Trasduttori di deformazione
|
|
|
- Simona Quaranta
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Trasduttori di deformazione Definizione e tecnologie Utilizzi comuni Tipi and modelli Taratura Effetti della temperatura Fissaggio e precauzioni Connessioni a ponte
2 Deformazione e sforzo esistono diversi tipi di deformazione, qui si considererà la deformazione del continuo ε = L L 0 dl L la deformazione media è espressa nel modo seguente: L ε = L 0 L ordine delle deformazioni di solito è il seguente: 1µε = 10-6 (m/m)
3 Principi di misura: Principali tipologie di trasduttore: meccanici ottici pneumatici acustici magnetici elettro-resistivi ATTIVO DEFLESSIONE RELATIVA CON CONTATTO PASSIVO AZZERAMENTO ASSOLUTA SENZA CONTATTO
4
5 Utilizzi comuni Gli estensimetri vengono utilizzati da soli per prove sperimentali diagnostica monitoraggio Solitamente sono molto utilizzati come trasduttore primario nella realizzazione di un ulteriore traduttore Forza Pressione Spostamento Struttura elastica deformazione Estensimetri Accelerazione
6 Proprietà desiderate A. La sensibilità statica dovrebbe essere stabile e non derivare nel tempo, a causa di effetti termici o ambientali; B. Il trasduttore dovrebbe essere sensibile a deformazioni locali più che alla deformazione media (perciò i punti di misura devono essere vicini fra loro se si vogliono le deformazioni in un punto); C. Le risposte in frequenza dovrebbero essere il più piatte possibili per misure dinamiche D. Il trasduttore dovrebbe essere economico per garantire un ampio utilizzo
7 Estensimetri: principio resistivo F Elemento sensibile F Ipotesi: Estensimetro perfettamente incollato alla superficie del misurando Estensimetro elettricamente isolato Stato di deformazione piana R = ρ L A R resistenza del sensore [Ω] ρ resistività del materiale [Ωm] L lunghezza del conduttore [m] A sezione del conduttore [m 2 ]
8 Estensimetri: principio resistivo Valori comuni: Resistenza nominale: R = 120 Ω, 350 Ω tolleranza di produzione sulla resistenza nominale: ± 1% Lunghezza del supporto: mm base Materiali: Costantana (lega Cu - Ni), Karma, leghe di Ni - Cr, semi-conduttori...
9 Base di misura Estensimetri: principio resistivo griglia Segni di riferimento direzione di misura asse trasversale terminali supporto asse longitudinale fili di connessione
10 Estensimetri: principio resistivo R = ρ L A La resistenza degli estensimetri varia a causa di due effetti: variazioni delle dimensioni (L, A) dovute alla trazione; variazioni della resistività (ρ) dovute a variazioni di volume (effetto piezoresistivo). CAMPO ELASTICO dr = dr R ρdl A = dl L Ldρ ρlda + 2 A A dρ + ρ da A
11 Estensimetri: principio resistivo GAGE FACTOR o SENSIBILITÁ k = ( dr / R) ( dl / L) = 1+ 2ν + ( ρ / ρ) ( dl / L) ELONGAZIONE PIEZORESISTIVITÁ CAMPO PLASTICO R dv = ρ L A = 0 dρ = 0 = ρ L 2 V dr = 2ρLdL + V 2 L d V dr dl = 2 R L ρ ρ V 2 L dv 2 Valore tipico: k=2 (per leghe metalliche). k = ( dr / R) ( dl / L) = 2
12 Modelli: 0,6/120 1,5/120 3/120 6/120 10/120 Acciaio 3/350 6/350 10/350 0,6/120 1,5/120 3/120 6/120 10/120 Alluminio 3/350 6/350 10/350 0,6/120 1,5/120 3/120 6/120 Acciaio
13 Modelli: Estensimetri in configurazione monoassiale
14 Modelli: Estensimetri in configurazione biassiale
15 Modelli: Estensimetri in configurazione triassiale (rosette)
16 Modelli: Estensimetri in configurazione speciale
17 Modelli: Estensimetri allineati
18 Modelli: Saldati, per lunga durata Incapsulati per impieghi in ambiente ostile
19 Sensibilità trasversale: Fin qui il modello utilizzato è il seguente: R = kε (*) R (stato di deformazione monoassiale) Ciò vale nel caso in cui lo stato di sforzo sia monoassiale. Quando lo sto di sforzo è più complesso è necessario considerare la sensibilità in tutte le direzioni: R R = k ε + k ε + k γ a a t t R R s at k s è solitamente trascurabile = k a ε + S ε ) ( a t t kt S t = k Perciò, se si utilizza il rapporto R/R per stimare la deformazione, la differenza fra la deformazione stimata e quella monoassiale è la * seguente: ε ε a = S ε t t * ε a R = R k a
20 Fattore di sensibilità trasversale: * ε ε a ε a = ε t S t ε a S t
21 Incollaggio degli estensimetri: Rimuovere eventuale vernice dal piano di incollaggio
22 Incollaggio degli estensimetri : Pulire il piano di incollaggio
23 Incollaggio degli estensimetri Posizionare gli estensimetri
24 Incollaggio degli estensimetri Applicare l adesivo
25 Incollaggio degli estensimetri Incollare l estensimetro: ATTENZIONE A NON PIEGARLO!
26 Incollaggio degli estensimetri Fare pressione sul punto di applicazione (utilizzare uno strato di colla il più sottile possibile)
27 Incollaggio degli estensimetri Cablaggio
28 Incollaggio degli estensimetri Fissare i cavi in modo che non si possano strappare
29 Incollaggio degli estensimetri Applicare uno strato protettivo
30 Adesivi da utilizzare: colle a presa rapida: (per misure di breve durata) colle cianoacriliche: polimerizzano in breve tempo temperatura ambiente colle a presa lenta: (per misure a lungo termine) colle epossidiche: è richiesto un catalizzatore le alte temperature accelerano la polimerizzazione colle fenoliche: alta temperatura alta pressione
31 Taratura degli estensimetri: F M f F estensimetri K = Analisi statistica sul 2-3% provenienti dallo stesso lotto ε misurata tramite un trasduttore ottico Incertezza sulla deformazione: 1 µm/ m/m Incertezza sulla sensibilità: % R / R ε 47
32 Effetto della temperatura: La temperatura influisce sia sulla sensibilità, sia sul misurando, ossia ha sia un effetto interferente che modificante: ρ = f(t) (la resistività varia in funzione della temperatura) La lunghezza della griglia dell estensimetro varia in funzione della temperatura secondo la legge di dilatazione lineare: L e = α e T La lunghezza della base dell estensimetro varia in funzione della temperatura secondo la legge di dilatazione lineare: L p = α p T
33 Effetto della temperatura: Variazione della resistività: ρ Deformazione del misurando: ρ ( 1+ γ) T R = R (1 + γ T R R = γr T = 0 0 ) 0 L Deformazione dell estensimetro: Deformazione rilevata: p = Lα T L e p = Lα T L = L( α α ) T Dalla definizione di sensibilità statica: perciò: R TOT = R R k + R p e R / R L / L = kr e = RDEF = kr0 ( α p α e) T DEF 0 ( α p α e) T + 0 R γ T La deformazione apparente risulta: L 1 R ε a = = = p e L k R ( α α ) + γ k T
34 Effetto della temperatura: ESTENSIMETRI AUTOCOMPENSATI ε a = ( α p α e) γ + T k A) Estensimetro realizzato nello stesso materiale del misurando, in questo modo si deve tener conto solo delle variazioni di resistività B) La lega scelta per realizzare l estensimetro ha un coefficiente di espansione termica tale da compensare sia la deformazione del misurando, sia la variazione di resistività 5
35 Effetto della temperatura:
36 Effetto della temperatura: DUMMY GAGE
37 Effetto della temperatura: DUMMY GAGE I 5 dummy measure E ER1: deformazione reale ed apparente ER2: solo deformazione
38 Misurare la variazione di resistenza Trave di acciaio con E Mpa Sforzo applicato σ a =100 Mpa monoassiale R=120 Ω Gage factor: k=2 Variazione della resistenza: σ ε a -4 a = = m / m = 476 µ m / m E R R = kε = R=0.114 Ω La misura di R/ R/R richiede un accorgimento 1
39 Ponte di Wheatstone: principio A B D E I 5 C VOLTAGE READING V = R1 V AB = R1 + R2 R3 V AD = R3 + R4 R R R R E E ( R + R )( R + R ) E Introducendo variazioni di resistenza ed assumendo piccole variazioni di forma e la stessa resistenza nominale si ottiene: R i = R 0 + R i R >> i R i V E R R2 R 4R R 4
40 Ponte di Wheatstone: principio V E R1 + R 4R 0 4 R 1 + R1 R 2 Se il segnale è lo stesso si ha: V V E R 2 4 R 0 R 3 R 4 + R4 Segnali di rami opposti si sommano fra loro E 21
41 Wheatstone bridge: principle V E R1 R 4R 0 3 R 1 + R1 R 2 Se i segnali sono gli stessi si ha: V V E 0 R 3 + R3 R 4 Segnali su rami adiacenti si sottraggono E 22
42 Ponte di Wheatstone: principio 1 2 I E R bal R 1, R 2, R 3, R 4 hanno la stessa resistenza nominale Come primo passo si introduce una resistenza variabile di bilanciamento, che viene alterata fino a che a deformazione nulla non corrisponde uscita nulla Ciò permette una compensazione dell offset e avvicina il ponte reale alla condizione ideale del modello
43 Ponte di Wheatstone: configurazione 1 2 V 3 4 E QUARTO di PONTE
44 Ponte di Wheatstone: configurazione 1 2 V 3 4 E MEZZO PONTE
45 Ponte di Wheatstone: configurazione 1 2 V 3 4 E PONTE INTERO
46 Ponte di Wheatstone: connessione a 2 fili dummy 1 2 E R L 3 4 R L La resistenza dei cavi con cui è connessa la R 4 non è compensata dal dummy ( R L )
47 Ponte di Wheatstone: connessione a 3 fili dummy 1 2 E 3 4 Connessione a 3 fili e schermatura
48 Ponte di Wheatstone: connessione a 4 fili V+ S+ 1 2 S- 3 4 V- Deve essere utilizzata con cavi di connessione corti
49 Ponte di Wheatstone: connessione a 6 fili SENS+ V+ I 0 I 0 o: TELEMETRIA 1 2 V S+ S- 3 4 SENS- V- Adatto per cavi di connessione lunghi
Come lavorano gli estensimetri
Come lavorano gli estensimetri Quando un materiale viene sottoposto a una di trazione, subisce una proporzionale alla forza applicata, la sua sezione rispetto a quella originaria L (parte superiore Fig.
RELAZIONE COMPORTAMENTO MECCANICO DEI MATERIALI: MISURE ESTENSIMETRICHE
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA MECCANICA RELAZIONE COMPORTAMENTO MECCANICO DEI MATERIALI: MISURE ESTENSIMETRICHE Relazione a cura di: Mattia Lai 45295 Andrea Aresu 45198
Disposizione degli estensimetri
Disposizione degli estensimetri Taratura del ponte Compensazione della temperatura Trazione semplice Flessione semplice Taglio semplice Taratura del ponte: annullamento dell offset R bilanciamento E V
Domande e Risposte sugli estensimetri SHOWA
Domande e Risposte sugli estensimetri SHOWA 1) Perché si raccomanda di usare gli estensimetri già cablati? L'operatore che non ha abilità ed esperienza nella saldatura degli estensimetri può portare al
Progettazione Assistita e Meccanica Sperimentale
Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica Lezioni del corso di Progettazione Assistita e Meccanica Sperimentale prof. ing. Riccardo Nobile Estensimetria Lezione 2 1 Il ponte di Wheatstone La variazione
Trasduttori. - converte una grandezza fisica (misurando) in un altra (più facilmente misurabile, generalmente elettrica).
Trasduttori Trasduttore: - converte una grandezza fisica (misurando) in un altra (più facilmente misurabile, generalmente elettrica). misurando T (gr. elettrica) - funzionamento basato su un determinato
Laboratorio di sistemi 3 A Meccanica Energia. Resistività ρ Resistori e resistenza elettrica Ω
Laboratorio di sistemi 3 A Meccanica Energia Resistività ρ Resistori e resistenza elettrica Ω Resistività elettrica La resistività elettrica (ρ), anche detta resistenza elettrica specifica, è l'attitudine
ESERCITAZIONE 1 ESTENSIMETRIA
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTA DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA DIPARTIMENTO DI MECCANICA, CHIMICA E MATERIALI CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA MECCANICA ESERCITAZIONE 1 ESTENSIMETRIA Relazione del
(Ing. Giulio Ripaccioli) Tecnologie dei Sistemi di Controllo - A. Bemporad - A.a. 2007/08. Termocoppie
Esercitazioni su sensori di temperatura e di deformazione (Ing. Giulio Ripaccioli) Termocoppie Termocoppie Valori Tipici di una termocoppia di tipo J Temperatura( C) 0 20 40 60 80 100 120 140 160 180 200
Principi di Estensimetria. parte 1
Principi di Estensimetria parte 1 Generalità Un estensimetro elettrico è un dispositivo che misura una variazione di lunghezza traducendola in una deformazione. Tale misura avviene attraverso una misura
Progettazione Assistita e Meccanica Sperimentale
Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica Lezioni del corso di Progettazione Assistita e Meccanica Sperimentale prof. ing. Riccardo Nobile Estensimetria Lezione 1 1 Principio fisico di funzionamento
La pressione è una grandezza fisica, definita come il rapporto tra la forza agente normalmente su una superficie e la superficie stessa.
Pressione La pressione è una grandezza fisica, definita come il rapporto tra la forza agente normalmente su una superficie e la superficie stessa. E originata dallo scambio di forze fra le molecole del
Argomenti del corso Parte I Caratteristiche generali e strumenti terminali
Argomenti del corso Parte I Caratteristiche generali e strumenti terminali 1. Concetti generali Finalità e applicazioni dello studio dei sistemi di misura Applicazione in vari campi: esempi Concetto di
STRUMENTAZIONE E AUTOMAZIONE INDUSTRIALE. Modulo 4.3 Misuratori di pressione
Corso di STRUMENTAZIONE E AUTOMAZIONE INDUSTRIALE Modulo 4.3 Misuratori di pressione Prof. Ing. Cesare Saccani Prof. Ing. Augusto Bianchini Dott. Ing. Marco Pellegrini Department of Industrial Engineering
Trasduttori resistivi 1 / 37. I trasduttori resistivi
rasduttori resistivi 1 / 37 I trasduttori resistivi rasduttori resistivi / 37 rasduttori resistivi = / S La resistenza di un bipoo Effetto di un cursore Effetto dea temperatura Effetto dea deformazione
LABORATORIO Taratura di un ponte estensimetrico
LABORATORIO Taratura di un ponte estensimetrico Obiettivo di questa esercitazione è quello di tarare un ponte estensimetrico attraverso l applicazione di una resistenza di Shunt e poi effettuare misure
INDICAZIONI TECNICHE TERMOMETRI A RESISTENZA
INDICAZIONI TECNICHE TERMOMETRI A RESISTENZA 1. Principio di funzionamento 2. Termometri a resistenza di platino 3. Termometri a resistenza di nichel 4. Metodi di misura con i termometri a resistenza 5.
Ricordiamo la relazione tra la variazione di resistenza di un conduttore filiforme e la deformazione longitudinale ad esso applicata: R Mis
Misure di deformazione con estensimetri elettrici Ricordiamo la relazione tra la variazione di resistenza di un conduttore filiforme e la deformazione longitudinale ad esso applicata: Δ R = k ε R Mis 1
Addì Estensimetri meccanici, ottici ed
27/09/ 10 Breve descrizione del programma, delle esercitazioni, delle modalità d esame e della bibliografia. Campi applicativi della Meccanica Sperimentale. Cenni alla storia dell estensimetria. Estensimetri
LA PRIMA LEGGE DI OHM
Applichiamo le conoscenze 1. Osserva la seguente tabella relativa alla corrente che attraversa un circuito. V (V) 15 3 45 6 I (A),1,2,3,4 a) Il rapporto tra la differenza di potenziale e intensità di corrente
MISURE DI PRESSIONE PRESSIONE
MISURE DI PRESSIONE 1 PRESSIONE Grandezza DERIVATA: pressione = forza area Grandezza di STATO: si ragiona in termini di differenze di pressione 2 PRESSIONE p pressione relativa (positiva) pressione atmosferica
RELAZIONE TECNICA MISURA ESTENSIMETRICA DELLE DEFORMAZIONI
Università degli studi di Cagliari Dipartimento di Meccanica, Chimica e Materiali Corso di: Comportamento meccanico dei materiali Docente Ing. Francesco Ginesu RELAZIONE TECNICA MISURA ESTENSIMETRICA DELLE
ALINOX LINEA ISOLATA PER ALIMENTAZIONE ELETTRICA DI MEZZI MOBILI
ALINOX LINEA ISOLATA PER ALIMENTAZIONE ELETTRICA DI MEZZI MOBILI 2 ALINOX LINEA ISOLATA PER ALIMENTAZIONE Caratteristiche e vantaggi La linea di contatto isolata ALINOX rappresenta la migliore soluzione
Estensimetri Strain gage
Estensimetri Strain gage L'estensimetro (Strain gage) è un sensore in cui la deformazione elastica subita da un elemento metallico oppure da un semiconduttore si riflette nella variazione della resistenza
MISURE DI TEMPERATURA
MISURE DI TEMPERATURA vuoto Termometro a gas a volume costante TEMPERATURA TERMODINAMICA La temperatura T R di un serbatoio è definita come segue. Sia R un serbatoio termico assegnato e sia R 0 un serbatoio
SISTEMA DI ACQUISIZIONE DATI
SISTEMA DI ACQUISIZIONE DATI SENSORE O TRASDUTTORE LINEARIZZAZIONE CONDIZIONAMENTO CONVERTITORE A/D MICROPROCESSORE SENSORE LINEARIZZAZIONE Elemento che rileva la grandezza da controllare. Operazione necessaria
Si valuti lo stato di tensione e la deformazione plastica permanente agli istanti A, B, C e D, assumendo valido il modello elasto-plastico perfetto.
Esercizio n.: 1 4-18 Una barra in (σ S = 180 MPa, E = 70 GPa, α = 24 10-6 C -1 ), bloccata alle estremità, subisce il seguente ciclo termico: T 325 175 25 A Si valuti lo stato di tensione e la deformazione
SOLUZIONE ESERCIZIO 1.1
SOLUZIONE ESERCIZIO 1.1 La temperatura di fusione ed il coefficiente di espansione termica di alcuni metalli sono riportati nella tabella e nel diagramma sottostante: Metallo Temperatura di fusione [ C]
APPUNTI ITS EIANUDI COMPONENTI PASSIVI. -resistori. -condensatori. -induttori. -lineari. -non lineari. -polarizzati. -non polarizzati.
Appunti. COMPONENTI PASSIVI -resistori -condensatori -induttori -lineari -non lineari -polarizzati -non polarizzati -miniaturizzati -applicazioni - fissi (strato, filo, impasto) -variabili (potenz., reostati)
INDICAZIONI TECNICHE TERMOCOPPIE
INDICAZIONI TECNICHE TERMOCOPPIE 1. Principio di funzionamento 2. Metodi di misura con le termocoppie 3. Costruzione delle Termocoppie 4. Termocoppie ad isolamento tradizionale 5. Termocoppie ad isolamento
Esercitazione N. 2 Misurazione di resistenza con ponte di Wheatstone
Esercitazione N. 2 Misurazione di resistenza con ponte di Wheatstone 2.1 Lo schema di misurazione La misurazione in corrente continua di una resistenza può essere eseguita, in alternativa al metodo volt-amperometrico
RUREBAND NEO Sistema di sigillatura pronto all uso per fessure e giunti soggetti ad ampia dilatazione
RUREBAND NEO Sistema di sigillatura pronto all uso per fessure e giunti soggetti ad ampia dilatazione Ruredil Scheda tecnica Il materiale Rureband Neo è un sistema di sigillatura pronto all uso per fessure
3 PROVE MECCANICHE DEI MATERIALI METALLICI
3 PROVE MECCANICHE DEI MATERIALI METALLICI 3.1 Prova di trazione 3.1.3 Estensimetri La precisione e la sensibilità dello strumento variano a seconda dello scopo cui esso è destinato. Nella prova di trazione
Sensori di Posizione e Velocità
Sensori di Posizione e Velocità POSIZIONE: Potenziometro Sensori di posizione/velocità Trasformatore Lineare Differenziale (LDT) Encoder VELOCITA Dinamo tachimetrica Grandezza in ingresso: spostamento
SCHEDA TECNICA. Prodotto da azienda certificata con sistema di qualità ISO 9001, avente la marcatura di conformità CE su tutta la gamma
Prodotto Linee guida per la stesura di capitolati tecnici DESCRIZIONE STIFERITE è un pannello sandwich costituito dal prodotto STIFERITE GTE, un componente in schiuma polyiso, espansa senza l'impiego di
ST1 e ST2 Trasmettitori di Pressione Compatti
ST1 e ST2 Trasmettitori di Pressione Compatti 01.2006 1 Chi siamo - Società per Azioni fondata nel 1948 - Gruppo con oltre 270 dipendenti - 3 sedi produttive (Italia, Spagna e Argentina) - 6 Uffici Commerciali
Università del Salento Facoltà di Ingegneria Costruzione di Macchine
Università del Salento Facoltà di Ingegneria Costruzione di Macchine Lezione 3 Prova di trazione a cura del prof. ing. Vito Dattoma e dell ing. Riccardo Nobile 1 Prove di caratterizzazione meccanica Prova
Comportamento meccanico dei materiali
Comportamento meccanico dei materiali Riferimento: capitolo 2 del Kalpakjian Importante per comprendere il comportamento dei materiali durante le lavorazioni Introduzione Tensione e compressione Torsione
ANALISI SPERIMENTALE DELLE TENSIONI
Augusto Ajovalasit Introduzione alla ANALISI SPERIMENTALE DELLE TENSIONI I metodi della Meccanica Sperimentale dei Solidi: Estensimetri elettrici a resistenza, Fotoelasticità, Moire, Olografia, Speckle
Esercizio_1. Una barra metallica cilindrica di diametro pari a 1.25cm è. MPa. Soluzione: m 2
Esercizio_1 Una barra metallica cilindrica di diametro pari a 1.5cm è sottoposta ad un carico pari a 500Kg.Calcolare lo sforzo in MPa. Soluzione: Kg m F m g 500 9.81 455 455N s d 0.015 4 A0 πr π π 1. 10
FATICA OLIGOCICLICA TEORIA E APPLICAZIONI. Fatica Oligociclica Costruzione di Macchine 3
FATICA OLIGOCICLICA TEORIA E APPLICAZIONI 1 RICHIAMI La fatica è il complesso dei fenomeni per cui un elemento strutturale, soggetto a sollecitazioni cicliche, mostra una resistenza inferiore a quella
Biomeccanica. Taratura di una cella di carico. Docente: Prof. Paolo CAPPA. Autore: Juri Taborri. Sommario. Esercitazione
Biomeccanica Docente: Prof. Paolo CAPPA Autore: Juri Taborri Taratura di una cella di carico Sommario 1. Introduzione... 2 2. Catena di misura... 2 2.1 Campioni di massa... 4 2.2 Cella di carico da tarare...
Proprietà meccaniche. Proprietà dei materiali
Proprietà meccaniche Proprietà dei materiali Proprietà meccaniche Tutti i materiali sono soggetti a sollecitazioni (forze) di varia natura che ne determinano deformazioni macroscopiche. Spesso le proprietà
Sforzo e Deformazione nei Metalli
Sforzo e Deformazione nei Metalli I metalli vanno incontro a deformazione sotto l azione di una forza assiale a trazione Deformazione elastica: il metallo ritorna alla sua dimensione iniziale quando la
Corso di Tecnologia dei Materiali ed Elementi di Chimica. Docente: Dr. Giorgio Pia
Corso di Tecnologia dei Materiali ed Elementi di Chimica Docente: Dr. Giorgio Pia La Scienza dei Materiali Corso di Tecnologia dei Materiali e Chimica Applicata Proprietà meccaniche dei metalli I metalli
Prove estensimetriche su componenti
Prove estensimetriche su componenti Th. Bortolamedi La.T.I.F. Trento L estensimetria è a tutt oggi una delle migliori tecniche non distruttive utilizzate per rilevare sperimentalmente gli stati tensionali
CRITERI DI RESISTENZA DEI MATERIALI
CRTER D RESSTENZA DE MATERAL Tutti i materiali da costruzione rimangono in campo elastico sino ad una certa entità delle sollecitazioni su di essi agenti. Successivamente, all incrementare dei carichi,
Trasduttore PT100 (termoresistenza)
1 Trasduttore PT100 (termoresistenza) La maggior parte dei trasduttori di temperatura utilizzati in ambito industriale sono di tipo analogico, in quanto sia la temperatura sia le grandezze elettriche di
Università degli Studi di Cagliari - Facoltà di Ingegneria e Architettura. Fondamenti di Costruzioni Meccaniche Tensione e deformazione Carico assiale
Esercizio N.1 Un asta di acciaio è lunga 2.2 m e non può allungarsi più di 1.2 mm quando le si applica un carico di 8.5 kn. Sapendo che E = 200 GPa, determinare: (a) il più piccolo diametro dell asta che
CIRCUITO DI CONDIZIONAMENTO PER ESTENSIMETRI
CICUITO DI CONDIZIONAMENTO PE ESTENSIMETI Gruppo n 5 Urbini Andrea Marconi Simone Classe 5C 2001/2002 SPECIFICHE DEL POGETTO: realizzare un circuito in grado di misurare una variazione di lunghezza fornendo
APPUNTI DI ESTENSIMETRIA. F. Cosmi M. Hoglievina
APPUNTI DI ESTENSIMETRIA F. Cosmi M. Hoglievina ESTENSIMETRIA ESTENSIMETRI A RESISTENZA ELETTRICA Gli estensimetri a resistenza elettrica (in inglese strain gages ) sono sensori meccanici utilizzati per
Classificazione generica delle prove meccaniche in base alla legge di applicazione del carico nel tempo
Classificazione generica delle prove meccaniche in base alla legge di applicazione del carico nel tempo carico 1 2 min.1 s.1.1 s 1 1 h tempo statiche dinamiche dinamiche periodiche di scorrimento Prova
LEA_IT_CRC Fessurimetri elettrici. Strumenti e Sistemi di Monitoraggio Geotecnico e Strutturale
Descrizione _ I fessurimetri vengono utilizzati come alternativa al modello a corda vibrante per il controllo di fessure superficiali e giunti. Oltre ai modelli corda vibrante vengono da noi proposti fessurimetri
a.a. 2012/2013 CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE
TIPOLOGIE DI SOLAIO a.a. 2012/2013 CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE FRANCESCO MICELLI TIPOLOGIE Gettati in opera Parzialmente prefabbricati Completamente prefabbricati Monodirezionali Bidirezionali
MISURE DI DEFORMAZIONE MEDIANTE ESTENSIMETRI
MISUE DI DEFOMAZIONE MEDIANTE ESTENSIMETI Stato di Tensione piano z 0 y x y E E y x x E E x x y y E x y 2 E y x xy xy G E G 2 2 unità di misura L/L [ m/m] ( m = 0-6 m) NB: i termini microepsilon, microstrain
TUBI DI POLIETILENE ALTA DENSITA PE 80 SCHEDA TECNICA
TUBI DI POLIETILENE ALTA DENSITA PE 80 SCHEDA TECNICA Tubi Unidelta di polietilene alta densità PE 80 per fluidi in pressione I tubi Unidelta di polietilene alta densità PE 80, realizzati con materia prima
MONITORAGGIO STRUTTURALE
Ponte ad arco sulla Valnerina (TR) Direttrice Civitavecchia - Orte - Terni - Rieti MONITORAGGIO STRUTTURALE Committente: Consorzio UNITER Progettista: Studio Matildi (BO) Società costruttrice: MAEG Costruzioni
Estensimetri o Strain Gauges
Estensimetri o Strain Gauges Sforzi e deformazioni in un corpo elastico Consideriamo un parallelepipedo di materiale W H F dove è la lunghezza e S = W H è la sezione. Definiamo sforzo (stress) il rapporto
CMRR e tolleranza delle resistenze
CMRR e tolleranza delle resistenze Si consideri l amplificatore differenziale rappresentato in Fig.1. Si supponga che l operazionale abbia un comportamento ideale, e che le resistenze abbiano i seguenti
Generalità: materiali
Generalità: materiali Materiali per la costruzione delle molle: - acciai ad alto tenore di carbonio - acciai al silicio - acciai legati (Cromo-Silicio, Cromo-Vanadio, Silicio-Cromo-Nichel) - per impieghi
Le molte forme della billetta d alluminio Profili STANDARD (canalini,piatti,angolari,tubi,barre etc..) Edizione Giugno 2015
Profilati in alluminio a disegno/standard/speciali Dissipatori di calore in barre Dissipatori di calore ad ALTO RENDIMENTO Dissipatori di calore per LED Dissipatori di calore lavorati a disegno e anodizzati
Dati tecnici per magneti (magneti di presa)
ati tecnici per magneti (magneti di presa) Struttura: I magneti di presa sono dei sistemi magnetici che per la loro conformazione possiedono una sola superficie di contatto. a tutte le altre superfici
Strumentazione Biomedica
Sensori di posizione ed estensimetri Univ. degli studi Federico II di Napoli ing. Paolo Bifulco Trasduttori di posizione La conoscenza diretta della posizione e degli spostamenti è generalmente utilizzata
Problema Causa possibile Controlli da effettuare Soluzione A Nessuna funzione, nessun segnale di uscita
Soluzioni problemi Pagina 1 di 7 A Nessuna funzione, nessun segnale di uscita 1 Alimentazione: Tensione di alimentazione troppo bassa, specialmente in applicazioni dove i cavi di prolunga sono lunghi o
