. 3 258 c. 1 Amministrativa da. 26 a. 160 (PMR 52)
DECRETO LEGISLATIVO N.152 DEL 3 aprile 2006 - SANZIONI CONDOTTA Omessa, incompleta o inesatta comunicazione MUD 189 c. 3 258 c. 1 Amministrativa da. 2.600 a. 15.500 (PMR 5.166) ACCESSORIA Comunicazione
PROVINCIA DI TERNI SETTORE AMBIENTE E DIFESA DEL SUOLO
PROT. N. 23690 DEL 3 MAGGIO 2012 Oggetto: Art. 208 D.lgs. 152/2006 e s.m.i. GIONTELLA QUINTO EREDI S.A.S DI ANTONIO GIONTELLA & C. Autorizzazione unica per un nuovo impianto di recupero di rifiuti speciali
Verifiche ispettive e controlli nella gestione dei rifiuti
LA NUOVA NORMATIVA AMBIENTALE La classificazione dei rifiuti I reati ambientali Verifiche ispettive e controlli nella gestione dei rifiuti Parte 2 Dott. Roberto Mastracci Deposito temporaneo Art. 183 comma
Articolo di Legge violato - tabella comparata -
_D. Lgs. 81 del 09.04.2008_ss. Mm.ii: PRINCIPALI SANZIONI Articolo di Legge violato - tabella comparata - (obblighi dei datori di lavoro, dei dirigenti e dei preposti) Omessa manutenzione e ripristino
Allegato I. Parte A Obiettivi formativi
Allegato I Parte A Obiettivi formativi Tenuto conto dei contenuti formativi riportati nell Allegato I del decreto legislativo n. 150/2012, si riportano di seguito i contenuti comuni degli specifici corsi
LA RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE DEL PERITO INDUSTRIALE.
LA RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE DEL PERITO INDUSTRIALE. Agenda I rischi della professione tecnica La polizza RC Professionale La polizza Tutela Legale Chi è Marsh 1 I rischi della professione tecnica Cosa
RINNOVO DELLE AUTORIZZAZIONI ALLO SCARICO NELLE RETI CONSORTILI
RINNOVO DELLE AUTORIZZAZIONI ALLO SCARICO NELLE RETI CONSORTILI INCONTRO TECNICO CON LE IMPRESE Venerdì 20 Aprile 2012, ore 17:00 Piano Primo Autorizzazione allo scarico nelle Reti Fognarie Consortili
Le problematiche dei rifiuti in azienda e la nuova classificazione
Associazione Piccole e Medie industrie delle Provincie di Novara, VCO e Vercelli Le problematiche dei rifiuti in azienda e la nuova classificazione Alessandria, 08/07/15 Sportelli API SPORTELLO AMBIENTE
La bonifica dei siti contaminati
La bonifica dei siti contaminati Roma, 18 Giugno 2010 Master IEAT Avv. Dario Soria Amministratore delegato Assocostieri Servizi Indice Definizioni preliminari Aspetti civilistici Aspetti penali Aspetti
Sezione II - Responsabilità Civile
10 di 36 Sezione II - Responsabilità Civile Articolo 5 - Oggetto dell assicurazione La Società assicura sino a concorrenza del massimale indicato sul modulo di polizza (partita 3) la somma che l Assicurato
Accordo di Programma SIN di Trieste
Accordo di Programma SIN di Trieste Presentazione alle Aziende 29 maggio 2012 Il Sito inquinato di Interesse Nazionale di TS Individuazione del Sito di Interesse Nazionale: D.M. 18/09/2001 n. 468 Perimetrazione
Soluzioni Assicurative in ambito di Responsabilità Amministrativa ed Amministrativa-Contabile «Colpa Grave» per Amministratori e Dipendenti della
Soluzioni Assicurative in ambito di Responsabilità Amministrativa ed Amministrativa-Contabile «Colpa Grave» per Amministratori e Dipendenti della Pubblica Amministrazione POLIZZA RCPATRIMONIALE Colpa Grave
Parere n. 65/2010 Quesiti relativi al servizio di trasporto rifiuti gestito da Consorzio.
Parere n. 65/2010 Quesiti relativi al servizio di trasporto rifiuti gestito da Consorzio. Vengono posti alcuni quesiti in relazione al servizio di trasporto dei rifiuti. Un Consorzio di Enti Locali, costituito
Le coperture assicurative per il rischio ambientale
Le coperture assicurative per il rischio ambientale Giovanni Faglia - Pool Inquinamento Ecomondo 2015 - Rimini, 4 novembre 2015 La nuova tutela penale dell ambiente: problemi ed opportunità Rischio inquinamento:
Consulenza Assicurativa. migliorare il rapporto qualità/prezzo
Consulenza Assicurativa migliorare il rapporto qualità/prezzo Chi Siamo AssurancePoint, Broker di Assicurazione, mette a disposizione la professionalità e l esperienza acquisita in 20 anni di lavoro nel
L Innovazione nella Tutela Giudiziaria
L Innovazione nella Tutela Giudiziaria 1 Quale soluzione fornisce ROLAND? L Assicurato trasferisce il rischio delle Spese Legali a ROLAND Cosa si intende per Spese Legali? Chart 2 Spese Proprio Avvocato
La responsabilità penale dell amministratore e del legale rappresentante di una società
La responsabilità penale dell amministratore e del legale rappresentante di una società Se non vi è prova certa su queste condizioni, il proprietario di un azienda. risponde anche penalmente dell operato
Convenzione Assicurativa Colpa Grave Annualità 31.12.2013 31.12.2014 Novità normative introdotte.
Convenzione Assicurativa Colpa Grave Annualità 31.12.2013 31.12.2014 Novità normative introdotte. Polizza RC Patrimoniale Colpa Grave Polizza Tutela Legale Colpa Grave Modifiche Introdotto (premi come
Ecoenergy. Bari, 15 settembre 2010
Ecoenergy Bari, 15 settembre 2010 1 AXA MPS Ecoenergy per la protezione dell investimento nel fotovoltaico ai vantaggi di carattere ambientale, fiscale ed economico ottenibili da un investimento in un
Il quadro normativo attualmente vigente nel settore dei Dispositivi Medici
Il quadro normativo attualmente vigente nel settore dei Dispositivi Medici avv. Mauro Crosato Presidente ASFO triveneto. Padova, 7 luglio 2015 Tipi di responsabilità Responsabilità penale; Responsabilità
Programma Assicurativo. Ordine Ingegneri. Fatto con i Ulisse Manciuria Broker. Ed LLOYD S of London
Programma Assicurativo Ordine Ingegneri Fatto con i Ulisse Manciuria Broker Ed LLOYD S of London Contenuto della convenzione. La prima parte della convenzione è basata sulla polizza di Responsabilità Civile
RC Terzi / Colpa Grave
RC Terzi / Colpa Grave IN TESSERA iscritti UIL FPL (esclusi medici e dirigenti) Garanzia: tiene indenne l iscritto di quanto sia tenuto a pagare, quale civilmente responsabile, per danni involontariamente
Responsabilità Professionale del tecnico. Tutela Assicurativa
Responsabilità Professionale del tecnico Tutela Assicurativa Tipi di responsabilità La responsabilità nel nostro ordinamento si suddivide in: PENALE AMMINISTRATIVA CIVILE La Responsabilità Civile Contrattuale
SITO ISTITUZIONALE MINISTERO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
SITO ISTITUZIONALE MINISTERO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE www.sistri.it SISTRI L ENNESIMO TENTATIVO DI RIPARTENZA Quadro riferimento normativo Dlgs 3 aprile 2006, n. 152 (Norme
POLIZZA DI RESPONSABILITA CIVILE DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI
POLIZZA DI RESPONSABILITA CIVILE DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI 1 CONDIZIONI SPECIFICHE PER LA RESPONSABILITA CIVILE DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI 1) Oggetto dell assicurazione L Assicurazione è prestata per la
Il concetto di gestione dei rifiuti
Autorizzazioni e adempimenti per la gestione dei rifiuti Relatore: Laura Pampaloni Il concetto di gestione dei rifiuti Il D.lgs n. 152/2006 definisce la GESTIONE come la raccolta, il trasporto, il recupero
La valutazione dei danno ambientale
La valutazione dei danno ambientale Valmontone - Convegno: La Nuova Normativa Ambientale Ecoreati Ing. Leonardo Arru IL QUADRO NORMATIVO IN MATERIA DI DANNO AMBIENTALE La riparazione del danno ambientale
L analisi dei rischi deve essere svolta con una chiara visione aziendale e deve richiedere la comprensione dei seguenti elementi:
Come impostare il modello organizzativo D.lgs 231/01 Il decreto legislativo 231/01 prevede che le società e gli enti possono essere ritenuti responsabili in relazione a taluni reati commessi o tentati
Unipol Assicurazioni:
per ogni impresa. Unipol Assicurazioni: un partner Fa 360. Scegliere la consulenza di un professionista UGF significa, non solo tutelare la propria attività per avere la serenità di dedicarsi solo al business,
PROGRAMMA Formazione e aggiornamento degli utilizzatori professionali e dei consulenti fitosanitari
PROGRAMMA Formazione e aggiornamento degli utilizzatori professionali e dei consulenti fitosanitari Tenuto conto dei contenuti formativi riportati nel PAN, nell Allegato I del decreto legislativo n. 150/2012,
Guida alla le)ura della polizza incendio fabbrica2 e macchinari Come migliorare la copertura e ridurre i cos2
Guida alla le)ura della polizza incendio fabbrica2 e macchinari Come migliorare la copertura e ridurre i cos2 Workshop del 16 aprile 2015 Best Western Premier BHR Treviso Hotel 1. MAPPATURA DEL RISCHIO
Quando si parla di inquinamento dell'acqua, si intende sia l'inquinamento dell'acqua superficiale (fiumi, laghi, mare) sia dell'acqua presente sotto
L'acqua inquinata Quando si parla di inquinamento dell'acqua, si intende sia l'inquinamento dell'acqua superficiale (fiumi, laghi, mare) sia dell'acqua presente sotto il suolo (falde acquifere). Va tenuto
PROGRAMMA ASSICURATIVO A FAVORE DEGLI ISCRITTI Sindacato Nazionale Area Radiologica 2015
PROGRAMMA ASSICURATIVO A FAVORE DEGLI ISCRITTI Sindacato Nazionale Area Radiologica 2015 Roma, 5 dicembre 2014 Pag. 1 1. DESTINATARI DEL PROGRAMMA Sono destinatari del programma assicurativo del Sindacato
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ
DICHIARAZIONE IN MERITO AL RISPETTO DEI CRITERI PREVISTI IN TEMA DI RIUTILIZZO DI TERRE E ROCCE DA SCAVO DAL COMMA 1 DELL ART. 41bis DEL DECRETO LEGGE 21 GIUGNO 2013, N 69, RECANTE DISPOSIZIONI URGENTI
Assemblea ASSOCOSTIERI. Roma, 4 Luglio 2012
Codice di Comportamento ASSOCOSTIERI per la predisposizione dei modelli di organizzazione e gestione ex. Art. 6 comma 3 del D.Lgs. 231/2001 Avv. Dario Soria Assocostieri Servizi Attività Assocostieri Servizi
RISCHIO INCENDIO NEI CANTIERI
RISCHIO INCENDIO NEI CANTIERI Normalmente poco considerato nei cantieri. Tuttavia possono costituire fonte di innesco con conseguenze devastanti: - Uso fiamme libere per operazioni di impermeabilizzazioni
Il sottoscritto. Titolare della Ditta. Legale Rappresentante della Ditta con sede legale nel Comune di località Via...n... CAP.Prov...
A.O.O. Provincia di Roma Servizi di Tutela Ambientale Anno Classificazione Fascicolo.. N.. DATA. Modello I-5bis (Provincia Modello_E-bis Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di Civitavecchia
Area ad elevata concentrazione di stabilimenti di Novara - S. Agabio
PREFETTURA di NOVARA Ufficio Territoriale del Governo PIANO DI EMERGENZA ESTERNO (Art. 20 D. Lgs. 334/99 e s.m.i.) Area ad elevata concentrazione di stabilimenti di Novara - S. Agabio Comune di Novara
QUIZ DI AUTOVALUTAZIONE TEMI DI DIRITTO AMBIENTALE (RIFIUTI ACQUE)
QUIZ DI AUTOVALUTAZIONE TEMI DI DIRITTO AMBIENTALE (RIFIUTI ACQUE) Le risposte esatte sono riportate in file a parte pubblicato nella stessa pagina del nostro sito --------------------------------------------
DELIBERAZIONE N. 41/5 DEL 11.8.2015
Oggetto: Aumento del quantitativo di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi stoccati in deposito preliminare e messa in riserva e inserimento di impianto di trattamento di rifiuti, ubicato nel Comune
PARLIAMO DI. ATTIVITA PRODUTTIVE E RIFIUTI SPECIALI
CITTÀ DI BARLETTA COMANDO POLIZIA MUNICIPALE PARLIAMO DI. ATTIVITA PRODUTTIVE E RIFIUTI SPECIALI Tutte le attività produttive, che nell esercizio del ciclo lavorativo producono rifiuti speciali, devono
Giornate seminariali in materia AMBIENTALE Il DLGS 152/2006 e le altre norme ambientali Approfondimenti
Giornate seminariali in materia AMBIENTALE Il DLGS 152/2006 e le altre norme ambientali Approfondimenti A cure dal Dott. Bernardino Albertazzi Giurista Ambientale ORGANIZZAZIONE E COORDINAMENTO A cura
1 - OGGETTO DELL ASSICURAZIONE
OGGETTO E DELIMITAZIONE DELL' ASSICURAZIONE PROFESSIONAL Amministratore di stabili condominiali SCHEDA DI COPERTURA 005 Le condizioni che seguono integrano le Condizioni di Assicurazione previste dal mod.
INCONTRO SUL TEMA: D. LGS. N. 81/2008, ART. 300
INCONTRO SUL TEMA: D. LGS. N. 81/2008, ART. 300 La norma applica a tutti i casi di omicidio colposo o lesioni colpose gravi o gravissime, commessi con violazione delle norme sulla salute e sicurezza sul
SCHEDA DI OFFERTA LOTTO 5 (da firmare in ogni pagina da parte della persona o delle persone indicate in calce)
Pagina 1 di 5 SCHEDA DI OFFERTA LOTTO 5 (da firmare in ogni pagina da parte della persona o delle persone indicate in calce) RC DANNI PATRIMONIALI DIRIGENTI AREA 7 ISPRA In riferimento alla gara a procedura
La formazione degli addetti alle attività che comportano esposizione ad amianto
La formazione degli addetti alle attività che comportano esposizione ad amianto 1 Riferimenti normativi Decreto Legislativo 19 settembre 1994 n. 626 capo VI Decreto Ministeriale 16 gennaio 1997 Decreto
DISPOSIZIONI PER LA CONCESSIONE DEI FINANZIAMENTI PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NECESSARI A RISOLVERE SITUAZIONI DI EMERGENZA O CRITICITÀ
DISPOSIZIONI PER LA CONCESSIONE DEI FINANZIAMENTI PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NECESSARI A RISOLVERE SITUAZIONI DI EMERGENZA O CRITICITÀ Articolo 1 - Oggetto delle disposizioni 1. Le presenti disposizioni
L assicurazione della responsabilità civile professionale
Broker di Assicurazioni L assicurazione della responsabilità civile professionale Proposta per gli associati all Ordine degli Architetti di Bologna Aprile 2012 La polizza di responsabilità civile del libero
UNA DISCARICA DA SALVARE
UNA DISCARICA DA SALVARE Relatore : Dott.ssa Angela Bruna Cardile Vibo Valentia - 15 giugno 2011 Discarica c.da Petrosì di Casignana - Ubicata all inizio del bacino inbrifero del Vallone Rambotta - sviluppata
Il quadro normativo sulla Legionella in Italia
Avv. Enrico Cellentani Studio professionale associato Cellentani Zacco Genzano (RM) 15 marzo 2013 Il quadro normativo sulla Legionella in Italia Le normative di riferimento Obblighi per Strutture Sanitarie
Applicazione del Testo Unico sulla Privacy: Responsabilità e sistema sanzionario Pagina 1 di 8. a cura di. Data Ufficio E-learning
Pagina 1 di 8 M.2 RESPONSABILITÀ E SISTEMA SANZIONATORIO a cura di Data Ufficio E-learning Gruppo Data Ufficio Spa Pagina 2 di 8 INDICE DOCUMENTO M2. RESPONSABILITÀ E SISTEMA SANZIONATORIO...3 1. Le sanzioni...3
AUTORIZZAZIONI NUOVI IMPIANTI DI SMALTIMENTO E RECUPERO RIFIUTI
AUTORIZZAZIONI NUOVI IMPIANTI DI SMALTIMENTO E RECUPERO RIFIUTI La Provincia autorizza le imprese e gli enti che intendono realizzare o gestire impianti di smaltimento e recupero rifiuti, non soggetti
Responsabilità Civile Amministrativa Contabile Colpa Grave
Destinatari dell Assicurazione Qualunque persona che abbia assunto, attualmente o nel passato o che assumerà nel futuro, un rapporto di servizio o di lavoro dipendente od autonomo con la Pubblica Amministrazione,
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO COMUNITÀ VALLE DI NON
All. 1 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO COMUNITÀ VALLE DI NON DISCIPLINARE DI SERVIZO PER LE ATTIVITÀ DI CONTROLLO E VIGILANZA DELLA DISCARICA PER RIFIUTI URBANI IN LOC. "ISCLE" DI TAIO E DISCIPLINA DELL UTILIZZO
Le procedure delle operazioni di bonifica nell ambito delle aree industriali dismesse
Le procedure delle operazioni di bonifica nell ambito delle aree industriali dismesse Decreto Legislativo 3 aprile 2006, N 152/06 Dott.ssa Raffaella Savelli Funzionario del Servizio Ambiente dell Amministrazione
Azioni per un controllo diretto del rischio sul territorio
Azioni per un controllo diretto del rischio sul territorio Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Comitato Nazionale Albo Gestori Ambientali ing. Giorgio Schellino Regione Piemonte,
Allegato Tecnico per i Titolari, i Soci e i componenti degli organi sociali delle Società associate e familiari conviventi
CONVENZIONE ASSICURATIVA tra RETINDUSTRIA e UNIPOLSAI ASSICURAZIONI S.p.A. Allegato Tecnico per i Titolari, i Soci e i componenti degli organi sociali delle Società associate e familiari conviventi PRODOTTI
LA RESPONSABILITA DEL COMMERCIALISTA
LA RESPONSABILITA DEL COMMERCIALISTA come tutelarsi Dott. Armando Urbano Negli ultimi anni l'attività del commercialista si è sempre più radicata nella vita aziendale del cliente, poichè il consulente
ITG A. POZZO LEZIONI DI ESTIMO. Stima dei danni a fabbricati civili. Classi 5^ LB-LC-SA Anno scolastico 2009/10. Prof. Romano Oss
ITG A. POZZO LEZIONI DI ESTIMO Stima dei danni a fabbricati civili Classi 5^ LB-LC-SA Anno scolastico 2009/10 Prof. Romano Oss Nozione di danno economico: Stima dei danni a fabbricati diminuzione di valore
