La funzione di domanda
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- Amanda Tonelli
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1 La funzione di domanda Si consideri un certo bene scambiato nel mercato e sia p 0 il prezzo di tale bene La funzione di domanda è una funzione a valori reali f : + + che associa ad ogni livello di prezzo non negativo la quantità q domandata dai consumatori di quel bene cioè: q = f( p), p 0 NB: La funzione di domanda può essere lineare o non lineare ma è generalmente monotona decrescente: se il prezzo di un bene aumenta la quantità domandata di quel bene diminuisce. 1
2 La funzione di domanda NB: In economia la funzione di domanda è spesso scritta in termini di prezzo come funzione della quantità Oss: se f è invertibile (quindi nell ipotesi frequente di stretta decrescenza) allora 1 1 f p = f q q data da ( ), 0 2
3 Esercizio 1 q= 30 0,5p - Sia la funzione di domanda data da, tracciare il suo grafico - Quale è l insieme immagine? - Quanti beni saranno domandati se il prezzo di mercato è pari a p=20 - Determinare, se esiste, la funzione inversa p = f 1 ( q) - Quale è il dominio della funzione inversa? 3
4 La funzione di offerta Si consideri un certo bene scambiato nel mercato e sia p 0 il prezzo di tale bene La funzione di offerta è una funzione a valori reali g : + + che associa ad ogni livello di prezzo non negativo la quantità q offerta dalle imprese di quel bene cioè: q = g( p), p 0 NB: La funzione di offerta può essere lineare o non lineare ma è generalmente monotona crescente: se il prezzo di un bene aumenta la quantità offerta di quel bene aumenta (sempre nei limiti della capacità produttiva). 4
5 La funzione di offerta NB: In economia la funzione di offerta è spesso scritta in termini di prezzo come funzione della quantità Oss: se g è invertibile (quindi nell ipotesi frequente di stretta crescenza) allora 1 1 g p = g q q data da ( ), 0 5
6 Esercizio 2 q = + 2 0,5p 5 - Sia la funzione di offerta data da, tracciare il suo grafico - Quale è l insieme immagine? - Quanti beni saranno offerti se il prezzo di mercato è pari a p=4 - Determinare, se esiste, la funzione inversa p = g 1 ( q) - Quale è il dominio della funzione inversa? 6
7 Equilibrio fra domanda e offerta Per avere equilibrio di mercato la quantità domandata e quella offerta devono coincidere In corrispondenza del punto di intersezione fra le funzioni di domanda e di offerta si determina il prezzo e la quantità di equilibrio: E*=(p*,q*) dove p*: f( p*) = g( p*) e q* = f ( p*) o analogamente q f q g q p f q *: ( *) = ( *) e * = ( *) 7
8 - Sia la funzione di domanda data da - Sia la funzione di offerta data da - Rappresentarle graficamente Esercizio p q = 4 q= p 2 - Determinare il prezzo e la quantità di equilibrio 8
9 La funzione di ricavo Si consideri un certo bene venduto nel mercato da un impresa e sia p 0 il prezzo di tale bene La funzione di ricavo è una funzione a valori reali f : + + che associa ad ogni quantità (q 0 ) venduta del bene, il ricavo R derivante dalla vendita (prodotto prezzo-quantità): R = pq, q 0 NB: la funzione di ricavo è quindi lineare e strettamente crescente: a parità di prezzo se aumenta la quantità venduta aumenta anche il ricavo di vendita Oss: la linearità della funzione di ricavo dipende dall ipotesi che il prezzo è costante e dato (cioè non dipende dalla quantità venduta): concorrenza perfetta 9
10 La funzione di ricavo NB: In alcuni casi l impresa è in grado di influire sul prezzo grazie ad una posizione di potere: monopolio o oligopolio Assumiamo che l impresa conosca la funzione di domanda del suo prodotto che associa alla quantità il prezzo di mercato p=f(q), allora la funzione di ricavo è data da: R = f( q) q, q 0 10
11 Esercizio 4 - Sia il prezzo di mercato del bene dato da p=10, determinare la funzione di ricavo e tracciarne il grafico in ipotesi di concorrenza perfetta. - Nota la funzione di domanda del prodotto dell impresa data da p=10-4q, si determini la funzione di ricavo, si tracci il grafico e lo si affianchi a quello in precedenza individuato. - Nei due casi la funzione di ricavo è dotata di massimo? 11
12 La funzione di costo Si consideri un impresa che produce un bene e sia q 0 la quantità prodotta di tale bene. Dati i prezzi dei fattori di produzione e la tecnologia è possibile calcolare il costo che l impresa sostiene per produrre la quantità q La funzione di costo è una funzione a valori reali g : + + che associa ad ogni quantità (q 0 ) prodotta del bene, il costo C sostenuto per la sua produzione: C = g( q), q 0 NB: i costi di produzione si dividono in costi fissi CF che non dipendono dalla quantità prodotta e in costi variabili CV(q) che dipendono invece dalla quantità prodotta C = CF + CV( q), q 0 12
13 La funzione di costo NB: In alcuni casi è interessante considerare, piuttosto che il costo totale, la funzione di costo medio g( q) CF CV ( q) CM= = +, q 0 q q q 13
14 Esercizio 5 - Per produrre un certo bene l impresa sostiene un costo fisso (affitto di un capannone) pari a CF=300 ed un costo variabile CV che incide in termini di 2 per ogni unità prodotta. Si calcoli la funzione di costo e si tracci il grafico. - Al precedente grafico si affianchi quello del costo medio 14
15 La funzione di profitto Si consideri un impresa che produce un bene e sia q 0 la quantità prodotta e venduta di tale bene. Essa sostiene un costo di produzione C(q) e, dato il prezzo di vendita, realizza un ricavo R(q) dalla vendita del bene. La funzione di profitto è una funzione a valori reali h : + + che associa ad ogni quantità (q 0 ) prodotta e venduta del bene, il profitto P derivante dalla vendita come differenza fra ricavi realizzati e costi sostenuti: P = h( q) = R( q) C( q), q 0 NB: il punto di pareggio è quello in corrispondenza del quale ricavi e costi si uguagliano ed i profitti sono nulli 15
16 Esercizio 6 - Per produrre un certo bene l impresa sostiene un costo che dipende dalla quantità prodotta dato da C(q)=0,8q 3 ; in regime di concorrenza perfetta l impresa vende il suo bene sul mercato ad un prezzo pari a 1,5 per unità di bene - Si traccino i grafici delle funzioni di costo e di ricavo nello stesso piano cartesiano e ad esso si affianchi il grafico della funzione di profitto - Si determini il punto di pareggio 16
17 Esercizi di ricapitolazione Si consideri una funzione di domanda data da q = + 3 p A. Si tracci il suo grafico B. Tale funzione è monotona? E' invertibile? C. Si ricavi la funzione inversa quindi la si rappresenti nello stesso piano cartesiano della funzione data D. Che proprietà hanno fra loro questi grafici? 17
18 Esercizi di ricapitolazione 1.2 Si consideri una funzione di domanda data da 30 p se p 20 q = 10 se p > 20 A. Si tracci il suo grafico B. Tale funzione è monotona? E' invertibile? Perché? 18
19 Esercizi di ricapitolazione 1.3 Si consideri una funzione di offerta data da q = ln(2 p) + 1 A. Si tracci il suo grafico e si calcoli g(10) B. Tale funzione è monotona? E' invertibile? C. Si ricavi la funzione inversa quindi la si rappresenti nello stesso piano cartesiano della funzione data D. Che proprietà hanno fra loro questi grafici? 19
20 Esercizi di ricapitolazione 1.4 Si consideri la funzione di domanda data da q= 50 e p e una funzione di offerta data da q = 4 p + A. Si traccino i loro grafici nello stesso piano cartesiano B. Si determini l'equilibrio del mercato C. Si individui per quali prezzi si ha eccesso di domanda nel mercato 5 20
21 Esercizi di ricapitolazione 1.5 Si consideri la funzione di domanda data da q= p+ 60 e una funzione di offerta data da q= A. Si deduca dai loro grafici se sono invertibili ed in caso B. 1 1 affermativo si determini ( ) e ( p 3 p = f q p = g q) 1 1 Si traccino i grafici di f ( q) e g ( q) nel piano cartesiano ( q, p) dando un nome agli assi ed un titolo al grafico che poi deve essere salvato ed esportato C. Si individui il punto di equilibrio del mercato 21
22 Esercizi di ricapitolazione 1.6 Si consideri la funzione di domanda data da p = 10 2 / q A. Si tracci il grafico della funzione di ricavo in ipotesi di prezzo costante e pari a p = 4 B. Si affianchi a quest'ultimo il grafico della funzione di ricavo in ipotesi di monopolio C. Si individui, se esistono, i punti in cui i due regimi permettono di raggiungere uno stesso livello di ricavo per l'impresa 22
23 Esercizi di ricapitolazione 1.7 Si considerino quantità discrete prodotte di un bene, q A. Si tracci il grafico della funzione di costo essendo il costo fisso CF = 10 ed il costo variabile CV = 3 q B. Si calcoli il costo medio quindi si tracci il relativo grafico 23
24 Esercizi di ricapitolazione 1.8 Si consideri un'impresa che produce un certo bene in concorrenza perfetta A. Il prezzo unitario di vendita del bene è pari a p = 0,5 B. Il costo di produzione per q 10 è pari a 6, per q (10,20] è pari a 8, per q (20,30] è pari a 10 e così via... C. Si traccino i grafici del ricavo totale e del costo totale e si individui, se esiste, il punto di intersezione 24
25 Esercizi di ricapitolazione 1.9 Si consideri un'impresa che produce un certo bene in monopolio A. La funzione di domanda è data da p = 20 0,6 q, la funzione di costo in assenza di costi fissi è data da C = 2 q B. Si traccino sovrapposti i grafici delle funzioni di ricavo e di costo C. Si consideri un costo fisso pari a 2, si affianchi al grafico precedente quello con le funzioni di ricavo e costo dopo la variazione del costo fisso D. In un terzo piano cartesiano si traccino i grafici delle due funzioni di profitto prima e dopo la variazione del costo fisso. Che variazione ha subito il punto di pareggio? 2 25
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