SECONDA INFANZIA DA 3 A 6 ANNI

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "SECONDA INFANZIA DA 3 A 6 ANNI"

Транскрипт

1 SECONDA INFANZIA DA 3 A 6 ANNI VERZINI-ZANARINI-STAGNOLI «Società da capire, società da agire»

2 SVILUPPO MOTORIO DAI 3 AI 6 ANNI DAI 3 AI 4 ANNI DAI 4 AI 5 ANNI DAI 5 AI 6 ANNI CAMMINA CON SICUREZZA ALTERNA I PIEDI PER SALIRE SI ARRAMPICA CAMMINA INDIETRO COSTRUISCE CON INCASTRI DISEGNA LA FIGURA UMANA CORRE E CAMMINA CON SICUREZZA STARE E CORRERE SULLE PUNTE SALTELLA SALTA COLORA ENTRO IL MARGINE CAMMINA BENE IN LINEA DRITTA EQUILIBRIO SU UNA GAMBA BICI A 2 RUOTE CAPRIOLE USA BENE LE COSTRUZIONI COLORA USA LE FORBICI SCRIVE E DISEGNA

3 SVILUPPO COGNITIVO E DEL LINGUAGGIO SECONDO PIAGET SIAMO NELLO STADIO PRE- OPERATORIO CHE SI DIVIDE A SUA VOLTA IN: STADIO DEL PENSIERO SIMBOLICO O PRE- CONCETTUALE (2-4 ANNI) STADIO DEL PENSIERO INTUITIVO (4-7 ANNI)

4 STADIO DEL PENSIERO SIMBOLICO (2-4 ANNI) IL B. PRIMA DI COMPIERE UN AZIONE SE LA RAPPRESENTA INFATTI SVILUPPA IL LINGUAGGIO IL GIOCO SIMBOLICO (UN OGGETTO E ALTRO) L IMITAZIONE DIFFERITA (DOPO ORE O GIORNI) IL DISEGNO

5 IL GIOCO SIMBOLICO FAR FINTA DI

6 STADIO DEL PENSIERO INTUITIVO (4-7 ANNI) PER CAPIRE I FENOMENI PRENDE SEMPRE COME ESEMPIO QUELLO CHE FA LUI STESSO O CHE VEDE FARE DAGLI ALTRI SPESSO CONFONDE INTERNO (I SUOI PENSIERI- DESIDERI-ECC.) ED ESTERNO (MONDO OGGETTIVO)

7 PER CAPIRE MEGLIO COME RAGIONA IL BAMBINO IN QUESTO PERIODO DELLA SUA VITA DOBBIAMO ANALIZZARE 4 TENDENZE TIPICHE ANIMISMO FINALISMO ARTIFICIALISMO REALISMO

8 ANIMISMO IN PRATICA OGNI OGGETTO O ELEMENTO DELLA NATURA E ANIMATO ESATTAMENTE QUELLO CHE SUCCEDE NEI CARTONI ESSI SI ARRABBIANO, SONO FELICI, ECC. COME GLI ESSERI UMANI

9 FINALISMO TUTTI GLI OGGETTI E GLI ELEMENTI NATURALI SONO LI PER UN FINE PRECISO E UTILE PER LA NOSTRA VITA come avviene per gli uomini primitivi TUTTO E FATTO PER GLI UOMINI E PER I BAMBINI LA LUNA SERVE PER RICORDARE AI BAMBINI CHE E ORA DI ANDARE A LETTO IL SOLE PER RISCALDARCI ECC.

10 ARTIFICIALISMO MONTAGNE FIUMI VENTO PIOGGIA TUONI LAMPI TUTTO QUELLO CHE ESISTE E OPERA DELL UOMO

11 REALISMO E VERO SOLO CIO CHE VEDO O CHE SENTO LA PERCEZIONE E IMPORTANTISSIMA MA LA PERCEZIONE DEL BAMBINO E PARTICOLARE ESSA CONTIENE TUTTI GLI ELEMENTI CHE SONO IMPORTANTI PER IL BAMBINO BASTA GUARDARE I DISEGNI:

12 PERCEZIONE GLOBALE (FINO AI 6 ANNI) E LA TIPICA PERCEZIONE DEL BAMBINO CHE ANCORA NON RIESCE A DISTINGUERE I PARTICOLARI A MENO CHE NON SIANO FORME SEMPLICISSIME QUANDO I PARTICOLARI SONO MOLTO VISTOSI O FAMILIARI

13 PENSIERO REVERSIBILE E IRREVERSIBILE IL BAMBINO NON HA ANCORA SVILUPPATO IL PENSIERO R E V E R S I B I LE MA UTILIZZA QUELLO I R R E V E R S I B I L E IL PENSIERO DEL BAMBINO PICCOLO È STATICO FATICA A COGLIERE LE TRASFORMAZIONI DI UN FENOMENO PERCHÉ CONSIDERA CIÒ CHE PERCEPISCE IN UN DATO MOMENTO NON COLLEGATO CON QUEL CHE SUCCEDE NEL MOMENTO SUCCESSIVO

14 EGOCENTRISMO INTELLETTUALE IL B. NON E IN GRADO DI PERCEPIRE UN PUNTO DI VISTA DIVERSO DAL SUO COMPITO DELLE 3 MONTAGNE SOTTO AI 6-7 ANNI SCEGLIE IL PROPRIO PUNTO DI VISTA.

15 CONCETTO DI CONSERVAZIONE DELLA SOSTANZA

16 LO SVILUPPO DEL LINGUAGGIO AVVIENE ATTRAVERSO COMPRENSIONE DEL LINGUAGGIO SVILUPPO FONOLOGICO SVILUPPO LESSICALE SVILUPPO MORFOLOGICO E SINTATTICO

17 COMPRENSIONE DEL LINGUAGGIO LA COMPRENSIONE E MOLTO PIU RICCA DELLA PRODUZIONE DEL B. A CAUSA DEGLI STIMOLI PROVENIENTI DALL AMBIENTE «MOTHERESE» «MADRESE» O «BABY TALK» (LINGUAGGIO DEL BAMBINO) UTILIZZO FRASI BREVI E SEMPLICI LINGUAGGIO RISTRETTO INTONAZIONI ACCENTUATE RIPETIZIONE

18 SVILUPPO FONOLOGICO A 4-5 ANNI TUTTI SONO IN GRADO DI PRODURRE TUTTI I FONEMI DELLA NOSTRA LINGUA NEI PRIMI DUE ANNI DI VITA IL SUO SVILUPPO È LIMITATO, SOPRATTUTTO PER LE PARTI MUSCOLARI. DAI 2 AI 6 ANNI LA CRESCITA DIVIENE EVIDENTE E PROPORZIONALE ALL'ESERCIZIO DELLA FUNZIONE.

19 SVILUPPO LESSICALE DAI 3 ANNI IL LESSICO SI ARRICCHISCE MOLTISSIMO A 6 ANNI EGLI CONOSCE CIRCA 1000 PAROLE OGNI GIORNO AUMENTANO IN MANIERA ESPONENZIALE

20 SVILUPPO MORFOLOGICO E SINTATTICO CONIUGAZIONE DEI VERBI MASCHILE- FEMMINILE PERIODI CON PIU FRASI IMPERATIVO E CONDIZIONALE FRASI INTERROGATIVE FRASI NEGATIVE CONGIUNZIONE

21 IPERREGOLARIZZAZIONE o IPERCORRETTISMI IL BAMBINO APPLICA LE REGOLE CHE HA IMPARATO ANCHE QUANDO NON SONO CORRETTE SPESSO PERCHE I VERBI NON SONO REGOLARI O LE CONIUGAZIONI NON LO SONO ES.: DICIUTO-PIANGIUTO- APRITO-CHIUDATO

22 SVILUPPO DEL SE I BAMBINI DAI 3 AI 6 ANNI SONO IN GRADO DI DESCRIVERSI ETA CARATTERISTICHE FISICHE COSA SANNO FARE-ABILITA COSA PREFERISCONO CON CHI, DOVE, COME GIOCANO ESAGERAZIONE DELLE PROPRIE CARATTERISTICHE NO CARATTERISTICHE NEGATIVE

23 IDEA DEL SE MOLTO CONCRETA E UNA VISIONE OTTIMISTICA SPESSO NON DISTIGUONO ABILITA E SFORZO A 5 ANNI COMINCIANO AD IMITARE DEI MODELLI ADULTI SIGNIFICATIVI O PERSONAGGI FANTASTICI SVILUPPANO L AUTOSTIMA COMINCIANO A FARE CONFRONTI FRA IL SE E GLI ALTRI

24 VALUTAZIONE DEL SE ORMAI DIVENTA SEMPRE PIU IMPORTANTE LA RELAZIONE CON GLI ALTRI ED ANCHE LA STRUTTURAZIONE DEL SE E IN RELAZIONE AL RICONOSCIMENTO DA PARTE DEGLI ALTRI

25 I BISOGNI DELLA SECONDA INFANZIA AUTONOMIA E INIZIATIVA GIOCO E SCOPERTA INTERAZIONE CON I COETANEI L ADULTO DEVE GESTIRE QUESTE ATTIVITA IL GIOCO FAVORISCE LO SVILUPPO COGNITIVO, SOCIALE E AFFETTIVO INDISPENSABILE AL PASSAGGIO FRA L EGOCENTRISMO E IL REALISMO

26 SVILUPPO EMOTIVO: LE EMOZIONI PRIMARIE PER QUANTO RIGUARDA LA PAURA PER QUANTO RIGUARDA LA RABBIA FINO A 2 ANNI E RELATIVA A RUMORI FORTI, ESTRANEI E LUOGHI SCONOSCIUTI - DOPO I 2 ANNI DIMINUISCE A 4 ANNI AUMENTA LA PAURA PER GLI ANIMALI NASCONO NUOVE PAURE (DRAGHI-STREGHE- MOSTRI) E PARTICOLARMENTE SVILUPPATA FRA I 2 E I 4 ANNI SI MANIFESTA O CON AGGRESSIVITA O CON LA CHIUSURA L ADULTO DEVE INSEGNARE LA GESTIONE DI QUESTA EMOTIVITA

27 SVILUPPO EMOTIVO: LE EMOZIONI SECONDARIE CURIOSITA PER TUTTO CIO CHE CIRCONDA IL B. GIOIA PER LE SUE ABILITA, PER LO STARE CON GLI ALTRI, NELLA RISOLUZIONE DI PROBLEMI SENSO DI COLPA CERCHIAMO DI RIMEDIARE, CHIEDERE SCUSA VERGOGNA GIUDICHIAMO NEGATIVAMENTE NOI STESSI TENDIAMO A CHIUDERCI

28 COMPRENSIONE DELLE EMOZIONI A 3 ANNI CONOSCONO I NOMI DELLE EMOZIONI-ETICHETTE VERBALI A 4-5 ANNI CAPISCONO CHE LE PROPRIE EMOZIONI POSSONO ESSERE DIVERSE DA QUELLE DEGLI ALTRI NASCE L IDEA CHE LE EMOZIONI SIANO SOGGETTIVE

29 L ESPRESSIONE DELLE EMOZIONI I B. CAPISCONO ABBASTANZA PRESTO CHE L ESPRESSIONE DELLE EMOZIONI PUO FORNIRE DEI VANTAGGI A 3-4 ANNI PIANGONO PIU FACILMENTE SE C E LA MAMMA O L INSEGNANTE SANNO FINGERE EMOZIONI CHE NON PROVANO

30 REGOLAZIONE DELLE EMOZIONI I B. UTILIZZANO VARIE STRATEGIE COPRIRSI GLI OCCHI TAPPARSI LE ORECCHIE MINIMIZZANDO UN EVENTO PROCURANDOSI CONFORTO DA SOLI GIOCANDO IL GIOCO SIMBOLICO RIESCE A DOMINARE LA PAURA

31 SOCIALIZZAZIONE DELLE EMOZIONI L ESPRESSIONE DELLE EMOZIONI VIENE MODULATA DALLA MADRE IN BASE AL CONTESTO CULTURALE DI APPARTENENZA AD ESEMPIO IN ALCUNE CULTURE I MASCHIETTI NON DEVONO DIMOSTRARE LA PAURA ED I BAMBINI IMPARANO A DOMINARLA

32 AMBIVALENZA DELLE EMOZIONI IL B. NON CAPISCE CHE E POSSIBILE PROVARE EMOZIONI AMBIVALENTI VERSO GLI ALTRI O IN ALCUNE CIRCOSTANZE

LO SVILUPPO COGNITIVO

LO SVILUPPO COGNITIVO LO SVILUPPO COGNITIVO LO SVILUPPO COGNITIVO Per Sviluppo cognitivo si intende lo sviluppo delle attività intellettive Teorie fondamentali che cercano di spiegare quali cambiamenti si verificano nel bambino

Подробнее

Traccia di analisi della competenza linguistica e comunicativa. Usa il linguaggio verbale sì no. Usa il corpo per esprimere le sue emozioni sì no

Traccia di analisi della competenza linguistica e comunicativa. Usa il linguaggio verbale sì no. Usa il corpo per esprimere le sue emozioni sì no Traccia di analisi della competenza linguistica e comunicativa a cura di Francesco De Renzo (Facoltà di Studi Orientali, Sapienza-Università di Roma) Comunicazione Interazione In che modo comunica e interagisce:

Подробнее

Seminario Dott.sa Benvenuto Sabrina. DALL INFANZIA ALL ADOLESCENZA Un percorso di crescita sportiva IO E IL GRUPPO, IO E IL GRUPPO SPORTIVO

Seminario Dott.sa Benvenuto Sabrina. DALL INFANZIA ALL ADOLESCENZA Un percorso di crescita sportiva IO E IL GRUPPO, IO E IL GRUPPO SPORTIVO Seminario Dott.sa Benvenuto Sabrina DALL INFANZIA ALL ADOLESCENZA Un percorso di crescita sportiva - - - IO E IL GRUPPO, IO E IL GRUPPO SPORTIVO SdS Coni Liguria - Genova, 03 dicembre 2011 Dott.sa Sabrina

Подробнее

Lo Sviluppo della Teoria della Mente. Psicologia dello Sviluppo-a.a prof.V.MacchiCassia 1

Lo Sviluppo della Teoria della Mente. Psicologia dello Sviluppo-a.a prof.V.MacchiCassia 1 Lo Sviluppo della Teoria della Mente 1 Lo sviluppo della teoria della mente Durante lo sviluppo il bambino costruisce un patrimonio di conoscenza non soltanto sulle leggi che governano la realtà fisica,

Подробнее

LA PROTEZIONE CIVILE PER UNA SCUOLA PIÙ SICURA

LA PROTEZIONE CIVILE PER UNA SCUOLA PIÙ SICURA LA PROTEZIONE CIVILE PER UNA SCUOLA PIÙ SICURA Seminario per la scuola dell infanzia Claudio Cominardi Formatore, Consulente di progetti didattici Volontario di Protezione Civile La pianta si raddrizza

Подробнее

Cosa sono le emozioni?

Cosa sono le emozioni? Cosa sono le emozioni? Definizione Emozione: Stato psichico affettivo e momentaneo che consiste nella reazione opposta all organismo a percezioni o rappresentazioni che ne turbano l equilibrio (Devoto

Подробнее

LE ORIGINI BIOLOGICHE DEL PENSIERO

LE ORIGINI BIOLOGICHE DEL PENSIERO Jean Piaget Maggiore teorico della psicologia dello sviluppo cognitivo; segna le origini del cognitivismo e rappresenta un punto di riferimento per le ricerche sul funzionamento dei processi cognitivi

Подробнее

ISTITUTO COMPRENSIVO ANAGNI 2 A.S. 2015/2016

ISTITUTO COMPRENSIVO ANAGNI 2 A.S. 2015/2016 ISTITUTO COMPRENSIVO ANAGNI 2 A.S. 2015/2016 METODO ANALOGICO di CAMILLO BORTOLATO Teoria dell apprendimento intuitivo della matematica INTRODUZIONE COSA E IL METODO ANALOGICO? Il Metodo Analogico è basato

Подробнее

LABORATORIO DI ATTIVITA MOTORIE

LABORATORIO DI ATTIVITA MOTORIE LABORATORIO DI ATTIVITA MOTORIE La psicomotricità rappresenta uno strumento educativo globale che favorisce lo sviluppo affettivo, relazionale e cognitivo del bambino attraverso l espressività corporea.

Подробнее

Lingua, interazione, comunicazione Parole in scena, teatro e apprendimento delle lingue. Scuola Infanzia a.s. 2017/2018 Docente Daniela Colombo

Lingua, interazione, comunicazione Parole in scena, teatro e apprendimento delle lingue. Scuola Infanzia a.s. 2017/2018 Docente Daniela Colombo Lingua, interazione, comunicazione Parole in scena, teatro e apprendimento delle lingue Scuola Infanzia a.s. 2017/2018 Docente Daniela Colombo Perché fare teatro a scuola? In una società in cui i mezzi

Подробнее

da 0 a 2 anni la prima infanzia

da 0 a 2 anni la prima infanzia da 0 a 2 anni la prima infanzia questo è il periodo in cui un bambino acquista la capacità motoria, prima si evolve la grande motricità: stare seduti da soli gattonare tra i 7/8 mesi camminare tra i 13/15

Подробнее

PROFILO DINAMICO FUNZIONALE

PROFILO DINAMICO FUNZIONALE Ministero della Pubblica Istruzione dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE VARESE 1 Don Rimoldi Via Pergine n. 6 21100 VARESE Tel. 0332/330421 Fax 0332/334110 C.F. 80101510123 e-mail

Подробнее

Modulo: III. Il lavoro

Modulo: III. Il lavoro Argomento: 1. Io sono un impiegato Saper dire la professione di una persona Nomi delle professioni Ripasso articolo determinativo e della costruzione del femminile Fotocopie con esercizi Fotocopie del

Подробнее

Abilità L alunno sa: Acquisire un comportamento di ascolto attento e partecipativo. Ascoltare semplici letture di testi di vario genere.

Abilità L alunno sa: Acquisire un comportamento di ascolto attento e partecipativo. Ascoltare semplici letture di testi di vario genere. DISCIPLINA ITALIANO CLASSE PRIMA COMPETENZA/E CHIAVE EUROPEE Comunicazione nella madrelingua. COMPETENZA/E TRASVERSALI Imparare a imparare. Competenze digitali. Conoscenze L alunno conosce: Ascolto e parlato.

Подробнее

PROFILO DINAMICO FUNZIONALE

PROFILO DINAMICO FUNZIONALE LOGO D'ISTITUTO PROFILO DINAMICO FUNZIONALE Alunno:.. DIAGNOSI CLINICO FUNZIONALE data: REDATTA VERBALE ACCERTAMENTO COLLEGIO da: data: di: SINTESI Pagina 1 di 14 TRACCE PER LA DEFINIZIONE DEI PROFILI

Подробнее

I Disturbi Specifici di Linguaggio. Percorsi Evolutivi Dei DSL

I Disturbi Specifici di Linguaggio. Percorsi Evolutivi Dei DSL I Disturbi Specifici di Linguaggio Percorsi Evolutivi Dei DSL Il motore dell apprendimento linguistico, come acquisizione di un sistema basato su molte competenze, è il seguente: utilizzare come risolutive

Подробнее

Padroneggiare gli strumenti espressivi e argomentativi indispensabili per gestire l'interazione comunicativa verbale in vari contesti.

Padroneggiare gli strumenti espressivi e argomentativi indispensabili per gestire l'interazione comunicativa verbale in vari contesti. ITALIANO Comunicare nella madrelingua Leggere, comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo. Padroneggiare gli strumenti espressivi e argomentativi indispensabili per gestire l'interazione comunicativa

Подробнее

SCHEDA DI OSSERVAZIONE

SCHEDA DI OSSERVAZIONE DATI PERSONALI DELL'ALUNNO COGNOME NOME DATA DI NASCITA LUOGO DI NASCITA RESIDENZA TELEFONO SCOLARITÁ SCHEDA DI OSSERVAZIONE CLASSE FREQUENTATA 1 2 3 4 5 SCUOLA dell'infanzia di primaria di secondaria

Подробнее

Documentazione delle attività di movimento progetto cultura scuola persona dicembre 2013

Documentazione delle attività di movimento progetto cultura scuola persona dicembre 2013 Documentazione delle attività di movimento progetto cultura scuola persona dicembre 2013 Il progetto cultura scuola persona indica le finalità principali delle attività didattiche ed educative: 1) sviluppo

Подробнее

Dott.ssa Martina Cecchi Pedagogista. Lo sviluppo del bambino: genetica o ambiente?

Dott.ssa Martina Cecchi Pedagogista. Lo sviluppo del bambino: genetica o ambiente? Dott.ssa Martina Cecchi Pedagogista Lo sviluppo del bambino: genetica o ambiente? Temperamento Salute generale Genitori ed altre figure accudenti Scuola NATURA GENETICA EDUCAZIONE INFLUENZE ESTERNE Contesto

Подробнее

Pina Filippello, Università di Messina

Pina Filippello, Università di Messina Pina Filippello, Università di Messina Limiti riscontrati nello sviluppo delle abilità linguistiche (Carr, 1985) Evoluzione di forme di linguaggio appropriate solo all interno del setting terapeutico Ha

Подробнее

GRIGLIA DI OSSERVAZIONE. Asse 1: COGNITIVO

GRIGLIA DI OSSERVAZIONE. Asse 1: COGNITIVO GRIGLIA DI OSSERVAZIONE Cognome e Nome: Luogo e data di nascita: Insegnanti di sezione: Insegnante di sostegno: Asse 1: COGNITIVO CONOSCENZA DI SE Riconosce le proprie cose personali e i propri indumenti.

Подробнее

PROFILO DINAMICO FUNZIONALE SCUOLA DELL INFANZIA E PRIMARIA

PROFILO DINAMICO FUNZIONALE SCUOLA DELL INFANZIA E PRIMARIA PROFILO DINAMICO FUNZIONALE SCUOLA DELL INFANZIA E PRIMARIA AREA DI OSSERVAZIONE E DI IPOTESI DATI ANAGRAFICI n Denominazione Aree interessate dal deficit Aree non interessate dal deficit Aree funzionali

Подробнее

Competenza : 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione

Competenza : 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione SCUOLA DELL INFANZIA IL CORPO E IL MOVIMENTO Identità, autonomia, salute Competenza : 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione Descrittori Descrittori Descrittori 1.1.1 E in grado di comprendere

Подробнее

Dott.ssa Enrica Locati, psicologa INCONTRI RIVOLTI ALLE EDUCATRICI

Dott.ssa Enrica Locati, psicologa INCONTRI RIVOLTI ALLE EDUCATRICI INCONTRI RIVOLTI ALLE EDUCATRICI L INTELLIGENZA EMOTIVA Descrizione: le emozioni sono alla base sia dello sviluppo cognitivo che di quello sociale. Il corso, attraverso esercitazioni teoriche e pratiche,

Подробнее

Ascolto e parlato Capire e farsi capire dagli altri Verbalizzare esperienze personali in modo semplice

Ascolto e parlato Capire e farsi capire dagli altri Verbalizzare esperienze personali in modo semplice CURRICOLO DI ITALIANO SCUOLA DELL INFANZIA SEZIONE A: Traguardi formativi COMPETENZA CHIAVE NELLA MADRELINGUA-I DISCORSI E LE PAROLE EUROPEA: 3 ANNI- SCUOLA DELL INFANZIA COMPETENZE SPECIFICHE ABILITÀ

Подробнее

Tes Te t Ver Ve o o o F o a F l a so

Tes Te t Ver Ve o o o F o a F l a so Test Vero o Falso 10 0do domande desuacu alcuni concetti cett base di Comunicazione Avanti 1 Una buona comunicazione dipende da ciò che si dice 2 1 Una buona comunicazione dipende da ciò che si dice Assolutamente

Подробнее

SCHEDA DI RACCORDO SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA

SCHEDA DI RACCORDO SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCHEDA DI RACCORDO SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA ALL ISTITUTO COMPRENSIVO. ISTITUTO DI PROVENIENZA PLESSO SEZIONE Alunno/a nato/a il lingua madre residente a in Via anno scolastico / Frequenza REGOLARE

Подробнее

Competenza : 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione

Competenza : 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione SCUOLA DELL INFANZIA IL CORPO E IL MOVIMENTO Identità, autonomia, salute Competenza : 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione Descrittori Descrittori Descrittori 1.1.1 E in grado di comprendere

Подробнее

Il tempo passato prossimo

Il tempo passato prossimo Il tempo passato prossimo Il passato prossimo indica azioni che sono passate da poco tempo. È un tempo COMPOSTO cioè è formato dall ausiliare ( il verbo essere o il verbo avere) e dal verbo che esprime

Подробнее

adattamento e benessere

adattamento e benessere Barbara Basciani adattamento e benessere La qualità di vita di ogni essere vivente dipende dalla sua capacità di adattamento all ambiente, cioè di percepire e soddisfare i propribisognisia dal punto di

Подробнее

Istituto Comprensivo di Pralboino Curricolo Verticale

Istituto Comprensivo di Pralboino Curricolo Verticale ITALIANO CLASSE 2 a PRIMARIA ASCOLTO E PARLATO -L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando

Подробнее

PROFILO DINAMICO FUNZIONALE SCUOLA DELL INFANZIA E PRIMARIA Aree interessate dal deficit

PROFILO DINAMICO FUNZIONALE SCUOLA DELL INFANZIA E PRIMARIA Aree interessate dal deficit ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CERVIA 2 Codice MIUR RAIC829007 - C.F. 92082630390 Via Caduti per la Libertà, 16-48015 CERVIA (RA) - tel.0544/71955 fax 0544/72246 E mail: [email protected] - Pec: [email protected]

Подробнее

CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE QUARTA

CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE QUARTA CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE QUARTA CONTENUTI ABILITA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE INDICATORI DESCRITTORI LINGUA PER NARRARE Testo fantastico fiaba favola mito leggenda racconto di fantasia Testo realistico

Подробнее

IO, vengo da lontano. e vado OLTRE!

IO, vengo da lontano. e vado OLTRE! ISTITUTO COMPRENSIVO RUSSO I SCUOLA DELL INFANZIA PROGETTO CURRICOLARE: IO, vengo da lontano e vado OLTRE! A.S. 2012-13 PREMESSA I bambini coinvolti in questo progetto, per la loro tipica età, non conoscono

Подробнее

Progettazione annuale per competenze disciplinari Italiano-classe terza ottobre-novembre Nucleo tematico

Progettazione annuale per competenze disciplinari Italiano-classe terza ottobre-novembre Nucleo tematico Progettazione annuale per competenze disciplinari Italiano-classe terza ottobre-novembre La narrazione Testo narrativo realistico e fantastico Semplici testi narrativi, connessi a situazioni quotidiane

Подробнее

UN ANNO DA FAVOLA PROGETTO EDUCATIVO NIDO, ANNO SCOLASTICO

UN ANNO DA FAVOLA PROGETTO EDUCATIVO NIDO, ANNO SCOLASTICO UN ANNO DA FAVOLA PROGETTO EDUCATIVO NIDO, ANNO SCOLASTICO 2017-2018 Il progetto un anno da favola si prefigge l obiettivo di raggiungere le finalità classiche del nido: attraverso un apprendimento che

Подробнее

utet_vianello_1-224:psicologia dello sviluppo :35 Pagina V Indice

utet_vianello_1-224:psicologia dello sviluppo :35 Pagina V Indice utet_vianello_1-224:psicologia dello sviluppo 2012 7-02-2012 16:35 Pagina V 3 Capitolo 1 Psicologia dello sviluppo: cenni storici e teorie 4 1.1 La nascita della psicologia dello sviluppo 6 1.2 Il comportamentismo

Подробнее

PROTOCOLLO VALUTAZIONE

PROTOCOLLO VALUTAZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Scuola dell Infanzia Primaria Secondaria di 1 grado P. LEONETTI senior Corigliano Schiavonea ALLEGATO A PROTOCOLLO VALUTAZIONE ALLEGATO A Valutazione Campi d esperienza Scuola

Подробнее

UNITA DI APPRENDIMENTO. Attività formative

UNITA DI APPRENDIMENTO. Attività formative Denominazione Attività formative Compito prodotto Il Gioco dell Oca Competenze mirate Comunicazione nella madrelingua/lingua italiana: Padroneggiare gli strumenti espressivi e lessicali indispensabili

Подробнее

FRANCESE. CLASSE PRIMA_ Scuola Secondaria di Primo Grado Competenze Specifiche Abilità Conoscenze

FRANCESE. CLASSE PRIMA_ Scuola Secondaria di Primo Grado Competenze Specifiche Abilità Conoscenze FRANCESE CLASSE PRIMA_ Scuola Secondaria di Primo Grado Competenze Specifiche Abilità Conoscenze L alunno comprende oralmente e per iscritto i punti essenziali di testi in lingua standard su argomenti

Подробнее

Curriculo Verticale I.C. Artena

Curriculo Verticale I.C. Artena TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Curriculo Verticale I.C. Artena TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE DI LINGUA INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA DALLA FINE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

Подробнее

Gioco delle emozioni: Come ti sentivi? (10 a 15 minuti)

Gioco delle emozioni: Come ti sentivi? (10 a 15 minuti) www.gentletude.com Impara la Gentilezza 9 COME MI SENTO Guida Rapida Obiettivi: i bambini saranno in grado di: - Esaminare come si sentono emotivamente in situazioni diverse, - Capire che possono scegliere

Подробнее

C U R R I C O L O D I I T A L I A N O SCUOLA PRIMARIA CLASSE 2ª

C U R R I C O L O D I I T A L I A N O SCUOLA PRIMARIA CLASSE 2ª C U R R I C O L O D I I T A L I A N O SCUOLA PRIMARIA CLASSE 2ª COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE Interagire e comunicare verbalmente in contesti di diversa natura. Durante l ascolto l alunno è in grado di:

Подробнее

Chi ha paura del lupo cattivo? Impariamo a comprendere e affrontare le paure dei nostri bambini

Chi ha paura del lupo cattivo? Impariamo a comprendere e affrontare le paure dei nostri bambini Chi ha paura del lupo cattivo? Impariamo a comprendere e affrontare le paure dei nostri bambini Il bambino e la sua interiorità Lo sviluppo psicologico del bambino dalla nascita è un progressivo cammino

Подробнее

APPRENDIMENTO DELLA LETTO-SCRITTURA. 4 settembre 2014 Alessandra Scabia

APPRENDIMENTO DELLA LETTO-SCRITTURA. 4 settembre 2014 Alessandra Scabia APPRENDIMENTO DELLA LETTO-SCRITTURA 4 settembre 2014 Alessandra Scabia L apprendimento della letto-scrittura presuppone l acquisizione di: competenze fonologiche: produzione di tutti i suoni, ripetizioni

Подробнее

PROFILO DINAMICO FUNZIONALE

PROFILO DINAMICO FUNZIONALE ASL BAT/1 MARGHERITA DI SAVOIA SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - REGIONE PUGLIA DISTRETTO SOCIO-SANITARIO N. 3 MARGHERITA di S. Scuola: SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SERVIZIO RIABILITAZIONE ED INTEGRAZIONE

Подробнее

CORSO SPECIALIZZAZIONE SUL SOSTEGNO SCUOLA SECONDARIA I GRADO Università di Pisa CODICI COMUNICATIVI PROF.SSA GUAITI ORNELLA

CORSO SPECIALIZZAZIONE SUL SOSTEGNO SCUOLA SECONDARIA I GRADO Università di Pisa CODICI COMUNICATIVI PROF.SSA GUAITI ORNELLA CORSO SPECIALIZZAZIONE SUL SOSTEGNO SCUOLA SECONDARIA I GRADO Università di Pisa CODICI COMUNICATIVI PROF.SSA GUAITI ORNELLA DIDATTICA DELL ITALIANO 1) PRIMA FASE:OSSERVAZIONE DELLE COMPETENZE DI SCRITTURA

Подробнее

CHE COSA SONO LE EMOZIONI?

CHE COSA SONO LE EMOZIONI? LE EMOZIONI CHE COSA SONO LE EMOZIONI? Le emozioni esercitano una forza incredibilmente potente sul comportamento umano. Le emozioni forti possono causare azioni che normalmente non si eseguirebbero. Ma

Подробнее

Teorie sull acquisizione del linguaggio

Teorie sull acquisizione del linguaggio Teorie sull acquisizione del linguaggio I principali problemi intorno al linguaggio sono: 1. Ruolo dei fattori genetici e di quelli ambientali 2. Rapporti tra il linguaggio e il pensiero/cognizione 3.

Подробнее

Rubrica di valutazione delle competenze al termine della scuola dell infanzia (n 1)

Rubrica di valutazione delle competenze al termine della scuola dell infanzia (n 1) Rubrica di valutazione delle competenze al termine della scuola dell infanzia (n 1) Interagisce in semplici scambi comunicativi legati a contesti quotidiani e racconta vissuti con un linguaggio gradualmente

Подробнее

UNITÀ DI APPRENDIMENTO SCUOLA DELL INFANZIA

UNITÀ DI APPRENDIMENTO SCUOLA DELL INFANZIA UNITÀ DI APPRENDIMENTO SCUOLA DELL INFANZIA UDA UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione GLOBALISMO AFFETTIVO Prodotti Premessa Realizzazione di un libro: IL MONDO DELLE LETTERE L intento del progetto è quello

Подробнее

PROGRAMMAZIONE DI LINGUA INGLESE DI CLASSE PRIMA Ia. s. 2007/2008

PROGRAMMAZIONE DI LINGUA INGLESE DI CLASSE PRIMA Ia. s. 2007/2008 PROGRAMMAZIONE DI LINGUA INGLESE DI CLASSE PRIMA Ia. s. 2007/2008 OBIETTIVO FORMATIVO Osservare la realtà per individuarne gli elementi caratterizzanti e per mettersi in relazione con gli altri per impostare

Подробнее

Curricolo di Italiano- classe prima. Competenze Descrittori di competenza descrittori minimi I Testi tematiche portanti

Curricolo di Italiano- classe prima. Competenze Descrittori di competenza descrittori minimi I Testi tematiche portanti Curricolo di Italiano- classe prima Competenze Descrittori di competenza descrittori minimi I Testi tematiche portanti Ascoltare 1. Presta attenzione per il tempo necessario alla situazione di ascolto

Подробнее

Lo sviluppo cognitivo secondo J. Piaget

Lo sviluppo cognitivo secondo J. Piaget Lo sviluppo cognitivo secondo J. Piaget Jean Piaget La conoscenza umana può essere considerata come un organo biologico della mente e l acquisizione della conoscenza può essere un processo evolutivo. Conoscenza

Подробнее

GRIGLIA D OSSERVAZIONE ALUNNO SU BASE ICF *

GRIGLIA D OSSERVAZIONE ALUNNO SU BASE ICF * GRIGLIA D OSSERVAZIONE ALUNNO SU BASE ICF * (Base per definizione obiettivi PDF e PEI) Legenda: 2 = L elemento descritto dal criterio mette in evidenza problematicità rilevanti o reiterate 1 = L elemento

Подробнее

GRIGLIA DI OSSERVAZIONE ALUNNI NON ITALOFONI

GRIGLIA DI OSSERVAZIONE ALUNNI NON ITALOFONI GRIGLIA DI OSSERVAZIONE ALUNNI NON ITALOFONI Per alunni della Scuola dell Infanzia, della I classe della Scuola Primaria e per situazioni particolarmente complesse Nella griglia sono stati presi in esame

Подробнее

Consultori Privati Accreditati di Treviglio e Caravaggio

Consultori Privati Accreditati di Treviglio e Caravaggio Adolescenza Tra i 12 e i 24 anni Età della vita con le maggiori risorse in termini di creatività e coraggio Età dell INCERTEZZA, grande transizione in corso Tempo di differenziazione ed elaborazione di

Подробнее

La gestione dell aggressività B. Granieri

La gestione dell aggressività B. Granieri B. Granieri Sala Polivalente Castello degli Acaja FOSSANO 31 Marzo 2007 Granieri Bartolomea Fossano 2007 1 Un modo diverso di guardare il problema consente di: 1. capire e descrivere meglio la situazione

Подробнее

DIDATTICA DELL ITALIANO (L1-L2) PER LA SCUOLA PRIMARIA E DELL INFANZIA. Dott.ssa Fallea Floriana

DIDATTICA DELL ITALIANO (L1-L2) PER LA SCUOLA PRIMARIA E DELL INFANZIA. Dott.ssa Fallea Floriana DIDATTICA DELL ITALIANO (L1-L2) PER LA SCUOLA PRIMARIA E DELL INFANZIA LE CONDIZIONI PER L'APPRENDIMENTO DELLA LETTURA E DELLA SCRITTURA Tecnicamente saper leggere significa essere capaci di discriminare

Подробнее

Curricolo di Lingua Inglese Programmazione di Classe Prima

Curricolo di Lingua Inglese Programmazione di Classe Prima Curricolo di Lingua Inglese 2013-2014 1. Classe Prima 2. Classe Seconda 3. Classe Terza 4. Classe Quarta 5. Classe Quinta Programmazione di Classe Prima TEMPI D ATTUAZIONE DELL INTERVENTO: Interventi di

Подробнее

Il valore della vita emotiva. Dott.ssa Luisa Romei

Il valore della vita emotiva. Dott.ssa Luisa Romei Il valore della vita emotiva Le emozioni L EMOZIONE fa parte del nostro cervello arcaico, (modo di reagire dei primati ai pericoli, all attaccamento, al segnare il territorio, all accoppiamento, istinto

Подробнее

PROGETTAZIONE DISCIPLINARE

PROGETTAZIONE DISCIPLINARE PROGETTAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO classe 3^ PER ASCOLTARE, COMPRENDERE E COMUNICARE ORALMENTE I Q. II Q. CONTENUTI /ATTIVITA 1a) Ascolto e comprensione di ciò che l insegnante e i compagni comunicano

Подробнее

Istituto Comprensivo Statale di Goito (MN) Via D. Alighieri, Goito (MN) a.s PROGRAMMAZIONE DI ALFABETIZZAZIONE

Istituto Comprensivo Statale di Goito (MN) Via D. Alighieri, Goito (MN) a.s PROGRAMMAZIONE DI ALFABETIZZAZIONE Istituto Comprensivo Statale di Goito (MN) Via D. Alighieri, 49-46044 Goito (MN) a.s. 2014-2015 PROGRAMMAZIONE DI ALFABETIZZAZIONE OBIETTIVO GENERALE L obiettivo generale sarà quello di fornire ai bambini

Подробнее

PROGETTO: I COLORI DELLE EMOZIONI

PROGETTO: I COLORI DELLE EMOZIONI PROGETTO: I COLORI DELLE EMOZIONI L apprendimento nella scuola dell infanzia deve essere attivo, costruttivo e cooperativo e deve stimolare nei bambini la voglia di conoscere. Dai tre ai sei anni, infatti,

Подробнее

IC 15 BOLOGNA Scuola dell infanzia : IL FLAUTO MAGICO a.s. 2016/2017

IC 15 BOLOGNA Scuola dell infanzia : IL FLAUTO MAGICO a.s. 2016/2017 IC 15 BOLOGNA Scuola dell infanzia : IL FLAUTO MAGICO a.s. 2016/2017 PROGETTO IL MIO CORPO SUONA Insegnanti : Zonno Angela Maria, Madeo Antonietta, Bandini Marianna Tempi: da ottobre a maggio Alunni: 3

Подробнее

Spazio, tempo e relazione: strategie di intervento. Disturbo dello Spettro Autistico

Spazio, tempo e relazione: strategie di intervento. Disturbo dello Spettro Autistico Spazio, tempo e relazione: strategie di intervento nei bambini con Disturbo dello Spettro Autistico Mantova, 19 e 21 ottobre 2015 Lucia Nannini - TNPEE Simona Rebecchi - Logopedista Marina Sensati - TNPEE

Подробнее

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE PROGETTAZIONE ANNUALE DIDATTICA:

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE PROGETTAZIONE ANNUALE DIDATTICA: PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE Docente PICCHI MARIA LETIZIA Plesso Scuola dell'infanzia Giuseppe Giusti Classe.. Sezione A e B (anni 5) Disciplina/Macroarea/Campo d esperienza I DISCORSI E LE PAROLE Tavola

Подробнее

PROGETTO IN LINGUA INGLESE THE ADVENTURES OF HOCUS AND LOTUS

PROGETTO IN LINGUA INGLESE THE ADVENTURES OF HOCUS AND LOTUS PROGETTO IN LINGUA INGLESE THE ADVENTURES OF HOCUS AND LOTUS PREMESSA Nel Circolo didattico Alcide De Gasperi già da qualche anno abbiamo proposto ai bambini un approccio con la lingua inglese attraverso

Подробнее

PROGETTAZIONE DISCIPLINARE

PROGETTAZIONE DISCIPLINARE PROGETTAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO classe 4^ PER ASCOLTARE, COMPRENDERE E COMUNICARE ORALMENTE 1a) Ascolto del contenuto di una conversazione o di un testo letto. 1b) Intuizione in un messaggio orale

Подробнее

PROGETTO ACCOGLIENZA. Unità di apprendimento: Non voglio andare a scuola di Stephanie Blake

PROGETTO ACCOGLIENZA. Unità di apprendimento: Non voglio andare a scuola di Stephanie Blake PROGETTO ACCOGLIENZA Unità di apprendimento: Non voglio andare a scuola di Stephanie Blake MOTIVAZIONE L accoglienza è un momento fondamentale per intrecciare relazioni, per scoprire sé stessi e per rispondere

Подробнее

ASILO INFANTILE - G. DE WICH LOCATE VARESINO ATTIVITA PSICOMOTORIA

ASILO INFANTILE - G. DE WICH LOCATE VARESINO ATTIVITA PSICOMOTORIA ASILO INFANTILE - G. DE WICH LOCATE VARESINO ATTIVITA PSICOMOTORIA ANNO 2017/2018 SPORTLANDIA TRADATE - Settore Scuola - Marco Carraro Nicola Galli PROGETTO PSICOMOTORIO 3/4/5 anni Il progetto si occupa

Подробнее

Italiano Lingua Seconda II classe scuola primaria

Italiano Lingua Seconda II classe scuola primaria Italiano Lingua Seconda II classe scuola primaria Traguardi di sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno, l alunna sa (1) comprendere semplici dialoghi che si riferiscono alla

Подробнее

SNADIR. Corso di formazione Psicologia Generale

SNADIR. Corso di formazione Psicologia Generale SNADIR Corso di formazione Psicologia Generale PSICOLOGIA by Donatello Barone Piergiorgio Barone scienza che studia i fenomeni della vita affettiva e mentale dell uomo (emozioni, istinti, memoria, intelligenza,

Подробнее