Il Linguaggio visuale
|
|
|
- Filippa Serra
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 1 Il punto Il punto è il più elementare elemento visivo. Nel linguaggio visuale il punto è concreto: lo vediamo emergere dal fondo, possiamo identificarlo, dargli dimensione e significato. La forma e la dimensione del punto possono dipendere: dalla materia con cui è realizzato dallo strumento utilizzato dal supporto su cui è impresso dalla pressione della mano P. Klee, Polifonia, 1932
2 2 Il segno Il segno è un espressione immediata per comunicare un pensiero o uno stato d animo. Segni grafici: tracciati su un foglio o incisi su una superficie solida; in questo tipo di segni prevalgono il punto e la linea. Segni pittorici: realizzati dai pittori, spesso Ideogrammi giapponesi esclusivamente con il colore. V. Van Gogh, Ricordo del giardino di Etten, 1888, part.
3 3 Il segno Segni plastici: in rilievo, fondamentali nella scultura. Donatello, David-Mercurio, particolare Segni architettonici: nelle facciate o negli interni degli edifici. S. Holl, Makuhari Housing, 1996
4 4 La linea La linea può essere retta, curva, spezzata, mista; aperta, chiusa o intrecciata. Possiede numerose funzioni: è alla base della scrittura; è elemento di contorno e di separazione tra le figure; è elemento decorativo (es.: stile Liberty).
5 5 La linea indica il movimento definisce le superfici definisce le forme e i volumi (funzione strutturale) ha un valore espressivo (determinato dallo spessore, dall andamento e dall articolazione) rappresenta l immediatezza del gesto dell artista
6 6 La superficie Ogni superficie è riconoscibile per la sua texture. La texture è composta da una trama di punti, di linee o forme, omogenea al punto da apparire unitaria e uniforme. Le texture possono essere: M. Nigro, Spazio totale: interruzione, 1954 naturali: elementi uguali o assai simili, aggregati in modo casuale (corteccia, mare increspato, ecc.). artificiali: segni ed elementi geometrici, accostati in modo da formare reticoli omogenei (grafiche o pittoriche).
7 7 La superficie Nella pittura la superficie texturizzata coincide con il segno dell artista. Nella scultura l artista incide la pietra, il marmo, il legno, dà forma al metallo, aggiunge nuova materia. In architettura la qualità della superficie è determinata dai materiali, dalla struttura o da scelte formali e stilistiche dell architetto.
8 8 La forma La forma è l insieme di elementi che ci forniscono il modo per identificare l oggetto che vediamo. Possiamo distinguere: forme naturali e forme artificiali, forme geometriche e forme libere, forme semplici e forme complesse. Ogni forma possiede una dimensione, per cui un oggetto è grande, piccolo, ecc. Scala a chiocciola Gli artisti e i grafici pubblicitari alterano le dimensioni degli oggetti per attirare l attenzione.
9 9 La forma Forme geometriche: il triangolo Il triangolo equilatero è un poligono formato da tre lati uguali ed avente tre angoli di 60. Struttura portante È la forma più stabile in natura: si percepisce come forma immobile. Struttura modulare Nel linguaggio visivo, esprime significati simbolici legati al numero tre: armonia, Struttura proiettiva proporzione, principio divino, vita.
10 10 La forma Forme geometriche: il quadrato Il quadrato è un poligono regolare formato da quattro lati uguali, con quattro angoli retti. Struttura portante Comunica solidità, stabilità ed equilibrio. Struttura modulare È associato all idea del recinto, della casa, della comunità; è un simbolo terreno. Struttura proiettiva
11 11 La forma Forme geometriche: il cerchio Il cerchio è considerato figura perfetta, perché è conclusa in se stessa e non presenta elementi di discontinuità. Struttura portante È associato all idea di movimento, alla ruota, allo spazio chiuso che delimita l area di molte città. Simbolo celeste, è legato alla perfezione, all unità e alla spiritualità; rappresenta la divinità. Struttura modulare È la figura base del tempo (eternità).
12 12 La forma Forme geometriche: i poligoni Il pentagono rappresenta l unità fra elementi diseguali; è alla base della struttura di elementi naturali (fiori). L esagono è composto da sei triangoli equilateri; in natura si trova in forme ben definite (alveare). L ottagono, nel campo delle arti, è simbolo battesimale e di resurrezione; l otto è il numero dell equilibrio cosmico.
13 13 Il colore Il colore è generato dalla luce. I diversi colori (arcobaleno) sono dovuti alle varie lunghezze d onda della luce, che appare bianca. Esperimento di scomposizione della luce (Newton, 1666): un raggio di luce solare che passa da una fessura orizzontale se incontra un prisma di cristallo si scompone, rivelando lo spettro luminoso. Lo spettro luminoso è formato da: rosso, arancio, giallo, verde, azzurro, indaco, violetto.
14 14 Il colore Le proprietà del colore Il colore è percepito quando la luce viene riflessa da un oggetto. Esempio: una superficie gialla assorbe la luce solo in parte, e riflette la componente luminosa (la lunghezza d onda) caratterizzata dal colore giallo.
15 15 Il colore Le proprietà del colore 1 Colori primari della luce: Rosso, Verde e Blu. Combinando fra loro due colori primari si forma un colore secondario (sintesi additiva). Colori secondari della luce: Rosso magenta (Rosso + blu), Blu ciano (Verde + Blu) e Giallo (Rosso + Verde).
16 16 Il colore Le proprietà del colore 2 Nella realtà, il colore di un oggetto è dato dalla presenza di pigmenti e si forma per sottrazione, cioè per assorbimento, da parte del pigmento, di una parte della radiazione luminosa (sintesi sottrattiva). ROSSO MAGENTA GIALLO BLU CYAN Nella sintesi sottrattiva i colori primari sono: Blu ciano, Rosso magenta, Giallo.
17 17 Il colore Il cerchio cromatico di Itten Il triangolo al centro contiene i colori primari. Mescolando i primari a due a due si ottengono i colori secondari (arancione, verde, viola). Componendo un primario con un suo secondario si ottengono i sei colori intermedi (terziari). Il cerchio esterno è composto dai tre primari, i tre secondari e i sei terziari. I colori in posizioni diametralmente opposte sono chiamati colori complementari o opposti.
18 18 Il colore Proprietà fondamentali del colore Tinta: è il colore vero e proprio, determinato dalla specifica lunghezza d onda. Tono: indica la quantità di luce presente in un colore. Cambia mescolando il colore con uno più chiaro o più scuro, per aumentarne o meno la luminosità. Saturazione: è il grado di purezza di un colore: se è saturo, appare brillante. Diminuisce se vengono aggiunti il bianco (il colore diventerà scialbo), il grigio (opaco) o il nero (spento). Accostando i colori si ottengono effetti di contrasto e armonia.
19 19 Il colore Il bianco e il nero Il bianco e il nero sono detti colori acromatici (senza colore). La luce bianca è data dalla somma di tutti i colori dello spettro solare, il nero corrisponde alla mancanza di colori. L accostamento del bianco e del nero crea il massimo contrasto tonale. Unendo bianco e nero ad altri colori, si ottengono gradazioni di tono monocromatiche. Il nero diminuisce la luminosità dei colori.
20 20 Il colore Il grigio e le terre I grigi corrispondono alla gamma di colori neutri. Grigi colorati: ottenuti mescolando due colori complementari in proporzioni diverse. Terre: colori derivati da sostanze minerali naturali. Si possono ottenere anche mescolando i tre secondari (primari terrosi).
21 21 Il colore Complementare del rosso, simboleggia la conservazione e la difesa. Verde Si ottiene mescolando giallo e blu, colori della terra e del cielo: è simbolo dell aria. Associato alla rigenerazione della vita e alla giovinezza, ma anche all invidia. Essendo un colore secondario, risulta instabile, di transizione. 830 tonalità di verde Applicato al corpo umano assume un significato di tristezza e disarmonia. Verdi sono i rettili, che nella cultura occidentale simboleggiano il mostruoso o l oscuro.
22 22 Il colore Rosso È un colore caldo, associato all energia e alla passionalità. Colore simbolo dell amore, delle emozioni, della vitalità, ma indica anche l azione come attacco, violenza e aggressività (associato al dio Marte). Il porpora era simbolo di regalità (vesti dei sovrani e delle autorità religiose). In Egitto aveva un significato negativo, in Occidente il rosso M. Rothko, N. 46, 1946 vivo e luminoso rappresenta la Passione e l amore per Cristo. È un colore forte: risalta rispetto ad altri vicini (soprattutto con il verde o su uno sfondo scuro).
23 23 Il colore Blu Colore dell acqua e dell aria, è associato all infinito. È un colore freddo: domina con la sua profondità, creando un atmosfera rilassata e misteriosa. Gli antichi Greci e i Romani non apprezzavano il blu: non nobile, associato alla sofferenza. Alcune civiltà, tra cui i Maya, non consideravano il blu un colore autonomo. Nel Cristianesimo è associato alla Madonna e alla spiritualità.
24 24 Il colore Viola È un colore di transizione: appare mutevole, mai pienamente definito. Colore del tramonto, della riflessione e dell ispirazione. Rappresenta l equilibrio tra il rosso (la passione) e il blu (lo spirito), tra l amore e la saggezza. Nella cultura e nell arte dell Occidente rappresenta la penitenza. M. Rothko, Senza titolo, 1969
25 25 Il colore Giallo È un colore dal timbro alto, in alcune tonalità risulta addirittura acido, stridente. Domina rispetto agli altri colori: per la sua luminosità. È l attributo della potenza di re, principi, imperatori. Ha spesso assunto il significato simbolico della luce divina, trasformandosi in oro, come nelle aureole dei santi. Ha anche un significato negativo: nel Medioevo era il colore dei ladri, degli usurai e dei traditori; esprime dolore.
26 26 Il colore Contrasto di colori L accostamento dei colori può determinare diversi effetti. Esistono 7 tipi di contrasto: Contrasto di colori puri: conferisce grande vivacità. Contrasto di chiaro e di scuro: raggiunge grande intensità espressiva accostando bianco e nero. Contrasto di colori complementari: determina un forte effetto di contrasto che ne aumenta l intensità. Contrasto di freddo e caldo: l accostamento di colori caldi (rosso, arancio) e di colori freddi (blu, verde). Contrasto di quantità: distribuzione dei colori in base alla loro luminosità. Contrasto di simultaneità: osservando un colore puro, dopo qualche istante si percepisce anche il suo complementare. Contrasto di qualità: l accostamento di un colore molto saturo con uno opaco o neutro.
27 27 Il colore Espressività del colore Il colore possiede una funzione comunicativa e viene usato secondo codici universali. Indica il comportamento da assumere: come nei segnali stradali. Informa sulle proprietà della materia di cui è fatto un oggetto: se lucido o ruvido, se caldo o freddo ecc. Esprime attrazione o rifiuto, persuade e affascina. Evoca emozioni o stati d animo: è questa la funzione utilizzata dagli artisti. Masaccio, Crocifissione, 1426
28 28 La composizione M. C. Escher, Metamorfosi I, 1437 La composizione è il modo in cui vengono disposte le varie parti dell immagine. L artista dispone le forme e i colori per attirare l attenzione verso alcune parti dell immagine. È fondamentale individuare i princìpi di composizione usati più frequentemente per capire come i singoli elementi sono in rapporto tra loro.
29 29 La composizione La direzione prevalente: l osservatore percepisce spontaneamente la direzione di una composizione, in alcuni casi è molto evidente, in altri invece è più nascosta. La collocazione spaziale: all interno dell immagine le figure si limitano a suggerire l idea di profondità in base agli indicatori spaziali della profondità: 1. la grandezza relativa. 2. la collocazione degli oggetti. 3. la sovrapposizione delle forme. 4. la convergenza di linee parallele. 5. i gradienti di profondità del colore. 6. gli effetti di trasparenza. 7. la modulazione della texture.
30 30 La composizione Il peso visivo: si riferisce al senso di leggerezza o gravità (peso) che ci comunica la disposizione delle forme nel campo visivo, cioè nell immagine o nello spazio che vediamo. L idea di peso visivo richiama quella dell equilibrio tra le parti; il nostro occhio percepisce immediatamente quali sono gli elementi che hanno un ruolo dominante nella composizione.
31 31 La composizione Nuclei e linee di forza: in un immagine (cioè all interno del campo visivo) si creano raggruppamenti di figure e di forme, oppure si formano linee di forza in base alla disposizione degli elementi. Andamento orizzontale: calma e staticità. Andamento verticale: equilibrio verso l alto. Andamento diagonale: effetti di movimento. P. Cézanne, Natura morta, 1880
32 32 La composizione Simmetria e asimmetria Simmetria: si ha simmetria in un oggetto quando gli elementi che lo compongono si trovano in esatta corrispondenza rispetto a un asse o a un centro di rotazione. Asimmetria: è la negazione della simmetria e si ha quando in un oggetto non si può riconoscere un asse o un centro di rotazione.
33 33 La composizione Modulo e ritmo Il modulo: è una forma base elementare che si può ripetere più volte fino a realizzare una forma complessa. Il ritmo: nelle immagini si manifesta come il succedersi regolare di forme, di colori, di segni, di luci e ombre, di pieni e di vuoti.
34 34 La composizione Tassellazioni Tassellare significa disporre una serie di forme a comporre un mosaico che riempie completamente una superficie. Le tassellazioni possono essere più o meno regolari in base alle forme geometriche che le caratterizzano.
35 35 Luce e ombra La luce: si distribuisce sugli oggetti, suggerendone la tridimensionalità. Ombre proprie Ombre autoportate Le ombre: si formano nella parte dell oggetto che non è investita dalla luce; la loro intensità deriva dalla direzione della luce e dall inclinazione dei raggi. Ombre portate
36 36 Luce e ombra Tipi di illuminazione 1. La luce investe frontalmente l oggetto che risulta abbagliato. 2. Sui lati dell oggetto si formano zone 1. Luce frontale d ombra che fanno risaltare le superfici. 2. Luce laterale 3. L oggetto è posto tra osservatore e sorgente di luce: l ombra è uniforme e i volumi si appiattiscono. 3. Controluce 4. Luce diffusa 4. La luce si distribuisce uniformemente sull oggetto e non crea ombre particolari.
37 37 Luce e ombra Quando muta la quantità o la qualità della luce, uno stesso oggetto viene percepito in modo diverso. D. Flavin, allestimento, 2007 Le ombre colorate: anche se le ombre sembrano nere o grigie, in realtà sono colorate perché derivano da una variazione dell intensità della luce, che per sua natura, contiene tutti i colori. U. Boccioni, Rissa in galleria, 1910
38 38 Lo spazio L occhio umano percepisce lo spazio in due modi diversi: 1. la visione stereoscopica: la relazione tra le immagini che ciascun occhio percepisce crea una sola immagine tridimensionale; questo ci permette di cogliere le distanze e le dimensioni degli oggetti. Lo spazio aperto naturale Lo spazio naturale e urbanizzato 2. la visione cinestetica: siamo in grado di ricostruire nella nostra mente oggetti visti solo parzialmente o il contesto in cui si inseriscono. Lo spazio interno dell architettura
39 39 Lo spazio La prospettiva La prospettiva è un metodo di rappresentazione grafica che crea l illusione della profondità spaziale. La prospettiva centrale: in Età rinascimentale si utilizzava la prospettiva con un solo punto di fuga, che pone al centro l uomo che osserva il mondo dal suo punto di vista. Punto di fuga Il punto di fuga: è il punto lontano in cui sembrano convergere tutte le linee parallele. Melozzo da Forlì, Sisto IV conferisce la carica di prefetto della Biblioteca Vaticana, 1477
40 40 Lo spazio LT: linea di terra La prospettiva geometrica Quadro prospettico LO: linea d orizzonte PV: punto di vista PS: Punto di stazione PP: punto principale pp: proiezione del PP F: punto di fuga h: altezza orizzonte Piano di terra
41 41 Lo spazio La prospettiva Nella prospettiva centrale (o frontale) il punto di fuga è uno solo e l osservatore si colloca frontalmente. Nella prospettiva accidentale, invece, i punti di fuga sono due e l osservatore si colloca obliquamente alla scena. La prospettiva accidentale dilata lo spazio e fa intuire la sua prosecuzione oltre l immagine o i margini della tela (pittura).
42 Titolo del capitolo Argomento Inserire il testo Titoletto Inserire il testo Inserire l immagine nel riquadro. Inserire il testo
All interno dei colori primari e secondari, abbiamo tre coppie di colori detti COMPLEMENTARI.
Teoria del colore La teoria dei colori Gli oggetti e gli ambienti che ci circondano sono in gran parte colorati. Ciò dipende dal fatto che la luce si diffonde attraverso onde di diversa lunghezza: ad ogni
LA TEORIA DEL COLORE. Colori Primari. Colori Secondari. Colori Terziari
LA TEORIA DEL COLORE Alcune nozioni di teoria del colore sono necessarie per chi si dedica al lavoro creativo del Patchwork. Esse servono per acquisire sempre maggior sicurezza nel decidere l effetto che
Noi vediamo gli oggetti, perché la luce emessa dalla sorgente arriva all oggetto e si diffonde in tutte le direzioni poi la luce che l oggetto
Noi vediamo gli oggetti, perché la luce emessa dalla sorgente arriva all oggetto e si diffonde in tutte le direzioni poi la luce che l oggetto rimanda indietro arriva ai nostri occhi. Dipende da: SI PROPAGA
Università degli studi di Messina facoltà di Scienze mm ff nn. Progetto Lauree Scientifiche (FISICA) Prisma ottico
Università degli studi di Messina facoltà di Scienze mm ff nn Progetto Lauree Scientifiche (FISICA) Prisma ottico Parte teorica Fenomenologia di base La luce che attraversa una finestra, un foro, una fenditura,
Tecniche grafiche per il disegno a mano libera il segno espressivo
Tecniche grafiche per il disegno a mano libera il segno espressivo Tecnica a tratto o di solo contorno textures e trattamenti di campo chiaroscuro acquerello Alcuni suggerimenti utili.. Una corretta postura
LA GRAFICA E LA GEOMETRIA OPERATIVA
LA GRAFICA E LA GEOMETRIA OPERATIVA La geometria operativa, contrariamente a quella descrittiva basata sulle regole per la rappresentazione delle forme geometriche, prende in considerazione lo spazio racchiuso
Esecuzione: Ho indossato gli occhiali ( che funzionano come un prisma di vetro), quindi ho osservato una fonte di luce
Esperimento 1: Dispersione della luce Materiali e strumenti: Occhiali speciali, luce Esecuzione: Ho indossato gli occhiali ( che funzionano come un prisma di vetro), quindi ho osservato una fonte di luce
ARTE E IMMAGINE CLASSE 1
ARTE E IMMAGINE OB. FORMATIVI COMPETENZE CLASSE 1 1. UTILIZZARE IL DISEGNO IN MODO SIGNIFICATIVO. 1.1 Individuare i colori primari e secondari. 1.2 Riconoscere i colori nella realtà. 1.3 Rappresentare
CORSO DI INFOGRAFICA PROF. MANUELA PISCITELLI A.A.
9. Lettering Il presente file costituisce una SINTESI del materiale presentato nel corso delle lezioni. Tale sintesi non deve essere ritenuta esaustiva dell argomento, ma andrà integrata dallo studente
DISCIPLINA: ARTE E IMMAGINE SCUOLA PRIMARIA: CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ATTIVITA VERIFICA E VALUTAZIONE
SCUOLA PRIMARIA: CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO E VALUTAZIONE 1. Esprime una propria esperienza o uno stato d animo attraverso l immagine e il colore 2. Realizza sequenze di immagini
COMPETENZE AL TERMINEDELLA SCUOLA PRIMARIA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA tecniche, materiali e strumenti (grafico- espressivi, pittorici e plastici, ma anche audiovisivi e multimediali). prodotti Realizzazione di disegni con varie tecniche. Manipolazione
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI ARTE E IMMAGINE
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA 1. SVILUPPARE LE ABILITÀ PERCETTIVO-VISIVE 1.1 Orientarsi nello spazio grafico 1.2 Riconoscere le relazioni spaziali nella realtà 1.3 Riconoscere
I metodi colore in Photoshop e il significato dei canali
I metodi colore in Photoshop e il significato dei canali IL COLORE Iniziamo a pensare alla luce come definita da due caratteristiche indipendenti: 1. LUMINOSITÀ 2. COLORE Luminosità quanto è forte questa
INFORMATICA E GRAFICA PER IL WEB
INFORMATICA E GRAFICA PER IL WEB Psicologia e comunicazione A.A. 2013/2014 Università degli studi Milano-Bicocca docente: Diana Quarti INFORMATICA E GRAFICA PER IL WEB A.A. 2013/2014 docente: Diana Quarti
Corso integrato di Disegno e Rilievo dell'architettura B (12 cfu)
Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Dipartimento DArTe A.A. 2015-2016 - Corso di Laurea Magistrale in Architettura Corso integrato di Disegno e Rilievo dell'architettura B (12 cfu) condotto
I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE
I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE Nell ultima notte di osservazione abbiamo visto bellissime immagini della Galassia, delle sue stelle e delle nubi di gas che la compongono.
La spirale iperbolica: Fu descritta per la prima volta da Pierre Varignon (1654-1722). L equazione, espressa in coordinate polari, è del tipo:
Esistono delle forme geometriche che sono in grado, per complessi fattori psicologici non del tutto chiariti, di comunicarci un senso d equilibrio, di gradimento e di benessere. Tra queste analizzeremo
ARTE del COLORE Data: Venerdì, 15 febbraio @ 10:21:19 CET Argomento: Educazione alle Tecniche della Luce
ARTE del COLORE Data: Venerdì, 15 febbraio @ 10:21:19 CET Argomento: Educazione alle Tecniche della Luce I colori primari Il disco di Newton L'armonia I colori complementari I colori secondari I colori
Obiettivi di apprendimento
classe Prima Primaria 1.PERCEZIONE VISIVA 1.1 Usare la linea grafica consapevolmente 1.2 Riconoscere i colori primari secondari 1.3 Riconoscere le diverse tonalità di colore 1.4 Usare materiale plastico.
Il campionamento. La digitalizzazione. Teoria e pratica. La rappresentazione digitale delle immagini. La rappresentazione digitale delle immagini
ACQUISIZIONE ED ELABORAZIONE DELLE IMMAGINI Teoria e pratica La digitalizzazione La digitalizzazione di oggetti legati a fenomeni di tipo analogico, avviene attraverso due parametri fondamentali: Il numero
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI ARTE E IMMAGINE. Classi Prime
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI ARTE E IMMAGINE Classi Prime Progettazione annuale 1. Rilevazione dei livelli di partenza della classe ed individuazione delle competenze precedentemente acquisite. Profilo
Capitolo 2 Caratteristiche delle sorgenti luminose In questo capitolo sono descritte alcune grandezze utili per caratterizzare le sorgenti luminose.
Capitolo 2 Caratteristiche delle sorgenti luminose In questo capitolo sono descritte alcune grandezze utili per caratterizzare le sorgenti luminose. 2.1 Spettro di emissione Lo spettro di emissione di
FONDAMENTI DI ILLUMINOTECNICA
Prof. Ceccarelli Antonio ITIS G. Marconi Forlì Articolazione: Elettrotecnica Disciplina: Tecnologie e progettazione di sistemi elettrici ed elettronici A.S. 2012/13 FONDAMENTI DI ILLUMINOTECNICA CHE COSA
Colori e Arcobaleno. La composizione della luce
Colori e Arcobaleno Noi vediamo grazie alla luce, ma che cosa sono tutti i colori che ci circondano? La luce del Sole è proprio bianca come la vediamo? Come si forma l arcobaleno? Perché il cielo è azzurro?
ISTITUTO COMPRENSIVO ORZINUOVI ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PROGRAMMAZIONE ANNUALE di ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA
PROGRAMMAZIONE ANNUALE di ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA comprende la grammatica del 1a. Riconoscere nella realtà e nelle rappresentazioni le relazioni spaziali tra gli elementi. 1b. Distinguere la figura
CLASSE PRIMA E SECONDA ARTE E IMMAGINE
CLASSE PRIMA E SECONDA ARTE E IMMAGINE CONTENUTI (Conoscenze) ABILITA (Competenze specifiche) VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE 1. IL MESSAGGIO VISIVO Guardare immagini, forme e oggetti dell ambiente utilizzando
SCUOLA PRIMARIA. Traguardi per lo sviluppo di competenze al termine della classe terza della scuola primaria
SCUOLA PRIMARIA Traguardi per lo sviluppo di competenze al termine della classe terza della scuola primaria L alunno utilizza gli elementi grammaticali di base del linguaggio visuale per osservare, descrivere
1000 Griesser Colors.
1000 Griesser Colors. 1000 Griesser Colors. Perché i vostri quadri non si sciolgano. 100 colori standard GriColors I colori sottolineano il carattere di un edificio o di un locale. Creano atmosfere. Influenzano
RE/A2 PREMESSA... 2 PROCEDURE E METODOLOGIA... 2 IL CERCHIO DEI COLORI NCS E IL SISTEMA DI CODIFICA... 3 TABELLE DI RIFERIMENTO...
OTTOBRE 2014 RE/A2 ALLEGATO TABELLA DEI COLORI PREMESSA... 2 PROCEDURE E METODOLOGIA... 2 IL CERCHIO DEI COLORI NCS E IL SISTEMA DI CODIFICA... 3 TABELLE DI RIFERIMENTO... 5 1 COMUNE DI TRIBIANO PROVINCIA
GEOMETRIA DELLE MASSE
1 DISPENSA N 2 GEOMETRIA DELLE MASSE Si prende in considerazione un sistema piano, ossia giacente nel pian x-y. Un insieme di masse posizionato nel piano X-Y, rappresentato da punti individuati dalle loro
LA MATERIA Suggerimenti didattici e schede
LA MATERIA Suggerimenti didattici e schede Iniziamo il percorso chiedendo a un bambino di consegnarci alcune cose: una gomma, una penna, un capello. Domandiamo a un altro di consegnarci una gioia, una
Claudio Widmann. Il simbolismo dei colori
Claudio Widmann Il simbolismo dei colori 5 Indice Prefazione 9 Max Lüscher Parte prima IL LINGUAGGIO DEI COLORI 13 Introduzione L UNIVERSO CROMATICO 15 Tre, quattro, sette, i mille colori dell arcobaleno
Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado
ISTITUTO COMPRENSIVO G. MARCONI di Castelfranco Emilia Mo Via Guglielmo Marconi, 1 Tel 059 926254 - fax 059 926148 email: [email protected] Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado Anno
geometriche. Parte Sesta Trasformazioni isometriche
Parte Sesta Trasformazioni isometriche In questa sezione di programma di matematica parliamo della geometria delle trasformazioni che studia le figure geometriche soggette a movimenti. Tali movimenti,
IL COLORE Principi tecnici
IL COLORE Principi tecnici ECSA Emanuele Centonze SA - Via Luigi Favre 16-6828 Balerna T. 091.695 88 00 - F. 091.695 88 02 - www.ecsa.ch - shop.ecsa.ch Cos'è il colore? Il colore nasce dalla luce: la luce
CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE Scuola Primaria CLASSE 1^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ
CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE Scuola Primaria CLASSE 1^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZA 1 LEGGERE E COMPRENDERE IMMAGINI DI DIVERSO TIPO - Le relazioni spaziali - Le differenze di forma
COMPETENZE E CONTENUTI
ESAMI DI IDONEITA E CONTENUTI PER ACCEDERE AL SECONDO ED AL TERZO ANNO DEL LICEO ARTISTICO Obiettivi minimi delle DISCIPLINE GEOMETRICHE per gli esami di idoneità: Saper rappresentare intuitivamente oggetti
ISTITUTO COMPRENSIVO DI LOGRATO SCUOLA SECONDARA DI PRIMO GRADO G. CERUTI. PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ARTE E IMMAGINE a.s.
ISTITUTO COMPRENSIVO DI LOGRATO SCUOLA SECONDARA DI PRIMO GRADO G. CERUTI Docente : Monticelli Claudio PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ARTE E IMMAGINE a.s. 2010-2011 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO E SPECIFICI
MANUALE D USO DEL LOGO. Comunità della Valle di Sole
MANUALE D USO DEL LOGO CONTENUTI Struttura del logo Significato del logo Il presente manuale espone le linee guida per l utilizzo del logo della. Potrebbero comunuqe sopraggiungere alcune situazioni in
Che cos è la luce? (Luce, colori, visioni.quale sarà mai il loro segreto?) Prof. Gianluca Todisco
Che cos è la luce? (Luce, colori, visioni.quale sarà mai il loro segreto?) 1 LA LUCE NELLA STORIA Nell antica Grecia c era chi (i pitagorici) pensavano che ci fossero dei fili sottili che partono dagli
CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE della scuola primaria
CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE della scuola primaria CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE al termine della classe prima della scuola primaria... 2 CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE al termine della classe seconda della
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONOSCENZE ABILITA
DISCIPLINA ARTE E IMMAGINE CURRICOLO VERTICALE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA Esprimere sensazioni, emozioni, pensieri in modo spontaneo tecniche personali sia grafiche che manipolative. OSSERVARE E LEGGERE
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE N. 4 A. BAROLINI VIA R. PALEMONE, 20 C.A.P. 36100-0444 500094-0444 504659 - [email protected] CODICE FISCALE
28/05/2009. La luce e le sue illusioni ottiche
La luce e le sue illusioni ottiche Cosa si intende per raggio luminoso? Immagina di osservare ad una distanza abbastanza elevata una sorgente di luce... il fronte d onda potrà esser approssimato ad un
La propagazione delle onde luminose può essere studiata per mezzo delle equazioni di Maxwell. Tuttavia, nella maggior parte dei casi è possibile
Elementi di ottica L ottica si occupa dello studio dei percorsi dei raggi luminosi e dei fenomeni legati alla propagazione della luce in generale. Lo studio dell ottica nella fisica moderna si basa sul
SCHEDA M MOSAICI CLASSIFICARE CON LA SIMMETRIA
SCHEDA M MOSAICI CLASSIFICARE CON LA SIMMETRIA Qui sotto avete una griglia, che rappresenta una normale quadrettatura, come quella dei quaderni a quadretti; nelle attività che seguono dovrete immaginare
Sezione Aurea: una guida per gli artisti La bellezza delle proporzioni per pittori, fotografi e grafici
Sezione Aurea: una guida per gli artisti La bellezza delle proporzioni per pittori, fotografi e grafici C'è un rapporto matematico che si trova comunemente in natura, il rapporto di 1-1,618 cui sono stati
Indice. pagina 2 di 10
LEZIONE PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA DOTT.SSA ROSAMARIA D AMORE Indice PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA---------------------------------------------------------------------------------------- 3 LA STRUTTURA
Fig. 23. Viste assonometriche di un cubo
4. L ASSONOMETRIA Marco Cardini L'assonometria, come metodo grafico di rappresentazione degli oggetti nello spazio tridimensionale, viene descritta da MONGE nel trattato di "GEOMETRIE DESCRIPTIVE" edito
Agli operatori degli Uffici Passaporto
Agli operatori degli Uffici Passaporto Il software che viene distribuito presso gli uffici passaporto, necessario ad acquisire i dati per il rilascio del Passaporto Elettronico, include la procedura di
ARTE ED IMMAGINE MODULI OPERATIVI:
ARTE ED IMMAGINE INDICATORE DISCIPLINARE Promuovere l alfabetizzazione dei linguaggi visivi per la costruzione e la lettura dei messaggi iconici e per la conoscenza delle opere d arte con particolare riferimento
Quarta opzione 2 151
Quarta opzione 2 151 Gianni Hoffmann Educazione visiva Classe: opz.2 Argomento Immagine e funzione Tema Manifesto modella Descrittivo dell attività (finalità riflessioni) Estrapolazione di motivi decorativi
STILL LIFE LIGHT PAINTING DIPINGERE CON LA LUCE
STILL LIFE LIGHT PAINTING DIPINGERE CON LA LUCE 1 LIGHT PAINTING dipingere con la luce Il LIGHT PAINTING è una tecnica fotografica che permette di realizzare scatti ricercati e suggestivi attraverso l
Luce, visione, colore
Dipartimento di scienze umane per la Formazione Corso di Laurea in Scienze dell educazione E. Giordano Luce, visione, colore Corso di Osservazioni scientifiche di base lezione di ambito fisico Siti di
Arte e immagine classe 1^ NUCLEO TEMATICO 1 Esprimere e comunicare. NUCLEO TEMATICO 2 Osservare e leggere le immagini
Arte e immagine classe 1^ NUCLEO TEMATICO 1 Esprimere e comunicare 1 L alunno utilizza le conoscenze e le abilità relative al linguaggio visivo per produrre varie tipologie di testi visivi (espressivi,
LE SEZIONI TRASVERSALI
LE SEZIONI TRASVERSALI Rappresentano l intersezione del corpo stradale e del terreno con un piano verticale e normale all asse stradale. Vengono eseguite in corrispondenza di ciascun picchetto d asse.
LICEO ARTISTICO STATALE Giacomo e Pio Manzù BERGAMO TABELLA DEI MINIMI DISCIPLINARI TRIENNIO RIFORMA DISCIPLINE PROGETTUALI INDIRIZZO DESIGN
DISCIPLINE PROGETTUALI CLASSE TERZA Riepilogo dei metodi proiettivi del disegno tecnico: - Proiezioni cilindriche proiezioni ortogonali (metodo di Monge) assonometrie oblique e ortogonali - Proiezioni
ARTE E IMMAGINE Competenze Scuola Primaria. PRIMO BIENNIO - Classe Prima e Seconda Scuola Primaria. Competenze Abilità Conoscenze
ARTE E IMMAGINE Competenze Scuola Primaria PRIMO BIENNIO - Classe Prima e Seconda Scuola Primaria Competenze Abilità Conoscenze Riconoscere gli elementi fondamentali del linguaggio visuale e utilizzarli
CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA SCIENZE COMPETENZE
CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA SCIENZE COMPETENZE - L alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere. - Esplora i
Modelli di colore. Un tocco di blu non guasta
Modelli di colore Un tocco di blu non guasta Obiettivi Come faccio a rappresentare i colori in una immagine? Per formati immagine raster e vettoriali Come specificare che il mare della mia foto è di colore
GIROSCOPIO. Scopo dell esperienza: Teoria fisica. Verificare la relazione: ω p = bmg/iω
GIROSCOPIO Scopo dell esperienza: Verificare la relazione: ω p = bmg/iω dove ω p è la velocità angolare di precessione, ω è la velocità angolare di rotazione, I il momento principale d inerzia assiale,
Programmazione curricolare di Istituto SCUOLA PRIMARIA ARTE E IMMAGINE
Programmazione curricolare di Istituto SCUOLA PRIMARIA ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO INDICAZIONE SINTETICA DI TEMI (CONTENUTI) O ARGOMENTI TRATTATI 1. PERCEPIRE E DESCRIVERE
ISTRUZIONI PER LA DETERMINAZIONE DELL OMBREGGIAMENTO DI SUPERFICI TRASPARENTI SU PARETE VERTICALE
ISTRUZIONI PER LA DETERMINAZIONE DELL OMBREGGIAMENTO DI SUPERFICI TRASPARENTI SU PARETE VERTICALE Per ogni superficie trasparente presente sulle facciate degli edifici è possibile costruire una maschera
Parte Seconda. Geometria
Parte Seconda Geometria Geometria piana 99 CAPITOLO I GEOMETRIA PIANA Geometria: scienza che studia le proprietà delle figure geometriche piane e solide, cioè la forma, l estensione e la posizione dei
COS E L ARTE???? COS E UN IMMAGINE???
ARTE E IMMAGINE COS E L ARTE???? COS E UN IMMAGINE??? LA PERCEZIONE VISIVA Le immagini che noi vediamo con gli occhi vengono percepite e rielaborate con la mente. Dipinti, disegni, fotografie, film,
CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE
CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO STANDARD DI APPRENDIMENTO Riconoscere ed usare gli elementi del linguaggio visivo Usare creativamente il
GLI ASPETTI PSICOLOGICI DELLA VISIONE
GLI ASPETTI PSICOLOGICI DELLA VISIONE Molto importante è il ruolo della memoria (cultura visiva ed esperienze percettive vissute in precedenza) nella comprensione dell'immagine. Questa facoltà della nostra
ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO SPERIMENTALE P.N.I. 2004
ESAME DI STAT DI LICE SCIENTIFIC CRS SPERIMENTALE P.N.I. 004 Il candidato risolva uno dei due problemi e 5 dei 0 quesiti in cui si articola il questionario. PRBLEMA Sia la curva d equazione: ke ove k e
LEZIONI CON I PAD Docente scuola secondaria IC Moglia Carla Casareggio Classi seconde 2014/2015 Proprietà triangoli e quadrilateri con Sketchometry
LEZIONI CON I PAD Docente scuola secondaria IC Moglia Carla Casareggio Classi seconde 2014/2015 Proprietà triangoli e quadrilateri con Sketchometry La costruzione di figure geometriche al computer con
La nascita della pittura occidentale
La nascita della pittura occidentale 1290-1295, tempera su tavola, Firenze, Basilica di Santa Maria Novella E' una tavola dipinta a tempera, dalle dimensioni di 578 cm di altezza e 406 cm di larghezza.
Corso di. Dott.ssa Donatella Cocca
Corso di Statistica medica e applicata Dott.ssa Donatella Cocca 1 a Lezione Cos'è la statistica? Come in tutta la ricerca scientifica sperimentale, anche nelle scienze mediche e biologiche è indispensabile
Iride: il linguaggio del colore
Iride: il linguaggio del colore Comunicazione Visiva e Design delle Interfacce Letizia Bollini, Università di Milano-Bicocca Storie e teorie Le teorie del colore > Fisico-matematiche Newton (1666) > Simbolico-artistiche
Your life s colour project! Color Trainer Guida Interni tecniche, trend e strumenti per il progetto colore della tua casa
Your life s colour project! Color Trainer Guida Interni tecniche, trend e strumenti per il progetto colore della tua casa Color Design Color Design Il nuovo concept di Lechler che lega lo sviluppo della
ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA SECONDA TERZA
ARTE E IMMAGINE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L alunno utilizza le conoscenze e le abilità relative al linguaggio visivo per produrre varie tipologie di testi
ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA PRIMARIA SCIENZE. Classe Prima
Classe Prima Identificazione e descrizione di oggetti inanimati e viventi Caratteristiche proprie di un oggetto e delle parti che lo compongono I primi confronti ( più alto di, il più alto..; più pesante
Siamo così arrivati all aritmetica modulare, ma anche a individuare alcuni aspetti di come funziona l aritmetica del calcolatore come vedremo.
DALLE PESATE ALL ARITMETICA FINITA IN BASE 2 Si è trovato, partendo da un problema concreto, che con la base 2, utilizzando alcune potenze della base, operando con solo addizioni, posso ottenere tutti
gestione e modifica di immagini fotografiche digitali
gestione e modifica di immagini fotografiche digitali il colore e le immagini la gestione delle immagini Il computer è in grado di gestire le immagini in formato digitale. Gestire vuol dire acquisirle,
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE. ARTE e IMMAGINE
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE ARTE e IMMAGINE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE PRIMA - L alunno utilizza le conoscenze e le
INTEGRALI DEFINITI. Tale superficie viene detta trapezoide e la misura della sua area si ottiene utilizzando il calcolo di un integrale definito.
INTEGRALI DEFINITI Sia nel campo scientifico che in quello tecnico si presentano spesso situazioni per affrontare le quali è necessario ricorrere al calcolo dell integrale definito. Vi sono infatti svariati
Capitolo 13: L offerta dell impresa e il surplus del produttore
Capitolo 13: L offerta dell impresa e il surplus del produttore 13.1: Introduzione L analisi dei due capitoli precedenti ha fornito tutti i concetti necessari per affrontare l argomento di questo capitolo:
CORSO DI FISICA TECNICA 2 AA 2013/14 ILLUMINOTECNICA. Lezione n 3:
CORSO DI FISICA TECNICA 2 AA 2013/14 ILLUMINOTECNICA Lezione n 3: Elementi caratterizzanti il colore Grandezze fotometriche qualitative Le Sorgenti Luminose artificiali Ing. Oreste Boccia 1 Elementi caratterizzanti
ABILITA' L'alunno sa:
DISCIPLINA: ARTE E IMMAGINE CLASSE: PRIMA PERCEPIRE VISIVAMENTE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE : (H) I colori. Gli elementi del linguaggio visivo. La relazione spaziale. La funzione dei canali sensoriali.
Similitudine e omotetia nella didattica della geometria nella scuola secondaria di primo grado di Luciano Porta
Similitudine e omotetia nella didattica della geometria nella scuola secondaria di primo grado di Luciano Porta Il concetto di similitudine è innato: riconosciamo lo stesso oggetto se è più o meno distante
DISEGNO TECNICO INDUSTRIALE
DISEGNO TECNICO INDUSTRIALE COSTRUZIONI GEOMETRICHE Anno Accademico 2014-2015 Le Costruzioni Geometriche Nello studio del disegno tecnico, inteso come linguaggio grafico comune fra i tecnici per la progettazione
EMISSIONE E ASSORBIMENTO DI LUCE DA PARTE DELLA MATERIA
EMISSIONE E ASSORBIMENTO DI LUCE DA PARTE DELLA MATERIA Poiché la luce è energia trasportata da oscillazioni del campo elettrico (fotoni) e la materia è fatta di particelle elettricamente cariche (atomi
Il colore. IGEA 2006-07 7 febbraio 2007
Il colore IGEA 2006-07 7 febbraio 2007 La luce Radiazione elettromagnetica 380 740 nanometri (790 480 THz) Percezione della luce /1 Organi sensoriali: Bastoncelli Molto sensibili (anche a un solo fotone:
Tipi di colore. Informazioni sul colore. Durante la stampa. Uso del colore. Gestione della carta. Manutenzione. Risoluzione dei problemi
L'uso del colore consente di migliorare e ottimizzare l'effetto del materiale stampato e di renderne più piacevole la lettura rispetto alla stampa in bianco e nero. Il colore consente inoltre di velocizzare
Nuovi toner HP ColorSphere
Nuovi toner HP ColorSphere Nuove tecnologie e una speciale formulazione, frutto di oltre 20 anni di impegno nell'innovazione, garantiscono ai clienti HP risultati ottimali nella stampa laser a colori Troppo
Suddivisioni, psicologia e leggibilità dei colori. Come si suddividono.
Teoria dei Colori Suddivisioni, psicologia e leggibilità dei colori. Il nostro occhio, percependo solo alcune delle moltissime onde che la luce diffonde colpendo gli oggetti, riconosce uno spetto di sette
LA GEOMETRIA NELLE PIASTRELLE
LA GEOMETRIA NELLE PIASTRELLE Supponiamo di dover pavimentare delle superfici molto estese e vogliamo evitare le classiche composizioni quadrate, rettangolari o a spina di pesce, per rendere meno banale
Qui cade sua altezza
Qui cade sua altezza Silvia Sbaragli N.R.D. Bologna DFA, SUPSI Locarno (Svizzera) Pubblicato in: Sbaragli S. (2010). Qui cade sua altezza. La Vita Scolastica. 18, 25-27. Nell insegnamento della matematica
~ Copyright Ripetizionando - All rights reserved ~ http://ripetizionando.wordpress.com STUDIO DI FUNZIONE
STUDIO DI FUNZIONE Passaggi fondamentali Per effettuare uno studio di funzione completo, che non lascia quindi margine a una quasi sicuramente errata inventiva, sono necessari i seguenti 7 passaggi: 1.
Corso di Grafica Computazionale
Corso di Grafica Computazionale Premesse Teoriche Docente: Massimiliano Corsini Laurea Specialistica in Ing. Informatica Università degli Studi di Siena Overview Premesse Teoriche Mini-ripasso geometria
Esercizio Decorazioni
Nome Cognome Classe Data La riproduzione di questa pagina tramite fotocopie è autorizzata ai soli fini dell utilizzo nell attività didattica degli alunni delle classi che hanno adottato il testo. Esercizio
La teoria delle ombre nelle proiezioni ortogonali
La teoria delle ombre nelle proiezioni ortogonali Nello studio della storia dell'arte è facilmente verificabile come la luce sia sempre stata considerata un importante mezzo espressivo. Artisti di ogni
Manuale di Corporate Identity L immagine istituzionale di Bellaria Igea Marina
Manuale di Corporate Identity L immagine istituzionale di Bellaria Igea Marina Rimini, Luglio 2007 La Guide Line di Bellaria Igea Marina regola in modo organico e vincolante l uso del marchio e la sua
ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA PRIMARIA. ARTE E IMMAGINE Classe I
ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA PRIMARIA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Classe I 1) Riconoscere nella realtà e nella rappresentazione le relazioni spaziali (vicinanza, sopra, sotto, destra,
DISEGNO DI MACCHINE APPUNTI DELLE LEZIONI
DISEGNO DI MACCHINE APPUNTI DELLE LEZIONI Lezione 3: Proiezioni Ortogonali con il metodo europeo Francesca Campana Le proiezioni ortogonali Le proiezioni ortogonali descrivono bi-dimensionalmente un oggetto
ATTIVITA LABORATORIALI SVOLTE CON ROSANNA PETITI novembre 2011 / gennaio 2012
ATTIVITA LABORATORIALI SVOLTE CON ROSANNA PETITI novembre 2011 / gennaio 2012 Scuola primaria «Calvino» - Moncalieri - Laboratorio "LUCE E VISIONE" con Rosanna Petiti 1 1^ incontro Scoprire quali sono
