ADDITIVI ALIMENTARI 1
|
|
|
- Graziana Festa
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 ADDITIVI ALIMENTARI 1
2 2
3 3
4 4
5 5
6 6
7 7
8 8
9 9
10 10
11 Note: Per circolare nell Unione Europea, tutti gli additivi devono essere sottoposti alla valutazione del Comitato Scientifico dell Alimentazione Umana della Commissione Europea (SCF - Scientific Committee for Food) prima di poter essere utilizzati nei prodotti alimentari. Gli additivi alimentari, oltre ad avere un utilità dimostrata, devono essere sottoposti ad una valutazione di sicurezza rigorosa e completa prima di poter essere approvati per l uso. L elenco della tabella riporta i principali additivi alimentari, da E 100 ad E 1520, che sono ammessi all uso alimentare nell Unione Europea. Alcuni additivi non indicati sono vietati nel nostro Paese già dal 1977 (per esempio i coloranti sintetici della serie azoica: E 103, E 105, E 111, E 121, E 125, E 126, E 130, E 152, E 181). Altri additivi come il colorante E 123 sono parzialmente vietati, in quanto ammessi solo per colorare i succedanei del caviale. Le classi di additivi si distinguono in: coloranti: da E 100 ad E 180; conservanti antimicrobici: da E 200 ad E 297; anitossidanti acidi: da E 300 ad E 321; regolatori di acidità: da E 325 ad E 385; addensanti, gelificanti e stabilizzanti: da E 400 ad E 495; 11
12 sali e agenti lievitanti: da E 500 ad E 585; esaltatori del gusto: da E 620 ad E 640; sostanze varie: da E 900 ad E Tra gli antimicrobici non riportati in tabella configurano anche l E 284 (acido borico) e l E 285 (tetraborato di sodio) che necessitano di ulteriori studi a conferma della loro validità e, come acidificanti, l E 296 (acido malico) e l E 297 (acido fumarico) entrambi costituenti di cellule viventi. Altri regolatori di acidità sono: E 340 (ortofosfati di potassio), E 350 (malato di sodio), E 351 (malato di potassio), E 352 (malato di calcio), E 353 (acido metatartarico), E 354 (tartrato di calcio), E 355 (acido adipico), E 356 (adipato di sodio), E 357 (adipato di potassio), E 363 (acido succinico), E 380 (citrato triammonico) e come antiossidante/stabilizzante l E 385 (EDTA di calcio disodico). La tabella riporta per ciascun additivo la sigla in codice E (seguita da un numero a tre o quattro cifre) con la denominazione corrispondente e la funzione (o più funzioni) che svolge nell alimento. Particolarmente interessante è il discorso relativo alla nocività che va collegata ad alcuni disturbi per tipologie particolari di persone (soprattutto bambini) ed alla DGA (dose giornaliera ammissibile) desunta dagli studi tuttora in corso. La soglia massima di consumo di un additivo alimentare senza che questo generi alcun effetto tossico dimostrabile è stata definita a partire dall osservazione dei risultati degli studi sperimentali effettuati in laboratorio su più generazioni di cavie. Questa soglia massima è stata definita livello effetto zero (in inglese NOAEL no-observed-adverse-effect level ). Come ulteriore precauzione, la soglia del livello effetto zero viene divisa per 100 per tenere in considerazione le possibili differenze tra i dati estrapolati dall osservazione degli animali rispetto ai valori ritenuti adeguati per gli umani e le eventuali variazioni tra diversi individui. Questo calcolo fissa un valore chiamato DGA, dose giornaliera ammissibile, che risulta quindi essere un buon margine di sicurezza. La DGA è la quantità di un additivo alimentare che può essere assunta giornalmente nella dieta quotidiana senza rischi, anche per tutto l arco della vita. Le DGA riportate nella tabella sono desunte soprattutto dal libro di G. Cerutti (1993), qualora tale valore non risulti conosciuto od è in corso di studio vengono indicate come non definite. Il Comitato Scientifico dell Alimentazione Umana incoraggia l utilizzo del livello minimo di additivi negli alimenti coerentemente con gli effetti tecnologici che si vogliono ottenere e tenendo in considerazione il beneficio per il consumatore. Per assicurarsi che le persone non oltrepassino la DGA consumando in misura eccessiva un prodotto o troppi prodotti contenenti un particolare additivo, la regolamentazione europea esige che vengano condotte ricerche adeguate al fine di valutare tutte le variazioni nelle modalità di consumo. La Commissione Europea ha inoltre stabilito specifiche norme di purezza degli additivi, le categorie alimentari generali o specifiche in cui ciascun additivo è permesso e, quando necessario, ha anche stabilito i livelli massimi di utilizzo. A livello internazionale il Codex Alimentarius, un organizzazione nata dalla cooperazione tra l OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e la FAO (Organizzazione per l Alimentazione e l Agricoltura delle Nazioni Unite) sta elaborando una Normativa Generale per Additivi Alimentari (GSFA - General Standards for Food Additives ) con l obiettivo di sviluppare uno standard armonico, pratico ed ineccepibile per il commercio internazionale. A questi si aggiungono solo gli additivi valutati dal JECFA ( Joint FAO/WHO Expert Committee on Food Additives ). Questa nuova normativa ha classificato gli additivi alimentari del GSFA in 23 principali classi funzionali con un nuovo sistema di numerazione internazionale (INS - International Numbering System), simile alla codificazione introdotta nell Unione Europea che prevede l apposizione della lettera E prima dei numeri corrispondenti all additivo. Bibliografia: AA.VV., Il poster Coop dei numeri E, Camazzi S., Tabella di comparazione di valutazione degli additivi legalmente in commercio, Gaia Animali & Ambiente, Milano, Cerutti G., Il rischio alimentare, Tecniche nuove, Milano, European Parliament and Council Directive 94/35/EC of 30 June 1994 on sweeteners for use in foodstuffs. Official Journal of the European Communities L237, , 3-12 European Parliament and Council Directive 94/36/EC of 30 June 1994 on colours for use in foodstuffs. Official Journal of the European Communities L237, , European Parliament and Council Directive 95/2/EC of 20 February 1995 on food additives other than colours or sweeteners. Official Journal of the European Communities L61, , 1-40 Principles for the Safety Assessment of Food Additives and Contaminants in Food. Environmental Health Criteria 70. International Programme on Chemical Safety (IPCS) in cooperation with the Joint FAO/WHO Expert. Committee on Food Additives (JECFA). World Health Organisation, Geneva, Siti Web: Commissione Codex Alimentarius Joint Expert Group on Food Additives (JECFA) 12
Direzione Sanità Settore Prevenzione e Veterinaria ADDITIVI ALIMENTARI: ORGANIZZAZIONE, PIANIFICAZIONE, ASPETTI AUTORIZZATIVI LINEE D INDIRIZZO
Direzione Sanità Settore Prevenzione e Veterinaria ADDITIVI ALIMENTARI: ORGANIZZAZIONE, PIANIFICAZIONE, ASPETTI AUTORIZZATIVI LINEE D INDIRIZZO Regolamento (CE) n. 178/2002 del 28 gennaio 2002 che stabilisce
GLI ADDITIVI ALIMENTARI
GLI ADDITIVI ALIMENTARI Gli additivi alimentari sono definiti per legge a livello europeo come "qualsiasi sostanza normalmente non consumata come alimento in quanto tale e non utilizzata come ingrediente
Le specifiche degli additivi alimentari: il Reg.(UE) 231/2012
Corso di formazione sul controllo ufficiale degli additivi alimentari nell ambito della Sicurezza Alimentare 29 Gennaio 2014 Le specifiche degli additivi alimentari: il Reg.(UE) 231/2012 Ilaria Altieri
alimentari, dopo che, con la pubblicazione del Regolamento UE 1129/11, si è completato, come
Additivi ammessi per la produzione di alimenti di matrice ittica di Domenico Cacace e Alfonso Sellitto Il presente lavoro intende fare chiarezza nel campo delle normativa sugli additivi alimentari, dopo
(omissis) IL DIRIGENTE (omissis) determina
REGIONE PIEMONTE BU35 30/08/2012 Codice DB2017 D.D. 12 luglio 2012, n. 478 Reg. CE/852/2004 e D.G.R. 23.12.2010, n. 21-1278 - Ditta "L'ENOTECNICA S.r.l." con sede legale e stabilimento in Nizza Monferrato
RISOLUZIONE ENO 20/2004
CARAMELLO L'ASSEMBLEA GENERALE Visto l'articolo 2 paragrafo 2 iv dell'accordo del 3 aprile 2001 che istituisce l'organizzazione internazionale della vigna e del vino Su proposta della Sottocommissione
Vista la certificazione della Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Milano n. T del
REGIONE PIEMONTE BU21 22/05/2014 Codice DB2017 D.D. 18 marzo 2014, n. 189 Reg. (CE) 852/2004 e D.P.R. 19.11.1997, n. 514 - Ditta UNIVAR S.p.a. con sede legale in Milano, Via Caldera n. 21 e stabilimento
Definizione di additivo
Additivi Gli additivi sono una particolare categoria di ingredienti, che non sono di uso libero. Per essere destinati alla produzione o alla conservazione degli alimenti, devono a) essere sottoposti ad
Ministero della Salute
Ministero della Salute DIREZIONE GENERALE PER L IGIENE E LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI E LA NUTRIZIONE - UFFICIO 4 LINEE GUIDA SULLE TOLLERANZE ANALITICHE APPLICABILI IN FASE DI CONTROLLO UFFICIALE Le presenti
Coloranti da evitare
Coloranti da evitare I coloranti sono sostanze (trovabili in forma liquida o sottoforma di polveri) che vengono aggiunte per dare colore l alimento. Quelli da evitare E102 Tatrazina E123 Color amaranto
LATTE E DERIVATI GASTRONOMIA E LAVORAZIONE CARNI. LATTE SCREMATO POLVERE sacchetti kg 1 in scatola da kg 12 - sacco kg 25
LATTE E DERIVATI LATTE SCREMATO POLVERE sacchetti kg 1 in scatola da kg 12 - LATTE SPRAY GRASSO 26% MG sacchetti kg 1 in scatola da kg 12 - PROTEINE DEL LATTE sacco kg 10/25 SIERO DI LATTE IN POLVERE dolce/permeato
Additivi ed aromi negli alimenti
Additivi ed aromi negli alimenti E. Toti [email protected] Additivi alimentari Gli additivi alimentari sono sostanze deliberatamente aggiunte ai prodotti alimentari per svolgere determinate funzioni
mini-fagottini con noci pecan
mini-fagottini con noci pecan acido, aroma naturale, vitamina A), acqua, TUORLO D'UOVO pastorizzato, zucchero, Mini-fagottini con noci pecan ripieno:, zucchero, margarina (olio vegetale(palma, colza, cocco),
L esperienza di una licenza d uso di brevetto: il Tartufo di Paolo
L esperienza di una licenza d uso di brevetto: il Tartufo di Paolo Roberto Venanzoni 1, Bruno Tirillini 2, Paola Angelini 1 Dip.to di Chimica, Biologia, Biotecnologie, UNIPG Dip.to di Scienze Biomolecolari,
PREVENTION IS BETTER THAN CURE SOLO UNO SLOGAN?
Bologna 20.05.16 PREVENTION IS BETTER THAN CURE SOLO UNO SLOGAN? Romano Zilli IZSLT European Commission A new Animal Health Strategy for the European Union (2007-2013) where Prevention is better than cure
Dott. Alfredo Marotta Bussolengo (VR) IL BLOG DI IPPOCRATE
Olio di palma, additivi alimentari e dolcificanti Dott. Alfredo Marotta Bussolengo (VR) [email protected] IL BLOG DI IPPOCRATE www.alfredomarotta.wordpress.com 3382865465 18/03/2017 1 Grassi saturi
Non bisogna lasciarsi ingannare dalle raffigurazioni riportate in etichetta.
L ETICHETTA L insieme delle informazioni dell etichettatura sono riportate non solo sull etichettatura apposta sul prodotto, ma anche sull imballaggio o sul dispositivo di chiusura. Tutte le indicazioni
Additivi alimentari (numeri E) da evitare
Additivi alimentari (numeri E) da evitare Lista completa: E120 E304 E312 E322 E387 E430-436 E441 E442 E470-478 E481-483 E491-495 E1000 E1105 E120: Carminio, Acido carminico, Cocciniglia Colorante rosso
PIANO NAZIONALE RIGUARDANTE IL CONTROLLO UFFICIALE DEGLI ADDITIVI ALIMENTARI TAL QUALI E NEI PRODOTTI ALIMENTARI Maria Cesarina Abete
PIANO NAZIONALE RIGUARDANTE IL CONTROLLO UFFICIALE DEGLI ADDITIVI ALIMENTARI TAL QUALI E NEI PRODOTTI ALIMENTARI 2015-2018 Maria Cesarina Abete LA SICUREZZA ALIMENTARE IN PIEMONTE: VECCHIE ISTITUZIONI
Quali sono gli additivi ammessi nei prodotti ittici?
Quali sono gli additivi ammessi nei prodotti ittici? Per ciò che riguarda le sostanze potenzialmente tossiche aggiunte agli alimenti, i rischi possono provenire da additivi non ammessi o presenti in misura
IL PARADOSSO DELL INFORMAZIONE NEL DIRITTO ALIMENTARE GLOBALE
Arianna Vettorel IL PARADOSSO DELL INFORMAZIONE NEL DIRITTO ALIMENTARE GLOBALE La comunicazione dell origine e della provenienza geografica degli alimenti nel diritto dell Unione europea e internazionale
Aggiornamento sulla normativa comunitaria relativa agli additivi alimentari
Corso di formazione sugli Additivi Alimentari 23 Gennaio 2013 I Edizione 24 Gennaio 2013 II Edizione Benevento Aggiornamento sulla normativa comunitaria relativa agli additivi alimentari Ilaria Altieri
La normativa di settore per gli additivi alimentari
La normativa di settore per gli additivi alimentari Luca Scotti - Federchimica-Aispec Giornata formativa Assogastecnici sui Gas Alimentari: aspetti normativi, autorizzativi e ispettivi Milano, 19 giugno
E 450 (i) DIFOSFATO DISODICO
IMPIEGO, MODALITÁ D USO Additivo alimentare utilizzato come addensante, sale di fusione, gelificante, agente lievitante, stabilizzante, Ne è consentito l uso alle seguenti condizioni: Dosi riferite a prodotti
CATALOGO PRODOTTI. ice cream & desserts
CATALOGO PRODOTTI ice cream & desserts INGREDIENTI Fibre vegetali FIBRA DI AVENA FRUTTOLIGOSACCARIDI INULINA Estratti di lievito SPRINGER Linea di estratti di lievito di crescita primaria. Correttori di
Ministero della Salute
Ministero della Salute DIREZIONE GENERALE PER L IGIENE E LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI E LA NUTRIZIONE UFFICIO 6 NORMATIVA ADDITIVI ALIMENTARI Aggiornamento giugno 2016 Disposizioni riguardanti la valutazione
REQUISITI MINIMI DI PUREZZA APPLICABILI AI GAS ALIMENTARI
REQUISITI MINIMI DI PUREZZA APPLICABILI AI GAS ALIMENTARI Traduzione e adattamento di IGC Doc 126/04 EUROPEAN INDUSTRIAL GASES ASSOCIATION AVENUE DES ARTS 3-5 B 1210 BRUSSELS Tel : +32 2 217 70 98 Fax
YOGURT. 200 g 330g 500g 1000 g 5000 g Dimensioni cartonaggio 33x17x10 31x22.5x9,5 31x22.5x9,5 40x26x15
YOGURT Yogurt colato a consistenza densa e cremosa, privo di conservanti, panna ed addensanti. Prodotto e confezionato nel proprio caseificio con LATTE italiano intero proveniente da allevamenti di bovine
TUTTI GLI ELEMENTI CHIMICI DELL'INDUSTRIA DELL'ALIMENTAZIONE.
TUTTI GLI ELEMENTI HIMII ELL'INUSTRIA ELL'ALIMENTAZIONE. A Prodotto non tossico Esiste qualche pericolo di intolleranza Prodotto sospetto. Attenzione! Forte sospetto di tossicità E PERIOLOSO! La sostanza
REGOLAMENTO (UE) N. 1274/2013 DELLA COMMISSIONE
IT 7.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 328/79 REGOLAMENTO (UE) N. 1274/2013 DELLA COMMISSIONE del 6 dicembre 2013 che modifica e rettifica gli allegati II e III del regolamento (CE) n. 1333/2008
E 452 (i) POLIFOSFATO DI SODIO
IMPIEGO, MODALITA D USO Additivo alimentare utilizzato come agente schiumogeno, addensante, sale di fusione, stabilizzante, gelificante. Ne è consentito l uso alle seguenti condizioni: Dosi riferite a
La Nutraceutica, gli Alimenti Funzionali e gli Integratori: realtà e prospettive dott. Antonio Verginelli
La Nutraceutica, gli Alimenti Funzionali e gli Integratori: realtà e prospettive dott. Antonio Verginelli Lo scopo primario della dieta è fornire adeguati nutrienti atti a soddisfare le esigenze nutrizionali
Le abitudini alimentari dei bambini
Le abitudini alimentari dei bambini Una dieta ad alto tenore di grassi e con contenuto calorico eccessivo è associata ad aumento del peso corporeo, che nel bambino tende a conservarsi fino all età adulta.
Anna Padovani Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica Area igiene degli alimenti e sanità pubblica veterinaria
BOLOGNA, 22 MARZO 2019 - GIORNATA DELL ECONOMIA SOLIDALE : Il contributo al Gruppo di Lavoro Tematico Agricoltura, Alimentazione e Garanzia Partecipata da parte dell Area igiene alimenti e sanità pubblica
I Controlli Ufficiali alla luce del regolamento 429/16 Il rischio come indirizzo operativo
Frosinone 20.10.17 I Controlli Ufficiali alla luce del regolamento 429/16 Il rischio come indirizzo operativo Romano Zilli IZSLT European Commission A new Animal Health Strategy for the European Union
Indirizzo(i) Via Antonio Locatelli, n Rome (Italy). Telefono(i) Cellulare: (0039)
Curriculum Vitae Informazioni personali Nome(i) / Cognome(i) Vittorio Silano Indirizzo(i) Via Antonio Locatelli, n. 5-00136 Rome (Italy). Telefono(i) Cellulare: (0039) 331 2392414 Fax (0039) 06 35498393
E 452 (ii) POLIFOSFATO DI POTASSIO
IMPIEGO, MODALITA D USO Additivo alimentare utilizzato come agente schiumogeno, addensante, sale di fusione, stabilizzante, gelificante. Ne è consentito l uso alle seguenti condizioni: Dosi riferite a
ORTOFRUTTA DI QUALITA. Tra esigenze di mercato e aspettative del consumatore, evitando confusione e malattie nervose da burocrazia
ORTOFRUTTA DI QUALITA. Tra esigenze di mercato e aspettative del consumatore, evitando confusione e malattie nervose da burocrazia Giampiero Reggidori Ufficio Produzioni Agricole APO CONERPO (Bologna)
D.M. 7 ottobre 1998, n. 519.
D.M. 7 ottobre 1998, n. 519. Regolamento recante norme concernenti l attuazione della direttiva 96/8/CE della Commissione del 26 febbraio 1996 sugli alimenti destinati a diete ipocaloriche volte alla riduzione
Sostanze di derivazione vegetale: ammissibilità come ingredienti alimentari o novel food?
LE PIANTE: UNA RISERVA INESAURIBILE DI PRINCIPI ATTIVI PER L INDUSTRIA DEI PRODOTTI NATURALI Savigliano, 16 maggio 2016 Sostanze di derivazione vegetale: ammissibilità come ingredienti alimentari o novel
Informazioni nutrizionali
A colazione Frollini Riso e Frutti Rossi Tutta la bontà dei frutti rossi in un biscotto preparato senza l'aggiunta di uova. Frollini al riso e frutti rossi Farina di frumento 58%, zucchero, olio vegetale
I LIPIDI (GRASSI) Cosa sono
I LIPIDI (GRASSI) Cosa sono Comunemente chiamati "grassi", i lipidi comprendono una grande varietà di molecole, accomunate dalla caratteristica di essere insolubili in acqua. I lipidi più importanti dal
Presentazione Novità Prodotti. Primavera Estate 2017
Presentazione Novità Prodotti Primavera Estate 2017 Frollini gusto Cacao, Vaniglia e con Scorzette d Arancia Biscotti gusto Cioccolato, Limone e Mandorla Wafer al Caffè Drink gusto Caffè Pane ai Cereali
I VETERINARI E LE ISTITUZIONI INTERNAZIONALI
I VETERINARI E LE ISTITUZIONI INTERNAZIONALI BRUXELLES, 4 MAGGIO 2015 RESTELLI CECILIA WTO SPS Agreement FAO WHO OIE Codex alimentarius IPPC WTO: World Trade Organization Nasce l 1 Gennaio 1995 in sostituzione
I eat Mediteraica, therefore I slim!
I eat Mediteraica, therefore I slim! My personal 20 days slimming program Mediteraica: mangiare bene ed essere in forma. Di che cosa ha bisogno il nostro corpo? Da troppi anni avere qualche chilo di troppo
LA NUOVA NORMATIVA COMUNITARIA SUGLI ADDITIVI ALIMENTARI
LA NUOVA NORMATIVA COMUNITARIA SUGLI ADDITIVI ALIMENTARI Ministero della Salute Direzione Generale della Sicurezza degli Alimenti e della Nutrizione Marinella Collauto Castelnuovo Rangone 4 maggio 2010
CONSERVANTI (E200-E299) E ANTIOSSIDANTI (E300-E321)
ADDITIVI Esistono centinaia tipi di additivi diversi, il cui uso é regolamentato da normative nazionali ed internazionali. Secondo le normative Europee in vigore, gli additivi vengono indicati dalla lettera
Disbiosi intestinali e intolleranze alimentari..nel bambino
Disbiosi intestinali e intolleranze alimentari..nel bambino Roberto Sassi Napoli 25 gennaio 2008 1/14 Cos è l intolleranza alimentare? E una reazione avversa agli alimenti, di tipo non tossico, non immunologicamente
La Nutraceutica, gli Alimenti Funzionali e gli Integratori: storia e significato. dott. Antonio Verginelli
La Nutraceutica, gli Alimenti Funzionali e gli Integratori: storia e significato dott. Antonio Verginelli Quale è il significato di Nutraceutica? Il termine Nutraceutica è stato coniato dal dott. Stephen
Cibo e Salute Centro di Educazione Nutrizionale ASL 1 Massa Carrara
Cibo e Salute Centro di Educazione Nutrizionale ASL 1 Massa Carrara Principi Nutritivi Sono sostanze indispensabili alla vita e al metabolismo e in particolare a: fornire energia per il mantenimento delle
Presentazione del corso: Nutraceutici, Alimenti Funzionali, Integratori, Storia, Significato, Realtà e prospettive. Dott. Antonio Verginelli
Presentazione del corso: Nutraceutici, Alimenti Funzionali, Integratori, Storia, Significato, Realtà e prospettive Dott. Antonio Verginelli 1862 - Ludwig Feuerbach Il mistero del sacrificio o l uomo è
La posizione italiana sui limiti delle fumonisine
Sicura 4 edizione ModenaFiere Prevenzione e gestione. Il Pericolo micotossine: le fumonisine 19 settembre 2007 La posizione italiana sui limiti delle fumonisine Ilaria De Leva Ministero della Salute Direzione
