Rating Solicited: Cerved Group 19/12/2013

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1 Rating Solicited: Cerved Group 19/12/2013

2 Agenda Introduzione su Cerved Group Scenario di mercato Il Rating Solicited Il processo di emissione di un Rating Solicited 2

3 Chi siamo 3

4 Cerved Group è certificata per emettere Rating Solicited Approfondito prossime pagine Cerved Group è stata registrata da Consob ai sensi dell articolo 18 del Regolamento (CE) N. 1060/2009 ed è autorizzata ad emettere Rating solicited e unsolicited su aziende italiane L ente certificatore ha validato metodologia e processo di issuing Cerved Group a fronte del riconoscimento deve rispondere a una serie di requisiti in termini di: Processo di emissione (es. intervento qualitativo analista, rotazione analisti, presenza di un Comitato di rating) Obblighi di trasparenza (es. disclosure relativa alla metodologia e al processo di rating, informativa al soggetto valutato 24 ore prima dell emissione del rating) Obblighi in materia di governance (es. presenza in CdA di almeno 2 membri indipendenti, Comitato per il controllo interno, Compliance function, Review function) 4

5 Agenda Introduzione su Cerved Group Scenario di mercato Il Rating Solicited Il processo di emissione di un Rating Solicited 5

6 La crisi è stata caratterizzata da un forte rallentamento dei prestiti alle imprese, con un netto peggioramento negli ultimi mesi Prestiti alle società non finanziarie impieghi, variazioni % a/a Minori prestiti concessi dalle banche 15% 10% 5% 0% Società non finanziarie -28,9 miliardi 2012 vs ,5 miliardi ago 2013 vs ago 2012 Totale imprese -32,2 miliardi 2012 vs ,1 miliardi ago 2013 vs ago % -10% mar-06 set-06 mar-07 set-07 mar-08 set-08 mar-09 set-09 mar-10 set-10 mar-11 set-11 mar-12 set-12 mar-13 Fonte: elaborazioni su dati Bankitalia 6

7 Le regole di Basilea hanno spinto le banche a una maggiore selezione del credito, ma nel 2012 i prestiti sono diminuiti anche alle aziende migliori 6% 4% 2% 0% -2% -4% -6% -8% Prestiti per classe di merito creditizio impieghi, variazioni % a/a sane vulnerabili rischiose Per rispettare i requisiti patrimoniali imposti dalla vigilanza, le banche hanno dovuto limitare i prestiti alle aziende più rischiose, selezionando con maggiore rigore tra imprese sane e imprese fragili. Nel 2012 il credit crunch ha però interessato anche le società con fondamentali migliori. dic 2010 dic 2011 dic 2012 Fonte: elaborazioni su dati Bankitalia e Cerved Group 7

8 Forte ripresa delle obbligazioni in presenza del peggioramento del credito, ma solo da parte di pochi grandi gruppi quotati Fonti di finanziamento per le imprese Emissioni lorde di obbligazioni miliardi di euro e unità Banks Capital market Le società che tra il 2007 e il 2012 hanno emesso titoli obbligazionari hanno ridotto del 40% l indebitamento bancario. Si tratta però di solo 29 grandi gruppi industriali quotati in borsa. Fonte: Dealogic 8

9 La forte dipendenza dal debito bancario ha amplificato i problemi di finanziamento per le PMI Leverage e composizione debiti finanziari Valori percentuali Imprese che hanno ricevuto dinieghi da banche negli ultimi tre mesi 70% 18% 60% obbligazioni 16% 50% 40% 14% soci e azionisti >12 m 12% altri finanziatori < 12 m 10% 30% 20% 10% altri finanziatori >12 m banche <12 m banche >12m 8% 6% 4% 2% 0% micro piccole medie grandi 0% 2010 Q2 Q3 Q Q1 Q2 Q3 Q Q1 Q2 Q3 Q Q1 piccole medie grandi Fonte: Banca d Italia su dati Cerved Group Fonte: Banca d Italia 9

10 Il D.L. 83/2012 introduce il mini-bond come fonte alternativa al credito bancario Esigenze sistema Essenzialmente due: Sopperire alla scarsità di credito (si stima che nei prossimi 5 anni servano 90 miliardi di Euro per investimenti delle Imprese) Riequilibrare il sistema finanziario troppo sbilanciato sul sistema bancario Ratio D.L. 83/2012 Leve attuate Nuove forme finanziamento La relazione tecnica che è alla base del D. Lgs afferma che le disposizioni in esame intendono semplificare ed integrare l attuale ordinamento degli strumenti per il finanziamento dell attività d impresa consentendo: La sollecitazione del mercato monetario e finanziario da parte di emittenti finora esclusi quali le imprese non quotate, medie e piccole Ampliare le opportunità d investimento degli operatori istituzionali nell economia nazionale Le principali leve attuate sono descritte nell articolo 32 del D.L.: Ampliamento ed agevolazione delle opportunità di ricorso al mercato del debito alternativo al sistema bancario tradizionale per le società italiane non quotate ed in particolare di media e piccola dimensione, tramite la semplificazione di strumenti finanziari esistenti e la creazione di una nuova forma di obbligazione Semplificazione e allineamento delle regole fiscali in merito alla deducibilità degli oneri finanziari rendendo neutrale per l emittente la scelta tra diversi strumenti finanziari di indebitamento Allineamento tra trattamenti fiscali delle diverse categorie di emittenti con quello dei principali paesi comunitari estendendo l esenzione da ritenuta alle PMI (in passato contemplato solo per i grandi emittenti ) Il D.L. ha introdotto: Una modifica di due strumenti esistenti: cambiali finanziarie e obbligazioni (Mini Bond) Un nuovo strumento: obbligazioni (Mini Bond) subordinate partecipative 10

11 Il Mini-bond necessita della presenza di diversi attori e di una serie di documentazione a supporto Definizione Modifiche Requisiti Collocamento Le obbligazioni per le PMI (Mini Bond) sono titoli di debito rappresentativi di frazioni di un operazione di finanziamento a titolo di capitale di credito di uguale valore nominale e con uguali diritti Le modifiche rispetto alla precedente normativa riguardano: Durata: non inferiore ai 36 mesi Eliminazione del limite legale di emissione di obbligazioni per un ammontare superiore al doppio del Patrimonio Netto Allineamento del trattamento fiscale per emittenti quotati e non quotati (deducibilità interessi passivi e spese di emissione) Esenzione della ritenuta d acconto in presenza di investitori esteri in white-list Equiparazione ai titoli obbligazionari di società quotate per il sottoscrittore (imposta sostitutiva del 20%) I requisiti per l emittente sono: Pubblicazione del bilancio degli ultimi due esercizi (di cui l ultimo sottoposto a revisione contabile) Documento informativo essenziale (più semplice di un prospetto informativo di quotazione) Rating da CRA certificato Dotazione di uno sponsor (obbligatorio nel caso di cambiali finanziarie) Successivamente alla quotazione l emittente: E tenuto a depositare bilanci revisionati Borsa Italiana ha creato un apposito segmento Extra MOT Pro per raccogliere l emissioni di Mini Bond (segmento riservato ad investitori professionali) 11

12 I decreti del Fare e Destinazione Italia proseguono nell intento di agevolare il credito (sia bancario che obbligazionario) per le aziende Decreto del Fare Per riattivare il circuito del credito, il decreto prevede il potenziamento del Fondo Centrale di Garanzia, per consentire l accesso a una platea molto più ampia di piccole e medie imprese. A questo scopo, in particolare, viene disposta la revisione dei criteri di accesso per il rilascio della garanzia che allargherà notevolmente la platea delle imprese che potranno utilizzare il Fondo ed è stato programmato un cospicuo rifinanziamento, in sede di Legge di Stabilità, che consentirà di attivare credito aggiuntivo per circa 50 miliardi. Le Pmi potranno accedere a finanziamenti a tasso agevolato per l acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo. I finanziamenti: saranno concessi entro il 31 dicembre 2016 da banche convenzionate; avranno durata massima di 5 anni e per un valore non superiore a 2 milioni di euro per ciascuna impresa Destinazione Italia Il Decreto Destinazione Italia sta pensando a un potenziamento delle obbligazioni per le PMI, i cosiddetti minibond introdotti dal DL del governo Monti: per agevolare l emissione si allargherà la platea di potenziali investitori (fondi pensione, assicurazioni) e si introdurranno nuove procedure per rendere maggiormente liquido lo strumento per i finanziatori (es. cartolarizzazioni) 12

13 Agenda Introduzione su Cerved Group Scenario di mercato Il Rating Solicited Il processo di emissione di un Rating Solicited 13

14 Che cos è il Rating Solicited e a cosa serve? Che cos è il Rating Solicited? E la quantificazione del rischio di default dell azienda nei successivi 12 mesi dalla valutazione corredata da un report informativo di elevatia profondità e qualità La valutazione, emessa da un analista senior certificato, si basa su informazioni qualiquantitative e richiede l interazione diretta con l azienda retata Le informazioni utilizzate sono economico finanziarie, camerali, di conservatoria, qualitative fornite dall azienda e quantitative condivise con l azienda E certificato a livello nazionale e a livello internazionale (ESMA) Ha validità 12 mesi dall emissione E costantemente aggiornato ed è ri-emesso ogni qualvolta le informazioni ufficiali forniscono delle variazioni sul profilo di rischio A cosa serve? Il Rating Solicited fornisce il perfetto supporto per diverse esigenze: Ottenimento nuovo credito Rinegoziazione del credito corrente Ottimizzazione condizioni assicurazione credito Presentazione certificata per gare Pubblica Amministrazione Presentazione certificata per partnership italiane ed estere 14

15 Rating Solicited di Cerved Group Tipologia di rating Validità Rating pubblico certificato ESMA con rilevazione on-site 12 mesi dalla data di emissione Utilizzo da parte del cliente Monitoraggio Aggiornamento Servizi opzionali Il cliente potrà utilizzare il Rating Cerved Group con qualsiasi controparte (tipologia e numero) e utilizzarlo sia per fini credito (mini-bond, rinegoziazione credito) sia per fini di presentazione certificata Monitoraggio costante con ri-emissione del rating per ogni variazione/conferma del rating Aggiornamento opzionale (durante i 12 mesi di validità del Rating) con rilevazione off-site con ri-emissione del Rating sulla base dei dati ufficiali e dei qualitativi derivanti dal confronto con l azienda Cerved Group è disponibile ad offrire servizi opzionali per la valutazione del portafoglio (attraverso rating privati) e per chiarimenti ex-post emissione vs terze parti 15

16 Fattori critici di successo del rating Cerved Group Key success factor Unicità Cerved Group 1 2 Sistema di rating (certificato) performante Pool ampio di analisti junior e senior competenti Il sistema di rating Cerved Group è stato il primo validato ECAI (dal 2008) Il sistema di rating Cerved Group ha la migliore accuracy ratio (intorno a 0,80 di Indice di Gini) sul mercato, comparabile a un sistema di rating corporate di un Istituto Bancario I modelli sottostanti sono oltre 300 e insistono su metodologie differenti per Large Corporate, Corporate e PMI Gli analisti Cerved Group emettono circa rating all anno certificati ECAI dal 2008 e sono divisi per seniority e per specializzazione: 150 analisti egualmente divisi tra junior e senior specializzati nelle PMI, circa 10 analisti senior specializzati nel Large Corporate Il team degli analisti è monitorato da un pool di supervisori (10) e da un Comitato di rating permanente Per le pratiche particolarmente complesse c è un pool di project manager (5) che possono coordinare il team degli analisti e interfacciarsi con l azienda emittente 3 Set di dati interni ampio e preciso Cerved Group ha il migliore archivio di dati ufficiali e proprietari dal 1982 ad oggi Oltre al dato Cerved Group dispone di metodologie proprietarie di riclassifica che sono state adottate come standard di mercato (es. riclassifica bilanci CeBi) 4 Processo di issuing (certificato) efficace ed efficiente Il processo di issuing è stato validato sia da enti certificatori nazionali che internazionali Gli step prevedono una continua relazione con l emittente per la raccolta del dati e per la validazione del set informativo su cui l analista produrrà la valutazione 16

17 Schema logico del Cerved Group Rating Archivio completo di dati ufficiali e proprietari Schema logico del Cerved Group Rating Bilanci dal 1982 Informazioni camerali Dati ipocatastali registro del territorio Abitudini di pagamento Cassa Integrazione Interviste alle imprese Notizie di stampa Gruppi di impresa Scenario macroeconomico 17

18 Cerved Group Rating: Accuracy Ratio L accuracy ratio si mantiene sempre al di sopra del 70% per tutte le forme legali Tenendo in considerazione tutte le aziende il Cerved Group Rating esprime un indice di Gini (accuracy ratio) pari a 0,758 Lo stesso indice è il più alto presente sul mercato. 18

19 Fonti informative alimentanti il Cerved Group Rating Le fonti informative sono molteplici, interne ed esterne Alcuni dati vengono aggiornati automaticamente mentre altri necessitano dell intervento dell analista L aggiornamento del dato varia da giornaliero ad annuale ma comunque con la massima frequenza possibile Le fonti informative sono state validate da Consob 19

20 Agenda Introduzione su Cerved Group Scenario di mercato Il Rating Solicited Il processo di emissione di un Rating Solicited 20

21 È possibile completare il processo di emissione di un rating solicited in cinque settimane settimana attività 1. Mandato 2. Raccolta informazioni 3. Analisi dei dati 4. Visita 5. Valutazione 6. Confronto pre-emissione 7. Emissione 8. Monitoraggio per un periodo di 12 mesi dopo l emissione del rating 21

22 La raccolta informazioni: Cerved Group integra le informazioni presenti nei propri archivi con quelle fornite dall azienda Fase 2: La raccolta delle informazioni Informazioni archivi Cerved Group Informazioni richieste all azienda Bilanci Eventi negativi Abitudini di pagamento Check relativo al gruppo cui appartiene l impresa Eventi negativi management/ amministratori Azionisti Bilancio (se ancora non depositato) Business Plan e/o budget Piano finanziamenti in essere Prospetto centrale rischi Elenco fornitori e principali clienti Concorrenti principali Certificazioni e licenze Organigramma CV figure chiave aziendali 22

23 La visita: una volta analizzati i dati, gli analisti di Cerved Group incontrano il top management e le persone chiave dell azienda Fase 3 e 4: La visita L analista ha: raccolto le informazioni dal database di Cerved Group le ha integrate con quelle fornite dall azienda le ha analizzate, individuando le tematiche principali da approfondire con l azienda L analista anticipa all azienda i principali aspetti da discutere durante la visita e le persone da coinvolgere, sulla base di una check list standard Durante l incontro con il top management, l analista approfondisce gli aspetti importanti per valutare le prospettive dell azienda 23

24 La valutazione e il confronto pre-emissione Fase 5 e 6: la valutazione dell azienda ed il confronto pre-emissione L analista valuta il rischio aziendale ed elabora un giudizio di rating Organizza un meeting con il top management Presenta il rating e i principali elementi che hanno contribuito alla definizione del giudizio 24

25 L emissione del rating di Cerved Group Fase 7 e 8: l emissione del rating ed il monitoraggio Passato un giorno lavorativo dopo la presentazione del rating, Cerved Group emette definitivamente il rating Il rating è pubblico, quindi può essere utilizzato da parte del soggetto valutato ai propri fini Cerved Group emette un nuovo rating e un report a supporto, ogni qual volta cambia il profilo di rischio dell azienda a fronte di nuove informazioni rilevanti Alfa Srl 25

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