RISCHI AMBIENTALI E SOLUZIONI ASSICURATIVE: IL CASO REGIONE VENETO
|
|
|
- Annalisa Colella
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 RISCHI AMBIENTALI E SOLUZIONI ASSICURATIVE: IL CASO REGIONE VENETO Giovanni Faglia Pool Inquinamento 9 novembre 2012
2 INQUINAMENTO: E UN RISCHIO SPECIALE? E un rischio che richiede specifiche competenze: 1. Giuridiche 2. Tecniche 3. Assicurative 2
3 INQUINAMENTO: E UN RISCHIO SPECIALE? 1. Riguarda aziende ed attività molto diverse per dimensioni e tipologia 2. E un rischio potenzialmente catastrofale 3. Non e un rischio di sola Responsabilità Civile 4. Caratteristiche specifiche del danno da inquinamento e dei beni danneggiati 5. Rischi di insolvenza dell operatore e principio chi inquina paga
4 Inquinamento Graduale Fenomeni di dispersione prolungati nel tempo di sostanze inquinanti causati ad es. dalla foratura di un serbatoio interrato, da perdite attraverso la rete fognaria, da percolamento da aree di deposito non impermeabilizzate Di regola la datazione dell evento inquinante è incerta, la scoperta della contaminazione avviene mesi od anni dopo l inizio dell inquinamento
5 Inquinamento Improvviso Rotture (es. di valvole), guasti (es. di impianti di trattamento), errori umani (es. errata manovra), incendi ed esplosioni La Datazione dell evento inquinante è certa, la Durata breve
6 E GLI ENTI PUBBLICI? 6
7 PRINCIPALI AREE DI ATTIVITA 1. ACQUA 2. RIFIUTI 3. ENERGIA 4. TRASPORTI 5. SCUOLA 6. IMMOBILI 7
8 I PRINCIPALI RISCHI AMBIENTALI 1. Proprietà (ad es. immobili, terreni, impianti, reti) 2. Gestione di beni o svolgimento di attività a rischio o potenzialmente a rischio inquinamento 3. Committenza con affidamento ad imprese terze 4. I rischi sottovalutati 8
9 GLI ERRORI PIU FREQUENTI 1. Sottostima del proprio rischio 2. Profili di responsabilità in continua evoluzione non sempre noti 3. Conoscenza imperfetta della normativa ambientale 4. Mancata richiesta di adeguate coperture assicurative e finanziarie a soggetti terzi che gestiscono rischi di loro competenza 5. Conformità normativa = assenza di rischio 6. Da errata valutazione errato trasferimento 9
10 10
11 11
12 12
13 13
14 La gestione del rischio inquinamento
15 15
16 Eventi inquinanti: Principali cause Principali Sorgenti 1. Serbatoi e tubazioni interrate 2. Serbatoi e vasche fuori terra 3. Aree di deposito prodotti 4. Zone di stoccaggio rifiuti 5. Aree di carico e scarico 6. Depuratore e disoleatore 7. Camini Fattori di rischio più frequenti 1. Errori progettuali, difetti tecnici, collaudi inefficaci 2. Errori umani 3. Eventi naturali 4. Scarsa manutenzione 5. Atti dolosi 6. Incendio 7. Foratura Serbatoio interrato 8. Bacino di contenimento non a tenuta 9. Percolamento da area di deposito di prodotti o rifiuti 10. Sversamento durante operazioni di carico e scarico 11. Malfunzionamento depuratore 12. Malfunzionamento filtri camini 16
17 Cosa rischia un impresa se provoca un danno da inquinamento? (1) 1. Rischio incendio = Valore immobile 2. Furto = Valore bene assicurato 3. Inquinamento =? 17
18 Cosa rischia un impresa se provoca un danno da inquinamento? (2) a) gli azionisti possono avanzare richieste di risarcimento nei confronti degli amministratori per i danni patrimoniali che il danno da inquinamento non trasferito in maniera adeguata - può aver arrecato alla Società b) controllo della Corte dei Conti per le aziende sottoposte a tale regime c) impatto della 231 per i reati ambientali 18
19 Responsabilità ambientale 19
20 Responsabilità delle imprese CIVILE Obbligo al risarcimento del danno a terzi: COSE PERSONE DA INTERRUZIONE DI ATTIVITA + AMBIENTALE Obbligo di bonifica e ripristino di: SUOLO E SOTTOSUOLO ACQUE SUPERFICIALI E SOTTERRANEE SPECIE E HABITAT NATURALI PROTETTI (Art C.C. e ss.) (D. Lgs. 152/2006) 20
21 Responsabilità Ambientale Responsabilità Ambientale (D. Lgs. 152/2006) Bonifiche (D Lgs 152/2006 Parte IV Titolo V e DLgs 4/2008) Danno Ambientale (Parte VI, recepimento della Direttiva 2004/35/CE) 21
22 BONIFICA (1) Al verificarsi di un evento (o alla scoperta di contaminazioni storiche) il responsabile ha l obbligo di: 1) Entro 24 ore mettere in opera le misure di messa in sicurezza d emergenza e dare immediata comunicazione a Comune, Provincia e Regione 2) Indagine Preliminare nel sottosuolo per determinare se sono stati superati o no CSC (limiti tabellari) 3) Se sono stati superati CSC occorre Piano di Caratterizzazione e Analisi di Rischio del sito per determinare se sono stati superati o no CSR (Conc. Soglia di Rischio) 4) Il superamento delle (CSR) determina l obbligo di Bonifica e Ripristino da parte del responsabile sia all interno che all esterno dello stabilimento assicurato (Alle acque sotterranee al di fuori dello stabilimento si applicano i limiti tabellari CSC e non i CSR) 22
23 DANNO AMBIENTALE (Parte VI D.Lgs. 152/2006) Danno ambientale è "qualsiasi deterioramento significativo e misurabile, diretto o indiretto, di una risorsa naturale o dell'utilità assicurata da quest'ultima: habitat naturali, acque, terreno (Art. 300). Il Ministero dell'ambiente impone l obbligo di intervento in capo al responsabile tramite ordinanza esecutiva. Sui responsabili gravano precisi obblighi qualora il danno sia causalmente ricollegabile alla loro condotta: 1) obbligo di informare entro le 24 ore, Comune e Prefetto e di adottare, entro le 24 ore idonee misure di prevenzione; 2) obbligo di presentare per approvazione al Ministro dell Ambiente entro 30 giorni gli interventi di ripristino proposti (Art. 306) di : 1. Suolo e sottosuolo, 2. Acque superficiali e sotterranee, 3. Specie ed Habitat naturali protetti 23
24 La responsabilità da reato delle imprese per la violazione delle norme ambientali (d.lgs. n. 121/2011) 1. I reati ambientali inseriti tra i reati presupposto ex d.lgs. 231/ reati di cui agli artt. 727-bis e 733-bis c.p. 3. reati di cui all art. 137 d.lgs. 152/06 (scarichi di acque reflue industriali); 4. reati di cui all art. 256 d.lgs. 152/06 (attività di gestione rifiuti non autorizzata); 5. reati di cui all art. 257 d.lgs. 152/06 (bonifica di siti); 24
25 Il danno da inquinamento 25
26 Caratteristiche dei danni da inquinamento 1. Obbligo di autodenuncia alle autorità 2. Obbligo di immediata attivazione del responsabile per effettuare la messa in sicurezza d emergenza 3. Responsabilità nella scelta dei partner tecnici e delle scelte effettuate 4. Durata della bonifica 5. Impatto economico 26
27 Le conseguenze di un evento inquinante: Danni a cose e persone Danni a terzi Interruzione di esercizio di terzi Richieste di risarcimento Evento Inquinante Danni alle risorse naturali Contaminazione di suolo e sottosuolo Contaminazione di corpi idrici Procedimento di bonifica Altri danni (Es. beni dell azienda, perdita clienti, ecc.) Danno Ambientale Ordinanza del Ministero dell Ambiente 27
28 In caso di inquinamento: BONIFICA ESTERNA AL SITO DANNI A COSE DÌ TERZI DANNI A COSE DÌ PROPRIETA BONIFICA INTERNA AL SITO Evento Inquinante DANNI A PERSONE PROCEDIMENTI PENALI, CIVILI, AMMINISTRATIVI DANNO AMBIENTALE INTERRUZIONE DÌ ESERCIZIO 28
29 I soggetti coinvolti in un danno da inquinamento: Società di consulenza ambientale Pubbliche Amministrazioni e ARPA Broker/Agente? Società di Bonifica Responsabile Compagnia? Terzi Avvocato/i Perito 29
30 Costi a carico del responsabile Voce di costo Soggetto operativo Costo (sinistro medio) Messa in sicurezza d emergenza Società Pronto Intervento (1 giorno -1 mese) Indagine Preliminare Piano di Caratterizzazione Analisi di Rischio sito Specifica Progetto Operativo di Bonifica Società consulenza ambientale Bonifica e Ripristino Società di Bonifica (1 mese 15 anni ) Monitoraggio Società di Bonifica (1 anno 20 anni dipende da prescrizioni P.A.) Danni a terzi??
31 Le soluzioni assicurative 31
32 Direttiva 2004/35/CE Articolo 14 secondo comma Garanzia finanziaria: Anteriormente al 30 aprile 2010 la Commissione presenta una relazione in merito all'efficacia della direttiva in termini di effettiva riparazione dei danni ambientali e in merito alla disponibilità a costi ragionevoli e alle condizioni di assicurazione e di altri tipi di garanzia finanziaria 32
33 D.Lgs. 152/2006 Art. 318 (norme transitorie e finali). 3. In attuazione dell'articolo 14 della direttiva 2004/35/CE, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, adottato su proposta del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze e delle attività produttive, sono adottate misure per la definizione di idonee forme di garanzia e per lo sviluppo dell'offerta dei relativi strumenti, in modo da consentirne l'utilizzo da parte degli operatori interessati ai fini dell'assolvimento delle responsabilità ad essi incombenti ai sensi della parte sesta del presente decreto. 33
34 Il rischio inquinamento ricade su diverse tipologie di Polizze: Rc Generale Fideiussioni Polizza Dedicata Rc Auto Rischio inquinamento CAR Incendio 34
35 Nessuna copertura Gestione assicurativa del rischio inquinamento Polizza Dedicata Coperture assicurative Estensione all inquinamento accidentale su Polizza RCG 35
36 Il mercato Italiano: Il Pool Inquinamento e le Compagnie extra-pool 1. Struttura giuridica 2. Modalità di funzionamento 3. La scelta del Pool: motivazioni e benefici per il mercato e le aziende 4. Capacità per ogni singolo affare: 50 ML 5. Le compagnie extra-pool (Chartis, Ace, XL Insurance) 36
37 Le Compagnie che aderiscono al Pool 1 AGCS ALLIANZ GLOBAL CORPORATE & SPECIALITY 2 ALLEANZA TORO 3 ALLIANZ 4 ANTONVENETA 5 ASSICURAZIONI GENERALI 6 ASSIMOCO 7 AXA - MPS ASS.NI DANNI 8 AXA ASSICURAZIONI 9 AXA CORPORATE SOLUTIONS 10 BCC 11 CARIGE 12 DUOMO UNIONE 13 FATA 14 FONDIARIA-SAI 15 GROUPAMA 16 HANNOVER RUCK 17 HDI ASSICURAZIONI 18 HDI GERLING INDUSTRIE VERSICHERUNG AG 19 INA ASSITALIA 20 ITALIANA 21 ITAS ASSICURAZIONI 22 ITAS MUTUA 23 LE ASSICURAZIONI DI ROMA 24 MILANO 25 MUNICH RE 26 NATIONALE SUISSE 27 NEW RE 28 REALE MUTUA 29 RSA - SUN INSURANCE OFFICE LTD 30 SARA ASSICURAZIONI 31 LIGURIA 32 SCOR GLOBAL P&C 33 SOCIETA' CATTOLICA 34 SWISS RE EUROPE 35 UNIPOL ASSICURAZIONI 36 VITTORIA 37
38 Formazione ed informazione il contributo del Pool Inquinamento: 1. Rassegna stampa quotidiana di tutti gli eventi inquinanti pubblicati sulla stampa 2. Newsletter trimestrale sul rischio inquinamento 3. Corsi gratuiti per Compagnie, Broker, Risk Manager, Associazioni Industriali, Enti Pubblici 4. Sponsorizzazioni corsi Cineas ed Università Statale di Milano 5. Partecipazione a convegni e seminari 38
39 Evoluzione del mercato assicurativo 1979 Nascita Pool Inquinamento per iniziativa di Ania e Confindustria 1995 Nuova garanzia spese di ripristino dello stato fisico dei luoghi 1997 Obbligo di Bonifica ed autodenuncia (D. Ronchi) 2006 Testo Unico dell Ambiente e attuazione Direttiva Responsabilità Ambientale (D.Lgs. 152/2006) Prima del 1979: Estensione all inquinamento accidentale su Polizza RCG Nascita di nuove garanzie e modifica testi di polizza esistenti (danno ambientale, decontaminaz ione beni, ecc) 39
40 Come si assicurano le imprese in Italia? 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% Polizza Dedicata Estensione Inq. Accidentale su RCG Nessuna copertura 40
41 Distribuzione Polizze Inquinamento per settore (dato Pool) ALTRO; 1% ALIMENTARI; 2% CARTA - LEGNO; 1% CHIMICO; 7% EDILE; 1% ENERGIA; 1% LAVORI PRESSO TERZI; 5% CARICO SCARICO ; 22% METALMECCANICO; 5% TESSILI; 1% PETROLIFERO; 6% PLASTICHE - GOMMA; 2% RIFIUTI; 47% 41
42 Distribuzione Polizze Inquinamento per Regione (dato Pool) Trentino Alto Adige; 1% Altre; 3% Marche; 1% Umbria; 1% Campania; 1% Abruzzo; 2% Friuli Venezia Giulia; 3% Sicilia; 3% Lazio; 3% Veneto; 40% Liguria; 4% Puglia; 4% Emilia Romagna; 6% Toscana; 6% Piemonte; 6% Lombardia; 17% 42
43 Le principali ragioni della sottoassicurazione 1. Poca conoscenza e/o errata valutazione del rischio 2. Sopravvalutazione delle misure di prevenzione 3. Estensione all inquinamento accidentale su polizza RCG 4. Poca attenzione da parte degli Enti Pubblici 5. Difficoltà da parte di agenti e broker 6. L idea che i costi della polizza siano molto elevati 7. La bassa frequenza dei sinistri 43
44 L estensione all inquinamento accidentale su Polizza RCG: Danni da inquinamento accidentale A parziale deroga dell Articolo "Esclusioni", la garanzia comprende i danni cagionati a terzi per morte o lesioni personali e per danneggiamenti materiali a cose e animali conseguenti a contaminazione dell'acqua, dell'aria o del suolo, congiuntamente o disgiuntamente provocati da sostanze di qualunque natura emesse o comunque fuoriuscite a seguito di evento improvviso e accidentale. 44
45 ACCIDENTALE = 1) no involontario 2) no fortuito 3) no improvviso 4)? 45
46 Le soluzioni assicurative : Polizza RA Insediamenti (attività produttive, depositi, stoccaggi, ecc.) Polizza Attività Presso Terzi (operatori in bonifiche, manutenzioni, ecc.) Polizza Operazioni di Carico e Scarico effettuate presso terzi con mezzi meccanici Polizza Committenza del trasporto di merci pericolose 46
47 Come opera la polizza di Responsabilità Ambientale? Evento Inquinante (sia improvviso che graduale) Sezione A Responsabilità Civile Tradizionale: Danni a cose e persone Danni da interruzione di attività Sezione B Spese per interventi di Bonifica, Messa in Sicurezza e Ripristino delle matrici ambientali sia all interno che all esterno del sito assicurato 47
48 Garanzia Base (2011) Danni a terzi (cose, persone e da interruzione di attività) Bonifica del Sito assicurato SPESE DI BONIFICA + DANNO AMBIENTALE Garanzie Opzionali A) Amianto C) OCS B) Beni mobili e immobili all interno del sito assicurato D) TMP 48
49 Rischi e coperture Possibili Costi Danni a terzi Polizza dedicata Spese di bonifica interne al sito Danno Ambientale Attenzione: le coperture non sono tutte uguali - DEFINIZIONI ed ESCLUSIONI possono compromettere l operatività della polizza Spese di bonifica esterne al sito Altre spese Estensione Inq. Accidentale su RCG Rischi Inquinamento 49
50 Come valutare una polizza inquinamento: gli indicatori - Chiarezza del testo -Audit? - Presenza di esclusioni poco comprensibili - Completezza della garanzia inquinamento - Retroattività - Problematiche relative alla datazione dell inquinamento graduale - Premio? 50
51 LA POLIZZA DI RESPONSABILITÀ AMBIENTALE: A COSA SERVE? - E uno strumento di protezione del patrimonio dell impresa ma non solo - Può essere personalizzata in base ai rischi reali dell azienda - Permette alle aziende di avere un supporto professionale nella complessa gestione del sinistro (servizio P.I.A. Belfor) e dei danni a terzi - Permette il trasferimento di parte del rischio ambientale 51
52 Il caso regione Veneto: una scelta innovativa 52
53 IL RUOLO DELL ENTE PUBBLICO 1. Controllo 2. Indirizzo 3. Tutela del bene ambiente 53
54 LE GARANZIE FINANZIARIE (1): Dgr n del Le attività coinvolte: smaltimento e recupero rifiuti 2. Le motivazioni della scelta 3. Aspetti innovativi 4. Cauzione /fideiussione & polizza inquinamento: funzioni e caratteristiche diverse 5. Modalità di valutazione del rischio cauzioni e del rischio inquinamento 6. I vantaggi per l ente pubblico 7. I vantaggi e le eventuali problematiche per le aziende 8. I benefici per i cittadini 54
55 LE GARANZIE FINANZIARIE (2): 9. I problemi degli assicuratori 10. Mancato contatto fra le parti interessate 11. Commento sui primi 13 anni di operatività dell obbligo 12. Analisi della situazione nelle altre Regioni 13. E le altre attività a rischio? 55
56 CONCLUSIONI 1. E in costante aumento l interesse delle aziende 2. Sempre più numerose sono le richieste di polizze ambientali obbligatorie da parte di Committenti privati e di Enti Pubblici 3. Riconsiderare l estensione all inquinamento accidentale 4. Settori innovativi da sviluppare (enti pubblici, attivita presso terzi, imprese di costruzioni, settore agricolo ) 5. Possibile impatto della 231 sulla mancanza di coperture adeguate 56
57 Grazie dell attenzione Giovanni Faglia Pool Inquinamento Tel:
RISCHIO INQUINAMENTO E SOLUZIONI ASSICURATIVE
RISCHIO INQUINAMENTO E SOLUZIONI ASSICURATIVE Giovanni Faglia Pool Inquinamento 21 settembre 2011 Rischio Inquinamento 2 INQUINAMENTO: E UN RISCHIO SPECIALE? E un rischio che richiede specifiche competenze:
LE SOLUZIONI ASSICURATIVE DEL MERCATO ITALIANO
LE SOLUZIONI ASSICURATIVE DEL MERCATO ITALIANO Giovanni Faglia Responsabile Pool Inquinamento Convegno ANRA Rischio Inquinamento e soluzioni assicurative, Milano Rischio Inquinamento 2 Inquinamento Fiume
Le coperture assicurative per il rischio ambientale e l impatto delle variazioni normative. Giovanni Faglia Pool Inquinamento
Le coperture assicurative per il rischio ambientale e l impatto delle variazioni normative Giovanni Faglia Pool Inquinamento Il rischio inquinamento Rischio inquinamento: case history 1) Treviso, incendio
Responsabilità Ambientale e soluzioni assicurative
Bari Mediterraneo Assicurazione Agenzia Generale Responsabilità Ambientale e soluzioni assicurative COME PREVENIRE I REATI AMBIENTALI ROMA, 25 FEBBRAIO 2016 IL QUADRO NORMATIVO IL QUADRO NORMATIVO La novità
Le coperture assicurative per il rischio ambientale
Le coperture assicurative per il rischio ambientale Giovanni Faglia - Pool Inquinamento Ecomondo 2015 - Rimini, 4 novembre 2015 La nuova tutela penale dell ambiente: problemi ed opportunità Rischio inquinamento:
Responsabilità A mbientale e soluzioni assicurative
Responsabilità A mbientale e soluzioni assicurative Il rischio di danno ambientale coinvolge potenzialmente TUTTE le aziende manifatturiere, ANCHE LA VOSTRA. Vi invitiamo a scorrere le successive slides
2011 Polizza RA Insediamenti
2011 Polizza RA Insediamenti La Polizza di Responsabilità Ambientale Insediamenti (RA Insediamenti 2011) è il testo di polizza messo a punto per offrire, con un linguaggio chiaro e comprensibile, la più
RISCHIO INQUINAMENTO & SOLUZIONI ASSICURATIVE
RISCHIO INQUINAMENTO & SOLUZIONI ASSICURATIVE Sala delle Colonne BPM Milano 29 aprile 2010 Francesco G. Paparella Presidente AIBA PERCHE IL BROKER Nel 2009 i broker: hanno intermediato il 46,1% dei rami
L IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE E DELLE CONDOTTE RIPARATORIE DI BONIFICA E RIPRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI
L IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE E DELLE CONDOTTE RIPARATORIE DI BONIFICA E RIPRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI Alberto Milani, amministratore delegato Arcadis Italia S.r.l. Fiera Ecomondo - Rimini - 4 Novembre
Consulenza Assicurativa. migliorare il rapporto qualità/prezzo
Consulenza Assicurativa migliorare il rapporto qualità/prezzo Chi Siamo AssurancePoint, Broker di Assicurazione, mette a disposizione la professionalità e l esperienza acquisita in 20 anni di lavoro nel
INDAGINI E BONIFICHE AMBIENTALI dalla progettazione all esecuzione: VIOLAZIONI E SANZIONI
INDAGINI E BONIFICHE AMBIENTALI dalla progettazione all esecuzione: VIOLAZIONI E SANZIONI Dott. Alessandro Lucchesini, Responsabile Tecnico CECAM srl, Firenze Direttiva europea 2004/35/CE sulla responsabilità
Copertura Multiline per la PMI. Obiettivi, confini e struttura
Copertura Multiline per la PMI Obiettivi, confini e struttura 0 ASSICURAZIONE MULTIRISCHI AZIENDE Struttura Sezione I Danni Materiali All risks Sezione II Danni Indiretti Loss of profit Sezione III Responsabiltà
Incontro informativo. Le bonifiche nel nuovo Testo Unico Ambientale e il confronto con la normativa britannica e francese
ISO 9001 : 2000 Certificato n. 97039 Settore Territorio Area Ambiente e Sicurezza Incontro informativo Le bonifiche nel nuovo Testo Unico Ambientale e il confronto con la normativa britannica e francese
VADEMECUM SULLE PROCEDURE DI BONIFICA DEI SITI CONTAMINATI
VADEMECUM SULLE PROCEDURE DI BONIFICA DEI SITI CONTAMINATI Riferimenti legislativi: D.Lgs 152/2006 e sue integrazioni con il D.Lgs 4/2008 art.242-245-248-249-304-allegato 4, parte IV Realizzazione di un
PARTE SPECIALE - 3 - Illeciti ambientali
PARTE SPECIALE - 3 - Illeciti ambientali 51 1. Funzione della Parte Speciale - 3 - Per effetto del D.Lgs. n. 121/2011, dal 16 agosto 2011 è in vigore l'art.25 - undecies, D.Lgs. n. 231/2001, che prevede
PROFILI GIURIDICI DEL RISCHIO DI RESPONSABILITÀ AMBIENTALE
Rischio Inquinamento e Soluzioni Assicurative Milano, 29 aprile 2010 PROFILI GIURIDICI DEL RISCHIO DI RESPONSABILITÀ AMBIENTALE Prof Avv. Alberto Monti Università Commerciale Luigi Bocconi Studio Legale
GLOBALE FABBRICATI. con attività commerciali o artigianali all interno. credito, la durata massima è innalzata a quaranta anni.
INDICE SCHEDA 5 PROFILO PRO GLOBALE FABBRICATI Contratto di Assicurazione Incendio, Cristalli, R.C.G., Tutela Legale dedicato ad immobili destinati ad uso civile Cos è A chi è rivolto Caratteristiche del
Una metodologia da utilizzare può essere così sintetizzata:
10 CRITERI TECNICI DELLE PRIORITÀ L elenco dei siti con gli indici di priorità contenuti nel presente piano, dovrà essere rivisto ed aggiornato alla luce delle risultanze emergenti dai piani di caratterizzazione.
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ
DICHIARAZIONE IN MERITO AL RISPETTO DEI CRITERI PREVISTI IN TEMA DI RIUTILIZZO DI TERRE E ROCCE DA SCAVO DAL COMMA 1 DELL ART. 41bis DEL DECRETO LEGGE 21 GIUGNO 2013, N 69, RECANTE DISPOSIZIONI URGENTI
RESPONSABILITA CIVILE PATRIMONIALE
CONVENZIONE NAZIONALE per l assicurazione della RESPONSABILITA CIVILE PATRIMONIALE per Amministratori Segretari Comunali Dirigenti, Funzionari, Dipendenti della PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Premessa La Legge
Allegato I. Parte A Obiettivi formativi
Allegato I Parte A Obiettivi formativi Tenuto conto dei contenuti formativi riportati nell Allegato I del decreto legislativo n. 150/2012, si riportano di seguito i contenuti comuni degli specifici corsi
La relazione di riferimento e la normativa sulle bonifiche
Convegno su Il nuovo diritto dell ambiente: le recenti riforme su danno ambientale, bonifiche e IED. Aspetti legali, tecnici e assicurativi La relazione di riferimento e la normativa sulle bonifiche Donatella
La bonifica dei siti contaminati
La bonifica dei siti contaminati Roma, 18 Giugno 2010 Master IEAT Avv. Dario Soria Amministratore delegato Assocostieri Servizi Indice Definizioni preliminari Aspetti civilistici Aspetti penali Aspetti
CONVENZIONE FP-CGIL POLIZZA DI RESPONSABILITA CIVILE PER COLPA GRAVE DEI DIPENDENTI DI ENTI PUBBLICI
CONVENZIONE FP-CGIL POLIZZA DI PER COLPA GRAVE DEI DIPENDENTI DI ENTI PUBBLICI LUGLIO 2012 Oggetto della Convenzione (1) La polizza tutela il pubblico dipendente, in forza della sua iscrizione alla FP
Considerando il fatto che tre sono i parametri economici base per il calcolo del premio:
PREMESSE E RAFFRONTI POLIZZE Il Collegio e l'associazione dei Geometri della Provincia di Udine, con l'intento di offrire ai geometri liberi professionisti un ventaglio di più proposte assicurative, al
Programma Assicurativo. Ordine Ingegneri. Fatto con i Ulisse Manciuria Broker. Ed LLOYD S of London
Programma Assicurativo Ordine Ingegneri Fatto con i Ulisse Manciuria Broker Ed LLOYD S of London Contenuto della convenzione. La prima parte della convenzione è basata sulla polizza di Responsabilità Civile
La valutazione dei danno ambientale
La valutazione dei danno ambientale Valmontone - Convegno: La Nuova Normativa Ambientale Ecoreati Ing. Leonardo Arru IL QUADRO NORMATIVO IN MATERIA DI DANNO AMBIENTALE La riparazione del danno ambientale
Oggetto: Nuova Convenzione Fondiaria SAI Milano Assicurazioni
Montanaro, 29 settembre 2010 Stim. Presidente Nazionale Stimm. Componenti Giunta Nazionale Stimm. Consiglieri Nazionali Stimm. Presidenti Comitati Regionali Stim. Segretario Generale Stimm. Revisori dei
Le coperture assicurative del. rischio fotovoltaico. Convegno ISES - Alliance Roma, 15 Settembre 2010
Le coperture assicurative del rischio fotovoltaico 1 Chi siamo Ariscom è una Compagnia di Assicurazioni che nasce con il preciso obiettivo di fornire alle imprese italiane industriali, armatoriali, aeronautiche
Il dipendente Ospedaliero e la copertura assicurativa della colpa grave
CORSO DI FORMAZIONE PER INTERMEDIARI ASSICURATIVI RISK MANAGER E INSURANCE MANAGER LE RESPONSABILITÀ DEI PROFESSIONISTI DELLA SANITÀ LA COPERTURA ASSICURATIVA DELLA RESPONSABILITA SANITARIA E DELLA TUTELA
Unipol Assicurazioni:
per ogni impresa. Unipol Assicurazioni: un partner Fa 360. Scegliere la consulenza di un professionista UGF significa, non solo tutelare la propria attività per avere la serenità di dedicarsi solo al business,
Ecoenergy. Bari, 15 settembre 2010
Ecoenergy Bari, 15 settembre 2010 1 AXA MPS Ecoenergy per la protezione dell investimento nel fotovoltaico ai vantaggi di carattere ambientale, fiscale ed economico ottenibili da un investimento in un
Assicurazioni: non solo criticità ma opportunità. Dott. Davide Vacher Mansutti S.p.A
Assicurazioni: non solo criticità ma opportunità Dott. Davide Vacher Mansutti S.p.A 1 Convegno Istituzionale Trasporto di Qualità per alimenti sicuri. Parte Prima: Stato dell arte e criticità 2 Chi siamo
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ (resa ai sensi degli artt. 47 e 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445)
Spett.le ARPA Lombardia DIPARTIMENTO DI.. Via...... (indirizzare all ARPA territorialmente competente con riferimento al sito di produzione dei materiali da scavo) Dichiarazione relativa al rispetto delle
Aspetti normativi e procedure amministrative
Comune di Milano Settore Piani e Programmi Esecutivi per l Edilizia Servizio Piani di Bonifica Aspetti normativi e procedure amministrative Ing Alba De Salvia Servizio Piani di Bonifica Settore Piani e
Il mercato del credito tra sviluppo economico ed equità sociale
Il mercato del credito tra sviluppo economico ed equità sociale Le innovazioni di prodotto e di processo per il credito ai progetti di vita Roma, Palazzo Altieri 24 novembre 2010 Primi risultati del Fondo
ASSICurezza Informatica
ASSICurezza Informatica CONVENZIONE ASSICURATIVA AIPSI - ASSIGECO SRL SOLUZIONI ASSICURATIVE PER IL MONDO DELLA SICUREZZA INFORMATICA aziende clienti aziende operanti nel settore CHI SI ASSICURA? operatori
Azioni per un controllo diretto del rischio sul territorio
Azioni per un controllo diretto del rischio sul territorio Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Comitato Nazionale Albo Gestori Ambientali ing. Giorgio Schellino Regione Piemonte,
Accordo GAAI e Assiweb. Offerta riservata agli iscritti Del Gruppo Agenti AXA Italia ABBONAMENTO ANNUALE SCONTO 60%
Accordo GAAI e Assiweb Offerta riservata agli iscritti Del Gruppo Agenti AXA Italia ABBONAMENTO ANNUALE SCONTO 60% Un accordo dedicato al vostro lavoro Il Gruppo Agenti AXA Italia ha appena siglato un
PROTOCOLLO D INTESA SULLA PREVENZIONE DELL INQUINAMENTO AMBIENTALE TRA. CONFINDUSTRIA - Confederazione Generale dell Industria Italiana
PROTOCOLLO D INTESA SULLA PREVENZIONE DELL INQUINAMENTO AMBIENTALE TRA CONFINDUSTRIA - Confederazione Generale dell Industria Italiana E ANIA - Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici Confindustria,
Bonifica dei Siti Contaminati - Legislazione di Riferimento - Bonifica dei Siti Contaminati
Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE Ingegneria Sanitaria - Ambientale Corso di Bonifica dei Siti Contaminati Bonifica dei Siti Contaminati - Legislazione di Riferimento
Art. 1 Campo di applicazione
DOCUMENTO TECNICO CRITERI GENERALI PER LA PRESTAZIONE DELLE GARANZIE FINANZIARIE CONSEGUENTI AL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI ALL ESERCIZIO DELLE OPERAZIONI DI SMALTIMENTO E RECUPERO RIFIUTI - AI SENSI
ASSIDELTA BROKER S.R.L.
Puntare sul sicuro. Brokeraggio assicurativo È un attività professionale ad elevato valore aggiunto che, attraverso l attuazione di un metodo organico di analisi, valutazione e gestione dei rischi assicurativi
L assicurazione del rischio da prodotto difettoso.
L assicurazione del rischio da prodotto difettoso. Dott.ssa Raffaella Tassinari Treviso, 13/04/2012 D o Perché la polizza RC Prodotti? Mutate tecnologie di produzione; Molteplicità di partecipanti al processo
La tutela legale e le coperture assicurative. Dott. Attilio Steffano Broker di Assicurazioni,
La tutela legale e le coperture assicurative Dott. Attilio Steffano Broker di Assicurazioni, L ultimo termine per l assolvimento dell obbligo assicurativo per i professionisti della sanità Il futuro delle
RINNOVO DELLE AUTORIZZAZIONI ALLO SCARICO NELLE RETI CONSORTILI
RINNOVO DELLE AUTORIZZAZIONI ALLO SCARICO NELLE RETI CONSORTILI INCONTRO TECNICO CON LE IMPRESE Venerdì 20 Aprile 2012, ore 17:00 Piano Primo Autorizzazione allo scarico nelle Reti Fognarie Consortili
professionisti della sanità
WEB CONFERENCE Le responsabilità dei professionisti della sanità e le peculiarità delle soluzioni ASSIMEDICI Martedì 15 Giugno 2010, ore 08.40/13.00 Le responsabilità dei professionisti della sanità e
Responsabilità Civile Amministrativa Contabile Colpa Grave
Destinatari dell Assicurazione Qualunque persona che abbia assunto, attualmente o nel passato o che assumerà nel futuro, un rapporto di servizio o di lavoro dipendente od autonomo con la Pubblica Amministrazione,
POLIZZA MULTIRISCHIO PER LE AZIENDE AGRICOLE. DISPOSIZIONI GENERALI Mod. AGRI 01 T
POLIZZA MULTIRISCHIO PER LE AZIENDE AGRICOLE DISPOSIZIONI GENERALI Mod. AGRI 01 T INDICE 1. NOTA INFORMATIVA ALLA CLIENTELA 3 2. DEFINIZIONI 4 3. IL CONTRATTO 13 4. IL FUNZIONAMENTO DEL CONTRATTO 14 5.
PROGRAMMA Formazione e aggiornamento degli utilizzatori professionali e dei consulenti fitosanitari
PROGRAMMA Formazione e aggiornamento degli utilizzatori professionali e dei consulenti fitosanitari Tenuto conto dei contenuti formativi riportati nel PAN, nell Allegato I del decreto legislativo n. 150/2012,
QUIZ DI AUTOVALUTAZIONE TEMI DI DIRITTO AMBIENTALE (RIFIUTI ACQUE)
QUIZ DI AUTOVALUTAZIONE TEMI DI DIRITTO AMBIENTALE (RIFIUTI ACQUE) Le risposte esatte sono riportate in file a parte pubblicato nella stessa pagina del nostro sito --------------------------------------------
AOODPPR - Registro Ufficiale - Prot. n.276 del 20/01/2015
AOODPPR - Registro Ufficiale - Prot. n.276 del 20/01/2015 Avviso progetto Smart Future : fornitura, a partire dall anno scolastico 2014/2015, di tecnologie digitali a 54 classi di scuola primaria e di
Rischio Ambientale. Le Nuove Responsabilità e le Soluzioni per l Impresa
Rischio Ambientale Le Nuove Responsabilità e le Soluzioni per l Impresa Agenda Le Novità Legislative Che cos è il Rischio Ambientale Gli Ambiti di Responsabilità e le Soluzioni La tutela della Responsabilità
L Innovazione nella Tutela Giudiziaria
L Innovazione nella Tutela Giudiziaria 1 Quale soluzione fornisce ROLAND? L Assicurato trasferisce il rischio delle Spese Legali a ROLAND Cosa si intende per Spese Legali? Chart 2 Spese Proprio Avvocato
Accordo di Programma SIN di Trieste
Accordo di Programma SIN di Trieste Presentazione alle Aziende 29 maggio 2012 Il Sito inquinato di Interesse Nazionale di TS Individuazione del Sito di Interesse Nazionale: D.M. 18/09/2001 n. 468 Perimetrazione
Il Riconoscimento della formazione pregressa e gli organismi paritetici
Ing. Marco CONTI SEMINARIO FORMATIVO Il Riconoscimento della formazione pregressa e gli organismi paritetici Il riconoscimento della formazione pregressa per lavoratori e datori di lavoro RICONOSCIMENTO
Lavorare in modo semplice in un business complesso. Professioni economico giuridiche e tecniche
Lavorare in modo semplice in un business complesso Professioni economico giuridiche e tecniche Avvocati, Commercialisti e Consulenti del lavoro Caratteristiche ATTIVITA' ASSICURATE PERSONE ASSICURATE FORMA
Soluzioni Assicurative in ambito di Responsabilità Amministrativa ed Amministrativa-Contabile «Colpa Grave» per Amministratori e Dipendenti della
Soluzioni Assicurative in ambito di Responsabilità Amministrativa ed Amministrativa-Contabile «Colpa Grave» per Amministratori e Dipendenti della Pubblica Amministrazione POLIZZA RCPATRIMONIALE Colpa Grave
Corso di Formazione per Gestori Impianti Sportivi
Corso di Formazione per Gestori Impianti Sportivi La sicurezza sui luoghi di lavoro Il testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro Ing. Luca Magnelli Firenze 19 ottobre 2010 D.Lgs. 9 Aprile 2008 n.
LA CONVENZIONE DELLA CISL FP
LA CONVENZIONE DELLA CISL FP La CISL FP offre ai propri iscritti soluzioni assicurative che riescono a garantire la piena, reale ed efficace copertura dai rischi derivanti da colpa grave a prezzi tra i
PARLIAMO DI. ATTIVITA PRODUTTIVE E RIFIUTI SPECIALI
CITTÀ DI BARLETTA COMANDO POLIZIA MUNICIPALE PARLIAMO DI. ATTIVITA PRODUTTIVE E RIFIUTI SPECIALI Tutte le attività produttive, che nell esercizio del ciclo lavorativo producono rifiuti speciali, devono
Le procedure delle operazioni di bonifica nell ambito delle aree industriali dismesse
Le procedure delle operazioni di bonifica nell ambito delle aree industriali dismesse Decreto Legislativo 3 aprile 2006, N 152/06 Dott.ssa Raffaella Savelli Funzionario del Servizio Ambiente dell Amministrazione
Il concetto di gestione dei rifiuti
Autorizzazioni e adempimenti per la gestione dei rifiuti Relatore: Laura Pampaloni Il concetto di gestione dei rifiuti Il D.lgs n. 152/2006 definisce la GESTIONE come la raccolta, il trasporto, il recupero
UDI. La responsabilità civile. chi è terzo e chi non lo è, forme assicurative della responsabilità civile (RC) verso terzi
La responsabilità civile Responsabilità civile verso terzi chi è terzo e chi non lo è, forme assicurative della responsabilità civile (RC) verso terzi Responsabilità civile verso i prestatori d opera (RCO)
Servizi di bonifica e risanamento dopo un danno in casa o in azienda
Servizi di bonifica e risanamento dopo un danno in casa o in azienda per propone soluzioni intelligenti e innovative per gestire, limitare ed eliminare i danni materiali a strutture e contenuti, in casa
PIANI REGIONALI DELLA PREVENZIONE Sorveglianza e prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro Regione VENETO Epidemiologia degli infortuni nei luoghi di lavoro ( sist. COREO) Obiettivi: promuovere
Royal & SunAlliance Assicurazioni. Dà sicurezza.
2007 Royal & SunAlliance Assicurazioni. Dà sicurezza. Royal & SunAlliance Assicurazioni Royal & SunAlliance Assicurazioni, Compagnia italiana del Gruppo Royal & SunAlliance, esercita l'assicurazione Rami
- per la violazione dei commi 3, 5, primo periodo, e 13, la sanzione pecuniaria da centocinquanta (150) a duecentocinquanta (250) quote.
Sanzioni ex D. Lgs. 231/2001 e succ.modd. in relazione alla commissione di reati previsti dal Codice dell Ambiente (D. Lgs. 152/2006 e succ.modd.) (cfr. art. 2 co. 2,6,7,8 D. Lgs. 7 luglio 2011 n. 121)
RISOLUZIONE N. 430/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 430/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 10 novembre 2008 OGGETTO: Consulenza giuridica. Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Irap cuneo fiscale Imprese che svolgono
Il cinema e i cinema del prossimo futuro
Il cinema e i cinema del prossimo futuro Leggi regionali di sostegno alle strutture e alle attività del cinema (con esclusione dell adeguamento alla tecnologia digitale) LIGURIA Legge regionale 3 maggio
NUOVA CERTIFICAZIONE MEDICA DI MALATTIA PROFESSIONALE TRASMISSIONE ON-LINE. Dott.ssa Pierina Sgammotta Responsabile processo lavoratori INAIL
NUOVA CERTIFICAZIONE MEDICA DI MALATTIA PROFESSIONALE TRASMISSIONE ON-LINE Dott.ssa Pierina Sgammotta Responsabile processo lavoratori INAIL 1 MALATTIE PROFESSIONALI L incontro odierno costituisce un importante
DELIBERAZIONE N. 41/5 DEL 11.8.2015
Oggetto: Aumento del quantitativo di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi stoccati in deposito preliminare e messa in riserva e inserimento di impianto di trattamento di rifiuti, ubicato nel Comune
LE COPERTURE ASSICURATIVE PER GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI
LE COPERTURE ASSICURATIVE PER GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI Roberto Manzato Convegno Il solare fotovoltaico: la nascita della nuova industria per il Mediterraneo - Fiera di Roma Roma, 3 ottobre 2008 Come altre
Best solutions, First
Best solutions, First BEEtaly la prima rete di imprese per soluzioni ambientali in Italia Categorie di iscrizione all albo nazionale dei gestori ambientali 1B 4A 5C 8B 9A I VANTAGGI DI BEETALY AFFIDABILITA
Modulo Raccolta Dati Dati dell Azienda e della sua Attività
Modulo Raccolta Dati Dati dell Azienda e della sua Attività 1 Dati dell Azienda Ragione e forma sociale Codice Nace Sede Legale: Via/Piazza Stato/Città C.A.P. Sede Operativa: Via/Piazza Stato/Città C.A.P.
EnErgia particolare.
Energia particolare. LA STRUTTURA DEL GRUPPO. Gruppo UNOGAS aree di attività: Area vendita gas Area vendita energia Area servizi energetici e impiantistica Area importazione e trading ABBIAMO FATTO MOLTA
Comune di Bassano del Grappa
Comune di Bassano del Grappa DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Registro Unico OGGETTO: 807 / 2015 Area Staff AFFIDAMENTO SERVIZI ASSICURATIVI POLIZZA INCENDIO ED ALTRI EVENTI CATASTROFALI - C.I.G Z02151AD87,
lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;
ASSESSORATO DEL TURISMO, ARTIGIANATO E COMMERCIO Direzione Generale Servizio Programmazione, monitoraggio, valutazione PROT. N. 188 DETERMINAZIONE N. 9 DEL 11/01/2011 Oggetto: L. 135/2001, art. 5, comma
Oggetto: Indizione di una procedura aperta per l affidamento del servizio di brokeraggio e consulenza in campo assicurativo per la durata di 48 mesi.
92 4.06.2012 Oggetto: Indizione di una procedura aperta per l affidamento del servizio di brokeraggio e consulenza in campo assicurativo per la durata di 48 mesi. Il Direttore del Servizio VISTA la deliberazione
UNIONE NAZIONALE SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI Sede: 00184 ROMA - Via Cesare BALBO, 43 - Tel 0647824328 - Fax 0647886945
UNIONE NAZIONALE SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI Sede: 00184 ROMA - Via Cesare BALBO, 43 - Tel 0647824328 - Fax 0647886945 COMUNICATO DEL 31 GENNAIO 2002 La Zoccatelli Assicurazioni ha fatto presente
DISPOSIZIONI PER LA CONCESSIONE DEI FINANZIAMENTI PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NECESSARI A RISOLVERE SITUAZIONI DI EMERGENZA O CRITICITÀ
DISPOSIZIONI PER LA CONCESSIONE DEI FINANZIAMENTI PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NECESSARI A RISOLVERE SITUAZIONI DI EMERGENZA O CRITICITÀ Articolo 1 - Oggetto delle disposizioni 1. Le presenti disposizioni
La formazione degli addetti alle attività che comportano esposizione ad amianto
La formazione degli addetti alle attività che comportano esposizione ad amianto 1 Riferimenti normativi Decreto Legislativo 19 settembre 1994 n. 626 capo VI Decreto Ministeriale 16 gennaio 1997 Decreto
ARISCOM COMPAGNIA DI ASSICURAZIONI S.p.A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE Resp. Civile Professionale Patrocinatore Stragiudiziale Accordo ANEIS
ARISCOM COMPAGNIA DI ASSICURAZIONI S.p.A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE Resp. Civile Professionale Patrocinatore Stragiudiziale Accordo ANEIS Il presente Fascicolo Informativo contenente la Nota Informativa,
L analisi dei rischi deve essere svolta con una chiara visione aziendale e deve richiedere la comprensione dei seguenti elementi:
Come impostare il modello organizzativo D.lgs 231/01 Il decreto legislativo 231/01 prevede che le società e gli enti possono essere ritenuti responsabili in relazione a taluni reati commessi o tentati
Ministero della Salute
Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III Rapporto nazionale sull utilizzo
Convenzione Assicurativa Colpa Grave Annualità 31.12.2013 31.12.2014 Novità normative introdotte.
Convenzione Assicurativa Colpa Grave Annualità 31.12.2013 31.12.2014 Novità normative introdotte. Polizza RC Patrimoniale Colpa Grave Polizza Tutela Legale Colpa Grave Modifiche Introdotto (premi come
I regolamenti regionali sulle acque del 24 marzo 2006
I regolamenti regionali sulle acque del 24 marzo 2006 Paolo Casciano Direzione Generale Reti e servizi di pubblica utilità e sviluppo sostenibile Regione Lombardia Ordine Ingg BG 26/11/2007 - ing. Casciano
IF FELSILAB INNOVAZIONE E FORMAZIONE ORGANISMO DI FORMAZIONE ACCREDITATO DALLA REGIONE EMILIA ROMAGNA COD. 7095
FORMAZIONE OBBLIGATORIA DEI LAVORATORI, PREPOSTI, DIRIGENTI E DATORI DI LAVORO RSPP La Conferenza permanente per i rapporti Stato-Regioni e le provincie autonome di Trento e Bolzano, con l Accordo siglato
LA RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE DEL PERITO INDUSTRIALE.
LA RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE DEL PERITO INDUSTRIALE. Agenda I rischi della professione tecnica La polizza RC Professionale La polizza Tutela Legale Chi è Marsh 1 I rischi della professione tecnica Cosa
Continuità operativa e disaster recovery nella pubblica amministrazione
Continuità operativa e disaster recovery nella pubblica amministrazione DEFINIZIONI Linee Guida per il DR delle PA, DigitPA 2011 Continuità Operativa (CO) Continuità Operativa: l insieme delle attività
Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica,
Decreto Legislativo 231/2001 Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231 Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO COMUNITÀ VALLE DI NON
All. 1 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO COMUNITÀ VALLE DI NON DISCIPLINARE DI SERVIZO PER LE ATTIVITÀ DI CONTROLLO E VIGILANZA DELLA DISCARICA PER RIFIUTI URBANI IN LOC. "ISCLE" DI TAIO E DISCIPLINA DELL UTILIZZO
MILLE CANTIERI PER LO SPORT. 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base
150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base 500 spazi sportivi scolastici e 500 impianti di base, pubblici e privati «1000 Cantieri per lo Sport»
