ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO
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- Antonino Grosso
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1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: Il tempo DIVERSAmente utile SETTORE e Area di Intervento: Codifica: A 06 Settore: Assistenza Area d intervento: Disabili OBIETTIVI DEL PROGETTO Obiettivo generale: Promuovere interventi per agevolare il recupero e la piena integrazione sociale e territoriale degli utenti della Comunità alloggio Il Tulipano di Roma, secondo i principi della nondiscriminazione, delle pari opportunità e della concreta integrazione della persona. Obiettico specifico 1 - Dimensione socio assistenziale Sviluppare ed incrementare le azioni ed i programmi di aiuto alla persona, nel campo della risposta socio - assistenziale per gli utenti, sulla base della pianificazione di progetti d intervento individuali sempre più completi e specializzati. (affiancando, sostenendo e sollevando il nucleo familiare. Obiettivo specifico 2 - Dimensione educativo relazionale Favorire e migliorare l offerta socio-ricreativa del centro e l integrazione sociale dei disabili nel contesto territoriale di riferimento. ATTIVITÁ D'IMPIEGO DEI VOLONTARI Modalità d impiego Premessa generale. a conclusione della descrizione dei vari compiti dei volontari all interno del progetto specifico, si specifica che, con riferimento alla modalità di svolgimento dei progetti di servizio civile, la filosofia di fondo di Confcooperative - Federsolidarietà alla base dello stesso e comune a tutto il territorio nazionale: Attraverso il progetto il gruppo di volontari in servizio civile, supportato e coordinato da figure professionali, diviene parte integrante, previa informazione e formazione specifica, dell équipe che realizza gli interventi previsti da progetto. I volontari affiancano sempre le figure professionali nelle attività previste dal piano di attuazione e, allo stesso tempo, gestiscono spazi di autonomia attraverso lo sviluppo dell analisi, della capacità propositiva, organizzativa e gestionale di alcune attività (es. attività di tempo libero, costruzione reti territoriali) partecipando, in linea di massima, attivamente alle iniziative nei gruppi di volontariato esistenti nel territorio o all interno dei propri centri di assegnazione in generale, nel corso di realizzazione delle attività previste dal progetto si alterneranno momenti di incontro, formazione, programmazione e verifica delle attività. La quotidianità all interno delle SAP è caratterizzata da una tipologia di lavoro collaborativo, partecipato e dinamico.
2 L attività in gruppo, l affiancamento, il coinvolgimento, il confronto ed il supporto sono aspetti indispensabili per il raggiungimento degli obiettivi e per l organizzazione di un offerta socio educativa di qualità, attenta alla crescita formativa e alla soddisfazione delle risorse umane. In quest ottica si inseriscono i volontari di servizio civile, in quanto rappresentano un valore aggiunto nel settore dell assistenza socio educativa per offrire nuovi input ai servizi già attivi provenienti da esperienze di vita, competenze curriculari e punti di vista differenti. Il loro percorso all interno delle SAP sarà articolato in tre fasi specifiche: - Fase iniziale di Accoglienza ( 1 mese) - Fase di supporto e affiancamento osservazione ( dal 2 al 4 mese) - Fase di realizzazione degli interventi osservazione partecipante (dal 6 al 12 mese) Dettaglio delle attività del percorso del Servizio Civile Nazionale: LE FASI Fase iniziale di Accoglienza: Si svolge durante il primo mese di attività ed ha una funzione strategica nell ottica di inserimento ed ambientamento. Il metodo è quello dell osservazione sostenuto dalla presenza dell OLP che ha la funzione di aiutare il volontario a diventare parte integrante della SAP ospitante (contesto di osservazione). Partecipazione ad incontri introduttivi con l équipe della SAP e tutto lo staff per la presentazione del progetto e per l illustrazione delle attività della struttura o Partecipazione e momenti di incontro con i disabili destinatari del progetto o Partecipazione ad incontri con i referenti territoriali e la rete dei servivi limitrofi o Partecipazione ad incontri tra il volontario ed i partner di progetto Fase di Supporto Osservazione In questa fase il volontario diventa parte integrante dell équipe e della quotidianità dei servizi della SAP inizia a confrontarsi con la quotidianità del servizio in stretto affiancamento con l operatore. o Attività organizzative e partecipate con utenti, familiari e cittadini dei quartieri in cui sono allocati i servizi. o Supporto all operatore nel contattare Associazioni, Enti, Cooperative che sono presenti nel Municipio di riferimento. o Aggiornamento del registro dedicato a raccogliere tutte le iniziative in essere con supporto metodologico dell operatore e del supervisore. o Supporto agli operatori nella ideazione e realizzazione delle attività previste dalla programmazione quotidiana e partecipazione agli incontri di definizione delle stesse. o Supporto all operatore nella costruzione di un calendario mensile delle attività che si svolgeranno nel Servizio. o Partecipazione all attività quotidiana proposta agli utenti del servizio. o Rielaborazione dell esperienza sotto la supervisione dell équipe operativa. o Partecipazione agli incontri di organizzazione, verifica delle attività Fase di realizzazione degli interventi osservazione partecipante. In questa fase il volontario passa all'osservazione partecipante è un'osservazione attiva in cui soggetto osservante e osservato interagiscono insieme. Nell'osservazione partecipata uno dei fattori più importanti è l'intenzionalità. Attraverso l osservazione partecipata si raggiunge un azione educativa piena di atti d amore, piena della volontà di prendersi cura e realizzare l altro, che permetterà allo stesso osservatore di dire di aver vissuto in modo attivo, cioè di aver vissuto davvero un azione. o Diffusione materiale informativo. o Raccolta delle adesioni agli incontri con le famiglie nel registro dei partecipanti predisposto dall operatore dedicato.
3 o Somministrazione dei questionari di valutazione, predisposti dall ente per la verifica del servizio. o Elaborazione dei dati ottenuti sotto la supervisione del responsabile del servizio. o Relazione trimestrale e conclusiva dell esperienza degli operatori del SCN all ente. CRITERI DI SELEZIONE Si rinvia al Sistema di Reclutamento e Selezione accreditato dall UNSC Confcooperative - NZ01170 CONDIZIONI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI: Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo: 30 Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6): 5 Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio: Disponibilità a prestare servizio nei giorni festivi in caso di eventuali manifestazioni o attività di animazione sul territorio; Disponibilità a turnazione e flessibilità oraria; Puntualità e rispetto dell ambiente lavorativo; Capacità di ascolto e relazione interpersonale, comportamento corretto e rispettoso nei confronti dell utenza di riferimento; Assoluta riservatezza rispetto alle informazioni ricevute sugli ospiti del Centro; Professionalità, dedizione nel portare a compimento i compiti assegnati; Usufruire di alcuni giorni di permesso durante il periodo di chiusura della Sap di inserimento. Evitare di considerare gli utenti del Centro secondo criteri di confidenzialità inopportuni, cercando di mantenere un distacco adeguato per il completo rispetto della privacy. Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64: Nessuno SEDI DI SVOLGIMENTO e POSTI DISPONIBILI: Numero volontari richiesti: 4 Numero posti con vitto e alloggio: 0 Numero posti senza vitto e alloggio: 0 Numero posti con solo vitto: 4 Nominativi degli Operatori Locali di Progetto Nominativo Responsabile Locale Denominazi one Sede di attuazione del progetto Ass. Virtus Italia Onlus (Casa Famiglia Disabili) Comune Roma Indirizzo Via dei Colombi, 190/B Cod. ident. sede N. vol. per sede V / VA SVA Cognome e nome 4 V Simonetti Mariella De ve far e il cor so ( si no) Si Luogo e Data di nascita Napoli, 21/07/1979 C.F. SMNMLL79L 61F839Z Cognom e e nome Cerbone Rossana Luogo e Data di nascit a ROM A, 09/01/ 1968 C.F. CRBRSN 68A49H5 01D
4 CARATTERISTICHE CONOSCENZE ACQUISIBILI: Eventuali crediti formativi riconosciuti: Nessuno Eventuali tirocini riconosciuti: Nessuno In merito all acquisizione delle competenze e professionalità da parte dei volontari, L Associazione Virtus Itala Onlus sede locale di ente accreditato di Confcooperative, rilascerà al termine del periodo di Servizio Civile anche a seguito del modulo formativo specifico sul bilancio delle competenze 10 Modulo - apposito attestato valido ai fini del curriculum vitae nel quale si riconoscono le capacità sotto riportate: A) CAPACITÀ E COMPETENZE RELAZIONALI Lavorare in équipe, in ambiente multiculturale, occupando posti in cui il confronto quotidiano, la cortesia e la comunicazione sono importanti e in situazioni in cui è essenziale a volte gestire con delicatezza situazioni di disagio sociale. I volontari saranno impiegati per almeno il suggerisce il 60% del loro orario di servizio in attività insieme agli educatori nelle sedi di attuazione; in questo modo avranno la possibilità: - Di sperimentare ed apprendere le modalità relazionali più idonee per creare efficaci interventi di cura e di aiuto nei confronti dell utenza del servizio; - Di conoscere e collaborare trasversalmente con le diverse figure professionali presenti nelle proprie strutture; - Di apprendere competenze e una metodologia specifica rispetto al lavoro di gruppo in tutte le sue fasi di svolgimento (es. ex ante, in itinere; ex post supervisioni, ecc.) - Di imparare a relazionarsi con i referenti di enti, associazioni e le diverse realtà presenti nel territorio. B) CAPACITA E COMPETENZE ORGANIZZATIVE - Di Lavorare in gruppo con l intera équipe, accompagnati dagli di educatori. I volontari potranno inoltre partecipare all organizzazione delle attività previste dal progetto - Di imparare attraverso gli incontri con gli OLP o altri formatori cosa sono i piani di intervento personalizzati come vengono creati e gestiti, le verifiche successive. Per le attività di tempo libero collaboreranno con gli OLP nel progettare e avviare attività ludico/ricreative rivolte all utenza. - Di sperimentare l organizzazione di attività di sensibilizzazione sul territorio collaborando con gli OLP e gli educatori e potranno apprendere come progettare ed attivare contatti con realtà presenti territorialmente in contatto con la cittadinanza locale C) CAPACITA E COMPETENZE PROFESSIONALI E/O TECNICHE - Di usare computer, e di sperimentare dei piani di intervento personalizzato per minori e custemer satisfaction (sceda minore e moduli di rilevazione della valutazione del servizio erogato ecc..). L Ente terzo Consorzio il Pellicano certifica e riconosce le stesse competenze e professionalità sopra indicate e indicate nella Convezione allegata, acquisite dai volontari durante l espletamento del servizio civile attraverso l attuazione della presente iniziativa progettuale. FORMAZIONE SPECIFICA DEI VOLONTARI:
5 MODULI 1-2 Modulo. L associazione Virtus Italia onlus: settori ed ambiti di intervento. Conoscenza dei bisogni del territorio di Roma: bisogni e criticità CONTENUTO L incontro ha lo scopo di permettere al volontario di avere delle informazioni specifiche sul contesto e sui diretti referenti in cui si trova a svolgere il proprio servizio. L incontro ha lo scopo di rendere possibile un efficace contestualizzione degli interventi. Dati statistici e presentazione dei servizi territoriali FORMATOR E Marco Caporale Susanna Casubolo N. ORE 12 ore Analisi dei processi di comunicazione dell Associazio ne Virtus Italia onlus L incontro avrà lo scopo di analizzare i processi di comunicazione interna ed sterna e gli interlocutori che agiscono nel quotidiano dell associazione 3 Modulo: Formazione e informazione sui rischi connessi all impiego dei volontari in progetti di servizio civile Il modulo è stato ideato per permettere al volontario di agire consapevolmente all interno del progetto, valorizzandone i punti di forza e minimizzando i rischi Bartolomeo Dragano 4 Modulo: Il target delle iniziative progettuali: Chi? Dove? Quando? Perché? L incontro ha l obiettivo di dotare il volontario di un background utile a comprendere i fenomeni e le dinamiche connesse al target oggetto dell iniziativa progettuale. Lia Pietropaoli 5 Modulo: Organizzazione del servizio casa famiglia/comuni tà alloggio L incontro è finalizzato alla presentazione del servizio specifico di assegnazione: routine ed attività quotidiane 6 Modulo Diverse abilità I 7 Modulo: Codici, rischi e modalità relazionali Aspetti funzionali della disabilità psichica e trattamento farmacologico Illustrazione Codice Comportamento/Etico Privacy Rischio biologico e sanitario Relazioni Interistituzionali Modalità relazionali funzionali con l utenza Come richiedere aiuto/supporto durante l esperienza di Servizio Civile Antonio Panichelli Lia Pietropaoli 8 Modulo: Aspetti educativi relativi all intervento Lia Pietropaoli
6 Real_azione nella comunità alloggio/casa famiglia nella comunità alloggio/casa famiglia 9 Modulo: Diverse abilità II Panoramica degli aspetti sistemico relazionali 10 Modulo Bilancio delle competenze Modulo Valutazione conclusiva dell esperienza Nell ambito dell offerta formativa specifica per i volontari in servizio civile sarà strutturato, nell ultimo mese di servizio, un incontro sul bilancio delle competenze e sulle opportunità legate al loro futuro professionale. Pertanto si è pensato di articolare la giornata di formazione affrontando le seguenti tematiche: - Bilancio delle competenze acquisite; - Costruzione curriculum vitae; - Esperienze ex volontari già inseriti in ambiti lavorativi. - Mappa delle opportunità. Lo scopo dell incontro è quello di favorire un momento in cui sia possibile rivalutare l esperienza vissuta esaminando in modo obiettivo la propria crescita personale e professionale. Lia Pietropaoli ore complessive Erogazione del 70% delle ore entro il 90 giorno dall avvio del progetto e il 30% delle ore entro il 270 giorno dall avvio del progetto. Il Modulo 3 Formazione e informazione sui rischi connessi all impiego dei volontari nei progetti di Servizio civile verrà erogato entro i primi 90 giorni dall avvio del progetto. DOVE PRESENTARE DOMANDA: 1) a mezzo Raccomandata A/R utilizzando esclusivamente il seguente indirizzo: Confcooperative Roma - via Torino Roma Non fa fede la data di invio del timbro postale ma la data di arrivo e protocollazione della domanda. 2) a mano all indirizzo sopra indicato, secondo i seguenti orari: dal lunedì al giovedì / ; il venerdì CONTATTI: Confcooperative Roma, via Torino Roma, , Per informazioni: Rossana Cerbone
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