TASSONOMIA DEI BIOPOLIMERI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "TASSONOMIA DEI BIOPOLIMERI"

Transcript

1 TASSONOMIA DEI BIOPOLIMERI SCAFFOLD DI CHITINA (sx) E CHITINA E NANOARGENTO (dx e micrografia) GRANULI DI AMIDO DI TAPIOCA IN POLIETILENE

2 BIOPLASTICHE Figure in plastica a base di olio di colza E in aumento la produzione di plastiche a base di oli vegetali (trigliceridi) con caratteristiche di maggiore reticolazione (epossidizzate e/o acrilate)

3 CRITERI PER LA COMPOSTABILITÀ (ASTM D6400) Mineralizzazione Disintegrazione Sicurezza Conversione di almeno 90% in anidride carbonica, acqua e biomassa con assimilazione microbica Velocità di conversione compatibile coi materiali naturali (es., foglie, sfalci) Accade in un periodo di tempo di 180 giorni o meno Meno del 10% del materiale viene arrestato su un setaccio con fori di 2 mm Fitotossicità nei limiti Contenuto di metalli pesanti inferiore al 50% del limite I requisiti della ASTM D6400 sono recepiti in buona sostanza dalla EN13432 "Requirements for packaging recoverable through composting and biodegradation Testing scheme and evaluation criteria for the final acceptance of packaging", di riferimento per produttori di materiali, autorità pubbliche, compostatori e consumatori

4 CELLULOSA E AMIDO... Sia la cellulosa che l'amido sono formati da anelli di glucosio: se i gruppi CH 2OH (idrossido di metilene) sono messi in modo alternato, uno ruotato in un modo e l'altro in modo opposto, allora si ha una sostanza più resistente (strutturale), come la cellulosa, mentre se sono tutti orientati nello stesso modo, abbiamo una sostanza più collosa (o se si vuole resinosa), come l'amido. Cellulosa e anelli di glucosio, uniti da ossigeno (O) Amido e anelli di glucosio, uniti da ossigeno (O)

5 DALL AMIDO ALLE BIOPLASTICHE Lo studio delle proprietà meccaniche dell amido e delle farine (che contengono amido, glutine, umidità, ceneri, ecc.) permette di avere indicazioni anche sulla possibile adattabilità alla formazione di bioplastiche. ALVEOGRAFO DI CHOPIN Nell alveografo di Chopin, si forma un impasto che viene diviso in piccoli dischi rotondi che, posati su di un cilindro, vengono sottoposti a pressione crescente fino a rottura. Tutto questo viene riportato su di un grafico (alveogramma) da cui si ricavano gli indici: a) W = indice di forza della farine (area dell alveogramma) b) P = indice di tenacità dell impasto (altezza della curva) c) L = indice di estensibilità dell impasto (lunghezza della curva)

6 LA BIOPLASTICA IN CASA Si può fabbricare una bio-plastica in pellicole a base di amido per esempio con: 7 parti d acqua 1.5 parte di amido (la farina è circa 80-85% amido, quindi va bene) 5 parti di glicerina 1 parte di aceto (o meglio di limone per l odore più gradevole) rimescolando continuamente fino alla temperatura in cui l amido gelatinizza (circa C) Si può anche colorare naturalmente, p.es. con succo di mirtillo, clorofilla, robbia, sambuco, zafferano. Problema: taglio al Laser (non necessario se si prepara uno stampo per colare la bioplastica e si provvede, se necessario, un distaccante (p.es. stearato di magnesio). Importante avere una pentola anti-aderente. BIOPLASTICA ROSSA DA AMIDO DI CASSAVA E OLIO DI COCCO Varianti possono prevedere l applicazione di fecola di patate come amidaceo oppure anche amido di mais o di tapioca. O materiali non amidacei, per esempio la cheratina delle scaglie di pesce.

7 POLIMERI TERMOPLASTICI COMMERCIALI A BASE DI AMIDO E' importante sapere quante cariche minerali ci sono, che vengono aggiunte in quantità variabile a seconda delle caratteristiche meccaniche richieste: p. es. talco, argilla, anche in forme diverse (v. sotto), carbonato di calcio Aspetti problematici di ricerca: Aumento di spessore rispetto al film Reologia di processo Costanza delle proprietà Tecnologie utilizzate: stampaggio per iniezione, termoformatura. Limite è la bassa Tg, spesso vicino ai 40-45ºC (temperatura di rammollimento Tm intorno ai ºC). Lo spessore degli strati ottenibili dipende dalla dimensione dei grani di amido e quindi dalla specie di amido utilizzato.

8 ADDITIVI NELLE BIOPLASTICHE A BASE DI AMIDO Plasticizzanti (glicerolo, sorbitolo, glicol etilenico o propilenico, acido citrico) Modificatori della reologia (ceramici: talco, argilla, silice, ecc.) Addensanti/distaccanti (stearato di magnesio o di calcio, cere, paraffina) E naturalmente possibile che la bioplastica (ibrida) comprenda anche percentuali di polimero derivato dal petrolio. SPECIFICA DI UNA BIOPLASTICA Tipicamente, le farine di scarto di origine alimentare contengono una certa quantità di proteine (glutine), circa in ragione del 10-20%, anche se sono costituite prevalentemente da amido

9 ACIDO POLILATTICO (PLA) L acido polilattico ha natura chirale (ha una forma destrogira, PDLA, semiopaca, ed una levogira, PLLA, trasparente), temperatura di transizione vetrosa (Tg) tra 50 e 80 C e temperatura di rammollimento (Tm) tra 173 e 178 C. Ha inoltre il vantaggio di avere una Tm variabile, a seconda della miscela tra le due forme: una loro miscela circa forma un composto con alta cristallinità. Il PLA può anche essere, sull esempio del polipropilene e di altri termoplastici, formato in fibre (procedura del melt spinning) ed in film. BICCHIERE IN PLA PACKAGING RIGIDO IN PLA, TERMOFORMATO, SALDABILE

10 POLICAPROLATTONE (PCL) Il policaprolattone ha una temperatura di fusione (60-70 C) molto più bassa dell'acido lattico, con cui è concorrenziale, ma anche una capacità di memoria di forma. A sinistra si vede la transizione dalla forma temporanea a spirale alla forma permanente a barra di un polimero reticolato a memoria di forma costituito da poli(ε-caprolattone)dimetacrilato e butilacrilato (50-50 in peso). La temperatura di trasformazione è 46 C, mentre il processo di recupero richiede 35 secondi a 70 C. CARBOMORPH (composito di nerofumo e policaprolattone per stampare sensori su strutture di plastica)

11 MEMORIA DI FORMA NEI POLIMERI Memories of the future di Carl De Smet (strutture in poliuretano a memoria di forma) Altri polimeri a memoria di forma sono la carbossimetilcellulosa (CMC) e l'n-isoproplilacrilammide (NIPA). Le più interessanti trasformazioni sono quelle a circa C, con modesto riscaldamento rispetto all ambiente.

12 POLIURETANI SOSTENIBILI E NO REAZIONE URETANICA Il poliuretano, molto importante per la formazione di resine ed in forma espansa (gommapiuma) è derivato dalla polimerizzazione di polioli (alcool polivalenti) reagenti con isocianato. Ci sono attualmente due strade per il poliuretano sostenibile, la sostituzione del poliolo derivato dal petrolio con uno di origine agricola (es., glicerolo, sorbitolo, cardanolo, acido succinico) oppure evitare l utilizzo dell isocianato attraverso processi diversi, per esempio partendo dalle diammine. POLYCARD (uretano con poliolo ottenuto dal cardanolo) La gommapiuma è specificamente ottenuta dal di-isocianato di toluene (composto di elevata tossicità).

13 RESINE FENOLICHE (SENZA FORMALDEIDE) DAL CARDANOLO Un altra possibilità per la creazione di polimeri biodegradabili più reticolati passa per l olio di anacardio (cashew nut shell liquid = CNSL), che contiene tre composti aromatici simili al fenolo e consente quindi la formazione di una resina fenolica biodegradabile e solubile in oli vegetali e di origine petrolchimica. Spesso tuttavia si utilizza in miscela con normali resine fenoliche, riducendo soltanto il tenore in formaldeide. P.es. Exaphen (agenti di cura al cardanolo) Mattoni resistenti agli acidi per mescolamento con resina al cardanolo auto-indurente

14 LEGHE A MEMORIA DI FORMA (nichel-titanio o Ni-Ti con un terzo componente, p.es. oro, cadmio ) FLEXON ORICALCO Le leghe a memoria di forma sono basate (a) sul fatto che, riscaldando il materiale oltre una certa temperatura, la fase martensitica delle leghe si trasforma in fase austenitica (gradatamente dal punto As al punto Af), così al contrario raffreddandola si torna alla martensite (sempre gradatamente dal punto Ms al punto Mf). Va anche osservato che il materiale ottenuto con queste leghe ha due lunghezze diverse (b), una in fase austenite, una in fase martensite, e si passa dall'una all'altra durante la trasformazione. Questo consente di usare le leghe a memoria di forma in attuatori (es. martinetti, oppure sistemi anti-vibrazione) ed in ambito biomedico (p.es. per montature di occhiali)

15 MEMORIA DI FORMA A DUE VIE Il ciclo può essere ripetuto una serie molto lunga di volte fintanto che un riscaldamento oltre una certa temperatura limite non provochi l' amnesia della lega. Nel caso che la lega venga addestrata con adatta sollecitazione meccanica a compiere il ciclo, essa procede in esso semplicemente con una sollecitazione termica di riscaldamento o raffreddamento, senza bisogno di ulteriore sollecitazione meccanica. Questo vuol dire che la lega ricorda due forme, una di alta e l'altra di bassa temperatura.

16 ALCUNE BIOPLASTICHE IN PRODUZIONE Resina a base di fecola di patate e co-poliestere particolarmente adatta alla fabbricazione di film ( micron) impermeabile ad ossigeno e anidride carbonica. In formulazione biodegradabile o compostabile. Dall'amido di patate, scarto dell industria alimentare, studiata per stampaggio ad iniezione a temperature tra i 110 ed i 170 C, con pressioni di iniezione 20-30% superiori a quelle per il polietilene o polipropilene. Dalla frazione ad alta amilosi dell'amido del granturco biologico. Molto biodegradabile, per applicazioni nell'ambito alimentare con durate relativamente brevi (due-tre mesi), ma anche disponibile come ecoplastica per usi da packaging strutturale. Dalla trasformazione di tutte le parti della spiga del granturco senza né separazione né purificazione dei costituenti. Adatto per essere utilizzato nei sistemi di stampaggio ad iniezione senza modificazione dell'impianto. In vari gradi tecnici per diversi spessori.

17 A base di amido di mais, grano e patata, utilizzato p.es. nella fabbricazione di cotton fioc biodegradabili, nella produzione di imballaggio, stoviglie e buste di bioplastica. Viene venduto in granuli ed è lavorabile in modo simile alla tradizionale plastica, anche per quanto riguarda la colorazione e la sterilizzazione. Ingeo: utilizza destrosio come fonte primaria, ma qualunque altro polisaccaride presente in quantità sufficienti, senza far uso di prodotti genericamente modificati. BiomeEP: per produzione di film flessibili. BiomeHT per usi a più alta temperatura (rammollimento oltre I 90 C). BiomeCord: per uso come fibre, tessuti o fili fino a 3 mm di diametro. Resine senza glutine, da mais, tapioca ed amido di patata di origine americana (Midwest). Cereplast Compostables per monouso e packaging (bicchieri, cannucce, posate e sacchetti) Cereplast Sustainable con contenuti bio-based fino al 95%. Altri discorsi che si innestano sono il km-zero e l eventuale modificazione genetica delle materie prime

18 UN CASO DI UNA BIOPLASTICA: APINAT L APINAT (2008) è una bioplastica con un contenuto fino all 80% di materiale rinnovabile, basata sul controllo di processo e sull adattabilità. E anche possibile il sovrastampaggio e la calandratura con diversi gradi di APINAT.

19 POLISACCARIDI DA ALGHE PER BIOPLASTICHE Minore effetto sulla catena alimentare Disponibilità annuale senza stagionalità Più alta efficienza fotosintetica con maggiore assorbimento di CO2 Alcuni produttori (Algix, Cereplast) stanno investigando le possibilità relative, anche se per ora prodotti superiori al 20% in contenuto bio da alghe non sono disponibili per le scarse prestazioni meccaniche dei materiali (proprio dovute alla presenza di diversi tipi di sostanze nelle alghe)

20 METODI DI STAMPAGGIO A GRANDE PRECISIONE Sono metodi che in generale permettono di applicare su supporti di tipo diverso, ma di solito polimerici biodegradabili (es. policaprolattone), strutture di dimensione nanometrica, fino alle cellule (si parla di autoassemblaggio di sistemi ibridi ). CERAMICA PHAMORA (stampata a 3-D)

21 PRODOTTI SUPER-IDROFOBICI ISPIRATI ALLA FOGLIA DI LOTO (o al nasturzio ) Forma del PDMS laser etched (con unità di 25 micron si arriva ad angoli di contatto fino a 160 circa) Alcuni nomi di prodotti super-idrofobici sono Greenshield, Nanosphere e Mincor: tipicamente il supporto è in poliestere e per problemi tecnologici la superficie nanostrutturata può essere o in argilla (per aggiunta di materiale) o più spesso in polidimetilsilossano (PDMS) (per sottrazione di materiale via Laser)

TASSONOMIA DEI POLIMERI BIODEGRADABILI

TASSONOMIA DEI POLIMERI BIODEGRADABILI TASSONOMIA DEI POLIMERI BIODEGRADABILI SCAFFOLD DI CHITINA (sx) E CHITINA E NANOARGENTO (dx: micrografia) GRANULI DI AMIDO DI TAPIOCA IN POLIETILENE BIOPLASTICHE Figure in plastica a base di olio di colza

Dettagli

MATERIALI ECO-SOSTENIBILI, INNOVATIVI E BIO-ISPIRATI

MATERIALI ECO-SOSTENIBILI, INNOVATIVI E BIO-ISPIRATI MATERIALI ECO-SOSTENIBILI, INNOVATIVI E BIO-ISPIRATI ISPIRATI Prof. Carlo Santulli Scuola di Architettura e Design E. Vittoria Università degli Studi di Camerino [email protected] SOMMARIO Bioplastiche/biocompositi

Dettagli

BIOPOLIMERI. Micro-organismi

BIOPOLIMERI. Micro-organismi MATERIALE OBIETTIVO Elastomero termoplastico Biodegradabile e compostabile (EN13432) Non trasparente Adatto per stampaggio ad iniezione, estrusione, sovrastampaggio, stampaggio per soffiaggio, calandratura

Dettagli

TERMOPLASTICO E TERMOINDURENTE

TERMOPLASTICO E TERMOINDURENTE TERMOPLASTICO E TERMOINDURENTE TELEFONO IN BACHELITE (1950): resina fenolica termoindurente La formazione di legami di reticolazione si può ottenere grazie alla luce, al calore od all'aggiunta di composti

Dettagli

POLIMERI BIODEGRADABILI

POLIMERI BIODEGRADABILI POLIMERIBIODEGRADABILI Carlo Santulli Università di Roma La Sapienza Dipartimento di Ingegneria Elettrica [email protected] Biodegradabili Disintegrabili Conazionebiologica (dimicro organismi,alghe,funghi)

Dettagli

BIOPOLIMERI. BIOPOLIMERI: Polimeri ottenuti da sorgenti naturali rinnovabili, spesso biodegradabili e non tossici da produrre

BIOPOLIMERI. BIOPOLIMERI: Polimeri ottenuti da sorgenti naturali rinnovabili, spesso biodegradabili e non tossici da produrre BIOPOLIMERI Definizione di polimeri biodegradabili e compostabili, biodegradazione, concetto e valutazione della compostabilità di un polimero I polimeri in natura: polisaccaridi, proteine, poliesteri

Dettagli

Agricoltura non food e Chimica Verde Il concetto di bioraffineria

Agricoltura non food e Chimica Verde Il concetto di bioraffineria Agricoltura non food e Chimica Verde A partire dagli anni Novanta si è andato lentamente affermando il concetto di un agricoltura per usi non alimentari, volta cioè alla produzione di materie prime e ausiliari

Dettagli

RICICLO DELLA PLASTICA

RICICLO DELLA PLASTICA RICICLO DELLA PLASTICA POLIMERI BIODEGRADABILI Degradabilità dei polimeri Molti polimeri di sintesi sono sensibili all'azione dei raggi ultravioletti, che determinano la degradazione mediante reazione

Dettagli

Tecnologie dei vetri e dei

Tecnologie dei vetri e dei Tecnologie dei vetri e dei polimeri organici PROPRIETA DEI VETRI Per i processi di formatura è importante conoscere il comportamento viscositàtemperatura del vetro. La lavorabilità del vetro dipende dalla

Dettagli

INTRODUZIONE 1 1. BREVE STORIA DELLE MATERIE PLASTICHE LE TAPPE FONDAMENTALI 3 2. LE MATERIE PLASTICHE I POLIMERI 9

INTRODUZIONE 1 1. BREVE STORIA DELLE MATERIE PLASTICHE LE TAPPE FONDAMENTALI 3 2. LE MATERIE PLASTICHE I POLIMERI 9 INDICE INTRODUZIONE 1 1. BREVE STORIA DELLE MATERIE PLASTICHE 3 1.1 LE TAPPE FONDAMENTALI 3 2. LE MATERIE PLASTICHE 9 2.1 I POLIMERI 9 2.2 IL PESO MOLECOLARE E IL SUO RUOLO 11 2.3 MATERIALI AMORFI E CRISTALLINI

Dettagli

Le lavorazioni: la formatura. Le lavorazioni: la formatura. Le lavorazioni industriali. Il processo di fusione. La fusione in forma transitoria

Le lavorazioni: la formatura. Le lavorazioni: la formatura. Le lavorazioni industriali. Il processo di fusione. La fusione in forma transitoria Le lavorazioni: la formatura Le lavorazioni: la formatura Le lavorazioni industriali Il processo di fusione La fusione in forma permanente La formatura dei polimeri Esercizi sulla fusione 2 2006 Politecnico

Dettagli

I film plastici in agricoltura tra opportunità e criticità

I film plastici in agricoltura tra opportunità e criticità Giacomo Scarascia Mugnozza Dipartimento di Progettazione e Gestione dei Sistemi Agro-zootecnici e Forestali Università di Bari I film plastici in agricoltura tra opportunità e criticità Bologna 12 Novembre

Dettagli

Le fibre tessili naturali sono quelle esistenti in natura, le tecnofibre - più comunemente conosciute come fibre chimiche - invece sono quelle

Le fibre tessili naturali sono quelle esistenti in natura, le tecnofibre - più comunemente conosciute come fibre chimiche - invece sono quelle Le fibre tessili. La fibra tessile è l'insieme dei prodotti fibrosi che, per la loro struttura, lunghezza, resistenza ed elasticità, hanno la proprietà di unirsi, attraverso la filatura, in fili sottili,

Dettagli

Le lavorazioni: la formatura. Le lavorazioni: la formatura. Le lavorazioni industriali

Le lavorazioni: la formatura. Le lavorazioni: la formatura. Le lavorazioni industriali Le lavorazioni: la formatura Le lavorazioni: la formatura Le lavorazioni industriali Il processo di fusione La fusione in forma transitoria La fusione in forma permanente Esercizi sulla fusione 2 2006

Dettagli

Mi presento, sono. Cos é il PLA? Lo sapevi?

Mi presento, sono. Cos é il PLA? Lo sapevi? THE REAL ECOBOX Mi presento, sono Greeny è una linea di contenitori termici per il gelato in BIOFOAM, termoformato 100% bio realizzato con PLA, acido polilattico. L alternativa bio e compostabile al polistirolo

Dettagli

Tecnologie Materie Plastiche Modulo1 Materiali Lezione 01. Marzo 08 - Pag 1/12

Tecnologie Materie Plastiche Modulo1 Materiali Lezione 01. Marzo 08 - Pag 1/12 ITIS Giulio Natta Istituto Tecnico Industriale per la meccanica e le materie plastiche - Liceo Scientifico Tecnologico Via XX settembre 14/A - Rivoli TO Tecnologie Materie Plastiche Modulo1 Materiali Lezione

Dettagli

LAVORAZIONE DEI POLIMERI I processi per trasformare granuli e pastiglie in prodotti finiti sono numerosi.

LAVORAZIONE DEI POLIMERI I processi per trasformare granuli e pastiglie in prodotti finiti sono numerosi. LAVORAZIONE DEI POLIMERI I processi per trasformare granuli e pastiglie in prodotti finiti sono numerosi. Generalmente i polimeri non vengono trasformati allo stato puro, ma miscelati con additivi che

Dettagli

Bio-Monomeri e Polimeri (BiMoP) Life12/env/it/600 Layman Report

Bio-Monomeri e Polimeri (BiMoP) Life12/env/it/600 Layman Report Bio-Monomeri e Polimeri (BiMoP) Le attività tecniche del progetto europeo BiMoP furono dedicate alla produzione di monomeri e poliesteri insaturi a base di acido itaconico (IA). Questi nuovi materiali

Dettagli

EN BIODEGRADABILITA E COMPOSTABILITA

EN BIODEGRADABILITA E COMPOSTABILITA Food Packaging: idoneità alimentare ed eco-compatibilità EN 13432 BIODEGRADABILITA E COMPOSTABILITA Enrico Nieddu Laboratorio packaging Verona 24 Febbraio 2011 INDICE Definizioni Normative EN 13432 Prospettive

Dettagli

DECRETO DEL MINISITERO DELL AMBIENTE 05/02/1998 SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI. ALLEGATO 1 Suballegato 1

DECRETO DEL MINISITERO DELL AMBIENTE 05/02/1998 SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI. ALLEGATO 1 Suballegato 1 DECRETO DEL MINISITERO DELL AMBIENTE 05/02/1998 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI. ALLEGATO 1 Suballegato 1 Norme tecniche generali per il recupero di materia dai rifiuti non pericolosi. 6. RIFIUTI

Dettagli

LE MATERIE PLASTICHE. elastomeri: presentano elevata deformabilità ed elasticità. - Pagina 1 di 6 -

LE MATERIE PLASTICHE. elastomeri: presentano elevata deformabilità ed elasticità. - Pagina 1 di 6 - Materie plastiche 1 LE MATERIE PLASTIE Le materie plastiche sono materiali strutturali di origine sintetica; sono cioè ricavate a partire da materie prime naturali o artificiali (soprattutto derivati del

Dettagli

DESCRIZIONE TECNICA PRODOTTI DISTACCANTI

DESCRIZIONE TECNICA PRODOTTI DISTACCANTI TECNICA PRODOTTI DISTACCANTI DISTACCANTI ANTIADESIVI PER I SETTORI: GOMMA, TUBI IN GOMMA, MANICOTTI IN GOMMA PLASTICA POLIURETANO LATTICE EDILIZIA STAMPAGGIO DI ARTICOLI TECNICI, RESINE FENOLICHE ED HEADLINERS

Dettagli

Nuovi tipi di PLA Ingeo e nuove formulazioni industriali.

Nuovi tipi di PLA Ingeo e nuove formulazioni industriali. Nuovi tipi di PLA Ingeo e nuove formulazioni industriali. Flavio Di Marcotullio Business Development Manager Alessandria - 25 Febbraio, 2014 1 Da cosa deriva Ingeo dalle piante e non dal petrolio. Carbon

Dettagli

Piano Lauree Scientifiche Scienza dei materiali. Laboratorio PLS SCHEDA 1

Piano Lauree Scientifiche Scienza dei materiali. Laboratorio PLS SCHEDA 1 Piano Lauree Scienza dei materiali Laboratorio PLS 2010 2012 SCHEDA 1 I polimeri I polimeri sono sostanze sia naturali che sintetiche, costituite da molecole contenenti un enorme numero di atomi. Ne esistono

Dettagli

Le molecole della vita

Le molecole della vita Le molecole della vita Introduzione: cose da sapere per capire. Gli atomi (es. carbonio, ossigeno, idrogeno) si uniscono a formare molecole Le molecole costituiscono tutta la materia che ci circonda Atomi

Dettagli

Tecniche di lavorazione Le lavorazioni variano in base alle caratteristiche dei materiali plastici (termoplastici o

Tecniche di lavorazione Le lavorazioni variano in base alle caratteristiche dei materiali plastici (termoplastici o La classificazione delle materie plastiche A seconda del loro comportamento nei confronti del calore,le materie plastiche (resine) possono essere classificate in termoplastiche e termoindurenti. Resine

Dettagli

LE MATERIE PLASTICHE Struttura e proprietà chimiche e meccaniche delle materie plastiche

LE MATERIE PLASTICHE Struttura e proprietà chimiche e meccaniche delle materie plastiche LE MATERIE PLASTICHE Struttura e proprietà chimiche e meccaniche delle materie plastiche Materie Plastiche Pagina 1 di 8 I materiali plastici sono costituiti da POLIMERI Un polimero (dal greco molte parti)

Dettagli

Norme in Vigore. pag. 1/8

Norme in Vigore. pag. 1/8 Elenco Norme Abbonamento UNICOE1301 UNIPLAST - Ente Italiano di Unificazione nelle Materie Plastiche - Prove fisico-chimico Totale norme 164 di cui 89 in lingua inglese Aggiornato al 30/08/2018 04:28:56

Dettagli

Oli funzionalizzati e biopolimeri derivati da materie prime rinnovabili. Prof. R. Giovanardi Dott. M. Sandonà Legnaro (PD) 27-10-2011

Oli funzionalizzati e biopolimeri derivati da materie prime rinnovabili. Prof. R. Giovanardi Dott. M. Sandonà Legnaro (PD) 27-10-2011 Oli funzionalizzati e biopolimeri derivati da materie prime rinnovabili Prof. R. Giovanardi Dott. M. Sandonà Legnaro (PD) 27-10-2011 Gli oli rappresentano una opportunità per i biopolimeri biodegradabili

Dettagli

Materiali strutturali

Materiali strutturali Materiali strutturali Requisiti richiesti: Nel campo delle costruzioni elettriche e elettroniche i materiali con funzioni strutturali sono quelli usati principalmente per la costruzione delle parti meccaniche

Dettagli

«Benvenuti nel Futuro»

«Benvenuti nel Futuro» DAL MODELLO 3D ALLA STAMPA 3D «Benvenuti nel Futuro» 1 2 3 RISULTATO NO PROFIT = COSTO 4 MAKE IT 3D: CONOSCERE IL 3D LA TECNOLOGIA FFF LE TECNOLOGIE DEL 3D STAMPIAMO UN OGGETTO 5 CONOSCERE IL 3D Spesso

Dettagli

Come si possono individuare gli agenti chimici nello stampaggio ed estrusione delle materie plastiche

Come si possono individuare gli agenti chimici nello stampaggio ed estrusione delle materie plastiche Il rischio da agenti chimici nello stampaggio ed estrusione delle materie plastiche: confronto di esperienze e prospettive di miglioramento Come si possono individuare gli agenti chimici nello stampaggio

Dettagli

GRANITE 00312, 00314, SCHEDA TECNICA GRANITE

GRANITE 00312, 00314, SCHEDA TECNICA GRANITE SCHEDA TECNICA GRANITE DESCRIZIONE: Preparazione alimentare granulata, ottenuta mediante congelamento e tritatura di una miscela di acqua, zuccheri, succhi, aroma naturali e coloranti. INGREDIENTI: Acqua,

Dettagli

I REQUISITI PER OTTENERE LA CERTIFICAZIONE DI COMPOSTABILITA` DEI PRODOTTI CARTARI

I REQUISITI PER OTTENERE LA CERTIFICAZIONE DI COMPOSTABILITA` DEI PRODOTTI CARTARI I REQUISITI PER OTTENERE LA CERTIFICAZIONE DI COMPOSTABILITA` DEI PRODOTTI CARTARI Alessandra Porro Innovhub SSI Area Carta SEMINARIO Riciclare oggi imballaggi e prodotti a base cellulosica Lucca, 19 giugno

Dettagli

Forme di dosaggio solide per uso orale costituite da un involucro, di consistenza dura o molle, di forma e capacità diverse, contenente una o più

Forme di dosaggio solide per uso orale costituite da un involucro, di consistenza dura o molle, di forma e capacità diverse, contenente una o più Forme di dosaggio solide per uso orale costituite da un involucro, di consistenza dura o molle, di forma e capacità diverse, contenente una o più dose di attivo. Vantaggi delle capsule Tempo di disgregazione

Dettagli

STAMPAGGIO PER COMPRESSIONE o COMPRESSION MOLDING

STAMPAGGIO PER COMPRESSIONE o COMPRESSION MOLDING Tecnologie a Stampo Chiuso STAMPAGGIO PER COMPRESSIONE o COMPRESSION MOLDING SCHEMATIZZAZIONE VANTAGGI SVANTAGGI tempi ciclo alquanto bassi (tipici da 1 a 6 minuti) elevati volumi di produzione qualità

Dettagli

Lo sviluppo dell industria dei manufatti in materie plastiche compostabili

Lo sviluppo dell industria dei manufatti in materie plastiche compostabili Lo sviluppo dell industria dei manufatti in materie plastiche compostabili Paolo Arcelli Direttore Plastic Consult Roma, 30 novembre 2016 Preparato per: Plastic Consult Principali servizi della divisione

Dettagli

POLIMERI ORGANICI: plastiche gomme e altro

POLIMERI ORGANICI: plastiche gomme e altro POLIMERI ORGANICI: plastiche gomme e altro PVC PE PET Kevlar Sono alcuni degli innumerevoli usi dei polimeri sintetici Resina epossidica La chimica dei polimeri organici Plastica, gomma, tessuti sintetici,

Dettagli

INNOVHUB STAZIONI SPERIMENTALI PER L INDUSTRIA

INNOVHUB STAZIONI SPERIMENTALI PER L INDUSTRIA INNOVHUB STAZIONI SPERIMENTALI PER L INDUSTRIA Divisione Stazione Sperimentale Carta Cartoni e Paste per carta Compostabilità degli imballaggi cellulosici Sara Daina 30 Gennaio 2013 Certificazione Compostabilità

Dettagli

MATERIALI COMPOSITI: comportamento meccanico

MATERIALI COMPOSITI: comportamento meccanico MATERIALI COMPOSITI: comportamento meccanico Materiali tradizionali Proprietà Metalli Ceramiche Polimeri in massa in fibre Resistenza a trazione Rigidezza Tenacità Resistenza all'impatto Limite di fatica

Dettagli

GUIDA AI MATERIALI PER LA STAMPA 3D

GUIDA AI MATERIALI PER LA STAMPA 3D GUIDA AI MATERIALI PER LA STAMPA 3D Le due principali tecnologie utilizzate per la stampa desktop 3D sono quella a deposizione di filamento () e la stereolitografia (). Per chi è nuovo alla stampa 3D,

Dettagli

light tile L additivazione Inorganica per la produzione di piastrelle di grande formato a basso spessore Federico Piccinini Daniel Vivona

light tile L additivazione Inorganica per la produzione di piastrelle di grande formato a basso spessore Federico Piccinini Daniel Vivona L additivazione Inorganica per la produzione di piastrelle di grande formato a basso spessore Federico Piccinini Daniel Vivona light tile ½ spessore ½ peso ½ impatto ambientale La produzione industriale

Dettagli

DESCRIZIONE DELLA STAMPANTE 3D OLIVETTI S2

DESCRIZIONE DELLA STAMPANTE 3D OLIVETTI S2 DESCRIZIONE DELLA STAMPANTE 3D OLIVETTI S2 STRATEGIE CAD RIVENDITORE UFFICIALE 1. Descrizione della Stampante 3D Olivetti S2 La Olivetti S2 è una stampante 3D in tecnologia FFF (Fabbricazione a Fusione

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Federico II

Università degli Studi di Napoli Federico II Università degli Studi di Napoli Federico II Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale Polimeri naturali e bioplastiche per la riduzione dell'impatto ambientale causato dalla plastica Candidato:

Dettagli

Forme di dosaggio solide per uso orale costituite da un involucro, di consistenza dura o molle, di forma e capacità diverse, contenente una o più

Forme di dosaggio solide per uso orale costituite da un involucro, di consistenza dura o molle, di forma e capacità diverse, contenente una o più Forme di dosaggio solide per uso orale costituite da un involucro, di consistenza dura o molle, di forma e capacità diverse, contenente una o più dose di attivo. Vantaggi delle capsule Tempo di disgregazione

Dettagli

IL MINISTRO DELLA SALUTE

IL MINISTRO DELLA SALUTE DECRETO 24 novembre 2004 Recepimento della direttiva 2003/95/CE della Commissione del 27 ottobre 2003, recante modifica della direttiva 96/77/CE, che stabilisce i requisiti di purezza specifici per gli

Dettagli

Il BioPackaging da fonti naturali rinnovabili : materiali & mercati. a cura di Paola Gilardi- Bio4pack-Italy- e con co con la partecipazione di:

Il BioPackaging da fonti naturali rinnovabili : materiali & mercati. a cura di Paola Gilardi- Bio4pack-Italy- e con co con la partecipazione di: Il BioPackaging da fonti naturali rinnovabili : materiali & mercati a cura di - Bio4pack-Italy- e con co con la partecipazione di: 1 il nostro percorso Bio4Pack: chi siamo Piu di 10 anni fa, alcuni di

Dettagli

I materiali della vita

I materiali della vita I materiali della vita I componenti chimici dei viventi Il corpo dei viventi è formato da relativamente pochi elementi chimici e in percentuale diversa da quella del mondo non vivente. Le molecole dei

Dettagli

SENSO GENERALE : I poliesteri sono polimeri contenenti nella catena GRUPPI CARBOSSILICI. e hanno una formula generale

SENSO GENERALE : I poliesteri sono polimeri contenenti nella catena GRUPPI CARBOSSILICI. e hanno una formula generale polyethyleneterephthalate DEFINIZIONE : In senso generale i poliesteri sono polimeri contenenti nella catena gruppi carbossilici. SENSO GENERALE : Con il termine generale di poliestere, si intende tutta

Dettagli

Tabella 1 Consumo di materie plastiche in Romania: (1) Anno Tonnellate Indice 2000 =

Tabella 1 Consumo di materie plastiche in Romania: (1) Anno Tonnellate Indice 2000 = Tabella 1 Consumo di materie plastiche in Romania: 2000 2014 (1) Anno Tonnellate Indice 2000 = 100 2000 390.000 100 2001 395.000 101,3 2002 420.000 107,7 2003 544.000 139,5 2004 618.000 158,5 2005 630.000

Dettagli

Unità fondamentale di tutti gli organismi viventi.

Unità fondamentale di tutti gli organismi viventi. La cellula Unità fondamentale di tutti gli organismi viventi. Cellula procariote Cellula animale Cellula vegetale Le cellule procariote e eucariote Cellula procariote Cellula eucariote Cromosomi Membrana

Dettagli

8AKCQRA*dhaach+ Biscotto Classico FATTO IN ITALIA DA UNA AZIENDA ITALIANA SENZA OLIO DI PALMA

8AKCQRA*dhaach+ Biscotto Classico FATTO IN ITALIA DA UNA AZIENDA ITALIANA SENZA OLIO DI PALMA Biscotto Classico Amido di mais, farina di riso 19%, zucchero, olio di semi di girasole, amido modificato di mais, uova, latte intero in polvere, fruttosio, sale, agenti lievitanti: carbonato acido di

Dettagli

kompostierbar compostabile kompostierbar kompostierbar VASSOIO "Boat" tipo Art. Pezzi per scatola pz. x fila file totale Vassoio, 220x135x40 mm N731 25 4 100 CIOTOLINA "small Boat"

Dettagli

I composti organici. Il carbonio e i composti organici

I composti organici. Il carbonio e i composti organici I composti organici Il carbonio e i composti organici COSA SONO I COMPOSTI ORGANICI? I composti organici sono composti in cui uno o più atomi di carbonio (C) sono uniti tramite un legame covalente ad atomi

Dettagli

Imballaggio. Sacchi Rafia Bianca. Sacchi Shopper Polietilene Rigenerato C. Sacchetti in Polietilene 40 C. Sacchetti in Polietilene 60/70 C

Imballaggio. Sacchi Rafia Bianca. Sacchi Shopper Polietilene Rigenerato C. Sacchetti in Polietilene 40 C. Sacchetti in Polietilene 60/70 C Sacchi Rafia Bianca Dimensioni: 35x50 cm. Peso: 30 gr. Dimensioni: 40x70 cm. Peso. 47 gr. Dimensioni: 60x110 cm. Peso: 110 gr. Imballaggio Linea MIX Sacchi Shopper Polietilene Rigenerato C Dimensioni:

Dettagli

Materiali polimerici. Plastiche ed Elastomeri (o gomme) Termoplastici e Termoindurenti

Materiali polimerici. Plastiche ed Elastomeri (o gomme) Termoplastici e Termoindurenti Materiali polimerici Polimeri sintetici e polimeri naturali Plastiche ed Elastomeri (o gomme) Termoplastici e Termoindurenti Alcuni scheletri a cinque atomi di carbonio L aggiunta della pelle di atomi

Dettagli

TUBO IN POLIETILENE SUPER PE-XC CODICE PRODOTTO /7

TUBO IN POLIETILENE SUPER PE-XC CODICE PRODOTTO /7 373 TUBO IN POLIETILENE SUPER PE-XC CODICE PRODOTTO 0080966/7 Il tubo in polietilene ad alta densità reticolato SUPER Energy è ottenuto con il sistema di reticolazione secondo il metodo C con raggi di

Dettagli

Green Gate Bio Packaging ha il piacere di offrire una vasta gamma di prodotti di alta qualità che aiutano a ridurre l impatto negativo sul ambiente.

Green Gate Bio Packaging ha il piacere di offrire una vasta gamma di prodotti di alta qualità che aiutano a ridurre l impatto negativo sul ambiente. Cosa Proponiamo... Green Gate Bio Packaging ha il piacere di offrire una vasta gamma di prodotti di alta qualità che aiutano a ridurre l impatto negativo sul ambiente. Come lo Proponiamo: Forniamo prodotti

Dettagli

LE SCHIUME METALLICHE

LE SCHIUME METALLICHE Corso di Tecnologie Speciali I LE SCHIUME METALLICHE Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e della Produzione Università degli Studi di Napoli Federico II Definizione di schiuma metallica Una dispersione

Dettagli

Materiali isolanti ad alte prestazioni

Materiali isolanti ad alte prestazioni Ing. Gianluca Baldisserri Laboratorio Larco Icos - Ricercatore 22/11/2012 CNA Bologna Perché isolare? Da studi CRESME presentati in occasione del SAIE 2012 (potenziale di intervento per i prossimi 10 anni

Dettagli

Obiettivo. Leghe a memoria di forma

Obiettivo. Leghe a memoria di forma Attuazione con lega a memoria di forma: fondamenti e potenziale applicazione nel settore aeronautico (Progetto SISA) Ing. Pietro Bisci, Dipartimento di Chimica IFM e CoE NIS, Università di Torino Obiettivo

Dettagli

LA CHIMICA DEL CARBONIO

LA CHIMICA DEL CARBONIO LA CHIMICA DEL CARBONIO E QUELLA PARTE DELLA CHIMICA CHE STUDIA IL CARBONIO E TUTTI I SUOI DERIVATI. I COMPOSTI DEL CARBONIO POSSONO ESSERE NATURALI (PROTEINE, ACIDI NUCLEICI, LIPIDI E CARBOIDRATI) colesterolo

Dettagli

Produzione di metilesteri

Produzione di metilesteri BIODIESEL Tra i biocombustibili in sostituzione del diesel si possono usare anche olii vegetali, in percentuale controllata con gasolio, questi presentano un elevata viscosità e numerose controindicazioni

Dettagli

COMBICLICK -Dischi fibrati con sistema brevettato a serraggio rapido ed autoraffreddante

COMBICLICK -Dischi fibrati con sistema brevettato a serraggio rapido ed autoraffreddante con sistema brevettato a serraggio rapido ed autoraffreddante COOL QUICK COMBICLICK Riduzione del carico termico di utensile e pezzo Capacità di asportazione eccellente ed ottima durata Superficie uniforme

Dettagli

SCELTE A CONFRONTO BIODEGRADABILE? FONTI RINNOVABILI?

SCELTE A CONFRONTO BIODEGRADABILE? FONTI RINNOVABILI? FABBRICA FUTURO BIOPLASTICHE SCELTE A CONFRONTO BIODEGRADABILE? FONTI RINNOVABILI? BIOPLASTICHE SCELTE A CONFRONTO CLASSIFICAZIONE DELLE PLASTICHE FONTE FOSSILE FONTE RINNOVABILE NON BIODEGRADABILE PE

Dettagli

L ACQUA E LE SUE PROPRIETÀ

L ACQUA E LE SUE PROPRIETÀ L ACQUA E LE SUE PROPRIETÀ L acqua è una sostanza indispensabile per tutte le forme di vita. Ogni molecola di acqua (H2O) è formata da due atomi di idrogeno e un atomo di ossigeno, uniti tramite due legami

Dettagli

IMF. Prodotti ad Umidità Intermedia (IMF - Intermediate Moisture Food)

IMF. Prodotti ad Umidità Intermedia (IMF - Intermediate Moisture Food) Prodotti ad Umidità Intermedia (IMF - Intermediate Moisture Food) Prodotti per i quali una ridotta attività dell acqua (a w ) si traduce in un significativo contributo alla stabilità sia in ø fase produttiva

Dettagli

I materiali. I materiali. Introduzione al corso. Tecnologia di produzione. I materiali. La misura della durezza

I materiali. I materiali. Introduzione al corso. Tecnologia di produzione. I materiali. La misura della durezza Introduzione al corso Tecnologia di produzione La misura della durezza Le prove meccaniche distruttive Prove non distruttive La meccanica dei materiali 2 2006 Politecnico di Torino 1 Obiettivi della lezione

Dettagli

SPECIALE - PACKAGING Imballaggi destinati al contatto con gli alimenti

SPECIALE - PACKAGING Imballaggi destinati al contatto con gli alimenti Elenco norme sottoscrizione UNICOSEL21D1 SPECIALE - PACKAGING Imballaggi destinati al contatto con gli alimenti Stampato il 10/09/2010 IN VIGORE UNI 11099:2004 Data pubb. 08/01/2004 Condizionamento alimentare

Dettagli

Disaccaridi: cellobiosio e maltosio

Disaccaridi: cellobiosio e maltosio Disaccaridi: cellobiosio e maltosio I disaccaridi contengono un legame glicosidico tra il carbonio anomerico di uno zucchero e un ossidrile qualunque di un secondo zucchero. Il legame può essere a o b.

Dettagli

Un polimero è una macromolecola, ovvero una molecola dall'elevato peso molecolare, costituita da un gran numero di gruppi molecolari uguali o

Un polimero è una macromolecola, ovvero una molecola dall'elevato peso molecolare, costituita da un gran numero di gruppi molecolari uguali o Un polimero è una macromolecola, ovvero una molecola dall'elevato peso molecolare, costituita da un gran numero di gruppi molecolari uguali o diversi, uniti "a catena" mediante la ripetizione dello stesso

Dettagli

RESINE TERMOPLASTICHE

RESINE TERMOPLASTICHE RESINE TERMOPLASTICHE resina caratteristiche impieghi immagine Polietilene (PE) Cloruro di polivinile (PVC) Presenta ottime caratteristiche di resistenza meccanica (flessibilità), resistenza all'urto,

Dettagli

TRATTAMENTI TERMICI DEI MATERIALI FERROSI

TRATTAMENTI TERMICI DEI MATERIALI FERROSI TRATTAMENTI TERMICI DEI MATERIALI FERROSI Tempra Processi di tempra A seconda di come viene eseguito il trattamento, consentono di ottenere: un cambiamento di struttura totale a temperatura ambiente con

Dettagli

LE PIANTE E LA FOTOSINTESI

LE PIANTE E LA FOTOSINTESI PON di Scienze a.s. 013/14 Esperto prof. C. Formica LE PIANTE E LA FOTOSINTESI Immagini e testi tratti dai website di: genome.wellcome.ac.uk, dnaftb.org, unipv.it, unimi.it, wikipedia.it, unibs.it, unina.it,

Dettagli

L ANALISI TERMICA determina l effetto prodotto da un aumento di temperatura su alcune proprietà fisiche del campione. (TG, DTA, TMA, EA, DSC, etc)

L ANALISI TERMICA determina l effetto prodotto da un aumento di temperatura su alcune proprietà fisiche del campione. (TG, DTA, TMA, EA, DSC, etc) La CALORIMETRIA determina le quantità di calore prodotte dalle trasformazioni fisiche e chimiche di un campione. (Calorimetria adiabatica ed isoterma) L ANALISI TERMICA determina l effetto prodotto da

Dettagli

Monouso per alimenti convenienti & eco-sostenibili

Monouso per alimenti convenienti & eco-sostenibili Monouso per alimenti convenienti & eco-sostenibili Catalogo Prodotti 09030 Samassi (ca Stefania 3406490374 Cosa Proponiamo... Abbiamo il piacere di offrire una vasta gamma di prodotti di alta qualità che

Dettagli