COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE
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- Lidia Sole
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1 PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO Indirizzo di studi: ITE Classe: PRIMA Materia: SCIENZE INTEGRATE - FISICA 1. SCHEMA DEGLI OBIETTIVI DIDATTICI PROPOSTI COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE - capacità di relazionare autonomamente gli argomenti e di prendere appunti; - capacità di definire rapporti causaeffetto, all interno degli argomenti disciplinari ed anche con quelli di discipline diverse. - capacità di trarre semplici deduzioni teoriche e di confrontarle con i dati sperimentali. - capacità di riconoscere il ruolo delle variabili principali implicate in un fenomeno fisico - attitudine nell applicazione delle leggi in ambito scientifico per risolvere i problemi interni alle unità didattiche svolte; - capacità di interpretare grafici e tabelle. - comprensione di testi orali e scritti; - capacità di riassumerli e schematizzarli; - uso corretto della lingua italiana orale e scritta; - applicazione di principi e regole; - uso corretto del linguaggio scientifico. 2. CONTENUTI DISCIPLINARI MISURE DI GRANDEZZE ED ERRORI - Grandezze scalari - La misura: unità di misura e intervallo di indeterminazione di una grandezza - Errore relativo di una misura - Equivalenze tra unità di misura - Grandezze vettoriali LEGGI FISICHE - Formulazione di relazioni matematiche semplici su ipotesi di leggi fisiche - Rappresentazioni in grafico di proporzionalità dirette ed inverse I MOTI - Moro rettilineo uniforme - Moto rettilineo uniformemente accelerato - Principi della dinamica - Le forze e la rappresentazione vettoriale - Equilibrio di forze - La forza peso - acquisizione dei concetti essenziali relativi alla misura di grandezze; - acquisizione dei concetti essenziali relativi alla descrizione dei moti; - acquisizione dei concetti essenziali relativi all'energia.
2 LAVORO ED ENERGIA - Lavoro di una forza - Energia cinetica ed energia potenziale - Principio di conservazione dell'energia meccanica CENNI DI FISICA MODERNA - Cenni ai motivi della crisi della fisica classica e ai contributi che hanno permesso la nascita della fisica moderna 3. METODOLOGIE -Lettura del libro di testo per facilitarne la comprensione delle unità didattiche svolte. -Lezioni frontali. -Lezioni interattive. -Lavori in sottogruppo relativi a: 1. osservazione diretta e interpretazione di fenomeni fisici 2. risoluzione di problemi 4. STRUMENTI E MODALITÀ DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE Il voto sarà attribuito sulla base di almeno due verifiche nel primo trimestre e almeno tre nel pentamestre. Queste potranno essere sia scritte, sia orali. In entrambi i tipi di verifiche verranno poste domande di conoscenza, di comprensione e relative all attività di laboratorio. 5. CONTENUTI MINIMI PER esami debiti SETTEMBRE E MODALITA VERIFICHE dei debiti I contenuti minimi per il recupero del debito formativo, verranno predisposti per ciascun studente sulla base dell andamento scolastico tenendo conto delle lacune emerse. L esame di verifica del debito consiste in una prova orale della durata massima di 30 minuti.
3 PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO Indirizzo di studi: ITE Classe: PRIMA Materia: SCIENZE INTEGRATE - SCIENZE DELLA TERRA 1. SCHEMA DEGLI OBIETTIVI DIDATTICI PROPOSTI COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE - capacità di relazionare autonomamente gli argomenti e di prendere appunti; - capacità di definire rapporti causaeffetto, all interno degli argomenti disciplinari ed anche con quelli di discipline diverse. - capacità di trarre semplici deduzioni teoriche e di confrontarle con i dati sperimentali. - attitudine nell applicazione delle leggi in ambito scientifico per risolvere i problemi interni alle unità didattiche svolte; - capacità di interpretare grafici e tabelle. - comprensione di testi orali e scritti; - capacità di riassumerli e schematizzarli; - uso corretto della lingua italiana orale e scritta; - applicazione di principi e regole; - uso corretto del linguaggio scientifico. - acquisizione dei concetti essenziali della classificazione delle rocce; forze endogene ed esogene della Terra; idrosfera ed azione delle acque; descrizione essenziale della struttura dell atmosfera e dei suoi fenomeni; acquisizione dei concetti essenziali relativi ai corpi celesti, composizione del Sistema Solare e caratteristiche del pianeta Terra. 2. CONTENUTI DISCIPLINARI IL PIANETA TERRA - Forma della Terra e la sua superficie - Sistemi di riferimento - Movimenti terrestri e loro conseguenze LA CROSTA TERRESTRE - Minerali e i principali tipi di rocce - Struttura del suolo LA LITOSFERA, TERREMOTI E VULCANI - Deriva dei continenti e tettonica a zolle - Struttura interna della Terra - Terremoti e attività vulcaniche IDROSFERA - Distribuzione delle acque - Caratteristiche delle acque marine - Movimenti delle acque - Azione geomorfologia dei movimenti marini - La risorsa acqua - Caratteristiche dei fiumi. laghi e ghiacciai - Acque sotterranee - Disastri naturali e dissesto idrogeologico
4 ATMOSFERA - Proprietà fisiche dell aria - Temperatura dell aria ed effetto serra - Pressione dell aria e carte del tempo - Movimento dell aria, venti, azione del vento e paesaggio eolico - Formazione delle nuvole e precipitazioni - Tempo atmosferico e clima L UNIVERSO E IL SISTEMA SOLARE - Origine ed evoluzione dell Universo - Corpi celesti, stelle e galassie - Il Sistema Solare 3. METODOLOGIE - Lettura del libro di testo per facilitarne la comprensione delle unità didattiche svolte. - Lezioni frontali. - Lezioni interattive. 4. STRUMENTI E MODALITÀ DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE Il voto sarà attribuito sulla base di almeno due verifiche nel primo trimestre e almeno tre nel pentamestre. Queste potranno essere sia scritte, sia orali. In entrambi i tipi di verifiche verranno poste domande di conoscenza, di comprensione e relative all attività di laboratorio. 5. CONTENUTI MINIMI PER esami debiti SETTEMBRE E MODALITA VERIFICHE dei debiti I contenuti minimi per il recupero del debito formativo, verranno predisposti per ciascun studente sulla base dell andamento scolastico tenendo conto delle lacune emerse. L esame di verifica del debito consiste in una prova orale della durata massima di 30 minuti.
5 Indirizzo di studi: ITE Classe: BIENNIO COMUNE Materia: GEOGRAFIA PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO 1. SCHEMA DEGLI OBIETTIVI DIDATTICI PROPOSTI COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE - capacità di relazionare autonomamente gli argomenti e di prendere appunti; - capacità di definire rapporti causa-effetto, all interno degli argomenti disciplinari ed anche con quelli di discipline diverse. - capacità di interpretare grafici e tabelle. - saper interpretare le relazioni tra azione antropica e territorio. - comprensione di testi orali e scritti; - capacità di riassumerli e schematizzarli; - uso corretto della lingua italiana orale e scritta; - applicazione di principi e regole; - capacità di definire rapporti causaeffetto, all interno degli argomenti disciplinari ed anche con quelli di discipline diverse. - capacità di orientarsi nello spazio - uso corretto del linguaggio specifico. - Conoscenza degli strumenti della Geografia, rappresentazione della superficie terrestre e le carte geografiche; concetti essenziali sulla globalizzazione e imprese globali, rapporto nord-sud e origini del sottosviluppo, nascita della comunità europea e istituzioni, le risorse, le fonti energetiche e il settore primario in Europa; cenni sui principali stati dell unione europea (classi prime). Concetti essenziali sul settore secondario e terziario in Europa e nei paesi extraeuropei; caratteristiche principali sui seguenti continenti e i più importanti stati: Asia, America anglosassone e America latina (classi seconde). 2. CONTENUTI DISCIPLINARI CLASSI PRIME LA GEOGRAFIA E I SUOI STRUMENTI Strumenti per l orientamento terrestre Rappresentazione della superficie terrestre Carte geografiche Informatica applicata alla geografia IL TERRITORIO EUROPEO Formazione, morfologia, mari, fiumi, climi e ambienti POPOLAZIONE EUROPEA Dinamiche demografiche e sociali Popolamento dell Europa Flussi migratori Etnie, lingue, religioni CITTA E TRASPORTI Europa, un continente di città Storia delle città Rete urbane e dei trasporti L ECONOMIA Aree a diverso livello di sviluppo Agricoltura e pesca Energia e industria
6 Settore terziario Settore quaternario L UNIONE EUROPEA Storia e istituzioni Mercato unico e settori di intervento L ITALIA Territori e climi Popolazioni ed economia Regioni e città STATI EUROPEI Principali stati europei ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE "CREMONA" CLASSI SECONDE IL MONDO ATTUALE Multinazionali e organismi globali. La popolazione: dinamiche demografiche e caratteri culturali. Le migrazioni internazionali. Squilibri ambientali e protezione della natura. DALLE RISORSE AI SERVIZI Risorse naturali. Fonti di energia. Sviluppo sostenibile. Posizione, territorio, climi, ambienti naturali, economia, stati di: ASIA AFRICA LE AMERICHE OCEANIA.. 3. METODOLOGIE - Lettura del libro di testo per facilitarne la comprensione delle unità didattiche svolte. - Lezioni frontali. - Lezioni interattive. 4. STRUMENTI E MODALITÀ DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE Il voto sarà attribuito sulla base di almeno due verifiche nel primo trimestre e almeno tre nel pentamestre. Queste potranno essere sia scritte, sia orali. In entrambi i tipi di verifiche verranno poste domande di conoscenza, di comprensione e relative all attività di laboratorio. 5. CONTENUTI MINIMI PER esami debiti SETTEMBRE E MODALITA VERIFICHE dei debiti I contenuti minimi per il recupero del debito formativo, verranno predisposti per ciascun studente sulla base dell andamento scolastico tenendo conto delle lacune emerse. L esame di verifica del debito consiste in una prova orale della durata massima di 30 minuti.
7 PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO Indirizzo di studi: ITE Classe: SECONDA Materia: SCIENZE INTEGRATE - BIOLOGIA 1. SCHEMA DEGLI OBIETTIVI DIDATTICI PROPOSTI COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE - capacità di relazionare autonomamente gli argomenti e di prendere appunti; - capacità di trarre semplici deduzioni teoriche e di confrontarle con i dati sperimentali. - capacità di definire rapporti causaeffetto, all interno degli argomenti disciplinari ed anche con quelli di discipline diverse. - attitudine nell applicazione delle leggi in ambito scientifico per risolvere i problemi interni alle unità didattiche svolte; - capacità di interpretare grafici e tabelle. - comprensione di testi orali e scritti; - capacità di riassumerli e schematizzarli; - uso corretto della lingua italiana orale e scritta; - applicazione di principi e regole; - uso corretto del linguaggio scientifico. Relazioni fondamentali tra gli organismi e l ambiente; diversità essenziali nei regni; l evoluzione dei viventi. Conoscenza del ruolo delle principali macromolecole cellulari; concetti essenziali sulla struttura e funzioni e riproduzione della cellula; nozioni di base di genetica e meccanismi dell ereditarietà; caratteristiche principali riguardanti l anatomia e fisiologia degli apparati riproduttore, digerente, respiratorio e circolatorio. 2. CONTENUTI DISCIPLINARI: SECONDE LA BIODIVERSIA Classificazione dei viventi, categorie tassonomiche. Batteri, protisti, alghe; microorganismi e uomo, piante, funghi, animali. LA BIOSFERA Organismi, comunità, popolazioni, habitat, nicchie ecologiche, ecosistemi, biomi, biodiversità. Catene alimentari, cicli della materia. Competizione, predazione, parassitismo, mutualismo. Sviluppo sostenibile, rifiuti e ambiente, differenziare, riciclare. L EVOLUZIONE DEI VIVENTI Teorie evoluzioniste, prove dell evoluzione. Evoluzione dai batteri all uomo, evoluzione umana. LA CELLULA Teoria cellulare. Molecole biologiche. Cellula procariote ed eucariote. Trasporto attraverso le membrane. Respirazione cellulare, fotosintesi. IL CICLO VITALE DELLE CELLULE Ciclo cellulare, mitosi, meiosi. EREDITARIETA E GENETICA DNA: struttura e duplicazione. Sintesi proteica e codice genetico. Geni e cromosomi. Riproduzione asessuata e sessuata. Leggi di Mendel. Genotipo e fenotipo, cromosomi sessuali. Caratteri ereditari, acquisiti, mutazioni e malattie genetiche. Ingegneria genetica.
8 ORGANIZZAZIONE DEL CORPO UMANO Tessuti: epiteliale, nervoso, muscolare, connettivo. Apparato digerente, disturbi alimentari. Apparato genitale, infezioni sessualmente trasmesse. Cenni essenziali su anatomia e funzioni degli altri sistemi e apparati. 3. METODOLOGIE - Lettura del libro di testo per facilitarne la comprensione delle unità didattiche svolte. - Lezioni frontali. - Lezioni interattive. 4. STRUMENTI E MODALITÀ DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE Il voto sarà attribuito sulla base di almeno due verifiche nel primo trimestre e almeno tre nel pentamestre. Queste potranno essere sia scritte, sia orali. In entrambi i tipi di verifiche verranno poste domande di conoscenza, di comprensione e relative all attività di laboratorio. 5. CONTENUTI MINIMI PER esami debiti SETTEMBRE E MODALITA VERIFICHE dei debiti I contenuti minimi per il recupero del debito formativo, verranno predisposti per ciascun studente sulla base dell andamento scolastico tenendo conto delle lacune emerse. L esame di verifica del debito consiste in una prova orale della durata massima di 30 minuti.
9 PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO Indirizzo di studi: ITE Classe: SECONDA Materia: SCIENZE INTEGRATE - CHIMICA 1. SCHEMA DEGLI OBIETTIVI DIDATTICI PROPOSTI COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE - capacità di relazionare autonomamente gli argomenti e di prendere appunti; - capacità di trarre semplici deduzioni teoriche e di confrontarle con i dati sperimentali. - capacità di definire rapporti causaeffetto, all interno degli argomenti disciplinari ed anche con quelli di discipline diverse. - attitudine nell applicazione delle leggi in ambito scientifico per risolvere i problemi interni alle unità didattiche svolte; - capacità di interpretare grafici e tabelle. - comprensione di testi orali e scritti; - capacità di riassumerli e schematizzarli; - uso corretto della lingua italiana orale e scritta; - applicazione di principi e regole; - uso corretto del linguaggio scientifico. Acquisizione dei concetti scientifici relativi alla struttura di atomi, molecole, legami chimici, nomenclatura; la tavola periodica degli elementi; concetti essenziali relativi ad acidi, basi, sostanze naturali e sintetiche in relazione alla vita quotidiana; caratteristiche e bilanciamento delle reazioni chimiche. 2. CONTENUTI DISCIPLINARI: SECONDE RICHIAMI SU ALCUNE GRANDEZZE FISICHE E LA LORO MISURA SI, massa, densità. TRASFORMAZIONE DELLA MATERIA Stati fisici della materia. Miscugli. Principali metodi di separazione dei miscugli. Le soluzioni. Elementi e composti. LE TEORIE ATOMICHE L atomo. Modelli atomici. Numero atomico e numero di massa. LA QUANTITÀ CHIMICA La mole. TAVOLA PERIODICA Configurazione elettronica. Famiglie chimiche LEGAMI CHIMICI Principali legami chimici NOMENCLATURA DEI COMPOSTI Nomenclatura dei composti binari e ternari LE REAZIONI CHIMICHE E BILANCIAMENTO ENERGIA E VELOCITÀ DELLE REAZIONI CHIMICHE Energia e reazioni. Fattori che influenzano la velocità di reazione ACIDI E BASI Il ph delle sostanze. Acidi, basi, Sali
10 3. METODOLOGIE - Lettura del libro di testo per facilitarne la comprensione delle unità didattiche svolte. - Lezioni frontali. - Lezioni interattive. 4. STRUMENTI E MODALITÀ DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE Il voto sarà attribuito sulla base di almeno due verifiche nel primo trimestre e almeno tre nel pentamestre. Queste potranno essere sia scritte, sia orali. In entrambi i tipi di verifiche verranno poste domande di conoscenza, di comprensione e relative all attività di laboratorio. 5. CONTENUTI MINIMI PER esami debiti SETTEMBRE E MODALITA VERIFICHE dei debiti I contenuti minimi per il recupero del debito formativo, verranno predisposti per ciascun studente sulla base dell andamento scolastico tenendo conto delle lacune emerse. L esame di verifica del debito consiste in una prova orale della durata massima di 30 minuti.
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