Teoria dei Giochi Cooperativi
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- Armando Caruso
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1 Politecnico di Milano
2 Definizione di gioco cooperativo Un gioco è cooperativo se gli accordi tra i giocatori possono ritenersi vincolanti. Esempi 1 Suddividere le spese all interno di un condominio 2 suddividere gli utili di un attività comune 3 interazioni tra i venditori di un certo bene e persone interessate a comperarlo
3 Come si distinguono i giochi La teoria distingue tra: 1 Giochi a utilità trasferibile (TU), detti anche a pagamenti laterali 2 Giochi a utilità non trasferibile (NTU), detti anche senza pagamenti laterali La distinzione sta nel fatto nei giochi TU si assume che le utilità (o costi) siano espressi in maniera monetaria, e lo scambio di moneta si considera sempre possibile.
4 Un caso particolare di gioco NTU Due giocatori devono dividersi una certa somma, a condizione di arrivare a un accordo su come farlo. Se due persone ricevono del denaro non è detto che provino la stessa soddisfazione. Occorre quindi un modo di misurarla. Usiamo le funzioni di utilità.
5 Un esempio Giochi cooperativi u(x) = x, v(x) = x. Se si devono dividere la quantità 1, e al primo viene assegnato x, il secondo riceve 1 x. Poiché x = u si ha che v = 1 u Figura: La curva nel piano delle utilità. Se (u, v) appartiene alla curva, allora esiste un modo di dividere 1 in modo che il primo abbia utilità u, il secondo u.
6 Il modello di Nash Giochi cooperativi Nash propone di considerare anche la zona rossa come insieme di utilità possibili. Idea buona o cattiva? 1 cattiva se è inutile o fa danno 2 buona se è utile
7 Il modello Giochi cooperativi Un gioco di contrattazione: (C, d), con C R 2 chiuso convesso limitato d C un punto in R 2. L insieme di tutti i giochi di contrattazione: C dei problemi (C, d) tali che esiste z C con z 1 > d 1, z 2 > d 2 ); Una soluzione al problema della contrattazione è una funzione f f : C R 2, tale che f [(C, d)] C, per ogni (C, d) C cioè un meccanismo che, dato un problema di contrattazione, trova automaticamente una distribuzione di utilità per i giocatori.
8 Le proprietà Giochi cooperativi Che proprietà dovrebbe avere una soluzione? 1 Sia L : R 2 R 2 la seguente trasformazione del piano: L(x 1, x 2 ) = (ax 1 + c, bx 2 + e), con a, b > 0 e c, e R. Allora f [L(C), L(d)] = L[f (C, d)]; invarianza rispetto a trasformazioni di utilità ammissibili; 2 Sia S : R 2 R 2 la seguente trasformazione del piano: S(x 1, x 2 ) = (x 2, x 1 ). Supponiamo che un problema (C, d) soddisfi (S(C), S(d)) = (C, d). Allora simmetria f (C, d) = S[f (C, d)]; 3 Dati due problemi (A, x) e (C, x), se A C, e se f [(A, x)] C,allora f [(C, x)] = f [(A, x)] independenza dalle alternative irrilevanti 4 Dato (C, x), se y C e esiste u C tale u >> y, allora f [(C, x)] y efficienza.
9 Le proprietà: come si spiegano? 1 invarianza rispetto a trasformazioni di utilità ammissibili Non importa se cambiamo le unità di misura sugli assi o spostiamo l origine, la soluzione non dipende da simili trasformazioni; 2 simmetria Se due giocatori possono scambiarsi le distribuzioni di utilità, allora il risultato deve essere lo stesso per entrambi 3 independenza dalle alternative irrilevanti Togliendo un sottoinsieme di alternative a un dato insieme, lasciando la soluzione nell insieme più piccolo, questa rimane soluzione anche nell insime più piccolo 4 efficienza. L idea di Nash era buona! Serve (per dimostrare il teorema!) aggiungere la parte rossa del disegno, e non fa danni perché la soluzione rimane sulla curva.
10 Il teorema Giochi cooperativi Teorema Esiste unica f che soddisfa le proprietà precedenti. Se (C, x) C, f (C, x) è il punto che massimizza su C {(u, v) : u x 1, v x 2 } la funzione g(u, v) = (u x 1 )(v x 2 ). Cioè i giocatori devono massimizzare il prodotto delle loro utilità.
11 Il modello di Nash Giochi cooperativi Figura: Il punto di contatto tra l insieme e l iperbole rappresenta la soluzione del problema secondo Nash
12 Giochi TU Giochi cooperativi Un gioco cooperativo prevede il fatto che i giocatori possano coalizzarsi tra loro liberamente, per ottenere vantaggi personali. Ogni coalizione è in grado di garantisi una certa utilità, che può essere spartita tra i membri della coalizione. Un gioco è individuato da: 1 N, l insieme dei giocatori, e tutti i suoi sottoinsiemi, chiamati coalizioni 2 Una funzione tale che v( ) = 0. v : 2 N R, 2 N rappresenta la famiglia delle coalizioni di N. La notazione ricorda che se un insieme ha n elementi la famiglia dei suoi sottoinsiemi ne contiene 2 n. Ad esempio per N = {1, 2, 3} si ha:, la coalizione priva di persone (insieme vuoto) {1}{2}{3}, le coalizioni fatte da un solo elemento {1, 2}{1, 3}{2, 3}, le coalizioni fatte da due elementi N, detta la grande coalizione.
13 Esempio 1: compratori e venditori Un venditore e due compratori di un bene prezioso. Il giocatore 1, il venditore, valuta 1 il suo bene. 2 è disposta a pagare fino a 2 e 3 fino a 3. Ecco il gioco: v({1}) = 1, v({2}) = v({3}) = v({2, 3}) = 0, v({1, 2}) = 2, v({1, 3}) = 3, v(n) = c. Due venditori e un compratore: v({1}) = v({2}) = v({3}) = v({1, 2}) = 0, v({1, 3}) = v({2, 3}) = v(n) = 1.
14 Esempio 2 Giochi cooperativi Un padre decide di dare una bella somma di denaro a quello dei tre figli che riceve più voti (ciascuno ha un voto: non si bara!) v({1}) = v({2}) = v({3}) = 0, v({1, 2}) = v({1, 3}) = v({2, 3}) = v(n) = 1. Due figli possono accordarsi sul voto, quindi due persone formano una coalizione vincente. (v(a) = 1 coalizione vincente,v(a) = 0 coalizione perdente)
15 Esempio 3 Giochi cooperativi L areoporto dell isola di Erehwon ha bisogno di una nuova pista di atterraggio, richiesta da tre compagnie che istituiscono un volo giornaliero per l isola. La prima compagnia ha bisogno di una pista di 1 Km, che costa c 1, la seconda di 1, 5 Km, che costa c 2, la terza di 2 Km, che costa c 3. Il gioco: v({1}) = c 1, v({2}) = c 2, v({3}) = c 3, v({1, 2}) = c 2, v({1, 3}) = v({2, 3}) = v(n) = c 3.
16 L idea di soluzione Giochi cooperativi Un esito di un gioco cooperativo, se N = {1, 2,..., n} è un vettore x = (x 1, x 2,..., x n ). x rappresenta la distribuzione di utilità (o di costi) proposta Differenza fondamentale con la teoria non cooperativa: Non cooperativa strategie Cooperativa utilità
17 Le imputazioni Giochi cooperativi Che proprietà possono essere ragionevolmente richieste a una soluzione? x = (x 1, x 2,..., x n ) deve verificare 1 x i v({i}) for all i 2 n i=1 x i = v(n). 1 pone l accento sulla soddisfazione individuale 2 pone l accento sull efficienza collettiva Se il gioco è interessante, tutti i giocatori si mettono d accordo: nessuno se ne va (prima condizione). L accordo deve essere efficiente.
18 Il nucleo Giochi cooperativi Definizione Il nucleo del gioco v, denotato C(v), l insieme: { C(v) = x R n : n x i = v(n) x i v(s) i S i=1 S N }.
19 Il nucleo negli esempi: Esempio 1.2 v({1}) = v({2}) = v({3}) = v({1, 2}) = 0, v({1, 3}) = v({2, 3}) = v(n) = 1. x 1, x 2, x 3 0 x 1 + x 2 0 x 1 + x 3 1 x 2 + x 3 1 Risultato: x 1 + x 2 + x 3 = 1 C(v) = {(1, 0, 0)}
20 Il nucleo negli esempi: Esempio 1.1 Risultato: v({1}) = 1, v({2}) = v({3}) = v({2, 3}) = 0, v({1, 2}) = 2, v({1, 3}) = 3, v(n) = 3. C(v) = {(p, 0, 3 p) : 2 p 3}. In questo caso il nucleo ha il significato di individuare il prezzo p di vendita. Osservare il ruolo della presenza del giocatore 2 nella determinazione del prezzo di scambio tra 1 e 3.
21 Il nucleo negli esempi: Esempio 2 v({1}) = v({2}) = v({3}) = 0, v({1, 2}) = v({1, 3}) = v({2, 3}) = v(n) = 1. Risultato: C(v) =!
22 Un altra idea di soluzione: il valore Shapley Dato il gioco v, definiamo valore Shapley il vettore tale che dove σ(v) = (σ 1 (v), σ 2 (v),..., σ n (v)) σ i (v) = s!(n s 1)! [v(s {i}) v(s)]. n! S 2 N\{i} 1 a indica il numero dei giocatori in una qualunque coalizione a 2 n! = n (n 1) (n 2) [v(s {i}) v(s)] è il valore marginale che il giocatore i porta alla coalizione S {i}.
23 Shapley negli esempi: Esempio 1.2 σ 1 (v) = 0!2! 3! v({1}) = v({2}) = v({3}) = v({1, 2}) = 0, v({1, 3}) = v({2, 3}) = v(n) = 1. 1!1! [v({1}) v({ })] + [v({1, 2}) v({2})]+ 3! [v({1, 3}) v({3})] [v({n}) v({2, 3})] = 1 6, analogamente, σ 2 (v) = 1 6, σ 3 (v) = 4 6. Risultato: σ(v) = ( 1 6, 1 6, 4 6 ).
24 Shapley negli esempi: Esempio 1.1 v({1}) = 1, v({2}) = v({3}) = v({2, 3}) = 0, v({1, 2}) = 2, v({1, 3}) = 3, v(n) = 3. Risultato: σ(v) = ( 13 6, 1 6, 4 6 ). Il valore Shapley in questo caso non fornisce un risultato significativo
25 Shapley negli esempi: Esempio 3 Risultato: v({1}) = c 1, v({2}) = c 2, v({3}) = c 3, v({1, 2}) = c 2, Risultato bellissimo! v({1, 3}) = v({2, 3}) = v(n) = c 3. σ(v) = ( c 1 3, 3c 2 c 1, 6c 3 c 1 3c 2 ). 6 6
26 Figura: L. Shapley, Nobel prize 2012
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