Esercitazioni di statistica
|
|
|
- Giordano Campana
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Esercitazioni di statistica Misure di associazione: Indipendenza assoluta e in media Stefania Spina Universitá di Napoli Federico II [email protected] 22 ottobre 2014 Stefania Spina Esercitazioni di statistica 1/33
2 Introduzione Una delle finalità più comuni nella raccolta di dati è la ricerca di relazioni di causa-effetto, allo scopo di interpretare, prevedere, simulare e controllare i fenomeni reali. L analisi statistica bivariata consiste nello studio del comportamento di due caratteri considerati congiuntamente, quindi, consente, di misurare il legame esistente tra due variabili. Il tipo di associazione investigato dipende dalla natura dei caratteri considerati. I caratteri presi in considerazione possono essere: entrambi quantitativi; entrambi qualitativi; uno quantitativo e l altro qualitativo. Inoltre, se i caratteri sono delle quantità queste possono essere sia discrete che continue ed anche, ovviamente, per classi di modalità. Stefania Spina Esercitazioni di statistica 2/33
3 Distribuzione di frequenza doppia Una tipica rilevazione statistica doppia può essere, se le unità di rilevazione sono scambiabili, equivalentemente rappresentata da una distribuzione di frequenza doppia, di solito indicata con (X, Y) per sottolineare che si stanno analizzando simultaneamente i due caratteri X ed Y. Questa viene riportata in una tabella a doppia entrata come quella di seguito schematizzata: Stefania Spina Esercitazioni di statistica 3/33
4 Distribuzione di frequenza doppia Stefania Spina Esercitazioni di statistica 4/33
5 Le distribuzioni marginali Dalla distribuzione (X,Y) è possibile sempre derivare la distribuzione della sola X e quella della sola Y. Queste distribuzioni vengono dette marginali della doppia perché si trovano ai margini della tabella doppia che descrive la (X,Y). Stefania Spina Esercitazioni di statistica 5/33
6 Le distribuzioni marginali: esercizio La seguente tabella riporta la distribuzione del personale di ricerca in Italia nel 1990 per qualifica e settore di impiego. Determinare: Il personale a prescindere dal settore di impiego; Il personale per settore di impiego a prescindere dalla qualifica. Stefania Spina Esercitazioni di statistica 6/33
7 La tabella a doppia entrata: esercizio Stefania Spina Esercitazioni di statistica 7/33
8 Le distribuzioni condizionate Fino ad ora si è visto come da una distribuzione doppia (X,Y) sia possibile derivare due distribuzioni univariate per le variabili componenti definite distribuzioni marginali. Ma è possibile anche dedurre da una distribuzione doppia quella di una sola variabile componente dopo aver fissato la modalità dell altra, ossia una distribuzione condizionata. Date le N unità di rilevazione da cui è stata ottenuta la distribuzione doppia (X,Y), su N è imposta una condizione vuol dire effettuare una restrizione di N, più precisamente, considerare la sotto popolazione N* di N che soddisfi il vincolo imposto ad uno dei due caratteri). La popolazione N* sarà contenuta o al più sarà uguale a quella da cui è stata derivata. Inoltre, N* può anche essere vuota se la condizione imposta non può essere verificata. Stefania Spina Esercitazioni di statistica 8/33
9 Le distribuzioni condizionate Data una distribuzione di frequenza doppia (X,Y), si possono derivare due classi di condizionate: le condizionate X dato che Y ha assunto una data modalità, di solito queste distribuzioni si indicano con: (X Y = y j ), j = 1, 2,..., r le condizionate Y dato che X ha assunto una data modalità, di solito queste distribuzioni si indicano con: (Y X = x i ), i = 1, 2,..., c Stefania Spina Esercitazioni di statistica 9/33
10 Le distribuzioni condizionate: Esercizio Stefania Spina Esercitazioni di statistica 10/33
11 Le distribuzioni condizionate: Esercizio Stefania Spina Esercitazioni di statistica 11/33
12 Una distribuzione di frequenza doppia, oltre a fornire informazione sui due caratteri presi in considerazione (tramite le distribuzioni marginali), fornisce informazioni sugli eventuali legami esistenti fra detti caratteri, come ad esempio la dipendenza o l indipendenza statistica. Data la distribuzione doppia (X, Y) si dice che fra X ed Y vi è, per quanto riguarda l indipendenza, tre tipi di indipendenza: indipendenza assoluta se non esiste alcun tipo di legame sia fra X ed Y che fra Y ed X; quando la seconda variabile dipende dalla prima, mentre la prima è indipendente dalla seconda si dice che fra di loro esiste una indipendenza relativa. i due caratteri X ed Y sono indipendenti in media se in media non esiste nessun legame fra di loro, cioè se al variare delle modalità di X le medie condizionate di Y rimangono costanti (e vale il vicerversa). Stefania Spina Esercitazioni di statistica 12/33
13 L indipendenza assoluta I due caratteri X ed Y sono assolutamente indipendenti se tutte le distribuzioni condizionate di frequenze relative (X Y = y j ), j = 1, 2,..., r sono uguali fra di loro. In tal caso al variare delle modalità assunte dalla Y la distribuzione della X, condizionata a tali modalità, rimane sempre la stessa per cui Y non esercita alcuna influenza statistica sulla X. Stefania Spina Esercitazioni di statistica 13/33
14 L indipendenza assoluta I due caratteri X ed Y sono assolutamente indipendenti se e solo se risulta: n ij = n i. per i = 1,..., c; j = 1,..., r n.j N Lo stesso che dire: ˆn ij = n.j n i. per i = 1,..., c; j = 1,..., r N e tali quantità sono chiamate frequenze teoriche o attese e rappresentano i valori che assumerebbero le frequenze congiunte in caso di indipendenza. Nelle pratiche applicazioni è ben difficile osservare distribuzioni in cui, per tutte le coppie (i,j), sia verificata l ultima uguaglianza sopra riportata. Questa equazione permette di derivare la distribuzione doppia teorica sotto l ipotesi d indipendenza. Stefania Spina Esercitazioni di statistica 14/33
15 L associazione tra variabili Indipendenza assoluta e χ 2 Si veda come può essere costruito un indice di indipendenza, che permetta di stabilire fino a che punto si è vicini o lontani dal caso teorico di indipendenza. Questo indice dovrà essere: uguale a zero nel caso di perfetta indipendenza fra X ed Y (la tabella osservata e la tabella teorica sono coincidenti) essere positivo e crescente man mano che ci si allontana dal caso di perfetta indipendenza (la tabella osservata è molto diversa da quella teorica costruita sotto l ipotesi di indipendenza). Stefania Spina Esercitazioni di statistica 15/33
16 L associazione tra variabili Indipendenza assoluta e χ 2 Stefania Spina Esercitazioni di statistica 16/33
17 Indipendenza assoluta e χ 2 L indice di indipendenza di Pizzetti-Pearson Data la distribuzione doppia (X, Y) una misura tipica dell indipendenza assoluta è l indice di indipendenza di Pizzetti-Pearson, che di solito si indica con χ 2 e si legge chi-quadrato, è dato da: χ 2 = r i=1 j=1 c (n ij ˆn ij ) 2 Quest indice è: sempre non negativo; nullo se e solo se la tabella osservata e quella d indipendenza coincidono; cresce al crescere della diversità delle due tabelle; può essere utilizzato per qualsiasi tipo di carattere dato che non dipende dalle modalità dei due fenomeni analizzati; non è un indice normalizzato, cioè non varia in un intervallo finito, dato che è funzione della numerosità N della popolazione. ˆn ij Stefania Spina Esercitazioni di statistica 17/33
18 Esercizio Indipendenza assoluta e χ 2 Nel corso di un indagine condotta su 100 studenti della Facoltà di Economia sono stati rilevati il voto conseguito all esame (V) di un particolare insegnamento e la frequenza delle lezioni (F), con i risultati riportato nella tabella seguente: Non frequentante Frequentante saltuariamente Frequentante sempre Si determini se esiste relazione tra i caratteri. 2 Si dica, motivando la risposta, se ha senso parlare di dipendenza in media di V e di F e di F da V. 3 Si determini, dove ha senso, una misura dell eventuale dipendenza in media. Stefania Spina Esercitazioni di statistica 18/33
19 Esercizio Indipendenza assoluta e χ 2 Si determini se esiste relazione tra i caratteri Tabella frequenze osservate Non frequentante Frequentante saltuariamente Frequentante sempre Totale Totale Tabella frequenze teoriche d indipendenza ˆn ij = n.j n i. N per i = 1,..., c; j = 1,..., r Non frequentante Frequentante saltuariamente Frequentante sempre Stefania Spina Esercitazioni di statistica 19/33
20 Esercizio Indipendenza assoluta e χ 2 Tabella di contingenza : n ij ˆn ij Non frequentante Frequentante saltuariamente Frequentante sempre χ 2 = χ 2 = ( 2.55)2 + (4.25) (0)2 3 + ( 1.7)2 2.7 V Cramer = ( 3.75) r i=1 j=1 c (n ij ˆn ij ) 2 ˆn ij + (4.9) ( 0.5) (1) (5.1)2 = φ 2 = χ2 n χ 2 n[min(r 1)(c 1)] = + ( 1) = ( 3.4)2 + ( 2.35) Stefania Spina Esercitazioni di statistica 20/33
21 Introduzione Indipendenza in media e η 2 Quando si vuole studiare l associazione tra un carattere quantitativo (Y) e un carattere qualitativo o quantitativo discreto (X), parliamo di indipendenza in media Y è indipendente in media da X, se al variare delle modalità di X le medie condizionate di Y rimangono costanti M(Y x 1 ) = M(Y x 2 ) = M(Y x 3 ) =... = M(Y x s ) = M(Y ) Analogamente si parla di indipendenza in media di X da Y. M(X y 1 ) = M(X y 2 ) = M(X y 3 ) =... = M(X y s ) = M(X) Stefania Spina Esercitazioni di statistica 21/33
22 Indipendenza in media e η 2 Proprietà dell indipendenza in media l indipendenza in media non è una proprietà simmetrica, se Y è indipendente in media da X non è detto l inverso; l indipendenza assoluta implica l indipendenza in media, non è vero l inverso; l indipendenza in media di Y da X può essere calcolata solo se Y è quantitativa, qualsiasi sia la natura di X. Stefania Spina Esercitazioni di statistica 22/33
23 Decomposizione della devianza Indipendenza in media e η 2 Un elemento molto importante nello studio delle relazioni statistiche è la decomposizione della devianza: dove Dev(Y) è la devianza totale; Dev(Y ) = Dev(W ) + Dev(B) Dev(W) è la devianza dentro i gruppi; Dev(B) è la devianza tra i gruppi. Stefania Spina Esercitazioni di statistica 23/33
24 Decomposizione della devianza Indipendenza in media e η 2 Dev(W ) = k [Dev(Y X = x i )] = i=1 k [ h ] (y j y i ) 2 n ij i=1 j=1 Dev(B) = k (y i y) 2 n i. i=1 Stefania Spina Esercitazioni di statistica 24/33
25 L indice η 2 Indipendenza in media e η 2 L indice più utilizzato per misurare la dipendenza in media tra due variabili è l indice η 2 ηy 2 x = Dev(B) k Dev(Y ) = i=1 (y i y) 2 n i. h j=1 (y i y) 2 n.j Stefania Spina Esercitazioni di statistica 25/33
26 Esercizio Indipendenza in media e η 2 Si dica, motivando la risposta, se ha senso parlare di dipendenza in media di V e di F e di F da V Non frequentante Frequentante saltuariamente Frequentante sempre Si può parlare di dipendenza in media di V da F ma non viceversa, perchè F è un carattere di tipo qualitativo. Stefania Spina Esercitazioni di statistica 26/33
27 Esercizio Indipendenza in media e η 2 Si determini, dove ha senso, una misura dell eventuale dipendenza in media Tabella frequenze osservate Non frequentante Frequentante saltuariamente Frequentante sempre Totale Totale Tabella dei valori centrali Nf V c Nf F.salt V c F.salt F.smp V c F.smp Totale Stefania Spina Esercitazioni di statistica 27/33
28 Esercizio Indipendenza in media e η 2 Si determini, dove ha senso, una misura dell eventuale dipendenza in media Nf V c Nf F.salt V c F.salt F.smp V c F.smp Totale M(V F = NF ) = = 23.3 M(V F = F.salt) = = M(V F = F.semp) = = M(V ) = = C è dipendenza in media di V da F Stefania Spina Esercitazioni di statistica 28/33
29 Esercizio Indipendenza in media e η 2 Si determini, dove ha senso, una misura dell eventuale dipendenza in media Non frequentante Frequentante saltuariamente Frequentante sempre Totale Totale η 2 Y x = Dev(B) k Dev(Y ) = i=1 (y i y) 2 n i. h j=1 (y i y) 2 n.j Dev(B) = ( ) ( ) ( ) 2 55 = Dev(Y ) = ( ) ( ) ( ) ( ) 2 = η 2 = Dev(B) Dev(Y ) = = Stefania Spina Esercitazioni di statistica 29/33
30 Esercizio Indipendenza in media e η 2 Si riportano, nella seguente tabella, le caratteristiche del peso (in kg) di 5000 bambini di un anno di età, divisi tra maschi e femmine. Maschi (N = 2764) Femmine (N= 2236) Minimo Massimo Media Mediana Varianza Si determini quanta parte di variabilità del peso può essere attribuita al genere. Stefania Spina Esercitazioni di statistica 30/33
31 Esercizio Indipendenza in media e η 2 Peso medio Varianza del peso Numero bambini Maschi Femmine Totale 5000 ηy 2 x = Dev(B) k Dev(Y ) = i=1 (y i y) 2 n i. h j=1 (y i y) 2 n.j M(Y X = M) = 9.75 n M = 2764 M(Y X = F ) = 9.4 n F = 2336 M(Y ) = M(Y X = M) n M N + M(Y X = F ) n F N M(Y ) = = 9.59 Dev(B) = ( ) ( ) = Stefania Spina Esercitazioni di statistica 31/33
32 Esercizio Indipendenza in media e η 2 Peso medio Varianza del peso Numero bambini Maschi Femmine Totale 5000 Dev(Y ) = Dev(B) + Dev(W ) Dev(W ) = σ 2 M n M + σ 2 F n F = = 2215 Dev(Y ) = = Stefania Spina Esercitazioni di statistica 32/33
33 Esercizio Indipendenza in media e η 2 Peso medio Varianza del peso Numero bambini Maschi Femmine Totale 5000 ηy 2 x = Dev(B) k Dev(Y ) = i=1 (y i y) 2 n i. h j=1 (y = i y) 2 n.j = Il 6.4% della variabilità del peso può essere attribuita al genere. Stefania Spina Esercitazioni di statistica 33/33
Lezione 8. Statistica. Alfonso Iodice D Enza Università degli studi di Cassino. Lezione 8. A. Iodice. Relazioni tra variabili
Statistica Alfonso Iodice D Enza [email protected] Università degli studi di Cassino () Statistica 1 / 26 Outline 1 2 3 4 () Statistica 2 / 26 Misura del legame Data una variabile doppia (X, Y ), la misura
Statistica. Alfonso Iodice D Enza
Statistica Alfonso Iodice D Enza [email protected] Università degli studi di Cassino () Statistica 1 / 41 Outline 1 2 3 4 5 () Statistica 2 / 41 Misura del legame Data una variabile doppia (X, Y ), la
Statistica. Alfonso Iodice D Enza
Statistica Alfonso Iodice D Enza [email protected] Università degli studi di Cassino () Statistica 1 / 24 Outline 1 () Statistica 2 / 24 Outline 1 2 () Statistica 2 / 24 Outline 1 2 3 () Statistica 2 /
REGRESSIONE E CORRELAZIONE
REGRESSIONE E CORRELAZIONE Nella Statistica, per studio della connessione si intende la ricerca di eventuali relazioni, di dipendenza ed interdipendenza, intercorrenti tra due variabili statistiche 1.
Esercitazione di Statistica Indici di associazione
Esercitazione di Statistica Indici di associazione 28/10/2015 La relazione tra caratteri Indipendenza logica Quando si suppone che tra due caratteri non ci sia alcuna relazione di causa-effetto. Indipendenza
Analisi bivariata. Il caso di caratteri qualitativi
Analisi bivariata Il caso di caratteri qualitativi Pagina 337 Che cosa è l analisi bivariata? E lo studio congiunto di due caratteri Esempio nel caso di caratteri qualitativi: I valori delle celle derivano
Metodi Quantitativi per Economia, Finanza e Management. Lezione n 5 Analisi Bivariata I Parte
Metodi Quantitativi per Economia, Finanza e Management Lezione n 5 Analisi Bivariata I Parte Statistica descrittiva bivariata Indaga la relazione tra due variabili misurate. Si distingue rispetto alla
Capitolo 12. Suggerimenti agli esercizi a cura di Elena Siletti. Esercizio 12.1: Suggerimento
Capitolo Suggerimenti agli esercizi a cura di Elena Siletti Esercizio.: Suggerimento Per verificare se due fenomeni sono dipendenti in media sarebbe necessario confrontare le medie condizionate, in questo
Istituzioni di Statistica 1 Esercizi su tabelle di contingenza
Istituzioni di Statistica 1 Esercizi su tabelle di contingenza Esercizio 1 Per stimare la percentuale di fumatori nella popolazione italiana adulta viene intervistato un campione di 60 donne e uno di 40
Statistica. Alfonso Iodice D Enza
Statistica Alfonso Iodice D Enza [email protected] Università degli studi di Cassino () Statistica 1 / 33 Outline 1 2 3 4 5 6 () Statistica 2 / 33 Misura del legame Nel caso di variabili quantitative
CORSO DI STATISTICA (parte 1) - ESERCITAZIONE 5
CORSO DI STATISTICA (parte 1) - ESERCITAZIONE 5 Dott.ssa Antonella Costanzo [email protected] Esercizio 1. Misura dell associazione tra due caratteri Uno store manager è interessato a studiare la relazione
Lezione 5 Corso di Statistica. Domenico Cucina
Lezione 5 Corso di Statistica Domenico Cucina Università Roma Tre D.Cucina ([email protected]) 1 / 24 obiettivi della lezione familiarizzare con le distribuzioni bivariate, le distribuzioni condizionate
Esercitazione III Soluzione
Esercitazione III Soluzione Esercizio 1 a) Frequenze congiunte assolute: n ij Reddito mensile Titolo di studio 1000-000 000-5000 5000-8000 Totale Laurea triennale 4 1 0 5 Laurea magistrale 1 4 7 Dottorato
STATISTICA: esercizi svolti sulla DIPENDENZA IN MEDIA
STATISTICA: esercizi svolti sulla DIPEDEZA I MEDIA 1 1 LA DIPEDEZA I MEDIA 2 1 LA DIPEDEZA I MEDIA 1. La popolazione in migliaia di unità occupata in Piemonte nel 1985 per reddito annuo Y (migliaia di
CORSO DI STATISTICA (parte 1) - ESERCITAZIONE 6
CORSO DI STATISTICA (parte 1) - ESERCITAZIONE 6 Dott.ssa Antonella Costanzo [email protected] Esercizio 1. Associazione, correlazione e dipendenza tra caratteri In un collettivo di 11 famiglie è stata
Indipendenza, Dipendenza e interdipendenza
Indipendenza, Dipendenza e interdipendenza In analisi bivariata la tabella di contingenza consente di esaminare congiuntamente due variabili consente di rilevare le relazioni esistenti tra le variabili
Esercizi su distribuzioni doppie, dipendenza, correlazione e regressione (Statistica I, IV Canale)
Esercizi su distribuzioni doppie, dipendenza, correlazione e regressione (Statistica I, IV Canale) Esercizio 1: Un indagine su 10.000 famiglie ha dato luogo, fra le altre, alle osservazioni riportate nella
Corso di Laurea in Scienze dell Organizzazione Facoltà di Sociologia, Università degli Studi di Milano-Bicocca a.a. 2009/2010.
Corso di Laurea in Scienze dell Organizzazione Facoltà di Sociologia, Università degli Studi di Milano-Bicocca a.a. 2009/2010 Statistica Esercitazione 4 12 maggio 2010 Dipendenza in media. Covarianza e
Statistica. Alfonso Iodice D Enza
Statistica Alfonso Iodice D Enza [email protected] Università degli studi di Cassino () Statistica 1 / 24 Outline 1 2 3 4 5 () Statistica 2 / 24 Dipendenza lineare Lo studio della relazione tra caratteri
Statistica. Esercitazione 4 17 febbraio 2011 Medie condizionate. Covarianza e correlazione
Corso di Laurea in Scienze dell Organizzazione Facoltà di Sociologia, Università degli Studi di Milano-Bicocca a.a. 2010/2011 Statistica Esercitazione 4 17 febbraio 2011 Medie condizionate. Covarianza
STATISTICA DESCRITTIVA BIVARIATA
STATISTICA DESCRITTIVA BIVARIATA Si parla di Analisi Multivariata quando su ogni unità statistica, appartenente ad una determinata popolazione, si rileva un certo numero s di caratteri X, X 2,,X s. Si
La dipendenza. Antonello Maruotti
La dipendenza Antonello Maruotti Outline 1 Distribuzioni doppie 2 Medie e varianze condizionate 3 Indici di associazione Distribuzione doppia Definizione Una distribuzione doppia si ha quando su di uno
PROBABILITÀ SCHEDA N. 5 SOMMA E DIFFERENZA DI DUE VARIABILI ALEATORIE DISCRETE
PROBABILITÀ SCHEDA N. 5 SOMMA E DIFFERENZA DI DUE VARIABILI ALEATORIE DISCRETE 1. Distribuzione congiunta Ci sono situazioni in cui un esperimento casuale non si può modellare con una sola variabile casuale,
La statistica descrittiva seconda parte. a cura della prof.ssa Anna Rita Valente
La statistica descrittiva seconda parte a cura della prof.ssa Anna Rita Valente INDICI DI POSIZIONE CENTRALE Sono dei valori che descrivono in modo sintetico una serie di dati raccolti. I più semplici
ANALISI STATISTICHE BIVARIATE. Tabelle di contingenza
ANALISI STATISTICHE BIVARIATE Tabelle di contingenza 1 Analisi Statistica Bivariata Generalmente, lo studio quantitativo di un fenomeno di interesse si svolge rilevando contemporaneamente più caratteri
DIPENDENZA E ASSOCIAZIONE DISTRIBUZIONE CONGIUNTA DI DUE VARIABILI. Ci limiteremo a considerare il caso di due variabili.
DIPENDENZA E ASSOCIAZIONE DISTRIBUZIONE CONGIUNTA DI DUE VARIABILI Sinora abbiamo considerato l analisi di un unica variabile per volta Tuttavia, le rilevazioni su un unità statistica sono in generale
ANALISI MULTIVARIATA
ANALISI MULTIVARIATA Marcella Montico Servizio di epidemiologia e biostatistica... ancora sulla relazione tra due variabili: la regressione lineare semplice VD: quantitativa VI: quantitativa Misura la
Statistica. Esercitazione 3 9 maggio 2012 Coefficiente di variazione. Serie storiche. Connessione e indipendenza statistica
Corso di Laurea in Scienze dell Organizzazione Facoltà di Sociologia, Università degli Studi di Milano-Bicocca a.a. 20/202 Statistica Esercitazione 3 9 maggio 202 Coefficiente di variazione. Serie storiche.
Esercitazioni del corso: RELAZIONI TRA VARIABILI
A. A. 009 010 Esercitazioni del corso: RELAZIONI TRA VARIABILI Isabella Romeo: [email protected] ommario Esercitazione 1: Tabelle a doppia entrata Distribuzioni marginali e condizionate Indipendenza
Facoltà di Scienze Politiche Corso di laurea in Servizio sociale. Compito di Statistica del 7/1/2003
Compito di Statistica del 7/1/2003 I giovani addetti all agricoltura in due diverse regioni sono stati classificati per età; la distribuzione di frequenze congiunta è data dalla tabella seguente Età in
CORSO DI STATISTICA (parte 2) - ESERCITAZIONE 3
CORSO DI STATISTICA (parte 2) - ESERCITAZIONE 3 Dott.ssa Antonella Costanzo [email protected] Esercizio 1. La variabile casuale normale Da un analisi di bilancio è emerso che, durante i giorni feriali
Il grado di associazione tra le due mutabili dicotomiche si saggia attraverso l indice ϕ tetracorico:
1. Analisi bivariata con due mutabili qualitative dicotomiche (caso tetracorico / 2 2) Si supponga di avere rilevato due mutabili dicotomiche su un campione di n soggetti. La tabella di contingenza (in
Lezione 5 Corso di Statistica. Francesco Lagona
Lezione 5 Corso di Statistica Francesco Lagona Università Roma Tre F. Lagona ([email protected]) 1 / 23 obiettivi della lezione familiarizzare con le distribuzioni bivariate, le distribuzioni
PROBABILITÀ SCHEDA N. 5 SOMMA E DIFFERENZA DI DUE VARIABILI ALEATORIE DISCRETE
Matematica e statistica: dai dati ai modelli alle scelte www.dima.unige/pls_statistica Responsabili scientifici M.P. Rogantin e E. Sasso (Dipartimento di Matematica Università di Genova) PROBABILITÀ SCHEDA
STATISTICA 1 ESERCITAZIONE 6
STATISTICA 1 ESERCITAZIONE 6 Dott. Giuseppe Pandolfo 5 Novembre 013 CONCENTRAZIONE Osservando l ammontare di un carattere quantitativo trasferibile su un collettivo statistico può essere interessante sapere
Indice di contingenza quadratica media (phi quadro) χ n
Indice di contingenza quadratica media (phi quadro) Φ χ n Proprietà L influenza del numero di unità n è eliminata Assume valore 0 se X e Y sono perfettamente indipendenti Pagina Indice di Cramer V min
RICHIAMI DI CALCOLO DELLE PROBABILITÀ
UNIVERSITA DEL SALENTO INGEGNERIA CIVILE RICHIAMI DI CALCOLO DELLE PROBABILITÀ ing. Marianovella LEONE INTRODUZIONE Per misurare la sicurezza di una struttura, ovvero la sua affidabilità, esistono due
Esercitazioni del corso: STATISTICA
A. A. 0-0 Esercitazioni del corso: STATISTICA Sommario Esercitazione 4: Medie e varianze marginali Medie e varianze condizionate Scomposizione della varianza Indipendenza in media ESERCIZIO UNIVERSITÀ
Statistica. Esercitazione 4 15 maggio 2012 Connessione. Medie condizionate. Covarianza e correlazione
Corso di Laurea in Scienze dell Organizzazione Facoltà di Sociologia, Università degli Studi di Milano-Bicocca a.a. 2011/2012 Statistica Esercitazione 4 15 maggio 2012 Connessione. Medie condizionate.
Statistica Descrittiva Soluzioni 7. Interpolazione: minimi quadrati
ISTITUZIONI DI STATISTICA A. A. 2007/2008 Marco Minozzo e Annamaria Guolo Laurea in Economia del Commercio Internazionale Laurea in Economia e Amministrazione delle Imprese Università degli Studi di Verona
Statistica. Alfonso Iodice D Enza [email protected]
Statistica Alfonso Iodice D Enza [email protected] Università degli studi di Cassino () Statistica 1 / 2 Outline 1 2 3 4 () Statistica 2 / 2 Misura del legame Data una variabile doppia (X, Y ), la misura
Esercitazioni di statistica
Esercitazioni di statistica Gli indici statistici di sintesi: Gli indici di centralità Stefania Spina Universitá di Napoli Federico II [email protected] 7 Ottobre 2014 Stefania Spina Esercitazioni
L'analisi bivariata (analisi della varianza e correlazione) Prof. Stefano Nobile. Corso di Metodologia della ricerca sociale
L'analisi bivariata (analisi della varianza e correlazione) Prof. Stefano Nobile Corso di Metodologia della ricerca sociale L analisi della varianza (ANOVA) La tecnica con cui si esplorano le relazioni
La statistica. Elaborazione e rappresentazione dei dati Gli indicatori statistici. Prof. Giuseppe Carucci
La statistica Elaborazione e rappresentazione dei dati Gli indicatori statistici Introduzione La statistica raccoglie ed analizza gruppi di dati (su cose o persone) per trarne conclusioni e fare previsioni
DISTRIBUZIONI DOPPIE (ANALISI DESCRITTIVE) Fulvio De Santis a.a Prerequisiti Popolazione, unità, carattere Come nascono i dati:
DISTRIBUZIONI DOPPIE (ANALISI DESCRITTIVE) Fulvio De Santis a.a. 2007-2008 Prerequisiti Popolazione, unità, carattere Come nascono i dati: osservazione e sperimentazione Popolazione: reale e virtuale Classificazione
Programmazione con Foglio di Calcolo Cenni di Statistica Descrittiva
Fondamenti di Informatica Ester Zumpano Programmazione con Foglio di Calcolo Cenni di Statistica Descrittiva Lezione 5 Statistica descrittiva La statistica descrittiva mette a disposizione il calcolo di
Compiti tematici dai capitoli 2,3,4
Compiti tematici dai capitoli 2,3,4 a cura di Giovanni M. Marchetti 2016 ver. 0.8 1. In un indagine recente, i rispondenti sono stati classificati rispetto al sesso, lo stato civile e l area geografica
Statistica Elementare
Statistica Elementare 1. Frequenza assoluta Per popolazione si intende l insieme degli elementi che sono oggetto di una indagine statistica, ovvero l insieme delle unità, dette unità statistiche o individui
