Il doppio valore del dono e dell integrazione
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- Armando Leo Gentile
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1 Il doppio valore del dono e dell integrazione
2 La rete del progetto Il sangue non ha colore è un progetto promosso da ANOLF Lecco e AVIS comunale di Lecco. ANOLF si appoggia ad AVIS per promuovere l iniziativa attraverso le AVIS comunali in provincia di Lecco. Ha come partners: Azienda ospedaliera di Lecco Associazione donne Mirage Burkina Associazione Somubi Womens Progress (Ghana)
3 Perché? (1) I motivi sono diversi e piuttosto variegati: Ci sono ancora pochi donatori stranieri. La spinta ad aprire le porte della donazione di sangue ai cittadini stranieri diventa ogni giorno più pressante; non solo per motivi di ordine quantitativo, ma anche di tipo qualitativo. La mancanza di sangue proveniente da donatori della stessa etnia produce, nei soggetti di razza africana, una percentuale di immunizzazione che va dal 29% al 72%.
4 Perché? (2) E presente nei soggetti di origine sub-sahariana una elevata prevalenza di patologie ematologiche congenite (sickle-cell anemia e sindromi talassemiche), che richiedono la trasfusione di sangue periodica. presentano pattern antigenici rari, scarsamente rappresentati tra i donatori di origine caucasica.
5 Perché? (3) Generale diffidenza delle persone immigrate verso il servizio sanitario preferendo alle volte e non senza rischi la medicina tradizionale. Il 35% degli stranieri fanno ritorno al Paese di origine per le ferie. Una volta tornati in Italia, spesso non si accorgono di avere contratto alcune malattie come la TBC, oppure la MALARIA
6 Gli obbiettivi (1) Aumento del 50% dei donatori stranieri nella provincia di Lecco. Aumento della disponibilità di sangue sul territorio provinciale e della sua varietà. Aumento della compatibilità di sangue nelle trasfusioni agli stranieri, per emazie e fenotipo raro.
7 Gli obbiettivi (2) Approfondimento diagnostico da parte delle strutture sanitarie lecchesi secondo l'area geografica di provenienza. Aumento dei volontari stranieri nelle associazioni territoriali. Monitorare la salute degli stranieri residenti.
8 Obbiettivi (3) Favorire l integrazione e la cooperazione tra gli individui di diverse nazionalità e origine, toccando uno dei principi fondamentali della solidarietà umana. Il dono. Dare visibilità ai migranti come risorsa Dato che spesso sono ancora soggetta a pratiche discriminatorie a carattere razziale.
9 Qualche dato Donatori AVIS nella popolazione provinciale lecchese Donatori AVIS nella popolazione provinciale immigrata lecchese Donatori 7% (14000) Donatori 1% (40) Non Donatori 93% (19000) Non donatori 99% (27000) Elaborazione dati Demoistat e AVIS
10 Il Progetto (1) Si svolge intorno alla figura chiave del facilitatore Si presta al ruolo di recruiter delle risorse immigrate presso le proprie comunità di riferimento. Promuove iniziative di sensibilizzazione sul tema della donazione del sangue. Promozione di attività socioculturali e sportive territoriali per aumentare il numero di iscritti. Risolve questioni di carattere comunicativo tra le istituzioni ed i donatori immigrati. Apertura di uno sportello informativo presso la sede ANOLF Lecco. Collaborazioni con gli sportelli itineranti AVIS.
11 Il Progetto (2) Formazione in AVIS e ospedale: La formazione dei facilitatori servirà a spiegare come si opera fase per fase sul campo. Conoscenza delle procedure e degli gli strumenti, può favorire una connessione ed un approccio più facile tra facilitatore, donatore e volontario. Professionalità: Essere in grado di spiegare l idoneità alla donazione e dare le risposte a tutte le FAQ che vengono poste.
12 Buon Lavoro! Speranzosi in una vostra collaborazione caratterizzata dall entusiasmo che ha sempre segnato i vostri anni di lavoro. C è bisogno dell aiuto di tutti per realizzare il dono non solo del sangue, ma anche quello dell amicizia.
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